All language subtitles for Die Rache des dunklen Reiters Episches Abenteuer Der unbesiegbare maskierte Reiter [Italian (auto-generated)] [DownloadYoutubeSubtitles.com]

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Original subtitles

[Musica]

Sì, Gera non è lontana. Vedi il

castello?

Avevi ragione. Di qua la strada è più

breve e non si incontrano guardie.

E se Dio vuole non si toccano villaggi

portovisi.

Ma ci credi anche tu alla peste? La

peste è laggiù a Lisbona. In montagna

non c'è posto per lei.

Nicolas ha ragione. Alla faccia del

Portogallo. Finalmente siamo in Spagna.

Altra aria, non ti pare?

Vai giù.

Guardatela.

[Musica]

Salviamo almeno le cassette dell'oro.

Lasciamo che prenda le merci.

Dividiamoci.

[Musica]

Iamo

maledetto,

[Musica]

[Musica]

imbecille.

Questo cavaliere mascherato l'avete

inventato voi.

No, ve lo giuro, don Luis, l'ho visto

con i miei occhi. Il suo cavallo vola,

credetemi. Vuole come una

E non ti azzardare a chiedere un soldo.

Questo ti servirà di lezione.

Ma no, don Luis, questa volta avevo

scelto la strada buona. Non avevo

incontrato nemmeno le guardie, credete.

Vai, fuori,

Francisco,

la prossima volta andrai tu. Facciamo

scortare convogli dai nostri uomini.

Non potete esporvi così apertamente

contro la legge.

La legge? E chi sarebbe la legge? Quel

rammollito di Don Gomez.

Purtroppo è così. almeno finché Don

Gomez è vivo.

Se il Signore lo accogliesse a miglior

vita, voi, don Luis, sareste

automaticamente il capo della provincia.

Le nostre carovane potrebbero passare

sulle strade confinarie invece di

prendere i sentieri della montagna.

Don Gomez Livares de Puerto Canero è al

castello, desidera conferire con vostra

eccellenza.

Goves,

che sospetti qualcosa.

Non credo. Non verrebbe al castello per

questo.

Comunque la coincidenza è strana.

Andiamo a sentire cosa vuole.

Questa questa nobiltà di due

generazioni, ma proprio non ha gusto.

Guarda, per esempio, quelle dorature.

Padre,

quale gioia, caro Gomez, e quale onore.

Eh, caro don Luis,

che cosa ha potuto spostarti dal tuo

meraviglioso castello di Zapra per

venire in questa umilissima dimora?

È per un problema piuttosto grave, sai?

La prima lascia che io ti presenti mia

figlia Carmenita. All'epoca della tua

visita era in collegio a Siviglia,

un'altra gemma della tua preziosissima

collezione, la più sfolgorante.

Ma sarete stanche del viaggio,

accomodat.

Ah, grazie. Grazie.

Prego.

Non sono in grado di ospitarvi come

dovrei.

Oh, non ti preoccupare, caro, tanto noi

non possiamo fermarci. Eh no, dobbiamo

raggiungere al più presto Madrid.

Carmenita è stata invitata a Corte da

sua maestà. Complimenti.

Di un po' Luis,

ti piacerebbe imparentarti in qualche

modo con la mia famiglia? Eh,

che domanda, cara Gomez. Sarebbe il più

grande onore che potesse capitare alla

mia.

Ah, sì, perché vedi Lis, la mia

cagnolina non riesce a trovare un marito

par suo in tutta la Spagna.

Ah,

questa sarebbe la grave questione.

Eh sì,

sì. Deve esserci un cane della sua razza

nei miei canili.

Lo so, lo so, è per questo che sono

arrivato fino da te.

È carina, eh? E poi lei è calma e

tranquilla. Io invece sono un po'

preoccupato, sai? Con queste voci che

corrono sulla peste, io non vorrei che

le bestie i cani.

Ah, sciocchezze. Comunque faremo

visitare la bestiola dal mio medico

personale. Rodrigo, fa venire il dottor

Bernalius. Dicono che in Portogallo ci

sono già migliaia di morti,

ma io credo che con le misure che tu hai

preso qui non corriamo rischi. La Pester

non entrerà in Spagna.

No, non entrerà.

Avanti,

Don Luis,

mi avete fatto chiamare?

Sì, questo è il dottor Bernalius, una

vera arca di scienza, accademico di

Salamanca. Abbiamo in comune la passione

per i cani. Bernalius, prendi questa

cagnetta, darle un'occhiata. Dobbiamo

trovarle, marito.

Vai, Cocca, vai.

Un bell esemplare. La porterò nel mio

laboratorio.

Dottore,

avrà paura. Permettete che vi

accompagni?

Ma certo,

eh. Alla mia Carmensita spiace separarsi

dalla sua cagnolina, ma tu capisci che

io non posso portarmi un cane a corte. A

proposito, da Luis, ti occorre qualcosa

da Madrid? Eh, da Madrid no. Immagino

che ti farai accompagnare da una scorta.

Sì,

fino ai limiti della provincia, ma poi

il viaggio è tranquillo e sicuro. Eh, mi

sono reso perfettamente conto che tu sei

riuscito a dare la calma e la sicurezza

a questa regione. Ecco,

grazie. Grazie.

[Musica]

L'importante è che muoia Don Gomez,

capito?

[Musica]

Che cosa fate?

Arriva qualcuno?

Come? Gomez,

madre,

ti hanno ferito. Chi è stato?

Luise, amico mio,

ti affido mia figlia,

proteggila.

No, no, padre, ti prego.

Lo so che le parole non servono in

queste tragiche circostanze, ma voglio

che sappiate che non siete solo.

No, no.

[Musica]

Io li ho visti, li ho visti. Uno di loro

era

È andato tutto bene. Andiamo.

[Musica]

Oh.

