All language subtitles for 1985 - Caffè Nero

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Original subtitles

Ho trimessa Jackson.

Chiamo da E. Boscliffe, dall 'abitazione di Sir Claude Emery. Può mandare un

taxi alla stazione per le nove meno dieci?

Ci sono due signori in arrivo da Londra da accompagnare subito qui.

Sì, esatto, il treno dalle 20 e 50.

Lucia, Lucia, dove sei?

Lucia? Oh, ecco, ecco, Lucia, siediti, siediti.

Vedrai che passerà tutto in un momento.

Sto già in meglio.

Un giramento di testa.

Ho fatto una figura ridicola, lo so, ma non mi era mai capitato.

Per favore, zia Carolina, torna di là, eh? Io preferisco starmene qui un

momento. È tutta la sera, tesoro, che è una faccia che non mi piace.

Forse ti sei preso una piccola influenza.

L 'età in Inghilterra è traditrice. Qui non c 'è il bel sole d 'Italia.

Odio l 'Italia. L 'ho sempre odiata.

Qui in Inghilterra ci siete voi.

Tutti voi?

Certo, noi facciamo del tutto perché tu ti senti felice come a casa tua. Ma

provare un po' di nostalgia è più che naturale, poi senza la mamma. Ti prego,

non parlare di mia madre. Va bene, come vuoi.

Vuoi dei sali? No, grazie, no.

Oddio, ti gira ancora la testa.

Torna pure a tavola, zia Carolina.

Sto qui io con Lucia.

Sì, credo sia proprio meglio. Tuo padre odia questi inconvenienti, soprattutto

se c 'è gente a cena.

E stavo dicendo, ma non è incredibile che il dottor Carelli sia arrivato qui

'improvviso come è arrivato senza avere la più pallida idea di trovare te in

questo angolo del mondo.

Per te deve essere stata una sorpresa.

Proprio una bellissima sorpresa, allora.

Vi conoscevate molto bene?

Eravate molto amici?

Amici veramente no.

Sono conoscenti? Eh sì.

Gli stranieri sono un po' invadenti. Non parlo di te, Lucia, cara. Tu oramai sei

quasi inglese. Anzi, è inglese del tutto, non è vero, Richard?

Sei sicura di non aver proprio bisogno di niente?

Sì, Richard, grazie, sono sicura.

Torna pure a tavola. No, sto qui con te.

Preferirei restare sola.

Un po' d 'aria, forse.

Mi apri la finestra?

L 'avrà chiusa mio padre con uno dei suoi soliti aggeggi, ci vuole la chiave.

Non importa, lascia.

Questi scienziati, se non inventano sempre qualcosa.

Adesso si è messo in testa di bombardare gli atomi, tu pensa.

Richard, come puoi parlare così?

Tuo padre è uno degli scienziati più importanti del mondo.

Che non sente altre ragioni se non le sue.

Pensa soltanto a come tratta me.

Mi ha obbligato a lasciare l 'esercito, mi tiene qui come un prigioniero. E

perché? Perché io posso aiutarlo nel suo lavoro, ma dovrebbe averlo capito che

io in queste cose non valgo niente, non ho la testa.

Qualche volta mi sembra di impazzire dalla disperazione.

Mio padre lì è pieno di soldi fin sopra i capelli, che spende tutto quello che

ha in quei suoi valedetti esperimenti.

Soldi, soldi.

L 'unica cosa che conta sono i soldi. Io mi sento come una musca nella tela del

ragno, mani, piedi legati. Ora c 'ero anch 'io e voglio liberarmi, andarmene.

Per l 'amor di Dio, prima che sia troppo tardi, portami via.

Via? Dove? Via!

In qualsiasi parte, dove vuoi tu, ma...

Lontano da questa casa.

Ho paura.

Richard, ho paura.

Ci sono ombre terribili, Richard.

Dappertutto. Ma come facciamo ad andarcene?

Senza soldi.

Una donna non fa che parte né di un uomo senza soldi, non è vero, Lucia?

Che cos 'hai questa sera, Richard? Sei diverso dal solito.

Ma tu davvero mi credi così stupido?

Credi che non l 'abbia visto il tuo vecchio conoscente mentre ti faceva

scivolare in mano quel bigliettino?

Che cosa c 'è scritto in quel biglietto?

Ma niente, niente. E allora fammelo vedere. No, non posso.

L 'ho stracciato, l 'ho buttato via. Non è vero, fammelo vedere. Richard, non

puoi fidarti di me.

No.

No, ho certi limiti, è meglio non superarli.

Me la vedrò con Carelli.

No, Richard, non farlo.

Hai paura per il tuo amante? Non è il mio amante.

Tutto passato?

Sì, cara, grazie.

Ci sono forse belle novità da annunciare a Richard?

Un panciolo in vista?

Ma Barbara!

Beh, cose che succedono. Io tra secolo. Ecco le ragazze d 'oggi. Sanno tutto,

dicono tutto.

Sappiamo quel che c 'è da sapere.

Oh, Lucia, cara, ma tu stai piangendo.

Io lo so, vivere sempre a letto è triste, ti capisco.

È brutto e non sta bene.

Non piangere, su.

Siete tutti così buoni, così gentili.

Secondo me ha bisogno di bere qualcosa.

Ma in questa casa siamo in pieno medioevo.

Mai un whisky, mai un cocktail.

Niente di niente.

Ci vorrebbe una coda di Satana. Barbara, cos 'è una coda di Satana? 50 % di

brandy, 50 % di crema di menta e un pizzico di peperotto. Io sono contraria

questi stimolanti alcolici. Mio padre diceva sempre... Non so cosa dicesse, ma

lo zio era un uomo da tre bottiglie al giorno. Per gli uomini diverso.

Ma, cara, io comincio a preoccuparmi veramente, sai. Ci vorrebbero dei sali.

sal volabile, per esempio.

Ne avevo una boccetta, ma quella sbadata di Ellen me l 'ha rotta proprio

stamattina. Era di mia cugina Edda. È partita per l 'India all 'improvviso con

suo marito tre mesi fa. Una ragazza così attiva, così svelta.

Sveltissima. Appena sbarcata in India è fuggita con un monaco buddista. Oh,

Barbara. Durante la guerra faceva la croce rossina. Avevamo trasformato il

municipio in un ospedale. Qui in casa ci sono rimasti ancora dei pacchi di

medicine su un solaio.

Ce ne devono essere anche quella scatola di latta in cima alla libreria.

Magari c 'è qualcosa che fa al caso tuo.

C

tutto un campionario.

Tintura di olio, balsamo, dei frati, olio di castoro, olio

di fegato di merluzzo. No, grazie.

Qui si va sul pesante.

Atropina.

Morfina.

Strichnina.

Attenta, zia Carolina.

Se scateni i miei istinti più violenti, ti metto una goccia di strichnina nel

caffè e ti uccido.

Cara.

Salve, signor Reino. Come va?

Che cos 'è?

Residuati bellici.

Trignina.

Morfina. Non sono proprio veneri, vero, dottore? Voglio dire, non è che possano

fare male sul serio.

Direi che con la piccola collezione che avete qui si possono uccidere a occhio e

croce dieci o dodici uomini di robusta costituzione.

Oddio, del cielo.

Questo, per esempio, cloridrato di strignina.

Sette, otto di queste compresse bastano per morire.

E in un modo anche piuttosto spiacevole.

Ah, ecco.

Ioscina idrobromidrica.

Ha un suono abbastanza innocuo, non è vero?

Eppure, basta ingoiare la metà di queste compresse e... Nessuna sofferenza.

Solo un rapido, dolce sonno senza sogni e senza risveglio.

Dolce sonno senza sogni.

Lo sta dottor Carelli che lei mi ha fatto venire proprio i brividi con quei

discorsi. Lei che è italiano deve intendersene molto di veneni, non è

compatriota di Lucrezia Borgia, intende dire?

Lucrezia Borgia? Una donna insopportabile. Da piccola avevo spesso

La sognavo alta, pallidissima, con una grande massa di capelli. Proprio come la

nostra cara Lucia.

Signora Borgia?

un bel disco?

Vediamo che cosa c 'è.

Barbara, ti prego, non una di quelle tue canzonacce volgari, vero? Magari una

romanza d 'opera, un largo di Händel.

Sì, eccomi.

Lucia. Lucia ti prendo in parola.

Andiamocene via.

Rich, dici davvero?

Ma tesoro, i soldi... I soldi ti trovano in qualche modo.

