All language subtitles for Lebenszeichen (Herzog, Werner 1968)_WEBRip.1080p.x264.AAC_ITA

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Original subtitles

Alt!

- Che succede? - Dobbiamo fermarci, fa caldo quass�.

- Forse c'� acqua in questa casa. - � quasi morto.

Il paracadutista Stroszek, 4 settimane dopo essere stato trasferito a Creta,

venne escluso dai combattimenti a causa di una ferita.

Vicino a Chania, nell'ovest dell'isola,

i partigiani avevano colpito lui e un altro soldato.

Accadde durante una pausa della battaglia, in una localit� controllata.

Il compagno di Stroszek era stato ucciso.

Che cosa dice?

Non capisco niente.

Dopo un lungo ricovero,

Stroszek fu trasferito a Kos, nel Dodecaneso.

L� non c'erano state battaglie, c'era soltanto pace.

Un superiore disponibile volle dare a Stroszek

la possibilit� di vivere la fine della guerra come una vacanza.

Un presidio di 60 uomini

era nell'isola dal giorno dell'occupazione.

Stroszek fu per� trasferito nel vecchio forte al porto.

Con lui c'era sua moglie Nora, greca,

e i due soldati Meinhard e Becker che erano stati ricoverati con lui.

La guardia a cui avevano dato il cambio li istru�.

L'unico accesso al forte attraverso un vecchio ponte

di notte doveva restare chiuso.

Parti della citt� erano state distrutte pi� volte da terremoti.

Cos� sotto le macerie spesso si trovavano dei reperti storici.

I veneziani iniziarono ad usare i reperti come riempimento per le mura della fortezza.

Ma quando le mura furono ultimate, non fu pi� necessario.

Nel cortile centrale dovevano far la guardia

a un deposito di munizioni lasciato dall'esercito greco,

di cui i tedeschi non si servivano, dato che usavano armi diverse.

Fare la guardia di quel posto avanzato era il loro compito effettivo.

Gli alloggi si trovavano in una parte aggiunta all'angolo del forte.

L� c'erano anche un museo non completato

e l'appartamento di un restauratore che era stato requisito.

Stroszek era incuriosito dal nuovo ambiente,

anche se non riusc� a capirne il motivo.

Gli altri si abituarono presto a quel luogo.

Stroszek aveva tentato vari impieghi senza grande successo.

Per un po' era stato rappresentante.

Aveva per� piani mai realizzati di emigrare in Canada o in Australia.

Poi il Cile gli sembr� ancora meglio,

dato che ci viveva un parente di un'amica di famiglia.

Nora si era presa cura di lui quando era ricoverato.

Per il matrimonio avevano ottenuto un permesso speciale.

Che peccato!

La gente ha dovuto lasciare tutte le proprie cose.

Le stoviglie, queste immagini...

dio mio, � tutto cos� commovente!

E ora noi prendiamo il loro posto.

Mi capisci? - S�.

Se questa guerra dura ancora a lungo,

dovremo restarci molto qui.

Se la guerra dura a lungo,

magari partorir� un bambino qui, che ne dici?

Le parole sono attaccate. se solo riuscissi a leggerle!

� molto bella.

A scuola, Becker era spesso assente per malattia.

Tuttavia si diplom� e concluse con lode gli studi di filologia antica.

All'inizio della guerra, esonerarono ragazzi pi� sani di lui.

Lui fu ritenuto abile, ma poco dopo l'arruolamento si ammal�.

- Questo � Meinhard e questo Becker. - S�!

Meinhard aveva lavorato come oste in passato.

Poi, in una rissa a cui aveva partecipato, mor� un suo cliente

e lui fu costretto a fare il gruista,

un lavoro con cui guadagnava anche di pi�.

Tutto pieno d'olio...

Qui � tutto pieno d'olio.

Insalata in olio, pesce in olio, carne in olio,

mitragliatrice in olio...

Paese di merda!

Vuoto.

Niente munizioni.

Forse vogliono che spariamo con il grasso ai nemici.

Beh, vado a prenderlo.

Oggi non ho potuto cucinare come si deve.

- Manca il sale e molte altre cose. - non fa niente.