[Musica]

[Musica]

[Risate]

Alla salute di don Luis, nuovo alcalde

della provincia.

Sono libere le strane, libere ai mulatti

del nuovo alcalde,

il quale emana la sua prima legge.

Guai a chi non beve con me.

Chi sei? Tu sei più bella dell'eurie del

profeta.

Lasciatemi, lasciatemi. No,

Carmen,

Tacuba, basta.

Lascia quella donna. Carmenita, cosa

fate qui? Chiamate Rosaria.

Scusami, signore, il vino mi annebbia la

vista.

Non è a me che devi fare le tue scuse.

Perdonami.

Non accadrà più, Carmenita. Voglio che

la mia casa sia la tua.

Nobile signora, vieni. Hai bisogno di

riposo.

Voglio tornare a Zafra. Non voglio star

qui.

Se sfugge un'altra volta la tua

sorveglianza, ti faccio impalare.

Don Gomees era molto ricco

e ora tutto è di quella smorfiosa.

Con una tale dote non le mancheranno

certo i pretendenti. è anche bella

altera,

digna del letto di un re. Non voglio

usare la forza per ora e lo dovrei per

indurla a sposarmi.

Francisco,

sì. Manda un messo a cadice al mio

figliastro, il conte Diego, che venga

subito qui.

Sì, mio signore.

Sono molti anni che Don Diego vive

lontano dal castello e quando è partito

era ancora ragazzo. In questo tempo

molte cose possono essere cambiate in

lui. Forse non sarà più disposto a

ubbidirti come prima.

La storia di sua madre.

No, sciocchezza. È sempre stato mio

erede. Dopo tutto. Vedrai che sarà ben

felice di avvicinarsi al castello, al

titolo, alle mie ricchezze

e poi basta che la sposi.

Dopo possono succedere molte cose.

Ci sono tante utili vedovanze.

Alle prossime notte. Allora,

ah, così è un altro andare da cristiani.

Per quei boschi era una cosa

impossibile.

Taci, guardala il posto di blocco.

[Musica]

Altro.

Servizio di Sua eccellenza. Don Luis

Deive Gea. Fai passare. Portate i miei

omaggi a Don Luise.

Non mancheremo, ma ci vedremo tra un

paio di giorni.

[Musica]

Ma che hai? Non mangi?

Mi dann nause,

è stato un viaggio terribile.

[Musica]

Ah!

[Musica]

Mascotti, hai la febbre? Sento freddo.

Anche lui ha la febbre. Guarda come

trema. Domani, appena spunta l'alba,

andrò a chiamare il medico.

Domani starò benissimo. Ho solo voglia

di dormire.

Dottore, è troppo tardi. Il mio povero

marito e anche mio cognato erano così

inganni.

Peste,

peste. No, non è possibile. Non è vero.

Facete, donna. Siamo in grave pericolo.

Che nessuno tocchi più questi due corpi.

Fuori di qui. Presto, fuori, presto. Ah.

[Musica]

[Musica]

Fò isolare il castello.

Ho guardato le stelle questa sera,

padrone. Brutti giorni per tutti noi.

Sta zitto, imbecille.

Il dottore Aghilera è qui.

Che cosa vuole quel maledetto appestato?

Mandatelo via.

Mi ascolterete invece, don Luis?

Non dovete aver paura, non ho la peste.

Però nel villaggio si sono già

verificati altri cinque casi. Cinque in

un giorno. Capite? Il contagio di lagga.

E che cosa posso farci io?

Come Novalcalde siete tenuto a firmare

questo documento che verrà inviato a

Batahz. Bisogna isolare la zona se

vogliamo salvare la Spagna.

Andate qua.

Ma c'è scritto che sono stati i miei

uomini a rompere l'isolamento col

Portogallo.

E non è così. Al più si dirà che l'hanno

fatto contro il vostro parere. Lo sanno

tutti al villaggio. Anzi, vi consiglio

di non uscire dal castello. C'è gente

malintenzionata in giro.

Ah, se due mulattieri usano il mio nome

per infrangere la legge bisogna punire

le guardie.

Comunque firmate il documento o dovrò

inoltrarlo senza firma.

Ecco qua. E ora andate se non volete che

vi caccia Frostate.

Rodrigo,

l'uomo che partirà per Badacot deve

morire. Rivoglio quel documento.

Sarà fatto, mio signore.

Che crepino tutti qui. La peste non

entrerà.

Ah.

[Musica]

M.

[Musica]

[Musica]

Ah.

[Musica]

Guardate,

quell'uomo ha visto tutto. Prendetelo

su. Vai.

Nemmeno da questa parte.

È scomparso.

L'ha ingoiato l'inferno.

Non ci deve sfuggire. Cercatelo. Non può

essere andato lontano. Non tornate al

castello finché non gli avrete chiusa la

bocca per sempre. Io porto il messaggio

a Don Luis. Presto, andate.

[Musica]

Brava, brava. Ti piace? Eh,

brava.

[Musica]

Olè!

[Musica]

Olè!

Brava Lorita, brava!

Dai, dai. Brava!

[Musica]

da

[Musica]

dove va?

[Musica]

È entrato un uomo qui.

Sì, poco fa ne è entrato uno.

Dov'è?

Ehi, Alvarez, vi sta cercando.

Agli ordini, signore.

Vuoi fare lo spiritoso? Eh, ora ti farò

cantare io.

Voi cercate quel bandito. Parla,

maledetto, parla.

Poro, lascialo stare.

[Musica]

[Musica]

Sentiti.

Chi sei?

Il mio nome non conta.

Chiunque tu sia, ti ringrazio.

Perché ti battevano?

Stanno cercando un uomo.

Se non vuoi dire chi sei, di almeno da

dove vieni.

Dalle montagne.

Dalle montagne.

Arrivederci, amici.

Avrete presto mie notizie.

Sulle montagne c'è la peste.

