All language subtitles for Il.Metodo.Fenoglio.1x01.L.Estate.Fredda.Una.Storia.Semplice.iTALiAN.WEBRip.XviD-Pir8.it

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Original subtitles

["CALL ME" DI SPAGNA]

["CHIAMAMI"]

[MOTORE IN ACCELERAZIONE]

[ALLARME] Dai, dai, dai.

(in barese) Muovetevi. Sbrigatevi, dai !

Muovetevi !

Muovetevi, dai ! Dai !

Vai !

Sali !

[MUSICA CLASSICA DALLE CUFFIE]

Lo avete trovato ?

- Sì. - Arrivo.

Secondo me non viene. Non è scemo !

Abbi fede Pellecchia, la nuova rivoluzione è la pazienza.

E chi la vuole la rivoluzione !

Eccolo lì !

- I figli. - Cosa fai, Montemurro ?

- Non lo dobbiamo arrestare ? - Mettila via. Aspettaci qui.

- Comandi. - Tonino !

Ragazzi, potete andare, non c'è più bisogno.

- E' sicuro, Marescia' ! - Certo.

(in barese) U'Tuzz non è un dolce di sale !

Lo so, ma bastiamo io e Pellecchia. Non vi preoccupate.

- Comandi. - Grazie.

Buongiorno, Lorenzo.

- Avete avuto una soffiata ? - E che ti cambia !

- Come sta tuo figlio ? - Non si sa !

Ha gli attacchi epilettici e non si capisce perché.

Devono fargli la TAC.

Si presume un tumore.

- Speriamo di no. - Speriamo.

Ti dobbiamo arrestare, lo sai ?

Lo so, Marescia' ! Fatemi vedere prima mio figlio.

Non c'è fretta.

Basta che non fai cazzate.

Signor Cardinale, può venire ?

Feno', se questo fa la bella pensata, esce da dietro e ci fotte ?

Allora noi facciamo una bella relazione in cui chiariamo

che è stata colpa del maresciallo Pietro Fenoglio. Va bene ?

Non mi abituerò mai a questa città, mai.

Perché ? E' normale.

Mica deve mangiare la roba dell'ospedale.

- E' normale ? - Eh !

- Marescia', grazie. - Cosa ha detto il dottore ?

- Fortunatamente niente di grave. - Ah ! Bene.

Non si sa da dove viene l'epilessia, ma si può guarire.

- Come si chiama questo giovanotto ? - Francesco.

- Ciao, Francesco. - Lei ha figli ?

Adesso però dobbiamo andare. Pellecchia !

Babbo ora deve andare via con questi due amici

ma vado e vengo. Tu comportati bene.

Non fare arrabbiare la mamma, che tu sei il mio gioiellino.

Fenoglio, io te lo dico papale papale

così non può andare avanti.

Hai cacciato via i colleghi mandati in appoggio !

Se io do un ordine, pretendo che venga rispettato !

Non c'era alcun rischio o non lo avrei mai fatto.

Questo lo devo decidere io ! Non puoi fare di testa tua !

- Va bene. - No, non va bene.

Davanti ai colleghi devi dire che non prendi più iniziative personali.

Scusi, ci ha fatto chiamare per questo ?

- Ma che fa, sfotte ? - Non mi permetterei mai.

- Sì, vabbè ! - Colonnello, non si preoccupi

se le cose si mettono male, ci sta sempre Pellecchia.

E certo, è arrivato Batman !

Andate fuori dai piedi e non vi fate vedere fino a domani.

- Comandi. - Comandi. - Comandi.

Si è appena liberato, glielo passo.

Vi ha detto bene, oggi è di buon umore.

Non lo conosci Pellecchia ? Ciao, Savicchio !

Tanto quello sta avvelenato pure quando dorme !

- Buonasera. - Fenoglio ? Fenoglio ?

Cosa ci fai qui ?

- Sono venuta a prendere il mio ragazzo. - E dov'è ?

- Dai, andiamo ! - Lo sai che mi piace camminare.

- Dai ! Sali ! - Guido io ?

- No ! Sbrigati. - Però stai attenta.

Sali !

[CLACSON] Occhio alla macchina dietro !

Ma no !

Hai fatto il pelo a quell'autobus e gli hai anche tagliato la strada.

- Non è vero ! - Sì, sì, sì !

- Ricordati che sono sempre un tutore dell'ordine! - Esagerato!

Che succede ?