- Per� abbiamo il vino, Retsina. - Grazie, per me no.

L'ho gi� provato, sa un po' di trementina.

Oh, porco mondo! Siamo pieni di scarafaggi!

E allora? - Non fanno niente.

Sono bestie schifose, devo fare qualcosa.

Non mordono. - Non � per questo.

Sono cos� schifosi, fanno questo rumore tutta la notte... cos�.

Per tutta la notte.

Becker, forse ci sono. Questo funziona.

Bisogna mettere la trappola vicino al muro

perch� gli scarafaggi si muovono lungo ii muro, cos�.

Vanno lungo il muro.

Funziona cos�, senti.

Lo scarafaggio sale sul legno,

come su una rampa.

Poi arriva a questa tavoletta girevole.

Lo scarafaggio � leggero, non pesa molto.

Dunque arriva quass� e cade, o cos�...

oppure cos�, nell'imbuto. guarda.

Ci vorrebbe un'esca.

Cosa pensi che mangino? Zucchero?

Si potrebbe provare.

Dall'inizio Stroszek mont� spesso il turno di notte al posto degli altri.

In citt� le luci restavano accese tutta la notte,

e lui amava stargli di fronte, per, come diceva lui,

mostrare al mondo che funzionava ancora.

Le localit� vicine erano state tutte bombardate,

solo quella era stata risparmiata dalla guerra.

Stroszek vedeva nella citt� una specie di disponibilit�, di attesa,

che lo attraeva e lo sfidava in un modo non ben definito.

- Incredibile, ci sono caduti davvero. - Cosa?

Gi�, addirittura due.

� veramente incredibile!

Dunque, avevo preso l'insetticida. dov'�?

Ah, eccolo!

Ecco, cos� prendono la loro razione.

Questa � la punizione...

per essere cos� schifosi.

Non c'� della trementina, o roba simile?

I pennelli si incrostano e una volta seccati, possiamo pure buttarli.

Non ne abbiamo.

- Magari funziona con l'acqua calda. - Tu sei pazzo.

- Benzina? - S�, la benzina va bene.

Con la benzina funziona. dopo vado in citt�, ne porter� un po'.

- Cos� spedisco anche la posta. - Bene.

Questi idioti!

Mi hanno dato una tanica intera. Incredibile, con questo caldo!

Maledizione!

L'ho sempre detto... burocrati, sono tutti burocrati.

Ordine di servizio...

ordine di servizio, da non crederci!

Porca miseria, porca...

Ci hai messo tanto, ho quasi finito anche la tua parte.

Che significa "tanto"?

� impossibile parlare con quegli idioti dell'amministrazione.

Arrivo e dico che mi serve benzina.

Dicono che non ne hanno, ma non � vero.

Poi dicono: "O una tanica, o niente". Pensa, ordine di servizio.

Avanti, diamoci da fare, non sopporto pi� questa noia.

Senti, siamo qui da due settimane

e al massimo fra 2 giorni non avremo pi� nulla da fare.

- Ci gireremo i pollici. - Tu starai dormendo!

Non prendetevela.

Non tutti i lavori vanno fatti in fretta.

- Vi porto "rhodakina", come si dice? - Pesche.

"Pesceche..."

"Pesceche, pesceche..."

- grazie. - no, non "pesceche". Pesca.

- La pesca, le pesche. - Pesche.

Grazie tante.

Prego, si sieda.

Vado a fare un giro con la bici, tanto non sono una buona guardia.

La capra non d� quasi pi� latte.

Oggi dovremo prendere il caff� senza.

- Come "aha"? - L'ho sempre detto.

Primo, il latte di capra fa schifo perch� sa di sterco,

secondo, la capra non d� pi� latte.

- Forse dovremmo rivenderla. - Ma quella ha l'et� di Matusalemme!

Era gi� qui quando hanno posato la prima pietra.

- Peccato, avevo gi� immaginato tutto. - gi�...

Una capra che d� latte, galline che depongono le uova...

Poi avevo immaginato un piccolo giardino.

Ma qui � tutto troppo secco.

Dunque, Becker, cosa c'�?

