All language subtitles for Strike.S05E04.WEBRip.x264-ION10.NoSpoiler

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish Download
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Margot Bamborough.

È scomparsa nel 1974.

C'era un libro scritto da un uomo di nome Carl Oakden.

C'erano tanti nomi di persone che conoscevano mia madre.

Tra le persone con cui non abbiamo parlato,

c'è Steve Douthwaite.

- Chi è quel tipo con la camicia? - Sei sposata.

Devi comportarti bene.

Margot era un bravo medico.

Sapeva il fatto suo.

Sì, immagino di sì.

E non ha un alibi per la sera in cui è scomparsa la dottoressa Bamborough?

Non posso tirarne fuori uno dal cappello, no?

Talbot stava cercando un serial killer.

Credo lo abbia trovato.

C. B. Strike - Stagione 5 Episodio 4 - "Troubled Blood: Part 4"

Traduzione: RedRuby

Traduzione: MikyCarter84

Traduzione: Adelaide

Traduzione: sierraf31

Traduzione: Rossi05

Traduzione: Dolcelady

Traduzione: elrindin

Traduzione: robs10

Revisione: Queen Helle, ximi

#NoSpoiler

Volete tradurre con noi? Scrivete a nospoiler@protonmail.com

Steve Douthwaite

ha iniziato a vedere la dottoressa Bamborough quando era un paziente.

Lamentava dolori a stomaco e testa.

Ha preso sei appuntamenti per vederla in sei settimane.

L'ispettore Talbot cercava un serial killer.

Cercava anche uno schema.

Pensiamo che prima di...

Ammalarsi, avesse scoperto qualcosa di importante.

Talbot collega Steve Douthwaite a tre morti.

Joanna Hammond era sposata, ma aveva una tresca con Douthwaite.

È morta ingerendo dell'erbicida industriale.

È stato dichiarato un suicidio, ma...

Aveva lividi sul volto e sul collo.

Qualcuno potrebbe averla...

Stordita e averglielo fatto ingerire.

Aspetta. Aveva lividi visibili

e nessuno ha parlato?

Suo marito la picchiava. Aveva vecchi lividi ovunque.

Devono aver pensato fosse...

Normale per lei.

Altri tempi.

Questa è l'ultima vittima, quella che Talbot chiama Julie W.

Giovane animatrice di Baxton trovata annegata nella piscina del campo

Un anno dopo la scomparsa di Margot,

Steve Douthwaite ha cambiato il suo nome in Steve Jacks

e ha iniziato a lavorare al campo estivo di Baxton.

Ha iniziato a uscire con Julie Wilkes poco prima

che venisse trovata annegata nella piscina del campo,

ubriaca.

La terza morte collegata a lui.

Con il tuo aiuto potremmo trovarlo.

Dopo la morte di Julie Wilkes è sparito.

L'ho cercato ovunque su internet.

Ha cambiato il nome in Steve Jacks. Potrebbe averlo cambiato di nuovo.

Non c'è nessun registro per i cambi di nome.

Il personale dello studio

crede che Douthwaite abbia spedito a Margot dei cioccolatini.

E... crediamo che questa

sia la scatola vuota.

I cestini sono stati svuotati prima che la polizia arrivasse.

Quindi sappiamo che Margot non l'ha buttata,

anche se era vuota.

Gloria Conti ricorda la scatola chiusa sulla scrivania di Margot

meno di un'ora prima che Margot se ne andasse.

- Pensava fossero drogati? - C'è qualcosa di strano.

Il fatto è, se droghi dei cioccolatini,

come fai a dosarli? Come sai quanti ne mangerà,

se li porterà a casa

o se li offrirà?

Non so come poter pianificare con tutte queste variabili se il tempo conta.

E il tempo contava. Lo sappiamo,

perché è uscita e non è mai arrivata a quel pub.

Pensiamo che il testimone che ha visto due persone litigare, sia credibile.

Anche senza mangiare i cioccolatini,

Douthwaite potrebbe averla aspettata e attaccata.

Usando qualcosa per soffocarla.

- Volete che controlliamo la scatola? - Sì, sarebbe fantastico.

Ci saranno le nostre impronte sopra, scusa.

Parleremo con il personale dello studio.

Douthwaite appare nel video della festa di Natale del dottor Gupta,

quindi era di sicuro ospite di qualcuno.

Ma qualsiasi aiuto è utile.

Metterò un paio di ragazzi al lavoro.

L'avevo detto che Douthwaite era un tipo losco, no?

Voglio chiederle di Steve Douthwaite.

Steve era...

Un uomo bellissimo.

Viveva nel mio isolato.

Aveva sempre la battuta pronta.

Mi piacciono gli uomini che sanno far ridere.

Ma aveva i suoi problemi, no? Quando...

È morta quella ragazza.

- Chi? - La sua ragazza,

Joanna...

Qualcosa.

Il fatto è che...

Lei era sposata.

