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Non avevo tanta voglia di uscire quel pastore, io non capisco perché hai
insistito tanto.
Oh, avanti Martina, da quando quel bastardo ti ha lasciata che non esce più
non vedi gente, vedrai che ti divertirai.
Svegli, non lo so, non sono sicura, non ho voglia di conoscere gente in questo
momento, mi capisci?
Smettila e poi voglio presentarti un tipo speciale. E se poi non me la
di partecipare?
Ma guarda che nessuno ti obbliga, dipende da te.
Buonasera.
Il cappotto, prego.
Salve, Monica.
Posso avere il solito? Ma certo, per due?
Grazie. Bene.
Non ero mai stata in un locale del genere e mi sentivo estremamente a
Mi chiedevo come avesse fatto Monique a convincermi ad andare in un luogo
simile.
Dal canto suo, Monique non sembrava affatto imbarazzata.
Anzi, si trovava perfettamente a suo agio e questo mi incuriosiva.
Prego. Grazie.
Signorina, il suo drink.
Questo gliel 'offre la casa come benvenuto.
Grazie.
Vieni, andiamo a vedere chi c 'è di là.
Andiamo?
Non trovi l 'amore in un 'altra vita, lo sai.
Come sensuale. Ma di chi parli?
Di quello lì?
No, il sassofono.
Trovo che sia uno strumento pieno di sensualità.
Buonasera, la ragazza bionda è tu, perché non andare?
Max, questo è Max.
Se questo è un sogno, non voglio essere lì.
Ma se questa è la vita, io vorrei vivere un sogno con te.
Se sei una visione, ti prego, non sbagliare.
Non farci caso, fa sempre così.
Non è possibile rimanere indifferenti di Frutti. Ha una tale... Questo ragazzo è
un gran bugiardo. ...di travolgente bellezza e irresistibile sensualità.
Dai, Max.
Te lo posso dire? Andiamo.
A volte due anime vagano senza mai incontrarsi. Ma il destino, il
Max, andiamo. ...prima o poi le unisce. Dai, vieni.
Ero riuscita a dire neanche una parola.
Quell 'uomo mi aveva completamente annullata e mentre lui mi parlava avevo
sentito la sua voce calda entrarmi fin sotto la pelle e far vibrare la mia
come le note volutuose di quel sax che continuava a suonare.
Mi ero persa nella profondità del suo sguardo e non ero riuscita a distogliere
miei occhi dai suoni.
Buonasera, cara.
È la prima volta che vieni nel mio locale. Io non ti avevo mai vista prima.
sei carina, che bei capelli biondi hai.
Non sei mai stata in un club come il nostro?
Beh, allora vieni, ti faccio vedere il resto del locale.
Vieni, tesoro, andiamo.
Sarà fantastico, te lo posso assicurare, tesorino mio, fantastico.
Oltre alla discoteca abbiamo dei saluttini.
Guarda come si diventano i miei clienti. Qui dentro puoi fare tutto quello che
vuoi. Unisciti anche tu alle mie ragazze. Dai, avanti. Che cosa aspetti?
Vieni.
Guarda.
Ero letteralmente sconvolta.
Ma la sensazione che provavo non era di vincuti.
Ero attratta da quei corpi frementi di desiderio e sentii l 'impulso di unirmi
loro. Ma c 'era qualcosa che mi frenava.
Fammi godere, sì.
Ebbi paura delle mie emozioni, così me ne andavo.
Ma lo spettacolo che mi trovai davanti mi sconvolte ancora di più.
Dai.
Incrociai lo sguardo di Mad e non riuscii a distoglierlo.
Il desiderio che lessi nei suoi occhi mi impedì di allontanarmi e fu
coltretare il tare.
Mi sedete ad osservarlo mentre faceva l 'amore con la mia amica.
Mi lasciava accarezzare da quegli sconosciuti.
Sentivo le loro mani sul mio corpo che si abbandonava la scivola e il
Continuavano a toccarmi e io, inermi, non avevo la forza di reagire.
O forse non la volevo.
Ma cosa c 'è? Che cosa fate? Dove vuoi andare?
No. Non resta qui.
Lasciatemi. Andate via.
Andate via.
