All language subtitles for Il gaucho (1965).Italian

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Original subtitles

- Che freddo! - Bagagli? - S�, vieni.

Buenos Aires, "Aviolineas Argentinas", volo 140.

Questa la prendo io. Tu vai a parcheggiare, ti aspetto all'edicola.

- E se arriva l'avviso della banca? - Non arriva.

L'affitto sta scadendo. Dove le trovo 100.000 lire?

- Se arriva, mi telefoni. - Con quel che costa telefonare a Buenos Aires?

Telefoni dall'ufficio di Pertini, no?

- E per il trimestre del collegio di Claudio? - Telefoni.

- Per dirti che � scaduto da un mese? - Maria, parlane a tuo marito!

Claudio � figlio suo. Un caff�.

- E fai attenzione al fuso orario. - Fai presto tu!

Vai a divertirti e io resto nei guai.

Parto proprio per prendere tempo.

Mica possono mettere in galera te, neanche sei mia moglie!

Dici che vado a divertirmi? Guarda.

Qui sono scritte entrate e uscite. Siamo sotto di � 800.000.

- Ma erano 300! - S�... "Erano giovani e forti e sono morti".

- Non fare quella faccia. - Che faccia dovrei fare?

Marco Ravicchio ha sempre risolto tutto.

� un periodo di congiuntura... Insomma, � un viaggio d'affari.

Che mi frega del Festival? Lo vado da Stefano a farmi prestare 2-3 milioni.

Se nel '41 � andato a Forl� invece che in Russia, lo deve a me.

Voglio vedere se non me li d�.

(Pertini) Ravicchio! - Eccoli.

22 ore di aereo con questi idioti!

Commendatore, come sta? Permette? La mia signora.

Piacere.

- Ci siamo tutti? - Manca Luciana. - Arriva subito.

I passaporti. Il tuo l'hanno rifiutato perch� sei stato in Russia, Gualtiero.

- Non fare lo spiritoso. - Tieni.

Faccio in tempo a telefonare alla mamma?

- Ma Mara, ora arrivano i fotografi! - Va bene, ma fai presto.

Non si preoccupi, torno dall'A rgentina con la coppa del Festival!

- Marco, io vorrei dire una cosa a lei... Scusi. - Dica.

Mara � emozionata, � il suo primo viaggio senza la mamma.

La tenga d'occhio e poi mi riferisca tutto.

- Sar� la sua ombra. - Purtroppo io non posso muovermi.

Ecco � 500.000 se Mara volesse qualche ricordino.

Ah, sono in dollari, meglio. Ecco i fotografi!

Ravicchio, ufficio stampa e Pertini, produttore della Urbis Film.

Lorella Maris, una delle nostre promesse.

Maris � il nome d'arte, il nome di famiglia � Zappaluscio.

Bello! Facciamo una foto con la mamma.

Mara, i fotografi!

Mi mancherai!

Telefonami, Walter, hai promesso.

- Mi telefoni tutti i giorni, amore? - Mara, i fotografi!

Adesso devo andare.

Ciao, mamma.

Povera mammina!

- E i protagonisti del film? - Purtroppo sono impegnati.

Ma lei ha una particina importante nel mio film.

- Volete farle qualche domanda? - Cosa devo dire? - Meglio le foto.

C'� Luciana Caletti. Non recita nel film, ma � sempre un nome.

- Era. - Rappresentativo, comunque.

- E i regista? - � in Malesia. Sta girando un Sandokan psicologico.

- Io ho scritto la sceneggiatura! - Dimenticavo Grossi.

- � un film impegnato... - Non occorre.

Scrivete che siamo fieri e commossi di rappresentare il nostro Paese.

Ah, ecco Luciana.

- Grazie, grazie. - Sorridi!

- Caro, Gianni, come stai? - Sempre pi� bella! Facciamo una foto.

- Ecco che donne ti piacciono! - Luciana per me � come un uomo.

Ecco $ 100 per il collegio, cos� non devi chiedere a tuo marito.

Sai, un po' mi scocciava.

Luciana, pure la bestia ti sei portata?

- Gli voglio troppo bene. - Non la fanno passare in aereo!

- Andiamo, tesoro. - Chi ti ha dato i soldi?

Ho incassato un credito. Dai, intellettuale!

Venga, signora Zappaluscio.

Potete sganciare.

- Avete paura? - Un po'

La toilette � l�.

- Mi dispiace per il cane. - Non tocchiamo l'argomento!

Le bestie non possono entrare... tranne queste due.

Amici, Marco Ravicchio vi rivolge un cordiale saluto.

Passeremo insieme 22 ore, cerchiamo di farlo allegramente.

- Non fare confusione! - Perch�? � il mio mestiere.

Per il mal d'aereo ho la Xamamina.

Lei perch� sta tutto rigido? Si metta comodo! Meglio, no?

La mamma? Brava.

- Scusi. - Prende qualcosa?

- Caff�, champagne, whisky... - Champagne. Ma � extra?

- No, � incluso. - Allora anche uno per la signora.

Che si mangia oggi? Non mi dica pollo, senn� scendo!

Svuotate le stilografiche, senn� esplodono.

- Dia la Xamamina alla vecchia. - Grazie.

- Ti offro dello champagne. - Perch� sei cos� carino?

- Si vola una volta sola. - Permetti?

Lei deve guardare sempre in alto, � l'angelo tutelare del velivolo!

- (pilota) Buongiorno. - Ecco il nocchiero!

Marco Ravicchio della Urbis Film. Andiamo al Festival di Buenos Aires.

Permette un'occhiata in cabina? Durante la guerra ero in aeronautica.

- Molto giovane! - S�, precoce.

(altoparlante) Emergenza! Allacciare le cinture!

Per noie alle candele tentiamo un atterraggio di fortuna!

Era solo uno scherzo pertirar su il morale alla gente!

Non � spiritoso, al ritorno cambio linea.

Un po' stretti. IL PRETE PARLA IN TEDESCO

- Lo vuoi? - Fa' vedere. - Mangia.

Anch'io sono stato chierichetto. LO RIPETE IN LATINO

PARLA IN TEDESCO

Poi mi sono innamorato. LO RIPETE IN LATINO

PARLA IN LATINO

Scusi.

- (in latino) Sigaretta? - (in latino) Non fumo.

(in latino) lo s�. Con licenza.

Stiamo passando l'�quatore.

Stiamo volando sulla linea dell'�quatore.

Ah, s�? Dov'�?

(Marco) Guarda bene, � dipinta di giallo.

- Io non vedo nessuna linea. - Non capisci che scherzano?

Come fai a vedere una linea da quest'altezza?

TUONI

Che freddo!

Senti come diluvia! Non succeder� niente, vero?

- Non ti hanno dato il paracadute? - No. Perch�, a te s�?

- Sta l�, tiralo gi�. - Dove? - Grazie.

Belli questi paracadute, tutta lana!

Dormi.

(altoparlante) Comunichiamo ai signori passeggeri...

...che tra 50 minuti atterreremo a Buenos Aires.

- Gualtiero, sono sciupata? - Mi pare... - Bene?

Luciana, tu non ti fai la barba?

- Il signor Ravicchio? - Sono io. - Sono l'interprete.

Signora Caletti, le presento una nostra stella, Bonita Castro.

(in spagnolo) Bella!

- Vieni a trovarci in albergo. - Grazie.

Luciana! Fatemi passare!

Luciana Caletti! Bella!

Complimenti anche a lei! Che piacere vedervi!

- Ma mia sta baciando! - Avete fatto buon viaggio?

- Sta parlando il presidente! - Scusi.

PARLA IN SPAGNOLO

- A nome del comitato... - Non importa, parlo spagnolo.

PARLA IN SPAGNOLO

- Molla i passaporti! - Ci penso io.

(in spagnolo maccheronico) Non siamo qui per i premi...

...ma peramore di questo Paese meraviglioso e nostro fratello.

Viva l'italia! Viva l'A rgentina!

E viva Bonita Castro, che mi sembra "bona" davvero!

I biglietti per i bagagli?

Li ha presi quel tipo l�.

Io ho cose preziose nelle valigie!

- Ci penso io. - Ma chi era quello?

(in spagnolo) Sbrigatevi con queste valigie!

- Ehi! - Dove va? Non si pu�.

- "Sapore di sale". - Vada.

- Ehi! Ma che fai? - Carissimo!

� tutto sistemato.

Bravi, avete portato anche gli spaghetti! Li ho sistemati l�.

- Quanto � alto lei? - Che ne so? Un metro e 90.

Come me! Bella razza, gli italiani. Forti, esuberanti!

Queste sono le automobili del comitato.

- Ma le valigie... - Ragazzo!

Tieni.

- Andiamo, ragazzi. - Le mie valigie sono a posto?

- Chi � questo matto? - Sar� un ammiratore.

Appunto, un matto. Dai, Gualtiero, sali.

- Vada via! - No, � con noi.

- Tutta la mia ammirazione. - Arrivederci, grazie.

- Per�, le case ce l'hanno! - Italiani! Ciao, paesano!

