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Ma и questo il modo di frenare ? Sei matta !
Dormivi... Colpa di quel cretino del ciclista.
Quello diventa sempre piщ deficiente.
Fa niente, in gamba !
Ciao, Luigi !
Menomale che prima di partire ti ho fatto registrare i freni !
Butta via quel sigaro di merda ! Andiamo, siamo in ritardo.
Guarda l'ingegnere !
Ciao, Lungi !
Il rompiballe и tornato per la caccia.
- Se lo porta sempre dietro quello ? - Come un cane.
E' il direttore della fabbrica dell'ingegnere... perт cacciatore !
Sarа...
Ma sento puzza di corna.
No, le corna a tutti, ma non all'ingegnere !
Avete presente la signora Soraide ?
E' tutta casa e chiesa. Anzi, piщ chiesa che casa.
L'ho sempre detto che tu vedi sempre corna in giro !
- Ecco la tua signora, Romeo. - Mina, l'hai preso il gelatino ?
- Se vogliamo andare... - Comunque ascoltatemi quando parlo.
- L'ingegnere и cornuto ! - Ma che dici, Romeo ?
Vedrai, chi vivrа vedrа. Andiamo, amore.
Bentornato, ingegnere !
E' tornato l'ingegnere !
Ancora tutto cosi ? Avanti... se non ci penso io !
Apri tutto, sistema i letti e area le camere. Svelta !
Si, signora.
Luigi, dove ti sei cacciato ?
Micetta...
Vieni qua...
Aspettami, no ?
Se ti prendo...
Aspettami... Se ti prendo, culona !
- Se viene la signora ! - Me ne frego di tutti !
Che ti corri ! Vieni qua !
Faremo robe da matti !
Le mutande no !
Attento alla testa !
Madonna mia, che botta !
- Doris, Soraide ! - Comandi !
Chi и quella lа!
Me ne ero dimenticata ! E' tanto che aspetta, poverina.
E' una parente vostra.
Che succede ? Luigi, cosa c'и da gridare ?
La conosci ? Dice che и nostra parente.
Adele, cosa fui qui ?
E' mia... tua nipote !
Mia ?
Diciotto anni.. sei cresciuta !
Sei cresciuta. L'ultima volta che ti ho vista,
eri alta cosi... con tua madre. Pace all'anima sua.
Ti sei fatta buttare fuori dal collegio.
La retta la pagava la mamma.
- Hai finito gli studi almeno ? - No.
Giа, tanto ci siamo noi .
La mamma mi ha sempre detto che non ti saresti scordata di quando voi...
Va bene, decideremo qualcosa.
Ecco il caffи. Quanto zucchero ?
Due.
Da' qua, lo passo io alla signora.
Luigi, non lo prendere. Ti alza la pressione.
Non quello che ha mangiato altrochй caffи ci vuole !
- Quanto zucchero ? - Uno, grazie.
Sapore unico.
Peccato che vini cosi non se ne trovino piщ !
Con le fragole и la morte sua. E' aspro e si compensa col dolce.
- Non trovi ? - Si, si compensa bene.
Comunque finchй resti con noi, trovati qualcosa da fare.
Non mi piace vedere gente in giro senza fare niente.
Va bene, zia.
Signor Piero, lei non lo prende il caffи, vero ?
Si, stasera faccio uno strappo alla regola.
Che ti vada per traverso.
Io andrei a letto, zia. Sono molto stanca.
- Va bene, buonanotte. - Buonanotte.
- Luigi, una partita a biliardo ? - Dormi, domani si va a caccia !
- Ma domani arriva Antonio ! - Mandalo a prendere da Doris.
- Sveglia alle 4. - Sveglie anche lei, signor Piero ?
- Si, grazie. - No ! Lui lo chiamo io.
E spegni quel sigaro di merda !
- Buonanotte, Luigi. - Buonanotte.
Dopo 8 mesi mi farebbe piacere lo andassi a prendere tu, non la serva.
Cos'и questa mania della caccia ?
A volte penso voglio piщ bene io ad Antonio. E non sono sua madre.
E chiudi la finestra che ci riempiamo di zanzare !
E' l'unica cosa che non manca qui !
Non capisco perchй ti ostini a venire qua ogni anno.
Potevumo andare a Riccione, al mare. Io odio la campagna !
Oltretutto non ci saremmo trovati tra i piedi quell'Adele !
Cosa ne dici di farla lavorare in fabbrica ?
No, и sempre una mia parente, non mi pare il posto adatto !
