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Original subtitles

Le ha mangiato la testa?Ha

avvisato mia moglie?Sì, sì, sta

arrivando. Avvisi anche tutti gli

altri, signorina. Sì, certo.

Celebriamo ai funerali. I funerali, sì.

Con le foto. Con le foto, certo.

Oh no. Gli ha mangiato testa. Le

ha mangiato la testa. Vuoi fare

un funerale?Pronto, ciao. Facciamo un

funerale.

Con le foto.

Va bene. Facciamo un

funerale. Va bene.

Hey, Papa.

If I

got on my knees And I

pleaded with

you Not to go, but to stay in my arms

Would you want?

Per quanto le nostre idee fossero

definite bizzarre, scandalose contro la

morale, la realtà era che poi qualsiasi

notizia ci riguardasse finiva in

prima pagina.

C'era qualcosa di misterioso per cui la

società ci condannava da un lato, ma poi

dall'altro ci sognava, ci

desiderava, ci acclamava

due facce paradossali della stessamedaglia

e a noi stupire e creare scandalo

ci piaceva tantissimo.

Crescendo ero stato sempre bullizzato.

La virilità, l'aggressività, il mito del

macho non li ho mai capiti davvero

Le donne, invece, non erano così erano la

parte più bella dell'universo Papà,

che fai?

Il loro corpo, le loro forme non le avevo

mai viste come una cosa sporca da

nascondere

E malgrado all'epoca fosse tutto

censurato, mio padre si adoperò molto per

aiutare la mia formazione.

Queste bellissime creature erano così

libere e come si facevano,

distinte e diverse. Quando poi uscivano

dalla porta della loro stanza.

Per gli antichi greci il nudo era ideale,

rappresentava l'autonomia e la libertà.

Questi li portiamo via tutti, solo se

fosse questo. Io li ho pagati. Senta,

la vede quella la sede della DC?Questi

giornali qua non possono stare. Io vorrei

proprio capire perché lo devono decidere

loro, cosa posso leggere e non leggere.

Il polizia si dovrebbe occupare di cose

più importanti, non sequestrare il suo

giornale. Perché sequestrano la

bellezza?Ma

infatti è che viviamo in un mare

di stronziMa

tu chi sei?Riccardo Schicchi.

E quanti anni hai?

12. Tu hai una visione, ragazzino. Il

giornale lo puoi venire a sfogliare qui

ogni volta che vuoi. Poi, tra un po',

parliamo del tuo futuro.

Schicchi, hai detto?

Simpatico.

Avevo un dono. Le dive le

riconoscevo al primo sguardo.

E malgrado non sia mai stata una donna,

per un qualche strano motivo alle donne

sono sempre piaciuto "Signorina vorrei

fare la sua conoscenza se me lo

permette?" moltissimo

diventammo inseparabili eravamo spontanei

pieni di sogni e per quanto possa suonare

paradossale eravamo puri

decidemmo di cambiare il costume e

sorprendentementeScoprimmo che la gente

era pronta. E' un nuovo fenomeno di

costume. Lei si chiama Cicciolina ed ama

sorprendere il proprio pubblico

mostrandosi senza veli.

Lei è una specie quindi di

assistente sociale in qualche modo?

Missionaria dell'amore che è differente,

perché se non c'è l'amore nel mondo il

lavoro non va avanti secondo me.

Signor Schicchi, lei è una specie di

Guglielmo Marconi, ha inventato un tipo

di radio con la signorina. Beh,

visto che la radio non trasmetteva

appunto un tipo di trasmissione così,

avendo in mano delle reti libere abbiamo

pensato di occupare questo spazio e mi

sembra che sia giusto farlo, no?

Eccoci tornati con Radio Illumina.

Tu?Vuoi venire a letto con me,

Cicciolino?Tu potrai chiedermi

tutto ciò che vuoi.

Giudice, la vita è fatta di personaggi

anche singolari. E questo è un

personaggio di cronaca, è Ilona Staller.

Ah, è la Cicciolina. Ah, la conosceva la

Cicciolina?Maddalena la conosceva.

Cicciolina?Di Cicciolina. Non la guardi

con severità, Ilona Staller. Ma con

severità no, con disgusto posso dire. Con

disgusto non so, perché è anche una bella

ragazza. Ilona era una ventata di novità

dissacrante, attorno a lei si muoveva una

corrente magnetica di desiderio, di

energia, di vitalità. Ma poi

iniziamo a essere costantemente arrestati

da parati di polizia, il più delle volte

sovradimensionati, con l'accusa di reati

lesivi del buon costume. Il

risultato fu che le trasmissioni

televisive venivano tagliate, i giornali

censurati e gli spettacoli cancellati.

Dovevamo trovare una soluzione, un'idea.

Sì, sì, ho capito, ho capito. Però voi

parlate, parlate e poi vi tirate indietro

su film per adulti.

Venite, venite con me.

Ci mettiamo in società. Non ero convinto.

Voi fate i film e io ve li proietto.

Ma per noi che c'eravamo posti come

difensori della libertà sessuale era

difficile sottrarsi alla crescente

pressione. Il porno è il futuro.

E fu un successo incredibile. Ilona

divenne una pornostar, termine che fino

ad allora non esisteva. Lo inventò il

sottoscritto.

Ilona era il primo personaggio pubblico

che, con la stessa faccia e con lo stesso

corpo, poteva passare dai rotocalchi

familiari a una produzione pornografica.

Fondammo la prima

La nostra relazione durò oltre 18 anni,

ma la tenemmo segreta. Riccardo sapeva

che Cicciolina non poteva essere di un

uomo, doveva essere di tutti,

ma come ogni bella cosa c'è sempre

una fine.

Si innamorò di uno degli artisti

contemporanei più noti al mondo.

Quando decisero di sposarsi affittai una

stanza d'albergo che affacciava davanti

alla chiesa. La guardai dal terrazzo

andare via felice con lui e come

ogni momento stressante della mia vita

non mi feci mancare un attacco diabetico.

E allora se

ne vada. Rimanga.

Lei l'avevo incontrata qualche anno

prima, malgrado lo scetticismo di molti,

credetti in lei dal primo istante,

semplicemente perché lei credeva in se

stessa.

Sono sempre stata un esibizionista

convinta. Gli sguardi sul mio

corpo mi hanno sempre fatta sentire bene.

Avevo tante amanti. Le ho sempre

avute. E sempre in contemporanea con

un fidanzato ufficiale.

Costruttori.

industriali.

gioiellieri. politici

potenti. Molto potente. Il

sesso mi è sempre piaciuto.

Però con chi volevo io?

Buongiorno.

Prego.

Mi segua?All'inizio, prima di entrare nel

porno, volevo diventare una grande

attrice. I provini sono qui. Facevo molti

provini per il cinema cosiddetto

istituzionale.

Erano grandi produttori, importanti

registi, autori di fama

internazionale. Ma una volta

dentro la stanza, era la consuetudine per

tutti.

E quando dico tutti, intendo dire proprio

tutti.

Poi arrivò il primo film porno, lo feci

per curiosità e non ci trovai nulla di

male. "Non è accettato?" Ma all'epoca

lavoravo in tv e mi licenziarono.

"Continuare a lavorare qui, un programma

per bambini poi." Il più grande paradosso

è che a differenza di cinema e tv nel

porno non sono mai stata molestata. "Ah,

scusami, mi chiedono se hai le analisi

del sangue." "Certo."e poi i

ragazzi erano tutti giovani e carini e

testati

l'universo è un punto di vista ognuno il

suo a me

piace tutto ciò che è insolito fuori

dagli schemi

poi conobbi Riccardo Schicchi nessuno

riusciva a creare le icone che creava lui

e infatti volevano lavorare tutte con

Riccardo "Ce l'ho!"Mondial Sex,

Cicciolina e Moana ai Mondiali, voi che

fate l'amore con tutte le squadre

avversarie fino a distruggerli e alla

fine l'Italia vince il mondiale. Ma sì,

all'Italia manca un po' di sano

contrattesa. All'Italia mancano

tantissime cose, ma è bello perché è

dinamico, ovviamente si parte dal

portiere. Sei un genio. Non esageriamo,

quasi. Fra le tante iniziative di

contorno ai Mondiali c'è anche un film a

luci rosse, la star è Moana Pozzi.

Moana Pozzi.

Era intelligente, elegante,

inafferrabile. Il

tuo pudore riguarda che cosa?Cioè le cose

che non faresti mai?Rivelare i miei

sentimenti a della gente con la

quale non ho un'intimità. Aveva talmente

tanta classe che a volte ti chiedevi che

cosa ci facesse lì. Ho i miei sentimenti

alla prima persona che incontro o magari

anche a un amico o un'amica superficiale.

Ma c'era qualcosa di impermeabile a

tutti, qualcosa che credo non

abbia mai rivelato a nessuno,

qualcosa per cui alle volte voleva essere

quanto di più lontano da se stessa e

all'occorrenza toccare il fondo senza

protezioni, senza nulla, con gli attori

presi dalla strada come i gatti, le

sembrano. male a lei?Lei non dice

nulla, tanto sta qui a bersi i caffè, che

li compro io e complimenti, signorina.