Si è uccisa e ha lasciato tre bambini.

E la gente accusava Steve.

Come stava Steve quando è scomparsa Margot?

Non penso di averlo visto.

Ha fatto le valigie e se n'è andato.

Non mi ha nemmeno salutata.

Pensavo fossimo amici.

Ha idea di dove fosse andato?

No.

Gli piaceva bere, però.

E gli uomini così non durano mai a lungo.

Steve...

Ci provava un po' con tutte,

posso dirle questo.

Stava in piedi alla mia scrivania a fissare lei sa cosa.

Steve ha mai mandato dei regali a Margot?

Ero lì quand'è arrivata una scatola di cioccolatini,

e...

Lei li ha gettati nel cestino subito, proprio davanti a noi,

come se fosse superiore a tutto.

Ma in realtà era davvero un'ipocrita,

perché quando pensava che nessuno la stesse guardando,

è andata a riprenderli,

l'ho vista farlo.

Riguarda quei cioccolatini, vero?

Sinceramente non penso che li avesse mandati lui.

E anche l'avesse fatto...

Margot li aveva buttati comunque via.

Ci ha dato un'occhiata e poi li ha buttati.

E perché mai?

Forse...

Per mostrare che non avrebbe accettato doni dai pazienti.

Crede che Steve prendesse così tanti appuntamenti con Margot perché aveva...

Una cotta per lei?

Certo.

Certo che lo credo.

Ero presente l'ultima volta che è venuto.

Era nello studio con Margot e poi è andato via di corsa.

Oh, ciao, Steve.

Era in uno stato terribile.

Probabilmente gli avrà appena detto che ha l'herpes, vero, Jan?

E io pensai che forse lei l'aveva respinto.

Oppure si era divertita e poi gli ha detto di sparire.

Voglio dire, chi rinuncerebbe a quella grande casa lussuosa

per un venditore di vetrocamere, vero?

Qualcos'altro che dovremmo sapere?

Beh...

Non mi piace spettegolare, ma...

Credo che Margot pensasse che Carl Oakden

fosse pericoloso.

Sua nonna era...

Paziente di Margot ed era allettata dopo aver subito un'operazione.

Improvvisamente...

È caduta dalle scale e Carl...

Ha ereditato la casa.

Beh, glielo lo sto dicendo solo perché così lei...

Lavora con lui.

Cosa glielo fa pensare?

Me l'ha detto lui.

È passato qualche giorno fa.

Mi ha chiesto un sacco di cose.

Se dovesse tornare, non lo faccia entrare.

Non ha niente a che fare con me.

Saul...

Non capisco la tua ultima fattura.

Sì, ci pensa Pat.

Lei capisce tutto.

Non capisco perché ci hai addebitato tre cene

mentre eri in sorveglianza.

Giusto.

Sì, ci ho provato...

Ma non stava funzionando.

Ma ho avuto una buona intuizione sull'assistente di Shifty.

Quel lavoro era concluso.

No...

No, Strike mi ci ha rimesso.

Chiedi a lui. Il cliente ha pagato per altre informazioni.

Non sto scherzando.

Voglio fare un buon lavoro. È Natale. Ho bisogno di questi soldi.

Parlerò con Strike.

Chiaro.

- Grazie, Robs. - Puoi chiamarmi Robin?

Il mio ex mi chiamava Robs.

E avete divorziato per questo?

- Tutto ok? - Sì.

Scusate, ho perso la riunione.

Hai i dati di Carl Oakden?

Certo.

Perché? Credi abbia qualcosa su Douthwaite?

Voglio spezzargli il collo. Dice in giro che sta lavorando con noi.

Può farlo?

Lo sta facendo.

Meglio sia in un posto pubblico, così non avrò la tentazione di strangolarlo.

Voi due finite sempre per incontrare persone che o non vi piacciono...

O che potrebbero aver ucciso qualcuno.

Dico soltanto che nella maggior parte dei lavori...

Uscire a bere qualcosa è un divertimento.

Mi scusi, che sta succedendo?

Jonny Rokeby.

Lei è in lista?

No, non lo sono.

- Cormoran, dietro l'angolo... - Lo so, la festa di Rokeby. Ho controllato.

Dovevo controllare quando ha insistito

- per incontrarci qui. - Sarà stato pagato per portarmi qui.

"Figlio allontanato beve qualcosa mentre Rokeby festeggia dietro l'angolo".

Sembra che mi sia presentato e abbia rinunciato.

Oakden è già arrivato?

È seduto lì in fondo.

Tieni.

Andiamo?

- Salve. - Cormoran Strike.

Lei è la mia collega Robin Ellacott.

Non Robin Cunliffe?

Deve avermi confusa con qualcun altro.

Davvero?

Un club sandwich e un altro di questi...

Sul suo conto.

Abbiamo sentito che è andato a trovare Janice Beattie.

Sì, è vero.

Sto pensando di scrivere un nuovo libro.

Magari può darmi una frase per la copertina.

