All language subtitles for I Bastardi Di Pizzofalcone - 2X03

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Original subtitles

Bravo. Eh,

hai fatto colazione.

Allora lavati i denti e poi vai a scuola.

E dopo ti vengo a prendere io.

Ciao, amore.

Ciao, Riccardo.

Buongiorno, otta.

Buongiorno.

Otta, ti ho portato brioche, caffè e quasi pure lo zucchero. Eh, la brioche?

sono a dieta.

Che dieta? Mangia, stai bene.

Grazie. Grazie per la colazione e grazie soprattutto per il turno di notte. Ma

di cosa? Non voglio essere esonerata per la condizione di mio figlio.

Io sono una poliziotta a tempo pieno.

Non voglio pesare sui miei colleghi.

Ti ha contattata, no?

Prenditi il caffè prima che si fa presto.

Scusi, grazie.

Sì?

Dove? Ah, sì, mando qualcuno.

Ragazzi... Non mi togliete i cappotti, ha chiamato la questura.

Hanno fatto una rapina in una gioielleria a via Carlo Papa, in zona

Si è scappato pure il morto.

Vado subito.

Roma, andiamo.

Permesso, scusate, scusate, commissariato Ipizzo Falcone.

Ci sei?

Allora, buongiorno.

Eccoci qua.

Ciao, lo diavolo.

Ciao, Sartori.

È il proprietario? Sì, Carlo Ficuccio.

Il proiettile gli ha perforato il torace.

L 'ha preso dietro il cuore.

E questo ce l 'ha sceso pure che abbiano sparato da distanza ad avvicinare?

Vorrei dirti di sì, ma aspettiamo gli esami dell 'autopsia e ti darò

È quella?

No, non è l 'arma che ha sparato.

Mi scarica. E sicuramente ha il gioio di vedere.

Chi è che piange?

La figlia.

Andiamo, eh? Occhio al sangue qua.

L 'ispettore Loiacono, l 'assistente capo romano.

Mi dispiace tanto.

Le faccio le mie condolenze.

Sta da lei a chiamare la centrale?

Sì.

Buongiorno, dottore. Salve, dottoressa.

Loiacono? È sopra.

se ci sono altri testimoni.

Dottoressa, buongiorno.

Buongiorno. La signora è la figlia della vittima.

Sono il PM Piras.

Se la sente di raccontarmi com 'è andata?

Sono annunciata alle otto e mezzo.

Lo ricordo perché avevo appena portato mia figlia al nido.

Questa mattina non sarei dovuta neanche esserci.

Poi ho deciso di portargli la colazione e volevo fargli una sorpresa.

Poi ho visto la moto qui fuori al negozio e mi sono insospettita.

Cerchi di andare avanti.

Poi sono entrata.

Ho visto la cassaforte aperta.

E mio padre a terra.

Era ancora vivo?

No.

Saprebbe descriverci dove è sulla moto?

Quello che guidava era più magro.

E quello di dietro era più robusto.

Entrambi portavano dei giubbotti e dei caschi.

E quando se ne sono andati, quello di dietro mi ha guardata.

Era suo padre che aveva da aprire il negozio?

Sì. Non ha assistenti commessi?

No, ne aveva uno fino a poco tempo fa, poi l 'ha licenziato.

Caffiero.

Franco Caffiero si chiama.

Quando è stata l 'ultima volta che ha visto suo padre?

Stamattina a casa.

Mi ha raccontato che aveva comprato un orsetto a mio figlio.

Entra un po' con più un anno.

E che l 'aveva messo nel suo armadio in camera da letto.

Sappiamo qualcosa della dinamica dell 'omicidio? Niente capo.

Purtroppo non ci sono testi manipolari. Dobbiamo aspettare che la scientifica ci

invi i file delle telecamere di sorveglianza interna.

E allora, ottà, siamo alla Martù. Subito. Ci ho già parlato io. Domani al

massimo sono in grado di trasferire i file e di farceli visionare.

A me la descrizione di due rapinatori mi fa venire in mente Nicola e Domineco

Capoano. Due fratelli. Sopra i quartieri pigliavano incidere, chiamavano Stagli

e Olio.

Poi dopo qualche anno sono trasferiti a Ponticello.

Poi bisogna pensare che stavi tu.

Scappa, scappa, arriva il super poliziotto Pisanello.

Rago, sono due pregiudicati. Secondo me stanno ancora in galera per la rapina a

mano armata che fecero a un paio di gioiellerie.

Vabbè meglio, allora vuol dire che stanno fuori dai giochi.

Allora, sono usciti sei mesi fa.

Eccoli, e queste sono le foto segnaletiche dei fratelli Capuano.

Sono loro.

E vabbè.

Sembra una buona pista.

Abbiamo un indirizzo? No, ma in cultura ci possono dare tutte le informazioni.

E allora, Alex e Aragona andate voi.

Ok, ragazzo.

E vai!

Cosa sappiamo del commesso licenziato?

Franco Caffiero, dall 'agazzino è stato riformatore di Nisida.

Non è la prima volta che viene licenziato. Tre anni fa lavorava presso

gioielleria e il proprietario l 'ha denunciato per furto.

Poi non lo so perché, ma ha ritirato la denuncia.

Roma.

Dai, su.

A dopo. Ciao.

Ciao.

Bravo, ciao.

Buongiorno. Buongiorno.

Chi cercate?

Franco Cafiero. Abita qui?

Ci abita.

Ma ora sta al policlinico. Perché? Che gli è successo? Gli è nato un figlio.

Maschio.

Grazie. Prego.

Cafiero?

Sì?

Polizia. Che succede?

Non si preoccupi, signora, voglio solo fare qualche domanda a suo marito.

Non ti preoccupare, lo so.

Che domande?

Allora, immagino che lei abbia saputo della rapina alla gioielleria Ficucello.

Sì.

Sì, ho saputo, me l 'hanno detto.

Ficucello era una brava persona.

Lavorava per lui da molto?

Un paio di anni.

Da due mesi però non ci lavoravo più.

Come mai?

Io non me ne sarei mai andato.

Gli volevo bene come un padre a Fugger.

Mi ha dovuto licenziare.

Perché?

Sapete la crisi. La gioielleria andava male.

Io lo sapevo che non mi poteva più tenere.

Ma non ce l 'avevo con lui.

Pensate che si era preoccupato pure di farmi avere una lettera di credenziali.

Meritava di campare a cento anni uno come lui.

Vengo un attimo con me.

Senti, invece nella gioielleria precedente si trovava male.

Lo so perché mi state chiedendo questo.

Vuole sapere della denuncia, è così?

Esatto. Com 'è che è stata ritrattata?

Stavo in difficoltà.

Ho preso qualche soldo dalla casa, ma quei soldi li ho restituiti.

È la verità.

Mio marito è una brava persona.

Adesso lavora?

Sì, sì.

Per fortuna ho trovato lavoro in una lavanderia. E dove era alle sette di

mattina? Era qui, mentre io partorivo Nicola.

Ci sono testimoni?

Sì, il medico, gli infermieri.

Siamo arrivati qua alle sette, dopo mezz 'ora è nato mio figlio. Non mi sono mai

mosso da qua.

Comunque avete fatto davvero un bel bambino.

Grazie, dottor.

Quattro chili e due.

Auguri.

Complimenti. Ehi, com 'è?

Che c 'è?

Hanno messo di turno e voi che te sostituisci? No, no.

Ti volevo chiedere una cortesia. Sì.

Visto che tu conosci un sacco di persone, magari sapresti suggerirmi un

bravo. Io ne conosco tante, civiliste, peraniste.

A te che sei?

Si tratta della piccola Giorgia.

Vedi, ora sta in una casa famiglia, però a breve la daranno in affido.

E io mi sono affezionato alla bambina.

Vorrei prendermi cura io di lei.

Credo di avere la persona giusta per te.

Grazie. Si chiama Valentina Di Giacomo.

Il padre era amico mio.

Grande penalista.

È una fede tosta, però è anche molto sensibile.

Sì.

Grazie. Dì che ti mando io.

E poi gli dammo un biglietto, eh?

Grazie. Ciao, Roma.

Buona fortuna.

Non ci separeranno, piccolina mia.

i 140 .000 euro da pagare per il mutuo della casa della mia ex moglie ma se la

casa è la sua perché devi pagare tu?

