Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Costruire una vita è come costruire una casa.
Un mattone dopo l 'altro.
Scegli cosa vuoi essere.
Tiri su muri che possono proteggere.
Ma anche ingabbiarti.
Mia madre diceva sempre che la vita è bella se improvvisi.
Ma io non sono d 'accordo.
La vita è bella se segui un progetto.
Ma la smetti di fare casino all 'alba? Che è sta roba?
Sto montando un separee per delimitare la mia parte di terrazzo. Tu?
Io? Perché? No, perché queste cose le fanno di solito... Gli uomini?
Sì.
Uno, è una frase retrograda e maschilista.
Due, a casa mia non c 'erano uomini, quindi queste cose le ho sempre fatte
Tua madre?
Mia madre non era proprio il genere dell 'organizzazione. Poi è più facile di
quello che pensi.
Basta seguire le istruzioni.
Ti aiuto io, così la smetti di fare casino.
No, no, no, no, no. Quello che ho montato dopo, guarda, leggi. Non ne ho
bisogno.
Tutti ne hanno bisogno. Se segui le istruzioni non sbagli.
E poi questa è la mia parte di terrazzo, quindi comando io.
Perché un separate?
Paura di non resistere al mio fascino?
O tu al mio?
Fai bene ad aver paura.
Sto scherzando.
Ormai abbiamo capito che l 'unica cosa che faremo insieme è collaborare, no?
Io poi non mescolo mai la vita privata e il lavoro.
È la mia unica regola.
Ok, allora se qui finisci tu andrei a cercare quel vecchio magazzino che ho
individuato nella mia foto.
Ok.
Devi prendere la provinciale e poi... Tranquillo, metto il navigatore.
Segui le istruzioni.
Tutto chiaro.
È noioso.
Quando cresci nel caos, avere un progetto è la cosa che desideri di più.
Le regole diventano la tua bussola.
È solo che qualche volta la bussola si inceppa.
E allora devi andare a... Sperando di non
farti troppo male.
Staccio a sé non so mai, corre, corre, corre, corre, corre, corre, corre,
corre, corre, corre.
Stai bene?
Io sì, tu come stai?
Sì, sì, tutto bene.
Non ti preoccupare per la ruota, che ha un carattere.
No grazie, hai già fatto abbastanza, ci penso io.
Poteva ammazzarti, lo sai?
Sì, lo so, ma... Ma non hai visto che stavo girando a sinistra? Mi sei
praticamente venuto addosso. Possibile che in questa città nessuno sappia
guidare? Sì, ma veramente c 'è... Un codice della strada che nessuno rispetta
apparentemente. Sì, però c 'è anche di via dell 'accesso, non si può passare.
Ma il navigatore... Ha informazione, beh.
Comunque invece si indossa il casco.
Me lo ricorderò.
Ho avvertito il signor San Martano.
Sarà qui tra poco.
Grazie.
Buona forchetta il signor San Martano.
È una cosa di famiglia.
E tu che ci fai qui?
La segretaria mi ha detto che mi cercavi.
Quindi tu sei... Ragnaro San Martano.
Ti direi con piacere, ma tu pensarti praticamente venuto addosso.
Non so se è reciproco. In realtà devo chiederci scusa, è stata colpa mia. Ero
concentrata e mi sono affidata al navigatore.
Viola Vitale.
Piacere. Quindi tu sei il proprietario di questa azienda?
Ti sembra strano?
No, è che in realtà mi immaginavo un uomo un po' più... Grasso, sì.
Grande.
Quello è mio padre.
Ha fondato lui l 'azienda, ma da circa un anno la gestisco io.
Allora, Viola, come posso esserti utile?
In realtà sto cercando il proprietario di questo maggiolone, mi hanno detto che
questo magazzino è qui vicino.
Sì, era qui, ma l 'abbiamo fatto demolire da quando abbiamo smesso di
di cera la frutta.
Per avere degli agrumi più lucidi gli altri ci mettono la cera.
Troppo non profumo più. Senti questo?
