All language subtitles for I Bastardi Di Pizzofalcone - 2X01

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Original subtitles

Come posso parlare io? Vai, mi sei lei, vai. Vai, largo ai giovani.

Va, penso Falcone è tornato operativo.

Senta i limiti di tempo di azione.

Siete tutti riabilitati, ragazzi.

Aspetta, aspetta, scusate, scusate, ma il nostro passato? La soluzione con

formula piena. Dai!

Scusate, io ho una notizia importante che vi devo dare. Quale?

Io e Laura ci sposiamo. No!

Sì, mi sembra giusto.

Datemi tempo, datemi tempo.

ti sveglio

Ma che succede? Ma dove sta? Ma è qua fuori, ma nessuno ha sentito niente.

Presto, diamo l 'ambulanza.

Ma dove sta? Diamo l 'ambulanza, sbrigati!

Pronto, comissariato di giusto partore, mandate subito un 'ambulanza.

Ma dove sta?

Non stava qua vicino ai cassoletti della spazzatura.

No, ma dove?

Eccoli, eccoli.

L 'hanno abbandonata, credo.

Non vi preoccupate, ci pensiamo noi.

Capo, posso andare con loro?

E vai, non manco.

Grazie. Anch 'io.

Sembone male, dai, semmone male.

La cassettina dove sta? È dentro.

Come sta?

Un attimo, dammi l 'ossigeno.

Perché l 'ossigeno? Un po' di insufficienza respiratoria.

Dio santo.

Da quanto tempo stava lì? Non lo so, io l 'ho trovata un quarto d 'ora fa, però

non so quando è stata lasciata lì.

È molto fredda. Com 'è? È molto fredda.

Vuoi provare qualcosa?

Non ti preoccupi, faremo l 'impossibile.

Esatto, l 'impossibile.

Bravo, dottore, l 'impossibile.

Ciao, Rago.

Ciao, Otto. Otto. Ciao, capo.

Ma secondo te quanti giorni c 'aveva?

Pochissimi. Era proprio una cucciolina.

Eh, questo, portalo alla scientifica. Non lo toccare con le mani.

Comodo. I guanti.

Io non capisco, come si fa a lasciare una creatura dentro la monnezza?

Ottavo, purtroppo non è la prima volta e non sarà l 'ultima.

La cosa strana è che se una madre vuole abbandonare un figlio oggi, lo può fare

in ospedale in totale anonimato. Brava. E invece ce l 'hanno fatta trovare a

noi. È probabile che chi l 'ha partorito si sia fatto prendere dal panico e l

'abbia lasciata qui perché era il posto più vicino. Sì, è probabile che andava

nel quartiere.

Che facciamo?

Eh, te ne occupi tu.

Ok.

Alex, facciamoci un giretto nel quartiere, eh?

A dopo.

Ma che stai facendo? Stai uscendo?

Sì. Ti ho guardato il caffè per te. E bibitelo tu, così magari ti svegli.

Buona giornata, Rago.

Guarda che ti ho portato, mi sa niente.

vuoi non dire che non ti penso eh? non puoi giare qua ma come hai detto stai c

'è diretta ma perché voglio bene

Sì, un parente?

No, sono l 'assistente capo Francesco Romano del commissariato di Pizzo

Sono quello che l 'ha trovata.

Se la farà?

Beh, è ancora presto per dirlo.

Il sospetto è quello di sepsi precoce.

È un 'infezione?

Sì. Ci credo perché l 'abbiamo trovata vicino a un cassonetto della spazzatura.

No, ma l 'aspetto lascia pensare a una bambina pulita, nutrita, ben vestita.

Anche il cordone umbilicale è stato tagliato correttamente.

Non sembra una bambina non voluta.

Però la cosa strana è che un 'infezione del genere sarebbe immaginabile solo se

la bambina fosse venuta alla luce in condizione di strama incuria, se non

addirittura clandestinamente.

Quanto ci avrà?

Tre giorni al massimo.

È stata parturita al termine di una gravidanza regolare, ha la carnagione

chiara, quindi forse uno se non entrambi i genitori sono biondi.

Mi chiedo scusa, dottoressa, posso restare qui?

Come vuole.

Trovo comunque la sala d 'aspetto lì.

Grazie, grazie mille.

Nel caso vi posso chiedere? Sempre di me.

Dottoressa Susi.

Susi Penna.

Perché non glielo da lei?

Cosa? Il nome.

Io? Sì, un nome provvisorio da mettere sulla targhetta e sul braccialetto.

Senza nome questa bambina non esiste.

E se dovesse succedere qualcosa è come se non fosse mai esistita.

Sono sicura che il primo nome di donna che le verrà in mente sarà quello

Parecchio che non ti facevi sentire.

Giorgio!

Tu lo sai che io non posso parlare di tutto quello che ascolto qua dentro.

E certo.

E quindi anche se sapessi che qualcuno ha commesso chissà

cosa, non potrei venirtelo a dire.

Però... Però?

Don Salvatore, siete voi che mi avete chiamato?

Sì, ho saputo che stamane l 'assistente capo romano ha trovato una neonata

nel cassonetto.

E come l 'avete saputo?

Titina, la portiera del civico 47, è venuta stamattina alla messa delle otto.

E a Titina chi gliel 'ha detta?

Ah, Luisa Russolillo, no, la conosci?

Quella che si era affacciata per stendere i panni sul balcone, ha visto

collega romano che correva con la bambina in braccio in commissariato?

E la Russolillo come faceva a sapere che era una bambina?

Non c 'è esposito, quella la figlia tiene un fidanzato che lavora all

e come infermiere gli ha detto che era una bambina.

In zona sei le più veloci di internet.

Siamo a Napoli.

E allora, Don Salvatore, mi volete dire quello che sapete o no?

Sì.

Qualche giorno fa è venuta una ragazza, era straniera, ma

parlava bene l 'italiano, doveva essere di uno di quei paesi dell 'est Europa,

Ucraina, Moldova, Russia.

Saprei essere più preciso.

Io non l 'ho vista, ma dalla voce sembrava giovane.

Era molto, molto agitata. Mi chiedeva se rinunciando a suo

figlio una madre andava all 'inferno, anche se qualcuno l 'aveva costretta

a farlo.

Se qualcun altro l 'aveva costretta a farlo.

Era molto, molto in pena, poverina.

Quando ho cercato di parlarle, lei è scappata e...

Figliola!

Figliola!

Da quel giorno non l 'ho vista più.

Grazie, Don Salvador.

Ok, grazie Romano.

Ragazzi, purtroppo la bambina è ancora in prognosi riservata.

Dunque, ricapitolando, se è vero come dice Don Salvatore che la ragazza sia la

madre della bambina, io mi chiedo, com 'è possibile che una ragazza che dice

è stata costretta ad abbandonare sua figlia, l 'abbandoni in un cassonetto?

Ammesso che sia stata lei ad abbandonerla. E allora perché la madre

denunciato la sottrazione?

Paura, minacce e documenti non in regola. Magari è una clandestina. A me

Salvatore mi ha parlato di una ragazza con l 'accento del letto.

Vabbè, ragazze, a costo di rivoltare tutta Napoli, la dobbiamo trovare. Ma

perché scusa tutta Napoli? La bambina l 'abbiamo trovata qui. La mamma frequenta

Pizzo Falcone. Io forse concentrerei più le ricerche proprio qui nel quartiere.

Vabbè, giusto. Hai ragione.

Bravo, Taro.

Buonasera. Buonasera, com 'è stato? Non sono commissario, sono ispettore. Ah,

scusate. E volete un croquet? Sono caldi caldi, appena fatto.

No, la ringrazio. Senta, volevo chiedere, sa dirmi qualcosa di una

'est che abita qui nel quartiere, incinta?

Eh, aspetto, qua è piena di ragazze incinte dell 'est.

Però aspettate, forse so chi vi può aiutare.

Maria!

Mari!

Bisogna di me?

Sì, i signori qua, vedi Mari, sono amici miei.

