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LA MORTE IN DIRETTA
- Le capita ancora di piangere? - No, non più.
- Prova una certa tensione? - Negli occhi o in genere?
No, nessuna tensione. Neanche cambiando focale.
Bene, si sta cicatrizzando.
Non è niente.
Questo lo dice lei. Accenda.
Può stare qualche minuto al buio senza avere lesioni permanenti.
- Quanti minuti? - Non si sa di preciso...
- Lo so. - Qualche minuto.
Lasci la luce accesa, se non le dispiace.
Dovrebbe sempre avere una pila con sé.
Tanta tecnologia e alla fine da cosa dipendiamo?
Da una piccola torcia elettrica da tre franchi e mezzo.
- Come quando ero boy scout. - Cosa fa di notte?
Sogno il sole.
- No... Leggo, guardo la TV... - Riesce a dormire?
Questo richiede una certa concentrazione.
A volte riesco a farmi un pisolino, senza chiudere gli occhi.
Da questo punto di vista non c'è nessun problema.
Le pillole fanno effetto? Sente la stanchezza?
No. Non amo dormire. Voglio essere presente se succede qualcosa.
Bene... a quando la prossima messa a punto?
- Non ne ha più bisogno. - Allora sono pronto!
Signor Farrow?
Signor Farrow... Perché si è lasciato fare questo?
"Lasciato fare"?
Per non dimenticarmi di quanto è carina.
- Che combina? - Non so, non capisco.
Si diverte.
Mi ha detto che aveva camminato sempre il primo giorno.
Camminato, senza meta.
Non è tornato.
Perché mai sarebbe dovuto tornare?
Eravamo separati da quasi tre anni.
Ci si abitua a essere mezzi sposati, non vi pare?
In tre anni avrà preso nuove abitudini, e ne avrà perse delle vecchie, come me.
No... Non proprio.
Mi hanno chiesto se l'avesse reso diverso, se...
se l'avevo trovato... cambiato.
No. Non credo.
L'aveva desiderato così tanto.
- Una birra? - Grazie.
- Ci spinge, signore? - Ma...
Adesso basta, smettete.
- Arrivederci. - Ciao, alla prossima.
- Vincent. Come mi hai trovato? - Basta spingere un bottone.
- Esatto. - Senti, abbiamo un problema.
L'uomo che dovevi seguire è morto circa un'ora fa.
- Mi prendi in giro? - No.
Abbiamo trovato qualcun altro che sembra promettente.
- Chi? Mica il pittore, spero. - No. Troppo piagnucolone.
L'avevi detto tu. Tieni, guarda.
- Cosa fa? - Programma dei libri.
Carina, no?
- Una programmatrice. - Di best seller.
Ti racconto tutto per strada.
- Sempre problemi! - Vai a caccia in Africa?
Che? Il commesso ha detto che era un abito da week-end rilassante.
E allora? Siamo solo a martedì, no?
Tieni... dei "compu-libri". Stronzate.
Vincent, i primi rush vanno bene?
Fantastici.
- Non erano sgranati? - Erano perfetti,
con qualche cartellone sfocato quando hai iniziato a cazzeggiare
ma... era bello. Un bel lavoro.
Vincent?
Il tuo fazzoletto è svenuto?
Non capisco...
Ma che stronzo!
- Come stanno i ragazzini? - Come vuoi che stiano?
Nils ha fatto sega a scuola per via di un polso slogato.
- Come se lo è slogato? - Gliel'ho slogato io.
"Non so che farmene di un maschio", articolò a mezza bocca.
"Piuttosto sembri una suora con quel coso nero", borbottò lui.
"Quando ti vesti così, non riesco a toccarti".
- E dopo? - Niente.
Mi ricorda qualcuno che conosco.
- Ha firmato? - Non l'abbiamo ancora contattata.
Vorrei esserci quando lo farete.
Nervoso?
Sarebbe bene se reggesse.
Hai paura che crolli?
Non sono contrario a una certa forma di impegno.
Vorrei che fosse una persona all'altezza.
E Tracey, l'hai vista ultimamente?
No. Perché?
Mi chiedevo se fosse contenta di sapere...
- Della promozione. - La promozione?
- No. Non sa assolutamente nulla. - Davvero?
Avrei dovuto dirglielo?
Sì, per amicizia.
- La signora Mortenhoe. - La faccia accomodare.
Le ripeto, dottore. Ci tengo a che sia fatto con estrema delicatezza.
Non sono un principiante. È il mio mestiere.
No, dottore. È il mio, di mestiere.
Non deve solo saperlo. Deve assimilare la notizia.
Totalmente.
Non sei troppo nervoso anche tu?
C'è abbastanza luce per avere il suo ingresso?
Signora Mortenhoe...
- Katherine, si accomodi. - Buongiorno, dottore.
Come va la sua casa editrice?
Grazie mille.
Se c'è qualcuno da ringraziare, è Harriet.
- La mia nemica, la mia macchina. - Siete sempre in guerra?
- Sta vincendo lei. - Perché non si lascia intaccare.
Vince perché tutti vogliono libri dove tutti sono belli.
- E vivono in un mondo da sogno. - Katherine...
- Il mondo non è così brutto. - No. Ma non è così leggero,
né così sicuro come crede Harriet.
Vero, dottore?
No.
- È nuovo? - Cosa?
Lo specchio.
No, è sempre stato lì.
- La prego. - Grazie.
Sensazionale.
Che c'è?
Gli ultimi test sono brutti quanto i primi?
Durante la sua ultima visita mi ha detto che...
dimenticava dei nomi,
lasciava cadere gli oggetti...
Mi succede. E allora?
Sì, mi rovino per sostituire i piatti rotti, e allora?
Sembra che lei stia per morire.
Perché dimentico un nome qua e là?
- Cosa significa "sembra che..."? - Lei morirà.
Cos'è questo affare?
Nessuno muore più.
Di... malattia.
La chirurgia è un massacro. Tagliano, cuciono...
- Niente operazioni. - Voglio essere operata.
È inutile.
Esigo questa operazione.
- Non lo fermerà. - Non fermerà cosa?
Cosa ho, dottore?
Qualunque sia il male o il prezzo, voglio che sia risolto.
Lo faccia subito.
Katherine, non c'è nessuna speranza di guarire.
Nessuna, con la chirurgia.
Quanto tempo ho?
Non molto.
Quanto?
Due mesi. Forse meno.
Quanto, dottore?
Benissimo. Allora me ne vado.
Pensavo volesse saperlo.
No.
Lo vivrò, quindi che ci faccio con tutto il resto?
D'accordo, ma faccia in fretta.
Allora?
È proprio questo ad essere incurabile.
- Cosa? - La sua impazienza.
Vive uno stato di ribellione permanente. La scandalizza tutto.
Questa è la sua natura.
- È vero, no? - Sì.
- Pensa di riuscire a cambiare? - Non voglio cambiare.
No...
Molta gente aveva l'ulcera, il cancro,
o perdeva la testa...
Non glielo consentiamo più.