Lei ha taciuto, lei quando doveva ha

taciuto e se ne vergogna. Signorina.

Complimenti e il mondo si deve

vergognare, signorina. Buona. Si può?

Si deve. Sono sempre

girate tante voci su di me.

Ma cosa fosse quel malessere che mi

scavava dentro non lo sa nessuno. Non ci

disturbi per nessun motivo. Faccia finta

di lavorare, sa com'è?La pago, non so se

si ricorda. La verità l'ho portata via

con me. Mah, non sarà un genio, ma è un

produttore. Moana, Marietto è uno

strozzino, non è un produttore. Mi offre

quattro film. Papà, tu puoi fare un

film ogni tre anni, guadagno lo stesso un

sacco di soldi, Moana. Io ho programmi

televisivi, pubblicità, tutto. Mi da 400

milioni in quattro settimane.

Tu puoi farmi fare così tanti soldi?

No.

Chi lavora con me rimane bella per

sempre, Mona. E te invece te ne sei

andata in America e devi diventare bassa

e grassa. Sei anche tonta. Non sto

scherzando. Gli ormoni che mettono nelle

carni. Hai fatto degli studi, Mona. Non

sto scherzando. Quegli ormoni ti fanno

diventare bassa e tonta. E infatti ti

stai abbassando. Veramente mi preoccupa.

Ma preoccuparti. Devi andare in America.

Sono stata bene, giuro. Ho

conosciuto anche un ragazzo. carino,

molto giovane. E invece con l'altro, con

quello molto vecchio, come va?La focata?

Mah, lascia perdere.

Poi dici, perché i soldi?Perché i

soldi sono. veri.

Stanno lì, concreti.

Le persone.

Andrai ai programmi. Tutto quello che

vuoi va bene. Però il contratto per i

quattro film lo firmo.

Moana. .te potresti fare

qualsiasi cosa, Moana.

Qual. e. Va beh.

* Musica* * Musica* *Portone è una

presenza piacevolissima.

No, maggio giugno va bene. Parlo

inglese e francese.

Pure un po' di spagnolo e. Sì,

è scritto meglio francese. Il sogno?Il

sogno. Qual è

il tuo sogno?Ah

Non saprei. Lei è molto timida, eh

No, noLei è molto timida?No,

non direi.

Signorina. Nessuno al mondo sarà mai così

importante da poterla mettere in

soggezione. Te lo ricordi, eh

Il sogno è. fare la giornalista.

Bello! Se lo tengo a mente.

Io devo andarmi a fare

l'insulina, perché non potrei mangiarlo,

ma è il mio dolce preferito. Mi aspetti

qua?Sì, sìEro

disperata, con un mutuo sulle spalle e un

lavoro appena perso. Venivo da un paesino

vicino Roma, mamma casalinga e papà

commerciante. La normalità è catapultata

in un mondo di eccessi. Ma è

solo quando ho avuto il mio primo

colloquio di lavoro che ho realizzato di

cosa si trattasse.

Ha notato?No. NoLa

guardano tutti. Perché pensano che sia

una mia artista. Questo è un buon segno,

signorina. Tra l'altro è molto più

difficile trovare una brava segretaria

che una brava attrice. Ed è per questo

che pago due milioni e mezzo. Due

milioni e mezzo?Due milioni e mezzo sto.

Ci so fare con i gatti?

Sta in America, a New York, è mai stata

in America lei?No. Qui abito io e accanto

c'ho l'ufficio. Qua sotto invece c'ho

l'ufficio. Venga, venga.

Venga, signorina. Lì in fondo

c'è un appartamentino che usiamo per

ospitare le ragazze che vengono

dall'Ungheria. È piccolo ma grazioso. La

moquette è pulita, l'ho fatta rifare,

è nuova, ci si può sdraiare se vuole.

Venga. Quindi le cacciano i gatti, ha

detto. Sì, vi piacciono i gatti?Questo

è molto importante. Perché sono ventitré.

Là sopra ci sono le scatolette con la

carne, mentre i croccantini li tengo

negli scatoloni. Alla bianca le diamo il

merluzzetto, invece, perché è debole di

stomaco. Le chiavi. Il

cappotto. Il cappotto, signorina. Ecco.

Attenzione alla spalla. Le

chiavi. Di qui?Grazie.

Allora, ci vediamo domani in ufficio qui

da me. Si tiri la porta alle spalle che

poi vengo a chiudere io. Ah, e per la

prova?Lunedì alle 9 in punto. Non si può.

Assolutamente faccio. Faccio io. Grazie

molte, signorina.

Viva Futura! Apra la porta,

signorina! No, ho capito. Apra la porta!

Ah, sì! Ha visto che

bel sole?Come sta?C'è Mercedes nella sua

stanza.

niente fumo, niente sigarette, niente

droga e niente barchette, non è

complicato e niente parolacce e lei sta

fumando, quando la scienza mi darà

ragione sarà già morta. Io ho una zia che

c'ha 80 anni fuma 20 pacchetti di. Ma chi

se ne importa di sua zia, questa è la mia

agenzia e non si fuma, cosa c'entra sua

zia?Se sua zia ha un camino, ho un

problema di sua zia, me ne vado. Allora

se ne va, come se non lo sapessimo perché

se ne va.

poi torni. È

sparita una valigetta del socio del

signor Schecchi, con 10 milioni.

Lui dice che l'ha dimenticata qui, ma

nessuno l'ha provata. Ma adesso è tutto

su di me. E guarda caso, 15 giorni dopo.

Quella si presenta con una pazza di tette

belle e belle nuove di pacca. Sì, sì

È andata?

Arrivo. A venti minuti mi viene

a chiamare, va bene?Sì. La scrivania con

la vista è sua, signorina. Benvenuta.

Ciao Riccardo. Ci vediamo. Arrivederci,

Mercedes. Allora, signor Schecchi, hanno

chiamato da quel programma che le dicevo.

C'è questa casalinga che si prostituisce

la mattina all'insaputa del marito.

Volevano intervistarla, però alla fine.

Non ci ho mai fatto l'amore. Siamo

fidanzati e non ci ho mai fatto l'amore.

Io, dopo vent'anni di rivoluzione

sessuale, punito con la castità.

EhAh, signor Schecchi, c'ho lo slime e il

polipo che si illumina. Carino questo.

Allora, vedi il programma. E le pistole

ad acqua?Giusto. E sono fondamentali, eh

Ci hanno donato tanto. Quante ne abbiamo?

Ne ho prese due. E due non bastano,

almeno venti. Poi andate a prendere

altri. Dal programma ci chiedevano una

ragazza. Tanto comunque l'intervista

sarebbe stata a volto coperto. Come volto

coperto?Sì, volto coperto. E che le manda

a fare delle comparse in televisione?Ma

erano due milioni. Ma possono pagare

quello che vogliono, signorina. Io non

mando le mie artiste col passamontagna in

televisione. Non esiste proprio. Le

nostre artiste l'hanno sublimata, non

vanno mortificate. A volto coperto.

Ma cosa sono, delle mafiose?No. Mi

meraviglio di lei, signorina. Mi scusi.

Non ci avevo pensato. Ci deve pensare,

invece. Chiediamo subito. Ah, signorina?

Sì. Ha fatto mangiare Tinta?

Tinta?Tinta! Sulla scrivania di Patrizia

c'è il pranzo di Tinta. Lo riconosce

perché saltella?

Pranzo per Tinta. Chi è

che non è?È il

pitone. Nella stanza verde, di là.

Guardi, prima parlo dopo che adesso

andremo a pausa pranzo. Per

il contratto non

parlate del signor

Steven. Certo, me lo poteva dire che era

una quaglia. Signorina, la licenzio, mi

dispiace, tutto da rifare. Non è proprio

adatta signorina. No, ma perché?Non

riesce neanche a trovare una ragazza per

l'intervista, non ha la stoffa.

Signorina, pagano due milioni, come

lasciar perdere?Si rende conto?No, è

troppo moscia, non è in grado. È educata,

signorina, è troppo educata. Non ha la

stoffa, si trovi un mestiere più adatto a

lei. Io però non trovo le chiavi.

Domani ci sarà una ragazza al posto della

casalinga per fare l'intervista e sono

stufa di portarle sempre indietro le

chiavi. Non ci torno più indietro alla

calcata per ridargliele e volevo anche

parlarle di come risistemare delle cose

che non funzionano qui in ufficio, di

come riorganizzarlo.

Quando vuole discuteremo. Si occupi del

programma e degli spettacoli.

Discuteremo di quello che vuole quando

meglio crede. Ah, pranziamo

insieme.

