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Original subtitles

L 'urlo, cioè la voce elevata a potenza, è uno degli aspetti più singolari del

genere umano. Si urlava infatti fin dagli albori dei tempi.

Traditore, riprenditi le tue lettere.

Si guidava anche in epoca romana.

Si urlava nel Dugento, quando tutti i lanzi

tentavano di oltraggiare il pudore di le giatre fanciulle.

Al giorno d 'oggi poi...

Ridano tutti.

E in questo palazzo si urla più che in ogni dove.

Ascoltiamoli. Dopo questa breve ma esauriente relazione, noi già sappiamo

la via da seguire per eliminare la vergognosa piaga dei tre dibagli.

Carissimi colleghi, ci mettono per sempre al bando.

I cantanti urlatori!

Il tuo bacio è come un rock che ti morde con il tuo swing, la stai facendo a

knock out e ti pulmina il tuo ring, fa l 'effetto di uno shock e perciò canto

così.

Gli urlatori legati al fenomeno del tettiboismo sono una piaga. Ne discute

ovunque, ma c 'è un posto dove il problema preoccupa particolarmente.

Ecco, è in questo palazzo che il problema della gioventù bruciata è

sentito.

Signori, questa riunione straordinaria è stata provocata dagli eventi, poiché è

inutile nasconderci che la situazione è grave.

I jeans!

Questo comodo indumento che noi abbiamo l 'onore di rappresentare sono oggi

considerati il simbolo del teppismo e del peccato.

Non vi dimenticate di quanto è successo con i Flippers.

Sì, sì, siamo in democrazia e quelli della Pantalonital, una ditta

alla nostra, hanno degli agganci al governo.

Nel nostro paese basta che qualche comitato o qualche padre di famiglia

a mandare delle lettere accusandoci di essere dei divulgatori del vizio e della

perdizione fra la gioventù che siamo fregati. E che possiamo farci?

Correre ai ripari, dimostrare il contrario.

Per questo ho escogitato un piano e per realizzarlo telefonerò a qualcuno che fa

proprio al caso nostro.

E speriamo bene.

ci può separare perché quest 'amore che te lo ci dà sempre vibra

Ti vogliono anche le... Ma, un po' di educazione!

Pronto?

Capisce? Aspetti un momento.

Pronto?

Volete far silenzio?

E te?

Ho detto di scarpiti!

Silenzio!

Uffa che rompiscato! E che?

Non ti permetto di parlare così perché Mina è la mia ragazza. E chi parlava di

Mina? Faccia di quino! Faccia di quino chi? Parla di ciccia! Parla di ciccia

chi? A te che per siederti ti vuole il divano, maiale in piazza, ci vuole il

vicino. Ho detto di star zitti, d 'accordo? D 'accordo.

Sì, comandatore.

Ragazzi, sentite ragazzi, ci sono novità, grossissime novità.

Comanche, comanche, lascia perdere.

Oggi non deve venire quello dell 'affitto.

Marlone, smettila, non siamo mica a scuola di recitazione qui.

Sono una pera io.

Così imparo a recitare.

La pera era

matura.

Fermagli la testa!

Metti al colletto!

Ragazzi, statemi a sentire. Ci hanno fatto una proposta molto interessante.

Andare per la città a compiere delle buone azioni. Che cosa?

Fammi capire meglio.

Qualcuno vuol dimostrare che chi porta i blue jeans non è un Teddy Boy. Esatto,

Pucqua. Io infatti sono un attore della nuova scuola americana. Actor, studio.

Poveretto. Ciascuno compie la buona azione quotidiana e possibilmente

in modo che funzioni pubblicitariamente.

Ragazzi, è una cosa seria. Con i soldi che poi ci daranno potremo allestire il

nostro spettacolo di canzoni. Intesi? Intesi.

Siamo ognuno cosa possiamo fare.

Ma sai che ha ragione, è giusto.

Anima mia.

Voglio prendere la carta topografica.

Quella lì con dentro la cena.

Grazie.

Dunque ragazzi, per fare la bonazione ognuno scelga la zona.

Il punto di concentramento è qui.

D 'accordo?

