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Original subtitles

Grazie.

Gli avvenimenti cileni sono stati e sono vissuti come un dramma da milioni di

uomini e nessuna persona seria può contestare che su tali avvenimenti

ha pesato in modo decisivo la presenza e l 'intervento dell 'imperialismo degli

Stati Uniti d 'America.

Il Cile e l 'Italia sono situati in due regioni del mondo assai diverse.

Ma insieme alle differenze vi sono anche delle analogie.

E in particolare quella che i comunisti e i socialisti cileni, guidati da

Salvador Allende, si erano proposti anch 'essi di perseguire una via

democratica al socialismo.

Nei tre anni di governo e di riforme in Cile, Salvador Allende tentò una via

democratica di rivoluzione socialista. Come era prevedibile, ha poi preso il

potere la dittatura militare del generale Pinochet, in difesa degli

della borghesia capitalista.

Voi comunisti italiani vi agitate troppo per il Cile. Ma era prevedibile.

C 'è stato un eccesso di legalitaria.

Troppa fiducia nelle democrazie liberali.

Allende è stato ingenuo e ha permesso agli Stati Uniti e a Kissinger di

preparare il colpo di Stato.

La storia ci dimostra che l 'esercito borghese si schiera sempre contro il

proletariato quando si viene alla resa dei conti.

L 'ho detto nel 1956 a Budapest e nel 1968 a Praga.

Noi siamo contrari a interventi armati che le danno l 'autonomia di una

Siete sicuri che lo siano anche i

vostri avversari?

Sappiamo che in Italia esiste il rischio di un colpo di Stato.

Abbiamo informazioni precise.

E noi proprio per questo siamo convinti che rafforzare la democrazia sia il

sistema per evitarlo.

E in ogni caso sarebbe interessante sapere quali sono queste informazioni

avete. E in ogni caso sarebbe interessante sapere quali sono queste

che avete.

Credo che abbiate troppa fiducia nella democrazia plutocratica.

E i compagni spagnoli e francesi sbagliano.

E vabbè, questa è una vostra opinione.

E noi la rispettiamo.

Grazie per l 'incontro, per la proiezione.

L 'incontro è stato comunque proficuo.

Grazie. Grazie.

Grazie. Grazie.

Grazie.

Mi piacerebbe conoscere Federico Fellini, sembra un uomo straordinario.

Qual è il suo film preferito?

Il mio film preferito?

Non è

possibile.

Maria devi fare i piatti.

Non tocca a me.

Invece sì, ieri gli ha fatti bianca.

È vero.

Tu gli hai fatti i compiti?

Sì. Tutti? Tutti.

Comunque io ieri ho pranzato da zia.

E che c 'entra?

E papà!

Ehi, papà. E amico.

Come stai?

Poteva andare molto peggio.

Piano.

Ragazzi. Ciao papà. Ciao papà.

Ciao papà.

Ciao papà.

Ci hai portato qualcosa?

Questa volta non è stato possibile.

Ma è diverso dai cirotti normali.

Ah sì, perché è un cirotto bulgaro.

Perché sei stato in ospedale in Bulgaria, no?

Sì.

Ma per poco, eh?

Non sono scappato.

Volevo prendere un regalo anche per te.

Non c 'è stato modo.

E' venuto il nostro anniversario.

Il povero ragazzo.

Aveva avuto trent 'anni, nemmeno.

Pensavo stavamo parlando di Fellini, poco prima dello schianto. Mi aveva

qual era il mio film preferito.

Non è stato un incidente, Letizia.

La strada era tutta bloccata dalla delegazione.

Il talon.

passare di proposito.

Scusa, fammi capire.

Hanno cercato di ammazzarti?

Sei sicuro?

Sì,

ma dobbiamo tenerlo solo per noi ora.

È importante.

In questo momento sarebbe troppo complicato per il partito se si venisse

sapere.

Scusa, io veramente... Hanno cercato di ammazzarti tu veramente? Per il partito?

Non vuoi dire niente? Ma come ragionate?

Sarebbe molto complicato, non so.

Gli incontri e le conversazioni che ha avuto l 'Ova Sofia sono un nuovo

contributo allo sviluppo dell 'amicizia e della collaborazione tra i comunisti

bulgari e i comunisti italiani, nell 'interesse dei due popoli, della pace e

socialismo.

Vado io.

Alberto, vieni.

Segretario, buongiorno. Buongiorno. Beh, come stai?

Ma no, un po' meglio.

Ho ripreso anche a lavorare.

Ho preso i documenti dall 'ufficio. Ti ho preso anche le sigarette, tre

pacchetti, così almeno.

E vieni, prendi un caffè?

No, grazie, è meglio che vado, mi aspetto alla bottega oscura. Ciao. Ciao,

Maria.

Ciao, a più tardi.

Ma ciò si dice, non stai mai di punto.

Ma che vuoi? Guarda cosa ha fatto Laura.

Cosa?

Mi ha scarabocchiato tutto il quaderno.

Stai attento, no? La via democratica al socialismo è una trasformazione

progressiva

dell 'intera struttura economica e sociale che in Italia si può

realizzare nell 'ambito della Costituzione antifascista.

L 'unità e la forza politica delle sinistre sono una condizione

ma sarebbe del tutto illusorio pensare che anche se i partiti e le forze di

sinistra riuscissero a raggiungere il 51 % dei voti, come nel Cile di Allende,

questo fatto garantirebbe la sopravvivenza e l 'opera.

di un governo che fosse l 'espressione di tale 51%.

Ecco

perché noi parliamo della prospettiva politica di una collaborazione delle

popolari di ispirazione comunista e socialista con le forze popolari di

ispirazione cattolica.

La gravità dei problemi del paese, le minacce sempre

incombenti di avventure reazionarie e la necessità di aprire finalmente

una sicura via di sviluppo economico che superi la crisi strutturale del

capitalismo mondiale, rendono sempre più urgente che si giunga a quello che può

essere definito il nuovo grande compromesso storico tra le forze che

e rappresentano la grande maggioranza del popolo italiano.

Compagno Berlinguer, buongiorno. Sono un operaio dell 'ANIT.

Una volta, quando in Corriere arrivavamo in fabbrica, la maggioranza di noi

parlava sempre di calcio, vero o no?

Adesso però siamo stati ridotti nella minoranza perché la maggior parte parla

questa proposta del compromesso storico.

Allora, la mia domanda è questa. Non pensi che il compromesso storico rischi

affievolire lo spirito di combattimento, cioè di attaccamento al partito dei

compagni comunisti? Non so se mi sono spiegato.