Com 'è?
Più buonissimo.
Perché tutti pensano che seguire una filiera biologica significhi lasciare
libera la natura, no?
Quando invece per raggiungere questa perfezione tutto quello che sembra
è sotto controllo.
Alla fine seguire le regole è l 'unico modo per essere davvero liberi.
Vero?
Ma tu quanti anni hai?
25, perché? Così pochi?
Sono... sono...
Pochi per gestire un 'azienda così.
Basta essere organizzati.
Tutto si può fare se segui le giuste istruzioni.
Comunque ti farò sapere notizie sull 'uomo della fotografia. Chiederò a mio
padre.
Grazie. Se vuoi posso ripassare oppure... Sabato sera cena?
C 'ho il ristorante a chilometro zero gestito da dei miei amici che è
ti piacerà.
Tu sei sicura di avere 25 anni, vero?
Eh sì.
Pronto, direttrice?
Certo, volevo dire Claudia.
Via della Libertà, arrivo subito. Sì, sì.
Ti chiamo un taxi.
Ti chiamo Tac.
Laura Scalise.
Abitava al secondo piano del palazzo con suo marito, Leonardo Sarti.
Magari è caduta in seguito a un incidente domestico.
Guarda lo strappo sulla camicetta.
Non credo sia un incidente.
Nessun condomino ha sentito niente di strano?
Sembra di no. Il corpo è stato ritrovato dal portiere, Guido Caronia. Ha appena
preso servizio alle otto, puntuale come tutte le mattine.
Ecco chi altro arriva a puntare come tutte le mattine.
Hai fatto in fretta? Hai scoperto qualcosa di interessante a quell
Sì, ho incontrato qualcuno di interessante.
Nel senso che può dirgli qualcosa.
Tu ti sei invece fatto un 'idea di quello che possa esserle successo?
Un 'aggressione. Per il momento tengo la pista più probabile.
Andiamo a vedere l 'appartamento?
Devo montare un seppare anche qui?
Da qui non passa nessuno.
Beh, vado a fare colazione.
Il marito è stato contattato? Era a lavoro, dirigente di banca, ma a minuti
dovrebbe essere qui.
Facciamolo aprire.
Vado.
Una rapina finita male.
La porta di ingresso non ha segni di attrazione.
La scalisa potrebbe aver aperto a qualcuno che conosceva.
Chiuse la chiave anche questa.
Vado.
Non serve più, Turi.
Magia.
No, ma questa me la deve insegnare. No, perché le gemelle vanno matte per i
trucchi di magia, quindi se me la insegna faccio bella figura.
Facciamo da repertare, potrebbe esserci il DNA dell 'aggressore.
Cosa sta pensando?
La camicetta strappata, il letto in disordine.
Laura Scalise potrebbe essere stata vittima di una violenza sessuale.
E poi l 'aggressore l 'ha spinta di sotto.
È probabile.
C 'è una cosa che non si spiega.
La porta.
Chi l 'ha chiusa a chiave e perché?
Forse proprio l 'aggressore per confondere le acque.
Sì.
Ok, grazie.
È arrivato il marito della vittima.
Sta salendo.
Venga, ci mettiamo qui.
Sono uscito di casa stamattina presto, come sempre.
Devo attraversare tutta la città per andare al lavoro.
Dottor Starti, da quanto lavora al credito mediterraneo?
Sei anni.
Mi hanno chiamato per rimettere in careggiata la banca.
Doveva essere...
Mi incarico di un anno, poi ho incontrato Laura.
Faceva la cameriera nel ristorante sotto la banca.
Io non riesco a capire, quando sono uscito, Laura era a casa da sola.
Sua moglie lavora?
No, dopo ci siamo sposati ha smesso.
Quindi si dedicava alla casa?
Un sacco di altre cose.
Tutti i guariato, yoga, arte.
Anche troppe.
Ma Laura è così, entusiasta, curiosa di tutto.
Dice sempre che il bello della vita è improvvisare.