Voglio dire che quando un uomo vuole una donna come io voglio te, è capace di

tutto. Lo vuoi fare perché non ti fidi di me, eh?

Non è vero?

Signor Rainer, è il tempo di portare il caffè al cercoloso.

Signor Rainer, quello non è il caffè di cercolose. Ha preso la tazza sbagliata.

Qui è quello di cercolose.

Pardon.

Signor Rainer, venga a ballare con me.

Il dottor Carelli muore dalla voglia di ballare con Lucia.

Dia pure a me il caffè di mio padre.

Glielo porto io.

La signorina Emery è stata molto gentile a invitarmi questa sera a cena.

La tia è sempre molto gentile con tu.

Una casa deliziosa.

Spero che voglia farmela visitare.

Tia Carolina potrà farle da guida molto meglio di me.

Hai fatto quel che ti ho detto.

Per pietà. Hai fatto quel che ti ho detto.

Ma io...

per questa porta.

Strano, si è bloccata.

No, non si è bloccata.

È chiusa a chiave dal di fuori, ordine mia.

Richard, mi dispiace suonare il campanello.

Ho qualcosa da comunicare a tutti voi.

Vogliamo accomodarci?

Quando arrivano quei due signori fammi passare. Per ora chiudi la porta.

Acchiati.

Cosa significa tutto questo, papà? Queste due porte sono chiuse dall

Per uscire dal mio studio bisogna passare da questa stanza.

Anche le finestre sono chiuse con un piccolo marchigegno di mia invenzione.

Insomma, questa stanza è una trappola per topi.

Sono esattamente le nove meno dieci.

Alle nove e qualche minuto la Chiappa Topi sarà qui.

La Chiappa Topi?

Già. Un detective.

Un detective?

Ma questo caffè è amarissimo.

Ma papà, un detective?

Sì. Hercule Poirot.

Un belga.

Da qualche tempo...

Io mi sto occupando di ricerche atomiche e si dà il caso che abbia trovato la

formula di un nuovo esplosivo di potenza tale da fare apparire un gioco da

ragazzi tutto quanto si conosce fino a oggi in questo campo.

Ma qualcosa a questo proposito voi sapete già.

Io non ne so niente e la cosa mi interessa moltissimo. Davvero, dottor

Come stavo dicendo, la potenza di questa amorite, così l 'ho

battezzata, è tale che i morti che fino a questo momento si sono contati a

centinaia, d 'ora in avanti si conteranno a migliaia.

Ma è orribile.

No, la verità non è mai orribile, è soltanto interessante.

Ma insomma, tutto questo che c 'è? La formula di questo esplosivo.

scritta su un foglio di quaderno qualsiasi e chiusa in una busta, è stata

dalla cassetta di sicurezza del mio studio poco prima di cena da qualcuno

ora si trova in questa stanza. Rubata? Ma non è possibile!

Non è mia abitudine parlare senza essere sicuro di quello che dico.

Esattamente alle 7 meno 20 minuti io stesso ho chiuso la busta nella cassetta

sicurezza. E sono uscito dallo studio proprio mentre Raynor vi entrava.

Master Cruz! Raynor è rimasto nello studio a lavorare fino a che non è stato

annunciato l 'arrivo del dottor Carelli.

Dopo averlo salutato, Raynor ha lasciato il dottor Carelli solo

nel mio studio per andare ad avvertire Lucia.

Io protesto, io... Renor tuttavia non è andato oltre la porta di questa stanza

perché proprio qui ha incontrato mia sorella Carolina e Barbara e qui si è

fermato con loro fino a che il dottor Carelli non li ha raggiunti.

Carolina e Barbara sono le uniche due persone fra i presenti.

che non hanno messo piede nel mio studio stasera. Non sei molto informato, zio

Claude. La zia Carolina mi ha mandato proprio nel tuo studio a cercarle un

da maglia. Richard è sceso subito dopo e si è infilato nel mio studio per conto

suo e si è trattenuto, diciamo, qualche minuto. Ma papà, non penserei che io...

Il foglio di carta può valere migliaia di sterline. E io sono pieno di debiti,

questo che vuol dire. Vorrei andare avanti.

Richard è uscito dal mio studio, proprio quando è arrivata Lucia.

Ma al momento di andare a tavola, Lucia non c 'era, l 'ho trovata nel mio

studio, proprio vicino alla cassetta. Papà! Proprio vicino alla cassetta!

Era molto agitata, le ho suggerito di bere un sorso di vino, ma lei mi ha

che stava meglio e che tutto ormai era passato.

Ed è uscita dallo studio per raggiungere gli altri.

Invece di seguirla immediatamente io non so quale ispirazione mi ha

spinto a dare un 'occhiata alla cassetta.

La busta con la formula era sparita.

Io spero che la situazione sia chiara per tutti.

Chiunque abbia preso la formula essa si trova ancora nelle sue mani.

Lei propone dunque di lasciarci perquisire? La mia proposta è un 'altra.

Mancano due minuti alle nove.

Il signor Poirot sarà ormai arrivato a Market Cleve.

Ho dato ordine ai domestici di spegnere tutte le luci dall 'interruttore

generale alle nove in punto.

Li troveremo così nel buio più assoluto. E quando la luce tornerà la

questione non sarà più di mia competenza.

Se ne occuperà il signor Poirot.

Se per caso con la protezione delle tenebre la formula verrà restituita

e messa qui, io dirò al signor Poirot che c 'è stato un

errore e che non ha più bisogno del suo aiuto.

È una proposta insultante.

Lasciamoci pure perquisire.

Io non ho niente contrario.

Neanch 'io. Neanch 'io.

Beh, se è una cosa che si deve fare, facciamola.

Richard, l 'idea di tuo padre è la migliore.

Eh, va bene.

D 'accordo. Ho ancora in bocca il sapore di quel caffè.

Non mi piace proprio per niente.

Lasciali sentire.

Non ce la faccio più.

Luce!

Guardate, la formula.

Dio, siano dato.

Hercule Poirot, a disposizione di loro signori.

Messie Poirot.

Sir Clodamory?

No, troppo giovane.

Dunque, suo figlio probabilmente?

Il mio collega e collaboratore, Capitano Westing. Una

bellissima casa, signore. Mi dispiace, Messie Poirot.

Ma temo probabilmente che lei sia venuto fin qui per niente.

Diciamo un falso allarme.

Veramente? Mi dispiace, potevamo evitarle questo viaggio.

Naturalmente per quanto riguarda il suo disturbo non c 'è problema.

Un piccolo particolare.

È stato suo padre che mi ha chiesto di venire qui.

Come mai allora non è lui a dirmi che non c 'è più bisogno di me?

Oh, ma certo, certo, mi scusi.

Papà, puoi dire tu a me se...

Papà! Dottore!

Sì, temo proprio... Che cos 'è che teme?

Che Sir Claude mi abbia fatto chiamare troppo tardi, mademoiselle. Facciamo

qualcosa, il signor Carelli è un medico, dopo tutto, no? Sì, vabbè, ma è solo un

medico italiano.

E io sono un detective, ma solo un detective belga.

È morto.

Signor Poirot.

Madame? Che cos 'è stato, dottore?

Un attacco di cuore?

Sì, suppongo di sì. Lei deve restare qui, non devono mandarla via.

Lei, madame, desidera che io rimanga?

Sir Clot, stava benissimo. Non aveva assolutamente niente, glielo dico io.

Sarà meglio, signor Emery, che lei chiami il medico curante per le

burocratiche. Certo, certo.

Market Clip 5, per favore. Chiamo la macchina per Messie Poirot, signora?

No.

Messie Poirot resterà qui.

Gliel 'ho chiesto io. Come?

Sì, Richard, deve restare qui.

Ma... Sì, pronto, il dottor Graham.

Parla Richard Emery, dottore. Mio padre ha avuto un attacco di cuore, può venire

subito. Sì, sì, ho paura di sé.

Grazie.

Lucia, ma sei impazzita?

Non sai quello che fai? Che intendi dire?

Ma non ha sentito quel che aveva detto.

Questo caffè è amarissimo.

Questo caffè è amarissimo.

Ma non capisci.

Oddio. Messie Poirot.

Messie. Credo di capire perché mia moglie le abbia chiesto di rimanere. Ma

pure. Non vedo che cosa ci sia da investigare.

Diciamo il furto di un documento. Sì, ma il documento in questione è stato

ritrovato. Veramente?

Come sarebbe a dire?

Un mio piccolo sospetto.

