All language subtitles for Ragionier Arturo De Fanti bancario precario-ita

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Original subtitles

CLACSON

Ciao, Smeralda.

- Ho detto: "Ciao, Smeralda". - Salve. Via !

Scusami, non avevo notato.

- Come va ? - Così.

lo invece sono... Scusami.

- Sono distrutto. - Il lavoro ?

- Rapina. - Quanto ? - Dodici milioni.

- A Varese, in una banca, duecento milioni ! - Mi fai...

La mia è una banca piccola e in alta Italia circolano tanti soldi.

- La vostra rapina non era in Tv. - Certo, non c'è il morto.

- Neanche uno ? - Per fortuna ! Cosa si mangia ?

- Manzotin. - Fatto come ? - Al piatto.

- E come sarebbe ? - Apri la scatola e la versi sul piatto.

- Anche tu mangi manzotin ? - No, io ho mangiato...

.."poulet au riz en sauce blanche"”. - Il pollo alla crema !

- lo la uccido ! - Amore, sei lì ?

Non ti avevo vista. Sei carina con il secchio e lo straccio !

Dammi un bacio.

Elena, credo che tu non sia più affettuosa con me come una volta.

Vorresti anche l'affetto ? lo lavoro tutto il giorno...

..mentre la serva sta in poltrona ? > Sul divano !

Sì, sul divano a guardare la Tv e si fa anche il pollo alla crema !

Mangialo tutto, da sola e strozzati !

- Signora... - Tesoro...

Se lei mi paga i contributi e i mensili arretrati...

..io preparo il pollo anche per voi ! - Perché non la mandi via ?

Bisogna avere pazienza.

Bisogna avere 1.750.000 lire da pagarmi, altrimenti non mi muovo.

- Potresti darle una mano. - Lo faccio !

Quando sarà piena lavorerò ! Adesso, zitti, andate via.

- C'è Gundam. - Ma...

Elena, dove vai ?

Voglio un aiuto in casa, altrimenti non muovo più un dito !

Per te ci vuole una ragazza giovane, dinamica e di bella presenza !

Ma cosa dici ? Dove la trovo ?

- Avrei una mezza idea... - No, oggi non è sabato !

- Lascia stare ! - No ! Tu hai bisogno di una ragazza volenterosa...

..dinamica, bella... - Ma anche brutta !

Già che ci siamo prendiamola bella.

E' essenziale che sia economa e che ci porti dei soldi in casa.

Che ci compri anche i vestiti e un'auto nuova. Stai sognando ?

- Ce l'ho. - Me lo dici adesso ?

- Non mi era venuto in mente... - Chi manda via Smeralda ?

Fatemi un tappeto di biglietti da 100.000 lire e vado via !

- Smettila di origliare ! - lo passo e sento.

- Dov'è questa meraviglia ? Chiamala. - Sì,

- La voglio anche se fosse una drogata o una puttana ! - Va bene.

- E' una puttana ? - Speriamo di no... cioè, no.

MUSICA DI ARCHI

Quando ci sentiamo così piene di piacere ovunque...

..vorrei che qualche uomo mi prendesse mentre lui è qui...

- E' Joyce, Ulisse. -$ì? E dov'è ?

Quasi ti paralizza...

- Dov'è questa cameriera ? - E' una ragazza alla pari.

- Non mi sembra il luogo adatto. - Quando andavo da padre Corrighan...

..mi ha toccato...

- $commetto che è quella. - Quale ? - Quella col naso grosso.

- No, quella è un guerriero apache, la mia è meglio. - In che senso ?

Ma non poteva dire subito: "il culo" ?

Brava ! Dopo ti spiego. Brava !

Bravi anche i due mimi !

Grazie. Lo spumante...

- Ciao, Vanna - Ciao, Arturo. - Cosa fai ?

Sei Elena ? lo sono Vanna. Non ho avuto il tempo di levarmi il costume.

- Voleva levarsi anche quello ? - Arturo mi conosce, vero ?

- Che guance ! - Cosa sta facendo ?

- Siamo molto amici. - Dovrei prendere a servizio una così ?

- Non vengo a servizio, posso solo dare una mano in casa. - Una sola.

L'ho detto ad Arturo, ma lui fa il tonto quando gli fa comodo.

- Lo conosce bene. - Conosco i suoi difetti. - Non tanto.

Tanta fantasia, chiacchiera molto e ha una gran confusione mentale...

..tutte manifestazioni tipiche dell'ipogonadismo.

- Di cosa ? - Scopa poco. E' sempre stanco ! - Come ?

- Lei cosa ne sa ? - Se non lo so io che sono la sua amante da due anni !

Vanna, chiarisci come stanno le cose.

- "Amante" è un modo di dire. - Sai cosa ti dico ? - No.

Mi fai schifo !

- Non lo sapeva ? - Adesso lo sa.

- Sali o ti scippano. - Torna da lei.

- Lei non la scippano. - Perché ? - Non ha niente addosso !

Invece ha molto di più, guadagna bene. Sai, gli artisti...

- Lei è un'artista ? - $ì e ha la mutua, gli assegni familiari...

..e farà presto un provino con Montaldo.

- Cosa me ne importa ? = E' seria, capace e potrebbe aiutarti in casa.

Ha anche un bella pelliccia, potrebbe prestartela.

- Elena, ti prego, sali ! -No!

Come ti è venuta in mente un'idea simile ?

E' un'idea di Ciuffini, un mio collega d'ufficio.

- Te lo ha consigliato lui ? « No, lui va a letto con la cameriera...

..allora io ho pensato: "Perché non far fare la cameriera..."

"alla donna con cui vado a letto ?"

- Sei un verme. - Poi Vanna in cucina è straordinaria.

Piatti esotici, cucina orientale e fa un ottimo gateau di patate.

- Qui non lo volevi mai ! - Perché lo mangiavo spesso da lei.

Mi tradivi anche in cucina !

- Oggi tutti hanno l'amante. - Chi lo ha detto ? - lo.

Perciò bisogna farla fruttare. Chiarisco il concetto...

..fuori l'amante rappresenta un'emorragia insopportabile...

mentre in casa è un risparmio. - Cos'è ?

Un risparmio per tutti, anche per lei stessa.

- Sei diventato matto o lo sei sempre stato ? « Sono sempre lo stesso !

Viviamo in un'epoca in cui la servitù è scomparsa...

nessuno serve gli altri per denaro. Si lavora solo per amore.

- Amore ? = Si dice che l'amore smuove le montagne.

E io le faccio muovere gli armadi e spazzare le ragnatele.

- Allora la ami ? - No, è la mia amante.

E' una necessità, come tutte le cose superflue. E' come la Tv...

..è noiosa, ma in casa ci vuole.

- La mattina tu ti alzi, esci... - E tu entri nel letto di lei !

Ma cosa dici ? La mattina devo andare in ufficio !

- Tu la sera torni a casa... - E trovo voi due a letto insieme !

No, io torno più tardi. Trovi la casa pulita, scopata...

- Non pensi ad altro ! - Lei vive con noi, le diamo qualcosa in cambio !

- Addirittura ? - $ai quanto prende di paga ?

450.000 lire al mese...

..che unite al mio stipendio fanno una bella somma.

Con quei soldi potresti procurarti molte cose di cui adesso fai a meno.

