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Original subtitles

Mi hai lasciato da solo a casa tua.

Direi che e' una nuova fase della nostra relazione.

Stavi dormendo e io avevo fame.

Ok.

Vieni. Devi assolutamente...

assaggiare questo.

- Cos'e'? - Panino con braciola di maiale.

Il vero sapore di Chicago.

Kim, e' ora di colazione.

Lo so, e' difficile da spiegare, ma... e' perfetto.

Assaggialo e basta, ok?

Ok.

Visto?

Scusa, devo andare, Kelton vuole vedermi.

Ehi, ora credo di potertelo chiedere. Perche' un nero si da cosi' tanto da fare

per aiutare uno sbirro bianco a diventare sindaco?

Semplice. Per soldi. Lo sbirro bianco mi paga.

E, se vuoi, c'e' ancora posto sul carro del vincitore.

Passo.

- Ci vediamo stasera? - Si', pero' il ristorante lo scelgo io.

Sono troppo giovane per finire dal cardiologo.

Sai di unto.

E' il sapore di Chicago.

- A piu' tardi. - Ciao.

Ma quello di oggi e' solo l'inizio.

Chicago Futura si dedichera' ad avviare nuovi centri di supporto

per i ragazzi in tutta la citta'.

Devo riconoscerlo a Price. Qui ci sono cresciuto,

- questo posto era una topaia. - Sono onorata di presentarvi

il prossimo sindaco di Chicago.

Mio padre...

Ray Price.

- In futuro potrebbe diventare lei sindaco. - Non mi sorprenderebbe.

Grazie.

Grazie.

E grazie, Jasmine.

Come ha detto mia figlia...

Chicago Futura

si dedichera' alla creazione di sistemi di supporto sicuri per i nostri figli.

E noi non vogliamo altro che assicuraci

che tutti i giovani di questa citta'...

abbiano le stesse opportunita' per realizzarsi.

Questo non e' il tuo quartiere, ok? Tornatene da dove sei venuto!

Amico mio, amico mio.

Rispetto la tua liberta' di espressione.

Ma non condivido cio' che dici. Noi dobbiamo abbattere le barriere

che hanno diviso questa citta'.

Siamo tutti cittadini di Chicago!

Vogliamo tutti un buon lavoro.

Vogliamo tutti delle buone scuole e possibilita' per tutti.

Brian Kelton vuole che si guardi al passato,

ma il treno va nella direzione opposta.

Guardiamo ai nostri figli.

Guardiamo al futuro.

E arriviamoci insieme.

Grazie.

Ray Price! Ray Price! Ray Price!

- Grazie! - Ray Price! Ray Price!

- Grazie di essere venuto, Hank. - Di nulla.

Ray, ti offerto un'arma contro Kelton.

Perche' non l'hai usata?

Perche' non ne ho bisogno. Non al momento.

Sono avanti di sei punti nei sondaggi, Hank.

Sono in netta ripresa.

A che pro sprecare un colpo se il tuo avversario e' gia' ferito?

Ray.

Kelton non e' ancora morto.

E' questione di tempo.

Senti, non voglio trascinare questa campagna nel fango.

La gente e' stufa della vecchia politica di Chicago.

Vogliono un messaggio positivo.

- Sparano! Sparano! State tutti giu'! - Via! Via!

Resisti, Ray.

- Va tutto bene, resisti. - Avete visto da dove hanno sparato?

No! Avverti la centrale!

- Papa'! Papa'! - Qui 5021 Frank.

- Forza, aiutami. Fai pressione qui. - Emergenza al 930 della 18esima.

Sparatoria sulla folla. C'e' un ferito, mandate un ambulanza e dei rinforzi.

- Ricevuto. - Ehi, ascoltate!

- Radunate tutti nell'edificio, forza! - Veloci!

Antonio, vedo il tipo che e' intervenuto al comizio. E' di fronte a te.

Qualcosa di lui non mi quadra.

Kim, copro l'isolato ad ovest!

Forza, vai dentro!

Qui 5021 Eddie, forse ho individuato l'aggressore. Maschio, berretto verde.

Si dirige a nord sulla Union verso la 18esima.

Spostatevi! Spostatevi! Tutti contro il muro!

Chicago PD - Stagione 6 Episodio 17 - "Pain Killer"

Traduzione: tanit, vuvy, Rebby, Peggy, echelon, Enza93

Polizia di Chicago, fammi vedere le mani!

Metti subito le mani in vista!

Adesso!

Girati!

Non sono stato io! Volevo solo andarmene!

- Ha qualcosa? Ha qualcosa? - Ma dai!

- E' pulito. - Visto?