L'ultima cosa sua che ho letto è stato un articolo su Steve Douthwaite.

Steve Jacks.

Mi piaceva.

Alla stampa invece no. E sapete perché?

Gli piaceva scoparsi le ragazze giovani e a loro piaceva scoparsi lui.

È l'unica cosa sbagliata che faceva.

Come ha fatto a rintracciarlo?

Un mio amico era in vacanza a Baxton e...

L'ha riconosciuto dai giornali.

Volevo avere un lavoro nel giornalismo. Credevo di aver trovato uno scoop.

- Come stava quando è andato da lui? - Era incazzato.

Ma ha parlato con me.

Ha detto perché ha cambiato nome?

Ovvio.

Aveva passato un brutto periodo e voleva un nuovo inizio. Non lo biasimo.

Sa perché ha scelto Jacks?

Era per un cantante che gli piaceva, Terry Jacks.

Scrisse una lista di cantanti, Gary Glitter, Neil Diamond, David Essex.

Fece scegliere ad alcune ragazze il loro preferito

e loro scelsero Jacks.

Io gli ho detto,

"Avresti dovuto scegliere Steve Glitter".

Suonava davvero bene.

Le ha parlato di Margot Bamborough?

Sì, lui era un suo paziente. Niente di più.

Avrà bisogno di qualcosa di più consistente

se intende scrivere un altro libro su di lei.

Il libro non è su di lei, è una storia vecchia.

Il mio romanzo è su di lei, Cormoran!

Ho fatto visita a Janice Beattie per scoprire come lavora.

Mi ha spiattellato che state lavorando sul caso Bamborough.

Non ci sono trucchi su come lavoriamo.

Arriviamo e facciamo domande.

Anch'io.

E adesso tocca a me.

Non siamo qui per questo.

Cosa ritenete abbiano fatto alle donne gli anni '70?

C'era Margot che scaricava i figli a una tata

anche se non aveva bisogno di soldi.

È andato storto qualcosa con la maternità.

Davvero, pensate a Leda Strike.

Sempre a inseguire qualche cantante rock.

Ed eccoci qui...

Con il risultato!

Andiamo, Cormoran. Ci stanno riprendendo.

Ti sta incastrando.

Se scriverà qualcosa su di me, dedicherò il mio operato a distruggerla.

Non ci vorrà molto.

È la sua prassi operativa standard?

Si paghi il panino.

- Usciamo dal retro. - Dov'è la sua curiosità, Cormoran?

Non vuole sapere cos'ho riesumato sui suoi genitori?

Ignoralo.

Lo sa che suo padre è qui a due passi.

Non va a ringraziarlo per essersi fatto sua madre su dei pouf

con 50 persone che guardavano?

Cazzo!

- Robin... - Andiamocene immediatamente!

Avete visto?

Mi ha aggredito! Chiamate la polizia!

Potevi finire in prigione. Avresti perso tutto.

- Ti porto al pronto soccorso. - No.

- Ti porto a casa. - No.

Voglio solo da mangiare e qualcosa di forte da bere.

Ho pensato una cosa su Douthwaite.

- Se ha preso il nome da un cantante... - Puoi darmi qualcosa

per asciugare il sangue?

Per favore.

Ho ordinato del curry.

Non ci vorrà molto.

- Come va il naso? - Non è rotto.

Come va adesso?

È più freddo.

È tutto a posto, puoi smetterla di farne un dramma. È stato un incidente.

Sì,

lo so, ma tu stai cercando di...

Perché gli hai permesso di provocarti così? Sapevi che era una trappola.

I figli di mio padre mi sono stati addosso per farmi incontrare Rokeby.

Mi ha chiamato anche lui.

Pensavo di essermi...

Che cosa?

Non lo so.

Non l'hai mai incontrato, vero?

Sì, invece.

Mia madre mi ha portato da lui quando ero un bambino.

Siamo andati nello studio di registrazione.

Le avevo chiesto di mettermi i miei pantaloni migliori.

E quanti anni avevi?

Sette.

Gli sono piaciuti i pantaloni?

Non ci hanno fatti entrare.

Continuavo a dire al tizio alla porta: "Tu non capisci!

È mio padre! Ha chiesto di vedermi!"

Alla fine è arrivato il manager,

ci ha portati nella stanza accanto

e se l'è presa con mia madre, dicendo...

"Se è per i soldi, vai da un avvocato senza fare una bravata del genere".

Lì ho capito che non eravamo stati invitati.

Aveva fatto tutto mia madre.

Oddio...

Poi è sceso anche Rokeby.

Probabilmente aveva sentito urlare.

Avevo la faccia piena di muco perché continuavo a piangere.

Mi stavo ripulendo.

Non volevo sembrare un bambino piagnucoloso.

Non volevo rovinare tutto.

Rokeby e mia madre si stavano urlando addosso

e alla fine...

Mi ha guardato.

E ha detto: "Questo... è stato un incidente, cazzo!"