La capra ha dato il latte? Hai trovato un uovo?

No.

Fuori dalla porta c'� un uomo strano.

- Credo che voglia entrare. - Come? Lo conosciamo?

No... non lo so.

- Non so, dice di essere un re. - Un re?

- Deve essere matto. - Ha delle buone maniere.

Andiamo a vedere.

Nonostante la vita isolata del forte pesasse a tutti,

perfino l'arrivo di un intruso benevolo era una violazione

da cui bisognava difendersi.

Scusate il disturbo.

Credo sia meglio andarmene.

Non sapevo ci fossero soldati qui.

- Spero di non avervi disturbati. - no, no...

Vuole prendere un caff�?

Oh, grazie mille, non vogiio scomodarvi.

Volevo chiedere a questo signore se posso rimanere nel forte stanotte.

Sapete, sono straniero.

- Spazio ce n'�. - no, questa � zona militare.

- Dobbiamo sorvegliare un deposito. - Macch�, non c'� problema.

Lei da dove viene? scusi, ma sono curioso.

Non so precisamente dove sono nato, ma credo in Portogallo.

Sapete, sono zingaro, ma credo di essere nato in Portogallo.

Sono stato l� da piccolo.

E lei vuoi essere un re?

Questo affare suona ancora?

� bello.

- Dove l'ha preso? - Ce l'ho da molto tempo.

Bene, ci racconti un po'. e' raro incontrare qualcuno qui.

Vedete, io sono un re.

Da piccolo ho perso la mia trib�

e da allora la sto cercando.

Sono stato gi� ovunque: sono rimasto molto in Germania,

e anche in Polonia, in Inghilterra, in Spagna,

sono stato anche in Romania.

Non mi vergogno della mia povert�, posso vivere di questo.

A volte faccio giochi con le carte.

Sapete, le cose sono molto difficili per noi zingari.

Che uomo strano.

Chi? - Lo zingaro.

- Chiss� se ha mentito. - Probabilmente.

Io non gli credo.

In confronto a questo � come un fiore di carta.

- Riesci a decifrare qualcosa? - � difficile.

Le parole sono attaccate e mancano delle righe.

Qui c'� scritto "demos".

Cosa vuoi dire? - Il popolo.

"Chyna", il cane.

Scusa, dativo, "al cane".

Non so, mi sembra che qui si perda ii proprio ritmo.

Il lavoro in fondo � facile, questo � ovvio.

Ma la guardia notturna � diversa e di giorno si dorme solo fino alle 11.

Troppo poco. - � vero.

Ma perch� hai tanta fretta? abbiamo tempo, possiamo prendercela comoda.

Ho trovato una gallina che fa le uova!

E che uova!

Attenzione.

Un uovo d'�lite da un animate d'�lite!

Favoloso!

L'iscrizione dice: "al cane, al cane."

dammi il gesso.

Si pu� fare un tentativo. sai come si ipnotizza una gallina?

Le si spinge la testa per terra

e con il gesso si traccia una linea dritta dal becco.

Lo vedevo sempre fare a mio nonno.

Al posto della linea si pu� anche tracciare un cerchio.

Allora la gallina camminer� nel cerchio fino allo sfinimento.

- Conoscete le processioni di bruchi? - no.

Sono migliaia e migliaia di bruchi.

Camminano nel bosco uno attaccato all'altro.

Dunque, se uno guidasse il primo bruco

facendolo incontrare con l'ultimo,

anche i bruchi camminerebbero in cerchio

continuando cos� fino a quando non ne potrebbero pi�.

Proviamo.

Sarebbe anche un modo di eliminare gli insetti. vieni, bella!

Mio dio, questa gallina ha un'espressione cos� stupida!

Quasi ti ipnotizza. gallina, chi ipnotizza chi?

Guardate.

Attenzione. Pronti...

via!

Ecco fatto.

Ma questo �... certo, il nostro re!

- Buongiorno. - Buongiorno, � ancora qui?

S�, questo � un posto accogliente. Ci si pu� restare per un po'.

Ha gi� trovato qualcuno del suo popolo?

Voglio dire, ci ho pensato.