Qui 5021 Eddie, non crediamo sia lui.

Avvisate tutte le unita' di muoversi con cautela.

Il colpevole e' ancora in zona. Ripeto, il colpevole e' ancora in zona.

Ricevuto, 5021 Eddie.

Per collaborare con noi scrivete a: rainysubs@gmail.com

- Aveva residui di polvere da sparo? - No, era pulito.

Gli agenti stanno interrogando i presenti, ma non hanno trovato armi, nulla.

L'aggressore e' scappato.

Alicia, non so dirti quanto mi dispiace.

Vorrei poter dire che sono sorpresa, ma purtroppo...

non e' cosi'.

Troveremo chi ha fatto questo a Ray, te lo prometto.

Lui e' il detective Halstead.

Perdoni la domanda, signora. Qualcuno ha mai minacciato suo marito?

Mio marito e' in testa ai sondaggi, quindi fossi in voi...

inizierei ad indagare tra quelli che lo vorrebbero fuori dai giochi.

Sovrintendente.

E' un giorno molto triste, sergente.

- E' vero. - Avete...

Avete scoperto qualcosa?

Ancora nulla. La mia squadra e' sulla scena.

Conoscevo Ray Price da molto tempo.

Eravamo rivali. Noi...

ci scontravamo sempre,

ma in fin dei conti ci rispettavamo.

Era un vero poliziotto di Chicago.

Stai parlando di lui al passato, Brian.

Signora Price...

Non so come fai a non picchiarlo.

Come hai detto tu, la partita e' lunga.

Allora, sappiamo che Ray e' stato colpito a distanza.

Cio' che non sappiamo e' da dove sia partito il colpo.

Sara' dura ricostruire la traiettoria. Il proiettile e' ancora nella sua spalla.

Niente dai testimoni e niente dalle telecamere di individuazione spari.

Abbiamo controllato tutte le riprese.

- Per quanto riguarda il movente... - E' nero.

Quello si'.

Ma e' anche avanti nei sondaggi. Molti non vogliono che diventi sindaco.

Se si e' trattato di un tentato omicidio ad un funzionario pubblico

il caso dovrebbe passare all'FBI.

Non siamo ancora sicuri di cosa si tratti

quindi procediamo come al solito. Stilate una lista di sospettati.

Chiunque possa volere Price morto.

La pattuglia dell'ospedale ha chiamato.

Ray Price e' uscito dalla sala operatoria ed e' in condizioni stabili.

Nessun danno grave. Quell'uomo e' veramente un osso duro.

E' una buona notizia, Trudy.

Ho anche cercato tra le chiamate fatte al 911

riguardanti minacce fatte a Price.

Molteplici offese razziste.

Un mattone contro la finestra di casa.

Gli hanno scritto la parola con la "N" sulla macchina l'anno scorso. E' davvero...

una brutta lista, ma niente di perseguibile.

Tuttavia, il rapporto su questo evento mi ha incuriosito.

Una settimana fa, nel giardino di Price, e' stato visto un uomo

nel bel mezzo di una "violenta lite" con lui.

E' intervenuta una pattuglia, ma Price non ha voluto sporgere denuncia.

Ha detto che si trattava di un malinteso.

Chi ha fatto la chiamata al 911?

Eccola li'.

Ehi, Jasmine.

Ho saputo la buona notizia.

Si', non c'e' nessuno piu' forte di mio padre.

E nessuno con gusti cosi' particolari.

Devo assicurarmi che abbia qualcosa che gli piaccia quando si sveglia.

Ascolta, volevamo chiederti della chiamata al 911 che hai fatto la settimana scorsa,

Hai riferito di un uomo che ha minacciato di uccidere tuo padre.

Ah, si', e' stato un malinteso.

Sicura? Perche' gli agenti hanno interrogato i vostri vicini

e anche loro hanno riferito di aver sentito un violento litigio.

C'e' sempre qualcuno che bussa alla nostra porta.

Mio padre ci prova, ma...

non si puo' sempre accontentare tutti, no?

Jasmine, se hai fatto una chiamata del genere vuol dire che eri spaventata.

Perche' non ci racconti cos'e' successo?

Non conosco il suo nome,

ma si e' presentato a casa un paio di volte.

Ok.

Ha detto che avrebbe ucciso mio padre.

Eccoti qui.

Ciao.

Quando ho detto che avrei dato la vita

per questa citta', non intendevo letteralmente.

Mi fa piacere vederti, Ray.

Avete preso quel figlio di puttana?

Non ancora.

Mi serve il tuo aiuto.

Raccontami dell'uomo che e' venuto a casa tua la settimana scorsa.