Buonasera, vorremmo farle qualche domanda.

Forse sì, ragazza ucraina, di Dnipropetrovsk, si chiama Lara,

o così si fa chiamare.

Continua, va davanti.

Veniva tutte le sere, prendeva a mangiare.

Cosa prendeva?

Poca roba, solo per sé.

Poi...

Da un paio di settimane non è più venuta, è sparita. E lei sa perché è

Ma forse perché è nato bambino, aveva pancia molto grossa.

Può essere? Sì, può essere.

Sa per caso dove abitava?

Sì, mi ha detto.

Stava in appartamento in Palazzina Nuove, qui vicino, palazzine dove

c 'è alberi intorno.

Un parco chiuso?

Sì, un parco chiuso.

Qua c 'è Pizzo Falcone e ce ne sono pochissimi.

Domani sappiamo dove c 'è.

Bene, grazie Maria, grazie, arrivederci, buona serata. Prego, ciao.

Questo è l 'ultimo condominio.

Eh sì.

Eccoci qua.

Da dove cominciamo?

Sono tutti numeri.

Buongiorno, chi siete?

Polizia. Ah, fino a me ci siete arrivati.

Sono due giorni che quel televisore sta acceso, giorni e notte. No, ma io volevo

chiedere se lei conosce una ragazza con i capelli chiari, i lineamenti dell

'esto? Ah, appunto, quella signorina, eh. Quella signorina tiene un

proprio vicino a me.

E sono due giorni che il televisore sta acceso.

Io sono nato, ho bussato, niente.

Sicuramente è partita.

Sa mica se si chiama Lara, se è incinta?

Sentite, no, non lo conosco.

Ma di una cosa sono sicuro, è incinta.

Prego, prego, accomodatevi.

Grazie. Grazie.

Siete il mandato per il fabbro? Sì.

C 'è nessuno?

Polizia!

Certo, sa se vive con qualcuno?

Non lo so, però una volta ho visto che venivano a trovarla.

E com 'era fatto quest 'uomo?

E veramente non l 'ho visto perché era di spalle.

Però era alto e grosso.

E come lui, una faccia così.

Ecco, hai capito?

Adesso posso andare a fare la spesa? Prego. Grazie. Ah, mi raccomando,

i televisori. Siamo venuti apposta. Non si preoccupi.

Libero.

Grazie a

tutti.

Il padre della scientifica, il medico legale, il magistrato, chiamate tutti.

Sì, abbiamo un cadavere di sesso femminile in via Montedidio 24.

Grazie.

scelto

Non è uguale.

Bernatska Larisa, ucraina, nata nel 1992.

Che cazzo, giovanissima.

Chissà se è la madre della piccola Giorgia.

Giorgia?

Come la tua ex moglie?

Sì.

Buona giornata.

Salve. Buongiorno.

Vorrei un test di gravidanza.

Pronto? Sì, sono io.

Sì, ho firmato io il mandato.

Va bene, il tempo di arrivare.

D 'accordo.

Vuole una busta?

No, grazie.

Dottoressa, fino a quando non avremo i risultati dell 'esame del DNA, non posso

dirle se è la madre della bambina che ha ripetuto il corso.

Ho dato disposizione per il prelievo alla piccola.

Come immagino lei abbia già fatto con il cadavere. Non ancora.

Sartori, il tempo è prezioso.

Mi dica com 'è morta e se ci sono dei riscontri sul fatto che avesse partorito

da poco.

Si, penso che si, Laura, di là in camera... Dottoressa Pira.

Comunque, stavo parlando con Sartori. Sì, dottoressa, la ragazza aveva

da poco.

Tra l 'altro ci sono delle evidenze che lasciano pensare che stesse allattando o

lo avesse fatto di recente. In quanto la morte è stata uccisa sulla poltrona,

mediante strangolamento, con un nastro o una cinta.

Ha tentato di evitare lo strangolamento con la mano destra, infatti ha delle

unghie scheggiate e dei segni sul collo.

Venga a vedere, venga a vedere questo segno scuro che ha sul collo.

Non mi sembra evidente che... No, Lujaco, no.

Abbiamo trovato una corda o una cintura?

No, ancora no, dottoressa.

Ma io sono abbastanza convinto che la ragazza sia stata colta di sorpresa,

perché in camera da letto non ci sono segni di colluttazione, tutto molto in

ordine, anche il tavolino... Concordo.

Sappiamo quando è morta?

Dottoressa, senza autopsia io posso solo azzardare un 'icona.

Azzardi? Circa tre giorni fa.

Grazie.

Quindi la bambina è stata abbandonata parecchie ore dopo la morte della

Cioè l 'assassino ha ammazzato la madre, ha preso la bambina e l 'ha abbandonata

vicino al nostro commissariato.

Ma che senso ha?

Andiamoci da fare. Io devo andare, ho un impegno. Dica a Palma che ci sentiamo

dopo. Arrivederci.

Ma che l 'hai fatto?

Sono magistrati.

Dottoressa Piras.

Ma sai, oggi la dinata mi ha chiesto se ce la vivi con me.

Io frego sempre con te.

Eh.

Dici che ho esagerato?

Un po', sembrava incazzata veramente.

Però adesso abbiamo fatto pace, no?

Che dici?

Purtroppo le amo.

Questa è una cosa segretissima, non si deve sapere.

Retino.

Che poi, se lo sai tu, che bisogno c 'è che lo sappiano gli altri?

Mi affetti.

Sarebbe diverso se arrivasse un figlio.

Ma credo che tu non saresti pronto.

Pronto per cosa?

Per esempio per dire a tua figlia che stai con me?

E mi dia un po' di tempo, dottoressa.

Vabbè, renditi utile. Apre il vino.

Dov 'è, in frigo?

Poi Marinella sta venendo a vivere a Napoli, ho bisogno di un po' di tempo

abituarmi al fatto di vivere con lei.

Ma scusa, quando verrai a dormire da me che cosa le dici?

Che è il turno di notte?

No, hai ragione.

Perché io gli ho dato già un sacco di problemi a quella ragazza.

Ah, quindi lo sarei un problema in più?

Ma no, non ho detto questo, non è così, lo sai.

Facciamo passare un po' di tempo e vedrai che le cose diventeranno più

Dammi un bicchiere di vino, so. Sì.

Secondo te, la persona che ha ucciso la ragazza è la stessa che ha abbandonato

la figlia?

Beh, tanto dobbiamo stabilire se erano realmente madre e figlia per aspettare l

'esame del DNA.

Ho l 'idea che sia stata uccisa mentre allattava la trote.

Me lo sentivo che era rimasta qui anche stasera.

Ma perché non va a riposarsi? Ci siamo noi qui.

È più forte di me, dottoressa. Non ci riuscirei.

Come sta?

Ancora nel sommiglionamento.

Ma dobbiamo essere fiduciosi.

Senta, vado a mangiare qualcosa.

Non vorrei dover soccorrere anche lei.

Che già teniamo uno sa che cosa fa.

Buongiorno. Buongiorno, agente Di Nardo. Torno subito.

Ci sono novità?

Ancora presto.

Spero di farvi vedere qualcosa il prima possibile.

Grazie.

C 'è tutto qua?

No, l 'ho presa.

È una casetta piccola ma carina.

E quando vai a vedere questa casetta?

Passa oggi pomeriggio.

Non fare tutto.

Ma quanta pazienza devo avere con te, Di Nardo?

Fai tu.

Allora, cosa hai trovato?

Lara era regolarmente registrata a Napoli con un permesso di soggiorno. E

tutto apporto, anche versamenti di contributi, assistenza sanitaria.

Che però non ha mai usato mancato posto incinta.

E a chi era intestata la casa?

Allora, il contratto di affitto era intestato a lei. La casa è di proprietà

una società che affitta locali arredati anche a prezzi abbastanza elevati.

Abbiamo già parlato con i responsabili, ci hanno detto che ne sanno meno di noi,

solo che la ragazza pagava l 'affitto in contanti.

Sì, ma dove prendeva i soldi?