La peste.

Se la peste ci porta uomini come lui,

siamo pronti ad accettarla. La

soldataglia di Gera ci perseguita da

anni, come neppure la peste potrebbe

fare. Ha ragione.

[Musica]

[Musica]

[Musica]

เฮ

[Musica]

[Musica]

Non possiamo restare qui. Moriremo tutti

di peste. Dobbiamo trovare un rifugio

sicuro.

Ma dove?

Non lo so.

Un rifugio ci sarebbe? Dove portare

almeno le donne e i bambini.

È molto lontano.

No, Manolo, pochi minuti di strada.

È il castello di Don Luis.

Bene, lì saremo tranquilli.

Non possiamo far morire i nostri

fratelli. Andiamo al castello.

Ma non c'entreremo tutti.

No, no, un momento, silenzio, lasciate

parlare Maurilio.

Non facciamo come le bestie che tirano

il collare fino a farsi strozzare.

I sotterranei del castello sono

abbastanza grandi da contenere tutta la

popolazione di Gero.

Ci saremo un po' strettini, Mauriglio.

Perché? Ti dispiace, Maria?

Tutt'altro.

E poi, se non ci sarà posto nei

sotterranei, don Luis sarà così cortese

da aprirci i saloni.

O entreremo con la forza.

Andiamo.

Il tuo povero padre ti ha affidato alle

mie cure e francamente non mi sentirò

tranquillo pensandoti a Zafra. Così ho

deciso di tenerti qui con me a Ighera

per sempre

e di sposa a un mio figliastro, don

Diego è un duca de Morales, noviltà

vecchia di due secoli da parte di madre.

Mio figlio Diego sarà qui a giorni,

vedrai. È un giovane simpaticissimo. Non

resterai delusa. Carmen

don Luis,

non ho alcun desiderio di sposarmi per

ora.

Lo stesso lutto di mio padre non lo

consentirebbe

e poi non conosco questo genom.

Nel nostro paese sono i padri a

scegliere allo sposo per le pigliole e

siccome tuo padre non c'è

Ti ripeto, don Luis, non ho alcun

desiderio di sposarmi.

Ma non siè ancora parlato di data per le

notte? Rispetteremo le usanze

e poi

poi si vedrà.

Carvenit.

Che c'è? Si a noi? Certo, non è bella la

vita in questo tetro castello. E demi

pestilenza.

Niente paura, piccola cara. Qui siamo al

sicuro, isolati dal resto del mondo.

Scusate, don Luis, c'è qualcosa che ci

preoccupa. Una folla si dirige verso il

castello.

Raguna gli uomini, fa alzare il ponte

levatoio.

Sono salito sulla torre, sono più di un

centinaio. Gridano qualcosa, ma non si

capisce. Tenetevi pronti a far fuoco.

Siamo in pericolo, don Luis. No, no,

nessun pericolo.

[Musica]

[Applauso]

[Musica]

[Musica]

[Musica]

Presto, stanno chiudendo il ponte

levatoio.

Su, sbrighiamoci, ragazzi, dobbiamo

farcela.

[Musica]

Forza ragazzi!

[Musica]

[Musica]

[Applauso]

[Musica]

[Musica]

[Risate]

Vi prego, don Luis, fate entrare almeno

i bambini, ma non potete.

E povera gente.

Cosa sono queste storie? Si fa anche per

il tuo bene, ragazze. E poi i bambini

non sono meno appestati degli altri.

Giustissimo, Don Luis.

Siamo pronti, don Luis.

Siete un vilile, un assassino.

Assassino,

assassino.

Smettila.

Rodrigo, dà a quegli stracioni la

lezione che si merita e sappi scegliere

bene gli ospiti, anzi le ospiti del

castello. Conosco i tuoi gusti.

[Musica]

Spazzateli via.

[Musica]

Prendete le donne, su. Fate presto.

[Musica]

[Applauso]

[Musica]

[Musica]

No, lasciatemi,

Maurino,

lasciatemi.

Non

aiuto.

[Musica]

[Applauso]

Rientriamo al castello.

[Musica]

[Applauso]

Forza su, sbrigatevi

andate via

preparat.

Presto, diamo inizio all'operazione.

[Musica]

Andiamo, copritevi.

Non fare la stupidavi.

Ah, ferma.

Pietà, pietà.

Dovresti ringraziarci, mocciosa. Non

capisci che qui dentro avrai salva la

pelle? Ma bisogna prima disinfettarla

per benino, questa tua bella pelle

bianca. Bianca.

Avanti, procedete. Attente. Vapore di

zolco. Brucia. Tenete gli occhi chiusi.

Allegre ragazze, morde alla feste.

Non fatele spissinose, diventerete

damigelle di palazzo.

[Risate]

[Musica]

Cochiere,

manca ancora molto al castello. Poche

miglia e saremo ahera.

Ah, non vedo l'ora di fare un bagno.

Ma sono tutte così le strade qui?

[Musica]

Vai.

[Musica]

Vai, vai,

vai.

Ma che succede?

Gente sospetta, signore. Don Luis non è

ben visto da qualche tempo. È meglio non

lasciarsi avvicinare.

Sotto, ragazzi. Forza!

[Musica]

Guadagnano terreno. Presto.

Spero di farcela.

Ma chi è questa gente? Briganti Don

Diego.

[Musica]

Non sparate don Diego, è una

sciocchezza.

[Musica]

Andiamo, fermati,

fermati.

[Musica]

[Musica]

Scendete,

restate fermo.

Se fate un gesto siete morto. Per vostra

fortuna non sapete usare le armi.

Ma chi siete? Non vi conosco.

Vi conosciamo noi. Assassino. Bastardo

di un assassino. Siete don Diego voi, il

degno figlio di quel cane di don.

Facciamogli la festa subito.

Uccidiamolo.

