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Non puoi stare, sono io!
No, no, grazie Ale. Devo ancora dirgli quello di Pisanelli.
Quello lo fa stretto stretto, ti rimane sullo stomaco, guarda.
Come stai, Letizia?
Grazie. E ora proveranno a farlo uscire dal coma farmacologico?
Speriamo bene.
Scusate, mi dispiace rovinarvi la colazione, ma è arrivata una telefonata
straniero, si sentiva che era filippino. Io c 'ho l 'orecchio, voi vedete i
linguaggi. Sì, ma che ha detto?
Eh, ha detto che c 'è stato un omicidio. Ha detto, signora, essere morta.
Si chiama Aaron.
Ma chi, la donna uccisa?
No, guarda, ma questo è la telefonata, diciamo, il filippino.
Ah.
E niente, Palma non risponde al telefono, andiamo noi. Sì. Ha lasciato
indirizzo questo Filippino? Sì, Filippino. Eccolo qua.
Bravo a Maduro. Grazie.
No, ma che fai sempre attaccato al suo telefono?
Aspetta una telefonata.
Le chiamate sono come l 'acqua che deve bollire.
Più guardi e più non succede niente.
A forza di stare con Pisane li parli come numerico?
Eh.
Te la danno, te la danno Roma?
Te la danno la bambina?
Senti ma sei esperto di adozioni tu?
Detto così mi metto una parola... Ma perché non ti stai zitto?
Speriamo che la danno presto però.
Speriamo, però tu fatti, fatti tu.
La scientifica si riserva un tempo per l 'autopsia.
Comunque un primo esame è stato ucciso da un colpo di pistola all 'altezza dell
'addome.
Circa dieci o dodici ore fa.
Almeno così sembra.
La pistola?
Non l 'hanno trovata.
Qualcuno nel palazzo ha sentito lo sparo?
Nessuno ha sentito niente.
Si chiamava Emanuela Vitiello.
25 anni, nata a Bacoli e residente qui a questo indirizzo.
Professione modella?
Sì, così sembra.
E invece?
E invece nei cassetti la scientifica ha trovato un sacco di confezioni di
profilattici di tutti i tipi.
Classica ricerca dei clienti abituali, tanto per cominciare.
Sì, ma non sarà affatto facile.
Perché? Perché non c 'è traccia né di un computer né di telefono cellulare.
Possibilità che non ne avessi?
Il ragazzo delle polizie dice che ne aveva.
Dove? Di là.
Andiamo.
Io non c 'entro, io non lo so niente, io non lo so niente. Sì, sì, no, ma questo
l 'abbiamo capito, io le sto chiedendo se ha visto qualcosa di strano, qualcosa
di anomalo.
Sì, è un uomo scappato, io quando è arrivato.
E quest 'uomo riuscirebbe a descriverlo come era fatto fisicamente?
Io ho visto alle spalle, con camicia selette, capelli grigi e corti.
E non ha riuscito a vedere se aveva con sé un computer o un telefono? Non lo so.
Non lo so.
Cioè, lei ci ha detto che viene qui tutti i giorni, no? Quindi forse ci sa
che le ha portato quelle rose rosse che abbiamo trovato lì là?
No, io no.
Ieri non rossa, niente rossa.
E quindi potrebbe essere stato l 'assassino.
Allora vado a far fare un giro per i fiori della zona.
Senta, un 'ultima cosa. Stasera aveva parenti perché dovremmo informarli dell
'accaduto.
Fratello, sì.
Si chiama Tony.
Lui di Bacoli, dove è nato Manu.
Sì.
Bene, grazie. Se tengo a disposizione, per cortesia, grazie meglio.
Mi piaceva cambiare.
Chissà, magari non si piaceva.
Sì.
Forse stava solo cercando di capire chi era.
Vorrei sapere dove è andato a finire.
Permesso.
Fatemi passare, permesso.
Fatemi passare, la voglio vedere.
Fatemela vedere, mi prego. Signora.
Fatemela vedere.
Signora, lei non può entrare qui. Signora, lei chi è? Una parente? Chi è?
un 'amica, fatemela vedere, mi prego. Signora, adesso non è possibile, ci sono
ancora i rilievi della scientifica. Andiamo a parlarne fuori. Allora è vero.
Ma che le hanno fatto? Signora, andiamo a parlarne fuori. Venga con noi.
Lei quando l 'ha vista l 'ultima volta?
Ieri. Ieri pomeriggio le ho fatti i capelli.
Lei fa la parrucchiera?
Io le faccio sempre io i capelli a Manu. Le piace cambiare.
Le piaceva.
Sa se c 'è qualcuno che poteva avercela con lei?
Un amico geloso, un fidanzato, una donna? No.
Li volevano tutti quanti bene, tutti.
Quando lei dice le volevano bene tutti, che cosa intende?
Intende il fatto che conosceva parecchie persone?
Come tutti.
Ma perché voi ci state male?
Gianna, se vogliamo scoprire chi è stato noi dobbiamo sapere tutto.
Non possono esserci segreti.
Ma non facevo.
Sentite, siete stati sopra.
Avete visto?
Perché lo devo dire io adesso che è morta?
Quanto tempo era che faceva la prostituta?
Escort.
Teneva glatte.
Quanto tempo era che faceva l 'escort?
Non lo so.
Mi ha detto qualche anno.
E i clienti li riceveva in casa o anche fuori?
Se dite io questo non lo so.
Non erano proprio clienti, erano spasimanti. Le facevano un sacco di
impazzivano per lei.
Ma questi spasimanti lei li conosce?
Ci sta a dire qualche nome?
No, non faceva i nomi.
Era una persona riservata, meravigliosa.
Gianna, la persona che ha ucciso Manu ha preso il suo telefono e il suo
computer. Noi non abbiamo nomi, non abbiamo riferimenti. Lo capisce quanto è
importante per noi avere delle informazioni su questi clienti? Sentite,
so.
Non gli faceva i nomi.
Revitiello, Emanuela... Beh, l 'indirizzo corrisponde.
Comunque questa c 'ha la fedina penale pulita, è immacolata.
C 'ha un fratello, rintracciamolo e diciamogli di tenersi a disposizione per
colloquio.
Buongiorno a tutti.
Buongiorno, capo.
Ciao, capo.
Ti ho cercato tutta la mattina.
Non lo so, hai ragione. Il cellulare lo avevo dimenticato in macchina.
Novità? Un colpo di pistola a bruciapelo.