- Andare dal parrucchiere. - Anche tre volte al mese !

- Una seconda auto... - Una mini !

- C'è un'occasione. - Potremmo liquidare Smeralda. - Certo !

- A rate. - A me non mi liquida nessuno !

Signora, glielo devo dire: il signor Arturo è proprio un maiale !

- Di cosa si impiccia ? - La senti ?

Ha ragione. Non si può, non è morale. Non posso !

Allora sai cosa ti dico: niente Mini !

- E niente pelliccia ! > Che pelliccia è ?

E' una volpe canadese... tre quarti !

- Ma è un castello ! - $Ì. Un castello medievale...

..costruito nel 1927 da mio padre, su disegno di un geometra suo amico...

..su un terreno ereditato da suo padre, mio nonno. Che disgrazia !

- Cosa dici ? E' così carino ! - E' fuori città, ma c'è pace.

CLACSON C'è anche l'orto.

- Cosa producete ? - Soprattutto topi.

- lo non li mangio perché non li digerisco. Andiamo ? - Sì,

- Buongiorno, signora. - Buongiorno, signorina. « Come siamo formali !

- Bella ! - Grazie. - Attenta, qui scippano tutto.

- Arturo me lo ha detto. - Vogliamo accomodarci ?

Qui è tutto in ordine. Mi dicevi sempre che era un cesso !

- Mi scusi... - No, io... Le pare.

Era un cesso, ma io ho pulito tutto.

Lui non ha fatto niente e non parliamo di lei !

- Buongiorno. -'Giorno. - La nostra ospite non pagante.

- E non pagata. - Possiamo dire di essere noi ospiti suoi !

- Era una battuta... - Curioso arredamento.

- Così misto, moderno. - Noi siamo misti e moderni.

Che bel mobile, deve essere antico ! E' molto ricco.

Bisogna pulirlo una volta a settimana e passare il pennello negli angoli.

- Interessante. - Vuole vedere la cucina ? « Non importa.

- Arturo dice che lei cucina bene. - Solo il gateau di patate.

- Solo ? = L'altra settimana hai fatto due uova fantastiche !

- Le fa bene. - Servizio di bicchieri da dodici.

- Cristallo di Boemia. - E' quel che ci resta dei regali di nozze.

- Almeno a lei è rimasta la pelliccia. - Me l'ha regalata lui !

- Cosa? - E' successa una disgrazia...

Gliel'ho regalata io.

- E' una casa grande, ma raccolta. - Questa è la nostra stanza.

- Spaziosa ! - Sì ed è piena di luce.

Se ti affacci, vedi l'autostrada.

Andiamo nella tua stanza, faccio strada.

- Eccoci qui. - Comoda, molto vicina... - A chi ?

- A voi. - Il bagno è là. « Sì,

- Posso approfittare ? - Vada.

Come mai non riesci ancora a darle del tu ?

- Non ci sono mai stata a letto, io ! - E' vero !

- Ma è carina. - Quello riguarda te. Mi pare che non voglia lavorare.

- Non potresti provare ? - Proviamo.

Elena, sei un amore !

Lo avrai detto anche a lei dieci minuti fa.

- Noi non ci diciamo mai "tesoro" o "amore"... - Amore !

Avrete molte cose da dirvi, quindi vi lascio da sole.

- Vuole disfare la valigia ? - Sì. - L'aiuto. - Fammi passare.

- Dormi a destra o a sinistra ? - Dormo poco.

- Quella sarebbe la sua amante ? - C'è qualcosa che non va ?

- Non ero meglio io ? - Cosa c'entri tu ?

Diciamoci tutto seriamente.

- Cominci tu ? - Sono nata a Pavia...

No ! Insomma, tu sei venuta qui alla pari...

..alloggi con noi, pulisci, lavi... togli i piedi...

..ma per il resto, che intenzioni hai ? - Quale resto ?

- Arturo. - E' tuo marito e il mio amante. Faremo come prima.

Non tutte le volte che volete.

Stabiliamo ore, giorni, luoghi e modalità.

- Cosa ? - In questa casa non si fanno stranezze. Chiaro ?

Questa sera è un'occasione particolare...

..hon si poteva preparare qualcosa di meglio ?

- Faccio una "omelette aux pommes". -$ì !- E' la frittata di patate !

- Cosa mangia $meralda ? - Sono "crepes aux champignons".

- Vuole favorire ? - $ì, - Un po' di dignità !

La nostra ex cameriera ti getta gli avanzi ?

Me li ha offerti. SIRENA

- Chi le vuole ? - lo ! - Non sono ancora pronta !

- Cosa succede ? - Arriva il fidanzato. - Con la sirena ?

Fa il portantino all'ospedale, escono con l'ambulanza.

- Volete favorire ? «lo ! - Non mangio i resti della cameriera.

Neanche io !

- $e vuoi andare per prima in bagno... « Sì, così poi andate voi.

- Cosa avete deciso ? - Di che ?

- Lo sai... - Non capisco. - Stasera dove devo dormire ?

- Nel letto. - Tuo o suo ?

Decidi tu, sei tu il sultano !

Non vi siete messe d'accordo ? Vi ho lasciate sole apposta.

Non abbiamo parlato di questo.

No, dammelo. Mettilo da parte.

- Non li lavi ? - No, c'è la ragazza alla pari.

Almeno la prima sera, per dovere di ospitalità...

E per ospitalità la prima sera vai a letto con lei ?

Non dovete disturbarvi per me, Arturo questa notte dormirà con te.

- Sei l'ospite, tocca a te. - Mi metti in imbarazzo.

- Non posso saperti sola di là... - Ci sono abituata.

Noi abbiamo dormito insieme poche volte: quando ti hanno operata...

- Una sola volta ! - Non facciamo complimenti.

- No, è che non mi va. - Davvero ?

Se lo volessi, te lo direi.

Se ti serve a una certa ora, chiama, noi dormiamo alla porta accanto.

Non sopravvalutarmi, amore. Sai, due volte...

I piatti li lascio al bagno, così domani ti è più facile lavarli.

Per la colazione vorrei un caffellatte scuro.

Buonanotte.

Perché hai messo la crema ? Non mi facilita le funzioni coniugali.

- Appunto. - Ti ho capita.

Prima hai fatto quel discorso per farmi capire che avevi voglia di me.

- Hai capito male. - Questa sera ho davvero voglia...

- Con quella di là, avresti il coraggio... « Vanna lo sa.

Ti eccita che lei ci senta ! Sei un porco !

Se questa faccenda deve pregiudicare i nostri rarissimi rapporti...

«tanto vale... « Cosa ? - Non lo so. Così non mi va.

Vai da lei, come hai fatto quando avevo l'appendicite !

- Una volta. E non urlare davanti alla servitù. - Smeralda è uscita.

Non alzare la voce di fronte alla ragazza alla pari.

- Fuori. - Cosa ? - Fuori !

- Perché ? - Fuori ! - Poi non dire che io non ci riesco !

Addio. Se poi senti mobili che si spaccano...

..corpi che si aggrovigliano, sappi che sono in grande forma...

ne che perdi un'occasione incredibile ! Forse.

> Chi è ? - Sono io. Apri ?

- Cosa è successo ? - Stanotte dormo da te.

- Prima aveva detto di no. - Ha cambiato idea.

- Ti ha cacciato. - No... - Non dormi con me. - Perché ?

