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Da quanto tempo va avanti questa storia?
( (
(
( tutto questo tempo...
( un'attrazione fisica, non di testa.
( che sarebbe finita.
( e' contrario alle mie idee.
( ma anche il nostro gruppo musicale.
- A questo punto... (
( qui, lo sanno anche Ricky e Lele.
- Ma tu... (
( e lo sanno anche i bambini.
- E io... (
(
(
(
( se lo vorrai.
( riprendere a suonare...
( che hai scritto per il gruppo.
( e devono restare sempre tue.
- Io... (
( e' ancora possibile, ma...
( provassi una passione...
(
( che ti capitera'...
( potrai perdonarmi.
(
(
(DONNA PIANGE DISPERATAMENTE)
Grazie.
Legenda colori: RomeoMargueriteIris
- Numero 36. - Io! - Entrate. - Grazie.
- Quanto ci vuole? - Abbiate pazienza. 10 minuti.
- Amore, salute, lavoro? - Tutto. - Tariffa piena.
- Va bene. - Sedetevi. - Grazie.
- Buongiorno, io mi chiamo... - Sh!
Voi avete il nome di una commedia.
Piu' che una commedia, una tragedia. La tragedia delle tragedie.
Una luce pallida si posa su Verona...
...che per la tristezza, non fa sorgere neanche il sole.
( funesta di quella...
- ...di Giulietta e Romeo. - Infatti mi chiamo Romeo.
- Alzate le carte. - Si'. - Non incrociate le gambe.
- No. - Alzate.
Non devo incrociare le gambe.
- La vita vostra e' stata una tragedia. - Si'.
- Mia madre e'... - E' morta. - Morta, si'.
Di aneurisma alla valvola mitralica sinistra.
- Destra. - Si', brava!
- Anche vostro padre e' morto di... - (insieme) Cirrosi epatica.
- Ereditaria. - Come sarebbe? - Ereditaria!
- Questa cosa e' tremenda. - Madonna del Carmine! - Che c'e'?
Questa e' proprio una stronza! Si e' comportata una chiavica!
- Chi? - La ragazza che avevate.
Una troia! Puttana!
- Bugiarda! - No! - Si', grandissima troia!
(
Scusa, mamma! Non volevo!
( e cosa prevede per il mio futuro.
- Avete l'arte nelle mani. - Suono il pianoforte.
- Pero' non siete contento. - No. - Questa musica non vi soddisfa.
Il repertorio da crociera non e' un granche'.
- Non fumate davanti alla Santa. - Chi fuma?
(
- Sempre in mare. - E' vero. (
E la vostra vita cambiera' da cosi' a cosi'.
( Amore e denaro.
Ma prima di tutto l'amore.
(
- Che Dio vi benedica! (
No, non la tocco.
Mi dica qualcosa di piu' approfondito, se puo'.
(SIRENA DELLA NAVE)
(>)MAGA: Incontrerete una donna straniera.
(>)Ha il nome di un fiore e sento come dei versi...
(>)...come una poesia. Sento una melodia nella voce.
(>)Lei canta e la vita ti cambia!
Signora, buonasera.
- Lei ha un tocco meraviglioso. - Si'?
Meraviglioso come il suo sorriso. Anche lei suona?
No, io canto. (in francese) Io canto.
- Francese? - No, belga.
- Belga? - Gia' so quel che sta perdire.
( sempre e non succede mai niente.
Invece Bruxelles e' una citta' di passioni
(
L'ho sempre sospettato! Lei parla benissimo l'italiano.
Ho avuto due grandi amori italiani.
- Ullala'! - Adoro gli uomini italiani!
Da noi si dice: "Non c'e' due senza tre". Cosa canta?
- Versi. - Come? - I versi di un grandissimo poeta.
- Chi? - Jacques Brel. Lo conosce?
Si', quello di "Ne Me Quitte Pas".
Il mio cavallo di battaglia. Fa minore, per favore.
- Si'. - Marguerite Aldidore, incantata. - Incantato.
Marguerite... Il fiore!
- Andiamo? - Si'.
(CANTA "NE ME QUITTE PAS")
(CANTA "NE ME QUITTE PAS")
Guarda cosa mi ha combinato questo collo alto. Sono tutto viola!
Sembra che ho portato il collare di un alano!
Un giorno potremo fare Jacques Brel in camicia? O ci arrestano?
- Dimmelo. - Ne abbiamo gia' parlato,
questa musica va interpretata cosi'.
Hai preso la cena per Corneille?
- Hai controllato che non ci sia l'aglio? - Amore, sono 6 mesi...
...che in cucina sanno che non devono mettere l'aglio.
Dove compri queste maglie? Pizzicano!
Non ti dico di fare David Bowie o George Michael...
...o di fare Alanis Morissette, perche' non sai chi sono.
Pero' ringiovaniamo il repertorio. Basterebbe fare "Yesterday"...
..."New York New York", oppure qualcosa di Stevie Wonder.
Pensi che non ne sarei capace?
Di fare cosa? Cosa fai?
(
(CANTA "THE SHOW MUST GO ON" DEI QUEEN)
Torniamo a Brel.
Hai ragione tu. Torniamo a Brel e di corsa!
- Romeo... ( - Baciami, ti prego.
- Non fare la bambina. - Ma io sono una bambina!
Come?
Senza lingua? Dove e' finita la lingua di Romeo?
L'hanno rubata!
Non vuole piu'!
Facciamo a casa queste cose. Perche' dobbiamo farle qui?
Qui!
Lo hai fatto senza amore, senza trasporto.
Non e' vero. Che dici?
- Ce l'ho messa tutta! - Appunto!
Andiamo, Corneille ci aspetta!
(CANE ABBAIA)
Sentilo! Piccolino mio!
Lo sentira' anche il palazzo fino a che qualcuno ci picchiera'.