Grazie. Compagno Berlinguer, le alleanze è giusto cercarle e farle, però

la democrazia cristiana in Italia da vent 'anni non fa altro che esprimere

maggioranze anti -operaie contro i lavoratori. Perché non costruiamo una

maggioranza e un 'alleanza con gli altri partiti della sinistra?

Compagno Berlinguer, sono un 'operaia dell 'ANIS.

Invece rispetto alle critiche che riceviamo sulla vicenda Sakharov o sui

nostri rapporti con l 'Unione Sovietica, noi questo dobbiamo rispondere a chi ci

accusa anche qui in fabbrica di essere antidemocratici.

Procederei a corrispondere a queste ultime domande. Partirei dalla domanda

compagna. Noi abbiamo condannato la persecuzione di Sakharov,

esattamente come condanniamo le persecuzioni di tutti i dissidenti,

quanto a Dover.

Il partito comunista italiano è sorto, si è sviluppato, è cresciuto.

Proprio come partito che ha preso nelle sue mani la bandiera della libertà e

della democrazia.

Per noi il comunismo altro non è che la realizzazione piena

di tutte le libertà dell 'individuo, tranne quella di sfruttare il lavoro di

altri esseri umani perché questa tutte le altre libertà distrugge e rende vana.

In quanto riguarda le altre domande sul compromesso storico, noi abbiamo questo

affillo di evitare che si crei una spaccatura nel nostro paese, in quanto

riteniamo che questo possa essere molto pericoloso per le sorti della nostra

democrazia.

Per intenderci, non permettere che si ripeta quello che è appena accaduto in

Cile.

Per quanto riguarda invece il compagno che parlava di un affievolimento del

nostro spirito combattivo, vorrei chiarire che cercare un dialogo con la

democrazia cristiana non significa fare delle concessioni ai dirigenti

reazionari della democrazia cristiana, ai capitalisti, ai nostri nemici di

classe. Anzi, loro vorrebbero la divisione del paese.

E' proprio per questo che noi dobbiamo lottare per l 'unità di tutte le forze

popolari.

Mi spiace, magari la prossima volta.

I lavori come stanno andando?

Molto bene, ci manca il bagno, dobbiamo dare del bianco, sono 150 metri

quadrati, poi ci sono tre vani, c 'è anche l 'orto. C 'è anche l 'orto?

Segretario, posso?

Ma ce la facciamo a fare il compromesso storico con la DC adesso che Fanfani

vuole fare il reprendo per togliere la legge sul divorzio? E i fascisti poi

alleati con lui? Basta con sto divorzio. Questo qua parla sempre di divorzio

perché siccome non sopporta più sua moglie, adesso ha paura che gli tolgano

legge. Dove vuoi che vado? Ho due figli disoccupati. Questo al massimo è sua

moglie che vuol divorzare da lui.

O qui il segretario non so mica in quanto glielo lascerebbero il diritto di

divorziare a noi donne.

Intanto però nel nostro paese una legge sul divorzio c 'è e dobbiamo difenderla.

In tutti i modi.

È evidente che chi propone addirittura un referendum per abrogarla ha soltanto

'intenzione di spaccarlo questo paese e dobbiamo cercare di non permetterglielo.

Buongiorno, Nilde.

Ciao, Enrico.

Allora... Come stai?

Ah, meglio, grazie.

Abbiamo fatto ogni verifica in Parlamento.

Non ci sono più margini per evitare il referendum sul divorzio.

Fanfani ha già pronta la dichiarazione per domattina.

Porterà la democrazia cristiana ad allearsi con i fascisti.

Questo succederà.

E noi diciamolo.

Accettiamo la sfida.

Diciamo che la famiglia si deve fondare su un sentimento, non su una norma di

legge.

Capiranno. La società è più avanti di quanto pensi a Mintore e Fanfani.

Sì, sì, ma lei... Anche di quanto pensano molti di voi uomini qui nel

Il sì alla volizione di una legge

che ha avuto la pretensione di portare libertà all 'estate e ha

portato distruzione della partita italiana.

Rimoschio chiama Rimoschio. Caffè.

Sì.

Beh, che stai facendo?

Sto cercando una banconota che avevo messo in un libro e adesso non mi

più qual è. Ma che banconota?

Era un 50 .000 lire.

Mentre in banca, scusa.

In banca? Questa è una vecchia tradizione dei compagni sastaresi. Non

fidavano delle banche.

Oddio. Lo sapete, papà, che cosa ho sognato l 'altra notte?

Fanfani. Lo chiamava nel sonno? Cosa diceva?

Fanfani, farabutto. Sembrava ci avessi paura.

E paura? Quando era piccolo vostro papà non aveva paura di niente.

A casa non ci voleva mai stare.

Non gli piacevano i quartieri alti. Stava sempre nei vicoli del centro, nei

posti peggiori di Sassari.

Tutto il giorno al bar, a giocare d 'azzardo, a mariglia, a poker.

E quelli erano i giochi.

Da Apollo.

Un ventiro, buccio, buccio.

Buccio, buccio.

Una volta l 'hanno anche arrestato con i suoi amici comunisti.

Cosa c 'entra? Quello lì era per il pane, non era per le carte.

Beh, l 'hanno comunque arrestato, eh?

E quando giocavi alla rivoluzione francese? Che faceva Robespierre?

Sempre Robespierre, il giacobino. Non impiccava a bueri.

Sassareso in chiavi. E finini, rai.

Chi l 'avrebbe detto che da grande diventavi segretario? Eh, infatti, chi l

'avrebbe detto? Io pensavo di aver sposato soltanto un funzionario. Un

funzionario di partito. Lo dici sempre.

Non è vero, lo dico sempre.

Io credo che gli operai sono tutti contrari al referendum, perché i soldi

spendono per fare il referendum sarebbero soldi che potrebbero essere

per fare, non so, delle scuole, degli ospedali e tante altre cose. E non c 'è

una palestra, una scuola, altri liniti, che non c 'è nulla che i bambini possono

andare a giocare.

Nel mezzo di questa crisi economica, l 'Italia aveva proprio bisogno di questa

prova.

Di che cosa si preoccupa oggi la gente?

Di abrogare il divorzio o del costo dell 'olio, del pane, della pasta,

del latte, degli affitti?

Si tratta di dire no, non solo all 'abolizione di un diritto

fondamentale come quello del divorzio, ma anche...

a un grave tentativo di divisione dei lavoratori e delle forze popolari.

Buonasera, la legge sul divorzio approvata tre anni fa dal Parlamento

resterà in vigore nell 'ordinamento giuridico del nostro paese. Lo hanno

più di 19 milioni di italiani.

Se le offrono dei compagni può cuore.

Ecco.

Premetto.