- Cosa dobbiamo festeggiare ? - Indovina ?

Il tuo compleanno no, il mio nemmeno, l'anniversario neppure...

- Lascia perdere, non ci arriverai mai. - Aspetta, aspetta !

- Va bene, spara. - Lo sapevo !

Dal prossimo anno

la professoressa Morandi sarà ufficialmente di ruolo.

No !

Complimenti ! Era ora, amore ! Quasi quasi mi riscrivo al liceo !

- Cretino. - Bisogna festeggiare assolutamente.

- Che brutta fine che ho fatto ! - Perché ?

Sto con un carabiniere e brindo al posto fisso.

- Tutti i rivoluzionari finiscono così, non lo sapevi ? - No !

Alla mia prof !

Brava !

Domani a pranzo ce ne andiamo a Polignano a mangiare ?

- Pesce ? - No, polenta e salsiccia...

Sì, ma sul tardi. Prima devo fare una cosa.

- Non avevi il giorno libero ? - Sì, ma m'hanno chiamato.

- Lo sai com'è, dai ! - Ti odio.

Complimenti. Davvero.

[APPLAUSI]

Damiano, vieni per la foto. Tonia, Nancy, venite, muovetevi !

- Zio Vito, vieni pure tu ! - Bella che sei !

- Bravo ! - Damia', auguri eh ! - Fate un bel sorriso !

[SCATTI FOTOGRAFICI]

Fanne un'altra. Una bella foto di famiglia !

[DIALOGHI INDISTINTI]

Mettetevi più vicini. La bambina più vicina alla nonna.

- Vieni, siamo qua ! - Vieni da zia, fatti dare un bacio.

Ecco, facciamo l'ultima. Grazie.

Vieni.

Auguri anche a te, Tonia.

- Che c'è Nico' ? - Vito, mi hanno chiamato i Palmisano...

- Che hanno detto ? - Che devi andare a Milano.

- Io ? - Tu. Non mi fido di nessuno.

- E quando ? - Ora, subito.

Mi dispiace, ma il carico è grosso e non voglio rischiare.

- Di che cosa hai paura ? - Degli albanesi.

Sono appena arrivati e già rompono i coglioni.

Pensano di potersi fare i cazzi loro, a casa nostra.

- Ma ti rendi conto ? - Tranquillo, ci penso io.

- Va bene. - Sorridete...

[BRUSIO]

Vai.

- Rosa ? Dammi il regalo. - Sì.

Damia' ?

- Ué ! - Allora ? Sei contento ? Quanto sei bello !

- Eh ? - Sì.

- Tieni ! - Zio Vito, me lo dai dopo, al ristorante.

Non ci posso venire, devo partire.

Aprilo, non sei curioso ?

No ! Che ficata, zio Vito ! Grazie !

- Fallo vedere a Giuseppe, dai !

- Giuseppe, guarda ! - Che fico !

Devo partire.

Ti piace ? Bello, eh ? E' contento !

- Fotografo ? Facciamo la foto. - Sì, sì. Eccomi.

Sveglia ! Scatta, dai ! Sì, prego.

Fenoglio ?

[MUSICA CLASSICA]

[SCATTO DI SERRATURA]

Eccoti ! Andiamo, ho prenotato il ristorante all'una e mezza.

Lo so, lo so.

- E questo chi è ? - Una mia vecchia conoscenza.

- Non sembra proprio un criminale. - E invece lo è.

Vito Lopez, è il braccio destro del boss più pericoloso di Bari.

- Di Grimaldi ? - Sì, Nicola Grimaldi e tutto il suo clan.

Perché qui non si parla mai di mafia ?

Perché è dura ammettere che esiste.

E tu questo lavoro lo stai facendo tutto da solo ?

Andiamo, altrimenti perdiamo la giornata.

Guarda chi c'è ! Vai, vai !

Se manda te a Milano, è una cosa grossa.

Venti chili. Pura.

(in barese) Alla faccia del cazzo !

Di lui non ti preoccupare, guarda come sta bene col mio.

Sì, ma non è per il cane che stai in pensiero tu. Che hai ?

Grimaldi. Sta esagerando.

- E' nato esagerato. - Vede nemici ovunque.

Con tutta la coca che si fa, si è fottuto il cervello.

Gliel'ho detto pure io, mi ha mandato a fanculo.

