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Ciao.
Sto cercando Nica Bubagna.
A Cicate.
Come hai detto, scusa?
Aspettami qui.
Hai ritrovato Didino?
Qui aveva sei anni.
Anche se ero più grande ero sempre io a darle fastidio.
Invece dovevo proteggerlo.
Per noi la famiglia viene al primo posto.
Perché Ritina è scappata se la famiglia viene al primo posto?
La maggior parte di Roma non è più attaccata alle tradizioni come si pensa.
Le mie purtroppo sì.
Le mettevano pressione per farla sposare con un ragazzo della comunità.
Dicevano che era giusto per lei.
Io invece dicevo di fregarsene.
di fare come gli pare.
Mio padre si sarebbe arrabbiato, avrebbe messo il muso e poi gli sarebbe
passata.
Ma Tedina non era così.
Era diretta.
Avevano iniziato a litigare tutti i giorni, finché non se n 'è andata via.
Ho provato a chiamarla, ma il numero non era più attivo.
Poi mi ha chiamato per il mio compleanno, mi ha fatto gli auguri, ma
voluto dirmi niente.
Scusa, ma...
Da dove ti ha chiamato? Hai un numero?
No, era oscurato.
E quando?
Ti ricordi?
Il 17 settembre verso le sei di pomeriggio.
Lei è stata ritrovata il 18?
All 'alba.
Avanti. Ho cantato Vittoria troppo presto.
Ho fatto rintracciare il numero.
Didina ha chiamato la sorella da una cabina di giovinazzo.
La cabina. Ma le pare che ci sono ancora le cabine?
La Crovace ha fatto così ripito delle telecamere.
Vieni a vedere.
La Vina la guarda e ci ha mentito.
Quindi non è rimasta tutta la sera in camera di Rossella.
No, mente.
Ma le immagini no. Alle 23 .45 è tornata indietro.
La strada sfogge in un bivio senza telecamere. Me lo confermi? Sì.
Andando a sinistra si va in un parcheggio e a destra si riprende la via
Calaferita, dove hanno trovato il corpo di Rossella.
Ho sentito Cattellana.
Non c 'è nessuna certezza che al commettere un omicidio sia stato un
E un 'ora e mezza basta per uccidere una persona.
La vina della guardia è scomparsa.
Sono ore che il senatore La Guardia tenta di contattare sua figlia in vano,
decine di telefonate per trovarla ma nessuno risponde.
Così si agita sempre di più e fa un errore.
Chiama gli Albani.
Ciao, scusami ma Lavinia non si trova, non è che per caso voi sapete se...
Speriamo sia meglio di Rossello.
Bella cosa da dire.
Te la meriti Enrico?
Piero io ti capisco, però non è colpa di Lavinia se Rossello... Forse a quelli
mia figlia non è bastata.
Vedi, non sono solo io il problema, i tuoi amici non si fidano nemmeno di te.
Non capisco di che cosa stai parlando.
Sei andata di lì che volevo parlare, ora parlo, non me ne frega più un cazzo.
Ma Piero... Henry, di ciao alla polizia.
Questa potrebbe essere una prova della loro collusione.
Sì, e si aspettano di essere intercettati. D 'ora in poi dobbiamo
L 'ipotesi che l 'omicidio di Rossella sia una ritorsione nei confronti del
padre si fa decisamente concreta.
Ottima collaborazione per la sezione, Cohen.
L 'idea che ci siamo fatti è che le cene del venerdì sera servivano a creare una
regnatela protettiva sui loro affari.
Tutto ruotava intorno a un progetto di grande riqualificazione urbana.
Avranno anche pensato di fare il bene della città magari.
E quindi hanno messo insieme il potere politico del senatore, il potere
e clericale della Longo. E Albani in tutto questo?
Faceva lavoro sporco insieme a questo donato russo, segretario, bodyguard,
amante. Non ho capito cosa della Longo. Ed era a Trani la notte dell 'omicidio?
No, abbiamo verificato, era in Svizzera.
Però mi pare di aver capito dalle intercettazioni che Albani ha cominciato
vacillare ad un certo punto. Esatto.
Pensiamo che quelli con cui era in combutta gli abbiano dato una lezione.
Complimenti per le amicizie, Santero.
Dottoressa, no, poco più che conoscenti, perché Trani è una città piccola. Poi
ci sarebbe anche l 'altra ipotesi.