Pensavo si riferisse alla situazione.

Anche dopo essere andati via, pensavo sarebbe venuto a dirmi...

"Ti chiedo scusa.

"È una brutta giornata.

Non dicevo sul serio".

Insomma,

indossavo i miei pantaloni migliori.

Ed è per questo che non ho mai più indossato pantaloni.

È una cosa orribile da dire a un bambino.

Cocaina.

Ad essere onesti, non aveva torto.

Beh, non importa da dove arrivi.

Sei...

Un brav'uomo ed è tutto quello che conta.

E te lo dice una a cui hai quasi rotto il naso.

Pensavo di essermi...

Liberato di lui.

Chiaramente non è così.

Ti chiedo scusa.

Altro da bere?

Sì.

Per favore.

In teoria dovrei tornare a casa domani.

Come mi vedi?

Sii onesto.

Bellissima.

Chi è?

Rohaan...

Con il curry.

Come ha fatto a entrare dalla porta principale?

Gli ho dato una chiave di scorta.

Mi evita di...

Andare su e giù per le scale.

- Vado io. - No, tu sai dove sono i piatti.

Vado io.

Ciao.

Scusami. Io...

- Non volevo disturbarvi. - Ah, no, no, no. Non ci hai...

Sinceramente... non sono affari miei, sul serio.

Il capo ha detto che voleva questi entro oggi, quindi...

Mi serviva del ghiaccio per il naso, per questo...

È molto natalizio.

Buona serata, Robin. E...

Ti lascio alle tue cose.

- Sì. Buon Natale. - Già.

Signora Strike?

Ho la sua consegna.

Grazie.

È ora del cambio turno.

- Martin può occuparsi dei cavoletti. - Non importa, mi piace prepararli.

Vedi? Non vorrai togliere il divertimento a Robin?

È così bello avere di nuovo un bambino in casa.

Il bagno puzza di più.

Sono pannolini. Potresti svuotare il bidone.

La famiglia si sta allargando.

Si è aggiunto il bambino di Stephen, ma abbiamo perso il marito di Robin.

- Non abbiamo guadagnato niente. - Martin, smettila di essere così odioso.

Scusami se sono stato un cretino a cena.

È stato... decisamente divertente.

Non sono sicuro che Robin sarebbe d'accordo.

Quando le chiederai di uscire?

- Scherzo. - Non sei il primo che me lo chiede.

Hai altre domande sull'esercito?

Credo di essere a posto così.

E tu dovresti andare a casa e metterti a letto.

Ti sei preso il raffreddore.

- Non è vero. - Parli col naso.

Hai il raffreddore.

Sono solo io.

Dove sei?

Ti ho portato la posta...

Un po' di zuppa...

E alcuni regali da parte dei tuoi clienti e ammiratori.

Dovrebbero tirarti su di morale.

Come ti senti?

Male.

Aceto di mele.

Mia figlia giura che funziona.

Forse con le patatine.

Chiamami se ti serve qualcosa. Non ho problemi a ripassare.

Buon Natale.

Buon Natale.

Grazie, Pat.

Robbles, volevo solo augurarti buon Natale.

Il mio fa schifo.

Preferirei fare sorveglianza, non sono mai caduto così in basso.

Dieci ore in un'auto al freddo mi sembrano proprio l'ideale

BUON NATALE CORMORAN! CON AFFETTO, ROBIN

Salve. Sto cercando di rintracciare Steve Douthwaite.

Mi chiedevo se per caso avete una lista dei suoi vecchi compagni di classe.

Ok. Beh, quando riaprirete, c'è qualcuno che potrebbe avere i registri?

Ok. La ringrazio.

Grazie mille. Buon Natale.

Arrivederci.

Stiamo cenando, se non è troppo disturbo, potresti unirti a noi.

Scusa, mamma. È...

Un caso molto difficile.

Il lavoro non è tutto nella vita.

Scendo subito.

Lavoro. Faccio finta di concludere qualcosa con il caso.

Cosa fai? Io sono da mia nonna, un inferno. Manda dello sherry.

Ora sono nei guai. Sono nella lista dei cattivi.

La lista dei cattivi è la mia preferita.

In quale universo pensi sia normale mandarmi una foto del tuo cazzo?

Mi dispiace... ho capito male.

Hai insistito sul fatto che tu e Strike non foste lì per scopare e...

- Cosa? - Capisci? Ho pensato che volessi che io...

Lo sapessi per una ragione.

Ti prego. Mi dispiace.

Dovrei solo uccidermi.

Non posso perdere il lavoro. Mi servono i soldi per gli alimenti,

altrimenti perderò le mie figlie.

Per favore, non dire niente.

Non lo dirò a Strike, ma solo perché ha passato un anno di merda.

Non provare mai più...

A mandarmi cose che esulano dai documenti sui nostri casi... mai più!

Mi dispiace non vederti, Luce.

