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Sottotitoli a cura di Horror Pills
Ti prego, ti prego, ho bisogno di...
Ilya.
Ilya, ti prego parlami.
Ti prego.
Ilya, devo parlarti di una cosa molto importante.
Possiamo uscire fuori?
Ilya, non farmi parlare in questa biblioteca del cazzo.
Ok.
Cosa posso fare per farmi perdonare?
Ilya, che posso fare per farmi perdonare?
Vola.
Mi perdoni se muoio?
Sì.
Ok.
Mi scusi, avrebbe una moneta da darmi?
Mi scusi, ha una moneta, per favore?
50 centesimi?
Ha 50 centesimi, signora?
Ciao.
Avete delle lamette?
Sì.
Ilya, mio caro...
Devi sapere che ti amo.
E devi sapere quanto mi dispiaccia,
davvero.
Non ho mai voluto morire.
Non saprò mai cosa penserai di me,
e non saprò mai se tu mi abbia perdonato.
Ma io ti amerò sempre, anche da morta.
Mi dispiace che sia dovuta andare così.
Con amore, Harley.
Maledizione...
- Quant'è? - $600...
Ho pagato 600 per il Madison Square.
Cazzo!
Fanculo...
Erano... Questo è...
Questo è il loro miglior album, cazzo.
Il migliore.
Ascolta.
Già...
Ilya.
Ti faccio sentire io.
- Vedrai. - Ilya.
Un attimo, Skully.
Vedrai,
ma devi leggere i testi...
Ilya.
Ilya.
Ho preso le lamette, ok?
Non credo tu mi stia prendendo seriamente.
Mi dispiace, ok?
Ma tra poco morirò
e volevo che stessi con me.
Se non vuoi vedere...
Almeno leggi questo quando sarò morta.
Sì.
ok.
Ti prego, smettila Ilya.
Ti sento dire sempre le stesse cose.
Di come lo farai...
E mi hai veramente rotto il cazzo.
Quindi perché non lo fai e basta. Ok?
Fallo, cazzo.
Stronza di merda.
Si fotta.
Perché vorresti stare con un metallaro idiota e cafone?
Mi madre si suicidò, capisci?
Dico sul serio.
Vuoi fare la stessa fine?
Sì.
Perché dovresti stare con
un pezzo di merda che ti tratta così?
Ho bisogno di te.
- Sì? - Sì.
Bisogno? Ti importa di me?
Certo che mi importa di te.
Perché starei qui al gelo,
per andare a comprarti qualcosa da bere?
So che ne hai bisogno.
Promettimi che mi aspetti mentre vado a comprarli.
- Davvero? - Sì.
Puoi permetterteli?
Sì, li rubo.
Mica li pago.
- Ok, come vuoi. - Bene.
Resta qui.
Non sparire.
- Starò qui, tranquillo. - Torno subito.
Harley!
Harley!
Harley!
Tutti mi avevano detto che eri una fottuta troia.
Una stronza del cazzo,
una stupida puttana.
Evan, Jimmy, Dark Mark, perfino Skully.
Tutti mi avevano avvertito.
Se mi amassi
ti saresti già ammazzata ora.
Mi hai sentito?
Se mi amassi ti saresti già ammazzata.
Lo sai che mi stai uccidendo?
Lo sai questo?
Perché sei ancora qui?
Vuoi che lo faccia, Ilya?
- Sì. - Sì?
Sì. Davanti a me.
Voglio vederti mentre lo fai.
- Voglio vederti. - Lo faccio ora, ok?
Muoviti. Muoviti. Muoviti.
Guarda qui che roba.
Guarda.
- Yo, yo, yo. - Ha una lama.
Lo so, lo sta per fare.
Dai. Dai. Dai.
Ti prego. Dai. Dai.
Dai. Ti prego. Ti prego.
Fallo per me. Mi ami?
Ti prego. Muoviti.
Bro.
Sei pazzo. Che problemi hai?
Voi due state male.
Ti avevo detto che lo avrei fatto! Era questo che volevi?
Evan! Evan! Evan!
Fa male! Fa male!
Evan! Evan!
- Oh, cazzo... - John, chiama un'ambulanza!
Chiama una cazzo di ambulanza!
Resta con me. Tieni gli occhi aperti.
Guardami. Brava.
Fai un respiro profondo.
Harley, non entro con te.
Non posso venire.
Perché? Ilya.
Ilya, ti prego. Non farmi questo.
- Non posso stare con te. - Cosa?
- Non posso. - Mi prendi per il culo?
Allora perché cazzo mi hai salvata?
Yo! Harley!
Yo! Come va?
Skully.
Ho provato ad entrare, ma mi hanno sbattuto fuori.
Skully, come sapevi che ero qui?
...mi guardavano come se fossi impazzito.
- Dove sei stata? - Dove hai preso la mia roba?
Pensavo uscissi ieri.
Perché hai quella in mano?
Stava nei cespugli.
Vuoi questa maglietta sporca?
Portiamola in lavanderia.
No, è inutile.
Che stai facendo?
Ti servono i soldi per lavarla.
Hai i punti?
Ah, sì.
Quanti?
Quattordici.
- Fammi vedere. - Quattordici.
- Fai vedere, voglio vedere. - Davvero?
Ugh.
Che cazzo.
Che problema hai?
Quindi? Come va adesso?
Bene, credo.
Mostra un po' di affetto.
Sembra che mi odi.
Non ti odio, Skully, lo sai.
Ok, allora cosa?
Ti va di uscire?
Ci divertiamo.
Ho tutto ciò che ti serve.
Un po' di alcolici.
Ho tante cose da fare oggi.
Vengo con te allora.
Chi sono queste persone?
Miei amici.
Eh?
Sono miei amici.
Amici? Begli amici.
Hey.
- Hey, come va? - Oh, sei uscita?
Già.
Qualcuno ha visto Mike in giro?
- No. - Non da stamattina.
Gli abbiamo parlato ore fa.
Cazzo.
Starà da Starbucks a nascondersi nel bagno.
Spero che almeno verrà al parco.
Sì.
Come va?
Oh, hey, hai la roba?
No.
Non mi dovevi qualcosa?
Aaron, hai visto Mike per caso?
Oh, mio Dio.