Come per incanto, mi ero risvegliata da quello stato di trance e
avrei voluto andarmene.
Quando accantì di nuovo, il suo sguardo fu di me.
Guardavo quei due che facevano l 'amore.
Ero come ipnotizzata e non resistessi all 'impulso di toccarmi.
Sentivo l 'eccezione crescere dentro di me.
Immaginavo che le mani che sfioravano il mio corpo fossero quelle di Max.
Continuava a guardare e capì che ero io l 'oggetto del suo desiderio.
Io cominciai a morire.
baciava Monique ma era come se le tue labbra cercassero le mie ed era come se
sentissi la sua lingua calda e voluta affondare nella mia bocca
Oh!
Mentre godeva su Mike, capì che ero io l 'artefice del suo vicino. E capì l
'impressione di sentire il calore del suo netto.
Quell 'uomo mi aveva costretta e aveva goduto di me senza neanche sfiorarmi.
Non avevo mai provato una cosa del genere.
C 'era qualcosa di appassionante che lo rendeva così speciale.
Tutte quelle emozioni mi avevano stordita e spaventata. Ero confusa e
quel luogo.
Pronto? Martin, sono io. Non mi hai riconosciuto?
Ma sì, certo.
È che non mi aspettavo questa telefonata.
Ti voglio. Vieni a casa mia.
Quella sicurezza mi aveva indispettita.
Come poteva essere così certo che sarei andata?
Che presuntuoso.
Però non mi sarei mai aspettata che mi avrebbe richiamato.
Ero rimasta senza respiro quando avevo sentito la sua voce, incapace quasi di
parlare.
Avevo il cuore in tumulto.
Sapevo che non dovevo andare, ma c 'era qualcosa in quel uomo che mi impediva di
essere razionale.
Ripensavo alla sera precedente.
Quante emozioni aveva scatenato in me senza neanche toccarmi. Era bastato il
suono della sua voce e la profondità del suo sguardo a farmi impazzire di
desiderio.
Non devo andare.
Non devo andare.
Non devo andare.
Oh sì, oh sì.
Oh, no.
Oh,
no.
Sì che...
Grazie. Grazie.
Grazie.
Grazie.
No.
No. No.
No.
No.
No.
No.
Oh.
Sì,
così.
Sì. Sì.
Sì.
Oh!
No, aspetta.
Mi dispiace, ma non me la sento, Max.
Non me la sento.
Va bene, non c 'è problema.
Continuiamo pure.
Oh, sì, così, dai.
Ancora. Oh, sì.
Dai, fai venire.
Così mi piace.
Ah, sì, dai, scopami.
Scopami, così.
Dai, ancora!
È incredibile. Ci siamo visti per la prima volta ieri sera e adesso siamo qui
fare l 'amore insieme. Sarà il destino. Sì, sarà il destino.
Siamo due anime che si sono trovate.
Allora, se così fossi, dovresti amarmi alla follia.
Non credi, amore mio?
Perché? Non te ne sei accorto?
Ieri sera è stata speciale. Non mi era mai capitata una... una cosa del genere.
Anch 'io non avevo mai provato sensazioni così forti.
Ma se tu mi ami veramente, io voglio che me lo dimostri.
Qualunque cosa ormai sono tua.
Ti voglio completamente.
Devi essere totalmente mia, senza alcun tipo di inibizioni. Mia e basta, mia in
tutto. Devi superare delle prove per dimostrarmi, per dimostrarmi il tuo
il tuo amore.
Hai capito?
Qualunque cosa per te.
Voglio che tu perda tutte le tue inibizioni. Devi diventare mia complice.
Farai ciò che ti chiedo, qualsiasi cosa, senza fare alcuna domanda.
Va bene?
Farai tutto questo per me. Non è vero, tesoro mio?
Sì, succhia così.
Toccami, ti prego, non resisto più.
Sì.
Ti piace?
È bello vederti eccitata.
Zucchia, zucchia.
Perché ti sei fermato? Chi sono queste persone?
Non preoccuparti. Vogliono soltanto guardare.
Masturbati per loro. Falli godere.
Mostrati. Fagli vedere quanto sei bella. Dai, toccati.
Avanti.
Toccati, dai.