Potrebbe essere...

che la sua trib� stia cercando lei,

mentre lei cerca la sua trib�.

Cos� vi inseguite l'un l'altro girando in cerchio...

- senza mai trovarvi. - Io non giro in cerchio.

Questo lo fanno gli altri.

Stupidaggini!

Ho qui per voi un gioco con le carte.

- � un mazzo di carte normale? - S�, guardi.

- Un mazzo normale. - S�.

E poi...

Ma sono tutte carte da nove! C'� sicuramente un trucco sotto.

Avr� di certo un altro mazzo nella manica.

Ma che bella collezione!

- Cos'�? - Ho una cosa per lei.

- Per me? - S�.

E questo che cos'�?

� un souvenir, una piccola civetta di legno.

Si trova in tutti i negozi di souvenir. Cos'ha di particolare?

Ah, guarda...

gli occhi e le orecchie si muovono.

- Vediamo... no. - Mettila gi�, mettila gi�.

Ora � ferma di nuovo. Aspetta.

Forse ha a che fare con la pressione dell'acqua o qualcosa del genere.

- No. - Ora � di nuovo...

Fammi vedere.

Ah, la coda si muove!

Aspetta, la si pu� togliere.

L� dentro si muove qualcosa. Una mosca! non � possibile!

Povere mosche... eccone un'altra!

Come si muove!

- � quasi morta. - Ma � terribile! non pu� farlo!

Sparito.

La gente racconta la storia di un sottomarino

che � apparso qui alcuni giorni fa.

Era verso sera, erano circa le sette, le sette e mezza.

Alcuni marinai sono saliti sul ponte di coperta a prendere un po' d'aria.

Era il tramonto...

e loro erano cos� incantati dal sole che stava calando,

che non hanno notato gli aerei nemici sopra di loro

O meglio, alcuni li hanno visti

e sono fuggiti nel sottomarino attraverso la botola.

Poi la botola � stata chiusa,

e il sottomarino si � immerso.

Tre uomini erano rimasti sul ponte

e sono annegati.

No, non sono agitato.

Ma che cos'hai? A cosa stai pensando?

Togliti le scarpe.

Meinhard, vieni un attimo con me!

- Dov'� finito Stroszek? - � in casa con Nora. Che c'�?

Ho delle copie dei testi, addirittura delle traduzioni!

Ecco Stroszek. venite qui.

Questo � Achmed.

Dice di essere turco, e che come tale dovrebbe pregare cinque volte.

Ma riesce a pregare soltanto tre voite

perch� i bambini lo prendono in giro.

� lui che ha trovato il materiale su queste iscrizioni.

- Anche della nostra lastra? - S�, � un'iscrizione votiva.

- Posso leggervela. - va bene.

Scusate, ma � solo un frammento.

Vengono tramandate solo alcune frasi.

"Hanno onorato gli dei, hanno ringraziato gli dei,

anche gli abitanti di Kos..."

il testo comincia in mezzo,

poi continua cos�:

"Poich� i giorni sono sicuri, i mercanti non sospirano pi�."

"di porto in porto giungono del coro voci giubilanti."

"I mari sono sicuri, tutti i pirati sono stati sconfitti."

"I ladri e il loro capitano sono stati impiccati."

"Persino il cane del capitano � stato impiccato."

Beh, non mi dice molto.

Avete un'idea sbagliata, gli antichi greci non erano cos�.

Per i giochi olimpici hanno messo dei sassi fra le nocche delle mani

fissandoci un pezzo di cuoio sopra e si sono spaccati i nasi.

� bello qui quando la calura � passata.

Dove si � cacciato Becker?

Star� cercando nuove iscrizioni.

Lascia perdere, non ci sono pesci!

Che ne sai?

Con la luna piena il mare ne � pieno.

Sono solo pesci piccoli, ma ce ne sono branchi interi.

� tutto pieno di parassiti. Tutto il mondo.

Un'esca...

Dio mio, che atmosfera!

Che cosa c'�?

� di nuovo colpa mia?

� per il gallo? non sono stato io, l'hai visto anche tu.

- Sono stati i bambini. - S�! Lo sappiamo.