Non era niente.

Beh, tua figlia ha detto che ha minacciato di ucciderti.

E' una di quelle situazioni, Hank,

in cui tu provi a fare la cosa giusta e si rivela essere la scelta sbagliata.

Cosa e' successo, Ray?

Ho conosciuto un tizio di Canaryville.

Si', sai, un aspirante costruttore,

che si accende i sigari con banconote da 50, quel tipo li'.

L'ho incoraggiato...

a comprare degli edifici...

in un quartiere in transizione.

Doveva essere riqualificato, ma il piano regolatore non e' stato approvato.

Quindi lui e' rimasto fregato.

Si aspetta che lo ripaghi.

Perche' non ti sei rivolto alla polizia?

Ho pensato che mi sarei occupato della cosa in futuro.

- Intendi dopo le elezioni. - Esatto.

Come ti ho detto, sono in netta ripresa.

Non giova a nessuno far luce su come si fanno gli affari in questa citta'.

Capisco.

Senti, devi darmi un nome, Ray.

Allora, Mike...

stando al tuo fascicolo, possiedi tre pistole regolarmente registrate.

A quanto so, esiste ancora il secondo emendamento.

E un fucile a lunga gittata.

Sono un cacciatore.

Sei andato a caccia ieri?

No.

Questa e' la tua auto, Mike.

Era parcheggiata ad un isolato dal Centro Sociale,

dove hanno sparato a Ray Price.

- E quindi? - Ok, ascolta.

Sappiamo che sei andato da Ray Price e hai minacciato di ucciderlo.

Abbiamo dei testimoni.

Abbiamo anche dato un'occhiata ai tuoi profili social.

Il tuo odio per Ray Price e' ben documentato.

Il mio odio e' giustificato.

Price e' un impostore.

Mi ha fatto investire tutti i miei soldi in quel quartiere.

E me ne ha fatti donare altri a quel suo cosiddetto ente benefico.

Ha detto che avrebbero costruito un Hilton.

Un Hilton.

Ho perso la mia societa', e mia moglie.

E ora questo verme vuole diventare sindaco?

Allora cosa ci facevi all'inaugurazione?

Ogni volta che Price e' in pubblico,

voglio che veda la mia faccia

e si ricordi che io non vado da nessuna parte.

Ma non gli ho sparato io.

Stavo prendendo un caffe' quando ho sentito lo sparo.

- L'hai sentito? - Si'.

Ho sentito molto chiaramente che e' partito alle mie spalle.

Questo e' il terzo edificio. Sicuri che il suo alibi regga?

Si', Rankin era di sotto al bar quando hanno sparato.

Bingo.

Laggiu', c'e' un bossolo.

Si e' posizionato qui.

Si', e' il posto perfetto.

Non ci sono telecamere di sicurezza, e' isolato,

e la posizione elevata permette di individuare l'obiettivo con il mirino...

- e poi da qui e' facile fuggire. - Si', hai ragione.

Dico alla scientifica di venire.

Dobbiamo parlare con la vigilanza.

E' sceso da queste scale, e' scappato di corsa e gli ho detto di fermarsi.

- Eta', altezza, stazza? - Era di colore.

Non sa dirci altro?

Non sono riuscito a vedere bene la faccia.

Aveva uno zaino sulle spalle. L'ho inseguito fino a qui.

Ha provato ad aprire questo cancello, poi...

ha preso la spinta e lo ha scavalcato.

Pero' e' caduto male dall'altro lato.

- Lei non l'ha seguito? - Amico, io lavoro a salario minimo

e senza indennita'. I cancelli non li scavalco.

Lo sa che ad un isolato da qui hanno sparato al consigliere Price?

L'ho saputo solo dopo. Io lavoro qui dove c'e' rumore, non ho sentito nulla.

Ho pensato che stesse rubando.

Guarda qui.

- Deve essergli caduto. - In che direzione e' andato?

Non lo so. E' salito su un'auto ed e' andato via.

Che tipo di macchina?

Era verde.

Va bene, cosa abbiamo?

Sappiamo che l'aggressore e' un maschio afro-americano.

Non sappiamo che aspetto abbia, ma aveva con se' uno zaino,

il che suggerisce che abbia usato un fucile a lunga gittata smontabile.

E' fuggito su un'auto verde. Non conosciamo ne' marca ne' modello.

Ok, cosa mi dite del telefono?

Cellulare usa e getta con prepagata.

E' stato attivato ieri. Non c'erano chiamate fatte o ricevute,

pero' ce l'aveva con se', quindi abbiamo tracciatol i suoi spostamenti.

Si', ecco cosa sappiamo.

