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Original subtitles

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Le ha mangiato la testa ?

- Ha avvisato mia moglie ? - S�, s�. Sta arrivando.

- Avvisi anche tutti gli altri, signorina. - S�.

- Ci lavoriamo ai funerali ? - S�.

- Con le foto. - Con le foto, certo.

Oh, no. Gli ha mangiato la testa ?

Gli ha mangiato la testa.

- Vuoi fare il funerale ? - Pronto, ciao.

(sussurra) Facciamo il funerale.

Con le foto.

(sussurra) Va bene. Tra un'ora.

- Facciamo il funerale. (sussurra) Va bene ?

(sussurra) Come vuoi, tanto facciamo le foto, per cui, s�...

E vabb�.

< Per quanto le nostre idee fossero definite bizzarre

scandalose e contro la morale

la realt� era che qualsiasi notizia ci riguardasse

finiva in prima pagina.

< C'era qualcosa di misterioso per cui la societ� ci condannava

da un lato, ma poi dall'altro, ci sognava.

< Ci desiderava. Ci acclamava.

< Due facce paradossali della stessa medaglia.

< E a noi, stupire e creare scandalo

ci piaceva tantissimo.

Voce non udibile

< Crescendo, ero stato sempre bullizzato.

< La virilit�, l'aggressivit�, il mito del "macho"

non li ho mai capiti davvero.

< Le donne, invece, non erano cos�.

< Erano la parte pi� bella dell'universo.

Pap�, che fai ?

< Il loro corpo, le loro forme, non le avevo mai viste

come una cosa sporca, da nascondere.

< E malgrado all'epoca fosse tutto censurato

mio padre si adoper� molto per aiutare la mia formazione.

< Queste bellissime creature erano cos�. Libere.

< E come si facevano distinte e diverse

quando poi uscivano dalla porta della loro stanza.

< Per gli antichi Greci il nudo era ideale.

< Rappresentava l'autonomia e la libert�.

Li portiamo via tutti. Sono sotto sequestro.

- Ma come, io li ho pagati. - Senta, la vede quella ?

La sede della DC. Questi qui non possono stare.

Vorrei capire perch� decidono loro cosa posso leggere e no.

La polizia si dovrebbe occupare di cose pi� importanti

non sequestrare il suo giornale.

Perch� sequestrano "La bellezza" ?

Ma infatti.

E' che viviamo in un mare di stronzi.

- Ma tu chi sei ? - Riccardo Schicchi.

- E quanti anni hai ? - 12.

Tu hai una visione, ragazzino.

Il giornale puoi venirlo a sfogliare qui ogni volta che vuoi.

Poi tra un po', parliamo del tuo futuro.

Schicchi, hai detto ?

Simpatico.

< Avevo un dono. Le dive le riconoscevo al primo sguardo.

< E malgrado non sia stato mai un adone

per un qualche strano mistero, alle donne sono sempre piaciuto.

Signorina, vorrei fare la sua conoscenza, se me lo permette.

< Moltissimo.

< Diventammo inseparabili, eravamo spontanei, pieni di sogni.

< E per quanto possa suonare paradossale, eravamo puri.

< Decidemmo di cambiare il costume. E sorprendentemente

scoprimmo che la gente era pronta.

(Tv) E' un nuovo fenomeno di costume. Lei si chiama Cicciolina

ed ama sorprendere il pubblico mostrandosi senza veli.

(Tv) Lei � una specie di assistente sociale, in quanto...

No, sono una missionaria dell'amore, � differente.

Perch� se non c'� l'amore nel mondo, il lavoro non va avanti, secondo me.

Senta, signor Schicchi, lei � una specie di Guglielmo Marconi.

Ha inventato un tipo di radio con la signorina.

Beh... Visto che la radio non trasmetteva, appunto...

un tipo di trasmissione cos�

avendo in mano delle reti libere, abbiamo...

spazio e mi sembra giusto farlo, no ?

Eccoci tornati con "Radio Luna".

Tu. Vuoi venire a letto con me ?

Cicciolino, tu potrai chiedermi tutto ci� che vuoi.

< Si accomodi l�, Ilona.

(Tv) Giudice, la vita � fatta anche di personaggi singolari.

Questo � un personaggio di cronaca, � Ilona Staller.

- E' la Cicciolina. - Ah, la conosceva.

Cicciolina la conosceva per�. Non la guardi con severit�.

- Ilona sta' l� tranquilla. - Con severit�, no, con disgusto.

Con disgusto non so, � una bella ragazza.

< Ilona era una ventata di novit� dissacrante.

< Attorno a lei si muoveva una corrente magnetica

di energia, di desiderio e di vitalit�.

< Poi iniziammo ad essere arrestati da apparati di polizia

il pi� delle volte sovradimensionati.

< Con l'accusa di reati lesivi del buon costume.

< Il risultato fu che le trasmissioni televisive venivano tagliate

i giornali censurati e gli spettacoli cancellati.

< Dovevamo trovare una soluzione. Un'idea.

S�, ho capito. Per� voi parlate e parlate.

E poi vi tirate indietro sul film per adulti.

Venite. Venite con me.

- Ci mettiamo in societ�. < Non ero convinto.

Voi fate i film e io ve li proietto.

< Ma per noi che ci eravamo posti come difensori della libert� sessuale

era difficile sottrarsi alla crescente pressione.

Il porno � il futuro.

< Fu un successo incredibile. Ilona divenne una pornostar

termine che non esisteva. Lo invent� il sottoscritto.

< Ilona era il primo personaggio pubblico

che con la stessa faccia e lo stesso corpo, passava

per rotocalchi famigliari a una produzione pornografica.

Grida di esultanza

Fondammo la prima agenzia italiana di talenti

destinati al mondo del porno. Li chiamavo "artisti senza limiti".

Foto, foto. < E non contenti, creammo il Partito dell'Amore.

(Tv) E' pi� nota come Cicciolina, da oggi

Ilona Staller � divenuta parlamentare

con il Partito dei Radicali, con oltre 20.000 voti.

E' pronta.

< La nostra relazione dur� oltre 18 anni. Ma la tenemmo segreta.

< Riccardo sapeva che Cicciolina non poteva essere di un uomo.

< Doveva essere di tutti. Ma come ogni bella cosa

c'� sempre una fine.

< Si innamor� di uno degli artisti contemporanei pi� noti al mondo.

< Quando decisero di sposarsi

affittai una stanza d'albergo che affacciava davanti alla chiesa.

< La guardai dal terrazzo andare via felice con lui.

< Come ogni momento stressante della mia vita

non mi manc� un attacco diabetico.

Medico parla in lingua d'origine Se ne vada.

Medico parla in lingua d'origine Allora se ne vada.

Medico parla in lingua d'origine Rimanga.

< Lei l'avevo incontrata qualche anno prima.

< Malgrado lo scetticismo di molti, credetti in lei dal primo istante.

< Semplicemente perch� lei credeva in se stessa.

< Sono sempre stata un'esibizionista convinta.

< Gli sguardi sul mio corpo mi hanno sempre fatta sentire bene.

< Avevo tanti amanti. Li ho sempre avuti.

< E sempre in contemporanea con un fidanzato ufficiale.

< Costruttori. Industriali.

< Gioiellieri. Politici potenti.

< Molto potenti.

< Il sesso mi � sempre piaciuto.

< Per� con chi volevo io.

Prego.

Mi segua.

< Prima di entrare nel porno, volevo diventare una grande attrice.

- I provini sono qui. < Facevo molti provini

per il cinema cosiddetto "istituzionale".

< Erano grandi produttori, importanti registi

autori di fama internazionale.

< Ma una volta dentro la stanza, era la consuetudine per tutti.

< E quando dico tutti, intendo dire proprio tutti.

< Poi arriv� il primo film porno. Lo feci per curiosit�

e non ci trovai nulla di male.

< Ma all'epoca lavoravo in Tv e mi licenziarono.

...continuare a lavorare qui. Il programma � per bambini.

< Il pi� grande paradosso � che, a differenza di cinema e Tv

nel porno non sono mai stata molestata.

- Moana, scusami. - S� ?

- Mi chiedono se hai le analisi del sangue. - Certo.

< Poi i ragazzi erano tutti giovani, carini e testati.

< L'universo � un punto di vista. Ognuno ha il suo.

< A me piace tutto ci� che � insolito

� diverso, fuori dagli schemi.

< Poi conobbi Riccardo Schicchi.

< Nessuno riusciva a creare le icone che creava lui.

< Infatti volevano lavorare tutte con Riccardo.

Ce l'ho, "Mundial Sex". Cicciolina e Moana ai mondiali.

Voi che fate l'amore con tutte le squadre fino a distruggerli.

- l'Italia vince il mondiale. - S� all'Italia manca...

- Che bello. -All'Italia mancano tantissime cose.

- Si parte dal portiere. - Sei un genio. - Non esageriamo.

(Tv) Tra le iniziative di contorno ai mondiali, c'� un film

a luci rosse. La star � Moana Pozzi.

Moana Pozzi ! Applausi

< Era intelligente, elegante, inafferrabile.

Il tuo pudore riguarda che cosa ? Le cose che non faresti mai.

Rivelare i miei sentimenti a della gente, la quale...

Con la quale non ho un'intimit�.

< Aveva talmente tanta classe

che a volte ti chiedevi cosa ci facesse l�.

...ho i miei sentimenti, alla prima persona che incontro

o a un amico, un'amica superficiale.

< C'era qualcosa di impermeabile a tutti.

< Qualcosa che credo non abbia mai rivelato a nessuno.