Non ci crederai a cosa è successo prima.
Cosa?
Mike è stato preso a calci.
Quando?
Circa 2... forse 5 minu-
Quanto ci vuole ad arrivare qui dal McDonald's...
Maynard, quale McDonald's?
Proprio lì, quel McDonalds, quello lì.
Il McDonald's che sta
- sulla 70th Street... - Di là?
Dove stai andando?
Harley!
Yo, Mike!
Yo!
Mike, Mike.
Oh, mio Dio.
- Come va, ragazza? - Come stai?
Come stai?
Cazzo, sono felice di vederti.
Ero preoccupato per te.
Ero così preoccupato, cazzo.
Ho saputo cos'è successo.
Cazzo, mi sei mancato.
Stai bene?
Ascolta, ti racconterò tutto...
Va bene. Dimmi.
Parlami, dai. Racconta.
Devi procurarmi due dosi.
- Dai. Andiamo. - Sì?
Ok, andiamo.
Facciamo presto.
Aspetta qui. Aspetta.
Uno e due. Ecco qua.
Ok.
Cosa vuoi fare? Facciamo un giro?
Devo... Ascolta, devo andare a Brooklyn,
a recuperare le mie cose.
- Posso venire con te? - Vieni... Ok, vieni con me.
- Devo andare al bagno prima. - Va bene, aspetto.
Aspettami qui.
Sì, va bene.
Scusi, mi dispiace.
Che state facendo?
Che?
Cos'è questa roba?
Spostati.
Oh, ma che cazzo?
Lui non ti stava aspettando all'ospedale.
Quindi? Mi occupavo degli affari.
Ah sì? Vendevi droga ai figli di puttana, ok?
- La stai distruggendo. - Come ti pare.
Non urlare.
Le dovranno cantare quella canzone.
♪ E' senza casa ♪
♪ E' Harley Boggs ♪
♪ Cammina per le strade con l'epatite ♪
Perché state ridendo?
Che c'è da ridere?
- Sei simpatico, cazzo. - Sei un clown.
Non vedo cosa cazzo ci sia da ridere.
- Sei un clown. - Sono fatti, cazzo.
No. No. Mike, Mike, Mike.
Fammi vedere.
Smettetela.
Mike, ti stai comportando da scemo ora.
Bene. Ora vieni con me.
No! Perché tu sei pure peggio!
- Posso parlarti? - No.
Posso parlarti?
Posso parlarti un secondo?
- Di cosa vuoi parlarmi, Skully? - Un secondo.
D'accordo.
Di che vuoi parlarmi?
Ok, sai cosa? No, no.
Perché abbracci lui e non me?
Lasciami, cazzo.
Perché abbracci lui e non me?
Non voglio parlarti più.
Vattene.
Non me ne vado. Vengo con te.
Andiamo e ci divertiremo.
Non me ne vado.
Come va? Devo prendere la mia roba.
- Lui è con te? - Ilya?
No, non è con me. Guarda che mi ha fatto.
Aspetta. Chi sono?
- Fammi entrare. - La stiamo aiutando.
Solo un secondo, poi ce ne andiamo.
- Va bene, entrate. - Mi dispiace...
Grazie, grazie davvero.
... tutti i problemi che abbiamo causato.
Grazie.
Cos'è di Ilya e cos'è tuo?
Tutto quello nella scatola
è di Ilya.
La roba mia mettetela qui.
Va bene, dammi la roba.
Dammi tutto.
Metti tutto dentro e ce ne andiamo.
Ci dai il tempo?
Non ti sbarazzi di me.
Fanculo.
Ignoralo e basta.
Non ti sbarazzi di me.
Skully, sono passati
- almeno 10 isolati. - Smettila, amico.
No, ti prego.
- Dimenticatelo, ok? - Sono passati 10 isolati.
Dai. Dai.
Non ce la faccio più, cazzo.
Non vado da nessuna parte.
Sto cercando di liberarmi di te.
Voglio stare con te.
Prendi questo biglietto.
- Prendi questo biglietto. - Che ci devo fare?
- Devi andartene. - Non ho dove andare.
Il motivo per cui ti abbiamo lasciato in stazione,
era per potercene andare soli in un'altra stazione.
- Non vogliamo stare con te. - Non me ne vado.
Prendi questo cazzo di biglietto.
Non voglio nessun biglietto.
Non vuoi andartene?
Vuoi che ti ficchi la chiave in un occhio?
Wow, mi stai minacciando?
Vuoi questa chiave nell'occhio?
- Calma, calma. - Me ne vado!
- Vattene! - Fottiti.
Calmati. Calmati.
Calma. E' andato.
Fottuta stronza.
- Andiamo. - Ho sbagliato. Mike, scusa.
- Andiamocene da qui. - Non posso continuare così,
ma quello mi fa impazzire.
- Fanculo. Zitta. - Sai cosa?
Non voglio più questa merda.
Mi sono rotta.
Fanculo!
Sono stufa di tutto.
Tienile tu.
Vado a cercare un posto per farci, va bene?
Va bene.
Coglioni.
Pezzo di merda.
Vattene, ciccione di merda.
Frocio del cazzo.
Hai il liquore, Mike?
Fottiti!
Fanculo. Andiamocene.
- Succhiamelo. - Fanculo.
Aspettami, cazzo.
D'accordo?
Aspettami, arrivo.
Vediamoci tra un'ora e mezza.
Ho altre 4 persone che mi aspettano.
Ci sarò.
I ragazzi sono così...
se ne vanno in giro
in macchine dove c'entrano appena,
e se superano i 40 km
prendono pure fuoco...
Yo, guardate qui.
Ho fatto jackpot.
Bella giacca.
E' di pelle, ha solo uno strappo all'interno.
Bisogna prendere...
una pezza e cucirla.
Posso cercarne una... Sai cucirla?
Con uno spillo potrei...
Puoi usare anche il filo interdentale.
Davvero?
Sì, il filo interdentale è sottilissimo.
Mi serve una mano.
Avete visto... Conoscete un Carl Sagan?
Cosmos, lo show, lo guardo ogni Domenica.
Lo hai visto?
Mi piace vederlo, vero Beau?
- Sì. - Tu lo guardi?
Il tizio nuovo, quello che fa...
Quel Ferguson, che fa la guida al planetario.