Vede, l 'altro giorno mi hanno raccontato una storiellina molto

storia di una bottiglia vuota.

Non c 'era dentro niente. E io... Mi stavo

chiedendo appunto se per caso...

Vuota.

Allora sarà meglio lasciarci per questi reputi. Signori, seguite il mio

consiglio e non toccate nulla fino a che non sarà arrivato il dottore. Quella

porta dove conduce? Allo studio di mio padre.

Ho capito.

Capiamoci, io credo che non ci sia nessun bisogno che i loro signori

questa stanza.

Resta inteso naturalmente che nessuno lascerà per ora questa casa.

Bisogna, bisogna farsi forza, mademoiselle.

Sono così contenta di aver fatto preparare le soglie per cena.

Era uno dei suoi piatti preferiti.

Sì, deve essere un gran conforto per lei.

Sì, signor.

Bene, cosa ne pensa?

Guarda se quella porta è chiusa bene.

Cosa ha trovato?

Una chiave.

E direi che potrebbe anche essere quella di una cassetta di sicurezza. Ce n 'è

appunto una nello studio Estings.

Vuole vedere, per cortesia, se per caso questa chiave va bene.

Sì, è proprio la tua chiave.

Lei pensa che sia stato Sir Claude a lasciarla cadere o... No, mon ami, no.

È un duplicato.

Allora, questo vuol dire... Chiedo, signori. Considerava parlare di Caputo?

Molte trane cose sono successe qui stasera, signori.

Sì.

Non so neanche bene da che punto cominciare.

Io... Io credo che la prima sensazione che ci fosse qualcosa che non funzionava

l 'ho avuta quando quel dottore italiano è venuto qui per il tè. Il dottore

italiano? Il dottor Cherelli, signore.

È venuto qua all 'improvviso? Sì, signore. Mi sembra lo ha invitato a

Vedendo, suppongo che era molto amico della signora Lucia. Ma se devo dire una

mia opinione... Dica, dica.

Spero lei capisca, signore, che non è assolutamente mia intenzione fare

pettegolezzi sul conto dei mediatori di lavoro.

Ma data la gravità delle circostanze... Ma certo.

Certo, io capisco perfettamente.

Lei era... Era molto affezionato...

A Sir Claude non è vero?

E allora dica, dica tutto quello che sa.

La mia opinione è che la signora Lucia non desiderasse affatto che quell

'italiano rimanesse qui a cena.

Ho notato la sua espressione quando Miss Emery lo ha invitato.

Quali sono le sue impressioni sul dottor Carelli?

Il dottor Carelli, signore, non è uno di noi.

Ha trovato strano anche questo arrivo improvviso in questa casa?

Sì, signore. Da quel momento, infatti, è cominciato tutto.

Sir Claude, che mi ha ordinato di chiedere subito il suo intervento, mi ha

chiesto la servitù di chiudere tutte le porte e di spegnere le luci.

E anche la signora Lucia è stata diversa dal solito per tutta la sera.

Ha dovuto alzarsi da tavola, lasciare la sala da pranzo e anche il signor

Richard sembrava molto agitato.

La signora Lucia ha lasciato la sala da pranzo? Sì, signore.

È forse venuta qui? Sì, signore.

Chissà se una delle signore ha lasciato qui la sua borsetta. La borsetta della

signora Lucia? Sì, gliel 'ho vista mettere giù sulla poltrona io, un attimo

prima di uscire di qui.

Un attimo prima di uscire di qui.

Molto interessante.

Sì, deve dirmi tutto quello che sa, ma forse noi staremo meglio di là.

Andate, andate pure, resterò qua io. No, no, ma non mi venga anche lei?

Forse sarebbe meglio che io rimanessi. Ho bisogno, ho bisogno.

della sua collaborazione.

Io

ho

dimenticato qui la mia borsetta.

Ah sì? Sì, mi sembrava infatti di aver visto una borsetta che c 'è... Ah sì!

E forse è questa madame?

La ringrazio. Di cosa madame?

Una, due, tre, quattro, cinque,

sei.

Monsieur Poirot, il dottor Graham è arrivato. Lo faccio raccomodare?

Grazie.

Una, due, tre, quattro,

cinque.

Chiarissimo. Signore Richard, chiarissimo ed esauriente.

Bene, credo non vi sia altro da aggiungere. Un momento ancora per

Il caffè, quando è stato servito?

Subito dopo cena.

È stato il cameriere a servirlo oppure ha lasciato tutto qua in maniera che

ciascuno si servisse da sé? Francamente non me lo ricordo.

Il caffè l 'hanno bevuto tutti?

Tutti.

Eccetto Raynor.

Il caffè di Sir Claude gli è stato portato nel suo studio?

Sì, suppongo di sì.

Che importanza hanno tutti questi dettagli?

Chiedo scusa, ma io vorrei un quadro quanto più preciso possibile. Dobbiamo

ritrovare questa formula, non crede? Può darsi. Come sarebbe può darsi?

Oh, certo, certo.

Certo, certo.

Dunque, quando è che Sir Claude è ritornato in questa stanza?

Subito due minuti dopo, mentre stavano cercando di aprire quella porta. Chi

stava cercando?

Raynor e Carelli.

Qualcuno in particolare desiderava che fosse aperta? Mia moglie.

Era tutta la sera che si sentiva poco bene. Oh, la povera dam.

Io spero che questa mattina ti senta meglio. Avrei un recente bisogno di

rivolgerle qualche domanda.

Mia moglie non è in grado di ricevere nessuno, tantomeno di rispondere a

domande.

In ogni caso non c 'è niente che le possa dire che non possa dire anch 'io.

Senza dubbio.

Signor Richard, senza dubbio, ma le donne...

Hanno un grande spirito di osservazione per i particolari.

Ad ogni modo, sua zia andrà benissimo lo stesso. Mia zia ha letto.

Facciamo entrare un po' d 'aria.

Fa troppo caldo qui dentro.

Lei è come tutti gli inglesi. L 'aria aperta non la volete mai lasciare all

'aperto. La volete sempre fare entrare in casa.

Le dispiace? No, a me assolutamente.

Mi scusi, quella porta non era chiusa con non so quale marchigegno. Sì, una

delle invenzioni di mio padre.

Ma ho la chiave.

Messie Poirot.

Messie. So che è stata mia moglie ieri sera pregarla di trattenersi qui. Ma

sera mia moglie era sconvolta e sapeva a malapena quel che faceva.

Il diretto interessato sono io.

E io le dico francamente che quella formula non mi interessa.

Mio padre è molto ricco. Quella sua invenzione può anche valere molto

a me è più che sufficiente quel che posseggo. Ho capito, messiere. Lei vuole

io me ne vada.

Che rinunci alle mie indagini? Sì, esattamente.

Ma il marchio del sospetto?

Non capisco.

Signor Richard, il dottor Grafante chiede a parlarle. Vengo subito.

Chiedo scusa, messire Poirot.

Allora, veleno.

Ho detto veleno?

Com 'è melodrammatico il mio amico Estings, brillantissimo nel trarre le

conclusioni. Senta, Poirono, mi dica che anche lei crede che il vecchietto sia

davvero morto per conto suo.

Diamine, salta gli occhi, chiaro come il sole. Ho cominciato a subdorarlo ieri

sera, quando il dottor Graham ha detto che non poteva rilasciare nessun

certificato. E che doveva fare prima l 'autopsia. Esatto. Questa mattina è

venuto per dirci il risultato dell 'autopsia. Fra pochi minuti noi

sapremo tutto.

Proprio un maniaco dell 'ordine, eh? Attento.

Estimus, attento. La simmetria è tutto. Tutto dovrebbe essere sempre in

perfetto ordine. Soprattutto le piccole cellule grigie del cervello.

Ma sentiamo anzitutto qual è.

L 'opinione del mio amico Hastings?

Ecco qua.

Quella chiave, trovata sotto la sedia, è molto sospetta. Lei crede? Ma

certamente. Ma tutto sommato io punterei sull 'italiano.

Il misterioso dottor Carelli.

Misterioso è la parola esatta.

Cosa diavolo è venuto a fare qui? È ovvio.

Cercava di impadronirsi della formula per conto di un governo straniero. È l

'attualità storia. Lo sa benissimo anche lei. Sì, ogni tanto vado al cinema anch

'io. Sì, se però salta fuori la faccenda del veleno, la faccenda è ancora più

chiara. Quello che mi preoccupa è che l 'italiano se la batta portandosi via la

formula. Questo non lo farà.

