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Questa è Simone, una ragazza normale, come tante, come la figlia del vostro
vicino di casa.
Un pomeriggio di riposo, una passeggiata in centro per negozi, a guardare le
vetrine e a sognare.
I fiori, come sono belli.
Simona ama le rose, delicate e profumate.
Poi si torna a casa e Simona corre, corre a scrivere il diario della
tra le sue care bambole.
Sì, perché Simona scrive tutto quello che le accade, tutti i pensieri che le
passano per la testa, anche quelli più segreti, più inconfessabili.
Entriamo insieme nel diario di Simona.
Oggi è una giornata particolare, molto particolare.
Ho una gran voglia di provocare gli uomini.
Perciò, dopo una bella doccia che ha tonificato la mia pelle, mi sono vestita
con minigonna, senza mutandini.
Sono molto eccitata. Così prima di mettere in atto la provocazione. Mi
Mi tocca un fide.
Sennò è così.
Così.
Grazie.
Eccomi a passeggiare. Le mie cosce si sfiorano e la mia fighetta si bagna
continuamente al pensiero che presto uno sconosciuto sarà da me seduto.
Io mi siederò davanti a lui e aprirò le mie gambe e lui guarderà, guarderà la
mia figa.
Andrò a provarmi un paio di scarpe in un negozio di periferia.
Oh, signora, mi dispiace, ma il negozio sta chiudendo. Di conseguenza non mi è
possibile servirla. Guardi, proprio non posso, altrimenti lo farei volentieri.
La prego, ho bisogno solo di provare un paio di scarpe, soltanto provarlo.
No, guardi, proprio mi dispiace, ma devo chiudere e poi devo sistemare degli
scaffali. La prego, sia gentile, su.
E va bene, ha vinto lei, si accomodi pure, prego.
Che tipo di scarpe desidera, da sera o casual? Ma non saprei, probabilmente
scarpe da sera con i tacchi a spillo e poi un paio di scarpe che piacciono a
lei, di suo gusto, non saprei che scegliere, sa? Sì, però prima devo fare
cosa, chiudo la sera cinesca, siamo fuori orario, se passa qualcuno possono
farmi la multa.
Guardi, le ho portato questi due modelli. Sono di suo gusto?
Sì, sono carine.
Senta, mi fa provare l 'una e l 'altra, le dispiace?
Grazie. Metti all 'altro piede.
Sì, sono belle.
Ma sono così indecisa.
Non c 'è fretta.
No.
Ah, sì.
Lo senti?
Sì, sì, dai.
Aspettimi.
Non mi piace, signorina. Che cazzo fai? Mi dai dell 'aria?
Pergogna, stronzo.
La verità, nessuna donna ti ha scompato così.
Sei una troia. Troia.
Mi piace.
Mi piace.
Ti sfondo, troia.
Che bello.
Sì.
Muoviti. Muoviti, dai.
Mi sembrava far niente.
Sì, un po'. Mi
faccio
un piede.
Sì, nel cuore.
Dai, fammi vedere che sei un uomo.
Senti come ti riempie il tuo cazzo, eh?
Sì, mi rispondo.
Dai.
Fammi sentire come godi.
Non
ti
preoccupare.
Godi e basta.
Non smettere.
Non
smettere.
Oh!
Caro diario, oggi è una giornata davvero pigra, molto pigra.
Il sesso?
Mi piacerebbe guardare, spiare, riprendere con una telecamera i corpi
allacciano e si staccano.
Il cazzo duro e fiero che penetra possesso.
Chiudo gli occhi e immagino di telefonare a Marina e a Marco, invitarli
poi...
Ciao ragazzi, sorridete. Vai via con quella telecamera, non voglio essere
ripresa. Che cos 'è questo, un tuo nuovo hobby?
Ma vai via.
No, è un gioco.
Adesso facciamo dei provini molto eccitanti.
Dai Marina, sbottonati la gonna.