Più tardi. Malgrado mi continuassi a

ripetere che volevo fare la giornalista e

che quello era un lavoro temporaneo, quel

mondo ogni giorno si rivelava essere

quanto di più distante da quello che mi

aspettassi. Patrizia è qui con

noi. E da quel giorno rimasi lì dieci

lunghi anni. Dieci anni in cui imparai

tutto ciò che nella vita mi ha aiutato a

sopravvivere e a farmi valere. Con un

visino d'angelo come il suo perché si

prostituisce?Sa, ci compro le

borse. le scarpe.

sì, lo faccio. È

permesso?Sì, salve, può

lasciare lì?Prego, è lì sulla sedia.

Sono quattro costumi, allora, due elfi e

due faghine, mi hanno detto. Ora ti

rimetto qua, grazie.

A posto, grazie. Ah, mi scusi.

A casa lo sanno, signorina?A papà e mamma

l'ha chiesto. E se un giorno fa un figlio?

Ha mai pensato alle conseguenze sul

figlio?Deve essere sicura, signorina

certa al 100%. Il porno non è una cosa

diversa. E certo, è così giovane, ha

tutto il tempo per pensarci, no?Grazie,

tanto noi qui stiamo, prego, arrivederci.

Se erano scienziate facevano gli

scienziati, però sempre meglio. Ci sono

tre cose. Sì, mi dica. È tutto confermato

per il servizio di oggi, due uomini e due

donne. Tre uomini e tre donne, signorina.

No, signorina, è impossibile. L'ha letto

il copione?Sì, mi servono almeno tre

uomini. Va bene, quindi ne servono due.

Poi ci sono le registrazioni dell'144,

una novità molto interessante. Per una

registrazione di Mona pagano 200 milioni.

Quanto paga?E proceda, che me lo chieda.

Allora procedo, perfetto. Poi, sempre per

la signora Pozzi, è arrivato un quadro da

Schifano. Credo che sia proprio un

ritratto della signora Pozzi. Poi c'è

anche un altro pacchetto da parte di De

Crescenzo, però. Sarà un libro.

Invece Schifano è molto importante.

Signorina Mercedes. Signorina, la

prego. No, ci sarebbe un contrattino. E

qui ci sarebbe un cuore. La chiamo e non

mi risponde. La chiamo io.

Chi è Schicchi?

Mamma.

Sa che ti. Chi

è Schicchi?Chi è Schicchi?Eh

Prego. La faccia finita di prendere in

giro. Sono la madre di Demora. No. E sono

venuta per informarla che questa ragazza

non è una sbandata. Ha una famiglia alle

spalle. Mi ha messo in dubbio, signora.

La tengo d'occhio, signor Schicchi.

Ma perché, scusa?Mamma, guarda che

comunque qua stanno lavorando tutti, eh

Bel lavoro. Mamma, è

momentaneo. Quand'è il mio turno?Un

attimo. Tu un attimo, aspetti. Veramente,

un attimo. Adesso la tessera

l'aggiustiamo. E' temporaneo.

È una gran mamma. È una gran mamma?Un po'

particolare, però. Una gran mamma.

Assolutamente, è molto importante avere

una gran mamma alle spalle. Me l'hai data

via?Sì. Allora, ehm

Possiamo sì

la.

Era magro, poco atletico e non

propriamente in forma, ma era

l'uomo più gentile che avessi mai

incontrato. C'era

qualcosa di innocente, quasi

infantile nel suo entusiasmo. Un'isola

dell'amore dove poter fare l'amore

senza tabù, senza che se no ti rompe le

scatole. Io voglio fare un'isola

dell'amore, signorina. Lei mi capisce?

No, è vero. Però mi crede. Che

delicatezza. Tiravi i capelli?Marcellina,

no, te e malconfondo. Telefona,

signorina. Devi distrarre. Vado a

rispondere di là, certo. Lei dovrebbe

stare già là a rispondere al telefono.

Ragazzi, la pasta è pronta. Stiamo

girando. Valentina, vabbè, però io c'ho

fame. Malcom, finiamo la scena. Beh

Ricky, però sono 5 ore che stiamo qua dai

pausina, se marci fino a fame andiamo a

fare una pausina. Sì, questo è un

disastro. Non stai a pesca, stai sempre

in campo, no?6 1 cialtrone,

è inutile che annuisci, prendi 10

persone, le chiudi in una stanza e le

riprendi tutto il tempo mentre dormono,

mentre fanno l'amore. Cosa vuoi che

gliene importi alla gente di guardarti in

giro?Ma sì, ma chi se lo guarderebbe,

signor Schicchi?Signorina, adesso lo

guarderebbe subito, sarebbe la prima a

guardare. No, niente in televisione,

figurati, ma è uno spettacolo, cioè li

riprendi sempre, sempre marcellina,

sempre, sempre, io mi farei riprendere

sempre e come te tantissimi te te lo

guarderesti, io lo voglio fare.

Marcellina a intuito. Le riprende,

sarebbe un successo planetario. Sapeva

sognare in grande e poi nessuno

era mai riuscito a farmi ridere così

tanto. Eh ma non li ascoltare, non

capiscono. Non mi capiscono.

Ci ho fatto tre stagioni e se ci passo

l'estate posso farci anche tutto

l'inverno prossimo. Domani andiamo a

comprare scarpe, no, è meglio.

Avevo la chiara sensazione di aver

trovato la soluzione alla mia esistenza.

è che dovevo solo lasciarmi andare,

ma quello che ancora non sapevo è che

avevo appena incontrato l'uomo che mi

avrebbe amata più di chiunque altro nella

mia vita. Poche

settimane arrivò in redazione una bimba

di due anni, bionda, pestifera,

deliziosa. Mercedes,

per tutti i memi. Signorina,

non vi siete mai incontrate?

È mia figlia.

Abbiamo avuto una liaison con

Eva, un paio d'anni fa, al mare.

Mia figlia, signorina.

Eva, dobbiamo farla diventare famosa. Ho

già in mente una lista di programmi dove

mandarla. Li chiamiamo subito?No, no, ci

penso io. Lei piuttosto pensi a

collocarla in tutti gli spettacoli al

fans club. Ehi, i film non li farà

mai Eva. In che senso?

Nel senso che non fa il porno. Eva non fa

il porno. E' giusto che anche lei lo

sappia. Ah Questo è

giusto che lo sappiano tutti e che lo

sappia anche lei. Vai! Eva non fa.

Queste vanno stampate, sono delle

diapositive. Ci facciamo i santini.

Vabbè, tipo 200?2-300. No, no, 2-3000.

Non due. Ci facciamo 2-300. Mi

servirebbe il costume di Babbo Natale,

quello che sta nello studio. Allora, il

costume è stato.

Usato. Ah, lo porto in tintoria per il

25. Papà torna subito,

ok?Aspetta qua.

Forse tu mi devi promettere

che non dirai mai a Memi, ma proprio mai,

che io non sono suo padre. Anche perché

io mi sento suo padre, io sono suo padre.

Sì. Forse dovremmo

farle compagnia con un fratellino o una

sorellina?

Sì.

Forse ci dovremmo anche sposare a questo

punto. Per me,

Emi.

Dobbiamo andare a chiedere ai miei

genitori. In Ungheria

è così, la tradizione. Andiamo in

Ungheria a chiederlo ai tuoi genitori.

Andiamo dovunque vuoi.

Come along When they get around and start

talking That's the really would take me

walking For the like how we go walking

They're looking through my eyes The only

one that could ever

reach me 'Cause the son of a preacher

man

Being

good is an OTD No matter what

I've tried What you said and sweet talk

to me Come and tell me everything is all

right Tell me everything is all right

Can't again when you dance to cry

The only one could

ever reach me

Padre Mauro!

E non si scandalizzi, signorina.

Sono fra i nostri maggiori clienti.

Pussy Ketz, se la ricorda Pussy Ketz?È

due anni che sta con Modicola. Un bel

ragazzetto. Ma veramente?Due anni

non sono pochi. Due anni non sono affatto

pochi. Non sono io?

È stata incredibile, Eva.

Devi fare un film, per forza. Ma lascia

stare i film, no. Diventeresti famoso.

Non c'ho famoso. Diventeresti ricco.

Ti compri la Mercedes come Moana.

È brutto.

Voglio ascoltare, Eva. non

ascoltare

Il mio imbarazzo se considerarti una

donna o piuttosto del materiale

infiammabile e non biodegradabile. Io

credo che ormai i tuoi genitori oggi ti

possono riconoscere solamente dalla voce,

perché no?Diciamo apertamente, allora

com'era?Ecco come è possibile oggi, con

la scienza e con la tecnica, diventare.

Tutte le persone facciamolo

vedere,

dai. Sì, io ho pubblicato un libro che si

intitola La filosofia di Moana, dove ci

sono tutte le mie foto dall'inizio della

mia, anche perché io ho paura,

io ho paura di qualche smottamento, no,

qualche trascimazione, in quanto il

silicone a un certo punto non si sa

quello che potrà accadere.

Allora dov'è la Camera?