è una bella domanda ma la casa della mia ex moglie è al momento l 'unica eredità

che potrà avere mia figlia quando non ci sarò più e devo pagare io dal momento

che il padre di Marina è là eccomi qua, sono io se vuoi io

posso collaborare

Io non ho mai accettato prestiti da nessuno e non comincerò a accettare con

Quanto sei testone.

Questo è quello che passa al convento, prendere o lasciare.

Non ti lascio perché mi piaci troppo. Sì, eh?

La cosa è abbastanza reciproca, quindi direi.

Hai un alibi?

No, sì.

Un cucchiaio, allora, dal delitto.

Vuole un bicchiere d 'acqua, vuole riposare un attimo.

Ha visto qualcosa in questo firmato che ci possa aiutare nelle indagini?

Ho visto solo la disperazione di mio padre.

E cosa intende?

Anche dieci anni fa subìmo un 'altra rapina.

Però mio padre ferì gravemente il rapinatore.

Infatti nel quartiere chiamavano il sheriff.

Non andava fiero di questo, non si dava pace per quello che aveva fatto.

Ho permesso a mia madre che non avrebbe mai più impugnato una pistola se si

fosse trovato nella stessa situazione.

Sì, però da quello che abbiamo visto, suo padre ha reagito anche questa volta.

Secondo lei perché?

Perché ha investito tutto lui nell 'acquisto di questi gioielli.

Rappresentavano tutto per lui.

L 'ultima speranza di salvezza della gioielleria erano.

E cosa vuol dirci di Franco Caffiero, l 'ex commesso di suo padre?

Lui l 'ha licenziato un mese dopo che io sono arrivata a Napoli.

Doveva ridurre le spese, diceva. Infatti lo aiutavo io quando serviva. Prima di

lavorare per suo padre, Cafiero era stato denunciato dal suo ex datore di

per furto.

Suo padre ne era a conoscenza?

Non penso.

Ma comunque non mi stupirebbe.

Lui dava sempre una seconda opportunità che aveva commesso un errore.

Può parlare per me, grazie.

L 'episcopo!

Accompagni la signorina a casa. Va bene, dottorista.

Grazie. Grazie.

Arrivederci, grazie.

Grazie.

Stiamo seguendo qualche pista?

Dalla descrizione fisica c 'è il sospetto che possono essere Nicola e

Capuano, due pregiudicati usciti da poco di galera e attualmente irreperibili.

Agiscono sempre allo stesso modo, in coppia, sulla moto e col casco

Però a breve avremo qualche video di una rapina che hanno fatto.

Chiaramente la questura ha già inviato le foto segnaletiche dei Capuano a tutti

i commissariati.

Lo Iacono che c 'è?

Potrei rivedere le immagini della rapina per cortesia.

Grazie.

Un po' più avanti scorriamo.

Un po' avanti.

Scorre ancora un po', ancora un po' più avanti. Ecco qui.

E' Mancino che impugna la pistola con la sinistra.

Quindi pensate che Caffiero, l 'ex commesso, possa essere il basista?

Potrebbe, sì.

Ma lui è perplesso.

Sì, sono perplesso perché fino adesso abbiamo solo delle supposizioni.

Avrei bisogno di un quadro più preciso della situazione patrimoniale della

gioielleria. Bene, le firmo le autorizzazioni per fare tutti gli

necessari. Grazie.

Sì, dottoressa, d 'accordo.

Va bene.

La dottoressa Iovine sta arrivando. Nell 'attesa posso offrire un caffè? No,

grazie, sono a posto.

E lei?

Loro sto a posto, grazie. Scusate tanto, ma a questo periodo di dichiarazioni e

tra telefonate e clienti... Dottoressa, le facevo perdere poco tempo, solo

qualche domanda.

Prego, accomodiamoci in sala riunioni.

Grazie.

Immagino vogliate parlarmi della rapina Fipucello.

Sì, esattamente.

Ancora non riesco a crederci che Carlo ci abbia rivisto la vita.

È stato imprudente.

Non si deve reagire con quella gentaglia.

Il signor Ficuciello era suo cliente da molto tempo?

Aspettore, io non ho perso un cliente. Ho perso un amico carissimo.

Carlo e sua moglie Livia erano per me come una seconda famiglia.

Quando è morta Livia, soprattutto quando Simona decise di lasciare Napoli, l 'ho

aiutato a non cadere in depressione.

Li volevo bene.

Mi mancherà.

Mi scusi, per quale motivo poi Simona ha deciso di andare via da Napoli?

Ma Simona e il padre avevano divergenze di vedute.

Carlo, alla morte della moglie, avrebbe voluto con sé sua figlia in gioielleria,

ma Simona non piaceva vendere preziosi creati da altri.

Lei è un 'artista, è giovane, insomma, aveva le sue idee.

È sempre stata una ragazza irrequieta.

Alla fine decise di lasciare Napoli e andare in giro per il mondo.

Come andava la gioielleria?

Carlo era un uomo dal cuore d 'oro ma non era abile negli affari, era sua

Livia l 'anima della gioielleria, è grazie a lei che l 'ho conosciuto, ma

la sua morte nel giro di pochi anni il negozio è andato sempre di più alla

deriva, tanto che Carlo per andare avanti ha dovuto ipotecare la casa.

Che tipo di clientela aveva?

Un tempo la gioielleria Ficuccello era il punto di riferimento di clienti

facoltosi. Ma anziani, molti dei quali sono già passati a miglior vita.

E' per questo che Carlo di recente aveva tentato di rinnovare la clientela,

acquistando una nuova linea di gioielli. Ci aveva investito anche tanti soldi. E

diceva che con quei gioielli avrebbe dato inizio a un nuovo corso. E ci aveva

visto giusto.

Per valutare il successo di una partita di gioielli occorre fare una valutazione

delle vendite nel tempo.

I gioielli sono stati rubati e che Carlo di tempo non ne ha più. Mi dispiace,

non ho la risposta.

Certo, è comprensibile. Però noi, dottoressa, dobbiamo fare il nostro

Potremmo avere i fogli contabili della gioieleia per cortesia?

Immagino abbiate un 'autorizzazione.

Certo.

Paola, portami i libri contabili della gioielleria Ficucello.

Ecco qua.

Ma qua abbiamo la conferma.

Un anno fa il gioielliere ha acquistato una partita di gioielli per il valore di

250 .000 euro.

È per quello che ho visto io su internet, la ditta che le ha forniti è

specializzata in gioielli di valore, rivolta a una clientela medio -giovane.

com 'è andata?

È andata che non hanno venduto 50 .000 euro di gioielli, però li ha anche

regolarmente registrati.

Avanti.

Ehi, Romano, che nomi dici voi?

Sono stato alla banca di Ficucello.

Il conto della gioielleria risultava il russo da parecchio tempo.

Lui un anno fa aveva gesto anche un prestito di 250 .000 euro.

Ma sono stati costretti a negarglielo. E i conti personali? In quella banca li

aveva chiusi tutti.

Però grazie all 'autorizzazione che ho avuto dalla PIRAS ho chiesto ai colleghi

della finanza di fare alcuni accertamenti bancari.

E risulta che proprio un anno fa il signor Ficucello ha aperto diversi conti

personali su svariate banche online.

Mettendo su ognuno di questi conti sempre cifre inferiori ai 20 .000 euro.

Per un totale di 250 .000 euro.

E non è tutto.

Poco dopo l 'apertura sono stati fatti dei bonifici.

sempre di cifre inferiori ai 20 mila Euro. Interstate ha? Ha una ditta che si

chiama Young Line e il totale della somma di questi bonifichi è di 250 mila

Euro. Bravo, io penso che il gioielliere abbia chiesto ad un amico, ma molto più

probabilmente ad un usuraio, la somma di cui aveva bisogno.

Per evadere i controlli fiscali sull 'antiriciclaggio, non ha depositato i

mila euro sul suo conto corrente, ma li ha divisi in tanti piccoli conti aperti

all 'occorrenza. Se quella somma proviene dal prestito di un usuraio

dovuto ridarne almeno, almeno il doppio.

Tutto questo a che ci porta?

Ah no, non ho la propria idea.

Romano. Sì?

Vieni con me, va?

A dopo.

A dopo.

Come si

chiama

questa bella bambina?

Bibi.

Il padre di dove? Il padre indiano.

Ho vissuto a lungo in Asia, ma ci siamo lasciati appena lei è nata. Perché lui

non voleva prendersi la responsabilità di avere una figlia, io non lo volevo

più. E quindi è tornata dal suo padre?

