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La F1 è dominata dagli uomini.
Ma questo sta per cambiare.
Questa è la Formula 1 Academy.
Ce la farà? Ce la fa! La manovra migliore del weekend.
Sì! Grazie.
Bisogna essere preparate. Io lo sono.
Stanno per toccarsi! E c'è contatto.
Non ci sono amiche nel paddock.
C'è molta gente.
Sono qui per vincere e diventare campionessa.
Qualcuno ha una spazzola?
Mi definirei una ribelle.
Mi metto spesso nei guai fuori dalla pista.
Mi piace tutto delle corse, ma non ho ancora la patente.
Non hai la patente?
No, non ancora.
Sono Susie Wolff, la direttrice generale della F1 Academy.
Sono stata l'ultima donna ad arrivare in Formula 1.
Susie è una donna forte.
- Tosta. - Agguerrita.
La F1 Academy è una gara tra le 15 pilote migliori
sui circuiti più difficili al mondo.
Puoi farcela. Spingi al massimo.
- No! - Pensavo che non avrei mai più guidato.
La vincitrice passerà alla categoria superiore.
Non ho molti soldi,
quindi non potrò continuare a correre
se non vincerò.
Questa è l'occasione di una vita.
L'obiettivo dell'Academy
è far tornare una donna sulla griglia della Formula 1.
E ci riusciremo.
FORMULA 1: THE ACADEMY
È enorme.
Ricordi quante volte ti ho detto di provare all'università di New York?
Riesco a malapena ad andare al liceo con le gare.
Sono Lia Block. Ho 17 anni.
Vengo dagli Stati Uniti e corro nella F1 Academy.
Ti piace la vita che fai? Girare il mondo?
- Sì. - Gareggiare?
Per me è la normalità.
Ma ora sono io a guidare, quindi è diverso.
È molto più faticoso.
Ora capisco perché papà prendeva una camera separata.
- Sì. - Per poter dormire.
Anche mio padre era un pilota, ma di rallycross.
Ken Block vince un'altra gara del Global Rallycross
con quasi 350 milioni di visualizzazioni su YouTube.
L'automobilismo è stato di certo il mio primo amore.
Quando avevo cinque o sei anni, dicevo: "Guarda, papà, arrivo ai pedali".
Ho passato buona parte della mia vita
a guardar correre mio padre dal paddock. Credo sia così che ho capito
che era quello che volevo fare.
Lia Block sta davvero volando.
Ho fatto il primo rally a 15 anni.
Ho vinto in tutte le gare, dalla prima all'ultima.
Poi ho vinto il campionato.
La prima donna a farlo.
Sono una donna e ti batterò.
Il rally e la Formula 1 sono sport automobilistici,
ma è come paragonare mele e arance. Lo stile di guida è molto diverso.
Nel rally, lanci l'auto sulle curve cercando di battere il cronometro.
Ma, nella F1 Academy e nelle monoposto,
ho dovuto imparare tutto da capo.
È difficile orientarsi.
È un mondo diverso da quello a cui sono abituata.
Vi svelo un segreto.
Non sapevo cosa fosse Good Morning America un paio di settimane fa.
Ho dovuto cercarlo e chiedere a mia madre.
E io: "Andrai a Good Morning America?"
E lei: "Cos'è?" Sono rimasta davvero senza parole.
Mi sto agitando. Non so perché.
- Ti vedo stressata. - Sì.
Ho la sensazione che sia una normalissima intervista,
ma non puoi fare casini.
Non mi piace stare davanti alle telecamere.
Se i social media e i media in generale non fossero importanti,
preferirei guidare e basta.
Ma non ditelo a nessuno.
Lia, hai solo 17 anni e sei già nella Formula 1 Academy.
Solo per giovani pilote.
Dev'essere speciale far parte di questa cosa tutta al femminile.
Sì, certo.