È vero che l 'abbia uccisa questa amica bugiarda che adesso non si trova più?
La vieni alla guardia?
I video ci dicono per certo che ha mentito.
Vorremmo anche capire il perché.
Esposito, che dice?
No, dottoressa, Esposito è meglio se sta zitto, guarda.
Invece siete il caso che a me piaccia sentirlo parlare, dottor Santermo.
Che vogliamo fare se lei non ha niente in contrario?
No, no, no, anzi, ci mancherebbe.
Vai a casa, Lavinia, ti stanno cercando tutti.
Vai!
Dopo che sei stata da Giacomo, lui mi ha cercata.
Voleva parlarmi.
Lavinia, queste cose ce le devi venire a dire in questura.
Se non ti prendo, ti ci porto io.
Ho avuto paura e sono scappata.
L 'hai uccisa tu, Rossella?
Cosa?
No.
Tu sei uscita dalla villa subito dopo di lei e sei rientrata dopo più di un
'ora.
Ma io non ho ragione. E dove cazzo sei andata?
Dovevo vedere un tipo.
Mi doveva vendere delle cose. Delle cose?
Cocaina, fumo, pasticche?
MD. MD?
Era la prima volta.
Avevo proposto a Rossella di provarla con me per fare qualcosa insieme.
il calume della pace.
Tanto per non stare ad ascoltare tutta la sera i nostri genitori dire cazzate e
divertirci un po'. Quando sono salita e ho visto che lei non c 'era più ci sono
andata da sola da quello perché se no si incazzava.
Mettiamo che io ti creda.
Secondo te Rossella dove è andata?
Te l 'ho detto.
Ha incontrato Giacomo.
Ma le telecamere hanno ripreso solo te. E lui ha un alibi grosso come una casa.
Cioè? Cioè è tornato il giorno dopo da Marsiglia, in aereo. È molto strano.
Torna sempre in macchina perché ha un sacco di attrezzatura per fare le foto.
Senti, facciamo così.
Se tu mi riesci a dire qualcosa in più su quel ragazzo che ho incontrato quella
sera. Io provo a fare qualcosa.
Hai un fondo.
Guarda che lo so che fai finta.
Ogni volta Giacomo trovava delle scuse per toccarmi.
Starmi addosso.
Anche quando ero più piccola.
I miei genitori mi dicevano dai Navi, vai a fare un giro con Giacomo.
Io li guardavo disperata.
Non volevo, ma loro sì.
La madre di Giacomo li serviva.
Quella sera ho pensato, basta, ci sto.
Ci vado a letto così è contento e la smette.
A me lui faceva il tifo.
Quando non c 'è riuscito mi sono sentita sollevata.
E l 'ho presa per il culo.
Cosa gli hai detto?
Vuoi che ti chiami qualcuno per insegnarti come si fa?
Lui mi ha presa per un braccio e ha stretto con una forza assurda.
Mi ha avuto davvero paura.
Mi dispiace, Lavinia.
Mi dispiace davvero.
Pensavo di piacerti.
No, cioè sì, ma non in questo senso.
E quale allora?
Mi ricordi me quando avevo la tua età.
Anche tu figlio di genitori assenti?
Molto assenti.
Sono un uomo cresciuto in una casa famiglia, da un prete una specie di
Ecco perché tutti questi sensi di colpa.
Quindi non hai mai avuto rapporti completi con Giacomo Longo? C 'è stato
quel tentativo.
Ma vi siete visti dai Longo qui a Trani?
No.
O in una villetta giovinazza.
E il giorno te lo ricordi?
Non me lo dimenticherò mai.
Era il 17 settembre.
Il 17 settembre Didina ha chiamato la sorella da una cabina di giovinazzo. La
stessa sera Giacomo Longo e la vigna della guardia si incontrano alla villa
il Longo ha proprio lì.
Per il resto per me è molto chiaro.
Giacomo Longo ci prova con la vigna.
Non ci riesce. Si arrabbia.
Per qualche ragione si trattiene, non le fa niente.
Prende la macchina, arrabbiato, parte, becca una prostituta, Didina. Se la
carica, ci prova anche con lei e anche con lei non ci riesce. L 'ammazza.
Però resta il fatto che la notte dell 'omicidio di Rossella, Longo era davvero
Marsiglia. Aspetta.