Ti voglio bene e ti assicuro che non vuoi prenderti questo virus.

Anch'io ti voglio bene, Stecco. Vieni quando starai meglio.

Porca puttana.

Cosa c'è?

Scusa. Non era per te. Credo di aver trovato Steve Douthwaite.

Spero sarete molto felici insieme. Ascoltami...

Perché non provi a smettere di lavorare per due minuti e riposarti un po'?

- Ciao. - Sì.

Ciao.

Buon maledettissimo Natale.

Hai un aspetto tremendo.

Non mi interessa. Ho trovato Steve Douthwaite.

Grazie per le cuffie.

Non c'è di che.

Ti regalerò qualcosa anch'io.

Non importa. La posizione del sospettato è un regalo. Non chiedevo altro.

Quello o un pony.

Allora, come ci sei riuscito?

Ho passato in rassegna i cognomi delle pop star della metà degli anni '70.

Barry Manilow...

David Essex...

Elton John...

Mark Bolan...

David Bowie...

Neil Diamond.

E ho trovato uno Steve Diamond che gestisce una pensione a Skegness.

Mi ci sono voluti solo tre giorni.

Allardice. Sono Donna.

Ciao, cara, c'è Steve? Ho una consegna per lui.

Sono per caso le lenzuola?

Ha detto al capo di chiamare prima, per assicurarci che ci fosse.

Tornerà tra un'ora, tesoro.

Va bene, faccio una consegna a Seathorne e torno dopo.

Grazie, cara.

Forse "cara" è stato eccessivo?

A me è piaciuto.

- Beh, dobbiamo aspettare un'ora. - Lo so.

Avanti. Provala e basta.

Purea di piselli.

Il caviale dello Yorkshire.

Non mi piace.

Beh, devono essere pastosi, altrimenti scivolerebbero via dalle patatine.

Visto? Abbiamo pensato a tutto.

- Sei un debole del sud. - Già.

# Una buona spada e una mano fidata #

# Un cuore allegro e vero #

# Gli uomini di re Giacomo capiranno #

# Che cosa sa fare la gente # # della Cornovaglia #

Che cos'era?

La canzone degli Uomini Occidentali.

Il succo è che...

Gli uomini della Cornovaglia non sono dei "deboli bastardi".

Me l'ha insegnata Ted.

È bello vedere il mare.

Facevamo passeggiate con gli asini.

Litigavamo per il migliore.

Come sapevi quale fosse il migliore?

Era quello che sceglieva Stephen.

Povero Stephen.

Prova di nuovo.

No. No.

No, no, no, no, no.

Ri-pisi in pace.

È pessima.

È geniale. Sei solo geloso per non averci pensato prima.

Oh, sarà meglio andare.

- Lei è la moglie di Steve? - Sì.

- Cercate una stanza? - Speravamo di parlare con lui.

Siamo detective privati che indagano su un caso di persona scomparsa.

- Avete sentito tutto, vero? - Signor Douthwaite.

È Diamond.

Perché ha detto Douthwaite?

Suo marito è nato come Steven Douthwaite,

- sono sicuro che... - Quando sei stato Douthwaite?

Il suo nome era Jacks.

Siamo stati assunti dalla famiglia della dottoressa Margot Bamborough.

Steve...

Che cos'hai fatto?

Insomma, di quanti nomi ha bisogno un uomo?

Non cambi il tuo cazzo di nome tre volte per niente.

Non ho mai fatto nulla!

Vorremmo chiederle di Margot Bamborough.

Che volete sapere?

Abbiamo sentito che le ha mandato dei cioccolatini.

Non le ho mai comprato nulla. Era la mia dottoressa.

Non volevo nemmeno scoparmela.

Ero malato.

Un testimone ha detto che lei sembrava arrabbiato e agitato,

dopo il suo ultimo appuntamento con Margot.

Lei era...

- Diceva che... - Ti ha rifiutato, vero?

- Non ci ho provato con lei! - Signora Diamond, se è troppo per lei,

- possiamo parlare con Steve... - No.

Resto qui, voglio sentire tutto.

Non ho nient'altro da dire.

La dottoressa mi aveva detto di restare a riposo. Tutto qui. È tutto.

Risposta definitiva.

Grazie per il suo tempo.

Anche il suo, signora Diamond.

Ha intenzione di dire a qualcuno dove sono?

Hai sentito cos'ha detto alla fine?

Ha paura che qualcuno possa cercarlo, vero?

Già...

Penso di sì.

Si chiamava Steve Jacks quando lavorava a Baxton,

ma poi l'articolo di Carl Oakden l'ha smascherato come Steve Douthwaite,

ma lui non è scappato subito.

Non aveva paura che qualcuno lo andasse a cercare.

È scappato soltanto dopo la morte di Julie Wilkes.

Talbot si sbagliava.

Aveva tutti i pezzi giusti, ma li ha messi nell'ordine sbagliato.

E non erano neanche morte tre donne.

