All language subtitles for Romanzo.Criminale.S02E05.2008.1080p.WEBRIP.HEVC.OPUS2.0_track4_[ita]

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Original subtitles

- Com'è tutta sta fretta di vedermi? - Mi hai aiutato, no?

Voglio renderti il favore.

Sto per fare irruzione, vieni con me, dividiamo il merito.

Il merito di cosa?

Aver fermato il più grosso traffico criminale di Roma.

- Il Ministero dell'Industria, che pensi ci sia? - Non so.

- Ma tu fidati, qualcosa c'è. - No, cazzate.

(MUSICA INCALZANTE IN SOTTOFONDO)

Facciamo così, facciamo irruzione qui,

vediamo che c'è e se non c'è niente, allora hai ragione.

Alle 5? No alle 5 non posso, c'ho un impegno.

Ma come che c'è? C'è Italia-Polonia, capito?

E' la semifinale della Coppa der monno.

Polizia. Devo perquisire gli uffici del ministero.

(BRUSIO NEGLI UFFICI)

- Ma che state a cercà? - Lo saprà quando Io troveremo.

Se lo troveremo.

Commissario Scialoja!

- E questa dove porta? - E' un'uscita, dà sul retro.

- La porta è blindata ed è chiusa a chiave. - La apra.

- Ma non c'è niente. E chiuso da anni. - La apra.

Apra questa cazzo di porta.

Che cazzo è tutta 'sta roba?

E' la loro Santa Barbara, Rizzo.

L'arsenale delle banda.

Tu ti rendi conto che questi sono uffici di Ministero,

cioè uffici di Stato?

Adesso hai capito quanto è grossa questa storia?

E adesso voglio i nomi.

(SIGLA)

Me pagavano, a 500 mila ar mese.

Io dovevo solo tenere la porta chiusa

e assicuramme che non entrasse nessuno. - Chi la pagava?

Chi la pagava? Chi le ha proposto l'affare, uno di loro?

- E poi chi altri riconosce? - Tutti, chi prima chi dopo

quella stanza l'hanno bazzicata tutti.

Oh, ma che cazzo fai? E levate!

Me ne vado subito, ma poi fossi in te accenderei e me ne andrei.

La polizia ha scoperto il vostro deposito

e un testimone v'ha riconosciuto in foto. - E te chi saresti?

(TV IN SOTTOFONDO) Hai capito, sì? Italia-Polonia.

- Ma per te il Papa chi tifa? - Che c'entra?

- Ma che non Io sai? È polacco. - E allora tifa Polonia.

Però a fa' il Papa se n'è venuto a Roma.

(CAMPANELLO) Angeli, và ad aprì.

- E chi è? - E' Buffoni, è venuto per la partita.

E chi è n'amico mio? No! Vai te.

- Ma ce sta re calcio d'inizio. - Se te sbrighi forse lo vedi.

- Angeli, ce penso io ad aprì la porta. - Ecco, bravo.

- Oh sta per inizià. - Dovemo annà. - Dove?

Via, dovemo annà che la polizia ce sta a venì a piglià.

- Daje Scrò, sbrigate annamo. - Dove? Ce sta la partita!

- E qua nun ce cerca nessuno? - II Sardo ce stava

quando Io cercava tutt'Italia. - Come hanno trovato

il deposito? - Non si sa. Stiamo cercando.

- Non sapemo niente? - Solo che cercano tutti quanti.

Ma che famo? Mica potemo star qui tutta la vita.

- A0'. - Non potemo accendere fiamme? - 'A Scro.

- Giusto il risultato. - E sì bono, no.

Prima di sto bordello ho preso una chiamata importante.

- Don Mimmo, vuole parlare di affari. - Don Mimmo in persona?

Lo vedi, morto un sardo se ne fa sempre n'artro.

(SQUILLI DI TELEFONO)

Non Ii hai trovati! Erano già spariti.

Tutti quanti, ma come cazzo hanno fatto?

Hanno ricevuto una soffiata e credimi la fonte è la stessa.

Comincio a pensare che non sei coglione.

Questo è come un muro, ci sbatto la testa da 5 anni,

ma continuo. - Vabbè, che facciamo ora?