Papà, ma in Russia si può divorziare?

Certo. E anche in America.

Ma quando viene il socialismo, se uno è ricco deve restituire tutto?

Beh, intanto non ci staranno più le disuguaglianze di ora.

Come noi al partito, che già prendiamo tutti lo stesso stipendio.

E quello che prendiamo in più come deputati lo restituiamo al partito, poi

% o tutto.

E se uno non fa niente?

Ma tutti devono fare qualcosa.

Ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni.

È il Vangelo questo, eh?

Molto prima di Marx. Sì, sì.

Salame. Grazie.

Però se qualcuno fa qualcosa di buono è giusto che venga premiato.

Non per forza con i soldi, però, Bianca.

Così si alimenta soltanto l 'istinto alla competizione e poi ciò su cui si

fonda il capitalismo.

Mentre invece il socialismo si fonda sulla collaborazione.

tra le genti e i popoli.

I soldi servono solo a farti credere che c 'è qualcuno che ha vinto,

il ricco e tutti i poveri che hanno perso.

Compagni, siamo di fronte alla prima vittoria laica di massa della

storia della nostra Repubblica, con un così grande concorso di popolo, di

lavoratori, comprese le grandi masse di cattolici, come dimostrano i

risultati del Veneto e della Sicilia.

E questo ci conferma che...

quella della ricerca di intese più larghe, con tutte le forze

popolari e antifasciste, è una via percorribile che anzi

dimostra di offrire i primi risultati. Abbiamo visto che nel mondo cattolico ci

sono forze con cui dialogare, ma dobbiamo farle uscire dalla DC.

Non possiamo pensare di cambiare questo paese proprio insieme a quelli che

governano da 30 anni.

Sì, però la sconfitta di Fanfani adesso potrebbe dare forza a quella parte della

democrazia cristiana con la quale possiamo dialogare. Sì, ma se ci

trattare con la DC per farci dare il permesso di governare, diamo loro il

di metterci in trappo. Ma scusate, scusate compagni, si interrompo, ma c 'è

stato un attentato.

Una bomba a Brescia. Pare ci siano morti e feriti. Pecchioli ha notizie più

precise, credo. Secondo le informazioni dei compagni di Brescia, alla fine del

corteo antifascista delle confederazioni sindacali, proprio durante il comizio

in piazza, piazza della loggia, è esplosa appunto una bomba.

Il numero dei morti è per ore di quattro, ma ci sono...

Molti feriti di cui parecchi in fin di vita.

Va detto che la manifestazione era stata indetta proprio in risposta ai molti

attentati avvenuti contro case del popolo, sezioni del nostro partito,

culturali, da parte di gruppi fascisti su cui tra l 'altro c 'erano già

in corso. Qual è stata la reazione dei compagni?

I compagni hanno mantenuto la calma, ma la vigilanza democratica è massima.

Per carità apprezzo il comportamento dei compagni di Brescia, però sono

preoccupato. Non si può non essere preoccupati per il fatto che quando la

legalità democratica è rotta in modo così drammatico dai fascisti non ci si

ricorda dell 'esempio di impotenza dato 50 anni fa agli esordi del fascismo. A

Brescia c 'è una sede del fascio.

Se quella sede fosse subissata dal furore del popolo, i fascisti...

finalmente capirebbero che noi non siamo quelli di 50 anni fa.

Noi non siamo quelli che tacciono in cassa.

Non si può essere sempre sicuri e sereni che la democrazia comunque recca.

Dopo Brescia devi stare più attento.

Due persone di scorta sono necessarie.

Franceschini è un bravissimo compagno. Ti piacerà.

Ha fatto la resistenza e poi ha accompagnato Di Vittorio per molti anni.

E dovrò viaggiare seduto dietro?

Come in taxi?

Penso di sì.

E un 'altra cosa.

Devo mandare una risposta domani.

Invece tu che cosa volevi dirmi?

Compagno Costutta, è necessario introdurre dei cambiamenti strutturali

rapporti con Mosca e dovrò sostituirti.

Pensavo di proporre il compagno Cervetti al congresso a tuo posto e di offrire a

te gli antilocali.

In vista dell 'amministrativa, come sai, è un ruolo molto delicato, serve un

compagno all 'esperienza.

Stai attento, Enrico.

In questa fase, perdere la protezione di Mosca potrebbe essere molto pericoloso.

Abbiamo invertito, facciamo prima il comizio ad Ancona, poi a Bologna. Così

possiamo confermare l 'incontro con l 'avvocato Agnelli mercoledì pomeriggio.

La richiesta viene da Confindustria. Come ci siamo detti, secondo me è

importante che ci siano i vertici industriali a volerci incontrare.

E allora Alberto, questa è la zona dove lavorava tuo padre, no?

Eh, più o meno, qua dietro c 'erano le officine, c 'è lavorava quando ero

piccolo. Ma non faceva il ferroviere?

Dopo, dopo, prima lavorava in fabbrica, poi quando hanno cominciato i

licenziamenti ha messo il braccio sotto una mola, si è ferito apposta, così non

l 'hanno licenziata e ha preso la cassa muta.

No, però dici tutta la storia della soda.

Ah, e poi per riprendere la cassa muta si apriva la ferita con la soda

Ah, dai.

Lui dice che non faceva male, ma a me mi sa di sì. Faceva tutto da solo, si

cadeva in bagno.

Noi sentiamo solo gli strigli. Ciao.

Buongiorno. Noi abbiamo solo un campo da calcio qui e il comune adesso ha dato

il permesso per costruire sopra. Noi pensavamo a una forma di lotta

I compagni pensavano di occupare via di Burtina, ho pensato troppo.

Occupate e il partito vi sarà vicino.

Fateci sapere, teneteci informati su quello che succede.

Ha detto la zia Ines che una volta a Sintino hai portato quattro bambini su

bici sola.

Avevo vent 'anni.

Se vinciamo le elezioni ci carichi tutti e quattro in bici anche a noi.

Gloria, direi no.

Che bello.

Che cos 'è?

Un grigio funzionario.

Un grigio funzionario.

Aspetta, fammi vedere.

Voglio farlo vedere a papà.

Enrico.

Un grigio funzionario.

Cioè sarei io.

Ha fatto Laura.

I capelli non sono male.

Beh, adesso lo incorniciamo.

Di Roma sappiamo già qualcosa.

Non è ancora. A Perugia siamo al 41.

A Torino siamo al 40.

Ah, bene.

Adicino al 25.

Bene, bene.

Non abbiamo mai fatto il 40 a Torino. Nel 46 con Coggiola facciamo il 33%.

bravo compagno Coggiola. Altro che. Siete punti in più. Abbiamo combattuto

insieme per la liberazione di Torino. Una volta sulle colline di Alpette

stremati, camminavamo da giorni.