Allora vediamo com'era Moana. Prima e

dopo la cura, questo è novembre 2000, più

tardi, novembre 2000. Sì, ecco, ora

quindi è la speranza per tutti voi

bruttine potete diventare delle

pornostar. Poi io lo lascio, essere

cattivo non è un problema. Ecco,

è tutto questo. Ecco, io volevo adesso

convocare il dottor Marco

Gasparotti, che è un

medico.

Non ho capito. Non c'è molto da capire

Marietta, non voglio più fare film porno.

Dopo questi ultimi che abbiamo da

contratto basta, voglio fare altro.

E che ti sei completamente rincoglionita?

Sentiamo, che speri di fare te?

Mah, intanto il porno mi rallenta.

Ho provato a scrivere ma non è andata,

non mi prendono sul serio.

Voglio fare altro. So che posso fare

anche altro. Ma chi ti ha messo in testa

queste cazzate?Fammi capire. Quello là?

Quel cretino di tuo marito?Antonio è

proprio l'unico che non mi ha mai detto

nulla. Lo sai a quanti soldi rinuncio io

con te, Moana?Lo sai a quanti soldi

rinuncio?Tu hai fatto

il porno!E quando uno fa il porno è

un'attrice porno, punto. E tu invece vuoi

fare i film normali. Ma se la gente

quando ti guarda pensa soltanto alla tua

figa sì, alla tua figa e al tuo culo a

questo pensa. E lei invece vuole fare

altro, vuole fare, ma dove vai?Chi cazzo

ti credi di essere stronza?

Queste sono le prove di Marcellina per

l'1-4-4

Vieni qua, cugino mio! Oh, sì, così

mi piace tanto! Ti piace?Perchè

mi vuoi

mettere un dito nel culetto?

Sei bravissima, Marcellina!Molto, molto

bello. Veramente?EhÈ grazioso,

equilibrato, non è mai retorico. Chiaro.

A lei non piace mai nulla poi. Mai,

invece. Anche secondo me era bello, però

volevo sentire che dicevate voi perché

comunque. Molto lento Marcellina,

complimenti. Cioè Riccardo, tu sei il

numero uno. Oh no. Io c'ho messo tutto il

cuore in questa cosa, tutto il mio cuore

in questa cosa. Ma come si sente

Marcellina?No, sono veramente troppo

felice. Vabbè,

comunque. Adesso possiamo fissarci anche

delle date al locale. Tanto io i polpacci

me li rifaccio tra un mesetto. Lo

segniamo. Dai, segniamolo.

Allora io vado. Sì.

Ciao, ciao. Ciao.

Ciao, Marcellina, brava. Ciao, ciao. Che

disastro. Poverina, che

disastro. Quel calciatore con cui sta la

sta rovinando, secondo me, cioè non c'è

bisogno di farsi i polpacci, non ce l'ha

così sotto, lodiamola negli spettacoli,

aiutiamola in qualche modo. Signor

Scicchi, la ragazza alla mia scrivania,

Mary, Mary l'ho fatta venire da Milano,

m'ha aiutata anche Mary a diciott'anni,

poverina, ce ne dobbiamo occupare. Ma

perché è un puffo perforato, Mary,

e io glielo affido, mi raccomando

signorina, niente film, soltanto

spettacoli anche a Mary. In che senso?Ora

vado a fare queste foto, un puffo

perforato. Perché come prima cosa ha

fatto Biancaneve e i 30 nani senza

esperienza, scaraventata su un set del

genere. Ma le sembra un modo di trattare

una ragazza?Però mo da qua a dovermene

proprio occupare io, signorina, noi siamo

ammorali, non immorali. La porti alle

stanze e le faccia scegliere la stanza

che preferisce, mi raccomando, signorina.

Si

è svegliato

da poco. Ah, sì, sì

Sì, ti saluta.

Un attacco diabetico, come

al solito. Sa cosa penso, signorina?

Penso che Eva sia con me perché si sente

familiare. Familiare?E

devo ricordare un vecchio cugino

disabile che è in Ungheria. Un rospetto

bruttissimo.

Io l'ho conosciuto quando ci siamo

sposati. E'

lui che gli ha fatto sviluppare un senso

di tenerezza per gli uomini malandati.

Non glielo dica mai però,

perché ancora non

lo sa.

Quando

sei arrivata?Stanotte.

Poi stamattina in ufficio hanno detto che

eri qui.

Eh

Sono tornata proprio.

È finita, non va.

Mi spiace.

Non sopportava il biondo, dice che

ricordava troppo che facevo porno. Ma io

non capisce niente. Gli uomini

impazziscono per le donne disinibite,

purché non siano le mogli o le madri.

Sì, tutti

tranne te.

Ero innamorata.

Davvero. Lo so. E

ha fatto delle cose

orribili. Orribili.

E' stato crudele.

Il piccolo?Il

piccolo è qui?

Si. E allora sei a casa.

Ci siamo tutti. E ricominciamo.

Devi stare tranquilla, eh

Ti sei rifatta le tette grandi.

Sono meravigliose. Poi adesso

vanno così, ehAvevo le tette tutte

svuotate con l'allattamento. Una cosa

indecente.

Ehi, quella?

Ah, no! Nulla, un testimone.

Testimone per cosa?Beh,

mica puoi sposarti così, con tutto a nome

tuo. Ah, no?A

nome tuo mi devo sposare. Con le carte

qui preparate dall'avvocato. Ma lascia

stare le carte. L'abbiamo già

fatto questo discorso, lo sai bene. Ti ho

lasciato gli appartamenti, ti ho

lasciato. Ma che dici?Ti ho intestato

anche l'altra società. Ilona è stato

molto più conveniente. Ma se muori poi va

tutto a quella. Ma certo, perché mia

moglie. Ma perché devo morire,

Ilona?Sono due anni più giovane di te e

morirei prima te. Napoli ha fatto.

Neanche la conosci e tu sei matta. Noi

abbiamo fatto tutto insieme e ora arriva

questa così. Devi abbassare la voce. Non

ho parole, non ho parole. Ilona non stai

bene, ecco. Ilona non sta

bene.

Ti

prego, non fermare, non lo conosci

questo. Orsa, ma come è un amico?Come non

lo conosco, Orsa?Me li ridà raddoppiati,

reinvesto tutti i soldi. Ma quelle

cambiali hanno delle date già passate, ma

non vedi?Ma che te ne frega delle date,

Orsa, è un amico, ti dico. Jerry, lo

conosco benissimo, fidati di me. Ti

prego, ti prego, ti scongiuro

non lo fare, ti prego, ti prego. Orsa,

Ascoltami, sono sua moglie.

Ti sto chiedendo di non firmare.

Però pure qualcosa è quello che ti dico

io. Come sei bella,

Orsa. Tu

mi sottovaluti. No, ma te sei bellissima,

Orsa. Orsa, tu mi sottovaluti.

Fidati di me. Basta che io inizi a fare i

film. Non sai quanti soldi facciamo, lo

sai?Ma ci sono tanti modi per fare i

soldi, Orsa. L'altro giorno. Dopo

spettacolo una m'ha fermata e voleva

l'autografo e mentre firmavo fa, ho visto

tutti i tuoi film a me. Ma tu non ne hai

fatti film?Appunto, gli ho detto, e lui?

Non sei moglie di schicchi?Moglie di

schicchi ha detto. Sì, è uguale se faccio

o no. E sempre hai detto che è bello, che

è bello il porno. Forza,

facciamo di continuo qui in ufficio, ma

perché non posso provare?Forza, ti sei

fissata, non fa per te. Non l'abbiamo

già fatto, l'hai già fatto il porno. e

servizio.

Tipo burattino. Artisticamente.

Riccardo, dovevi mettere mano

tu al suo corpo di quella lì. Forse sì,

per fare bene la foto servivano tante

mani. Forse sono stupido e paranoico.

Riccardo, veramente, io

potrei fare grandi cose.

Mi sa che questo scemo ora viene a

fregarci tutti i soldi.

Eccomi, amore.

È un amico.

Orsa.

E poi c'è la conchiglia. Guarda che

bella, orso. Va fatta Franco

Miseria. Lei si muove, tu starai qua

dentro. Lei lentamente si gira a pari,

come la Madonna. E infatti ho pensato al

titolo "La conchiglia violata", che è

bellissimo, bellissimo. Conchiglia

violata e poetico, finalmente pornostar

ricca, fidati che vendiamo di più.

Conchiglia violata, per cortesia, scusa,

lo trovo molto più giusto, perché in

fondo da quand'è che sanno sono 4 5

finalmente porgo conchiglio violato è

molto più coerente con la trama. al

finalmente porno non. poi sono il

regista, però almeno ho il diritto di

scegliere il. almeno come sottotitolo

allora?AlloraSì, insieme. Vabbè, lo

mettiamo come sottotitolo. Poi ragazzi,

marietto, puliti, posso sceglierli anche

io, potrei visionarli. Carini, puliti, ti

prego, io ci tengo molto. Orsa,

per le musiche rustichelli, ho convinto

rustichelli. Ma davvero?

Sì.

Buonissimo,

ora

lo

proviamo.

