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Original subtitles

La più longeva trasmissione radiofonica della storia.

Stasera, in onda dalle regioni del Baltico.

Una grigia giornata invernale in un vecchio hotel.

Le scale sono buie

Non riconosco questo corridoio. Dove siamo?

In camera nostra adesso.

Non ho la chiave.

No, l'hai data a me. Ce l'ho io.

Cos'ho che non va?

È questa la stanza? Non la ricordo.

- Togliti i vestiti. - Certo.

Lo sai cosa fanno le puttane?

Sì.

Scopano.

- Vuoi scoparmi? - Togliti i vestiti.

Te l'ho detto cosa voglio.

Bene.

Mi dispiace.

Mi dispiace.

Tanto lo scoprirò un giorno.

Quando lo dirai?

Chi vuoi che lo sappia?

Che ore sono?

Ho un segreto.

Non ci sono state telefonate oggi.

Sento qualcuno.

Non credo che manchi molto.

Sta cercando qualcosa?

Sì.

- Sta cercando di entrare? - Sì.

Un ingresso?

- Cercavo un ingresso. Mi ha capito? - Sì, ho capito.

- Ha capito che cerco un ingresso? - Sì, ho capito perfettamente.

Ottimo. Mi fa piacere che abbia capito.

Molto bene!

Ha capito!

Posso aiutarla?

Sono la nuova vicina,

abito qui in fondo alla strada.

Signora?

Buongiorno.

Non volevo disturbarla.

Sono la nuova vicina.

Spero di non essere capitata in un momento inopportuno.

No, no.

Prego, si sieda.

Che casetta adorabile!

Grazie.

A noi piace molto.

Prego.

Uh, gradisce un, caffè?

Sì, molto volentieri. Grazie.

E per lei?

Anche per me, Henry, grazie.

Sto facendo il giro per conoscere i nuovi vicini.

Credo sia importante conoscersi fra vicini.

Magari dirsi solo: Buongiorno.

È una cosa rara oggi, ma lei è molto gentile.

In quale casa abita?

Giù, in fondo alla strada.

Un po' appartata, dietro al bosco,

Quella di mattoni.

Credo di aver capito qual è.

È difficile vederla dalla strada.

Grazie.

Latte e zucchero?

Sì, molto buono.

È tutto, signora?

Sì, grazie.

Sarò nell'altra stanza se ha bisogno di me.

Grazie, Henry.

Dunque...

Ho sentito che ha un nuovo ruolo da interpretare.

Forse, ma ho paura. Sono ben lontana dall'ottenerlo!

So con certezza che il ruolo è suo.

Oh?

Ed è...

È un ruolo interessante?

Sì, certo.

L'argomento è il matrimonio?

Sotto un certo aspetto, ma...

E suo marito è coinvolto?

No.

Un bambino, un giorno, andò fuori a giocare.

Quando aprì la porta di casa,

...egli vide... il mondo.

Nel passare attraverso la porta per uscire...

egli generò un riflesso.

Il male era nato.

Il male era nato... e seguiva il bambino.

Scusi, cosa significa?

È una vecchia storia.

E c'è un'altra versione:

Una bambina...

...andò fuori a giocare.

...Si perse nella piazza del mercato...

...Come una creatura incompleta.

Cioè, non era il mercato... lei lo sa, vero?

Ma era nel vicolo dietro la piazza del mercato...

Quella è la via che conduce al palazzo.

Ma, non è qualcosa di cui lei si possa ricordare.

La dimenticanza, capita a tutti noi.

E... io sono la peggiore!

Dov'ero rimasta?

Sì. C'è un omicidio nel suo film?

No, non fa parte della storia...

No!

No, credo si sbagli!

No.

Un brutale omicidio di merda!

Ah... Non gradisco questo linguaggio.

Le cose che ha detto, Credo sia ora che vada.

Sì...

Beh, io non riesco neanche a ricordarmi se oggi... o due giorni fa o forse ieri!

Suppongo che se fossero le 9:45,

direi che era dopo la mezzanotte.

Mettiamo il caso...

che oggi...

...fosse domani...

Lei non si ricorderebbe neanche che aveva un conto ancora in sospeso da pagare.

Un'azione, qualunque azione...

...ha delle conseguenze.

Ciò nonostante...

...ci resta la magia.

Se fosse domani...

lei sarebbe seduta... su quel divano.

Vede?

Mi scusi, signora.

Mi scusi, signora. Telefono.

È per lei.

È il suo agente.

Greg!

Greg!

Oh mio Dio! Oh mio Dio!

Mio Dio.

Nikki, siamo noi fortunati e felici di averti a bordo...

...per questo film, in questo ruolo.

Penso a tutto quello che ho detto a Devon.

Devi perdonarmi, ma io adoro fare i discorsi.

E credimi se ti dico...

che hai quello che serve per arrivare alla vetta e restarci.

Questo film, tu e Devon... Un grande regista.

Sì, ho sentito bene?