Era a Bridgeport alle 7 e 15 del mattino.

E' andato in centro per un'ora, fino a Berwyn.

Poi subito dopo, al Centro Sociale.

Ho parlato con l'ufficio di Price.

E' stato a casa tutta la mattina, quindi non stava seguendo lui.

Questi luoghi devono avere un significato,

altrimenti vuol dire che l'aggressore e' andato in giro a caso.

Non e' andato in giro a caso.

Qui a Bridgeport c'e' casa mia.

Ho fatto colazione in centro e ho incontrato un informatore a Berwyn,

prima di andare al Centro Sociale.

L'obiettivo non era Price.

Eri tu.

Abbiamo messo insieme tutte le riprese dei luoghi in cui sei stato

prima della sparatoria. Allora... questo e' il tuo quartiere,

qui e' dove hai fatto colazione,

e qui e' dove hai incontrato l'informatore a Berwyn.

La vigilanza ha detto di aver visto l'aggressore scappare su un'auto verde.

In ognuno di questi luoghi,

qui, qui, e qui, appare sempre la stessa Toyota verde.

Avrebbe potuto spararti in qualunque momento.

Perche' ha aspettato?

Beh, se ha sparato a distanza,

probabilmente non voleva esporsi,

e in ognuno di questi luoghi non sarebbe stato facile sparare.

Ma all'inaugurazione ha avuto un bel po' di tempo per prepararsi.

- Ha solo sbagliato. - Guardate qui.

L'auto appartiene a Melvin Barnes.

Ha 42 anni e nessun precedente.

Lavora alla prigione come guardia carceraria.

Ti dice qualcosa?

Non lo conosco.

Secondo l'indirizzo abita a sud, in un appartamento interrato.

Ok, se questo tipo e' un secondino, probabilmente e' armato.

Interveniamo in modo deciso.

Ci siete?

Sangue.

Pare stesse solo portando la colazione a casa.

E si e' beccato un proiettile in testa.

Simile a come hanno sparato a Price.

Un colpo da un fucile calibro 308, dalla distanza e da posizione elevata.

- Da questo palazzo sulla sinistra. - Ok, controllate.

- Cercate... - Testimoni, bossoli, impronte?

- Ci pensano Jay e Hailey. - Bene. Dimmi.

Un vicino ha visto la Toyota verde di Melvin

uscire dal vialetto alle 7, ma non c'era Melvin alla guida.

- Ok, dirama una segnalazione per l'auto. - Ricevuto.

Secondo una prima analisi del medico legale,

l'ora del decesso risale alle 6 e 30 di questa mattina.

Ok, quindi l'assassino ha ucciso Melvin,

e' sceso dall'edificio...

ha preso le chiavi dal cadavere,

ha rubato l'auto e ha iniziato a seguirmi.

Una pattuglia ha avvistato la Toyota verde. E' in un garage vicino la 43esima.

L'auto e' vuota, ma il motore e' caldo.

E' proprio vicino al tribunale.

L'aggressore mira a rappresentanti del sistema giudiziario,

come secondini e poliziotti.

Il prossimo obiettivo sara' il tribunale che e' a cinque minuti da qui.

Andiamo.

Sparera' da uno di questi edifici.

- Ok, mettiamo al sicuro queste persone. - Dovete entrare nell'edificio, forza!

- Fateli allontanare! - Liberate quest'area, andate dentro!

Entrate in auto oppure nell'edificio!

- Al riparo! - Entrate nell'edificio!

- Emergenza, emergenza! Spari sulla folla! - Nell'edificio! Forza, ci sei!

Forza, forza!

Al riparo!

- Uomo a terra! Mi copri? - Ci sono.

Signore, sta bene? Stia tranquillo, arriviamo.

- Al tre. Uno, due, tre. - Vai.

Dentro! Portatela dentro!

- Stai giu'! - E' lassu'!

Qui 5021 Henry, il cecchino e' su un tetto di fronte al tribunale!

- Forza, fratello. - Andiamo!

Eccolo! Fermo!

Spostati, spostati! Fermo, polizia!

Sta fuggendo a nord sulla Dearborn.

Maschio, nero, giacca grigia, zaino nero.

Polizia di Chicago!

Spostatevi! Via, via via!

Toglietevi!

Qui 5021 Davis, sparatoria in corso! Siamo all'inseguimento!

- State giu'! - Spostatevi!

Vai, Kev. Resto io. Prendi quello stronzo!

Vai, vai!

Ok...

5021 Frank, c'e' un altro ferito, una donna!

L'aggressore e' fuggito a ovest dal vicolo! Siamo ancora all'inseguimento!