Ma io non so nulla di questa storia.

Sono molti anni che manco dal castello e

che non vedo più mio padre.

Ammazzalo, Maurilio.

No, no.

Ringraziate il Signore che la vostra

vita è preziosa per noi. Per noi dico,

altrimenti vi avrei già strappato la

lingua di bocca. Vigliacco, sparate. Eh,

legatelo a un cavallo e facciamo presto.

Ma che cosa volete? Il mio denaro è là

nella vettura.

Grazie, prenderemo anche quello. Ma la

vostra illustre persona val molto di più

che una borsa di denaro.

Ma che altro andate cercando? Ho

sparato. D'accordo, mi scuso.

Se leccito, che cosa intendete fare?

vegliare sulla vostra persona.

Un po' di cortesia

e ora tacete

in sella. Adesso

le guardie via

via raga

don Diego Morales.

Grazie signore. Sono Don Diego Morales

Deigera.

È don Luis che ci manda per farvi la

scorta. C'erano giunte voci di un

complotto. C'è gente turbolenta da

queste parti.

Turbolenta? Sono dei veri assassini

quelli. Siete giunti in tempo, appena in

tempo.

[Musica]

Non vi divertite Carmen Sit?

Eppure sono i migliori danzatori della

provincia, ve lo assicuro.

Non ti diverti, Diego? Eh, è il tuo

onore. Bevi,

Rodrigo, bevi.

[Musica]

Bravo, sei davvero bravo, Facho, bravo.

E a te piacciono, Carmen. È il tuo nome

in questo ballo.

[Musica]

Olè!

[Musica]

Bene, bene.

[Musica]

Bravo

amici, ringate insieme a me al ritorno e

allo scampato pericolo di don Diego,

Luca di morale sinusien

nella sua persona, in un giorno che io

mi auguro lontano.

molto lontano. La mia nobile casata avrà

continuazione. Prendiamo quindi alla

nostra vita a dispetto della morte che

ci circonda. Alla tua salute,

alla tua salute, Diego.

Ehi, ma cos'hai? Dormi?

Scusatemi, sapete? Ma il viaggio,

l'emozione?

E allora bevi, che ti farà bene. Ma da

chi hai preso?

della nostra famiglia non c'è mai stato

un astemio.

Astemio. Ma ma se ho bevuto come un

turco

e tu lo chiami bene questo?

Il vino da strematura è forte.

Ah, ti hanno cresciuto nella bambia.

Quando avevi 10 anni volevo imbarcarti

come mozzo in una nave per le indie.

Avrei fatto bene.

Tanto da allora non ti ho più visto.

Eh, le Indie

dicono che ci sono belle donne.

Un mio amico c'è stato.

Donne belle,

molto belle, ma sanno d'gustoso.

No,

ma cosa fate? Siete in lutto anche voi?

Musica su.

Allegria, allegria.

Rodrigo Francesco, fate entrare le nuove

ospiti.

Allegria.

[Musica]

Cicca, non ti conviene. Hai solo da

scegliere fra loro e la frusta.

Spero che mi regalino questo bel vestito

dopo. Ci sarà un dopo. Che mi importa?

Allegre ragazze, voi dovete la vita, don

Luis. Ore la gente muore di fame e di

peste, voi invece qui siete al sicuro.

Ma cos'è quella faccia?

Sta tranquilla e il tuo sporto non vedrà

ciò che farai stasera. Sente, don Luis

vi aspetta nel salone. Coraggio, un po'

di vino e dimenticherete le malinconie.

Andiamo.

Sente tu,

svelte.

[Musica]

Ferma.

[Musica]

Oh, donne! Allegria, allegria.

[Musica]

Vieni, vieni.

No, no, no, lasciatemi, lasciatemi

stare.

Signorita, vi prego, aiutatemi.

C'è il nostro Rodrigo. Che penserà

ragazza? Affidati a lui.

Lasciatela andare, non spaventatela più.

Ora il nostro Rodrigo la calmerà.

[Musica]

No,

[Applauso]

fermatelo se avete un po' di cuore.

[Risate]

Oh, Cristo! Bravo! Vieni,

vieni.

[Musica]

Non prendetevela troppo, Carmen

Mi dispiace se vi hanno offeso.

Potevate intervenire almeno voi.

Beh, il rispetto per Don Luis me lo ha

impedito.

Sopitutto sono un ospite qui al castello

come voi.

Già.

Ma voi potete lasciare a quando vi pare.

Io invece

non saprei dove andare.

Sono ormai solo al mondo.

So quello che è accaduto.

Chi può capirvi meglio di me? Stavo per

fare la stessa fine di vostro padre.

Ma ora dovete dimenticare.

Non voglio dimenticare.

Il paese è oppresso dalla sventura e

questa è una cittadella di egoismo,

teste, banchetti, orge.

Ma come potete chiedermi di dimenticare?

Eppure

avete l'aspetto di un uomo generoso.

Questi sentimenti vi rendono più

graziosa.

Ma come potete passare la giovinezza a

piangere? E su che cosa? Su chi? Questi

paesani si moltiplicano come conigli.

Per uno che muore di peste ne nascono

altri 10.

L'importante è che qui siamo al sicuro.

Siete come vostro padre. Avevo sperato

che

Ah, ecco i due colombi, ecco dove serano

cacciati.

Diego, invita Carmenita ad danzare.

Ormai potreste considerarvi fidanzati.

No,

rispettate almeno il mio lutto, don

Luis.

Ah, l'unica medicina contro la morte è

la vita. Diego, faccia la tua futura

sposa prima che dimentichi di essere il

suo padrino.

Se Carmen Sita permette,

[Risate]

non ci sai fare con le donne. Ti manca

l'iniziativa. Vieni a bere con me. Il

vino ci darà energia e coraggio.

Vieni su.

Ciao bellezza.

Eh,

chi siete?