La storia, questo mondo in cui stiamo per immergerci,

se tutti noi facciamo la nostra parte al meglio...

...se lavoriamo tutti uniti,

beh, questo potrebbe essere il salto.

È uno di quei film che ti portano tra le star, vedrete!

Io credo che abbiamo l'occasione di centrare il bersaglio.

Che cosa ne dite?

Facciamolo!

Può essere, se Kingsley non fa qualche cazzata.

Non mi sono mai sentito meglio in vita mia.

Champagne e caviale stanno arrivando.

Questa sera, Nikki Grace e Devon Berk.

Marsha, so dove abiti, quindi non mi tirare i capelli.

In onda tra:

5,4,3,2,1.

Mamme, chiudete in camera le vostre figlie.

Nikki, sul serio, questa notizia shock di lavorare a fianco di Devon...

te l'avrà fatto provare un brivido lungo la schiena?

Sarai capace di rimanere fedele a tuo marito con un lupo nella tana?

Un lupo cattivo nei paraggi.

Allora, Marilyn...

Sono certa che il rapporto sarà meraviglioso sul piano professionale

e tale resterà, professionale.

Devon, il nostro piccolo demonietto, stai ridendo sotto i baffi?

La tua diabolica mente ha già un piano?

Se cerchi uno shock, ti consiglio di guardarti allo specchio.

Che spirito mordace!

Ma vi dico questo: Marilyn Levens starà con gli occhi bene aperti

e vi racconterà tutto quello che verrà a sapere.

Da un angolo all'altro, in giro per ogni dove e ancora più oltre.

Il "Marilyn Levens Starlight Celebrity Show" tornerà la prossima settimana,

...da Hollywood, California.

Dove le stelle fabbricano i sogni...

...e i sogni fabbricano le stelle.

Ma che avevate in mente, coglioni? Che mucchio di merda!

Come fa ad essere famosa?

Stronzate!

Ehi ragazzi, Com'è andata? Tesoro, sei stato grande.

- Tu sei stata grande, come ti senti? Sei stata incredibile. - Bene...

Li hai inchiodati alla TV! Hai sentito? Hai sentito che ha detto Marilyn?

Ha detto che brillavi, è perfetto!

Devon, questa è off limits, chiaro?

Non ci pensare nemmeno...

...se non ti ammazzo io, lo farà suo marito. È una potenza qui in giro.

Sa tutto quello che succede. Nulla gli sfugge.

Potrei raccontarti storie da farti accapponare la pelle.

Quindi ascoltami quando ti dico...

che con quella Nikki, tienitelo nelle mutande.

Di cosa cazzo state parlando?

È carina, ma non è il mio tipo, non fa neanche ridere.

Magnifico, Devon, così possiamo dormire stanotte.

Però devi ammettere che ha un culo stratosferico.

- Buonanotte, Nikki. - Buonanotte, ragazze.

- Ci sentiamo domani. - OK.

- Ciao. - Andiamo.

Buongiorno, signorina Grace.

Fantastico.

È questione di come è tostato

e io sono proprio tosto!

È il nostro set?

Sì, ma non è ancora finito.

La casa di Smithy.

Smithy, certo.

Immaginavo che due professionisti come voi fossero già qui.

Si stava divagando davanti a un cappuccino.

Devon fa un ottimo cappuccino.

Ne volete uno?

Grazie, ma Freddie ed io abbiamo già preso una tazza di tè.

In realtà era un tè orribile, al bar dello studio.

"Orribile" è inadeguato come aggettivo.

Visto che siamo qui e abbiamo la casa di Smithy,

potremmo provare qualche scena ambientata lì.

Non la scena d'amore, ovvio, ma qualcuna di quelle prima che...

descrivono così bene i vostri personaggi.

Diciamo, per esempio, la scena 35...

...La scena dove Devon... tu arrivi,

...Billy, alla casa di Smithy e trovi Sue, - Nikki, che guarda dalla finestra.

Adoro quella scena.

Sì, bene...

...Direi prima di leggerla...

...e poi di impostarla al meglio sul set.

Adesso andiamo così, a canovaccio?

- Dovrebbe andare bene. - Ok

Allora... Prendo dall'inizio...

...di pagina 57.

Nikki, è solo una prova, quindi non essere dura con te stessa...

Mi aspetto una performance da Oscar fin dalla prima lettura...

Grazie, Devon. Inizia, per favore.

Non credevo di trovarti qui...

No, posso immaginare.

Anche perché tu...

Cosa?

Che cosa vuoi?

Ho detto delle cose ieri notte, lo sai.

Già.

E mi volevo scusare.

- Ti vuoi scusare? - Sì.

Quello che hai detto non era la verità?

Non ho detto questo.

Era o no la verità?

Stai piangendo?

Uh huh...

Già.

Sei pentita per ieri notte??

E tu?

Perché piangi?

Mi dispiace, Billy.

Mi dispiace tanto.

Di cosa?

Oh, cazzo...