Infatti prima di incontrarmi ha cambiato mille vite.
Io volevo solo dare stabilità, protezione.
Dottor Sarti, c 'è qualcuno che potrebbe
aver messo gli occhi addosso a sua moglie?
Perché mi fa questa domanda?
Alla porta d 'ingresso non era forzata, quindi potrebbe aver fatto entrare
qualcuno, qualcuno che l 'ha aggredita.
E potrebbe aver abusato di lei, prima di spingerla di sotto.
Io poliziotto, tu giornalista. Quante volte devo dirtelo?
Io giornalista che deve scrivere un servizio su Laura?
Come faccio se resto fuori? Che cosa avresti scoperto lì dentro? Sentiamo.
Che Laura era una donna incasinata e disorganizzata. Ma aveva trovato un uomo
che si prendeva cura di lei.
Che le dava stabilità, ordine.
Un uomo da sposare, insomma.
Sì.
Laura era fortunata.
Dipende dal punto di vista.
Che intendi dire?
Sarti è un ruolo scomodo. È stato chiamato per risanare il credito
Mi sembra il tipo che non guarda in faccia nessuno. Potrebbe essersi fatto
nemici e magari qualcuno se l 'è preso con sua moglie.
Pensi davvero che Laura sia stata vittima di violenza sessuale?
Ce lo dirà il medico legale.
Ecco dove eri.
Beh, non mi sono aperta mentre ero a fare colazione.
Laura potrebbe essere stata violentata e spinta giù dalla finestra.
Minchia, pensa se la prossima volta vado a pranzo.
Dottor Sarti, mi dispiace assai, si facesse forza. Scusa Marisa, devo
Era una donna gentile, riservata, come suo marito del resto, dei
vicini perfetti.
E ha mai notato qualcosa di strano, qualcuno che le stava troppo addosso
Io non ne faccio pettegolezzi, va, ma il nostro portiere, Guido Caronia,
Le portava sempre la spesa e poi trovava sempre qualche scusa per fermarla per
parlare al gabbiotto.
Secondo me era innamorato della Scalise.
E Laura ne era a conoscenza?
Non lo so, però ultimamente la signora Scalise aveva cambiato atteggiamento,
si truccava di più, si tagliò pure i capelli.
E lo sappiamo noi donne cosa significa quando ci comportiamo così, vero?
No, non ci credo che Laura Scalizza fosse un 'amante. Il marito le dava
stabilità, le dava sicurezza, le permetteva di portare avanti i suoi
Quindi la vicina si sarebbe mentera tutto?
Secondo me deve aver frainteso, proprio come Guido Caronia.
Pubblicava le foto con le poesie.
Laura li metteva a mi piace.
Secondo me lui si è fatto un film.
Ci ha provato e lei...
Mi ha detto di no. Non ci credo.
Foto sui social più poesie.
O sei un boomer, o sei uno sfigato. O entrambe le cose.
Vado.
Salve.
Tu devi essere Viola Vitale, la onerista.
Sì. L 'altro giorno non ci siamo presentati, sono domenico Parisi.
Piacere. Ho letto i tuoi articoli, niente male.
Grazie. Detto da te, un onore.
Bellissimo. Adesso vogliamo parlare dell 'articolo sul caso Scalise, per favore.
La polizia si sta concentrando sul lavoro del marito al credito
Pensano che Sarti possa essersi fatto dei nemici.
L 'ho letto di quella banca, era un 'associazione a delinquere.
Ma da quando c 'è Sarti non ha fatto che negare finanziamenti e mutui.
Pure a me.
Comunque io vorrei seguire un 'altra pista.
Però prima devo fare delle ricerche.
Va bene.
Tieni mia giornata.
Andiamo nel mio ufficio?
Spallo in questi giorni è meno arpia del solito.
È sempre meno arpia quando c 'è Domenico.
Si sentono dei fighi solo perché da giovani faceva una reporter di guerra.
E invece rosichi perché da quando sei qui non hai nemmeno firmato un articolo,
vero?