Ho consultato dei colleghi. Può sentirli anche lei.
Grazie molte, dottore.
Aspetti, Katherine.
- Lei soffrirà. - E allora?
Possiamo evitarglielo.
Non aspetti. Questo l'aiuterà.
L'accompagno.
- Facciamo il montaggio man mano? - Com'è suo marito?
Tranquillo. Il suo profilo dice: "equilibrato e senza problemi",
si chiama Harry Graves. Chi si chiama Harry è senza problemi.
Graves? E Mortenhoe cos'è? Il nome da ragazza?
Quello del primo marito, Gerald Mortenhoe.
- Chissà perché usa quello. - È carino e forse ci tiene.
Sì, ma è più difficile da scandire di Graves.
Mi dice l'ora, per favore?
L'ora?
Non accetterà una nuova fine, Katie.
Seconda proposta: l'amante lascia Anne-Marie.
Rifiutata. Vedi? Te l'avevo detto.
- Spiegalo. - Controllando la memoria tematica,
ha visto che avevamo usato questa idea in Dick Slocum, 6 mesi fa.
- Non puoi vincere. - Vedrai.
Terza proposta.
Come la seconda, ma cambiando la copertina.
Anne-Marie sola sulla spiaggia appare nuda,
e guarda.
Finalmente!
Volevo vincere, anche solo una volta.
Che senso ha confidarsi con una macchina che si chiama Harriet?
La cura nel raccontare le nostre storie?
Siamo così stanchi di averti creata
che non riusciamo più ad inventare nulla?
Vaffanculo, Harriet.
TERMINE SCONOSCIUTO. RIFORMULARE.
Signora Mortenhoe!
Chi è lei?
Dave Mattiesson.
Credo di aver letto qualcosa di suo.
Lavoro per l'agenzia News Print.
No... un romanzo.
- C'è un'entrata di servizio? - Perché?
La notizia si è diffusa.
- Mi lasci in pace sig. Mattiesson. - Non posso.
- Diventerà famosa. - Famosa?
- Sì. - Perché?
- Ne abbiamo bisogno. - Di cosa? Di pettegolezzi?
Di tragedie, signora. Quantomeno di un contatto con chi morirà.
C'è una certa gloria, un po' triste...
nel morire come prima. E non tra le fiamme o per incidente...
Di quelle morti ne abbiamo fin qui.
Mi riferisco al modo... mi scusi... al modo in cui le sta succedendo.
Abbiamo sete di autenticità.
Se posso aiutarvi, non esiti a chiedere.
In cambio dell'esclusiva...
Solo foto e interviste...
la nostra agenzia bloccherà ogni intrusione nella sua vita privata.
Legalmente.
Non ci sarà nessun tipo di intrusione, signor Mattiesson.
Lei non potrà impedire nulla.
Crede che accetti che TV, proiettori e troupe invadano la mia vita?
- O la mia casa? - Non corra rischi.
Daremo prova di discrezione e tatto.
Le interviste non dureranno più di una o due ore al giorno.
- Fino a quando? - Fino al limite delle sue forze.
O finché non diventa incoerente.
Mi ricordo il suo libro. Era bello.
Ah... Sarà pagata.
Un decimo di quanto pagherebbe la NTV, ma la disturberemo meno.
Ti pagano per morire in pubblico!
Per morire giovane in pubblico!
Mi dispiace.
Morirò povera, ma sola.
Non ci riuscirà.
Grazie lo stesso.
Ho fatto il tè, ma ora è freddo.
Non fa niente. Voglio del latte.
È nuovo?
Sì. Ti piace?
È morbido.
Katherine...
Lo so. La notizia è stata diffusa.
Allora non hai bisogno di facilitarmi le cose o di...
di farmi coraggio.
- Katherine! Dove sei? - Non entrare!
Ho detto: "Non entrare".
Vai via. Arrivo subito.
Katherine...
Cerca di capire cosa significa per me.
Anche per me.
Non sono più tanto giovane, e quando vedo che mia moglie...
Lo so, Harry... capisco. Capisco.
- Ha chiamato Vincent Ferriman. - Chi?
L'ho registrato.
Ferriman, della NTV. Vuoi vederlo?
"Qui Vincent Ferriman. Katherine...
Sento di conoscerla abbastanza da chiamarla per nome
- dopo aver parlato con Harry." - Cosa?
- Mi ha chiamato in ufficio. - "Sono sconvolto da tutto ciò
che accade da qualche ora a questa parte. Il cartellone è vergognoso.
Me ne scuso, così come per..."
Quanto?
- Cosa? - Quanto ha offerto?
L'ho ascoltato a malapena. Puoi capire in che stato...
Non ricordi quanto ha offerto?
Credo fossero 500.000 dollari.
Ovviamente l'ho mandato a cagare.
- Cos'hai fatto? - Ho chiuso gli occhi.
Puoi sbattere le palpebre. A 19 fotogrammi non si percepisce.
Magnifico.
Assolutamente fantastico.
Chi è il tizio che faceva delle foto splendide
- con dei ragazzini luridi? - Jacob Ries.
- Che succede qui? Piangi? - Avevo qualcosa nell'occhio.
È un'ottima scelta. Ha esattamente la faccia che ci vuole.
- Neanche un difetto. - Già... Si vede tutto.
Non è possibile!
Ho una faccia tetra! È orribile!
Se almeno avessi sorriso!
Beh, si dice che una foto vale più di un discorso.
Sì?
Su quale linea?
È qui. Katherine Mortenhoe è qui.
- Ma guarda... - Che sia venuta per firmare?
Non lo so.
La faccia entrare.
- Non voglio che resti. - Perché?
La riprendo da questa angolazione.
- No, aspetta... - Non ti preoccupare!
Non deve vederti.
Avanti, prego.
Signora Mortenhoe, vuole accomodarsi?
Che c'è? Qualcosa la disturba?
È esattamente come la immaginavo.
Perfetto.
Faccio tutto per questo.
Si cerchi qualcun altro.
Ma... abbiamo deciso che lei era la migliore.
- Chi ha deciso? - La NTV.
Questo non riguarda la NTV.
Certo che sì.
Ma ci vuole il suo consenso.
Non sono consenziente. Le dico di no. Subito.
- Lei suscita già molto interesse. - Si affievolirà.
- Eviteremo che accada. - È ciò che crede lei.
- Posso restare chiusa in casa... - Non funzionerà mai.
Sfrutteranno l'aspetto misterioso della faccenda. Già me lo immagino.
"Dove si nasconde Katherine Mortenhoe? Cosa nasconde?"
Assolutamente niente.
Voglio solo lasciare questa vita senza l'aiuto di nessuno.
Ci riuscirò, stia tranquillo. È facile.
Il suicidio?
- La sola parola la disgusta. - È vero.
Trovo normale che preferisca eclissarsi e ritirarsi.
- Davvero? - Ovvio.
Sarebbe stata la mia prima reazione.
Poi mi sarei chiesto cosa vuole il pubblico, di cosa ha bisogno.
Essere con lei durante questa prova.