Sappiamo dove lavorava.

Non lavorava da cinque mesi, più o meno il tempo in cui si è trasferita nell

'appartamento dove l 'hanno uccisa.

Scusa, ma sai prima cosa faceva? Dove lavorava?

Faceva la domestica.

da un certo ingegnere senatore Sergio, via Orazio 40.

E sappiamo quanto tempo ha lavorato da questo ingegnere?

Due mesi e poi non ha lavorato più.

Quindi quando ha scoperto di essere in città stava dall 'ingegnere?

Ma i conti non tornano, è prima di lui?

Prima di lui ha lavorato famiglia Nubila, via Agnello Falcone 121.

Studio Nubila, un famoso studio di avvocati, anzi posso dire uno dei

Napoli, dove chiaramente la ragazza aveva un regolare contratto di lavoro.

I due datori di lavoro sono dei quartieri alti, sono quelli della nostra

Un avvocato, un ingegnere, è molto probabile che uno di questi due sia l

che il vicino di casa ci ha segnalato. Il vicino ha parlato di un altro grosso.

Comunque io con la ricerca e il rete ho finito, non ho trovato più niente.

Otta. Tu da quanto tempo è che non scendi in campo?

Parecchio tempo.

E allora, Ottavio Romano da senatore e Loiacone Alex dai Nubila. Grazie.

Capo, è io?

E tu come stai combinato? Ti fai un bel turno di notte. Tu e Ammaturo.

Eh no, capo.

Ammaturo no, eh.

Ammaturo!

Ma perché ridi poi?

Tu e Ammaturo, non può. Chi fa ridere a te?

Buongiorno polizia.

Ingegner senatore in casa?

Sì, finisce una telefonata e vi richiede. Tempo d 'attesa previsto?

Non saprei, accomodatevi.

Grazie.

Grazie.

Grazie per qualche cosa?

No, grazie.

Il quale t 'attribuivo via come feriato?

Non sarebbe male.

Beh, però... Una cosa così si è scritta bene.

Guarda qua.

Buongiorno. Buongiorno. In che cosa posso servirvi?

Salve. Grazie.

Prego, accomodatevi pure. Grazie.

Signora!

C 'è polizia!

Chiede di voi!

Arrivo!

Certo che la vita può essere difficile, eh? Pensa a questi poveretti costretti a

vivere qui.

Potrei dirti che la ricchezza non fa la felicità, ma solo dice poveri si

incazzano. Ecco, 1600 euro al mese, che dici, mi posso incazzare? Ne di tu.

Eccomi. Buongiorno, signora.

Buongiorno. Tieni, Valentina.

Ispettore Loiacono.

Agente Di Nardo.

Cristina Nubilà.

Motorito. Prego, accomodatevi.

Grazie.

So che avete chiesto di mio marito, ma aveva un impegno di lavoro.

A cosa devo la visita?

Lara Bernezka. La conosce?

Certo che la conosco.

Perché? Cos 'è successo?

Signora, purtroppo Lara è morta.

Come è morta?

È stata uccisa.

Ci dispiace darle questa notizia.

Guardatemi un attimo.

No, prego, sei sicuro?

È proprio un lavoro del cazzo.

E che ti aspettavi con 1 .300 euro al mese?

Lara non era una delle solite ragazze dell 'est che vengono in Italia a

sistemarsi, a cercare marito.

Era onesta, lavoratrice.

E allora perché se n 'è andata?

Di guai è che era anche bella.

Molto più che bella.

Non so come dirvi.

Aveva una luce.

Lo di gentili.

La grazia.

Non mi fraintendete però, eh?

Fraintendere noi?

E perché?

Voglio dire, sono un uomo divorziato.

Vivo solo.

Una sera tornavo da una cena di lavoro, mi avevo un po' bevuto.

Lara.

Lara.

Lara.

Lara, apri, dai.

Lara. Insomma, ho bussato la sua porta e lei si è affacciata.

Ciao.

Ho provato a baciarla, ma... No, no.

Via, no!

Lei mi ha respinto ed ha chiuso la porta chiave dietro di me.

Era davvero una ragazza per bene.

Siccome ormai aveva compreso i miei... il mio stato d 'animo per lei,

visto che non poteva ricambiare, preferì

andarsene.

Si licenziò il giorno dopo.

Mi fece avere la liquidazione.

Poi da quel giorno non l 'ho più vista. Quindi la ragazza era già incinta di 4

mila.

Incinta? Non lo sapeva?

No.

No, non ne sapevo nulla. È stata lei?

Ma se vi ho appena detto che non sapevo nemmeno che fosse incinta.

Io non l 'ho mai neanche sfiorata.

Non l 'avrei mai fatto senza il suo consenso.

Sono pronto a qualsiasi analisi.

Vabbè, vabbè, vabbè.

E le ha mai detto qualcosa su chi frequentava?

Lara parlava poco.

Anzi, non parlava proprio.

Però quando è venuta a ritirare i soldi della liquidazione, l 'accompagnava un

tizio.

Un tizio che non mi ha presentato.

Evidentemente, aveva paura di lei.

Com 'era sto tizio?

Non molto alto.

Fisico asciutto.

E poi aveva una cicatrice qui, sulla mascella, come se fosse un taglio.

Una brutta faccia.

Da damurrista.

Povera Lara.

Era arrivata da poco in città e noi cercavamo una ragazza per tutta la

Signora, quando dice noi, intende lei e suo marito?

Sì.

L 'abbiamo messa subito in regola.

Permesso di soggiorno, versamenti puntuali, contributi.

E quindi lei era contenta? Molto.

Anche io.

Ho avuto tanti camerieri, ma lei era speciale.

Apprendeva tutto in fretta.

Io gli ho insegnato a cucinare, a servire a tavola, a

fare la spesa.

Accogliere e ricevere gli ospiti, fare la maglia, ricamare.

Stirava le camicie di Fausto in modo impeccabile.

Insomma, brava in tutto.

In poco tempo per noi era diventata un po' come una figlia.

E poi perché ha smesso di lavorare qui?

Un giorno stavo curando le mie rose e l 'ho vista giù all 'angolo della strada a

parlare con un uomo.

Dopo un po' gli ha dato delle banconote e lui è andato via.

Quando è rientrata, le ho chiesto chi fosse. Lei ha scoppiato a piangere e mi

detto che era il marito.

Il marito?

Non lo sapevo nemmeno io.

Mi ha detto che si erano sposati giovanissimi. Lei aveva 17 anni.

Dalle sue parti si usa ancora così.

Poi si erano separati. Lara era venuta in Italia a cercare il suo futuro. Solo

che adesso il marito l 'aveva ritrovata.

E sai che cosa voleva da Lara?

No, non so niente.

Nemmeno il nome.

So solo che le aveva chiesto dei soldi per mantenersi qui finché non avesse

trovato un lavoro.

Ma da quel momento Lara era cambiata.

Era chiusa in sé.

Va davanti, per favore.

Dopo qualche tempo ci disse che preferiva andar via.

Era molto addolorata, ma non poteva fare altrimenti.

Noi abbiamo provato a parlarle, ci siamo resi disponibili per qualsiasi

necessità economica, ma è stato tutto inutile.

Poi ne avete più rivista?

Solo una volta, dopo qualche mese, è passata a salutarsi.

Era anche un po' ingrassata, sembrava stesse bene.

Era sempre stata magra come un chiodo.

Si era rimessa.

Beh, forse era già incinta.

Incinta?

Lara era incinta?

Sì.

Perché non mi ha detto niente?

Ma è morta incinta?

Abbiamo trovato una bambina in un cassonetto, non abbiamo ancora riscontri

certi, ma è molto probabile che sia sua figlia. Dio, che errore, è morta anche

la bambina. No, no, sta bene, l 'hanno presa in cura all 'ospedale pediatrico.

Signora, lei è in grado di descriverci quell 'uomo, sarebbe molto importante.

Certo.

Allora era alto, grosso e...