- Ha vinto il premio Nobel. - Guida?
Perché cazzo tutti lo chiamate guida!
- E' un astronomo. - Oh!
Avete sentito la frase di Sagan,
sulla terra che è un puntino blu?
Dove elenca le cose?
Sì, dove dice tutta la merda che facciamo,
buona o cattiva che sia non ha importanza,
perché nient'altro succede
eccetto in quel posto.
Odio, amore...
Musica...
- Vuoi che ti aiuti? - Cazzo.
- Posso aiutarti. - No, ce la faccio.
Vorrei solo roba migliore.
Se venissimo arrestati, non farei...
Stai attento, ok?
Non verrai arrestato.
Va bene, infilala.
- Muoviti. - D'accordo.
Mi farai venire un colpo.
Lo hai visto anche tu. C'era già del sangue.
Infilala, tranquilla.
- Ok, ci sto provando. - Forza.
- Andiamo! - Ci sto provando.
Spingi quella merda.
Boom, ora va meglio.
Stai bene?
Oh, sì.
- Sto bene. - Stai bene?
Sì o no?
Grazie a Dio.
Cristo santo.
Merda.
Merda.
Ilya.
Isaac.
Isaac.
Isaac, a che ora dobbiamo andare?
Cosa?
Quando torna quel tipo?
Vero.
Alle 10:00 e qualcosa.
Probabilmente.
Sono le 7:00 ora.
Oh, merda.
Va bene.
Dobbiamo muoverci.
Mike.
- Mike. - No!
Cosa? Che c'è?
Dobbiamo alzarci.
Sono le 7:00.
- Le 7:00? - Il tizio torna alle 10:00.
Mancano 3 ore.
Sì, ma dobbiamo sbrigarci.
Dobbiamo rimettere...
tutto apposto.
- Sì, dobbiamo... - Oh, merda.
Che dobbiamo fare?
Pulire questo posto.
Dobbiamo sistemare.
Non deve sapere che eravamo qui.
Oh, maledizione.
Hai una sigaretta?
Sì. Sì.
Dammene una.
Sì, tranquillo.
Dammi quella.
Non lo voglio, dammi solo quella Coca.
Grazie.
Ecco a te.
Non ho acqua.
Mi serve acqua.
Non c'era una bottiglia qua?
Mi serve acqua.
Vado a prenderla.
Non avete i cosi per l'acqua?
Non c'è acqua?
- No, non c'è. - Metti solo..
Riempila dal lavandino.
Te la vado a prendere.
- Bene, grazie. - Cristo.
- C'è mancato poco. - Era quasi una tragedia.
Manny arriva, mi fa "hey Mike",
"dammi due dosi".
Così gliele do,
mi da una manciata di monete,
e sapevo già che non erano 20 dollari.
Non glieli tiro neanche, li prendo,
li divido un po',
e gli dico che non sono 20.
Lui fa "tranquillo c'è anche una da 10".
Mi metto a contare, uno, due, tre, quattro,
cinque, sei, sette, otto, nove, dieci.
No, ne mancano 10.
Lui mi fa "andiamo amico".
"Te la sarai messa in tasca".
E io "mi prendi per il culo"?
Ci vogliono le palle per dirmi una cosa così.
Sai quanto faccio al giorno?
Circa $900,000 ogni fottuto giorno.
Non mi servono i tuoi $10 del cazzo.
Allora mi dice "Mike è che sto proprio male".
Ne ho solo 10 e mi servono due dosi.
E' comprensibile.
Gliene avrei date anche altre.
Lo avrei fatto.
Per lui.
Ma ha cercato di fregarmi
e non sono un tipo che si fa fregare.
Andiamo.
Andiamo. Dai, andiamo.
Andiamo.
Dobbiamo farlo.
Cazzo, c'è una lettera.
Il treno sta arrivando, mantienili.
Ok.
Che cazzo è?
P.O. box...
Oh, merda.
Yo.
Jackpot, cazzo, Mike.
Che hai trovato?
Un buono da 500.
Cosa?
Banana Republic?
Dobbiamo prenderlo.
Non lasciarlo qui.
L'ho messo in tasca.
Prendo tutto...
Che cazzo è questo?
Mi prendi per il culo?
Yo!
Senti, ho preso questo telefono per te.
Chiamate e messaggi illimitati.
50 al mese. Pago io, tranquilli.
Grazie.
Non preoccuparti di nulla.
Non devi darmi niente.
Ti stavo giusto cercando.
- Va bene. - Ho parlato con Diana.
Trenta dollari a notte, ok?
Tu mi dai i tuoi 15 e io metto gli altri 15.
Capito.
Non voglio farti spendere...
Mike, posso farne 15 in 20 minuti.
- Prendi la borsa. - Va bene.
Me ne serve altra.
Ha una moneta?
Mi scusi, avrebbe una moneta?
- Ha una moneta, signora? - Ha una moneta?
Ha una moneta, signora?
Ha una moneta, signora?
Oh, grazie mille.
Ti chiamo io, ok?
Ora hai un telefono.
Mi scusi. Mi scusi.
Sei fatta?
Come?
Sei fatta?
No, non sono fatta.
It's ok to be high.
Non c'è niente di male.
Sì?
Sì, tu sei fatta?
- Sei fatta? - Sì, lo sono.
Tieni, tieni.
- Questi sono per te. - Perché?
Così puoi farti ancora.
Ok.
Non sono ebrea o cose del genere.
Non devi esserlo per forza.
- Ok. - Divertiti.
- Sballati. - Grazie.
Cazzo.
Mi scusi!
Signore.
Potrebbe darmi degli alcolici al posto dei soldi?
C'è un negozio qui davanti, ci vuole un minuto.
- Sì, va bene. - Bene.
Grazie.
Yo, coglioni.
- Guarda chi c'è. - Hey.
Oh, ce l'ha fatta finalmente.
Ecco a te.
- Fantastico. - Grazie.
Voi avete qualcosa?
- Ovvio. - Certo che sì.
Il buon vecchio Dr. Pepper.
Va benissimo.
Ecco qui.
Tieni.
- Oh, bene. - Tieni.
- Yo. - Come va?
- Yo. - Bene.
- Tutto bene. - Com'era?
