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Ciao.
Pronto.
Si, si, lo so.
No, questo non lo sapevo.
No, non sta bene.
No, lei non lo sa.
Esatto.
Ok. Ci sentiamo.
- Devi andare di nuova da lei? - No, no.
Posso aver cura di mia madre questa volta?
Non puoi uscire.
Dici sempre cosi' e te ne vai sempre.
- Bussano alla porta. - Ferma, James. Ferma.
Vado a vedere chi e'.
Lo sappiamo tutti e due come ti comporti con gli sconosciuti.
Ma la gente mi piace.
Peccato che tu non piaccia alle persone.
Veloce, nasconditi.
Sbagliato.
Mi spiace.
Credevo che te ne fossi andato via.
Te lo avevo detto che non me nesarei andato, Non te lo ricordi?
Mi da fastidio.
Non le hai prese le tue medicine.
Perche'?
Perche'?
Perche' a volte voglio far credere che sono normale.
Non sei normale, James.
Lo sarei se tu mi lasciassi in pace.
Non essere scemo.
Dammi il braccio.
Non mi fare male.
Ti voglio bene, pap�.
Buon giorno, pap�.
James. James.
Guarda, una tua foto.
Hai salutato tua madre questa mattina?
Ancora no.
Buon giorno.
I miei due uomini. Ciao, amore.
Ti abbiamo portato la colazione.
Che bello.
Calma. Non ti preoccupare.
Grazie.
Oggi papa' e' di nuovo sul giornale.
Sul serio?
Che bello.
Cosa dice?
Non ho avuto il tempo di leggerlo.
Cosa dice?
- Rispondo io. - James.
Tesoro, lascia che ti richiami al telefono.
Come vanno le cose?
Vogliono che venda la casa Longleigh.
- Donald. - Ma non possono obbligarmi.
Pronto.
Mi spiace, non c'e'.
Pronto.
Mi spiace. Le assicuro che non c'e'.
James.
Rispondo io.
- Rispondo io. - Rispondo io.
Mi spiace. Senza nessun dubbio, non c'e'.
Non si mente alle persone. Pronto.
Pronto.
Si, mi perdoni.
Infermiera Mary? Parla Lord Brocklebank.
Sarebbe meglio.
Alla fine ne ha avuto bisogno prima di quanto pensassi.
Domani in mattinata.
Non credevo che mi dicesse questo.
- Aspetti un momento. - No.
Quando tu non ci se,i sono io l'uomo di casa. Voglio occuparmi della mamma.
Se ti prendi cura di lei, Chi si predera' cura di te?
Lei.
Tua madre e' molto malata, James. Non puo' occuparsi di te come prima.
E senza dubbio tu non puoi aiutarla.
- Si che posso. - No, e non lo farai.
Esci di qui prima che perdi la pazienza.
Voglio solo che tu sia orgoglioso di me.
Non ci riuscirai in questo modo. Esci dalla mia stanza.
Pap�.
Pap�.
Allora te ne vai.
E' necessario.
Non fare tardi.
Due.
Ciao, tesoro.
Ciao, mammina.
Come stai?
Abbastanza bene, grazie. E tu?
Molto bene, grazie.
Ti ho portato questa.
Come sei dolce. Ma non ti devi preoccupare per me.
Si occupera' l' infermiera di me mentre papa non e' qui.
Beh...
Mi ha chiamato e mi ha detto che non verra' piu'.
Cosi' ora che sono l' uomo di casa. Saro' io a occuparmi di te.
Mentre papa' non c'e'.
Non ho sentito il telefono.
Stavi dormendo.
Tesoro, puoi solo aiutarmi con le medicazioni.
Sei uguale a pap�. Anche tu non ti fidi di me.
Certo, pero'... Ma voglio farvi vedere che potete fidarvi di me .
E quando papa' ritornera', tutto andra' meglio.
Va bene, devo andare al bagno.
Aiutami ad alzarmi dal letto.
Puoi uscire dalla camera, per favore?
Puoi rientrare adesso, James.
Grazie, tesoro.
Guarda, un cervo.
Rispondo io.
Pronto.
Pronto
Pronto
Eccomi qui.