25 anni.
Però abbiamo un testimone.
Hanno visto un uomo che si allontanava dalla scena del delitto.
Saprebbe riconoscerlo?
No, perché era di spalle.
Aveva una camicia celeste e dei capelli grigi corti, non sappiamo altro.
Capo, qua c 'è scritto nome, cognome, indirizzo. Le cose che solitamente ci
chiedi. Sì,
mi studio il rapporto in ufficio.
Solo che ci verrà un po' di tempo, capo.
Cioè, la ragazza faceva da prostituta, chissà quanti clienti.
Si può sapere che cos 'hai?
Niente.
E questo libro?
Sono caduto.
Sì, certo.
La cabota?
Che puoi?
Io? Tu mi lasci i miei messaggi, mi chiami nel cuore della notte, adesso mi
io che cosa voglio da te. Non ti preoccupare, non succederà più.
Ma che cosa sta succedendo, eh?
Io non ti riconosco più.
Sono preoccupata per te, ma non lo capisci? Prima mi lasci, poi sei
per me, eh?
Ma che cosa stai dicendo?
Abbiamo parlato mille... Vai, ottava, vai.
Vai a lavorare.
Vai.
Vai.
Vai!
Come vuoi tu.
Che bello che è qua. Eh sì.
Lascio solo immaginare che quando mi hanno trasferito detestavo Napoli e
quello che la circonda.
E adesso invece?
Eh.
La verità è che quando una cosa proprio non la vuoi e poi malgrado tutto ti
entra nel cuore e sei fregato.
Perché? Perché ci resta per sempre.
Stai attento.
Sì.
Allora, vediamo di far parlare questo Tony Vitiello che pare che sia uno da
evitare. Non so se ha letto l 'informativa precedente per spaccio,
violenza privata.
Ma la cosa strana è che Ottavio l 'ha avvisato e lui non è voluto venire,
neanche vedere l 'accurato. Sì, è tutto.
Dovrebbe essere lui. Sì, è lui.
Vitiello!
Facciamo due chiacchiere?
Ma non faceva la puttana perché era una puttana.
A miso scorna faccia tutta famiglia già da quando era ragazzino.
Ma non per questo meritava di finire così, no?
Ah, non se lo meritava. E che altro si meritava dopo aver scusato una stata?
Ma voi lo sapete che mi faccio il mazzo per fare il muratore?
Che mio padre stesso faceva il muratore. Mia mamma faceva la vitella, lavoravano
onestamente loro. E sono morti tutti e due con questa vergogna addosso. Per
Per colpa della sua.
Come sono morti?
Un incidente stradale l 'anno scorso.
Secondo me se lo sono pure cercato, per non soffrire più.
Non è sembra di esagerare?
Ma senza è presentata manco funerale mia sorella.
Teneva la coscienza sporca, evidentemente.
Tutto il paese si è fatto, tutto.
Alla fine se ne è dovuta scappare, se no le mogli la massacravano.
Senta, io posso capire la sua rabbia nei confronti di sua sorella, ma lei non
può dirci che potesse avercela con lei proprio per motivi, non so, di vendetta,
di gelosia?
Non sa c 'è niente.
Ci siamo appiccicati tante di quelle volte che alla fine non l 'ho voluto più
vedere. Che se sembra tale che s 'ha avuto.
Non tengo più niente da parire.
Ma ci ho affaticato.
La poveretta aveva assunto parecchio alcol prima di morire.
Sicuramente era ubriaca.
Ci sono segni di colluttazione.
Probabilmente il colpo della pistola che l 'ha ucciso è partito proprio durante
la colluttazione.
È molto ravvicinato.
È stata una colluttazione violenta.
E chi non si è polso?
Si riesce a capire se la corporatura, l 'altizia, se questo uomo era ubriaco.
Questa è una domanda da incompetente, ma non me l 'aspettavo da lei.
Ha ragione, scusi. E poi chi l 'ha stabilito che era un uomo?
Ci sono già degli indizi?
No, visto il mestiere che faceva, pensavo che... Comunque c 'è una
cosa molto importante.
Il proiettile che l 'ha uccisa è uno di quelli in dotazione alla polizia.
E questa è una cosa grave per voi, penso.
Vito, dimmi.
Sì, arrivo un attimo. Ok, arrivo.
Ben trovato, eh?
E che?
Come che?
A mantenerti vingato, si stava azzeccando tutto.
Avevo detto all 'una.
Che ora sono?
Che ora sono?
Una e dieci.
Eh, mi devi scusare, pisane. Solo che io lavoro, sai come è che sto pensionato.
Lavora.
Vai presto, eh. Me lo sta azzeccando ancora di più.
Siediti.
Ti sei lavato le mani? Pisane, mi ha già saltato o mi devo lavare le mani?
Fai con modo.
Eh. Servi.
Prima io.
Guttanesca di mare, sotani, pomodorini, olive e cappere. Queste ti rimettono in
vita, eh? E allora dovevamo invitare Appalmo.
Perché? Perché sta come un pazzo.
È strano, è apatico, non parla con nessuno, sta sempre incazzato.
Oggi per esempio c 'è stato un delitto, no? Sembra che la cosa neanche lo
riguardasse.
È stata la bomba del ristorante.
Stresso, posto traumatico, però gli è venuto in ritardo.
Invece a Rina lo stress post -traumatico gli è venuto subito.
Non ti preoccupare, non ti preoccupare che torna.
Tu per lei sei agitato, eh?
Chi ti sente che a notte non torna?
Sai che ti dico, Pisane?
Ma chi se ne è in forza di Rina?
Ma quella che si pensa?
Io sono giovane in carriera, sai quante femmine mi restano appiccicate addosso a
me? Così.
Mangia, eh? Ma se permetti, mangia.
A quanto pare l 'etema cerebrale si sta riassorbendo. Una bella notizia.
Stiamo valutando la possibilità di sospendere il coma farmacologico. Ma
Vediamo. Per adesso la teniamo ancora un po' sotto osservazione.
Ma si riprenderà completamente?
Il guaio è che non possiamo ancora stabilire con quali conseguenze.
Grazie, dottore. Prego.
Problemi?
Ciao. No, è che non riesco a capire perché non va.
Fammi vedere.
Ecco.
Perché tu sei troppo deciso, Antonio. La macchina si intimorisce.
Vieni. Grazie.
Ci riprovo, eh? No, no, no, ma io non lo prendo. L 'ho preso troppo. Poi ti
faccio compagnia. Vieni da me.