Lui era talmente fatto che si era addormentato. Abbiamo anche casetta?

Definitivi? Definitivi e ottimi.

Insomma, mentre Coggiola dormiva, un contadino ci regalò un pollo.

Napoli.

Allora, noi siamo al 35 quasi, la DC al 28.

E anche Sassari?

No, aspetta.

Cagliari al 40.

Insomma, Coggiola non si svegliava.

Alla fine il pollo l 'abbiamo mangiato noi e non gli abbiamo detto nulla.

E anche quando è diventato sindaco? Men che meno.

A Sassari abbiamo raddoppiato i voti, siamo al 27!

A Genova siamo al 40, a Palermo e Provincia guadagniamo il 7%, adesso

che non sta andando male.

può far paura solo ai corrotti e ai prepotenti che esistono nel nostro

Ma non può testare timore alcuno in tutti coloro che credono nella garanzia

piena di tutte le libertà.

Grazie.

Guardate, Maria!

Sì? Eh, aiutatemi.

Dai, vieni.

Dobbiamo bloccarla.

Altrimenti.

Ecco, dai.

Papà, ma come hai imparato tu a nuotare? Ti ha insegnato la nonna? Eh, la nonna

era malata, lo sai.

Non poteva fare il bagno.

Quanti anni avevi quando è morta?

Avevo 14.

Come me.

Eh sì.

Ma lo sapevi che poi non guariva?

Io le portavo il mio bicchiere di latte tutti i giorni, era un po' la mia

medicina per farla guarire, però purtroppo non ha funzionato.

Beh, deve essere molto difficile crescere senza mamma, vero?

Maria, qualsiasi cosa succede nella vita bisogna andare avanti.

Comunque una volta nessuno ti insegnava a nuotare.

Cosa facevano? Ti buttavano in acqua così.

Buona festa!

Buona festa a tutti!

Si sono chiesti da dove derivi la grandissima partecipazione alle nostre

dell 'unità, che quest 'anno hanno avuto oltre 20 milioni di

presenze.

Qui si vivono rapporti di tipo nuovo, fondati

sulla solidarietà e di questo.

Siamo ormai di fronte alla crisi storica e strutturale

del capitalismo.

I suoi valori si sono trasformati in disvalori.

L 'egoismo di gruppo e individuale, la corsa al consumismo,

la degradazione della persona umana a puro strumento cieco

di un 'attività produttiva frantumata, ideata e appropriata da altri.

È oggi necessario quindi uscire fuori dalla logica degli

automatici meccanismi.

Solo così, percorrendo una via

diversa, la nostra via, noi qui in

Italia e negli altri paesi di capitalismo avanzato possiamo giungere

La rinuncia dei compagni francesi e spagnoli è stata per noi una vera

Conosci il russo, compagno?

Purtroppo no, compagno Fonomario.

È la prima volta che vieni a Mosca?

È la prima volta in una delegazione del partito, ma ero già stata qui dieci anni

fa, e infatti avrei avuto la gioventù.

Perfetto. L 'avrò appoggiato.

Bentornato. Grazie, compagno.

Allora... Domani parlerà il compagno Bresas. Il vostro saluto in plenaria è

previsto per il terzo giorno e dovrà durare 20 minuti. Può andar bene?

Se questo è quello che avete stabilito.

Quando potremmo avere il discorso pronto per la traduzione?

Dopo di prepararlo.

Ditemi voi entro quando va consegnato.

Prendetevi il vostro tempo, tutti vogliamo che sia ottimo in ogni parola.

Non oltre mercoledì.

Grazie mille!

La combattita dei lavoratori contro la pressione monopolistica e l

diventa sempre più intensa.

Siamo i segnali di quello che Lenin ha

preveduto.

E' un 'esperienza di crisi economica.

I loro governamenti provano tutto il possibile, ma la natura dell

'imperialismo è quella che tutti, alla fine, cercano la

loro vittima a causa di altri.

Nel suo combattimento i comunisti devono basarsi sui giudici comuni

di costruzione del socialismo.

Quindi, se alcuni compagni che

iniziano ad adattarsi al proletarismo internazionale pensano a questo,

non ci sarà nulla.

Allora, Cervetti, c 'è una cosa importante che devi fare qui a Mosco.

E ne dovrai parlare solo con me.

Non sarà facile.

Lo so.

Se ne occupa Bonomarioff direttamente.

Certo, però...

Credo che il momento è quello giusto.

La media della quota tessere è salita quasi del 30%. Abbiamo superato 1 .700

.000 iscritti. E poi c 'è la legge sul finanziamento pubblico dei partiti che

sta per entrare in vigore. Appunto, il momento potrebbe essere quello buono.

Ma tutto è poi vissuto in Russia.

cinque anni sono arrivato qui nel 23 ho conosciuto qui mia moglie e

ti manca venire tratto dalla Russia?

mi manca essere giovane ma non la Russia anche se mi ricordo

quando andavo a Bolshoi e nei palchi c 'erano i lavoratori gli operai

c 'erano le donne del popolo che guardavano il balletto mangiando

Quindi il governo è entrato in crisi.

Sì, il Presidente della Repubblica ha indetto le elezioni politiche

Sì, il Presidente della Repubblica ha indotto le elezioni politiche

Sì,

il Presidente della Repubblica ha indotto le elezioni politiche

Il governo della democrazia cristiana non è che stesse ponendo chissà quale

rimedio. Ma ci

proviamo.

Se vincete, cosa pensate di fare?

Nel senso che i nostri risultati elettorali in questa fase, il nostro

è quello di provare a formare un governo unitario, coinvolgendo anche la

democrazia cristiana, per evitare che la Nato possa interferire con il nostro

paese.

Compaigno Berlinguer, noi non criticheremo apertamente le vostre

cosiddetto eurocomunismo.

Anche voi, in nome dell 'internazionalismo proletario, non

nostre azioni e le nostre scelte qui.

Tutto il mondo ci ascolta.

Posso? Ma certo.

Allora, cari compagni, questo nostro venticinquesimo congresso così

per i comunisti e per i popoli sovietici, eccetera, eccetera, è seguito

grande interesse dall 'opinione pubblica internazionale e in particolare da

tutti coloro che lottano per la causa del socialismo e della pace.

E nostra convinzione, e l 'esperienza di questi anni lo conferma, è

i progressi.

verso la distensione internazionale creano condizioni più favorevoli all

'affermazione del diritto di ogni popolo a decidere liberamente del proprio

avvenire.

Va bene?