No skeek here.

What's he doing

here?

Ti ho portato a pranzo.

Venga, mi segua. Io devo far mangiare i

conigli, invece. Ho preso quattro

conigli, si sono accoppiati e ora sono

ventisei. Il maschio è

implacabile. Uno si chiama anche

come lei.

Questa è lei, signorina.

Internet ha rovinato tutto, signorina.

Non c'è più la professionalità. Ragazze

sottopagate. Oggi chiunque si sveglia e

fa un film. Senza una visione, senza

arte. E un controllo delle masse

senza poesia, visto?

Ce l'ho da tre stagioni.

E se sono bravo scavallo anche l'estate,

ci faccio l'autunno. Se lo sapesse Eva.

Eh, Eva.

E il lavoro come va?Beh,

non è facile. No. Ogni

volta che mando un curriculum si

aspettano sempre una depravata.

Signorina. Non permetta mai che le

parole degli altri definiscano chi è lei.

Se io lo avessi concesso non avrei

combinato nulla nella vita.

E invece qualcosina abbiamo combinato.

Sì. E il sogno?

Eh, il sogno. Il sogno sta là.

Non si disperi, signorina. Io ora mi dia

3-4 mesi, mi metto a posto e torno a

lavorare da noi. Ma io non torno,

signor Schicchi.

E fa male, signorina, perché le donne che

lavorano con me si. E se ne tengono

belle. Sì. E quelle che vanno via

diventano brutte. Non sto scherzando. Ha

visto Elona?E' rinata da quando è

tornata. E' bellissima. Diventerò brutta.

Faccia come vuole. Io comunque qualche

appuntamento in qualche redazione

gliel'ho preso. Se vuole diventare

brutta, racchia e cornacchia.

Ah, signor

Schicchi, sto preparando una sorpresa!

Che cosa?No, non glielo posso dire!

Signorina, non si capisce?No, no, no, no

Oramai l'ha annunciata, non siamo

riusciti! Lo so, ha ragione! Scusi, ma è

bella! Se ne vada, allora, signorina!

Tanto ci vorrà un po' di tempo! E' molto

strana, lei!

Hanno chiamato dalla Rai, Orsa.

Ci vogliono per il programma di

Mammuccari. No, è bello.

Basta che non mi mettono sotto al tavolo.

No. Mi ci metto io sotto al tavolo.

Glielo diciamo.

Solo se viene con sua moglie, mi hanno

detto. Vogliono la coppia,

Orsa.

Pensa se vengono a sapere i bambini,

Orsa. Mamma e papà non stanno più

insieme. Non diciamo ai bambini?No,

abbiamo deciso che non diciamo ai

bambini. Possiamo fare così tante cose

insieme. Non devi essere gelosa, amico.

Non devo temere

altro. Ma che dici, che tu hai fatto un

gran casino?Io ti ho amato,

questo è l'unico casino che ho fatto.

Non. non siamo mai andati così

d'accordo come ora.

Che frase triste, forse.

Se ci ripensi, io qua sto. Sempre in

cucina mi trovo. Pronto?

Ciao! Riccardo o Massimiliano?Riccardo,

è un piacere! Molto piacere! Un piacere

tutto mio! Scusa che abbiamo fatto.

Mettiti per la camicia! Grazie! Dobbiamo

cambiare le dissezioni! Tanto mi hanno

portato un aperitivo!

E quanti anni hai?Io 34. 34?

Sì. Ma perché

parli così?Stamattina mi sono alzato, ho

questo problema e non so che dire. Ha 34

anni. Sei icco o non sei icco?Dai,

smettila! Ho il diritto di

chiedere all'uomo che esce con mia moglie

se sei icco o meno. Sei icco?

Sei icco o non sei icco?Normale.

Non lo so. "Normale". Quanti anni hai

detto che hai?34, ha detto.

Buonasera! Che vi porto?

Per me il solito. Io prendo un tortino di

zucchine amatriciana per secondi che

avete la frittata. Famosissima. Le porti

una frittata?Ok.

Lascialo stare. Com'è andata oggi?

Bene, beneTu?Molto bene. Comunque

mi è venuto in mente che c'è un collega

che il weekend, quando va fuori con la

moglie, mi ha detto che c'ha una baby

sitter che è pazzesca.

Certo,

certo, m'hai rotto il cazzoPerò Riccardo,

vieni qua, vieni qua che non ti faccio

niente, vieni qua, vieni qua, ti ammazzo

e basta. Riccardo.

Forse non misuriamo, ehÈ matto,

è pericoloso. Eva, guardalo. Due giorni

sta fuori casa questo, ehAnche per i

bambini,

dico. Due. Come cazzo faccio?Ma

come cazzo

faccio?No

no no no, riportamela

indietro Le volevano abbattere, ma. Non

mi interessa! Riccardo io ti ho detto di

sei ai conigli, poi ti ho portato un

animale diverso tutti i mesi, lo capisci?

Mi hanno mandato la sua a casa e poi

dovevo fare i conigli. Eh ma fatte due

domande, no?Forse l'altro fa bene visto

che gli altri conigli. Hai visto che fine

hanno fatto?Non è che mi sto ancora a

piangere, no?E anche io piango, che ne

sapevo delle volpi?Non lo

sapevo. Dai per favore, ci sta pure il

cerbiatto. Pure il cerbiatto vogliono

abbattere?Sono dei matti, vogliono

abbattere le macchine. Tu non dici niente?

No, non dici niente. No, non dici niente.

Allora sono matto io. Sono matto io.

Fammelo diventare una fattoria questa

casa. Portami tu giraffa la settimana

prossima. Allora?

Dai, le mettiamo nel recinto con il

cerbiatto. Le mettiamo con i cerbiatti, è

un'ottima idea. Si fanno caldo insieme,

hanno un'idea bellissima. Tanto mangiano

la stessa erbetta. Orso, sono incinta.

Mica vorrai divorziare?

No. NoNoE

quindi non torniamo più insieme, forse?

Auguri. Signorino, ma cosa le

costa?Un attimo! C'ho già il padre

dentro. Almeno sapere come sta Eva!Mi

faccia almeno sapere come sta Eva,

signorina, ma come non posso andare?C'hai

già il padre dentro, non puoi. Ma io sono

il marito! No, non ho capito. E devo

entrare?E dentro chi è?È il padre.

E io sono il marito e devo entrare. Ma

scusi, no, si può essere, solo una

persona e basta. Ah, levi il padre e

metta il marito.

Bellissimo.

Ehi, zio

Riccardo.

L'unica

cosa bella

che hai fatto.

Ed

è un flop di pubblico, il nuovo film non

a luci rosse di Moana Pozzi, unanime la

condanna della critica che vedrebbe la

pozzi adatta solo ai film per adulti a

cui deve la sua fama.

Almeno una volta nella vita. Dammi retta.

Ma tu non l'hai retta tante volte. Tu non

puoi fare una campagna elettorale come se

fossi un intellettuale. Non sei tu.

Dobbiamo andare in giro per uomo con una

decappottabile, Moana, a lanciare

volantini a caramelle. Noi siamo un

arcobaleno. Ti ucciderà tutta questa

serietà, Moana, poi vuoi lavorare con

quei due corvi?Ma non sono due

corni, sono due filosofi. Non li conosci

bene?No. Sono due topolini marci. Fidati

di me. Che portano molto male, fidati.

Tesoro, vieni, ci sei tu. Si è candidata

a Montecitorio, alla Camera. La volta

scorsa ha riportato più di 22.000 voti di

preferenza personale. Non è stata eletta,

ma. È andata bene, sì. Ecco, come mai

questa volta si è decisa a candidarsi

come sindaco?Beh, perché io amo

Roma, intanto, e sentivo questo.

Questo desiderio di impegnarmi

socialmente per la mia città non è un

fatto di pubblicità come molti hanno

pensato. E che cosa farebbe se diventasse

sindaco?Sarei inflessibile io.

Sarei un controllore spaventoso, ecco.

Mi occuperei di controllare

principalmente che ogni persona faccia il

suo dovere. E poi punire

durissimamente chi sbaglia. E allora noi

le facciamo i nostri migliori auguri per

questa nuova campagna. Pensiamo un

servizio su questo, se possibile. Sì,

devo andare. Ciao. Ecco,

e questa

è una rilevanza che danno a tutti i

candidati sindaci, lo so cosa significa.

Luana è di destra?

Sì, ce l'hai l'altra pagina. L'età.

Pronto?

Sì. Sì, è molto

bella. Luana è

totalmente di destra. Sì, sì, sìAspetta,

non. Ilona, non. Non ti sento più.

Che vuole Ilona?Aspetta, non capi. Va

bene. Vuoi. Ilona, vuoi. vuoi che

veniamo. Va bene, arriviamo, arriviamo,

arriviamo. E tutto questo quando avveniva?

Ieri sera mi ha chiamato poi il mio

avvocato dagli Stati Uniti e niente, mio

marito l'ha riportato

lì. No, certo, onorevole, lei ha ragione.

