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E allora dimmi che hai scoperto?
Don Ferdinando, come sempre avevate ragione voi! Avete un figlio!
Io?!
Un figlio?!
A me, Santa Rosalia mi ha fatto la grazia!
Ora sì che posso morire contento!
No, Don Ferdinando, voi dovete guarire
sennò noi come facciamo!
Perché dev'essere a mio figlio a comandare la famiglia!
Certo!
E dimmi una cosa, ma
- come si chiama? - Leone!
- Che bel nome! - Eh ha 35 anni.
Ha vissuto in un orfanotrofio per molto tempo
perché la mamma, purtroppo, è morta di parto.
Megghiu una buttana!
E a' matri della matri chiu buttana dea figlia!
Due buttane de meno.
Dimmelo la verità, però, eh.
Come campa?
Lui sta in un paesino di montagna
e fa parte di una organizzazione!
A delinquere?
Più o meno.
Ah, vero II sangue di suo padre!
Buongiorno. Buongiorno!
Buongiorno. Prego.
Ego benedico domum vostram
in nomine Pater, Filii et Spiritus "Sanctus". Amen.
Leone sto facendo la benedizione, che c'è?!
Mi sa che mi sono sbagliato.
Ho messo il vino al posto dell'acqua!
Madonna, che hai combinato?
Comunque, era un Aglianico del 2000 che è stato un anno Santo!
Mamma mia!
È come suo padre. Preciso!
E devi sapere che quando io pure era...
era picciuteddu, diciamo ragazzino
io vedevo una divisa? Aahhhh!
Ma potevano essere Carabinieri, Pompieri.
Guardia di Finanza, Vigili Urbani
ma pure un Vigile dû Fuoco
cuinnutu e sputava cuinnutu ci diceva!
Anche lui Non si trova bene con la Legge.
Scendiamo dal veicolo!
- Ma sono da solo! - E non facciamo gli spiritosi!
- Documenti! - Ma, sono io, Giovanni!
Allora, li agevoliamo o no questi documenti?
- Che facciamo? - Ma ci conosciamo da 30 anni!
Soffiamo qua dentro?!
Ma so' le 9 di mattina, ho appena fatto colazione!
E questo lo vedremo!
AI limite, eh! Ce la siamo cavata, eh!
Vada, vada!
Ma quanto mi è mancato! Oh!
Anche la figura paterna è mancata al ragazzo, eh!
Papà!
E chi sei tu?! Sono tuo figlio
t'ho portato il pandoro!
Oh, grazie, grazie!
Ma, scusi, che cosa sta facendo?
È mio figlio.
Papà, sono io tuo figlio! Come si permette? Se ne vada!
Dai, fammi restare, tanto lui non si ricorda!
Se ne vada o le spacco la faccia!
Va be', questo me lo riprendo che magari lo riutilizzo
in qualche altro.
Sai che ti dico?
Andatelo a prendere e portatelo qua.
Don Ferdinando, lui fa una vita tranquilla
senza pensieri io lo lascerei là, senza offe...
No.
Tu mi devi dire perché sei qua.
Tu sei qua perché ti c'ho portato io!
- Certo. - Tu sei arrivato
dove sei arrivato
- perché l'ho voluto io. - Lo so.
Tutto quello che tu fai
- eh, lo fai perché lo voglio io. - Certo.
E, allora, che t'ho detto io poc'anzi?
Andatelo a prendere e portatelo qua.
Subito! Capito?
Avete la mia parola d'onore, Don Ferdinando
- fino a che respiro. - Ora si che mi piaci!
Vai! Col vostro permesso.
Sono padre d'un figlio!
Che si chiama.
Leone! Mamma!
Svoltare a destra.
Trovato percorso più veloce.
Andiamo dalla Via Garibaldi che facciamo prima.
Eh, eh, Tomma', una strada c'è
non è che c'è da sbagliarsi.
Forza, che si fa tardi!
Ciao, Leo'! Ciao.
Dobbiamo prendere le pizze per la Parrocchia.
- Che ti faccio? - Allora.
Eh due Marylin Monroe.
Eh due Brigitte Bardot.
Eh Ce ne sta una co' tanta roba?
Vogliamo fare una Sophia Loren?
Che ci sta? Pomodoro, mozzarella
basilico, acciughe e capperi
poi ci mettiamo due fettine di prosciutto
un po' di salsiccia fresca e la panna.
Buona! Allora, due Sophia Loren
e poi mi dai pure un po' di focaccia quella alta.
- La Bellucci? - Eh-eh-eh!
Sempre due?
Due, due! Tutto a portar via! Va bene.
Oh!
E sempre co' 'sti cosi?
Io con Viola ci sto bene pure se non mi dichiaro.
Ma tu ci stai veramente bene?
Boh! Cioè, non è mai stato un problema.
Tomma', tu che c'hai più esperienza di me, dammi un consiglio!
Che ti devo dire? Devi tirare fuori i cosiddetti!
I cosiddetti?
Le palle, Leone!
Devi tirare fuori le palle, se ce le hai!
Voglio comprare un regalo a Viola!
Tomma', porta le pizze in Parrocchia
- sennò si raffreddano, eh?! - Sì.
Salve! Buongiorno.
- Bello questo! - Sì, sì, bellissimo!
Tutto cotone purissimo! Fatto a mano.
Porta amore, fortuna
toglie sfiga e anche reumatismi.
- Pure i reumatismi? - Sì!
- Chissà quanto costa?! - 50 euro!
Ma è un affare!
Ma che vuoi fare, sei scemo? 50 euro?!
Si deve sempre trattare, altrimenti ti fregano.
E poi questo è uno straniero, dobbiamo trattare ancora di più!
Ti diamo un euro!
No, un euro no!
Ok, ce ne andiamo.
Ok, ok, aspetta, aspetta 20 euro.
- Un euro e cinquanta! - Quindici!
No, no, ce ne andiamo! Aspetta, aspetta.
Dieci!
Due euro e non un centesimo in più!
Va bene, ok!
Due euro?! Sì.
Ma è incredibile! Mi hai fatto risparmiare 48 euro!
II segreto è far finta che te ne vai.
Alla fine cedono tutti!
Allora uno e uno due.
- Ecco a lei! - Grazie.
- Grazie, arrivederci, tante cose, eh? - Salve.
Signore e signori, "Fratella e sorella"
è con grande emozione che
ho il piacere di presentare su questo palco
anche quest'anno un gruppo evergreen.
Loro vengono dalla Sicilia, come al solito
per portarci una ventata di allegria ed energia.
"Ledis and gente" i Sempreverdi!!!
Ciao, Viola.
Eh, io è da tanto tempo che devo dirti una cosa
eh, forse l'avrai capito o forse no!
Va beh, te la dico.
Io sono 4 anni che ti amo perdutamente
e questo è il segno del mio amore per te!
Uuuuh, s'è bruciato!
Mi dispiace.
Io proverei con qualcosa in oro, la prossima volta.
Ueh, giovane, che ci facciamo qua?
Eh, eh, Giovanni, non stavo facendo niente!
Dai! Circolare!!
- Ah, ma sempre a mangiare stai?! - Uno spuntino!
- Che è? - Pane co' a sasizza!
Grassi su carboidrati!
- Vuoi favorire? - A schifiu!
Ma perché non ti mangi le bacche di Goji?
Ma picchí 'un mi pozzu manciari u pani co' a sasizza
e i Goji ti li manci tu? Amunì.
Ma non lo senti un urlo lontano?
Da dove arriva, dalla Chiesa?