- Sì. - Bene.
- Meglio. - Devo comprarla di nuovo.
Ti è piaciuta?
Sì, era buona.
Ora ho solo una cazzo di fame.
- Hai fame? - Sì.
Fatti un panino.
Non ho soldi.
Non hai soldi?
Perché?
Pensavo che avessi fatto l'elemosina.
Ho avuto una giornata incasinata.
Non voglio parlarne.
Non vuoi parlarne?
Dobbiamo pagare l'affitto.
- Dobbiamo pagarlo. - Non ne ho.
Non hai nemmeno i 15 dollari?
Non ho nemmeno i soldi per svegliarmi domani.
Cristo santo.
- Ascolta, io ti capisco - Non posso farci nulla.
...ma devi impegnarti.
- Sì. - Mi faccio il culo ogni giorno.
Ascolta, chiamami domani.
- Io esco. - Quello che fai...
- Ci sarò... - ...senza offesa, ma non fai nulla
in confronto a me.
Te ne stai seduta con un cartello.
- Va bene. - ...e la gente ti da soldi.
Io rischio il culo e la mia libertà.
Va bene, Mike.
Devi fare soldi, Harley.
Se mi svegli presto,
Esco alle 8:00 di mattina.
Domani svegliati presto.
Così farò soldi.
Devi.
Lo farò.
Ti metto alla prova.
D'accordo. Va bene.
Dovete andarvene da qui, ok?
Perché dobbiamo andarcene?
So cosa state facendo nel bagno.
- Facendo? - Non facevamo nulla.
E state facendo troppo casino.
Nessuno di noi ci è stato.
Vado a parlare col capo.
Vai dal capo? Va bene.
Chi ha fame? Qualcuno ha fame?
Se avete fame alzate la mano.
Fame? Avete fame?
Bene.
Mi porti delle patatine?
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove...
Dai, dovete uscire.
26, 27, 28, 29, 30.
Panini piccanti per tutti.
Oh, no. Ok vado dal capo.
E poi chiamo la polizia.
- Ok? - Facciamo fiesta!
Mike!
- Yo, Mike. - Shh.
Che cazzo ti ho detto?
- Mike, svegliati cazzo. - Harley, shh. Ci sono i vicini.
- Mi dispiace. - Cosa ti ho detto?
Non puoi fare così qui.
Va bene.
Te l'avevo detto.
Scusa. Scusa.
Abbiamo un patto.
Mike, mi serve la dose.
Vieni qui. Vieni qui.
Abbassa la voce.
Hanno una regola i vicini.
Non ti fa impazzire?
Mm-hmm.
Loro giudicano me.
Io non ti giudico,
però abbassa la voce, ok?
Se vuoi restare qui.
Va bene?
Mike!
Cosa?
Che c'è? Che c'è?
Che cazzo vuoi?
Mike, voglio la mia dose,
così la smetto di fare rumore.
Dammi i soldi.
Hai detto domani, no?
- Dammi i soldi. - Shh.
- Mike. - Quando l'ho detto?
- A White Castle. - Shh.
Dai, abbassate la voce.
Che cazzo sta succedendo?
Cosa c'è sul pavimento?
Hai detto che me l'avresti data.
Ho detto così?
- Sì. - E i soldi?
Domani.
Non puoi uscire adesso?
- Sono le 23:00. - Quindi?
Ti siedi 30 minuti, farai 50 dollari.
Mike, a quest'ora nessuno ti da soldi.
Io l'ho fatto.
Mike, lo avevi promesso.
E poi non me ne chiederai più?
Ti ho detto che vado domani.
- Quindi mi devi 4 dosi ora? - Ricordi il patto?
Mi avresti aiutata e ti avrei ripagato domani.
Quante ne vuoi in totale?
Quattro.
- Quattro dosi? - Sì.
Due stanotte e due domani mattina?
Sì.
E quando avrò i miei $40?
- Alle 10 domattina. - Alle 10 precise?
Sì.
Va bene.
- Va bene? - Sì.
- Come vuoi. - Grazie.
Ecco a te.
Contenta?
Ovvio.
Non ho mai pace e lavoro tutto il giorno.
Devo guardarmi sempre alle spalle.
Non posso mai rilassarmi.
Tutto il giorno mi chiedono: "Mike, posso avere una dose?"
Svegliandomi la notte mentre sto dormendo.
"Mike, ho appena fatto 20 dollari, ecco a te."
Perché non ve le comprate prima?
Muoviti. Sposta questo.
Perché? E' così importante?
Sì, lo è.
E non importerebbe chi ci sia qui dentro.
Ho detto di spostarlo.
Spostalo.
Forza.
Va bene.
Va bene, lo sposto.
Solo quello o tutto?
- Sposto tutto. - Prima questo,
poi pensiamo agli altri.
Oh, ok.
Dì a Kenna che gliela porto io.
Hey, Mike.
Che c'è?
Pensi che possa avere quelle due dosi?
Quali? Di che parli?
Quelle che mi hai promesso domani.
Perché cazzo pensi già a domani?
Non è ancora mattina.
Perché dovresti?
- Non ha senso. - Mike.
Te l'ho promessa,
ma tu non vai a dormire.
Mike, ascolta!
Ho due dosi qui, due dosi qui e altre qui.
Voglio sentirmi bene, ok?
Quindi vuoi fartene quattro insieme?
Voglio solo sentire l'adrenalina.
Posso averle ora?
No. No, no.
Se me ne avessi chieste quattro,
non me ne sarebbe fregato nulla.
Se me ne dai due ora,
e altre due domani, fanno quattro.
Vuoi solo strafarti.
- Sì, esatto. - D'accordo.
Sto solo... sai fare due calcoli?
Li sai fare?
Non sono ritardato.
Ascoltami.
Hai detto due ora
e due domattina.
Sì, ma non è mattina, cazzo!
Che differenza fa se me le dai ora?
La differenza è che non è ancora mattina!
E' notte.
- Guarda la finestra. - Antoine!
Sì, chiama Antoine.
- Sentiamo. - Oh, Dio.
Non voglio intromettermi, ok?
Tu sei uno spacciatore,
e quando è notte,
dici che mi darai due dosi ora,
e altre due domani mattina.
Torno da te dopo le due dosi.