- Come ci muoviamo? - Per ora raccogliamo prove,

facciamo delle perizie.

Non ce raccontamo fregnacce, sappiamo

perché hanno trovato le armi. - Qualcuno ha cantato.

Qualcuno che conosce il giro nostro, che dici Fre?

- Magari Donatella. - E mo' che cazzo c'entra Donatella?

Gliamo dato il ben servito e c'ha restituito

il favore con gli interessi. - E l'amichetta tua, no?

Da quanto ne so la tortorella ha spiccato il volo

e il frocetto amico suo manco se trova. - Parlammo troppo,

siamo arrivati.

(Dandi) Buonasera don Mì, allora,

di che affari dovemo parla?

Di quelli in sospeso.

Vedete, sta' cosa che 0' Sardo nun se trova non c'è piaciuta.

Non stamo qua a parla d'affari, vero?

Chiste so' affari. Affari assai importanti.

Avete capito che tenimmo un problema?

- E noi che c'entriamo? - Lo dovete risolvere.

Ho capito, annamo Dà che qua stamo a perde' solo tempo.

Ehi, sto parlando.

Se po' sape' che volete Don Mì?

Lui se ne viene con noi.

E c'hai 2 giorni di tempo: o me trovi 0' Sardo

o me trovi chi l'ha fatto sparì o è l'amico tuo che sparisce

proprio come l'o Sardo, chiaro?

- Voglio la garanzia che nun gli fate niente. - La mia parola

è la garanzia. Tu fa' quello che t'aggio detto e l'amico tuo

torna tutto intero a casa, 'ammuccinne.

A Frè, tranquillo che la gita ar Vesuvio finisce prima di subito.

A Napoli, che cazzo fai, eh? Me fai le trappole, me fai?

- Non sapevo niente Io giuro. - Farà bene a esse' vero,

perché tocca capì chi è I'infame e ora sei il primo della lista.

Alzate va', viè a accenne sto pormone.

E per quel re de 'na mignotta del Sardo..

Per il Sardo non se ponno piglià il Freddo così. Vero Da'?

- Quindi che volemo fà? - lo dico d'anda' a Napoli

e de far scorre' sangue. - Con quali armi Ruggè?

- Hanno sequestrato l'arsenale. - Far Ia guerra alla camorra.

- Tu non hai diritto di parola. - A Da', e c'ha raggione.

Te che dici da' fa'?

Come se Io ripigliamo re Freddo?

Dico che c'avete ragione tutti e nessuno.

La guerra alla camorra è l'ultima cosa che ce serve,

senz'armi non facciamo niente. - Parole sante.

- Rimediamo qualche fero. - No. C'amo solo 2 giorni

e l'unico che può trovà qualcosa è il Nero. - A contattallo

ce penso io. - Bravo sorcetto.

(CANZONE NAPOLETANA IN SOTTOFONDO)

Guaglio' ancora qua state? A scuola nun ci 'ndate? Camminate.

'Sti due scugnizzi, guarda...

(STESSA CANZONE NAPOLETANA ALLA RADIO)

- Guagliò, ma tu hai mai visto Napoli? - No.

- Peccato, mi sa che non la vedi chiù. - Don Mì,

state a fa' 'na stronzata.

- Me raccomanno, signò. - State in mano a me.

Avvocato, più che lei speravo di vedere i suoi clienti.

Mi spiace, purtroppo sono irraggiungibili.

- E che facciamo? Prende il loro posto in carcere? - In carcere?

Come corre. Beh, intanto potremmo andare per gradi.

Potrebbe informarmi. Come mai i miei clienti sono ricercati?

(BUSSANO) Scialoja, può venire un attimo?

Mi scusi.

- Come procede col deposito delle armi? - Bene.

Stanno periziando tutto e sentiremo ancora il testimone.

Ho un caso da Milano, vorrei se ne occupasse.

- Che c'entra Milano? - L'attentato a Rosone,

al Banco Ambrosiano, è stato uno di qui, Daniele Mastronardi

detto Nembo Kyd. Milano vuole ulteriori indagini

per trovare mandanti e movente. - E perché chiede a me?