Dal fegato tuo!
"Aiuto!! Salvo, salvami!!!"
- Senti ccà, cumpa'? - "Parlaci tu con Vito!"
Ascolta me. Io mangio, bevo e futtu e non sbaglio un colpo.
Tu, invece, co' tutte 'ste minchiate, 'sti carboidrati, 'ste bacche
a te 'a minchia non te se alza più, manco cu' carro attrezzi, è chiaro?
Troppo comodo, scusatemi! Troppo comodo!
Un genitore
che ha abbandonato il figlio per 34 anni
senza mostrare il minimo interesse
adesso si si rifà vivo, così!
Chiedo scusa, ma lei come si chiama?
Don Isidoro.
Don ne conosco soltanto uno.
Lei è un Don abusivo!
AI massimo può essere
un Padrino, un Prete, un Sacrestano
ma Don, niente! Comunque...
E comunque e comunque, Don Ferdinando
è una persona molto impegnata nella vita
c'ha tante cose da fare e avendo tante cose da fare
diciamo noi antri, s'è dimenticato di questo pargolo, di questo figlio.
Stiamo a fa' nu processo? Amunì!!
Ma che c'entra?! Nu' figlie è nu' figlie!
No, io a chistu l'ammazzo!
Eh, noi qua lo sappiamo bene
perché a Leone, per 34 anni, gli abbiamo fatto da padre e da madre!
Noi siamo la sua famiglia e non si strappa
un giovane, un povero giovane alla sua famiglia!
Si calmi Padre Isidoro!
Si calmi! Sono calmo.
- Vuole favorire? - Ho già mangiato, grazie.
Salvo scusa un attimo.
Venga qua.
Don Ferdinando è un uomo pieno di business.
Business? Che business?
- Assai. - Di tutti i tipi!
Tutti i business del mondo li pratica lui!
È miliardario!
Anzi, a tal proposito, Salvo
ci vuoi dare quel "Cadeau" che Don Ferdinando
si è permesso di regalare alla sua Parrocchia.
Da parte di Don Ferdinando!
Un "Cadeau"?
A me non mi comprate con i sol...
Che dici?
A siente a musica?!
Abbiamo trovato a tuo padre!
È normale, eh!
Vedete, amici io, per tanti anni
ho creduto di essere stato abbandonato per sempre
e, invece, ho ritrovato mio padre!
E, se questo è successo a me, può succedere a ognuno di voi!
- Anche a me? - E certo, Luigino
- anche a te! - Anche a me?
- Certo, Flavia, anche a te! - Anche a me?
Eh, no, Annaluce, i tuoi genitori sono morti!
È uscito pure l'articolo sul giornale.
So' precipitati dentro al burrone.
È successa una strage!
Meglio non illuderla, ragazzi, eh?
Dai, Annaluce, guarda che ti faccio? Eh?!
E l'elefante?
L'elicottero?
II treno?
Eh Ciuciuciù, Ciuciuciù.
La vuoi sentire la macchina? L'imitazione?
La senti la macchina?
Adesso, scoppiato, sali
che ce ne dobbiamo andare e dobbiamo fare tanta strada!
Va beh, ragazzi, io devo andare.
- Ciao! - Ciao!
Ah, il piatto, invece, Io so fare bene, sentite!
Mentre, la cassa non tanto.
Poi, che altro so fare, che altro so fare.
Ah, il treno, il treno!
II treno l'hai fatto prima il treno u facisti prima, Leone!
- In galleria. - Come in galleria?
Fece il treno in galleria
- non sei attento! - Non te ce mette pure tu, Salvo!
È diverso! E poi.
Ah! II falco pellegrino!
Io a chistu ci sparo!
Non puoi, è un animale protetto!
Sì, ma io ci sparo lo stesso.
Ah! Lo xilofono, Io xilofono!
Don Ferdinando?
Vi abbiamo portato vostro figlio, Leone.
Leone, va' a abbracciare a tuo padre.
Scusateci lasciateci soli.
Cioè, tu sei diciamo Leone.
- Sì! - Mio figlio!
- Sì! - Avvicinati.
Quanto mi sei mancato, papà!
Pure tu mi sei mi sei mancato.
Eh, spostati.
Vedrai che adesso che ci siamo rincontrati
ti riprenderai! Però, scusami
eh, dico, spostati un po' da tuo padre.
Vedi, un minuto che stiamo insieme e già ti vedo meglio di viso
- già c'hai 'na bella faccia! - Spostati un attimo.
Spostati ti dico.
- Venne qua! - Pure io ti voglio bene
papà! Sì
spostati, coglione!
M'hai detto campione?!
Papà?
Oh?!
È svenuto per la gioia!
Almeno ha avuto la possibilità di conoscerlo.
Lo sai il detto? Morto un papà se ne fa un altro!
Bene, io sono l'Avvocato Enrico Greco
curo gli interessi di suo padre da 20 anni.
- Suo chi? - Fino a questo momento, intendo
e, ora per sua volontà
sarà lei che dovrà prendere le redini di questo impero.
Lei chi?
- Lei, Leone! - Ah, io.
Solo che, per questo, ci vogliono i cosiddetti.
- Le palle! - Bravo! Le palle, bravo!
- Me l'ha detto Tommaso. - Bene!
Caro Leone questa è casa tua!
Tutta?
Tutta!
Le ultime volontà di Don Ferdinando sono molto chiare.
Suo figlio deve prendere il comando.
Ma chi, u' fisse, Avvocato?!
Tra meno di un mese
ci sarà la riunione di tutte le mafie
in cui si stabilirà la spartizione dei territori
e verrà eletto il Capo dei Capi!
Ora, se Don Ferdinando fosse vivo
la nostra famiglia non avrebbe nessun problema a prendere il comando
ma, adesso
ci sono i Russi
ci sono i Cinesi
ci sono i calabresi
ed è per questo che noi dobbiamo mostrarci forti
e che il figlio di Don Ferdinando, deve essere accolto con rispetto!
Avete pochissimo tempo
per trasformare questo fesso
- in un capo credibile! - Avvocato, non è possibile!
Sabato lo presentiamo in società!
Avvocato, non si può! Vito, diglielo tu!
Ci proviamo
ma non garantiamo!
Avanti puoi sceglierne una.
Quella che ti piace di più.
Allora? Dai!
Questa? Bella scelta.
Oh, che minchia fai, Salvo?!
Chistu m'ammazza!
I Caruso erano in buoni rapporti con noi
con la famiglia Cosimato.
Poi quel piezzo di merda di Don Giuffrida s'è pentito
e la cosa finì a schifiu, eh!
È troppo duro, non ce la faccio!
Non ce la faccio?
Mangia!
Quello che è il fango del fango del fango è questo qua
Don Alfredo Costabile
che a tuo padre ci ha fatto passare tanti guai!
Cornuto!
- Dimmi! - Mi scappa la cacca!
Ti scappa la cacca?
Prova co' questa!
Non pozzo guardari!
- Ah. - Bravo!
Aaaah! Mi si è accavallato il nervo!
Ahia! Ahia, mi si è accavallato il nervo!
Ma lo sai che pare preciso a suo padre?!
Sputato!
Salvo Lauricella e Tano Caccamo.
Presi! Scattale bene
che l'ultima volta erano tutte sfocate!
Stronzo! T'ho sentita!
Mh, Lucio La Torre, bentornato!
Ma come? Là fuori c'è un latitante e noi non l'arrestiamo?!
E tu chi sei?
Ce n'è uno nuovo, che non ho mai visto.