Ricevuto.

Qui 5021 David...

l'aggressore e' fuggito in direzione sconosciuta sulla 18esima.

Avviso a tutte le unita', si e' lasciato dietro zaino e giacca.

L'ho perso.

- Grazie. - Di nulla.

Ehi!

Allora, ho parlato con gli agenti che pattugliano il perimetro.

Nessuno l'ha individuato. Quel bastardo l'ha fatta franca cambiandosi i vestiti.

C'era una videocamera che puntava sull'edificio, ma ovviamente e' rotta.

L'uomo che e' stato colpito al petto pare se la cavera'.

Si chiama Sam Anderson, e' un giudice.

Ok, il giudice Anderson io lo conosco,

quindi deve esserci un nesso tra me, il giudice e il secondino.

Indagate in questo senso. E continuate a cercare testimoni.

- Hailey. - Si'.

Guarda la'.

Abbiamo fermato la sparatoria perche' potesse fare una dichiarazione politica.

- Quello non e' il tuo amico? - Si'.

Potrebbe sapere qualcosa. Ci vediamo al distretto.

Certo.

Stesso modus operandi, stessi bossoli, stesso cecchino.

I suoi obiettivi erano una guardia carceraria,

- un giudice e un poliziotto. - Sappiamo che sta prendendo di mira

rappresentanti del sistema giuridico, ma non sappiamo perche'.

Deve esserci del risentimento che connette tutti voi.

Ti viene in mente qualcosa, sergente?

Ho esaminato i miei rapporti. Ho arrestato...

242 uomini afroamericani negli ultimi dieci anni

che sono stati condannati dal giudice Anderson e circa...

- Piu' di 100... - 187 di loro hanno scontato la pena.

Ehi, sergente.

La scientifica ha analizzato il fucile che abbiamo trovato nello zaino.

E' registrato ad un certo Drew Bayless.

Due tour in Afghanistan e una medaglia al valore.

- Ecco il suo fascicolo. - Ok.

Pare abbia avuto un rientro difficile. Alcuni ordini restrittivi,

ubriachezza molesta e resistenza all'arresto.

Lo riconosci?

Niente affatto.

Beh, e' abbastanza per un mandato. Andate a prenderlo.

Antonio, tu rimani qui con me e Kim.

Esaminiamo questi fascicoli e troviamo il nesso.

Questo qui.

Drew Bayless, polizia di Chicago!

- Ehi, ehi! - Resti nel suo appartamento.

Quell'idiota non e' qui.

- Conosce Bayless? - Sono il suo padrone di casa.

- Quand'e' l'ultima volta che l'ha visto? - Un paio di giorni fa.

Non mi meraviglio che sia nei guai.

E' un tipo suscettibile, una seccatura!

Drew Bayless.

Ehi, ehi, ehi, ehi!

Tenga le mani in vista, signor Bayless. Si metta contro il muro.

Beh, secondo il tuo fascicolo, sei un tipo sveglio, Drew.

Hai studiato al college, avevi punteggi alti nell'esercito.

Quindi saprai bene

che non e' furbo scappare dalla polizia.

Non stavo scappando.

Volevo evitare di parlare con la polizia di Chicago.

Vedo che ne hai combinate parecchie da quando hai lasciato l'esercito.

Fai bene a volerci evitare.

"Grazie per aver servito il nostro paese, ora porta fuori l'immondizia".

A questo paese...

non gliene frega niente dei suoi soldati.

E' per questo che hai sparato a dei poliziotti?

- Non so di cosa parla. - No?

Sei registrato come proprietario di questo fucile.

- Si', e' vero. - Beh, stamattina lo hanno usato

per uccidere Melvin Barnes, ex secondino, e per tentare di uccidere me.

Senta, non voglio sembrare presuntuoso,

ma se le avessi sparato io, lei non sarebbe seduto qui ora.

Drew, il tuo fucile e' stato usato in tre sparatorie,

incluso un omicidio.

Il sovraintendente della polizia sta cercando

qualcuno da incolpare e ora come ora...

tu sei tutto cio' che abbiamo.

Quindi se sei davvero un tipo sveglio,

- inizia a parlare. - Non sono stato io.

Lo giuro.

Sono tornato oggi dal Wisconsin.

Ero a caccia.

- Chi altro ha accesso alle tue armi? - Nessuno!

Devono averlo rubato quando ero via.

Va bene, grazie.

- Capo? - Si'?

L'alibi di Drew Bayless regge.

Negli ultimi quattro giorni e' stato al Badger Lodge.

Pare stia dicendo la verita'.

Ho i video di sicurezza del palazzo di Bayless.