Non prendo i resti di un uomo cacciato dalla moglie !

Ah! La mano...

♪ Vai via ! - Avrei una mezza erezione... ♪ No !

- E' finito qua ? - Non posso stare nella mia cucina ?

Si calmi, non volevo offendere.

Vivere con la moglie e l'amante insieme non le fa bene.

- L'hanno stancato ? - Pensa agli affari tuoi !

Come farà, alla sua età, con due donne insieme ogni notte ?

Ce la faccio benissimo !

Se ci pensava prima... Glielo avevo detto, Guardi qui.

Non ero meglio io ? Sembra un'autostrada !

- Potremmo aprire un dialogo costruttivo... - Fermo.

Le piacerebbe ! Vado. Sono stanca e domani ho molta Tv da guardare.

- Buonanotte. - Vaffanculo !

- Cosa vuole ? - Ha un gettone ? Devo telefonare.

- Mi dia le 100 lire. - Devo dare un'estrema unzione !

- E' un prete vero ? « Come... - Credevo fosse un rapinatore.

Sono padre Nicodemo. Mi trovo in un ingorgo, ritardo. Come sta ?

Oh Signore ! Ascolti, faremo così...

..gli metta la cornetta vicino all'orecchio.

Ti assolvo dai peccati in nome del Padre, del Figlio e dello Spirito...

CLACSON Devo andare, è verde !

- Sbrigati, il direttore ha i nervi. - Se li faccia passare.

Questa è una rapina !

- E' la terza questa settimana ? - La quarta.

- Già. - Come vanno le cose a casa ?

- Abbiamo preso una ragazza alla pari. « Davvero ?

Dà più problemi di una cameriera, ma è più economica.

- Tu ? - Mia moglie ne ha trovata una anziana.

- Ha 81 anni. Non fa molto, ma è onesta. - La mia è bella.

- Ha 30 anni. - E tua moglie ? - Anche lei.

- No, come l'ha presa ? - Bene, siamo gente evoluta. - Beato !

Andiamo via.

La rapina è finita, mettetevi al lavoro !

Lei ha sempre la camicia strappata. E il decoro della banca ?

- Bisogna usare l'ammorbidente. - Ci sono voci su di lei che non approvo.

- Cioè ? « lo pretendo puntualità, esattezza, decoro...

..e soprattutto moralità. - Moralità. - Rilanciamo i valori.

- Certo. - Anche lei, Ciuffini. Stia molto attento.

Rilanciamo i vecchi valori.

- Ciao. Che bella ! - Ti piace ? - Bellissima.

- Quanto è costata ? - Era una bancarella che liquidava tutto.

- Ora abbiamo due stipendi... - Anche io mi sono fatto un regalo.

Guarda che bello !

- Un borsello di Fendi ? Questo costa... - 20.000.

- E' falso. - Cosa ne sai ? - Li fa un mio cugino.

Fai vedere ? No, è bello.

Con due punti va a posto. $Scema !

In fondo, Vanna è stata una bella idea.

Sai, forse tre è il numero perfetto.

- Siamo quattro ! - Anche se in casa non fa quasi niente.

- Mi hanno scippato la paga ! « No ! -I soldi si tengono nel reggiseno !

- Li avevo messi lì ! - Le tette vanno bene...

nè il cervello che non va ! - Ho solo questi.

Che vanno in conto arretrati ! La testa !

La prossima volta starai più attenta.

Risparmieremo sul cibo. Non fare così !

E lui fuma ! Butta i soldi a fumare !

- Cosa devo fare ? - Non sapevo che qui scippassero nei reggipetti !

- Avrei messo i soldi nelle mutande ! - Che cosa ne so io ?

- Butto la sigaretta ! - Guarda che spreco !

- L'aveva appena accesa ! - Sul tappeto ?

- Il tetto va riparato. - lo cosa c'entro ? - La serva che arraffa ?

- Lo sciopero dei metalmeccanici ? - E' colpa mia ? - Sì !

- Andiamo via o mi arrabbio. - Andate !

E' colpa mia anche dello sciopero !

- Non ti sposare. - Non ho capito niente di come va a finire !

Non si riesce più a vedere un telefilm ! Scusi...

..Se cercava le tette... non sono meglio queste ?

Fammi controllare...

Crede che avere una bella ragazza in casa significhi fare quel che vuole ?

Le piacerebbe !

Adesso sono rimasto con due mogli e uno stipendio !

E il borsello è di un suo cugino !

Elena, non sei pronta ? E' tardi,

- Non vengo, sto male. - Andiamo ?

- Elena non viene . - C'è la mia prima de "La Bottega del carnefice".

E' la versione erotica dell'opera del Papa: "La bottega dell'orefice".

- E' fortissima. - Lui si è messo a scrivere anche musical.

- No, andate. - Ti prendo l'aspirina ?

No. Quando tornate non fate chiasso. Stanotte dormo sola.

- Dormi con lei. - Va bene. Ciao. - Ciao.

- Ciao. = Poi mi sveglierai per una prestazione ?

- No. - Altrimenti bisogna rivedere l'alimentazione. - No !

- Ciao, amore. - Ciao.

- Perché è vietato ? - Vilipendio a Capo di Stato estero.

- Indietro ! - Cosa succede ?

- Cosa vuoi ? - Ci vuole il livellamento ! - Come ?

- Che guaio ! - Era una bella parte ? - Sì, facevo il Papa. - Nuda ?

- Mi ero vestito di tutto punto... - Qui non c'è nessuno.

- Ha lasciato le luci accese. - Ci ha preparato la cena.

- Qui qualcuno ha cenato. - E bevuto champagne !

- E mangiato caviale. - Che buono !

- Scusi. - Buonasera.

- Vanna ? - $ì ? - Hai visto anche tu ? - Credo di sì.

- Cioè ? - E' passato un uomo nudo. - Non era un miraggio.

> Vieni, amore. > Sì, ecco l'acqua.

> Dove vai, dolcezza ? > In bagno, tesoro.

Credo di avere intuito qualcosa.

- Elena! - Cosa fate qui ?

Chi è quella scimmia ?

- Lo mantieni a caviale e champagne ? - Ho fatto un piccola cena !

- Voglio sapere chi è ! - E' il mio amante.

- Mi prendi in giro ? - Tu hai detto che l'amante oggi lo hanno tutti.

- lo, tu, Vanna... -« Hai un amante ? - Sei tu il suo amante !

Giusto. Ma io non mi faccio mantenere da Vanna a caviale e champagne !

- Un vasetto di caviale non sarà la fine del mondo ! - Non è poi grave.

Quello lo abbatto a ginocchiate sui denti, come una capra !

- Povero Villy, cosa c'entra ? - Si chiama Villy ?

- E' anche brutto. - Diminutivo di Guglielmo. A me piace.

E' brutto lui, è ripugnante, irritante !

Amore, non capisco. Come hai potuto...

..dopo di me, accoppiarti con quella specie di topo ?

Ha delle qualità. Un amante fuori è un'emorragia continua...

..in casa è un risparmio. Lo hai detto tu.

lo ho seguito il tuo esempio.

Villy potrebbe contribuire alle spese generali stando qui.

Qui ? Sei pazza ? Non mi vendo.

- Non vendo mia moglie per uno stipendio. « Ha una sua azienda.