E poi non deve passarmi l'appetito!

Lo sapete che faccia hanno i canguri la domenica?

Cos�...

io posso magnetizzare un coltello!

Attenzione, signore e signori!

Il pi� grande trucco del mondo, uomini, animali, sensazioni!

La corrente magnetica deve attraversare il braccio

per poi entrare nel coltello. Concentrazione...

silenzio, prego.

Attenzione... attenzione!

Dovrebbe essere una parete dritta, liscia.

- Incrociate le braccia. - Mi tirano le gambe.

Vince chi resiste di pi�.

A volte Stroszek si confondeva e cadeva in un'apatia totale.

Ogni tanto progettava qualcosa in fretta,

per lasciar perdere subito dopo.

Nora si comportava saggiamente,

anche se lui si allontanava da tutti.

Accidenti, sei resistente!

Per� pesi la met� di me.

Allora s� che � facile!

Resto io contro me stesso.

Un giorno Stroszek tese una fune per tentare di camminarci sopra.

Meinhard chiam� Nora per trattenerlo.

Quando arriv�, lui era gi� sulla fune.

Lei rimase calma, per questo Stroszek non cadde.

- Che stai facendo? - Mi accendo una sigaretta.

- Sei pazzo? Questa roba esplode! - ah...

da non crederci.

Dammi quelli che sono pronti.

Ho detto quelli che sono pronti!

Tutti!

Bene, ora mettici un po' di polvere da sparo.

Ecco altra lana. Non ho trovato la segatura, ma dovrebbe andar bene.

Ma come la stai tagliando?

Da' qua.

Ecco, lo devi tagliare cos�, sottilissimo...

Credi che serva a qualcosa? io sono convinto che esploda, come ieri.

- Come un colpo di cannone. - non � possibile. guarda.

Vi spiego: se preparo il razzo

mettendo polvere alternata a lana,

� chiaro che non esplode tutto in una volta, ma pi� lentamente.

Va passo a passo.

Prima di continuare potremmo fare un test, ne abbiamo gi� tanti.

- Quanti ne avete preparati? - Uno, due... otto, all'incirca.

Va bene, ma aspettate ad accenderli. Chiamo Nora che voleva vedere.

L'idea era venuta a Stroszek.

Aveva preparato fuochi d'artificio

con la polvere di alcune granate provenienti dal deposito.

Il lavoro venne per� finito dagli altri

perch� lui era caduto di nuovo in stato di inattivit�.

Finalmente abbiamo di nuovo da fare.

C'era da impazzire... ah, eccovi! Possiamo fare il test.

- S�, dammi uno di quegli affari. - dove vuoi farlo esplodere?

- Sopra il pozzo. - e come?

Lo tengo in mano cos� e poi avvicino la sigaretta.

- Funzioner� a meraviglia, vedrai. - sei impazzito?

- Ti si staccher� una mano! - nessun problema.

Perch� non lo leghi a un pezzo di legno?

- Vigliacchi! - almeno prendi l'altra!

- Andate via! - sei pazzo!

- Non voglio alcuna responsabilit�. - Ora accendo, attenzione...

ecco.

Durante la notte i partigiani avevano creato una corona

con delle pietre bianche ben visibili. Poi erano spariti.

Questo di per s� non era un pericolo,

ma fino a quel momento si poteva ben distinguere fra amici e nemici.

Ora, visto che so parlare, cosa posso dire?

Entri pure. - Non la disturbo?

- Non mi disturba affatto. - Bene.

- Lei dov'� assegnato? - Qui in citt�.

Ma in questo buco non c'� mai niente da fare.

Sono stato dispensato dal servizio e posso suonare tutto il giorno.

Bello, no?

Beh, s�. Ma a volte devo trasportare cose pesanti,

cos� si rovina tutto e devo ricominciare da capo

per sciogliere le dita.

Alla fine corro dietro alle mie dita.

Suona molto bene.

Non mi intendo di musica, ma questo lo capisco anch'io.

Era Chopin.

Lei penser� che questa musica non sia adatta per un posto del genere,

ma non � cos�, � diverso. Questo � malvagio.

Chopin era malvagio.