Questo Nembo Kyd aveva un'agendina: c'era il nome di

una persona che conosce bene: Mario De Angelis. - Il Dandi.

Forse la nostra banda è connessa anche a questo attentato.

Va bene, come ho novità le faccio sapere.

Quindi è confermato. Scaloja sapeva dove cercà?

Sì, è andato a colpo sicuro. E hanno anche un testimone

che ha fatto i vostri nomi. - E chi sarebbe?

- II custode. - Ecco, gli si sono appena aperti

i cancelli del paradiso.

No, scusate, certe cose non voglio nemmeno sentirle.

E poi lo tengono al sicuro, protetto con la famiglia.

- Te pareva. - Certo, finché il testimone non cambia versione,

io non posso fare niente.

E' che se potemo move poco,

servirebbe qualcuno fori dal giro,

quarcuno de non riconducibile a noi.

E so pure chi Io può fare sto lavoro.

(SUONO DI CAMPANE) Casa in pieno centro,

si trattava bene sto Nembo Kyd. - Già, peccato che qualcuno

gli ha rovinato l'arredamento. Qui perdiamo solo tempo Cantoni,

hanno già fatto piazza pulita.

(MUSICA DI SUSPENCE IN SOTTOFONDO)

lo questa l'ho già vista.

- Monta. - Che voi?

A Donate' non c'ho tempo pe risponnè ai quiz, monta daje.

- Te seguono? - La madama ce sta attaccata ar culo.

- E da me che vorresti? - Ce devi dà 'na mano.

Vuoi che me ne occupo. Mi avete fatto fori voi.

Vabbè e mo' avemo cambiato idea.

E il Freddo? Perché non è venuto lui?

R Freddo non sta messo tanto bene. E io devo trovare pure

il modo di riportarlo a casa tutto intero.

Mo' hai capito perché c'ho prescia?

Allora?

Che devo fa'?

Questo è I'infame che c'ha inguaiato.

Devi trovare il modo de fargli perde' la memoria.

Va bene.

- Famme sape' der Freddo. - Te pensa a quello.

- Mi spieghi cosa c'entra questa roba? - Eccola qua.

Mhm, bella fica, chi è?

Il nome non Io so, ma guarda quest'altra foto.

Daniele Mastronardi: stava a Milano per far fuori Rosone

e la fidanzata frequenta il posto, è legata alla banda.

Vabbè, se è la moglie di un malavitoso si conoscerà,

uso i miei informatori. - E controlliamo bene anche l'agenda

di Nembo Kyd, non tralasciamo niente. - Va bene.

(VOCI DEI BAMBINI CHE GIOCANO)

Signora buongiorno, aggio portato la spesa.

Non ve preoccupate. Paga domani!

Grazie assai signò.

Me raccumannè, chiama, famme sapè. Ciao Vincè.

Marito e moglie sono sempre in casa.

- 'Resta il figlio.' - Sorvegliato? - 'Poco.'

- Se dai l'ok proverei con lui. - Vabbè, procedi.

Un problema forse l'amo risorto, rimane l'altro.

- Nero t'aspetta, nun gli ho detto niente. - Bene.

Chiama il ristorante di Zio Carlo ordina aragosta per due.

Se famo la guera alla camorra dovemo capì una cosa:

se gli alleati ce fanno scudo o se semo da soli.

Commissario, deve vedere questo.

- Che cos'è? - Il rapporto della scientifica:

una delle armi del deposito ha sparato al Libanese.

- Te trovo acciaccato. - Sto bene.

Perché avete bisogno di queste armi così in fretta?

- Allargate l'arsenale? - No, Io dovemo rifa' da capo,

quello del ministero è stato sequestrato.

- Quando? - Ieri.

Perché?

Niente, immagino che sarete in mezzo a una bella rogna.

Sì, ma il Freddo è quello che sta peggio.

Che è successo al Freddo?

La camora ha deciso de sequestrallo,

per farsi consegnà chi ha fatto fuori il Sardo.

- E tu che aspetti a farlo? - Non posso proprio credime.

Vuoi fare la guerra alla camorra?