Forse si potrebbe dire decidere del proprio avvenire dentro un orizzonte di

solidarietà internazionale. Se posso, compagno Cervetti, non occorre. Si

capisce? Sì, sì, sì, ma poi arrivano tutte le parti dove...

Saranno contenti? C 'è tutta la parte sulla crisi dell 'imperialismo.

Oh, c 'è questo qua che è nuovo.

Noi ci battiamo per una società socialista che sia il momento più alto

dello sviluppo di tutte le conquiste democratiche e

garantisca... il rispetto di tutte le libertà individuali e collettive,

delle libertà religiose, della libertà della cultura, delle

arti e delle scienze.

Pensiamo che in Italia si possa e si debba non solo

avanzare verso il socialismo, ma anche costruire la società socialista

Col contributo di forze politiche, di organizzazioni

e di partiti diversi.

E che la classe operaria possa e debba

affermare la sua funzione storica in un sistema

pluralistico e democratico.

Buon lavoro, dunque, compagni e compagne delegati.

Buon lavoro e un augurio fraterno a voi, a tutti i comunisti e a tutti i popoli

dell 'Unione Sovietica.

Il discorso di Berlinguer è stato il meno applaudito durante i cinque giorni

congresso. Per gli oratori di casa gli applausi scoccano dopo ogni capoverso di

una certa importanza. Berlinguer ha avuto due soli applausi a scena aperta.

prima volta quando ha detto che il partito comunista italiano ha un milione

settecentomila iscritti. Una seconda volta quando ha reso omaggio al

del popolo sovietico.

Mister Berlinguer non ha criticato l 'Unione Sovietica direttamente, ma ha

rimarcato chiaramente una linea indipendente da Mosca.

Aveva già detto tutte queste cose prima in Italia, ma questa è la prima volta

che ha chiarito fortemente questi punti proprio a Mosca, al Cremlino.

Guarda qua. Adesso vediamo come reagiscono i russi.

Vabbè, quelli hanno sconfitto Napoleone e Hitler.

Sopporteranno anche questa, no?

Voi? Sì, grazie.

Questa mattina, mentre venivo qui da te, per la strada un compagno mi ha fermato

e mi ha chiesto se i russi adesso sono amici o nemici.

Sono degli amici che stiamo aiutando a cambiare.

In Cile i problemi di Allende sono cominciati quando ha nazionalizzato le

miniere di rame. Le ha tolte agli americani per darle al popolo.

Forse ha sbagliato, ma d 'altra parte, se non l 'avesse fatto, a cosa serviva

avere un governo socialista? No, serviva, serviva.

Solo che doveva farlo più gradualmente.

Polo Sesto è intervenuto nella campagna elettorale, condannando ogni imposizione

politica che sia aperta alla nostra concezione della vita.

Il riferimento al Partito Comunista è stato evidente. Se vinciamo, cosa ci

lasceranno fare i poteri finanziari e industriali che hanno in mano il Paese?

Sono quelli lì quelli che hanno il capitale. Noi intanto pensiamo a

crescere e avanziamo dalla nostra guerra di posizione, per dirla con grausci,

verso quella democrazia progressiva di cui parlava Togliatti.

È un cammino.

Compagno segretario, volevo farti una domanda.

Sì. Il compagno Marabini è delegato dei ferroviari di Corticella.

Piacere, dimmi.

Tante volte nei treni trovo ragazzi senza biglietto.

Mi dicono che non hanno soldi e io devo fargli la multa.

Ma io dico che i giovani non dovrebbero pagare i biglietti del treno. Uno a

sedici anni dovrebbe viaggiare, vedere le città senza soldi. Cosa fai? Gliela

fai o non gliela fai la notte?

A volte no.

Sbaglio, segretario?

Lo chiedi a me.

Sei tu il segretario?

Capito, ma tu sei il ferroviere.

Scusa.

Compagno segretario, c 'è stato un attentato a Genova. Le brigate rosse.

Siamo in grado comunque di darvi subito una testimonianza raccolta poco fa.

Signor Romeo, a quanta distanza dal suo negozio è avvenuto il fatto?

A circa 150 -180 metri. Onorevole Berlinguer, un recente articolo sostiene

nella tragica vicenda delle Brigate Rosse sarebbe largamente coinvolto...

anche il servizio segreto di un paese comunista molto legato a Mosca, la

Cecoslovacchia. Avete qualche informazione in proposito?

Guardi, questa sua domanda mi stupisce non poco, perché noi non siamo

certo i rappresentanti dell 'Unione Sovietica in Italia.

Noi ci diamo conto al nostro governo di cosa sa, dei servizi segreti

italiani, dei servizi segreti americani.

Dei semplici segreti di qualsiasi altro paese.

Che cosa può chiedere conto a noi comunisti che noi questi gruppi li

sempre combattuti da chiunque siano sovvenzionati?

Onorevole Berlinguer, se il PC vincesse le elezioni, l 'Italia rimanerebbe all

'interno del patto atlantico?

Guardi, noi siamo sempre stati molto chiari su questo punto. Noi non vogliamo

che l 'Italia esca dal patto atlantico.

Noi rivendichiamo, e questo è il punto sul quale mettiamo l 'accento, che la

relazione tra gli Stati Uniti e l 'Italia sia una relazione fondata sul

reciproco, sull 'uguaglianza, sulla non ingerenza, in

quelli che sono gli equilibri e gli affari interni del nostro paese.

Perché vede, lì all 'est forse...

Vorrebbero che noi facessimo il socialismo come piace a loro, ma qui all

i molti non vorrebbero nemmeno lasciarcelo cominciare a fare questo

qui nella libertà.

La verità è che ai nostri avversari farebbe comodo se noi

fossimo pedisse qui imitatori di modelli.

Ma disgraziatamente per loro noi non lo siamo e questa è una ragione

fondamentale della nostra forza tra le masse lavoratrici dei vari strati della

popolazione.

Andremo avanti con ancora maggiore determinazione,

slancio ed audace.

Non da utopisti che inseguono le chimere,

non da estremisti dalle velleitarie fughe in avanti,

non da schematici.

schiavi della lettera dei testi del marxismo, ma neppure da opportunisti

che si apponciano al presente e compiono soltanto azioni di

piccolo cabotaggio lungo le coste, mentre noi vogliamo affrontare le

confinate vittese del mare che ci sta davanti per raggiungere approdi nuovi

alla vostra vita.

Oggi è lunedì, lunedì 21.

L 'appuntamento per le prime ore del pomeriggio è, come sempre, davanti alle

botteghe oscure.