Guarda di là in camera.

Che cosa c'è?

Freddy!

No, c'è qualcuno là.

Lo studio doveva essere soltanto per noi.

Diamo un'occhiata.

Chi era?

È scomparso dov'era impossibile scomparire.

Dovremmo parlare, forse questo è il momento giusto.

Siamo seri per un momento, c'è qualcosa che non c'entra con la scena.

Perché? - Cosa c'è?

Siediti, te lo dico.

Freddie l'ha saputo per primo.

Se avete un assistente che regge l'alcol...

...Freddie è fra i migliori.

Sarà difficile trovarlo, Gable è morto.

Freddie è sempre stato attivo nel raccogliere la merce...

...la merce più preziosa...

...le informazioni.

Le informazioni sono indispensabili, probabilmente avrete esperienza.

Tutti abbiamo i nostri canali, agenti, amici produttori.

A volte le cose sono condivise...

...e altre volte no.

Politica, ego, non so...

...Paura...

Kingsley?

O magari non ti dicono tutto..

Kingsley, vieni al punto.

"Il buio cielo del domani" è in realtà un remake.

Un remake?

Non farei mai un remake.

No, certo, ma tu non lo sapevi.

L'originale aveva un titolo diverso, e poi non venne mai finito.

Freddie ha scoperto che i nostri produttori...

...conoscevano la storia del film e non ce l'hanno detto.

Di proposito.

O almeno non a me e a nessuno di voi due...

Giusto?

No, assolutamente.

Nessuno mi ha mai detto niente.

A me neanche.

Credevo fosse un soggetto originale.

Sì, beh...

Ad ogni modo, il film non venne mai finito.

Capitò qualcosa prima che il film fosse ultimato.

Non riesco a capire, perché non l'hanno finito?

Dopo aver fatto un certo numero di riprese,

...scoprirono qualcosa... Qualcosa... all'interno della storia.

Ti prego, Kingsley.

I due protagonisti furono assassinati.

Il soggetto si basava su una leggenda di zingari polacchi.

Il titolo in tedesco era: "Vier Sieben".

"Quattro sette"...

E si dice portasse sfortuna.

E così fu, a quanto pare.

Che cosa?

Ha capito cosa ho detto?

No, non ho capito.

Hmm, Lei non parla polacco?

No.

Metà...

Credo che capisca più di quanto lasci intendere.

Ma non lo parlo.

Si sieda.

Allora, cos'è questa storia?

Sono stata ipnotizzata o qualcos'altro.

Ipnotizzata?

Io devo...

Devo...

Devo uccidere una persona.

Ah, sì? Chi deve uccidere?

Non lo so.

Chi l'ha ipnotizzata?

L'ho visto una volta che...

mi guardava, quando stavo al bar...

E poi ha mosso le mani.

E ha detto che io...

...avrei saputo chi fosse.

E come deve ucciderla questa persona?

Con un cacciavite.

Tua moglie...

Beh, sto con lei fin da piccolo.

Fin da piccolo?

Adesso non hai più niente di piccolo.

A sentire quello che dicono.

Perché lo stai facendo?

Facendo cosa?

Non giocare allo stupido con me, Billy.

Io ho un marito.

Tu hai una moglie e due figli.

Perché lo stai facendo?

Perché non avevo mai incontrato te.

Che cosa?

Non ti conoscevo, ecco perché.

Non avevo mai provato una cosa così.

La senti anche tu?

Non è vero?

Non me lo posso permettere, Billy.

Vedo soltanto giorni bui nel nostro futuro.

Stop.

Era superba, andiamo avanti.

Controllare l'ottica, grazie. Cambio pellicola.

- Buona, buona. - 27 per il pranzo.

- Te la sei sentita bene? - Sì, alla grande.

Dobbiamo lasciare questo sole meraviglioso.

- Freddie, hai un portacenere? - Ne avevo uno...

Tutto bene?

Molto bene, grazie.

Tutto piacevole.

Piacevole, sì, questa è la parola.

Anche per te è piacevole, Freddie?

Beh, c'è un vasto intreccio là fuori, giusto?

Un mare di possibilità.

Io adoro i cani.

Ho anche allevato dei conigli. Mi sono sempre piaciuti gli animali.

La loro natura...

Come ragionano.

Ho visto i cani pensare a come risolvere un problema,

li ho guardati riflettere sulle situazioni più difficili.

Mi potete prestare un paio di dollari?

Ho il padrone di casa che mi alita sul collo.

Grazie.

Ho una bella faccia tosta, lo so.

Sembra solo ieri che ero in grado di cavarmela da solo. Già.

È la nipote di diciannove anni...

È da quando abbiamo cominciato che è rimasta...

...affascinata da Smithy.

Non fa che parlare di Smithy...

...chiedendo con quella sua antica voce da straniera:

"Chi fa la parte di Smithy?"

Dove sono andati tutti quanti?

Mi dispiace, suo marito ha portato il signor Berk di sopra.