Puoi inserire questa? Tieni.

Queste riprese risalgono a tre giorni fa.

E poi... cinque minuti dopo.

Le sembra familiare, Sergente?

- Non credo. - Ho trovato un riscontro.

Ok.

Darius Tatum.

Ok, mi sbagliavo. Lo conosco.

Trovato.

Si'.

Ma tu guarda.

Ho arrestato io questo ragazzo. Aveva 17 anni.

Faceva da palo in una rapina mano armata.

Rischiava parecchi anni.

Cosi' lo convinsi a testimoniare.

Ci ha aiutato ad arrestare persone molto pericolose.

Gli ho procurato un accordo. Dopo sei mesi in riformatorio,

avrebbe avuto la fedina penale pulita.

Non e' andata cosi', capo.

Darius ha avuto difficolta' ad uscire dal sistema.

E' passato dal riformatorio alla prigione.

E' stato dentro per dieci anni. E' uscito l'anno scorso.

Ve lo assicuro, Darius era un bravo ragazzo.

Deve essergli successo qualcosa.

Stare a lungo in prigione...

cambia in peggio chiunque.

Siediti.

Ho detto siediti.

Hai 30 secondi per dirmi tutto quello che sai

su Darius Tatum.

Non so niente.

Ehi, questa carta te la sei gia' giocata.

Sappiamo che andavi a fargli visita in prigione.

- E' stato molto tempo fa. - No, era l'anno scorso.

Non ha rubato casualmente in casa tua.

Sapeva che avevi delle armi. Tu lo stai proteggendo.

- Beh, qualcuno doveva farlo! - Ehi! Ehi! Calmo, calmo.

Ehi.

E' tutto a posto.

Bene.

Dimmi tutto.

Qualcuno avrebbe dovuto proteggerlo.

Perche' era un bravo ragazzo...

e voi lo avete distrutto.

Si'.

L'avete distrutto!

Dimmi cosa e' successo.

Frequentavo la sorella di Darius, ecco perche' lo conosco.

- Ok. - Va bene?

Quando e' uscito, l'ho preso sotto la mia ala.

- Gli hai insegnato a sparare? - Si', gliel'ho insegnato,

ma non perche' uccidesse qualcuno.

Vedete...

Darius ha sempre desiderato entrare nell'esercito.

Era il suo sogno, combattere per il suo paese.

Ho sempre pensato fosse ironico,

visto cio' che questo paese gli ha fatto.

D'accordo.

- Dove si trova? - Non lo so.

L'ho visto due settimane fa.

Tornava dall'ufficio di reclutamento.

Ovviamente l'hanno scartato.

A causa della sua fedina penale.

Ci e' rimasto davvero molto male.

Ha perso la speranza.

Controllate casa di sua madre. A volte passa la notte da lei.

Fatelo accompagnare a casa dagli agenti.

Si'.

Grazie.

Polizia di Chicago!

Signora Tatum, sono il sergente Voight. Potrebbe aprire, per favore?

- Darius e' in casa? - No.

- Quando l'ha visto l'ultima volta? - E' a casa di amici.

E' passato qui due giorni fa, ma non lo sento da allora.

- E' stato Darius a sparare a quel giudice? - Le ha detto qualcosa a riguardo?

No...

ma odiava il giudice Anderson.

E' stato lui a mandarlo in prigione quando ha compiuto diciotto anni.

Io non avevo i mezzi per impedire che accadesse.

Mi spiace che sia andata cosi'.

Le sue scuse non cambiano nulla! Lui meritava di meglio.

Lo penso anch'io.

Tengo a Darius.

Ma in questo momento l'intero corpo di polizia gli sta dando la caccia.

Se vogliamo sperare di trovarlo vivo,

lei deve aiutarci.

- Ha usato il mio computer. - D'accordo.

Allora, ho controllato la cronologia di due giorni fa, quando Darius e' stato qui.

Ha trovato l'indirizzo di Melvin Barnes, ha cercato te, Hank Voight,

e ha fatto ricerche sul giudice Anderson. E c'e' anche un altro nome.

Un certo Michael Willard, direttore del centro giovanile di Belmont.

E' un istituto per ragazzi a rischio.

- Va bene, avvertite l'istituto. - Troppo tardi, sergente.

C'e' stata una sparatoria all'istituto, e' in isolamento. Tutte le unita' in allerta.

- Raduna li' la squadra. - Fatemi venire con voi.

- Parlero' con Darius, mi ascoltera'! - No, signora, non si puo'.

Mio figlio si e' fidato della polizia! Ha fatto tutto cio' che gli avete chiesto.

