Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Estate di dieci anni fa
- Cosa sono queste? - Sei vergine, e le vergini si scatenano.
Riguardo i soldi... Ti dar� 50.000 yen.
Penso che andr� a casa.
- Vuoi che ti picchi? - L'hai appena fatto.
Okada.
- Che stai facendo? - Pensa agli affari tuoi.
Che tipa strana.
La vergine perduta
Pulisciti i piedi con questo.
Stendi le braccia.
Che diavolo � successo alla chiave?
Grazie.
E il resto? Non hai la chiave, giusto?
Ce la far�.
Dove sono sono le tue scarpe?
Hai ragione...
Che significa, "hai ragione"? Di che parli?
Scusa. Prestami le tue.
Sono a casa.
� gi� mattina. Perch� queste maledette non si aprono?
Perch� quella faccia lunga?
Mi sento malissimo.
- Perch�? Che c'� che non va? - Non ho chiuso occhio per tutta la notte.
Che significa? Sai di che sto parlando.
Hai incontrato il tizio degli incontri al telefono?
- S�. - L'hai fatto?
- No. - Perch� no?
Mi ha ammanettata e poi schiaffeggiata.
- Cosa? Non ci credo. - Te lo sto dicendo.
Ti ha pagata?
- Sono scappata. - Capisco, sembra terribile.
Ne ho avuto abbastanza. Rimango vergine.
Ci ho messo tutta la notte per togliermi le manette.
Stai scherzando. Che scema.
Ehi.
Dammene una.
- Cos� hai tolto le manette? - S�.
- Devi essere un'idiota, Okada. - Finiscila.
Era la tua prima volta? Ne abbiamo parlato.
- Vuoi vivere da solo laggi�? - S�.
Come mai?
Nessun motivo particolare.
Non sei molto loquace, vero?
Le tue scarpe... Le laver� e te le riporter�.
- Oh, OK. - Te le riporter�.
Muoio di fame.
Sbrigati, finisci di lavarti i denti.
Tutto questo per me � nuovo. Fai piano.
Andr� dentro?
� grande.
Succhialo.
Sta perdendo.
Prendilo tutto.
� caldo.
Non sei affamata?
Hai un bel po' di appetito.
- Ti dispiace se ora ti lascio? - Vai avanti.
Bene, dunque.
- Hai una ragazza? - S�.
Bene. Ci vediamo.
Che succede?
Che c'� che non va?
- L'ho fatto. - Ancora?
- Ho perso la mia verginit�. - No!? L'hai fatto davvero?
S�.
- Con chi? - � un segreto.
Oh, dai, dimmelo. Il tizio degli appuntamenti?
- Non te lo dico. - L'hai fatto. Ben fatto!
Mi fai male.
- Che c'�? - Ahi.
Scusami. Ho pensato fosse il venditore di giornali.
� tutto OK. Sono solo venuta per ridare queste a Takashi.
- Takashi? � al lavoro. - Capisco.
- Sei sicura di stare bene? - Sto bene. Star� fuori.
La scuola va bene, non � cos�?
Mi viene da piangere solo a pensarci.
Vorrei aver dato i miei esami. Mi mancava solo un anno.
Una volta che ti ritiri, non c'� niente da fare.
Niente ma lavoro, lavoro e lavoro.
Forza, bevi.
La mia testa � davvero pesante.
Non c'� problema. Takashi sar� qui presto.
Prendine un'altra. Faremo pagare lui.
- Che avete in mente voi due? - Che cosa ti ha trattenuto?
Lasciami stare.
Dove stai andando?
- Al bagno. - Stai bene?
Non mi sento molto bene.
- Vado a vomitare. - Non farlo qui.
In bagno, forza.
Dai, facciamolo.
No...
Fermati, lasciami solo.
Fermati. Basta.
Penso sia meglio che vada.
� tardi. Perch� non vuoi pi� restare?
Va bene cos�, grazie.
Ci vediamo.
- L'hai fatto con lei? - Certo che no.
- Sei sicuro? - S�.
Non fregarmi, OK?
Vediamo questo come ti piace.
Oh, s� mi piace.
Mi piace moltissimo.
Che bello.
Oh, s�. Sto venendo.
Uno, due... Uno, due...
Estate di cinque anni fa
Oh, s�. S�.
Sto venendo.
Stai sudando come un maiale.
Non vai a casa?
- Star� qui per un po'. - OK.
Ecco.
Grazie mille.
- Ti chiamer�. - OK.
Sei in ritardo.