Non è che mi stai inquadrando un cameriere?
No Mi sa che è pure un pesce grosso!
- Hai scattato? - Certo!
Fai fare a me, va'! Ne scatto una io.
Ti faccio vedere come si scatta!
Stanotte ti ho aspettato nuda per due ore!
Baciamo le mani!
Che minchia fai, Leone?!
Baciamo le mani!
Leone, su iddi che le devono baciare a tia!
Ah Eh, mo arriva esso.
Bravo, bravo!
Sta imparando.
Io sono cresciuto con suo padre.
Per me suo padre era...
Scusatemi, scusatemi tutti.
Io credo che il nostro giovane amico
ha qualcosa da dirci. È vero, Leone?
Eh beh, che dirvi, io è
tutta la vita che cerco la mia famiglia e
finalmente l'ho trovata!
Evviva la famiglia! Evviva! Viva!
Tuo padre sarebbe stato felice e fiero di te.
Lui amava due cose.
Le persone che si facevano i cazzi sua
e poi u' sticchiu!
U' sticchiu, Leone, u' sticchiu!
La sua preferita lo sai chi era?
Brigitte Bardot!
Aaaaah, la Brigitte Bardot piace pure a me!
Però io, se devo scegliere
prendo la Sophia Loren perché c'ha più roba!
Avete sentito? E bravo Leone!
Tale padre, tale figlio!
Ma perché, alla Monica Bellucci e alla Marylin Monroe che gli vuoi dire?!
Io me le faccio portare a casa
a volte anche due.
Una sera c'avevo talmente tanta voglia
che me ne sono fatto portare 4!
Minchia benedetta!
Ma eri da solo?
No, no, no, ero col Prete!
Allora, io Ma che dice?!
Ne ho prese due, ne ho messe una sopra l'altra
ci ho messo sopra un po' d'olio
e me le sono fatte fuori!
Le hai fatte fuori?!
Eh, sì, ma io non resisto!
Mentre il Prete non ce l'ha fatta!
Allora, le sue, le ho tagliate a pezzi
e le ho messe dentro al frigo
e me le sono fatte la mattina dopo
perché a me piacciono pure fredde!
Quasi, quasi
vado a dare una sgocciolata alle olive.
Lo sai che ti dico?
Vado a sgocciolare le olive pure io!
Che fanno alle olive?
Devono andare a pisciare! Devono andare a pisciare!!
Nelle olive?!
Le passo a prendere io, appena ho finito, va bene?
Attacca. È importante!
- Mia moglie. - Ah, potrei chiederle
se anche lei finge l'orgasmo?!
Così, per sapere se sei pigro soltanto con me
o se è una tua caratteristica!
Senti, tesoro, ti devo richiamare.
Eh, adesso c'ho da fare, sì! Va bene.
Ok Ciao.
Sei completamente pazza, sì?!
Vuoi sapere che cosa ho scoperto?
Sentiamo.
- Si chiama Leone. - Mh e poi?!
Dormi con me stanotte?
E questo che c'entra?
Vuoi sapere o no che cosa ho scoperto?
Sonia, stiamo parlando di lavoro
I sentimenti teniamoli da parte, per favore!
Forza.
Ti volevo chiedere Ma io, esattamente, che devo fare?
Devi ascoltare le persone
e risolvere i problemi.
Che problemi?
Ti suggerisco io! Eh Vito, andiamo!
Turchi, dai, veloce!
Don Leone!
Eh, bacio le mani, Don Leone!
Bacio le mani!
Bacio la mano! Sì, sì.
La mi famiglia possiede 5 concessionarie
di automobili in tutta la Sicilia.
Abbiamo sempre pagato puntuale la vostra protezione.
Oh, Don Leone, mi deve credere
non ce la facciamo più!
Le macchine, in Sicilia, non si vendono più
le banche hanno chiuso i rubinetti
Don Leone, ce lo giuro!
Non ce li possiamo dare più 20.000 euro al mese!
E che problema c'è?! Non ce li date più!
No! Che dite, Don Leone.
- Che dite? - Sssssh, Avvocato.
Anzi, facciamo così.
Ve li diamo noi a voi!
- Nooo! No. - Che ci date
soldi in prestito con l'interesse?
Ma che prestito! Noi ve li regaliamo!
- Vero?! Veramente dice?! - Eh, sì!
Venga, venga a trovarci Venga, venga all'autosalone.
Venga a prendersi una macchina! Ce la regaliamo!
Ce l'hai l'Apecar?
- L'Apecar?! - L'Apecar!
Lo procuriamo! Lo procuriamo, Don Leone!
Grazie, grazie! Bacio le mani! Bacio le mani!
Bacio le mani a tutti! Andate via!
Grazie! Eh cammina Vito! Forza!
Hai visto? Gliel'ho risolto!
È facilissimo questo lavoro!
Napoli? Dai, tocca a te!
Don Leo', che v'agge a dicere, 'cca
coi sord è nu' burdelle
c'avisse d'aiutà nu' poc c'ha da fa campà pure a noi
c'ha da fa rifiatà nu' poc, ecco!
E poi! La concorrenza che fanno i Russi
e i Cinesi e gli Africani
è nu' burdelle, se so' mischiate 'e lingue
- non si capisce niente cchiù! - Eh, no.
Non si capisce proprio niente.
Noi abbiamo sempre venduto la vostra roba
e, come voi ben sapete
abbiamo sempre fatto il 70% a voi
e il 30% a noi.
Però, mò, nun ce la facimme cchiù! E, quindi
dovete alzare un pochettino, ecco.
- Ah, dobbiamo alzare?! - Eh, eh!
E vogliamo fare il 40?! No!
No! Ah, ecco.
Ma come il 40%?!
Avvocato, ancora?! Ah Vada a prendere qualcosa!
Eh, scusa, tu che vuoi?
Nu' surse e' cafè me o' piglie! Eh avvocà Andate!
Due caffè!
late, Avvoca'! Late!
A me senza zucchero, perché so' diabetico!
Avvocato?! Allora, siamo d'accordo.
Settanta e quaranta.
Eh no! E non si può fare!
Eh, non si può fare Eh, settanta e cinquanta!
No! Chille è o' settanta ca' nun va buone!
Ah, è il settanta
e allora sessantacinque e ottantaquattro.
- No. - Sessantotto e ottantuno!
- Ehi! - Allora, sessantacinque e cinquantotto!
Settantacinque e ottantotto!
Eh, stiamo a fa' a' tumbulella!
Allora, allora, aspetta, aspetta.
Settantaquattro e e
e centododici!
Oh, Don Leo', vogliamo fare una cosa?
Eh?! Facciamo cinquanta e cinquanta
- e non se ne parla più, Eh?! - Va bene!
Cinquanta e cinquanta! Eh, eh!
Ha da campa' cent'anni, Don Leo'!
Avvoca', o' cafè ve o' putitè piglià vuje!
Che bell'Avvocati'!
Ottimo! Cinquanta e cinquanta!
491, 9119
e con questo fanno
285.000 euro netti!
I soldi che abbiamo perso, in un solo giorno, grazie a questo Leone.
Se continuiamo così, possiamo chiudere bottega!
- Minchia! - Avvocato, con tutto il rispetto.
In tempi non sospetti, io ci dissi
che questo non era in grado di potere fare il Boss
né ora e né mai, giusto?
- Quello tutto scemo è! - Lo so.
Ma io lo devo a suo padre
Don Ferdinando mi ha cresciuto.