Se ciò penso è corretto,

l'assassino potrebbe aver ucciso almeno sei persone...

Inclusa Margot.

Ti scrivo se troviamo qualcosa.

Va bene. Sono quasi lì.

Parto tra due minuti.

Ok. Ciao.

- Ma che diavolo... - Che problemi hai?

Era uno scherzo, per rompere il ghiaccio.

Lo faresti anche con Strike?

Manderesti foto del tuo cazzo a Strike?

Stronza.

- Avevi detto che non avresti detto nulla. - Non voglio le tue mani addosso.

Non voglio più vederti.

Sei licenziato.

- Non puoi licenziarmi! - Sì, posso. Sono un socio.

Manda l'ultima fattura. L'accordo di riservatezza resta valido.

Ora vattene.

Chiamerò Strike.

Sei troppo codardo per farlo.

Fuori...

Dal mio ufficio, cazzo.

Avresti potuto pugnalarlo.

Va tutto bene. Non l'ho fatto.

No. Voglio dire, se lo avessi pugnalato...

Avrei detto che era legittima difesa.

Mandarti delle foto del suo pene.

Che spreco di francobolli.

Posso farti del tè, tesoro?

Grazie, Pat.

Devo andare. Non devo dimenticare i biscotti.

Grazie, Pat.

Signor Diamond.

Detective George Layborn, sono con la polizia di Londra.

Non è un buon momento.

Sbatta quanto vuole. È fatta di metallo.

Possiamo parlare?

Chiamata per Beth Spencer.

Vuole rispondere?

È l'assistente sociale degli Athorn.

Quindi...

È di questo che si tratta.

Senta.

Samhain e Delia...

Sono brave persone.

Ma...

Perderebbero il loro appartamento senza il mio aiuto.

Non ho mai voluto mentire, ma...

La gente ascolta se pensa che tu sia un'assistente sociale,

- come ascolta un'infermiera. - Parliamo di Steve Douthwaite.

Cosa, di nuovo?

L'avete trovato?

Sì.

Deve aggiornarmi sulle novità.

Mi è sempre piaciuto.

Come prende il tè?

Col latte. Niente zucchero, grazie.

Mi può parlare della notte della sua morte?

Avevamo bevuto.

Alcuni di noi.

Julie aveva detto che era stanca e che voleva tornare al suo chalet.

Non sono andato con lei.

Il mattino dopo, l'hanno trovata nella piscina.

Avevano detto che era scivolata e affogata.

E lei ci aveva creduto?

Sì.

Sì, ci avevo creduto.

Ovviamente!

Ma...

Appena era venuta a parlarmi...

Avevo capito.

Ciao, Steve.

Stai da schifo.

Che brutta storia, quella ragazza.

Ti va di bere qualcosa?

Non ho mai fatto del male a nessuno.

Ho solo cercato di scappare.

Margot Bamborough le ha detto niente di Janice Beattie?

Sì...

L'ultima volta che l'ho vista.

Devi smetterla di mangiare il cibo che ti prepara Janice Beattie.

Oh, mio Dio.

Non sto accusando nessuno.

E nemmeno tu dovresti, ma...

Accetta il mio consiglio.

Oh, ciao, Steve.

Probabilmente gli avrà appena detto che ha l'herpes, vero, Jan?

Era come se mi fossi svegliato...

E ci fosse un mostro nella mia vita.

Direi che salteremo il tè.

Penso sia la miglior bugiarda che abbia conosciuto.

Non ha mai provato a fare troppo.

Solo dei nomi sbagliati qua e là.

Sono sempre stata intelligente.

Meglio essere belli, però.

È quello che gli uomini vogliono.

Volevo solo una possibilità.

Margot non ha mai pensato che Carl Oakden avesse ucciso sua nonna, vero?

Era un'informazione errata a mio vantaggio.

Gli ho detto io che lei stava lavorando al caso.

Ho pensato che le avrebbe fatto venire un po' di mal di testa.

Non è un crimine.

E la storia che ha raccontato a Samhain Athorn?

Che i Ricci hanno ucciso Margot.

L'ha fatto perché la gente non chiedesse cosa diceva Gwilherm Athorn.

Che lui ha ucciso Margot?

Con la sua magia?

Sappiamo entrambi che non l'ha uccisa lui.

Ha una credenza pieno di veleni.

Steve Douthwaite è stato interrogato su Julie Wilkes.

Lei ha una foto di Julie alla parete.

Quella è Joanna Hammond.

Ha ucciso tutte queste persone?

Se la smette di registrare...

Non avrò problemi a parlarle.

Parliamo di Steve Douthwaite.

Quando ha letto l'articolo di Oakden, ha scoperto che viveva a Canvey Island.

Cosa ha fatto allora?

Mi sono messa a dieta.

Ho comprato un abito nuovo.

E mi sono presentata al...

Baxton...

E l'ho visto baciare una ragazza.

È stata l'unica per cui non ho usato droghe.