Paesano lo dici a tuo nonno!

VOCIARE CONFUSO

Luciana, non fare autografi adesso!

Fate passare!

- Faccio strada. - Grazie.

Questa stanza comunica con il bagno.

Piccola ma graziosa, va bene per una di voi.

Io mi arranger� di qua. Porta le mie valigie, ragazzo.

Io in quel buco non ci sto.

Questa s� che � bella!

No, qui ci sono i rumori della strada, di l� stai meglio.

Le valigie, ragazzo!

Voi di l�, nel buco vostro. Tutte le camere sono uguali, democrazia.

E tu che fai, vuoi dormire con me? Vai nella tua cellula, comunista.

- Dammi 100 pesos per il facchino. - Ho solo � 1.000. - Ok.

No, sono troppe. Ci vediamo domani, vai.

Guarda che bei fiori, li ho trovati in camera!

- Chiss� chi me li ha mandati! - Anche a me!

� un omaggio della direzione dell'albergo, no?

Si vede che non viaggiate. Non fate le provinciali!

- Non sul mio letto. - A me dei fiori non importa nulla.

- Io voglio la mia suite! - S�... vai di l� che la trovi.

- Dammi la pelliccia! - Ho ricevuto delle rose!

Quelli del "clan" tuo hanno saputo. Vai, cammina.

E voi non vi mettete qui con la "latteria" in mostra.

Fate scoppiare la rivoluzione!

Siamo all'�stero, ci vuole un po' di dignit�.

E quando fai le riprese, leva il tappo all'obiettivo che viene meglio.

Ci vediamo tra un'ora nella hall.

E non chiedete extra al bar che li dovete pagare voi.

(in spagnolo) Perfavore, pu� svegliarmi tra un'ora?

Portami una bottiglia di whisky e mettila sul conto del Festival.

(in spagnolo) Tutta la roba mia sul conto del Festival.

Io in quella camera non ci posso stare!

Non c'� la doccia, � vicino all'ascensore...

SQUILLA IL TELEFONO Pronto?

- Guarda che me ne vado! - Ah, � per la conferenza stampa?

S�, veniamo tutti, per� interviste alle ragazze no.

Foto, bikini, topless... ma parlare � meglio di no.

La signora Caletti pu� parlare... parla sempre!

La comunit� italiana no.

Ah, � un invito a pranzo? Allora ne parliamo dopo.

Ma non li hai letti i giornali?

Dicono di me "la signora del cinema italiano"!

Ma ufficio stampa sei se non mi levi da quel buco?

- Mi senti o no? - Ti sento, ti sento...

Che ti spogli davanti a me? Sei sempre il solito maiale!

Non ti arrabbiare, la vita � breve!

Lasciami!

- Vai all'inferno! - Sbrigati.

Non � che mi manchino le offerte, anzi.

Ma se non mi offrono parti adatte al mio temperamento...

...o si ha personalit� o non si ha... - Stringi.

...preferisco stare nella mia bella casa di Roma con i miei cani.

- Certo, meglio i cani. - E poi...

Il "barbetta" vuole parlare.

- Eros Giusti del "Giornale d'italia" di Buenos Aires. - Ottimo.

� vero che in Italia i cineasti percepiscono paghe altissime?

Beh, dipende. Certi attori s�, pure troppo.

Ma tanti altri se la passano male.

Signorina Maris, cosa pensa del realismo italiano?

Non parlare, sorridi sempre.

(giornalista) � vivo o morto?

Bene, non importa. Grazie.

C'� altri?

Signorina Ambrosi, pensa che la televisione sostituir� il cinema?

(giornalista) Conosce il teatro di Brecht?

Le signorine sono un po' frastornate dal viaggio...

...� meglio stringere.

Signor Grossi, lei come molti scrittori ascolta molto e parla poco.

Ma che pu� dirmi di questo film?

� una storia moderna, un'indagine di costumi...

...vista in una prospettiva particolare...

...che accentua il conflitto fra l'umano e il sociale.

- � un film che... - � la storia di una mignotta.

(interprete) Una "patruyera". - Una patruyera.

Viva l'italia! Viva la stampa argentina!

Avvicinatevi tutti perfare un brindisi ai nostri amici italiani!

Un bicchiere.

- Si ricorda di me? Ingegner Marucchelli. - Come no?

Ma questo chi �?

(in spagnolo maccheronico) Scusi quel tipo laggi�...

- Parli italiano, sono di Bologna. - Chi � quello?

L'ingegner Marucchelli, un grande esportatore di bestiame, miliardario.

- Ma �...? - Ma cosa dice!

- Nemmeno...? - � affettuoso di natura.

- Quest'ingegnere � ricchissimo. - Che mi frega?

- Sfodera il tuo sorriso. - Cin cin!

- Piacere, ingegnere. - Piacere mio.

- � lei che ci ha mandato i fiori? - Mi sono permesso.

Che fiori meravigliosi, con quel nastro tricolore!

I colori della patria lontana, che emozione!

- Ingegnere, lei � italiano? - AI 100%. Sono qui da 19 anni.

- Volevo presentarle anche loro. - Due autentici fiori.

L'italia � una serra di fiori!

Vorrei condurvi a vedere Buenos Aires.

In certe strade sembra di stare a Roma o a Milano.

E poi una bella spaghettata in un ristorante italiano!

- Scusi, c'� anche quest'altro. - Italiano? - S�.

- Cos� piccolo? - Modello popolare.

- Che c'�? - Due parole alla stampa.

Un saluto a tutta la stampa italiana, argentina e internazionale

Arrivederci.

- Dica? - Cos'� una mignotta?

Ha presente... DIALOGO NON UDIBILE

Una patruyera.

(in spagnolo) � stata una bella conferenza stampa.

No, niente autografi.

Metti gi� le mani!

Non ne ho.

Vi faccio vedere il mio mattatoio.

- AI mattatoio? Ma � matto! - Te l'ho detto, � ricco.

Segnati la camera mia: 218. Vieni a trovarmi!

Al mattatoio, allora!

- Non siete stanchi? - No, che stanchi!

- Voglio vedere come esce. - Adesso ti faccio vedere.

Un colpo davanti...

...e un colpo dietro.

- Ma che fa? - � sportivo, bravo!

E questa sarebbe la fabbrichetta?

Fuori, "fate".

Che puzza!

- Bell'uomo, l'ingegnere. - Ho visto che gli facevi "gambetta".

Se permettete, vi faccio strada io.

- Si � sistemato bene, eh? - Non mi lamento.

- Ma � tutto suo? - Certo, questo ha i soldi!

Quante vacche fate qui al giorno?

- Che ritmo ha lo sterminio? - Sostenuto.

Macelliamo 1.200 capi al giorno. 400.000 all'anno.

- Esportate pure in Italia? - S�, 80.000 tonnellate l'anno.

Poi c'� la Francia, la Germania, la Spagna, l'inghilterra...

- E in Russia? - No, niente Unione Sovietica.

- Mamma, le vacche! - Che filetti!

Ecco, l� si ammazzano le bestie.

Con il martello? Perch� non con la pistola?

La mazza tramortisce l'animale senza ucciderlo e la carne non si altera.

- Che sei della Protezione Animali? - Adesso d� il colpo.

- Queste cose mi fanno impressione. - Che sentimentalismi!

(ingegnere) Vai, Salvatore!

In questo modo l'animale non ha sofferto.

Dove siete scappati?

In questi recinti smistiamo circa due o tremila vacche al giorno.

Attraverso quel corridoio vanno alle docce e poi alla mattanza.

- Non ci posso pensare! - Queste almeno si lavano.

Volevi vedere i "gauchos"? Eccolo!

II romantico cavaliere della prateria.

- Un certo fascino ce l'ha. - Tornate indietro! Vedete come vi riducono?

- Bell'azienda, ingegnere. Un applauso! - Grazie.

Adesso andiamo via, c'� un puzzo di sterco che accora!

A me piace, � natura.

(in spagnolo) Un autografo, perfavore.

Assaggiate questo meraviglioso vino cileno.

Lascia qua.

"Libiamo i lieti calici!"

Nessuno di voi � milanese? "Sta Federico imperatore in Como"!

- "La donzelletta vien dalla campagna". - "Cipressetti, cipressetti miei"!

- "O mia bela Madunina"! - "Vicentini magnagatti"!

- "Quanto sei bella Roma"! - Scusi, � il mio posto.

"Co' ' sta pioggia e co' ' sto vento..." il cileno � del convento!

- Gli spaghetti? - Li stanno scolando. � pasta di Torre Annunziata.

Anche lui � italiano. Che famiglia siamo a Buenos Aires!

Sa che nome ho dato a mia figlia?

- Mi lasci pensare... Italia! - Ha indovinato?

- Come ha fatto? - Che altro poteva essere?

Sapete dov'� nata? Ho voluto che nascesse su una nave italiana.

- Mia moglie non voleva. - Lo credo bene!

Lo volevo un erede maschio, un Marucchelli.