L'altro giorno, per l'articolo sul giornale, su Saponaro

appena ha letto "Il grande boss di Japigia"

ha sfasciato il tavolo con un cazzotto.

Lo so. Si è fissato con quello.

Vito, devi fare un passo avanti.

Meglio di te non ci sta nessuno.

- Tu pensi troppo, ragazzo ! - Io penso al bene.

Ehi ! Beck ! Vieni !

Mi raccomando con zio Simone, non lo fare arrabbiare.

Stai tranquillo !

E' la terza volta che andiamo a testimoniare in un mese.

Noi li arrestiamo e il Giudice dopo due giorni li mette fuori.

Son tutti pesci piccoli !

Ragazzi che spacciano, alla fine sono vittime.

Questi discorsi mi fanno accapponare le palle !

- La pelle ! - No, le palle proprio, Montemu' !

[SQUILLI DI TELEFONO]

- Montemurro, rispondi tu. - Comandi !

Ufficio del maresciallo Fenoglio.

Sì. Arriviamo.

C'è stato un omicidio al Villaggio dell'Operaio.

- Vai alla macchina, ci vediamo giù. - Comandi.

A che ora è arrivata, signora ?

Le dodici e mezzo. Io vengo tutti i giorni.

- Ha lei le chiavi ? - Sì, ho la chiave.

Buongiorno.

- Buongiorno, Grandolfo - Maresciallo, buongiorno.

- Dimmi. - Hanno ammazzato un tizio, Fraddosio Sabino.

L'ha trovato la donna delle pulizie.

- Il Magistrato e il medico legale ? - Stanno arrivando. - Bene.

- Mi chiami la signora ? - Signora, per cortesia può venire ?

- Buongiorno, signora. - Buongiorno.

Maresciallo Fenoglio. Ci può dire quello che ha visto ?

Credevo che non c'era nessuno.

Mi sono messa il grembiule e poi l'ho visto.

- Si ricorda l'ora, all'incirca ? - Le dodici e mezza, non più tardi.

- Ha visto qualcosa di strano ? Qualsiasi cosa. - No.

Fraddosio era sposato, aveva figli, viveva con qualcuno ?

No, no, stava solo. Mi occupavo io della casa.

La ringrazio. La lascio al collega per il verbale.

- Grandolfo, pensaci tu. Saliamo. - Prego, signora. Venga.

- Buongiorno Maresciallo. - Buongiorno !

- Buongiorno. - Dopo mi racconta tutto.

- Buongiorno. - Maresciallo !

Buongiorno, Maresciallo.

- Buongiorno, Brigadiere. Può andare, grazie. - Va bene.

Tutto pulito, ordinato.

L'ultimo caffè dell'amico nostro !

Già ! Comunque, se gli ha preparato il caffè

probabilmente conosceva il suo assassino.

Che c'è, Marescia' ?

- Senti un po' ? - Cos'è ?

E' profumo.

- Che profumo ? - Da donna.

- Da donna ? - Dammi un sacchetto.

- Arrivo subito. - Marescia', il morto è qua !

Molto gentile ! Grazie.

- Brigadiere, ci scusi un momento. - Prego Maresciallo. - Grazie.

- Signora, questa è sua ? - No, mai vista.

Che lei sappia, Fraddosio frequentava qualcuno, una donna ?

Non lo so, non mi interesso di queste cose.

- Signora, per favore. - E che deve fare un uomo solo ?

- Deve morire di pizzichi ? - Appunto. Quindi ?

Ogni tanto si vedeva con una di quelle... ha presente ?

Ho presente. Sempre la stessa ?

No, e comunque sono cose che non mi interessano.

- D'accordo, può andare. - Buona giornata. - Arrivederci.

- Montemurro ? - Comandi !

Per la Rilievi, almeno iniziamo, dai.

Maresciallo ?

- Cos'hai trovato ? - Il paradiso del sadomaso.

Hai capito Fraddosio !

Una specie di biblioteca di Alessandria.

Perché, ad Alessandria fanno queste cose ?

Falle repertare. Magari non c'entrano niente

con quello che è successo, però...

Però, non c'è una frusta, un paio di manette...

Solo le carte.

Qua dice che aveva il colesterolo a trecento.

Però !

Probabilmente chi l'ha fatto fuori è passato solo in cucina

il resto della casa sembra a posto.

- Guarda un po' qua. - Cos'è ?

- 'Azz ! Questi sono soldi ! - Che magari prestava.

Era un cazzo di strozzino !