Dà l'opportunità alle donne di fare automobilismo,
sperando che il loro numero cresca.
Poiché non ho mai gareggiato in una monoposto,
sono la pilota con meno esperienza.
- Ciao. - Ci vediamo a Miami.
Sarò l'esordiente tra le esordienti,
ma devo mettercela tutta e impegnarmi al massimo.
Lungo le coste stupende dello Stato del Sole,
questo weekend la città di Miami ospita la F1 e la F1 Academy.
- Sei pronta? - Sì.
Ehi, ragazzi. Siamo a Miami.
Benvenuti.
È davvero fantastico essere a Miami per la F1 Academy.
Le piste americane sono entusiasmanti. Non vedo l'ora.
Buongiorno. È sempre un buon giorno.
Se dicessi alle mie amiche di scuola
che sarò su Netflix, impazzirebbero.
Mi sento carica, molto…
È molto in discesa.
Abbiamo solo due anni all'Academy per dimostrare quanto valiamo.
E questo è il mio secondo anno, quindi vincere è tutto.
Prendere quel cordolo e questo con una buona angolazione
potrebbe essere decisivo per il giro. Voglio andare in pista.
Ecco la pista.
Ti emoziona di più vederla dal vivo?
Sì, certo.
Sei preoccupata di gareggiare in casa?
Sì.
Ci sono più amici e familiari?
Non voglio fare casini davanti a loro.
Il mio consiglio è non fare casini.
Cavolo, grazie.
Ottimo consiglio.
Scherzo. Andrà tutto bene.
DIRETTRICE GENERALE
Mi emoziona pensare che 15 giovani pilote correranno
al Gran Premio di Miami.
Ma penso che ci sia anche aria di grandi opportunità.
Vogliamo essere un movimento, non un momento.
Giusto.
Sarà una delle gare più importanti dell'anno per noi.
Ho iniziato con i kart a otto anni. Agli inizi, ho corso contro Lewis Hamilton
quando erano poche le donne in pista,
ma sono riuscita ad arrivare in Formula 1.
Voglio passare il testimone e ispirare la prossima generazione.
È un weekend importante.
Sì, sarà impegnativo.
C'è tanta gente, ma lo userò come stimolo.
Susie è una vera leggenda.
È di ispirazione per me.
Quando entra nel paddock, penso solo: "Ok, è arrivata la capa".
Non pensare a niente. Guida e basta.
- Certo. Grazie. - E poi vediamo come va.
Si comportano tutte bene vicino a lei.
L'obiettivo della F1 Academy è offrire alle giovani pilote
un ambiente in cui poter coltivare il proprio talento
e ispirare sempre più giovani donne a entrare nel mondo dell'automobilismo,
che è ancora dominato dagli uomini.
Non sto nella pelle.
- Sarà fantastico. - Grazie.
Le pilote hanno due anni all'Academy per dimostrare quanto valgono.
- Tutto bene? - Benone.
Tutte le scuderie di Formula 1 e molti importanti marchi
patrocinano le ragazze.
Parlano tutti della F1 Academy, e credo che sia solo l'inizio.
- Il fenomeno esploderà. - Sì.
La vincitrice sarà finanziata per la categoria successiva.
La posta in gioco è alta.
Voglio riuscire a vedere una pilota donna in Formula 1.
- Ciao. - Come stai? Tutto bene?
Fai qualcosa prima delle gare?
È solo quando metto il casco che entro nella modalità gara.
- Il tuo habitat? - Sì. Ci saranno delle piste divertenti.
Sono fiero di quello che stai facendo.
Mi sto divertendo un sacco e…
- Bene. - Un punto a favore.
- Bianca! - Bianca!
Bianca!
Molte persone chiedono di te.
- Dove? - Davanti.
Mi hanno chiesto se uscirai, ma ho detto che non so dove sei.
Invece sì.
ALLENATORE DI BIANCA
Sostengo sempre Bianca, perché è la mia numero uno.