Eppure una sistemazione gliela dovremo dare,
se no si appiccica come una sunguisuga e i resta in casa !
Aspetta ! Dopo vengo da te !
Ma ml stai a sentire ?
Queste zanzare...
Ma и tua nipote, mica la mia ! Per Dio !
Brutto bestemmiatore !
- Doris... - Chi и ?
- Culona mia, sono io ! - Ingegnere.
Cosa fa, no... Per caritа !
Ingegnere, se sente la padrona !
Ingegnere...
Non se la prenda cosi, capita a tutti.
Sarа stato il viaggio, un po' di stanchezza.
Stanchezza un pur di palle, mai ! Non sono mai stanco, capito ?
Tieni, mettiti questa.
Ma come, nuda ? Mi vergogno.
Nuda, come sei venuta al mondo !
Va bene... Perт che strano, ingegnere.
Prendi gli arnesi, adesso.
Corri !
- Tutti ? - Tutti, dai !
Brava.
- Va bene, cosi ? - Anche sotto.
Piumino !
Scopetto.
Bene !
- Sono stanca, ingegnere. - Anche sotto, dai !
Avanti, scopa ! Piщ sotto.
- Sono stufa ! - Schiava, taci !
Presto, ritmo !
Cosi, brava. Ecco...
Scopa !
Bravo, ingegnere. Si, ingegnere...
Beh, cos'hai da guardare ? E' stanchezza, dormi !
- Bentornato, signorine. - Ciao, Doris !
- E' stanco, signorino ? - No, no.
Fa un po' caldo...
Oddio, cosa fa ? Freni !
Non sbaglia mai !
Grazie. Dieci e cinque, quindici !
Dieci peri poveri della parrocchia, cinque per le anime del purgatorio.
- Mi pare giusto. - Luigi, и arrivato Antonio !
Cosa fui li ? Vieni avanti.
- Sia lodato Gesщ Cristo, padre. - Sempre sia lodato.
Ti hanno fatto il lavaggio del cervello
o non ti hanno dato da mangiare quei preti spilorci !
- Luigi ! - Che ho detto ? E' magro !
- Promosso. - Rimandato.
- Pazienza, si riprenderа. - Pazienza un corno !
Da domani, studiare ! 8 ore sui libri !
E' appena tornato, fallo riposare.
Niente, studiare ! Alla tua etа mi rompevo la testa sui libri !
Se ti bocciano anche quest'anno vai in fabbrica a fare l'operaio !
Antonio, sei li ?
Che faccia hai ! Prendilo, ti fa bene.
Grazie.
- E mi raccomando... - Studio, studio !
- Ciao, Doris. - Buongiorno, non studi oggi ?
- Ma ti ci metti anche tu adesso ? - Ah, per me...
Caldo, eh ?
Si, caldo.
Cos'и che studia ? Come dev'essere istruito lei !
- Me lo fa vedere ? - Con le mani bagnate lo sciupi.
Cos'и ?
Ho una vespa nella schiena, mi becca !
- Non mi esce, provi lei. - Io ?
Si, io ho le mani bagnate ! Provi !
- Dove ? - Metta la mano giщ.
Ecco, la mano piщ giщ...
Un po' piщ avanti, piщ in lа... Ecco, si...
- Non sento niente. - Ancora piщ in lа.
Un po' piщ avanti...
Signorino, l'ha trovata ?
Guarda qua... non dura piщ niente la roba oggi.
A lavarla troppo...
L'ingegnere si и svegliato, vuole il caffи.
Grazie, signor Piero. Ben alzato.
- Lo vuole anche lei il caffи ? - Perchй no !
Grazie.
Adele, puoi portarlo te a tuo zio ?
- Io veramente... - Dai, ho da fare qua !
Ho portato il caffи.
Chi si vede... la mia bella culona !
- La prego, zio ! - Chi sei ?
Soraide, Doris ! E' questo il modo di portare il caffи ?
Cosi impari ! Ti ho visto che vai dietro a tutte le braghe...
- Ma io... - Ma tu ? Tu non c'entri mai ?
Se tu non li provocassi, se ne starebbero buoni !
Ma cosa suona !
- Cosa fa, signor Piero ? - Una controllatina al motore.
Guarda quel figlio di una vacca !
Ecco fatto !
- Posso montare ? - Si, monta.
- Mi fa guidare a me ? - Solo un giretto !
Ti sei fatto male, Lungi ?
- Madonna santa... - Non hai niente da fare ? Fila via.
Mettile nell'acqua fredda se no si gonfiano !
Soraide, sei pronta ?
Sempre tardi ! Non и una casa, и un casino!