Ok.
Non lo bevi?
Ah, sì.
Scotta, aspetta.
Ci sono novità sul caso della bomba esplosa al ristorante?
Tipo che avete scoperto chi è l 'uomo che ha rubato la macchina per l
'esplosione?
Lo zoppo non ha ancora un nome e un cognome.
Ma però io mi aspettavo qualcosa di più, Antonio.
Però posso dirti chi è quel poveretto che è rimasto carbonizzato?
E chi è?
Matteo Piscopo, avvocato, cinquantenne.
Bravo Antonio.
Grazie. Ora però scusami ma ho da fare.
Lo immagino.
Eh, però Antonio.
Scusami.
Allora buon lavoro.
Grazie.
Niente.
L 'avvocato era impegnato in un 'attività di import -export con la
Sai come l 'hanno scoperto?
Tramite l 'ex moglie che è spagnola, lei ha denunciato la scomparsa. Spagnola?
E perché ha impegnato tutto questo tempo per denunciare la scomparsa?
Perché loro non è che si frequentino più tanto, però si dovevano vedere dal
notaio perché devono vendere una casa che hanno ancora in comune e lui non si
presentato e l 'ha denunciata.
Dico che sono un antropiscopo, che altro sappiamo.
Poco perché non ci sono precedenti, però girano delle voci poco raccomandabili
sulla sua attività.
Infatti i pennacchi sono soprattutto un 'attività di riciclaggio.
La fazzata... Quello che non riesco a capire è cosa senti Letizia con tutta
questa storia.
Andando avanti con le indagini si capiranno?
Sì, no, questo è probabile, però come la conosco io, Letizia? Come la conosci
tu? Dai, non ricominciare con questa storia, dai!
Laura, per favore!
Invece, cambiando argomento, giovedì sera c 'è un ricevimento, una cosa di
magistrati, sai com 'è? C 'è.
Una cosa semplice, buffet, chiacchiere.
Vai, tranquilla, che problema c 'è?
Non mi chiedevo se tu avessi voglia di venire con me. Ma venire con te sotto
quale veste?
Mi capito, non ne ho specificare, vieni con me e basta.
Ma poi cominciano le chiacchiere, le fette ai colizzi, le sei perdette, anche
tu.
Facciamoli parlare.
Ho dimenticato le chiavi, aspetta. Non ce le hai in mano?
No, queste sono tue.
Così non mi devi aspettare quando faccio tardi.
Roba seria.
Chi senti?
Sì. Ma voi ve lo ricordate quell 'avvocato nel ristorante, no?
No?
Eccolo. Ah, grazie. L 'ho trovato, Matteo Piscopo.
Grazie.
Guardate un po'. Vai lì.
In effetti, guardandolo bene, forse qualcosa mi ricordo.
Sì.
L 'ho visto fuori al ristorante di Letizia.
Adesso concentriamoci sul caso di omicidio. Appena torna Alex, poi lei è
a fare due chiacchiere con la parrucchiera di Emanuele Vitello. Dice
'amica e magari riuscita a scoprire qualcosa.
All right. Tu, capo, che dici?
Sì, va bene.
Devo spericare delle cose in ufficio.
Poi, capo, me lo avete lasciato un po' di caffè o siete dei bastardi? No, baby,
it's too late.
Se non mai, vieni con me.
Buongiorno. Buongiorno.
Posso esservi utile?
Speriamo, signori.
Cerchiamo Gianna Pirro.
E su io?
E di questo Tony Vitello, che ci dici?
Che è uno stronzo.
Scusatemi. Prego, prego.
Ma perché era uno stronzo?
Perché Manu gli prestava i soldi e lui non gliel 'ha mai tornato indietro, mai.
Pure quando stava in difficoltà economica. Neanche un euro gli ha
Ma fa pure il sostenuto quel delinquente.
Comunque Manu non teneva i clienti.
Erano spasimanti.
E si innamoravano tutti quanti di lei.
E chi erano questi spasimanti che impazzivano per lei?
Non lo so, ve l 'ho detto.
Era una persona riservata.
Se eravate così amiche qualche confidenza te l 'avrà fatto, no?
Un nome.
Non so, un episodio un po' particolare, non si ricorda niente.
Gianna, Gianna, ma com 'è possibile che lei non si ricorda proprio niente?
Niente.
Non le interessa sapere come è morta la sua amica, no?
Ogni tanto mi parlava di questo spazimante anziano.
E come si chiamava?
Flamini. L 'architetto Flamini.
Abita al palazzo che sta vicino a quello di Manu.
Io lo sapevo che ci sarebbe stata l 'aiuto.
Grazie.
Arrivederci. Arrivederci.
Palma, buongiorno. Questore, buongiorno.
Come mai qua?
Sono passato per un giro e volevo parlarti un attimo dell 'omicidio di
Vitiello.
Prego. Grazie. D 'accordo.
Innanzitutto ci sono novità?
Stiamo indagando.
Mai come questa volta. Io ho bisogno di solitudine e riservo. Soprattutto
riservo. Certo.
Hai capito?
La povera vittima pare che frequentasse persone in vista, molto in vista.
A questo proposito pare che il fratello della vittima sia un poco di buono.
Io lo attenzionerei molto a fondo.
Mi sono spiegato?
Certamente.
Ma che c 'hai? Ti vedo strano, sei stanco, hai una pessima cena.
No, no. Che c 'è?
È un periodo un po' particolare, dopo l 'esplosione al ristorante e tutto il
resto.
Certo, capisco.
Senti, se hai bisogno di una vacanza, dillo, eh.
Non si preoccupi.
Questo caso è delicato, non lo puoi affrontare in questo stato. Scoprirò la
verità.
A qualunque costo.
Va bene.
Grazie. Mi raccomando, allora.
Buon lavoro.
Per caso ne hai trovato un portapillole in cibo? Adesso controlliamo un momento.
Questo è come proprio il giudizio marino.
L 'altro giorno c 'è pure un altro settore.
Lascia stare, non fa niente.
Esco. Se chiedono dove siete, che devo dire? Devo verificare una cosa sul luogo
del delitto. Ci vediamo dopo.
Amaturo? Scusami, al lavoro.
Scusa, ma Palma non era in ufficio? Sì, ma poi è uscito.
E dove è andato?
Detti il luogo del delitto.
Ma poi quale delitto?
Grazie.
Ma che fai?
Sto facendo il mio lavoro.