- e ti chiedo se... - Vuoi strafarti.
Posso averne quattro adesso,
- e domani non... - Dalle ragione e basta.
- Fammi parlare, cazzo. - Ti dirà di tutto
- solo avere ragione. - Fammi parlare.
Ha senso?
E domani non ne chiederai altre due, giusto?
No.
Allora non cambia nulla, Mike dagliele e basta.
- Grazie. - Non cambia?
- Vuoi le tue cazzo di dosi? - E' la stessa cosa, Mike.
- Non provare neanche ad avvicinarti domani - Non lo farò.
Vatti a strafare.
Dolore, piacere... indivisibile.
Harley, vuoi dei cereali?
No. Non mi sento bene, Diana.
Sicura? Nulla?
Sì, non preoccuparti.
Va bene.
E tu, Antoine, ne vuoi?
Sì.
Bene.
Michael.
Michael, fai colazione?
Hey, come va?
Come va?
Che si dice?
Allora, 420 per l'erba,
20, 40, 60, 80, 1, 20, 40, 60, 80, 420.
Questi sono per l'erba.
Poi, 20, 40, 60, 80, 1,
20, 40, 60, 80, e ti devo 280.
- Per questa mattina. - Ascolta un secondo.
Ho una carta della Banana Republic.
Vale $500 di vestiti.
Non la voglio, non vendo vestiti.
No, no, non venderli.
Sono per te, tieniteli...
Ho già i miei vestiti.
Amico, puoi farti 250 dollari.
Non voglio farlo.
Ho altre cose da fare.
- Va bene. - Quindi $100?
$100.
Va bene. Chiama qualcuno.
Ho un amico che mi deve dei soldi.
E' in fondo alla strada.
- Ok. - Aspettami.
Ti prego, aspettami.
- Va bene. - Va bene.
Sono le 3:50 ora, hai 5 minuti.
Cinque? Devo andare in un'altra strada.
Dammi 10 minuti.
- Muoviti. - 10 minuti?
- Vai. - Va bene.
Non andartene.
- Non ti frego. - Muoviti.
Corro e torno subito.
- Vai, vai. - Ok.
Lei resta con te.
- Harley resta con te. - Va bene.
Ok, torno subito.
- A dopo. - Va bene.
Bella moto.
Grazie.
Da quanto la guidi?
Qualche anno.
Sai fare qualche trick?
Certo, è fatta per acrobazie.
Ne vuoi vedere qualcuna?
- Sì. - Sì?
Aspetta.
Che cazzo di figata.
Davvero?
Che aspetti? Facciamo un giro.
Non ci sono mai salita.
Non fa così paura. Tranquilla, vado piano.
Metti il casco e andiamo.
Va bene.
Yo, yo.
- Tieni. - Apposto?
S', te l'ho detto che tornavo.
Uno, due, tre, quattro, cinque.
Resti qui più tardi?
- Sì, fammi uno squillo. - Grazie, amico.
Dai, vieni con me?
Vado a fare un giro, Mike.
- Un giro? - Sì.
Viene con me, tranquillo.
Sei mai stata su una moto?
No.
- Amico... - Starà bene.
Sai quante persone ho conosciuto che si sono rotte il collo così?
Ora sono in sedia a rotelle.
Harley, non salire su quella cazzo di moto.
Ci vediamo dopo.
No, no, no.
Harley, ci vediamo da Diana.
Mi hai sentito?
Yo!
Ci vediamo da Diana.
Chiamami.
Fanculo.
Ci vediamo da Diana.
Perché sei qui?
Perché... sei al mio posto?
Il tuo?
Il mio posto.
Sto cercando di elemosinare e leggere questo cazzo di libro.
Puoi andartene?
Che cos'hai in mano?
Ho soltanto il mio libro.
Ma che cazzo.?
Ridammi il mio cellulare, Ilya.
- E' tuo? - Sì, è mio.
Chi te l'ha dato?
L'ho comprato!
Tu... certo.
Ilya, ridammi il cellulare.
Che stai facendo?
Lo vado ad ammazzare, cazzo.
Cosa?
Chi ammazzi?
Michel, ehy...
No, sono qui con Harley.
Ho bisogno di un po' di roba.
Puoi venire da Barnes & Noble?
Sì... 15 minuti va benissimo.
15 minuti.
A Barnes & Noble.
Ok, grazie. Grazie mille.
Davvero. Grazie.
Ilya, che stai facendo?
Dove cazzo vai, Ilya?
Porca puttana.
Voglio il mio borsone, Ilya.
Dove cazzo sei andato?
Fanculo.
Ilya!
Ilya, dove cazzo è la mia borsa?
Dove cazzo sta,
il mio borsone verde, Ilya?
Puoi calmarti un attimo?
Sono calma. Dove cazzo è?
Sei calma?
Sì, sono calma.
Allora te lo dirò.
E' in fondo alla strada, a fianco ad Amsterdam.
C'è un cancello nero aperto.
Aprilo e scendi le scale,
la tua borsa è lì.
Coglione di merda.
Mi prende per il culo.
Mike!
Hai visto Ilya?
No, ha detto che veniva qui per prendersi della roba.
- Cazzo. - Perché sei qui?
- Perché sei qui? - Lui...
Perché sei qui?
Non vuole comprarti un cazzo,
vuole solo ammazzarti.
Ammazzarmi?
- Davvero? - Sono seria, cazzo.
Allora perché stai con lui?
Eh?
Stavo elemosinando, Mike, quando è arrivato.
Come fa Ilya a sapere sempre dove sei?
L'ultima volta anche eravamo al parco.
Che cazzo? Vuoi fottermi per caso?
No, non voglio fotterti.
Ti sto solo avvertendo!
Non so, ha detto che era qui!
Dove l'hai visto l'ultima volta?
- 86th Street. - Allora vado lì.
Lui ucciderà me? Io ucciderò lui, cazzo.
- Non ne posso più. - Aspettami.
No, no che non aspetto.
Già ho i miei problemi,
poi ci si mette anche lui.
- Non ce la faccio più. - Sul serio...
- La faccio finita. - Ti sto dicendo...
- E' finita. - ...la verità.
Guarda cosa mi ha fatto!
No, no.
E' durato anche troppo, cazzo!