Era imprevedibile.

L'unica cosa prevedibile in lui era la sua tosse. Tossiva sangue.

Ascolti.

Ma come, non lo sente?

Avanti!

Che c'�?

- Niente, proprio niente. - Che succede?

Venga avanti.

- S�... - C'� qualcosa di particolare?

No.

- Niente di particolare. - allora mi dica che cos'ha.

S�.

Mi sento molto a mio agio nel forte,

c'� un buon rapporto fra noi tutti.

Ma...

Mi sento un po' limitato.

- Sa, le mura... - S�.

Capisco.

Lei sa che siete qui,

lei, Becker e Meinhard,

per avere un po' di pace dopo il vostro ricovero.

S�, e ne sono contento.

Vuole che ogni tanto la mandiamo a fare qualche pattuglia?

Sarebbe bello.

Stia attento, domani la mando sulle alture sudorientali.

Non � pericoloso ma... dobbiamo farci vedere.

- Porti Meinhard con s�. - S�, credo che possa farcela.

Glielo faccio vedere sulla carta.

- Tenetevi prima nella sezione due... - due, s�.

- Poi passate qua, verso l'altipiano. - L'altipiano, s�.

Potete tornare nel tardo pomeriggio.

Volete bere un po' d'acqua?

Donna, porta un po' d'acqua!

Bevete, � bella fresca.

Siete molto sudati.

Da dove venite?

Bevete pure quanto volete.

L'acqua � buona, eh?

Non volete sedervi e riposarvi un po'?

Volete qualcos'altro?

Non abbiamo nulla da mangiare.

Non abbiamo pane,

ma se volete vi diamo volentieri altra acqua.

La piccola parla a stento

perch� la madre di giorno � con le pecore.

Io invece sono fuori tutta la notte.

Ogni tanto va in citt� a trovare la zia Maria

cos� impara a parlare un po'.

Questo posto � bello, c'� l'acqua, l'aria � pulita...

ma non ci sono altri bambini con cui potrebbe parlare.

Parla a stento.

Non vuoi cantare la canzoncina?

Dai, cantala, avanti!

Canto?

Dilla dall'inizio.

"Sui monte Lassithi pascolano novantadue agnelli.

Pascolano in solitudine.

Uno si � perso.

Correte, pastori, correte, poich� sui Lassithi girano gli...

- girano gli... - "gli avvoltoi".

Grazie.

- Bevi, ti fa bene con questo caldo. - non mi piace questa sbobba!

Accidenti!

- Senti... - Cosa?

Oggi alle cinque dobbiamo andare di nuovo dal medico militare.

Cosa? non capisco.

- Dovevamo andarci fra 15 giorni. - non so neanch'io perch�.

Questi fanno quello che gli pare.

Sai anche che...

- Forse ti vogliono mandare a casa. - Me?

Perch� me?

� per ieri sulla montagna, vero?

Dillo, che hai fatto la spia.

Dillo, che hai fatto la spia, maiale che non sei altro!

Hai fatto la spia!

Avanti, siediti. siediti, Stroszek.

Continua a mangiare, avanti.

- Cos'hai? Cosa ti succede? - dillo

- Siediti, continua a mangiare. - dillo, avanti. dillo... dillo!

Non toccarmi!

� meglio cos�. Lui e Nora sono stati dal capitano ieri.

Andate via! via tutti!

Fuori! Fuori tutti! Nora!

S�, veloci!

Un attimo.

Non si vede niente...

Forse gli spari provengono dalle case circostanti.

- Capitano, Stroszek � impazzito. - Che � successo?

- Ci ha sparato. - Un po' di contegno! Che succede?

Si � infuriato e ci ha minacciati con il fucile, come l'altro ieri.

- L'avete disarmato? - Impossibile, ci ha mancati per poco.

Non sono partigiani.

Uno dei nostri ha perso la testa e spara al'impazzata.

Mantenete l'allarme. No, i blocchi stradali non servono.

Ritiri l'ordine. Bene, mandi qui un reparto.

Se dura a lungo, dovremo spostare il quartier generale.

L'accesso � in pericolo. Chi l'avrebbe mai pensato?