Bei capelli.
Bianca è molto popolare.
Non so perché.
È pazzesco!
Sono Bianca Bustamante, vengo dalle Filippine e corro per la McLaren.
C'è molta gente!
Dato che sono filippina
e non vengo da una famiglia molto abbiente,
all'inizio è stato difficile
portare avanti la mia passione per lo sport, perché è molto costoso.
Ho dovuto studiarne il lato economico per finanziarmi da sola le gare.
- Facciamo una foto? - Sì!
Grazie al marketing e al mio marchio,
ora ho più di tre milioni di follower sui social media.
È un vantaggio avere una presenza sui social media.
Posso collaborare con i brand e ottenere sponsorizzazioni
per finanziare le mie corse.
E ha dato i suoi frutti,
perché sono la prima pilota donna nel programma di sviluppo della McLaren.
Il mio scopo è essere una brava pilota.
Tutto ciò che faccio serve solo a raggiungere quell'obiettivo.
Va bene, ragazzi. Siamo qui con Bianca Bustamante.
Curiosità. L'ingrediente principale del profumo
è il fiore nazionale delle Filippine.
Bianca ha un talento eccezionale.
Che buono!
Capisco che, per questioni economiche, deve fare anche quello,
ma è chiaro che questa cosa la distrae un po'.
Posso vedere le foto?
Deve capire che, appena si mette la tuta, deve concentrarsi sulla guida.
Benvenuti nella tana.
Qui è dove ci cambiamo,
uno spazio sicuro per noi
in cui possiamo venire a rilassarci.
Lei è Bianca Bustamante, un mix di personalità diverse.
- Siamo tutte molto diverse. - Sì.
Dimmi come sono e io ti dirò come sei tu.
Direi che sei una persona piena di energie.
E chiassosa, a volte.
Penso che Lia sia la pilota più matura di tutte, forse.
Io sono sempre incasinata.
Sono quella caotica.
Guardate. Lei ha appeso tutto.
La mia roba è ancora nel borsone. È tutto…
Non posso sedermi sulla mia sedia. È ricoperta di roba.
Uso quella di Lia, perché la sua è in ordine.
Bianca ha una personalità molto forte.
Quando faccio chiasso e tu sei stanca, dopo una sessione, fai…
- Sto scherzando! - Smettila.
Le piace stare al centro dell'attenzione.
Mentre io sono un'introversa che costringono a fare l'estroversa.
- Sono Lia. Se… - Scusa.
- Riproviamo. - Ok.
Sì.
Sono Lia, la…
- Scusa. - Ottimo.
Crescere in una famiglia nota nel mondo del rally
è stato difficile, in un certo senso.
Sono Lia. In una playlist per Miami, la prima canzone…
Cosa?
Da piccola, me ne restavo in camera mia per non parlare con le persone.
Quindi questa cosa della F1 per me è una cosa grossa.
Ecco come funziona nella F1 Academy.
Ogni weekend ci sono due gare. La prima è sabato.
Poi si recupera la concentrazione e si corre domenica.
Lo scopo è massimizzare il tempo in pista.
Più si guida, più si migliora.
QUALIFICHE
Nelle qualifiche, il tempo migliore determina la griglia della Gara 1.
Il secondo tempo migliore, quella della Gara 2.
I punti vengono assegnati alle pilote tra la P1 e la P10.
La prima preoccupazione è la partenza.
- Quindi… - Per il rischio di stallo.
Ok. Beh, non farlo.
A differenza della F1, le auto sono tutte uguali.
Mettono le pilote sullo stesso livello, considerando solo la prestazione.
Vince la più veloce in pista.
Dopo le qualifiche, ecco la griglia della Gara 1.
Abbi Pulling partirà in pole,
e sarà lei quella da battere oggi.
Una volta che sei sulla griglia, cala il silenzio.
Sei da sola.