Coraggio, forza. Toccati fini.
Così.
Brava.
Continua. Tu, continua.
Mi piace vedere che gli altri godono mentre godono.
Buono.
Buono.
Fammi vedere anche me.
Guardali, dai, guardali mentre godono.
Fatti, falli venire.
Coraggio, puttarella.
Datti da fare.
bella bella
Mac, ti voglio. Ti prego, prendimi.
Prendimi. Ti fuori. Fuori. E' questa la prova che voglio. Devi essere di tutti
ma mia.
No, fermi.
Non voglio. Dove vai? Non voglio.
Vieni qua.
Ero terrorizzata.
Correvo disperatamente per fuggire da quegli invasati.
E avevo paura.
Non solo di quei guardoni, ma anche di Mac.
Come poteva chiedermi una cosa del genere?
Eppure io lo amavo.
Sì, lo amavo.
Ho parlato con Max, ha detto che gli piaci. Ed anche tanto, ma non sei pronto
per amarlo.
Io non capisco cosa vuole.
Vuole che lo ami totalmente, in modo completo.
E allora che cosa devo fare?
Io non capisco.
Ma che hai fatto così?
Ormai mi è entrato nel sangue.
Non ne posso fare a meno.
Vuole che tu vada da Madame X.
Sì, certo.
Bene.
Dovrai imparare a nullare lo spirito.
Dovrai godere dei piaceri del corpo.
Dovrai fare di tutto e sarai di tutti, senza fare domande.
Ero riporta a qualunque cosa per Magda.
Ormai quell 'uomo mi era entrato dentro e l 'unico nel corpo era esaudire i suoi
desideri.
Dovrai arrivare alla sublimazione del sesso attraverso la libertà del colpo.
Dovrai soffrire per raggiungere il piacere.
E Dio godrò del tuo dolore.
Perché so che mi senti.
So che lo hai fatto.
La stavamo aspettando.
Venga.
Sei la benvenuta, Martin, nella casa di Madame X.
Quella sala era lunga, eppure sentivo che dovevo restare.
C 'era uno strano fascino in quell 'essere che mi ripugnava, e allo stesso
mi attraeva.
Le regole qui dentro sono chiare.
Se decidi di restare, dovrai accettare tutto senza ribeccarti.
Ti farò soffrire le pene dell 'inferno.
Sarai punita, umiliata, deliziata.
Sarai sola.
Nessuno ti protegge.
Dovrai contare unicamente tu te stessa.
Vuoi restare?
Sì.
Ormai ero comoda.
Sarei voluta fuggire, ma il mio corpo mi tratterebbe.
Sapevo ciò che io avevo.
Ma sapevo anche che l 'avrei superato.
Basta, Holly.
Mettiti in ginocchio.
Avanti.
Le camibie.
Sei disposta ad obbedire ad ogni mio ordine e a soddisfare ogni mia
sordida e infernale perdizione.
Tu, acuccia!
Tu, e tu, spogliato.
Ero come imbambolata.
Sentivo quelle mani che mi spogliavano e gli occhi di quella strana donna che
studiava il mio corpo con estrema convulgenza.
Il tuo sguardo perverso era pieno di pepitelli.
Adesso sarai condotta nella tua stanza per l 'avvestizio.
Portatela via.
Roberto. L 'affido a te.
Vai con me.
Sì, sì.
D 'ora in poi, questo sarà l 'unico indumento di cui sarai vestita.
Non potrai fuggire.
E da questo momento io sarò il tuo padrone, in tutto e per tutto, perché
le donne che sono qua dentro sono le mie schiave.
Hai capito? Se fossi in te non ne sarei così sicuro.
Dovrai soddisfare ogni mio desiderio.
No, non voglio. No, non voglio.
Non lo farò. No? No, non lo farò.
Sarai punita per questo rifiuto.
Voglio farti vedere.
Mettiti giù, così.
In ginocchio.
Va bene, non muoverti.
Guarda.
Guarda.
Così si fa.
Vedi?
Osserva bene.
Dall 'uomo.
Vedevo quelle ragazze succhiare l 'enorme membro di quell 'uomo e rimasi
sorpresa dalla foga e dal desiderio con il quale si prodigavano ad esaudire
amici sessuali di quel tipo.