Non sarebbe in questa situazione se non fosse stato per voi.

Ehi, via, via, via! Ehi, veloci!

Avanti, forza! Di qua, di qua!

Coraggio.

Stavo uscendo dall'auto e il parabrezza e' esploso.

Mi sono riparato sotto l'auto.

Ho visto Tatum arrivare e stava per uccidermi,

- ma la guardia gli ha sparato. - Ok, dove l'ha colpito?

Alla gamba, poi si e' chiuso nella sala ricreativa.

- Non permette a nessuno di entrare o uscire. - Quante persone ci sono con lui?

Non lo so, cinque. Forse meno.

Perche' crede che ce l'abbia con lei?

Ero il suo supervisore in riformatorio, ok? Questo...

questo ragazzo mi ha dato solo rogne.

Quello e' connesso alla sala ricreativa?

Si'.

Darius!

Darius, non vogliamo farti del male! Vogliamo solo che risponda al telefono!

Darius!

Chi parla?

Sono il sergente Hank Voight.

Hank Voight?

Ne e' passato di tempo.

Davvero un bel po',

ma non ho nulla da dirti.

- Cavolo, ho cercato di ucciderti! - E' un bene che tu non ci sia riuscito

perche'...

sono quello che ti tirera' fuori da questa situazione, Darius.

Non c'e' modo di uscirne.

Lo so bene.

Datemi Willard e lascero' andare questi tre ragazzi.

Non posso farlo. Michael Willard non e' qui.

Ah, no?

Si sta nascondendo come uno stronzetto?

Non e' altro che questo.

Uno schifoso stronzetto vigliacco

che picchia ragazzini impauriti.

Che ne dici se vengo io?

Vuoi che uccida te al suo posto?

Voglio che lasci andare quei tre ragazzi...

e che mi permetta di aiutarti.

Certo, come l'ultima volta?

E' proprio cosi' che sono finito qui!

Beh, dammi un'altra occasione. Lascia che sistemi le cose.

Ma devi lasciar andare quei ragazzi. Loro non c'entrano niente.

Andiamo, Darius, concedimi cinque minuti. Solo noi due.

Se non ti piace cio' che dico...

farai quello che devi.

- Ok, cinque minuti. - Sergente!

- E poi ti uccido. - D'accordo.

Pero' devi lasciar andare i ragazzi.

Bene, siete arrivati. Abbiamo appena iniziato a negoziare.

Non ci sara' nessuna negoziazione, sergente.

Signore.

Andiamo.

- Prendete posizione. - Signore! Antonio.

Brian...

tiene in ostaggio tre persone con una semiautomatica.

Possiamo parlargli dall'interfono,

ma si tiene lontano dalle finestre.

Buono a sapersi,

ma troveremo un modo.

- Come sempre. - Signore...

se qualcosa va storto, tre ragazzi innocenti potrebbero restare uccisi.

Non sarebbe una buona pubblicita' per il dipartimento al momento.

Quindi cosa proponi?

Ha detto che mi concedera' cinque minuti.

Lasci che entri a parlargli.

Come sai che non ti sparera'?

Non lo so.

Allora qual e' il piano?

Distraggo Darius e lo faccio spostare verso la finestra

cosi' che il cecchino abbia campo libero.

Hai cinque minuti.

Sta' attento li' dentro.

Ok.

Ehi, tanto per essere chiari,

l'aggressore e' un uomo di colore. Indossa una felpa grigia e dei jeans.

Darius, sono il sergente Hank Voight.

Ora apro la porta ed entro.

Non sono armato.

Sono pulito.

Sono disarmato.

Perche' non metti anche tu giu' la pistola?

No.

Rimane dov'e'.

Ok, va bene.

Ma devi lasciare andare i ragazzi, era questo l'accordo.

Darius.

Avanti.

Se li lasci andare, riusciro' a farti uscire da qui sano e salvo.

Promesse.

Tutti amano fare promesse.

Ma poi non le mantengono, quindi a che cazzo servono?

Darius, ti avrebbero dovuto proteggere.

In riformatorio?

Mi prendi in giro?

Quando hanno saputo che ero un informatore,

non mi hanno dato pace.

Non facevano altro che picchiarmi, ancora e ancora.

Mi lanciavano bottiglie di piscio!

Perche' non l'hai detto al tuo supervisore?

E' stato proprio Willard a dir loro che ero un informatore.

E' vero? Quello che dice?

Certo che no. Quel ragazzo e' un bugiardo criminale.

- Era un testimone, andava protetto! - Si', certo.

Non gestivamo un asilo nido.

I ragazzi che arrivavano li' erano pericolosi criminali.