Né un ladro, né un assassino, né un

rapiditore di donne, perciò non potete

conoscermi. Mi hanno detto che siete un

bravo spadacino. Difendetemi.

Maledetto, ti pentirai di essere nato?

Togliti la maschera, dannato.

Prova a togliermela.

[Musica]

Ti ucciderò.

Aiuto!

[Musica]

Francisco.

ึ

ิarevatoio.

[Musica]

Per carità, signorita, vi sono amico.

No, vi prego, mi sentite? Vi cercano.

Sono i vostri nemici e i miei.

Carmenita.

Chi siete?

Non posso dirvelo, ma sono qui per

difendervi e per difendere la memoria di

vostro padre.

Mio padre lo conoscevate?

Don Gomez aveva amici e ammiratori in

tutta la Spagna.

Ma perché siete mascherato?

Non fate domande, sono un amico. Vi

basti.

Resto da questa parte. Cercano me.

Venite, non uscite per nessun motivo.

Carmenita. Carmenita.

Chi è a quest'ora?

Rodrigo.

Cosa volete?

Aprite, signorita, per la vostra

incolumità. Aprite,

aprite,

dormivate, signorita?

Non avete visto qualcuno?

fuori dal davanzale o in camera

addirittura.

Ma come vi permettete?

È proprio il rispetto che vi portiamo

che mi obbliga a perquisire la vostra

camera.

Uscite di qua.

Lo dirò a Don Luis.

Sono qui per vagliare su di voi,

signorite.

Capo.

Bene.

Devo aver proseguito per il cornicione.

Ma di chi parlate?

Non ha importanza.

Forse sono qui solo per vedervi così

nell'intimità della vostra stanza.

Insolente

villano.

Grazie Carmenita. Ah, credevo di venire

meno quando hanno aperto l'armadio. Ah,

se vi trovavano. È gente feroce,

spietata.

Lo so. Eccolo là.

Un momento.

Il popolo soffre per colpa di queste

tiranni. Anche vostro padre fu vittima

di Don Luis.

Ma cosa dite? Fu Don Luis a salvare la

mia vita quel giorno sulla strada di

Madrid.

La vostra? Ma quella di vostro padre?

Sono stati presi i sicari che lo

uccisero?

No.

E non saranno presi mai. Don Luis ha

fatto uccidere vostro padre.

E a quale scopo?

Mio padre era amico di Don Luis.

Don Luis ha un solo amico. La ricchezza,

anche la vostra.

Carmenite. Voi non dovete sposare Don

Diego.

La mia volontà conta poco.

Non disperatevi. Abbiate fiducia. L'ora

della giustizia è vicina.

Mi parlate di giustizia

e non so chi siete,

ma ho fiducia.

Ho tanta fiducia in voi.

Tornerò a trovarvi, ve lo prometto.

No, per il corridoio è pericoloso.

Non preoccupatevi,

tornate

[Musica]

Dio mio, che accade? Avete visto passare

qualcuno?

No, ha udito delle gride.

Hanno ucciso Francisco.

Davvero? Ma ma com'è successo?

Di là al piano superiore. Voi bloccate

le porte delle scuderie. Svelti,

muovetevi. Armatevi anche voi, don

Diego, e fate attenzione.

Sì, vado a difendere Carmen Site.

M Andate, andate.

Grazie.

Di là, fate presto.

Cercate nei sotterranei.

È solo il primo.

Non so cosa farei per avere fra le mani

questo caltrone mascherato. Hai fatto

affiggere i cartelli in paese per la

taglia?

Li hanno strappati. Il peggio di questa

storia è che comincia a diventare

leggenda. La gente è con lui con questo

dannato cavaliere mascherato.

Le nostre provviste stanno per finire.

Abbiamo fatto l'inventario l'altro ieri.

Se continua così, fra una decina di

giorni saremo in difficoltà.

Una decina di giorni? Ma dobbiamo

prepararci a resistere un mese, due mesi

e forse più. Bernalius dice che la

pestilenza può continuare a lungo.

Bisogna organizzare qualcosa. Chissà

quante carovane passeranno per le

strade. Assaltiamole. Risparmieremo

anche il prezzo dei molatieri.

Tenete presente che i bravos hanno

paura.

Paura?

E da quando in qua i miei uomini hanno

paura?

Tacob,

hai paura tu

della peste? Sì, padr salire le carovane

è facile, ma fra l'altra merce può

nascondersi anche la peste.

Dio ci protegga. Prega piuttosto alla la

peste ci viene dalle vostre maledette

contrade. E tu che sciocchezze mi

racconti? Non possiamo morire di fame

per non morire di feste.

Chiamatemi Bernalius.

Bisognerà istituire un controllo più

severo sulle merci requisite. Ecco

tutto.

Signori. Giusto voi. Dottore, ci serve

il vostro illuminato parere. che ci

portate. Avevo ordinato a Badacosso

certi medicamenti, non speravo di averli

così presto. Li avete portati voi,

Rodrigo? Volevo ringraziarvi.

Io no. Ne sai nulla?

No. Chi ha portato il pacco?

A me l'ha dato il magazziniere. È

arrivato stamane. Ha detto, ho visto che

era per il dottore.

Comunque adesso staremo più tranquilli.

È un prodotto formidabile, specie per le

bestie. I cavalli sono spesso veicolo di

pestilenza.

Quanta precauzione! Confezionato con

molta cura. Prova tu, Pablo.

[Musica]

Pest,

non muoverti.

Bisogna isolarlo. È il macabro trucco di

un unore. Nessuno tocchi il cofanetto.

Fermo.

Bisognerà disinfettarlo.

Ci penso io.

Pietà. Rodrigo

Pietro.

Chiama gli uomini e nessuno lo tocchi.

Ti laveremo con l'acqua bollente.

Certo, ma non qui.