Questa sera sei catastrofico e anche antipatico!
Corneille! Mio caro cane! La mamma e' arrivata!
-(in francese) Non e' possibile! (
- (in francese) La prossima volta chiamo la polizia! - Scusateci!
Anche gli animali hanno un'anima.
- (in francese) E' matta! - Vogliamo dormire!
Strozzatelo! Stricnina nell'hamburger.
Se non lo capite, tenetevelo! Mi fareste un favore!
Non ti ho abbandonato. Mamma e papa' ti hanno portato la pappa.
Il condominio ci caccera' via per colpa di questo cane!
Hai sentito? Dice che sei un cane!
Come lo dovrei chiamare? Avvocato, ragioniere, dentista, idraulico?
Abbaia, e' un cane. Ti prego alzati.
Non posso vederti buttata la' con questa pecora in faccia!
Vado a cambiarmi e poi preparo qualcosa da mangiare.
Che c'e'? Sei stanco?
Ho fame, e' quasi mezzanotte.
Volevo dire: sei stanco di noi?
- Anche questa notte dormirai nello studio? - Perche' drammatizzi?
Il problema e' soprattutto come ti addormenti.
Se ti addormenti supina, ti viene come una specie di rantolo.
Non e' proprio un russare, pero' sta tra il rantolo e il grugnito.
(
(IMITA IL RUSSARE)
- Non e' vero, e' una scusa. - Non te ne accorgi, ma e' vero.
Dai, mangiamo, e' tardi.
Perche'?
- Perche'? - Non avevamo detto che da oggi si cominciava la dieta?
Giusto.
E' un'ingiustizia.
( che si lecca la plastica!
(
Evidentemente tu ingrassi, lui no!
(OROLOGIO A CUCU')
Porto Corneille a fare pipi'.
- Bravo. - Questa sera lo faccio io.
- Mi stupisce. - Un po' per uno!
Mi fermo qui. Corneille! Andiamo!
Dai.
(>)- Romeo. - Si'?
- Paletta e sacchetto. - Si'.
Va bene. Andiamo.
Non fate tardi.
Perche' mi guardi? Scendi.
(in francese) Della birra.
(in francese) Delle patatine fritte.
(in francese) E del pane.
- Italiano? - Si', perche'?
Mangia le patate col pane e non chiede "per favore"!
Signorina, per cortesia. Le chiedo una gentilezza: quando ha tempo...
...se non la disturba, mi porterebbe della torta di mele?
( Va bene cosi' o sto esagerando?
Esageri pure. Dopo otto ore ai tavoli, la gentilezza aiuta...
...a non mandarvi tutti a fare in culo!
Come vuoi la torta? Pallina di vaniglia, panna o semplice?
- Semplice. - Va bene.
Com'e'?
- Buona. - Grazie.
- Posso? - Puoi.
Che carino!
E' carinissimo!
- Vivi qui da molto? - A me sembra una vita!
- Sono solo 10 anni. - Sempre qui a Bruxelles?
No, a Charles-Le-Roi. Mio padre vi emigro' dalla provincia di Caserta.
Non ricordo il nome del paese.
( con mia madre a Latina.
Poi i miei si sono separati e sono venuta a vivere in Belgio con papa'.
- Da dove vieni? - Roma. - AZZO! Vieni da dove volevo andare io!
- Perfare la cameriera? - Avrei fatto un'altra cosa.
- Tipo? - Non lo so.
Posso dirti una cosa senza che ti offendi?
Non dire "azzo". In bocca a una ragazza e' bruttissimo!
Lo dice mio padre. Io l'ho sentito appena sono nata.
Ha detto: "Azzo, e' una femmina!"
(SQUILLO DI TELEFONO) Pensavo che fosse il mio nome!
"Azzo, vieni qui." "Azzo, vai a dormire!"
Non mi mettere la scarpe sul tavolo, sto mangiando!
- (in francese) Senti. - Si'? - E' per te. Giancarlo.
- Oh, Dio! No! - Cosa c'e'?
Che tragedia! Cosa ho fatto di male?
- Cosa ho fatto? (
Meno male che hai chiamato! Ti ho cercato tutto il giorno!
Ti devo dire una cosa gravissima!
Ho l'epatite.
(
Sono disperata! No!
( ad avere gli occhi gialli.
(
Domani mi ricoverano in isolamento.
- E' infettiva. Di quella fulminante. - Che cazzo!
( su queste cose!
( Non ho piu' la forza di parlare.
Ti saluto. Addio.
- Non e' vero? - Ma va'! No!
- Non si fara' piu' vivo. - E' venuto un infarto a me, figurati a lui!
Pensa quando sara' contento quando gli diranno che non ha niente!
Tu sei matta!
(CLACSON) Devo andare.
- Sono 350 franchi, lasciali sul tavolo. - Va bene.
- Me lo regali? - Va bene.
- Grazie, ciao. - Spero di rivederti!
Andiamo.
"Iris..."
Oddio!
(in francese) Signore, mi scusi.
La signorina che e' appena uscita si chiama Iris?
- Si', Iris. - Iris? - Si', come il fiore.
Come il fiore. Va bene. Buonasera. I soldi sono sul tavolo.
(CANTA "NE ME QUITTE PAS")
(SMETTE DI SUONARE)
#Ne me quitte pas...#
(CANE ABBAIA)
(>)Orsacchiotto mio!
Di' buongiorno al papa'! Il caffe'!
- Che c'e'? - Che noia dormire tutta sola in quel lettone!
- Che ore sono, amore? - Le 9 meno 10.
Per un musicista e' l'alba, e' come se fossero le 3 di notte!
- Cosa devi dirmi? - Vai a giocare fuori.
Mamma e papa' vogliono coccolarsi!
In questa posizione mi ecciti!
- Quella del morto di sonno! - Io sono piu' poetica!