D'accordo.

Io continuo ad ascoltarla...

...ma non la sento.

Non sono così sicuro di capire.

Le metterò il braccio sulle spalle.

Voglio averla vicino. Non le dispiace, vero?

Che cosa vuol dire?

A volte le persone non dicono esattamente quello che pensano.

Ed è quello che lei ha fatto per tutta la sera.

Ora le parlerò francamente

e sarò...

...molto serio.

Mia moglie non è una donna libera.

È una cosa che non le consento.

Il legame matrimoniale è un vero legame.

Le promesse che facciamo,

...le onoriamo. Esigono rispetto.

Per noi stessi, da noi stessi...

O, se è necessario, sono loro ad imporsi in nostra vece.

In ogni caso,

...mia moglie è vincolata.

Sono stato chiaro?

Ogni nostra azione comporta delle conseguenze,

e ci sarebbero delle conseguenze...

...in caso di azioni sbagliate.

Conseguenze terribili...

...e inevitabili.

Perché istigare la sofferenza?

Bucky Jay, sei lassù?

- È lui lassù? - Già, è lui.

Credo che il numero due non sia esattamente nel punto giusto.

Direi di abbassarlo di mezzo metro. Tu lo sai meglio di me.

È ancora..

Capo, devo abbassare il numero due?

Lo vuole più basso?

Sì, direi mezzo metro più in basso, Bucky.

Quanto ancora?

Un po' di più...

- Allora? - In basso quanto?

Ancora trenta centimetri.

Non l'ho ancora toccato!

Allora mezzo metro... No, trenta centimetri da dov'è adesso.

"... oss".

Come?

Ricevuto, capo!

Bucky, io... abbassalo di mezzo metro, d'accordo?

Da dov'è.

No, Bucky, sta andando su.

Lo voglio più in basso.

Porca vacca, ho un crampo!

Un minuto che mi passa.

Grazie Bucky.

- Possiamo avere qualcun altro? - Adesso ci parliamo.

Prendiamoci un minuto.

Comunque va fatto vedere dal medico, si comporta in maniera strana.

- Sì, ma...

...c'è Phil.

- Abbiamo mandato su Phil. Bucky Jay si prende una pausa. - Ok.

Per favore, diamoci da fare con quei proiettori. Lavoriamo uniti.

Quasi fatto con le luci, un paio di minuti.

Va bene, Tim e Sally. Cinque minuti per voi.

Prima troupe, pronta. Cinque minuti.

Personale di scena a posto. Controllo del set.

Io vado, ti serve niente?

È già l'ora dei saluti?

È passata.

Hai tempo per un drink?

- No, faccio tardi in palestra. - Palestra?

In palestra o con il palestrato?

Oh, quanto sei originale!

'...strato'

Che cosa fai...

...in palestra?

Ginnastica.

E perché devi farla?

Ti saluto.

Non puoi restare per un piccolo drink?

Mi sento così solo!

Povero piccolo bimbo solo!

Uno?

Al diavolo!

Serve qualcos'altro?

- No, grazie, James. - Prego, signore.

Vuoi restare a cena?

Forse.

Credo che dovresti.

Tu dici?

Lo dico.

Un buon drink.

Un bel fuoco.

Moglie e figli assenti.

Tu parli troppo.

Mi dispiace.

Non rovinare tutto.

Non c'è niente da rovinare, Billy.

Fatto, taglia.

In stampa. Controllare l'ottica.

Avevo ragione, nessun altro ha letto lo script?

La luce si attenua dopo che Billy ha detto: "E tu lo sai".

Guarda.

Va bene. La rigiriamo! Un minuto a tutti!

Era il rumore di un'auto.

Un click Al, era il rumore di un click!

Ragazzi là fuori, ci pensate voi? Le macchine non possono passare...

Vorremmo poter andare avanti. C'è il runner per questo!

Era uno scatto... tipo l'aggancio di un cavo. Controlliamo.

Grazie. Ho una grande faccia tosta, lo so.

Sembra solo ieri che ero in grado di cavarmela da solo.

Grazie, Devon.

Di niente.

Questo è esattamente quello che ci serve.

- La squadra di ripresa è pronta? - Sì.

- OK. - Possiamo iniziare quando vuole.

Posso avere altro caffè?

Sì, caffè in arrivo.

A fine riprese ti va di venire a mangiare un boccone con me?

Scommetto che conosci un grazioso ristorantino italiano.

Fuori mano.

Molto discreto. Ottima cucina!

Infatti.

Come fai a saperlo?

Non ti solletica?

Sono pronti, signora.

Arrivo tra un minuto.

Ci si vede a fine riprese.

In bocca al lupo a tutti. Motore e...

And action!

Azione.

È questo che vuoi?

Non voglio innamorarmi di te.

E, taglia.

Soddisfatti anche voi?

Cosa c'è?

Non lo so.

Dimmi.

Cosa c'è?

È successo qualcosa.

Credo che mio marito sappia di te.