Dopo ce l'aveva sul passaporto e il

bambino ora mi dici tu come ha fatto

bastardoTecnicamente è

un rapimento per la legge italiana,

il mio piccolo rapito.

Lo sa che ha detto, avvocato, che

manco posso più fare spettacoli se non

perdo la causa per l'affidamento?Io già

non mi levavo più le mutandine agli

spettacoli Diglielo Riccardo Diglielo.

Diglielo pure tu, me le levo le

mutandine. Ma come si fa solo ora?Non

posso neanche fare quello. Come lavoro?

Come pago gli avvocati?È onorevole. Mi

levano il bambino se faccio il mio

lavoro. Se mi levo le mutande,

un paio di mutandine. Ma da dove escono i

bambini secondo lei?Te lo dico io,

non hai mutandine quando nascono.

D'accordo, se mi date qualche istante

vado a fare delle copie delle denunce e

ve le porto da firmare. Un permesso?

Il mio piccolo.

Io comunque me lo riprendo. E quanto

è vero Dio me lo riprendo il mio bimbo.

Vado io. Vado io.

Passo per il Messico. Ma dove vai?Non

è come in Italia, in America

l'arrestano proprio. Ma la conosco bene

l'America. Avete ascoltato la polizia?

Tecnicamente è un rapimento. Abbiamo

tutto il diritto di riprendere. Abbiamo

tutto il diritto di riprendere. Per

l'Italia lo sai che ti fanno lì se

prendi. Quale padre?Che un padre ruba il

figlio. Lo so anche essere invisibile.

Che pure tu! Tu hai due figli.

Che fai, non li rivesti?Una stronza. Una

stronza che ti frega solo dei tuoi figli,

è il mio allora. E poi tu l'hai portato

qua. Ve lo rubate tutti e due quando

potete.

Signore,

calmiamoci per cortesia,

signore, si calmi.

È

di poche ore fa la notizia per cui al

ballottaggio per la carica di sindaco di

Roma andranno Francesco Rutelli e

Gianfranco Fini. Soddisfatti i due.

Moana, siamo alla seconda sconfitta

elettorale dopo quella di due anni fa al

Parlamento. Si può dire che non ha vinto

per un pelo?

Ma guarda, a me la cosa che dispiace

molto è che le persone ai giornali non mi

abbiano presa seriamente, mentre io

invece ero serissima proprio. Ma è

stata così seria in vita mia. Cos'è che

le è dispiaciuto di più?

Beh, essere sottovalutata è la cosa che

ferisce di più.

Preferisco dire che non ho vinto per un

soffio.

Non avevi paura che tutti i piselli gli

sbattevano in testa al bambino?No, io

dopo il terzo mese penso al bimbo con

questo coso in faccia proprio. Scusa che

ce l'hai tipo una tonica e un po' di

nausea. Vabbè, però è normale che tu non

ci avessi pensato.

Stai

con me,

Marcellina!

Aiuto! Aiutatemi!

Orla Vera.

Marietto, sono Orla Vera. Marcellina sta

urlando veramente. Sai, è difficile da

dire. No, non è difficile, sono urla

vere. Ma sì, ma forse sì.

Io non do più le mie artiste per fare

queste cose, scordatevelo. Ma queste sono

le cose che vanno adesso, di più

richieste. Ma chi se ne frega delle cose

richieste. Questi vogliono rendere

reali le turbe mentali dei maschi

peggiori, questo stanno facendo.

Marietto, il porno l'abbiamo inventato

noi, ma non per fare queste schifezze.

Allora mettiamogli anche la testa del

water perché ce lo richiedono. No, ma

queste sono fantasie, non sono cose

reali, sono fantasie che creano cose

reali, fidati. Tutti guardano i porno,

tutti. E noi che facciamo?Entriamo nella

testa delle persone e gli diciamo che ci

si eccita massacrando le donne. Le sembra

giusto?A me no, io da domani investo

soltanto in progetti di un certo livello,

come la. La monellina bagnata quando

abbiamo rifatto il finale quanto era

bello?Beh sì, era bellissimo, era bello,

era romano. Sì, il finale è venuto molto

bene, è venuto benissimo, non è stato un

grande investimento, anzi. E chi se ne

capita, è andato completamente a vuoto.

Poi te neanche l'hai visto?Ho visto Rica

e dopo ho fatto il giro delle videoteche

di Roma e che ti dico le cassette non le

consegnano tutte quante non riavvolte

tutte ferme al minuto 10. I due gran

finali non li guarda nessuno, Rica,

vogliono i film dove violentano le donne,

dove le menano, le sodomizzano.

Sì, se gli mettono la testa nel cesso e

tirano l'acqua non mi sembra grave. Però

non ho capito una cosa, Riccà, pure tu li

fai i porno, pure nei tuoi film scopano,

qui le avranno fatte urlare un po' di

più. È diverso. No che non lo

è. Sì, la mia è arte. Ma cosa arte cosa?

Hai detto bene te, sta roba te la sei

inventata tu in Italia, ma sempre porno

è. Ma non è che vieni qua e fai l'anima

bella con noi, Riccà, dai, che pure se ci

metti i fiorellini, le coroncine,

comunque tu fai i soldi con la figaQuesto

è un fatto. Anche tu fai i soldi sullafica

A me piace stupire, non mortificare.

Va beh, va. Magari ne riparliamo. Non ti

vedo molto lucido oggi. Pierri, lascia

fare. Andiamocene. Ciao,

Riccardo. Ci vediamo

domani. Io sono nato. Guarda dove devo

spedire questi.

Signorina?Lei cosa pensa?E che penso?

Niente. Non so niente.

È

d'accordo con loro?Senta,

signora, io l'ho capita la sua. la

sua battaglia per la libertà.

Sono pure d'accordo. Però?

No. Cioè, lei non è che può pensare

di.

di capire tutte le fantasie degli altri.

Cioè, la sua sarà pure fatta di cose

belle, colorate, però ci sta pure quella

roba là. E lei lo sa.

Io non so nulla, signorina.

Però non voleva che Eva facesse il porno.

È diverso. Non sa di che parla.

È diverso. Vabbè. Vabbè, no, no,

magari. Magari è

diverso. Però prima, quando dicevano

quelle cose. Il dubbio

che magari.

Pure noi, con tutto questo, un po'.

Forse abbiamo contribuito un po', quella

roba là.

Aspetta.

Ma

non fumi?Non ti

droghi, Moana?Hai

33 anni. Ti alleni ogni giorno, non

è possibile.

Oggi si cura tutto. Perché il tuo no?

Ci sono le terapie per il dolore e le

cure per ritardare di qualche mese.

Non di qualche mese per sempre.

Ha sempre odiato Rimiti.

Questo è

peggiore.

Qui ho le mie radici, le mie speranze e i

miei orizzonti. Qui ho imparato da mio

padre e dalla vita il mio mestiere di

imprenditore. Qui ho anche

appreso la passione per

la libertà. Ho scelto di scendere in

casa, di occuparmi della cosa pubblica

perché non voglio vivere in un paese

illiberale governato da

forze

politiche. Grazie. Prego.

Ho messo un paio di chili, sai. Visto?

Quasi tre. Mi sento meglio.

Stai meglio. Stai molto meglio,

infatti. Marietto vorrebbe. vorrebbe

girare un film entro la fine del mese.

Sarebbe. l'ultimo film.

Di quelli che avevo da contratto.

Marietta è un pollo?Ci parlo io con

Marietta?Non. ma non si rende conto di

quello che stai passando?No. Marietta è

un cialtrone, lo chiamo io a Marietta.

No, io voglio. Tranquillo. Ti aiuto per

girare il film.

Non

penso, Moana, che sia la cosa giusta. Io

voglio fare il mio ultimo film. Lo voglio

fare.

Non ho mai capito le tue scelte, Moana.

Sei andato in America

a girare con gente presa la strada.

Alle volte bisogna rivedere fino a dove

arriva l'orrore.

Forse l'ho cercato tutta la vita

l'orrore, sai?Hai

imparato molto presto.

Quando certi limiti vengono infranti

nulla ti sembra più così male.

Torni sempre lì.

Vorrei dirti tutto ma terrorizza ancheme.

Io voglio uscire di scena con la cosa che

so fare meglio.

Moana Pozzi, 33 anni, la più famosa

pornostar italiana, è morta in Francia

per un tumore al fegato. La notizia della

morte è avvenuta due giorni fa

nell'ospedale di Lione, si è appresa oggi

dai familiari che l'avevano tenuta

riservata per volontà dell'attrice.

Il signor Schicchi fu l'unico che non fu

colto di sorpresa,

ma qualcosa nella sua testa si ruppe.

Meglio che vivano poco, ma liberi,

anziché a lungo nella gabbia, disse.

Qualcuno trovò un nuovo padrone, un paio

morirono sotto le ruote delle macchine

che sfrecciavano sulla cassa e uno fetido

e affettuoso colonizzò l'ufficio.