E' la posizione del riposo del guerriero.
- Va bene? - Va bene.
(MUGOLI E URLA)
- (in francese) Ogni mattina! - E' insopportabile!
Si', ancora!
Legami! Ti prego!
Alle 10 del mattino? Queste cose facciamole di sera, dai!
- Ti supplico, legami! - Non c'e' nemmeno lo spago, dai!
- No! - Lo abbiamo finito!
- C'e' il guinzaglio di Corneille. - No! - Basta.
- Continuiamo. - Si'. - Continuiamo.
- Iris. - Pardon?
(in francese) Scusi, ho sbagliato. Cerco Iris.
- (in francese) E' il suo giorno di riposo. - Ah.
( di Sainte-Victoire, canta li'.
- Canta? - Si'. Canta.
(MUSICA SACRA A CAPPELLA)
(in francese) Riprendiamo l'Alleluia.
( per favore.
- Si'. (
Gregoire, la tonalita' del Mi, per favore.
(CANE LATRA)
(CANE ABBAIA)
(CANE ABBAIA)
(COLPETTI; CANTO SI INTERROMPE)
No.
- No, tu aspetta! - No, me ne vado. - Vado via io!
Addio!
- Ho finito! - Ha ragione lei!
Ha ragione lei. Hai sbagliato!
Ha ragione lei!
- Che vada al diavolo! - Quanto era aggressivo!
- Deve farsi vedere da un dottore. - Isterico e pazzo!
- Come sapevi che ero qui? - Sono venuto al locale...
...e ho chiesto a una ragazza che da dietro sembrava te.
Poi si e' voltata e...
( Rifammela! - Ancora?
Un giorno fallo davanti a quelli del locale, quando lei non c'e'!
- Davanti a tutti... - Come mai mi hai cercata?
Niente. Mi andava di...
Non vorrei averti creato guai nella cattedrale, col cane...
No, mi hai fatto un favore.
Non sapevo piu' come uscire da quella storia. Due palle!
Ogni volta che ti vedo molli un uomo. Questo e' gia' il secondo!
Si vede che e' arrivata la stagione della potatura!
Ogni tanto va tagliato qualche ramo secco.
- Di chi e' quel cane? - Mio. - Si', con la tutina!
Mio e della mia compagna.
Che termine antico!
- Cosa fa la tua compagna? - Fa... - Cosa c'e'?
- Ti copro, se ti spogli... - Dai!
La mia compagna fa la fotografa di moda.
( - Anni? - Quanto avra'...
- ...26, 27. - Bella? - Un tipo.
- Vivete insieme? - Quando c'e'.
Viaggia sempre per lavoro.
Ho gia' capito il tipo. Ti molla il cane...
Dici che e' arrivato anche per me il tempo di potare?
Mi rifai Jacqueline?
- Un attimo. - Va bene.
Ho fatto sempre lavori che non mi impegnano troppo la testa.
- Tipo? - Commessa, cameriera, ho fatto anche la dog-sitter.
- Dai! - Non e' che sia stupida...
...ma non mi sono mai applicata ad imparare niente.
Andavo sempre troppo di fretta. Ti piacciono piu' questi o questi?
- Questi. - Si'? - Si intonano coi capelli.
- Da che dipende tutta questa fretta? - Non lo so.
Ogni volta che sto in un posto vorrei stare da un'altra parte.
- Col risultato? - Che sto sempre nella terra di nessuno.
- Prendo questi. - Ottima scelta. Non li paghi?
Sono carissimi! Fai l'indifferente, altrimenti ti scoprono!
- Andiamo. (
Te li ho trovati tutti. Questi li paghi?
Certo, per chi mi hai preso?
- Iris. - Si'?
- Devo farti una domanda da 72 ore. - Dimmi.
- C'entri qualcosa con la poesia? - Perche'? - Devo saperlo.
( sono dei versi.
( qualcosa di bello o di brutto.
( Aspetta, ne ho una qui.
- L'ho scritta ieri. - Me la leggi? Dai!
Va bene.
La lacrima sotto l'occhio si divise in 7 rughe...
...e si riuni' in fondo, nella ruga grande del mento...
...e cadde nel cappuccino.
Ieri ho incontrato questo vecchio che mi ha chiesto un cappuccino.
Avevo capito che voleva un croissant
ma non aveva i soldi per pagarlo.
Quella era una lacrima di fame, di disperazione. Mi ha fatto pena.
Ho preso due croissant, glieli ho portati
e gli ho strizzato l'occhio.
Devi vedere come se li e' mangiati!
E' bella, si sente la vena poetica.
( Ne hai scritte tante altre?
- Si'. - Sempre sul genere terza eta'? - No.
No, su tutto. Sulla solitudine, amore, passione...
- Anche erotiche, trasgressive? - Si', proprio tutto.
Apri le orecchie perche' sto per dirti una cosa molto importante.
( questo nostro incontro?
Come si chiama?
( del secolo". Punto 1...
...io sono un musicista. Molto piacere, Romeo Spera.
Punto 2: Compongo. Punto 3: Il mio forte e' la musica contemporanea.
Punto 4: Io mi intendo di voci, ragion per cui, punto 5...
- Togli questi punti? Mi confondono. - Hai ragione.
Quando sono entrato nella cattedrale ho capito due cose.
- Punto A... - No, per favore!
- Hai ragione. (
Tu hai una voce clamorosa, ficcatelo bene in testa.
Voglio leggere le tue poesie, musicarle...
...e vediamo cosa ne esce fuori. Secondo me, una bomba.
Tu stai dicendo che io potrei cantare le mie poesie.
Si'. Sai cosa facciamo adesso?
Affittiamo una sala di registrazione, ci penso io...
...ci divertiamo, facciamo dei nastri e vediamo cosa ne esce.