Ci volete proibire, volete punirci perché portiamo i jeans senza mai

considerare questa nostra età. Blue jeans, blue jeans,

al rap l 'or.

C 'è tanta covenza con i blue jeans che balla al rap l 'or.

Guarda un po' che roba.

Buona! Azione!

Zuvonotto, lo smetta!

Ha capito? La fusta!

E lascia in pace la signorina! Va bene, va bene.

Ma sono di dei fatti nostri? Ma là che quello mi piaceva!

Ma va a fatter bene!

Permette a nonna che gli porto la borsa. Aiuto!

Una povera vecchia indifesa, guarda che mascalzoni prepotenti.

Non vi chiarirlo?

Sì.

Permette che la accompagni.

Vecchio sporcaccione! Buoni a nulla!

Neppure una buona azione siete riusciti a fare.

Ma insomma, dico io, che cosa vi hanno insegnato a scuola?

La Blue Jeans non ci darà una lira, siete dei disgraziati. Uomo, questo a

non lo devi dire.

Scusa, perché voi due che cosa avete fatto, sentiamo?

Volevamo soccorrere un gatto. E questo, per tutta riconoscenza, non possiamo più

sparare.

È inutile lamentarci, ragazzi, questo è un pieno fallimento.

Silenzio, visi pallidi!

L 'ascensore dell 'Oguasto è la terza volta!

Un povero vecchio indifeso.

Bisogna fare qualche cosa per lui. D 'accordo? D 'accordo!

Ehi, americano, andiamo!

Svegliati!

Ai miei denti, un senatore del regno! Se lei permette.

Chi sono questi?

Giovinotti, che volete?

Senatore, possiamo offrirgli un passaggio?

Jesse, James, come sono gentili

questi ragazzi! Si ricordano i miei...

Un momento, dove c 'è te?

Siamo arrivati? No.

Ma siamo a Capolinea.

Ma io a Pianterreno abito. Scusi, non protestava per l 'ascensore? E'

di principio. Giozzi, marcia indietro.

Ah, va bene.

Così mi piace.

Come?

Ehi, americano.

Su, eccellenza, il capolinea.

Grazie, Pecciotti.

Se non mi fosse ridato dalla politica, mi ricorderei di voi. Per carità,

senatore, piuttosto quando ha bisogno di mezzi di trasporto, non faccia

complimenti. E ci telefoni pure, eh?

Molto gentile.

Ad ogni modo, chi mi ha contotto fino alla foglia di casa, sarà mio ospite

anche dentro la casa.

E mi ricordo che questo discorso lo pronuncia il 5 aprile 1908 e Giulietta

disse... Avanti, picciotti!

Che c 'è?

Avanti, avanti, avanti!

Fate come se fosse casa mia! Tanto casa mia, eh?

Pulitevi bene!

Via! Non di meschiare!

Non la date retta!

Questa è dell 'opposizione!

Dalla sinistra!

Accomodatevi in salotto!

Questi sono i fiori del mio giardino.

I Teddy Boys.

Giulia, ti presento i miei amici.

E questa è mia nipote Maria.

E queste sono le sue amiche.

Tutti figli di pezzocorsi.

Salutate, ragazze.

Buongiorno. Ma tu, non sei Giulia?

Mina!

Ragazze, vi presento Mina, la più scatenata allieva del Collegio delle

Piacere!

Non fate gli spiritosi. Questa è una casa per bene. D 'accordo? D 'accordo.

Sempre così autoritario, Joe?

Non sempre.

E non con tutti.

Giulia.

Avanti, bensotte.

Brindiamo come ai tempi di Giulietta.

Acqua che brucia.

Dai, giovane, con la coda.

Vedo che te ne intendi.

Questa roba la tengo conservata in casa per le grandi occasioni. E dato che gli

amici di mio geno lo devono solo la...

Uè,

capo!

Non sarebbe meglio un cavatappi?

Bravo!

E che altro sa fare?

Canta! Ah sì?

E dove?

Ma è già il rosso!

Per ora mi conoscono soltanto gli amici, ma col tempo... E lei è il capo della

gang? Così dicono, sono bravi ragazzi, guardi come fraternizzano.

Quello è Bindi, detto Agonia, l 'eterno malato. Lei è la figlia del

sottosegretario alla sanità.