Solo si guardano le spalle a vicenda.
È bello.
Bello per due idioti come loro.
Amoni, amoni.
Perché le fate a me queste domande?
Lavoro per Sicilia Web News, sto scrivendo un articolo su Laura Scalise.
Lei la conosceva bene, no?
Sono il portiere, conosco tutti qui dentro.
Però Laura non era come tutti.
Che intende dire, scusi?
Che era innamorato di lei.
Non sono cose che vi riguardano.
Eppure la sua morte non la lascia indifferente.
C 'è qualcosa che si rimprovera.
Forse di essere stato troppo insistente.
Forse ieri mattina è andato da lei, Laura l 'ha rifiutato. Ma che sta
Tra me e Laura non c 'è stato mai niente.
Per lei ero solo un amico.
Negli ultimi tempi...
Mi ero anche allontanato.
Pensavo solo al mio progetto. Che progetto?
Un ristorante su un veliero.
Ho cominciato a ristrutturarlo tempo fa e quando sarà finito smetterò di fare il
portiere. Ora se non vi dispiace devo tornare a lavorare.
Quindi non gli credi?
Caronia aveva un senso di colpa evidentissimo.
Non hai un colore come il suo se non hai fatto niente.
Però almeno abbiamo scoperto che la piscina di casa ti sbagliava.
Laura non si era fatta incasinare la vita da uno così.
Cioè, ti sei proprio appassionata da vedere quella donna?
No, è... è che mi ricorda mia madre.
Anche lei aveva un sacco di interessi, ma incapace di gestirli.
In casa nostra regnava il caos. Non trovavo mai due calzini uno uguale all
'altro.
E ne trovavo troppi.
Ciao.
Ciao. Ciao.
Ti ho fatto cambiare la gomma della macchina e te l 'ho riportata qua fuori.
Grazie.
Ma come facevi a sapere che lavoro qui?
Che nel portoggetti c 'era il badge della redazione.
Beh, sono colpita.
Ha motivi in più per accettare il mio invito sabato sera a cena?
Prenoto ti mando l 'indirizzo.
Ciao.
Ok.
E lui dove lo nascondevi?
L 'ho conosciuto questa mattina. È il proprietario di un 'azienda agricola
possono aiutarmi a rintracciare mio padre, forse.
È sabato?
È sabato, ci vediamo per parlarne.
Ah, parlarne, certo.
Viola, ripigliati.
Nessuno ti invita a cena se non vuole anche portarti a letto e nessuno accetta
una cena se non vuole venirci a letto.
Quindi fai così, salta la cena e facci direttamente a letto. No.
No, impossibile, no.
Impossibile. È figo ed è pure il proprietario di un 'azienda.
È giovane, ha venticinque anni.
È meglio.
Viola?
Da quant 'è che tu non fai del buon esercizio fisico?
Sarà due mesi?
Tre?
Di più?
Viola? Non lo voglio sapere, tu esci col ventennio e non rompi.
No, no, mi sono ripromessa, basta uomini sbagliati, un ventennio sicuramente lo
è.
Devo andare.
Ti va a depilare?
No, vado da Temisa.
Appunto, depilati anche per lui.
Vai, vai.
Posso?
Il medico legale ha esaminato il corpo di Laura Scalise. Non ha riscontrato
segni di violenza sessuale, però sono stati notati degli ematomi sui polsi.
Il cacciavite l 'hanno analizzato?
Sì, ma non c 'era nessuna traccia di DNA sconosciuto. Né sul cacciavite, né nel
resto della stanza.
Forse Laura non è stata spinta.
Si è chiusa in stanza per proteggersi da qualcuno. Ha provato a scappare dalla
finestra ed è caduta.
La chiave della stanza? Non è ancora stata trovata. Sembra essere sparita in
nulla.
Va bene, Turi, grazie.
Ah, ispettore, spiace se oggi esco prima?
Sarà te piccante?
No, no, che piccante? Io piccante non lo posso mangiare perché mi si ripropone.