- Cos'hai fatto alla mano ? - Quel'imbecille come al solito...
- Ma tu sei ancora cosi ? - Luigi, ti devo parlare.
- Proprio adesso ? - Promettimi non ti arrubbierai.
Poco fa ho sorpreso Antonio che mi spiava.
Ma io lo castro quel depravato !
Non fare cosi, и un ragazzo. E' in un'etа delicata...
Dovresti parlargli da uomo a uomo, ormai и grande.
Va bene, fa' presto che facciamo tardi. Ci penso io.
Mi raccomando, tutto !
Papа, non ho fatto niente !
- Cosa fai ? - Studio.
Appunto, studi troppo !
Un ragazzo alla tua etа dovrebbe andare fuori, distrarsi un po'...
fare qualche passeggiata con la compagnia adatta, qualche ragazza...
- Ma... - Ma che ma ! Stai a sentire.
- A donne ci vai ? - In collegio...
Ma guarda come ti ha ridotto ! Bianco che pari un verme !
Sempre libri, libri...
Questo cos'и ?
Segaiolo dell'ostrega ! E' ora che ti svegli !
Donne in carne e ossa, oltrechй queste porcate !
Alla tua etа ero in casino dalla mattina alla sera !
Ce l'hai una ragazza ? No ? Allora ci penso io.
Fai venire in villa qualcuna del paese, fui una festa.
Oggi, ballare e palpare, Balli e palpi, capito ?
Si, papа. Grazie, papа.
- Il mona. Che vuoi ? - Perdiamo la messa.
Vengo, vego !
Hai capito ? Fottere ! Sei o non sei un uomo ?
Buongiorno !
Cos'и che avevi da parlare tanto ?
- Qualche peccutuccio venale... - Te l'ha data la penitenza ?
- 30 Pater, 20 Ave e una multa. - Una multa ?
- 10.000 lire. - Mi pare strana come penitenza.
Aldino ! Fammi sentire ste ricotte, sembrano buone.
Bravo.
- Portamele in villa. - Comandi, ingegnere.
Ragazze, c'и una festa ? Tutte scorfane a sto paese !
- Dai, andiamo. - Ma che fretta !
L'occhio del cielo.
Balliamo ?
Vuoi ballare ?
Non vedi che manca il ghiaccio ? Va in cucina a prenderlo !
Cosa ti viene in mente ?
- Una purtitina, ingegnere ? - Giochi con Piero, и piщ bravo.
- Sono fuori allenamento. - Dai, sei un campione !
- No... - Gioca.
Destra o sinistra ?
Bianco. Vedo proprio che и fortunato.
Muove per primo.
- Leggi i giornali ! - Tu parli a vanvera.
Se dai retta ai giornali ! lo leggo il Gazzettino...
Sapete cosa ci vorrebbe ? Un governo forte !
Ho un mal di testa... vado a prendere un po' d'aria.
Signore... In casa mia, sotto il tetto di mio marito !
Gaspare, no...
Mi fai perdere la testa...
- Gaspare, non credevo ! - Modestamente !
Ma...
comunque la rigiri, sono sempre corna !
- Dov'и Piero ? - Ha accompagnato Soraide che si sentiva poco bene.
- Non voleva disturbare. - Dove hai la macchina ?
Una bicicletta !
- Che gli ha preso ? - Non lo so, mi pare matto !
Guarda che furia !
Ti pare il modo di andarsene ?
Ma Romeo, la tua и una fissazione !
Non priva di fondamento, perт !
- Faccio una carneficina ! - Papа, non ho fatto niente.
Lo vedo che non hai fatto niente !
- Dove sono gli altri ? - Spariti tutti.
- E Doris ? - Sparita anche lei.
Deficiente !
Maledetto.
- Luigi ci ha scoperti ! - Oh, mamma !
Fermati, puttana !
Luigi non fare cosi ! Pensa allo scandalo !
Si va a caccia ?
Sei licenziata !
- Disonore della mia casa ! - Luigi, non metterti nei guai !
Sporcaccione, depravato e anche impotente !
Ma me ne vado !
Buongiorno, al piщ bel culo del paese !
Tutti porci gli uomini !
Ti sei fatto male ?
- Levatemi sta roba di dosso ! - Cornuto e impotente...
Guarda che bella coppia. Mi fai schifo !
- Cosa mi voleva dire ? - Una malignitа prima di andarsene.
Adesso siamo senza serva, ce ne dobbiamo andare anche noi.
- Posso sostituire io la Doris. - Si, certo.
La mia Adele.