- Invece sposer� un Rodriguez. - Interessante, ma gli spaghetti?

- Certo! - Si dia da fare!

- Panettone "Mosca" di Milano... - Gi� le mani!

- Vattene al posto tuo e ti prego di togliermi il saluto! - Chiedo venia.

- Finalmente! - Sentirete che roba!

Per me pochi.

Che mi fa fare!

Quel caff� con i tavolini a Piazza del Popolo c'� sempre?

Fino a una settimana fa c'era!

- E il portone con il buco ai Cavalieri di Malta? - Pure.

- E quella fontana? - Ingegnere, a Roma hanno levato solo i casini.

- Roma in linea. - Roma?

� per me!

- L'ho chiesta io. - Sul mio conto, siete miei ospiti.

- Mi arrendo. - Mi dia un bacio a Roma. - Va bene.

Marco, come sono gli spaghetti?

- Come, non sono buoni? - Forse � l'acqua di Buenos Aires.

- � povera di calcio. - Ma il sugo � buono, no?

Non c'� male.

- Assaggiate questo gorgonzola, lo faccio io. - Che puzza!

Ciao, Maria come st... Non parliamo insieme!

S�, io bene.

Come vanno le cose?

- Chiedo venia. - Che � 'sta roba? Vattene e porta via questa!

Niente, � un rompico... un importuno. Che?

Ma i soldi per il collegio te li ho dati!

La rata del riscaldamento? Gi�, l� � inverno.

No, macch� divertirmi, qua ci si annoia a morte!

S�, ti sento.

No, da Stefano ci vado domani o dopodomani.

Avevo una cosa importante da dirti.

Che ha fatto la Roma? Non lo sai?

Va bene, non importa.

Non chiedere soldi a tuo marito, ci penso io quando torno.

Stai serena, amore.

Eh? II pupo ha la difterite?

No, non raddoppio niente. Ciao.

La metta sul conto dell'ingegnere.

- Quello ha lasciato le luci accese. - Gli si scarica la batteria.

L'A rgentina ha il record degli incidenti mortali dopo l'Italia.

SUONANO UN TANGO

Ingegnere, lei � il migliortacco del Sud America!

- Grazie. Questo � tango "cocoliche". - Come? - Tango all'italiana.

Brava, Luciana.

Vedi? Ogni tre passi butta la gamba indietro.

- Com'� elastico per la sua et�! - Certo, ha i soldi.

Li avessi io, altro che tango!

Bravo, accanto a lei Giorgio Rafter� un paralitico!

- Doveva vedermi da giovane! - Non me la rompa!

- Bei tempi! - Non avevi una lira.

Hai letto della sorella di Fidel Castro?

Dei Castro non me ne frega nulla.

Io vi saluto. Divertitevi!

Vado anch'io, mi deve telefonare Walter.

Il produttore mi ha detto di tenerti d'occhio e riferire.

Io di Walter non gli dico niente, ma smetti di chiedere l'ora.

Fammi compagnia, fai finta che ti sto simpatico.

"Baffetto" vuol fare il giornalista, no?

RIPETE IN SPAGNOLO

Se ha intenzioni serie, le trovo lavoro al Messaggero e vi sposate.

Se non ha intenzioni serie, Hotel Alvear camera 215.

Ma che figure mi fai fare?

- E poi la mia camera � la 216. - Smemorato!

- Luciana! - Cecilio!

(in spagnolo) Bellissima!

Conosci l'ingegner Marucchelli? Ti presento Marco Ravicchio...

...Lorella e Mara. - Prendiamo qualcosa al bar.

Sono passati cinque anni! Ti ricordi?

- Ti sei sposata? - No, non ho trovato il mio ideale.

- E come va a Roma? - Fa freddissimo.

Perch� domani non mi porti al mare? Vorrei tornare a Roma abbronzata.

- Domani ti porto a Mar del Plata. - Che bello!

- Chi � quello? Lo conosce? - S�.

� il figlio di un ricco industriale, ma si prende troppe confidenze.

- Lei porterebbe via la dama a uno che sta ballando? - Percarit�!

A proposito, conosce un certo Stefano Liberati?

� un mio amico, sta qua da molto tempo.

Vorrebbe che mi trasferissi qui...

...ma con la mia situazione in Italia non ci penso proprio.

- Lo conosce? - Non � neanche italiano.

- Stefano? � di Roma! - No, quel Cecilio.

- Che ore sono? - Vai a ballare con l'ingegnere.

- Le dia una "tangata"! - Vieni, Mara. - Vai!

(in spagnolo) Lei � india?

- Sei india? - No, sono di Voghera.

Italiana!

- E l'amica tua � argentina? - Tedesca.

E che fate qui?

Ho capito.

(insieme) Ti piace l'A rgentina?

Ciao.

Scansati, fai ballare il gringo!

Esitazione...

Ancora.

Camminiamo.

Vai, toro!

"Paso doble".

E colpo nel deretano! Ol�!

Magari questo 50 anni fa � venuto dall'Italia in cerca di fortuna.

(Marco) PORTIERE! PORTIERE!

- Siamo rimasti bloccati. - Che facciamo?

RISPONDE IN SPAGNOLO Che dice il selvaggio?

Abbassa la maniglia a destra e spingi il bottone.

Io ho abbassato, ma... PARLA IN SPAGNOLO

Abbassa la maniglia a sinistra e spingi il bottone.

- Non c'� male. - (in spagnolo) Lei non � capace.

In guerra ho comandato una squadriglia di ascensori da combattimento!

Zitti, qui dormono. CANTA

LEl CANTA E LUI FA DELLE PERNACCHIE

Queste sono di Gualtiero.

(urla) Vieni fuori! Svegliati! Dobbiamo andarvia!

� scoppiata la rivoluzione, � tornato Per�n!

Scherzi del cavolo alle 3:30 di notte!

Alle tre mi doveva telefonare Walter!

Mi avete fatto fare tardi!

Gualtiero ha "rimediato".

Andiamo a dormire.

Ci possiamo mettere tutti e tre qua, tanto abbiamo solo tre ore.

- Che sonno! - Marco, aria! Vattene!

- Smamma! - Perch�? Fra amici, senza fare nulla di male...

- S�, figurati! - Che malfidata.

Io vi lascio.

- Vieni, giochiamo al dottore! - Vattene.

Ti sei offesa perch� non volevo fare niente di male?

Ma che ti succede? Queste cose fra noi due, via...

Su, non sono mica pi� una ragazzina!

Appunto, mica con tutti. Solo con me!

Si capisce, senza che fai il sarcastico.

- Con l'ingegnere? - � sposato. - Li vuoi pure scapoli?

Ora mi hai proprio stufato. Vattene!

Ho capito.

- Non ti sarai offeso? - No.

Vai da Lorella.

- Non mi piace. - Allora fatti una doccia.

Buonanotte.

Appena appena? LEl FA UN VERSO

(cantando) Mi sa che stasera "vado in bianco"...

...fammi provare con il 223.

Mara!

- Chi �? - Come va, sei ancora sveglia?

LEl PIANGE Che ti succede?

Ma che fai?

Te l'avevo detto che volevo tornare in albergo, e tu niente!

Walter non mi ha trovato e magari adesso non chiama pi�.

Vedrai che telefona domani.

Gli ho promesso che ogni sera tornavo prima delle tre.

Ora chiss� cosa crede!

Ma perch� sei voluta venire? Non fai che telefonare e mandare telegrammi.

E poi non partecipi, vai in giro con il broncio... che stai combinando?

Non potrei tornare a Roma? Prendo l'aereo.

- Allora � una cosa seria. - S�.

Mi levo la giacca, fa un caldo! Davvero � una cosa seria?

E lo sa Walter che stai con Pertini?

Figurati, mi strozzerebbe!

Vedrai che non chiama pi�!

Stai tranquilla, vedrai che richiama.

Non piangere, stai buona. Stai su con il morale.

Confidati con me, ti fa bene sfogarti un po'

- Ma che fai? - Non senti che caldo?

Tu sei mezza nuda, ma io...

- Marco, sei contento di passare un giorno al mare? - No.

Meglio del programma del Festival: Visita ai carcerati, orfanotrofio...

...mandolini napoletani e pranzo messicano.

Quasi meglio stare con te. ACCENDE LA RADIO

- Rita Pavone! - Pure qui? Vai via!

SPEGNE LA RADIO E INIZIANO A CANTARE

Guarda, un gaucho! Ferma, lo voglio filmare.

Datti al cavallo!

Ti prendo!

Abbiamo portato al mare i ragazzi. Le consolazioni della vecchiaia!

Parla per te, io ho appena finito i...

E io li ho compiuti da...

- Non sei gelosa? - Io? Geloso � lui, guarda sempre qua!

Hai portato il fusto italiano perstuzzicare il pappagallo creolo.

- Ma dove l'hai incontrato? - Proprio qui, 5 anni fa.

Si era preso una cotta! Mandava fiori, regali...

- Beh, regalini. - E tu gli hai gi� fatto "il regalino"? - No.