Perch� � andata in America ? < Qualcosa per cui alle volte

voleva essere quanto di pi� lontano da se stessa e, toccare il fondo.

Senza protezioni, senza nulla.

Con gli attori presi per strada, come i gatti. Le sembra normale ?

Lei non dice nulla ? Tanto star� qui a bersi caff� che le compro io.

Complimenti. Lei ha taciuto. Lei quando doveva, ha taciuto.

- Se ne vergogni. - Signor Schicchi. - Si dovrebbe vergognare.

- Moana. - Si pu� ? - Si deve.

< Sono sempre girate tante voci su di me.

< Cosa fosse quel malessere che mi scavava dentro, non lo sa nessuno.

Non ci disturbi. Faccia finta di lavorare. La pago, non so se ricorda.

< La verit� l'ho portata via con me.

Non sar� un genio, ma � un produttore.

Moana, Marietto � uno strozzino. Non � un produttore.

Mi offre quattro film.

Puoi fare un film ogni tre anni, guadagni lo stesso molti soldi, ma...

lo ho programmi, pubblicit�...

Mi d� 400 milioni in quattro settimane.

Tu puoi farmi fare cos� tanti soldi ?

- No. - Eh.

Per� chi lavora con me, rimane bella per sempre, Moana.

Tu invece sei andata in America. Sei diventata bassa e grassa.

Anche tonta, non sto scherzando. Sono gli ormoni nelle carni.

- Piantala. - Ci sono studi. Non sto scherzando.

Quegli ormoni ti fanno diventare bassa e tonta.

E infatti ti stai abbassando.

- Mi preoccupi. - Ma preoccuparti di che ?

- Perch� devi andare in America ? - Sono stata bene, giuro.

Ho conosciuto anche un ragazzo...

Carino, molto giovane.

Con l'altro, con quello molto vecchio, come va ? L'avvocato.

Lascia perdere.

Poi dici perch� i soldi.

Ma perch� i soldi sono... veri, stanno l�, concreti.

Le persone...

Andr� ai programmi.

Tutto quello che vuoi, va bene.

Per� il contratto per i quattro film lo firmo.

Moana. Potresti fare qualsiasi cosa, Moana.

Qua...

E vabb�.

Voce non udibile

...presenza piacevolissima.

Parlo inglese e francese.

Pure un po' di spagnolo e...

- S�, scritto meglio francese. - Il sogno ?

- Il sogno ? - Il sogno. Qual � il suo sogno ?

- Non saprei. - Lei � molto timida, eh ? - No.

- Lei � molto timida. - No, non direi.

- C'�... - Beh...

Nessuno al mondo sar� mai cos� importante

da poterla mettere in soggezione. Se lo ricordi, eh.

Il sogno � fare la giornalista.

Bello. Se lo tenga in mente.

Devo andarmi a fare l'insulina perch� il ciambellone non potrei mangiarlo

ma � il mio dolce preferito. Mi aspetti qua. - S�, s�.

< Ero disperata. Con un mutuo sulle spalle

e un lavoro appena perso.

< Venivo da un paesino vicino Roma. Mamma casalinga, pap� commerciante.

< La normalit� catapultata in un mondo di eccessi.

< Solo quando ho avuto il primo colloquio di lavoro

ho realizzato di cosa si trattasse.

- Aveva notato ? - No. - No ?

La guardano tutti. S�, perch� pensano che sei la mia artista.

Questo � un buon segno, signorina.

Lo sa che � molto pi� difficile trovare una brava segretaria

che una brava attrice ? Per questo pago due milioni e mezzo.

- Due milioni e mezzo ? - S�.

- Ci sa fare con i gatti ? - I gatti ? - Fondamentale.

- S�. - L'unica cosa che deve fare � capire come farci fare notizia.

- Notizia. - Deve pensare a farci notizia. - S�.

- La borsa gliela prendo io. - Grazie.

La mia me la prenderei. Andiamo nel mio ufficio.

- Nel suo ufficio ? Non � chiuso di sabato ? - E' mio, signorina.

- Lo apro quando voglio. - Avrei un appuntamento.

< Avendo subito molestie in ogni lavoro

era normale che nel tempo della disinibizione

mi aspettassi la stessa prassi. In maniera pi� sdoganata.

Al quarto piano c'� Moana, sopra Ilona Staller. Moana non c'�.

- Sta in America, New York. C'� mai stata ? - No.

Qui abito io. Accanto c'� l'ufficio. Qua sotto...

- Andiamo a casa o in ufficio ? - Venga.

Venga, signorina.

L� in fondo c'� un appartamentino

che usiamo per ospitare le ragazze dall'Ungheria.

E' piccolo ma grazioso. La moquette � pulita, l'ho fatta rifare nuova.

Ci si pu� sdraiare, se vuole. Venga.

- Quindi, le piacciono i gatti. - S�, mi piacciono i gatti.

E' molto importante, perch� sono 23.

Gatti che miagolano

L� sopra ci sono le scatolette con la carne.

Mentre i croccantini li tengo negli scatoloni.

Alla bianca diamo il merluzzetto perch� � debole di stomaco.

Le chiavi ?

- Il cappotto ? Il cappotto, signorina. - Eccolo.

Attenzione alla spalla.

- Le chiavi ? - Qui. - Grazie.

Ci vediamo domani in ufficio da me. Si tiri la porta alle spalle

che poi vengo a chiudere io. Per la prova, luned�

alle nove in punto, qua. - Faccio io. - Grazie molte, signorina.

Squillo del telefono

- Diva Futura ? (telefono) Apra la porta, signorina.

- Non ho capito. < Apra la porta ! -Ah, s�.

- Visto che bel sole ? Come sta ? - C'� Mercedes nella sua stanza.

- Sta fumando ? - Eh.

Tre regole, niente fumo, niente sigarette, niente droga.

- Non � complicato. - Che cazzo.

Niente parolacce. Sta fumando. Quando la scienza mi dar� ragione

sar� morta... - Ho una zia che ha 80 anni...

Chi se ne importa di sua zia. E' la mia agenzia e non si fuma.

Se sua zia � un camino, � un suo problema.

Sono stufa, mi avere rotto. Me ne vado.

Come se non lo sapessi io perch� se ne va.

Squilli del telefono Poi torni ?

Squilli del telefono

Squilli del telefono

E' sparita una valigetta del suocero del signor Schicchi.

Con dieci milioni. Dice che l'ha dimenticata qui

ma nessuno l'ha trovata. - Ora � tutto su di me ?

E guarda caso, 15 giorni dopo

quella si presenta con una quarta di tette nuove.

- Certo. - E dice, "Signor Schicchi"...

- E' andata ? - Arrivo !

Tra 20 minuti, mi viene a chiamare, va bene ?

- S�. - La scrivania con la vista � sua.

Benvenuta.

Bussa alla porta Posso ?

- Ciao, Riccardo. Ci vediamo. - Arrivederci, Mercedes.

Hanno chiamato da quel programma che le dicevo. C'� questa casalinga

che si prostituisce all'insaputa del marito.

- Volevano intervistarla, ma ha dato forfeit. - Non ci ho fatto l'amore.

Siamo fidanzati. Non ci ho mai fatto l'amore. lo.

Dopo 20 anni di rivoluzione sessuale, punito con la castit�.

Ah, signor Schicchi. Ho lo slime e il polipo che si illumina.

- Carino. - Per il programma...

- Le pistole ad acqua ? - Giusto. - Sono fondamentali.

- Hanno chiamato dal programma... - Non va. - Ne ho due.

- Non bastano, almeno 20. - Ne prendo altri.

- Ci chiedevano una ragazza. - Diamogliela.

L'intervista sarebbe stata a volto coperto...

- Come ? - S�, volto coperto. - Le mando a fare

delle comparse ? - Pagano otto milioni.

Possono pagare quello che vogliono. Non mando le mie artiste

col passamontagna in Tv. Non esiste proprio.

Le nostre artiste vanno sublimate. Non vanno mortificate.

- A volto coperto, sono mafiose ? - No. - Mi meraviglio di lei.

Ha ragione. Squilli del telefono

- Non ci avevo pensato. - Ci deve pensare. - Richiamo.

- Ah, signorina. - S� ?

Ha fatto mangiare Tinta ?

- Tinta ? - Tinta, sulla scrivania di Patrizia c'� il suo pranzo.

Lo riconosce perch� saltella.

(sussurra) Il pranzo per Tinta. Chi � ?

(sussurra) E' il pitone. Nella stanza verde, di l�.

Certo. No, no.

No, ma � chiaro. Per il contratto ne parlate con...

Certo, me lo poteva dire che era una quaglia.

La licenzio. E' tutto da rifare. Non � adatta, signorina.

- Perch� ? Sto qua... - Non riesce a trovare una ragazza per l'intervista.

- E' lei... - Pagano due milioni, come lasciar perdere.

- Si rende conto ? - S�. - E' troppo moscia.

E' educata, signorina. Troppo educata.

Non ha la stoffa. Si trovi un mestiere adatto a lei.

lo per� non trovo le chiavi.

Domani ci sar� una ragazza al posto della casalinga per l'intervista.

Sono stufa di portargli sempre le chiavi.

Non ci torno pi� indietro da Calcata per ridargliele.

Volevo anche parlarle di come risistemare

delle cose che non funzionano in ufficio. Di come riorganizzarlo.

Quando vuole, discuteremo.

Si occupi del programma e degli spettacoli.

Discuteremo di quello che vuole, quando meglio crede.

Ah, pranziamo insieme ?