Eppure, non riuscivo a distogliere lo sguardo da quello spettacolo.
Vedi come si fa?
Mi sorpresi a desiderare di poter affondare la mia bocca sul pieno caldo
eccitato di quell 'uomo.
Ma cosa mi stava accadendo?
Non riuscivo a capirlo.
Osserva, osserva bene.
Grazie.
Vuoi assaggiare il frutto del mio piacere? Lo vuoi? Lo vuoi?
Lo vuoi?
Non potrei più farne a meno.
Adesso basta, andate via. Via!
Vieni.
Tu, carina, sarai punita per non avermi soddisfatto. Andiamo.
Avanti, andiamo. Vieni con me.
Quell 'uomo mi strattonava con il suo guintaglio, facendomi sentire tutta
la sua forza.
Io provavo quasi piacere nell 'essere comandata come un cane.
No! No!
No!
No!
No!
La voida vera.
Sei figura.
Quelle vergine si erivano in tutto il tempo come volettivamente.
Mi sentivo mancare, ma la mia mente voleva che quelle sofferenze
Cosa è successo?
Sei solo svenuta.
Questi oli hanno guarito le tue ferite. Non devi preoccuparti.
Rilassati.
Avevo superato la storia del dolore.
Rimasi con gli occhi chiusi ad assaporare la dolcezza di quelle mani
massaggiavano il mio corpo.
La violenza delle frustate e il dolore provato mi avevano riempito di desiderio
e quando il tocco di quelle mani si fece più audace mi abbandonai completamente
e lasciai che le loro dita e le loro lingue esplorassero il mio corpo
che fremeva in preda all 'eccitazione.
Oh, sì.
Grazie a
tutti.
Lei è Christine.
Sarà una schiava come tutti voi.
Guardate com 'è bella.
Oggi si unirà a voi.
E diventerà una vera puttana.
Tu fermati.
Ragazzi.
Tu, prendi Martina e mettila lì.
Cammina. Possiamo iniziare a mangiare.
Dov 'è il mio piatto?
Tu mangerai soltanto quando sarai una perfetta schiava. È la regola.
Datemi almeno qualcosa da bere.
Da bere?
Holly?
fermati portala a me
sbuoto
tu e tu tiratemelo fuori ci penso
io
Ora puoi bere, portagliela.
Ma che schifo!
Non voglio, non ho la mia intenzione di bere una simile schifezza.
Non voglio, non la voglio bere, no! No!
Un senso di disgusto si impadronì di me, ma la sete che provavo era troppo
forte.
Dovevo bere.
Bevi coraggio, bevi.
Quando staccai le labbra dal bicchiere, mi accorsi che mi piaceva.
Senza esitare, mi portai la cocca alla mia bocca, per saziare la mia lussuria.
Prendi, mai.
Prendi.
Avanti. No, per favore. No.
No, per favore.
Dai. Dai.
Stupida vecchia battona, cosa stai facendo?
Tu, e tu, sodomizzatela.
Prego, madonna, fammi mangiare, dai. Non osare toccarmi, stupida. Ce n 'è anche
per te, non ti preoccupare.
Roberto.
Sistemamela per le feste. Portati via questa ragazzina.
Insolente. Vai, vai.
Falla regare dritta.
Grazie.
Non tollerò questa insubordinazione e adesso sarete queste.
Lara, Silvia, aiutami.
Tu mi hai disobbedito.
Ollie, vanni a prendere quella puttana e portamela qui.
Voglio che mi racconti.
No. No.
No. Avanti, letta. No. No. Non voglio. Vogliamo noi.
Vogliamo noi. Vogliamo noi. Sì.
No. No.
No.
No. No.
Letta, puttana.
No!
Damela. Vuoi? Sì, la voglio. La vuoi mangiare?
Sì, ho fame. Allora, dimmi.
No, no.
No, fa schifo, no.
Cosa vuoi? Del salmone?
La vuoi o no?
No. Non ti piace?
No, no.
Succheri, succheri. E tra che tra qualche giorno cambierai idea.
Questa non la mangerebbe neanche un cane.
Cosa era successo?
Non riuscivo a capire.