Senti l'adrenalina che ti pompa nelle vene e sei concentratissima.
Bianca Bustamante si è qualificata quarta
e ha il passo giusto per poter salire sul podio
o persino vincere, qui a Miami.
Non mi preoccupa il ritmo generale di Bianca.
Mi preoccupa l'inizio. Bisogna partire bene
e fare un buon primo giro.
Sono qui per vincere. Voglio dimostrare di avere la stoffa
e di non essere solo una ragazzina filippina.
Lia Block parte undicesima.
Ha una chance di recuperare posizioni
e ottenere i suoi primi punti all'Academy.
Sarebbe un grande risultato per un'esordiente.
Quando sei davanti al pubblico di casa,
con la famiglia che viene a vederti dallo Utah,
senti che le aspettative aumentano.
Un minuto.
Dio, sono così nervosa.
Non ha mai guidato su questa pista.
Non ha la stessa esperienza delle altre,
ma si aspetta molto da se stessa,
e questo può essere controproducente.
Quando sei frustrata, dai troppo gas, premi troppo il freno ed esageri.
Quindici pilote hanno gli occhi puntati sulle luci.
Le pilote migliori non dicono di esserlo. Lo dimostrano in pista…
ed è quello che farò io.
Luci spente e si parte con la F1 Academy!
Mi dispiace.
Stallo per Bianca Bustamante.
Non ha iniziato la gara!
Una partenza da incubo.
Forza, raggiungi il gruppo.
Non ci credo. È mancanza di disciplina.
Abbi Pulling mantiene il comando della gara.
Doriane Pin è dietro.
È davvero frustrante per Bianca Bustamante.
Quant'è difficile o quant'è facile stallare l'auto in partenza?
Non è difficile far partire queste auto.
È solo…
Non l'ha mai fatto prima. Non è normale per lei.
Bianca Bustamante è in fondo al gruppo.
Quando ho stallato
e ho sentito quella valanga di emozioni,
ho capito di aver sbagliato,
ma dovevo provare a salvare la gara.
È al nono posto.
Vai, Lia!
Sono scattata bene in partenza.
Eccola lì. Vai, Lia!
So quali sono le mie linee, ma ho iniziato a commettere errori.
Non riesco a frenare all'ultima curva.
Fa' del tuo meglio, ma resta in pista.
Spinge troppo sull'acceleratore.
Nel rally, va spinto fino in fondo.
C'è contatto.
Mi hanno colpita!
L'incidente di Tina Hausmann contro il muro
permette a Bianca Bustamante di recuperare dall'ultima posizione.
Il passo è buono, Bianca.
Continua a spingere.
Sapevo che sarebbe stata dura recuperare dalle retrovie.
Volevo solo tornare nella zona punti. Pensavo:
"Come prendo questa curva più velocemente?"
Bianca Bustamante ha registrato il giro più veloce della gara.
È facile trovare un buon ritmo,
ma non vincerai mai se stalli, quindi…
Eccola lì.
Bianca Bustamante sta recuperando
ed è ora dietro Lia Block.
Scala in seconda. Bloccaggio! Va lunga.
Non ho trazione in uscita dalla curva.
Bianca Bustamante supera Lia Block per la P10.
Bustamante l'ha superata.
Ok, Lia, prova a seguire Bianca. È una delle più veloci in pista.
Ero concentratissima sull'auto davanti.
Bianca.
E poi è successo.
Credo si sia schiantata.
Mi dispiace tanto.
Va tutto bene, Lia.
Ero nella scia di aria sporca. Non me l'aspettavo.
Sono andata in sottosterzo e ho perso il controllo.
Questo errore è costato caro a Lia Block: ora è in ultima posizione.
Abbi Pulling si aggiudica la vittoria!
Ottimo lavoro.
Che gara perfetta.
Miami, gente!