Tu non vieni mai sul luogo del delitto.
E poi tu solo.
Adesso è così.
Chi ci fai qua?
Mi stai seguendo?
No, ero preoccupata.
Ti posso dare una mano?
No, no.
Stavo soltanto cercando un po' di ricostruire meglio la dinamica.
Ti è tornata la voglia di fare il puliziotto?
Guarda che dura per tutti quanti.
Mamma mia, quanto è bella sta ragazza.
Non ci credo che poi gli uomini perdevano la testa.
Cicci, ti senti male?
Andiamoci a prendere un caffè. Un bicchiere d 'acqua.
Lasciami, cazzo!
Amore, ci sei?
Eccomi.
Ecco qua, vieni che dobbiamo festeggiare.
Hai fatto tutto tu, da solo?
Eh certo.
Ma che cosa hai detto questo sfarzo?
Allora, stammi a sentire.
Finalmente ho ricevuto la chiamata che aspettavo.
Pare che la commissione abbia deciso di affidarci la bambina.
Oddio, bellissimo.
Ma è sicuro, sì?
Così mi hanno detto.
Amore mio.
Che c 'è?
Niente, che c 'è?
Dobbiamo mangiare. Stai ancora col cappottino? Dai, la prendo sul fuoco. Mi
cambio e vengo, dai. Vai, vai.
Dovevamo ordinare il giapponese.
Ho voluto fare qualcosa io.
Grazie.
Che cos 'è?
Un appuntamento.
Tu vedi solo di andarti.
Dici ha scritto indirizzo e orario.
Rosaria, io non ho bisogno di uno psicologo. Te l 'ho detto mille volte.
Fallo per me.
Che significa fallo per me? Ti sembra una bambina. Allora fallo per te.
Alex, non ti ricordare che tu sei un agente di polizia.
Se ti viene un attacco quando inseghi qualcuno, me lo spieghi come fai? Non lo
so. Faccio in qualche modo.
Vabbè, in qualche modo.
Scusa. Io non ce la faccio.
Non ce la faccio a fare finta di niente come fai tu.
Sto male.
Anzi, mettiamola così.
Se tu stai male, io sto peggio.
in qualche modo faccio, ok?
Vado a spegnere il fuoco.
Scusi, mi puoi fare un gin tonic per piacere?
Grazie.
Voilà. Non ti preoccupare, veramente. No, no, è triste, sono serio.
Grazie. Prego.
Detective Marco Aragona, polizia di Stato. Ah, detective.
Esatto, esatto.
E dimmi un po', che c 'è qua?
Indagini? No, no, no, in questo momento mi sto rilassando.
Sai come anche noi detective abbiamo bisogno di... Una pausa? Sì, lasciare
andare, insomma, le brutture... Vabbè, ci sta, ci sta.
Esatto.
Si vedono tante cose, però è un lavoro di responsabilità, sa?
Molto... Telefono. Prego, prego, vai, vai.
È il tuo.
È il mio telefono? Sì.
È che non avevo capito che...
Tranquillo. Detecting Marco Raguna.
Vuoi sapere dove caccio sei?
Bisane, adesso non posso rispondere, per favore.
Tengo da fare. Perché? Che c 'è?
Ma come perché?
Ha la zuppa di pesce, è tutto pronto.
Bisane, ma io non è che vi posso stare a ricordare la zuppa di pesce, il pistola
genoese, la lasagna? Per favore, Bisane. Perché te credi che sia ancora in
albergo?
Qui ci c 'è un orario, lo vuoi capire o no? Poi tu discordi. Capito, capito.
Ma preoccupati che non si preoccupa mio padre, ti preoccupi tu. Allora non
torni. Non vengo, ciao.
Scusami.
Scusa, la ragazza che sta qua?
Non andate via?
Comunque sono a 18.
Grazie.
Prego.
Che c 'è?
Ma lo vedi che non ti sei offeso? Stavo scherzando, ormai non capisci neanche
chi ti scherzi. Sto arrivando, eh.
Martini!
Ecco, mi piacciono.
Scusa per il ritardo.
Però sei perfettamente in orario.
Ma abita qui lo spasimante Nardiello? Già, niente male, eh?
Casa e studio.
Vabbè, che facciamo? Andiamo. Aspetta un attimo.
Guarda che ti ho portato. E che cos 'è?
E guarda.
Chiamasi sfogliatella.
No, prima si lavora e poi si mangia, tu.
Che metti da dentro, un morso e via, ecco.
Insomma sì, lo ammetto.
Ero innamorato perdutamente di Manu.
Prego, accomodatevi.
Grazie.
Sì, lo so, poteva essere mia figlia.
Insomma, quello che voglio dire è che io non ero solo innamorato di Manu.
Ero anche geloso, alla follia.
Gli avevo proposto di lasciare il lavoro, magari di vivere insieme.
Insomma... Avrei provveduto io a lei.
A lei niente.
Sei troppo vecchio, diceva.
Me l 'ha solo presa male, perché negarlo?
In realtà Manu era piena di uomini che si innamoravano di lei.
Questa è la verità.
E questo purtroppo capitava spesso.
Manu le ha mai parlato di questi uomini?
Magari le ha fatto qualche nome?
No, mai.
Era molto riservata.
Grazie mille.
Grazie.
Erano tutti innamorati di lei come cercherà un ago in un pagliaio.
Già. Certo, avere qualche nome in più non sarebbe male.
Aspetta un attimo.
Sì, eccomi.
Ah.
Va bene, arrivo.
Arrivo.
Andiamo, vanno, aspettano in procura. Com 'è?
Buonissimo. Ehi, eccomi.
Novità sul caso Vitello?
Dunque, la ragazza aveva molto successo, il delitto passionale rimane l 'ipotesi
più concreta, staremo a vedere.
Invece io ho scoperto che Ines Garzia, la moglie dell 'avvocato morto bruciato,
sta per arrivare a Napoli perché deve sbrigare le pratiche del riconoscimento.
Ah, allora farei modo di incontrarla e fare le quattro domande.
Sì, però io non ti ho detto niente. E tu non mi dici mai niente?
In che senso?
Sto pensando.
Tè, caffè?
Un tè, grazie.
Ok.
Salve, dottor Palmieri?
Alessandra Di Nardo, immagino. L 'aspettavo, venga.
Venga, venga.
È uno studio un po' particolare, non ci faccia caso, ma a volte ci dormo pure.
È la sua prima volta da uno psicologo?
Sì.