Cosa?
- A che gioco stai giocando? - Cosa?
Che hai fatto da quando hai finito di lavorare?
Non c'� bisogno di guardarmi cos�. Non ho fatto niente.
Bugiarda.
Non ho idea di cosa ti sta passando per la testa.
Non lo so nemmeno io.
- Ho cucinato quello. - Ma era bruciato.
No, non lo era. Di che stai parlando?
Ognuno dovrebbe cucinarsi la propria porzione.
� quello che ho detto prima. Che c'� di sbagliato con te?
� cos� allora?
Pi� tardi incontro un ragazzo. Vuoi venire?
Che tipo di incontro?
Il servizio di appuntamenti. Alle fine li ho richiamati.
Wow.
Ha detto che potrebbe pagare 100.000 yen se saremo in due.
- Sul serio? - S�.
Una cosa a tre? Non l'ho mai fatta.
Forse no, ma per 100.000?
Per me va bene.
Com'�? Stai godendo?
Le piace.
Piace anche a me. Mi sta facendo venire.
Coraggio.
Fantastico! Scopami!
Dovresti vederti.
- Siamo come una coppia di cuccioli. - Lo so.
- OK, sono pronto un'altra volta. - Non pu� essere.
Forza, succhiatemelo.
Mi chiedo se riusciamo a prendere il primo treno.
- Dovremmo prendere un taxi? - S�...
Ma non ce ne sono.
- Sono stanca. - Io sono affamata.
Davvero?
- Dovremmo andare al Denny's? - No, andiamo a casa.
Non mi dispiacerebbe andare a bere una birra al Denny's.
Sei matta?
- Quello era libero. - Niente da fare, sono esausta.
Allora perch� non ne cerchi uno, stronza?
- Fallo da sola, stronza. - A chi hai chiamato stronza?
- Sparisci. - Sparisci tu.
Dove diavolo eri?
- A bere con Mari. - Bugiarda.
Ti piacciono i piselli, non � vero?
Tu prendi i piselli con tutto.
Cosa?
Smettila.
Che diavolo...?
Fuori! Fuori, puttana!
Vattene.
Vattene tu.
Questa � casa mia.
La febbre mi � scesa.
Mi dispiace.
Star� bene dopo un giorno libero.
Mi dispiace.
Grazie.
- Posso aiutarti? - Prender� questo.
Da questa parte, prego.
Sar� da te in un minuto.
- Chisato? - Hikari!
- Da quanto tempo non ci vediamo. - Come vanno le cose?
Molto bene, grazie. Questa � mia figlia, Ayaka.
- Di' ciao. - Ciao.
- Quanti anni hai, Ayaka? - Quattro.
� bellissima.
Mi piacerebbe avere un bambino.
Lo avrai.
- Non ho nessuno con cui averlo. - Chi dice che hai bisogno di qualcun altro?
- Non dire stupidaggini. - Noi ci siamo sposati grazie a lei.
Ma Takashi � di un altro parere.
- Sul serio? - Lo sento, in qualche modo.
Ha lasciato il suo lavoro. Ora lavora nei bar.
Sta in giro sino a tardi.
- Mammina. - Guardati, Ayaka.
- Ti sei sporcata. - No.
Tu, scimmietta.
Se ti prendo.
Diavoletto. Torna indietro.
- Vieni qui. - No.
Dammi una sigaretta.
Mentolo?
Chiudi il becco. Ad ogni modo, a voi dipendenti � permesso fumare?
Poich� non ci sono altri clienti, tu sei qui e sono passati cinque anni...
- Come stai? - Dacci un taglio.
Vai da qualche parte?
- Sto andando al bagno. - Non � l�. � laggi�.
Oh, non importa. Berr� qualcosa e terr� la pip�.
Tu sei matta.
Qui gli alcolici sono disgustosi.
Che stai facendo qui?
Hai detto di voler andare in un hotel. Non ricordi?
Quello che significa?
- Dato che siamo qui, dovremmo farlo? - Cos� la imbroglierai.
E allora?
- Non ti importa? - No.
- Davvero? - Davvero.
Il bastardo...
Merda.
Oh, no.
Ora l'ho fatto.
� gi� mattina.
Perch� queste maledette non si aprono?
Mari?
Chisato...
Il maiale...
il ragazzo che era con me mi ha ammanettata...
cosparsa di benzina e mi ha dato fuoco.
� stato terribile.
Il tizio con le manette, l'ho incontrato anch'io.
� stato circa cinque anni fa.
