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Il mio bambino, il mio piccolo.
Finalmente dentro di me.
Nessuno me lo porterà via.
Nessuno può fargli del male ora.
Nessuno.
Mathew...
QUATTRO MESI DOPO
La trovo molto meglio.
Allora, Sarah...
ha già scelto il nome per la bambina?
Bene, ci vediamo domani alle 7.
Se non succede nulla stanotte, potremmo indurre le doglie.
Non preoccuparti, Sarah. Andrà tutto bene.
C'è qualcuno che può accompagnarla domattina?
Di solito, abbiamo un'ambulanza ma a Natale, purtroppo...
Sì, qualcuno mi accompagnerà qui.
Bene.
Grazie, dottore. A domani.
Bene.
Si goda la sua ultima notte di pace.
Non manca molto, eh?
Io ho 4 bambini.
Scommetto che è il primo.
Il primo è terribile.
A me, ci son volute 13 ore per farlo nascere.
È stato terribile, davvero terribile, non ho mai sofferto così tanto.
E dopo avermi fatto passare tutto questo, è nato morto.
Lo sai benissimo che qui è proibito fumare.
Qui dentro tutti dicono un sacco di cazzate.
Stronza.
Devo dirtelo, dopo quello che hai passato, non dovresti lavorare.
Non c'e' motivo di preoccuparsi, sono solo auto in fiamme.
Mi sentirei meglio se restassi a casa, e non a fotografare le rivolte.
Sarei meno in ansia per te.
Jean Pierre sembra una brava persona. Magari tu e lui potreste...
Lui è il mio capo!
Che peccato.
Speravo che me lo presentassi, magari uno di questi giorni...?
Allora, che vuoi fare?
Vigilia di Natale da te o da me?
Non ho fame Louise.
Sono stanca di mangiare.
Vedrai che tutto si sistemerà.
Ascolta, voglio stare da sola, Louise.
Và a casa adesso, per favore.
Pronto?
Sì?
Cosa?
Non mi interessa che vuole la prima pagina.
Non me ne frega un cazzo! Puoi dirgli così.
Esattamente. Inventati qualcosa, spiegaglielo tu.
È "Macchine in fiamme e caos totale" l'articolo di punta!
Questa è la prima pagina. Grazie!
Va bene. No, niente.
D'accordo, a presto. Buon Natale.
Oh, quello stronzo...
Mi fa sempre incazzare.
Le periferie sono in fiamme e non ho nessuno da mandare sul campo.
E tu, tesoro, come stai?
È dura là fuori senza di te.
Sono solo ragazzini annoiati che si divertono.
Già. Le macchine bruciano, la polizia è all'erta,
e i miei reporter sono degli incapaci. Che bel Natale di merda.
Domani da me, alle 6 in punto.
Sul serio?
Questo vuol dire che...
non devo fare tardi stasera per non far aspettare la signorina.
Tu che mi dici?
Starai con tua madre stanotte?
Non me ne frega un cazzo del Natale. Preferisco stare sola.
Non la penserai così l'anno prossimo, te lo garantisco.
No, Louise, non è necessario che tu venga domani.
Ti ho detto che sto bene da sola.
Ne abbiamo già parlato.
Allora passa a trovarmi lunedì.
No, Jean Pierre verrà a prendermi. Ci siamo già messi d'accordo.
Gli ho dato le chiavi.
No, ne ho abbastanza, vado a letto.
Oh, merda.
Non vedo nulla.
Sì, chi è?
Scusi se la disturbo a quest'ora ma avrei bisogno di aiuto.
Per favore, potrei usare il suo telefono?
- Non ha un cellulare? - Ho la batteria scarica.
- Che cosa le è successo? - Mi si è rotta la macchina.
No, mi dispiace ma...
mio marito sta dormendo. Domani deve lavorare.
Non farò rumore, le prometto che ci vorrà solo un minuto.
La prego.
No, mi dispiace.
Senta, provi in un'altra casa, oggi è la viglia.
Per favore, ci metterò pochissimo.
Non voglio stare sola con tutta questa violenza.
Mio marito sta dormendo, gliel'ho già detto!
Tuo marito non sta dormendo, Sarah.
Lui è morto.
Cosa?
Apri la porta, Sarah.
Chi sei tu?
Come sai il mio nome?
Apri la porta e lo scoprirai.
Adesso chiamo la polizia, hai sentito?
Vai a farti fottere!
Pronto?
C'è una strana donna alla mia porta, per favore venite qui.
Non so cosa vuole. Sa il mio nome...
Sa tutto di me...
Io sono incinta.
La polizia sarà qui in 5 minuti! Vattene!
Buonasera signora, è stata lei a chiamarci per un tentativo di effrazione?
Sì, sono stata io, entrate.
Vive da sola?
Sì.
- Un altro tizio spaventato dal diventare padre? - Non è così semplice.
- Chi era quella donna? - Non lo so. Ma sapeva il mio nome.
È sulla casetta delle lettere qui fuori.