E lei come lo sa? Non è che io lo sappia.

Ho un 'idea.

E sarebbe?

Perkins, lei dove pensa che sia la formula in questo momento?

Non vedo il nesso.

Non c 'è che un posto dove può essere? E dove sarebbe? Ma questa stanza, che

diamine!

Consideri i fatti.

Quando ieri sera Sir Claude ha sfoderato quel suo piccolo annuncio a sorpresa

che la formula era stata rubata e che noi stavamo per arrivare, il ladro

sicuramente doveva ancora avere la formula con sé.

Cosa può avere fatto?

Non poteva certo rischiare di fartela trovare in tasca al nostro arrivo.

non aveva che due possibilità o restituirla seguendo l 'esortazione di

Claude o tentare di nasconderla in qualche posto approfittando del buio dal

momento che non ha adottato la prima soluzione deve per forza avere adottato

seconda voilà ergo ovviamente la formula si trova in questa stanza e allora

cerchiamola se la cosa la diverte faccia pure ma c 'è qualcuno che potrebbe

trovarla meglio di noi senza fatica e chi sarebbe? ma quello che l 'ha

naturalmente ma allora questo vuol dire che presto o tardi il ladro tenterà di

rientrare in possesso del suo bottino è che uno di noi dovrà sempre stare

allerta notte e giorno

Credevo non ci fosse nessuno.

Permetta, mademoiselle, questa scatola è troppo pesante per lei.

Una piccola collezione, immagino, farfalle.

No,

cose molto più prodai che messi per un pomato e pastiglie.

Lucia ha un mal di testa terribile. Le ho già dato un aspirina, ma vuol

qualcosa di più forte.

Così le ho detto che le avrei portate tutta la scatola.

Sa, mademoiselle, che in questa casa siete veramente fortunati con la

Perché? Guardi, su questa scatola non c 'è un dito di polvere.

Arrampicarsi fino alla sua, spolverare così in alto, avete veramente dei

domestici coscienziosi. Già, l 'ho notato anch 'io ieri sera.

Ah, perché l 'avete tirata giù anche ieri sera?

Sì, subito dopo cena.

È una vecchia scatola d 'ospedale.

E non c 'era polvere?

Voglio, voglio.

Atropina.

È carina.

Come collezione.

Ah, qui c 'è anche un tubetto di iossina, mezzo vuoto.

Ma come? Ma se ieri sera erano tutti pieni, me lo ricordo benissimo.

Qualaschi è curio.

Mi dica mademoiselle, dov 'era esattamente questa scatola ieri sera?

È lì sul tavolino e il dottor Carelli ci stava frugando dentro.

Ah, il dottor Carelli era molto stanco, malato.

Certo, è stato un terribile shock per tutti, ma bisogna pur tenere la testa a

posto nelle circostanze peggiori. Sono tutti così eccitanti.

Pensi la povera Lucia, ha dovuto assentarsi da tavola durante la cena

sentiva mancare.

Oh, povera ragazza, era così sconvolta. Del resto cosa vuole aspettarsi da una

col sangue italiano nelle vene?

Aveva la stessa faccia della serie in cui le rubarono la collana di diamanti.

Ah, e quando è stato?

Due mesi fa, la sera in cui Richard litigò con suo padre.

Richard ha litigato... Per via dei debiti, niente di speciale. Tutti i

giovanotti hanno i debiti. Io glielo dicevo sempre a mio fratello che teneva

Richard troppo a stecchetto.

Insomma, ci fu una gran scenata. È come se non bastasse, nella stessa sera hanno

rubato la collana di diamanti a Lucia. Pensi, e non voleva chiamare la polizia.

Insomma, una gran confusione, guardi.

Tutti con i nervi.

Mademoiselle, permette. Prego.

Certo, è abbastanza inconsueto, è vero, per una giovane signora. Comunque così,

sembrava che non gliene importasse niente.

Oh, senta, ma io sto qui a spettegolare di cose che non le interessano. No, al

contrario, mi interessano moltissimo.

Madame, mi dica, mademoiselle.

Quando la signora Lucia si è sentita male ieri sera durante la cena, poi è

salita in camera sua. No, no, no, è rimasta qui in sala da pranzo, io sono

un po' con lei, poi sono tornata di là lasciandola, vero, sola con Richard.

Sa sposini da poco, cosa vuole, lei mi capisce, vero? Una bella coppia però,

Proprio bella. Si sono conosciuti in Italia, a novembre, sui laghi.

Tempo una settimana erano già sposati.

Ho saputo che quella scatola di medicinali è un residuato bellico.

L 'avete tirata giù anche ieri sera? Sì. Oh bello, e come mai?

Cercavamo dei sali per Lucia, così Barbara l 'ha tirata giù. Poi sono

gli uomini e il dottor Carelli ha incominciato a dire un sacco di cose che

hanno spaventata da morire. A proposito di quei medicinali, li avrà osservati

immagino? Sì, mi ha tirato fuori uno.

Con un nome così tranquillo come idrobrobro. O qualcosa del genere che io

preso molte volte per il mal di mare, sì. E ha detto che una di quelle

bottigline sarebbe bastata per uccidere dodici uomini sani e robusti.

Yoshina idrobromidrica.

Come?

Yoshina idrobromidrica. È questo il nome?

Sì, bravo, proprio questa.

E poi Lucia ha ripetuto una frase che lui aveva detto a proposito di un lungo

sonno senza sogni, senza risvegli.

A me, guardi, questa poesia moderna non piace, è così nevrotta.

Come ha ragione, ma voi salmetica, quella boccettina che aveva preso in

dottor Carelli era piena? Sì, e quando poi il dottor Carelli ha ripetuto quella

frase a proposito di questo lungo sonno senza sogni e senza risvegli, ha detto

che metà di quelle pastigline...

Sarebbero bastate.

Guardi, quell 'uomo non è mai piaciuto. Aveva un che di non sincero, di untuoso.

Del resto però non lo potevo dire a Lucia. Lucia si fida sempre così di

così in gelma. Lui ha approfittato di questa confidenza e si è insinuato in

nostra e ha rubato la formula.

Ah, quindi?

Quindi lei non ha dubbi, è stato lui?

Naturalmente, ma chi altro avrebbe potuto essere?

Mio fratello non poteva accusare apertamente un ospite e così ha avuto l

di spegnere le luci e così il documento è stato restituito.

Secondo me, mio fratello si è comportato da grande gentiluomo.

Veramente, con molto, moltissimo chic.

Senza dubbio, mademoiselle. Senza dubbio. Adesso, mademoiselle, io vorrei

un piccolo esperimento per il quale però avrei bisogno della sua collaborazione.

Sì. Mi dica, mademoiselle, dov 'era seduta lei ieri sera quando le luci si

spente? Lì.

Lì? Sì. Allora sia gentile, mademoiselle.

Torni a sedersi lì.

Ora, mademoiselle, voglio che lei faccia un grande sforzo di immaginazione.

Chiuda gli occhi, la prego.

Così. E adesso cerchi di immaginare di essere tornata a ieri sera.

Le luci si sono spente.

È buio.

Lei non può vedere nulla, ma può

sentire. Vada indietro, madonna.

Vado indietro con l 'immaginazione, col pensiero e mi dica cosa ha

sentito esattamente in quel buio.

Tanti brevi respiri, come per l 'emozione.

Poi il rumore della sedia che cade e poi uno strano rumore metallico. Come,

come questo?

Come questo, mademoiselle?

Sì, sì. Continui, la prego.

Poi Lucia si è messa a trillare e qualcuno ha bussato alla porta.

E questo è tutto?

Sì. È sicura? No. No. All 'inizio, all 'inizio c 'è stato come uno strano

rumore di seta strappata. Il vestito di qualcuno, suppongo.

È curioso.

È molto curioso. Posso aprire gli occhi? Sì, certo, mademoiselle.

Mademoiselle, mi dica, chi ha versato il caffè di Sir Claude? È stata lei?

No, lo ha versato Lucia.

E quando è stato?

Subito dopo quei discorsi su quegli orribili veleni.

Il caffè a Sir Claude lo ha portato lei?

No. No?

Sì. Sì.

No. Sì, adesso ricordo, ricordo. La tazzina era sul tavolo vicino a Lucia.

E me lo ricordo benissimo perché il signor Raynor ha preso la tazzina e la

portando a Sir Claude. Lucia l 'ha richiamato indietro dicendo che aveva

la tazzina sbagliata. Che se vogliamo è proprio la giochetta.