- Come ? - Sì. - Un'azienda sua ?

- SÌ, - Allora perché sta in bagno ?

Perché non mi affronta da uomo ?

Se ha un'azienda sua, se ne potrebbe anche parlare !

Adesso ti tiro fuori !

♪ Occupato. - Esca lo stesso, ♪ Sono nudo.

> Ho tappato il buco. - Ti guardo dal buco fatto per sorvegliare Smeralda.

> Lo conosco! Ho tappato anche quello.

Ti sto guardando dal buco che ha fatto lei per spiare noi !

Sei vestito. Stronzo !

Sono cintura nera di arti marziali, dove tocco rompo !

Sono un gentiluomo evoluto e voto radicale.

Vorrei sanare la questione in salotto, a parole.

Questa situazione non è colpa sua. E' mia questa giacca ?

- No. - Si accomodi. - Dopo di lei. - Prego.

- Vada. - Guardi... - Vada !

- Da quanto dura questa tresca ? - Andiamo al sodo.

- E' una questione di moralità. - Tu mi hai portato in casa una puttana.

- Quella che aveva non gli bastava ! - Sorvoliamo !

Villy paga un affitto salato.

Verrebbe a vivere con noi contribuendo alle spese generali.

- Voto contro. - Aspetta. - Per moralità.

Vediamo di quanto sarà il suo contributo.

Ho una palestra con un movimento di denaro di due milioni al mese.

- Due milioni ? - Sì, - Col mio stipendio e quello di Vanna...

..farebbero due milioni e 600.000 lire.

Parlavo di movimento di denaro, non di guadagno.

Tra le varie spese, posso versare al massimo 300.000 lire.

Vorresti caviale, champagne e andare a letto con mia moglie ?

No, a me lo champagne mi dà il bruciore di stomaco...

..il caviale puzza e non andrò a letto con tua moglie ogni notte !

Questo argomento mi fa rimescolare tutto.

- A meno che... - Cosa ? = 350.000.

Va bene, farò uno sforzo.

- Però voglio tutto in comune. - Certo. - Anche lei.

Cosa ? Sei un porco !

Ognuno di voi ha due amanti, ne voglio due anche io !

- Vuoi andare con l'amante di mia moglie ? - Per principio !

Vuoi andare con l'amante del marito della tua amante ?

Per 350.000 lire al mese, più di 10.000 al giorno.

Sul Lungotevere non salgono neanche in auto per quella cifra !

- $ì, ma poi vanno via ! - Potrebbe essere un vantaggio !

- Vai via ! Non voglio più vederti. - Elena, Villy. State calmi.

Vanna, anche tu. Sediamoci.

Ragioniamo... Ho un'idea straordinaria.

Forse il numero perfetto non è tre, ma quattro !

> Cinque.

Schifosi, mercanti di carne umana.

- Non sapete neanche liquidare la cameriera. - Adesso lo faremo !

Non so niente di pendenze passate. La mia relazione con Elena comincia ora.

- E allora paghi da oggi. - Non ho contanti.

- Pagherò a fine mese. - Ho capito, un altro morto di fame.

Da oggi non chiedetemi più niente !

- Che impunita ! - Che faccia di bronzo !

Ho un'idea grandiosa.

Perché non la licenziate ?

Non abbiamo il 1.800.000 lire della liquidazione.

- Come non detto. > 1.838.000 lire ! - Già.

Non fare il lavativo, sii deciso.

S$costati, Deciso, capito ?

Continuare. Giovanotto, non ci siamo.

Ti faccio vedere. Più in alto. Hai capito, vero ?

Voi datevi il cambio. Ritmo.

Uno, due.

Il colpo di schiena deve essere dato così.

La mano. Grazie. Continuate.

Piano con quell'acqua calda !

Si lavano sempre ! Voi avete già mangiato ?

- Ciao. - Ciao. - Disturbo ? - No. - E' bello qui.

- Insomma... - Ti do una mano per il trasloco ? « Sarò pronto tra poco

- Questa è la tua azienda ? - $ì. - Quanto ti frutta ?

- Ho un movimento di 1.700.000 lire al mese. - Avevi detto due.

- Siamo lì... - Avevi detto due !

- Posso dare un'occhiata ? - Certo. Intanto io mi cambio.

- Vieni, presto. - Pesa una tonnellata.

Muoviti.

- Perché corri ? - Fatti miei.

- Sei inseguito ? - No, questo è un brutto quartiere. Non si sa mai.

- Cosa c'è qui ? Piombo ? - Ho portato i pesi per allenarmi.

- Cos'è ? - "Canard à l'orange". Vuole favorire ?

- Sì. - Sei al dessert, vuoi ricominciare ? - No, ma...

Gradisce una nocciolina ?

Domani devo svegliarmi presto, andiamo a dormire.

Va bene, ma...

- Vogliamo... - lo non dormo sola, perciò Elena dorme con Villy...

..e jo dormo con te. - Tutte le scuse sono buone !

- Se vuoi dormire con lui, io vado con Vanna. - Ti do uno schiaffo !

- Dormo solo. - La verità è che siamo dei borghesi.

- Siete dei maiali ! - Pensa a mangiare !

- Dormi ? - No, e tu ? - Non ci riesco.

- Perché ? - Penso a Villy. « E io a Vanna.

- Vuoi vedere che... - Ne sono certa. Villy non guarda in faccia nessuno.

- Dici sul serio ? - Sì.

- Non resisto. - Neanche io. - Andiamo a vedere ? - Andiamo.

- Non parlare. - Va bene.

RUMORE DI PORTA CHE $I APRE Dietro la tenda !

- Ciao. - Non perdi tempo, tu.

- Cosa credi ? - Quello che credi tu !

Ci sto, ma solo per non passare per scema con quell'antipatica di Elena !

- Vieni ? - Va bene !

Posso sopportare che vada a letto con mia moglie, ma con l'amante...

- Lei lo provoca. - Gradisci un goccio ? = Sì.

Lascialo !

La signora li vuole tutti e due !

- Lo facevo per rabbia, non mi importa di quello. - Mi fa schifo !

Se ci riprovi un'altra volta, ti uccido ! Tu cosa fai ?

- Resto a dormire con lei. - Il solito porco !

Questa sarà la nostra prima notte completa.

No, stai fermo.

- Arturo potrebbe sentirci. - E cosa gli importa ?

Certo, lui sta lì a fare chissà quali porcherie !

leri faceva il geloso e poi mi ha ceduta subito.

- Per un piatto di lenticchie ! - No, per 350.000 lire !

Se sta con l'amante, è giusto che ceda la moglie.

- Ti sembra morale ? - Resta con lui. - E tu vai nel letto di quella ?

- In mancanza d'altro... - Ti piace ? - Sì... No. Non è da buttar via !

Dillo che ti piace ! Stai con me e pensi a lei, vero ?

Sei peggio d'Arturo !

- Non pensarci, vieni a letto. - Senti cosa fanno ?

Ora vado lì e lo uccido ! Quasi...

Dai, vieni a letto !

- $tai con me. - $Ìì, ma lei sta con lui.

- E' una bestia. Lo hai visto nudo ? - No. - Dimmi la verità.

- Cosa devo fare ? - Ora ti ci metti anche tu ?

La mia situazione è che ovunque io dorma sono cornuto !