Conosceva il mio passato.
È sicura che fosse una donna? L'ha vista in faccia, o...
No, è rimasta sempre nell'ombra.
Cioè, ho provato a fotografarla ma ho ottenuto solo questo.
Sì, va bene, ma questa non ci serve a molto.
Non c'è nessuno in giro. Non si preoccupi, se ne è andata.
Si chiuda in casa per stanotte.
Informeremo la pattuglia notturna.
Abbiamo tutti gli uomini impegnati, ma lascieremo un avviso in centrale.
Passeranno durante la notte per assicurasi che lei stia bene.
Grazie.
- È deserto per essere la vigilia di Natale.
- È sempre così in questo quartiere.
- Buonanotte, signora. - Non si preoccupi, non ritornerà.
Buonanotte.
...il 27 novembre, e la morte accidentale di 2 francesi, figli di immigranti.
La rivolta si è diffusa fra le zone povere dei sobborghi di Parigi
così come nelle altre grandi città.
Molti innocenti, agenti di polizia e pompieri sono rimasti feriti.
Più di 300 comunità sono state colpite,
4.900 veicoli sono stati bruciati...
Più di 2.000 immigrati impegnati nella rivolta...
Che cosa vuoi? Sei un vero tormento.
Esasperati i commenti del Ministro dell'Interno...
Ciao, sono ancora io, Jean-Pierre.
Senti, immagino che starai ancora mangiando...
Stasera mi è successa una cosa strana,
vorrei che domani facessi ingrandire delle foto per me.
Bene, ci vediamo domani.
Sarah?
Oh, mi scusi. Spero di non disturbare.
Jean-Pierre Montalban, il caporedattore di Sarah.
Visto che ero di strada, andavo a cena della vigilia,
sono passato per vedere come sta Sarah,
ero un pò preoccupato, con queste ondate di violenza.
Mi ha chiesto di passarla a prendere e mi ha lasciato le chiavi per domattina.
Comunque, vedo che sua madre è arrivata prima di me.
Quando una figlia ha bisogno, la madre lo sa.
Certo.
Quindi, va tutto bene?
È andata a letto un'ora fa.
È meglio che vada.
Ci vediamo.
Non se ne vada. Posso offrirle qualcosa?
Non vedevo l'ora di conoscerla. Mi dica di sì.
Signora Scarangella, è emozionata al pensiero di diventare nonna?
Le ci sono volute ore per addormentarsi, non la svegli.
Oh, ma certo, ha ragione, mi scusi.
Sono felice che si stia riprendendo.
Ha sofferto molto a causa dell'incidente. Ovviamente, anch'io.
Gli ultimi mesi sono stati davvero terribili,
ma questa nascita ci salverà. Un altro drink?
Che diavolo...?
La mia piccola fotografa, lascia sempre le sue foto in giro per casa.
Quando l'ha fatta questa? Ha qualche idea?
Perché sono sicuro che sia quella di cui Sarah mi ha parlato nel messaggio.
Davvero? E che cosa le ha detto?
Qualcosa la preoccupava, voleva che le facessi fare degli ingrandimenti.
Ingrandimenti?
Non sono sicuro cosa volesse fare esattamente
se soltanto ingrandirle o anche ritoccarle.
Come questo viso, per esempio...
Chi è lei? Che cosa sta facendo qui?
Dov'è Sarah?
È lei quella che dovrebbe presentarsi.
Non si entra a casa della gente in questo modo. Abbassi la voce, Sarah sta dormendo.
Dov'è mia figlia?
Allora, lei chi è?
È lei la persona in foto.
Sarah?
Va tutto bene?
Mamma...
Mamma?
Mamma!
Sarah?
Mamma!
Aiutami...
Aiutami! Aiutami!
Cazzo!
Chi cazzo sei?
Apri la porta.
Aprila!
Apri la porta!
Perché proprio io?
Ne voglio uno.
Che razza di uomo si scoperebbe una pazza maniaca come te?
Apri la porta, Sarah!
Non avere paura.
Non hai bisogno del bambino. Mi prenderò io cura di lui.
Di che cosa stai parlando?
Ci fermiamo per controllare se la signorina dorme tranquilla.
E poi accompagniamo il fortunato vincitore al distretto,
il signor Abdel Shani Essadi.
Abdel Hanì, avete preso l'uomo sbagliato, io non gioco con i coctail molotov.
Comunque, se andassi in giro a bruciare le macchine,
non mi porterei certo la carta d'identità nel portafoglio!
Merda!
- Io non ho fatto niente. - Non provocarmi.
Controlliamo se la signora Scarangella stia dormendo,
e poi mettiamo sotto chiave questo giovane incompreso.
E infine torniamo per strada a prendere i suoi compagni.
Non possiamo lasciarlo trascorrere la vigilia di Natale in cella da solo.
Andremo a prendere i tuoi amici così potrete festeggiare insieme.
Non me ne frega un cazzo del Natale.
- Giusto, tu non festeggi il Natale... - Scusate.