Perché le due tazzine erano assolutamente identiche. Senza latte e

zucchero. Dunque.

Dunque è stato il signor Raynor a portare il caffè a Sir Claude?

Sì. Sì.

No. No.

Perché Richard gliel 'ha presa.

Certo, Barbara voleva ballare con le signor Reino. Ecco.

Dunque è stato il signor Richard a portare il caffè a Sir Claude?

Sì. Sì?

Sì.

Mi dica, mademoiselle, Richard fino a quel momento che cosa aveva fatto?

Aveva ballato anche lui?

No. No.

Aveva messo in ordine tutte le medicine bene nella scatola. Ho capito.

Ho capito, mademoiselle.

Dunque, Sir Claude ha bevuto il caffè nel suo studio?

No. No.

No, è ritornato indietro e si è portato dietro la tazzina lamentandosi del

sapore del caffè che era amaro, cosa assolutamente non vera, mi creda, me so

farò, perché il caffè era di primissima scelta.

Disturbo. No. Mi dispiace. No, alzi la prego, ma...

Vorrei farle qualche domanda.

Monsieur Poirot, mi dispiace tanto. Penso di non esserne stata di nessun

Al contrario, mademoiselle, lei mi ha detto moltissimo, forse molto di più di

quanto lei non creda.

Buonasera. Arrivederci.

Dunque, signor Rainer, lei era il segretario particolare di Sir Claude,

vero? Sì.

Quindi lei sapeva molto di lui, del suo lavoro, non è vero? Sì, sì. Ecco, lei

non sa nulla che potrebbe far luce su questo malaugurato

incidente. Soltanto questa lettera.

Tra i miei compiti c 'era quella di aprire e far passare tutta la

a Sir Claude.

Questa è arrivata due giorni fa.

Ti stai allevando una serpa in seno.

Attento a Selma Goetz, che alla sua progenie il tuo segreto è stato

sta in guardia la sentinella.

Molto pittoresco e drammatico. Questo dovrebbe piacervi. Ma chi

è Selma Goetz? Una bellissima spia.

Ha lavorato con l 'Italia per la Germania, ultimamente anche con la

credo anche con la Russia.

Sì, in fondo...

Era una gran donna, Selma Goetz. Era?

È morta.

Il novembre scorso a Genova.

Allora questa lettera è un bluff.

Chissà.

Selma Goetz e la sua progenie, dice.

Selma Goetz aveva una figlia, signor Raynor. Una bellissima ragazza che alla

morte della madre è completamente scomparsa.

Una figlia?

Mi sta venendo in mente qualcosa, signor Raynor.

La signora Emery ha una cameriera italiana.

Se l 'è portata dall 'Italia. È molto carina. Si chiama Vittoria Spezi.

Non potrebbe essere lei la figlia.

Questa è un 'idea. La mando a chiamare. No, no.

Meglio anzitutto non crearle sospetti. Parliamo prima con la signora Emery.

Sentiamo cosa sa di lei, della ragazza. Forse ha ragione. Chiamo subito la

signora.

Iniziamo.

Carelli d 'accordo con quella cameriera?

Ho detto un complotto tra Carelli e la cameriera.

Ero sicuro che lei l 'avrebbe pensato, Estix.

E la sua opinione, invece, qual è? Perché hanno rubato proprio la collana

signora Emery? Perché la signora Emery non ha voluto chiamare la polizia?

Perché... Viderava vedermi, Monsieur Poirot.

Sì, madame, vorrei farle qualche domanda, sia comodi, prego.

Mio caro Ettings, com 'è bello quel giardino là fuori dalla finestra. Sì, ma

forse sarebbe meglio. Ma certamente, Ettings, vada pure. No, ma senta. Si

con tutto suo agio le bellezze della natura, Ettings. Non perda questa

occasione. Ettings, la prego.

So che si tratta della mia cameriera, vero? Me l 'ha detto il signor Einar. È

'ottima ragazza, Messie Poirot.

Sono sicura che non ha nulla da nascondere. Madame, non è della sua

che desidero parlarle.

Ma il signor Raynor mi ha detto... Ho le mie buone ragioni per lasciarglielo

credere.

Madame, lei lo sa che è stato richiesto l 'intervento della polizia?

La polizia? Sì. E perché?

L 'autopsia ha rivelato che Sir Claude è stato avvelenato.

Ah no, non è possibile.

Come vede, Madame, il tempo stringe. In questo momento sono ancora in grado di

poterla aiutare. Più tardi potrei essere costretto...

A servire la giustizia. Cosa vuole che faccia?

Dirmi la verità.

Veramente, Monsieur Poirot, non capisco cosa lei intenda dire.

Dunque, è così.

Mi dispiace. Mi dica chiaramente quello che vuole sapere.

Io non ho nulla da nascondere.

Madame, qualche giorno fa, il signor Claude ha ricevuto una lettera anonima.

Questa.

E allora?

Mai sentito parlare di Selma Gatz?

No. Chi sarebbe? È morta. Il novembre scorso a Genova.

Davvero? Forse a Genova lei l 'ha incontrata, credo. Non sono mai stata a

Genova in vita mia.

Quindi, se qualcuno dicesse di averla vista a Genova... Direi che è un

errore. Ma mi sembrava di aver sentito dire che proprio a Genova lei ha

conosciuto il suo marito.

Si sbaglia una sciocchezza. Ci siamo conosciuti anche a Benabbia.

E quindi la donna con cui lei era a Genova... Non sono mai stata a Genova.

Certo, madame.

Madame, voglio raccontarle una piccola storia. Io ho un amico che fa il

fotografo per alcuni giornali londinesi, cronaca mondana, contesti che fanno il

bagno al letto di Venezia e cose del genere.

Nel novembre scorso questo mio amico ha incontrata a Genova, e riconosciuta per

caso, una signora molto nota del Naot, la baronessa de Gier,

molto amica di un noto diplomatico.

Il mondo parla.

Madame, questo non spaventa. La signora in questione è tanto più che anche il

diplomatico parla. E questo è proprio quello che la signora desidera, un

diplomatico...

Più innamorato che discreto. Forse io la sto annoiando, madame?

Niente affatto.

Solo che non capisco il perché di questa storia.

Ci sto arrivando.

Si dà il caso che questo mio amico mi faccia vedere la fotografia che ha

scattato. Vede, madame, nella fotografia la baronessa de Ger... o chiunque essa

fosse, non era sola.

È stata fotografata mentre passeggiava...

Con sua figlia, madame.

Anch 'essa una bellissima donna.

E soprattutto una di quelle donne che non è facile dimenticare. Tant 'è vero

io l 'ho riconosciuta subito, appena arrivato qui.

Oh, Messie Poro, ma certo. Ora finalmente capisco. Ma sì, ricordo

benissimo. Sia la baronezza de Ger che sua figlia. La figlia era una ragazza

alquanto insignificante, ma la madre... Eh, la madre invece sì. Era una donna

davvero affascinante.

Ne ero rimasta affascinata anch 'io.

È vero. La accompagnavo spesso nelle sue passeggiate.

Credo che la mia assiduità la divertisse.

E il suo amico ha commesso un errore. Mi ha scambiata per la figlia della

baronezza de Ger.

Credevo che lei non fosse mai stata a Genova.

Sapevo soltanto che Dujer e il nome con cui Selma Goethe si faceva chiamare a

Genova. Tutto il resto, il mio amico, le fotografie, una mia piccola invenzione.

Lei mi ha teso un tranello. Sì.

Questo non c 'entra con la morte di Sir Claude.

Ma abbiamo saputo che qualche tempo fa lei ha perso una preziosa collana di

diamanti. E anche questo.

Cosa c 'entra con la morte di Sir Claude? Prima il furto di una collana,

furto di una formula. Tutte cose che valgono parecchio denaro, madame.

Cosa vuol dire?

Quanto voleva Carelli questa volta?

Io... Io non intendo più rispondere a nessuna domanda.

Di cosa ha paura? No, non ho paura.

Solo che non capisco quel che dice.

Perché il dottor Carelli avrebbe dovuto voler soldi da me?

Il prezzo del suo silenzio!

Madame, le Emery sono una famiglia molto orgogliosa, Madame, e lei, lei, Madame,

è la figlia di Selma Goetz.

Richard lo sa?

Non ancora.

Non glielo dica.

È così orgoglioso del suo nome, del suo onore. Ho fatto male a sposarlo, dovevo

dirglielo, ma ero così infelice.

Odiavo quella vita, quella orribile vita. Mi sentivo così umiliata.