Ottimo recupero per Bianca Bustamante,
dall'ultima alla nona posizione, ma con un ritmo così buono
chissà dove sarebbe arrivata
se non avesse sbagliato la partenza.
Mancanza di disciplina, di concentrazione…
- Potevo vincere. - Tranquilla.
Concentriamoci su domani.
Dobbiamo… Ehi, Bia.
Impariamo dagli errori. Pensiamo a domani, ok?
È solo irritante.
Ha avuto una velocità incredibile.
Mi dispiace.
Va tutto bene, Bianca.
Preferivo partire male piuttosto che stallare.
Avrei potuto superarle.
È una lezione. Sfruttala.
Lo so, ma è fatta.
In un mondo ideale, una pilota lavorerebbe solo col suo ingegnere.
Non penserebbe ad altro.
Ma ci sono altre cose, come interviste e apparizioni,
che fanno parte di un weekend di F1.
Non puoi evitarle.
Ma possono essere una distrazione,
e Bianca forse riceve più attenzioni rispetto ad altre pilote.
Ottima gara.
- Ho stallato. - Complimenti.
- Ma otto posizioni in 13 giri è pazzesco. - Non è male!
Mi farai piangere di nuovo.
Ma deve essere lei a imparare come gestire la cosa.
Se fossi partita bene,
avrei potuto lottare per i primi tre posti.
Il team ha lavorato sodo e sento di averli delusi.
È difficile non sentirsi tristi o frustrati,
ma domani è un nuovo giorno e bisogna voltare pagina.
Devi accettare i tuoi errori e andare avanti.
Lia Block chiude in ultima posizione.
Non vuoi l'acqua?
Te la lascio qui. Quando la vuoi, puoi berla.
- Va bene. - Ok.
Scusa.
Ero su tutte le furie con me stessa.
Non volevo quella posizione.
- Vuoi toglierti le scarpe? - No.
Ok.
È arrabbiata. Si sente sotto pressione
e la situazione nel complesso è stressante.
Ha grandi aspettative ed è molto delusa.
Ma migliorerà.
Sono decisamente frustrata,
ma è bello avere le altre pilote
e parlare con chi conosce la situazione.
È dura passare dal rally, in cui vinci tutte le gare,
a questa categoria in cui devi imparare tutto dall'inizio.
- A volte è difficile. - È tutto un altro mondo.
Beh, guarda cos'è successo.
È stato un momento brutto e difficile da accettare,
ma fa' un passo indietro e valuta la tua esperienza.
Ne uscirai molto più forte.
Sono io la mia più grande avversaria.
Le altre hanno più esperienza
in categorie come questa, quindi devo cercare di recuperare,
ma devo solo migliorare.
Credo che tutto accada per un motivo. Anche se va male, impari sempre qualcosa.
- Sì. - Sì.
Ma stai andando bene per essere una che ha appena iniziato.
Grazie, Lola!
Quando sono in pista, penso troppo,
mentre Lia, tu… Insomma…
- Fai e basta. - Non pensi.
Non pensi. Vai e…
È bello conoscere le altre fuori dalla pista.
Io, Lia e Lola siamo legate e siamo diventate ottime amiche.
Andiamo d'accordo.
In pista, sappiamo di essere avversarie.
- Sì. È normale. - Ma c'è molto rispetto.
Siamo sempre in competizione, dentro e fuori la pista,
ma lì ci sono anche delle vere rivali.
Tutte.
Sono Lola Lovinfosse e spero che questo andrà su Netflix.
Sono sponsorizzata dalla Charlotte Tilbury.
L'auto, il casco, i guanti.
Anche lo smalto sulle unghie.
Sono una pilota, ma mi piace essere femminile.
Correre mi fa sentire potente e ne vado orgogliosa.
Se un anno fa mi aveste detto:
"Rappresenterai un marchio di cosmetici nell'automobilismo",
non ci avrei mai creduto.
Sono qui per correre e vincere.