Mi sono rotto di quel coglione.
Lascia fare a me.
- Dov'è? - Andava da questa parte.
Dove cazzo è?
Hey, come stai?
Hai visto Ilya?
Lo hai visto? Dov'è?
No, non ho tempo per questo ora.
Dov'è Ilya?
Hal è andato di là con Erica.
- Quanto tempo fa? - Hal è andato di là con Erica.
- Chi? - Quanto tempo fa?
Circa 10 minuti fa.
Mike, lo so io dov'è.
No, non ho tempo per questo.
Dai, andiamo.
Non ho tempo ora.
E' qui o no?
Dov'è? Dov'è?
Non lo vedo, cazzo.
Non è qui.
- Forse è alla roccia. - Non è qui, cazzo.
Quale roccia?
- Quella. - Sì, sì.
Sono loro? Andiamo.
Andiamo.
Andiamo, cazzo.
Cosa vuoi?
Come va, figlio di puttana?
Pensavo volessi uccidermi.
Vuoi che ti uccida?
- Sì, fatti sotto. Dai. - Serio?
Facciamolo, sono pronto.
Adesso.
Chiudi il cesso e siediti.
Fatti sotto, figlio di puttana.
Ammazzami.
Levati dalle palle.
Puoi smetterla?
Togliti.
Lo hai fatto davvero?
Sì, figlio di troia.
Amazzami ora.
Puttana.
Dai, forza.
Forza.
Forza.
- Forza. - Raga, smettetela.
- Forza. - Facciamolo.
Volete calmarvi?
Dai, togliti la maglia.
Hey.
Ilya.
Hey, hey, basta.
Ilya!
Ilya!
Ilya!
Ilya, smettila.
Basta?
Ne hai abbastanza?
Mike, fermo. Mike, fermati.
Arrenditi.
Basta, Mike!
Arrenditi o ti faccio svenire.
Arrenditi!
- Mike! - Cazzo.
- Toglietevi. - Stai bene?
Sta benissimo.
Adesso ti sei calmato?
Lo potrei ammazzare, cazzo.
La prossima volta non mi fermerò.
Ne vuoi ancora?
- Shh. - No, devo sentirlo.
Ne vuoi ancora?
Che cazzo gli hai lanciato?
Cazzo!
Sta sanguinando ovunque!
Toglietemelo.
- Cazzo! - Cazzo.
- Ilya, ma che cazzo? - Chiama un'ambulanza.
Che cazzo era?
Serve un ambulanza a Riverside Park.
- Merda. - No, sta sanguinando.
Potete venire?
- 91st Street. - Sbrigatevi, per favore.
- Mike, resisti. - Sto morendo dissanguato, cazzo.
- Tieni questo premuto. - Mi sto dissanguando.
- Mi sto dissanguando. - Andiamo.
Mike, mi hai detto di chiamare un'ambulanza,
stanno arrivando.
- Cazzo! - Cosa vuoi fare?
Non stavo ragionando. Andiamo.
Mike, che vuoi fare?
- Non lo so. - Sei ferito.
Ti servono i punti,
e io non posso aiutarti.
- Me li faccio da solo. - Dove stai andando?
- Dove vai? - Non andrò in prigione.
Oh, cazzo, fa male.
Devi andare in ospedale.
Che bastardo...
Avrei potuto ammazzarlo.
Avrei potuto ucciderlo, invece l'ho lasciato andare.
Gli ho chiesto se ne avesse abbastanza.
Ha detto sì per poi colpirmi alle spalle.
E' un fottuto codardo.
Che bastardo.
Un frocio.
Non ti importa? Ha provato ad uccidermi.
Ovvio che sì.
E' da pazzi quello che ha fatto.
Ma lo ami lo stesso, eh?
Certo.
E se lo avessi ucciso?
Se avessi ucciso Ilya?
Mike, si è difeso.
Ok, ma se lo avessi ucciso?
Non potrei arrabbiarmi con te credo, però...
Ti odierei lo stesso.
Odiarmi?
Quindi se fossi morto oggi,
non lo avresti odiato?
So che fa spesso cazzate...
Non importa quello che fa.
Non...
- Non importa? - Non posso farci nulla,
l'amore è così.
Quel tipo ti distruggerà.
Non te ne accorgi.
Lo ha già fatto!
Sì?
E non ti importa?
Non ti importa.
Che vuoi dire?
Di cosa?
Della tua vita.
Di te, di Harley.
Vuoi solo essere la sua donna?
Non vuoi essere tua?
Vuoi che tutti ti guardino male per le stronzate che ti fa?
Non capisci.
Tu non capisci, Mike.
Io non capisco.
Non voglio deprimerti, ma...
Ti sto dando ragione su tutto.
Pensi che lo amerai per sempre.
Pensi che lo amerai per sempre?
So che è così.
Hai solo una cotta.
Tu non sai cos'è il vero amore.
Davvero.
Non penso.
Davvero?
Non penso che lo sai.
Mi sono già data la risposta.
E la risposta è che morirei per qualcuno che amo.
Sì, per la persona sbagliata.
No.
L'ho fatto per lui.
Sai cosa?
Fanculo tutto, me ne vado.
Mike.
Wow.
Lo ha fatto a mano usando delle lamette.
Sai quei cosi...
- Che si comprano per... - Taglierini.
- Taglierini. - Sì, esatto.
Ne ha uniti sei insieme per creare una stella.
- L'ho raccolta. - Ha tanto tempo libero.
L'ho raccolta da terra.
Non so cosa cazzo faccia.
Non puoi capire che giornata di merda sia stata.
Mi dispiace di non poterti pagare l'affitto oggi.
Quanto mi devi? 15 o 10?
- Non ricordo. - 15.
Se vuoi vado a dormire in stazione,
- o qualche posto così... - No.
Stavo cercando in magazzino
degli acchiappasogni.
Ti andrebbe di venderli?
Se riesco a trovarli.
Ci stavo pensando l'altro giorno.
Li avevo visti qui.
Oh, e ci sono delle pietre.
Hey, Mike è tornato?
Come?
Mike è tornato? E' tornato, vero?
Sì.
E' in bagno con Antoine.
- Sono entrambi lì? - Sì.
Strano, hanno pure chiuso la porta.
Ok.
Fermo.