Con le iniziali e i numeri, però, ci facciamo poco.

- Montemurro ? - Comandi.

Fai un'interrogazione al CED e vediamo se aveva precedenti.

Controlliamo conti in banca, assicurazioni, multe, tutto.

- Sì, Maresciallo. - Intanto senti gli altri condomini.

Agli ordini.

Vai Montemurro ! Forza, fatti questa bella assemblea di condominio !

Sembra morto solo da qualche ora.

Lo avranno colpito di sorpresa. Non ha avuto il tempo di reagire.

Bravo Fenoglio ! Vedo che ha già fatto tutto.

Dottoressa Bermond ! Buongiorno.

No, si faceva solo qualche ipotesi con l'appuntato.

- Buongiorno. - Buongiorno. Nuova assistente ?

Gemma D'Angelo, sono la PM.

Mi scusi. Piacere, maresciallo Pietro Fenoglio.

Aveva ragione, Maresciallo.

A prima vista la morte risale a qualche ora fa.

La lacerazione sul collo è netta. L'arma può essere una lama affilata.

Ha reciso la giugulare in un colpo solo.

- Informazioni sulla vittima ? - Le abbiamo richieste in centrale.

Aveva addosso questo. Grazie, Pellecchia.

Probabilmente un usuraio, vede ?

- Ma la Rilievi che fa, è in ferie ? - No, sta arrivando.

Con calma, mi raccomando.

- E lei che fa, fuma ? - No, è spento.

- Fatemi avere tutto nel mio ufficio il prima possibile. - Certo.

- Arrivederci. - Arrivederci. - Arrivederci.

Fenoglio, da lei non me l'aspettavo questa gaffe.

Non sprizza simpatia, però è brava.

L'importante è questo, la simpatia è sopravvalutata.

- Ma, da dove arriva ? - Dalla Calabria.

Si è fatta le ossa lì, ma è di Bari.

D'Angelo. Mai sentita, e tu ?

- Maresciallo ? - Sì !

- C'è una signora sotto che ha visto qualcosa. - Bene.

- Questo, sempre per la Rilievi, va bene ? - Comandi.

- Buon lavoro, dottoressa ! - Arrivederci.

Allora, signora Lattarulo

ci ripete quello che ha detto al nostro collega ?

- Per favore. - Per favore, naturalmente.

Mi chiamo Lattarulo Graziella

che poi Lattarulo è il nome di mio marito, che però è morto.

Io da signorina faccio Cassano.

Bene, signora, ci può dire ?

Stavo tornando dopo essere andata fruttivendolo.

E quando è arrivato questo giovane che andava FUSCIENDO.

- Che andava di corsa. - Sì, sì.

- E lo ha visto in faccia ? - Sì. Non era alto

ed era come... un poco abbronzato.

Ha detto che doveva consegnare una busta

ma che aveva sbagliato indirizzo. Tutte cazzate !

- Scusate la parola. - Perché ?

Perché subito dopo la busta l'ha buttata nel cassonetto.

L'ho visto con gli occhi miei.

- Poi cosa ha fatto ? - Ha preso la macchina e se n'è andato.

- Ricorda che macchina era ? (in barese) No ! Ma guarda un po' !

Gli dai un dito e si prendono tutto il braccio.

Che tipo di macchina era ? Grande, piccola, colore ?

Normale !

Celestina.

- Si ricorda qualcos'altro ? - La targa.

- Scusi, si ricorda la targa della macchina ? - Buonanotte !

Ma alla mia età mi posso ricordare il numero della targa ?

Me lo sono segnato, no ! Aspetti, ora le faccio vedere !

Dove sta ? Ah, ecco qua.

- Posso ? - Sì.

Me li segno tutti, con i tempi che corrono non si sa mai.

Con la gente che gira oggigiorno, eh !

- Ho fatto bene ? - Benissimo.

Madonna, cos'ho trovato !

- Che cosa ? - I Rokes !

I Rokes ! Ora ti sposi e la festa è finita ! Altro che i Rokes.

- Davvero ti sposi ? - Sì, e senza condizionale.

Congratulazioni !

E' arrivata la Rilievi.

- Buongiorno. - Buongiorno.

Buongiorno Cutrone, alla buon'ora !

Un altro po' e il morto se ne va all'obitorio da solo.

Qua il traffico è assai.

Mi fa piacere che qualcuno pensa finalmente a ripulire questa città.