- Dai, a me puoi dirlo! - Appunto, no. - Hai intenzioni serie? - S�.

- � vero che questo � l'Oceano Pacifico? - � l'A tlantico.

- E il Pacifico dov'�? - L�. - Dove? Non lo vedo.

- Andiamo, che l'ignoranza mi ferisce. - Tuffiamoci.

Che �?

Un pinguino!

- Poverino. - � morto.

Cecilio, beccati questa "pinguinata"!

Vai!

Madonna mia!

Ma ci mettete il ghiaccio in questo Atlantico?

Cecilio � la soluzione giusta.

� un po' serie B, per� � simpatico e premuroso.

- Diventi ricca, giri in elicottero... - E se ti serve un pilota, eccomi.

- Ma ti ha pagato? - Magari!

Andiamo a veder il "lobo". Dov'�?

- Guarda! - Quello?

(Marco) Ma come fanno a fare l'amore, non scivolano?

Vado a fare un giro, ci vediamo davanti a quel palazzo grande.

- Ah, il "casino"! - In spagnolo "casino" vuol dire casin�.

Lo so. Questo lo diamo al "lobo".

- Dov'� la roulette? - AI primo piano.

VERSO DI DISAPPROVAZIONE

VOCIARE INDISTINTO

FA LACONTA

- Sul 26, per favore. - "Rien ne va plus."

Permesso.

Sul 26.

- Questo � mio. (croupier) 26!

- � uscito il 26? - No, all'altro tavolo.

- Zero. - Che ha detto?

Sono di carta, valgono lo stesso?

- Hanno confuso tutto, questi sono miei! - Marco, andiamo!

- L'ingegnere ci aspetta. - Chi se ne frega! Sto combattendo con due ladre.

- Andate, vi raggiungo. (croupier) 35!

Vattene, guarda che hai combinato! Ecco, mancia.

- Pu� cambiarmi dei dollari? - Vada alla cassa.

- Dove? - Da quella parte.

Sei tu che porti iella!

L'Italia.

Sar� successo qualcosa, avevano detto alle otto!

CLACSON Eccoli!

Musica! MUSICA NAPOLETANA

Allineatevi.

- Ciao, Carlos. - Sono in ritardo? - No, aspettiamo gli italiani.

- Non arriveranno pi�. - Arriveranno. - Non credo.

- Perch� no? Sono italiani e se hanno detto alle 20... - Ma sono le 21:30!

(croupier) "Rien ne va plus!"

(croupier) Rosso, 25!

Finalmente! Mi sono rifatta di tutto.

Grazie anche a lei che mi porta fortuna.

Non se ne vada.

ANNUNCIO AL MICROFONO

- Sono le nove, dicono che non si pu� giocare senza cravatta. - Ce l'ho.

- � l'unica cosa che mi � rimasta. - Mi manda Luciana.

- Andate via, fatemi giocare in pace! - Ma l'ingegnere ci aspetta.

Va bene, aspetta!

Lui ha i miliardi e io sto qui a perdere. Vai via!

Ora gioco il 5.

- Tu sai perch� tardano? - No.

Sar� successo qualcosa, non conoscono la citt�.

- E perch� non avvisano? - Zitta tu.

La colpa � di quello scrittore.

CLACSON Eccoli! A posto!

Musica! MUSICA NAPOLETANA

Allineatevi.

In riga!

Forza!

Ciao, compagno! Salve, ingegnere.

- E gli altri? - Non sono arrivati? Marco si sar� scordato.

Che si mangia?

Quanto hai perso?

Se ti avanzano dei soldi, vorrei comprare qualche pelle di nutria...

...una coperta di guanaco e due o tre borse di coccodrillo.

- Nient'altro? - Magari un regalino a tua moglie.

Qui ci sono belle occasioni per gli smeraldi.

Allora comprane tanti, poi chiediamo i soldi a Cecilio semmai.

Largo, indio!

Ciao, Cecilio.

(in spagnolo) Buonanotte e grazie.

- Ciao. - Luciana!

- Marco, prendi anche la mia chiave. - S�.

- Ma non l'hai avvertito? - S�, gli ho telefonato.

Non � vero. Che cafonata!

Beh... ha aspettato, non ci ha visto e amen.

(sottovoce) Andiamo via. Piano.

- Marco! - Acci... Caro ingegnere!

- Che bella sorpresa! - Cosa vi � accaduto?

Ho telefonato all'ospedale, alla polizia...

- Perch�? - Come perch�? - Non l'hanno avvertita?

- No. - Oh, santo Dio... Luciana!

- Cecilio non ha telefonato all'ingegnere! - Cecilio, eh?

- L'importante � che non sia successo niente. - Ma � imperdonabile!

Andiamo, un bel bacio all'ingegnere.

Forza, ragazze!

- Arrivederci a domani. - Allora domani andiamo alla mia tenuta.

Quello che vuole!

Non andrete a dormire? Andiamo a bere qualcosa al " roof'

(Luciana) Bravo, vada con Marco. (Marco) Aquest'ora?

(sbadigliando) Ma dove mi porta a quest'ora?

Guardi, sembra un campo di battaglia.

C'era il pranzo della delegazione messicana.

Vediamo. " Foie gras, brodo, taglierini, insalata di pollo..."

Che mangiata si sono fatti!

Ho trovato del whisky, ne vuole? Ce lo beviamo fuori.

Ma lei non dorme mai?

Mi alzo alle 5, ecco il segreto del mio successo.

Io alle 5 vado a letto, ecco il segreto della mia miseria!

Ho fatto fortuna in questa terra meravigliosa, ma mi sento un estraneo.

Sono stato pochissimo a Roma, ma � come se fosse mia.

� come una bella donna che abbiamo amato.

Se la pensi ricordi tutto di lei e se la vedi non servono parole.

- � un bel poeta, bravo! - Sono solo un poeta in esilio.

Manco dal '60, dalle Olimpiadi. Che bella quella strada lunga...

L'Olimpica. Vedesse com'� conservata bene!

- Un viaggio in Italia ogni tanto potrebbe farlo. - Solo in teoria.

Sa quanto ci ho rimesso l'ultima volta? 6 milioni di pesos...

...tra bestiame abbandonato e sciopero dei lavoratori.

- Perch�, pure i gauchos scioperano? - Come no!

Non posso mancare neanche per una settimana.

Certo, se avessi avuto un figlio maschio...

O anche un collaboratore sveglio, solerte...

...uno... uno come me!

Non potrebbe servire?

- Eh? - Pensi che quando sono tornato da Roma...

...mi sono dovuto chiudere in una clinica per malattie nervose.

Sa la diagnosi? Complesso della patria.

Una specie di pazzia.

Per� pure in Italia non � facile.

Il Colosseo � bello, ma quando ti scadono le cambiali che te ne fai?

Anch'io, se non avessi la situazione che ho in Italia...

...alla prima occasione qua...

Lei non mi potrebbe un po'...

Parla cos� perch� � qui da turista e sa che presto se ne va. Beato lei!

Ma io...

Io sono solo.

- Solo. - � solo.

Con mia moglie non ci capiamo...

...e dell'italia non vuole sentir parlare.

Mia figlia non � mai stata in Italia.

Con chi posso parlare?

Ecco perch� quando arriva una persona come lei non mi pare vero.

Ieri sera, quando non vi vedevo arrivare...

...e mia moglie mi guardava quasi con compassione...

...mi � venuto il magone.

Che fa, si mette a piangere?

- Porca miseria! - Che fa come un bambino?

Su, ingegnere! Su con la vita!

Viva l'italia!

FRENATA

(dalla strada) Figlio di una gran... - Che ha detto?

Eh?

Terminato a Milano il primo tronco della metropolitana!

� l'una passata, me ne vado! Aspettiamo da un'ora!

- I tuoi amici italiani sono dei maleducati. - Calma.

24.000 pesos di extra in una settimana!

- Quant'� in lire? - 120.000. - Cavolo!

- Pu� pagare alla partenza. - E questo che �?

- "3.200 champ." - Champagne alla signorina Galetti.

- D'ora in poi, quando chiedono qualcosa telefonate a me. - S�.

"Principe Filippo", rinuncio alla comunicazione per Roma.

- Non la fa pi�? - La faccio da fuori.

- Chiamano da Roma. - Per me?

- Per la signorina Mara. - Dai qua, ci penso io.

Pronto? Qui � la camera della signorina Mara.

Aspetti.

(sottovoce) Mara, svegliati. C'� quel cornuto del tuo fidanzato.

(sottovoce) Non te ne frega nulla? Allora attacco.

- Sistemato. - Chi era? - No, niente...

Non mandare telegrammi, ma cartoline e pagale con i tuoi soldi!

- Fai progressi, sei pi� cafone di ieri. - Andiamo.

Forza, pure te! E basta con gli extra.

Niente foto, il "capo" qui non vuole.

Eccoli.

- Marco. - Salve, ingegnere. Bella giornata, eh?

- Bellissima. - Buongiorno.

Scusi per il piccolo ritardo, ma tra i fotografi, le interviste e la radio...