Che si dice?
Um...
Nulla.
Passavamo il tempo, no?
Ha preso qualche pillola.
Ok, volevo solo vederlo.
Ci sto pensando io a lui.
Va bene.
Mike, che cazzo...
Divertitevi.
Hey, stai bene?
Che vuoi dire?
Oh, ti...
Ti serve qualcosa?
Aiuterebbe?
Sì.
Aspetta un attimo.
Tieni.
Grazie mille.
Sul serio.
- Ok, tesoro. - Ti devo un favore.
Hey, Harley, dove... dove stai andando?
Devo cambiarmi le bende.
Ci devo mettere del Neosporin.
Oh, ok.
Tutto bene?
Pensavo a quegli acchiappasogni.
Sì.
Sarebbe bello se li vendessi.
Così le persone si ricorderanno della vostra conversazione,
quando li vedranno,
sarebbe un bel ricordo.
Bisognerebbe chiamarli "acchiapparicordi" forse.
Potresti unire agli acchiappasogni
delle pietre, ad esempio.
Quarzo rosa, cristalli tibetani...
Potresti farli tutti diversi,
anche con anelli e bracciali.
Potresti lavorarci su.
Anche con delle battute.
"La vita è dura come pietra, quindi comprane una."
Per qualche risata.
E' positivo se ridono,
aiuta le vendite.
Stavo pensando ad Ilya.
Come si pronuncia?
Elya?
Così si pronuncia? Elya?
Sì.
Con la E o la I?
I, Ilya.
Sapevo che era diverso.
E' Ilya.
- Ilya? - Sì.
Elya?
Ilya.
- Yo. - Cosa?
So che hai preso il pacchetto.
Cosa?
Era svenuto nel bagno.
Non ho preso nulla.
- Lo hai preso tu. - No.
Allora che hai preso?
Ho preso solo due dosi, giuro.
E mi hai dato l'ultima rimasta?
Perché mia mamma ne ha altra,
la dividerà con me e tu sembravi averne più bisogno.
- Davvero? - Sì.
- Aspetta. - Chi è?
Pronto?
Chi è?
Erica, Erica, calma! Calmati!
Non capisco nulla.
Chi è?
Chi? Chi?
Ilya?
Erica.
Erica?
- Erica, sono Harley, apri. - Harley?
Erica?
Cazzo, credo che stia morendo.
Chiedeva di te.
Chiedeva di te.
Hey, ok, ok.
Svegliati, Ilya!
Ilya, sveglia!
Ilya. Ilya, apri gli occhi.
Ilya, sveglia!
Dio, gli serve aria.
Harley, fa' qualcosa cazzo!
Tu non stai facendo nulla!
- Stai peggiorando le cose. - Ok, ma...
Stai zitta, ok?
Smettila per un secondo.
Dai, svegliati.
Ilya, coraggio.
Coraggio, Ilya.
Ilya.
Posso andare?
- Ilya. - Posso andare?
Ilya, apri gli occhi, forza.
Hey, forza. Svegliati, Ilya.
Ilya.
Ilya.
Dai, alzati.
Piccolo.
Ilya, guardami.
Guardami, Ilya.
Guardami.
Guardami.
Alzati. Ilya, guardami.
Mi senti?
Ilya.
Ilya. Forza, siediti.
Siediti!
Sollevati.
Sollevati.
Coraggio.
Tieni gli occhi aperti.
Apri gli occhi.
Ilya, guardami.
Ilya, guardami.
Ilya.
Ilya.
Piccolo, mi senti?
Piccolo.
Piccolo.
Cos'è successo?
Ilya sta bene?
Sì, sta bene.
Oh.
Si è alzato. E' nella doccia.
Non dirgli che ero qui.
Ok.
Ti dispiace?
Sì, scusa.
Ok, devo andare.
- Va bene. - Ci vediamo.
Tornerai?
No.
Hey.
- Bella serata? - Per ora sì.
Ti serve qualcosa?
Quanto costano questi?
- $6.99. - Cazzo.
Ok, costano $10 da Duane Reade.
Meglio così.
Oh, merda.
Nigel.
Hey, Nigel, sei lì?
Oh, merda.
Avete troppi spazzolini.
Oh, cazzo.
Mi scusi.
Signore.
Scusi.
Devo chiedere di andarsene.
Non ho fatto nulla.
Non ho fatto nulla.
Cercavo solo una cosa.
Cercavo e basta.
Ok, ok, me ne vado tra un minuto.
Devo... solo trovare una cosa.
Forse puoi aiutarmi. Ecco fatto.
Ho i denti sensibili.
Mi serve uno spazzolino speciale...
Perché i miei denti sono...
No, no, no, no, no. Cos'è quello, Pronamel?
Prendi quella roba.
- Prendi la tua roba. - Ok, sto facendo.
Aspetta. Aspetta.
- Io me ne vado. - Aspetta.
- Muoviti. - Arrivo.
Che cazzo gli hai detto? Che hai visto un topo?
E' cibo?
- Muoviti. - Calmati, cazzo.
Prendi e andiamo.
- Eccomi. - Forza.
Si fottano.
Yo.
Ti servono bibite energetiche?
Abbiamo 5-Hour ad un dollaro.
Quante ne avete?
Tante, amico. Pacchi.
500.
Tieni.
- Prese? - Si rompe.
Quattordici.
Ventuno, ventidue.
Oh, tieni.
Ancora 28.
30.
- Sono 34? - Sì.
Sì, altre due.
E basta?
Sì, sì, sì, dai muoviti.
Questi conigli sono strani, perché...
Hanno due orecchie, ma...
Vedo solo un grosso cazzo
che gli spunta dalla testa.
Non adatto a bambini al di sotto dei 3 anni.
Onestamente l'unica persona,
a cui vorrei darlo,
è una sotto i 3 anni.
Adoro queste cazzo di luci.
Vabbè, andiamo via.
Forza, andiamo.
Perché stai ridendo?
Dai, perché ridi?
- Oh, merda. - Smettila.
Cristo, non ridere.
Smettila e prendi la tua roba.
- E' divertente? - Aspetta, aspetta.
- Che cazzo succede? - Cazzo.
- E' Mike? - Sì.
Yo, che cazzo fai?
Ilya.
Coglione.