Voglio solo salvarla pelle ar Freddo e c'ho meno di un giorno,

ogni chiacchiera è tempo perso, quindi me poi aiutà?

D'accordo, so dove trovare le armi.

Ma c'è una condizione, voglio dei documenti falsi.

- Vuoi cambià aria? - In mezzo alle guerre degli altri

non mi trovo bene.

- Dì al vecchio che mene vado. - Il motivo?

Una pistola che doveva restare nascosta sta per saltare fuori.

- Che se dovemo dì? - Abbiamo il deposito delle vostre armi.

Bravo! Te sei guadagnato lo stipendio. Posso annà?

- I Gemito avevano accesso al deposito. - Ancora ce pensi?

- Quelli se Ii staranno a magnà i vermi. - E ci penso eccome,

e sai perché? L'arma che ha ammazzato il Libanese

veniva proprio da lì. Era una delle vostre.

Che cazzo te stai a inventà, commissà?

- Allora il Nero ha deciso di partire? - Esatto.

Facciamogli sapere che può andare in pace.

- Va bene ci penso io. - No,

è meglio che ci pensi qualcun altro,

uno che è ora che faccia una scelta.

La pistola che ha sparato al Libanese?

- Ma che gliela detto avvocà? - 'Fonti della Questura.'

Sta storia della pistola deve rimanere tra noi,

almeno per adesso avvocà. - 'D'accordo.'

(SQUILLA IL TELEFONO)

- Sì. - 'Zio Carlo è disposto a vederti.' - Va b...

(VOCI DI BAMBINI CHE GIOCANO)

Ciao Nicola.

- Ci conosciamo? - Diciamo che conosco il tuo papà

e se ti avvicini c'è un messaggio per lui.

Vieni che te lo dico all'orecchio.

Allora hai capito bene?

> Ciolli che succede?

Tutto bene?

- Com'è tutta 'sta premura? - C'avemo un problema grosso.

- R Freddo sta nelle mani della camorra. - Ah che peccato.

Sì, ma noialtri che potemo fare?

Ce serve 'na mano.

Lo sai come diciamo noialtri? Una mano lava l'altra.

Ora tu favori ne hai avuti e favori n'hai a fare.

Nembo Kyd è morio e tu da oggi hai da parlare co iddo

che è uomo fidato e saggio e sape tutte 'e cose.

Prima che noi facciamo qualsiasi cosa per te,

devi eliminare il Nero. - E perché?

Per quella storia di Milano.

Quindi chi era andato a Milano era il Nero?

Con Nembo Kyd. Da quando lavora per voi?

Chi pensi abbia eliminato Maurizio Gemito?

Fateme capì: re Nero lavora per voi

e al primo intoppo lo fate fuori? - Tu non devi capire.

Lo devi solo eliminare. Non te ne puoi andare senza rispondere.

Ma una risposta de che? lo manco so chi cazzo saresti.

- Sono il Maestro. - Allora hai sbagliato indirizzo perché io

non c'ho un cazzo da imparà.

Allora, cos'è tutta questa fretta di vederci?

E' che io...

Ecco io l'altro giorno mi so sbagliato.

Di quelli che mi avete fatto vedè conosco solo il primo,

Proietti. - II Libanese,

che guarda caso è morto. - Ha detto di aver riconosciuto tutti

i membri della banda. - Perché mi avete confuso voi,

io non Ii ho mai visti. - Cos'è l'hanno ricoperta d'oro?

- O l'hanno minacciata? - Non so de che parla.

- Ho visto solo Proietti. - E come ha fatto l'arma che

l'ha ucciso a tornare lì, con un fantasma?

Il mio cliente ritratta la sua deposizione.

Se ne faccia una ragione, commissario.

Stampati bene in testa una cosa: tu la galera ormai te la fai.

Accompagnatelo a casa dai.

Con permesso.

Ma gli abbiamo fatto un bel danno,

abbiamo sequestrato tutto il loro arsenale. - Sì,

che si rifaranno in meno di un secondo.

Mi sa che ad amici stai messo male, guagliò.

0' tiempo rimasto è poco.