Parlavo di me, io sono giovane, carina...

..così mi sento trascurata. - Elena !

- Cosa fai ? - Non sto con quello, dormo qui.

- Lo lasciamo solo ? - Faccia ciò che vuole. - Non è carino.

Magari si offende e va via.

Con la nostra situazione economica non possiamo permettercelo.

- Dovrei prostituirmi per farti un favore ? - Non puoi chiederglielo.

Non lo chiedo, ma così diciamo addio a 350.000.

Ho capito. Lasciami passare.

Mi sacrifico io, come sempre ! Sogni d'oro !

- Vado a dormire con la bestia. - Buonanotte. - Mi tocca rivederlo.

Ti dispiace se dormiamo con la luce accesa ?

- Perché ? - Ho paura di dormire al buio.

Grazie, buonanotte.

- Che ore sono ? = Le quattro. - Domani devo alzarmi alle sette.

Anche io, devo andare in banca. Ti dispiace se leggo ?

Leggi pure, basta che spegni la luce.

Ho gli infrarossi ? Molto gentile !

URLA

Fanno 800.000 lire.

- Mancano 800.000 lire. - Non è possibile.

I soldi non bastano mai. Adesso, con i soldi di Villy, andrà meglio.

Peccato che il Questore abbia chiuso il tuo locale...

..e tu sia qui a sbafo.

Troverò un altro lavoro.

Buongiorno. Vedo che siete al lavoro.

- Come vanno i conti ? - Siamo sotto di 800.000 lire.

Non mi dite mai che siamo sopra ! Comunque, niente paura !

Ci sono io. E' fine mese e ho lo stipendio !

- Ecco il mio contributo. - Villy ? - Mette l'antifurto all'auto.

- Eccomi! - Ciao. - Ciao.

- Vuoi estrarre... - Cosa hai capito ? Antiscippo !

Giù le mani. Aspetta, voglio contare.

- Queste vanno per... - Cosa ? - Lo so io...

A terra ! SPARI

CAMPANELLO DELLA PORTA - Chi sarà ? - Lo so io !

- Vai ad aprire. « Vai tu, sei il padrone di casa. - Tu sei l'ospite.

- Non posso. - Vado io. - Elena ! - Non puoi.

- Aspetta, mandiamo Smeralda. (insieme) $ì.

(insieme) Smeralda ? - Cosa c'è ?

- Shh !- Sono debole di vescica ! Vai ad aprire.

- Perché io ? - Sei la domestica. - Dovrei farmi uccidere per voi ?

- Voglio l'indennità. - Quale ? - Per il rischio.

- 50.000 lire. - 80.000. - 55.000.

Facciamo 62.000, così con gli arretrati arriviamo a due milioni.

- Va bene, ma vai. - Vado.

- E' qui Via $aramazzi, 3 ? - Sì.

Sono la principessa Selvaggia degli Antigori. Tenga le valigie, cara.

- Sorpreso di rivedermi ? - Chi è questa donna ? - Dille chi sono.

- Dillo tu. - Abbi il coraggio. - Diglielo tu.

E va bene. Sono la moglie di Villy !

- Purtroppo ! - La moglie...

- Posso farle una domanda indiscreta ? - Prego.

- Prima ci ha sparato lei ? - Che sciocchezze ! No !

E' stato un mio spasimante, il Conte Ernesto di Sacrofano.

Sono anni che bracca Villy per ucciderlo.

- Cosa... = Poi ti spiego. - Allora, i soldi... Poi ti spiego tutto.

- Elena, cerca di calmarti. - Come faccio ?

Quel rospo mi ha ingannata ! Non sapevo che fosse sposato.

Anche Arturo all'inizio non mi aveva detto che era sposato.

-No ? - No. - Su, dai...

Da bambini io e il conte Ernesto ci legammo con un patto di sangue.

- Le cicatrici. - Faccia vedere. - Poi, la vita, le vicissitudini...

nil destino ci separò. Lui in Africa, tra diamanti e rinoceronti...

- E' ricco. Niente ? - In una brutta situazione finanziaria...

..fui costretta a sposare il povero Villy. « Sono ancora vivo !

Quando tornò dall'Africa era tardi. lo malmaritata e lui disperato.

Così ha deciso di uccidere Villy per coronare il nostro sogno d'amore...

..e sposarmi ! - Che peccato ! - Vuole uccidermi !

- Vuole la mia pelle ! - $ì. - Quante volte ci ha provato ? - 33.

Sono mesi che mi fa tranelli, imboscate, come se fossi un animale.

- Magari ! - Ero qui per far perdere le mie tracce, ma lei mi ha trovato.

Lei sarebbe contenta che io morissi, gli ha detto dove mi trovo !

Lui è fuori e spara alla cieca ! Spara, maledetto !

- Finiscimi una volta per tutte ! - No !- Assassino !

- $mettila. - $para ? Cosa aspetti ? - Villy, no !

- Se vuole ucciderti, lo farà. - Se lo dici tu !

- Vuoi che ti amministri i soldi ? - No. - Fidati !

Ho finito le cartucce, ma non finisce qui. Non mi sfuggirai.

- Buffone ! - Chi lo ha detto ? - Lui, io non mi sarei mai permesso.

- Ci rivedremo ! - Arrivederla. - Molto lieto.

E' proprio bello. E' così fine !

E' il mio angelo vendicatore !

Se teniamo in casa Villy, possiamo tenere anche sua moglie.

Se lei resta qui, il contributo di Villy va anche a suo favore.

- E' vero, non ci conviene. - Invece sì.

Le 300.000 lire, invece di darle a lei, le metto nella cassa comune.

- Quelle 300.000 di prima ? = $ì, - Così arrivi a 650.000.

- Esatto, - Facciamo 700.000. - Non esagerare ! - Va bene.

Un conto è avere in casa uno scapolo e un altro...

Non pensi ad altro ? La moglie di Villy resta.

- Come ? - Un minuto fa non la volevi. - Ho cambiato idea.

- Cara signora... « No, chiamami Principessa Selvaggia.

Tu resti qui, ma dobbiamo parlare del sesso.

Resta con noi ? Allora bisogna festeggiare !

Quante volte alla settimana dormirai con Villy e quante da sola ?

L'unica cosa importante è che ci siano lenzuola di lino pulite.

lo non faccio il letto a quella !

- Tanto ci penso io ! - Questa in casa non muove in dito !

Tu cosa fai oltre a tenere occupato il bagno ?

- Ho lavato il pettine e la spazzola. Davvero ? « E i pavimenti ?

VOCI CONFUSE

Calmi !

Abbiamo visto che in quattro non funziona molto.

- Forse il numero perfetto è cinque. > Sei !- E va bene !

Questo è della mia scorta personale.

L'hanno data al mio fidanzato !

- Che bella idea ! - Lo champagne.

- Facciamo un bel brindisi ? - Evviva !

- Brindiamo alla comune. (insieme) Alla comune !

- Prosit ! - ll servizio ! - Prosit !

Voglio farlo anche io !

- Evviva ! - Il servizio da dodici che era rimasto intero !

Elena...

..da questo momento avrai un servizio intero, ma da sei !

- Buonanotte, bambini. (insieme) Buonanotte.

- Ciao. - Buonanotte.

> Amore... > Tesoro...

> Tesoro...