Bene, allora si accomodi.
Cominciamo pure.
Ha lavorato oggi?
Abbastanza. Bene.
Grazie. Prego.
Buongiorno.
Giorgio, come stai?
Passavo di qua, ho pensato ora faccio un salutino.
Hai fatto bene.
Solo che mi devi spiegare come fai a passare di qua. Ci devi venire apposta.
Ma che non sai tu, dei giri che devo fare?
Cara collega. Collega.
I passaggi di consegna sono sempre lunghi.
Comunque, io sto qua.
Grazie mille. Tu stai sempre qua.
Io sto sempre qua.
E tu stai sempre a casa mia.
E non pago neanche in bolletta.
E allora?
E allora?
Permesso? Dobbiamo lavorare. Prego, prego.
Il vostro collega all 'ingresso mi ha detto di rivolgermi qui.
Sì, dica.
Mi chiamo Dario Marone e sono... Anzi, purtroppo ero il commercialista della
povera Emanuela Vitiello.
È venuto per fare una dichiarazione spontanea?
Ha un 'idea di chi possa essere l 'omicida, qualche indizio?
Magari, no.
A dire il vero io sono qui per denunciare Tony Vitiello, il fratello di
Emanuela.
È un violento e questo si sapeva, Emanuela me lo aveva già detto.
Ma il problema è che adesso ha cominciato a minacciarmi.
Il motivo?
Sostiene che Emanuela mi abbia dato 30 .000 euro da gestire per conto suo. Ma è
assolutamente falso, io non ho mai ricevuto quei soldi.
Quanto? 30 .000.
Tanto più che la povera Emanuela stava per lasciare l 'Italia e aveva bisogno
contanti. Ne è sicuro?
Così mi aveva detto.
Lei sa se voleva partire con qualcuno o da sola?
No, mi dispiace, so solo che voleva lasciare l 'Italia.
Era così contenta di partire.
Povera ragazza.
Di cambiare vita.
Anche perché così si sarebbe tolta dalle grinfie di suo fratello.
Voi non potete immaginare quanto la tormentasse, povera ragazza. Era
addirittura a sostenere che i suoi genitori fossero morti per colpa sua.
Sì, questo lo sapevamo.
Era tutta una scusa, secondo me.
Voleva solo farla sentire più in colpa per attorcerle sempre più soldi.
E per comprarsi la droga, detto tra noi. Non ho alcun problema a dirlo.
Ma lei come l 'ha conosciuta, l 'Avidiello?
Cioè, com 'è diventato il suo commercialista?
Me l 'aveva presentata un amico in comune, l 'architetto Flamini.
Lei aveva dei problemi con le tasse di successione dopo la morte dei genitori.
noi risulta che l 'architetto fosse innamorato di Emanuela.
Sì, è vero.
Però Manu, Emanuela, lo considerava come un padre.
Era davvero una brava ragazza, nonostante... nonostante tutto.
Comunque se sono venuto qua è perché ho davvero paura e non me ne vergogno. Ieri
sera Tony Vitiello mi ha minacciato seriamente.
Cosa le ha detto di preciso?
Che vuole i 30 .000 euro.
Mi ha dato di tempo fino a questa sera, verrà allo studio e dice che se non
glieli do mi ammazza.
La conosco, la strada.
Allora?
Allora cosa?
Foste un summa, marò. Caccia e sorta.
i 30 .000 euro sua sorella non me li ha mai dati. Non ci capito. Tu per i soldi
mi eri tu stesso.
Tu mi hai capito buono.
Quante volte devo ripeterlo e non ce li ho. Questo non c 'è neanche niente. Fa
un buon fronte.
Passa quella pistola. Fa me merda.
Passa quella pistola. Vai.
Città, erano soldi miei.
Erano soldi miei. Vai, vai, vai.
Guardalo via.
Via. La mano.
Vedete come sono fatto? Ma quel povero ragazzo mi fa pena.
Quel povero ragazzo era armato e poteva sparare da un momento all 'altro.
Lo so.
Però io per la memoria di Manu la denuncia non voglio farla.
Ma questa non è una cosa che può decidere lei.
In questi casi la denuncia parte d 'ufficio.
Perché mi ero affezionato a quella povera
ragazza.
Come si faceva a non volerle bene.
Una che cambiava continuamente pettinatura, che si era fatta i capelli
se ne fregava di tutto e tutti per dividere la vita che sognava.
Comunque grazie di tutto, eh.
Davvero, grazie mille.
Arrivederci.
Ispettore, prende qualcosa?
No, la ringrazio. Buonasera.
Un altro per me.
Presumo che abbia qualcosa da chiedermi sulla bomba al ristorante, vista la
premura con che mi ha cercato.
Innanzitutto volevo fare le mie condoglianze per la scomparsa di suo
Ex marito.
Diciamo che si è bruciato prima del tempo.
Comunque gli sarebbe toccato l 'inferno.
Immagino che apposta non sia stato un divorzio consensuale.
L 'unica cosa consensuale che ho avuto con Matteo è stata la nostra
Prego signora. Grazie.
Prima e dopo ho cercato solo di fregarmi.
Ecco, potrebbe parlarmi un po' di lui, di suo marito?
Per esempio mi ha tenuto nascoste una serie di beni e proprietà per
sugli alimenti.
Poi mi ha tradito non so quante volte.
E l 'ultima non gliel 'ho perdonata.
Lei è sicura di quello che sta dicendo? Perché a volte in queste cose ci si può
magari sbagliare, si può... Mi
dica lei.
Scuola, scuola pure.
Lei può metterci a disposizione queste foto, sì?
Certo.
Grazie.
Dottore, questo ragazzo vuole fare una testimonianza.
Buongiorno. Buongiorno. Come si chiama? Sandro Ferrante.
Dica. È per il caso di quella ragazza che è stata uccisa dentro casa sua.
Emanuela Vitelli? Sì, sì.
Dica. Vede, io la notte dell 'omicidio ho visto un uomo uscire da dentro a un
bar ubriaco.
E questo cosa c 'entra con il caso? Eh no, c 'entra perché questo stava per
essere messo sotto da una macchina sportiva.
Che era guidata da una ragazza che poi è scesa dalla macchina, la soccorso se l
'è caricata.
Venga, ci trasferiamo in un 'altra stanza.
E che poi quando ho visto le foto sul giornale della ragazza uccisa, quelle
prese social, ce n 'era una con i capelli biondi vicino alla stessa
quella sera e ho capito che era la stessa ragazza.