Chietà, don Luis, ho tre figli. Takuba,

Tuba, il povero Francisco si sentirà

solo. Manda costui a tenerli compagnia.

No, no, no.

Raccogli quella roba.

Via!

No, padrone, no! Non uccidetemi. No,

non uccidetemi.

Si poteva tentare di curarlo.

In questi casi è meglio una cura più

radicale.

Rodrigo, voglio sapere chi è stato.

Scendi in paese, fa indagini.

Trova i colpevoli.

Avanti,

alzatevi su in piedi. Muovetevi.

Avanti.

In nome del profeta. Non farmi del mare,

ti supplico.

Conosco i tuoi trucchi.

Ti sei fatto tatuare la croce, ma sei

rimasto sempre un maledetto moro pagano.

Sei tu che hai fatto entrare nel

castello la peste, vero?

Io non so niente.

Morirai ugualmente.

E anche tu?

Tu

e tu

quello.

Vieni.

10 di voi pagheranno con la vita, a meno

che non venga fuori il nome del

colpevole.

Sono io. Prendetelo.

[Musica]

Oh!

A noi due, Rodrigo,

[Musica]

salto, ragazzi.

[Musica]

[Musica]

[Risate]

[Musica]

Tutti.

[Musica]

[Musica]

Ha suonato per te, Rodrigo.

[Musica]

Guarda la mia faccia.

Ah! Almeno saprai chi ti ha ucciso.

Tu

ranca di vigliacchi,

di idioti.

Il mio prestigio è compromesso,

vi assicuro. Mio signore, era come un

demonio scatenato.

Sta zitto tu. No, verifiè fantasmi,

diavoli, dappertutto.

Certo, dovevano essere dei demoni se

sono stati capaci di ridurvi in questo

stato.

E Rodrigo,

il migliore di tutti, farsi infilzare da

quel gentrone.

Via tutti, fuori.

Ora sta qua, devo parlarti.

Donna Carmenita è stata avvertita.

Sì, signore.

Via!

Bisogna cambiare musica.

Troppo odio ci circonda.

Ormai la gente si è montata alla testa.

Farai circolare la voce che Don Luis vi

ha punito, come del resto meritereste.

Tra poco la peste finirà e non sarà

comodo essere circondati dall'odio.

Bisogna staccare il popolino dai suoi

capi, distruggere il mito di quest'uomo

mascherato.

Non accoglierete i paesani al castello?

No, ma come alcalde di Ghera emanerò un

decreto di amnistia e farò distribuire

grano e biberi.

Ma ne abbiamo così pochi

e lo farò in occasione del tuo

fidanzamento con donna Carb.

La fanciulla è di diverso parere, non mi

ama affatto.

Mi avete chiamata don Luis? La prossima

settimana annunceremo il tuo

fidanzamento ufficiale con mio figlio

Diego.

Che ne dite, Carmenita?

E fra un mese o due, quando questa

maledizione sarà finita, celebreremo le

nozze. Voglio fare le cose in grande.

Mi dispiace di contraddire i vostri

piani, don Luis, ma io non sposerò don

Diego di Morales, né mi imparenterò in

nessun modo con la vostra famiglia.

E da quando in quale? Le mocciose osano

replicare con tale arroganza. Tu farai

quello che ti dico o avrai a pentirtela?

Preferisco prendere il velo.

Ditemi che è il velo nuziale.

Nessuno ha chiesto il tuo parere, signor

Tacuba.

Vado alle chiacchiere. Carmenita.

Esercito su di te la patria potestà, lo

sai?

Ti do una settimana di tempo per

decidere,

altrimenti

ti farai monaca,

ma monaca degli appestati. Quella è

un'opera di carità e prima farai il

testamento.

Come vedi, ti lascio libertà di scelta.

Pensaci.

Alle prossime nozze. Allora,

non ho intenzione di forzarvi,

Carmenite,

e mi scuso, anzi per l'irruenza di Don

Luis. Don Luis è il padrone qui. Se lui

decide che dovete farlo, dovete farlo.

In caso è sempre qualcuno disposto a

sostituire lo sposo.

Mostrate molto coraggio con le donne, un

po' meno con gli uomini a quanto pare.

Giovanotto, non è ancora nato chi osa

insultare Tacuba,

ma è nato chi osa battervi, proprio come

si usa con i servi sciocchi.

Ringraziate la parentela che vi lega a

Don Luise.

Altrimenti

Carmita,

lasciatemi,

non sposerò mai un vigliacco.

Ascoltatevi.

[Musica]

[Musica]

Va via Rosario, non voglio nulla, te

l'ho detto.

Va via, voglio sta sola.

Siete già troppo sole.

Voi

ve l'avevo promesso.

Portatemi via. Via da qui. Non mi

importa della peste, preferisco morire,

piuttosto.

Non sapete neppure chi sono.

Non mi importa, ho fiducia.

Dovete star qua e non aver paura.

Don Luis mi obbliga a sposare Don Diego.

Dopotutto è un gran nome, Don Diego De

Morales.

No, non ditelo. Io non sposerò mai un

uomo senza onore e poi non sposerò

nessun altro perché io

voi

ho tanto aspettato il vostro ritorno.

Non speravo più.

Ditemi chi siete,

come conoscevate mio padre. Quando avrò

compiuto la mia missione saprete il mio

nome, ma già qualcuno degli assassini fa

i conti col demonio. Francisco Rodrigo.

È presto, Don Diego?

No,

lui

perché lui no?

Ma Diego era lontano dal castello il

giorno in cui mio padre è stato ucciso.

Non può entrarci in nessun modo con

questo delitto e poi anche lui stava per

fare la stessa fine.

Lo ami? Oh no, ma non è un malvagio.

Non sposerai, Don Diego, ma non opporti

così alle nozze.

Don Luis ha minacciato di mandarmi con

gli appestati.