Eccolo qua.
Allora, l 'intervento di Longo a Marsiglia finisce alle nove.
Quindi se lui subito dopo si mette in macchina e parte... Riesce ad arrivare a
tre anni. Assolutamente. Anche se è tardoterata, però ce la fa. E
con l 'orario in cui Rossella è scappata.
Sì.
Mettimi questa targa nel sistema e fammi vedere che movimenti ha fatto la
macchina di Longo quel giorno.
Aia. Aia che?
È intestato al Monsignore Amedeo Longo.
È immatricolato a Vaticano.
Io non ho parole, solo bruciori.
Questa prima mente a tutti.
E dice che ha passato la serata con Rostella.
Poi ti segue e fa una dichiarazione fuori dalla questura che non ha nessun
valore.
E fine ti entra in casa.
Vabbè, detta così non è che suona benissimo.
E com 'è che suona bene, Geri? Fammi capire. E com 'è? Che io le credo.
Così suona bene.
E che Giacomo Longo le ha ammazzate tutte e due.
Così suona bene.
La mia prima teoria era giusta.
Pure Jung è dalla mia parte, le coincidenze non esistono.
Sì?
E come lo vorresti dimostrare?
Ma guardi, basterebbe chiedere di rintracciare i movimenti del cellulare
Longo o della sua auto.
È solo che è intercattato allo zio del monsignore.
Oh, santissima.
Eh, io ho provato a prendere appuntamento con la segretaria, ma
impegnato per i prossimi 15 anni. Faccio prima incontrare il papa.
Henry, per favore, dimmi almeno che ti rendi conto della situazione. Certo, se
non mica lei chiede una mano.
La tua parte non mi hai riferito.
Quello che ti ha detto la mia, la guarda là all 'inizio. Che ne so.
Perché la volevo proteggere, perché... Boh, in un certo senso sembrava non l
'avessi scelto, non lo so. Perché sono un coglione. Sì, ma devi essere lucido.
Soprattutto devi stare attento a come ti muovi con certe persone.
Questi si mangiano nella città. Sì, e se lo mangiano pure a noi, capisci a me?
Io capisco, ma che devo fare? Non faccio niente?
Secondo me devi fare un esame di coscienza. Come mia moglie, che oggi
pomeriggio, come tutte le settimane, si va a confessare proprio da un signor
Longo.
Oggi pomeriggio?
Mi raccomando, eh, quella è una sua gruppi spirituale esagerata.
alla fine è come andare in bicicletta.
Immagino che questo non sia un caso come tutti gli altri per te.
Quando sono stato al campo Roma ho avuto una sensazione strana, come
se appartenessi a quella gente.
È una cosa senza senso.
Come se i romi fossero tutti uguali.
Io non so neanche di che etnia era mia madre.
Bosnia, Slava.
Però Nica mi ha detto che c 'è una cosa che accomuna tutti i romanes.
È dell 'importanza che danno alla famiglia.
Per loro la famiglia è la prima cosa.
Io lo so che cosa stai pensando.
Cosa?
Se la famiglia è così importante, allora perché mi hai abbandonato?
Però ci sono troppe cose che non sai.
riuscire a darti una risposta
ne
aveva combinata la signora dai
vai prima tu
grazie
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.
Sono l 'Ispettore Gregorio Il Poddo.
A Dio non interessa l 'anagrafica e nemmeno a me.
Solo i suoi peccati.
Troppi sarebbero, Monsignore, lasci fare.
Stai nagando sul caso di Rossello Albani.
Dunque si tratta di un 'imboscata?
Ne conviene che non è un modo consono per fare un interrogatorio?
Ne conviene che lei interroga così decine di fedeli al giorno.
Lei è scritta con i sacramenti.
Non mi permetterei mai.
Ho solo bisogno di fare un controllo su un 'auto intestata a lei. Se mi dà il
permesso io sparisco subito.
Quale delle mie auto?
Quella chiusa a suo nipote.
Giacomo Longo.
Ha un buon rapporto con suo nipote?
È il mio unico nipote.
Beh, non è una risposta se mi permette.
Di che cosa è accusato?
Di nulla per il momento.
Ma per fugare qualsiasi dubbio che abbia a che fare con l 'omicidio di due
ragazzine, immagino lei mi dia completa disponibilità.
Lei deve fare tutto quello che le è utile per arrivare alla verità.