Avanti, collabora un po'. È soltanto un gioco, brava.
Ma sei matta?
Ecco.
No, non ti avvicinare.
Mi vergogno. Ti vergogni tu. Marina, non è da te.
Brava. È vero.
Ecco.
Tira solo il mutante.
Brava.
Tagli una pompa così.
Ragazzi, quanto siete eccitati.
Primo piano.
Brava, Marina.
Togliti le mutande. Dai, Marina.
D 'accordo, signora regista.
Diventerò un 'attrice famosa, allora.
Se ti applica, perché no?
Io ne so.
Sì, ragazzi.
Adesso vi riprendo, eh?
E intanto tocco le palle a Marco.
Non è eccitante. Lo so come piace, lo sai.
Te lo sapevo per quello che vi ho invitati.
Com 'è duro.
Quasi quasi ti invidio.
Vieni anche tu.
Eh no, mi piace tanto guardare.
Ecco, bravi. Marina ha la figa calda.
Sì, parlate pure.
Sì.
Si può dire qualunque cosa?
Certo.
Ecco.
Siete troppo bravi.
Ti piace guardare, eh, brutta porca?
Certo che mi piace. Dai, Marco, scopala.
Ragazzi, che spettacolo.
Fammi un primo piano del cazzo.
Che sto facendo?
Certo, l 'ho chiamato apposta.
Ragazzi, stasera rivedervi. Mi disturbero tutta la notte.
Dai, apri le cosce.
Vado bene così?
Senti così.
Ragazzi, quanto mi fate arrappare.
Sì, Marco, scopatela.
Ok.
Voglio montarti.
Dai, portila.
Girati.
No, sì.
Dai, spingi forte.
Aspetta, lo nascondi.
Ma bello di vederti vedere.
Siete dei bastardi guardoni.
Senta che ti ecciti.
Siete voi che mi eccitate.
Ma guardala.
Mi eccitate a vedere il tuo cazzo dentro la mia figa.
Mentre voi parlate, io fotto.
Questo che devi farlo.
Con quel cazzo che ti ritrovi.
Vorresti essere al suo posto, eh, puttanella?
Puoi giurarci.
Vorrei sentirlo dentro di me.
Ma da che parte mi state riprendendo?
Non ci pensare.
Che spettacolo.
Senti anche l 'audio.
Certo.
E allora voglio sentirti urlare.
Senta l 'urlare, brava.
Così, quando rivediamo la cartetta, voglio sentire te che dici sono una
Fottimi, fottimi.
Dai, Maria.
Dai. Sono una puttana.
Più forte.
Fottimi.
Fottimi, brava. Sì.
Scopami. Sì.
Sbattimi. Ti voglio chiamare fino in fondo.
Questo gioco mi sta divertendo. Mi eccita.
Ecco, così riesco a riprendere anche i particolari. Fiamme, ci faccio
riguardare.
Ecco.
Lo smettete, ragazzi, siete felici.
Non ci penso proprio.
Ci penso a gusto.
Dai, dai, godo.
Godo. Sì.
Ti sparro addosso.
Andiamo bene.
Ecco.
Caro Dino, stasera mi ritorno. Spero di avere molti particolari eccitanti da
scrivergli.
Molti hanno paura quando devono andare dal dentista. A me sembra molto
eccitante.
La signorina che mi fa sdraiare sulla sedia, la gonna con lo stacco che lascia
intravedere le mie gambe.
E poi arriva lui, il dentista, così attento a esplorare la mia bocca. E poi
sottile dolore quando trapana il dente.
Ma il dolore si può unire al piacere.
Lo conosco il mio dentista. Mi osserva sempre come se volesse spogliarmi. E poi
guarda con aria complice la signorina.
Stasera lo sento. Sarà una visita molto particolare.
Buongiorno, signorina Simone.
Prego, entri.
Buongiorno. Come va?
Bene, forse è un po' emozionata. Sì, trai, prego.