No, devo sostituire un collega ai cantieri navali.
Cantieri navali? Ho detto cantieri navali? No, no, mi sono sbagliato. Non
cantieri navali, era un... Turi!
Una soffiata su un incontro tra trafficanti.
Sono giorni che tengono d 'occhio la zona, ma non hanno ancora trovato nulla.
L 'ispettore se lo ricorda che cosa ha detto il PM Buscemi sul caso?
Se lo ricorda?
Tranquilla Turi, ho altri problemi.
Guido Caronia provava un profondo senso di colpa.
L 'ho visto con la sinestesia.
Era innamorato di Laura, ma non corrisposto. Io credo che sia stato lui
aggredirla.
Hai ragione.
Ce l 'ho?
Sì, ma non per quello che pensi.
Caronia poteva anche essere innamorata di Laura, ma la molla che l 'ha fatto
scartare è un 'altra.
Indovina chi ha chiesto un finanziamento di 200 .000 euro per il suo veliero
ristorante. Al credito mediterraneo.
Esatto. E farti glielo negato.
Come vedi?
Non ho bisogno della tua sinistra in via.
Prego, da questa parte.
Sembra così simpatico?
No, non ho guardato il libretto di istruzioni. E si vede, perché c 'è un
che sporge.
Di pochi centimetri. Tu dici pochi centimetri, io dico caos. La vita è
bellissimo caos.
E poi è inutile chiedipirci.
Sono i tabulati telefonici di Laura.
Sembra avere una vita noiosa di quelle che piacciono a te. Perché dici sembra?
Hai visto la sua agenda?
Cancellata, riscritta, incasinata.
Da lì che voglio partire, per capire chi è veramente Laura, che cosa ci
nasconde.
Caronia a un alibi.
Stiamo verificando, ma dice che era al porto per risistemare il suo veliero.
E il senso di colpa che ho visto?
Avevo litigato con Laura prima che le morisse.
Le avevo chiesto di convincere Sarti.
Magari Laura ci stava provando. Sì, era caotica, ma ho trovato l 'uomo giusto
per mettersi in setto.
Cosa che tua madre non ha fatto.
Che puoi dire?
Trovare un uomo che le desse delle sicurezze.
E così adesso lo cerchi tu.
Cos 'è, ti sei preso una laurea in psicologia e non me l 'hai detto per
Non ci vuole una laurea per capirlo.
L 'hai detto tu, no?
Si diventa grande anche contro i genitori.
E forse sì, se mia mamma avesse avuto un uomo così sarebbe stato tutto più
semplice.
Soprattutto per me.
Posso farti una domanda?
Pensi che tua madre fosse felice?
Sì, penso di sì.
Perché me lo chiedi?
Perché non tutti sono felici di vivere una vita sotto controllo.
Forse Laura non era.
Cercava una scappatoia.
E le scappatoie possono metterti nei guai.
Questo non puoi saperlo.
No, ma intendo scoprirlo.
Ciao.
Fammi indovinare, un altro appuntamento?
Una specie.
Posso farti io una domanda?
Se fai fretta.
Sei mai andato a cena con una donna senza volertela portare a letto?
Sì, è successo.
Con mia madre.
Mani sopra la testa!
E tutto a posto.
Sono della polizia.
Come ti chiami?
Faro. Conosci l 'italiano?
Sì.
Faro, quel tatuaggio che hai sulla spalla, io so che significa.
Te l 'hanno fatto loro, i trafficanti.
Aspetta, aspetta! Non mi toccare!
Volevo solo aiutarti.
Anche loro dicevano così, che mi avrebbero aiutata.
Invece mi hanno solo ingannata.
Io sono riuscita a scappare, ma mia sorella Ari è ancora là.
Sai i loro nomi?
Li hai visti in faccia?
Andiamo, ti porto in commissariato. No, no, non voglio.
Se collabori con noi possiamo riuscire a trovare quelle persone e salvare tua
sorella. Tu non hai capito!
Se io parlo loro mi uccidono.