Che sappia di noi!

Ti ucciderà... e ucciderà anche me...

Lui...

Maledizione... Sembra un dialogo preso dal nostro copione.

Stop. Taglia!

Che succede?

Cosa?

Che diavolo sta succedendo?

In realtà non conosciamo le vere ragioni...

...per cui il film non venne mai finito.

Ora si raccontano delle storie...

Ma le storie sono storie, Hollywood ne è piena!

Grazie a Dio.

E anche in questo caso sono storie...

che nascono dall'immaginazione.

Siamo circondati da storie assurde ogni giorno...

e non dovrebbero essere prese per vere, avere credito.

E mettere a rischio la performance di Nikki.

A meno che non siano vere.

Devon...

Non c'è nessuna prova che sia successo qualcosa di brutto in questo film.

Fammi un cenno e io vengo.

Aspetta, ferma, ferma...

Oh, Dio... Ancora, dai...

La nostra prima volta...

...e sto godendo tanto! Ti prego.

Cazzo, ma quanto chiacchieri!

- Parlerai per tutto il tempo? - Eh sì.

È ora.

Ricordi...

Ricordi...

quando ho detto quella cosa che era successa?

Te la ricordi?

Sì.

Ricordi quando ti ho detto quella cosa... quella che era successa...

È una storia che è successa ieri...

ma io so che è domani.

Questo non ha senso.

Era la scena...

...che abbiamo fatto ieri.

Quando esco a fare la spesa con la tua auto.

Ho parcheggiato in quella stradina laterale, lì c'è sempre posto.

Mi trovavo lì...

Cosa? Sue, cavolo!

È una scena che abbiamo fatto ieri.

Tu non c'eri.

Quella dove io sono nella stradina e sto andando a fare la spesa.

E parcheggio lì perché so che c'è posto.

Hai capito quale?

Vedo la scritta su una lamiera.

Ed ecco affiorarmi una cosa nella mente. Ma la ricordo...

Tutta questa cosa che fluisce dentro... sempre più nitida.

Inizio a ricordare lentamente.

Non so cosa sia.

Sono io. Devon, sono Nikki.

Non ha alcun senso.

Che succede, Sue?

Sono io, Devon. Sono io, Nikki!

Guardami, stronzo!

Ti prego....

Ti prego.

Ti prego, perdonami.

Ti prego.

Guarda di là, in camera.

Cos'è quello?

Freddy!

No, c'è qualcuno.

Lo studio doveva essere soltanto per noi.

Diamo un'occhiata.

- Mi dispiace. - Ma no...

Billy!

Billy!

Billy!

Billy!

Billy!

Billy!

Billy!

Chi diavolo siete voi?

Hey!

Guardaci e dicci se ci hai mai conosciute.

C'era un uomo...

...che una volta conoscevo...

Una cosa così... dai un'occhiata.

Faceva quella cosa... Sì, quella cosa che lui vibra tutto.

Mentre è lì che...

Hai presente?

Non era magnifico?

Sì.

Io gli lasciavo fare...

...qualunque cosa.

Strano...

...cosa fa l'amore!

È così strano!

A letto.

- Ti troverai in un sogno... - Come se stessi dormendo...

Quando aprirai gli occhi...

Ti troverai accanto un viso familiare.

La strade è questa.

Vuole... vedere?

Giù in fondo alla via.

È molto...

...molto bello...

da vedere...

Lo so...

Accendi una sigaretta...

La premi e la giri contro la seta.

L'avvicini al viso...

E poi.

Guardi...

...attraverso il foro.

Colazione!

Non significa nulla. Ho semplicemente fatto una domanda.

Perché l'hai chiesto se non significa nulla? Quello che vuoi, giusto?

No, quello che tu vuoi.

Oh... Ora sono io!

Sempre tu.

Puoi mentire a me ma non a te stessa. Così intelligente...

- Non spingermi! - Ti spingerò fino all'inferno!

Fermati!

Non posso darti dei figli, lo so...

- Mi stai ascoltando? - Io esco.

Non sono chi pensi tu! Non ti avrei mai permesso di averla!

Mai!

Mai!

- Mi scusi, sa l'ora? - 9:45.

Grazie.

Non so cosa ci faccio qui.

È una fatica del cazzo arrivare fin quassù.

Mi è stato detto che lei può aiutarmi.

Immagino dovrò dirle di cosa si tratta.

Appena riprendo un po' di fiato.

C'era quest'uomo...

...lo conoscevo...

Si chiamava...

Non ha importanza come si chiamava.

Tante persone cambiano.

Cioè, non cambiano, ma si rivelano.

Col tempo si rivelano quello che sono.

Capisce cosa intendo?

È una vecchia storia.

Beh, questo tale...

...si è rivelato anche lui.

A ripensarci adesso...

Tutto il tempo non ha fatto altro che rivelarsi.

Aveva in mente qualcosa.

Qualcosa che mi riguardava.