Quando voglio qualcosa, ce la metto sempre tutta.
In pista, so essere aggressiva.
Mi è difficile gestire le emozioni.
Se ho un incidente, non mi arrabbio. Vado su tutte le furie.
Non ho mai voluto fare altro che non fosse la pilota di Formula 1.
E se io non crederò che posso farcela,
chi ci crederà?
GIORNO DELLA GARA 2
Ieri è stato davvero terribile
e non voglio aprire Instagram.
Sto trascurando i social media per evitare di distrarmi
e non lasciarmi influenzare da fattori esterni, quindi…
Ma peggio di ieri non posso fare.
Non ho niente da perdere.
- Non ho mangiato ieri sera. - Cosa?
Per via di ieri.
È andata.
Ma oggi dovrai provare a mangiare molto di più, per favore.
Non metterti pressione.
- Non funziona così. - Lo so.
Mentalmente è difficile passare da vincere
a essere l'ultima e dover risalire la classifica
in una categoria così diversa.
Ma, sin da piccola, mia madre mi ha detto che potevo fare tutto.
E anche mio padre.
Lui era sempre lì a sostenermi.
Guardavamo insieme le gare di Formula 1,
quindi penso che sarebbe felice della strada che ho preso.
Mio padre diceva:
"Ogni opportunità è uno strumento nella cassetta degli attrezzi".
Penso sia stato quello a farmi decidere di provare la Formula 1 Academy.
Un giorno triste per il mondo dell'automobilismo.
Il pilota di auto da corsa, Ken Block, è morto
in seguito a un incidente in motoslitta nella sua casa nello Utah.
Aveva solo 55 anni.
Ken era un uomo tranquillo e competitivo.
Era introverso, non estroverso.
Era un ottimo padre e allenatore.
Lei lo ascoltava, quindi…
È davvero difficile non averlo qui,
ma credo che lei volesse seguire la sua strada. È quello che sta facendo.
Porterò sempre con orgoglio il cognome di mio padre,
ma ora il mio più grande obiettivo
è farmi un nome da sola nel mondo dell'automobilismo.
E farò qualunque cosa per riuscirci.
Siamo alla Gara 2 di Miami
e le pilote sperano di migliorare le loro prestazioni di ieri.
Abbi Pulling parte di nuovo in pole.
Lola Lovinfosse si è classificata decima e oggi parte undicesima.
Quando salgo in auto, mi disconnetto da tutto.
Non penso a niente e a nessuno.
Solo a quello che devo fare.
Sono concentratissima. Niente può fermarmi.
Lia Block cercherà di rimediare dopo il testacoda di ieri,
partendo dalla P12.
L'obiettivo di ogni pilota è vincere.
Nel rally ne sono capace, ma questo è tutto un altro mondo.
Bianca Bustamante si è qualificata seconda.
Spesso è la partenza a decidere come andrà la gara.
Poi basta una gara pulita, senza errori e un buon passo. Il resto viene da sé.
So di cosa ho bisogno e su cosa concentrarmi.
Non corro solo per me, ma per la mia famiglia.
Se fallirò, deluderò il mio Paese
e i sacrifici dei miei genitori saranno stati invano.
Non posso commettere lo stesso errore.
Luci spente!
Parte di nuovo la F1 Academy qui a Miami.
- Ottima partenza, sì. - Sì!
Vai, Lia!
Ottenere un punto in casa sarebbe importante
per Lia Block e per la sua scuderia.
Lola Lovinfosse mette Aurelia Nobels sotto pressione.
Dovrà difendersi.
Resta calma e concentrata.
È più lenta di te.
Avevo un buon ritmo.
Lola si era avvicinata molto,
ma non abbastanza da poter effettuare una manovra.
Adoro correre rischi.
Ho tutto da guadagnare e niente da perdere.
Riuscirà a sorpassare alla prossima curva?
Accidenti, devono darle una penalità.