Che cosa sarei stato io, senza Don Ferdinando?
Che cosa sareste stati voi, senza Don Ferdinando?
C'ha insegnato l'onore
e l'onore è una cosa importante e voi lo sapete
ma i soldi sono soldi e c'è un limite a tutto!
- Io ho un piano. - Ah! Mh Salvo?
Quando l'Avvocato dice che c'ha un piano
va a finire sempre che pigliamo a qualcuno
e lo mettiamo dentr'a un pilone di cemento armato!
- E allora? Sempre lavoro è! - No.
- No? - Non in questo caso.
Dobbiamo agire d'astuzia.
Due Brigitte Bardot le tue preferite.
Coglione! Papà, volevo dirti
grazie Grazie per avermi fatto accogliere
nella tua famiglia da Vito e Salvo
che sono veramente due brave persone.
Quindi, Avvocato non lo ammazziamo noi?
- No. - Peccato
perché il mio sogno
sarebbe stato quello di scippari su coddu come 'na gallina
mentre mi fa l'imitazione del treno in galleria.
E l'ammazzo!
Senza dimenticare l'Avvocato Greco
che si vede proprio che è un brav'uomo
è il vecchio zio che non ho mai avuto!
Leone deve morire sul campo
così noi ce lo togliamo dai coglioni
e nessuno ci può dire niente.
Domani abbiamo l'incontro con i Colombiani per quella partita di coca, giusto?!
Mh! E allora?!
I Colombiani, si sa perdono la calma facilmente
e noi ci mandiamo il ragazzo.
Da solo!
Un genio sei!
Babbo!
Babbo, perché mi hai abbandonato?
Chi è morto?
- Mio padre. - Pure il mio!
- Davvero? - Sì!
Sai, io sono molto credente
credo che ora i nostri padri siano lassù.
Anch'io sono molto credente!
Eh, al paese facevo il chierichetto!
Dai! Anch'io facevo la chierichetta.
Cioè, no, non facevo la chierichetta, però
davo una mano in Parrocchia.
Che bello, siamo uguali! Tutti e due orfani
tutti e due credenti e tutti e due chierichetti!
Cioè, no, tu no, però dai una mano in Parrocchia.
Faccio volontariato.
Che bello... E come ti chiami?
- Sonia. - Ah io no!
Peccato! Leone.
Raccontami un po' di tuo padre.
Mio padre era una persona squisita
aiutava le persone, il prossimo.
Non ti piace la granita?!
No, però è un po' fredda questa
cioè, non vorrei che mi viene un attacco di sinusite che io ci soffro.
Senti, ma tu, oltre al volontariato, che fai?
Io mi occupo di coloro che soffrono. Tu?
Eh, io una cosa simile
- pure io. - Che cosa fai esattamente?
Allora, praticamente, io sono il il capo
di un di un'azienda che che risolve problemi
però mi hanno detto che non posso dire tante cose
perché è una cosa un po' segreta.
Ok.
- Sono stata bene, oggi. - Anch'io!
Ahia!!!
È la pietra.
- Abiti qui? - Sì.
Wow! Che posto!
Voglio farti un regalo.
- A me?! - Mh-Mh!
È un Rosario Ci tengo moltissimo.
Me l'ha dato una suora missionaria.
- Voglio che lo tenga tu. - No, non posso
sei troppo gentile.
- Dai, ci tengo! - No, no, no, non me lo merito!
- Ma sì che te lo meriti! - Ma hai detto che è importante.
- Ma non è così importante. - E va beh
- ma comunque è importante! - Dai, Leone, mettilo e basta!
Davvero, ci tengo!
È bellissima!
Grazie!
- Allora, ci rivediamo? - Eh, brava!
Pure io lo volevo dire!
Brava.
- Ciao! - Ciao!
Caro Salvo gli uomini si dividono in due categorie.
C'è chi cucina E chi lava i piatti!
E chi assaggia. Io assaggio!
E allora so' tre! Ciao!
Ohè!
Te lo sei ricordato che c'hai una casa?!
Ragazzi, mi è successa
- una cosa incredibile! - Ch'è successo?
Ho incontrato una ragazza bellissima.
E siamo stati insieme tutto il pomeriggio
- indovinate a fare cosa? - Eeeh!
A parlare!
A parlare?! È stato bellissimo, perché
con la mia fidanzata Viola non lo facciamo mai
e poi indovinate dove m'ha portato?
A caccagniuola?
- AI bar! - AI bar?
E poi, alla fine, mi ha dato una cosa!
Ah-aha!!
La collana! Ah
Leone, vieni qua Cambiamo discorso Vieni.
Siediti.
Noi ti dobbiamo affidare un incarico importantissimo.
A me? Sì
e te la dovrai sbrigare da solo!
Dovrai incontrare dei nostri fornitori.
I Colombiani. Oh!
Gente fidata simpatica Garantito Per bene!
Ma io da solo?
Non so nemmeno parlare il colombiano?!
E io che ci sto a fare qua?!
Tu, basta che ti ricordi che.
"Buongiorno" si dice "Puta madre"
e "Grazie" si dice "Hico de puta"!
- Puta madre e hico de puta. - Hico de puta.
Che ci vuole? Esatto!
Puta madre, hico de puta, puta madre, hico de puta.
Fissa, fissa!
Puta madreeee?
Puta madre? Puta madre?
Sono Leone, della ditta Cosimato, ho portato la borsa.
Don Ferdinando
mio papà!
Manuel Santos Barreras.
- Puta madre. - Puta madre?
Puta madre!
Sì!
Ah Mmmmh D'accordo!
Eh, no! Non mi freghi!
- Ti offro un euro! - Un euro?!!!
Ma è completamente scemo?! Gli ha offerto un euro!
Me ne vado?! Siediti lì! Siediti lì!
50 centesimi! Me ne vado?!
Cazzo succede perché ridono?
No? Guarda, guarda!
- Guarda, niente soldi, no! - No.
Carta di giornale!
Oddio, ma gli ha dato soldi falsi?
Che coglione!
Perché sta togliendo i colpi?
"Gattiglio"?
- A me mi si è pure accavallato il ner... - Fai quello che ti dico!
Questi lo ammazzano, dobbiamo intervenire!
Ma che dici?! Non possiamo far saltare la nostra copertura?
Devo? Faccio? Eh.
Beh, che ci vuole, tanto è scarica? Vado?!
Ma io qua non ci resto, siamo la Polizia, cazzo!
Sonia, dove cazzo vai?!
Ma è facile è scarica!
Faccio di nuovo?!
Lo posso fare pure mille volte vedi?
Nooo!
- Comprendi? - No.
Cazzo!
- Sonia! - Leone!
- Ma che è successo? - Eh? Lascia stare.
Salgo io o scendi tu?
No, sali tu!
Dai! Oppla-là-là!
Dai!
Poi questi Colombiani si sono incazzati.
Non lo so, forse ho giocato troppo al ribasso.
Ma con gli stranieri si fa così.
- Lo sanno tutti! - Certo.
Più che altro, mi dispiace, perché io queste cose qua le faccio per mio padre!
- Tu mi puoi capire, no? - Perché?
Come perché, non è morto pure tuo padre?!
- Certo, giusto! - Eh!
- No, ma io infatti ti capisco, eh. - Eh.
Tu lo fai per non deluderlo, no?
Eh, sì, infatti per non delu...
- Fatto male? - Ahia!!!
Mi gira la testa.
- Come ti gira la testa?! - Mi gira la testa.
Mi scusi, signore, è colpa nostra.