- Amore mio ! - Tesoro ! Tieni.

Ascoltami.

Luce nelle tenebre, cuore che batte...

..il maglio sfavillante nel mio petto...

..tu, tardi nella notte, io, fidente, aspetto.

- Ariosto ? - No, sono i versi del Vate. Non ricordi ?

Cara, ho ideato un nuovo piano...

..per uccidere quel ribaldo di tuo marito.

Stai accorto, caro !

- Quali sono le sue abitudini ? - Molto volgari !

Appena arriva a casa mangia tutto ciò che c'è in frigo e beve birra.

La birra gli costerà cara !

- Ciao, tesoro. - Ciao.

Il reggiseno !

CANTO DEL GALLO

- Smeralda ! - Smeralda ! > Occupato !

- Dovrei lavarmi alle 3,00 di notte. - Perché ti lavi così presto ?

Sono appena rientrata, mi sto preparando per andare a letto.

- Mi devo mettere la crema da notte. - Porcaccia schifosa !

In questa casa non si trova mai un paio di mutande pulite !

- Un giorno qualcuno le laverà. - Immagino !

- Ecco... - Ehi! - Per favore, prima io.

- lo devo andare a fare la spesa. - State calmi.

- Selvaggia, prego. - C'ero prima io ! - Lo ha lasciato a me.

- Avete delle mutande pulite ? - Devo andare in palestra.

- Grazie, direttore. - Eccoli.

Lei è sempre in ritardo. Crede di essere in un'agenzia di provincia ?

La sua indignazione è giustificata, ma mi si attaccano i soldi alle dita.

- E' un fenomeno magnetico. - E' un fenomeno freudiano !

Fermi tutti, questa è una rapina !

RUMORE DI STRAPPO Un fenomeno freudiano !

De Fanti, faccia candeggiare bene le sue camicie !

- Che figura facciamo con i clienti ? - E con i rapinatori !

Questa volta l'ho lavata io stesso e l'ho sciacquata con acqua fredda.

Non divaghi !

Continuano a giungermi strane notizie sul suo conto.

Sono del tutto infondate.

Preghi Dio che siano infondate, altrimenti la castigherò duramente.

- Sono severo. - Ma è anche buono, ha salvato un bambino che annegava.

- Sciocchezze ! - No, signor direttore...

nè stato un gesto molto nobile.

- E' stato un gesto molto nobile. - Alt!

Ho salvato il matrimonio del cassiere Spagnoli...

..quando stava per abbandonare la moglie per una di quelle !

Che vergogna !

- Avrebbe meritato il licenziamento immediato. - Giusto !

Giù i pantaloni, maschi, porci, virilisti e fallocratici.

Giù i pantaloni !

Giù !

Allora, lei...

Non pensi assolutamente quello a cui sta pensando !

- Fuori ! - Non muovetevi !

Ho la casa piena di donne.

- Ho abitudini sessuali... - La rapina è finita, si copra !

Salve, ragazze. Come va ? Vedo un'atmosfera molto rilassata.

Ciao, amore. C'è qualcosa da bere ? In cucina.

- Ciao, Elena. - Ciao.

- C'è una birra ? Ho sete. - Sbrigati prima che arrivi Villy.

Che cosa succede ? C'è un black-out ?

Scusi ! Proprio adesso !

Sarà il sovraccarico !

- Salve, ragazze, - Ciao. - Novità ? - No.

- Nessuna novità ? Stavo per morire. - Anche io.

- La Tv ! - Chi ha attaccato l'alta tensione al frigorifero ?

- E' stato il conte. - Allora era per me ! - Certo !

- Me lo ha detto stanotte. - Siamo arrivati alla sedia elettrica !

(Tv) E' riuscito a evadere l'ergastolano Libero Catena...

Mio Dio ! E' lui !

- Chi è ? -E' lui !

- Chi è ? - Mio marito ! - Come sarebbe ?

E' molto geloso. Se mi trova qui, ammazza tutti !

- Stai calma ! - Finalmente un vero bruto !

- Ucciderà anche te. - Lo stendo con un colpo di Karate !

- Non si arrabbierà con tutti noi ! - $i arrabbierà con la moglie...

..e ucciderà l'amante. - Sei tu !

- L'amante... - Sei tu !

Non vi preoccupate, sono abituato.

In banca lavoro con i delinquenti. Appena entra...

- Chi fa il candeggio ? - lo.

COLPI ALLA PORTA

- Vai ad aprire. - 80,000. - 20,000.

- 65,000. - 35,000. - Non mi muovo per meno di 50.000.

- 45,000. * 50.000 !- Va bene.

- lo sono Libero. - Viva la libertà !

Libero Catena.

Il marito di Vanna.

Buongiorno. Vede le mani ?

- Villy, conosci mosse di Karate efficaci contro il mitra ? - No.

- Libero, come... - Aah !- Aah !

Villy !

Vuole del vino ?

- Butti a terra. - Qui non scopa nessuno ?

lo !...Poco...

Ci penso io !

- Adesso ? - Non perdiamo tempo !

- Mi sacrifico ! - Selvaggia !

- Vuole una vestaglia ? - Dov'è la cucina ?

Grazie.

Va a lavarsi, E' un tipo pulito.

Che schifo ! Non lavano i pavimenti da più di un mese !

Che schifezza !

- Ora passo lo straccio. - Avevi detto che era un bruto !

- Il carcere lo ha cambiato, non mi ha neanche guardata ! - Che schifo !

- Come fate a vivere qui ? - lo non sarei obbligata...

..ma se vuole, l'aiuto. - Togliti di mezzo !

Ho la sensazione che siamo diventati sei.

- Il numero perfetto ! - Sette !

Questo mese scattano 10 punti di contingenza.

Me lo segno.

- Da mesi non mangiavo così bene ! - In cucina è più bravo di me.

- Non esageriamo ! - Passatemi i piatti.

Come ha fatto ? Il frigo era quasi vuoto.

Come ha fatto ad aprirlo ? C'era la corrente !

- Non facciamo domande, l'importante è aver mangiato bene. - Giusto.

- Eccolo ! - Stai seduta ! - Faccio io. - State comodo.

Dove sono le coppette ? Ho fatto la macedonia.

Non ho avuto il tempo di fare il dolce, vi dovete accontentare.

- Ecco il suo caffè, - Grazie. - Com'è il caffè ? - Buonissimo !

Lo faccio con la moka. Viene più buono.

- Com'è il caffè ? - Buono. - Ho domandato a loro. - E' buono !

- $i vuole sedere ? - Nonti alzare !

Faccio tutto io, non ti preoccupare.

- E' incredibile ! - E' vero.

- La riforma carceraria funziona. - E' diventato una donna di casa !

Andate a letto, io devo rassettare.

- Non vorrete vedere le donne nude sulle televisioni private ! - No !

Di comune accordo avremmo deciso di farla dormire nella mia stanza.

- $Ì !« Con sua moglie ! - No, grazie, ho già deciso...

«ho preparato un lettino per me in cucina. Grazie.

Noi siamo gente di mondo...

..capiamo che l'ergastolo comporta certi desideri...

«particolari esigenze virili...

- Mi capisci ? - Perfettamente.

Non posso ! Ho deciso che dormirò da solo.

Devo dormire da solo !

Andate via, devo rassettare !

- Avrà fatto un voto ! - Penso di sì.