E quindi lo saprebbe riconoscere?
Stiamo lavorando, io faccio lo spazzino, ero in ritardo col turno e sono andato
via subito.
Ha però visto tutte queste cose?
Eh beh, ho dato una guardata.
E lo saprebbe descrivere quel tuo uomo? Beh, era normale.
Brizzolato, vestito marrone.
E quindi potrei essere pure io.
Ma che dite, commissario, era uno normale.
Perché io non sono normale.
Sì, no, intendo dire meno importante.
E poi la ragazza se l 'è caricato in macchina e se ne sono andati.
Vabbè, lo pensavo di essere utile.
No, no, utilissimo.
Ma lei si ricorda anche il nome di questo bar?
Sì, Roxy Bar.
È l 'unico che fa sulla strada.
Vabbè, mi si aspetta un attimo, sta un po' il verbale, così lo firma.
Grazie. Buona giornata. Arrivederci.
La rock si va.
Cerco di capire qualcosa dell 'incidente, se qualcuno conosce questa
insomma ci penso io.
Buongiorno, da tu.
Solito?
Sì, grazie.
Per te ho comprato davvero.
Non ci vedrai, ma qua c 'è un commissario di polizia.
Si chiama Luigi Palma e non si sveglia manco con le
cannonate.
Ubriaco pratico.
Non sono proprio felice, proprio per niente.
A questo ti credi tutto?
Così risolvi i tuoi problemi?
Che cos 'è?
Vuoi dire che cosa sta succedendo?
Non te lo posso dire.
Aspetta, aspetta.
Dimmi una cosa sinceramente.
Quando mi guardi che cosa vedi?
Io vedo la persona migliore che conosco.
E vedo che ti stai rovinando.
Ti sei isolato.
Sei pieno di rabbia.
Invece dovresti tornare a come eri prima.
Un uomo speciale. Un uomo affidabile. A cui avresti dato tutto, pure la mia
vita.
E mi dispiace.
Io ti chiedo scusa.
Non tengo la forza di tenerti vicino.
Sarai il rimpianto più grande della vita mia.
Ma ti amo.
Ti chiamerò per sempre.
Grazie a te.
E ora dove vai?
Vado a riprendermi la persona che ero.
Così avrò di nuovo il diritto di guardarti negli occhi.
Ma voi che dite?
Veramente?
No, non è che... È una cosa terribile.
Capisco, capisco.
Grazie.
E scusate il disturbo.
Che?
Eh?
No, per caso, stavo qua e ho sentito una cosa terribile. Che cosa?
Frate Leonardo.
Un 'altra volta frate Leonardo, bisogna... I coccodrilli.
I coccodrilli. Che cazzo è che di coccodrilli dico frate Leonardo?
Che lo sono mangiato.
I coccodrilli si sono mangiati a frate Leonardo?
Così mi hanno detto dal convento, adesso.
I coccodrilli si sono mangiati frate Leonardo nel convento.
Monsignori, i coccodrilli nel convento, in Amazzonia, a Ragù.
La dell 'Ionarda era in Amazzoni per un 'opera di Fede.
Il corpo non si è trovato.
Una fine tremenda.
Bisogna sentire a me.
Qua se non triplosi un po', la fine tremenda la fai tu.
Non è cosa troppo assurda, eh?
Tutto a posto.
Che ci fai qua? Come che ci faccio qua? Tu sai, Luca, in questa maniera...
Aiuto, aiuto, aiuto.
Vieni qua.
Tutto a posto.
Vieni, eh?
Vai, vai. Eh, vai.
Vabbè, sto qua con te, eh?
Ma che stai qua con me? Eh, ma che stai qua con me? Dormo con te, sennò poi ti
metto proprio un 'altra volta.
Ma non te preoccupare.
Te la puoi andare.
Eh, te la puoi andare.
Mi vergogno, commissario.
Non sapete quanto mi vergogno.
Ma io tengo un figlio adolescente. Il padre non ha mai saputo chi era.
È l 'unico amore mio.
È l 'unico bene mio.
Però ora me l 'ha giurato. Non si droga più.
Sta in una clinica di recupero e lo vedo poco.
E la clinica mi costa più della droga.
Questa è la verità.
Commissario, io mi faccio uccidere per lui.
E così... Hai pensato bene che era meglio ricattare me?
Quando mi sono trovata quel video sopra il cellulare, io ho pensato che avevo
risolto tutti i miei problemi. Ho pensato subito a mio figlio Maurizio,
potevo togliere da quel lingumo.
Mi sono dimenticata di tutto.
Pure della vergogna.
Senti, Gianna, io...
Io non sono il mostro che pensi.
A Manu non l 'ho uccisa io.
Altrimenti avresti fatto la stessa fine con lui.
Vi credo.
E allora, invece dei regatti, io... Voglio fare un patto con te.
Perciò prendi che non è successo niente, non ti denuncio. Grazie, grazie.
Non ti denuncio, ma mi devi dire tutto quello che sai su Manu e su chi potrebbe
essere stato.
Allora?
Manu li usava gli uomini, come sa.
Li attirava come il miele.
Li metteva sotto e li spremeva. Quello era troppo bello, voi lo sapete.
Però io ultimamente l 'ho vista veramente innamorata.
Teneva una luce diversa.
E lui le aveva promesso che se la portava fuori dall 'Italia a vivere con
alle Seychelles.
E dovevano partire pure presto.
Lui chi?
Chi lui?
Non lo so, ve l 'ho detto.
Quella era una stronza con gli uomini che frequentava, però li proteggeva, non
faceva nomi.
Uno l 'ha fatto però.
Il mio, lo so.
No, no, era troppo ubriaca quando ha fatto quel video.
Altrimenti non l 'avrebbe mai fatto.
E allora chi?
L 'ho detto pure ai colleghi vostri.
L 'architetto Flamini. Sì. Era un vecchio.
Sì, sì, ho capito chi è, continua.
Pare che abbiano litigato fortemente, non so come lui l 'ha convinta a non
partire più per le sescelle con l 'innamorato suo, a cambiare tutti i suoi
progetti. Ma quando è successo tutto questo?
Il giorno che è stata ammazzata.
Lo so perché è venuta da me, si è fatta fare i capelli blu per la prima volta.
Ha detto, se non posso cambiare vita, almeno cambio il look.
Però non so niente più, ve lo giuro.
Buongiorno, mi dica.
Buongiorno, è un caffè o una stranuta d 'arancia? Arrivano.