Adele, ma dove lo tenevi nascosto tutto sto ben di Dio ?
- Fino a ieri sembravi piallata... - E ora ?
Un'nnotazione, tanto per discorrere.
Non rompere i coglioni.
Zio... no, che fa ?
Eccolo, sempre in ritardo !
La materia prima aumenta, dobbiamo ritoccare i listini.
E ci devo pensare io ? Allora, tu, scusa.
Che ci stai a fare come direttore della fabbrica ?
A diciotto anni mi parete una generazione di morti...
Che schifo ! Adele, come servi ?
- Scusa. - C'и una roba...
- Tu che ridi, deficiente ! - Non puoi offendermi sempre cosi !
Io non ti offendo, perchй tu sei deficiente !
Solo buona a combinare guai te !
Non si fa cosi !
Non si potrebbe avere un po' di patи ?
Luigi, stai male ? Che ora и ?
Niente, vado a caccia. Dormi.
Si poltrisce stamattina...
Ecco, brava. Era ora !
Che bella...
Ma dove vai ?
Anche il binocolo adesso !
Dumpo, figlio di un cane !
- Vieni subito qua ! - Ben alzato, dormito bene ?
Bene, grazie. Piero !
Piero, porco cane ! Sempre l'ultimo !
Sempre l'ultimo ! Mai una volta che ti alzi in tempo.
Macaco, non discutere ! Ti do 5 minuti di tempo.
- Cosa c'и ? - 5 minuti, capito ?
Come potevo sapere che volevi andare a caccia anche oggi ?
Finiscila di parlare ! Vieni giщ !
- Aldino, pensa tu di cani. - Va bene, ingegnere.
- Non volava penna ! - Non abbiamo visto niente.
- Ci dev'essere qualche iettatore. - Ho paura di si.
- Cos'hai da guardare ? - Niente.
Vecchio porco !
E' meglio ti tengo d'occhio. Sei ancora qui ?
Vado.
- Buongiorno, zio. - Ciao.
Mi allunghi quello straccio, per favore ?
- Per me ? - Si.
Un piccolo presente che mi ricorda il passato.
Come me le ricordo bene ste gambette, sempre graffiate...
quando venivi qua da bambina...
- Mi passi l'altro straccio ? - Eri tanto vivace, sai ?
- Se no devo scendere. - No, ferma come stai.
- Questo ? Tieni. - Si.
Chi l'avrebbe mai detto che avrebbero fatto una riuscita cosi.
Non ho mai portato calze come queste.
E' ora che ti impari, sai ? Guarda, adesso ti insegno.
Metti il piedino dentro, piano...
Fermati, bisogna mettere la cucitura dritta.
Cosa vuoi ? Che hai da guardare ?
- Mi serve una mano ? - Da te no !
E perchй entri col pallone ? Sporchi i pavimenti.
Adesso che fai la doccia, non lasciare il bagno come un letamaio.
- Dopo devo mettere a posto io. - Che ti prende ?
E non ti voglio vedere sempre sotto quando salgo su una scala !
- Ma ce l'hai con me ? - Sei un'acqua cheta...
Come ?
Non far finta di non capire, ora le pulizie faccio io.
Mi capita di vedere le riviste che tieni nascoste in camera...
- Spiona ! - Non l'ho detto a nessuno !
C'и Niccolт in motoscafo !
E lei chi и ? La vedi ?
- Mi pare la signora Codechin. - Hai capito la puritana !
Aspetta che viene a confessarsi...
Sento odore di corna...
Di qua e di lа dal Po, tutti figli di Niccolт ! Fammi vedere.
Ma quello и l'ingegnere ! Dagli uccelli ai pesci !
Scappa !
Adele, aspettami...
Via ! E' il posto per far pascolare le pecore ?
Corri, corri .
Aspettami .
Ma dove vai ? Aspettami !
Proprio qua deve venire a farla !
Piero ! Ma ti sei addormentato ?
Le 4, la caccia !
Non ne posso piщ... Tutti i giorni in piedi che и ancora scuro.
Piero, le 4. Piero, si va a caccia. Io odio la caccia !
Non mi frega niente dei fucili, delle cartucce, dei cani...
Non c'и un'altra scusa per stare insieme ?
- Adele ! - Zio, prendimi !
Guarda che sporcaccione !
- Viene qua ? - No, ha altro da pensare.
- Dove l'hai sentita ? - La cantava sempre la mamma.
- E' meglio che togli quel sorriso. - Non era la vostra canzone ?
II pianoforte lo suono a chi ho il tempo di suonarlo.