- A pi� tardi. < Malgrado mi continuassi a ripetere

che volevo fare la giornalista e quello era un lavoro temporaneo

quel mondo, si rivelava essere quanto da pi� distante

da quello che mi aspettassi.

Patrizia � qui con noi.

< Da quel giorno rimasi l� dieci lunghi anni

< in cui imparai tutto ci� che mi ha aiutato

a sopravvivere e farmi valere.

Con un viso d'angelo come il suo, perch� si prostituisce ?

Sa, ci compro le borse, le scarpe...

S�. Lo faccio.

- E' permesso ? - S�, salve. Pu� lasciare l�.

- Prego. L�, sulla sedia. - Sono quattro costumi.

Sono due elfi e due fatine, come mi hai detto.

Una firmetta qua, grazie.

- A posto, grazie. - S�, scusi. Arrivederci.

A casa lo sanno ? A pap� e mamma l'ha chiesto ?

Se un giorno fa un figlio ? Ha mai pensato alle conseguenze ?

Deve essere sicura. Il porno non � una cosa cos�.

- Forse ci penso. - E' cos� giovane ha tutto il tempo.

- Tanto noi qui stiamo. - Grazie. - Prego.

Arrivederci. Se erano scienziate, facevano le scienziate...

- Ci sono tre cose. - S�, mi dica.

Tutto confermato per oggi, due uomini e due donne.

- Tre uomini e tre donne. - Aveva detto due.

- Impossibile. Ha letto il copione ? - S�...

- Mi servono almeno tre uomini. - Quindi ne servono due. - S�.

- Poi, ci sarebbero le registrazioni dell'144. - S�.

Novit� molto interessante. Per una registrazione di Moana

pagano 200 milioni. - Quanto ? - 200. - Proceda.

Allora procedo. Per la signora Pozzi...

- S�. - E' arrivato un quadro da Schifani.

Credo che sia proprio un suo ritratto.

- Bello. - C'� un pacchetto da De Crescenzo.

Sar� un libro. Invece Schifani � molto importante.

Signor Schicchi, la signorina Mercedes...

Signorina, la prego. Si faccia i fatti suoi.

Qui ci sarebbe un cuore. lo non...

- La chiamo, non mi risponde. - La chiamo io.

- Che bella. Come ti chiami ? - Chi � Schicchi ?

- lo lo farei un po' pi�... - Mamma.

- Chi � Schicchi ? - Chi � Schicchi ?

La faccia finita di prendere in giro. Sono la madre di Debora.

Sono qui per informarla che non � una sbandata.

- Ha una famiglia. - Mai messo in dubbio.

La tengo d'occhio, signor Schicchi.

Ma perch�, scusa. Mamma, qui stanno lavorando tutti.

- Bel lavoro. - Mamma, � momentaneo.

- Quand'� il mio turno ? - Un attimo, aspetti, veramente.

- Ora la sistemiamo. - Con te ci vediamo a casa.

E' temporaneo.

- Ho una gran mamma. - Hai una gran mamma.

- Un po' particolare, ma una gran mamma. -Assolutamente.

E' molto importante avere una gran mamma alle spalle.

- Ma � andata via ? - S�. - Allora...

< Ricordo ancora il suo primo sguardo.

< C'era qualcosa di empatico in lui.

< Sorrideva sempre e intanto ti osservava

come per capirti, per guardarti dentro.

Voci indistinte

Signor Schicchi, i fiori vanno bene ?

< Mi corteggi� per quasi otto mesi. A un certo punto pensai

che volesse essere solo un amico. E invece era un romantico.

- La racchetta, signorina. - S�.

Veloce, che c'� un bel sole.

< Non si poteva definire un sex symbol, era magro

poco atletico e non propriamente in forma.

< Ma era l'uomo pi� gentile che avessi mai incontrato.

< C'era qualcosa di innocente, quasi infantile nel suo entusiasmo.

Un isola dell'amore. Dove poter fare l'amore senza tab� e senza nessuno

che ti rompe le scatole. lo voglio fare l'isola dell'amore.

Lei mi capisce ? No, vero ?

Per� mi crede ?

- Tiragli i capelli. - Marcellina, no...

Squilli del telefono Il telefono, signorina.

Vada a rispondere di l�.

- Lei dovrebbe stare gi� l� a rispondere. - La pasta � pronta.

- Stiamo girando. - lo per� ho fame.

Malcolm, finiamo la scena.

Dai, Ricky. Per� sono cinque ore che stiamo qua.

- Pausina. - Se Mercedes ha fame, facciamo una pausina. - Pausina.

Questo � un disastro. Non stai a pesca, stai sempre in campo.

Sei un cialtrone, � inutile che annuisci.

Prendi dieci persone, le chiudi in una stanza e le riprendi.

- Mentre dormono, fanno l'amore. - Cosa importa

alla gente di guardarti mentre cucini ?

- Chi lo guarderebbe, signor Schicchi ? - Lei.

- Non guardo niente, figurati questo. - Se vogliono scopare ?

- E' spettacolo. - S�, vabb�.

Voci indistinte

- lo mi farei riprendere sempre. - Come te, tantissime.

Marcellina ha intuito. Sarebbe un successo planetario.

< Sapeva sognare in grande.

< E poi, nessuno era mai riuscito a farmi ridere cos� tanto.

Eva, non li ascoltare. Non capiscono.

Non mi capiscono.

Ci ho fatto tre stagioni. E se ci passo l'estate

posso farci tutto l'inverno prossimo.

- Domani andiamo a comprare le scarpe nuove, s� ? - No.

< Avevo la chiara sensazione

di aver trovato la soluzione alla mia esistenza.

< E che dovevo solo lasciarmi andare.

< Ma quello che ancora non sapevo �

che avevo appena incontrato l'uomo che mi avrebbe amata

pi� di chiunque altro nella mia vita.

< Poche settimane arriv� in redazione una bimba di due anni.

< Bionda, pestifera, deliziosa.

< Mercedesz, per tutti "Memi". - Giochi con papino.

E giochi con papino.

- Signorina, non vi siete mai incontrate ? - No.

E' mia figlia.

Ho avuto una liaison con Eva un paio di anni fa.

Al mare. Mia figlia, signorina.

Eva, dobbiamo farla diventare famosa.

- Ho gi� in mente dei programmi dove mandarla. - Li chiamiamo subito.

Ci penso io. Lei la inserisca negli spettacoli del Fans Club.

I film non li far� mai, Eva.

- In che senso ? - Nel senso che non fa il porno.

Eva non fa il porno. E' giusto che anche lei lo sappia.

E' giusto che lo sappiano tutti, che lo sappia anche lei.

Eva non fa...

Queste le hanno stampate. Sono delle diapositive. Ci facciamo i santini.

- Tipo 200 ? - 200, 300. No, no. 2000, 3000.

Ah, mi servirebbe il costume di Babbo Natale.

- Quello che sta nello studio. - Allora...

- Il costume � stato... usato. - Lo porti in tintoria. Per il 25.

Pap� torna subito. Ok ? Aspetta qua.

Orsa, mi devi promettere che non lo dirai mai

ma proprio mai a Memi, che io non sono suo padre.

Anche perch� io mi sento suo padre. lo sono suo padre.

- S�. - Forse dovremmo farle compagnia.

Con un fratellino o una sorellina.

S�.

E forse ci dovremmo anche sposare a questo punto.

Per Memi.

Dobbiamo andare a chiedere ai miei genitori.

- In Ungheria � cos� la tradizione. - Andiamo in Ungheria

a chiederlo ai tuoi genitori. Andiamo dovunque vuoi.

Eva canta

Padre Mauro !

- Non si scandalizzi, signorina. - lo non sono scandalizzata.

Sono fra i nostri maggiori clienti.

Pussycat, se la ricorda Pussycat ?

E' due anni che sta con uno di loro. Un bel ragazzetto.

- Ma veramente ? - Due anni non sono pochi.

- Non sono affatto pochi. - Non sono pochi, no.

- Sei stata incredibile, Eva. - Devi fare un film, per forza.

- Eh ? - Lascia stare il film, no.

Diventeresti famosa, eh.

- E' gi� famosa. - Diventeresti ricca.

Ti compri la Mercedes, come Moana.

Che ti importa della Mercedes ? Hai me.

Non lo ascoltare, Eva. Non lo ascoltare.

Musica

< Il mio imbarazzo � se considerarti una donna

o piuttosto, del materiale infiammabile e non biodegradabile.

lo credo che ormai i tuoi genitori

oggi ti possono riconoscere solo dalla voce perch�...

Diciamo apertamente... lo volevo far vedere

come � possibile oggi, con la scienza e con la tecnica

diventare delle persone... - Ma lo sanno tutti, lo sai ?

- Facciamolo vedere. - Perch� io ho pubblicato un libro.

S�, ho pubblicato un libro, "La filosofia di Moana"

dove ci sono tutte le mie foto dall'inizio della mia...

A chi non l'ha comprato, glielo facciamo vedere.

Anche perch� io ho paura di qualche smottamento, no ?

In quanto il silicone, a un certo punto

non si sa che pu� accadere... - Fai vedere questo...

- Dai, su. - Dov'� la... - Questo.

Vediamo com'era Moana prima e dopo la cura.

- Questo � "Novella 2000". - "Novella 2000". Ecco.

E' la speranza per voi bruttine. Potete diventare delle pornostar.

lo lo lascio essere cattivo, non � un problema.

Tutto questo, ecco.

lo adesso volevo convocare il dottor Marco Gasparotti

- Non ho capito. - Non c'� niente da capire.

Non voglio pi� fare film porno.

Dopo questi ultimi da contratto, basta.