Ecco a lei la spremuta e il caffè.
Non ci crederai, ma qua c 'è un commissario di polizia.
Si chiama Luigi Palma.
E non si sveglia manco con le cannonate.
Ubriaco Pradiso.
Non sono proprio felice.
Proprio per niente.
Franca.
È così.
Io dovevo essere l 'esempio.
E invece sono stato il peggiore di tutti i bastardi.
Pensavo di aver risolto tutti i miei problemi, ma poi... La bomba e tutto il
resto io... Io non riuscivo a pensare.
Io vi ho mentito.
A tutti.
Da quei giorni io vivo come dentro a un incubo.
Di quella notte io non ricordo niente.
Quindi se voi pensate che abbia ucciso la ragazza, mi capisco.
Tanto pure io dubito di me stesso.
C 'è la vergogna di tutti i poliziotti.
Però hai avuto le palle di essere sincero.
E ti sei riguadagnato la stima che meriti.
Questa è la pistola che ha ucciso Manu?
La mia pistola.
Io ho fatto un 'altra cazzata.
Era sporca di sangue.
L 'ho pulita.
Se c 'erano delle impronte adesso non ci sono più.
Quindi adesso ditemi voi che cosa devo fare.
Ti rendi conto della cazzata che hai fatto?
Se non hai sparato tu, gli avevamo l 'infronte dell 'assassino.
Lo so.
Bisogna avvertire subito il curatore.
Non l 'abbiamo scelta.
Non so, io capisco che voi vi fidiate di lui, ma... Non è una questione di
fiducia nei confronti di Palma.
Perché non sei stato tu a sparare.
Ne sono certo.
Tu avevi portato delle rose rosse alla ragazza? No.
No, almeno di questo sono certo, no?
Perché se guardi attentamente, mentre lei ti faceva il video e tu dormivi, non
ci sono le rose e tutti i petali che abbiamo trovato per terra.
Quelle rose le ha portate l 'assassino.
Questa è una questione di giustizia.
Palma andrà da quest 'ora soltanto quando sarà il momento.
Siete d 'accordo?
Sì.
Grazie, ragazzi.
Capo, ma com 'hai fatto per non sentire nemmeno lo sparo?
Cioè, che tipo di liquore vi siete messi per capire?
Dai.
A lui.
Piuttosto.
La parrucchiera che mi ricattava mi ha dato un 'informazione importante.
È vero.
Avevo detto a Manu che se mi avesse lasciato, se fosse partita per le
io avrei fatto una pazzia.
Che ero pronto a uccidermi.
E Manu come ha reagito?
Lì per lì si è arrabbiata con me.
Mi ha detto che non poteva comportarmi così.
Ma io invece ho insistito.
Le ho giurato che lo avrei fatto.
Forse ha avuto paura.
Forse ha detto a quell 'uomo che non sarebbe più partita con lui.
E lui allora... Lui l 'ha uccisa.
È questo che voleva dire.
È colpa mia.
Se è così è colpa mia. Sì, ma in nome di nessuno, perché non ce lo dici?
Non lo so, lo giuro.
Altrimenti l 'avrei già detto.
Lo giuro.
Come sta?
Buona giornata.
La stellina, la notte si avvicina, la notte si fa notte, sono già le nove,
manco da addormenti tu, eh?
Dai, dai, dai, che è tardi. Eh, bimbi, voi neanche andate a dormire, no?
Beh, sfrutterò l 'invisibilità per sconvincere il male, eh?
Perché ridi?
Perché ridi? Come fai questi sorrisi?
Ma io c 'ho da fare.
Lo sai che c 'ho da fare?
Guarda quanto sei bella.
Beh, vogliamo dormire.
Dai, andiamo a dormire, ti prego.
Ehi!
Ciao!
Che è successo?
Ti sei dimenticato del ricevimento?
Ma perché, era stasera? No, è stasera, dai preparati che è tardi.
Ok, vado a mettermi una camicia.
Aspetta, aspetta, aspetta.
La muccia.
L 'ho fatta per te.
E' di seta?
Addirittura. L 'ho scelta io.
Grazie. Ti starà bene.
Grazie.
Che c 'è?
Non lo sai come sono fatto, non conosco nessuno, non saprei cosa dire, sarei
soltanto un peso.
Eh, ci vai tu?
Io ti aspetto qui, tranquilla.
Va bene, va bene.
Tu sei bellissima così.
Cravatta di seta.
C 'è qualcosa di incredibile.
E me lo fa male un braccio.
Non è possibile.
Cioè, il braccio mi fa male.
E un 'ora l 'ho tenuto in braccio. Un 'ora per farla addornare.
Che ci tieni? È troppo bello, vero?
Troppo divertente.
Comunque, capite, già mi guarda con quegli occhi proprio da figlia.
E abbiamo capito.
Bella, bella, bella, bella. Ma non è che per pensare a lei ti scordi di me, no?
Ma che dici?
A me così mi pare.
Tanto mi guardi, come se non ti interessassi più.
Ma che dici, amore?
Guarda che dico tutto il serio.
Cos 'è questo libro?
Leggere troppo fa male.
Chi è che non ti guarda? Tu.
Tu. Tu? No, tu, stupido.
Ma sei sicuro?
Sicuro. No, che io sappia, la mia è soltanto una candidatura.
A voci di corridoio, però pare che tu ce l 'abbia fatta.
Laura, bellissima Piras, giudice presso la corte di Cassazione a Roma.
Suona mica male.
Così mi fa anche un po' paura. Quale paura, Piras? Tu qui sei sprecata e lo
benissimo. Non mi adulare.
No, no, no, nessuna adulazione.
Dico le cose come stanno. Quindi ti prego, fai le valigie e vai.
Vai senza guardarti indietro.
In realtà è un problema anche questo.
Quale problema?
Lo iacono. Io immagino che lo iacono. Posso solo che essere felice per te.
Dai.
Non gliel 'hai detto.
È che non so come fare.
Posso permettermi un suggerimento?
Scappa.
Dico davvero. Sei un cretino. Oramai fai parte degli intoccabili.
Vai, scappa. Cretino.
Buonasera. Sera.
No, andate avanti, io sono steso solo per la spazzatura.
Vabbè.
Buona serata. Ciao. Ciao.
Ehi.
Insomma, com 'è andata la serata? Ha mangiato bene?
Sì, bene.
Bella gente, belle cravate.
Comunque, mi sono sbagliato.