Ma mio padre non sapeva neanche di avere una nipotina.

Nonostante i nostri diverbi, io e mio padre avevamo un legame fortissimo.

Quando sono tornata qui in Italia avevo le idee molto più chiare di quando sono

partita. Avevo compreso le potenzialità della gioielleria.

E nata avevo appreso delle tecniche e degli stili che avrebbero completamente

cambiato le sorti dell 'azienda.

Allora io iniziai a raccontare tutto quello che avevo in mente, tutte le idee

che volevo fare nella gioielleria.

E lì mi resi conto che mio padre non solo aveva ritrovato la figlia e la

nipotina. Ma anche proprio l 'entusiasmo di ricominciare.

Però pensavo di avere più tempo per dirgli quanto gli volevo bene.

Invece il tempo era scaduto.

E ti sono padre, anch 'io le assicuro che una figlia che torna a casa è molto

più importante di tante parole.

Lo spero tanto perché io per ora sono solo devastata da rimorsi e da

Scusa, ma io lo dovevo chiedere.

I gioielli rubati erano assicurati?

Sì, per fortuna.

Ho le foto.

Ce le può dare?

Sì, certo.

Grazie.

Dunque, suo padre aveva investito 250 .000 euro per quei gioielli, ma a noi

risulta che la situazione patrimoniale di suo padre non fosse così rosea. Per

caso ha detto come ha fatto a procurarseli?

La situazione patrimoniale della mia famiglia è disastrosa.

Penso che l 'abbia chiesta in prestito ad una banca. No.

Perché la banca gliel 'ha rinfiutato.

E allora chi gliel 'ha dato?

Da uno strozzino.

Beh, questo è ancora da verificare.

C 'è qualche amico di suo padre che potrebbe avergli prestato quella cifra?

Nessun amico di mio padre avrebbe potuto prestare quella somma.

Lei ci ha detto che è tornata da poco.

Ha notato per caso se suo padre era diverso al solito, non so, nervoso,

preoccupato per la gioielleria?

Ultimamente mi aveva detto solo di non andare in gioielleria, però

effettivamente non c 'era bisogno di me in negozio.

Però nel tono con cui me l 'ha chiesto c 'era della preoccupazione.

È probabile che abbia ricevuto delle minacce.

Bene, signora, noi andiamo. Ciao, piccola. Ciao.

Arrivederci. Ispettore, mi prometta che mio padre avrà giustizia.

Io lo prometto.

Ciao, ciao.

Ciao, cucciola.

Ciao Laura, dove sei?

Ciao, sto entrando in stazione adesso.

Se me lo dicevi prima ti accompagnavo.

Ma mi hanno avvisato all 'ultimo momento.

Nemmeno io sapevo di questa trasferta al Tribunale di Milano.

Ma quando torni? Domani sera.

Senti, sono un disastro, il treno sta per partire. L 'ispettore già mi manchi.

Anche tu.

Ciao, ti chiamo dopo.

Ciao dottoressa.

Il caffè ce lo prendiamo insieme?

Sì, certo, volentieri.

Aurelio, ci porti due caffè? Vabbè.

Ma ci pensi che Marinella viene a stare a Napoli?

Certo che ci penso, non penso ad altro.

Però allo stesso tempo sono un po' preoccupato.

E perché?

Perché?

Sarò all 'altezza?

Ma certo che sarai all 'altezza.

Marinella ha bisogno di te e tu di lei.

Chissà com 'è cresciuto.

Anche troppo.

Ecco, vedi? Qui starà.

Letizia, scusami, ma devo andare.

Niente di grave.

No, no, cose di lavoro, scusami.

E il caffè?

Spettatore D 'Acono?

Sì.

Questo è per lei.

Scusa per il mancato appuntamento.

Sono le nostre precauzioni.

Sei un uomo di parola.

Adesso possiamo incontrarci.

Ti faremo sapere dove appena possibile.

Va bene.

Va bene.

Scusa, Carmene, stavo all 'inferno.

Come?

Devo andare al convento, eh?

Sì.

Appena torna, ci vado.

Sì.

Tutto a posto.

La comparazione delle immagini e del video coincide con i risultati dell

'autopsia. Il proiettile estratto dal corpo della vittima è un calibro 9x21.

Quindi un colpo sparato a distanza ravvicinata. Che ha colpito diritto al

il gioielliere.

La pistola del rapinatore, come si vede, è una Glock 17.

Pistola semiautomatica, cortori in culo, sistema Browning modificato. Esatto.

Che impronte avete trovato sulla cassaforte? Quelle del gioielliere e

figlia. Le abbiamo comparate.

Il rapinatore aveva i guanti, purtroppo. Mi cassemo.

Sei riuscita a procurarti i video delle rapine dei Capuano?

Contiene i file della loro ultima rapina.

Grazie.

Ce la facciamo una bella cenetta io e te, più tardi? Sole e sole?

Sì, ma non stasera, con la fratella e i due amici.

Non mi avevi detto che la frequentazione continua?

Perché ti fai tutti questi problemi? Ci dobbiamo ancora chiarire su questo

punto? No, certo che no.

Non posso proibirti di frequentarla, se ti fa piacere.

Così va meglio.

Ma non te l 'è annoiata la sua festa?

Sì, ma non significa che Luisa sia una persona noiosa.

Secondo me sei troppo gelosa e non hai motivo.

Stai diventando coraggiosa.

Merito tuo.

Torna indietro e ferma a quando il rapinatore esce dalla gioielleria.

Ecco, ingrandisci.

Simona, questo potrebbe essere lo stesso rapinatore che le ha lanciato lo

sguardo?

Sì, io sono mia, potrebbe essere.

Potrebbe essere anche l 'altro sulla moto, la corporatura è la stessa.

Ma alla fine con questi caschi sono tutti uguali, non ne sono sicura.

La moto è diversa, però.

Ma tanto questo è un video di sei anni fa, quindi la moto l 'avranno cambiata

sicuramente.

Va bene, grazie allo stile.

Buona giornata, grazie.

Mi segua, prego.

Allora, ragazzi, si Capuano potrebbero essere i rapinatori, ma pure no.

La cosa grave è che di questi Capuano noi non sappiamo più niente.

Beh, in realtà stamattina è arrivata una segnalazione da Fraguola, però poi è

risultato un falso allarme.

L 'ipotesi Capuano è plausibile, però mi sembra ormai evidente che il

gioielliere si sia affidato ad un usuraio, potrebbe essere l 'usuraio

aver organizzato la rapina.

Non escludiamo però che magari lo stesso usuraio possa aver assoldato i Capuano.

Sì, ma l 'usuraio potrebbe anche aver usato gente sua.

In tutte e due le ipotesi, Caffiero potrebbe essere il basista dell

È giusto.

Verificiamo.

Romano, tu che dici?

Stavo pensando, se fosse stato proprio il gioielliere a concordare la rapina

l 'usuraio?

Cioè, noi sappiamo che i gioielli sono assicurati, no?

A questo punto, all 'usuraio i gioielli è assicurato una bella boccata d

'ossigeno. Se fosse così...

Viggio, ieri non si sarebbe fatto ammazzare, no?

Anche questo è vero.

Giacchiero, buongiorno. Sto lavorando, e tu?

Ho solo qualche domanda, su.

Il principale mi vede parlare con la polizia, io perdo il posto. Ma ho pure

figlio, e questo posto non lo posso perdere. Vabbè, se collabori subito ce

andiamo.

Che volete sapere?

Allora, quando lavoravi nella gioielleria, ti è capitato di sentire

telefonata strana tra Ficuccello e, non so, un ipotetico creditore?

No, telefonate no. Ma perché?

Perché sospettiamo sia finito nelle mani di uno stuzzino.

Forse qualcosa ho visto.

Bravo Gazzia.

Una sera, prima che mi licenziasse, avevamo chiuso il negozio. Però

era rimasto dentro perché doveva fare un inventario.

Figucella ha fatto entrare due uomini.

Uno era giovane e magro, l 'altro un po' più vecchio e caldo.

A un certo punto ho avvertito che c 'era qualcosa che non andava.

Mi sono avvicinato alla vetrina e ho visto che litigavano.

Ho visto che quello là, giovane, magro, ha preso il figuccello per la giacca e

ha abbiato a Luca.

Che in italiano vuol dire?

Ha iniziato a urlare. Urlare.

Che gli diceva?

Non lo so, perché sono rimasto fuori, però poi ho bussato.