Voglio fare altro.

Ti sei completamente rincoglionita ?

Sentiamo. Che speri di fare ?

Mah, intanto il porno mi rallenta.

Ho provato a scrivere ma... non � andata. Non mi prendono sul serio.

Voglio fare altro. So che posso fare anche altro.

Chi ti ha messo in testa queste cazzate, quello l�, tuo marito ?

Antonio � l'unico che non mi ha mai detto nulla.

Lo sai a quanti soldi rinuncio io con te ?

Lo sai a quanti soldi rinuncio ?

(urla) Tu hai fatto il porno !

(urla) Quando una fa il porno, � un'attrice porno. Punto !

E tu vuoi fare i film normali. Se quando ti guardano

pensano solo alla tua fica e al tuo culo !

A questo pensano. Lei vuole fare altro.

Dove vai ? Chi cazzo ti credi di essere ? Stronza !

Moana !

Questa troia...

- Ciao, Mattei. - Ciao, De'.

- Ciao, tu sei ? - Mary.

- Il signor Schicchi mi ha detto di aspettare qui. - Scusa un attimo.

- Signor Schicchi, la ragazza nella mia scrivania... - Non posso.

- Signorina... Ma che si � presa ? - Me le ha regalate Eva.

Venga, venga. Queste sono le prove di Marcellina per l'144.

(registratore) Vieni qua, micino mio.

Gemiti S�, cos� mi piace tanto.

(registratore) Perch� mi vuoi mettere un dito nel culetto ?

Gemiti

- Sei bravissima, Marcellina. - Molto, molto brava. - Veramente ?

- S�, � grazioso, equilibrato, non � mai retorico. - Chiaro.

- A lei poi non piace mai nulla. - Mai.

Anche secondo me era bello per� volevo sentire voi

perch� comunque... - Sei un talento, Marcellina.

Riccardo, tu sei il numero uno.

- Ci ho messo tutto il cuore. - Si sente. - Si sente, Marcellina.

Sono veramente troppo felice.

Vabb�, comunque adesso possiamo fissarci anche delle date al locale

tanto io rifaccio i polpacci tra un mesetto.

- Questo lo segniamo. - Lo segniamo ? - In agenda.

- Allora, io vado. - S�.

- Ciao. - Ciao, ciao. - Ciao.

- Ciao, Marcellina, brava. - Ciao, ciao.

Porta che sbatte Un disastro.

Poverina, che disastro.

Quel calciatore con cui sta la sta rovinando.

Poi, secondo me, non c'� bisogno di farsi i polpacci.

- No, collochiamola negli spettacoli. - S�.

Aiutiamola. In qualche modo.

Signor Schicchi, la ragazza alla mia scrivania, Mary.

L'ho fatta venire da Milano. Va aiutata.

- Ha 18 anni, ce ne dobbiamo occupare. - Perch� ?

E' un puffo perforato Mary.

E io gliela affido. Mi raccomando.

Niente film. Soltanto spettacoli anche a Mary.

- Vado a fare queste foto. - In che senso "puffo perforato" ?

Eh, perch� come prima cosa ha fatto "Biancaneve e i 30 nani".

Senza esperienza, scaraventata su un set del genere. Le sembra un modo

di trattare una ragazza ? - Da qua a dovermene occupare io...

Signorina ! Noi siamo amorali, non immorali.

La porti alle stanze e le faccia scegliere la stanza che preferisce.

Mi raccomando, signorina.

Porta che sbatte

Rumore caduta Sirena ambulanza

Si � svegliato da poco.

Ah, s�, s�.

(sussurra) Tua mamma.

< S�, ti saluta.

< Un attacco diabetico, come al solito.

< Sta bene. - Cosa ne pensa, signorina ?

Pensa che Eva stia con me perch�... mi sente famigliare ?

- Famigliare ? < L'abbiamo ritrovato per terra.

Le devo ricordare un vecchio cugino disabile che � in Ungheria.

Un rospetto bruttissimo.

lo l'ho conosciuto quando ci siamo sposati.

E' lui che le ha fatto sviluppare

un senso di tenerezza... per gli uomini malandati.

Non glielo dica mai, per�.

Perch� ancora non lo sa.

- Quando sei arrivata ? - Stanotte.

Poi stamattina in ufficio hanno detto che eri qui.

Sono proprio tornata.

E' finita. Non va.

Mi dispiace.

Non sopportava il biondo. Dice che ricordava troppo

che facevo il porno. - Non capisce niente.

Gli uomini impazziscono per le donne disinibite.

Purch� non siano le mogli o le madri.

- S�. - Siamo strani.

Tutti tranne te.

Ero innamorata. Davvero.

- Lo so. - Mi ha fatto delle cose orribili.

Orribili.

E' stato crudele.

Il piccolo ?

Il piccolo � qui ?

- S�. - Allora sei a casa.

Ci siamo tutti. Ricominciamo.

Devi stare tranquilla, eh ?

Ti sei rifatta le tette grandi.

Sono meravigliose. Adesso vanno cos�, eh.

Avevo le tette tutte svuotate con l'allattamento.

Una cosa indecente.

E quella ?

- Ah, no. Nulla, un testimone. - Un testimone per cosa ?

Beh... Mica puoi sposarti cos� con tutto a nome tuo.

- No ? A nome tuo mi devo sposare ? - Ho le carte dell'avvocato.

Ilona, lascia stare le carte. Abbiamo gi� fatto questo discorso.

Ti ho lasciato gli appartamenti e anche l'altra societ�.

- E' stato pi� conveniente per te. - Se muori, va tutto a quella.

- E certo. Perch� � mia moglie. - Che...

Perch� devo morire ? Sono pi� giovane.

Una follia, Riccardo. Neanche la conosci e te la sposi.

- Abbiamo fatto tutto insieme. E arriva questa. - E' mia moglie.

- Non ho parole, Riccardo. - Ilona, non stai bene.

Ecco, Ilona non stai bene.

Vabb�.

(insieme) Eccolo, eccolo !

Folla che acclama

Grida di dolore di Eva

Ti prego, non firmare. Non lo conosci questo.

E' un amico, come non lo conosco ? Me li rid� raddoppiati, investo...

Ma quelle cambiali hanno date gi� passate.

Che ti frega delle date, orsa ? E' un amico, ti dico.

- Lo conosco, fidati di me. - Ti prego.

- Ti scongiuro, non lo fare. - Ti vuoi alzare.

- Ti prego, ti prego. - Orsa, dai.

(sussurra) Amore, ascoltami.

Sono tua moglie. E ti sto chiedendo di non firmare.

Varr� pure qualcosa quello che ti dico io.

Come sei bella, orsa.

Voci dalla televisione

- Tu mi sottovaluti. - Ma te sei bellissima, orsa.

Tu mi sottovaluti.

- Fidati di me. - Basta che io inizi a fare i film.

- Sai quanti soldi facciamo ? - No !

Ci sono tanti modi per fare soldi.

L'altro giorno, dopo lo spettacolo, un uomo voleva l'autografo

e mentre firmavo, mi fa: "Ho visto tutti i tuoi film".

- A me. - Ma non li hai fatti. -Appunto.

- Cosa dici ? - L'ho detto, e lui, "non sei la moglie di Schicchi ?"

- Moglie di Schicchi ? - S�, � uguale se li faccio o no.

- No. Non sai di che parli. - Hai sempre detto che � bello.

- No, non � vero. - Lo facciamo sempre qui in ufficio.

- Perch� non posso provare ? - Orsa, ti sei fissata !

Non fa per te. Ma... L'abbiamo gi� fatto !

Hai gi� fatto il porno. I servizi io e te da sposi.

Quello � porno. Tutti i provini. E' porno.

S�, che alla met� gli si ammosciava.

- Non � vero. - lo...

lo voglio fare un film vero.

- Con attori veri. Professionisti... - I film veri hanno due facce.

...che sanno fare. - I film veri... Ascoltami, orsa.

- I film veri hanno sempre due facce. - Ma...

- Non mi ascolti mai. - Di qualsiasi attrice

dici "bellissima". Non hai capito io che posso fare.

Devo lavorare artisticamente.

- Artisticamente ? - S�. - Riccardo !

Dovevi mettere le tue mani sul corpo di quella ?

S�. Per fare bene la foto servivano tante mani.

- Orsa, sono stupide paranoie. - Riccardo, veramente.

lo potrei fare grandi cose. Pianto del neonato

Senza che questo scemo ora viene a fregarci tutti i soldi.

Pianto e grida del neonato

- Eccomi, amore ! - E' un amico.

Orsa !

Voci dalla televisione

E poi c'� la conchiglia. Guarda che bella, orsa.

L'ha fatta Franco Miseria.

Lei si muove. Tu starai qua dentro.

Lei lentamente si gira e appari. Come la madonna.

Avevo pensato al titolo "La conchiglia violata"

che � bellissima. - "La conchiglia violata" ?

- E' poetico. - "Finalmente pornostar".

- Fidati che vendiamo di pi�. - "La conchiglia violata".

Per cortesia ! Lo trovo molto pi� giusto perch� in fondo

da quanto state insieme ? - Cinque anni.

- Finalmente pornostar. - L'altro titolo � pi� coerente con la trama.

Finalmente pornostar... Sono il regista.

Avr� il diritto di scegliere il... Almeno come sottotitolo.

E' pi� esotico...

- Ciao. - Allora ?

- Lo mettiamo come sottotitolo. - E poi i ragazzi, Marietto, puliti.

Posso sceglierli anche io ? Potrei visionarli ? Carini, puliti.