Faccia posizionare delle guardie, ma senza dare nell'occhio.

Fra un paio d'ore lo faremo tornare da sua moglie.

Via!

Via... andate via!

Scendi, non ti succeder� niente.

- Abbiamo un ordine di servizio. - servizio? non ne conosco.

Non conosco alcun servizio.

Ecco.

Ho fatto mio il compito degli uomini.

Bisogna tenere qualcosa.

Le piante, queste! Le piante... queste qui!

I nomi! Grano, orzo, papavero!

- Tutto! Campi secchi! - Stroszek!

Lei ora scender� immediatamente! e' un ordine!

Che cosa?

Andate via, maiali!

Vi faccio esplodere tutti! Tutte le munizioni!

� stato un errore, avremmo dovuto reagire pi� energicamente da subito.

Ora � ancora pi� pazzo e non si espone.

Non possiamo far avvicinare i tiratori scelti,

perch� se se ne accorgesse, potrebbe far esplodere il deposito munizioni.

Lei cosa dice, dottore?

Crede che possa tornare di nuovo normale?

� molto difficile risponderle, lei mi sta chiedendo una prognosi.

Tuttavia...

con le informazioni di cui dispongo non posso fare una diagnosi.

Vede, non conosciamo il grado di lesione,

mancano i referti del lazzaretto.

Non sappiamo nulla sui motivi,

nulla dell'evoluzione che lo ha portato a questo stato.

Si pu� comunque contare sulla possibilit�

che vi sia una veloce normalizzazione,

come ieri, dopo quello che lei ha chiamato attacco.

Comunque, se vuole il mio parere,

non conterei su una remissione spontanea.

In questa situazione

io consigierei di ascoltare ci� che Stroszek vuole dirci,

ci� che esterna, ci� che fa.

Forse cos�...

ci si pu� avvicinare al suo stato capendone qualcosa.

Lei cosa dice? Come dobbiamo comportarci?

Con ogni circospezione possibile.

Deve sapere...

che un uomo in questa situazione � capace di gesti estremi.

� senz'altro in grado di eseguire delle azioni complicate

perseguendole con tenacia.

Dal punto di vista medico si pu� dire che se lei lo provocasse,

lui potrebbe far esplodere il deposito.

E dal punto di vista tecnico? Becker...

Stroszek ha le conoscenze per riuscirci?

Temo di s�. dispone delle chiavi del deposito.

Se si � preparato, la cosa si svolger� velocemente.

Basta che butti una granata fra le munizioni.

Che forza esplosiva hanno le munizioni?

Non ho ancora completato i calcoli,

ma direi da cinque a sei tonnellate di TnT,

se si innescano tutte le mine subacquee.

Le munizioni dei fucili non sono poi cos� pericolose.

Ma ci� � sufficiente per mettere a rischio intere zone della citt�.

Le esplosioni al forte saranno cos� potenti

che le case vicine verranno danneggiate

a causa delle macerie che voleranno qua e i�.

Questo ci costringe a evacuare gli edifici.

Me lo aspettavo.

Signor Vassiliou, l'abbiamo invitata ad assistere a questa riunione

come rappresentante della popolazione.

Questa misura � necessaria ed � nel vostro interesse.

- Mi capisce vero? - Certo.

� difficile far uscire la gente dalle proprie case.

Non abbiamo altre possibilit� per alloggiare le persone.

Molte case sono occupate dai soldati tedeschi.

Mi chiede... mi chiede se si pu� fare qualcosa.

Non c'� molto da mangiare, e si potrebbero scaricare le navi

che altrimenti non riusciranno a uscire dal porto.

Vuole dire che le navi non potranno pi� salpare dal porto?

La capisco, ma in questo momento non possiamo fare nulla.

Non prima che faccia notte. Il rischio � troppo alto.

Se lui resta tranquillo, aspettiamo anche questa notte.

Prima o poi torner� normale, forse domani.

Prima o poi si addormenter� o perder� la concentrazione.

Signor Vassiliou, le misure per un'eventuale evacuazione

verranno discusse con lei separatamente.