( - Non e' possibile. (
- Tu sei l'uomo del mio destino. - Evidentemente era scritto.
( - Prima registriamo.
-Dammi un bacio. -Prima facciamo le prove. -Coprimi.
- C'e' uno che non deve vedermi. - Un altro ramo secco? - Si'.
- E' lui! - Ti occorre una motosega!
(MARGUERITE RUSSA)
(>)(in francese) Non posso piu' vivere senza te.
(>)Mi allontano e poi ritorno.
(>)Io ti appartengo.
(>)Cerco di fuggire, tu mi trattieni.
(>)Liberami di te.
(>)Te ne supplico, liberami.
(>)Lasciami andare. Sono cosi' stanca!
(>)Ti chiedo questo favore...
(>)...ti supplico, liberami...
(>)...di te, di te, di te!
E' la piu' bella di tutte. Questo ripetere "liberami di te"...
Sai perche' mi piace?
E' l'esatto contrario di quel cazzo di "Ne me Quitte Pas"!
E' una canzone meravigliosa!
Si', pero' e' legata a dei ricordi un po' ambigui, tristi.
- Tutto qua. - Volevo leggerne un'altra.
- E' in italiano, tutto un altro genere. - Di'.
"Io non posso dimenticare la sua mano"...
"...grave e lenta sul mio ventre, sul mio corpo..."
(>)"...divenuto torrente." (RUMORE INDISTINTO)
Scusa, Iris.
Aspetta che mi prendo un secondo cuscino...
...e me lo metto dietro la testa perche' sto steso male sul letto.
Cosi' sto piu' comodo.
- Dove eravamo rimasti? - A "torrente". - Appunto. Dimmi.
"Io non posso dimenticare..."
"...quando il suo sesso entrava nel mio ventre..."
"...senza resistenza, il mio ventre offerto e morto..."
"...di una morte liquida e profonda."
- Ti piace? - Molto. Una domanda.
Quanto c'e' di autobiografico in questo?
Tutto e' autobiografico!
Mi sembrava troppo hard per farci una canzone.
Non mi devi censurare!
Riprendiamo quella del vecchio e il cappuccino, e' piu' nel tuo genere.
Chi ha parlato di censura? Per carita'!
Pensavo di metterla in inglese.
Con la lingua inglese avremmo moltissimi vantaggi. Punto A...
Ti prego, non ricominciare con i punti!
Va bene. L'inglese e' una lingua molto piu' musicale...
...e' una lingua piu' permissiva e... Oh, Dio!
Pronto? Che hai fatto?
Che e' successo? Pronto?
-Che fai? Sei matto? -Sto provando una cosa per lo spettacolo.
- Sei impazzito? - No, ho avuto un'idea geniale.
- Stavo per chiamarti. Vieni. - Piove. - Non importa.
Al bis, con l'effetto pioggia, facciamo...
(CANTA "SINGING IN THE RAIN")
Con la pioggia vera. Insieme. (CANTANO "SINGING IN THE RAIN")
Con le gambe!
E' bellissima.
Alla fine dello spettacolo, se ci fanno l'effetto...
Non eliminiamo niente, pero' e' un bis niente male, e' moderno.
(LEGGE IN FRANCESE CON UN SOTTOFONDO DI MUSICA ELETTRONICA)
No, stop.
Viene meglio in inglese, il francese e' troppo morbido.
Te lo avevo detto!
(
Questa canzone si dovrebbe chiamare "Nervous".
Cerca di darle un senso di ansieta' con ironia, con spirito.
Va fatta cosi'. Se riesci anche a essere sensuale, e' meglio.
- Pronta? - Vai. - Vado.
Cerco di darti un effetto alla voce.
(MUSICA ELETTRONICA)
(CANTA IN INGLESE)
Brava!
(in francese) Gerard, vieni qui un minuto.
(in francese) E' molto sexy!
- Allora? - Come prima, mica male!
(>)- Ehi! Siete italiani? - Si'.
Quante canzoni avete?
- Perche' dici di si'? - Cosa devo dire? - Dobbiamo essere stronzi.
Va bene.
- E' andata bene, no? - Sento che e' nato qualcosa.
Iris? Ciao, sono io! Ho potato!
Come "chi"? Sono Romeo.
Ciao, Romeo. Mi fa piacere sentirti. Come mai a quest'ora?
Ho potato, ho lasciato Sylvie. No, e' stata una cosa molto civile.
Ti ha dato la dimostrazione di essere una donna intelligente.
(>)Molto! Adesso sono alla ricerca di un residence... Quindi...
Perche' devi andare in un residence dove ti deprimi ancora di piu'?
- Vieni qui. - Da te? Sei sicura? - Dai.
- Non vorrei disturbarti. - No, ma quale disturbo?
- Allora si'. - Se te lo chiedo, vuol dire che mi fa piacere.
- Dimmi la strada. - Segnati questo indirizzo.
Dimmi.
Rue Saint Ge'ry... Ah!
No, ho detto: "Ah, la conosco!"
Civico? 20.
- Fra 10 minuti sono da te. - Ti aspetto. - Si', ciao.
E' lei il fiore del mio destino!
(CAMPANELLO) - Ciao. - Ciao.
- Che hai fatto? - Niente. - Meno male che era stata una cosa civile!
- Questo e' il cane. - In fronte?
Lo tiene in braccio. Di suo c'e' soltanto questo...
- Dopo 6 mesi di convivenza, e' umano... - La mano!
E' quel canetto. Guarda qui... Ah!
Shhh! Parla piano, c'e' uno di la'.
Gli asciugamani puliti sono sul letto,
le lenzuola sono nell'armadio.
- Fai come se fossi a casa tua. Bevi, mangia... Va bene? - Si'.
- Che carino! Grazie! - Figurati. - Non dovevi!
- Ci mancherebbe! - Vado. - Vai.