Che c 'è, che c 'è?

Ringiva tutto a posto?

Eh, tutto a posto, non ti preoccupare, ma siete sicuri?

Sicurissimo, vai a casa, c 'è tua moglie che ti aspetta.

Buonanotte, ci vediamo domani.

Senti, se ti facciamo vedere qualche foto, questo tizio giovane e magro, sei

grato di identificarlo?

L 'ho visto solamente di spalle. E questo quando succedeva?

Era giugno, metà giugno.

Giugno? Sì.

Capirò.

Guarda attentamente questa fotografia.

Questo si chiama Nicola Capuano, il pregiudicato.

Potrebbe essere lui uno dei due uomini che è messo a entrare nella gioielleria?

No, non è lui.

Aspe, come fai a essere così sicuro? La corporatura è civile, ma non è lui.

Capiero non dice la verità.

Hai visto come ha cambiato atteggiamento non appena gli abbiamo fatto vedere la

foto di Capuano?

L 'ho visto, l 'ho visto.

Aspetta che faccio il caffè.

No, grazie.

Romano. Grazie.

E quindi era Nicola Capuano quello che è andato a minacciare i giochi di

indietro.

Capiero l 'ha riconosciuto e l 'altro, quello là, anziano e calvo,

l 'usuraio. Ma se fosse così se ne sarebbe stato zitto e non ci avrebbe

raccontato niente, no?

Magari sta cercando di depistarci, poi sta ingartato.

Ma secondo me è lui il basista della rapina.

Ottavio, hai fatto quella ricerca? Sì.

Ho esaminato il video della gioielleria.

Sì. E ci sta proprio nel mese di giugno un buco di registrazione. Il 14 giugno

dalle 19 .30 alle 20.

Hanno spento le telecamere dall 'interno.

È stato sicuramente gioiellere.

Sapeva che avrebbe ricevuto visite e non voleva rischiare che l 'incontro

venisse filmato.

E c 'è dell 'altro.

Cartiero e i due Capuano sono stati insieme a riformatorio da ragazzini. Hai

visto? Si conoscono.

Sì, ma questo non prova che abbiano organizzato la rapina.

Dottore, ha chiamato frate Leonardo, dice che ti mette il cellulare e spinta.

Ah.

E chi altro ha detto?

Eh, che fa aspetto.

Grazie.

Ciao, Leonardo.

Uè, Giorgio.

Che piacere vederti.

Ma l 'ho detto che mi avevi cercato, sono tornato ieri.

Ma che è che hai questa faccia così strana? Pare che non dormi da una vita.

In effetti è un periodo che non riposo bene, Leonardo.

Non ti stai curando?

No, l 'ospite sta abbastanza tranquillo.

Ma non è lui che non mi fa dormire.

E una gente, ma se per caso

ti capitasse di confessare all 'assassino di quei

poveretti? Ma tu mi hai fatto cercare per farmi questa domanda, allora

mi devo preoccupare.

Quell 'assassino esiste soltanto nella tua fantasia, quei disgraziati si sono

suicidati.

Io mi dico per ipotesi, se per ipotesi l

'assassino si venisse a confessare per liberarsi, per

dire perché l 'ha fatto,

ecco, secondo te perché l 'ha fatto?

Diciamo per ipotesi. Per ipotesi.

Questo ipotetico assassino di questi poveretti, e se soprattutto fosse

devoto al nostro Signore, allora forse mi direbbe che il suicidio

è il peggior atto da fare contro Dio.

Il suicidio danna senza speranza, più che l 'omicidio, per il quale se c 'è

pentimento...

Ci potrebbe essere sempre il perdono nella confessione.

E se l 'assassino avesse frainteso l 'intenzione di questi

poveretti che semmai erano depressi, non avevano voglia di vivere ma

non si volevano ammazzare.

Rinunciare alla vita costituisce sempre un peccato contro se stessi e contro

Dio, sia che si decide di rimanere a letto.

Per tutta la vita a fissare il soffitto.

Sia se si decide veramente di interromperla la vita.

Chi si suicida brucia nelle fiamme dell 'inferno per sempre.

E tu questo vorresti evitarlo, no?

Io?

Giorgio?

Lui? L 'ipotetico assassino.

Certo, certo.

L 'assassino ipotetico.

E che... che altro potrebbe dire in confessione?

Potrebbe dirmi che voleva impedire un grosso peccato che prima

o poi si sarebbe commesso.

Ma... hanno fantasie.

Giorgio, sono solo fantasie.

Certo, fantasie.

Perdonami Giorgio, ma io devo lavorare, devo completare la predica di domenica,

se no salgo sul pulpito e faccio scena muta, non mi dire niente.

Hai ragione,

ti lascio lavorare.

Scusami se non ti accompagno.

Buonasera da Leonardo.

Ciao Giorgio.

Ah, Leonardo, ti ricordi che ti prestai quella penna colorata

con lo stemma del supereroe? La penna di Riccardo, il figlio di Ottavia.

Ottavia la rivolrebbe perché il bambino non la trova, si mette a piangere. Se me

la vuoi ridare.

È passato tanto tempo, adesso non so, ci provo.

Abba pazienza.

Non saprei nemmeno dove cercare.

Scusa, ma non mi ricordo dove puoi stare.

Non lo so, Giorgio, mi prendi alla sprovvista, non ci sono stato per tanto

tempo, non lo so.

Forse sta qua dentro, ma si è incastrato.

Mi dispiace, Giorgio, non la trovo.

Va bene.

Aspetta, aspetta, aspetta, aspetta.

È venuto un lampo.

Io non butto mai niente.

Dai un bacio a Riccardo da parte mia.

E preghiamo perché il Signore lo protegga, che la poveranno i miei Dio.

Grazie, Leona.

Grazie.

Amico mio.

Sì, sono appena tornata ora a Milano.

No, sono in ufficio.

C 'è stata una sospensione del processo perché un testimone ha avuto un malore.

Ma invece sulla rapina abbiamo novità.

Sì, continua la caccia di Capuano, ci sono alcune segnalazioni ma tutto è

fondato. Tanto questa cosa che non sono reperibili non depone a loro favore.

E sull 'usuraio sappiamo qualcosa?

No, purtroppo no.

Lui Iacono, io torno da Milano e tu sei di turno.

Non ti potevi far sostituire?

Sì, potevo farmi mettere il turno domani, ma tu mi hai detto di tenermi

Bravo, ispettore, così mi piace.

Giuro che domani sono solo tua.

Non vedo l 'ora.

Ciao. Ciao, Iemma.

Buffardi, te l 'ho già detto che dalle mie parti si bussa. Mira, invece di

essere sempre incazzata con il mondo, apprezza il gentile pensiero di essere

passato a salutarti.

Apprezzo, ma ho del lavoro da finire.

Vieni a cena. Non ci penso proprio.

Bella e diretta. Non cambiare mai.

Ciao, Pira.

Dai,

passa questa palla, passa questa palla, dai. Sulla faccia, dai, non ti

affezionare al pallone.

Adesso filtrante, dai.

Ma che filtrante? Ma che, perché vieni?

Dito perché lo voglio sapere, no?

Facciamo un brindisi all 'amicizia.

E guarda un bicchiere, però.

Come in terra, così in cielo.

Ti devo sopportare un po' dall 'altra parte.

Ma perché ti dispiace questa cosa?

Ricore, ricore, ricore!

Ciao papà.

Come stai?

Dottoressa, lei era a conoscenza del fatto che la banca gli avesse rifiutato

prestito?

Sì, io lo sapevo.

Carlo, poverino, era disperato.

Però, dopo qualche giorno, mi disse che aveva trovato chi gli prestava i soldi

per acquistare gioielli.

E quindi lei sa chi si era rivolto?

Io avevo il timore che si fosse rivolto a un usuraio.

Glielo ho anche chiesto.

E cosa le disse?

Che i 250 .000 euro glieli prestava un suo amico.

Ed era credibile secondo lei?

No.

Anche perché Carlo non avrebbe mai rovinato un amico sapendo che quella

non poteva restituirla.

E questo lo disse anche a lui?

Ma certo.

Solo che Carlo mi fece capire che era un argomento chiuso e che non dovevo fare

più domande.

Perciò lei non ha proprio idea di chi possa essere questo usuraio.

Se avessi avuto quella cifra gliela avrei prestata io pur di evitare di

finire nelle mani di uno strozzino.