E quelle sono le gemelle di Baldi, l 'industriale oleario. Bene, i due sono

Jesse e James banditi.

Quello invece è Comanche, fa sempre l 'indiano.

Anche il padre di Marilu è sottosegretario alle pensioni di guerra

'indiano molto bene.

Quello è Gianni, lo chiamano Satana per tutte le sue crudeltà. Si diverte a

fingere di succhiare il sangue. Beh, lei è la figlia del direttore delle tasse.

E quella è Carlotta, la figlia del sovraintendente agli antivirici. Ah,

'accordo con lui. Chad Baker, l 'americano.

Dorme di notte e di giorno. Però è un grande musicista di jazz.

E questo è Marlone. È sempre convinto di essere all 'actor studio. Sa che cos

'è? No. Sì, quella scuola di recitazione americana. In realtà Marlone si chiama

Ferdinando Zecchinetta, nato al quarticciolo. E questo gli dà un po' dei

complessi. Ma in fondo è un timido.

Quello? Sì, siamo tutti dei bravi ragazzi.

Tranne lei.

Per chi mi prende?

Per quello che è, l 'animale tipo della gioventù bruciata, il perfetto eroe in

blue jeans.

E lei?

L 'animaletto da cocktail party.

Ah, uffa! Adriano, posa subito!

Fatemi dormire!

Ma l 'ho trovata di là!

Questa fa parte della mia collezione. È una balalaica, una specie di chitarra

russa. Russa?

Dato che siamo in clima di distensione...

Ehi! Ehi!

Ma ti fa venire lo sciocco, quando senza dire manco niente metti in

orbita un lunedì. Non beve mai whisky, non brinda champagne,

se trinca la vodka, lui diviene un po' millare.

Vai,

se vuoi evitare il guai, dai a letto.

evitare guai.

Credami, io i bagni li concepisco solamente nella vasca e senza testimoni.

Io ho abolito anche i banchi.

Scandalo!

Danze o scene in casa del professor John Marelli, alto funzionario della

televisione. Io non mi sarei mai aspettato una cosa così.

Senti, quella non è...

Non è la signorina...

Giulia Giammarelli, la mia promessa fidanzata, la

mia ex promessa fidanzata, la mia ex!

Bisogna sorvegliare questi giovani. D 'accordo, però dividiamoci i compiti.

Lei si occupi della parte morale, che a quella materiale ci penso io.

Senti, non ti sembra che occupiamo troppo spazio?

Non esageriamo, dopo tutto ci conosciamo appena.

Da noi si usa così.

Da noi si dice che l 'unica cosa che sai fare bene è cantare, ma sono voci.

Vabbè, mi arrendo.

interpretando il sentimento degli onorevoli colleghi e coequilini... Su,

giovanotto, venga sotto!

E lei, signora, quali sentimenti indetterà?

Ma io, siccome mia figlia è in casa mia, anche la sua è in casa mia, la sua, la

sua, tutti sono in casa mia!

Ma senatore, il professor Zommarelli... Del cretino me ne infisco!

La casa è mia e ci invito chi mi fa!

E se non vi va, potete fare anche...

Certo, dovete capire. Addirittura la camera.

Magari a uno.

Carico inquilino.

Qui non ci resta che andare dal professor Giammarelli, uomo di

addirittura morale e salde doti civiche.

Carina.

carina carina ovunque tu sia c

'è tanta simpatia intorno a te intorno a te ovunque tu passi fai

nascere un sorriso e sai perché nessuno è come te carina carina diventi tutti

i giorni più carina carina ma in fondo resti sempre una bambina

Graziosa, graziosa, nessuna donna non è più graziosa, graziosa, perché la tua

bocuccia deliziosa se vuole un bacio non ha il coraggio di mentire.

Carina, carina, allegro, svenzierata, sei carina, carina, ma con bronzo sembra

il cor più bella, tu sei la stella che manca in cielo.

perché carina carina carina sei tu simpatica e dolce ogni giorno di più

e col tuo piantore carina tu sei fatta per amare

Carina, carina, allegro spensierata, sei carina, carina, ma con il bronzo sembra

cor più bella, tu sei la stella che marca il cielo.