Ci ridà il pallone?
No!
Ve lo ridò solo se mi fate il verso dell'elefante!
- Ma io non lo so fare! - Allora, lo faccio io.
Aspetta, eh.
Attenzione, eh.
Forte!
E questa cos'è?
È un traghetto?
È un treno?
È il caffè!
Va beh.
- Grazie, signore. - Io mi chiamo Leone.
- Niccolò. - Mattia.
Ciao. Ciao.
Eppure il caffè m'esce bene!
Cioè, starò fuori allenamento, forse.
Non Non sembrava.
Ci sai fare coi bambini, eh?!
Eh, sì, perché io son vissuto in orfanotrofio.
E poi, comunque, i bambini sono come noi
un po' più bassi.
Tuo padre sarebbe stato fiero di te.
- Eh. - Eh.
Io combino solo casini!
La sai la storia del falco che non sapeva volare?
- No. - Allora.
C'era una volta questo Re
che aveva trovato questo piccolo falco appena nato.
II Re lo amava moltissimo e voleva vederlo volare
ma questo falco proprio sembrava non ne fosse capace.
Se ne stava tutto il giorno appollaiato sul suo ramo
e proprio non voleva saperne di spiccare il volo.
Ma è una storia meravigliosa!
- Aspetta, non è finita! - Ah.
Allora, il Re mandò a chiamare tutti i veterinari
perché visitassero il falco
e gli dicessero per quale motivo non era in grado di volare
ma nessuno gli seppe dire nulla.
Poi, un giorno, un suddito
fece il miracolo! II Re aprì la finestra
e vide questo falco volare nel cielo.
Che storia incredibile!!
Aspetta, non è finita!
Ah, non è.
Allora, il Re mandò a chiamare il suddito
e gli chiese: "Ma come hai fatto, sei forse un mago?"
e quello gli disse: "No, Sire,"
"mi è bastato tagliare il ramo."
"Nel momento in cui il falco si è reso conto di avere le ali,"
"ha cominciato a volare."
- È finita. - Ah, è finita.
Ho capito tutto!
Prego.
Prego!
Prego!
Ma che me rappresenta 'sta cosa, Salvo?
- Prego! - E io che ne posso sapere!
- Cammina! - Prego!
Grazie, signora, gentilissima.
Ma come si salvò?
Secondo me, avrà fatto pena pure ai Colombiani!
Ma magari c'ha Lu sangu di suo patri.
Non diciamo fesserie, per favore!
Ma picchi?
Allora, eh.
Allora, c'era eh C'era una volta
un un ramo che stava, eh sot sotto a un falco.
No. C'era Allora, no.
Allora, c'era un falco che stava sotto sotto a un ramo
e, praticamente, eh non non ce la fa...
Mannaggia, la sapevo!
- La sapevo fino a stamattina! - Scusa, Leone
che cosa ci vuoi dire?
Fino a questo momento questo discorso
mi pare una minchiata, dico, senza offesa, eh!
- Che cosa vuoi dire esattamente? - Avvocato s'assettasse.
Tutto a posto!
Allora, praticamente, questo
eh chiamano al
eh chiamano al mago
che, praticamente, arriva questo mago e fa
gli fa una magia a questo ramo
e, finalmente, questo ramo vola
e anche noi dobbiamo volare
ed è per questo che mi sono permesso di convocare
delle persone che ne sanno molto più di me.
- Tommaso e Maria! - Ma che?! Dù picciriddi?!
Dù picciriddi 'cca?! Nun s'è capinnu niente!
L'89% della comunicazione
al giorno d'oggi, passa per Internet
e questo sapete cosa vuol dire?
Che voi, tecnicamente, non esistete!
Non avete un profilo sui "Social network"
zero "Follower", zero "Hashtag", zero "Like".
Un nostro incaricato vi distribuirà dei "Tablet".
Ma che sono 'sti "Tablet"?!
Oggi, sempre di più
si fa tutto col telefonino.
Compri, vendi, paghi tutto solo con un "Click"!
La musica dei marziani!
Per questo abbiamo inventato "iPizzo"
un' "App" per "Smartphone" che permetterà a tutti i negozianti
di pagare comodamente il pizzo online da casa.
Non avete più voglia di andare a riscuotere?
Siete stanchi di perseguitare le vostre vittime?
Con iPizzo potrete finalmente starvene a casa in pantofole
e ricevere i vostri meritati piccioli online.
Segate il ramo e spiccate il volo!
IPizzo. La mafia social.
Signori, in qualità di Avvocato di questa onoratissima famiglia
devo mettervi tutti in guardia.
La situazione sta precipitando. Ma, chiedo scusa
che viene a dire questa faccina gialla con la lingua di fuori?
Ma che pigliate pu' culo?
Vito, così non va bene.
Se non mi metti "Mi piace" a mia, come faccio io a te
io ti sparo! U' capisse? Alfredo
non è che non lo voglio fare Non lo so fare!
Statti zitto se no ti sparo io a tia!
Avvocato, sentisse a mia, chistu il futuro è!
Signori, sabato c'è l'elezione del Capo dei Capi e voi state qua con
questa minchia di "Social"!
Ottimo! La riunione è sabato. Ci saranno tutti quanti.
Oh, ragazzi, siamo su Periscope! Bello!
Sorridete, sorridete! Ciao! Ciao!
Dai, facci la fotografia!
Sorridi! Facci la fotografia!
Eh, con permesso.
Avvocato, si calmasse!
C'abbiamo 70.000 "Followers", siamo i numeri uno!
Salutammo!
Settantamila?! È 'na cifra!
Se tu pensi che la pagina del pool antimafia, ne ha a malapena 300!
E chi se ne importa, Toni'! Sonia, devi scoprire dove la fanno!
II fatto è che io non mi sento più parte della famiglia.
Sono in imbarazzo mi sento a disagio non.
D'accordo Va bene.
Allora, ci vediamo da voi stasera.
Arrivederci, arrivederci.
Avvocato?
L'educazione?
Ci lasci così, mentre stiamo parlando?
Stavo facendo una telefonata, Vito!
Ti sei fatto la fidanzata?
Io sono un uomo sposato.
No, dai, l'aglio no! Eh!
No, ma la scaccia, quant'è buona?
Mh Mh-Mh. Eh!
Senti, invece la tonnina?
Eh Con la cipolla
i pomodorini e i capperi? Ah! Buonissima!
Eh e poi i ricci!
Ma quelli con le spine?!
I ricci! Io adoro tutti i frutti di mare.
- La frutta di mare?! - Mh-Mh! I frutti!
Non sai che darei per un bel piatti di frutti di mare, adesso!
Eh, ci penso io!
Come ci pensi tu?!
Ma Leone, ma che fai?! Leone?!
Leone?! Leone?!
Ma che fai? Non stanno lì!
Ahia!!!
Non li trovo!
Ma non è che sono non è stagione?
Leone? Leone? Ci sei?
Leone, ci sei? Ehi?!
Ma assomigliano più alle pere o all'uva?
Tirati su!
- Dai, assaggia il cioccolato? - No, no, no, il gelato e freddo!
Ma sai che non mi sono mai divertito come oggi?
Cioè, a parte il fatto che stavo morendo, eh però, per il resto.
- Guarda che bella?! - Bella!!!
È bellissima, la prendiamo? Sì!!!
Allora, potremo mettere le arance e i limoni dietro al giardino
e poi fare colazione qua, sul terrazzo, vista mare.
Bellissimo! Prendiamola subito!
Sai che stavo pensando?