Quando mi arrabbio, mi arrabbio veramente.

Ho sfondato l'occhio di un uomo quando avevo quindici anni... Voleva violentarmi.

Quel porco ce l'aveva di fuori e cercava di aprirmi le gambe.

Gli ho infilato un dito nell'occhio,

dopodiché scoparmi fu l'ultimo dei suoi pensieri.

Gridava e si disperava come un bambino.

"Che cazzo di uomo sei" gli dicevo.

Gli colava roba dall'occhio...

ma poteva ancora vedermi con l'altro.

Mentre mi avvicinavo a lui, gli prendevo i coglioni e glie li strappavo.

Vedeva tutto e sentiva tutto.

Strepitava e strideva come un moccioso.

Guaiva seduto in un angolo.

Gemeva e stringeva a sé lo scroto. Poi arrivò l'ambulanza.

Quelli dell'ambulanza dissero:

"Che cazzo è successo qui?"

Io dissi:

"Ha raccolto quello che ha seminato".

E loro:

"Voleva seminare una montagna di merda, lo stronzo!"

È uno schifo.

Ero convinta che durasse tra voi due.

Io invece me l'aspettavo.

Mi dispiace, è così!

Sei proprio una stronza, Dorry.

Che palle! Era quello giusto.

Ero convinta che fosse lui, davvero.

E allora? Tanto ormai se n'è andato.

Trovati qualcun altro.

Non è facile quando ti senti a terra.

OH, piccola...

Questa sera svoltiamo.

Sì, stasera alla grande!

C'è sempre una speranza quando hai delle tette come le tue, Kerri.

Grazie.

Le tette.

Tette e culo.

Queste li faranno sbucare fuori come funghi.

- Belline. - Fammele vedere.

I miei complimenti.

Belle.

Grazie, ragazze.

Volevo risparmiare un po' di soldi.

Adesso siamo ricchi!

Visto che bevo questa birra che è un piscio!

A che servono i soldi?

Se non ti fanno vivere in modo decente?

Aspetto un figlio.

Buona questa!

Aspetto un figlio.

Che cosa significa?

Non mi sembri molto contento.

Aspetti un figlio?

Cosa c'è?

Cosa c'è che non va?

È una specie di shock per me.

Pronto?

Pronto?

Billy?

Una volta un uomo mi è venuto addosso con una sbarra di ferro.

Si era messo in testa che avevo un altro uomo.

Io stavo andando a casa.

Vivevamo insieme all'epoca.

Lui era lì nella penombra che mi stava aspettando.

Aspettava che tornassi a casa.

La rabbia gli aveva fatto montare il sangue alla testa.

Ho aperto quella cazzo di porta.

E ho visto quella cazzo di sagoma balzare su dalla sedia...

e alzarsi su quella sbarra.

Io mi sono spostata e ho urlato.

Quella cazzo di sbarra di ferro è piombata giù...

...e ha sfondato quel cesso di porta.

Quel merdosissimo pezzo di merda...

e ha sfondato quel cesso di porta.

...come fosse stata di vetro. Schegge che volavano dappertutto.

Io non li reggo certi comportamenti.

Ho visto lo stronzo cosa aveva in mente.

Bam!

Gli ho mollato un calcio così forte che gli ho spedito le palle...

...fin dentro al cervello.

È andato giù come una troia da due dollari.

Stava lì a frignare, a dirmi che mi aveva solo amato. Stronzate!

Era vero che c'era un altro uomo?

Mi scopavo un paio di ragazzi, ma niente di che.

Uno dei due era anche carino.

Aveva il cazzo di un rinoceronte. Scopava da farti entrare in un'altra dimensione...

Dopo mi pagava un paio di bicchieri.

Si parlava.

Mi raccontava della città in cui era cresciuto.

Delle ragazze che si era fatto.

C'era una fabbrica di roba chimica in quella città e...

c'era tanta merda nell'aria da farti intrecciare il cervello.

Tutti quanti la respiravano.

Tutta quella merda assurda che galleggiava nell'aria.

La gente faceva strani sogni.

E vedeva cose che non c'erano.

Raccontava di una ragazzina che una volta...

era lì che guardava fissa una cosa e di colpo...

...aveva cominciato a gridare.

Quelli che... Le persone intorno si erano avvicinate...

...e le avevano chiesto cos'era successo.

Lei aveva detto di aver visto la fine del mondo.

Tutto fuoco, fiamme e pioggia di sangue.

Sai, come si racconta.

La mente è stridio di denti.

Hey!

Guardatemi.

E ditemi se mi avete già vista prima d'ora.

Sì, sì, facciamolo.

Dove hai messo il rotolo di carta?

È dietro di te, sul tavolo.

Mi caccia via... da questo sogno peccaminoso...

...che riempie il mio cuore.

Chi è quella?

Chi è quella?

Per poco non ti riconoscevo.

Tu mi hai iniziata.

Strano... trovarti per strada.

Sembri sconvolto.

Lo sei?