E per quando ti servirebbero 'sti documenti?

Per ieri.

(BUSSANO ALLA PORTA)

< Nero, so' Dandi aprirne.

E archiviamo anche questa.

Mi sento Don Chisciotte coi mulini a vento.

Ma tutto questo non se l'è immaginato, è reale.

Sì ma il risultato è lo stesso.

C'è qualcosa che me vuoi dì.

Solo che ho le armi.

E tu i documenti?

Fresco de stampa.

Adesso le armi.

Sono felice di rivedervi, ragazzi.

Dopo lo storia della P2 e la stretta dello Stato

c'è bisogno di gente che riporti il caos nelle strade.

All'ltalia serve una svolta autoritaria,

per liberarsi dalla democrazia.. - Professò. C'ho fretta,

risparmi le cazzate, mi faccia vede l'arsenale. - Come vuoi,

vieni è qui.

Belle vero? Ci ho messo anni per metterle insieme.

- Ci sono pezzi da collezione di valore. - 20 testoni.

Questa ne vale almeno il doppio.

La voleva la svolta autoritaria? Per me sta roba vale 20 testoni.

- Ma 'ndove Ii avete presi 'sti feri? - Dal professore.

- Nun c'aveva de mejo? - A0' ma sapete solo

rompere re cazzo? - Questi hanno fatto la guera. - E meglio,

perché è de una guera che stamo a parla'.

Allora è una cosa seria? Davvero vuoi fare guerra a Don Mimmo?

Voglio solo sistemà sta stronzata e voglio farlo in

E se c'è da tirar giù qualche napoletano,

io certo non mi tiro indietro. - A Da'. E Zio Carlo che dice?

Dice che è neutrale.

Quindi vuol dì che stamo da soli.

Trentadenà, chiama Don Mimmo, organizza un bel appuntamento.

S'annamo a ripiglia' il Freddo.

'Namo bene.

- Dì al Freddo che prima o poi mi farò vivo. - Glielo dirai te.

- Che vuol dire? - Non te ne puoi andà così.

Freddo c'ha bisogno de 'na mano, pure della tua.

Daglie Nè, stamo col Bufalo e Ricotta fuori gioco:

ce serve un esperto con le armi.

Questa guerra è solo vostra Dandi, io te l'ho già detto, no.

Le guerre degli altri non mi piacciono.

Sì, ma se te conosco bene, manco avere il Freddo sulla coscienza.

Sei 'nu guaglione fortunato.

Scialoja, arriva da Milano. Uno dei numeri nell'agenda

di Nembo Kyd corrisponde ad una certa Donatella Cabiati.

Prego, non c'è di che!

EccoH,oh.

A0', te ancora ce devi spiegà che te sei messo in testa.

C'ho in mente di fargli un'offerta che non può rifiuta'.

Nero, vie' con me. Me guardi le spalle.

Se succede qualcosa sapete quello che dovete fà, no?

A Ne', toglime 'na curiosità, chi ha tirato il grilletto.

- Ma che fa? - Chi ha ammazzato il Libanese?

Te o Nembo Kyd?

Lo

Te che cazzo vuoi.

(SPARI)

(MUSICA DRAMMATICA IN SOTTOFONDO)

Dimme perché hai ammazzato il Libanese e che c'entra la mafia.

Lo devi sapè Nero, son loro che mi hanno messo in mano

sta pistola. - Devi chiedere a Zio Carlo.

Salutami il Libano, infame.

A Don Mì, il Sardo non ve Io posso trovà.

In compenso quello sdraiato là è quello che l'ha fatto secco.

- Il motivo? - R Sardo aveva chiesto al Nero un lavoretto,

ma poi non ha pagato, 'na stronzata.

Ma il Nero era uno incazzoso, non gli piaceva parla,

preferiva sparare. - Perché ti dovrei credere?

Se nun lo fate, gli amici miei qua son pronti a sparare ora.

Ma io me chiedo Don Mì: meglio un esercito sul piede de guera o

per strada pronto a spaccià la roba vostra su tutta Roma?

Famo che semo pari: un morto noi e uno voi.

Si proprio 'nu figlio 'e bocchina.