Ti sei offerta come serva, e fai la serva.
E cerca di toglierti certe idee dalla testa.
Con quell'aria da vergоnellcl, non mi freghi a me.
Ti ho visto al Po fare la smorfiosa con tuo zio.
- Non и vero. - Non sono mica nata ieri.
Gira a largo, se no prendi i tuoi stracci e via !
Tanto senza di me saresti una disgraziata come tua madre.
E gli occhi non te li levo di dosso, sai ?
E va bene.
Guarda come dorme...
Le quaglie... dove sono ?
Sveglia, mona ! Scattare !
Un par di balle... A momenti mi ammazzi !
Senti, non vola penna. Volano solo le zanzare.
- Andiamo a bere qualcosa... - Si, и meglio...
Con un menugramo come te...
- Vieni qua, bella moretta ! - Comandi.
Ancora un litro ! Corri !
Ma cosa ti serve ? La mamma non vuole che andiamo in soffitta.
Sono andati tutti via, fifone.
E poi, perchй continui a chiamarla mamma ?
Vieni.
Accendi la luce.
- Ti voglio mostrare una cosa. - Ci sei venuta ancora ?
- Ma che cosa cerchi ? - Guarda.
Hai mai visto vestiti cosi ? Io, si.
Mia mamma ne aveva un armadio pieno.
- E questi di chi sono ? - Di tua nonna.
Mamma !
Kiki Delorme... Non и cretino come nome d'arte ?
Anche se mia madre, la tua matrigna avevano poco da spartire !
Che ridi, non ti permetto !
Le sirene di Cesenatico, guarda ! Mica male !
Basta !
- Dici che tuo padre lo sa ? - Smettila !
Luigi, dove sei ?
- Nonna, cosa fai ? - Guardo.
- Che vedi ? - Un uomo che pare morto.
Morto ? Luigi vieni fuori che c'и la vecchia spiona !
Ferma, abita qua il morto !
E' morto !
Luigi ! Madonna santa, che и successo ?
- E tu sei ubriaco ? - Si, sono ubriaco.
...Ia nonnetta, la spiona. Poi и uscita la culona.
Una disgrazia, una vera catastrofe.
Papа ! E' morto papа !
Morto un par di balle!
Ingegnere, che disgrazia ! Che perdita !
Maria Vergine !
Che gaffe...
Scusa, ma mi devi spiegare perchй sia dieta per tutti.
- L'ha detto il dottore. - Per te, che sei stato male.
Ma per noi altri... E poi sto brodo apre lo stomaco !
Se и aperto e non ci metti niente dentro puoi anche morire !
- Guarda Antonio che и diventato ! - A me pare quello di sempre.
Cosi guarisci tu e ci ammaliamo noi !
Finalmente !
Non ne potevo piщ.
- Bolle ! - Butta giщ la pasta.
- Tuttla ? - Tutta ! Com'и il sugo ?
- Quanto ci vuole per la cottura ? - 12 minuti.
Ecco fatto.
Gli spaghetti, forza !
- Lo scolapasta, presto. - Aspetta che mi chiudo qui.
Andiamo...
- Luigi ! - Sempre sul piщ bello !
Sbaracchiamo...
Andiamo, per l'amor del cielo ! Dai, muoviti !
Via, via !
Non te l'ha detto Romeo di evitare gli strapazzi ?
Disgraziato, vigliacco, traditore...
Il sangue del mio sangue, dentro casa mia... lo diseredo !
Lo caccio di casa, in collegio !
I capelli !
Ascoltami, Antonio via. In collegio a vita !
Che non esca una parola da questa casa.
Vorremmo andare a vedere il giro in paese, se ti va di restare solo.
No, andate pure. Io la tappa la sento per radio.
In gamba, non ti abbattere, vecchio...
- Sei licenziato. - Prego ?
- Sei licenziato. - Non ti inquietare, Luigi.
E te, non puoi stare zitto ? Andiamo che si fa tardi !
Ciao, ci vediamo tra poco.
Attento, piano. Deficiente !
Viva gli sposi !
Eh, si ! I matrimoni mi commuovono sempre !
Salute !
Sono proprio fatti l'uno per l'altra.
E se fosse stato qui con noi il povero ingegnere...
chissа che consolazione per lui !
C'и sempre una disgrazia per ogni momento di felicitа.
- Il tovagliolo... - No, и mio questo.
Dov'и andato ? Ah, eccolo qua !
Guarda la sposa col signor Piero ! Corna, corna !
Mia moglie...
Viva gli sposi...
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