(>)(in francese) Ci ha portato una bottiglia di champagne!
(>)- Dorme qui? (>)- Si'.
(>)Penso che non riuscira' a dormire!
(>)- Perche'? (>)- Oggi mi sento in forma!
(>)Vieni qui.
(STAPPANO LO CHAMPAGNE) (>)Che fai?
( Che mangio? L'aria?
- Ehi! - Buongiorno. - Buongiorno.
- Ti ho fatto il caffe'. - Grazie.
Scusami, ma lo zucchero e' finito e il latte e' scaduto.
-Ti va bene amaro? -(sottovoce) Lo prendo sempre cosi'.
Puoi parlare normalmente, Michel e' andato via da un pezzo.
- Era per discrezione. - Siamo finalmente soli.
Questa notte non sono riuscita a chiudere occhio.
( di eccitazione! - Si e' sentito!
- Come no! - Ti ho pensato tutta la notte.
- Giura. - Le nascondo
perche' fumare di mattina fa venire le occhiaie.
- No. - Sono in un tale stato... - Quale stato?
- Ho fatto grandi progetti per noi due. - Tipo? - Tutto torna.
Non e' un caso che tu abbia lasciato Sylvie proprio adesso.
( - Infatti no.
- No. Non e' un caso. - No. - Non e' un caso.
( Questa e' la tua casa.
Tu vieni a stare qui da me. Il posto c'e'.
Io e te da adesso abbiamo un sacco di cose da fare insieme!
( - Giusto.
Dobbiamo mettere insieme il nostro repertorio...
...provare, comporre. Tu adesso devi dare il massimo.
- Daro' il massimo. - Bene. - Lo do.
- Da oggi dobbiamo essere attaccati... - Attaccati.
Va bene. Ho capito perfettamente il discorso.
Da questo momento le nostre vite devono cambiare...
- ...da cosi' a cosi'. - Certo.
La prima cosa che faro' questa mattina sara' licenziarmi.
- Davvero? - Si'. Con la liquidazione...
...facciamo una bella spesa da bunker antiatomico...
- ...e ci muriamo vivi qui dentro. Insieme. - Insieme.
Pero', a questo punto...
- ...direi che va fatto un patto. - Vai col patto.
- Pronto? - Si'. Ah!
- Noi due... - Noi due... - Non dobbiamo...
-Non dobbiamo... -Assolutamente... -Assolutamente... -Mai scopare.
- Mai... - Serve per salvaguardare questa unione artistica.
- D'accordo? Oh... - Certo, mai scopare. Mai!
Sfondi una porta aperta.
Mi piace questa tua filosofia dello stare insieme, di questa coppia...
...di questa unita' di luogo, di tempo, di spazio.
Mi piace: io, te, il lavoro, senza nessuna...
- Interferenza. - Interferenza. E'... maturo.
(SQUILLO DEL TELEFONO) E' una riflessione matura.
Pronto? Antoine! Quando sei arrivato?
- Vai. (
( Vieni quando vuoi.
- Fatto. Mi dai 10.000 franchi? - Non dovevi avere la liquidazione?
E' uscito fuori che quei soldi li avevo gia' presi come anticipo.
Tagliando corto, sono io che glieli devo dare. Me li dai o no?
Prendili.
- 1, 2, 3, 4, 5... - Tutti. - Tutti.
- Allora gli riporto due buste. - Non il salmone. - No.
- Mi fai l'occhio di Jacqueline? - Adesso?
- Devi vedere che faccia ha oggi! - Si squaglia tutto.
- Ti prego. - Iris, ti cerca il direttore.
Lo sapevo! Vaffanculo!
(MUSICA ELETTRONICA)
(CANTA IN INGLESE)
- No, e' volgare. Non ti guardo. - Dai! Basta!
Non sul letto. Mi sporchi il pigiama.
(CANTA IN INGLESE)
- Romeo! - Dimmi. - Mi e' venuto in mente un altro verso, lo metto?
Prima fammelo sentire. Non si puo' improvvisare cosi'!
(PERNACCHIA)
Senti se ti piace piu' questo!
(NOTA ALTISSIMA)
Pari! Riprendi!
(
Ehi! Dormi?
- Che c'e'? - Mi fai posto?
- Si'. Che c'e'? - Stavo pensando.
- Si'. - Che ne dici di "Iris Dream"?
Non possiamo metterci a pensare ai nomi alle 2 di notte.
- Ti piace "Iris Dream"? - No.
Noi dobbiamo essere una realta', non un sogno.
- "Iris Kiss"? - E' da troia.
Da troia. "Iris Queen"?
Da travestito!
- "Iris Cream"? - Si'! Iris Coffee e poi apriamo l'Iris Bar!
- No. - Allora sai che ti dico?
Si va sul classico, cosi' non si sbaglia mai.
Leviamoci dalle palle questo "Iris" che ci ha rotto i...
Dai, per fare un esempio...
Pensalo secco: "Romeo e Giulietta"!
- Sei scemo? - Che ha?
- Mi meraviglio di te. - Cosa ho detto? - Come ti viene in mente?
Fa schifo! E' vecchio!
- Vado in scena con la treccia? - Scusa. - Madonna!
- Va bene. - Vai via? - Si'.
- Hai poca fantasia! (
- Buonanotte. (
- "Iris Blue"? (
Mi verra' in mente questa notte, me lo sento.
Invertiamo. "Iris Blond and The Freezer".
- Perche'? - Suona meglio.
(CANTA IN INGLESE)
- E' fatta! - Grazie.
(
- Non vorrai andare in scena cosi'? - Perche'? Che c'e'?
Sembri un emigrante italiano che canta "Cuore Matto"! No, dai!
Sei "The Freezer". Devi essere freddo, algido, impenetrabile.
- Prova questa. - Il pitone. - Cosi', si'.