Ma che cos 'altro potevo fare?

E poi la mamma è morta. Ero libera.

Libera finalmente di essere una donna onesta. Di fuggire da quella vita di

bugie, di intrighi.

E in quel momento ho conosciuto Richard.

Mi sono innamorata di lui.

E lui mi ha chiesto di sposarlo.

Come potevo dirglielo?

Eccomi.

Carelli l 'ha riconosciuta? E ha cominciato a ricatarla? Sì.

Ma io non avevo soldi.

Ho venduto la collana e l 'ho pagato.

Pensavo che fosse finita, invece ieri mi è ricomparso davanti.

Aveva saputo di quella formula. E lei ha chiesto di procurargliela? Sì.

E lei?

Adesso non mi crederà più.

Non è vero?

Abbia fiducia, mi dica la verità.

Ha preso lei quella formula?

È stata lei? No.

No, ma avevo intenzione di farlo.

Carelli mi aveva dato una chiave falsa sullo stampo che gli avevo dato io.

Questa, madame?

Sì, non sarebbe stato difficile.

Io ero entrata di nascosto nello studio e stavo per aprire la cassetta quando

Sir Claude è entrato e mi ha vista.

Questa è la verità.

Le credo.

Madame.

Ma quando poi Sir Claude ha lanciato quella sua idea di fare buio nella

lei ha consentito?

Sì, non volevo che mi perquisissero.

Carelli mi aveva passato un biglietto insieme alla chiave e li aveva ancora

me. E allora?

Cosa ha fatto?

Quando si sono spente le luci ho gettato la chiave più lontano possibile, lì in

fondo. E il biglietto?

Non sapevo cosa fare.

L 'ho messo tra le pagine di un libro.

È ancora qui?

Vuole leggere? No, madame.

Madame, ancora una piccola domanda.

In quei momenti di buio, lei non ha per caso sentito un rumore come di... come

di stoffa stracciata?

Ora che mi ci fa pensare, forse sì.

Ma non sono stata io.

Forse il vestito di Miss Emory o di Barbara.

Vabbè, per ora non preoccupiamocene.

E passiamo ad altro.

Chi ha versato il caffè di Sir Claude ieri sera?

L 'ho versato io.

E poi lei ha posato la sua tazzina vicino a quella di Sir Claude?

Sì. In quale tazzina ha messo il veleno, madame? Come lo sa?

Madame, è il mio vecchiere di sapere le cose, ripeto. In quale tazzina?

Nella mia.

Perché? Perché... Perché volevo morire.

Richard ha sospettato che ci fosse qualcosa tra me e Carelli e siccome io

avevo fatto quello che Carelli mi aveva chiesto lui certamente avrebbe detto

tutta la verità sul mio conto a Richard.

Era l 'unico modo per uscirne.

Un dolce rapido sonno senza sogni.

Comincio a capire.

Questa dunque madame è la sua tazzina?

Sì. Una tazzina ancora piena neanche toccata?

Sì.

Perché non l 'ha bevuta?

Cos 'è che le ha fatto cambiare idea?

Richard.

Ieri sera è venuto da me e mi ha detto che mi avrebbe portato via, lontano da

qui, che in qualche modo avrebbe trovato i soldi.

Mi ha ridato un po' di speranza.

Questa mattina è il dottor Graham?

Si è fatta consegnare la tazzina che era vicino alla sede di Sir Claude? Sì. La

polizia la incaminerà?

Sì.

E non troverà niente?

Certo. E lei come lo sa?

Perché mi fissa così?

Madame, ho detto che hanno preso la tazzina che si trovava vicino alla sede

Sir Claude questa mattina.

Ma se avessero preso la tazzina che si trovava vicino alla sede di Sir Claude

ieri sera?

Questa! Lei allora... Madame, esamineranno quella tazzina e non

niente. Ma io ieri sera ho preso i fondi che si trovavano in questa tazzina. Che

cosa mi direbbe se le dicessi che c 'era della Yoshina nella tazzina di Sir

Claude?

Ebbene, è vero. Ha ragione.

L 'ho inciso io.

Sono stata io.

Ho messo io il veleno nella sua tazzina.

Questo...

E solo caffè.

Madame, il mondo è tanto bello.

Perché vuole lasciarli?

Lei mi ha detto la verità. Lei ha messo il veleno nella sua tazzina. Ma anche

nella tazzina di Sir Claude c 'era del veleno. Chi ce l 'ha messo? No, non è

vero. Non è stato lui.

Non è stato lui ad ucciderla.

Madame, questa deve essere la polizia. Noi abbiamo pochissimo tempo.

Io le prometto due cose, madame. La prima, salvare lei.

Ma le dico che sono stata io. L 'ho ucciso io.

L 'ispettore già.

Lo faccio accomodare.

Grazie.

La seconda, madame, salvare suo marito.

Come sono entrato in questa stanza e ho visto quella simpatica maledetta faccia

che le sta sul collo, sono rimasto così sorpreso. Non ditemi che ho l 'onore di

lavorare con Poirot, ho pensato.

Mio caro ispettore Giab, lei conosce le mie piccole debolezze.

Chi fa da sé fa per tre, non è vero Poirot?

Comunque questo è un caso che fa proprio per lei, lei ci gode.

Io invece i casi di avvelenamento li detesto.

Mettersi lì a fare l 'elenco di quello che hanno mangiato, quello che hanno

bevuto, che ha servito in tavola.

Il dottor Graham sembra avere le idee piuttosto chiare.

Dice che il veleno era nel caffè. Una dose massiccia, con effetto immediato.

Beh, naturalmente è sempre meglio aspettare l 'aperizio ufficiale, ma ce n

già abbastanza per andare avanti.

Ma io meglio vado a fare due chiacchiere con Richard... Emory.

Emory. E con quel Carelli sembra che potrebbe essere lui il nostro uomo.

Comunque lei non si lasci influenzare, mi raccomando. Questa è solo una mia

idea.

Viene con me, Poirot?

Sì, posso accompagnare.

Viene anche la sua ombra, naturalmente. Io penso che Hattings preferisca

rimanere qui. Sì, credo proprio che rimarrò qui.

Come preferisce.

C 'è la polizia?

Sì, l 'ispettore Jack di Scotland Yard. È andato un attimo da suo cugino, il

signor Emery, per fargli qualche domandina.

Farà qualche domanda anche a me? Oh, lei non ha motivo di preoccuparsi.

Mi piacerebbe.

Potrei imbrogliare un po' le carte per far sensazione.

A me piacciono le emozioni.

A lei no?

Beh, io non saprei.

Lei mi incuriosisce.

È così cucciolo, così tenero con quella tua aria all 'antica. Cosa intende dire

all 'antica?

Uno pieno di quelle orribili idee fuori moda. La convenienza, la sconvenienza.

Questo sta bene, quest 'altro non sta bene.

Le bugie non si dicono.

Magari lei si aspetta che dica anch 'io, come tutti gli altri qua dentro, che la

morte del povero zio Claude è stata un triste e doloroso evento.

Perché? Non è vero, forse?

Tesoro, mai più bel colpo di fortuna che potesse capitarci.

Potrebbe averlo avvelenato la zia Carolina.

E in fin dei conti è stata lei a spupazzarselo per anni e anni.

Può darsi che abbia finito con lo sviluppare un tremendo complesso. Può

Piuttosto mi chiedo chi si è beccato la formula.

Tutti dicono che è stato l 'italiano.

Ma io, io punterei sul cameriere.

Sospettare sempre della persona più insospettabile.

Il cameriere è l 'unico a non essersi mai avvicinato allo studio di Zio

Qui dentro è certamente il più insospettabile.

Eccetto lei.

Io.

È strano. Che cosa?

Niente, una cosa che mi è venuta in mente in questo momento. Ma perché non

usciamo qui, timore di calma? No, no, devo rimanere qui, non posso lasciare

questa stanza. Perché?

Lo prometto a Poirot. Sì, ma perché?

Beh, questo non posso dirglielo.

E mentre la nave affondava, il capitano sull 'attenti salutava.

E allora, tu tesoro, ci lasci sedurre.

Davvero. Io la trovo adorabile. Lei mi sta prendendo in giro.

Farei follie per lei.

La trovo così... Anteguerra. E lei?

Lei è così diversa da tutte le ragazze che ho conosciuto. È un buon segno. Un

buon segno? Beh, dà un po' di speranza.

Stavo cercando un ferro da calza, era finito lì dentro.

È di partenza, dottor Carelli?