Ci tengo molto. Orsa !

Le musiche, Rustichelli. Ho convinto Rustichelli.

- Ma davvero ? - S�.

- Guarda. - Bellissimo. Ora lo proviamo.

Brusio

Signor Schicchi.

Signorina.

- Come va ? - Bene.

E lei ?

Le ho portato il pranzo.

Venga. Mi segua. lo devo far mangiare i conigli invece.

Ho preso quattro conigli. Si sono accoppiati e ora sono 26.

Il maschio � implacabile.

Uno si chiama anche come lei.

Eccolo.

Questo � lei, signorina.

Internet ha rovinato tutto, signorina.

Non c'� pi� la professionalit�. Ragazze sottopagate.

Oggi chiunque si sveglia e fa un film.

Senza una visione, senza arte.

C'� un controllo delle masse, senza poesia. Ha visto ?

Ce l'ho da tre stagioni.

Se sono bravo, scavallo l'estate e ci faccio l'autunno.

Se lo sapesse Eva...

Eh... Eva.

E il lavoro come va ?

- Non � facile. - Come ?

Ogni volta che mando un curriculum, si aspettano sempre una depravata.

Signorina.

Non permetta mai che le parole degli altri definiscano chi � lei.

Se l'avessi concesso, non avrei combinato nulla nella vita.

E invece qualcosina abbiamo combinato.

- S�. - E il sogno ?

Eh... Il sogno, il sogno sta l�.

Non si disperi. Mi dia tre, quattro mesi, metto a posto

e torna a lavorare da noi.

No, io non torno, signor Schicchi.

E fa male, signorina. Perch� le donne che lavorano con me

si mantengono belle. - S� ? - S�.

E quelle che vanno via diventano brutte. Ha visto Ilona ?

- E' rinata da quando � tornata. - Eh, vabb�.

- E' bellissima. - Diventer� brutta.

Faccia come vuole. lo comunque qualche appuntamento

in qualche redazione, gliel'ho preso.

Se vuole diventare brutta, racchia e cornacchia.

Ah, signor Schicchi, sto preparando una sorpresa !

- Che cosa ? - Non glielo posso dire.

- Signorina, mi dica la sorpresa. - No, no.

- Ma ormai l'ha annunciata. - Lo so, ha ragione. Scusi.

- E' bella. - Se ne vada. - Tanto ci vorr� un po' di tempo.

E' molto strana lei.

Bambini che giocano

Hanno chiamato dalla Rai, orsa.

- Ci vogliono per il programma di Mammuccari. - Bello.

Basta che non mi mettono sotto al tavolo.

No, mi ci metto io. Glielo diciamo.

"Solo se viene con sua moglie", mi hanno detto.

Vogliono la coppia, orsa.

Bambini che giocano

- Andiamo finalmente d'accordo. - Se lo scoprono i bambini...

- Mamma e pap� non stanno... - Non glielo diciamo.

- Non lo diciamo ai bambini. - Possiamo fare cos� tante cose.

- Non sono pi� gelosa. - Ma non devi.

- Non devo temere altre follie. - Perch� essere gelosa ?

Ma che dici, che tu hai fatto un gran casino !

lo ti ho amato. Questo � l'unico casino che ho fatto.

Non siamo mai andati cos� d'accordo come ora.

Squilli del telefono Che frase triste, orsa.

Se ci ripensi, io qua sto. Sempre in cucina mi trovi.

Pronto ?

- Riccardo, Massimiliano. - Riccardo, piacere.

- Molto piacere. - Il piacere � tutto mio.

- Scusa per il ritardo. - Bella camicia. - Grazie.

- Dobbiamo... - Sa, i ragazzini di oggi...

- Mi hanno portato un aperitivo, quindi sto bene. - Bravo.

- E quanti anni hai ? - lo 34.

- Ne hai 34 ? - S�. - Ma perch� parli cos� ?

Oggi mi sono alzato con questo problema e non so che dire.

Ha 34 anni. Sei ricco o non sei ricco ?

Orso, dai, smettila.

Ho il diritto di chiedere all'uomo che vede mia moglie

se � ricco o meno. Sei ricco ?

- Sei ricco o non sei ricco ? - Normale.

- Non lo so, normale. - Quanti anni hai ?

- Ho detto 34. - Buonasera.

- Buonasera. - Che vi porto? - Per me il solito.

lo prendo un tortino di zucchina e un'amatriciana.

- Per secondi che avete ? - La frittata. Famosissima.

- Gli porti una frittata. - Ok.

- Lascialo stare. - Come � andata oggi ?

- Bene, bene. Tu ? - lo molto bene.

Mi � venuto in mente che ho un collega

che quando va fuori con la moglie

mi ha detto che ha una babysitter pazzesca, quindi se vuoi

gli chiedo il contatto. - Certo. - Te lo giro ?

Ricca', vieni qua che non ti faccio niente. Ti ammazzo e basta.

- Oh, vieni qua. - Orsa !

La devi fare finita !

- Ma che cazzo ! - Non gli fare male.

- Massi, non lo toccare. - Ma io non... - Che � successo ?

- Niente, che � successo... - Non sa scherzare.

E' tutta la mattina che mi segue. Ovunque, sta l� cos�.

Che faccio ? Poi dici che uno perde la testa.

- Non sa scherzare. - Forse � un calo di zuccheri. - Cosa ?

Cosa, calo di zuccheri ? Questo � solo stronzo.

- Forse lo misuriamo, eh. - Oddio.

- E' matto, pericoloso. Guardalo. - Eva, due giorni e sta fuori casa.

Anche per i bambini, dico.

Due.

Come cazzo faccio ? Ma come cazzo faccio ?

Clacson

Non mi interessa, riportali indietro.

lo ti ho detto di s� ai conigli.

Non puoi portare un animale tutti i mesi.

Mi hanno mandato l'ASL, che dovevo fare ?

Forse l'ASL fa bene, vista la fine degli altri conigli.

- Memi ancora piange. -Anch'io. Che ne sapevo delle volpi.

- Non lo sapeva. - lo avevo pensato...

Per favore, c'� pure il cerbiatto.

Pure il cerbiatto volevano abbattere. Sono dei matti.

Tu non dici niente ? E non dici niente.

- Non dice niente. - Allora sono matto io.

Sono matto io. Facciamola diventare la fattoria.

- Portami due giraffe. - Allora ?

La mettiamo nel recinto con il cerbiatto.

Con i cerbiatti. E' un'ottima idea.

Si scaldano insieme. E' bellissimo.

- Intanto mangiano la stessa erbetta. - Sono incinta.

Mica vorrai divorziare ?

- No. - No ? - No.

lo e te non torneremo pi� insieme, orsa.

Auguri.

- Cosa le costa ? - C'� gi� il padre dentro.

- Almeno sapere come sta Eva. - Non pu� entrare. - Come no ?

- C'� il padre. - Ma sono il marito. -Non ho capito.

- Devo entrare. - Quello dentro chi � ? - Il padre.

- E io il marito, devo entrare. - Ci pu� essere solo una persona.

Allora levi il padre e metta il marito.

E' bellissima.

Ehi. E' zio Riccardo.

E' l'unica cosa bella che hai fatto.

< E' un flop il nuovo film non a luci rosse di Moana Pozzi.

< Unanime la condanna della critica che la vedrebbe adatta solo

ai film per adulti a cui deve la sua fama.

Almeno una volta nella vita, dammi retta.

Tu non puoi fare una campagna elettorale

come se fossi un'intellettuale. Non sei tu.

Dobbiamo spostarci per Roma con una decappottabile.

- Ma no. - A lanciare volantini e caramelle.

Noi siamo un arcobaleno. Ci uccider� tutta questa seriet�.

- Puoi lavorare con quei corvi ? - Ma non sono due corvi.

- Sono due filosofi. - No, sono due topolini marci.

- Fidati di me. - Che portano molto male.

- Tesoro, vieni. Ci sei tu. - Dai, vieni.

(Tv) La volta scorsa ha riportato pi� di 22.000 voti di preferenza.

(Tv) Non � stata eletta... (Tv) E' andata bene.

Come mai questa volta si � candidata come sindaco ?

Perch� io amo Roma e sentivo questo...

Desiderio di impegnarmi socialmente per la mia citt�.

Non � per pubblicit�, come molti hanno pensato.

Che farebbe se diventasse sindaco ?

Sarei inflessibile io. Sarei un controllore spaventoso.

Mi occuperei di controllare principalmente

che ogni persona faccia il suo dovere.

E poi, punire duramente chi sbaglia.

Le facciamo i migliori auguri per la nuova campagna elettorale.

- La ringrazio. - Grazie.

Devo andare, ciao.

Ecco.

E' il questionario ANSA che danno a tutti i candidati sindaci.

Lo so cos'�, signorina.

< E' una piccola avanguardia.

< Un partito, non fondato da un personaggio...

Squilli del telefono

- Moana � di destra. - S�, giri l'altra pagina.

Pronto ? Brusio

- Moana � totalmente di destra. - S�, s�, s�.

Aspetta, non... E' Ilona.

- Non ti sento... - Che vuole Ilona ?

Aspetta, non capi... Va bene.

Ilona, vuoi che veniamo... Va bene, arriviamo.

- Tutto questo quando avveniva ? - leri sera.

Mi ha chiamato il mio avvocato dagli Stati Uniti e niente.

Mio marito l'ha riportato l�.

- Certo, lei ha ragione. - Neanche lo aveva sul passaporto

il bambino. Ora mi dici tu come ha fatto.

- Bastardo. - Tecnicamente � un rapimento.