Era ubriaca.

Dovevo solo tenerla sotto in piscina.

Come ci è arrivato?

Proprio come ha fatto Margot.

Immagino abbia notato una serie di eventi.

La pastiglia nella tazza del dottor Brenner per cui ha incolpato Gloria.

Le persone attorno a lei si ammalavano sempre.

È mezzo secolo che avvelena Irene, vero?

Beh...

Può essere fastidiosa.

Perché ha iniziato ad avvelenare Steve Douthwaite?

Volevo solo che si sentisse come se non volesse uscire.

Mi piaceva prendermi cura di lui.

Poi ha preso appuntamento con la dottoressa.

Il primo di molti.

- Ho i crampi. - Margot pensava fosse lo stress.

Arrivano fino alla schiena?

Ma poi le ha raccontato tutto.

Di come Joanna Hammond sia morta per aver ingerito del veleno.

A un certo punto, deve aver iniziato a sospettare di lei.

Era davvero una stronzetta arrogante.

Sempre a ficcare il naso.

Ha ingannato tutti...

Ma non Margot.

Margot era un bravo medico,

notava tutto.

Andiamo.

Ti succede dopo aver mangiato certi cibi?

Ha rischiato di perdere il lavoro, visitando Kevin senza il suo consenso.

Perché l'ha fatto?

Perché non in sua presenza?

Peggiora dopo che bevo i miei intrugli.

Quali intrugli?

Quelli che mi prepara la mamma.

Quando ha deciso di uccidere suo figlio?

Kev aveva fatto i capricci quando Steve era passato da noi.

Si vedeva che Steve era infastidito.

Se ne è andato.

Quindi ho pensato...

Kev deve sparire.

I bambini non muoiono all'improvviso.

Non bevono gli erbicidi come Joanna Hammond.

Con i bambini...

Dev'essere una cosa graduale.

Ci è voluto troppo, però, no?

Steve Douthwaite era già sparito prima che il lavoro fosse finito.

È questo che ha salvato la vita a Kevin?

Beh, non aveva più molto senso ucciderlo,

a quel punto.

Stamattina ho parlato con Kevin.

Non dice sul serio.

Testimonierà.

Come ha...

Scoperto...

Di Margot?

La scatola di cioccolatini.

Mi ha detto che Margot l'aveva gettata nel cestino.

Puoi andarmi a prendere quella ciambella in frigo?

- Posso aprirti questo, se vuoi. - Lascia stare, per favore.

Ma Gloria Conti li ha visti sulla sua scrivania

durante l'ultima visita.

Irene aveva visto Margot tirarli fuori dal cestino all'ingresso.

Naturalmente gliel'ha detto.

Irene credeva che Margot l'avesse fatto quando nessuno guardava,

perché Margot era un'ipocrita.

Ma lei ne sapeva di più.

Lei sapeva che Margot sospettava fossero avvelenati

e che non voleva che il resto del personale lo scoprisse.

Quando Irene ha raccontato ciò che aveva visto,

sapeva che Margot sospettava di lei.

Sapeva di non avere più tempo.

Qualcuno mi ha mandato dei cioccolatini per Natale.

Ne ho mangiato solo uno.

Dopo ho vomitato.

Quanti avrei dovuto mangiarne per morire?

Quattro o cinque.

Se non ha mangiato i cioccolatini...

Come l'ho avvelenata?

La ciambella.

Margot ha mandato Irene a comprarle uno spuntino, per tenersi in forze.

Immagino sapesse che Margot sarebbe andata al pub.

L'avrebbe mangiata prima di uscire.

Ho iniettato dell'anestetico all'interno.

Ci ha messo un po'.

Ho iniziato a preoccuparmi di aver sbagliato dose.

- Hai bisogno di aiuto, cara? - No.

Sto bene.

Era parecchio confusa...

Ma non è durato molto.

No...

Dovevo portarla da qualche parte

e gli Athorn vivevano lì vicino.

- Ehi. - Ciao.

Cos'hai lì dentro?

Biscotti al cioccolato.

Mi sembra giusto, io ho dovuto trascinare questa per un chilometro.

Stai bene?

- Buongiorno, Samhain. - Chi siete?

Sono Robin, ci siamo già visti.

Possiamo entrare? Ho portato dei biscotti.

Ok.

Buongiorno, Delia.

Sono già venuta qui, abbiamo parlato di...

Gwilherm e del fatto che diceva di aver ucciso Margot Bamborough.

Ha detto di averli incontrati una sola volta.

Sì, per lavoro.

Ma siamo rimasti in contatto,

pensavo sarebbe stato divertente uccidere un'intera famiglia.

Ma quanto successo con Margot aveva cambiato tutto.

Gwilherm era un tossico.

Mi lasciava far loro tutte le iniezioni che volevo

in cambio di pillole.

Li ho fatti addormentare per bene prima che l'ambulatorio chiudesse.

Possiamo dare un'occhiata in giro?