Sì, non vorrei abusare oltre della vostra ospitalità.

Il treno parte alle 12 .15, stia attento a non perderlo, non che io voglia farle

fretta. C 'è tutto il tempo, posso usare un momento il telefono? Certo. Grazie.

Credo che sua nipote la stesse cercando.

Barbara? Oh, che cara ragazza. Ma se fa una vita così triste, avrebbe bisogno di

un po' di Vigoron.

Tutte le vitamine possibili. A, B, C, D, E. Le dà sempre anche il signor Raynor

dopo i pasti. È sempre così pallido, povero ragazzo. Mi sembra che sua nipote

stia chiamando.

Me? Sì, non sente.

strano lei deve avere un ottimo udito dottor Carelli non che io sia sorda eh

tutti gli emori hanno un ottimo udito mio padre poi veramente una cosa

eccezionale udito vista leggeva senza occhiali fino a 80 anni grazie molto

gentile dormiva sempre con le finestre chiuse diceva che l 'aria della notte fa

male poi disgraziatamente ha avuto un attacco di gotta abbiamo dovuto chiamare

un 'infermiera l 'infermiera ha aperto le finestre così mio padre è morto

Pronto?

Qui è Market Clive, 153.

Vorrei parlare con Londra.

Soho, 8.

Sì, 8.

53. Ma no, 53!

Eh? Richiama.

Va bene.

Non sapevo che lei fosse qui. Stavo aspettando una telefonata.

Quando è venuta la polizia? È arrivato un ispettore una ventina di minuti fa,

non l 'ha visto. Sì, ma solo di lontano.

E uno di Scotland Yard.

Pronto.

Vighello. Ma no, no, no, non è stato possibile.

Il vecchio è morto. Sì, proprio ieri sera.

Io me ne vado subito.

Qua c 'è l 'ispettore Giap. Sì, quello di Scotland Yard.

Ma no, no, non ci siamo ancora visti per ora.

Eh, lo spero anch 'io.

Vabbè, ci vediamo questa sera, al solito posto alle nove e mezza. Va bene, va

bene, va bene.

Chiedo scusa.

Prego.

Se mi lascia passare.

Impossibile.

Proprio impossibile.

Insisto. Mi dispiace.

Antonio!

Sapevo, ispettore, che lei sarebbe stato in grado di dare un nome a questo

signore. Antonio è un personaggio molto noto. Non è vero, Antonio!

Non potete trattenermi, non avete nessuna prova a mio carico. Chissà, non

che faticheremo molto a scoprire che ha rubato la formula e ucciso Sir Claude.

Favaro, le formule sono la passione di Antonio e il suo ramo.

Allora? Niente.

Devo ammettere che non c 'è niente.

Vi credete furbi, non è vero?

Io potrei dire... Non dica niente, è meglio. Poirot ha ragione, è meglio che

tenga la bocca chiusa.

Convochi tutti i membri della famiglia, li voglio tutti qui in questa stanza.

Non se ne vada, Poirot. No, no, io rimango qui.

Mia tia è la signorina Emery.

Mia cugina Barbara Emery.

Non ho capito chi è questo signore, ma che cosa sta facendo qui?

Credo che sarebbe meglio dare delle spiegazioni.

Vedi, c 'è Carolina.

Il dottor Graham ha scoperto che mio padre è stato avvelenato.

Avvelenato con della Yoshina.

Yoshina, ma come se ho visto... Che cos 'è che ha visto, signor Raynor? Oh no,

niente. Ormai deve dirlo. Lei nasconde qualcosa?

Ma no, sciocchezze.

Volevo solo dire che avevo visto la signora Emery versarsi un po' di quelle

pasticche di Yoshina in mano.

E perché non l 'ha detto prima?

Solo adesso, quando ho sentito che Sir Claude era stato avvelenato con della

Yoshina, mi è tornato in mente.

Allora, signora, che cosa risponde?

Volevo qualcosa che mi facesse dormire.

Raynor dice che lei ha quasi vuotato il tubetto.

Non le avrà mica prese tutte per dormire.

Visto, ispettore?

Trovato il colpevole.

Adesso ve la dico io, la verità.

Io sono venuto qua apposto per vedere questa donna. È stata lei a cercarmi.

Poteva mettere le mani su quella formula, mi disse, e si offrì di

Ammetto che in passato...

Ho trattato affari del genere. Questa non è una missione. Lo sapevamo già.

E a questo che cosa risponde? Ispettore! Per piacere, signore! Ma guardatela!

Voi non sapete chi è questa donna! È figlia di Selma Gates!

La figlia della peggiore, della più infame spia mai esistita! Non è vero!

vero! Ho mandato in diretta! Io le spacco la testa! Calma, signore Emoli!

perda la calma!

Innanzitutto, chi abbiamo?

Mi dica, signora Emory.

Coraggio.

Signora, si fidi di me.

Dica la verità.

Ormai le bugie non servono più.

Coraggio.

Parla.

È vero.

Selma Goethe era mia madre.

Ma non è vero che ho chiesto a quell 'uomo di venire qui. E neanche che

vendergli la formula.

È stato lui.

Ti è venuto qui per ricattarmi. Come?

Per ricattarti?

Mi ha minacciato di dirti tutto di mia madre se io non gli procuravo la

Ma io non l 'ho fatto.

Forse l 'ha rubata lui da solo.

La possibilità l 'ha avuta.

L 'ho visto là dentro, nello studio.

Oh, adesso ho capito quello che voleva.

Voleva che io mi ammazzassi con la Yoshina così tutti avrebbero pensato che

formula l 'avevo rubata io.

Ma io non l 'ho fatto.

Mi ha suggestionata.

è ipnotizzata.

Lucia.

Ispettore.

Voglio parlarle da solo a solo.

Vieni, Lucia, vieni, cara.

Vieni. A me quell 'uomo non è mai piaciuto.

Mi dispiace, signor Emery.

Ispettore, allora che c 'è?

Ho ucciso io mio padre.

Voi andiamo. A come?

Signor Emery, lei è molto innamorato di sua moglie, sposati da poco, eccetera.

Mi creda, non vale la pena di rovinarsi per amore di una donna che è quello che

è. Anche se è una bella donna. Ispettore, non se la prenda con me. Io

detto quel che penso.

Mi spiace, signor Emery, ma il dovere è il dovere. È un omicidio, è un omicidio.

Punto e a capo.

Quando è che ha cominciato a sospettare di sua moglie? Io non l 'ho mai

sospettato di mia moglie. Lei ha sospettato di sua moglie, lei ha

sospettare subito.

Prima ancora che io arrivassi qui. Per questo lei aveva tanta fretta di

liberarsi di me. Non lo neghi?

Non si inganna.

Le si sbaglia. Certo, ci sono molti belli indizi anche per lei.

Anche lei ha avuto a che fare col veleno, anche lei ha avuto a che fare

caffè, anche lei aveva bisogno di denaro.

Gli avrebbe fatto qualunque cosa, pur di averne.

È perfettamente comprensibile che si sospetti di lei, signor Richard.

L 'ispettore Giap non la pensa allo stesso modo. L 'ispettore Giap non è una

donna innamorata.

Una donna innamorata.

Voglio darle una piccola lezione di psicologia.

Ieri sera quando io sono arrivato qua, sua moglie è venuta da me e mi ha

supplicato di restare, di cercare di scoprire l 'assassino.

Possibile che una persona che sa di essere colpevole faccia una cosa del

Lei vuol dire che... Io voglio dire che stasera, prima che il sole scompaia all

'orizzonte, lei chiederà scusa a sua moglie. Lei sta dicendo... Io sto

anche troppo.

Ora, signor Richard, lei si metterà nelle mie mani. Lei salverà mia moglie.

sono impegnato a farlo, non pensavo che sarebbe stato così difficile.

C 'è poco tempo e bisogna agire in fretta. Lei mi promette di fare tutto

che io le chiederò?

Senza domande, senza obiezioni?

D 'accordo.

Sì, va bene.

Qui fra poco la polizia ficcherà il naso dappertutto, frugherà in ogni angolo.

Per lei e per la sua famiglia sarà una situazione abbastanza gradevole. Per

prima cosa...

Vi ritirerete nelle vostre stanze e non ne uscirete fin quando vi avvertirò io.

Non capisco. Non è necessario che lei capisca.

Capisco io.

E tanto basta.

Questi inglesi che tasto è duro.

Potrei riavere il mio amico per qualche minuto. Il mio cucciolo?

Sì. No, certo.