Maresciallo ?

Lo mando subito in laboratorio.

[CAMPANELLO]

- Buongiorno. - Buongiorno. - Buongiorno. Signor Fornelli ?

- Sono io. - Carabinieri.

- Carabinieri ? Prego, accomodatevi, non state sulla porta. - Grazie.

- Permesso ? - Permesso ?

- Buongiorno, signora. - Buongiorno. - Buongiorno.

Siete voi i proprietari della macchina targata Bari 349256 ?

Perché ? E' successo qualcosa a nostro figlio ?

- Ce l'ha lui la macchina ? - Sì, ogni tanto la prende.

Paolo ha fatto un incidente ?

No, dobbiamo solo fargli qualche domanda.

- In merito a che cosa ? - Niente di particolare.

- Sapete dove si trova adesso ? - Dovrebbe essere all'università.

Appena lo vedete ditegli di venire al Nucleo Operativo dei Carabinieri

e di chiedere del maresciallo Fenoglio.

Nostro figlio si è cacciato in qualche guaio ?

- L'importante è che venga da noi al più presto. - Va bene.

Erano rimaste alcune tracce ematiche sulla lama.

Il manico, invece, è pulito. Niente impronte. Quindi via !

- Eh, ti pareva ! - Fammi parlare !

Invece sul sacchetto qualche cosa c'è.

- E come sono ? - Mica tanto belle.

- Proprio illeggibili ? - Stiamo sotto la media

ma a noi potrebbero servire, però al Giudice non ce le porti.

Comunque nell'appartamento avevano ripulito tutto.

Anche il sangue per terra.

Ho trovato soltanto le impronte della vittima.

Quindi c'è stata premeditazione.

Premediti un omicidio e poi butti il coltello

nel cassonetto sotto la casa della vittima ?

E' vero, ma se è andato fuori di testa ?

No, è strano Pellecchia !

Nell'appartamento si è comportato in un modo e in strada in un altro.

Sì, forse uscendo ha incontrato Lattarulo ed è andato nel pallone.

Potrebbe essere.

Del fazzoletto invece cosa dici ? Trovato qualcosa ?

Macché !

Risalire a chi l'ha comprato è praticamente impossibile.

Non c'è neanche un'impronta, qualcosa ?

Zero. Il materiale è poroso.

Neanche con l'aiuto di tutte queste macchine ? Non sai fare niente !

Ma no, ora le prendiamo e ci puliamo la macchina tua, vero ?

- Fa pure le battute, fa ! - Lì qualcosa sicuramente ci sta.

Fammi parlare ora ! Fenoglio, sul profumo avevi ragione.

Alcol, oli vegetali e essenze di agrumi.

Sicuramente è un profumo di donna.

Valla a trovare ! Con tutte le femmine che frequentava Fraddosio !

Sì, Pellecchia, ma questo non è un profumo dozzinale.

[SQUILLI DEL CELLULARE]

Allora Vituccio, che mi dici ?

Mi hanno fatto perdere un giorno intero. La consegna è stanotte.

Basta che il carico arrivi a casa sano.

Mi hanno detto che lo sapevi, che eravate d'accordo così.

E tu te la sei bevuta ?

Non lo sai che i Palmisano sparano solo puttanate ?

- Ti chiamo appena riparto. - A posto.

Nico', ma ha capito qualche cosa ?

Boh !

Comunque muoviamoci

ché mi voglio fare una bella mangiata di pesce.

Ciao !

"Atti osceni in luogo pubblico, atti di libidine,"

"atti contrari alla pubblica decenza..."

Mancano gli atti degli apostoli e Fraddosio le aveva tutte !

- Parenti ? - Uno.

Sta dalle parti tue, al nord.

- Come si chiama, il CASANEVE ? - Canavese.

Ha parlato il professore ! Meno male che ci sei tu !

- Ci hai parlato ? - Col fratello ?

- Eh. - Sì, non si vedevano da dieci anni.

- Abbiamo altro ? - Abbiamo un libretto postale.

- Centoquindici milioni ! - Alla faccia del libretto postale !

Non ha carichi pendenti per usura ?

- No, ha fatto le cose per bene. - Hai capito !

Maresciallo, c'è Paolo Fornelli.

- Mettili in archivio. - Comandi.

Paolo, vuoi qualcosa da bere ? Un caffè, qualcos'altro ?

- Giochi a tennis ? - Sì. Come lo sa ?