Starai in un centro di accoglienza, al sicuro. Mi troveranno.
Io devo cercare aria.
Non puoi rimanere qui, è pericoloso.
No, no, no, se tu provi a portarmi in commissariato scappo, giuro che scappo.
Però io li ho visti.
Ti posso aiutare?
Stanotte non ti è andata molto bene?
Che cosa?
Più che finire a letto mi sa che sei finito sul divano.
Eppure non è da te portare delle donne in casa?
Tu, che ne sai cos 'è da me?
Sei tu quella prevedibile, non io.
Quanto ci metti a prepararti?
Perché? Perché c 'è una lezione di yoga fra mezz 'ora.
Tu fai yoga?
Io no.
Laura Scaliga è l 'appuntamento più ricorrente nella sua agenda.
Fintroppo. E tu vuoi che io venga con te?
Sbrigati, prima che cambi idea.
Posso? Sì.
Ma prima, quella donna mi ha vista.
Tranquilla, è una persona molto fidata.
Io devo andare, non uscire per nessun motivo, ok?
Ok.
Grazie.
Non c 'era bisogno di vestirsi così.
Devo essere una finta amica di Laura? Devo essere credibile, no?
Ho sbagliato qualcosa?
No, tutto perfetto.
Comunque la ragazza che hai visto stamattina è una cosa privata.
Fammi indovinare, sposata?
Fammi indovinare, non sono fattitoi. Non mi piace rovinare i matrimoni, già si
rovinano abbastanza da soli.
Posso contare sulla tua discrezione?
Certo. Sono felice che mi hai fatto venire qua.
Questo significa che stai iniziando a fidarti di me, no?
Si chiama prudenza.
In che senso prudenza?
Allarghiamo le braccia ispirando.
Guardiamo in alto le nostre mani.
Federico Costa.
È il maestro di yoga della Palermo Bene.
La moglie è la proprietaria del centro e viene da una famiglia molto potente.
Se lo disturbo per una falsa pista potrebbe creare problemi.
Mi stai sfruttando di nuovo praticamente?
No, io lo chiamerei rendersi utile per una causa comune.
Smettila di guardare, lo dico per la tua salute mentale.
Ci vediamo domani, stessa ora, va bene?
Mi raccomando la respirazione è la prima cosa, la cosa più importante.
Allora? Mi ha detto che Laura continuava a pagare regolarmente la retta, anche
se non frequentava più i corsi da due mesi.
Allora perché continuare a segnare le lezioni in agenda?
Perché quell 'agenda la controlla anche il marito.
È vero, io e Laura avevamo una relazione da quasi un anno.
Ma l 'avevamo chiuso una settimana fa.
Come mai?
Laura era pronta a lasciare il marito se io avessi fatto altrettanto.
Diceva che la soffocava, che... Mi ero stato onesto con lei sin dall 'inizio.
Non avrebbe mai lasciato sua moglie.
Laura deve averla presa male.
Se avesse parlato con sua moglie, le avrebbe perso tutto.
Dove vuole arrivare?
Signor Costa, dove era ieri mattina tra le sette e le otto?
Quindi Laura Scalise aveva una storia con il maestro di yoga?
Purtroppo sì.
È un classico.
Lasciamo a casa i commenti personali, per favore.
Personale ma molto pertinente. Sta nella psicologia della vittima.
La verità è che se il caos eccele dentro, alla fine lo cerchi anche fuori,
pensare alle conseguenze per te o per i tuoi figli.
Va bene, gli alimenti per il pezzo ci sono tutti, lo voglio per stasera, non
accetto ritardi. Va bene, ma prima vorrei parlare con Sarti.
Per quale motivo?
Perché non voglio che scopra che sua moglie lo tradiva da un giornale.
Mi basta mezz 'ora.
Mezz 'ora può fare la differenza.
Vai.
Se ti sbaglio, ancora non ho letto il tuo articolo.
L 'ho finito in dieci minuti. Anche dieci minuti possono fare la differenza.
Viola!