Ma voi pensate che questo possibile usuraio c 'entri qualcosa con la rapina?

A questo punto non possiamo escludere niente.

Facciamo finta che siamo fidanzati.

Ma che cazzo? Ma siamo

sicuri che la soffiata su Capuano è attendibile?

Di Bisanelli c 'è solo informatori fidaci.

Ah, ma perché di Bisanelli la soffiata?

Eh. Allora stiamo a posto.

Che facciamo?

Entriamo. Ok.

Non vi muovete, sa?

Eh, c 'è qualcosa che non ti torna.

La giovane sostiene di non sapere chi fosse l 'usuraio, ma sarà così amica

vittima, è strano che non si fosse confessato almeno con lei, no?

Anche questi sono argomenti delicati, Loia. Ci sono persone che non lo

raccontano neanche alla moglie o al confessore.

Chi è?

Sì. Quando?

Arriviamo. Che?

Ragone e Alex hanno preso il capoano. Ah, San Leone. San Leone.

Andiamo? Allora vai.

Andati qua.

Aspetta, glielo dica lei.

Io non c 'entro niente con la rapina. Ma guarda che nessuno ti sta accusando,

sei qui soltanto per degli accertamenti. Ma quali accertamenti?

Conosci i fratelli Capuano?

No, non li conosco.

Amaturo!

Commissario, devo andare a lavorare. La state prendendo con la persona

sbagliata.

Forza, venite.

Conoscete Franco Caffiero?

Sì. Sì, stavamo insieme al riformatore.

Caffiero, ma che fai? Nei tuoi amici? Se ti scordate, inizia.

Perché mi hai detto?

Ho avuto paura.

È vero, li conosco.

Ma non ho organizzato io la rapina alla gioielleria. Ve lo giuro sul mio figlio.

E nemmeno noi.

Io e mio fratello non ammazziamo nessuno.

Le nostre rapine sono tutte pulite.

Io propongo un fermo, anche per capire, no?

Ci sono i presupposti per una fuga. Io sono innocente, come ve lo devo dire?

Ehi, Amadou, portali via, ragazzi.

No, un momento, un momento.

Domenico, vuoi venire un momento qui, per piacere?

Fammi un favore, eh?

Ti dispiace scrivere il tuo nome su questo foglio? Come volete.

Ah, ferma, c 'è più bisogno.

Grazie, potete andare.

Andiamo.

Non sono stati loro che ha sparato Ramaccino.

Può andare, ma rimanga a disposizione.

Grazie. Va bene.

Buongiorno. Buongiorno.

E mo?

Che diciamo a quest 'ora?

Che ci stiamo lavorando?

Non è stata una stupida.

Avrei dovuto ignorarlo.

No, secondo me invece hai fatto quello che ti sentivi di fare.

Anzi, secondo me il generale è rimasto spiazzato dal tuo coraggio.

Il generale?

Hai ragione, non ho avuto un padre.

Ho avuto un generale.

Forse è per quello che sono così.

Ma non ho rimorsi né rimpianti. Oh, io così ti voglio.

Senza macchie e senza paura.

Pronto? Ehi, Luisa.

Ciao.

No, sono a casa con un 'amica.

Dimmi.

Cioè? Dai, racconta.

No!

E tu che cosa hai fatto?

Vabbè dai, poi mi racconti meglio quando ci vediamo.

Ok.

Ciao.

Sì.

Tutto bene?

Tranquilla, non ti farò nessuna scenata di gelosia.

Te lo ripeto, non hai motivo.

Dai, posa quella sigaretta e vieni qua.

Vieni.

Vieni qua.

Dai.

l 'ora che tornavi. E anch 'io.

E vieni, andiamo.

Ma spiegami perché tuo padre non può sapere che sei qua.

Oggi è il suo compleanno. Veramente?

Eh, gli voglio fare una sorpresa. A lui? Ho detto che arrivavo la settimana

prossima. E allora spiegami che piano vuoi fare, eh? Che hai in mente?

Allora, saliamo sopra, eh?

Posiamo le valigie e andiamo a comprare una torta buonissima. Allora ti porto in

una pasticceria che conosco io. Tanta d 'acqua dietro.

Marinetta, certi dolci, che te lo dico a fare.

Buongiorno signora.

Che succede?

Ho appena sentito l 'assicurazione per sapere quando mi avrebbero rimborsato

furto dei gioielli.

Mi hanno detto che la polizza era scaduta da oltre tre mesi e che mio

l 'aveva più rinnovata.

E non le hanno detto perché non l 'aveva rinnovata?

No, mi hanno solo detto che l 'hanno sentito per ricordargli della scadenza

della polizza e che lui ha risposto che non aveva più soldi.

Quanto sarebbe costato questo rinnovo?

Più o meno 6 .000 euro.

Eccolo, lo so.

Eccolo.

Se non ricordo male, suo padre aveva venduto 50 .000 euro in gioiello,

Sì, non era nel suo carattere agire così.

E mi rendo conto che potrebbe sembrare il comportamento di un uomo

irresponsabile, ma mio padre tutto era tranne che questo, le assicuro.

No, no, la credo.

Ti saluto e come stava?

Stava benissimo.

Abbiamo appena fatto un check -up completo e le analisi erano uscite

Spettore, questa gioielleria era di mio padre e della nostra famiglia da oltre

cent 'anni.

Mio padre avrebbe fatto di tutto per non chiudere.

Io non voglio demoralizzarmi, ma non so più che fare.

Avevo pensato anche ad una start -up di gioielli, di gioielli disegnati da miei

prodotti qui a Napoli. Non sono un esperto, ma mi sembra un bellissimo

Anche a mio padre piaceva molto.

Ma adesso rimarrà solo un sogno, perché tocca prendere altre decisioni adesso.

Lei ha già ricevuto delle offerte per la gioielleria?

No, io personalmente no, però la mia commercialista che non mi va gli ha

che c 'era un 'azienda di abbigliamento interessata.

La dottoressa Iovine era molto amica dei suoi genitori, giusto?

Sì, diciamo che è stata molto vicina a mio padre durante la mia assenza.

Scusi se le faccio questa domanda.

Potrebbe essere che tra suo padre e la dottoressa ci fosse qualcosa che andava

oltre un semplice rapporto di amicizia. No, aspettare.

Caterina è una donna felicemente sposata.

Al massimo l 'avrà potuto invitare qualche domenica a pranzo dalla

niente di più.

E poi da quando siamo tornati a Livia, qui in Italia, lui ha sempre trascorso

con noi ogni domenica.

Ma che bello orfetto!

È bellissimo, è bello.

È l 'ultimo regalo di suo nonno.

Oggi lui ha compionato.

Siamo nati lo stesso giorno.

Auguri.

Ecco.

Oh, è bella. Sì?

Ma sei sicura che tuo padre non festeggia da qualche altra parte?

No, l 'ho chiamata stamattina. Fino a non essere a Palermo e gli ho fatto gli

auguri. Ma ha detto che il compleanno lo passerà a casa, da solo, facendo finta

di niente.

A lui i compleanni non gli piacciono.

Mamma mia, che tristezza. Ecco qua.

È fatto così.

Però vedrai, alla fine mi farà piacere.

Ma che dici? Ti piace?

Ma su papà manca l 'accento.

L 'accento non lo vendevano.

Vabbè.

Ma che dici, ora ce l 'andiamo a fare un giro? Eh sì.

Tanto mio padre mi va di stasera, non torna.

Vai. E c 'è la torta in frigo.

No, pensavo che comunque è strano che Fibuccello non abbia rinomato la polizza

sui gioielli.

È piattante. E poi non è vero che non aveva i soldi. Già, aveva venduto dei

gioielli, ma poi magari i soldi sono finiti nelle tasche dell 'usuraio.

No, perché la posta in gioco era troppo alta per i gioiellieri per correre un

rischio del genere.

Magari cominciava a perdere i colpi.

Mio padre ha 70 anni e ha cominciato a dare i primi momenti di dementa. No, era

in perfetta forma fisica. La figlia mi ha detto che aveva appena fatto un check

-up completo.

Signori, ci sono novità.

Al commissariato del Rione Barra ci informano che hanno arrestato un

ricettatore. E gli agenti, tra le altre cose che gli hanno sequestrato, c 'è

pure un anello che fa parte dei gioielli della rapina Ficuccia. Sì, ma lo hanno

comparato con le foto? Sì, sì, corrisponde. E il ricettatore ha detto

'ha avuto?