Condividerla al suo fianco. Affrontarla, subirla con lei.
- Nient'altro. - Riguarda solo me.
Davvero? Perché?
Ha trovato una famiglia, qui alla NTV?
Sì.
Tutto le interessa, ma niente è importante.
- Non capisco. - Lo so.
Dovrò senz'altro firmare qualcosa, dare il mio consenso
prima di far venire le telecamere?
Speravo fosse venuta per questo, per firmare.
Non mi faccia ridere, Vincent.
Sono stelle dorate?
- Scusi? - Le pillole.
No.
Dei memorizzanti, forse?
- È farmacista? - Prendevo le pillole abbellenti.
Approfondiscono il senso della bellezza e della solitudine.
Della solitudine? Però!
No, sono eccitanti.
L'ho già vista qui.
Non ci sono molti posti aperti così tardi.
Lei non è sposato.
Che fa, usa la pillola indovinello?
Lo è o no?
Non più.
Allora l'amava.
Sì.
Si può amare qualcuno senza riuscire a viverci.
È vero.
Allora?
Allora?
Probabilmente non avrebbe funzionato.
No, forse no.
Bene, spero che la notte non sia troppo lunga.
Già, anch'io.
Se una sera mi vedi qui, vieni a salutarmi.
Anche se sono in compagnia.
Si dice che le sentinelle imparino a dormire ad occhi aperti.
Ed è questo che succedeva alla fine delle sue notti.
Forse.
Ma... Ha imparato a sognare così?
Non credo sia possibile.
Accadono cose atroci alle cavie di laboratorio
alle quali si impedisce di sognare, sapete?
Alcune di loro non ritrovano più la strada del ritorno.
- Eri già pronto a rinunciare? - Ciao Tracey.
Non hai ancora tagliato il pratino?
- Non ti fai più la barba? - Non ne ho avuto il tempo.
Troppo impaziente di rivedermi?
Entri?
Bene, facciamo colazione?
Posso farlo io. Ricordi le nostre domeniche?
No.
Non c'è del pane vero?
Oggi caschi male.
Il menù funzionava solo di sabato.
Questo andrà benissimo.
Peraltro non sei venuto per pranzare.
- Allora perché secondo te? - Chi lo sa. Con te...
Pensavo che tornassi.
Davvero?
Ci ho creduto per 20 secondi.
Poi ho pensato: "È per vedere il piccolo",
- ma avresti un giocattolo. - I suoi capelli sono più lunghi.
Più lunghi di due anni.
Tracey...
Hai tutto ciò di cui hai bisogno?
- Sto benissimo. - No, voglio dire per...
Tu e il piccolo, perché... Ho questi per te.
- Certo che no. - E posso dartene di più.
Non ci sono uomini qui.
E i tuoi soldi puoi pure tenerteli.
Come mai ti pagano di più?
È per un nuovo esperimento, mi occupo di...
Insomma, un nuovo processo. Sarò il primo ad usarlo.
- Un nuovo giocattolo. - Merda! È sempre così con te!
- È per Vincent, è così? - E allora?
Per questo sei venuto all'alba.
Perché io approvi.
- Vedo che non è cambiato nulla. - No.
Non è cambiato nulla.
Allora che io venga o no, per te è la stessa cosa!
- Forse è la stessa cosa. - È ciò che comincio a credere.
Forse...
Forse non è proprio tutto perduto,
e forse ci resta... qualcosa di te.
Cosa vuoi, che... mi lanci dei fiori?
Chi altri lo farebbe?
Tu.
Sì, forse.
Tracey...
Ti prego, Tracey...
Su... su, vieni.
C'era sempre questo, eh?
Questo almeno funzionava.
Ora si scopa la moglie.
La sua ex moglie.
Mettiamo il quadrato bianco?
No, aspettate. Vediamo che succede.
Che c'è?
Dimmi.
- Che succede? - Tracey...
Vattene da qui, d'accordo? Vai via.
- Dottoressa Klausen... - Sì?
Non crede sia stato lanciato troppo presto?
Cos'è che la preoccupa?
- La tensione emotiva? - Sì.
I test hanno dimostrato che assimila molto bene.
Ma gli aveva detto che non avrebbe registrato... sempre.
Sì, ma... sapeva che lo avrei fatto.
- Vuole un caffè? - Sì.
Farà piangere.
Come mai sei al buio?
- C'è dell'acqua calda? - Sì, credo.
- Vuoi sentire i messaggi? - No.
Vuoi che firmi, Harry?
- No. - Allora cos'hai?
- Perché stai al buio? - E tu perché chiudi gli scuri?
E la porta a doppia mandata? Non voglio nascondermi qui.
Ho paura della posta, del telefono, mentre aspetto cosa?
Che ti venga la febbre? Che dimentichi il mio nome o il tuo?
- O che cominci a volermene? - No, no.
- Sei già a questo. - Ma no, Harry...
Allora domani o più tardi succederà.
È inevitabile.
E in fin dei conti non ti sopporterò più nemmeno io.
Quando vengono a riparare questa finestra?
La settimana prossima.
Lo hanno detto anche il mese scorso.
Li conosci.
Hai dei soldi, Harry?
Dei risparmi, intendi?
No.
- Non voglio i loro soldi. - Sarebbero i miei.
Non firmare...
...Ma non morire qui.
- Capiti a proposito. - Tanto meglio.
Per cosa?
Posso giocare a scacchi. Ti hanno avvisata?
- No. - Sì.
Abbiamo tutti imparato a giocare.
Esatto.
- Cosa posso fare per te? - Dammi un po' di tempo.
Tutto quello che vuoi.
Mi piacciono le persone della tua età.
Mia figlia Katherine ha più o meno la tua età.
Forse l'hai conosciuta.
Non ne sono certa.
Non l'avresti dimenticata.
È piena di vitalità, ma non va mai a scapito della bellezza.
È bellissima.
Sarà fantastica.
Meglio ancora... è straordinaria.
Ora gioco a scacchi.
Ehi, attenta ai miei capelli grigi.
Ci sono volute ore per sistemarli.
Vuoi finire il tuo puzzle?
Ma è finito. Che ti prende?
Si ricorda in che condizioni erano i vecchi?
Anni di senilità e angoscia.
Oggigiorno tutto questo è finito.
Muoiono.
Come? Felici?
Non lo sanno neanche che muoiono.
Ed è meglio?
Ricorda il giorno in cui ha portato suo padre da noi?
E le sue allucinazioni?
Erano storie. Meravigliose storie piene di immaginazione.
Non c'entravano niente con l'immaginazione.
I suoi capillari non ossigenavano il cervello a sufficienza.
Forse è proprio questa, l'immaginazione.
Iniettiamo loro elementi chimici che si sciolgono lentamente.
È disgustoso.
Davvero? Cosa?
Che siano contenti?
Affettuosi?
È questo che la disgusta?
- Le manca la miseria umana? - Sì!
E la fortuna di avere...
Una possibilità per essere felice.
Non è il modo peggiore per concludere la propria vita.