- Non capisco perché fa così. - Forse vuole vendicarsi.

- No ! $arà stanco del viaggio. - Questa notte come ci...

- Coppie regolari. « Cioè ? = lo con mia moglie... « lo con... - Certo !

- Allora ciao, amore. - Ciao. - Ciao. - Ciao.

Vanna, non ti preoccupare, in carcere possono prendere strane abitudini.

Stanno sempre tra uomini ! Ma tornerà come prima.

Lasciate stare !

Quello è pane vecchio e ammuffito.

Se avete appetito, vi do una cosa squisita.

Sentite quanto è buona questa vitella.

Una patata e un supplì.

- Prego. - La ringrazio.

Che bello ! "Buonanotte, Elena. Buonanotte, Arturo."

- Hai visto i cioccolatini ? - La frutta ! - Il pigiama !

-I biscotti, i fiori ! - ll carillon acceso ! - Che bello !

- Non mi avevano mai trattato così ! - Speriamo che resti ! - Certo !

- Se è geloso di Vanna ? - Non mi importa, è meglio Libero !

Che cosa ti ricorda la stanza in questo modo ?

- "Menton" ! - Come ?

- Mentone ! - Sì ! Era l'albergo...

- L'étoile de mer. - Il nostro viaggio di nozze !

- Permettete, signorina ? - Sì, signore.

Da quando c'è Libero la nostra vita è cambiata. Sono felice.

Aiuto ! Aiuto !

Guarda quello !

Aiuto !

- Ha rischiato di farsi uccidere ! - Andare in giro di giorno a piedi !

Le valigette sono una grossa tentazione.

Il borsello è la cosa più sicura. Andiamo a vedere.

Poveraccio ! Lo hanno trascinato per 15 chilometri !

- Prendi il borsello ! In auto lo rubano ! - E' vero !

- Eccolo. - Si è fatto male ?

- Insomma... - Non se la prenda...

..ma solo un imbecille può farsi scippare in quel modo...

- Sei stato tu ? «lo ? - Il mio borsello...

> Mani in alto ! Questa è una rapina !

- Oggi non si è strappata. - No, il mondo cambia !

Ora a casa mia si candeggia bene, si mangia bene...

..e sembra di essere in paradiso ! - Davvero ?

- Non nomini invano il paradiso ! - Perché ? - Perché sì !

Preghi il cielo che oggi nessuno le faccia calare i pantaloni.

Non abbia paura, oggi ho le mutande da uomo...

di filo di Scozia.

Shh ! Lei è troppo ilare e giocondo. Che cosa nasconde ?

Ricordi che questa è una banca privata, non siamo dell'IRI.

- Posso licenziarla quando voglio e come voglio. - Va bene.

Al lavoro, la rapina è finita.

- Arturo ? - Dove sei ? - Qui.

- Che cosa c'è ? - Ti devo parlare, - Qui.

- In casa non c'è un angolo tranquillo. « Non esagerare !

Libero è evaso. Se lo trovano qui, finiamo in galera.

- Non verranno a cercarlo qui. - Ho paura, è pericoloso.

Da quando c'è lui la nostra casa è pulita.

Lava, stira, cucina, riordina... è una vera donna di casa.

- Era bello quando facevo tutto io e Smeralda guardava ! - No !

- Arturo... - Elena...

Non siamo più padroni in casa nostra.

Questo è vero,

Abbiamo fatto come hai detto tu, ora proviamo a fare come dico io ?

- Che cosa ? - Non lo so. Ci penserò.

SCHIANTO Esca con le mani alzate !

Non abbiamo soldi e i rapinatori non ci fanno paura.

- Libero ! - $i calmi, De Fanti !

Scusi se l'ho costretta a tamponarmi.

- La mia non si è fatta niente. La sua ? - Niente !

- Pago subito i danni. - No ! - Li trattenga dallo stipendio. - No.

- Perché è da queste parti ? - Vengo a trovarla.

- Perché ? - Mi ha sempre detto: "Venga quando vuole." Ora voglio.

Aspetti un momento ! Dimentica l'automobile.

- E' in disordine. - Non importa. - E' meglio portarla dentro.

Altrimenti fa la ruggine. Mia moglie è uscita.

Scusi se passo per primo. Aspetti un attimo.

Voglio controllare se è in ordine. Mia moglie non c'è.

Se mi avesse avvertito, le avrei fatto preparare la cena.

- $ento un buon profumo di arrosto. - E' quello di ieri, ma è finito.

- La riporto a casa, = Lasci stare ! Sua moglie potrebbe tornare.

- Insomma... - Ha una bella casa.

Sì, ma di notte non passa l'autobus.

- Per due persone è molto grande. Me la fa vedere ? - E' tutta qui.

- Potrei prendere qualche idea di arredamento. - Davvero ?

- Napoleone, - Dante ! - Sì, Alighieri.

- Quante camere ha ? - Nessuna. No, solo quella mia e di mia moglie.

- Siamo soli, Si vuole accomodare ? - Grazie.

- Vuole un amaro o un whisky ? - $ì, ma poco.

- Ecco. Beva. - Basta.

Basta ! Ho detto: "basta" !

Vado a vedere dove sono gli altri. Non c'è nessuno. Vado in bagno.

Elena ! Mettete a posto, i cassetti sono sempre aperti !

Ahh!

La mano ! C'è il direttore. Vanna !

Non c'è nessuno. Meglio così ! Non fatevi vedere, c'è il direttore.

Mi scuso, dubitavo della sua condotta morale, invece è tutto a posto.

- Qua la mano ! - La mano ? - Senza rancore, - Ahh !

In casa sua si respira aria pulita.

In questa casa c'è armonia, ordine...

Stanotte dormo io con tua moglie ?

E' un burlone ! $aluta e copriti, è il direttore della banca.

E' mio cugino Villy. Ha avuto un esaurimento nervoso, è pazzo.

- Lo teniamo qui per carità. - Vi pago 650.000 lire al mese !

- Non vorrei essere tuo cugino ! (sottovoce) E' il direttore.

- Ho capito. - Dillo a tutti. - Ossequi, signor direttore.

Ci troviamo in una situazione molto penosa.

- Siamo gente all'antica e... - Avete visto le mie calze ?

- Vuole un amaro ? - E' la sua signora ? - Quale ?

- SÌ, è sua moglie. - No. - Ossequi, cara signora.

- E' il direttore della banca. - Oh ! - $tia comoda, signora De Fanti.

- De Fanti ? - $ì, è il nostro cognome, siamo sposati.

- Scusate, vado a cercare le mie calze. - E' smemorata.

Dimentica tutto, anche i concetti fondamentali come i vestiti.

- Cara, vestiti ! - SÌ, ma non trovo le calze !

Ha capito la mia situazione ? Siamo noi tre...

ma grava tutto sulle mie... - Mi scusi.

- Ero andata a prendere le verdure. - Lei è mia moglie. - Piacere.

- Sua moglie ? - Mia moglie è quella, lei è la cuoca.

Sono una brava cuoca, se non avessi sposato Arturo, avrei aperto...

- Sposato... « Arturo è suo marito, ha il mio stesso nome.

Il marito della cuoca si chiama Arturo.

A questo punto ritengo che lei abbia bisogno di un chiarimento.

C'è mio cugino un po' eccentrico...