Ma è normale, vede, tutti quelli che vengono dal dentista confondono l
con la paura. Ma il dottore è bravo, non le farà del male.
Deve soltanto rimanere tranquilla. Grazie. Ma com 'è già che ti chiami tu?
Il mio nome è Franca.
Io trovo che sia molto carino. Ti piace?
Sì, è un bel nome.
Sono nuove.
Sai, ieri sono stata a fare acquisti. Ho comprato calze di seta, mutandine di
seta.
E poi questo reggiseno traforato.
Aspetta, te lo faccio vedere un attimo.
Che bello.
Mi piace, sai. Mi piace sentire il seno schiacciato, stretto forte forte.
Fa un po' male, ma è molto eccitante.
Vieni.
Posso?
Brava, toccami così.
Mi piaci.
Come sei morbida.
Lo sai che sei proprio bella?
Sì, così.
Sei molto eccitante.
Anche tu, brava così.
Sì, leccamelo.
belle tette che hai.
E tu hai una bella figa. Ti piace?
Sì.
Allora toccala.
Sì, così.
Eccomi.
La lecchi proprio bene.
Quanto sono eccitata.
Muovi il bacino.
Sono tutta bagnata.
Ti sento.
Si rimetta a posto, signorina. Sta arrivando il dottore.
Oh, buongiorno. Che cosa dobbiamo fare oggi? Di bello, eh?
Rimuovere l 'atturazione provvisoria.
Apra la bocca, vediamo.
Sì, sì.
Ecco. Bene, accendiamo la luce e prendiamo quello che ci serve. Scusi, mi
quella punta? Grazie. Prego.
Grazie. Le preparo la pasta? Ecco. Sì, dopo.
Apra la bocca e faccia.
Ecco.
Mi dispiace, non volevo farle male.
Dottore, sia delicato con lei.
Faccia fiamma.
Le potrei fare male.
Signorina.
Ecco, faccia brava.
Signorina, stia ferma, non si muova. Con il trato non potrebbe farle del male.
Non deve muoversi. Non deve muoversi.
Ma se tocca, non mi piacerebbe.
Già che ci siamo...
Che bello guardarvi.
Dottore.
Sì, tu leccamela.
Come mi piace.
Che bella figa.
Te la faccio io l 'otturazione, non la figa.
Preparami così.
Leccamela. Dai, leccamela.
Che cazzo meraviglioso.
No, dai, prendimi.
Leccamela, ti fai scopare.
E così sente male, signorina?
Sente molto male.
Dai.
Stai zitta, voglio sentire la tua lingua.
Un spettacolo formidabile.
Devi le sbicare mentre ti scopo.
Dai, dottore, fallo andare con il trapano.
Fino in fondo.
Il dottore è un bel strumento.
Dottore, che bel cazzo che è.
E avanti.
Beccala figa, quella figa è penosa.
Così esce.
Bravi. Scusa.
Scusa, scusala, scusala, dai.
Chiudere tutto dentro.
Non intendo smettere, assolutamente.
Che dice Franca, ce la fa?
Mettete in dubbio la mia bellità, eh?
Certo, caro.
dai salta salta salta
coscia verde
Mi piace cavalcare.
Che brava infermiera.
Scommetto che hai frequentato una scuola per diventare così troia.
Scusa.
Scusa.
Scusa. Scusa.
Scusa.
Scusa. Scusa. Scusa.
Scusa.
No.
No.
Grazie. Grazie.
Grazie.
Mi state facendo godere.
Guarda come è citato. Che troione.
Mi state spompando l 'occello.
Fate attorno.
Una un po' l 'altra.
Ah, che bello scherzo.
Sì. La burocronale. Sì.
Sì, una lingua di qua e l 'altra di là.
Sì.
Siete due gran succhi a cazzo.
Sai cosa ti dico?
Dopo questa pompina non ti faccio pagare.