I segni del polsino. Ci ho provato anch'io, ma non ero un granché.

Come te la cavi ? Hai un buon auto-controllo ?

Ho detto che gioco, non che sono bravo.

Oltre a giocare a tennis cosa fai ? I tuoi genitori ci hanno detto

che studi all'università. - Sì, medicina.

- La ragazza ? Ce l'hai ? - Ce l'avevo, ma ci siamo lasciati.

Stamattina dovevi stare all'università.

Come mai non ci sei andato ?

Tra qualche giorno ho un esame, sono andato a studiare al mare.

- Ed eri da solo ? - Sì.

- Al mare, dove ? - A Polignano.

Allora vuol dire che hai il dono dell'ubiquità.

Stavi a Polignano però stavi anche al Villaggio dell'Operaio.

Com'è questo fatto ?

Fraddosio Sabino, ti dice niente ?

No, mai sentito.

Come no ? L'hai ammazzato e non lo conosci ?

Paolo, ti hanno visto, c'è un testimone.

Forse non te ne rendi conto, ma sei in un grosso guaio.

Vogliamo solo capire cos'è successo

e cosa c'entri in questa storia. Tutto qui. Fidati.

[BUSSANO ALLA PORTA]

- Troppo presto ? - No, vieni, vieni.

Dobbiamo prenderti le impronte.

- Vuoi parlare con il tuo avvocato ? - No.

- Sicuro ? - Sì.

[FISCHIO]

Ragazzi, forza !

Beck, forza !

Forza che la pappa è pronta. Sbrigatevi, dovete crescere.

Aspetta tu ! Vieni bello. Bravo !

E vieni, e vieni, e vieni ! Mangia qua !

Vieni a mangiare ! Sei bello ! Fai vedere a papà !

Oh ! Che è ?

- Ciao Simo', come stai ? - Che vuoi, Nico' ?

- A me non piacciono gli infami. - Apri questa questa porta.

- Ti paga bene Saponaro ? - Saponaro ?

Che cazzo stai dicendo Nicola ? Io con Saponaro ? Sei matto ?

- Non offendere. - Sono sempre stato dalla parte tua.

- Sì, certo, per fottermi. - Nico' !

Che cazzo fai Nico' ? Sono sempre stato dalla parte tu...

[I CANI ABBAIANO]

Uomo di merda !

Pulite tutto !

[SPARI]

[UGGIOLII DEI CANI]

Perché non parli più adesso ?

Guarda che sappiamo che eri là, con la tua auto.

Le impronte che abbiamo trovato su quel sacchetto sono le sue.

Rischia un'incriminazione per omicidio, le è chiaro questo ?

Paolo, credimi, forse è il caso che chiami il tuo avvocato.

Va bene, basta. Brigadiere, scriva.

"Il prevenuto si avvale della facoltà di non rispondere."

"Ai sensi dell'articolo 64 del codice di procedura penale,"

"comma tre ex articolo due."

Per ora la tratteniamo qua.

Mi auguro che avrà modo di riflettere sulla sua posizione.

Lo porti di là.

Dottoressa, mi scusi. Quando Cutrone le ha comunicato

che le impronte sul sacchetto sono del Fornelli ?

Mai. L'ho detto per farlo parlare.

Ho bluffato. Peccato che non sia servito a molto.

- E' tutto inutilizzabile. - A me sembra un bravo ragazzo

chissà come ci è finito in questa storia.

Purtroppo anche i bravi ragazzi finiscono nei guai.

[SQUILLI DEL CELLULARE] - Scusi. - Prego.

[SQUILLI DEL CELLULARE]

La testimone è attendibile ?

Sì. A parte la logorrea, sì.

Vediamo se lo riconosce. E' l'unico elemento utile che abbiamo.

- Organizzi lei. - D'accordo.

- Arrivederci. - Arrivederci.

- Papà, ho fame. - A chi lo dici, Martina.

Ma quando escono ? La scuola è appena cominciata

di cosa devono parlare ? Eccole ! - Serena ! - Amore !

- Ci sarei anch'io, eh ! - Che c'entra, tu sei la madre.

L'avete finita questa riforma scolastica ?

- La prof Morandi ha appena demolito il Preside. - Non è vero !

- Allora per stasera sono salvo. - Non t'illudere.

(sottovoce) Li hai portati ? - Chi cucina, Giusy ?

- Lui. Siamo in buone mani. - Cosa state facendo ?