È una tradizione, è una sfida anche, perché l 'ufficio elettorale del Partito

Comunista italiano riesce a fornire ai romani che affollano la strada e alle

redazioni dei giornali, un quadro preciso dei risultati assai prima di

non riesca a fare il Ministero degli Interni.

Anche lui è un buon ragazzo.

Ciò non c 'è da... Annulla la scheda.

Entra in cabina e scrive Giulio Andreotti, vagone di merda. I viguri

li abbiamo superati. Sì.

Prendiamo il 38 % e a Genova addirittura quasi il 50.

49 ,8, 81 mila voti.

Insomma, tuo padre è andato con lui al seggio e gli ha detto di uscire entro 5

secondi. E ti è fidato?

Beh, Giulio Andreotti, vagone di merda, in 5 secondi non ce la fai.

E poi sono due schede, Camera e Senato. Oltretutto. Anche a Salerno più 5 ,2 e a

Napoli siamo sopra il 40.

Sì, la democrazia cristiana resiste però.

Anzi, avanza di mezzo il punto.

Anche a Latina crescono.

Sì, crescono anche loro, sono al 37, ma noi cresciamo ben di più.

Siamo al 34, 8 punti in più.

e compagnie, in termini strettamente numerici, noi passiamo

ormai a rappresentare stabilmente con radici profonde

un terzo dell 'elettorato.

Un italiano scupoloso vota comunità.

anche oltreoceano e alla Santa Sede.

Mi auguro non si sbaglino.

Dovremmo fare scelte impopolari, vista la grave crisi in quei versi paesi.

E so.

E dato il vostro eccellente rapporto con gli lettori di cui mi complimento,

Sarebbe quantomeno disdicevole, ma forse io mi posso aspettare che non lo

contrastiate.

Cosa ci state proponendo?

Un 'attenzione?

Beh... Ci suggeriscono di chiamarla piuttosto una... non

sfiducia. Sì, ma... Beh, più interessante, no?

E pensavo inoltre di...

Proporvi per la prima volta la presidenza di una Camera.

C 'era comunque una prima occasione di collaborazione tra i nostri partiti e

forze popolari.

È un peccato che capiti in un momento di contingenze così difficili, ma io spero

comunque di convincerla.

Mi perdoni a me che deve convincere, ma tutti i lavoratori italiani che il

nostro partito rappresenta.

Come bella la base dei partiti.

Mi mancano i comizi nei province, le cene, le sezioni.

E passiamo troppo tempo della nostra vita in queste vecchie vie del centro di

Roma.

Noi faremo delle richieste precise sul programma.

E la nostra posizione dipenderà da quanto saranno recepite.

La nostra priorità è rendere possibili delle riforme che noi riteniamo

necessarie per il paese, per realizzare le quali siamo convinti si possa

collaborare.

Come peraltro abbiamo già fatto in anni passati, con lo statuto dei lavoratori,

la riforma dello stato di famiglia.

Sai, ho appena parlato di lei con un giornalista giapponese.

Ah sì?

Mi ha fatto più domande su di lei che su di me.

Del resto questo è il vostro momento.

Non si può negarlo. Anche nelle elezioni americane i democratici sembrano

favoriti e l 'aria dovrebbe farsi a voi più confacente.

Il senatore Carter era un bravissimo imprenditore.

Si occupa di arachidi, se non erro. Un 'occupazione curiosa.

Il presidente Ford e la signora Betty sono persone straordinarie, ma...

Il cambiamento, come spesso si dice, è il sale della democrazia.

Quando potremo avere il piacere di una sua risposta?

Sua, del partito, dei lavoratori, naturalmente. Sì, naturalmente dipenderà

nostra discussione interna.

Comunque, il compagno Tatò non mancherà di tenerli aggiornati.

Dottor Tattola, lei conosce la mia passione per il collezionismo di bustine

zucchero e polsone.

Certamente.

Grazie ancora per l 'ospedalità. Si figura.

Segretario, la sua dottor Tattola è una casa ogni volta davvero confortevole.

Compagno Ingrao, abbiamo una grande responsabilità.

Possiamo iniziare a cambiare l 'Italia.

Con Andreotti?

Nessuno di noi può tirarsi indietro.

Abbiamo pensato di proporre il tuo nome alla presidenza della Camera.

Nessuno può tirarsi indietro.

Signor Presidente, onorevoli colleghi, comincio col dichiarare che questo

governo è lungi da soddisfarci, ha caratteristiche tali da comportare di

e per la pletoricità stessa della sua struttura e composizione, ma soprattutto

per l 'incertezza del suo indirizzo politico generale, un voto contrario da

parte nostra.

C 'è però un fatto nuovo per la nostra vita politica.

E cioè che la responsabilità di dare un governo al nostro paese, pur

rimanendo prioritariamente alla democrazia cristiana, è anche

nostra, del partito comunista italiano.

Tutti sanno infatti che se noi votassimo contro il governo cadrebbe all

'istante.

come stanno oggi le cose.

Per questo abbiamo deciso, onorevoli colleghi,

di assenerci.

Se avessimo deciso di impedirne la nascita si sarebbe fatto il gioco di ben

altre forze che hanno cercato e cercano di impedire in Italia l 'avanzata di una

prospettiva di unità.

E'

ora che si cessi di considerare come un 'anomalia il cammino

ascendente di quelle classi lavoratrici che furono una volta le plebi, le classi

subalterne, ma che sono ormai maturate per assurgere nell 'unità alla guida

politica della nazione.

E dove andiamo?

Dobbiamo passare in latteria.

Segretario, oggi non era il caso. Dobbiamo cambiare strada ogni tanto.

Comunque a latteria ci ho pensato io.

Come volete.

Sei riuscito a parlare?

Quella è una cosa che va fatta il prima possibile.

Dai.

Sì, mangio anche io una cosa e arrivo.

Sì, anche a te. Ciao Luciano.

Papà prendi il pane?

Sì.

Allora, questa manifestazione.

Siete andati?

Sì.

E c 'era gente?

Sì, un botto.

Studenti, indiani, metropolitani e autonomia operaia.

Però noi non stavamo con loro.

C 'era una sola con tre partite. E anche contro i dei.

Immagino. Il governo Berlingotti è giusto di fagotti. Bianca, che vuoi?

Non siamo al governo.

ma siamo in una posizione che ci permette di avviare riforme di rilevanza

storica. Giusto, papà?

Con Andreotti?

Sì, facendo pressioni sul governo Andreotti.

C 'erano tanti giovani in piazza, dovete cercare di capirli, non sono tutti

criminali.

Piazza, qua nessuno dice che siano tutti criminali.

C 'è un uso diffuso della violenza e questo non è assolutamente

accettabile.

Papà, scusa, allora è Giacobini, la resistenza, il Vietnam?