Ha detto che non lo conosceva, era un tipo sulla trentina, grosso, testa

barbaporta, giubbotto nero e jeans.

Abbiamo l 'identikit?

La scientifica l 'ha già mandato a tutti i commissariati.

Ottà, il controllo si è arrivato.

Ottà, controlliamo.

Eccolo.

Ragazzi, ve lo sto stampando, eh?

E questo se è scherrato, la questore ci mette un attimo ad identificarlo. Io

intanto informo il questore e la Pitas.

Bell 'uaglione, eh?

Da sui.

Commesso? È aperto!

Eh, l 'ho visto.

Buon compleanno, ispettore.

E tu come fai a sapere questa cosa che la so soltanto mia figlia?

Al tuo fascicolo di servizio.

Già, dimenticavo che a suo tempo hai preso informazioni su di me.

Avrò il diritto di sapere quando è nato l 'uomo della mia vita? Mi sembra cosa

buona e giusta.

Allora, io ho spento il telefono, adesso tu spegni il tuo.

Ma non posso spegnere. Perché lo spegni? Sarà già serata.

Prendiamo il cellulare.

Fatto. Vieni con me?

Sì. Non guardare, eh? Non guardo.

Magari evitiamo di andare a sbattere. Piano, piano, piano, piano.

Gira a destra, piano, piano, piano.

Sarà!

Grazie, è bellissima.

Grazie.

Grazie mille, grazie.

Aspetta, aspetta.

Esprimi il desiderio così lo esprimo anch 'io. C 'è.

Fatto.

Auguri!

Grazie. E poi?

Cos 'è?

Un weekend in costiera con me.

Ma è un albergo 5 stelle, non me lo posso permettere, dai, non posso.

È il mio regalo di compleanno, mi fai segno di senso la chat?

Non posso.

Puoi. Posso?

Perché

non

lo chiami?

Ma così rovina la sorpresa.

Aspettiamo un altro po'.

Arriverà. Senti a me, chiama.

Rispondi?

No.

C 'è la segreteria.

Vorrei che mi faccia successo qualcosa.

Ma stai parlando con me?

Eh? No, non stai parlando con me? Eh no, perché mi sembra che stai parlando con

me? Sei sicuro che non stai parlando con me? Oh, non ti preoccupare. Va bene,

ok.

Siamo ai giallini, sì o no?

Siamo ai giallini? Chi è?

Non mi senti?

Arrivo! Siamo ai giallini? Non siamo ai giallini?

Ok.

Ok.

Siamo ai giallini?

Siamo ai giallini?

Siamo ai giallini? Siamo ai giallini? Siamo ai giallini? Siamo ai giallini?

Eccomi.

Siamo ai giallini? Siamo ai giallini?

Siamo ai giallini? Siamo ai giallini? Siamo ai giallini? Siamo ai giallini?

Siamo ai giallini?

Siamo ai giallini?

Sì, sono andata a Podgorica, al mio paese.

Andavo a trovare mia nonna.

E come sta la nonna? Sta bene, grazie.

Fa piacere.

Questo è per te.

Per me?

Spero sia alla tua misura.

Grazie, mi hai fatto un regalo.

Lo provi?

Lo provo.

Ma sei pazzo?

Irina è bellissima.

Cioè, stupenda proprio.

Me la... Mi sta questo giallo, so che mi sta bene.

Bello, ti sta molto bene.

Ti piace come mi sta? È molto carino, sì.

Irina!

No, stavo pensando... Usciamo insieme.

Va bene.

Cioè va bene quindi sì?

Va bene.

La porta a Marcellina.

O così.

Marcellina meglio.

è un casino, un casino, Marinella è a Napoli ed è a casa mia,

devo andare.

Figurati.

Dorme. Ma come sta?

Ma sta bene. Sì, sì. Era solo un po' in ansia per te che non tornavi.

Mi ha chiamato per sapere se stavi in trattoria. Voleva fare una sorpresa.

alla fine glielo ho fatto io la sorpresa. Cominciamo bene. Mamma mia.

Papà. Ciao, amore.

Ma dove hai rifonito?

Mi hai fatto preoccupare.

Tu il cellulare non lo spegni mai.

No, hai ragione, amore. Stavo sorvegliando un indagato e ci trovavamo

luogo dove non... Non c 'era campo.

Esatto, non c 'era campo. Non c 'era campo.

Buon compleanno papà Grazie Bentornata,

bentornata

Francesco Romano?

Avvocato di Giacomo, collega di Pisanelli.

Mi scusi per il luogo, ma ho capito che i nostri orari non coincidono. Mi dica.

Pisanelli non le ha anticipato nulla?

No, lui è la riservatezza in persona.

Mi ha solo detto che riguardava una bambina, giusto?

Sì.

Vede, io qualche tempo fa ho trovato questa neonata vicino ad un calzonetto.

Lei è il poliziotto che ha salvato la vita alla figlia di quella ragazza

straniera? Esatto.

Complimenti. Beh, complimenti. Mi sono trovato nel posto giusto, al momento

giusto, tutto qui.

E niente, le volevo chiedere, come funziona l 'attoria delle adozioni?

Cioè, c 'è una lista d 'attesa che... Probabilmente una fila chilometrica.

Vede un 'anionata in buona salute e una pietra preziosa.

Ora però devo farle delle domande che possono sembrarle indiscrete, ma in

mi servono per definire un po' la sua situazione.

È spogato?

No, cioè sì, formalmente sì.

Però io e mia moglie non viviamo più sotto lo stesso detto, ecco. È separato?

C 'è stata un 'udienza? No, no, no, nessuna udienza.

Credo che lei si sia rivolta ad un avvocato, questo sì, ma non c 'è nulla

definitivo, ecco.

Diciamo che abbiamo attraversato un periodo difficile e ora, come si dice,

abbiamo un rapporto civile.

Perdoni l 'invadenza, non è che posso sapere perché si è lasciato con sua

moglie.

Diciamo che non andavamo più d 'accordo.

Parli con sua moglie.

Cerchi di capire se c 'è la possibilità di ricomporre le cose.

Vede, non essendoci un procedimento di separazione in corso, in realtà è come

voi non aveste mai litigato.

Io vi assisterò volentieri, sempre se anche la signora sarà d 'accordo,

naturalmente.

Dico, questo passaggio è necessario.

Può parlare alla casa famiglia dove... Mi creda, signor Romano, da solo non

nemmeno la pena di provarsi.

Il tribunale deve tutelare l 'interesse della piccola, che è innanzitutto quello

di avere una famiglia.

Purtroppo un papà da solo non basta.

Almeno se questo papà le vuole bene.

Ora devo andare.

Parli con tua moglie.

Grazie. Io aspetto la tua telefonata.

Arrivederci. Arrivederci.

Scusate, ho le informazioni che mi avete chiesto sulla Iovine. Ci sono novità?

Allora, Caterina Iovine è sposata a Giacinto Canovacciolo. Hanno due figli

e di 20 anni.

Hanno intestato tutti e due una casa di proprietà.

Poi lei possiede anche terreni, negozi e ha un sostanzioso conto in banca. Ma c

'è altro?

No, intanto. Tutto bene.

Non è una colpa essere ricchi. No, ma è una colpa mentire. La Iovine non dice la

verità. All 'epoca, volendo i soldi da prestare a Ficuciello, ci rivedeva. E

come? Romano, dimmi.

Dove sei?

Vabbè, ti mando subito i ragazzi.

Romano, ancora dentro?

Sta ancora qua.

D 'accordo, noi siamo qui, ok.

Voi controllate l 'uscita e io entro. Sta bene.

Tranquilli.

Polizia!

Metti giù con la pistola!

Metti giù con la pistola! Lascialo andare!

Lascialo andare!

Romano, Romano!

Lascialo!

Lascialo andare!

Lascialo! Vai!

Noi di qua, vai! Vai, vai!

Emo! Emo!

Emo!

Emo! Emo! Emo!

Emo! Emo! Emo!

Emo! Emo!

Emo! Emo! Emo! Emo! Emo! Emo! Emo! Emo!

Emo!

Bene, bravi tutti.

Questo mi assomiglia a me.

Di là, di là. Andiamo alla macchina.

Buongiorno. Buongiorno. Buongiorno.

Sì.

Allora, signor Vincenzo Tafuri, detto Nino.

Vedo che lei ha un curriculum di tutto rispetto.