L 'hai dimenticata la borsa.
Scusami, sono veramente distratta oggi.
Ho rilasciato il telefono a casa.
Tutto bene?
Perché?
Perché prima hai detto che a pagare le conseguenze sono i figli.
E allora scadete i figli, non li avevo.
Se mia madre fosse stata meno incasinata forse avrebbe detto a mio padre che era
incinta.
E io oggi non mi sarei trovata in questo casino.
Magari se fosse stata meno incasinata non sarebbe nemmeno rimasta incinta di
E la nostra vita sarebbe stata molto più facile.
Facci un favore, chiamare Nero e facci a letto. Così ti rilassi e siamo tutti
più sereni.
Ti ringrazio per l 'interessamento, ma anche no.
Basta storia inutile, questa è la mia nuova regola e voglio eseguirla.
Ciao. No, no, no.
Tranquilla, sono la vicina di casa di Francesco. Avevo solo lasciato qui il
telefono.
Piacere viola.
Fara.
Devo andare.
L 'alibi di Costa è confermato. Era in meditazione sul Monte Gallo con otto
studenti.
E sull 'alibi di Caroni abbiamo novità? Abbiamo trovato un biglietto del
parcheggio. Caroni è entrato alle 6 e 38 esattamente come ci aveva raccontato.
Un biglietto non basta.
Fai il porto? Voglio qualcuno che l 'abbia visto.
La verità è stata tu in un novità.
Ho deciso di usarla io.
Sa mettere le cose in ordine.
Mi dà serenità.
Senta, io glielo dico subito. Ho accettato di incontrarla soltanto
ha detto che c 'è una cosa importante che devo sapere su mia moglie.
Ecco, io... Io non so come dirglielo.
Sono state fatte le ricerche.
E pare che Laura avesse una storia con un altro uomo.
Non volevo che lei lo sapesse dai giornali.
Mi dispiace.
So quello che lei ha fatto per Laura.
Va bene, grazie.
Non mi sembra molto stupido.
Non volevo nemmeno sapere chi era. Che differenza fa?
Ha ragione, io ho fatto di tutto per mia moglie.
Evidentemente doveva andare a finire così.
Che intende dire?
Non mi fraintenda, io amavo Laura.
Ma lei era troppo incostante.
Gli origami, la chitarra, viveva nelle sue fantasie.
Anche quell 'altra idea strampalata del portiere.
Quindi Laura le aveva detto del ristorante veliero di Caronia?
Sì, voleva che lo finanziassi.
La vita non è fatta soltanto di origami e di prendere in barca.
Mi credo io ho cercato in tutti i modi, in tutti i modi di trattenerla.
Evidentemente con certe persone è inutile.
Ciao. Ho raccolto i tuoi vestiti. La sera qui a Palermo scende un po' di
umidità.
Grazie.
È una città strana.
C 'è vento ma fa caldo, fa caldo ma poi la mattina è tutto bagnato.
Non sai mai cosa aspettarti qui.
Ma tu che ci fai qui?
Non è una delle tue amanti, vero?
Chi ti dice? Vieni qua.
Io ti avevo chiesto di farti i fatti tuoi, no?
Il tatuaggio che ha sulla spalla è il segno di una banda di trafficanti. Ho
fatto una ricerca.
Farà non è l 'avventura di una notte, tu la stai nascondendo.
Per quanto tempo intendi farlo?
Buscemi ti sta con il fiato sul collo, sta rischiando grosso, lo sai?
Ha delle informazioni molto importanti. Non devi dirmi tu come fare il mio
lavoro.
Senti, io lo so che non ti piacciono le regole, ma te ne sei data una giusta.
Mai mischiare la vita privata con il lavoro.
E se le succedesse qualcosa?
E se succedesse qualcosa a te?
Ti ho già detto, non sono fatti tuoi. Sta fuori da questa storia.
Dimmi tu lì.
Non puoi entrare in casa mia quando vuoi!
Tu lo fai sempre.
Che vuoi?