Perché carina, carina, carina sei tu, simpatica e dolce ogni giorno di

più, e col tuo candore carina tu sei fatta vera amata. Carina!

Tu sei fatta per amare.

Carina! Tu sei fatta per amare.

Buono, buono, simpatico.

Magnifico, magnifico.

Complimenti a tutti voi.

Le è piaciuto, professore? Moltissimo, mio giovane e caro regista.

Oh, adesso sarà meglio vedere come stanno le ragazze in tenuta, diciamo

andata in onda con le sottogonne.

Formidabile la sua idea della prova in costume succinto. Beh, sai, è sempre

meglio rendersi conto da vicino di come stanno le cose.

Le cose, insomma. Ah, le scene.

Ecco, le scene, sì. Signori, il nostro è un compito delicato. La televisione

entra nelle case, entra nelle famiglie, entra nelle famiglie. Quindi noi

dobbiamo renderci conto anche quale effetto potrebbe fare sul pubblico uno

spettacolo mal controllato.

Perfetto. E lo credo bene.

Oddico, vogliamo dare questa controllata? Controlliamo.

Per rimesso.

Dunque, e sono una, e sono due, e sono tre, e sono quattro, e...

E sono quattro.

Sono contento, giovanotto. Sì, le ragazze sono vestite.

Andiamo in onda.

Svelti, allora mettete un intervallo divertente.

Che cosa? Le pecore.

Pecore.

Pecore. Pecore.

Pecore.

Se qualcuno mi cerca sono occupatissimo, capito?

Ecco la nostra aspirante e annunciatrice. Buonasera, professore.

fare gli esercizi alla nostra aspirante? Sì, professore, se lei volesse

sentirmi. Ma naturale, dalle 16 alle 17, un giorno alla settimana, io sono qui

per questo.

Professore, io devo andare in archivio. Archivio, andiamo in archivio, brava,

brava. Laboriosa e solente, solente e laboriosa.

Lavorioso. Sentiamo, sentiamo che progressi ha fatto la nostra cara

annunciatrice. Sentiamo.

Gentili telespettatori, fra pochi istanti andrà in onda la storia che mi

mafagni. Mamma mia.

Mi scusi professore, mi sono impapinato un pochino. Ma no, un nonno.

Più calma, calma, così.

Gentili telespettatori, fra pochi istanti andrà in onda l 'opera lirica La

Cavalleria Rusticana di Leon Cavallo. Sì.

Forse. O comunque lei è molto preparata, molto preparata. Basterà correggere

quel piccolo difettuzzo. E tutto il resto va bene. Tutto il resto va bene.

E va bene il resto.

O io qui, lì, insomma, per coprir il petto, metterei così tanto per esigenze

tecniche, ecco, una rosa. Una rosa? Sì, una rosa.

Non verrà subito, non è vero. Basterà correggere quel piccolo dipettuccio così

si pronuncia.

Professore.

Già archiviato tutto?

Stanno arrivando Carimiei e Giuseppini.

Signorina Belisaria, noi ci rivedremo tra qualche giorno.

Dalle 16 alle 17.

Sono arrivati i miei agliaci.

Illustre professore, come sta?

Cari miei. Oh, dica, dica. No, dico miei cari collaboratori. Due cuori, un

'anima, due nomi, una ditta, una marca, due garanzie.

Avremmo un 'idea. Sì?

Ti accomodi, professore.

Volentieri.

Il nostro maestro.

Ci senti male? No, no, sta creando. A proposito, professore, vorremmo

presentarle le nostre nuove ballette, voilà!

Ragazze, salutate il professore.

Salutato, su.

Bambine, come vi abbiamo insegnato? Su, salutate.

Non c 'è che dire, voi avete il senso dello spettacolo, non temete confronti.

infatti riavremo un 'idea. Un 'altra?

Naturalmente originale. Ma no. Per una telerivista. Ah. Una vera canonata.

La guerra di Troia.

E no.

Come, come, come?

Non parliamo di Troia alla televisione.

Aboliamo Troia.

E rimane la guerra.

Ah, sì, la vostra idea è veramente buona. E dovrebbe sentire le musiche del

nostro maestro Bramer. Sentiamo. Fa sentire.