Ti sei addormentata, mamma?
Mi aiuti, tesoro?
Grazie per avermi fatto vedere il giardino.
E' stao molto bello.
Anche per me.
Domani potremmo ritornarci, se vuoi.
Chi era al telefono?
Non lo so.
Hanno riabbassato prima che rispondessi.
Mamma.
Ciao, mamma.
Cosa hai, mamma?
C'e' qualcosa che non va?
- Ho bisogno di lavarmi. - Cosa e' questo odore?
Ho bisogno di lavarmi, per favore,
Mi spiace, tesoro. Tesoro.
Voglio che venga l' infermiera. Dove sta l' infermiera?
Dove sta l' infermiera?
Mi spiace.
Mi spiace, mi spiace, mi spiace.
Cosi' va bene?
Si, va bene.
James.
James, sei qui?
Ciao, Ciao.
Mamma.
Aiutami.
Mi spiace.
Devi metterti in piedi.
Se non ti alzi in piedi, non posso cambiarti la vestaglia.
Voglio l 'infermiera.
L' infermiera non c'e'.
Ci sono io.
Sono io che mi prendo cura di te, ricordi?
Dove sta l 'infermiera?
Mamma, devi metterti in piedi.
Voglio l 'infermiera.
Mary non c'e', Ti sto aiutando io.
Mamma, alzati in piedi, per favore.
Non voglio che mi guardi.
Non voglio che mi vedi.
Va bene...
Adesso prendi la tua medicina ...
prima di dormire.
Va bene.
Apri la bocca.
Di nuovo.
Molto bene. Bravissima.
L' altra.
Ne devi prendere solo due.
Piu' ne prenderai, meglio ti sentirai.
No, tesoro, non e' cosi'.
Si che lo e'.
Senza discussioni. Apri la bocca.
Bene?
Ora posso dormire?
Basta.
Siamo a meta', ne mancano tre.
Per favore, non mi obbligare.
No, James, per favore.
Apri la bocca, mamma.
Se e' cosi'... mi spiace, ma non mi lasci alternativa.
E' questo.
Non mi sento bene.
Con le pastiglie ti sentirai molto meglio.
Questa e' , la N� 5.
Non mi sento bene Perche' non prendi le pillole. Apri.
Voglio parlare con papa'.
Pap� non c'e'.
Sono io l' uomo di casa. Parla con me.
Non voglio parlare con te.
Le pillole.
Dove vai?
Dove vai, mamma?
Dove vai, mamma?
Mamma, per favore.
Dove vai?
Dove vai?
Mamma.
Mamma.
Voglio occuparmi di mia madre.
Io sono l'uomo di casa.
�Io!
�Io!
Sono io l'uomo di casa.
Mamma, apri la porta, per favore.
Mamma, apri la porta, per favore.
Perche'?
Non posso.
Perche'?
Non ho la chiave.
Chi c'e' l' ha?
Tu.
Non c'e' l' ho.
Sei tu che mi hai rinchiuso.
Non ti ho chiuso a chiave.
Mi hai rinchiuso dentro.
Perche' lo stai facendo? Voglio solo prendermi cura di te.
Sei malato. Non sai quello che fai.
Non e' vero. Tu sei malata.
Tutti e due lo siamo.
Mamma, apri la porta, per favore.
Perche' no?
Non posso.
Perche' no?
Non ho la chiave.
Chi c'e' l' ha?
Tu.
Ti ho portato le pastiglie.
In fretta, mamma, alzati.
Cosa succede?
Sono venuti a portarti via, alzati.
Chi sono?
Dove sono?
Ciao, Donald, come stai?
Ciao, Donald.
Dove vai?
Donald, dove vai?
Non voglio farti del male, Donald.
�James!
Qui saremo al sicuro.
Donald, dove vai?
E' dall' altra parte. Tranquillo. Calmati.
Andiamo, tranquillo.
Guarda, mamma, si e' aperta la porta.
E' sempre stata aperta, figlio mio.
No. Si e' aperta quando e' entrato quel uomo.
Quale uomo? Ti riferisci a tuo padre?
Non so.
Ho un padre?
Certo . E ti ama tanto.
Che bello.