Aveva una folta barba scura e forse aveva un jeans con un

giubbotto scuro.

Faceva paura.

Grazie.

Grazie mille.

Poi la dottoressa quando mi ha chiesto di dare il nome alla bambina, a me il

primo nome che mi è venuto in mente è quello di mia moglie, Giorgia.

E poi siamo pure separati.

Le storie cominciano, finiscono. Io personalmente non ho rimpiato.

Eh, ma a me è diverso.

Ma tu sei ancora innamorato?

Sì, ma sono pure arrabbiato.

Perché?

Sono incazzato con me stesso, Loia.

È colpa mia, è colpa di queste mani che io non ho saputo controllare.

E alzate su di lei.

Forse l 'ho persa per sempre.

Romano, tu con tua moglie ti sei comportato come uno stronzo.

Guardami, guardami il faccio.

Ma noi qui dentro siamo una squadra.

E le tue mani sono anche le nostre.

Quindi vedi di controllarle.

Oh, si servono.

Eh?

Riunione dal capo.

Riunione dal capo.

Allora, a che punto siamo?

Luca, il senatore ci ha descritto un uomo, mentre la Nubile e il vicino di

della Bernardska un altro. Il primo alto e grosso, il secondo con una cicatrice

qui sul volto, entrambi comunque con una facciata delinquente. Non saprei chi

scegliere. Quindi, ricapitolando, Lara stava in un appartamento costoso, non

lavorava da mesi, ma non aveva bisogno di soldi. Evidentemente no, altrimenti

avrebbe chiesti ai Nubile, vista la loro disponibilità.

E allora chi la manteniva?

Non il marito, se è vero che era lui che chiedeva soldi a lei.

Chi è il padre della bambina?

Ma questo senatore che impressione vi ha fatto?

Un classico vicino con i soldi. A un certo punto ha iniziato a sudare, a

tremare, mi sembrava nervoso. Ha detto di averci provato con lei, quindi

fornendoci spontaneamente un movente passionale. Secondo me nel tentativo di

essere scagionato.

Un calcolo un po' stupido. Direi proprio di sì.

Ho trovato. Hai notato?

Nazar Petrovic, 33 anni, di Nipetrovic.

Vabbè, è una città dell 'Ucraina, scusate, non la so pronunciare, però l

scritto bene.

È la stessa della vittima?

Comunque risiede ancora lì.

Immagino che al momento la sia reperibile.

Questo è quello che dice l 'ambasciata.

Perfetto.

Troviamo Assunazar.

Tu puoi?

Vieni, sto fuori!

Buona, ma...

Alla faccia della casetta, di in alto.

Attenta a non sporcare.

Ti faccio un giro.

Che illuso.

Ma sei troppo avanti con i lavori.

Ma così.

Sai che ce l 'hai per qui?

Non lo so.

Hai fatto le pareti rosse.

Brava.

Di Nardo,

ma questa non è una casa, è una reggia. E per essere all 'altezza la fai una

gomma a te?

Perché casa mia non era all 'altezza.

Te l 'ho già detto.

Per adesso sono felice di aver lasciato casa dei miei.

Anzi, rimpiango di non averlo fatto prima.

Per tutto il resto ho bisogno di tempo.

D 'accordo, Di Nardo.

Hai bisogno di tempo.

E tempo ti darò.

Ho un po' di notizie per voi bastardi. Ah sì? Che notizie?

Il DNA della vittima e quello della bambina sono compatibili.

Erano madre e figlia.

Questo ce l 'aspettavamo tutto qua.

No, abbiamo anche le impronte di un pregiudicato sulla scena del delitto.

Ah, e chi sarebbe?

Cuocolo Donato, 32 anni, coniugato, tre figli, residente in Vico, lungo Platini

12, a Pizzo Falcone, in piena zona vostra.

Spaccio, detenzione e tre condanne per rapina a mano armata.

Che bello il curriculum, non vedo l 'ora di incontrarlo.

Guarda, giudicare dalla foto d 'archivio è una faccia interessante.

Col segno di una bella coltellata presa in galera, probabilmente.

Scarface, è l 'uomo giusto per me.

Tu perdonami, sto dormendo.

Salve. Porta il pannello signore.

Ciao.

Ciao.

Che faccia scura che tieni oggi?

E questo c 'ho.

Che posso fare per schierarti un po'? Che c 'hai oggi?

Allora oggi ci sono la pasta e ceci, il mezzanello allo scarpariello, vale a

dire rigato un cello o un mezzanello fatto col pomodorino del piennolo,

incasciato con pecorino, tanto basilico e peperoncino.

In alternativa c 'è lo spaghetto con le cozze, quelle nostre veraci di scoglio.

Se poi non hai voglia di pasta ci sono le volpette a ragù, il filetto di

maialino nero che non manca mai, come la salsiccia ruscatella in padella con un

poco di paparcelle, la braciola di carne di botica a ragù, alicine del golfo

fritte, polipo tiepido all 'insalata con patate o corpediella alla luciana

affogata in cazzuola. C 'è poi il pescato locale del giorno, una

ricciola da mangiare anche cruda.

filettone di orata, un 'orata grossa di 4 kg che ti vada a scaloppare e a

servire in qualsiasi modo vuoi tu, col pomodorino, vino bianco oppure al

Le verdure non mancano mai, peperoni in padella, patate al forno oppure una

scarolina con un poco di pettapassa, pinoli, olive nere e capperi. Se poi hai

tanta fame nel frattempo ti posso portare una polpettina fritta o di carne

pesce, la parmigiana di menenzane oppure i vaticini che tu conosci bene.

Allora? Ripeti tutto.

Ascoltarti è un piacere.

Almeno sono riuscita a farti tornare il sorriso.

Allora che vuoi? Quello che ti pare. Fai tu.

Faccio io. Vai.

Sei pronto che parla?

Buonasera ispettore, come sta?

Ma chi è?

Sono un amico.

Dai grigento.

Se è uno scherzo non è divertente.

140 .000 euro di mutuo non pagato non sono uno scherzo. Ce li ha tutti questi

piccoli. Ma quel mutuo ma chi parla?

Ha detto che sono un amico.

Io non ho amici ad agrigento.

Ce l 'ha, ce l 'ha.

A presto.

Non ti posso lasciare da solo un attimo che già ti sei rispurito.

Niente di importante.

Tutto bene?

Tutto bene.

Allora buon appetito.

Grazie.

Lo so, fa strano essere a Napoli e mangiare così, però questo posto è la

salvezza. Guarda che c 'è di peggio.

L 'essere umano si abitua a tutto.

Vida.

Eh, ho capito.

Nia, Francesco, mangia.

È che non c 'ho voglia, non c 'ho fame, non... Guarda, non è che se non mangi

Giorgino a parte di pericolo, eh?

Eh.

La bambina è sorvegliata H24, sta nelle migliori mani di questa città.

Noi stiamo facendo il massimo.

Ok, senti.

Io qua ne ho viste veramente di tutti i colori.

Però ho una sensazione, ok?

Questa bambina ha un cuoricino forte.

Non lo so, mi dà l 'idea che si è attaccata alla vita, che sta lottando.

Forse perché ha visto la morte troppo da vicino, non lo so.

È una mia sensazione, però io sono sicura che lei vuole vivere.

È che noi non abbiamo ancora preso quella carogna che le ha fatto così

No vabbè, lo prenderete.

Voi siete bravi, è importantissimo parlare di voi bastardi.

No, no, lo puoi dire.

Dillo, dillo.

Ma tanto ci chiama tutta Napoli così, vai, dillo. I bastardi di Pizzo Falcone.

E sai che c 'è?

Perché a noi ci piace.

Veramente?

Scusami un attimo.

Grazie mille.

Giorgia.

Ciao, Francesco.

Come stai?

Così.

Che ci fai qui?

Hanno ricoverato mia madre.

Che è successo? No, niente di grave, la dimetto domani.

Tu?

Vedo che non perdi tempo.

No, lei è la dottoressa che ha preso in cura la bambina che... Non so se hai

saputo... Sì, sì, l 'ho letto.