Mi è venuta in mente una sigla mafcetta davvero carina, originalissima.

Vieni, vieni.

Mai sentita.

Signori, siamo in porto. Grazie.

A lavorare.

Grazie.

che questo non si...

Di che? Ah, di che?

Scandalo, scandalo. Mi hai messo sulla bocca di tutti nel palazzo. Non ti dico,

è il partito.

E continui. Certo, papà. E adesso deve cantare la nostra Brunetta. E chi è

Brunetta? Eccola qua.

Sperma, demonio!

Ce l 'ho io la Brunetta. E la biondina.

Capricciosa che ribaldina.

Io non permetto queste cose, è casa mia! È casa mia e ci faccio quello che

voglio. E se non ti piace te ne puoi anche...

A me mi piace sentire la musica. Questa musica urlata è forte perché sono un po'

sordo. Ma si può sapere che camorria dovrei sentire secondo te?

Non so. Il professore Toffolo? No.

La tele Europa forse?

E ci mancherebbe altro.

O il campanile di giovedì sera?

Dammai nella vita.

O Gianni il gringotto quello con la matita? Robetta.

Tutte stupedaggine sono giusto?

Giusto.

Giustissimo senatore.

Solo che ora devo andare, perché mi si è fatto un pochino tardi.

Arrivederci a tutte. Vai, vai, vai. E buon divertimento.

Professore!

Professore!

Dica, senatore. Vai in ufficio? Sì. E allora stasera fammi trasmettere il

romanzo sceneggiato, perché soffro di insonnia.

Giusto stasera va in onda la prima puntata del vicarietto di Venezia.

Buonasera, senatore. Vai, vai, vai a fare il video.

Sera.

E allora, ragazze, urlate, divertitevi.

Tanti grazie, nonno. Via, ragazze!

Precipita, precipita, un passo accanto a mille nuvole.

Giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù,

giù,

giù,

giù, giù, giù, giù. Mi stringo le mani, l 'improvviso ricomincio a

segnare.

Il sogno è così, mi prende con sé, mi porta verso il cielo, nell 'aggiungo

giallo. Precipito, precipito, in un mondo tutto favole.

Giù, giù, giù, giù, forte c 'è, io scivolo, e quando fuori trovo te.

Precipito, precipito, è una cosa strana e magica.

Giù, giù, giù, giù, precipito, precipito, è l 'amore che mi affascina.

sento andare l 'estasi.

Mi guardo dall 'oscillo, mentre tutto intorno sembra girare,

distringo le mani, di provvito ricomincio a sognare.

Il sogno è così, mi prende con sé, Mi porta verso il cielo e là giù provolgo

giallo e poi perciclitò, perciclitò e in un mondo tutto stavo lei.

E giù, e giù, e giù, nel vortice io scivolo e quando poi mi trovo te.

Nel vortice io scivolo e quando poi mi trovo te.

Nel vortice io scivolo e quando poi mi trovo te.

La Teppa!

Romance!

Hulk!

Il segnale! Presto, ragazze!

D 'accordo Giovannino?

Per amore del motore sai cosa farò?

Il mio cuore sulla moto andrò, mi piace

accelerare, mi piace a cento curvare, se nella

corsa ti stringi più a me, io voglio sempre rischiare, il

freno dimenticare e senza freni frenarmi con te.

della corsa, dell 'amore, non mi fermo più.

Se forte rompo il motore, più caldo sento il tuo

amore, in questa pazza cintana del cuore. È l 'urlo del

motore, un ritmo da letto shock, grido al motore, son

pazzo di te.

Sono stanco, voglio dormire. C 'è un solo modo per vincere il sonno,

così...

grazie a

tutti

Canta come un angelo, siete tutti molto bravi e una scrittura la troverete di

sicuro. Sì, nel coro degli alpini.

A te potrei proporla subito io una scrittura.

Un contratto con te è un 'offerta che potrebbe interessarmi.

Sentiamo le condizioni. Beh, naturalmente un contratto a vita e

subito un anticipo.

Grazie.

Grazie a

tutti.