Sono scappata via...
ma avrei dovuto distruggerlo.
Devono prenderlo.
Com'�?
- Buono. - Chisato, ne vuoi un po' anche tu?
Non hai altri clienti da servire?
Trattamento speciale, dal momento che � il tuo compleanno.
Esco. Ho promesso al mio ragazzo di andare a trovarlo.
Oh, OK. Ci vediamo.
- Ci vediamo. - Ciao ciao.
Uno, due... Uno, due...
Questa estate
Mi dispiace, � tutto quello che ho.
Va bene.
Vogliamo arrivare al dunque? Non abbiamo molto tempo.
Tutto questo per me � nuovo. Fai piano.
Delicato e lentamente.
Oh, no.
Guarda quanto sei venuto.
- Ce la fai ancora? - S�.
Scusami, ti sono venuto dentro.
Va bene.
Vai.
Uno normale. Tenga.
No. � gi� mattina. Cosa ho che non va?
Parli un po' di inglese, Yuji?
Credo di s�. Frequentavo l'universit� fino a poco tempo fa.
Come si dice 'ramen' in inglese?
'Ramen'? Suppongo che si dica solo 'ramen'.
Sei sicuro di essere uno studente universitario?
Credo di s�.
- Insegnami a parlare l'inglese. - Certo, ma perch�?
Voglio essere un'interprete.
- Sarebbe fico, non pensi? - S�.
Sei davvero pronto per farlo.
Non sto scherzando. Scopa come se fosse gratis.
Ti sto insegnando l'inglese, vero?
Che bello.
S�.
Sono cos� stanca.
Cos� eri un'amica di Mari?
S�, al liceo. Ci incontravamo di tanto in tanto.
- Non lo sapevo. - Perch� si � uccisa?
- Perch� l'ha fatto? - Era stata appena lasciata.
Gi� le mani. Via.
- Vattene via. - Ma hai detto che saremmo andati in hotel.
- Allora. - Al telefono eri d'accordo.
Vattene.
Vai.
Sei pazza?
Che stai facendo?
Ti dispiacerebbe non rovesciare i nostri bidoni?
- Mi sono persa. - Tu sei strana.
Non ne hai abbastanza di lavorare in un bar?
Tieni. Un cocktail speciale.
Veramente buono.
Questo lavoro fa proprio per me.
Hikari ha detto che vi siete separati.
Allora lo sai. Abbiamo i nostri problemi.
Capisco.
� solo un casino.
Stai bene?
Idiota. Ubriaca o no, so dov'� casa mia.
- � solo che non reggi l'alcol. - Sparisci.
- Forza. Da quale parte? - Da quella.
Chisato.
- Ehi, Yuji. Che stai combinando? - Non avevo impegni, cos�...
- Allora io vado. - OK. Scusami. Ci vediamo.
Non va bene. Ci rinuncio.
Piantala. Continua a provare. Andr� tutto bene.
- No, ne ho abbastanza. - Niente affatto.
Non mi hai sentito?
Ho detto basta.
Mi dispiace.
Il posto dove vivevo � qui intorno.
- Sei mai venuta qui? - S�.
Mi chiedo se sia ancora qui.
- Vogliamo dare un'occhiata? - Vuoi davvero?
Giusto un'occhiata.
Allora � qui.
- Pensi che qualcuno viva qui? - Non in un posto malmesso come questo.
Nonostante ci� io lo usavo.
� permesso? C'� qualcuno in casa?
Sembra vuoto.
- � pi� grande di quanto mi ricordassi. - S�.
Mi chiedo cosa succeder� in futuro.
Succedere cosa?
- Al Giappone. - Non succeder� nulla, vero?
Suppongo di no. Abbiamo tanto tempo davanti a noi.
Giusto. Hai solo 28 anni...
Hai ancora altri 50 anni.
Mi chiedo se ce la posso fare per altri 50 anni.
Ce la farai. Vivi la tua vita.
Il Giappone pu� cambiare. Noi possiamo cambiare.
Per quanto lunga sar� la tua vita, qualcosa di buono accadr�.
Sarai davvero felice, almeno per un giorno della tua vita.
Ne sono sicura.
Forse hai ragione.
ARRESTATO L'UOMO DELLE MANETTE
Sembra proprio che l'abbiano preso.
- Cos'� quella manetta? - Un accessorio.
- � orrenda. - Finiscila!
Vai.
Uno normale. Tenga.
Traduzione: Kiny0 Revisione: fabiojappo per AsianWorld.it
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.