Perché non torniamo sabato prossimo?
Facciamo il bagno e ci prendiamo anche il pattino.
- Sì!!! - Sì?
Cioè, io il pattino non l'ho mai preso, però
penso che mi piaccia!
Sabato prossimo?
No!!! Sabato c'ho una riunione di lavoro, che scemo!
Immaginavo E di che si tratta, magari ti posso accompagnare.
Eh, no, praticamente è una cosa segretissima.
Pensa che io non so neanche dove si fa!
E poi, nessuno si porta la fidanza...
Cioè, volevo dire, l'amica!
No, veramente, volevo dire l'amica.
Io non ho mai tradito nessuno, Don Costabile.
Neanche mia moglie!
Ma la situazione nella nostra famiglia, ormai
è diventata insostenibile! Da quando è arrivato questo Leone
si sono rincoglioniti tutti!
Pure Vito e Salvo gli vanno d'appresso, ormai!
E quindi vuoi passare dalla parte mia.
Eh, lo sa come si dice, no, morto un papà.
Chiedo scusa Morto un Papa, se ne fa un altro.
Avvocato!
Solo i fisse non cambiano idea.
Benvenuto!
Baciamo le mani, Don Costabile!
Sabato, alla riunione
le cose cambieranno.
Ci restituirò a Ferdinando Cosimato.
Io sgarro che m'ha fatto 30 anni fa
e tutti
tutti capiranno chi comanda!
Siamo Intesi?
Alla vostra, Don Costabile.
Salvo?
Gli arancini che fanno da queste parti.
Sono 'a fine du munnu!
La vitella di quest'arancino
è zucchero! La vuo' assaggia'?
- Aaaaaah! - Che è?!
È scientificamente provato, che chi è vegetariano campa 10 anni più assai!
E io, scientificamente, ti dico
che 'a vitella che mi sto mangiando
era vegetariana, ora sta a vedere qui 'a fine che fece!
Salvo? L'avvocato.
Avvocato?
Avvocato!
Vieni, che ti diamo un passaggio!
Venisse con noi! Che fa, non c'ha paura che viene a piovere?!
Ma che si sta facendo problemi? Con noi in famiglia è!
- Tu si senza cuore! - Eh?
Ma lo sai come li trattano i vitellini?!
Ma che dici?!
Ma tu l'hai mai visto un vitellino?
Ma che stai dic...
Ma come ti viene il cuore di ammazzarlo un vitellino?!
Eh, ho capito Ho capito.
Eh, Salvo?!
Mi spieghi per quale motivo tutte le persone diventano vegetariane?
Perché amano gli animali
o perché ci stanno in capa 'a minchia le piante?
No, me lo devi spiegare, adesso perché mi fai incazzare!
La carota, ad esempio, che cosa c'entra la carota
perché la carota si può mangiare?
La zucchina, perché si può mangiare, dimmelo!
Ma che c'entra sta cosa?!
Ma perché tu ti sei mai affezionato a una carota?
Ma se la pungi che fa, sanguina?
Se ci fai il solletico che fa, ride?
E se ci fai un torto che fa,
- si vendica?! - Salvo, fermati!
Pensiamo a lavorare! Basta, cambiamo discorso!
Pensaci tu, che mi sono sporcato già le mani.
- E c'è chi lava i piatti! - Dai, dai, Salvo, amuninni!
- Ah, ah, Vito, mi vuoi aiutare? - Pensaci tu!
- Ma lo sai quanto pesa? - Lo so!
Oh! Ma che ci dobbiamo fare con questo?
Ma lo vogliamo squagliare come al padre di Totore?
No, il padre di Totore l'abbiamo infilato dentro un pilone di cemento armato.
Ma che minchia stai dicendo?!
Nel pilone di cemento armato ci abbiamo messo il fratello di Totore.
II fratello di Totore, se ti ricordi bene
l'abbiamo tagliato con la motosega a pezzettini!
Chiddu era u' figghiu!
- Chiddu era u' patri! - U' figghiu!
Vedi, le bacche sono! Chiddu era il padre!
Ciao zio Vito, ciao zio Salvo!
Leone?!
Come mai che sei ancora sveglio?
Sono uscito con la mia quasi fidanzata!
Mh-Mh. Auguri!
Ch'è successo all'Avvocato?!
- Quale avvocato, scusa? - Quello!
Minchia, l'Avvocato! Avvoca Avvocato, venga con noi!
Avvocato? Avvocato?!
Avvocato? Sta poco bene?!
Vuole una mano?
Mò facciamo un po' di respirazione art...
- Niente da fare. - È morto.
No!!! Leone.
Io stress!
Lo stress si è portato via uno dei nostri uomini migliori.
Ma lo sai perché?
Perché il nostro è un lavoro difficile
pieno di problemi
e, diciamo noi antri, che a qualcuno non ci regge la pompa
ci scoppia il cuore e muore!
Veramente?! Sì, ad esempio, tuo padre.
Se tuo padre faceva una vita, diciamo, serena, regolare
avesse campato anche sui cent'anni!
- Buon'anima! - Quella buon'anima!
Adesso, fai una cosa.
Vatti a coricare che sabato c'è una giornata importante Vai!
E il buco in fronte?!
II buco.
- È lo stress! - Lo stress?!
Lo stress è come una goccia
che penetra. Una goccia oggi, una goccia domani e si fanno i buchi!
C'è il buco dell'ozono e c'è il buco in testa dell'Avvocato!
II buco dello stress! Capito?
Vatti a coricare.
- Va beh, buonanotte zii. - Ciao!
- Buonanotte?! - Che disgrazia!
- Mi disse "Zio"?! - T'ha chiamato zio.
- Ma io 'sta parentela non me la ricordo! - Pure io!
Pensiamo a lavorare. Amuninni.
Dai, alziamo a 'st'Avvocato! Aspetta!
Ma che cosa ce ne dobbiamo fare?
- Dell'Avvocato? - Eh!
Abbiamo tante possibilità.
Allora, come vi dicevo, eh il cliente si chiama Leone Cosimato.
È il figlio di un importante boss della mafia.
Senta, siamo sicuri che non c'è da avere paura?
No, che paura!
Certo, meglio non provocarlo, insomma!
Io non ho paura di nessuno!
E non vendo alla criminalità organizzata.
Mamma, questi hanno tanti soldi, capace pure che ci pagano in nero!
Va beh, è meglio che io vada a lavare i piatti, va'!
II solito senza palle!
Stiamo calmi, eh
che poi lo sente che abbiamo paura
ed è peggio!
Allora, come potrà constatare
tanta maestosità non bisogna di troppe parole, ecco.
Ah, naturalmente, gli affreschi sono tutti originali, come può vedere!
Ah-ah-ah-ah-ah-ah!
E va beh, non è un problema, io chiamo un mio amico che sta al paese.
Quello in un giorno cancella tutto e poi mette il bianco.
Ah.
Allora, come forse saprà, il prezzo di partenza dei miei clienti
è di un milione e due.
Tre euro!
Dicevo No Come.
- Il prezzo di partenza dei miei... - Due euro e ottanta!
- Ah, ma forse il signore vuole scherzare! - Forse sì.
No, no, no, che scherzare! Due euro e ottanta.
Prendere o lasciare!
Me ne vado, eh?!
- Me ne vado? - Senta
va bene tutto
ma se lei è venuto qua per prenderci in giro
se ne vada! Se ne vada!
- Me ne vado! - No, no, dove va?!
- Cos'è questa fretta? - Eh, lo sapevo
voi venditori siete tutti uguali.