Questo è divertente!
Questo fa ridere!
Ilya, mio caro.
All'inizio eri come un principe.
Eri calmo,
e con me eri il ragazzo più dolce del mondo.
Eri paziente e avevi una certa eleganza.
Mi riempivi di regali,
e con ciò intendo che mi hai fatto scoprire tante cose.
Mondi che non conoscevo.
Un mio lato dolce nascosto,
che non sapevo esistesse.
E anche un lato oscuro,
ma anche con l'oscurità che mi ha portato conoscerti,
stare con te,
alla fine, ne avevo bisogno.
Mi hai fatto crescere come persona.
Quella che sono oggi, è grazie a te.
Scusate.
- Hey. - Come va?
Metti via quella roba, cazzo fai?
Non vedi le videocamere?
Sono sopra di te.
Poi beccano anche me...
Grazie per essere venuto.
Sì, scusaci per l'ora.
Hey, puoi darcela ad 80?
Sei matta? Va a 100.
L'altra volta era ad 80.
Sai che ore sono? 100.
Oh, sul serio, scusaci.
No, non me ne fotte.
Non ne abbiamo 100.
- Questo e basta? - Sì, abbiamo 90.
Va bene, datemeli.
Beh, grazie. Davvero.
Grazie mille.
Grazie.
Non devi neanche contarli.
Prendi.
Ora toglietevi dalle palle.
Tommy, grazie. Grazie.
- Stai zitto, amico. - Forza.
Arrivo. Arrivo.
Che cazzo?
Ti amo, piccolo.
Ti amo anch'io.
Vorremmo andare in Florida.
Avete già i biglietti?
No, no, non ancora.
Questo autobus è pieno, ma potete andare alla stazione,
e fare il biglietto lì.
- Dov'è la stazione? - Qui a fianco.
Cammina. Cammina.
Uh-uh. No, no, no.
- No, no, no, no. - Cosa?
Siediti su questo lato.
Cazzo, porca miseria.
Voglio scendere.
Non può stare qui mentre il bus si muove.
Ritorni al suo posto.
Voglio scendere. Ora.
Dove devi andare?
- Al nord. - Sì, sali.
No, no, no, ho capito.
Continua.
No, continua.
Ah, cazzo.
Ilya.
Ilya, sei lì?
Mi dispiace.
Ha visto un ragazzo con i capelli castani lunghi?
Occhi blu?
Mi scusi.
Ero seduta proprio qui con il mio ragazzo.
Non sa di che parlo?
Ha visto un ragazzo con gli occhi blu e capelli castani lunghi?
Signore, per caso il mio ragazzo è sceso sall'autobus?
Non ne ho idea.
Beh, devo scendere. Può accostare?
No, non posso farlo, è contro il regolamento.
Allora dovrò rompere la portiera se non mi fai scendere.
- Accosta, cazzo. - Signorina, torni al suo posto.
- Non può stare qui. - Dov'è il mio ragazzo?
- La rompo questa cazzo di... - Non può stare qui.
Accosta, cazzo.
Ritorni al suo posto, per favore.
- Accosta. - Non può stare qui
mentre l'autobus si muove.
- Signorina... - Accosta.
Torni a sedersi.
Ferma questo cazzo di autobus.
E' una questione di sicurezza.
Non sto scherzando.
Nessuno lo ha visto?
Non lo avete visto, cazzo?
Nessun ha visto una persona che è scesa dall'autobus?
Cazzo. Cazzo.
Merda. Figli di puttana.
Cazzo.
Fermi questo autobus.
Forza, tesoro.
Ora volete che scenda?
Non toccatemi. Mi prendete per culo?
Mi prendete per culo?
Lasciatemi. Lasciatemi, cazzo.
Non potete farmi questo.
Lasciatemi. Non voglio.
Non voglio scendere.
Cazzo!
Guarda cosa mi hai fatto al polso.
Stronzo! Ti ammazzo, cazzo!
Hey!
Qualcuno si fermi...
Hey!
Hey.
Vi prego, mi serve aiuto.
Qualcuno mi aiuti. Aiutatemi, per favore.
Qualcuno mi spieghi cosa sta succedendo.
Aiuto.
Aiutatemi, per favore.
Non per qualcosa.
Ma nessuno può costringermi a fare nulla.
E quel tipo...
Mi ordina di dargli una sigaretta
e io non sono proprio dell'umore adatto.
Non sono dell'umore per queste stronzate.
Gli chiedo di lasciarmi stare.
Di andarsene.
E lui fa "con chi credi di parlare?"
Si mette a fare il duro,
quindi gli metto una mano attorno alla gola.
Lo strangolo e con l'altra inizio a colpirlo,
lo riempio di cazzotti, bang, bang, bang.
Scendo le scale e sette o otto poliziotti
stanno salendo mentre io scendo.
Allora li faccio passare,
e loro continuano a camminare come nulla fosse...
Non mi guardano neanche.
Nemmeno uno sguardo.
- Continuano a salire. - Sì, perché cercano
- un tizio con giacca e cappello. - Si guardano attorno,
e capiscono che non c'è nessuno vestito così.
Quindi tornano sotto
e io faccio "Danielle, Sarah,
"mi serve il vostro aiuto."
"Ho fatto una cazzata, dopo vi spiego."
"Ora dovete aiutarmi."
Sarah aveva una borsa da viaggio.
Le dico che mi serve.
"Dammi la tua borsa, ci metto dentro la mia."
"Prestamela un attimo"
"Tienimi la giacca, tienimi il cappello."
Quindi ora ho una maglietta,
i capelli lunghi...
Maglietta e capelli lunghi.
- Completamente diverso. - Nessuna giacca o cappello.
Perché la descrizione era di uno con la giacca
un cappello e un borsone... capite?
Ti sei dovuto cambiare.
Quindi ora ho un look diverso,
niente giacca o cappello. Scendo le scale...
Gli dico che sto per andarmene.
Perché ho fatto qualcosa di brutto là fuori.
Cammini con calma e poi corri.
Me ne vado da qui, poi vi chiamo
tra 20 minuti e mi raggiungete.
Corro giù per la strada, faccio due isolati.
Giro l'angolo. Faccio un altro isolato, e...
Sottotitoli a cura di Horror Pills
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