Grazie.

che vi sembra un angelo cammina per le strade come in estasi

sorride a tutti e tutti gli sorridono

e sorridi un po' no?

chi è?

ricordo e sento un brivido blu forse

tu riderai e quel che sento non capirai

ma è proprio colpa tua se provo un brivido blu

pensando a te sento violini che

piangono sognando te vedo farfalle E trovo il mare con mille

vele in fondo al mio bicchiere di gin. Chi sei tu?

Ma nei miei sogni sempre ti avrò.

Sei come un 'atmosfera che dona un brivido blu.

Che dona un brivido blu.

Che dona un brivido blu.

Bisogna mettere al bando gli urlatori!

Di come lei ha visto, signorina. Ha capito?

Ah, ma queste sono cose che riguardano il nonno. Io per conto mio con un colpo

solo faccio una gran rabbia al vecchiaccio ed un piacere all 'amico

che in fondo rappresenta il partito.

E lei lo sa, signorina, lo può dire.

Io per il partito sono risposto a tutto, ad abolire tutto, anche gli abbonati.

No, anziché sì no, perché se le cose continuano così, basta là.

Avanti! Permesso, caro il mio regista Londi. Sì, come va? Ha fatto bene a

venire. Sono contento, professore. Sì, sì, caro, il mio dottore. Vogliamo

parlare chiaramente?

Certamente. Cosa ha intenzione di fare?

Ma io veramente... No, lei mi ha proposto l 'assassinio nella cattedrale.

celebre dramma di Elliot. Io me ne infischio, io me ne infischio. Un

nella cattedrale, dico, siamo impazziti tutti.

Ma nemmeno la più piccola lite in sacristia. E cos 'altro voleva ridurre

teleschermi? La traviata. La traviata.

La traviata, con questo popò di titolo, la traviata. Dico, su questo non c 'è

nemmeno da discutere, vero? E come se non bastasse, voleva mandare in onda un

programma, non è vero, intitolato Musica per i vent 'anni. Ecco, professore,

io... E con chi lo voleva fare, con chi lo voleva fare? Con l 'arabetti corti,

gli urlatori, insomma.

Gli strilloni!

Tu non mi odierai mai, vero Giù? Me lo prometti? Che sciocchezza.

Ma cos 'hai?

Lascia stare Giulia, non si può andare avanti così.

Forse un giorno riuscirò, ma ora proprio non possiamo illuderci.

Del resto io continuerò a lottare, questa è la sola cosa che conta.

C 'è un paese assai lontano

dove spesso fan la guerra in un modo molto strano.

Non adoperano cannoni, mitraglieri o bombe a mano, piani tattici,

queste cose non le so.

Sono soldati delicati, non si vogliono far male, soldi fiori, sono armati che

muovono a cavallo. Tutti lindie, tecchinati, con divise di creton,

per mano, canticchiando una canzone. Sono un po' pazzerelloni, fanno danze,

fanno inchini, se i nemici sono vicini, li ammoniscono con la mano. Sono soldati

delicati, non si vogliono far male, sono cortesi, sono graziosi.

è un esercito cordiale

Sono soldati delicati, non si vogliono far male, con ombrelli colorati, si

riparano dal sol, al nemico poi le spalle, spesso voltano perché vanno a

di farfalle o si fermano per il tè. Che grazioso cicaleccio quando fanno le

merende, quando intrecciano ghirlande sopra i prati della val. Sono soldati

delicati, non si vogliono far male, sono gentili, profumati, sono

soldati delicati.

La svolta che lei ha dato alla moralità nazionale e che del resto io mi sono

affrettato a tradurre immagini sui teleschermi darà buoni frutti, lo sento,

sento. Lo sento anch 'io.

Scusi tanto.

Giù le armi. Giù le mani. Grazie.

Papà! Sì?

Non c 'è il nonnino, vero, cara?

No, non c 'è.

Sicura? Sicura. E allora via tutti, gentagliate, fistie, sbaffatori, giù la

bottiglia! Professore, per me... Certo, fra noi c 'è un abisso, ma qui non si

faceva niente di male. Lo spero.

Questa è una casa per bene.

O perlomeno era una casa per bene.

E adesso via, via!

Andiamo, ragazzi, è arrivato il papà cattivo dal romanzo sceneggiato.

andiamo via anche noi. Via, via, noi andiamo, noi andiamo.