Non toccate i miei puzzle.

Non si preoccupi, staremo attenti.

Gwilherm non vuole che nessuno li tocchi.

Il poggiapiedi si apre?

Non potete aprirlo, è chiuso a chiave.

Non è permesso.

- Vado a chiamare Beth. - Siamo qui al posto suo.

Perché non andate in cucina a gustarvi questi biscotti?

Vi chiameremo quando abbiamo finito.

Andiamo, sciocca.

Avevo portato lì una sacca di cemento la sera prima.

Qui non c'è niente.

- Oh, mio Dio. - Cristo, sembra chiuso dall'interno.

Vieni, spostiamolo.

Non è astuto tenersi un ricordino,

ma ho pensato di farlo.

Ha inviato un ciondolo simile a sua figlia.

Un gesto davvero crudele.

Sapevo l'avrebbe fermata dal curiosare in giro.

Proprio come sua madre.

Non riusciva a farsi i fatti suoi.

È difficile trovare la dose giusta per un drogato,

i loro corpi funzionano diversamente.

Oh, Gwilherm.

Che hai fatto?

Ero solo di passaggio.

Gli ho detto

di aver visto la porta aperta,

che ero entrata a dare un'occhiata

e che avevo visto una donna morta stesa lì.

Gli ho detto che era stato lui.

La magia era l'unico modo per farglielo capire.

Gli piaceva quella roba.

- Quanto ha aspettato per ucciderlo? - Sei mesi.

Ho usato la pseudoefedrina.

È sembrata un'overdose.

Non smetteva di dire di averla uccisa.

Forza, cazzo!

Dentro il poggiapiedi.

Era diventato un altro problema, no?

Impossibile da alzare con tutto quel cemento.

Stava cadendo dal soffitto nel negozio di sotto.

Se qualcuno avesse sistemato quell'appartamento...

L'avrebbe trovata.

Gli Athorn dovevano restare vivi.

Oh, mi sono occupata di loro in tutto.

È stata una rottura.

Tutto questo per Steve Douthwaite.

Steve sarà in tribunale?

Mi piacerebbe dirgli cosa è successo per colpa sua.

Una lezione utile per tutti gli uomini,

secondo me.

Le azioni hanno conseguenze.

È ora di andare.

Cosa ci ha guadagnato?

A volte è per far sì che mi ringrazino per essermi presa cura di loro,

a volte è perché mi infastidiscono

e altre volte mi piace...

Guardarli morire e basta.

Sarebbe stato bello

uccidere anche lei, però.

Sarebbe stato speciale.

Hanno trovato il vero ciondolo di Margot.

Dovresti riaverlo appena finirà il processo.

Non sai neanche quanto significhi per me.

Mi dispiace averti mentito.

- Non avremmo voluto... - So perché l'avete fatto.

Mamma ti aveva scelto per crescermi.

Aveva scelto bene.

Abbiamo un'ultima cosa per te.

L'ha trovato il dottor Gupta. Non è rilevante per il caso,

ma abbiamo pensato volessi averlo.

Mio Dio.

Oh, mio Dio.

Dovremmo andare.

Vi accompagno

alla porta.

- A posto. - Grazie.

Tra quanto partorirà Sarah?

Sei mesi.

E vuole sposarsi prima di partorire,

per questo hai deciso di chiudere tutto subito.

Sei brava nel tuo lavoro.

Se l'avessi saputo, mi avresti messo al patibolo.

C'eri quando avevo bisogno di te.

Non lo dimenticherò mai.

Buona fortuna, Robs.

Quante persone verranno?

Circa 200, penso.

Tu parti subito dopo?

Al mattino.

Tornerò presto.

Voleva parlartene a Natale,

ma Joanie pensa...

Che dovresti parlare con Rokeby.

Pensa ti possa aiutare.

So che ti ha mancato di rispetto, ma...

- È tuo padre. - Non è mai stato mio padre.

Sei sempre stato tu.

Possiamo vederci questa sera?

Ho un lavoro per noi.

Metti qualcosa di elegante.

Cerchi di mimetizzarti?

Qual è il lavoro?

Il tuo regalo di compleanno.

- Mi hai già regalato dei fiori. - Avrei dovuto fare di meglio.

Se non è troppo tardi, vorrei comprarti un nuovo profumo.

È quello che volevi, no?

Te l'ha detto Ilsa?

Non voglio sceglierlo io per te, tu scegli e io pago.

E poi ti porto a cena.

Mi piacciono entrambi,

ma sei tu a doverci convivere.

Al Landy.

Questo profuma di torta.

Ti piace la torta.

Questo, invece...

Cosa?

Mi piace questo.

Anche a me piace più questo.

Oddio, costa un bel po'.

Non importa.

Strike.

Grazie...

Di tutto.

Significa molto per me.

Sei la mia migliore amica.

#NoSpoiler

Volete tradurre con noi? Scrivete a nospoiler@protonmail.com

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.