Dovrei esserlo?

- No, ma... - Quindi non dovrei esserlo?

No.

Ma, lo sembri ugualmente.

Credo che tu non mi riconosca.

Credo che tu non riconosca i miei modi.

È vero.

- Sembri diversa. - Anche tu.

Continuo a vederti a casa nostra, non sulla strada...

...di notte.

Anche io.

C'è stato un omicidio.

Ma è terribile...

- Dove? - In fondo alla strada.

Credo che tu...

...conoscessi la vittima.

- Chi era? - Non so il nome.

Ma ti avevo già visto con lui.

- Davvero? - Sì.

Credo di avervi già visto insieme.

È terribile...

Chi sono quelle persone?

Ehi, salve.

Lieto di vedervi.

Venite, venite.

Prendete un hot dog.

Ci avevi detto alle tre.

Sì, esatto.

Siete puntualissimi.

La situazione si fa pericolosa.

Dammi il mio martello!

Dammelo!

Dammelo subito!

Hai visto?

È finita la carta del cesso.

Non c'è più la carta.

È sotto il lavello, nello stipetto.

Allora?

È un gruppo di artisti che fa spettacoli itineranti...

...nelle regioni del Baltico.

Che cosa hanno a che fare con te?

Io mi occuperò degli animali.

Dicono che ci so fare con gli animali.

Lo stronzo finì in qualche fogna dell'Europa orientale...

...con un circo del cazzo.

Riesci a crederci, cazzo?

Il circo!

Un'ammucchiata di giostrai, zingari, farabutti.

Puzza di merda dappertutto.

C'era un tale che lavorava con loro.

Cominciava a parlare...

...in modo normale.

A parlare alla gente.

E loro lo ascoltavano...

...e si mettevano vicino.

Lui faceva delle cose strane alle persone.

Lo chiamavano "Il Fantasma".

Una sera in un bar fu coinvolto in una rissa.

Arrestarono tutti quelli che c'erano.

Molti di loro erano clown del circo.

E così li portarono tutti alla Centrale.

Indovina?

Il Fantasma era scomparso.

Ecco di che cazzo sto parlando.

Era un Marine del North Carolina.

Aveva una sorella con una gamba sola.

Aveva una sorta di legno intagliato al posto dell'altra.

Uccise tre bambini in prima elementare.

Ecco il genere di cose.

Tutta gente...

...un po' strana.

Ognuno con le sue peculiarità.

Il suo modo di vivere.

Che mi dici della scuola?

Ancora un giorno.

Ancora un giorno?

Forse due.

Susan?

Che cosa ci fai qua?

Che cosa?

Credevo fossi andata via.

Billy.

Billy.

C'è qualcosa di sbagliato.

Molto sbagliato. Lo senti?

Sue?

Billy.

Tu mi ami?

Cosa?

Billy.

Sue.

Non ti ricordi niente di quello che c'è stato?

Non so di cosa tu stia parlando.

Mi prendi in giro?

No.

Adesso esci, Sue.

Esci, per favore.

Vuole che chiami la polizia?

No, non c'è bisogno.

Billy.

C'è qualcosa di sbagliato.

Io ti amo, Billy.

Comincio ad averne abbastanza di te.

Io ti amo.

Vattene, Susan.

Io ti amo.

Sue!

Non m'importa!

È qualcosa di più.

Non m'importa, è qualcosa di più.

Gordy

Cosa vuoi?

Lui dov'è?

Che problema hai. Sei cieca? Se ne sono andati!

Tutti quanti?

Perché mi fai una domanda così stupida?

Tu non sei niente! Non hai fatto niente!

Dov'è andato?

Non lo so. Parlava... borbottava qualcosa riguardo Inland Empire.

Sono venuta per un conto in sospeso che deve essere pagato.

D'accordo.

Conosce l'uomo che vive qui?

Lo conosce?

Sì. Che cosa c'è? Che cosa vuole?

Quale vuole?

C'è un conto in sospeso che deve essere pagato.

Questo l'ha già detto.

Conosce l'uomo che abita qui accanto?

Si chiama Crimp.

Era uno strano nome.

Lo chiamavano Crimp.

Hey?

C'è nessuno?

Devo dirvelo.

C'è qualcuno.

La riconosci?

Non la vedo.

Lo hai capito che è qui per te?

Non so dove sono.

- L'ho appena sentita. - L'hai vista?

No.

Era...

...rosso.

Lavori per qualcuno?

Sì.

Quello di cui parlava lei?

Sì, lavoro per lui.

Ora capisci.

I cavalli sono stati portati...

...alla sorgente.

Prendi la pistola.

Andiamo!

Proprio ora! È mezzanotte passata!

Tanto lo scoprirò un giorno.

Era rosso.

Io dov'ero?

Era diverso da come è adesso.

Era l'uomo col soprabito verde.

Aveva a che fare con la lettura dell'ora.

Sono una puttana.

Dove mi trovo?

Ho paura!