Bella, colta e intelligente due giorni fa

è morta in un ospedale di Leone in

Francia Moana Pozzi. La notizia però

l'abbiamo saputa tutti solo oggi a

funerali già avvenuti. Ad ucciderla in

poco più di un mese è stato un tumore

fulminante al fegato. "Ecco la vita

è un sogno o i sogni io sono a vivere

lì?" "La vita è un sogno, bello,

bellissimo, vorrei essere eterna,

vorrei non finire mai, essere sempre

così, poter fare mille cose. Io

Sarebbe una cosa meravigliosa. I sogni

aiutano a vivere meglio. Secondo lei

che

pensa?Io sono molto realista, quindi

faccio fatica. Preferisco pensare che la

vita è proprio un bel sogno e quando

finirà pazienza, come quando ci si

sveglia al mattino che a volte mi capita

di sognare e avere una bellissima cosa

sotto mano, così poi mi sveglio e non

c'è, dico che peccato.

Eravamo a casa e niente. Si è

accosciato e ha smesso di rispondere. Con

il diabete queste crisi diventano sempre

più frequenti. Però adesso potete stare

tranquilli. Contiamo di rimandarlo

a casa prima. Sei Erika?Eh si.

Ma

vedi?

Lontano.

Mortacci tua che ci hai fatto via un

colpo che ci hai fatto via.

Qua che te stai andando a dare?Roba buona

almeno?Sì.

Gli altri stanno tutti di là. I

ragazzi. I

ragazzi, Masi,

tu devi starci sempre,

sempre con i ragazzi, sempre.

Te lo prometto, te lo prometto.

Devi stare sempre con i ragazzi. Ci sto

Rick, sto qua perché non

potrò starci perché ho capito. Ho capito,

dai, ci sto, ci sto bene.

Voglio bene Masi. Sta

parlando tanto

bene, ti ho lasciato due soldi sul

comodino.

Scherzo.

Buongiorno.

Buongiorno

Eh beh, certo non me lo sa l'idea, ma il

preventivo non l'ho avuto?Ma cosa?Il

preventivo di pepe. Però costa un po' di

più. Eh, sì. Perché già il

preventivo a me sembrava essere molto. Ma

che fai?Ma che fai?Ti presento

l'ingegnere. Sto facendo costruire un

bunker.

Orso. Orso, non si può fare, che rientro

e poi. Non ti do il permesso.

Riccardo, io ho chiesto a Massi che tu

venivi a vivere qui, con noi. Ma

così. non puoi così. Non li conosci

Orsa. Loro verranno a prendermi, ma non

mi troveranno perché io starò qua dentro.

Ma che dici?Ma chi ti viene a prendere?

Sì, mi vengono a prendere. Ma nessuno ti

viene a prendere?Orsa. Orsa, questa volta

io ci muoio in galera. Chiesta fissa di

bunker che hai. Ma Diva Futura ha salvato

tutto il bunker Orsa, non ti ricordi?E

poi non

è un bunker, ho fatto murare tre finestre

e ho messo una porta blindata. è

una stanza sicura

Orsa

Grazie

Eva,

stavo pensando di intestarti di Eva

futuro.

minimo che posso fare Orsa,

con tutto quello che stai facendo per me.

Con questi stiamo a 120 milioni.

E io posso

continuare ad aiutarti coi debiti.

Non c'è problema.

Sono nera,

ma ti aiuterò sempre. Non è

questo il punto.

Il punto, Riccardo, è

che ti avevo detto. Di non

firmare?Ti ho

chiesto in ginocchio. Ti prego, Orso, ti

prego, non firmare, ti prego.

Ma in che coppia siamo?

Tu che decidi senza ascoltare cosa dice

tua moglie. E ora

quello ci chiede soldi. Guarda l'amico,

Orso. Tu quando hai abbassamento di

zuccheri, fai cose assurde.

Mi. mi piaceva tanto

all'inizio. che.

che eri. eri così.

aperto. che ti fidavi con tutti.

E ora. questa cosa per me.

.distrugge tutto. Per

la foto, Orsa. La foto con le mani?Era

una questione artistica. Sì, anche, sì,

anche. Che stai sempre con tutte ragazze

con atteggiamento. È vero. Io ho

bisogno di una cosa più normale.

È troppo, è giusto troppo, pazzo così.

Ecco.

Ora devo rifare il trucco.

Faccio al locale, ancora non ci riesco.

Vado, che è tardi.

Forza. Ma

quindi.

io. Vado a stare giù da mia mamma,

intanto.

Possiamo non dirlo ai bambini?

Possiamo non tirare nessuno un

po'?

Lo sai che cosa cercano ora tutti?

Lo sai?

L'erede di Moana, tesoro.

L'erede di Moana.

Quant'è che te lo dico?Quanto?

Non ascoltare tuo marito, con quei

filmetti. Devi fare il

vero porno, eh, va. Ti faccio

diventare

una star.

And I'm the ugly

lover They

find us rolling On a

dirty floor I'm

a ballet

dancer I'll shake forever

Say that I'll never

care

I'm a horny loser

You'll find me crescent

Through my mother's

door

And I'm the ugly lover

(They find us rolling

on a dirty floor)

(Senti, allora tu ti giri ora. Girati,

girati e tu infilatelo in culoMagari

viene meglio. È una merda

questa scena. Ma possiamo fermarci un

attimo, mi fa male un attimo. Guarda che

io alzo due film in contemporanea, ma

quando finisco?Prendila a schiaffi dopo,

dai!

No, non ce la faccio, non ce la faccio.

Mi dispiace, non riesco, mi dispiace.

Abbiamo già girato due, due scene e sono

due al giorno di contratto. Non ci sono

tutte le scene, Eva, niente! Guarda se mi

salta tutta la giornata, guarda.

Che succede, tesoro?Ehi,

Simone, io pensavo di sì, ma.

E aveva ragione Riccardo, non è per

me. Io io sono abituata di una di

un'altro modo, 1, 1, un'altra

atmosfera, come ha fatto i film con

Riccardo, capisci?E questo non

posso, non posso. Hai firmato un

contratto per quattro film,

adesso abbiamo due settimane qui in

Ungheria, poi abbiamo due settimane negli

Stati Uniti, è già tutto

organizzato, tutto pagato, è il

primo giorno. Sono stati investiti dei

soldi.

Bisogna che da qualche parte questi soldi

me li riprenda.

Qualcuno me li deve ridare?Piglialo

casa tua?Non lo so, non

vorrei essere costretto.

C'è un contratto, Eva.

Non mi prendere per il culo

Dai. Adesso ti rilassi un attimo.

Facciamo la pausa, ragazzi. La pausa per

Eva. .e

ti rimetti al

lavoro. [suono di Eva,

che non

è il più.]

These for the next shot. Stavo

pensando.

Forse vado a stare a casa a Campagnano.

Mamma! Ciao amore,

vieni qua. Vai,

dai, vieni. Oh, mi siete mancati.

Due minuti e siamo pronti per la dialisi.

Sei

proprio sicura che non vogliamo

rimetterci insieme?Eh

Questa

è la prima cosa che ho pensato quando ti

ho visto. È che a me mi sono

sempre piaciute le more. Con gli

occhi chiari. E

invece la donna della mia vita erabionda.

Lo sapevo dal primo momento.

Se non vivevo con te non ero niente. No.

Grazie.

No.

Ehi, ehi, che c'è?Ho paura.

Di cosa?Di cosa?Che tu non hai

mai paura di niente, ehHo

paura di non esserci più.

Aspetto. Salve.

Salve, signora. Allora, purtroppo

durante la dialisi suo marito ha avuto un

ictus. Un

ictus?Sì, purtroppo sì,

signora. Ora intubato e. Lo stiamo

svegliando il coma farmacologico. E

faremo più volte così per capire quanto

si sia riassorbita l'emorragia e

soprattutto capire quanti danni abbia

fatto. Possiamo

vederlo?Certo. Aspettate un attimo

qui.

Te

amo.

Ne ha già fatto ventiquattro.

Ventisei. Ventisei.

Da quattro maledetti film.

Questo ci fa 26 film e non si può fare

niente. Solo decreto ingiuntivo. Lo so,

lo so. Ha ragione. Purtroppo è tutto

quello che possiamo fare. Ho fatto porno

prima, ma non escono più quelli.

Sono sei anni che lavoro in Mediaset.

Non posso camminare per strada che tutti

i bambini bellissimi saltano a coro.

Questa estate io e Gabibbo 9 milioni di

spettatori. Nove. Nove milioni e mezzo.

Nove e mezzo. Record. Un trionfo.

Dicevano re e regina degli ascolti.

Mi hanno già chiamato arrabbiatissimi.

Eva ha riniziato film porno e hanno

ragione, questo mi vuole rovinare.

Lo so, lo so avvocato, e se lo sa faccio

di tutto, la prego. Eva neanche la

conosce a questa non l'ha mai vista in

vita sua, ma le sembra normale?