Ok, concentrati, Aurelia.
Puoi ripartire?
Sì!
Lia Block approfitta dell'incidente per guadagnare posizioni.
Eccola.
Dai, tesoro!
Abbi si avvicina al traguardo.
Dalla partenza all'arrivo. Una seconda vittoria per Abbi Pulling.
Brava, Abbi!
Incredibile.
Lo dico di nuovo. Miami, gente!
Bianca Bustamante è seconda.
Manca un solo rettilineo, con Doriane Pin proprio dietro di lei.
Cosa succederà?
Cavolo, ora è sotto pressione.
Riuscirà a superarla negli ultimi momenti del tredicesimo giro?
Bianca Bustamante conclude la gara in P2.
Ottima gara.
Davvero una gara fantastica.
Oh, mio Dio!
Sono contento. Immagino che lei sarà al settimo cielo.
E mi sembra giusto.
Ottimo lavoro, Bianca. P2.
Sei stata bravissima.
Il primo podio della stagione!
Il primo di tanti.
Lia Block si aggiudica il decimo posto e il suo primo punto nella F1 Academy.
Non è stata una gara facile.
Brava, Lia.
A Miami non mi è andata bene.
Ho vinto un punto,
ma mi aspetto molto di più da me stessa.
È stato molto frustrante,
ma credo di dover essere paziente.
Ero molto turbata e arrabbiata.
Lola mi ha colpita e sapevo che sarebbe stato impossibile recuperare.
Quando sono scesa dall'auto,
ero arrabbiata, triste e frustrata.
Non ci sono amiche nel paddock.
Volevo davvero quel podio.
Wow, è stato pazzesco!
Al secondo posto, Bianca Bustamante!
Sono felice.
Credo che, in ogni gara che faccio,
ci sia sempre qualcosa da imparare.
- Ben fatto. - Grazie.
- Bene. - Finalmente.
Sono felice per te. Ieri mi ha spezzato il cuore.
- Oggi ce l'hai fatta. - Grazie.
- Sono felice per te. - Grazie mille. Ci vediamo.
- Ciao! - Brava!
Ben fatto. Fantastico, eh?
Ho una squadra fantastica.
Sono molto legata al mio coach Warren.
- Bell'inizio. - Bella gara.
Mi ha permesso di migliorarmi
e di diventare una persona e una pilota migliore.
Avere a fianco una persona come lui fa una grande differenza nella vita.
Puoi bere lo champagne?
No, non è champagne. È solo acqua frizzante.
Questo è un anno cruciale per la mia carriera.
Sono in grado di salire sul podio, ma voglio vincere un titolo.
- Congratulazioni! - Grazie.
E ora so chi è la mia rivale numero uno.
- Sì! - Cavolo, mi sentivo intoccabile.
- Brava. - Davvero fantastico.
- Brava. - Che bello.
Vincere è tutto. C'è solo un nome che finirà sul trofeo e sarà ricordato.
Il secondo è il primo dei perdenti.
Ho il bersaglio più grosso sulla schiena.
So che cercheranno di superarmi, ma non sono qui per fare numero.
Sono qui per battere tutti.
PIÙ AVANTI NELLA STAGIONE
Che giro finale sensazionale.
È la nostra ultima chance.
Non corro solo per me. Corro per la mia famiglia.
Qualcosa non va.
- Calma! - Un disastro.
Abbi Pulling scende in P3.
Abbi Pulling non è imbattibile.
Il mio sogno è vincere il campionato.
Sì!
Gareggio insieme a mia sorella.
Sono molto competitiva con lei.
- Ho avuto paura. - Sto per piangere.
Pensare che l'anno prossimo non correrò mi spezza il cuore.
Non voglio vedere altro.
Oh, no!
Se non ce la fai in F1 Academy,
ti sarà difficile fare carriera nell'automobilismo.
Sottotitoli: Fabrizia Caravelli
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