Anche io gliene voglio.
James.
Calmati, James. Non voglio farti del male.
Voglio solo che di fidi di me.
Voglio solo che di fidi di me.
Basta, Donald. Ferma.
Ho fiducia in te, James.
Per Dio, ti ho detto di finirla.
Non mi fido di te. Non mi fido di te.
Nancy?
- Sta respirando? - Si.
Ne usciremo tutti bene, amore mio. Andra' tutto bene.
Cosa e' successo?
Ti hanno operato.
Davvero?
Tutto e' andato bene. Ti riprenderai presto.
Sul serio?
Non e' meraviglioso?
- Mi sembri spaventato. - Sono stanco.
- Perche' sei spaventato? - Perche' mamma sta per morire.
- Si, e' questo che.. - Per questo che ho paura.
Non devi avere paura di questo. Lei non morira'.
L' ultima volta che l' ho vista era viva.
Quando l' ho vista l' ultima volta, era viva e agonizzante
L' ultima volta che l' ho vista era viva e agonizzante, e mi ha spaventato.
Ma non devo aver paura, perche' non sta per morire.
Forse sei ferito.
Ma e' diversa la cosa.
Perche' sei ferito?
Perche' mia madre sta per morire.
- E' tutto cosi' triste. - Per questo che mi sento ferito. Mi fa male.
Non sono ferito, ho solo paura.
Mamma. Mamma.
- Non ti sente. - Voglio che mi ascolti.
- Vuoi sentirla? - Voglio che venga qua.
- Qui? - Si, proprio qui da me.
- Ti spaventeresti. - Non mi importa.
- Ti fara' male. - Non mi importa.
�Mamma!
�Mamma!
- Ho paura. - Non temere.
- Mi sono ferito. - Non lo sei.
- Grazie. - No, tesoro, grazie a te.
Per cosa?
Perche' sei tutto per me. Per avermi aiutata quando ero malata.
Ho sempre desiderato aiutarti quando eri malata.
- Lo hai fatto. - Sempre.
- Aiutami adesso. - Come posso aiutarti?
A non farti del male.
- Non mi faro' del male. - Ti farai del male se mi seguirai.
Seguirti? Ma dove vai?
Se ti faro' venire con me, questo fara' del male a tutti e due.
- Promettimi che non mi seguirai. - Te lo prometto.
Grazie, amore. Ora posso riposare in pace.
Mamma.
Mamma.
A volte mi piace fingere di essere normale.
Pero' non sei normale , James.
- Lo saro', se mi lascerai in pace. - Non essere stupido.
Voglio che tu sia orgoglioso di me.
Voglio che tu sia orgoglioso di me.
- Voglio che sia... - Tua madre e' molto malata.
A volte mi piace fingere di essere normale.
Non e' in grado di occuparsi di te come prima. Come del resto tu di lei.
- Potrei farlo se me lo lasciassi fare. - Non essere stupido.
Ciao, mamma. Ti daro' la prova che puoi fidarti di me.
Quando ritornera' papa' starai meglio.
Sei malato, tesoro... Non sai quello che fai.
Quando papa' ritorna... Non sono malato.
Tua madre e' molto malata.
Quando papa' ritorna..
Non puoi occupartene.. Anche tu di lei.
Provero' a convincerli di aver fiducia di me.
Saranno orgogliosi.
Quando papa' ritorna... Non sai quello che fai.
Mi piace fingere di essere normale.
Non sono malato.
Voglio che siano ogogliosi di me.
�Tesoro!
�Tesoro!
�Tesoro!
- E' morta. - E' morta.
- E' morta. - E' morta.
- E' morta. - E' morta.
- Mamma. - E' morta.
- E' morta.
Un ambulanza, per favore.
Un ambulanza,in fretta.
Mia mamma...
Mia mamma e' morta
Mia mamma e' morta.
Per favore.
Mia mamma e' morta.
Lascia quel coltello, per favore.
Lascia questa siringa, per favore.
Voglio che lasci quel coltello e prendi la medicina.
Non sono malato.
Non sono mai stato malato.
Tu eri malata. Per questo che sei morta.
- Non sono morta, tesoro. - Io ti ho visto morire.