-Ti voglio duro. -Va bene. -Ci sei, ma e' come se non ci fossi.
- Allora che cazzo ci sto a fare? - Non capisci mai!
E' un'immagine nuova, vincente. No, cosi' sembra il "Festival Bar".
- E' una questione di sfumature. - Va bene. - Tu sei The Freezer.
Il testosterone lo voglio solo nello sguardo.
Il resto deve essere di ghiaccio.
- Cosi'? - Non questa faccia finta! - Compriamo questo pitone!
- Quanto? - 1.000 Franchi.
( puoi improvvisarti parrucchiera!
- Sono figlia di una parrucchiera. - Chi se ne frega!
- Non e' difficile tagliare quei quattro peli! - E' la mia testa!
Vai subito a metterti seduto davanti allo specchio in bagno!
Prima che mi arrabbi!
- Si', pero'... - Andiamo! Silenzio!
- Basta! - Basta.
Rasati, effetto molto drammatico.
- Da Freezer! - Non come Kojak! C'e' un limite!
No, come Bruce Willis. Ti piace cosi'?
Sbrighiamoci, altrimenti la tintura mi fa cascare tutti i capelli.
- No! - Silenzio!
Signore e signori, per la prima volta...
-...Iris Blond and... - The Freezer!
Avvertimi!
Questa e' per il nostro successo.
E questa e' per me e per te.
Iris, senti. Secondo te...
Come coppia potremmo funzionare anche nella vita privata?
- Ci stavo pensando ieri. - Veramente?
Mentre mi facevo la tintura.
- Quella per chi e'? - Un giorno te lo diro' o forse te ne accorgerai.
- Le rubi? - Si', le coloro di blu e le metto in bagno. Sono una bomba!
- La direzione e' questa. La strada e' giusta. - Bene.
- Che follia tagliare quei bei capelli biondi. - Basta!
- Ormai e' fatta. - Non tornano i conti con Iris Blond.
- Perche' "Blond"? - Oh, Dio!
- Cosa? - Ho dimenticato una cosa fondamentale.
- Cioe'? - Mi sono tinta qui e non qui.
Qui sono rimasta bionda!
Prevedi di toglierti le mutande in scena?
No, ma che c'entra? Fuori scena...
Potrebbe capitare l'occasione.
- Con chi? - Non lo so. Guida. - Va bene, guido!
Debutto bagnato, debutto fortunato. Mi dai dei soldi?
- Faccio il pieno. - Non ho un franco.
Prima ti ho chiesto di prelevare e hai detto: "Si', va bene".
Appunto, ho detto: "Si' va be'!"
- Non hai visto il gesto? - Come arriviamo la' senza benzina?
- Ah! Che cazzo! - Non l'ho fatto apposta! E' buio!
(VOCI E URLA CONFUSE)
- (in francese) Avete 15 minuti prima di andare in scena. - Si'.
Pronta.
- Come sto? - Bene. - Bene.
- Pero', quei bei capelli biondi... - Ancora?
Come sei ovvio, banale...
- Stavi bene. - Il trucco e' proprio questo.
Adesso noi la facciamo sporca!
- Cioe'? - "Very dark"!
- Quando sono bagnata mi viene meglio. - Dai, su!
A proposito, non stai dimenticando qualcosa?
- Il rimmel no! - Avevamo gia' deciso di no.
Sto parlando di questi.
I veri protagonisti! Sai che sei molto sexy cosi'?
- Si'? - Si'.
Sai cosa sospetto? Che tu sia una potenziale ninfomane.
(in francese) Per la prima volta a Bruxelles, capitale delle follie...
...questa sera... Iris Blond and The Freezer!
(CANTA IN INGLESE)
"My name is Iris Blond."
(CANTA IN INGLESE)
Thank you, Freezer.
Stai ancora cosi'? Ho prenotato a mezzanotte!
Mettiti seduto, sto perdarti una notizia clamorosa!
- Tipo? - Ho parlato con Christian. Sai chi e' questo? - No.
Questo e' il numero uno! Decide la musica in Europa!
- E vai! - Abbiamo fatto colpo, Freezer! Mi vuole parlare!
Abbiamo fatto colpo, e ti vuole parlare? Non mi torna qualcosa.
Vuole parlare solo con me e subito. Parte domani.
Stiamo parlando di questa cena da una settimana!
Rimandala a domani, cosi' festeggiamo doppio!
- E' in un albergo. - Si', all'Hotel Metropole.
Uno che ti vuole parlare da solo in un albergo a quest'ora...
...non ti fa venire in mente niente? Idiota!
- Si', ci ho pensato, allora? - Non ci sto!
- Io e te siamo marito e moglie? - No. - Allora?
- Allora? - Che te ne importa? E che importa a me?
- Lo faccio per tutti e due. - Che razza di ragionamento e'?
Guarda: Punto A...
Tu sei la piu' grande rigiratrice di frittate che io abbia conosciuto!
Punto B: io a quel ristorante ci vado.
Oggi aveva un senso, domani non ce lo ha piu'.
- Anzi! - Vai a festeggiare da solo? - Certo.
Con tanto di champagne e candele! Va bene?
- Sei scemo? - Per niente.
- E' una cosa da suicidio. - Assolutamente no.
Perche'? E' dignitosissima!
- Monsieur... monsieur! - Si'?
- (in francese) Ha finito? - Si'.
- Merci. - Merci.
(CAMPANELLO)
(>)- (in francese) Si'? - Sono Iris Blond.
Buonasera.
Buonasera.
No, grazie.
Grazie.
Si'.
- Grazie molte. - Prego. - Scusatemi.
Vorrebbe chiamarmi il ristorante Le Cygne? Grazie.
- E' per lei. - Per me?
Chiedono di un signore italiano solo a tavola.
In effetti. Grazie.