Per la legge italiana.

(singhiozza) Il mio piccolo, rapito ?

Lo sa che ha detto l'avvocato ?

Neanche posso fare pi� gli spettacoli

se no perdo la causa per l'affidamento.

Gi� non mi levavo pi� le mutandine agli spettacoli. Diglielo, Riccardo.

Diglielo, diglielo anche tu. Me le levo le mutandine ?

- Non se le leva mai. - Come si fa

se ora non posso farlo ? Come pago gli avvocati ?

- Ha ragione. - Mi levano il bambino se faccio il mio lavoro.

- Se mi levo le mutande, un paio... - Non te le levi infatti.

Da dove escono i bambini secondo lei ?

Te lo dico io. Non hai le mutandine quando nascono.

D'accordo. Mi sembra che abbiamo tutto.

Se mi date un istante, faccio delle copie delle denunce

e ve le porto da firmare. Con permesso, grazie.

Il mio piccolo.

lo comunque me lo riprendo.

Quanto � vero Dio, me lo riprendo il mio bimbo.

Vado io. Vado io.

- Passo per il Messico. - Ma dove vai ?

- Non puoi. - Passo per il Messico. - In America l'arrestano.

La conosco bene l'America. Avete ascoltato la polizia ?

- Tecnicamente � un rapimento. - Per l'Italia.

- Abbiamo il diritto di riprenderlo. - Sai che ti fanno, � il padre.

- Ma quale padre ? - Ma non mi faccio riprendere.

- So anche essere invisibile. - Riccardo, hai due figli.

- Che fai ? Non li rivedi pi�. - E' pericoloso.

Sei una stronza. Ti frega solo dei tuoi figli. E il mio allora ?

Poi tu l'hai portato qua. Ve lo rubate tutti e due quando potete.

- Egoista ! - No, no, no.

Grida - Egoista ! - Basta, basta !

Grida Litigano per me.

Signore, calmiamoci, per cortesia.

- Basta, Basta ! - Signora, la deve lasciare.

(Tv) E' di poche ora fa la notizia per cui al ballottaggio

per la carica di sindaco di Roma andranno

Francesco Rutelli e Gianfranco Fini.

(Tv) I due candidati si preparano ai prossimi impegni a Roma.

Moana, siamo alla seconda sconfitta elettorale

dopo quella di due anni fa al Parlamento.

Si pu� dire che non ha vinto per un pelo ?

La cosa che dispiace molto �

che le persone ai giornali non mi abbiano presa seriamente.

Mentre io ero proprio serissima.

Mai stata cos� seria in vita mia.

Cos'� che le � dispiaciuto di pi� ?

Beh, essere sottovalutata � la cosa che ferisce di pi�.

< Preferisco dire che non ho vinto per un soffio.

Non avevi paura che tutti i piselli gli sbattevano in testa ?

- No. - lo dopo il terzo mese, penso...

Scusa. Ce l'hai una tonica ? Ho un po' di nausea.

Per� � normale che tu non ci avessi pensato.

Che c'entra ? Mica � solo per lavoro. E' pure per la vita.

- Queste buste sono per te. - Ma sono orrende.

Dentro queste buste sono molto belle. Marcellina dov'� ?

- Stava qua. Si star� preparando. - No.

- Non posso stare con il palco vuoto. - Vado a vedere.

- Orsa, vai te ? - Gi� fatto. - Sono contenti se rivai.

Marcellina ?

Sai dove sta Marcellina ?

Oh ! Marcellina !

Aiuto ! Aiutatemi ! Oh !

< Aiuto ! Urla

Sono urla vere. Marietto, sono urla vere.

- Marcellina sta urlando veramente. - Sai, � difficile da dire.

- Non � difficile, sono urla vere. - S�, forse s�.

lo non do pi� le mie artiste per fare queste cose.

- Sono le cose che vanno. Le pi� richieste. - Ma chi se ne frega !

Vogliono rendere reali le turbe mentali dei maschi peggiori.

Marietto, abbiamo inventato noi il porno, non per queste schifezze.

Mettiamogli la testa nel water perch� lo richiedono.

Sono fantasie, non sono reali.

Sono fantasie che creano cose reali.

Tutti guardano i porno. Tutti.

E noi che facciamo ? Entriamo nella testa delle persone

e gli diciamo che ci si eccita massacrando le donne.

Le sembra giusto ? A me no. Domani investo solo in progetti

di un certo livello. Come "La monellina bagnata".

- Quando abbiamo rifatto il finale. Quanto era bello ? - S�, era bello.

Il finale � venuto molto bene.

- Benissimo. - Non � stato un grande investimento.

- Chi se ne importa. - E' andato a vuoto.

- Neanche l'hai visto. - No, poi sono andato nelle videoteche.

- Che dicono ? - Le cassette, non riavvolte.

Ferme al minuto dieci. I tuoi finali non li guarda nessuno.

Vogliono i film dove violentano le donne.

Dove le menano, le sodomizzano.

Se gli mettono la testa nel cesso

e tirano l'acqua, non mi sembra grave.

- Infatti. - Per� una cosa, anche tu fai i porno.

Pure nei tuoi film scopano. Qui le avranno fatte urlare un po' di pi�.

- E' diverso. - Non lo �. - S�, la mia � arte.

Ma che arte ? Hai detto bene, questa roba l'hai inventata tu.

- Sempre porno �. - Non � che fai l'anima bella con noi.

Anche se ci metti i fiorellini, le coroncine

comunque tu fai i soldi con la fica.

E' un fatto. Anche tu fai i soldi sulla fica.

A me piace stupire, non mortificare.

Vabb�, va. Magari ne riparliamo. Non ti vedo molto lucido oggi.

Pieri, lascia stare. Andiamocene.

Ciao Ricca', ci vediamo domani.

lo, signor Schicchi, vado che devo spedire questi.

Signorina, lei cosa pensa ?

E che penso ? Niente. Non penso niente.

- E' d'accordo con loro ? - Senta, signor Schicchi

io ho capito la sua...

La sua battaglia per la libert�.

- Sono pure d'accordo. - Per� ?

Lei non � che pu� pensare di...

Di capire tutte le fantasie degli altri.

La sua sar� fatta di cose belle, colorate.

Per� ci sta pure quella roba l�.

- E lei lo sa. - lo non so nulla, signorina.

Per� non voleva che Eva facesse il porno.

E' diverso. Non sa di che parla.

- E' diverso. - Vabb�.

Ma magari, magari � diverso.

Per� prima, quando dicevano quelle cose

il dubbio, che magari...

Magari noi con tutto questo, un po'...

Forse abbiamo contribuito un po' con quella roba l�.

No ?

Amore !

Aspetta.

(sottovoce) Salve.

Ciao.

Tu non fumi. Non ti droghi, Moana.

Hai 33 anni. Ti alleni ogni giorno. Non � possibile.

Oggi si cura tutto. Perch� il tuo no ?

Ci sono le terapie per il dolore.

Le cure per ritardare di qualche mese.

Ma non di qualche mese, per sempre.

Ho sempre odiato i limiti. Questo � il peggiore.

(Tv) Le mie speranze e i miei orizzonti.

(Tv) Qui ho imparato da mio padre e dalla vita

il mio mestiere di imprenditore.

(Tv) Qui ho anche appreso la passione per la libert�.

(Tv) Vorrei scendere in campo...

Oh, il caff�.

(Tv)...perch� non voglio vivere in un Paese liberale...

- Grazie. - Prego.

Ho messo un paio di chili, sai.

- Ho visto. - Quasi tre.

- Mi sento meglio. - Stai meglio. Stai molto meglio.

Voce dalla televisione

Marietto vorrebbe girare un film entro la fine del mese.

Sarebbe... L'ultimo film.

- Di quelli da contratto. - Ci parlo io con Marietto.

Non si rende conto di quello che stai passando.

- No. - E' un cialtrone, lo chiamo io.

- No, io voglio il tuo aiuto per girare. - Tranquilla.

- Non penso che sia la cosa giusta. - Voglio fare il mio ultimo film.

Lo voglio fare.

Non ho mai capito le tue scelte, Moana.

Sei andata in America...

A girare con gente presa dalla strada.

Alle volte bisogna rivedere fino a dove arriva l'orrore.

Forse l'ho cercato tutta la vita l'orrore, sai.

L'ho imparato molto presto.

Quando certi limiti vengono infranti

nulla ti sembra pi� cos� male.

Torni sempre l�.

Vorrei dirti tutto ma terrorizza anche me.

lo voglio uscire di scena con la cosa che so fare meglio.

(sussurra) Ti aiuto.

La controfigura per il corpo la vorrei scegliere con te.

< Moana Pozzi, 32 anni, la pi� famosa pornostar italiana

� morta in Francia per un tumore al fegato.

La notizia della morte, avvenuta due giorni fa, a Lione

si � appresa oggi dai famigliari

che l'avevano tenuta riservata per volont� di Moana.

< Il signor Schicchi fu l'unico che non fu colto di sorpresa.

< Ma qualcosa nella sua testa si ruppe.

< "Meglio che vivano poco ma liberi."

< "Anzich� a lungo nella gabbia", disse.

< Qualcuno trov� un nuovo padrone.

< Un paio morirono sotto le macchine che sfrecciavano sulla Cassia.

< E uno fetido e affettuoso colonizz� l'ufficio.

(Tv) Bella, colta e intelligente, � morta in un ospedale di Lione

in Francia, Moana Pozzi.

(Tv) La notizia l'abbiamo appresa oggi, a funerali gi� avvenuti.

Ad ucciderla, in poco pi� di un mese

� stato un tumore fulminante al fegato.