Addio, dottore.
Mi creda, questo contratto è equo.
Eccetto per la cifra. Voglio 650.000 dollari.
No. È veramente impossibile.
Nulla è impossibile, Vincent.
Credeva venissi armata di penna?
Mai e poi mai. Ma... Accetti 500.000.
È l'unica morte che ho da vendere.
- Allora venda a 500.000. - Sono d'accordo per svenderla.
- Per 600.000. - D'accordo.
Muoio di fame. Posso avere qualcosa?
- Caffè e panino? - Va bene.
Del caffè e dei panini.
Sta prendendo la sua medicina?
Medicina?
Le avranno dato qualcosa per il dolore o...
- Contro le vertigini. - Delle vitamine.
Le prendo dalla A alla Z.
- È sposato? - Sì.
- La sorprende? - No.
Ho tre figli.
Grazie.
Dove sono i soldi?
Non vuole finire il suo pranzo?
Ho finito.
In contanti. E in anticipo.
La metà in anticipo e il resto in banca a nome di Harry Graves.
Eccole un buono di cassa, e uno di viaggio per qualsiasi destinazione.
Dove le piacerebbe andare?
- Ovunque. - Ovunque?
In Tasmania.
- Per via del nome. - In Tasmania...
Benissimo.
Valido in tutte le agenzie di viaggio per due persone.
Un'andata e ritorno e un'andata semplice.
- Ho previsto due andate e ritorno. - È davvero sentimentale.
- Inizia subito il reportage? - Aspetti.
Mi dia ancora oggi e domani.
Perché?
- Per avere dei ricordi. - D'accordo.
Cos'ha?
Maggie!
- Mi chiami Mason. - Mason?
Il dottor Mason. Lo faccia venire subito!
E il medico di turno!
Cos'ha? Riesce a respirare?
Dov'è Roddy, cazzo! Trovatelo! E la troupe per le riprese!
- Nel mio ufficio! Subito! - Perché?
Iniziamo a girare solo tra 36 ore.
- Annulli tutto. - Tutto?
Sì. Annulli tutto.
Conosce il dottor Mason?
È il mio medico di famiglia.
Come mai questa scena?
Per dimostrarle quanto sarebbe facile per lei perdere tutto.
Detrarrà il costo della lampada dai 300.000 dollari.
Quelli di Harry.
Viene davvero da Zanzibar?
A proposito, dov'è Zanzibar?
Ancora uno di quei paesi di cui tutti hanno sentito parlare
senza sapere dove si trovino.
- Sai da dove viene questa pianta? - Da Zanzibar.
Signora Mortenhoe!
- Per favore! - Per favore, signora!
Signora Mortenhoe?
Il sig. Ferriman ha richiesto un'auto con autista. Se ha da fare,
siamo a disposizione per 36 ore. Ovunque voglia, purché in città.
Facciamo le cose in grande, Harry!
...Giratevi verso il signore!
- Quanto viene? - Pare siano capelli veri.
Quanto?
- Ha molti soldi? - Sì.
Lo scambio col suo cappotto e le sue scarpe.
- Stai bene? - Sì, benissimo.
- Hai trovato qualcosa? - Sì, diverse cose.
- Mi dai un po' di soldi? - D'accordo.
- Che c'è? Non bastano? - No.
- Torno subito. - Non c'è fretta...
Mi dica... Il sussidio di disoccupazione le basta?
Ci rilega in questa bidonville. È fatto apposta, no?
Già... immagino.
Levatevi di torno.
- Dov'è la sua signora? - Vero che profuma?
- Puzza. È orribile. - Non l'ho invitata a cena.
- Dov'è? - Si starà cambiando. Ora arriva.
Messaggio pubblicitario.
Restate con noi, il tempo di farvi un'importante comunicazione.
La trasmissione riprenderà tra due minuti.
No, Roddy. Non ci sei ancora.
Solo un caffè e un cognac, Henri, per favore.
- Sono di struzzo! - Sono stravaganti.
Già. Anche il prezzo. Sai che è difficile acchiappare uno struzzo?
Capisci, la cosa che disturba è l'insieme. Firma la prima copia.
Appunto... Non è fatto per essere abbinato.
E tu ne sai qualcosa.
Hai abbastanza soldi?
Dipende.
Diciamo per una settimana...
Congratulazioni.
- Chi è il fortunato? - Non lo so.
Sembra che per lei io sia un estraneo.
Strano modo di venire a sapere che la propria figlia si è sposata.
- Ti ricordi di lei, Roddy? - Di Allegra?
Sì. Nessun altro ha i suoi capelli color sole.
Mi dispiace, Vincent.
- Andiamo a farci un giro. - Non abbiamo tempo.
Hanno ritrovato Katherine Mortenhoe.
- Dove? - A Gatesbridge.
Ci è quasi scappata.
Eccone una che non morirà facilmente, Vincent.
Lo so. È perfetta per noi.
Spegnimento delle luci tra 20 minuti, amici.
La colazione è alle otto.
Se non ci fosse il chiaro di luna dietro sarebbe solo un vetro rotto.
Spegnimento delle luci tra 20 minuti, amici.
Va bene, padre. Posso giocare al buio.
Scusi, padre. Non ci sarà luce? Perché... ho paura del buio.
Abbiamo tutti paura di qualcosa.
- Questo mi rassicura. - Ci sono dei lumi sui pilastri.
Grazie. Vuole un dolcetto?
No, grazie.
Ciao. Faresti a cambio di letto?
Sì, perché...
Ho sempre paura che mi piscino addosso di notte.
Ti dirò una cosa, e sarò rapido.
Guarda... Quest'osso è il setto, ed è molto duro.
Io ho questa parte della mano molto rigida. È come cemento.
Ti prometto che se rifiuti il letto in basso,
nel quale si dorme bene come in quello di sopra, ti rompo il setto.
Con un colpo solo, e non respirerai più fino alla fine della tua vita.
Allora sei d'accordo o no? Scendi?
Vuoi un dolce alle mandorle?
Scusami, Harry.
Non devi vedere.
Prenda.
Beva questo.
È acqua di sorgente. Non è whisky.
Lo giuro.
No, non lo giuro, ma la riscalderà.
Coraggio.
- Che ore sono? - È molto tardi.
Lei... dovrebbe dormire.
Ho bisogno di essere cullato.
Ha un po' meno freddo?
Sì. Grazie.
Va meglio?
Sì.
Allora, come viene?
Va bene la luce?
E com'è la sequenza del letto?
Prendete l'inquadratura in cui lascia cadere le pillole.
Ti richiamo quando posso. Ciao.
Padre...
Non voglio morire.
È con noi per ascoltare la messa?
Buongiorno.
- Sta meglio? - Sì, grazie.
Sono costretto a disturbarti di nuovo. Ti dispiace?
Ha delle grosse occhiaie.
È perché ho dovuto vegliare un'amica malata.
- Sta meglio? - Sta passando.
Grazie.
Coloro che vogliono lasciare la città
avranno i soldi al momento della fornitura delle impronte.