Pronto? Ciao, sei tu.
Perche' dovrei stare tranquillo?
Non puoi immaginare dove sono finita.
Starai in una camera con uno stronzo
che vuole buttarti sul letto.
- Puoi negarlo! - Sono due.
Sono due? E vai con l'orgia disumana!
- Sono gay. - Mi dici cosi' per farmi stare tranquillo!
Dormono anche insieme.
Queste sono le classiche cazzate alla Iris!
(>)- Sono le tue solite cazzate! - Sono persone serie.
Allora perche' non hanno invitato anche me?
Cosa ti hanno detto del lavoro?
- Niente. - Stiamo per parlarne adesso. A cena.
Si', fidati.
Stai tranquillo. Quanto scommetti che torno con delle belle notizie?
Diciamo che ti credo, anche se faccio uno sforzo.
Ti aspetto a casa sveglio.
Ti aspetto in piedi. Non sono affatto triste.
Ciao.
Una bottiglia di champagne ghiacciato come quella,
da portare via.
- Si', signore. - Grazie.
Grazie.
Ci avete messo la lava?
(MUSICA ELETTRONICA)
( una cosa molto importante.
Forse sono io che ti devo dire una cosa piu' importante.
Iris, mi sono innamorato di te.
Quel discografico mi ha fatto una proposta che non si puo' rifiutare.
- E' vero! Come e' andata? - Be'...
Mi ha offerto un disco da fare in Francia, una tourne'e in Europa...
- ...e tanti soldi. - E vai!
- Non mi dicevi niente? - No.
Perche'...
- ...c'e' un piccolo particolare antipatico. - Cioe'?
Cioe'... che...
...insomma, il contratto lo farebbero solo a me.
- Gli interesso solo io. - E io?
Tu... non lo so.
( - Che non gli interessi.
In che senso?
Non lo so. Mettiti nei miei panni.
Mi offrono l'occasione della mia vita, cosa dovrei fare?
Ti ho fatto una domanda: in che senso non gli interesso?
- Se proprio lo vuoi sapere... - Si', lo voglio sapere.
- Lo vuoi sapere? - Si'. (
Vorrebbero mettermi dietro un gruppo di ventenni...
...perche' secondo loro e' un'immagine piu' giusta.
Io sarei demode' di immagine?
Se non era per me, stavi ancora a friggere cipolle in quel buco!
Ti ho tirato fuori da li'! Cosa sai fare tu?
Dove vai senza di me?
Cosa hai inventato tu? Una giacca di pitone e un paio di occhiali!
Tu non capisci un cazzo di musica!
E neanche di poesia! Quella sul cappuccino era una gran stronzata!
- Una gran stronzata. - Ho 25 anni, capito?
- Cosa c'entra? - Ho tutta la vita davanti, perche' dovrei rinunciare?
La cosa che mi fa piu' schifo e' che mi hai indorato la pillola.
- Hai finto di fare l'amore con me. - Non e' vero. - E' verissimo!
- Non e' vero! - Ti ho vista con gli occhi aperti!
- Smettila! - Ti ho vista! - Io non faccio mai finta!
Ho rivalutato il direttore del coro,
quello che ti ha chiamato "troia"!
E' un genio. Dammi il suo numero, perche' gli devo dire...
...che insieme a "troia" deve aggiungere "stratosferica"!
Tu sei una troia stratosferica!
Mi dispiace che la prendi cosi'.
Ho cercato di non offenderti in nessun modo.
Non mi hai offeso, mi hai tradito. E' peggio!
Non vado via perche' ho investito su me e te un sacco di soldi!
Non ti do questa soddisfazione neanche morto! Vaffanculo!
Vado via io.
( per la lavatrice...
...tre sacchetti di ricambio per l'aspirapolvere...
...e l'aspirapolvere che non abbiamo mai utilizzato.
Non l'hai mai utilizzato e si vede!
Poi abbiamo... La riparazione dello scaldabagno. Ricordi?
Ecco. Io ho pagato l'idraulico.
Questa cos'e'? La farmacia?
Quattro confezioni di Tampax. Certamente non sono miei, ma...
( e le spese di casa...
...sai quanto viene? 98.000 franchi.
Non ti ho messo in conto la rete del letto che mi hai sfondato.
Non te la conto perche' sono un grande signore.
Va bene. Ti restituisco tutto.
- Anzi, se hai urgenza... - E' emergenza!
Va bene. Te li faccio anticipare da mio padre.
Vado a stare da lui a Charles-Le-Roi.
Ti ho lasciato l'indirizzo sul comodino.
- Se volessi riparlarne, io sono sempre disponibile. - Io no!
Vaffanculo!
LA SOLA CREATURA CHE ABBIAMO AMATO
Grazie per essere venuto. Mi sei di grande conforto.
E' il minimo. Siamo sempre stati molto uniti.
- Ha sofferto molto. - Davvero?
- E' rimasto sempre cosciente? - Si'.
Ha chiesto molto di te.
- Come ha fatto? - Con gli occhi. - Con gli occhi.
- Gli hai spiegato che io e te andavamo su due strade... - Si'.
L'importante e' che l'abbia capito.
- Fallo tu, ti prego. - Si'.
- Cos'e'? - Come sei cambiato! - Gia'.
- Come ti ha ridotto! - Per ragioni artistiche, mica...
- "Ne me quitte pas." - E' troppo tardi, Marguerite.
- Sarebbe una sciocchezza. - "Ne me quitte pas"!
- E' tardi. - "Ne me quitte pas". - E' tardi, devo andare.
- Romeo. - Non fare cosi'! - Romeo!
E' tardi. Lasciamoci cosi', e' meglio.
- "Ne me quitte pas"! - Devo andare.
("LA NOTTE" DI ADAMO IN SOTTOFONDO)
Buongiorno, sono Romeo Spera. Un amico di Iris.