Permette? Mia moglie Ines. Lei non ha bisogno di presentazione.

L'avevo scambiata persua figlia!

(in spagnolo) Molto piacere. Incantato.

Incantatissimo.

Buongiorno.

Ti presento la signorina Mara. No, Lorella!

- Ha una sigaretta? - Come no! "Nazionali", mi arrivano dall'italia.

La prossima volta faccia venire le "Lucky Strike" o le "Chesterfield".

Quanti siamo? Bastano due macchine.

- "Molta brigata..." -"...Vita beata!" Come ci sistemiamo?

- Alfa Romeo o Cadillac? - Mi arrangio sull'A lfa.

- Le affido quella Venere, non ne approfitti. - Non posso prometterlo.

- Che fai qui? - Mi metto dietro.

Mettiti il cappotto che � febbraio!

Bella signora, sto tranquillo con la guida?

- Marco, ha paura? - No, niente paura. Insomma...

Io volevo fare il pilota, ma mio marito non me l'ha permesso.

Ah! Un po' strambo l'ingegnere.

Faccio sempre incidenti, ma non � mai per colpa mia.

- Guardi avanti! - Non si preoccupi.

Ma qui si sorpassa a destra o a sinistra? O forse al centro?

Non c'� problema. Si ricordi che qui � nato Fangio.

Ma questo Fangio era proprio argentino?

Mezzo e mezzo.

Meglio cos�, no?

CLACSON

Cornuto!

Gran figlio di...

- Ti faccio un... - Ma tu sei romano!

Eh? S�. Perch�, pure te?

Non si vede?

- E che fai qui? - Lavoro. Sto qui da due anni. E tu?

Lo sono qui di passaggio.

- Ravicchio. - Fioretti.

- Dove abiti a Roma? - In Prati, e tu? - ATestaccio.

- Conosci Armando? - Armando chi?

- Gentilini. Uno... - No.

- � tua moglie? - No, � un'argentina. - Ma...

Beh, insomma...

Questo � il mio biglietto, casomai telefonami.

Pure te se vieni a Roma. Sto sull'�lenco.

E scusa per il sorpasso, ma qui in Argentina se ne fregano.

CLACSON Benzinaio, fammi il pieno!

Gran macchina!

- Guarda questi come camminano! - Sono rimasti alle caravelle.

(Fioretti) Sai che ha fatto la Roma?

- Sono 12.000 ettari. - Con tutto il rispetto, lei fa proprio schifo!

E li scambierebbe con un'aiuola a Villa Borghese?

No, negli affari non sono sentimentale.

- Sono cavalli da corsa? - Lo erano, ora sono stalloni per la riproduzione.

Uno come questo fa anche 10 prestazioni al giorno.

- E a quanto ogni prestazione? - 200.000 pesos.

Un milione nostro! Hai capito, Marco?

Beh, a me una volta una signora...

- Ciao, Italia! Mia figlia. - Che bella ragazza!

Ciao, pap�!

Lui � il fidanzato. Non � italiano, purtroppo.

- Ciao, Dolores! - Buongiorno.

E lei � da corsa o da riproduzione? Ciao, Dolores!

Vieni a trovarci!

PARLA IN SPAGNOLO

- Le � piaciuto? - Sono bravissimi!

- Perch� non prova? - Chi ha un "lazo"?

Dammi il tuo, "Pancho Villa"!

In fondo � facile, ora vi faccio vedere io!

Va bene, ho capito.

Ho un altro stile, ma...

Ma questo non gira!

RISATE Che "lazzo" ridi?

Ingegnere, mi fa provare?

- S�, s�. - No!

Che fanno mangiare a questi cavalli, fiammiferi?

Questo � il tipico "asado".

Poco perch� a me la carne cruda...

- Provi e poi mi dice com'�. - Fa un po' paura.

Bella capanna per il fine settimana!

- Inglese, stile Tudor. - Accidenti!

30 stanze, 8 bagni e sulla torre c'� il mio studio.

- Chiss� quanto personale ha. - 80 persone.

- Ci sono anche molti tedeschi? - In Argentina s�, ma qui nessuno.

- E lui? - � il mio giardiniere.

Ma l'ha osservato bene?

- Da quanto stai qui? - Dal 1945.

Fai cos�. Questo deve tenerlo d'occhio!

C'� un ricco ebreo che lo vuole a tutti i costi, ma io non glielo do.

Italia, che fai qui? Andate dagli invitati.

Sono tra le poche a fare cinema senza andare a letto con i produttori...

...come fanno tutte.

� un pregio.

- Cosa vorresti dire? - Niente, tu che c'�ntri?

- Mi ha guardato come se passassi la vita a letto con la gente. - Mangia.

Vado a prendere un altro po' di carne, � ottima.

- Un bicchiere di vino? - Grazie, ne ho gi� bevuti tre.

Si offende se le dico che � pi� bella di sua figlia?

Al contrario, � una galanteria che mi fa piacere.

- Finir� per odiare l'ingegnere. - Perch�?

Sono turbato, ho sentito un improvviso impulso di baciarla.

- � sempre cos� impetuoso? - Io sono timido. Da bambino ero molto solo...

"Heil".

Poi sono rimasto orfano, ho perso la mamma a 12 anni.

- E quando muore mamma, sono cavoli! - Come? - Niente, malinconia.

- Lei � romana, Lorella? - S�.

- Romana romana? - Di Centocelle.

- Le faccio vedere una cosa. - Un regalo?

La pianta di Roma! Me l'hanno mandata da pochi giorni.

La guardo e mi sembra di camminare per le strade che conosco.

Eh!

Parto da piazza Venezia, faccio corso Umberto...

...piazza Colonna, poi prendo il Tritone fino a piazza Barberini.

- Qui c'� la fontana del... - Del Barberini. - Del Bernini!

Qui c'� l'�dicola dove compravo sempre i giornali, poi risalgo via Veneto...

...bella e flessuosa come una donna, come lei!

- Lei ne avr� combinate da giovane! - Insomma.

Beh, anche adesso, con questi ricci birichini...

- Posso darle un bacio? - Come corre! - Ecco.

Vi ho sorpresi!

Guardi come mi hanno combinato.

- Chi sembro? - Don Moreira.

- Chi �? - Un gaucho famoso.

Che ridi?

Ho capito, vado in garage.

Dov'� il freno?

- Che numero ha lei? - Il 44. - Si figuri, io il 37!

Mi d� un fazzoletto, perfavore?

Brava, Luciana, lei � nata perdanzare!

Attenta, non hai l'�t�!

Assaggi il "mate", � come il t�.

- Perch� bisogna succhiare tutti dalla stessa cannuccia? - Spiegaglielo tu.

- Significa amicizia. - Amicizia, amore. - Lei ha succhiato spesso con Dolores?

A me? Meglio la sua!

- (sputando) Che zozzeria! - Non faremo mica tardi stasera?

Voglio arrivare in tempo per la telefonata.

- Mi sa che stasera Walter non ti telefona. - Perch�?

- Forse ha chiamato stamattina e non ti ha trovata. - No, la mattina non pu�.

- Sai chi doveva chiamare stamattina? Pertini. - Il produttore?

Gi�. Ha detto gioved� ed � oggi.

Mi sono fregato da solo, avr� riconosciuto la voce!

Ma guarda la iella!

- Dove va? - Visitiamo l'A rgentina!

Ecco, qui c'� una bella fratta.

ACCENDE LA RADIO

Hai delle mani molto belle.

- Andiamo via. - Dai, Ines...

- Perch� fai cos�? - Non voglio.

- Ma s�... - No.

Stupenda bocca.

Ines, vieni qua.

Che c'�? Perch� te ne vai?

Su, monta.

Ines...

Vieni?

E dai, guarda che me ne vado!

Forza!

In fondo non c'� stato niente di brutto.

Anzi, � stato un momento romantico. La campagna, i prati... le mandrie.

- Dai, non fare la ragazzina. - Dovevo aspettarmelo.

Beh, io me l'aspettavo da stamattina.

Dovevo aspettarmelo da un italiano. Hai avuto ci� che volevi, no?

Cretina... stupida!

- Andiamo. - Gli italiani...

- Vi detesto! - Ormai � andata cos�.

Vuoi fare ricorso all'ONU? AHI!

Ma guarda questa!

Sei impazzita? Che ti metti a fare?

Piano, che mi investi! Dove vai? Mi lasci a piedi?

Volevi lasciarmi solo in mezzo alla prateria?

Perch� fai cos�? Che ti ho fatto?

Davvero non hai mai tradito tuo marito in 19 anni di matrimonio?

Neanche delle "corna" piccole cos�?

Lo ti credo, sei tu che non hai fiducia in me.

Perch�? Non sono peggio di tanti altri.

Sono le 19:30, saranno arrivati in albergo e se tuo marito non ci vede...

- Mio marito? - Pu� pensar male.

- Anche lui � un uomo. - Lui sospettare di un italiano?

Un italiano non molesterebbe mai la moglie di un amico, no?