Non sei tu che gli interessi, ma il tuo

denaro.

Che devo fare?

Lascia che Don Diego e Don Luis si

illudano. Secondo il loro gioco per

qualche tempo. Sarà più facile rimandare

le nozze che rifiutarsi. portami via.

Addio, carita.

[Musica]

[Musica]

Ci sarà?

[Musica]

Acuba,

no, riposate in pace.

[Musica]

Demonio, no! Nessuno ride impune di

Takuba. Per Allah e per le anime tante

ti tirerò fuori la tella.

Dove sei,

maledetto? Dove sei?

[Musica]

[Musica]

Sei finito, Satana. Bravo Tafa, sei un

buon spadaccino. Sarà molto divertente

mettersi allo spiedo.

[Musica]

Maledetto! La mia spada non ti può

colpire.

muovi.

Ah! Ah!

[Musica]

Solo un branco di imbecilli come voi

potevano lasciarselo sfuggire.

Avete tutti la fine di Takon

deciderete a tenere gli occhi bene

aperti e se continuerete a comportarvi

come tanti conigli. Luis, che c'è? Tre

donne sono riuscite a scappare.

Sei tu, maledetto io.

Erano chiuse a chiave. Non so come

abbiano potuto fuggire.

Te lo dico io come ho fatto,

perché qua nel castello c'è un

traditore.

Sì, un traditore.

Avevo già dei sospetti, ma ora ne sono

sicuro. Prima Francisco, poi Rodrigo,

poi Tacuba.

C'è qualcuno qui che aiuta questo

maledetto uomo mascherato.

Sei forse tu, Ortega?

O tu, Miguel?

O forse tu, Alon?

Di questi uomini ne rispondo io.

E chi mi risponderà di te, Cris?

Non vorrete dubitare anche di me,

padrone.

Ah, voglio farla finita una volta per

sempre. Costringerò quell'uomo a gettare

la maschera.

Deve pure esserci un modo per

intrappolarlo.

Eh, potreste spargere la voce in paese

che in seguito alla fuga delle tre donne

m ma come amaro. E devo prenderne due

cucchiai mattina e sera.

Ah, dicevo dunque di far sapere in giro

che le altre donne saranno punite domani

con la fustig. Ah, non servirebbe a

niente,

vero? Una volta tanto mi hai dato una

buona idea. Fa spargere la voce della

fuspigazione.

Sicuro?

I nobili sentimenti di questo nostro

misterioso nemico lo spingeranno ad

accorrere in aiuto delle donne e invece

troverà noi qui

ad attenderlo.

[Musica]

Allarme, allarme.

Il cavaliere mascherato. Che succede?

Non preoccuparti tu. Chiuditi in camera.

Stavolta la vedremo con me. Fate alzare

il ponte levatoio.

[Musica]

Eccolo là addosso.

Fermati.

Questa volta ci sei, non scapperai,

bastardo.

Finalmente. Chissà che faccia avrà

questo cavaliere mascherato. Lo vedremo

subito.

Maurilio Gonzalez,

dovevo immaginarlo.

Sei sempre stato tu a montare la gente

contro di me in paese.

Ma una faccia da contadino. Dio, che

delusione. Sapessi come lo immaginavo il

volto di questo cavaliere. Avrai tempo

per parlare,

molto tempo. Portatelo nei sotterranei.

Stamattina me ne occuperò personalmente.

Finalmente penderà dalla forca,

ma prima ci racconterà tutto. Farà i

nomi dei complici.

Ora torniamo a letto, dormiremo

tranquilli.

L'incubo è finito.

Dammi.

Allora,

sei venuto per liberare tua moglie?

Sì. Ah,

e solo per quello.

Sì.

Parla.

Oh!

Avanti. Sei dato quel compano.

Ei tu che hai ucciso Francisco?

No, no. Sì, sì.

E anche Rodrigo

e Tacuba.

Confessa dunque che li hai uccisi tu.

[Musica]

Eri quasi riuscito a farmi B e per

questo non c'è prezzo che basti.

Te ha approfittato della mia ingenuità,

ma non gli servono ancora.

È un uomo generoso.

Ogni donna dovrebbe invidiartelo.

Salvatagli la vita. Resterò qui nel

castello. Schiava, salvatelo.

Non potrò far niente per lui.

Forse

aspetta qua, non ti farà male nessuno.

[Musica]

Avanti.

Ma che fate?

Eh, io sto

provando una nuova pettinatura.

Ho messo la parrucca.

Voi volete sposarmi, don Diego?

Non m'aspettavo più.

Io vi sposerò.

Davvero?

Ma ha una condizione.

Vi ascolto.

L'uomo mascherato che hanno catturato

questa notte nel castello è il marito di

una povera donna che è qui prigioniera.

Ha osato ciò che ha usato solo per

amore.

Salvategli la vita e io sarò vostra

moglie. L'uomo mascherato.

Ma è il nemico mortale di don Luis. Lo

so, lo so che chi intralcia i piani di

vostro padre rischia la vita. L'ho

provato nelle mie carni e nel mio

sangue. Cosa volete dire?

Niente, niente. Forse un giorno saprete.

Ora salvate la vita di quest'uomo e io

sarò vostra moglie.

Non mi sarà possibile. Il cavaliere

mascherato è un omicida. È lui il capo

della rivolta. È lui che ha ucciso

Rodrigo e e forse Francisco e Tacuba.

Ve lo chiedo per amor mio. Dite a Don

Luis che obbedirò ai suoi ordini, che vi

sposerò. Forse lo persuaderete.

Ma è per amore che mi sposate?

Vi sposo per causa di un amore.

Bene, farò un tentativo.

Mi mettete alla prova

come un cavaliere antico,

come l'uomo che vorrei al mio fianco,

coraggioso, deciso.

Contate su di me.

Ci conto, don Diego.