- Eh! - Allora, due euro e ottanta
prendere o lasciare!
Io non prendo un accidenti!
Signora, non faccia così perché, alla sua età.
Io stress può essere molto pericoloso, eh.
Non vorrei che poi si svegliasse con un buco in fronte, eh-eh-eh-eh-eh.
- Mamma!!! - Due euro e quaranta!
Mamma, mamma!
Ma perché papà sta lavando i piatti?
Ma che ci fate qui?! Andate di là!
Mattia, Niccolò! Ciao!
- Ciao! - Ciao?
Ma scusi, ma lei conosce il nome dei miei figli?!
Eh, certo, ci siamo incontrati, vero?
Sì!
Dopo vi faccio sentire la mitragliatrice!
Oh, insomma, andate di là voi!
Ma vuole dire qualche cosa?!!
Eh, non mi viene in mente niente da dire.
Rosario!
E va bene, signor Leone
due euro e quaranta è un'offerta che ci fa onore!
E vai!!!
Ma che fa?!
Cioè, fammi capire
mi stai dicendo che, in tutto questo tempo che vi siete visti
non sei riuscita a chiedergli dove cazzo fanno questa riunione?
Non lo sa Lo capisci?!
- Non lo sa! - Ah, non lo sa!
E va bene, tutta fatica sprecata!
Avanti!
II figlio scemunito di Don Ferdinando.
Io vogliono fare secco!
Meglio così, uno stronzo in meno!
Beh, noi interverremo prima che lo ammazzino, no?
Tu veramente stai facendo, Sonia?
Non è che ti stai calando un pochettino troppo nel personaggio?
Senti è come un bambino.
Abbiamo il dovere di proteggerlo.
Noi abbiamo il dovere di arrestare i delinquenti.
Siamo la Polizia, non la Caritas!
Beh, io non ci sto!
Chi è il capo qua dentro, Sonia?
È Tonino, forse?
Sono io.
E ultimamente te lo stai dimenticando un po' troppo spesso!
E allora?
Ancora 'sta dobbiamo aspettare?
Signor Costabile, mi è arrivato un messaggio sull'iPizzo.
- Stanno arrivando. - IPizzu?!
Ma che minchia è st'iPizzu?!
Dai, Leone, sbrighiamoci che ci stanno aspettando tutti, dai!
Sì, sì, arrivo, un attimo, eh.
Ma perché, che è che devi fare?
Eh... io entro un secondo dopo, così è più bello, eh?!
Salvo, entriamo noi, dai! Ci stanno aspettando tutti!
Ma tu l'hai capito che vuole fare? Io sì, ci vuole stupire!
Eccoli, sono arrivati!
- Tutto a posto? - Eh, sono un po' nervosi.
Eh, va beh.
Non ci credo!
Leone mi ha inviato la posizione!
Sono qui vicino!
Fammi vedere! Si fa a modo mio!
Buongiorno!
Sappiamo tutti perché siamo qua
ma, prima di stabilire chi sarà il Capo dei Capi
dovete conoscere una persona
un giovane molto molto intelligente
e non poteva essere diversamente
perché è il figlio
di Don Ferdinando Cosimato.
Leone!!!
Leone?!
Che piacere avervi qui che piacere!
Come che piacere?!
Leone devi parlare.
- Ah, devo continuare? - Eh!
- Stanno aspettando a tia! - Fa' 'stu discorso Vai!
Fai un discorso.
Ma ce l'abbiamo l'interprete per lui?!
Magari non capisce niente.
Io lo dico per lui, eh! Ma che minchia dici?!
Guarda che io parlo l'italiano megghiu e tia!
Eh! Stiamo calmi, eh!
Stai buono! Stai seduto! Non c'è problema!
Non ha detto niente di male!
Stai seduto! Vito, magari tu assiettate!
Troppo nervosi siamo. Qua in famiglia siamo!
Comunque io non mi sono preparato nessun discorso
però una cosa ve la voglio dire
noi, se continuiamo così ci ammazziamo con le mani nostre.
Ma che vuoi dire?
- Ci stai minacciando? - No!
No, sto solo dicendo
che noi facciamo una vita troppo stressante
non ci godiamo niente, non ci godiamo i soldi
non ci prendiamo un giorno di vacanze
e così, lo sapete che succede?
Che facciamo tutti la fine dell'Avvocato, eh-eh-eh-eh!
Ma di che cosa sta parlando?
Ma io 'sto Avvocato non lo conosco!
Non lo conosce l'Avvocato, eh, Costabile?
- Non lo conosco! - Ah, no eh?!
Tu, per esempio, non lo so come ti chiami.
Io sono Don Alfredo Costabile
e qua dentro mi conoscono tutti!
Vedi che faccia stressata che c'hai?!
Tu adesso ti senti bene, ti senti tranquillo
poi, magari, fra una settimana, arriva lo stress
e pu-pum!
Qua bisogna godersi la vita!
Anzi, lo sapete cosa faccio io?
Lo sapete?! Dillo!
Io mi dimetto da Boss
e mi compro una bella villa
sul mare, così ci vado a pescare e a vivere con la mia ragazza.
E vi consiglio pure a voi di farlo!
Oh, tra l'altro, qua le ville
le regalano!
Avete sentito? Si dimette!
Ma che cazzo dici!!!
Buongiorno.
Sono per voi le pizze?
Cosa c'è là dentro?
- Pizze! - Vedi che c'è dentro, eh?
Pizze.
Oh! Vattenne guaglione che già m'hai scassata a' minchia, forza!
Chi mi paga le pizze?
Oh!!! Te n'hai da ire!!!
Piano, piano, ma perché dovete sempre esagerare!
Ma quanti siete?
Ma che minchia t'interessa quanti siamo accà?
Curiosità.
U capisse u' cinese? È tutto a posto!
Parliamo, dai! Fatelo finire di parlare!
- Fatelo finire di parlare! - Buoni! Buoni! Buoni!
Io lo so, magari voi un discorso così non ve lo aspettavate
allora, sapete cosa faccio io?
Vado a sgocciolare le olive
così vi prendete due minuti per decidere, va bene?
Deve andare a pisciare!
Scusi, dov'è il bagno?
Oh! Ragazzi, che m'avete chiuso dentro?!
Ragazzi, non facciamo scherzi, eh, che io c'ho paura!
Ragazzi, lo scherzo è bello quando finisce poi, eh!
Eh, no, io soffro pure di "Claudiofobia"!
Io qui pel cateling involtini plimavela
liso cantonese lavioli al vapole.
Non m'è piaciuta mai 'sta macchina.
Ma perché non vi comprate le ibride?
Non c'è più nessuno.
- In bagno hai controllato? - Mh-Mh.
E il cretino?
Tieniti libera stasera.
Dobbiamo festeggiare il risultato.
È stato tutto merito tuo!
Mi sono tenuta libera un sacco di sere.
- Non ne ho più voglia. - Che significa?
Che ci do un taglio!
Vieni quando vuoi a prendere le tue cose.
Sonia! Che bello vederti!
Ero rimasto chiuso dentro e nessuno mi sentiva!
Andiamo!
Vediamo cos'hanno deciso.
E gli altri?!!
Qua era pieno di gente, che fine hanno fatto?
Devo dirti una cosa, Leone.
No, non ci posso credere!!!
Si sono dimessi!
Io gli ho fatto tutto un discorso, ho detto.
Che la vita da Boss era faticosa
che io mi dimettevo
poi loro si sono incazzati, perché, vedi, hanno spaccato tutto
però, poi, alla fine, mi hanno dato retta!