Fantastico. Ma mio nipote non c 'entra nulla.
Era a Marsiglia.
Dunque non vedo nessuna ragione per fare tali controlli.
Mi aspetto, ma voi non mangiate, voi strappocate, e vi fa male.
Antonio, io quando sono nervoso devo mangiare.
Noi napoletani nasciamo con lo spirito precario, perché teniamo la
consapevolezza che il Vesuvio prima o poi scoppierà.
Perciò, se tenete male pensieri, confessatelo a Vesuvio.
Ma ci sta, oggi mi sono confessato pure troppo.
E ci dà il bar.
Sono al ristorante davanti al molo.
Ciao.
Amore, ci sono proprio tutti.
Hanno deciso che è meglio continuare a proteggersi a vicenda che farsi la
guerra.
E certo.
Non ho bisogno di trovare una versione comune.
Gli albani hanno convinto mio padre che sei pericoloso.
E non vogliono che io parli con te.
E tu ascolti sempre, no?
Hai novità?
Sì, Lavinia.
E non dovrei dirtene.
Te le dico solo perché voglio che tu faccia la tua parte.
E perché sono convinto che tu abbia ragione.
Solo che Giacomo Longo non ha ucciso solo Rossella.
Purtroppo un 'altra ragazza ha avuto la sfortuna di incontrarlo la sera che
siete andati a Giovinazzo.
Di Dina.
Mentre la sera che Rossella è morta lui stava tornando da Marsiglia.
Si erano dati appuntamento.
Le cose potrebbero essere andate così.
Si sono appartati in macchina nella caletta.
Giacomo ha iniziato a corteggiarla.
Ha detto che è diventata bella. Magari più bella di te.
E Rossella felice lo bacia.
Longo è convinto che questa volta sar� più facile.
È convinto di riuscirci.
Ma invece non ci riesce.
Rossella era vergine.
Già come gli piaceva così tanto.
Non l 'ha sicuramente preso in giro come ho fatto io.
Ma il punto non è la sua reazione o la tua.
Perché lui non può più accettare l 'umiliazione di non riuscirci.
E allora arrabbiato mette le sue mani sul collo di Rossella.
E stringe.
Sempre più forte.
Sempre più forte.
Fico Rossella alla fine.
Muore.
Esatto.
Arrestalo.
Non è mica così facile.
Non basta trovare l 'assassino e arrestarlo.
Bisogna dimostrarlo.
Servono le prove.
E qui per coprire tutto si mostra la famiglia più potente di Trani.
Adesso devo andare.
Come facciamo?
Denuncia la vigna.
Racconta tutto al mio capo e lascia che se ne occupi lui.
E per questo noi non ci sentiremo più.
Ma io non voglio perderti.
Fai la tua parte, la mia.
Jerry è più strano del solito.
Ormai è come la mia castrita.
La parte di me.
Poi tutto questo fervore religioso così all 'improvviso.
Comunque, i conti con il suo passato lui li vuole fare.
Vuole sapere perché sua madre l 'ha abbandonato.
Alla casa famiglia a Napoli in cui è cresciuto.
Risulta che sono stati dei poliziotti a portarlo lì.
Dunque, nella questura o nel commerciato di zona ci deve essere per forza
qualcosa. E' impossibile che Gerino lo sappia.
Forse ha bisogno di qualcuno che gli stia vicino in questa ricerca.
E lui?
Sta scrivendo, capo.
Gli ho scritto, gli ho chiesto di vederci.
Tu ci segui quando vedi che sono in pericolo, intervieni e lo coli sul
E questo è proprio un bel piano del cazzo.
Voglio fare la mia parte. Sì, ma io intendevo andare in questura e
Ti mando la posizione in tempo reale. No, Lavinia.
Lavinia!
Lavinia! Ha smesso.
Ma ti vendo? Lasciami stare! Lasciami!
Lasciami! Lasciami stare!
No!
Sono ferito.
Perché sono qui?
Perché mi deludo.
No, Bettina, non è vero.
Pensavo fossi diverso.
Non che tu abbia fatto di meglio per me.
Anche tu ti sei fatto prendere per il culo dalla vigna. Dì la verità.
Io per te.
Mi incontro.
È così bello.
Ti esprego.
È un peccato doverlo uccidere.
No! No!
Gerry! Gerry, va tutto bene.