Di cosa sta parlando? Impronte?
- Impronte di cosa? - Impronte digitali.
- Impronte digitali per cosa? - Per non farci tornare.
Sono certo, padre, che ciò che dà le verrà rimborsato.
La causa è bella, ed è bel tempo!
Perché l'ha fatto?
- Non mi piace cooperare. - Neanche a me.
Da che parte va?
Non mi ha chiesto come mi chiamo.
Come si chiama?
- Mi chiamavano Kate. - Salve, Kate.
- Mi chiamo Roddy. - Salve, Roddy.
È più facile parlare faccia a faccia.
Non c'è mai il riscaldamento sugli autobus.
Salvo in estate.
Non voglio restare qui. Mi aiuti.
Merda! Gli sbirri!
Da questa parte.
Vuole del tè?
Grazie. Lì c'è una persona che conosco.
Per ora non c'è nulla da fare. Si sono fatti sopraffare.
Sono rimasta solo io in questa casa. Persino per strada.
Dove un tempo c'erano dei giardini.
Non c'è più.
E la gente va ad abitare altrove.
So quello che vogliono.
La calma che avevamo.
- È suo marito? - No.
Non stiamo neanche viaggiando insieme.
Si sieda, allora.
Dopo che avremo chiacchierato un po', andrà via con calma.
- È gentile, grazie. - Avrebbe mica una sigaretta?
Non ha documenti, né il permesso di spostamento.
Non devo avere dietro la fedina penale. Ho il tesserino della NTV.
- Dobbiamo dimostrare che esisti. - Chiamate il mio ufficio.
- I barboni hanno l'ufficio? - Cosa fai alla NTV?
- Faccio le foto. - Davvero?
Davvero? Dov'è la macchina fotografica?
- L'ho persa durante la rissa. - Ci prendi per fessi?
Bastardo... Hai ferito una donna e forse hai ucciso un uomo.
Ma era una rissa! Perché vi accanite contro di me?
Mi sto forse accanendo, io? È possibile.
Forse perché vieni dalla città, e io odio quelli della città.
Detesto la loro arroganza, il loro potere e le buone maniere.
E anche le loro élite. Ma più di tutto detesto i loro domestici.
Ne ho abbastanza! Non sono un domestico, brutto stronzo!
Peccato. Non sanguinavi più dal naso.
Che succede? Perché l'immagine è sfocata?
Ma che scherziamo?
- Dov'è? - Non lo sa. Era svenuto.
- Non ho riconosciuto il posto. - E lei dov'è?
Santo Cielo! Ma che è questo casino?
Tutto tranne "La morte in diretta". Davvero è un gran casino.
Ehi! Agenti!
Ci siamo!
Ehi! Voi laggiù!
Santo Dio! Accendete la luce! Vi supplico!
Aiuto!
Accendete la luce!
Aiuto!
Non spenga. Non spenga, la prego.
Senta ho...
C'è una torcia elettrica nella mia giacca.
Deve aspettare domattina. Di notte è chiuso.
Devo assolutamente... Avere un po' di luce.
Ero corrispondente di guerra e sono stato fatto prigioniero...
Mi hanno sbattuto in galera...
al buio completo per 7 settimane...
No! Non spegnete! Vi supplico!
So di averla persa.
No... Nessuna idea.
Di' al dott. Klausen che il mio successore dovrà essere più calmo.
Allora... è tutto a posto, signore?
Prima di andarsene prenderà una tazza di tè,
o una vodka.
Dov'è lo sbirro che era di servizio stanotte?
Torna alle 4.
Vuole lasciargli un messaggio?
Non ha molte apparecchiature per essere un cameraman.
Le serve un mezzo di trasporto?
Sì. Dica al poliziotto di stanotte che lo ringrazio.
- Ti hanno rilasciato? - Da dove vengono queste mele?
Le ho trovate.
Una per te.
Come sei uscito?
Ho una faccia sincera e pacifica.
Allora mi hai aspettato?
Che c'è?
Sei Katherine Mortenhoe.
Allora, camminiamo o spendiamo i soldi?
- Quando l'hai saputo? - La prima volta che ti ho vista.
In chiesa?
Glielo hai detto?
Alla polizia?
Li avresti già alle calcagna. Hai scisso un contratto, credo.
Ottima questa mela.
Molto meglio.
Dovresti levarti la tua.
È formidabile.
Unitevi a noi!
Il pane forse è cattivo, ma la causa è buona.
- E la paga è ragionevole. - No, grazie.
- Perché no? - Le ho appena prese!
Hai già manifestato?
Sì, in passato, in America. Ora li assumono e li pagano.
È un modo di vivere, alla deriva.
Si gira in tondo, creando degli slogan.
Da che parte è l'ovest?
L'ovest?
- Di là. - Voglio andare a ovest.
Queste prime immagini...
Vi mostra le cose, i luoghi,
come se non aveste mai visto nulla, non foste andati da nessuna parte.
Anche lui capisce una cosa solo dopo averla filmata.
Solo allora la conosce.
Non ho mai capito questo, di Roddy. Come fa?
Bisogna saper amare qualcuno senza conoscere tutto ciò che nasconde.
Eccoti, Tracey. Come stai?
L'indice di ascolto è del 71%.
74%, quasi 3 persone su 4 in Germania.
Tra 10 minuti è finita. Lo stato maggiore è arrivato da New York
e stanno visionando la trasmissione.
- Io non riesco a stare lì. - Sei sempre stato così.
- Non mi ci abituerò mai. - E continui a farlo.
- Non lo faccio per soldi. - Per il potere?
- Hai già visto qualche estratto? - E mi è bastato.
- Vuoi uno sherry? - Un Martini, per cortesia.
- Due Martini. - Vincent?
Nessuno pensa che ciò che fai sia osceno, disgustoso?
Oh, sì... Il 37% lo trova spiacevole, ma restano con noi.
- Non capisco. - Io sì.
È perché è vero.
Forse troppo vero per te.
Posso farcela di fronte a una donna che muore.
Davvero? Me lo chiedo.
Guarda come temiamo la morte.
È la nuova pornografia. La nudità non sconvolge più nessuno.
Mettono delle foglie di vite sugli agonizzanti e li mummificano,
nei mortori, lontano. Chi vuole vivere con i moribondi?
Nessuno. Né i parenti, né gli amici.
Professionisti efficaci e induriti.
Ecco gli ultimi volti che vedono. Io voglio avvicinarli a noi.
- Addomesticare la loro morte. - Chi?
Chi vuoi avvicinare a noi? Una sconosciuta.
Appunto. È uno scoop.
- Uno scoop... - Sì. Uno scoop. Formidabile.
Di una intimità e di una verità...
E allora? È sempre una sconosciuta.
Mentre tu ti godi un orribile melodramma.
- Mi spiace che la prendi così. - Te ne freghi di come la prendo.
71%, 3 persone su 4 in Germania...
Dov'è la telecamera?
- Cosa? - Dov'è la telecamera?
Dove credi che sia?