Effettivamente...

Ecco.

- Vieni, Marco. - Dove?

- Vieni, Marco. Corri! - Questa folleggia.

Piano che ti fai male. Aspetta!

Cara, � tardi.

Abbracciami, Marco.

So che hai 19 anni di tradimenti arretrati.

- Ma sar� sicuro qua? - Prima non ti preoccupavi per questo.

L'hai detto tu, sono il tipico italiano leggero e incosciente.

Per questo mi pare che con te tradisco meno mio marito.

Contenti voi...

La macchina sar� sicura? Lo di questi gauchos non mi fido.

- Frutta! - Scusi, dov'� il quartiere italiano?

Italiani... GLI FANNO UNA PERNACCHIA

Ho trovato, grazie.

- Sa dove abita il signor Liberati? - No, domandi l�.

Fate largo.

- Come chiamate questo gioco? - "Frango".

- No, � il "salto alla quaglia". Sei italiano? - No, argentino!

- Chi cerca? - Il signor Liberati.

- Chi? - Stefano Liberati.

- Giuseppe, cerca il signor Liberati. - Liberati, Liberati...

Viveva l�, ma se n'� andato.

- E dove posso trovarlo? - AI caff� del porto. - Grazie.

- Lei � italiano? - S�. - Anch'io!

- Mangi con noi! - Adesso non posso...

- Magari ci vediamo un'altra volta. - Venga!

Ci vediamo in Italia.

No, in Italia sono tutti stranieri. Qui siamo tutti italiani!

Ho visto. Arrivederci...

- Come si sta in Italia? - Male, resta qua.

- Arrivederci. - Visto? Quello � italiano!

- C'� il dottor Liberati? - � uscito adesso, eccolo l�.

- Grazie. Vuoi una "Nazionale"? - No, fumo le americane.

Bravo, dammene una.

Stefano!

Stefano!

Stefano...

- Stefano. - Marco?

- Marco! - S�. Ti ho corso dietro.

- Mi potevi chiamare. - E che non l'ho fatto?

Davvero? Non ho sentito.

Stefano!

Sei proprio matto!

- Bello! - Bello te!

- Come stai? - Quanto tempo...

Come sei arrivato qua?

- Allora, come va? - Benissimo. E tu?

- Come un leone. - Si vede, sei uguale.

E tu no? Hai fermato il tempo.

- Avevo paura di non trovarti. - Infatti mi trovi per miracolo.

Sono qui di passaggio.

Ho preso casa in una zona elegante, a Olivos.

� il quartiere signorile, ma ci sono ancora i muratori e i pittori.

- Non � pronto. - Cos� provvisoriamente stai qui.

In attesa che i muratori...

- Ma quando sei arrivato? - L'altroieri.

- Sto all'hotel Alvear. - Bell'albergo, eh? - Insomma...

Sono proprio contento! Ti ricordi che tipi eravamo?

All'universit� ci chiamavano "i fratelli Branca".

RIDONO Scappi, eh?

Andiamo a bere qualcosa. Hai la macchina?

No, qui non conviene. Il parcheggio, il traffico...

L'ho venduta. E poi i taxi costano poco.

- Io a Roma ce l'ho. - Io sono arrivato.

- Vengo a trovarti stasera in albergo. - Perch�, adesso hai da fare?

- No. - Allora stiamo insieme adesso!

- Stefano, io sto aspettando. - S�, aspetta...

- Vieni su. Mi dispiace che trovi un po'... - Scherzi? Siamo tra noi.

- Non aspettarti... - Ma dai!

Benito, vieni qua! � il mio gatto.

- Non mi posso pi� vedere in questa casa. - No, perch�?

Beh, lo stile � coloniale puro. Che ti ricorda?

II Colosseo!

Faccio strada.

Accomodati.

- Bene... - L'ho presa ammobiliata.

- I nostri mobili sono in magazzino. - Per� � grande.

- S�, � grande. - Mi piace, � arredata con sobriet�.

Grazie. C'� un balcone, ma a che ci serve?

Siamo solo io e mia moglie.

Concepci�n, abbiamo visite, sistemati i capelli.

Questa � mia moglie.

Lui � Marco Ravicchio. Ti ho parlato di lui, ricordi?

- Piacere. - Piacere mio.

Complimenti.

� appena arrivato dall'italia in aereo.

- Vuole trasferirsi qui? - No. Beh, avevo una vaga idea...

Marco � nel cinema, non ha bisogno di trasferirsi qui.

- E tua moglie � un'attrice? - No, � figlia di un industriale.

- Una buona famiglia. - Bravo.

- Vuoi chiamarla? - No, telefono dall'albergo.

- Ti va un whisky? - Volentieri.

- Allora whisky. - Bene, whisky.

S�, whisky.

(Concepci�n) Uno? - S�, uno. Io no.

O vuoi qualcosa di pi�... Io queste porcherie non le...

- Un bicchiere di Chianti che non hai bevuto mai? - Perch�?

- � argentino, meglio di quello italiano. - Quello che vuoi.

- Ma s�, Chianti. - Chianti?

Chianti pertutti!

- S�, Chianti. "Tinto"? - Rosso?

S�, si dice "tinto".

- Allora Chianti rosso. - S�.

- Se deve uscire, che non si disturbi. - No, lo abbiamo in cantina. Vai.

Torno subito.

- Eccoci. - Allora...

- Va tutto bene? - Benissimo, e tu? - Bene.

- Sei sempre nei pellami? - Pelli, cuoio... quello che capita.

Ma qui in Argentina c'� sempre la possibilit�...

...di combinare affari importanti?

Lmportantissimi. Guarda, io mi sono messo qui apposta.

- "In loco". - S�, blocco l'affare e lo smisto.

- Bello qui. - Bello.

- Ci sei dentro. - Fino al collo.

Ho un affare notevole alla fine del mese, importo semi di lino.

- Una cosa grossa, se riesce. - Bene.

- Ma riesce? - Riesce s�! Che non riesce?

Quella � la Livorno, riparte domattina alle 8:30.

� una bella nave.

Sono contento di essere venuto qua.

Che avrei potuto fare di meglio in Italia?

Questa parte adesso, � la San Martino.

- � locale, non va in Italia. - Ah, no? - � sempre cos�.

(cantano) - Partono i bastimenti... - Perterre assai lontane...

- Gi�. - Hai un po' di nostalgia?

- Ti rode un po' - Ma no, mi danno persino fastidio!

- Per questo ho preso un appartamento a Olivos. - Hai fatto bene.

Perch�, se fossi rimasto in Italia, ci sarebbe stata qualche possibilit�?

Beh, dipende...

Gi�, in Italia c'� il benessere, lo dicono tutti i giornali.

S�, in quanto a possibilit� in Italia...

- Ma qui? - Qui che?

Metti che nel '55 quando mi hai chiamato, fossi venuto qua.

- Nel '55? - Che dici?

- Beh, tu avresti sfondato. - Vedi?

E io?

Se nel '55 fossi rimasto in Italia, che dici? Secondo te...

Certo. Sapendoci fare...

Gi�, sapendoci fare...

- Come? - Dico, sapendoci fare...

Guarda che io ci so fare!

E perch� certi che non sanno far nulla sono ricchi e io non ho una lira?

E che io sono pi� fesso degli altri? Per� non riesco a combinare niente!

Niente! Ma quale benessere?

Hai letto giornali arretrati, in Italia si sta male!

E qui no? Almeno in Italia andr� a periodi.

- S�, di 12 mesi l'anno. - Qui c'� pure la tredicesima!

- Almeno tu hai una moglie ricca. - S�, ma di debiti!

Stefano...

La donna ricca?

Non va, eh?

Niente?

Proprio niente niente?

Eppure quando sono venuto qua, pareva che si avviasse bene.

Ma poi... che ne so? Non ha ingranato.

Marco, ancora devo ingranare.

Altro che industriale, non riesco a fare neanche l'operaio!

- Che ridi? - Niente...

- Pensa che ero venuto a chiederti due milioni! - Due, non uno?

No due!

E dove li tengo?

Hai fatto tanto per non farmi andare in Russia...

Era meglio se non venivo in Argentina!

Non � colpa dell'A rgentina, siamo noi che non ci sappiamo fare.

- Siamo proprio "dos cabezas de chorlo". - Cio�?

- Due teste di... - Ho capito.

Volevo pure fare societ� con te!

S�, "Societ� pezzenti e compagni"!

Meno male che ho il viaggio pagato, senn� mi toccava restare.

Il letto c'�, ma da mangiare no.

La villetta! Dove volevi fartela? Nel quartiere elegante, Olivo?

- S�, olive dolci! - Mamma...

- Venga con il "tinto", signora. - Vieni.

Scusate se ho tardato, non c'�ra luce in cantina.

Ma quale cantina? � questa la cantina!

Prima ho visto pure un topo.

Si vede che gli altri avevano da fare. Hai visto dove sta il gatto?

- Non vuole venire qua. - Ha paura! Buono questo "tinto".

Whisky!