Marco, direi che sono cose un po' diverse.

La sua rivolta del pane, quando ti hanno anche arrestato? Che differenza c 'è?

Marco, dammi un piatto.

Non capisco da che parte stai capando.

Sempre dalla stessa, Marco.

Almeno 30 anni.

Il punto è che Andreotti, assieme a D 'Agnelli, vuole applicare un forcing

esportazioni. Drastica riduzione del costo del lavoro e aumento dei consumi.

è semplice. Invece lo sviluppo può avvenire solo attraverso un mutamento

tipo di consumi. Non distribuzioni di carità, ma servizi sociali veri, sanità,

trasporti. Edilizia sovvenzionata, un piano agricolo alimentare. Facciamo

a spiegarlo. I movimenti di protesta crescono e la violenza è insieme a loro.

noi continuiamo a spiegarlo. Luciano, c 'è un messaggio privato di moro per te.

Credi importante?

Sentiamo.

Caro Barca, capisco le vostre preoccupazioni, ma c 'è bisogno di

Riferisci per favore al segretario Berlinguer che non mi sembra ancora il

momento di incontrarci di persona.

Andreotti potrebbe sentirsi scavalcato.

Cordiali saluti, credimi tuo, Aldo Moro.

A questo punto dobbiamo rispondergli che in questo modo il nostro sostegno al

governo non può più essere dato per scontato.

Dice che non è ancora il momento, non dice che non può.

Ieri ho sognato che ero in montagna.

Faceva freddo.

Dovevo fare entrare una mandra di mucche bianche, grasse,

lente, dentro un recinto.

Ma tu non c 'eri.

Invece mi sarebbe sognato mia madre.

E come stava?

Non lo ricordo bene.

Buonasera. Segretario, benvenuto.

Mi rendo conto di averla fatto aspettare molto e ringrazio per la pazienza.

L 'urgenza non è mia, purtroppo. Di tutto il paese... Prego.

Grazie.

Aldo. Siano.

Calda di Tuglio, che gentilmente ci ospita.

È sempre accogliente e confortevole, ma soprattutto la più sicura.

Devo riconoscere che la trasformazione del PC in questi ultimi anni mi trova

davvero molto colpito.

Non posso cellarle che avrei voluto fare altrettanto con la democrazia

cristiana, è vero, per ora non ci sono riuscito.

Ma come le sa, io confido nella pazienza.

La Casa Bianca...

Ha una conoscenza finalmente più matura e competente del vostro partito. Hanno

studiato bene, se posso permettermi. Stanno facendo passi avanti, cambiamenti

significativi. Il presidente Carter è all 'inizio del suo mandato. Vedremo

succederà.

Ma hanno ancora di base la stessa paura che d 'altronde hanno anche a Mosca.

L 'effetto domino in altri paesi.

Non possono accettare che siano altri a modificare i pesi del mondo.

Eppure non ho dubbi.

Il tempo farà superare gli indugi e renderà possibile un periodo di

responsabilità condivisa.

Sì, io direi che questi tempi andrebbero accelerati.

Visto quello che stiamo vivendo.

Al nostro paese va dato un orizzonte chiaro di stabilità per difenderlo dalle

pressioni eversive.

C 'è un 'insoddisfazione profonda che esige un 'innovazione profonda.

Soddisfazione che riguarda soprattutto i citti più giovani,

come i nostri figli.

Caro Enrico, posso chiamarle Enrico?

Certamente. È vero?

Se voi partete consenso a favore dell 'estremismo extraparlamentare, il

è l 'Italia intera, non solo il Partito Comunista.

Questo ho cercato di spiegare ai miei amici, anche ai più cari, ma la mia è

posizione isolata in questo momento.

Viviamo in una democrazia a zoppa, bloccata, che qualcuno dei suoi amici si

impegna a tenere bloccata.

Solo con un vero governo di unità nazionale, con noi e voi insieme, che

la base del consenso e quindi della partecipazione popolare, possiamo fare

uscire davvero questo paese dalla crisi economica, sociale e politica che sta

vivendo.

Dobbiamo provare a fermare l 'inflazione, a riformare i servizi

giustizia, dare il via al servizio sanitario nazionale.

Sarebbero in molti e non è stato accorto.

Ne abbiamo due blindate, di colore diverso, per essere meno riconoscibili.

Da dove vengono?

Da un 'officina specializzata di Pisa, le fa un compagno.

Ma le fa solo per voi?

Beh, il compagno, sì.

Certo.

Arrivati a questo punto non ci resta che fare cadere il governo Andreotti.

Aprire una crisi, poi...

O entriamo nella maggioranza e la democrazia italiana si sblocca o io temo

questo paese scivolerà nel buio.

Ancora un po' di pazienza, pochi mesi.

La nostra pazienza è limitata, ma non passiva e inerte,

diceva Grasci.

Buonasera. Buonasera.

Buonasera. Abbiamo fatto un po' tardi, mi spiace.

Non si preoccupi, segretario, siamo abituati.

Arrivederci. Arrivederci.

E l 'acqua si riempie di fiume, il cielo di fumi, la chimica lepre distrugge

la vita nei fiumi, uccelli che volano attento, malati di morte.

Il freddo interesse alla vita ha sbarrato le porte, un 'isola

intera ha trovato nel mare una tomba, il falso progresso ha voluto provare una

bomba.

Poi c 'è ciò che toglie la sete alla terra che è viva, invece ne porta la

morte perché è radioattiva.

Eppure il vento doppia ancora, frutta l 'acqua alle navi sulla brora,

e sussurra canzoni tra le foglie, bacia i fiori di

bacia e non di goglie.

Un giorno il denaro ha scoperto la guerra mondiale, ha dato il suo putrido

all 'istinto bestiale, ha ucciso, bruciato, distrutto... Papà, senti cosa

gli americani adesso che avete fatto venire il governo?

Gli Stati Uniti e l 'Italia hanno in comune valori ed interessi democratici e

noi non riteniamo che i comunisti condividano tali valori ed interessi.

dovremmo rispondergli noi, secondo te? Vaffanculo!

Eh, Maria!

Eh, vaffanculo. Aio!

Giusto.

Ma dove siamo?

Papà, abbiamo qualche libro di Rosa Luxemburg?

Certo che abbiamo un libro di Rosa Luxemburg.

Cosa ti serve?

Ma era ovvio.

L 'accumulazione del capitale.

Era qui che... Ecco, ecco.

Stiamo diventando martori.

L 'accumulazione del capitale.

Ragazzi, domenica andiamo a pranzo fuori.

L 'hai trovata allora?

Era nell 'accumulazione del capitale. L 'avevo messo perché...