Per te è tutto gratis.
Sì, lecca. Dottore, vuole che le lecchi le palle? Sì, brava.
Leccami, coglione. Su, brava.
Un coglione, bravo.
Non mordere per noi.
Siete ingurde. Siete insaziabili.
Siete da pazze scatenate.
Pantosi.
sborro sborro leccatelo tutto
leccatelo sborro
da
buone amiche ti vedrai
c 'è un sogno ricorrente che mi accompagna molte notti un sogno erotico
davvero eccitante forse è accaduto anche in realtà adesso ve lo racconto Caro
diario, sono a casa in notte, sono sdraiata nel letto.
Nella stanza di sotto sento un rumore, dei passi. C 'è qualcuno, forse è un
ladro. Spengo la luce, i passi si avvicinano.
Io non ho paura, ma voglio di giocare con lo sconosciuto ladro dei sogni.
Grazie
So che bastarda.
E' bravo il mio Bocchinoro.
C 'è la pecorina.
Guardi. Guarda.
Aspetta Aspetta
Grazie.
Ma... Ma...
Ma...
Prodi porca.
Tu vai a venire dappertutto.
Prendimi le fighe.
Scusami. Scusami.
Scusami.
Eh, sì.
Grazie.
Quando il piacere ti prende, l 'energia si trasmette inesorabile.
L 'erotismo, il sesso, sono incontri di energie.
Piccole esplosioni.
Se sei libera nel cercare il piacere, lo puoi scoprire ovunque.
Lontano da rapporti rigidi, di coppia.
Per me il sesso migliore, le emozioni più intense, le trovi con chi non
Ma poi basta uno sguardo, la tensione dei corpi, l 'energia appunto.
per far esplodere il piacere. Un gioco sottile tra mente e corpo, tra due
persone che erano altro e adesso sono complici di un gioco meraviglioso. Come
per esempio ballando con uno sconosciuto.
Grazie a
tutti.
Grazie. Scusami.
Scusami.
Scusami.
Ehi!
Grazie.
Oh, oh, oh.
Prendilo. Prendilo tutto.
Prendilo, Troia!
Il sangue bastardo.
Non hai chiesto di chiedere la troia.
Quando avrai la figa sfasciata, me la ringrazierai.
Allora, raccontamela.
Amati. No!
No!
Grazie. Grazie.
Sì, volevo dire tutto.
Sì, grazie.
Hai visto il puttane? Sì.
Sì. Sì. Sì. Sì.
Ce lo pianto nel culo.
Come cazzi in una volta.
Sì. Sì.
Sì.
Tu non puoi sentire male. Tu non puoi sentire male perché sei sfondata,
Una troia. Sì, sì.
Sì.
che vorresti un imbocco ragazzi che serata anche un imbocco si
rispondami
Prendi. Prendi.
Prendi tutto.
Prendi tutto.
Fammi goderti.
Guarda, guarda.
Guarda, guarda. Guarda, guarda.
Sei la principessa dei cazzi.
Scusatemi così, bravi. Dai, andate a te. Sì.
Sì. Sì. Sì.
Sì. Sì.
Sì.
Sì. Sì.
Sono una tua puttana.
Puttana. Sono una tua puttana.
Hai un cazzo fantastico.
Sei veloce così.
Sì.
Sì.
Sì, sono una droga. Sì, sì. Sono una cagna, una pantana. Cosa sono?
Sei tutto.
Sei impagnata. Mi scorro.
Vieni, bastarda. Vieni.
Sì. Sì.
Sì.
Sì. Sì. Sì.
Sì.
brava brava
C 'è un gatto!
Dai, vieni.
Dai, vieni.
Le cammino tutte.
Le cammino tutte.
Sì.
Oh,
sì. Bagnami. Sì.
Oh! Oh!
Oh! Oh!
Oh!
Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh! Oh!
Oh! Oh!
Oh! Oh!
Oh! Oh!
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