Mi dispiace per lei.

Aveva una fiducia...

Insomma, non ti ha sposato per interesse.

No.

- Allora io... - Te ne vai?

Sai, il Festival non mi d� respiro. Mi telefoni?

Anzi, ti chiamo io e magari ti mando due biglietti per il Festival.

- Ma ci vorr� lo smoking. - Gi�. Beh, io vado.

Ciao. Che tipi eravamo! Eh, Marco?

Ingegnere, gli spaghetti sono pi� buoni di quelli del "Matriciano".

Ingegnere, le invidio questa barca.

Vai che dobbiamo parlare di affari.

- "Antinori" autentico. - Solo un goccio.

- Alla sua. - Salute!

Come le accennavo... Carino, gran gusto!

C'� anche la malizia!

Insomma, mi ha proposto di entrare nella sua azienda.

- Chi? - Il mio amico, l'industriale.

- L'ha trovato? - S�, ieri sera.

Ha un'industria che va alla grande, affari grossi!

Per� perentrare in societ� con lui...

...dovrei versare un capitale di due milioni.

Dovrei tirar fuori soltanto due milioni.

- Faccio bene? - I soldi impiegati qui non si perdono mai.

Appunto.

PARLA SPAGNOLO Come ha detto?

- Che ci vorrebbe un po' pi� sale. - Ah, s�.

Io voglio farle una domanda.

Lei, in caso...

...mi anticiperebbe i due milioni?

Al cambio sarebbero 400.000 pesos, $ 3.400.

- In un anno qui pu� raddoppiare il capitale. - S�?

A maggior ragione! Si tratta solo di poterfirmare subito l'accordo.

Poi torno a Roma, ritiro i capitali dalla mia banca, saldo lei...

...e poi mi trasferisco qui con mia moglie e mio figlio.

- Magnifico, cos� la vedrei pi� spesso. - Tutti i giorni!

- Mi dica, il suo socio � in attivo? - Attivissimo.

Allora che bisogno ha di due milioni anticipati?

- Come? - Ecco, stia attento.

Fa un atto notarile qui con la riserva di versare i due milioni a Roma.

- "Perch� fidarsi � bene..." - "E non fidarsi � meglio."

Le darei volentieri i due milioni...

...ma dico per lei.

Prenda 2 milioni dal suo conto a Roma e li metta su quello della societ�.

Gi�, stacco due milioni dal mio conto e li verso... giusto.

- Non ci avevo pensato. - Cos� non fa debiti e si cautela.

Pi� cautelato di cos�!

- Poker. - Che fortuna! Sa che lei � fortunato?

Ti sei addormentato? Che hai?

Niente, pensavo che pervoi donne � pi� facile.

- Dovevo nascere donna. - E ti avvilisci perquesto? Non avvilirti.

Avvilirmi io? Italia! Carlos!

Sveglia! Smettete di pomiciare e venite a ballare!

Ingegnere, venga anche lei!

Balla pure te! Ballano pure i Russi, sai?

CANZONE NAPOLETANA

Senti...

Sudamericano... Cecilio! Hai capito?

Se tu un giorno avessi bisogno di me, non dovresti nemmeno chiedere.

- Come si dice amicizia? - "Amistad".

Perch� l'amicizia si vede in questi frangenti.

Mi ascolti? PARLA SPAGNOLO

Brava, Luciana!

- Che ha detto? - "Brava, Luciana!"

Ma ti assume o no?

Ha detto: " Tutto sistemato. Domani, dopodomani..."

- Insomma, il posto non me lo d�. - Ora gli do un cazzotto!

Che calore umano! Che gioia di vivere!

Mi fermerei qui tutta la vita, invece tra 2 giorni dobbiamo tornare a Roma.

- Non ci pensiamo! - Non ci pensiamo.

Bravo, non ci pensiamo. Senti, Cecilio...

- Vuole? - Ne ho gi� preso uno.

Beh, ne mangi un altro, mica le fa male!

- Non si diverte? - S�.

- Ha una faccia! - Non � che uno pu� fare...

(Marco) Lasciala stare! Pensi solo a quello?

"Suerte!"

Allora siamo d'accordo? L'amico mio � sistemato?

Perch� tu ridi, ridi, ma poi... Non c'� problema?

- Spero di s�. - Come speri di s�? Dipende da te!

- Parla! - Beh, da me non dipende, io accetto.

Vedi? Lui accetta, quindi... No?

- Che mi porti il curriculum. - Certo, gli porti il curriculum...

- Glielo posso pure portare. - Ci metti tutto quello che hai fatto.

- Non avr� tanto da leggere. - Aumenta, amplifica!

10 anni d'A rgentina ti hanno steso? Su, datti da fare!

- Va bene. - Coso!

FISCHIA

(Marco) Ecco che ricomincia!

Allora lui ti porta il curriculum e tu gli dai il posto.

- � un impegno? Dagli la mano. - D'accordo.

Bene. Luciana, tu sei testimone.

L'amico tuo d� il posto all'amico mio, senn� niente.

� come firmato davanti al notaio.

Allora, sei contento? Ti sei sistemato.

Adesso bevi, mangia, ridi e ringrazia Cecilio.

- Grazie, signor Pra. - Ma quale signor Pra?

Siete miei amici tutti e due, chiamalo Cecilio.

- Dopo, ora si � distratto. - Lui?

- Chi �? - Marucchelli.

Volevate sfuggirmi, ma vi ho scovato lo stesso!

Gli ho detto io dove eravate.

Mia moglie non ama i locali caratteristici.

L'ingegnere ci ha fatto passare una giornata indimenticabile.

Indimenticabile anche per me.

- Dietro a lei c'� un mio amico. L'ha visto? - No.

- Piacere, Marucchelli. - Liberati.

Italiano! Ho capito, questo � il suo amico industriale.

Chi, lui? No, questo � un altro.

- Vuoi dire una poesia? Siediti. - Scusi, era il suo posto?

Non s'incomodi, qui c'� una...

(Marco) � un po' timido, ma quando si scalda � brillantissimo.

- � comodo? - S�.

(Marco) Cecilio, fai ballare Luciana. - Con piacere!

Quel Cecilio cos'ha a che fare con voi?

Dovevo chiedergli una cortesia per il mio amico.

Cecilio lo assume nella sua azienda.

Come, vi serve aiuto e vi rivolgete a un altro? Mi offendo.

Cecilio non assume nessuno e il suo amico non ci va!

Stefano, sei contento? A gonfie vele!

Come no? Certo.

Conteso da due industriali!

- Allora lo assume? - Certamente.

- Mi d� il telefono e lo chiamo io. - Meglio che la chiami lui.

E dove mi trova? No, mi mandi indirizzo, telefono e curriculum.

Bene, un altro curriculum.

- Qui tutti vogliono il curriculum. - Lo faccio in doppia copia.

- Due curricula, due posti! Contento? - Eh! - Sei a posto.

CANTA "ROMA NUN FA' LASTUPIDA STASERA"

Aderisci un po'! Ci restano solo due giorni.

Tanto l'ingegnere sogna Roma, non ci pensa.

- Non lo mangia? - No. - Dia pure a me.

- Permette? - S�, balliamo!

Veramente dovrei andare via.

Arrivederla.

Viva l'italia! Viva l'A rgentina!

Ma adesso dateci una bella musica brasiliana!

- Pista! Muoversi! - Marco, io me ne vado.

Ti ringrazio anche da parte di mia moglie. Io vado.

Che? Non ti sento!

Ol�!

Che fai? Stai buona!

- Dove vai? - Vengo subito.

Stefano!

Ma che fai, te ne vai cos�?

- Te l'ho detto, ti ho pure salutato. - Non hai nemmeno mangiato!

- Ti ho ordinato una bistecca con due uova. - Non mi va.

E poi mia moglie da sola non mangia.

Perch�? Semmai manger� di pi�!

Grazie, ma vado a casa. Non la voglio fare preoccupare.

Senti... Allora domani ci vai dall'ingegnere?

- E quando lo trovo? - Ti accompagno io.

Ha promesso, se non mantiene lo ammazzo!

Marco, non faranno niente, io li conosco.

Hanno sempre l'italia in bocca, hanno un gran cuore...

...ma in fondo dei connazionali come me si vergognano. Lascia stare.

- Taxi! Vuoi prendere un taxi? - No, io cammino volentieri.

Allora... ci scriviamo, eh?

- Fammi sapere qualcosa. - Pure te, fammi avere buone notizie.

Vuol dire che ci scriviamo un po' di bugie.

Beh, basta che c'� la salute.

- Ciao, Stefano. - Ciao, Marco.

Che fai, porti via il cappello?

Ciao.

- "Se�or!" - No, vado a piedi.

Grazie! Grazie, popolo di Buenos Aires!

II Gaucho d'oro sar� nostro! L'ho promesso al produttore.

Tranquillo, ingegnere, non ce lo leva nessuno!

Arrivederci a dopo!

Se la baci cos�, le levi il trucco.

� felice di aver vinto il Gaucho d'oro?