E allora ho qualche speranza.

Vieni, preghiamo insieme.

Diplomazia va più della violenza.

Butargli la pena di morte nell'ergastolo

significherà obbligare Carmensita a

sposarmi.

Poi possono accadere tante cose. Tenterà

di fuggire e sarà ucciso.

Ma io voglio i nomi dei com

Non parla sotto le torture, l'avete

visto? Non bisogna sfidarlo

nell'orgoglio, bisogna commuoverlo con

la pietà.

Entrerò io senza testimoni e nessuno

saprà che egli ha parlato. D'accordo,

Luis?

E certa gente vuole salvare la faccia

per la gloria, per la fame, farebbero

qualunque cosa.

Ti credevo stupido.

Mi avete sempre sottovalutato fin da

ragazzo.

E per ciò che riguarda il patrimonio di

Carmenit,

mi accontento di un quarto.

Però sei astuto, voglio seguire il tuo

consiglio.

Uscite, se ho bisogno vi chiamerò.

[Musica]

[Risate]

[Musica]

Aiuto! Aiuto!

Diego, apri! Guardie! Corret!

Aiuto! Lui

è fuggito. Oh,

che è successo? Dov'è il prigioniero?

Di là.

Circondate il castello. Svel,

idiota. Buon a nulla. Eh, pensavo di

averlo convinto e ti ho allentato le

corde per farvelo amico.

Potevi almeno aprirci la porta,

disgraziato.

Ma il demonio dell'inferno non mi ha

dato neanche il tempo di respirare.

Ha uno sguardo. Uno sguardo che sono

certo che non è un mortale.

Sei tu che sei un rammollito.

Credetemi, credetemeli. Ho visto come

come delle scintille girargli attorno

alla testa. Così

così.

[Musica]

Guardate, sono guarita. Sono guarita.

Dio, Dio mio, ti ringrazio. Vengono a

prenderci dal paese, non hanno più

paura. C'è il medico.

Siete liberi. La peste è finita. è

scomparsa come arrivata all'improvviso.

Gli ultimi casi si sono risolti tutti

rapidamente. Il germe non ha più forza.

L'isolamento è finito.

[Applauso]

[Musica]

È finita la

[Musica]

E anche questa è passata.

Adesso tutto tornerà come prima.

Quella gente ormai ha imparato a

odiarci.

Ah. E smettila con le tue paure. I

poveri odiano i ricchi da sempre.

I deboli odiano i potenti, ma hanno

fame. E adesso più che mai. Come alcalde

di Ighera, concederò un amnisto. Farò

liberare le donne. Ordinerò che siano

distribuiti gratuitamente pane e vino.

Celebreremo degnamente la fine della

pestilenza.

Avanti, ce n'è per tutti.

Prendete.

[Musica]

Ogni prigioniero verrà liberato. Un gran

ballo mascherato sarà dato domani al

castello. Durante il ballo verrà

ufficialmente annunziato il matrimonio

di mio figlio don Diego Morales e

Lucientes con la signorina Carmenita de

Livares di Puerto Carrero de Spag.

Gioite, abitanti della provincia di

Ighera e ringraziamo Dio che ci ha

voluto risparmiare. Questo vi ordino io.

[Musica]

Sei così bella, Carmensita che quasi

annuncio il tuo matrimonio con me, anzi

che col mio figliasso.

Non farla schizzinoso.

Ma dov'è don Diego? Come si sarà

travestito

per annunciare il matrimonio?

Devo pur trovarlo. No.

Ehi,

è mezzanotte, don Luis.

Via le maschere.

[Applauso]

Diego,

Diego,

[Musica]

don Luis,

vi saluto, don Luis Deigera. Chi ha

avuto il cattivo gusto

di mascherarsi in questo modo? Mostrami

la tua faccia, buffone, prima che ti

faccia impalare.

Basta, la mascherata è finita. Arrestate

questo cialtrone, prendetelo,

arrestatelo,

[Applauso]

arrestatelo.

Don Luis,

prendetevi.

Chiunque tu sia,

te ne pentirai,

buffone.

Mi farò impeccare.

Dovevo immaginar imbecille,

solo tu potevi avere un'idea simile.

Cambierai presto opinione. In guardia,

don Luis.

Hai i minuti contati.

Smettila, cretino.

Ti costerà cara. Ti farò pentire d'

essere nato.

Ti ucciderò anche se sei mio figlio.

Non sono tuo figlio miserabile. Tuo

figlio è morto di peste prima di

giungere al castello. Aiutato da questa

gente, io presi il suo posto. Anche

Rodrigo cadde nel tranello. Ah ah ah.

[Risate]

Eccoti servito.

Avanti,

oplà,

cela tutta lui.

Ti ucciderò.

E adesso parlerai tu, Don Luise.

Via la signorina di Dafra che ha ucciso

Don Gomez.

Guarda Carmenita,

guarda l'assassino di tuo padre.

Guarda come trema di fronte alla morte.

Mauriglio,

ecco il tuo boia.

Ricordi le sue torture?

Vedi come ha paura? Credevi di sfuggire

alla peste? Centinaia di persone sono

morte per colpa tua.

Dagli la tua spada.

Fai vedere cosa sai fare.

Attento a te.

Ah,

capitano,

restate con noi per sempre.

No, Maurilio,

ora sapete come reagire ai soprusi.

Vedi, io ho altre missioni da compriere.

Grazie per l'aiuto che mi hai dato,

Diego.

Non riuscivo a capire, sai?

In te c'era sempre qualcosa che che mi

attirava e mi respingeva.

Ora è tutto finito e mi vedrai sempre

così come sono realmente.

Portami con te.

Sì, carita.

Tu verrai con me nelle mie terre e sarai

felice lontana per sempre da queste

tristi memori. Ora non più tutte triste.

[Musica]

[Applauso]

[Musica]

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