Poi c'è quel... mia moglie...

..e poi c'è la cuoca.

In questa casa siamo solo noi quattro.

Libero ! C'è un telegramma. Avete visto Libero ?

- Che signore distinto ! - E' il direttore della banca. - Salve.

- Libero !> Non posso venire, sto preparando l'arrosto !

- C'è un telegramma per te. - Aveva detto che non c'era nessuno.

- Non consideravo... - Qui la gente va e viene...

Noi siamo ospitali, teniamo la porta aperta e la gente va e viene.

Lei è la principessa Selvaggia degli Antigori, una nobile fiorentina.

E' mia moglie. Questa è una cosa regolare !

- In che senso ? BALBETTA

- Vanna, copriti con un asciugamano. - Non trovo le calze !

Vuole mettersi le calze ? No ! Vuole sedersi ?

Signor Arturo, arriva !

Il mio fidanzato è scappato dal carcere per venire da me !

Sono felice come se il direttore del carcere mi dicesse...

.. "Libero, sei libero". lo non sono libero, sono evaso.

- Un evaso ? - Un evasore fiscale !

- E' della polizia ? - No, è il direttore della banca dove lavoro.

Stiamo facendo una piccola farsa in cucina. Lui è un attore...

- Un altro parente ? - E' il cugino di Villy.

- Perché mio ? - Se il signore è suo cugino...

..potrebbe essere cugino anche suo, oppure suo fratello.

- Non ho fratelli. - Vive in casa con lei !

- E' il cameriere. - Questo no ! Non dite così !

Vi sono affezionato e faccio tutto, ma non sono un cameriere.

- Mi pagate come cameriere ? - No. - Allora non sono un cameriere.

- Non doveva dirlo ! - Ho detto cameriere, dovevo dire maggiordomo.

Si accomodi. Vuole un whisky ?

- Un bicchierino... - Ecco ! Guardatela bene !

Che schifo !

- Che cos'è ? - Vuole telefonare ? Noi siamo imparentati...

Siamo imparentati con Galvani, è un uomo politico.

- E' una rana. - E' morta. Le è caduta in testa una goccia di pipi.

E' un tipico incidente di queste parti.

- E' stato lei ? - No ! Il direttore non fa pipi sulla testa delle rane !

- Allora chi è stato ? - Una donna incinta !

Smeralda è la sorellastra di mia moglie.

- La sua sorellastra ? - Non mia ! La sua !

VOCI CONFUSE Basta con questa confusione !

- Pensate alla rana ! - Mi vuole spiegare che cosa significa ?

Non vuole telefonare ? La rana ! Dunque... dall'alto...

La prova della rana si fa per accertare se una donna è incinta.

- Capito ? - Se non lo è, la rana non muore.

Se lo è, muore. E' morta !

E' morta. Lei è vivo. Come donna è sterile...

Cambiamo argomento.

(sottovoce) Porta via la rana. VILLY RIPETE SOTTOVOCE

SELVAGGIA RIPETE AD ALTA VOCE

Chi è la donna incinta ?

Sono io, dottore ! Aspetto un figlio da lei...

..da anni sognavo...

- Complimenti ! Chi è il fortunato ? - Tutti !

Arturo, Villy e Libero !

- Arturo, Villy ? Maiali ! - Libero, Arturo ? Porci !

- E' stata una depravazione. - Anche il conte ?

Sì, anche il conte !

- Un altro parente ? - No, è... - Maledetto il sangue dei Sacrofano !

Anche suo padre si è rovinato per una cameriera !

- Lascia stare il direttore ! - Vieni con me ! - Arturo !

- Andiamo a vedere. - No !- Andiamo !

- Voglio sapere tutto ! - Vuole mangiare un po' di rana ?

Vuole sapere tutto !

Andiamo anche noi.

Villy, ti faccio vedere la trappola che il conte ha preparato per te.

- Per me? - Sì. Quando non lo vedeva nessuno..

«entrava qui e segava il gancio. E' arrivato quasi alla fine !

Sarebbe bastato lo spostamento d'aria del corpo che si sdraia...

ne il lampadario sarebbe crollato trafiggendoti a morte !

- Questo è il mio letto ! - Anche il mio ! - Anche il mio !

- Anche il suo ? - Lui ci è venuto una sola volta.

Basta ! Procediamo con ordine. Voglio approfondire questa faccenda.

Voglio sapere che cosa avviene su questo letto !

Basta ! Vado ad avvertire la polizia.

- Che gente ! - No, la prego ! Aspetti un attimo !

- E' un equivoco, posso chiarire tutto ! - Non mi trattenga !

Aspetti ! Così mi investe !

- Le spiego tutto ! - Vado alla polizia.

Oggi con un solo stipendio due persone non vivono.

Con sei stipendi, dividendo le spese e le mogli...

Aspetti !

E' una comune agricola sessuale, un esperimento non ancora collaudato.

Mi dia il tempo di spiegare.

> Lei è licenziato !

Vaffanculo !

Licenziato ! Per un esperimento in fase di studio !

Al diavolo ! Ahia ! La mano !

C'è nessuno ?

C'è nessuno in casa ?

- Elena, dove sono ? - Dove sei ? A casa !

- Non io, gli altri ! - $ono partiti tutti,

- Perché ? - Nessuno voleva incontrare la polizia.

- Anche Vanna ? - A causa della parodia del Papa.

La principessa ?

E' andata in Africa con il conte.

Villy ha la palestra senza uscita di sicurezza.

- Hanno tutti da temere dalla giustizia. « Molto bene !

Siamo rimasti soli. Tu sarai contenta !

Non avremo più entrate né uscite.

Soprattutto niente più entrate, il mio stipendio non c'è più.

Mi ha licenziato, la polizia sta arrivando...

..e tu sei lì tranquilla e beata !

Eccoli !

- Chi ha detto che non ha più lo stipendio ? « Non mi ha licenziato ?

Lei è proprio stupido, come dice la sua cartella personale.

Grazie.

Non capisce che è stata sua moglie..

..a pregarmi di risolvere i problemi in cui lei si era cacciato ?

- Sei stata tu ? - Dovevamo liberarci di tutta quella gente !

Sì, certo. Però va via anche Villy.

- E anche Vanna ! - Va bene.

Ora la terrò d'occhio ! Farò frequenti ispezioni.

- Va bene. - Anzi, la camera con quel bel lettone...

..la riservi per me. Ci verrò. - D'accordo.

Ci sono dei momenti in cui un uomo ha bisogno di restare solo.

- Con me ? - Non con qualcuno che non può essere portato in giro.

- Mi sono spiegato ? - Perfettamente.

- Cara signora... - Grazie.

A presto, dottore... Scusi.

- Come ti senti ? - Sono un po' frastornato.

Siamo tornati come ai bei tempi.

- Siamo di nuovo in due. - In tre ! - In quattro !

Smeralda ha fatto il caffè ! Che succede ?

Il portantino mi ha mollata ! E' di mentalità ristretta !

Quindi io rimarrò qui finché non mi pagate quello che mi dovete.

- Cioè ? - 2.822.000.

28 mensilità, tredicesime e ferie non godute.

Ora c'è anche il premio maternità.

- Come lo chiami ? - $e mi pagate gli arretrati, lo chiamerò Arturo.

- Arturo ? - Oppure Elena.

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