Volevo piangere.
Pian piano ricordi conclusi si mischiavano nella mia mente con momenti
sapevo se realmente accaduti o sognati.
Il mio corpo era dolorante.
Eppure abbagato.
Le frustate di Madame X mi provocavano un enorme piacere, l 'inebriante
sensazione del perverso, alla quale mi ero completamente abbandonata,
senza più inizio.
Oh no! No!
di quell 'uomo che mi colava sulla punta segnò un momento fondamentale per me.
Quella esperienza mi fece sentire completamente diversa.
Ormai... ormai sei pronta.
Non devi più avere paura.
Andiamo. Su, alzati.
Sbrigati, sbrigati.
Fatti vedere, fatti vedere, bella. Forza, andiamo.
È stato incredibile, davvero una sensazione che non ti so spiegare.
Coinvolgeva tutti i miei sensi.
Sapevo che ti sarebbe piaciuto.
Sì, ma avrei voluto dividerlo interamente con lui.
Mi manca molto, lo sai, davvero. Anche lui è davvero molto impaziente di
rivederti. Allora perché non si fa vedere? Non so, non so se posso dirtelo,
credo che stia organizzando qualcosa per stasera.
Penso che voglia vedere i tuoi progressi, così avrà la conferma che lo
davvero. Va bene allora.
Ora finalmente potrai dimostrare di appartenergli.
Certo, lo so.
Sono orgogliosa di te.
Ti verrà tatuato il suo nome sul corpo.
Lo vuoi?
Sì.
Così tutti sapranno che sei sua, con l 'anima e con il corpo.
Lo scriveremo qui.
Quella sera stessa lasciai il castello di Madame X, impaziente di vederlo.
Stasera, dopo aver atteso per diverse settimane, sono veramente orgoglioso.
di farvi conoscere Martin.
Ha un viso molto bello, la tua Martin.
Hai fatto bene a dire mia, perché Martin mi appartiene completamente.
Naturalmente stasera è a vostra disposizione.
Potete goderne a vostro piacimento.
Come potete vedere, c 'è scritto Max.
E questo significa che è mia.
Avanti, amici.
È tutta per voi.
Farà tutto ciò che voi volete.
Prego.
Avanti, amici, coraggio.
Prego, è tutta vostra.
Ero sua.
E per il suo piacere avrei fatto tutto quello che mi avrebbe chiesto.
Era bello quel gioco.
Max mi stava esibendo come un animale raro di sua proprietà, ma non aveva
che ormai ero consapevole di me stessa e che quello che lui chiamava gioco era
diventato per me una necessità predominante che scatenava in me un
irrefrenato.
No.
No.
Sì, succhi ai miei amici.
Brava.
Brava, Buddha.
bella bella
No. No.
no no
no
Finalmente si era avvicinata a me.
Sentì l 'estetica premere i pazienti.
Ora il mio uomo godeva di me.
Ed io di lui.
Sentì il suo fallo turgido che spingeva per poter entrare dentro di me.
E quando ci riuscì, impazzì di piacere.
Finalmente mi possedeva tutta, io possedevo lui.
Non credo di aver mai goduto come in quel momento.
Ero in estasi.
ah ah ah
Sfondami. Sfondami ancora, lo voglio. Entra.
Sfondami.
Sfondami.
Sapevo di aver soddisfatto Max.
Stare tra tutti quegli uomini che godevano sul mio corpo mi aveva fatto
diventare come lui mi desiderava.
stavo con tutti ma ero la sua donna ero solo sua e proprio per questo motivo
ora lui mi amava di più
Martì, sono sempre io. Ti prego, ti amo.
Tesoro, ti prego, rispondi.
Io ti voglio.
L 'ho chiamata per Giulia.
Non capisco perché non voglia parlare.
Insomma, io la amo.
Credo che voglia una prova da te.
Farei qualunque cosa per lei.
Sei sicuro?
Sì.
Allora? Sì, sì.
Quell 'uomo mi aveva dato a tutti.
Era vero amore il suo?
No, non era questo quello che volevo.
Lo guardavo con indifferenza.
Quella prova mi aveva dimostrato l 'evaluazione dell 'amore.
Ormai ero libera con l 'amore.
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