(insieme) Niente ! - Siete pericolosi voi due.

- I biglietti per la Norma. - No !

- Era una sorpresa ! - Vabbè ! - Ma erano esauriti !

In redazione da me preferiscono Vasco Rossi !

- Non solo in redazione da te ! - Devo cucinare, la bimba ha fame.

Ma non è meglio prendere delle pizze ?

- No, ho fatto il polpo arrosto. - Ma che polpo arrosto !

- Che bella sorpresa ! Ti piacerà, sono sicuro. - Sì ?

- Allora ? Com'è andata ? - Bene.

- Severa ma giusta. - Brava. La mia rivoluzionaria !

(segreteria) "Ciao Gemma, sono la mamma."

"Visto che non mi rispondi, provo a lasciarti un messaggio."

"Volevo dirti una cosa."

"Io e Iannis abbiamo deciso di sposarci."

"Sarebbe una gioia averti qui con noi a Corfù."

"Ti chiedo solo di pensarci, solo questo."

- Lopez ? Tutto a posto ? - Tutto a posto, e tu ?

(in barese) Andiamo avanti. Mi hai fatto un regalo ?

Vuoi essere il mio cane ?

Lo tratti bene il tuo cane !

- Un cane elegante ! - Come il padrone.

- Allora, Palmisano, tutto a posto ? - Stai tranquillo.

Se ti fermano non la trovano neanche se la smontano tutta.

(citofono) Non parlate male di me, eh, che vi sento !

- Che serata pallosissima ! - Terribile ! Cucinano malissimo.

- Malissimo ! - Ma vedi un po' ! - Buonanotte !

- Ciao ! - Ciao, 'notte !

- Secondo me Giusy è gelosa. - Perché ?

Martina stravede per te, ha una vera passione.

Almeno lei !

Cretina !

Prima, a cena, ho fatto un pensiero assurdo.

Mi piacciono i pensieri assurdi.

- Ah sì ? - Hm ! - Lo vuoi sapere ?

Certo ! O devo farti una richiesta scritta ?

No.

- Beh ? - Ho pensato...

che sarebbe bello avere un bambino con te.

- Mamma mia ! Che ho detto ? - Niente, non me lo aspettavo.

Neanche io ci avevo mai pensato !

E' colpa tua, mi hai fatto venire voglia.

Ma io sono troppo vecchio, al massimo posso fare il nonno.

Meglio ! Due piccioni con una fava.

Guarda che non lo dobbiamo fare stasera !

Però sono contenta di avertelo detto.

Andiamo Fenoglio, ti porto a casa.

- Ciao, Cutrone. - Buongiorno, Fenoglio.

- E' confermato ? - Sì, è di Simone Losurdo.

Ieri sera non si è presentato in questura a firmare.

- Non stava ai domiciliari ? - No, sorveglianza speciale.

A casa abbiamo controllato ?

La moglie dice di non sapere niente.

Sua è una famiglia di malavitosi, figurati se parla con noi.

- Li conosci ? - A Bari

certi nomi è meglio che li sai, così non hai problemi.

Ho paura che questo Simone Losurdo, non lo vedremo più.

- Ma perché ti interessa tanto ? - Non solo lui.

Anche i suoi amici.

[SQUILLI DEL CELLULARE]

- Pronto ? - Vito.

- Rosa, che succede ? - Sono con Cinzia.

- Perché, che è successo ? - Non si trova più Simone.

Ieri sera non è tornato e al telefono non risponde.

Sono venuti anche i carabinieri ! [PIANTO DI CINZIA]

Vito ? Vito, che cosa dobbiamo fare ?

Voi rimanete lì. Non vi muovete, mi raccomando.

Sì, va bene.

Ora me lo dici perché siamo venuti

a fare un appiattamento a casa di Grimaldi ?

Per vedere che aria tira.

Se Saponaro ha fatto fuori Losurdo ci sarà una reazione.

A me sembra che stanno in vacanza, guardali, belli come il sole.

Quello a destra è Trani, a sinistra potrebbe essere Capocchiani ?

Con un binocolo avremmo potuto controllare la cicatrice.

Certo ! Bella idea, due fessi fermi in un'auto con un binocolo.

Non ci avrebbe notato nessuno.

- I figli. - Poverini !

Il bambino ha appena fatto la comunione.

- E tu che ne sai ? - C'ero. - Ti hanno invitato ?