Capisci, Sonia, hanno creduto in me!
Madò, se c'era mio padre!
- Leone, ascolta... - No, andiamo al mare!
Dai, andiamo al mare!
Ti ricordi quella casa che abbiamo visto insieme?
L'ho acquisita!
Andiamo, dai! Dove si passa qua?
Prendi il melone, prendi il melone, dai!
Pensa che erano partiti da un milione e due
ma io subito gli ho sparato tre euro
e alla fine sai a quanto me la danno?
A due euro e quaranta!
Che poi fuori è bella, ma dentro è incredibile!
Ci stanno due caminetti
poi c'è Ah, ci sono i soffitti con i disegni sopra
perché c'hanno i bambini che scrivono sui muri
ma quello non è un problema, perché io chiamo un mio amico
e faccio imbiancare tutto
e poi ci sono i pavimenti
il soffitto
la terrazza, il giardinetto, tutto proprio!
Leone, senti, io non ci posso venire a vivere con te!
Perché?
Perché
perché vado in Angola.
È una missione umanitaria molto importante
e sto via due anni.
Ma due anni sono tanti!
Tu, intanto, torna a casa, al tuo paese
e poi vediamo.
E la nostra casa?!
Eccoci qui.
Vai, Leone!
Ah!
Questa tienila tu. Me la ridai quando torni.
Grazie!
Non ho neanche fatto il biglietto!
E le valigie!
Tuo padre non sarebbe mai scappato!
Signora, siamo nel mirino della mafia!
Senti, mamma, questa volta ha ragione lui!
Ma tu ti ricordi che cosa ha detto quel mostro ai gemelli?!
- Dove andremo? - Non lo so
intanto partiamo e poi si pensa.
Eh, sì e se dovessero ritrovarci?
Ma come fanno a trovarci, dai?!!!
È libero quel...
Uhé, pure voi qua! Ciao Mattia, ciao Niccolò!
Che cosa ci fa lei qui?
Eh, quello che fate voi!
Senta! La casa gliel'abbiamo lasciata, che cos'altro vuole da noi?
Ah, guardate, io ho avuto un contrattempo
la casa non la posso più prendere.
Come scusi?
È successo per colpa dell'Angola e la casa non la posso più comprare.
Mi dispiace perché voi, magari
su quei soldi ci avevate fatto affidamento.
Prendi tutto! Andiamo
andiamo bambini!
Prendi questo! Andiamo bambini, forza! Dai!
Buona giornata, allora, eh?!
Buon viaggio!
Magari me l'affitto quest'estate!
A un euro e cinquanta!
Io ho capito una cosa e ve la voglio dire.
Se continuate così, v'ammazzate con le mani vostre!
Fate una vita troppo stressante, non vi godete niente
non vi godete i piccioli, non vi godete un giorno di vacanza
e poi vi ritrovate con un buco in fronte!
Tu, per esempio, Geremia
adesso ti senti bello, ti senti in forma
poi, magari, fra una settimana
- arriva lo stress e buuum! - Te'!
Amuninni, va bene, dai! Facciamo quella cosa
che v'ho insegnato, non mi fate inquietare, dai!
Allora, al mio tre, eh, allora 123
♫ Scelgo questo sole, ♫ ♫ di questa terra amo il mare ♫
♫ Non mi importa del tuo onore ♫
♫ Dimentico il mio nome, ♫ ♫ scemo anche un po' per passione ♫
♫ Provi a chiedere il pizzo ♫ ♫ e non ti piace ♫
♫ Scelgo questo sole, ♫ ♫ di questa terra amo il mare ♫
♫ Non mi importa del tuo onore ♫
♫ Dimentico il mio nome, ♫ ♫ scemo anche un po' per passione ♫
♫ Provi a chiedere il pizzo ♫ ♫ ma sottovoce ♫
♫ Solo in mezzo al ♫ mondo come un cane ♫
♫ Troppo magro ♫ ♫ per comandare ♫
♫ Probabilmente questo ♫ ♫ direbbe tuo padre ♫
♫ Un cognome portato ♫ ♫ avanti senza onore ♫
♫ Da un semplice di professione, ♫ ♫ orfano è una condizione troppo precoce ♫
♫ Solo, in questo mondo ♫ ♫ troppo normale ♫
♫ Una famiglia da governare ♫
♫ Chissà quante volte l'hai detto ♫ ♫ ma io qui che ci sto a fare ♫
♫ Scemo anche un po' per passione ♫ ♫ se uno è coglione è coglione ♫
♫ Orfano è una condizione ♫ ♫ troppo precoce, troppo per te ♫
♫ Se solo avessi avuto il ♫ ♫ tempo di pensarci un po', ♫
♫ Smettevi di fare versi tipo zoo ♫
♫ Di lettere ne hai scritte ♫ ♫ ma sgrammaticate ♫
♫ Provi a chiedere il pizzo, ♫ ♫ ma sottovoce ♫
♫ Scelgo questo sole, ♫ ♫ di questa terra amo il mare ♫
♫ Non mi importa del tuo onore ♫
♫ Dimentico il mio nome, ♫ ♫ scemo anche un po' per passione ♫
♫ Provi a chiedere il pizzo ♫ ♫ e non ti piace ♫
♫ Scelgo questo sole, ♫ ♫ di questa terra amo il mare ♫
♫ Non mi importa del tuo onore ♫
♫ Dimentico il mio nome, ♫ ♫ scemo anche un po' per passione ♫
♫ Provi a chiedere il pizzo, ♫ ♫ ma sottovoce ♫
♫ Solo, un dizionario ♫ ♫ che provi a imparare ♫
♫ Italiano-Mafioso è normale ♫
♫ Hai troppa paura del buio ♫ ♫ e delle tue stesse cazzate ♫
♫ Stupido è una condizione, ♫ ♫ non dormi da solo, Leone ♫
♫ Negli anni ha imparato a rifare ♫ ♫ alla perfezione il verso del cane ♫
♫ Se solo avessi avuto ♫ ♫ il modo di provarci un po', ♫
♫ Magari imparavi meglio ♫ ♫ a fare il Boss ♫
♫ Di lettere ne hai scritte, ♫ ♫ ma non sei capace ♫
♫ Provi a chiedere il pizzo ♫ ♫ e non ti piace ♫
♫ Scelgo questo sole, ♫ ♫ di questa terra amo il mare ♫
♫ Non mi importa del tuo onore ♫
♫ Dimentico il mio nome, ♫ ♫ scemo anche un po' per passione ♫
♫ Provi a chiedere il pizzo ♫ ♫ e non ti piace ♫
♫ Scelgo questo sole, ♫ ♫ di questa terra amo il mare ♫
♫ Non mi importa del tuo onore ♫
♫ Dimentico il mio nome, ♫ ♫ scemo anche un po' per passione ♫
♫ Provi a chiedere il pizzo, ♫ ♫ ma sottovoce ♫
♫ Scelgo questo sole, ♫ ♫ di questa terra amo il mare ♫
♫ Non mi importa del tuo onore ♫
♫ Dimentico il mio nome, ♫ ♫ scemo anche un po' per passione ♫
♫ Ma tu non ce la fai ♫
♫ Scelgo questo sole, ♫ ♫ di questa terra amo il mare ♫
♫ Dimentico il mio nome, ♫ ♫ scemo anche un po' per passione ♫
♫ Provi a chiedere il pizzo, ♫ ♫ ma sottovoce ♫
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