Devo chiamarti qualcuno, Gerry.
Lei è buona.
Certo.
Perché non dovrei?
Senta, mamma.
Mi sono vettuto un sogno. Non facciamo male a nessuno.
Ci diamo un bacio.
Io temo che non sia un sogno, Gerry.
Mi sa che gli antidolorifici ti stanno facendo dei brutti scherzi.
Che figura di merda.
Ma lascia stare.
Pensa a stare meglio, invece.
Un proiettile nel bracione è una cosa da niente.
Quindi mi hanno sparato.
Ma chi?
No, non si sa nulla. Ti hanno trovato a terra quei due ragazzi.
Giacomo Longo e Lavinia.
Hanno sentito soltanto la sgomata di un 'auto che ripartì da tutta velocità.
E lei come sta?
La ragazza sta bene.
E' meglio che ne parli con Alfredo.
Mi ha detto che stai in un bel casino.
Come al solito.
Avete trovato altri modi di farmi mangiare sano?
Fa stifo.
Non è sano.
E anche di farti riposare un po'. Perché?
Mi hanno dato due giorni. Ho avallato il fatto che secondo Santeramo è meglio
che lei venga allontanato dal caso.
Va bene.
Va bene sì. Hai messo in rischio la tua vita e quella di una ragazzina. Ma non è
stata un 'idea mia.
Comunque la buona notizia invece è che ho autorizzato due su tre dei controlli
che aveva richiesto.
Tranne la macchina del monsignore, no?
Esatto. Ma abbiamo identificato lo spacciatore di Lavinia e tracciato il
cellulare di Giacomo.
Effettivamente il pusher quella sera si trovava in zona di Villa Albani.
Ma se ci pensi bene però, non significa nulla.
Perché lo scambio può essere durato anche pochi minuti.
E Giacomo Longo?
Il giorno dell 'omicidio di Rossella, Longo ha chiamato la madre verso le 10
mattino più o meno, poi ha staccato il telefono. Quando l 'ha riattaccato era a
Trani, ma il giorno dopo però... È un pomeriggio.
Tutto coincide perfettamente con quello che dice.
Esattamente.
Pure troppo, no?
Perché lui ha sentito la necessità di dirmi che venerdì a Marsiglia ha tenuto
tutto il giorno il telefono staccato.
Senti, Jerry, a me non fa piacere ripetere le cose trenta volte. Però
a te le cose non ti entrano in testa, allora lo faccio.
Questa cosa non ti riguarda più, d 'accordo?
Esposito, comunque ci tenevo a dirle un 'altra cosa. Mi ha chiamato il collega
della procura dei Bari. Mi ha detto che hanno finalmente firmato l
'autorizzazione per restituire alla famiglia il corpo di Didina Bubania.
Posso comunicarglielo io?
Certo che glielo può dire.
Però mi raccomando.
Quindi adesso regna Calandretti insieme alla Coen.
Ho dovuto chiederla in prestito alla sua sezione.
Lavinio?
Quella ti difende.
Ha spada tratta.
E continua a dire che tra di voi non è successo nulla. Continua a dire la
verità. Anche se... Perché se che?
Quella voleva venire a trovarti.
Ha fatto un casino, figurati.
Perché è pazza quella ragazzina.
E tu sei sicuro che lei sia pazza?
Qual è l 'alternativa?
Che è una gran furba.
Che magari ha messo in atto una trappola per ucciderti. O la complicità di
qualcun altro.
Le cose che mi ha detto sono troppo intime.
Era sincera.
E poi io ho mille difetti.
Ma le pucce le riconosco.
Ecco il mio taxi.
Vuoi che ti spari nell 'altro braccio?
Perché sparate pure voi dalla postale.
Vedo che ti sei ripreso.
Andiamo?
Che mi devi dire?
Una novità.
Non ti sei lasciata con Pierpaolo.
Non dici niente?
Che devo dire?
Che ne so.
Che ti dispiace.
Sono felice, Anna Lee.
Metterete su famiglia, farete dei figli.
Ed è tutto merito mio.
Rimani un cretino.
Però sono contenta che non ci sei restato secco.
Pure io.
Nannia.
Abbiamo deciso di fare una piccola cerimonia.
Devi venire anche tu. No, sei troppo gentile. Ho fatto così poco.
Gli hai ridato un nome, una storia.
È molto più di quello che credi.