Ci sono sbariati precedenti per furto e rapina a mano armata. Bene.

Non ci parli della tua ultima rapina?

Quella alla gioielleria, figocello.

Non so spati.

Non so proprio di che parlate.

Allora, da fuori.

Ti conviene confessare perché abbiamo le prove che sei stato tu a sparare a

gioie l 'era. Avanti.

E qual è la prova?

La pistola che mi avete preso?

No, no.

Molto probabilmente tu ti sei liberato dalla pistola con cui hai sparato e ti

sei procurato la pistola che ti abbiamo sequestrato.

Se è un video che ti incastra, sei il mancino e ti conviene confessare, dai.

E che vuoi dire?

Vuoi sapere quanti mancini ci sono o no?

Lei ha venduto un anello frutto della rapina a un ricettatore.

Il ricettatore ha fatto il suo nome.

Le conviene collaborare?

L 'hai ritenuto per ogni evenienza.

Poi come un coglione sono andato a vendere.

Il vizio del gioco mi ha fattuto.

è stato lei a organizzare la rapina?

no mi avevano detto che il gioielliere era d 'accordo ma quello poi quando ha

aperto la cazzaporta e ha cacciato fuori la pistola è stata legittima difesa e a

te chi te l 'aveva detto che il suo gioielliere era d 'accordo?

Fefe quello che mi aspettava fuori con la moto e allora adesso facci i nomi di

chi ti ha commissionato questa rapina dai ma non lo faccio a me è stato Fefe

mi ha cercato io nemmeno a lui conoscevo Ma li conosceva a me.

Mi ha detto che c 'era da fare una rapina liscia come l 'olio e che

esperto.

Guardate un appunto, io ho accettato.

E noi questo Fefe dove lo troviamo?

È quello che vorrei sapere anch 'io.

Il Gelli se l 'è portato lui.

Aveva detto che mi avrebbe saldato il giorno dopo.

Ma io ancora lo aspetto.

Il strunto mi ha fottuto.

Quindi è stato questo Fefe a organizzare la rapina?

No.

Prendeva ordine.

Ma non chiedetemi da chi perché non lo so.

Tafuri, nella sua condizione le conviene collaborare?

Dottore, io ho collaborato.

Le ho detto tutto quello che sapevo.

Ma mi dovete credere.

Tafuri dice che il gioio e gli aree erano d 'accordo.

Mi credete?

Ma questo è quello che gli hanno detto, ma infatti dimostrano il contrario,

altrimenti non avrebbe reagito. Sì, però Ficucello non aveva rinnovato la

polizia dei gioielli, quindi doveva difenderli. Se fosse così, nella

avrebbe tenuto una pistola carica.

Questa rapina è un rompicapo.

Abbiamo chi ha ucciso Ficucello, ma non abbiamo il mandante.

Ora non riesco a crederci che Carlo ci abbia rimesso la vita.

È stato imprudente, non si deve mai reagire con quella gentaglia.

Cosa stai pensando?

La commercialista.

Non ho parlato con la Iovine del filmato della rapina.

Beh, sicura? Certo.

Vede, noi abbiamo appena scoperto che tra i clienti della commercialista

c 'era un mercante di stoffe di Mergellina, che è morto suicida tre anni

Ma dietro il suicidio, in realtà, c 'era una storia di usura. E chi si occupò

del caso non ha mai trovato l 'usuraio.

Non sto capendo, mi stai dicendo che è stata lei?

No, non abbiamo una certezza, ma è sicuro che sia in contatto con l

Se è complice dell 'omicidio, mio padre la deve pagare.

E non so dire perché, ma il mio sintomo ha sempre detto di tenerla lontana con

la donna.

Dottoressa, l 'ispettore Loiacono e la dottoressa Pira.

Vai.

Ispettore. Queste visite stanno diventando un appuntamento fisso.

Accomodatevi.

E la signora è una sua collega?

Sono il PM che si occupa del caso Ficuccello.

Che cosa posso fare per voi?

Dottoressa, lei è una donna molto ricca.

C 'è qualcosa di male ad essere ricchi.

Io pago regolarmente le tasse. Se vi siete informati avrete visto anche

no? E allora perché ci ha mentito?

Sarà così amica della vittima perché non gli ha prestato lei i soldi invece di

lasciarlo nelle mani di un usuraio?

Non avevo liquidità.

I miei beni sono tutti investiti.

Vabbè, ammettiamo che questa sia la verità.

La prima volta che noi siamo venuti a trovarla, lei sapeva che la vittima

reagito. Cito testomente le sue parole. Non si deve mai reagire con quella

gentaglia. E allora?

Mi sembra un 'obvietà, ispettore. Non in questo caso, dottoressa.

Come faceva a sapere che ficucello aveva reagito?

L 'avrò letto sui giornali.

L 'ho sentito alla radio, in televisione, questo che c 'entra.

Perché la stampa non era al corrente della dinamica della rapina. La

soltanto noi, la figlia della vittima, perché gli avevamo mostrato il filmato

della videosorveglianza. E allora me l 'avrà detto Simona?

No.

La figlia della vittima ci ha detto di no.

Questo non prova niente.

Prova che lei conosceva l 'usuraio.

Perché soltanto lui poteva averla informata del fatto che Gioielliere

tirato fuori la pistola.

Sempre che non sia lei il fantomatico usuraio.

E che cosa state insinuando? Come potete pensare che... Dottoressa, se lei non è

l 'usuraio, ci aiuti a trovarlo?

Anche perché siamo vicini.

Terremo conto della sua collaborazione.

Dottoressa, è arrivato il momento di dire la verità.

Si chiama Memo Cagliazzo.

Lui e suo figlio se feggio esistiscono un comproro a Forcella.

Sono loro che hanno architettato la rapina.

Avevate un accordo con la vittima per la rapina?

Da quanto dice Cagliazzo, sì.

Carlo non era d 'accordo.

Ma Cagliazzo aveva minacciato di morte la sua famiglia.

E allora Carlo ha dovuto accettare.

E secondo lei perché Ficocello non ha mantenuto il patto?

Non lo so.

Allora, ricapitoliamo.

Questo cagliazzo, il titolare del comprooro, nonché l 'usulaio, ed è anche

mandante della rapina.

Diciamo che Cagliazzo insieme al figlio Fefe ha messo a punto la rapina, ma

dalle sue dichiarazioni risulta che il vero mandante fosse Caterina Iovine, la

commercialista. Possiamo dire che Cagliazzo era il braccio e la

la mente, la Iovine riperiva le vittime tra i suoi clienti sull 'orlo del

fallimento, li mandava dal comproro e poi in realtà era lei a finanziare l

'usura. Ho capito, ho capito.

E questo Cagliazzo dice la verità?

Questo dottore sarà in materia del dibattimento.

Certo, la dubbia provenienza del patrimonio della Giovine e altri

pensare che non menta. Certo.

E per quanto riguarda i gioielli c 'è possibilità di recuperarli?

Saranno stati smerciati nelle varie piazze di ricettazione, per cui poca

possibilità. Mi risulta che sia Tapuri il rapinatore che ha sparato il

gioielliere.

Pessia e Cagliazzo hanno confessato che la Jovina avrebbe detto che la rapina

era concordata col gioielliere, è giusto?

Noi crediamo che sia un tentativo per screditare la vittima. Anche perché

Ficuccello non aveva rinnovato la polizia sui gioielli e quindi non

avuto nessun risarcimento da parte dell 'assicurazione.

Certo, né tantomeno avrebbe tirato fuori la pistola con il rischio di essere

ammazzato. E si capisce, sarebbe stato un suicidio.

Beh, bravi, mi sembra che questo caso sia stato risolto...

Brillantemente, diciamo, eh?

Bello. Bello.

E un altro caso è stato chiuso. Eh, Loia?

Sì, chiuso per tutti, ma non per me.

Che vuoi dire?

La commercialista ci ha detto che Ficuciello è stato costretto a

rapina.

Sì, solo che però per come sono andate le cose sembrerebbe che ci abbia

ripensato. Beh, questo forse vuol dire che aveva un piano.

L 'orsacchiotto.

Cioè? Lui ha l 'orsacchiotto, il regalo che Fiucile aveva preso per il

compleanno della nipotina. Beh?

Poteva darglielo personalmente lui alla bambina.

Invece perché ha raccontato alla figlia dove l 'aveva nascosto?

Esatto, bravo.