Probabilmente le persone coinvolte

dovranno lasciare gran parte delle loro cose

per facilitare il tutto.

Stroszek minacci� di far saltare le munizioni

se qualcuno si fosse avvicinato al forte.

Voleva far tremare la terra,

cos� sarebbe uscito ci� che si nascondeva nelle case

e ci� che si celava al di l� delle cose.

Voleva finalmente far uscire tutto.

Cos�, le misure per l'evacuazione vennero affrettate.

Non sia triste signorina,

perch� se lei � triste, lo siamo anche noi.

Non vedo i miei figli da dieci anni, vivo qui solo.

Ogni giorno lavoro e non � faciie,

ma che altro mi resta da fare?

La vita � cos�.

Prima che la vita di un uomo si esaurisca,

succedono molte cose.

Se lei � triste, passi da noi.

Ci siederemo insieme e ne parleremo.

Stroszek non scopriva i fianchi.

Manteneva la sua posizione solo contro tutti.

Era praticamente inattacabile.

Invit� amici e nemici alla lotta e poich� nessuno gli diede seguito,

in un momento d'ira dichiar� guerra a tutti.

Alla prima alba Stroszek si ribell� perfino contro la luce del sole,

urlando che si poteva affrontare la luce solo con la luce.

- Ci sono stati problemi? - La popolazione � stata disciplinata.

Ma queste azioni sono molto impopolari.

E Stroszek?

Portate via anche i fucili e i documenti.

Di notte era irrequieto, temeva un attacco.

Ora si � perfino proclamato capo del Mediterraneo orientale.

Guardi questa robaccia.

Proprio come questo: robaccia.

Quello cos'�?

Egli per� non riusc� a incendiare il sole sparandogli.

Cos� come era rimasta illesa la citt� contro i suoi razzi.

Il giorno prima era riuscito a uccidere solo un somaro,

ora doveva affrontare l'umiliazione di aver incendiato solo una sedia.

Nessuno si present� al combattimento

e Stroszek inizi� a schernire la citt�.

L'aveva aspettato come una vergine pronta a farsi bombardare.

Questa sarebbe la volont� di ogni citt�,

cos� sarebbero nate tutte le citt�.

Era solo colpa sua se ora tutto rimaneva cos� insoddisfatto.

Non gli spareremo.

Il pericolo che incendi le munizioni sarebbe troppo grande.

Dovremmo prenderlo quando inscener� un nuovo spettacolo pirotecnico.

Da quel che ho sentito ne ha annunciato un altro.

S�, s�, ne ha ancora tanti di quei... come li chiama?

- Vuoi dire fuochi artificiali? - S�, quelli.

Ne ha sicuramente tanti. ne abbiamo preparati moltissimi.

Se dovesse dare un altro spettacoio pirotecnico,

potremmo sopraffarlo.

Abbiamo notato... guardi qua,

che spara i fuochi artificiali dalla cerchia muraria.

Da qui la strada per il deposito delle munizioni � lunga.

E poi sar� cos� occupato con i suoi razzi,

che i miei uomini potranno superare il muro in pi� punti,

anche con la protezione dell'oscurit�.

Entro le 18, al segnale della guardia,

prendete posizione.

Attaccheremo per� solo quando vedremo partire il primo razzo.

Sono quasi certo che stanotte far� altri fuochi d'artificio.

La cosa pi� importante, signori, � superare il muro velocemente

e in tre punti diversi contemporaneamente.

Vi sar� fornito tutto l'equipaggiamento:

scale di corda, uncini da arrembaggio e lacrimogeni.

Stroszek urlava che non potevano fargli nulla,

perch� ora aveva riconosciuto la propria missione.

Gi� a dieci anni sapeva prendere le trote con le mani,

mentre gli altri se la facevano ancora addosso.

La seconda notte,

mentre Stroszek si glorificava con un nuovo spettacolo, fu sopraffatto.

Non riusc� a raggiungere il deposito perch� l'avevano circondato.

Nella sua ribellione aveva iniziato qualcosa di titanico,

poich� l'avversario era molto pi� forte di lui.

Cos� aveva miseramente fallito, come tutti i suoi simili.

Sottotitoli: nick1976

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