L 'accumulazione è capitata, poi l 'ho dimenticato, insomma. Certo.

Tu invece preferisci il poker, vero?

Sì.

Al cacchio è quasi impossibile bleffare.

L 'unico grande bleffatore è Mishatan, il mago di riga.

Sovietico, come tutti i migliori.

Va all 'attacco sacrificando i prezzi, sembra destinato a perdere. Ma così

in difficoltà l 'avversario, crea confusione, innervosisce.

E poi vince, sempre.

Per me sarebbe impensabile, però io ho bisogno di una strategia meno ruenta.

Dove ho imparato a giocare a poker?

A Sassa e nei circolini dove si trovavano di notte le persone poco

per bene.

Di nascosto da tutti, o come noi ora.

Devo ringraziarvi per la proposta, ma non posso essere io a presiedere il

prossimo governo.

Andreotti garantisce all 'estero e anche sul fronte interno, quello che io non

garantirei.

Avete scelto di accelerare gli eventi facendo cadere il governo, ma non è

che gli eventi siano quelli che volete voi.

In ogni modo, credo che arrivati a questo punto non si possa più aspettare.

Parlerò personalmente ai nostri parlamentari e proporrò di farvi entrare

maggioranza.

Ovviamente, con punti di programma condivisi... Da condividere.

Da condividere, certo.

Bene.

Bene.

Gli uni contro gli altri non possiamo nulla.

Ho visto che sei venuto da solo con l 'autista, senza scorta.

Sì, per non dare troppo nell 'occhio.

Allora facciamo che scopri mai io e voi fra dieci minuti.

Va bene.

Enrico.

È andata bene, no?

Beh...

Io

continuo comunque a pensare che sia restita tanto la persona più andata a

incarico, caro Angelo.

Stannotto ho sognato Togliatti.

Era vestito di grigio.

Gli ho chiesto come stava. E lui mi ha risposto, lassù non mi hanno trattato

male.

Malfatti, riconfermato, stammati.

Non c 'è un tecnico, Bisaglia addirittura.

Omnia con tempo, Enrico.

Moro ci ha dato delle garanzie.

Se le ha date, ma poi non le mantiene.

È l 'unica strada che abbiamo.

L 'alternativa è rinunciare a tutto.

In ogni modo, tu hai fatto bene a convocare la direzione dopo il discorso

Andriotti alla Camera.

Decideremo lì che cosa votare.

Pronto? Sì?

Sì, è qui.

Mi dica.

Moro.

C 'è stato un agguato.

L 'hanno rapito.

Tutti gli uomini della scorta sono stati uccisi.

Grazie a tutti.

Forse parale chiederle un 'impressione su quanto è accaduto e sta accadendo in

questo Paese. Io l 'ho già detto, siamo in stato di guerra e bisogna predisporre

le misure per un stato di guerra.

Questa mattina abbiamo sequestrato il presidente della democrazia Cristiana

ed eliminato la sua guardia del corpo, testa di cuoio di Costiga, firmato

Brigate Russe. Questo è il testo di un messaggio telefonato alle 10 .10 alla

redazione centrale dell 'ANSA.

Adesso che succede?

Non so.

Non so cosa pensare.

Benché non sappia nulla, né del modo, né di quanto accaduto dopo il

mio prelevamento è fuori discussione.

Mi è stato detto con tutta chiarezza che sono considerato un prigioniero

politico sottoposto come presidente della democrazia cristiana ad un

processo diretto ad accertare le mie trentennali responsabilità.

fatte a trovare le brigate rosse insieme al comunicato.

È scritta a mano e le perizie calligrafiche sono ancora in corso.

E la sua scrittura?

Potrebbero averlo obbligato a scrivere.

E noi come ci muoviamo?

Non possiamo trattare.

La democrazia non cede di fronte al ricatto di un gruppo terroristico.

Non abbiamo scelta.

Il sacrificio degli innocenti in nome di un astratto principio di legalità

mentre un indiscutibile stato di necessità dovrebbe indurre a salvarli è

inammissibile.

Parlo anche del Partito Comunista, il quale, pur nell 'opportunità di

esigenze di fermezza, non può dimenticare che il mio drammatico

avvenuto mentre si andava alla Camera per la consacrazione del governo che mi

ero tanto adoperato a costituire.

Possibile che siate tutti d 'accordo.

né volere la mia morte per una presunta ragion di stato.

Io esco un po'. Ciao.

Ciao.

Bianca.

Aspetta.

Il papà deve dirvi una cosa importante.

Adesso? Sì, adesso.

Sì, Bianca.

Scusami, ma è importante che ci siate tutti.

Penso che voi sappiate che Moro, perlomeno se sono attendibili le sue

sembra stia chiedendo di trattare con i rapitori.

Ne parlano tutti e in molti sono anche legittimamente d 'accordo con questa

possibilità. Noi comunisti invece siamo contrari con noi tanti altri partiti.

D 'altronde penso che voi sappiate bene quanto la vita...

di un militante sia sacrificata rispetto alla causa per

la quale lotta quindi quello che voglio dirvi e di cui abbiamo

anche già parlato con mamma è che nel caso dovesse succedere anche a me

se fossi preso la mia volontà di uomo libero

E che non ci siano trattative con i rapitori.

Ecco, questo è importante che lo sappiate anche voi.

E che ve lo ricordiate bene.

Soprattutto nel caso fossi io stesso a chiedervi di fare il contrario.

Però non succederà, vero?

e devo dire Marco, speriamo di no.

Cosa succede? Ci sono novità?

Sì.

Hanno trovato il corpo di Moa nel bagagliere di una macchina.

Se l 'ha lasciato qui sotto e ha caetato.

Letizia, amore mio, penso spesso come in questi anni ti ho lasciata troppe volte

da sola, anche quando avrei voluto dedicare più tempo a te e ai nostri

So che sai perché l 'ho fatto e perché devo continuare a farlo,

ma so anche che ti ho privato di qualcosa di importante.

di momenti che non ci sono stati e che non potranno tornare.

Ho scelto una vita che rende difficile starmi a fianco, ma vorrei che tu

che anche quando non sono con voi, io con voi sono sempre.

Mentre ti scrivo queste parole so che potresti criticarmi e forse anche

prendermi in giro.

Questo tuo continuo pungolarmi è la più grande forma di amore che io abbia mai

ricevuto.

Tu non volevi sposare il segretario del partito.

Io non so per quanti anni ancora la mia vita sarà così, ma so che finché tu ci

sarai nulla mi potrà far paura.

Perdonami per tutto quello che non c 'è stato e grazie.

Buon anniversario, amore mio, tuo.

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