Grazie.

No, no, no, non stia lì con quell 'aria da agnellino.

Io lo lascio qui a fare la guardia e quando torno lei è uscito per una

con la piccola. Sono uscito soltanto un attimo.

Poi attraverso la finestra ho visto che c 'era lei e quindi... Lo so che lei

poteva rovinare tutto, ho trovato piccarelli. Questo mi dispiace, mi

molto. Ecco, se tutto non è perduto è più un colpo di fortuna che altro.

Amico mio, qui è venuto il momento di far lavorare il cervello. Finalmente.

Bene, un corno.

Questi.

Perché... È morto Sir Claude. Risponda a questa domanda, Estings. Perché è morto

Sir Claude? Beh, questo lo sappiamo.

E sospettando che il ladro non lo sospettasse affatto.

Non capisco.

Ricapitoliamo. Estings, ieri sera Sir Claude muore.

Sulla sua morte non c 'è alcuna ragione di sospettare, molto probabilmente un

colpo al cuore o un infarto.

Dopo il suo funerale, a tempo debito, si potrà eventualmente scoprire che i suoi

appunti sul nuovo esplosivo erano incompleti e ci si convincerà che la

definitiva non è mai esistita.

Tutto questo dà al nostro ladro un 'ottima opportunità. E cioè?

Disporre liberamente del suo bottino e avere il tempo di far perdere le proprie

tracce. Questa è un 'idea. È certo che è un 'idea.

Sono o non sono?

Per chi il può?

Sì, ma la smetta di srotolare quelle listarelle per accendere il camino. È

sempre lì che non fa altro.

A chi non lo fa? Mi sono sorpreso a srotolare uno di questi affari.

Evidentemente segno che io devo continuare a srotolarli.

Ma perché?

Perché sono arrotolate, suppongo. Il

rumore.

Non stoffa stracciata.

Carta srotolata.

C -19, N -23.

C -19, N -23.

È un pezzetto della formula, Festings.

Ma è incredibile.

Aspetta, torna ad arrotolare.

Aspetta!

Figlio mio, quanto ci mette?

L 'ispettore Japp vi aspetta tutti e due, di sopra.

Veniamo subito.

Estings, per cortesia, vuole consegnare questo biglietto

all 'ispettore Japp.

Ho scritto all 'ispettore già che sarò da lui fra un minuto e che probabilmente

sarò in grado di dirgli il nome dell 'assassino. Lo ha scoperto?

Credo di sì.

Non è la signora Emery? No.

È per questo che ho scritto all 'ispettore. È inutile continuare a

con altre domande.

Carelli, allora, suppongo?

Signor Rainer, mi consenta di conservare il mio piccolo segreto fino al momento

decisivo.

Che caldo, oggi.

Vuole bere qualcosa?

Io berrei volentieri un whisky, ma è... Subito, glielo prendo subito. Molto

gentile.

Molto gentile.

Alla salute.

Alla sua.

Adesso, signor Raynor, io le dirò tutto sui miei sostegni.

Che strano.

Avrei giurato di aver sentito qualcuno e mi sono sbagliato.

A vostro sentì, amico mio.

Sa una cosa, Rainer?

Io non mi sono mai riuscito ad abituare al vostro liquore nazionale.

È amaro. Il mio non era amaro.

Ma lei non stava per dirmi qualcosa?

Ah sì, certo.

Sì, io volevo dirle qualcosa a proposito della polvere.

Della polvere? Lei, signor Raynor, ha cercato di gettarmi polvere negli occhi,

ma di polvere non ce n 'era.

Mi segue?

No.

Su quella scatola di medicinali non c 'era polvere, mademoiselle Barbara.

lo ha notato e invece avrebbe dovuto essercene tutto il ripiano su cui è

appoggiata quella scatola pieno di polvere spessa a un dito e questo

che cosa significa?

significa che qualcuno aveva già tirato giù quella scatola

qualche tempo prima la la

persona

Che ha avvelenato Sir Claude. Non aveva nessun bisogno di avvicinarti a quella

scatola.

Ieri sera.

Perché aveva già preso tutto il veleno. Perché Poro sta accusandomi di questo

delitto.

Lei nega, signor Reino? Oh no, non nego affatto perché dovrei.

Sono anzi piuttosto orgoglioso di quel che ho fatto.

Era una cosa che doveva filare liscia come l 'olio.

Non fosse stata per quella malagurata idea di Sir Claude di aprire la cassetta

prima di cena.

Lei mi racconta tutto questo? Lei mi è molto simpatico, Monsieur, ma ha

un piccolo errore.

Ha sottovalutato la mia intelligenza. Vede, io gioco grosso. Quel pezzetto di

carta collocata al posto giusto significa 50 .000 sterline.

Io la denuncio, signor Raynor, io.

Perché il tuo... Ma davvero?

Non c 'è arrivato?

Neanche quando ho detto che il suo whisky era amaro?

Vede, Poirot, da quella scatola io ho preso molti tubetti di joscina e a lei

pastiglie ne ho date un po' di più, dice Claude.

Un rapido dolce sonno, senza sogni e senza risveglio.

Addio!

La busta non la vuole?

Sentito tutto?

Parola per parola, dalla terrazza si sente tutto.

Yoshina.

Vuoto.

Estings!

Ha visto?

Mi sono semplicemente rifiutato di recitare nella sua commedia, ho

a recitare nella mia.

Nel bigliettino ho scritto all 'ispettore Judd e a Estings quello che

fare. A lei ho facilitato il compito, dicendo che avevo caldo.

Era la palla al balzo di cui lei aveva bisogno. Tutto il resto, facilissimo.

Lei esce da quella porta, io da quell 'altra. Dietro a quella porta c 'è il

fedele Estings, che mi aspetta con un altro bicchiere di whisky in mano.

Gli do il mio, prendo il suo, ritorno qua dentro.

Voilà. Il gioco è fatto.

Io penso di averlo recitato abbastanza bene.

Edward Reynolds, la dichiaro in arresto per l 'omicidio di Sir Claude Emery.

Monsieur Coirot, ma veramente è stato il signor Rainer a uccidere mio fratello?

Sì, mademoiselle.

Ma si può essere così perversi? Io ve l 'ho sempre trattato come uno di

famiglia. Li davo persino il vigoron.

È incredibile, non ci sono parole.

Qualcuno deve essere stato terribilmente astuto.

L 'ispettore già.

Monsieur Coirot, questo devo dirlo. Lei è un valido aiuto, è un vero gentiluomo.

Ma davvero è stato lui o è stato il signor Hercule Poirot?

A dire la verità, mademoiselle, tutto il merito spetta al qui presente capitano

Westings. È stato lui che ha fatto una osservazione di eccezionale acutezza che

è servita a mettermi sulla giusta traccia. Mademoiselle, perché non se lo

in giardino e si fa raccontare tutto con calma?

Andiamo, cucciolone!

Richard. Lucia.

Messie Poirot.

Allora, madame, è tutto finito?

Davvero? Ma non lo vedo ancora serena del tutto.

Potrò mai esserlo?

Io penso di sì.

Si fidi del vecchio Poirot.

Messie. Ho il piacere di consegnarle.

La formula è tutta a pezzetti. Ma io penso che potrà facilmente essere

insieme.

Dio mio, la formula.

Faccio fatica anche solo a guardarla.

Pensi a tutto il male che ha causato.

Che cosa ne farai?

E tu cosa ne faresti?

Posso?

È tua.

Fanne quello che vuoi.

Grazie.

Ci sono già tante sofferenze al mondo.

È inutile aggiungerne altre.

Lei è ammirevole, madame.

Lei brucia migliaia di sterline come fossero centesimi.

Cenere, come la mia vita. Un po'

di allegria, che diamine.

Andiamo un po'. Madame, pensa che suo marito non le perdonerà di avergli

mentito? Monsieur, si sente in colpa.

Per avere dubitato di sua moglie.

Ma lei lo sa, madame, che suo marito si è autoaccusato di fronte all 'ispettore

Giab per salvarla dall 'accusa di omicidio.

Richard.

E lei lo sa, monsieur, che non più tardi di mezz 'ora fa sua moglie mi

strillavano le orecchie di avere ucciso lei, Sir Claude.

E tutto perché pensava che fosse stato lei a farlo.

Lucia.

E... Io immagino che in quanto inglesi vi farete un riguardo di abbracciarvi di

fronte a me.

Messie Poirot, non dimenticherò mai tutto questo.

Mai. Neanche io, madame.

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