Caronia ha mentito. Abbiamo scoperto che ieri mattina al porto c 'erano dei
lavori. Lui è entrato nel parcheggio. È vero, ma è andato via subito dopo.
Quindi poteva essere sul luogo del delitto al momento giusto, no?
Tecnicamente sì, è così. Ma in casa di Lauro non ci sono impronte di caronia.
Lui in meno di dieci minuti doveva entrare, spingerla di sotto a ripulire
e tornare in guardiola.
Se non è stato lui, perché mentire e dire che non c 'era?
Hai detto di aver visto in lui un forte senso di colpa, no?
Certo. Eh, deriva da altro. Ha visto qualcosa.
Ma per qualche motivo non vuole parlare.
E pare che Laura avesse una storia con un altro uomo.
Va bene, grazie.
Non mi sembra molto stupito.
Qui c 'è quello che mi ha chiesto le pratiche per il suo prestito.
Il presente di nuovo avrà la mia approvazione.
E con questo però non voglio più ricatti. Non si preoccupi.
Voglio solo dimenticare questa storia.
E le urla di Laura quando le chiedeva di lasciarla andare.
Abbiamo la registrazione di quello che vi siete detti e sono sicuro che questo
presito non l 'ha concesso secondo le regole.
Quella mattina Laura si è svegliata e mi ha detto che voleva separarsi, che
voleva andare via da casa.
Adesso mi dici perché?
Avevi detto che con quel coso era finita, perché?
Perché questa casa è diventata una prigione e io voglio essere libera.
Tu non vado a nessuna parte, capito?
Rimani qui!
Non ti muovi di qui!
Io volevo farla ragionare.
Avevo solo bisogno di tempo.
L 'abbiamo trovata in banca.
E' la chiave della stanza di Laura.
Lei l 'ha chiusa dentro e se n 'è andato nonostante Laura la implorasse di
liberarla.
La serratura era piena di graffi fatti con un cacciavite.
Sua moglie ha cercato di uscire in ogni modo.
Se Laura è morta, la responsabilità è soltanto sua.
Io volevo soltanto renderle la vita più ordinata.
La vita non è ordinata.
La vita è vita.
Ti ho portato dei vestiti per Farah.
Se deve rimanere qui ne avrà bisogno, no?
A volte le regole sono fatte per essere infrante, no?
Comunque mi sbagliavo su farti.
Pensavo che avessi salvato Laura, invece l 'ha sola imprigionata.
E sono felice che mia madre non abbia trovato un uomo così.
Anche se ti ha fatto vivere in mezzo al caos.
Non si chiama caos, si chiama vita.
Ho parlato con Santo.
Gli ho raccontato di Farah. Resterà qui 48 ore. Dopodiché verrà trasferita in
una località protetta.
Ho due giorni per mostrare a Farah questa foto.
Qualche volta le regole vanno in frante.
Qualche volta no.
No, mamma, tu...
Non mi hai dato un libretto di istruzioni per vivere la mia vita.
E lo so, siamo in ritardo, però monto il pezzo in 5 minuti e lo faccio caricare
subito. Sei fortunata.
Alex ha avuto problemi con l 'archivio, sta caricando tutti i pezzi ora.
A che gioco stai giocando?
Prima mi difende l 'unione, ora fingi questa cosa del ritardo.
Guarda che se stai cercando di farmi passare come una ragazzina bisogna te l
'aiuto. Hai sbagliato strategia.
Chiaro?
Veramente volevo solo coperti le spalle.
Però mamma, tu mi hai insegnato a saper cambiare idea.
Mi ha insegnato a prendermi cura degli altri.
E anche a cavarmela da sola.
Mi ha insegnato che la vita è più bella se improvvisi.
Io ci sto provando.
Pronto, Raniero?
Sono Viola.
Allora dove andiamo a cena?
Quello che non mi hai insegnato, mamma, è che c 'è una regola che devi avere in
testa qui a Palermo.
Quando cerchi una cosa, la prima ad essere trovata sei tu.
grazie a tutti
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.