Il gioielliere sapeva che di lì a poco avrebbe messo a repentaglio la sua vita

puntando la pistola contro il rapinatore e inducendola a sparare.

Solo che se è così stiamo parlando di un vero e proprio suicidio, considerando

il fatto che la pistola era a scarica. Un suicidio che non doveva sembrare

E non solo, che non potremmo neanche dimostrare.

Andiamoci a fare due pasti, va?

Noia, tu non ti arrendi mai, eh? Mai?

Dai, dai, invece di chiacchierare.

Sei il numero uno, Noia.

Perché ne hai visti pochi? No, veramente, sei il numero uno.

Suo padre aveva un 'assicurazione sulla vita?

Non che io sappia no, ispettore.

Ma perché me lo sta domandando? No, niente, solo una mia supposizione.

E dove teneva i suoi documenti personali? Nel suo studio, mi assicuro

suoi documenti personali non c 'era nessuna polita sulla vita.

Lei ci ha detto che suo padre si era sottoposto a un secato.

Vado a prendere il referto se vuole. No, no, non c 'è bisogno. Ma perché un

check -up? Forse stava poco bene, aveva avuto dei problemi. No, mi ha detto che

era stata una sua iniziativa.

Ma lei sta pensando che lui l 'abbia fatto su richiesta di un 'assicurazione?

Certo, è molto strano che suo padre non abbia fatto in modo di farle sapere una

cosa così importante.

Io domani ho un appuntamento con il notaio.

Ha detto che doveva parlarmi.

Dov 'è la sua bambina?

È al nido, perché?

Ci andiamo adesso, don Notaio, la accompagniamo noi.

Aspettiamo di là.

Di quest 'atto scritto interamente di mio pugno, io, Notaio, ho dato lettura

alle parti presenti e testimoni.

Simona, è un bel capitale e i beneficiari di questa polizia vita siete

tu e tua figlia, capito?

Vado a preparare i documenti.

Vuoi un po' d 'acqua?

Con permesso. Prego.

Suo padre le voleva molto bene.

Ora capisco il senso delle sue parole la sera prima di morire.

Mio padre era un gran giocatore di scacchi.

Una passione che mi ha trasmesso da quando ero bimba.

Quella sera ricordo che stavo andando a scacco matto.

Al re.

Ma lui... Al re.

Sacrificò la regina per salvare il re.

Amore mio, a volte c 'è bisogno di un grande sacrificio per salvare qualcosa

importante.

E vincere la partita.

Scacco matto.

Credele, papà.

Il gioco degli scacchi è il gioco più violente che esiste.

E vince solo chi è determinato.

Trovi uomo nella vita.

Simo, tu devi essere determinata con il tuo progetto di start -up.

I disegni dei gioielli che hai realizzato.

Sono bellissime, meravigliose.

E non ti preoccupare per i soldi, quelli li troveremo.

I miei unici gioielli siete voi due.

Io farei qualunque cosa per aiutarvi.

Ma cosa stai facendo?

Non quanto vorrei più.

Per me già è tantissimo quello che appena ha detto, che ti piacciono i miei

gioielli, credimi papà.

È solo me.

Io vado a dormire.

Domani per me sarà una lunga giornata.

Ti voglio bene.

Ma lui ti ha fatto ammazzare per me?

Suo padre è morto solo per salvare la gioielleria.

Ora sta lei a onorare il sacrificio di un uomo che l 'amava più della sua vita.

Non lo deluda, eh?

Mi impegnerò.

Solo che adesso un 'assicurazione ci chiederà di vedere il video della

noi glielo faremo vedere.

Non vedo nessun motivo per cui non dovrebbero pagare.

No? Ha ragione.

Il caso è chiuso.

Grazie.

Un padre stritolato dai debiti con un amore infinito per sua figlia e sua

nipote.

Il suo sacrificio però gli ha permesso comunque di vincere la partita.

Ha liberato se stesso e la sua famiglia.

Ed è rimasto un uomo onesto.

Già.

A quale prezzo?

Allora c 'è Nicol Marenalla?

Non è che c 'è, no, cioè, ci mangiamo insieme la torta che è rimasta nel

frigorifero. Che la fa sta continuo, ispettore.

Sei ironico o cosa?

Lo scegli tu.

Mi dispiace, ma come facevo a dirle che non potevo restare... Che certo, come

facevi a dirle di me, eh?

Posso dire che quando fai così non ti capisco?

Vabbè, ciao, dai un bacio a Marinella. Ciao.

Oh, ciao Francesco. Chiamato la dottoressa? Tranquillo, tranquillo, sta

Sta con Giorgina tua, eh.

Dottoressa, è fortuna che ci sei tu.

Allora, che è successo?

Respiro, Francesco.

Non è successo niente. Ha soltanto vomitato due volte.

Due volte?

E come va?

Ma non essere così ansioso.

Vabbè, se ha vomitato due volte significa che c 'è qualcosa che non va,

Ma no, potrebbe soltanto essere diventata allergica al tipo di latte che

Ma è normale, eh?

Succede nei neonati alimentati artificialmente.

Adesso le prescrivo un latte specifico e vedrai che il problema si risolva.

Hai sentito?

Tutto bene.

Piccolo.

Bella.

Non mi stringi, non mi stringi.

Pucciola.

Ma lo sai che saresti proprio un bravo papà?

Ho parlato con un avvocato per capire che possibilità ho di adottarla.

Nessuna. Sì, mia moglie, non torniamo insieme.

E lei che dice?

L 'ho chiamata, l 'ho chiesto di vederci.

Non se la sente.

Alla fine la capisco pure.

Piccola, piccola, piccola.

Ecco qua.

Qui.

Non mollare.

Notte? Ehi.

E te ancora qua?

Devo sostituire Romano che è andato...

Alla bambina, alla casa famiglia, dice che non si sentiva tanto bene.

Beh, non lo dicevi, no? Lo facevo io.

Ma tanto stasera sono sola perché i miei dormono in campagna e la mia suocera.

Signorina, il nostro lavoro è una missione. Niente orari, niente feste

comandate.

Sarebbe meglio non avere legami, niente famiglia, niente figli, un sacrificio

continuo. Insomma, una vita monastica la sua.

Sì, con una differenza, che la castità non è obbligatoria.

Arrivederci.

E questo era Diego Buffardi, una delle figure più importanti della lotta contro

la mafia.

Per oggi è tutto, a voi la linea studio.

Passiamo lo sport.

Che bontà.

Ma come mai non hai invitato Chanel?

Non avevo una certa intima, solo con te.

Ma non ti sabatoare, no? Anche tu?

Allora, signorina, adesso sei sotto la mia giurisdizione, non provare a fare

come ti pare, eh?

No, papà.

Però non voglio nemmeno vivere con un altro, ora. No, certo, questo no.

No.

Scusami, ho una telefonata di lavoro, torno subito.

Buonasera, ispettore. L 'incontro è per stasera, a mezzanotte.

Il dottore l 'aspetta al museo di Ocesano.

Quale dottore che è?

È un uomo d 'onore.

La riconoscerà lui.

Non devi tornare al lavoro, vero?

Sì, amore. Non subito.

Dai, mangiamoci questa torta.

Certo, papà.

Questa bellissima torta.

Faccio un po' di spazio. Ecco qua.

Ma è bellissima. Grazie, amore mio. Grazie.

Allora, io accendo. Tu spegni la luce.

Spengo la luce.

Ecco qua.

Aspetta, aspetta.

Esprimo un desiderio.

Esprimo un desiderio.

Espresso. E lo sta pensando bello?

Lo ha pensato bello.

Vai.

Auguri papà. Grazie piccolo mio. Grazie, grazie, grazie, grazie, grazie. Ti

voglio tanto bene.

Buonasera, spettatore. Sono il dottor Caruso.

Piacere. Piacere mio conoscerla in mezzo a tanta bellezza.

Mi dispiace che la sua ex moglie le abbia incautamente provocato questa

scocciatura.

Ma si sa, certe volte un divorzio è più faticoso di un matrimonio.

Comunque i miei clienti sono pronti a darle 140 .000 euro alla fine del suo

incarico.

E se va tutto bene possono arrivare fino a 300 .000.

Qualche euro in più con il macro stipendio di un servitore dello Stato

servire, no?

E quale sarebbe questo incarico?

Ogni cosa a suo tempo.

Intanto da questo momento in poi ci vedremo sempre in questo museo.

E mi permetta di lasciarle un piccolo amaggio.

Buona lettura.

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