- A Da' te non hai mai voluto fa guera alla camora? - No, ma

dovevate crederlo tutti specie re Nero. - Perché il Nero?

Hai sentito? Usava l'armi nostre per gli affari de altri.

L'agguato a Rosone, roba della mafia.

A me quello non mi ha mai convinto.

E a Bologna: è l'arma nostra che ha sparato.

- Beh? - Chi l'ha presa dal deposito? - R re de mignotta.

Ho parlato con Vasta: il testimone ha ritrattato,

potemo tornà a casa. - Davero, potemo annà? - Così dice.

- Stamo ancora in tempo. - Per che? - Italia-Germania,

finale dei Mondiali te lo devo pure spiegà?

Te devo crede?

- Perché? - Chi me dice che nun m'hai detto un'altra cazzata?

Come quella che hai raccontato a Don Mimmo

o che hai fatto crede al Nero? - Cosa non te quadra?

Te. Hai ammazzato il Nero solo perché ha usato le armi nostre?

Un infame de meno non me sembra una gran tragedia, no?

Specialmente se m'è servito a salvarte re culo.

Ma che altro c'è che non me stai a dì?

Va a casa,

rilassate e pensa che era davero l'unica cosa che potevo fa.

(TROMBETTE DA STADIO E TV IN SOTTOFONDO)

- Nun se vede un cazzo, cambiamo posto. Ma so gli ultimi secondi,

ao' fateme passà, ao' spigni. - Ao' te devi Ievà. - Levate.

- Fateme passà. - Oh, te levi dar cazzo.

Te levi dar cazzo!

Fichte dich, aschole!

Ma che cazzo stai a dì?

(TV) Campioni del mondo! Campioni del mondo!

Tiè crucco de' merda, tie'.

(RUTTA)

Mo' vattene a fanculo, va'.

Sì, campioni del mondo.

Mi hanno detto che col pischello sei stata persuasiva.

E' stata una cosa breve, come questa. Te ne puoi pure 'annà.

Ma come? lo sono venuto fino a qui per ringraziarte.

Me so perso pure la finale del mondiale e te me liquidi così?

L'ho capito che mi hai messo alla prova. Te volevi capì

se so' stata io a cantà, a dì do' stavano le armi vostre.

- Facevi prima a chiedermelo. - Vabbè, famolo mo'.

Sei stata te?

Con chi te credi de sta' a parla? Se ve volevo vende

ve facevo arresta', mica dicevo dove stavano le armi e basta.

Ma che pensi che so' nata ieri?

Fossi in te mi guarderei in casa.

- Che vuoi dì? - Quello che hai appena sentito, niente di più.

Cerca in casa tua prima di cercà in casa degli altri.

Ah, se t'interessa il Freddo è sano e salvo e sta a casa,

da solo.

(FESTEGGIAMENTI E GRIDA DI ESULTANZA)

(CAMPANELLO)

- Chi è? > Un'amica.

- E tu che ce fai qua? - So venuta a festeggià la vittoria.

(MUSICA: "Cuccurucucu Paloma" di Franco Battiato)

Vi consolate presto fra criminali.

Voglio sapè perché.

E vai a far festa che l'Italia ha vinto. O non te ne fotte

un cazzo della coppa di calcio? - lo voglio sapè perché

Nembo Kyd e Nero hanno fatto fuori il Libanese.

Tu vuoi sapere 'u pecchè?

Perché il Libanese era andato,

perso nella sua follia

e a noialtri servono picciotti per comandare a Roma.

E' morto per fare posto a 'da,

Dandi, il nuovo re di Roma.

E ora vai a festeggiare che oggi non è tempo di chiedersi altro.

No zio Ca, 'n altra cosa gliela devo chiede.

Ma se io sono il nuovo re di Roma,

re Freddo che è? - lddo è un problema solo tuo.

(MUSICA DI SUSPENCE IN SOTTOFONDO)

(TROMBETTE DA STADIO IN SOTTOFONDO)

(Libanese) Ma che stai a fa, che non Ii vedi?

Stanno tutti a festeggià.

'Na bella festa per il novo re de Roma.

R Dandi.

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