E io manco volevo. Lo

sai che dopo prima scena ho detto che non

ce la facevo, non riuscivo.

Per questo mi ha detto che col contratto

mi pignorava casa e ora ogni

sei mesi esce il film nuovo.

E che facevo?

Cosa?Niente ora, sta l'avvocato adesso.

Ha ottenuto il decreto e ritira tutti i

film. Sì, li ritirano, ma esistono e

escono ora, capito?Ora.

Perché hai fatto quella faccia?Forse non

prendertela con l'avvocato, non c'entra

niente. Me la prende con nessuno, ma

voglio sapere solo perché mi ha guardato

così strano. Non ha fatto nessuna faccia.

Posso chiedere?I

contratti dei film porno

non sono vincolanti, non avevano nulla

per ricattarla. Ma cosa?I film

porno sono illegali, quindi

qualunque contratto non ha alcuna valenza

davanti alla legge.

Avvocato, grazie.

Gentilissimo, come sempre.

L'accompagno all'uscita

da Giappo. Io sono fiducioso.

Sono convinto che anche questa volta la

risolveremo,

avvocato. Orsa.

Ti odio. Ti odio,

ti odio!

Tu mi dovevi impedire di farli!

Orsa, ma ci ho provato in tutti i modi!

Mille volte te l'ho detto, Orsa!

Perché fai così?

Purtroppo, alla fine vincono sempre gli

istinti peggiori.

Ovunque.

Nella famiglia, nelle case, negli uomini.

Io

ci ho provato in tutti i modi,

ma degenera tutto, orso.

Io ti amo.

La donna che amo deve essere libera.

Libera di non amarmi, libera

di lasciarmi.

Libera anche di fare un film

porno?No. Sinceramente sono

molto pentita. Se potessi

tornare indietro, non rifarei

porno, ecco. Ma lei ne ha fatti anche

prima, con suo marito, giusto?Sì,

sì, ho fatto prima con Riccardo, sì, ma.

Era una cosa erotica,

bella. Ma il

punto è che una volta che lo fai,

è finita a vita. In che

senso?Cioè,

se tu fai barista e poi cambi lavoro e

vai a lavorare, non so, in una libreria,

non è che sei barista a vita.

Se invece. Fai un film

porno. Poi sei quello

sempre. Non è un

po' il negare ciò che però l'ha resa

famosa?

No. Non credo.

Sì.

È vero.

Se. Se ero una

scienziata, facevo scienziata,

lo dice sempre mio marito.

Forse vale pure per me, non so,

ma

è sicuro che

ho fatto la cavolata più grande

della mia vita.

Mi sono rovinata

proprio.

Ma

chi sei tu per giudicare?

Tu che nel. nel computer o

sotto il cuscino c'hai questo.

grande desiderio segreto.

Io sono qui perché esisti tu.

Ciao Maria Chi

ti senti?

Si dice che ogni rivoluzione dopo la sua

epoca d'oro abbia una caduta e per uno

strano susseguirsi di eventi, il sospetto

che anche per noi quel momento fosse

arrivato, affiorava giorno dopo giorno,

come un triste presagio.

Salve, è la signora Wenger?Sì, salve.

Salve, ci dovete seguire in questura.

Riccardo?È solo stella,

stella, devo chiamare baby sitter?

Scoprimmo che la polizia indagava.

Le perquisizioni, i sequestri dei

materiali e le chiusure dei club si

intensificarono sempre di più. "Metti

pure quello, eh, ti veniamo tutti. Bene,

noi qui abbiamo finito, eh, poi le faremo

sapere. Non le

metta al sole." Cominciò un processo

lunghissimo. Nei dieci anni che

seguirono, il signor Schicchi fu

completamente rovinato. "Signorina, non

pianga, è tutto il giorno che piange.

Venga, le faccio vedere una cosa. Mi

seguo." Lui si illudeva.

Diceva che non potevano togliergli la

libertà e la fantasia. Aveva

persino fatto costruire un bunker per

tenere la sua arte al sicuro.

Roma, l'Italia erano pieni di locali a

luci rosse, dove si faceva di tutto.

Eppure i soli locali presi di mira erano

quelli del signor Schicchi. Un

vero e proprio accanimento.

La grande colpa era aver voluto

rivoluzionare il costume alla luce del

sole, senza fare le cose in segreto.

All'ennesimo arresto, una volta riuscì a

scappare e da quel giorno

non tornai più a lavorare dal signor

Schicchi.

Signora Henger, Salve. Salve, dottore. Ci

hanno aspettato un sacco di tempo, ma.

Sì. Posso parlarle a

momentum start?No,

no, può parlare qui con pure i miei

figli. Perché?Sì.

Purtroppo le condizioni di suo marito

stanotte si sono aggravate. Ha avuto un

altro ictus. Fatta. Sì.

Abbiamo fatto tutte le manovre di

rianimazione, ma.

Purtroppo, nonostante ciò, non siamo

riusciti questa volta a salvarlo. Ma.

mache vuol dire?È.

è vivo, Riccardo?

Mi dispiace, signora. Purtroppo abbiamo

fatto tutto il possibile.

No. non ho. non ho capito. È

vivo o no?È vivo?

Bro. Però io. io

non c'ero. Io non c'ero.

Capisco perfettamente. Io non. non

c'ero lì con mio marito.

Purtroppo, signora, non c'era più

attività cerebrale. No, no,

no, perché. perché mi ha sentito. mi

sentiva quando era lì. Quando ero lì mi

ha sentito e gli ho parlato e ha

fatto. ha fatto. mi ha

sentito. Signora, erano movimenti

condizionati.

Posso. vedere Riccardo?

Posso vedere mio marito?Non credo sia il

caso, Horace. Voglio vedere il mio

marito! Certo.

Aspettate un attimo qui.

Salve. Guardi, non è che nonVogliamo, ma

si tratta di una persona nota e sarebbe

difficile per la Chiesa far fronte a

tutto il trambusto. Abbiamo tra l'altro

un matrimonio nel pomeriggio e potrebbero

venire talmente tante persone. che non so

se la chiesa le conterrebbe tutte. Senta,

abbia pazienza, io gliel'ho già detto.

Beh, io ho capito, quello non si può

dire. Però io poi a Eva, alla moglie, io

come glielo spiego che Riccardo non può

fare il funerale di entrare una chiesa?

Quello ci teneva. Io posso anche capire.

Ci teneva in questa chiesa, lui ci ha

fatto la comunione, io la prego. Senta,

lei continua a insistere e continua a

venire. Questa è un'offerta. A tornare, a

tornare. Però mi sembra di essere stato

chiaro.

Il prete celebrò la messa, malgrado

dentro la chiesa ci fosse la metà del

porno italiano.

D'altronde, tra noi peccatori si può

sempre trovare la giusta cifra,

quella difficile da rifiutare.

Riccardo arrivò in ritardo anche al suo

funerale, come sempre.

Quel giorno tanta gente salì sul pulpito

a ricordare il mio capo, quell'adorabile

carogna.

Dissi che sarei salita anch'io e che

avrei raccontato chi era davvero.

Avrei raccontato che mi aveva insegnato a

non prendere troppo sul serio niente e

nessuno, neanche me

stessa, neanche la vita.

Oppure di quando mi aveva confessato che

lui di entrare nel porno non ci pensava

proprio. Che era stato un errore

e che avrebbe continuato a fotografare

Cicciolina e le sue coroncine di fiori

per sempre,

ma che poi si era pentito di avermelo

detto e mi aveva proibito di raccontarlo

in giro. Perché non bisogna mai

giustificare le proprie scelte

e bisogna difenderle fino alla morte.

E poi avrei raccontato di quando mi aveva

detto che pensava di essere libero,

ma che alla fine veramente libero non lo

è nessuno. E quindi il minore in

questione viene affidato alla madre, la

qui presente Ilona Staller.

Si liberi solo se non si ha nulla da

perdere, se si è soli,

se non si ama nessuno. Ma chi

è che vuole essere solo?

Alla fine non dissi nulla, perché

parlare sarebbe stato come ammettere che

il capo non c'era più.

O forse ero davvero troppo timida, come

aveva indovinato lui al primo colloquio

di lavoro. Di certo non ringrazierò mai

il destino che si è portato via Riccardo

Schicchi, mentre continuavo a ripetergli

che stavo preparando una sorpresa.

Non ho mai saputo quale fosse.

Signorina, spenga questo! L'ha visto?

I cassetti! Facciamo i cazzi di ostacoli!

Signorina non faccia quella faccia, è

arte! Gli ha fatto un artista!

Forza!

Facciamo una gara?

Dal giorno del funerale sapevamo tutti

che si chiudeva un'epoca che non sarebbe

più tornata. Ma avevamo anche la

consapevolezza che quello che avevamo

vissuto era quanto di più unico e

irripetibile possa capitare in una vita.

E tutt'oggi pensare alla mia seconda

famiglia mi dà tanta forza, così

fragile, così persa,

amorale, ma mai immorale,

allegra, in crisi, cialtrona,

ma sempre.

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