(Tv) La vita � un sogno e i sogni... (Tv) La vita � un sogno. Bellissimo.

Vorrei essere eterna, vorrei non finire mai.

Essere sempre cos�, poter fare mille cose. lo...

Sarebbe una cosa meravigliosa.

I sogni aiutano a vivere meglio, secondo lei ? Che pensa ?

Ma... lo sono molto realista, quindi faccio fatica.

Preferisco pensare che la vita � proprio un bel sogno.

E quando finir�, pazienza.

Come quando ci si sveglia al mattino che a volte mi capita

di avere una cosa bellissima sottomano cos�.

Poi mi sveglio, non c'�. Dico "che peccato".

< Eravamo a casa e niente.

Si � accosciato e ha smesso di rispondermi.

Con il diabete, le crisi diventano pi� frequenti.

Per� adesso potete stare tranquille.

Segnale acustico macchinario

- Sono io, Ricca'. - Massi.

- Mi vedi ? - Lontano.

Ci hai fatto prendere un colpo.

Che ti stanno dando ? Roba buona almeno ?

- Siamo soli ? - S�.

- Gli altri stanno tutti di l�. - I ragazzi ?

I ragazzi, Massi ?

Tu devi starci sempre, eh.

- Sempre con i ragazzi. - Sempre.

Me lo prometti ? Che devi stare sempre con i ragazzi.

Ci sto, Ricca'. Sto qua.

Perch� io non potr� stare per sempre...

Ho capito, eh. Ci sto.

Ti voglio bene, Massi. Ti voglio tanto bene.

Ti ho lasciato dei soldi sul comodino.

Scherzo.

Ti voglio bene pure io.

- Buongiorno. - Buongiorno.

Brusio

Brusio Cosa ?

- Per� costa un po' di pi�. - Eh, s�.

- ...non � che valesse molto. - Orso, ma che fai ?

- Che fai ? - Ti presento l'ingegnere.

- Sto facendo costruire un bunker. - Che ?

- E' tutto a norma. - Orso, non si pu� fare

che rientro e poi... Riccardo.

lo ho chiesto a Massi di farti vivere qui.

Con noi. Ma cos� no.

- Non puoi cos�. - Non li conosci, orsa.

Verranno a prendermi, ma non mi troveranno perch� sto qua.

- Ma chi ti viene a prendere ? - Vengono.

- Nessuno viene. - Verranno, orsa.

- Stavolta ci muoio in galera. - E cos'� questa fissa del bunker ?

Diva Futura ha salvato tutto il bunker, non ti ricordi ?

Non � un bunker. Ho fatto murare tre finestre

e ho messo la porta blindata.

Eh ? E' una stanza sicura.

Orsa.

Grazie.

Eva.

Stavo pensando di intestarti Diva Futura.

E' il minimo che posso fare, orsa.

Con tutto quello che stai facendo per me.

Con questi stiamo a 120 milioni.

E io posso...

Continuare ad aiutarti con i debiti.

Non c'� problema.

Sono nera.

Ma ti aiuter� sempre. Non � questo il punto.

Il punto, Riccardo, �...

Che ti avevo detto di non firmare.

Ti ho chiesto in ginocchio: "Ti prego, orso."

"Ti prego, non firmare. Ti prego."

Ma che coppia siamo ?

Tu che decidi senza ascoltare cosa dice tua moglie.

- E ora quello ci chiede soldi. - Orsa...

Quando hai gli abbassamenti di zuccheri, fai cose assurde.

Ma non � che se sei diabetico puoi rovinarci tutti.

Lo stalker. Non assumere lo stalker.

- Ma tu, "no, fidati". - Pensavo si sarebbe calmato.

- Ti sembra calmato ? - No.

- Il mio stalker hai assunto ! - Ho sbagliato.

E' tutto troppo.

Mi... Mi piaceva tanto all'inizio

che eri cos�... aperto

che ti fidavi di tutti.

E ora... Questa cosa, per me...

distrugge tutto.

(sussurra) Non volevo. Per la foto, orsa.

La foto con le mani. Era una questione artistica.

Anche, s�. Anche.

Stai sempre con tutte con un certo atteggiamento.

- Non � vero. - lo ho bisogno di una cosa pi� normale.

E' troppo. E' tutto troppo pazzo cos�.

Ecco. Ora devo rifare il trucco.

...ancora non ci riesco.

Vado, che � tardi.

Orsa.

E quindi ?

Vado a stare gi� dalla mia mamma intanto.

Possiamo non dirlo ai bambini ?

Possiamo non dirlo a nessuno, orsa ? Per un po'.

Eva.

Lo sai cosa cercano ora tutti ?

Lo sai ?

L'erede di Moana, tesoro.

L'erede di Moana.

Quant'� che te lo dico ? Quanto ?

Non lo ascoltare tuo marito con quei filmetti.

Eva, il porno vero. Ti faccio diventare una star.

Voce non udibile

Ciao.

Senti, tu ti giri ora. Girati.

E tu, infilaglielo nel culo. Magari viene meglio.

E' una merda questa scena.

Possiamo fermarci un attimo ? Mi fa male, un attimo.

Ho altri due film in contemporanea. Ma quando finisco ?

Prendila a schiaffi dopo, dai.

Schiaffo Non ce la faccio.

Mi dispiace, non riesco. Mi dispiace.

Abbiamo gi� girato due scene e sono due al giorno.

Non ci faccio niente con quelle scene, Eva. Niente.

Guarda se mi salta tutta la giornata.

- Che succede, tesoro ? - Ehi, Simone.

lo pensavo di s�, ma aveva ragione Riccardo. Non � per me.

lo sono abituata di una... A un altro modo.

Un'altra atmosfera. Come i film con Riccardo.

Capisci ? E questo non... Non posso.

Tesoro, hai firmato un contratto. Per quattro film.

Adesso abbiamo due settimane qui in Ungheria.

Poi due settimane negli Stati Uniti.

- E' tutto organizzato. - Questo � il porno.

E' tutto pagato. E' il primo giorno.

Sono stati investiti dei soldi. Gemiti

Da qualche parte questi soldi me li devo riprendere.

Attore parla in ungherese

Qualcuno me li deve ridare.

Pignoro casa tua.

Non lo so, non vorrei essere costretto.

C'� un contratto, Eva.

Non mi prendere per il culo.

Dai. Adesso ti rilassi un attimo.

Facciamo una pausa, ragazzi.

Una pausa per Eva.

E ti rimetti al lavoro.

Parla in ungherese

Parla in inglese

Stavo pensando...

Forse vado a stare a casa a Campagnano.

- Mamma. - Ciao, amore. Vieni qua.

Ehi, ehi !

Oh, mi siete mancati.

Sirene ambulanze

Due minuti e siamo pronti per la dialisi.

Sei proprio sicura che non vogliamo rimetterci insieme ?

Eh ?

Sai la prima cosa che ho pensato quando ti ho visto ?

E' che a me sono sempre piaciute le more.

Con gli occhi chiari.

Invece la donna della mia vita era bionda.

L'ho capito dal primo momento.

Se non vivevo con te, non ero niente.

(sussurra) Grazie.

Ehi. Ehi, che c'� ?

- Ho paura. - Di cosa ? - Ho paura.

Di cosa ? Che tu non hai mai paura di niente.

Ho paura di non esserci pi�.

lo volevo esserci al compleanno di Riccardino.

- Ma che dici ? - lo volevo esserci.

Che dici ? Certo che ci sarai.

Eh ? S�, ci sarai.

Ci sarai. Voce indistinta

Porta che sbatte

Ti aspetto qui, eh ?

Ti aspetto.

Salve. Salve, signora.

Purtroppo, durante la dialisi, suo marito ha avuto un ictus.

- Un ictus ? - Purtroppo s�, signora.

E... Ora � intubato.

Lo stiamo svegliando dal coma farmacologico.

Faremo pi� volte cos� per capire

quanto si sia riassorbita l'emorragia

e soprattutto capire quanti danni abbia fatto.

- Possiamo vederlo ? - Certo.

Aspettate un attimo qui.

Ti amo.

Ne hanno gi� fatti 24.

- Sono 26. - 26.

Da quattro maledetti film.

Questo ci fa 26 film e non si pu� fare niente

solo un decreto ingiuntivo ?

Lo so, ha ragione. E' tutto quello che possiamo fare.

Ho girato il porno prima ma non escono pi� quelli.

Sono sei anni che lavoro per la Mediaset.

Non posso camminare per strada

che tutti i bambini bellissimi mi saltano al collo.

Quest'estate, io e Gabibbo, nove milioni di spettatori.

- Nove milioni e mezzo. - Nove e mezzo. Record.

- Un trionfo. - Dicevano, "Re e regina degli ascolti".

Mi hanno gi� chiamato, arrabbiatissimi.

"Eva, hai riniziato a fare film porno ?"

E hanno ragione. Questo mi vuole rovinare.

- Lo so, lo so. - Adesso lo sa.

Faccia di tutto, la prego. Eva neanche la conosce questa.

Mai vista in vita sua, ma le sembra normale ?

E io neanche volevo.

Lo sai che dopo la prima scena ho detto che non ce la facevo.

Non riuscivo.

Questo mi ha detto, che con il contratto

mi pignorava casa.

E ora, ogni sei mesi, esce un film nuovo.

E che facevo ?

- Cosa ? - Niente, orsa. L'avvocato ha ottenuto il decreto

e ritira tutti i film. - Li ritirano, ma esistono.

Escono ora. Capito ? Ora.