Non rubate. Un giorno o l'altro verrete scoperti.
Non rubate, vi sentirete a vostro agio.
Pagate i vostri acquisti.
Non dimenticate nulla, pagate ogni cosa.
- Grazie. - Di niente.
L'ha visto dall'inizio? È bello, eh?
Sento solo i messaggi contro il furto. L'impianto fa schifo.
Oh, no! Ancora?
- Non vorrei perdermela. - Perché?
Perché mi fa piangere.
Cosa faranno qui?
Una scuola telematica. Con delle piccole scuole fai quelle grandi.
Un computer e uno schermo televisivo per ogni allievo...
- Dov'è il professore? - In città.
O in cassetta.
Perché hai tenuto il cognome di Mortenhoe?
- Chi te ne ha parlato? - Nessuno. Conosco solo il cognome.
Gerald Mortenhoe.
- Parlami di lui. - No, non ne parlo mai.
Sei sposato, vero?
Lo sono stato.
Sì.
Lei... Si chiama Tracey.
Ti piace pronunciare il suo nome.
Sì.
Com'è fatta?
Somiglia molto a Gerald Mortenhoe.
Non è oggi che inizia la trasmissione?
- Quale trasmissione? - "La morte in diretta".
- Mi chiedo cosa abbiano fatto. - Avranno preso qualcun altro.
Credi?
- Perché? Hai cambiato idea? - Certo che no.
- Ma sei curiosa... - Sì.
Non è difficile. Ci sarà una TV
nel capanno del cantiere.
Ciao.
Vado a lamentarmi col decoratore.
Perché rimani qui?
- Non capisco... - Su, vattene!
Stai male?
Non abbiamo niente a che fare, noi due!
Per quale motivo mi stai appiccicato?
Per nessun motivo.
Me la sono fatta sotto.
Sono malata. Malata!
Non è grave.
Cazzo se lo è!
Non è niente. Adesso puliamo...
Vattene, bastardo. Non me ne frega un cazzo di te!
Che cosa vuoi?
- Puzzo... è orribile! - Ascolta...
- No! Vattene! - Ora andiamo a lavarci...
- No! - Smettila!
Peggiorerà!
- Tra poco comincerò a vomitare! - Smettila!
Sta' zitta, ti prego. Stai zitta.
Vieni... calmati...
Merda! Questi ultimi giorni saranno davvero orribili!
Puoi... Puoi aiutarmi?
Calmati.
Non ti mollo.
Puoi aiutarmi?
No.
Ma non ti lascerò andar via da sola.
Né aver paura.
- Ti raffredderai. - E allora? Cosa cambia?
Ehi! Cosa guardi?
Non riesco a credere che tu sia malata.
Hai sempre la battuta pronta!
Sono disgustata. Ecco cosa sono.
A volte non lo sei.
Non hai notato? Quasi nessuno.
Non ci sono più molti modi per andarsene.
Andarsene?
Morire, insomma.
L'aggeggio che usavamo per scrivere dei romanzi...
Il delitto passionale... Anche quello va perduto.
Non resta molto.
L'hai trovato il tuo punto di partenza? Forse pure io.
Sì.
Ma tu hai trovato il modo per non morirne.
Non so come hai fatto.
Roddy?
Portami al mare, Roddy.
Al mare?
- Uno qualsiasi? A scelta? - Il mare a ovest.
Mi ci porterai?
Evolve più in fretta di quanto non credessi. Troppo.
Le pillole sono troppo efficaci. Visto? Tremava. E la paralisi...
Dottore! Tremeremmo per meno. Era blu dal freddo.
- Abbiamo ancora tempo, credo. - Vi dico che sta per morire!
Molto presto!
Chi è Gerald Mortenhoe? Dove insegna?
Vicino a Kettering, nell'entroterra.
Ha detto: "Il mare a ovest". Significa senz'altro qualcosa.
- Deve essere avvertita. - No!
- È impossibile rintracciarli. - Sa benissimo che non è vero.
Solo due giorni, dottore. Non fermeremo mica tutto adesso!
Rischia di perdere tutto in un'ora.
- È un rischio che abbiamo preso. - Che lei ha preso.
Lo so.
- Hanno rubato un'auto. - Cosa? Merda...
- Ha preso il numero di targa? - Sì.
La cosa certa è che avranno un guasto.
Trovate il proprietario e calmatelo. Avrà la sua auto presto.
Che non denunci il furto alla polizia. Ditegli che è uno scherzo,
un giro in auto tra amici della NTV che avevano alzato il gomito.
Sì. È un'allieva di Gerald che l'ha inventata.
La bambina cammina in riva al fiume e nota qualcuno che annega.
Allora entra in acqua, avanzando il più possibile, toccando sempre.
E gli urla: "Non so nuotare. Insegnami e ti salverò!"
- Dovete scendere subito. - Perché?
Perché non siamo in regola. Per favore, sbrigati.
Aspetti...
Così tanto? Per fare cosa?
Credi che a questi poveracci interessi Katherine Mortenhoe?
Conosci questa spiaggia.
Non questa. Una più lontana.
Dietro il golfo laggiù?
Sì.
Se vuoi possiamo arrivarci in meno di due ore.
Domani.
Andremo domani.
Siamo fortunati che è bassa stagione.
Sei davvero certa...
Mi piace.
Unendo i letti dovrebbe andar bene.
Roddy...
Vorrei che dormissimo fianco a fianco.
- Così, capisci? - Come? Senza fare niente?
Senza fare niente.
Allora... per una donna nella tua situazione...
Non è grave. Non ne farò una questione personale.
All'inizio pensavo che forse questo posto...
ti evocasse dei ricordi d'infanzia.
Ma... ti ricorda Gerald Mortenhoe.
Vero?
Passavate l'estate laggiù?
Sì.
Eri felice?
Comunque nei tuoi ricordi lo eri.
Adesso è lì, vero?
Sì.
E noi restiamo seduti qui, a due ore da casa sua.
Ed è già domani...
Come fai ad avere ancora paura di una qualsiasi cosa?
È così.
Forse pensi che si sono sbagliati, i medici.
No.
Tutto si svolge come mi avevano detto.
- Ne vuoi ancora? - No, grazie.
Cos'è più difficile, Katherine?
Subire una delusione o...
deludere qualcuno?
Deludere qualcuno.
Essere delusi è facile.
Era un gruppo di pigmei particolarmente scontrosi,
che vivevano lontano, nel cuore della foresta.
Cercavamo ancora nuove tribù, anni fa.
Il mio amico era alto,
biondo... Di Stoccolma.
Si è accorto che un timido ometto lo fissava continuamente.
Ha sentito che...
che questo pigmeo voleva parlargli,
allora il mio amico ha lasciato il gruppo per andare lontano,
si è avventurato lontano nella foresta.
Ed ecco che il pigmeo lo segue.
Alla fine il mio amico si ferma,
e il pigmeo lo guarda.
Ed ecco che...
Forse perché si è sentito un po' in confidenza,
il pigmeo ha detto al mio amico, con molta... dolcezza,
e timidezza:
"Il tuo popolo sogna?"