Cioè, non pensavo che Letizia potesse essere coinvolta in una storia di
riciclaggio o aver avuto una storia con Piscopo. Guarda che due persone che
stanno insieme non devono condividere tutto.
Infatti.
Vabbè, andiamo su?
Sì, sì sì.
E già sei qua?
Ho portato i cornetti.
Caffè?
In verità, non ho chiuso gli occhi.
Non riesco a dormire.
Troppi pensieri che non vanno via.
Ma tu non ti ricordi proprio niente di quella notte?
Sera assoluto.
Completamente ubriaco.
Io non mi sono mai odiato così tanto.
Forse avevo solo bisogno di aiuto.
Quello che non capisco è che cosa si è scattato nella testa di questa povera
ragazza. Ma come tu hai l 'occasione di poter cambiare la tua vita? Di poter
partire con l 'uomo che dice di amarti?
E niente, cambi idea perché un vecchio dice se parti mi uccido.
Chissà che cosa le è passata in testa. L 'importante sarebbe capire chi era
questo innamorato.
Ma tu perché ci sei andato con questo?
Mi sentivo solo tanto.
E certo.
Perché lei era una donna libera.
Giovane.
Bella.
Coraggiosa. Cambiava colore di capelli ogni giorno.
Ma lo sai che gli sono vent 'anni che non cambio il colore dei capelli?
Aspetta, aspetta, aspetta.
Il giorno che è stata ammazzata.
Lo so perché è venuta da me, si è fatta fare i capelli blu per la prima volta.
Una che cambiava continuamente pettinatura, che si era fatta i capelli
Manu, si è fatta i capelli blu poco prima di essere uccisa.
E allora?
E allora ho capito chi è stato.
L 'ho trovato.
Due biglietti per le secelle, a nome Vitiello Emanuela e Dario Maroni.
E' bravo il nostro commercialista.
Veramente voleva partire con Manu. La partenza è per oggi.
Aragone e Di Nardo, voi andate al suo studio e se non lo trovate fatevi dire
'è. Romano e Martini a Capodichino, che da là deve passare. Loia, tu vieni con
me, che questo sarà ancora a casa.
Voglio prendere con le mie mani il suo bastardo.
Oh, bastardo, ancora qua. Andiamo!
La prego, faccia presto che la dobbiamo prendere.
Guarda che perdo l 'aereo.
Mario, ehi, ehi, ehi.
Io penso che... Ma che vuole? C 'è la mia ombra.
Oh, ma siete impazziti? Vai, vai, vai. Non ho fatto niente.
Oh, vai, vai.
Stiamo? Dai, ci seguo al commissariato di Pizzo Falcone.
Vai,
vai.
Emanuele Avitiello quel pomeriggio, il pomeriggio dell 'omicidio, è andata
sua amica parrucchiera.
Prima non aveva i capelli blu.
E per tutto il giorno ha portato una parrucca bionda.
E allora?
E allora?
È stato lei a dire che l 'Avitiello aveva i capelli blu o no?
Come faceva a saperlo?
Non ne aveva parlato nessuno. Non c 'era neanche una foto sui giornali.
Eh?
C 'era un uomo quella notte con lei.
L 'ho visto ieri, era sul suo letto. Ah, quindi lei emette di esserci stato lì?
Sì, sì, ci sono stato, ma non vuol dire nulla.
Cercate quell 'uomo.
Noi l 'abbiamo cercato, ci abbiamo parlato e non è stato lui a sparare.
Mentre è stato lei a invitare Emanuela alle Seychelles, come dimostrano i
biglietti.
E poi ha continuato a mentire.
E ha mentito pure sul fratello di Manu.
Ma a noi 30 .000 euro glielo ha dati veramente.
E guarda caso, ora sono stati trasferiti su un conto alle tescelle.
Allora?
Io ero andato da lei per fare la pace.
Le avevo portato pure le rose.
Le piacevano tantissimo le rose rosse.
Quella della tua canzone preferita.
Ti ho detto che te ne devi andare.
Aspetta. Non ti voglio vedere più.
Ma tu non puoi lasciarmi così.
Io lo so chi sei.
Me l 'hanno detto.
Tu hai ucciso tua moglie.
Ma che cazzo dici?
Sì, l 'hai uccisa.
L 'hai gettata giù per le scale del palazzo. Hai detto che era stato un
incidente. Non è vero, ma non è stato un incidente quello con mia moglie. Tu l
'hai fatto passare per un incidente.
Io non ci voglio stare più con te, capito?
Sei un assassino.
Mi fai schifo.
Ti porti a letto gli ubriaconi.
Poi vuoi rispingere me?
Manu, porta questa pistola.
Ci ho detto vattene. Ti amo.
Sono io, sono io, ti amo.
Oh, Paola. Sono io.
Porta questa pistola.
Porta questa cazzo di pistola!
Capo, l 'abbiamo trovato.
Dieci anni fa, Maria Zappardo, sposata con Dario Marunne.
Un incidente domestico.
Io non ho ucciso mia moglie.
È la verità.
È tutta colpa di quel figlio di puttana che l 'ha imbrogliato. Il tuo figlio di
puttana! Oh, calma. Vieni con me.
Andiamo.
È vero.
Ho detto una bugia, Manu. Ma avrei fatto qualunque cosa.
È un rimorso che mi porterò dentro per tutta la vita.
Perché io l 'amavo davvero.
Il resto, come si faceva a non amarla?
Bella dentro e bella fuori.
Sì, al di là delle frasi tatte, lei ci ha mentito.
Ci ha detto di non conoscere l 'uomo innamorato di Manu.
Ha sviato le indagini e per poco Marone non riusciva a lasciare paese.
Ma guardate.
Guardate che cosa mi ha fatto Marrone quando ha capito.
Guardate. Ma guardi che lei deve ringraziare il fatto che l 'abbia
picchiata. Lei si rende conto di quello che ha fatto sì o no?
Che vi succederà ora?
E questo lo deciderà il magistrato. Lei si tenga a disposizione o non lascia la
città. È chiaro?
Va bene.
Va bene.
Ciao Maria, va bene?
No, no, no, tutto a posto, un po' di chiodoni che sono appena rientrato dalla
paletta.
Ispettore? Sì? Questi due signori vorrebbero parlare con voi.
Falli accomodarsi.
Prego.
Di che si tratta?
Ispettore, la bomba di stronante di donna Letizia l 'abbiamo messa noi.
A che seggio dicevi?
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