Sei stato molto bravo.

Ho chiamato Giorgia.

È stato un bel pensiero, grazie.

Scusami, adesso devo andare.

Stammi bene.

Che fai, mi spieghi?

Sì.

Perché?

Perché sei troppo bella.

Dammi due minuti, sono tutta tua.

Sì.

Ho capito.

Ma abbiamo conferma di questo?

Sì, sicuramente è una pista, Alex. Complimenti, ottimo lavoro. Ci vediamo

poco in commissariato.

Ciao, brava. Ciao.

Fuocolo donato, ti dice niente? No.

E nemmeno a me, però abbiamo trovato le sue impronte a casa di Lara.

Stiamo parlando di tre rapine a mano armata. Finalmente qualcosa di serio.

Sì, e l 'esame del DNA ci ha dato la conferma che Lara era la madre della

bambina, purtroppo.

Avevamo ragione noi.

Vuoi uno strappo a pizza e falcone? Sì, volentieri, ma questo mette un po' a

rischio la sua carriera, dottoressa. Sei un cretino, lo sai.

Metto il naso finto.

Dunque. Abbiamo saputo che questo cuocolo è un personaggio secondario del

Egemone Pistillo.

Poco più di un corriere.

Prometteva bene, solo che se una capa non è buona perde subito le staffe,

soprattutto con le firme.

Tanto da aver lasciato l 'impronta a casa di Lara. Poco per fermarlo, ma

per interrogarlo.

Lo Iago, vai con Alex.

Sì. Vado prima.

No, no, no. Tu te ne vai a casa, ti fai qualche ora di sonno e una bella doccia.

Capo, guarda che io ce la faccio. Romano, mi servi ancora.

È un ordine.

Come sta la piccola?

Se non riprende a respirare senza l 'aiuto delle macchine, rischia di non

farcela.

Prendi la perca di quel chiovo!

Prego! Olimpia!

Oh, quello pazzo tanto non esce qui, dai!

Cuocolo! Fermo!

Posa quel mattone al prossimo, te lo ficco in fronte.

Grava di Nardo.

Donato Cuocolo.

È un piacere averti incontrato.

Va a far culo.

Dunque, l 'ispettore Loiacono dice di essere inciampato mentre ti accompagnava

fuori dal tuo palazzo.

Eh sì, purtroppo l 'androne era buio e sono inciampato.

Inciampato.

Se invece chiedessi alla gente di Nardo, probabilmente mi direbbe la verità. E

tu, oltre allo spaccio, tentata pura, resistenza alla retta,

ferimento.

è tentato omicidio di un ispettore di polizia. E a quel punto tu chiameresti l

'avvocato e noi il magistrato, dico bene?

Dici bene.

Noi ci guardiamo, ci sorridiamo per un quarto d 'ora e poi tu ti becchi tutti i

capi di imputazione e con i testimoni che ho io e i precedenti che hai tu, io

credo che dieci anni non te li toglie nessuno. Dico bene? Dice benissimo.

Se no, abbiamo un 'alternativa.

Noi ti facciamo un po' di domande, tu ci rispondi e come capo di imputazione io

ti faccio avere solamente i 500 grammi di cocaina. 400.

400, ancora meglio.

Allora, che dici?

E chi mi dice che dopo non esce fuori un 'altra volta tutto il resto? Tu non sei

in grado di dettare condizioni, capito?

E ringrazia lo Iago, sennò già ti avrei sbattuto dentro.

Ecco, commissario, se non mi ingazzavate mi avrei tutto un po' finito. Ma sì che

ci capiamo.

Allora procediamo.

Sì, la conoscevo.

L 'ho incontrato una sera a Mergellino, più o meno un anno fa.

Stava a una bancarella e io le ho regalato una conchiglia.

Abbiamo iniziato a parlare e siamo diventati amici.

Lara aveva un vestitino leggero e così gli ho dato la mia giacca.

Abbiamo girato un po' e poi ci siamo fermati sul lungomare.

Da quel giorno abbiamo iniziato a frequentarci.

Non era solo una bella vagliona.

Teneva una luce dentro.

Era una ragazza speciale. Sì, vabbè.

E che tipo di relazione avevate?

Secondo voi che tipo di relazione ci può stare tra un uomo e una donna?

Ci sono andato a letto qualche volta, ma non ci siamo mai messi assieme.

Tu sei sposato, vero?

Eh, che c 'entra?

La moglie e la moglie ci stanno i figli, è un altro discorso.

Le femmine girano, le femmine girano e i figli se ne approfittano.

No, con Lara no era diverso, lei era un 'amica.

E se mi chiedeva aiuto le davo una mano.

Soldi? No, non me l 'ha mai chiesti. L 'ho aiutato a trovarsi un appartamento

attesa della bambina, ma... non mi ha mai detto di chi fosse.

Se la bambina è tua dico bene dircelo.

Mia?

Non è mia, aspetto.

È successo un sacco di tempo fa, potete fare tutte le prove che volete.

Tu dove eri quando è morto?

Sicuramente stava a casa con la mogliettina e i figli, no?

No, stava a Milano a vedere il posticipo Milano -Napoli.

E tengo tutte cose, biglietti, ricevute dell 'albergo, i nomi degli amici del

club che stavano con me, ci sembrano pure due carabinieri.

Chiunque sia la merda che l 'ha ammazzata ha aspettato che io non c

E tu?

Hai un 'idea?

Una così l 'ammatti perché ti innamori.

Se perdi la testa e lei non ti vuole.

Alludi all 'ingegnere dal quale prestava servizio.

Questo l 'avete detto voi?

Io credo l 'avete visto una volta solo.

So che Lara doveva tornare a piare la liquidazione, ma teneva paura perché lui

ci aveva provato e non ci voleva tornare da sola.

Ma tu lo sapevi che Lara era sposata?

Con Nazar, sì.

Un uaglione grande e grosso. Un buon uaglione.

Lara mi aveva detto che era appena arrivato in Italia e che cercava lavoro

così ho trovato qualcosa da fare.

E tu sai dove sta questo Nazar?

No.

Però lavora al Blue Moon, è una discoteca, ce l 'ho portato io.

Sono amici miei.

Commissario ha risposto a tutto.

Noi manteniamo le promesse.

Aragone, Di Nardo.

Portato dal suo albergo.

Forza. Complimenti, signori. Ci parlate davvero bene.

Grazie. Aspetto di entrare ancora.

Voi lo capite, no? Dovevo provare a scappare.

Lo capiamo, vai.

Pigliatela a questo infame che ha ammazzato all 'aria.

Era una ragazza meravigliosa, non se lo meritava di finire così.

Abbiamo finito?

Andiamo.

Ecco a lei, signore.

Caffè doppio, ristretto, in data grande, come ogni giorno.

Grazie, Irina.

E comunque basta con questo signore. Il signore sta incendio. Mi chiamo Marco.

Chiamami Marco.

Prego, Marco.

Grazie, Irina.

L 'avete preso?

Chi? L 'assassino di questa ragazza.

Ah, eh... No, purtroppo non l 'abbiamo ancora preso.

Però è sicuro che io lo prendo, Irina.

Ti giuro che io lo prendo.

Però stavo pensando, ma perché questo fine settimana non usciamo insieme?

No.

No? E perché?

Prima prendi l 'assassino.

Prima prendo l 'assassino.

E io lo prendo, Irina.

Ti assicuro che lo prendo. Se ti dico che lo prendo, lo prendo, te lo giuro.

Mamma.

Mamma. Ti piacciono?

Le tartarughe sono belle perché sono uniche nella loro diversità.

Hanno la corazza che le difende da tutto.

Non hanno paura di niente, ma sono molto sensibili.

Tutti vanno piano, lentamente, per arrivare lontano.

Sono molto intelligenti.

Ma anche da bambina sono sempre piaciute tantissimo a tartarughe.

Mamma, tu sei la mia tartarughina.

Andiamo?