Il mio amico ha detto: "Sì, sogniamo. Perché?"
E il pigmeo...
Sembrava così smarrito...
gli risponde: "Credevo che solo noi sognassimo".
Se fosse venuto da me avrei risposto: "Un sogno?"
"Cos'è un sogno?"
- È un po' sfocato. Peccato. - Avrà qualcosa nell'occhio.
Va bene. Teniamo questa inquadratura.
Sul grande schermo si vedrà meglio.
- Ti dirò una cosa. - Cosa?
L'ho sognata.
Mettili.
Vuoi accompagnarmi in paese, per cortesia?
Perché? Non credo sia una buona idea.
Ci sarà la pubblicità, i cartelloni. Le foto.
- Ti prego. - Cosa vuoi? Ci vado io.
Dei prodotti di bellezza.
Pensavo di reggere meglio fisicamente.
- Ma stai bene! - Ti prego!
Cosa ti serve? Vado io.
Un chilo e mezzo di cosa?
Del rossetto.
Del colore che vuoi.
Roddy?
Non ho accettato i loro soldi.
Quindi... è tutto ciò che ho.
Allora vai davvero da lui?
Non sono tanto sicuro di voler essere testimone della scena.
Ritroverai quest'uomo dopo quanti anni?
Sai dire alle donne parole rassicuranti.
Sì, in questo sono imbattibile.
Sei anni!
Niente male questo vestito.
Sta bene con i tuoi capelli.
Ti piacerebbe riceverlo per il tuo compleanno?
È troppo grande!
Vattene, brutto bastardo! Non me ne frega niente di te!
Che cosa vuoi?
- Puzzo! È orribile! - Ascolta...
Vattene!
- Troveremo un posto per lavarti. - No!
Roddy?
Portami al mare.
Katherine!
Roddy!
Sono qui!
- Che succede? Che hai? - La mia torcia elettrica!
Cosa?
- La torcia... Cercala! - Cosa? Roddy!
Aiutami a trovarla. Trovala! La torcia!
- Dov'è? - La torcia...
- La torcia! - Roddy! Cosa c'è?
Trovami quella torcia, cazzo!
Ti supplico! Trovala!
Dov'è?
Aspetta... ecco...
Eccola.
- Dov'è? - Roddy... Qui.
Accendila da questa parte!
Sì, ecco.
Puntala sugli occhi. Non abbassarla.
Accendila, santo Dio!
L'acqua salata l'ha rovinata? Accendila!
È accesa.
Chi sei?
- Quanto tempo? - Dodici minuti.
- Avete verificato i circuiti? - Sono a posto.
- E l'audio? - Niente.
Willy... quanto materiale c'è di riserva?
Abbastanza per due puntate.
Preparatele.
- Chiami Tracey. - La moglie di Roddy?
Sì. Sua moglie.
Forse l'ha fatto apposta. Oppure è un incidente.
- Non è a lui che bisogna pensare. - Difficile da sapere.
Bisognava dire a Roddy che non era condannata.
Adesso lo è.
La troveremo, dottore.
Che baraonda!
La uccidono con delle droghe...
E poi la salvano.
E tutto questo per l'indice di ascolto.
Ci sei ancora?
Sei ancora qui?
Sì, ci sei.
Non ne posso più!
Cosa vuoi che faccia? Che torni indietro?
Che cambi le cose? Che cancelli tutto?
Non posso fare più di ciò che ho fatto.
Né tanto meno sentirmi peggio.
Coraggio, vai... Vattene.
Si sta facendo tardi e sanno dove sei.
Il vestito dev'essere laggiù, sulla spiaggia.
Non l'ho scelto io.
È stata una ragazzina. Aveva i capelli del tuo stesso colore.
Non è ancora giorno, eh?
Fa freddo.
Fa sempre freddo.
Ricordo quando ero piccolo, c'era così tanto sole...
Katherine?
Vieni.
Attento.
Guardi, ho trovato questo.
Sì. È il suo cappotto.
Le dispiace tenerlo, ispettore?
Riprendi questo in primo piano.
Volevo controllare che la tecnica chirurgica fosse valida, e lo è.
No. Lo era.
Ho il suo cappotto.
Ma non lei.
Hai paura di lui. Ammettilo.
Di chi? Di Roddy?
Hai paura, Vincent. E fai bene ad averne.
Sono qui per questo, no?
Ti rendi conto che può crollare tutto da un momento all'altro?
Tutto cosa?
Stai parlando di te.
Com'è?
Ti va?
Lo trovo stupendo.
Vieni qui.
Qualche anno fa, quando lavoravo in U.R.S.S.,
c'era una vecchia che sentiva i colori con la punta delle dita.
Allora?
Arancione!
Suo marito non ha sue notizie?
No. L'abbiamo rintracciato. Sta da una ragazza.
Una delle sue colleghe. Si fa consolare.
- E Mortenhoe dov'è? - Non è al liceo di Kettering.
- Ha l'anno sabbatico. - Dove?
- Cerchiamo di scoprirlo. - Dovreste già saperlo, ispettore.
Sono separati da sei anni.
Eppure si fa ancora chiamare Katherine Mortenhoe.
Ti ho vista arrivare dalla prateria.
Avevo dimenticato che eri così alto.
- Vesti con colori allegri. - Sì, infatti.
Lui è Roddy.
- Salve. - Accomodatevi.
- Ecco. - Grazie.
Sono molto contento di vederti.
Non è cambiato molto, qui.
- Perché cambiare qualcosa? - In sei anni?
- Ti sei comprato la TV? - Sì.
Guarda, in cielo ci sono la luna e il sole.
- Ti piace sempre così tanto? - Sì.
Mi piace la luna alla luce del giorno.
- Non di notte? - No. Troppo facile.
Mi sei mancata molto, sai?
Sono broccoli.
Ogni tanto qualche barchetta li porta.
Vengono dalle isole del Deversoir.
Pare che costino otto sterline a New York.
L'ultima volta che sono stato a Londra, ho viso un cartellino:
4 sterline al chilo.
E non ce n'erano!
Sono andato in un altro negozio,
e li vendevano a 8 sterline.
Ho detto: "Qui accanto li vendono a 4 sterline".
E mi ha risposto: "Beh, ci vada".
Io ho detto: "Li hanno finiti", e lui replica:
"Quando li avrò finiti, li venderò anch'io a 4 sterline".
Roddy...
Riesce a percepire i colori?
No.
- Quando c'è la luce, la sente? - No.
Sì... Insomma, se è calda...
Il sole...
Lo sento.
- Non ha esitato. - Esitato?
- Prima di accettare... - No. Neppure un istante. È vero.
Rendetevi conto... tutto ciò che guardo...
Qualunque cosa bella... un ragazzino...
Tutto ciò che è avventuroso...
o coraggioso...
inutile, divertente, spaventoso...
Misterioso, terrificante... Basta guardare.
E te lo ritrovi su pellicola.
Per sempre.
Non è poco!