- Perch� quella faccia ? - Non prendertela con lui

non c'entra niente. - Voglio sapere solo

perch� mi ha guardato strano. - Non ha fatto nessuna faccia.

I contratti dei film porno... non sono vincolanti.

Non avevano nulla per ricattarla.

- Cosa ? - I film porno sono illegali.

Quindi, qualunque contratto non ha valenza davanti alla legge.

Avvocato, grazie.

Gentilissimo come sempre.

- L'accompagno all'uscita. - La giacca.

lo sono fiducioso.

Sono convinto che anche stavolta risolveremo.

Eva urla

Orsa.

Ti odio. Ti odio, ti odio.

Tu mi dovevi impedire di farli.

Orsa, ma ci ho provato in tutti i modi.

Mille volte te l'ho detto, orsa.

Perch� fai cos� ?

Purtroppo, alla fine vincono sempre gli istinti peggiori.

Ovunque.

Nelle famiglie. Nelle case. Negli uomini.

lo ci ho provato in tutti i modi.

Ma degenera tutto, orsa.

lo ti amo.

La donna che amo deve essere libera.

Libera di non amarmi.

Libera di lasciarmi.

Libera anche di fare un film porno.

< No. Sinceramente sono molto pentita.

Se potessi tornare indietro

non rifarei il porno, ecco.

Lei ne ha fatti anche prima, con suo marito, giusto ?

S�, l'ho fatto prima con Riccardo.

Ma... Era una cosa erotica, bella.

E... Ma il punto � che una volta che lo fai

� finita a vita. - In che senso ?

Cio�...

Se tu fai il barista e cambi lavoro, vai a lavorare, non so...

In una libreria, non � che sei barista a vita.

E... Se invece fai un film porno...

poi sei quello sempre. Risate

Non � un po' rinnegare ci� che l'ha resa famosa ?

No.

Non credo.

S�.

E' vero.

Se... Se ero una scienziata, facevo la scienziata.

Lo dice sempre mio marito.

Forse vale pure per me. Non so.

Ma...

E' sicuro che...

Ho fatto... La cavolata pi� grande della mia vita.

Mi sono rovinata.

Proprio...

Ma chi sei tu per giudicare ?

Tu che nel...

Nel computer, o sotto il cuscino, hai questo...

...grande desiderio segreto.

lo sono qui perch� esisti tu.

Brusio

< Andiamo al parco ?

Ciao, Maria. Che ti senti ?

- Buongiorno, i Queen. - Hai capito !

E brava Maria.

< Si dice che ogni rivoluzione, dopo la sua epoca d'oro

abbia una caduta.

< E per uno strano susseguirsi di eventi

il sospetto che, anche per noi, quel momento fosse arrivato

affiorava giorno dopo giorno, come un triste presagio.

Campanello Salve.

- E' la signora Eva Henger ? - S�.

Salve, ci dovete seguire in questura.

< Mamma ! - Riccardo ! Solo...

- Chi � ? - Sta l�, amore.

Devo chiamare la babysitter.

Mi dispiace, abbiamo un mandato.

< Scoprimmo che la polizia indagava su di noi da mesi.

- L'accusa ? - Sfruttamento della prostituzione.

- No, io sono totalmente contrario. - Lei non ha capito.

< Un poliziotto in borghese aveva trovato ragazze che si prostituivano

nei locali del Diva Futura. E non erano un caso isolato.

< L'ideale di amore libero di Schicchi

si traduceva male nella vita notturna dei locali.

- Chiama subito il mio avvocato ! - S� ! - Chiama tutti e due !

< Le perquisizioni, i sequestri dei materiali

le chiusure dei club, si intensificarono sempre di pi�.

- Metti pure quello. - Esaminiamo tutto.

Noi qui abbiamo finito. Poi le faremo sapere.

Non le metta al sole.

< Cominci� un processo lunghissimo.

< Nei dieci anni che seguirono, Schicchi fu completamente rovinato.

Non pianga. E' tutto il giorno che piange.

Venga, le faccio vedere una cosa. Mi segua.

< Lui si illudeva. Diceva

che non potevano togliergli la libert� e la fantasia.

< Aveva persino fatto costruire un bunker

per tenere la sua arte al sicuro.

< Roma. Italia. Erano pieni di locali a luci rosse.

< Dove si faceva di tutto.

< Eppure i soli locali presi di mira erano quelli del signor Schicchi.

< Un vero e proprio accanimento.

Sirena polizia

< La grande colpa era aver voluto rivoluzionare

il costume alla luce del sole. Senza farlo in segreto.

Voce non udibile

< All'ennesimo arresto, riuscii a scappare.

< E da quel giorno, non tornai pi� a lavorare dal signor Schicchi.

- Signora Henger, salve. - Salve, dottore.

- Ci hanno aspettato un sacco di tempo, no ? - S�.

Posso parlarle un momento in disparte ?

No. Pu� parlare qui anche con i miei figli.

- Perch� ? - S�.

Purtroppo le condizioni di suo marito si sono aggravate.

- Ha avuto un altro ictus. - Un altro ?

Abbiamo fatto tutte le manovre di rianimazione, ma...

Purtroppo, nonostante ci�

non siamo riusciti, questa volta, a salvarlo.

Ma... Ma che vuol dire ?

E'... E' vivo Riccardo ?

Mi dispiace. Purtroppo abbiamo fatto tutto il possibile.

Non... Non ho capito.

E' vivo o no ? E' vivo ?

Per�... Per� io... lo non c'ero.

lo non c'ero.

- lo... - Capisco perfettamente.

lo non... Non c'ero l�.

Con mio marito. Non c'ero.

Purtroppo non c'era pi� attivit� cerebrale.

Non... No, perch�...

Mi ha sentito, mi sentiva quando ero l�.

Quando ero l�, mi ha sentito e...

Gli ho parlato e ha fatto...

Mi ha sentito. Mi...

Signora, erano movimenti condizionati.

Posso... vedere Riccardo ?

- Posso vedere mio marito ? - Non credo sia il caso ora.

Voglio vedere mio marito.

Aspettate un attimo qui.

- Salve. - Guardi, non � che non vogliamo.

Ma si tratta di una persona nota.

Sarebbe difficile per la chiesa far fronte a tutto il trambusto.

Tra l'altro, abbiamo un matrimonio nel pomeriggio.

Potrebbero venire talmente tante persone che non so

se la chiesa le conterrebbe tutte.

- Senta, abbia pazienza. - lo gliel'ho gi� detto.

- Ho capito. - Non si pu� fare. - Per� io poi a Eva

alla moglie, come le spiego

che Riccardo non pu� fare il funerale dentro una chiesa ?

Ci teneva, in questa chiesa ci ha fatto la comunione.

- Guardi. - Senta, lei continua a insistere

e a venire qui. - Questa � l'offerta.

Continua a tornare, a tornare. Ma mi sembra di essere stato chiaro.

Eh...

< Il prete celebr� la messa, malgrado ci fosse

la met� del porno italiano.

< D'altronde, tra noi peccatori si pu� trovare la giusta cifra.

< Quella difficile da rifiutare.

< Riccardo arriv� in ritardo anche al suo funerale. Come sempre.

< Quel giorno tanta gente sal� sul pulpito per ricordare il mio capo.

< Quell'adorabile carogna.

< Dissi che sarei salita anche io

e che avrei raccontato chi era davvero.

< Avrei raccontato che mi aveva insegnato

a non prendere troppo sul serio niente e nessuno.

< Neanche me stessa. Neanche la vita.

< O di quando mi aveva confessato

che lui di entrare nel porno non ci pensava proprio.

< Che era stato un errore.

< Che avrebbe continuato a fotografare Cicciolina

e le sue corone di fiori per sempre.

< Ma che poi si era pentito di avermelo detto.

< Mi aveva proibito di raccontarlo

perch� non bisogna mai giustificare le proprie scelte.

< E bisogna difenderle fino alla morte.

Folla che esulta

< Avrei raccontato di quando mi aveva detto che pensava

di essere libero.

< Ma alla fine libero, non lo � nessuno.

Quindi, il minore in questione viene affidato alla madre

la qui presente, Ilona Staller.

< Si � liberi se non si ha nulla da perdere.

< Se si � soli. Se non si ama nessuno.

< Ma chi � che vuole essere solo ?

< Alla fine non dissi nulla.

< Parlare sarebbe stato come ammettere che non c'era pi�.

< O forse ero davvero troppo timida. Come aveva indovinato

al primo colloquio di lavoro.

< Di certo non ringrazier� mai il destino

che si � portato via Riccardo Schicchi

mentre gli ripetevo che stavo preparando una sorpresa.

< Non ha mai saputo quale fosse.

Grida e risate

- Dai. - Signorina, tenga questo.

L'ha visto ? Qua, i cazzetti.

Facciamo i cazzi a ostacoli. Non faccia quella faccia.

- E' arte, li ha fatti un artista. - Ciao.

Orsa !

Grido

Facciamo una gara. Ma Marcellina non gioca, se no vince.

- Il tuo nome ? - Leonardo.

< Dal giorno del funerale sapevamo tutti

che si chiudeva un'epoca che non sarebbe pi� tornata.

< Ma avevamo anche la consapevolezza che quello che avevamo vissuto

era quanto di pi� unico possa capitare in una vita.

< Tutt'oggi pensare alla mia seconda famiglia

mi d� tanta forza.

< Cos� fragile, cos� persa. Amorale, ma mai immorale.

< Allegra, in crisi, cialtrona.

< Ma sempre, sempre dal grande cuore.

Grida indistinte

Signorina.

Che meraviglia.

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