Potrei fare molto di più.
Ho un sospetto molto forte, ma... purtroppo mi hanno fatto fuori e non
dimostrarlo.
Però non mollo.
È già molto.
Per la maggior parte delle persone, noi Rom siamo tutti uguali.
Rubiamo. Noi vogliamo lavorare.
Uno vale l 'altro.
Finché si sta sulla superficie delle cose, uno vale sempre l 'altro.
Eri in Svizzera per lavoro.
Sono rimasto a Marsiga fino a sabato.
Ciao, Ergo. Buongiorno.
Buongiorno. Esposito, che ci fai qua? Uno vale l 'altro.
Eh?
Uno vale l 'altro.
Ok.
Dovrei aver capito tutto?
Sì, perché tu non sei stupida come Calandretti. Hai letto il fascicolo di
Giacomo Longo?
Sì. Lo so che pensi che sia stato lui a uccidere Rossella Albani due mesi prima
di Dina Bubania, solo che ci sono troppe cose che non tornano. Se Giacomo Longo
ha ucciso Rossella, come ha fatto a prendere l 'aereo che è partito in
Marsiglia alle 12 .30 di sabato?
La macchina la esclude, ci vogliono almeno 13 ore da Trani. Esatto, è tutto
Senti la mia ipotesi.
Venerdì sera Giacomo Longo è tornato a Trani.
Su strada incontra Rossella, ci prova e finisce come sappiamo, la uccide.
Poi che decide di fare?
Racconta tutto alla madre.
E mamma è disposta a fare qualsiasi cosa per difendere il figlio. È una donna
abituata a proteggersi in qualsiasi situazione.
Quindi non è un problema creargli un alibi di ferro.
Tipo un viaggio aereo? Esatto.
E chi c 'è in Svizzera, a quattro ore di distanza da Marsiglia, pronto a
prendere il posto di Giacomo Longo?
Donato Russo.
Il suo fedelissimo servitore.
A questo punto gli serve soltanto la carta d 'identità di Giacomo Longo. Ho
controllato. Quella mattina nel suo albergo ha ricevuto i documenti.
Ha senso.
Mi devo preoccupare? Sì, perché c 'è un angolo cieco che hanno dimenticato.
L 'auto di Russo?
In qualche modo ci deve essere andato a Marsiglia questo.
Devi farlo confessare.
Di tutte le accuse che ho subito nella mia vita questa è davvero la più
Qual è il problema se sono passato da Marsiglia prima di rientrare a Trani?
È una domanda retorica, spero.
No, perché non mi sembra proprio il percorso consigliato da un navigatore.
O no?
E allora?
Ho degli amici a Marsiglia.
Tipo Giacomo Longo?
Io e Giacomo non siamo amici.
A lui sto antipatico perché pensa che voglia i soldi di sua madre e io lo
disprezzo cordialmente.
Ah sì?
Come mai?
Tratta malissimo Elvira, sputa continuamente nel piatto in cui mangiate
vita. A differenza sua, che per Elvira farebbe di tutto.
Ti può dare un alibi a suo figlio prendendo l 'aereo al suo posto, mentre
qualcuno probabilmente ben pagato ha riportato la sua auto a Trani.
Ma ricordavo con meno fantasia la polizia.
Sappiamo che nell 'albergo dove è alloggiato a Ginevra è arrivata una
un corriere privato. Una busta piccola, ci hanno detto, giusta per una carta d
'identità. È sbagliato, era la mia patente, me l 'ero dimenticata.
No, questo ci prende per il culo. Mi faccia entrare. Non mi fa repentire di
averti fatto restare.
Stai calmo, bisogna farlo confessare. Va bene.
Lei è legato anche sentimentalmente a Elvira Longo?
Non vedo come sia rilevante, ma...
Non ho problemi a dirlo.
Quello che provo per lei va persino oltre l 'amore. Ci credo.
Non deve essere facile rifarsi una vita dopo il carcere.
E immagino che Vera Longo sia stata l 'unica a darle una possibilità. Lo
sbaglio. Esatto.
Non mi è capitato spesso di avere qualcuno che dice di stimarmi.
È un gran peccato.
Che la sua totale devozione sia così poco ricambiata.
Lei non vi fanno dei corsi di aggiornamento per questi giochini
Nessun giochino.