C'erano tutti gli uomini di Grimaldi, anche Lopez.

Un'occasione unica per vederli insieme.

Mi fa piacere che ti stai facendo una bella collezione di figurine

ma a noi che ci interessa ?

Credo che Grimaldi e Lopez non si accontentano più

di fare i boss nella Bari Vecchia.

Sta succedendo qualcosa, lo sento.

Ammesso che tu abbia ragione, quindi ?

Troviamo tutto ciò che è possibile su di loro. Studiamoli.

Però adesso andiamo, prima che ci vedano.

Feno', ma nel tempo libero non puoi guardare le partite di pallone

come le persone normali ? - Vai, vai !

Pregiudicato è riduttivo per uno come Losurdo.

- Che vuoi dire ? - E' un affiliato del clan Grimaldi.

Ha una fedina penale che sembra l'elenco telefonico.

Fenoglio, per favore, non ricominciare con le tue teorie !

I clan ? Qua siamo in Puglia, non siamo in Sicilia.

Forse ha ragione, corro troppo.

Ce l'hai un solo riscontro oggettivo di quello che dici ?

- Qualcosa sta emergendo. - Quando sarà emerso ne riparliamo.

Per il momento la mafia e i clan li lasciamo perdere.

Cerchiamo di chiudere il caso Fraddosio. E' semplice, no ?

No, la situazione economica dei Fornelli è molto solida.

Perché il figlio avrebbe dovuto rivolgersi a uno strozzino ?

Giusto. Delle impronte che dice Cutrone ?

- Purtroppo sono illeggibili. - E ti pareva !

- Quando lo fate il confronto ? - Oggi pomeriggio.

- Bene. Tenetemi informato. - Comandi !

Disturbo ?

- Ma quale disturbo. E' un piacere. - Buongiorno Albino.

- Accomodatevi. - Grazie.

- Un caffè semplice o corretto ? - No, ne ho già presi due.

- Simone Losurdo, lo conosci ? - E chi non lo conosce !

La sua auto è carbonizzata e lui è scomparso.

- Brutta storia. - Pensi che c'entri Saponaro ?

Un messaggio a Grimaldi da parte del suo rivale ?

Non penso a niente, non frequento certa gente.

Per questo mi fido di te.

Da quando è arrivata la droga

i Saponaro coi Grimaldi si sono spartiti la città.

Ma girano troppi soldi. C'è il rischio che il banco salti.

- Comunque terrei d'occhio Lopez. - Perché Lopez ?

Perché Lopez ha testa, Grimaldi no.

- Se senti qualcosa, mi fai sapere ? - Contateci Marescia'.

Invece di un certo Fraddosio Sabino sai qualcosa ?

- No. - Era uno che prestava soldi a strozzo.

Marescia', che volete sapere esattamente ?

- Tutto quello che trovi. - E ci penso io.

Grazie.

- Ci vediamo presto ! - E' sempre un piacere, Marescia' !

- Chiudo ? - No, lasciatemela aperta, grazie.

Allora, signora Graziella

adesso vedrà quattro ragazzi dietro questo vetro.

Lei li guardi attentamente.

Se tra loro vede quello che ha incontrato sul portone di casa sua

ce lo dice. Va bene ? - E se quel delinquente mi vede ?

No, tranquilla. Dall'altra parte non ci possono vedere.

- E' sicuro ? - Sicurissimo.

- Ricorda l'appuntato Pellecchia ? - Sì, buongiorno. - Buongiorno.

- Lei è la nostra PM. - Salve, sono dottoressa D'Angelo.

Lui è l'avvocato che garantisce l'atto.

Buongiorno signora. Piacere.

"Piacere" ! Mi hanno trascinato qua come una delinquente.

La inviteremo a cena al circolo ufficiali per farci perdonare.

D'accordo ? E' pronta ?

Fateli entrare.

Li guardi bene. Senza fretta.

E' quello lì. E' lui.

- Quale, esattamente ? - Il numero tre.

- E' sicura ? - Sicurissima !

Simo' !

Simone !

Beck !

Simone !

Simo' !

[SQUILLI DEL CELLULARE]

- Nico'. - Dove cazzo sei ?

Sono in ritardo, ho avuto un problema con la macchina.

Ma cambialo questo cesso di macchina !

Arrivo, stai tranquillo.

- C'è qualche problema ? - Sì, non mi piace aspettare !

[GRIDO]

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