Solo un secondo.

Dovrei fare addebitare una chiamata.

Guardami.

E dimmi se mi hai già visto prima.

Qualcuno vuole uccidermi! Qualcuno vuole uccidermi!

Qualcuno vuole uccidermi!

Devi farmi entrare! Conosco quella ragazza...

Carolina. Conosco Carolina.

- Non so cosa ci faccio qua. - È una bella fatica arrivare fin quassù.

C'era questo uomo...

L'ho conosciuto tempo fa.

Le dico le cose così lei si fa un'idea di come è andata.

Il fatto è che io non so...

...cosa c'è stato prima o in seguito.

Non so cosa sia successo prima...

...e il cervello mi va in pappa.

Mio marito...

...mi nasconde qualcosa.

Si è comportato in modo strano la sera prima di andare via.

E parlava in quella lingua straniera.

Raccontava tutte quelle storie del cazzo.

Io non sono la persona che pensi.

Mi stai ascoltando?

Lo so per certo.

Io non posso avere figli.

Così... la faccia tutta rossa, gli occhi strabuzzati.

Immaginavo che un giorno...

...mi sarei svegliata...

...e avrei scoperto che era successo il giorno prima.

Non sono così capace di pensare al domani.

E l'oggi già scivola via.

Quello che seguì alla morte di mio figlio...

...devo dire che fu un periodo piuttosto brutto.

Quando guardavo le cose attorno a me e io che stavo lì nel mezzo...

Le guardavo come nel buio di un teatro.

Prima che la scena si illumini.

Sto seduta lì...

...e mi chiedo:

"Com'è possibile?"

Pronto?

Sì, è ancora qui.

Non credo che ci vorrà molto.

Sì, il cavallo alla sorgente.

Sì.

Già, è qui da qualche parte.

Questo è sicuro.

Cosa ti è successo?

Dov'eri finita?

Dove sei stata?

Là, da qualche parte.

Guardate!

Hey, guardate questa mossa!

Stai morendo, signora.

Che cosa dicevi a proposito di Pomona?

Che cosa dicevi di Pomona?

Tu avevi domandato dell'autobus.

Non esiste nessun autobus che va a Pomona.

Puoi prendere un autobus per Pomona da qui.

Ma devi andare con la metropolitana prima.

Io non ho mai visto un autobus.

Ti fai tutta la Hollywood e prendi...

...l'autobus da Hollywood e Vine.

Puoi andare a Pomona con 3,50 dollari.

Da Hollywood, Vine verso Pamona.

Non ho mai sentito di un autobus lì.

Io sono andata in autobus a Pomona...

...l'estate scorsa, a trovare un'amica...

...che vive là. Si chiama Nico.

Sono rimasta con lei due settimane.

Mia cugina è di Pomona.

Ha una casa là, ci posso stare quanto voglio.

Sai che ore sono?

Non lo so.

Mezzanotte passata.

Mezzanotte passata?

La mia amica Niko che sta a Pomona...

...ha una parrucca bionda. La indossa alle feste.

Ma è incasinata con le droghe pesanti e fa la prostituta ora.

Sta molto bene con la parrucca bionda...

...sembra proprio una star del cinema.

Persino le ragazze s'innamorano di lei.

Quando è così bella...

Con quella la parrucca bionda.

Ti manda baci e risate, ma...

Il fatto è che ha un buco nella parete della vagina.

Le si è aperto un buco lì dentro.

Dentro l'intestino...

...che parte dalla vagina.

Che schifo baby...

perché ci racconti questa storia?

Ha anche visto un dottore.

Ma costava troppo.

E lei lo sa che il suo tempo è scaduto.

Così batte ancora un po' il marciapiede.

Poi niente...

...sta lì a casa sua, con la sua scimmia.

A casa ha una scimmietta.

È una scimmia che caga dappertutto, ma a lei non interessa.

E grida che fa venire i brividi.

Sembra di stare in un film horror.

Ma ci sono quelli che sono buoni con gli animali.

Che hanno un feeling con gli animali.

Va tutto bene, stai solo morendo.

Ti faccio vedere la luce.

Brilla luminosa, per sempre.

Niente più bui domani.

Ora sei fra le stelle, gioia.

E...

E... Stampiamola!

È stato magnifico.

Controlliamo l'ottica. Controlliamo l'ottica, grazie.

E adesso facciamo un bell'applauso per Nikki Grace!

Per Nikki Grace, tutti quanti!

Bravo!

Che cos'ha Nikki?

Nikki.

Nikki.

Nikki.

Eri bellissima.

Quello che seguì alla morte di mio figlio...

...devo dire che fu un periodo piuttosto brutto.

Quando guardavo le cose attorno a me e io che stavo lì nel mezzo.

Le guardavo come nel buio di un teatro.

Prima che la scena si illumini.

Pronto?

Sì.

Sì, è ancora qui.

Già...

È qui da qualche parte.

Questo è sicuro.

Heather?

Paul?

Bello...

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