Andiamo Riccardo, facciamo tardi a scuola.

Riccardo, amore.

Riccardo, tesoro.

Se ci avessi detto che era incinta noi l 'avremmo sicuramente aiutata.

E magari sarebbe ancora viva.

Non riusciamo a togliercelo dalla testa. Buongiorno a tutti.

Allora, lui è l 'avvocato Nubila, il marito della signora. Sì, ovviamente.

Buongiorno. L 'avvocato è venuto per offrire il suo aiuto alla bambina nel

ci fosse bisogno.

Sì, insomma, noi non abbiamo problemi economici. Se ci fossero delle spese da

sostenere per la bambina, qualunque cosa, anche se dovesse essere operata,

possiamo occupare noi.

Sei molto generoso da parte vostra, ma credo che la bambina... La bambina è

assistita benissimo.

Sta nel miglior reparto di Napoli.

Scusate. Prego.

Sì.

Sì tesoro, sono al commissariato.

Va bene?

Ok, ok, ok, a dopo, a dopo.

Scusate, era mia moglie e mi pregava di chiederle se avevate avuto notizie del

marito di Lara.

Siamo solo su Etrage.

No, perché a suo tempo era...

Venuta a cercarla da noi, addirittura sotto casa.

Perché lei pensa che possa essere stato lui ad ucciderla?

Io questo non posso dirlo, ma dalla descrizione di mia moglie aveva

proprio una faccia delinquente.

Mamma, mi raccomando, cautela.

Se questo Nazar si accorge che lo stiamo cercando, come niente scompare dalla

città.

Certo.

Certo, sì.

Rissentiamo anche l 'ingegnere senatore.

Anche se al momento il marito è il più sospettabile.

D 'accordo, mi tengo informata. Grazie.

Ti accompagno a bordo?

No, ma faccio da sola, devi lavorare. Ma c 'ho tempo, non ti preoccupare.

No, no. Faccio solo un attimo e sto subito.

Sì, va bene. Prego.

Grazie. Grazie.

Ma perché non mi avevi detto di questa gita ischia?

Perché il mio ragazzo non mi aveva ancora invitata.

Quale ragazzo?

No, papà, scherzo.

Vado a trovare un 'amica che ha genitore a Sant 'Angelo.

Anche se prima o poi succederà.

Ecco, meglio poi.

Papà, non vedo l 'ora di venire qua a Napoli con te.

Io no.

Ma come no?

Uno pari.

Papà! Ma certo che sono contento, ho cambiato casa apposta, ti ho anche

preparato la camera.

È vero? Certo.

Papà! Piano, piano, piano, piano.

No, perché fa male. Scusa un attimo.

Scusami, è un secondo solo.

Dottoressa, sì, non sono al commissariato, sono con mia figlia che è

passaggio a Napoli. La richiamo io più tardi?

Va bene, va bene.

Arrivederci, arrivederci.

Eccoci qua.

È sempre quella dottoressa?

Quale dottoressa?

Papà, anche questo prima o poi capiterà.

Attenta a non attaccare più nelle porte, mi raccomando.

Mi pare preoccupare.

E tu fai la brava.

Ciao papà.

Chiamami quando arrivi.

Ma tu ci andavi in discoteca?

No, a me la musica a alto volume non l 'ho mai sopportato, guarda.

Tu? No, neanch 'io.

Vabbè, ci credo.

All 'epoca tua non esisteva proprio il locale, credo, no?

Tu frequenti troppo Ragone?

No, sul serio, non si ballava in casa.

Ecco, la vedi questa ragazzina?

Se mia figlia si vestisse così l 'arresterei immediatamente.

Vedi che sei antico. E me sono fiero.

Sai che ci siamo?

Eccolo lì. Quello, vedi? Quello grosso, pelato, è lui, no? È lui? È lui, è lui.

Azzar Petrovic, polizia.

Allora, stai calmo e vediamo cosa succede.

Non qui, per favore. Io adesso lavoro.

Per favore, rischio il mio lavoro.

Ti facciamo solo qualche domanda e ce ne andiamo. Dai, dai bravo.

Ma io che ho fatto? Va tutto bene.

Ma io tutto a posto, non ho problema con nessuno. Andiamo qui in macchina, siamo

tranquilli tutti quanti, attento che questo ci metta sotto.

Due domande e ce ne andiamo. Beh, comodi di dietro magari.

Lo sai chi ha trovato la bambina vicino al cassonetto?

Io.

Ho visto anche il segno rosso scuro vicino al collo di tua moglie.

Te lo ricordi quel segno, no?

No, io non l 'ho ucciso, io non l 'ho cattivo. Ho fatto crescere a barba per

sembrare cattivo, ma non l 'ho ucciso lei, giuro.

Quando vi siete visti tutte le volte?

Quando ho andato a ringraziare Lara un mese fa, per soldi che lei ha prestato.

E io ho restituito tutto, con primi soldi di lavoro.

Restituito tutto, giuro.

In che rapporto eravate?

Scusate, quasi bambini.

Poi lasciati bene, normale.

Noi, come fratello e sorella, quando ho visto lei con pancia, io ho chiesto di

padre.

Ho pensato, l 'ingegnere dove era il suo lavoro.

E perché hai pensato a lui?

Per caso Lara ti ha detto qualcosa?

No, però lui è un uomo solo, con tanti soldi.

E Lara ultimi tempi aveva più soldi di suo stipendio. Così, non so.

Però lei non era felice.

Tu dove eri la notte che è stata ammazzata?

Lunedì discoteca chiusa. No, l 'ispettore ti ha chiesto tu dove eri. Ho

io ho detto lunedì discoteca chiusa. Io ho venuto qui per imparare barman.

L 'è stato fino a notte, poi è andato a casa.

Io vivo con una ragazza romena a Piazza Garibaldi.

Controlla, prego. È certo che controlli.

Anche perché il tuo alibi è debole.

Lo sai, no?

Io non ho fatto niente.

Non farmi perdere il lavoro, per favore. Rischio il lavoro che ho trovato Lara

per me. Per favore, posso andare.

Allora, tu puoi andare?

Ma non ti allontanare da Napoli.

Eh?

Grazie.

Grazie.

Sarà buono, ma non è il momento adesso.

Permesso? Sì, Giorgio.

È un piacere, come stai?

Buonasera.

Ho disturbato? No, stavo scrivendo.

E chi scrivevi?

Appunti sul bene e sul male.

E chi vince?

Per il momento il male, perché la penna con cui scrivevo si è scaricata.

Aspetta, va.

Te ne do una io.

Ecco qui.

Però fai vincere il bene, perché ne hai bisogno.

E addirittura il supereroe sopra. Riponi troppe speranze in me.

È bellissima, assomiglia a quelle penne che usavamo quando eravamo ragazzi. È

vero. Questa per me è perfetta, perché ogni peccato ci mette un colore diverso.

Perché le mostavano, perché le venivano.

Questo è dei figli di Ottavio, la mia collega.

Ah, Riccardo.

Come stai?

Dice sempre solo Manu. Più o meno.

E tu invece, come stai? Si sta curando, sì?

Ho altre cose da fare, poi...

Guarda, Giorgio, che l 'ospite, come lo chiami tu, non è un raffreddore. Qua se

non ti curi, e poi che c 'hai da fare?

Non mi dire che stai ancora presso... Giorno, è quello, prima o poi lo prendo.

Ascoltami, Giorgio, il vero serial killer dei vecchietti è la disperazione.

In questo modo tu non fai del bene a te e disturbi pure la quiete di quelle

povere anime.

Giorno, ognuno ha le sue fissazioni. Tu le predichi e io li stendi al piccolo.

L 'unico killer che devi arrestare sta dentro di te.

Fatti operare.

Se no io poi come faccio senza di te?

Chi ha spento la giovane vita di Lara?

L 'egoismo?

La crudeltà?

La solitudine?

Noi sappiamo che Lara è in cammino verso il Signore, lasciandoci un monito. C 'è

solo Nazarro.