Già...
È un giocattolo che cancella tutti gli altri.
Insomma... lo era.
Mi rattopperanno. Possono fare tutto.
E poi non sarà male poter finalmente chiudere gli occhi.
Robert de Boléac.
Era un soldato di ventura,
che adorava la musica.
Aveva persino inventato un tipo di clavicembalo.
Componeva continuamente.
Siccome era un dilettante, faceva molti errori.
Componeva armonie che non si erano mai sentite.
Questo accadeva nel 1314.
R. Bruce si preparava ad affrontare Edoardo II vicino a Bannockburn,
e Boléac si unì a Bruce.
Ma... non per la Scozia,
né per un titolo e tanto meno per soldi, ma...
per far suonare la sua musica nella cattedrale di Bannockburn.
Al calar della sera, Edoardo II battè in ritirata.
Il suo esercito era decimato,
e con esso, ahimè, i musicisti di Bannockburn.
Ma il concerto ebbe luogo.
Fu un disastro. Peggio della battaglia.
Boléac si lanciò rabbioso contro i suoi musicisti, sgozzandoli
e impalando i coristi.
Gli sfuggirono solo quelli di talento e i più rapidi,
mentre bruciavano gli spartiti durante la fuga,
e si è salvata solo la mia copia.
Apparteneva a un suonatore di liuto che morì di peste
il giorno stesso del concerto.
L'ho trovata a Perth, in una stalla.
È come per i broccoli?
No... Questa è storia.
Sei diventata cinica. Katherine, non eravamo cinici.
Vuoi dire che ero una ragazzina ingenua quando ci siamo sposati?
- Eri una ragazzina. Tutto qui. - Tu eri così vecchio. 26 anni...
Ci ho messo anni a ricostruire gli altri spartiti partendo da questo.
Ascolta...
Quel diavolo di guascone era 700 anni in anticipo sul suo tempo!
Sono armonie moderne!
Ti senti disarmato Gerald?
- Disarmato? - Per cambiare le cose.
Sì, è possibile.
Comunque sia, non me ne accorgo.
Ci sono oggetti che non giocano nessun ruolo,
o fatti che non hanno alcun significato. Poche cose lo hanno...
Come il volo di un uccello...
Un uomo che cammina per strada...
o l'ombra di una nuvola che si sposta sulla nostra prateria.
Non è tutto necessariamente decifrabile.
Penso spesso a un branco di leoni,
ai confini della savana,
hanno mangiato,
le prede non li interessano più, tuttavia le spiano.
Non riescono a farne a meno.
Ce l'hanno nel sangue, ma non attaccheranno.
E il vento spazza l'erba alta contro la criniera dei leoni.
E...
Ecco.
Tutto qui. Non c'è altro.
E neppure con noi c'è altro, in generale.
Insomma, la gente vive come se ci fosse dell'altro,
non fanno altro che drammatizzare la loro vita. Imbrogliano.
Sei passionalmente pigro, Gerald.
Sì...
Ci ho messo tempo.
Mi è piaciuto quando hai detto: "La nostra prateria".
Hanno detto che sarebbero comunque venuti.
Quindi non gli ho nascosto che eri qui.
Katie...
Hanno commesso un errore.
- Cosa vuoi che cambi? - No, era tutta una montatura!
Un trucco per il loro programma!
Non sei malata.
Dicono che devi smettere di prendere quella medicina.
Immediatamente.
Vorrei fare un bagno.
- Sai quanto tempo ci metteranno? - No. Insomma...
meno di un'ora.
- Non voglio aspettare. - Cosa vuoi dire?
Mi piace l'odore di questa stanza.
È la legna di faggio che brucia.
La legna di faggio...
L'ho scritto non appena ho saputo che...
appena ho saputo...
Hai interrotto la frase.
Come noi.
- Katie... - Sì?
Hai dei rimpianti?
Ti riferisci a noi?
Sì, uno solo. Non abbiamo avuto figli.
Altri li avranno per noi.
Resta qui, Katie.
- Cos'hai detto? - Resta!
Ti costerebbe troppo.
Perderai tutto... la prateria, la tua musica...
La calma...
Tutto ciò che ti fa tornare a casa.
Ti ho sempre amata.
In francese?
Ho più coraggio in francese.
È bello sentirlo.
Katie...
Vuoi farmi un piacere?
Che succede?
Ti prego, scendi a suonare quel pezzo che ti piace tanto.
- Cosa hai fatto? - Arriveranno presto,
e non voglio vedere né sentire nessuno.
Katherine!
- Vieni! - No...
- Vieni! - No! No!
- È necessario. Siamo in tempo! - Non c'è niente da fare!
- Sì! - No!
Sì, ti dico! Quante ne hai prese?
Me ne sbatto e ho il diritto di fare ciò che voglio!
Gerald...
Ho solo questo... Ho solo questo mezzo per vincere.
Vincere?
Ho solo questo mezzo per finire quell'uomo.
Vincent Ferriman.
Non fermarmi, Gerald.
Devo batterlo.
Ne ho bisogno.
Stai tranquillo.
C'è...
C'è solo questo.
Sto bene, tutto qui.
Meglio di quanto non sia stata da tanto tempo a questa parte.
Hanno detto che è stato un errore.
È falso.
A chi crederai, Gerald? A loro o a me?
A te.
Per favore, scendi e suonami quella musica.
Non voglio sentirli quando arriveranno.
In questa stanza...
non li sentirò.
Guarderò...
lontano...
lasciando che il vento accarezzi l'erba.
Lasciando che il vento accarezzi...
Vai.
Ti prego, fallo per me.
È tutto quello che ci resta.
Gerald?
Non fargli credere che sono voluta scappare.
Non sei scappata.
Conta su di me. Glielo dirò.
Katherine?
No, sono io.
Dov'è Katherine?
Katherine è morta.
- Qualche minuto fa. - Cosa?
Roddy, vorrei chiederle una cosa.
Tracey...
- Dov'è Katherine? - È lei Vincent?
- Sì. - Katherine ci ha lasciati.
- Dov'è? - Se ne vada, Vincent.
Cosa...? Nessuno le ha detto che non sarebbe morta?
- Non si può abbassare la musica? - La lasci così. E se ne vada.
Altrimenti l'ammazzo.
- Ma Katherine... - Se ne vada!
- C'è Vincent? - Perché?
- Portami da lui. - Roddy!
- Non ne vale la pena... - Vincent!
Vieni qui! Schifoso bastardo!
- Che c'è che non va? - Ti ammazzo!
Bastardo!
Sono io. Mortenhoe!
Se ne vada, Vincent!
- O sarò io ad ammazzarla! - Schifoso! Bastardo!
È finita, Roddy.
Lo sai, no? È finito.
È ancora vivo.
No. È morto. Completamente morto.
Mortenhoe?
Sì?
Vorrei presentarle mia moglie, Tracey.
Mi ha detto che aveva camminato sempre il primo giorno.
Camminato, senza meta.
Non è tornato.
Perché mai sarebbe dovuto tornare?
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