Questa è Elvira Longo che parla di un viaggio in Svizzera che sta
Lei non ne sa niente, vero?
Piero, per favore, la prossima volta vai tu.
Ti fai un giro a Ginevra.
Porti tua moglie al lago.
Così si distrae dopo tutto quello che è successo. A mia moglie il lago fa
pressione. E poi è meglio usare un intermediario, no?
Beh, non posso più mandare Donato.
Fa finta di essere uno di noi.
Parla di cose che non sa nulla.
Mi mette in imbarazzo.
Guarda meglio se gli faccio fare, che ne so, il giardiniere.
Beh, pensavo che ormai ti fossi indispensabile.
Di ragazzi disperati senza niente da perdere qualcuno ancora se ne trova in
giro, credimi.
Lei si rende conto che ha sparato a un 'ispettore di polizia per una donna che
ha questa considerazione di lei?
Se avessi sparato io quell 'ispettore non sarebbe più in giro a rompere i
coglioni.
È vero.
Mi piace ascoltare le cazzate che si dicono queste persone che si credono
intelligenti solo perché hanno studiato.
Niente che serva a qualcosa con la vita reale, eh?
Ma qualcosa di interessante ogni tanto c 'è.
Per esempio, avete mai sentito parlare del complesso di Giocasta?
È il complesso di Edipo, ma visto dall 'altra parte.
È l 'impulso sessuale inconscio di una madre verso il proprio figlio.
Visto che un desiderio impossibile, la madre Giocasta lo sublima difendendo il
proprio figlio da ogni male con tutti i suoi poteri di femmina alfa.
Gli ripete continuamente che lui può fare tutto quello che vuole.
Il problema è che non è così.
Non può assolutamente fare tutto quello che vuole.
E quando il figlio lo scopre cominciano i problemi.
La mamma giocata difende il suo figlio anche contro quelli che vedono in lui
qualcosa che non va e provano ad aiutarlo.
Lo difende anche quando è lui stesso che non vuole essere difeso.
Perché ha capito che il male è dentro di lui.
E non può più nascondere.
Pur di proteggere il figlio, questo tipo di madre può arrivare persino a
uccidere.
Perché se la creatura a cui hai dato tutto è un mostro, questo cosa fa di te?
E quindi è stata la Longo in persona a sparare ad esposito?
Da quello che dice Russo sì.
Erano in macchina insieme e lo stavano seguendo.
Poi quando l 'hanno visto avvicinarsi a Giacomo, la Longo con la pistola in mano
ha chiesto a Russo di sparargli. E lui si è rifiutato per la prima volta.
La Longo ha perso la testa.
Incredibile. Tale madre, tale figlio.
Comunque, so che ha contribuito alle indagini anche se non avrebbe dovuto.
Del resto l 'occasione di incriminare Longo per omicidio mi sembra veramente
troppo ghiotta. E dato che sarà molto dura procedere con l 'indagine sulle
tangenti, questa volta chiuderò un occhio.
Anzi, richiuderò tutti e due.
E con lui bisogna fare così.
Giocare a mosca cieca.
Ecco.
Buona fortuna, Esposito.
Grazie, dottoressa.
Prego.
Ah, Marinetti, mi scusi.
Ho saputo che in questura ci sono stati dei pettegolezzi su Esposito, le sue
origini. Anche i poliziotti si annoiano e quindi chiacchierano. Eh, ho capito,
però gli stia vicino perché credo che non abbia proprio nessuno.
Gli starei volentieri vicino a io, ma sa, in questa storia non si fa altro che
parlare di comportamenti inopportuni.
Speriamo che questa volta abbia preparato la lezione e si dia una
Ah, fumi.
È l 'ultima.
Lo so che hai rischiato di venire qui.
Grazie.
Ci tenevo a salutarti.
Così il senatore scappa da Trani.
Non vuole essere associato a Longo.
Adesso guarda caso no.
Io potevo ritrovare... Sto a fortuna.
Sto pure prendendo la patente.
Avvisami quando sei in giro, così rimango a casa.
Questa è una battuta vecchia di cent 'anni.
Vero.
Mi mancherà il Gerry.
Sai che prima mi chiamavo con un altro nome?
Goran.
E allora mi mancherai Goran.
Non so perché ma anche tu.
Sì? Mi scusi capo, hanno portato questa per lei.
Arriva dalla postura di Napoli.
Grazie Nina.
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