Quello che suona con lei. Sono Vincenzo, il padre.
- C'e' Iris? - No. Lei non viene mai qui.
- Entri, le offro un caffe'. - No, grazie.
Un Cointreau, un Fernet.
Qui a Charles-Le-Roi siamo tutti italiani, una grande famiglia!
Accomodati. Patrizia!
- Si'? - Porta il liquore che sta nella credenza. - Si'.
Avrei dovuto parlare con Iris di una questione delicata.
Non so se e' al corrente che noi due ci siamo...
Dammi del tu.
- Abbiamo la stessa eta', no? - Di che anno e' lei?
- Del '50. - Allora si'!
Ci siamo separati.
Quella li' lascia tutti, qui e' una via crucis!
( che e' venuto l'altro giorno?
- Non importa. - Patrizia!
- Come si chiamava il ragazzo che e' venuto l'altro giorno? - Dimitri.
- Conosci Dimitri? - No, mi manca.
Ho una situazione economica con Iris molto delicata.
- Abbiamo anche un sospeso. - Non hai capito come e' fatta Iris.
Se le dai i soldi, "Fai la trippa con l'uovo!"
Ero venuto per risolvere un problema.
Se non si puo', me ne vado.
Aspetta. Ti ho gia' visto da qualche parte.
- Dove? - Dove ti ho visto?
In Belgio, altrimenti dove?
Aspetta. "Cantagiro" '72, '73.
- "Bella Senza Trucco". Romeo! - Romeo!
- #Bella senza trucco, la mattina che ti svegli...# - Ciao.
#...il sole che ti scalda la pelle Romeo!#
- Portavi i capelli biondi. - Avevo dei colpi di sole...
- Siediti. - Che fai?
Sono un collezionista. Ti faccio vedere una bella cosa.
Aspetta... Eccolo qua!
No, non la mettere!
(DAL GIRADISCHI "BELLA SENZA TRUCCO")
- Pezzo stupendo! Ti hanno copiato tutti. - E' vero.
Iris e' stata concepita mentre sentivamo questa canzone!
E' un pezzo che non mi appartiene piu'.
- E' cosi' bella. - Abbi pazienza. - Fammi un autografo.
- Sopra la copertina. - Si'. - Romeo in casa mia.
Romeo in casa mia!
Ora ti faccio vedere che cosa ti organizzo!
Ciro? Sono Enzo. Tieniti forte.
Sai chi c'e' qui davanti a me? Romeo in persona.
( senza trucco". Te lo ricordi?
( la mattina che ti svegli...#
( questa sera. Ci mancherebbe!
- No. - Cancella tutto.
Lo voglio fra me e Mino Reitano.
Ci vediamo questa sera, Ciro.
Non hai capito.
Passerai la serata con tutti amici miei.
- Ho un impegno. - No, sei sequestrato. - Perche'?
- Oggi e' la festa di Santa Barbara. - Chi se ne importa?
No! Santa Barbara e' la protettrice dei minatori.
(CANTA "L'UOMO E LA VALIGIA")
Grazie a tutti!
Siamo davvero fortunati di avere Mino Reitano con noi questa sera.
Anche io sono emozionato. Fate anche un applauso a Romeo.
Che dopo tanti anni e' tornato sulle scene per noi. Bentornato!
- Grazie. - Non andartene.
Ti aspettiamo con "Bella Senza Trucco".
(>)(dalla segreteria) Scusami, e' tardi. Dormi?
(>)Romeo, ti prego. Rispondi.
(>)Non ci sei o non mi vuoi rispondere?
(>)Domani parto per Parigi dalla stazione di Anversa.
(>)Perche' le cose devono finire sempre cosi', nella merda?
(>)Ciao.
Pronto?
Pronto?
Meno male che sei venuto! Non potevo partire senza vederti.
Non sei venuta alla stazione con le valigie per prendere un treno...
...ma per fare colazione. Tu vuoi partire tranquilla.
Senza sensi di colpa. Con io che ti dico: "Brava".
"Spero che tu abbia successo. Avrei fatto la stessa cosa."
( Non e' cosi'?
Se mi volessi veramente bene come dici, dovresti fare cosi'.
- Dove sei stata tutti questi giorni? - A casa di mio padre.
Continui a sparare cazzate! Io sono stato a casa di tuo padre.
- Si'? Come sta? - Dove sei stata tutti questi giorni?
Mi hanno dato un anticipo, avevo visto quel bell'albergo...
( Ho preso una suite.
- E ti sei spesa tutto. - No. - Si'. - No!
Ecco, questo e' quel che ti devo.
(>)ALTOPARLANTE: (in francese) Attenzione. Il treno per Parigi...
(>)- ...e' in partenza sul binario 8. - Andiamo, altrimenti lo perdi.
(
- Questi capelli? - Li hanno voluti cosi'.
- E questi occhi da coreana? - Non sto bene? - Ti danno 5 anni in piu'.
- Quello e' perche' questa notte non ho dormito. - Perche'?
- Anche per te. - Cambiano anche i testi delle canzoni?
Si'. Ecco, e' qua.
- Vieni con me? - Dove? - Con me.
Per portarti le valigie, farti da posacenere, rispondere al telefono?
Io senza di te non ce la faccio.
Certo che no! Siamo nati insieme, ci siamo scoperti insieme...
...ci siamo inventati insieme.
Non partire, ti prego.
( Io adesso non ti guardo.
Fammi una sorpresa. Tira giu' le valigie.
Adesso mi volto e ti faccio uno strepitoso occhio di Jacqueline.
Ce la metto tutta. Sai come te lo faccio?
Ti faccio Jacqueline quando e' arrabbiata. Sei pronta? Vado?
(>)UOMO: Signore e signori, il grande ritorno di... Freezer!
(CANTA IN INGLESE)
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