Pronto? Come stai tesoro?
La sua ragazza è una vera rompicoglioni.
Forse. Ma intanto lui è in macchina al caldo.
No. Stiamo per finire il turno.
Controlliamo quella donna e poi ce ne andiamo tutti a casa
Certo che ti amo, dai, piantala.
- Ti rende la vita difficile? - Aspetta un secondo.
Chiudi quella bocca!
No, dicevo al teppista in macchina, non a te.
Signora Scarangella, siamo della polizia!
- Salve, buon Natale. - Buon Natale.
Siamo passati per vedere se va tutto bene.
Ci hanno riferito che lei è stata disturbata da una donna.
No, è stato ore fa, sto bene.
- Non esiti a chiamarci se dovesse tornare. - Sì, certo.
Mi scusi, cos'è questo rumore?
È solo la centrifuga della mia vecchia lavatrice.
- Conviene usarla di notte, vero? - Già.
- Bene, passi una buona serata. - Buon Natale.
- Arrivederci. - Arrivederci agente.
Ora ci vorrebbe proprio un bel caffè...
No, ti ascolto...
- Avete dimenticato qualcosa? - Una piccola curiosità.
- Che nome ha scelto? - Cosa?
Per il suo bambino.
Tienila d'occhio!
Oh, cazzo! Arrestala!
Mani dietro la schiena! A terra, subito!
È un fottuto campo di battaglia.
Polizia!
Non muoverti!
Bene, sto per estrarre le forbici. Stia ferma.
Apra la porta! Apra la porta!
No!
Va bene, forza, può farcela. Apra la porta.
Apri questa cazzo di porta!
Oh mio Dio!
Scusa, devo andare.
- Devi venire con me. - Cosa?
Qualcosa è andato storto.
Questo è abuso di potere amico, mi metti al guinzaglio come un cane?
Chiudi quella fogna e muovi il culo.
- Aspetta un secondo! - Muoviti.
- Agente, voglio uscire da qui, la prego! - Prendi questo!
Mi lasci andare!
- Dobbiamo uscire di qui! - Vieni qua!
Lei sta bene ? Va bene, stia calma.
Andrà tutto bene. Tu! Vedi di riprenderti!
Va tutto bene. Tornerò tra un secondo, resti qui.
- Tu! Sai usare questa? - No!
Devi premere qui. Ok? E spari. Oh! Basta che premi il grilletto, ok?
- Ti prego fammi uscire da qui, è orribile. - Tu vieni con me.
Torno subito, resti qui.
- Che cosa è successo? - Se n'è andata?
Sì, se n'è andata.
È scappata dalla finestra.
- Lei è ancora qui! - No, stia calma, calma.
Cristo!
Dov'è il contatore? Sa dove si trova?
Mi guardi. Sa dov'è?
Di sotto? Andiamo.
Aspetta. Le lascio la pistola.
Prenda questa. La prenda.
Stia attenta!
Merda!
Ha delle bende?
Qui? Nel cassetto? Ehi, tieni questa.
Tienimi la torcia! Prendila!
Così non vedo niente.
Fammi un pò di luce, cazzo!
Va tutto bene, stia calma.
- Toglimi le manette! - Chiudi la bocca!
La tenga così, ok? Tieni ferma la torcia.
Devo ripristinare la luce, va bene? Mi aspetti qui.
Torno subito.
- Ho ucciso mia madre! - Va tutto bene, si calmi adesso.
- Dobbiamo andare via da qui! - Cazzo!
Vado a chiamare un'ambulanza e dei rinforzi, dalla mia macchina.
Andrà tutto bene.
Tutto bene.
Ecco, si metta questa. Riesce a camminare?
Sì? Bene, mi aspetti in camera da letto. Dammi una mano.
Aiutala.
Ok. Ce la fa a camminare?
Ok?
Tutto bene? Torno subito.
Andiamo, muoviti.
Tieni la torcia.
Ok, quando torna la corrente, ti lascerò andare.
Una volta fuori, vai a cercare l'aiuto.
Fammi luce, non c'è nessuno qui!
Non puntarmela negli occhi!
- Cazzo! - Un raggio di luce!
- Che cosa? - Ho visto una luce!
Ma che diavolo è?!
Stammi dietro. Stammi dietro!
Signora, lei è ancora qui!
Forza, tirati su! Tirati su! Cazzo!
Dove cazzo sono le chiavi?
Per favore... per favore... Dio è misericordioso...
Sarah.
Dove ti nascondi, stronza?
Puoi uccidermi di nuovo, Sarah.
Lo hai già fatto una volta.
Il mio bambino, il mio piccolo.
Finalmente dentro di me.
Nessuno me lo porterà via.
Nessuno può fargli del male ora.
Nessuno.
Mi hanno detto che nessuno è sopravvissuto.
Agente?
Il bambino sta per nascere.
Il bambino...
Mamma!
Calmati.
Ci sono qui io.
Penso che è bloccato.
Mamma!
Mamma...
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