A riflettere su cosa siamo diventati, su come

troppe volte ce ne accorgiamo troppo tardi.

Certamente la sua figlia è tutta qui.

come l 'ha chiamata?

specialmente lei guarda come fa

aspettavate

qualcuno sicuro?

chi è?

polizia? un momento

Copri bene.

Trattore, apra!

Un attimo, sto arrivando.

Che cos 'altro è successo adesso, eh?

Ispettore Loiacolo, possiamo entrare?

Prego, prego. Grazie.

Questi ciò là?

Due amiche.

Perché è proibito.

No, assolutamente, possiamo sederci?

Prego, prego, prego. Buonasera.

Buonasera.

Allora, dunque.

Lei lo sapeva che Lara era stata sposata?

Sì. Ah, e perché non ce l 'ha detto?

Perché non me l 'avete chiesto. Certo.

Comunque... Lara me l 'aveva detto il primo giorno di colloquio, quando l

chiesto se aveva figli. Aveva detto che era stata sposata, ma che non aveva

figli.

Petrovic Nazare, il marito di Lara, ci ha detto che Lara godeva di una

disponibilità superiore a quello che è lo stipendio di una golf. Lei sa dirci

perché?

Che cosa volete insinuare? No, magari Lara qualche volta le ha chiesto dei

extra. O magari lei è molto generoso anche con le sue golf, non ci sarebbe

niente di male.

Sentite a me di quello che ha detto il marito di Lara, non me ne fotte proprio.

Va bene?

Lei lo ha conosciuto Nazar?

No. No?

Cioè sì.

Sì o no?

Sì, no.

Non l 'ho conosciuto, ma forse una volta l 'ho visto.

Dove?

Ero qui, a casa mia.

Avevo l 'influenza.

Sentì Lara parlare al citofono, parlava la sua lingua.

Poi Lara venne da me.

e mi chiese se potevo anticiparle i soldi dello stipendio. Le diede i soldi.

Dopo un po', qualcuno bussò alla porta.

Mi affacciai dalla stanza e sulla soglia vidi un tipo enorme.

Poi lei sfilò un paio di banconote dalla busta, le infilò in tasca e il resto lo

diede a quell 'uomo.

Le viste litigare, discutere? Lei era alterata, nervosa.

Lui l 'ha minacciata.

No, mi pare di no.

Lui?

Sì, è lui.

Lei dov 'era la notte che Lara è stata uccisa?

L 'ho già detto la volta scorsa, no?

Tu che dica.

Ero fuori per un weekend.

Un weekend.

Il lunedì.

Un weekend lungo.

Solo mi sta chiedendo l 'alibi.

Sì.

Ragazze. Sì?

Dove e con chi eravate lunedì scorso?

Con te.

A Capri.

Pronto, Sonia, che succede?

Ma con me quest 'ora è successo qualcosa a Marinella? No, no, Marinella sta

benissimo. E allora?

Ecco, è che c 'è un problema col mutuo.

Che problema?

In realtà non ho pagato delle rate.

Ma perché? Che è successo? Hai avuto delle difficoltà? Che è successo?

Niente, ho avuto altre spese.

Pensavo di recuperare e invece non ce l 'ho fatta.

E quant 'è che devi di mutuo?

Il problema è?

Mancano 140 .000 euro.

Ma come 140 .000 euro? Ma non è possibile, si saranno sbagliati. Tu

mensilità hai saltato?

No, è che io pensavo... Tu pensavi? Cosa pensavi? Giuseppe, pensavo che tu mi

potessi aiutare, visto che la casa andrà a nostra figlia. E se non pago ce la

tolgono.

Dimmi qualcosa.

Ma cosa ti posso dire? 140 .000 euro di mutuo? Ma dove li trovo io?

140 .000 euro!

Certo. Certo. No, mi rendo conto, signor questore. Il problema è che fino adesso

abbiamo solo qualche indizio.

Qualche ipotesi.

Certo.

Certo. No, non si preoccupi. È chiaro che la terror è costantemente informata.

Certamente.

Va bene.

Buona giornata.

Allora, signori.

Noi qui non siamo di fronte a un delitto qualsiasi. Noi siamo di fronte a

qualcuno che ha ucciso una ragazza che ha appena partorito e poi ha gettato la

neonata nel cassonetto. E voi di questo vostro che mi dite?

Niente!

Copola ha un alibi di ferro. Ma Senatore Nazzar no, potrebbe aver mentito.

Effettivamente gli alibi sono raggi. Io se potessi scommettere punterei tutto su

Senatore. Quale sarebbe il momento?

Perché è un buffone, uno schifoso, una merda.

Ecco, ecco, solo supposizioni. E io già me lo vedo, il titolo del giorno.

I bastardi brancolano nel buio. Questo è il titolo e questo ci meritiamo!

Insomma, allora, che ti sei fatto?

Lascia stare una storia lunga. Tu invece ricordami perché sei venuto a Napoli.

Secondo te?

A ciabagliare.

Sto seguendo una causa per una tuta.

Appalti, solite cose.

Ah, quindi ancora non ti hanno cacciato da grigento perché sei il mio avvocato?

Veramente da grigento, da quando è morto lo monaco, di te non si parla più.

Guarda, stai tranquillo che prima o poi risalta fuori qualcuno che dice che lo

Iacono si vendeva alla mafia.

E in effetti, la faccia da mafioso ce l 'hai. E ancora non ti ho pagato le spese

legali per la causa di diffamazione contro lo monaco. Ah, per quello non ti

preoccupare. Tutto a posto. Ma che tutto a posto?

E vabbè. E allora, quando ce li hai, me li dai.

Lo so che c 'hai un sacco di camorrie, un sacco di spese, l 'affitto,

la tua ex moglie. Ecco, se non ci dava la mia ex moglie era molto meglio.

Perché, come non so? Ho appena scoperto che erano mesi che non pagava la rata

del mutuo della casa di Agrigento. Minchia. E ora deve pagare 140 .000

Stralinchia. E tu che c 'entri, scusa? C 'entro perché la casa di Sonia è

destinata a nostra figlia, non posso lasciare che gliela portino via, no?

140 .000 euro, cazzo.

Dove li trovo?

A volte penso che se mi fossi venduto a chi mi voleva comprare, a questo punto

avrei un sacco di soldi e meno rimpianti.

Ehi, non dirlo neanche per scherzo, eh?

Non dirlo più.

Te ne vado, dai.

Stammi bene.

Non piace.

Ciao.

A presto!

Giuseppe, dove sei?

Senti, vediamoci subito al deposito giudiziario.

E lo so che è tardi, ma è urgente. Dai, obrigati, potresti andare.

Mi piace quando sei sul piede di guerra.

Anche tu quando ti spacchi la faccia da solo. Non prendere in giro.

E ancora non ho capito perché siamo qui.

Aspetta, dammi tempo.

Ok.

Salve.

Alve. Ecco qui.

Grazie.

Eccoli qua.

Allora, questo è quello che abbiamo trovato a casa di Lara.

Questo invece è quello che indossava la piccola.

Continua a non seguirti.

Questo è un punto croce.

Questo è un punto pieno e un punto a vapore.

Ma che facevi aspetta di cucito? Di ricamo, ma perché ho fatto elementari e

medie dalle sue. Ma che bella cosa.

Ora, il punto croce è il primo che si apprende.

E Lara era all 'inizio, perché tu mi hai detto che aveva iniziato a lavorare a

maglia e a ricamare, giusto? Sì, almeno così ci ha detto la nubile.

Allora è impossibile che il ricamo su questa tutina l 'abbia fatto una

principiante. Perché?

Perché serve una ricamatrice esperta e anche talentuosa.

Poi il tema sono sempre i fiori.

I fiori?

Bel colpo, Pira.

Potrebbero vederci, potrebbero coglierci in fragrante.

Abbiamo il mandato per la perquisizione.

Lei ci ha raccontato che Lara vi lasciò poco tempo dopo l 'incontro con il

marito, Petrovic Nazar, che era venuto qui a cercarla.