Abbiamo rimediato il Gaucho d'argento. Quant'� piccolo!

"Al film dai maggiori valori umani e sociali." Sar� argento?

- Brava, signorina! - Ma se neanche c'�ra!

- Con lei facciamo i conti dopo! - Non � contento?

� un premio di consolazione. Colpa vostra!

Denigrate l'italia all'�stero. Sempre ladri, miseria e prostitute!

Queste cose in Italia neanche esistono.

Perch� non scrivete un film su Venezia, Firenze, Napoli...

...con le canzoni, il mare e il Vesuvio che fuma? - Non fuma pi�.

- Lo dico sempre: "Scrivi del Vesuvio." - Ecco i film da mandare all'estero!

Andiamo!

Italia, dai i fiori a tutti. Ines, al generale.

I garofani tricolore sono meravigliosi.

- In Italia non ci sono garofani verdi. - Neanche qui.

- Gli ho fatto un bagno cromatico. - Che? - Li ho colorati.

- Cosa non si farebbe per la patria! - Questo e altro.

Mi dica, torner� presto qui in Argentina?

Forse prima di quanto si possa immaginare.

- Ho una sorpresa pertutti. - E quale?

- Ho detto che � una sorpresa! - Non essere indiscreto.

Come va? Mi pare che prometta bene con questo Cecilio.

- Ieri notte hai "saltato il fosso". - Non si parla cos� a una signora!

- Allora parti o resti per le pubblicazioni? - Non si sa.

- Cecilio viene qui, stasera. - Te lo meriti, sei una brava ragazza.

- Cio�, una brava "tardona". - Stupido! - Non fidarti di lui.

- Signore, ha chiamato lei Roma? - S�, vengo.

- Se viene in Italia, mi telefona? - Certo. - Balliamo!

- Come ti chiami? - Alfio.

- Ti trattano male qui? - No, molto bene.

- Ha visto il mio fidanzato? - � andato a ballare.

Maria, perch� dovrebbero pignorare?

Lasciali fare, tanto dopodomani arrivo e sistemo tutto.

S�, ho visto Stefano.

Insomma, discretamente... un disastro.

L� le cose vanno meglio? C'� ripresa?

Qua ho avuto contatti importanti, sono abbastanza ottimista.

Ciao, a dopodomani.

Vieni, Carlos, qui non c'� nessuno.

(ltalia) Carlos!

- Carlos! - Ho qualcosa nell'occhio, guarda.

Andiamo di l�.

- Ciao, farabutto. - Luciana, dammi qua.

- � Gin? - Acqua. - Va bene lo stesso.

Meno male che domani partiamo, stiamo rovinando sette-otto famiglie.

Mara, sono mortificato, quel signore non metter� pi� piede in casa mia!

- Che � successo? - Un invitato ha dato fastidio alla signorina.

Ma gli ho dato una bella lezione.

Che fai? Ti metti a fare la difficile?

Fatti mordere te l'orecchio da un direttore di banca.

- Beh, se la banca � solida... - Disgustoso!

- Fatti consolare dall'ingegnere. - Un po' di cognac le far� bene.

Ines, perch� mi eviti?

Non ti sei divertito abbastanza?

Rester� in contatto, ti scriver�.

E cosa vuoi scrivermi?

Gi�...

Vuoi ballare?

Marco, sono mortificato, le chiedo scusa.

Ma per carit�!

Piuttosto, mi sono permesso di portarle un ricordino.

� una boccetta di acqua della fontana di Trevi.

- No, per me? - Un ricordino.

� un pensiero veramente gentile, grazie.

Senta, non vorrei che si offendesse, ma l'ho fatto con il cuore.

Mi sono permesso di regolare il conto dell'albergo.

- Il mio? - Di tutti.

- Beh... - Si � offeso?

Ma no, meglio di niente.

Non pu� immaginare cosa sono stati per me questi giorni.

Anche se amareggiati da pettegolezzi malvagi.

- Che � successo? - Una lettera anonima. - Una lettera?

- Cose che in Italia... - Non si concepiscono nemmeno.

- Che dice? - Malvagit� su lei e mia moglie.

- Marco, da italiano a italiano, da uomo a uomo... - S�?

Mi guardi negli occhi.

Sono qui.

Non � vero?

Ingegnere, va a pensare alle corna...

- Lo sapevo! ...Con i guai che ci sono! Scherziamo?

- � una vergogna! - Prendere a schiaffi un direttore di banca!

- Lo espelleranno dal club. - Ricordate quando venne Mario del Monaco?

L'ingegnere stette in clinica una settimana.

E ci fece perdere un grosso affare con gli Americani.

- Questi garofani verdi stingono! - Mi ha rovinato lo smoking!

� un pazzo!

Ancora? Non ti innamorare, domani partiamo.

L'ingegnere per noi sta combinando dei guai.

S'� fatto cacciare dal club, ha preso a calci un direttore di banca...

...e ha sporcato tutti con i colori della patria.

Che hai fatto? A chi telefonavi?

- ACecilio. - Allora, arriva?

Dicono che non c'�.

� partito, � andato con degli amici a pescare le trote. Figurati!

Mi dispiace.

Speravo che almeno a te l'A rgentina portasse fortuna.

Ma che hai capito?

Credevi davvero che mi sposavo quel Cecilio?

Lo che ho avuto pi� proposte di matrimonio che mal di testa!

E mi andavo a prendere quel sorcio con un chilo di brillantina in testa?

Certo, carino non era. Aveva pure la mano sudata!

Quando mi voleva dare la mano gli facevo il saluto fascista.

- Ti ho visto. - Non hai perso niente.

Ieri ci sono stata perch� avevamo bevuto un po'

Ma avevo gi� deciso di dirgli: "Che credi che sposo te?

Ma chi sei? Ma che hai tu? Scordatela, Luciana!"

La rabbia � che non ho potuto dirglielo in faccia perch� � partito.

Questi cretini appena hanno un po' di soldi si credono non so che!

Forse � un po' tardi perch� domani partiamo, ma stasera...

...ti lascio la mia camera.

Sono stato un po' cafone. Andiamo a divertirci, coraggio.

CANTA "SANTA LUCIA"

- Ma questo canta sempre? - Che bella questa canzone!

Bravo, ingegnere.

- E adesso qualcuno dir� due parole. - No, no...

Sono commosso anch'io...

...perch� anche per me questa canzone � stata un soffio di italianit�.

Bravo, ingegnere! Ricordiamoci che � un italiano che qui ha fatto i soldi.

Perch� i soldi sono importanti, non si scherza.

L'ha fatti qui, ma si ricorda dell'italia, di Napoli e del Vesuvio.

Invece tanti disgraziati non hanno fatto i soldi e piangono pure miseria.

E magari di "Santa Lucia" non gli importa niente...

...perch� non hanno la sensibilit�.

E allora, alla faccia loro chiedo un bel bis di "Santa Lucia".

Chi l'ha voluta capire, l'ha capita. Canti, ingegnere!

Sei stato bravo. Per� canta bene quest'ingegnere.

Per forza, � ricco. Andiamo.

Facciamo quest'ultima figuraccia.

Con tutti questi regali ci arresteranno alla dogana!

Cose da nulla, ricordi dell'A rgentina e dell'ingegnerMarucchelli.

- Non doveva disturbarsi. - I biglietti li ha Marco.

- Tutto bene? - Non manca niente, come siamo arrivati cos� ripartiamo.

Ognuno il suo biglietto.

� venuto il momento dei saluti.

- Grazie, Luciana. - Arrivederci.

Lorella, tu e Mara viaggiate in classe turistica.

Allora, Marucchelli...

- Le sembrer� ridicolo, ma sono commosso. - Ridicolo? No.

Mi dispiace se in questi giorni, anche ieri sera...

Sa io sono un po' cialtrone, qualche difetto ce l'ho.

Certo, non c'� italiano senza difetti e lei � italianissimo.

Ingegnere, su con la vita!

Attento allo struzzo. Scusi, ma non lo fanno passare alla dogana.

Lo tenga lei. Non ci dimentichi!

- Andiamo. - Arrivederci.

- Non ci faccia le corna! - Arrivederci in Italia!

- Aveva quasi le lacrime agli occhi. - No, piangeva. - Poveraccio!

Ultimo gruppo di famiglia.

Le mie foto me le mandi a Roma!

- Andiamo, ragazze! - Si torna!

- Chi arriva? - Il cantante italiano Celentano.

- Celentano? - S�, signore.

"Adios", ingegnere! Ma dove va?

Celentano! Amico!

� proprio matto!

EHI! STEFANO!

- TELEFONAMI! - Eh?

SE VUOI VENIRE IN ITALIA, TI PAGO IL VIAGGIO!

Zitti, non sento! Che ha detto?

Zitti!

I SOLDI...

- Ciao! - Non ho capito.

Ogni volta che qualcuno parte si porta via un pezzo di cuore.

- Non � cos�? - No, perch�? Stiamo pi� larghi.

- Ciao! - Ciao!

Saluti, paesano.

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