Il mio unico obiettivo...

era di evitare che si ammazzassero a vicenda, chiaro?

Ero soltanto un ragazzino.

E lui ha girato le spalle...

lasciando che accadesse.

Ascoltami.

Se le cose stanno cosi',

possiamo ancora fare qualcosa.

Non volevo niente di tutto questo.

Ho fatto quello che mi avete detto!

Dicevate che avrei potuto ricominciare,

- ma si sono presi tutto! - Puoi ancora recuperare,

ma devi lasciare andare questi ragazzi.

- Che cosa vedi? - Vedo l'arma, ma il bersaglio e' coperto.

- Sta' zitto! - Senti, ci sono dei cecchini la' fuori!

- Vogliono farti fuori! - Cosa cerchi di fare?

- Cerco di salvarti la vita! - Hai campo libero?

Mi sta bloccando.

Chi?

- Il sergente Voight. - Oh, andiamo!

- Muovi il culo verso la porta! - Ok!

- Muoviti! - Ok!

Darius...

non c'e' piu' tempo, devi compiere un atto di buona fede.

- E perche' loro non l'hanno fatto? - Ti capisco, ti capisco.

Ma devi lasciare andare gli ostaggi, forza.

Fagli vedere che ti muovi nella giusta direzione.

Per lo meno guadagnerai del tempo.

- E' troppo tardi. - No, non e' troppo tardi.

Darius, ho promesso a tua madre che ti avrei fatto uscire di qui vivo.

- Hai visto mia madre? - Si'.

Lei ti vuole bene, moltissimo.

E so che anche tu le vuoi bene.

Ascolta, se li lasci andare, potrai rivederla di nuovo.

Darius, che stai facendo? Fermati.

Forza, lasciali andare.

Voi due.

Voi potete andare.

No, no. Tu no.

- Non ancora. - Ok, ok. Aspetta.

Devo avvertirli

che stanno uscendo.

Ok?

Ehi, mettete le mani in alto.

Lentamente. Con calma.

Ascoltate!

Stanno per uscire due ostaggi!

Abbassate le armi, ricevuto?

Ricevuto, sergente.

Con calma.

- Burgess. - Venite con noi.

Forza, venite con noi.

- Per di qua, per di qua. - Lungo la parete!

Ehi, ehi!

Stai calmo.

Quanti anni hai?

Diciassette.

Come ti chiami?

Malcolm.

Andiamo, Darius. E' solo un ragazzo, non ti fara' del male.

Allontana la pistola da lui.

Darius, andiamo.

Non ti faro' del male.

Sai bene che non lo faro'.

Metti giu' la pistola. Non vuoi farlo, mettila giu'.

E' tutto ok.

Bene, molto bene.

Darius, guardami. Ce l'abbiamo quasi fatta.

Capito?

Ok, Malcolm, tu uscirai per primo, ok?

Metti le mani in alto.

Lentamente.

Ora piano piano esci, con calma.

Con molta calma.

No! Ehi, ehi! Ehi!

E' un ostaggio, giu' le armi, fermi!

No, non posso tornare dentro!

- Ascoltami. - No.

Andremo insieme all'ufficio del procuratore

- e cercheremo di trovare un accordo. - Stai mentendo!

- Mentite tutti! Come l'ultima volta! - Ehi!

Ehi, stai lontano dalla finestra.

Dai, posa la pistola sul tavolo

e vieni verso di me.

E' quasi finita. Ci siamo quasi, forza.

Vieni qui.

Forza.

Darius.

Darius.

Forza.

Forza, cosi'. Ci sei.

- Di' a mia madre che mi dispiace. - No, Darius, no!

No!

Sergente, hai un secondo?

Si'.

Allora...

avevo un brutto presentimento riguardo il direttore Willard.

Ho parlato con un informatore connesso ai G-Park Lords

e mi ha detto che questo tipo lavora per loro.

Da anni vende loro informazioni, riferisce i nomi dei testimoni.

- Possiamo istruire un caso. - Bene, procurati un mandato,

poi controlla i movimenti bancari.

Vediamo come si comporta questo stronzo dall'altra parte delle sbarre.

Posso chiederti una cosa?

Come sapevi che Darius non ti avrebbe sparato?

Non lo sapevo. Ho soltanto...

E' cominciato tutto a causa mia e mi sentivo in dovere.

Sai, so che facciamo del nostro meglio per aiutare questi ragazzi.

Li piazziamo...

su un nastro trasportatore,

sperando che un giorno scenderanno, ma...

molti non ci riescono.

Per il funerale.

Mi dispiace tanto.

Revisione: Lale143

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