Tu credi che sia morta, James.
Dammi il coltello. Se sono morta non dovrebbe ferirmi.
Se sei morta non posso farti male.
E non vorrei farti male se fossi viva.
Voglio che tu sappia che se fossi morta o viva...
non vorrei farti del male.
Non puoi farmi del male.
Ti assicuro che sono viva.
Tu mi dici che non sei realmente morta.
E inoltre di dico che... Qualche volta anche io ho parlato con un morto?
Lo dici... adesso.
James, sei molto malato.
E molto confuso.
E' meglio che mi dai il coltello prima che ti fai del male.
Mi sono gia' fatto male.
Dammi la mano, mamma.
Dammi la mano, mamma.
Lascia questo coltello, per favore.
James.
Basta, per favore.
Basta, per favore.
Non sai quello che fai.
Tu non sanguini.
Non mi hai tagliato.
Ti ho tagliato ma non sanguini.
Sanguina per me, per favore.
Sanguina, mamma, per favore.
�Donald!
Lascia questo coltello.
�Donald!
�Donald!
Tu non sanguini.
Non sanguini.
Infermiera Mary.
Salve.
Chi sono loro?
Che succede?
Zio Bill.
Zio Tom.
Zia Pat.
Liz.
Ciao, Sam.
Fai finta di non vedermi.
Zia Alison.
Zia Shirley. Perche' piangono?
Non piangete, per favore.
Ethan. Che succede, Ethan? Non capisco.
�Basta!
Che succede?
�T�!
Questo e' mio figlio e volgio che lo rispettiate come...
come mio figlio.
Mi spiace averti disubbidito, papa'.
Ricordami quando me ne saro' andato... verso una terra lontana e silenziosa.
Ricordati di me quando non potrai prendermi per mano,
quando avro' raggiunto, le terre lontane.
Ricordati di me quando giorno dopo giorno...
parlavamo dei nostri progetti futuri Ricordati di me anche se..
come sai e' ormai tardi per i consigli.
Anche se potresti dimenticarmi.
sappi che non sara' difficile ritrovare,
contro l' oscurita' e le corruzzioni della vita
le mie traccia nei pensierie e nei ricordi.
Mi ritroverai nei tuoi sogni dandoti gioia e tristezza.
Mamma.
Mamma.
Lascia il coltello. James, lascia il coltello.
Cosa hai fatto?
Che hai fatto?
Mi spiace.
Mi spiace.
Dobbiamo andarcene.
Dovevo capirlo che eri qui.
Lascia quel coltello.
Lascia quel coltello., Donald.
Dobbiamo andarcene.
Loro saranno sempre con te.
Lo sai, vero?
- Te ne vai un altra volta? - Non me ne vado.
Dici sempre che non te ne vai, ma dopo invece...
- Te ne vai? - Devo andarmene.
Non fare tardi.
Ti avevo detto che non me ne andavo. Non te lo ricordi?
Infermiera Mary, Sono Lord BrocKlebanK.
- Devo andarmene. - Te ne vai un altra volta?
- Non me ne vado. - Dici sempre cosi' poi invece...
Pap� sei di nuovo sul giornale.
Non fare tardi.
No, James, ti ho detto che non me ne vado, non te lo ricordi?
Voglio che tu sia orgoglioso di me.
Non lo stai facendo bene.
- Devo andarmene. - Te ne vai un altra volta?
No, non me ne vado.
Questo lo dici sempre, pero' alla fine te ne vai lo stesso.
Lo sappiamo come ti comporti con gli sconosciuti.
- Dove vai? - Mi piacciono le persone.
Ti ho detto che non me andavo, non te lo ricordi?
Infermiera Mary, Sono Lord BrocKlebanK.
- Te ne vai un altra volta? - Non me ne vado.
Devo andarmene.
Lo dici sempre ma poi non te ne vai.
Voglio che tu sia orgoglioso di me
- Non lo stai facendo bene. - Non fare tardi.
Vai via di qu�.
Ti ho detto che non me ne vado, ricordi?
- Te ne vai u altra volta? - Non me ne vado.
Lo dici sempre questo, ma non te ne vai.
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