Aia, lazzarone.

Via, tutti fuori.

Via, anche lei, cucciolone, via.

Fra due lune, attiendo a te, viso pallido.

Oh, scalizzone, spillungone.

Viso pallido.

E che?

Antonietta! Quante volte ti devo dire di non lasciare le scarpe nel salotto?

Shut up!

Americano.

Made in USA.

Why did you wake me up, you crazy old man?

Excuse me.

The cornet.

Thank you.

Olle sono le scarte?

Sono uscite.

In fondo non hanno fatto niente di male. Ah, niente di male.

Figlia mia, bella, diciamolo pure.

Insomma, tu di tanto in tanto dimentichi la posizione delicata che occupa questo

povero tuo padre.

Papà, ma io l 'amo.

Chi? Joe.

E chi è Joe?

Quello rosso.

Quello che ti ha parlato, un cantante urlatore. Zitta.

Zitta.

Qui mi si vuole distruggere.

Mi si vuole abolire. Ebbene sappi che da oggi io ho abolito gli urlatori, li ho

polverizzati, li ho soppressi. Per me gli urlatori sono morti.

Morti! Morti! Mamma, il vecchio.

Morti!

A che siamo, al 2 novembre?

A chi è questo gridare?

A dove siamo?

No, si faceva così per dire, senatore.

Accademia, pura accademia.

Buonanotte, senatore.

Buonanotte. Buonanotte, figlia mia.

Buonanotte. Felice notte.

No.

E

tu?

Gentili veri spettatori, tra pochi istanti andrà in onda lo sceneggio

Oh no, lo scena romanesco.

Mi correggo, il ronzino romanato.

Cioè no, volevo dire... Ecco a voi, il romano scivonito.

Insomma, ecco a voi, settecento.

Aspettate che vi aggiusto io.

Gli amici, l 'ora è grave.

La libertà e i diritti dell 'uomo stanno per essere calpestati. Da tutta Italia,

la giovane Italia, un grido di dolore chiede, implora, invoca le vostre urla.

Volete voi tacere di fronte ai sopprussi del clero come lo diste? No!

Noi tacere di fronte a chi vi impedisce di strillare. No!

Insomma ci invitate ad agire.

Faremo scudo con i nostri petti. È affegace, ma pericolosa.

Certo, come a Chicago la notte di San Valentino.

Azioneremo gli sputapitelli.

Non esageriamo, la mia idea è un 'altra. Vuole dire che in politica chi strilla

di più ha ragione, che dovete strillare anche voi. Faremo sentire le nostre

canzoni su tutte le piazze d 'Italia, d 'accordo? D 'accordo!

Allora avanti amici, tutti quanti al comizio dell 'urlo.

Sì, la... Forza dunque e attenzione.

Ricordate che nel nostro paese, come diceva Giulietti, ha ragione chi urla di

più. Urlavano i vostri padri? Sì!

E allora urlate le vostre canzoni.

Urlatevi da farvi sentire da tutta l 'Italia.

Urlatele forte.

Rompete i timbili a tutta la nazione.

E tu sai, bimba mia, che è passivo soltanto per te Mai,

mai, mai più Non potrò carezzarti, mia dolce bambina

Mai, mai, mai più Dolci frati d 'amor che dirai come a me

E scordarti per sempre dovrai un amore

Ma purtroppo capì che non eri per me, da quel giorno

che tu mi intradisti così, perché tu ora non...

Tu sei bimba mia, tempo attivo soltanto per te.

Ero pazzo di te.

capì

Grazie.

Grazie.

Ed è per questo, per reagire al sopruso, che la gente ha ricominciato ad

acquistare i nostri ineguagliabili pantaloni. Bene, bene, abbiamo aumentato

vendite. Signori, vi prego, vi prego.

Le vendite sì, ma non va bene.

Signori, non dimenticate il nostro motto.

Purtroppo oggi i jeans sono considerati il simbolo della sinistra che abilmente

si è messa a sfruttare la situazione e soffia sul fuoco. Ma com 'è possibile?

Com 'è possibile?