Ce lo può confermare?

Sì. Era sconvolta, impaurita.

Probabilmente quell 'uomo la stava minacciando.

Voleva dei soldi da lei.

Potrebbe descrivercelo.

Credevo di averlo già fatto, comunque era alto, enorme,

calvo.

Con una folta a barba scura?

Lei avvocato l 'ha mai visto?

No. Ma perché ci chiedete ancora di questo Nazar?

La barba.

Nazar non ce l 'aveva la barba.

Se l 'è fatta crescere solo recentemente da quando lavora in discoteca.

Nessuno di voi due è mai stato nella casa dove Lara si era trasferita,

Guarda, quando Lara se n 'è andata non abbiamo avuto più rapporti con lei, se

non quando veniva a salutarci. Non è vero, tesoro?

Signora, lei ha dichiarato di aver insegnato a Lara a ricamare, è così?

Sì, era molto brava. Quindi anche decorazioni complesse come figure,

sfumature di colore... Signora, adesso basta, mi scusi, ispettore. Cioè, venire

a disturbarci a casa per parlare del ricamo mi sembra davvero troppo.

Forse dovreste impegnare il vostro tempo ad arrestare i criminali, eh? Sì,

esattamente quello che stiamo facendo, ma abbiamo bisogno della vostra

collaborazione. Ho pensato che offrire dei soldi per la bambina sia sufficiente

per tenervi la coscienza a posto. Lei lo sa di chi sta parlando.

Noi abbiamo delle conoscenze importanti che possiamo farla radiare dalla polizia

per molto meno.

Se continuate a fare domande con questo tono, noi non risponderemo più a nulla.

Lo Iacone.

Signora, il ricamo su quella tutina non può averlo fatto Lara.

Perché serve una mano esperta, espertissima.

Nei ricami che vi sono a che fare con i fiori?

Noi non c 'entriamo nulla con i ricami in casa di Lara.

Voi avete dichiarato di non essere mai stati nella casa dove Lara è stata

uccisa.

Ma noi abbiamo delle impronte che provano il contrario.

Come ci sono sulla stessa tutina delle tracce del DNA della persona che ha

vestito la piccola e che poi l 'ha abbandonata in un cassonetto.

Ma lei è impazzita.

Ma come vi permettete?

Alex. Madame.

E comunque non potete provare nulla.

Perché per i prelivi sono necessari i nostri permessi.

Sono stanca, Fausto.

Forse è il caso che dite la verità.

Eh?

Lo chiedo a lei, dottoressa.

Che senso ha l 'esistenza di una donna senza un figlio?

Da quando ci abbiamo incontrati non abbiamo mai senso di amarci.

Solo che io sono irrimediabilmente sterile.

Non c 'è cura, non c 'è rimedio.

Irreversibile.

Esiste l 'adozione.

Allevare un estraneo come se fosse un figlio.

Magari con i geni di una prostituta, di una drogata, di una ladra.

No, grazie.

Non fa per me.

Io volevo un figlio da mio marito e volevo scegliere io con chi l 'avrebbe

fatto.

Ed è arrivata Lara.

Era la ragazza ideale.

Io l 'ho capito non appena l 'ho vista.

Sempre con un sorriso sulle labbra. Non ho mai sentito lamentarsi.

Era perfetta.

In più aveva una madre malata in Ucraina, bisognosa di cure.

Lara la voleva aiutare a tutti i costi, ma era povera.

E lei era ricca. E pronta a tutto per avere un figlio.

Io...

ho convinto sia lei che mio marito con Fausto è stato più difficile non voleva

tradirmi ma alla fine l 'ho convinto gli ho fatto capire che lo volevo io era

una mia scelta

Quelle serate non finivano mai.

E dopo due mesi interminabili, finalmente, col benedetto ritardo,

Lara era incinta.

Convincemo Lara a lasciare casa.

Non potevamo di certo seminare una tracciabilità.

All 'inizio, con le nostre credenziali, andò dapprima a lavorare a casa dell

'ingegner senatore e poi si trasferì nel luogo dove l 'avete trovata.

Un posto tranquillo dove sarebbe nata nostra figlia.

Chi ha fatto nascere la bambina?

Io.

Sono stata volontaria di un corpo di sanità.

Sapeste quanti bambini ho fatto nascere.

Però qualcosa è andato storto. Oh no, il parto è andato benissimo. Io ho alzato

il volume della tv e nessuno si è accorto di nulla.

Lara è stata bravissima anche in quel caso.

Era una bambina bellissima.

Come lei.

Poi? Io ero in salotto e stavo vestendo la bambina.

Clara deve aver fatto uno sforzo incredibile perché quando mi sono girata

era dietro di me.

Piangeva.

Voleva la bambina. La voleva allattare.

E allora io l 'ho fatta accomodare alla poltrona e l 'ho messa in braccio alla

bambina.

Adesso basta, Lara.

Dammi la bambina.

Signora.

Non è bello questo che facciamo.

Questo è peccato.

Andiamo all 'inferno, questa è la mia bambina.

Lara, che stai dicendo? Questa bambina è mia, è la figlia di mio marito.

Dammela. No, signora, per favore, la prego, no.

Lara, noi abbiamo fatto un patto. Tu sei stata pagata per questo.

Signora, per favore, io le restituisco tutti i soldi, tutti.

Lavoro gratis per lei.

Io ho nato la

fettuccia di plantica, quella con cui si misurano le toffe.

Ho ammazzato io Lara.

Ho abbandonato io la bambina.

Quindi sta dicendo di aver fatto tutto da sola?

No.

C 'ero anch 'io accanto a lei.

Ma perché abbandonarla? Questa è una cosa che non riesco a capire.

Perché quando abbiamo portato la bambina a casa, respirava male, piangeva, era

malata.

L 'abbiamo tenuta con noi un giorno e una notte, sperando che potesse guarire.

Ma poi abbiamo capito e... Forse avremmo dovuto... No, Fausto, no.

Non potevamo portarla in ospedale.

Sarebbe stato rischioso, umiliante.

E non potevamo di certo abbandonare la nostra bambina ai cani randaggi.

Avevamo bisogno di qualcuno che la trovasse e abbiamo pensato a voi.

Voi siete il commissariato di competenza del quartiere dove Lara viveva e dove

bazzicava quel cuocolo, quel delinquente che Lara frequentava.

I delinquenti vanno in galera, no?

E quello è il loro posto.

Tesoro.

Amore, hai il viso stanco.

Ho paura, Fausto.

A presto.

Sono molto orgoglioso dei risultati raggiunti dalla mia squadra, capitanata

'ispettore Giuseppe Loiacono, dagli agenti Marco Aragona, Alex Di Nardo,

Francesco Romano, Ottavia Calabrese e Giorgio Pisanelli.

Certo non sono mancati momenti di difficoltà, siamo riusciti a risolvere

storia complicata, dolorosa e per certi versi agghiacciante. La notizia

importante è che i pediatri ci hanno assicurato che la piccola Giorgia è

pericolo. E questa è la notizia che tutti volevamo sentire.

Grazie.

Sei stato tu a trovare l 'assassino di quella povera ragazza? Hai visto il

telegiornale? No. No?

Beh sì, sono stato io. Con l 'aiuto della mia squadra. Sai che sono quelle

emissioni molto complicate in cui la compattezza è molto importante anche per

una questione. Irina, ma quando usciamo io e te?

È innamorata.

Ti fa male qua?

Un po'. Qui?

Anche. Sì?

Sì, però la cura sembra avere qualche effetto positivo.

Sì, eh? Sì, va migliorando decisamente.

È una cura straordinaria questa.

Tu sei sicuro che era lo stipendio di una porta?

Perché a me sembra un cazzotto.

Eh, dottoressa, a me sembra, non è una prova.

Ti devo dire una cosa.

Mi devo preoccupare?

Dipende.

Ancora sono un po' preoccupato.

Io di solito sono regolare.

Solo che questo mese c 'è un ritardo.

in senso che potrebbe essere incinta

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