Guardate questa fotografia. Guardatela bene. Dove credete che sia stata

scattata? Signori, ve lo dirò io. Alla festa dell 'unità di Gallarate. Sì,

signori, alla festa dell 'unità. E notizie provenienti da oltre Cortina ci

informano che vagoni di jeans fabbricati nel Caucaso verranno immessi sul

mercato a puro scopo politico.

Silenzio! E il guaio è che sono migliori dei ma...

Quindi, data la situazione, ho creduto opportuno mettere in atto il piano di

emergenza.

Datemi urgentissimo Washington.

Usando senza criterio il posto affidatole dal partito, ha chiaramente

la nostra espansione fra i giovani.

Questi sono i fatti.

E le cifre di partecipanti a Omidzi lo dimostrano.

Voleva dire anche cosa, senatore?

Solo che è la prima volta che si riesce a riempire le piazze senza le false

promesse e raccomandati dei ministeri. Onorevoli, mio presidente, sì,

presidente mio, se qualche volta ho sbagliato l 'ho sempre fatto in buona

comunque... Ho sempre cercato di interpretare le idee del partito. E lei

partito pieno di idee come il nostro la si va a impelagare in certe

responsabilità. Ah, ma io accetto ogni responsabilità, sì.

Sì, accetto ogni responsabilità. Mi si dia il modo di riparare, farò il

possibile per... Lei gioverà di molto. Mi gioverà di molto.

Certo, avrò bisogno della loro collaborazione, come dire...

preziosa collaborazione noi tutti si collaborerà per riportare all 'ovile la

pecorella smarrita io pecoraccia smarrita brutta d 'altronde noi siamo un

partito aperto da tutte le parti parole sante del resto dopo la nota telefonata

telefonata mamma mia bella già abbiamo indicato la nuova strada e chi ha

telefonato?

telespettatori tra poche onde andrà in oh mi correggo tra poche musiche andrà

in oh insomma ed ecco a voi musica in blue jeans con la

partecipazione dei cantanti

i miei gioielli. Il gioielliere!

Non ti emozionare.

Bravi, bravissimi!

Ciao.

Abbiamo vinto!

Vede, presidente, io sono un uomo moderno, molto moderno. Papà, ti volevo

che... Eh, sto parlando con il presidente. Ma papà, volevo dirti che io

Joe e io... Eh, Joe e Joe, ne parliamo dopo, il presidente è la mia figliuola.

Ed ecco a voi Adriano ha detto il molleciato!

Adriano, Adriano... Bisacco!

Fatato!

Distratto!

Suonato da te!

Questo rock molto matto lo sai che cos 'è e la provochiamo solo te!

Perché sei una ragazza invitata così e ti manca tutti i venerdì!

E perciò sai che povera amore del tuo amore tutto matto ti verrò! Il tuo

il tuo saglio sono pronto a portarti e soltanto me lo chiedi tu!

Sono pronto a votar con un mezzo nel mar se bagnarti non ti vuoi di più!

Bislacco, basato, distratto, suonato da te.

Questo rock molto matto lo sai tu vede e la prova chiamo solo te.

Perché sei una ragazza desvitata così e ti manca tutti i venerdì.

E perciò sai che povera amore del tuo amore tutto matto diverrò. Il tuo gatto

un taglio so' pronto a portarci e so' tanto me lo chiedi tu.

Sono pronto a votar con un mestolo in mar se bagnarti non ti vuoi più.

Ma però... No!

Sì! No!

Altrimenti all 'infinito questo rap ti canterò!

Rilasco!

Fasato!

Distratto!

Scusatemi se bevo troppo whisky, capitemi...

Ed ora, a dulcito in fondo, il simpaticissimo astro della nuova

Rosso!

Rosso?

Rosso nel senso che ha i capelli biondici, fulvetto, fulvetino.

si sono scatenate dentro di me si

mi ha detto di te la bimba mia quel breve si

ha scatenato

Sì,

sì,

sì, mi ha detto sì, mi ha detto sì, mi ha detto sì!

Vi volete proibire, volete pulirci perché portiamo i...

Ci volete proibire, volete punirci perché portiamo i giri senza mai

considerare questa nostra età. Blue jeans, blue jeans

alla color.

C 'è tanta gioventù con i blue jeans che parla...

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