All language subtitles for La.Bella.Antonia.Prima.Monica.E.Poi.Dimonia.1972.ITA.DVDRip.576p.x264.SexyL43_track3_ita

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Original subtitles

{canzone) "Sotto il mare trovi i pesci, sotto la neve la quazza."

"Sotto le vesti della ragazza trovi una strana cosa..."

"..rossa, gialla, verde, rosa."

"Che cosa? Che cosa?"

"La mutanda-ndà!"

"La mutanda, la mutanda, la mutanda!""

"Non ho capito bene..."

"..che cos'è questa novità."

"A sentire il padre curato, è la fodera del peccato."

"Qualche altro invece giura che è una specie di cintura..."

"di castità."

"La mutanda-ndà!"

"La mutanda, la mutanda, la mutanda!""

"Non ho capito bene..."

"..che cos'è questa novità."

"Nel cuore del Trecento, quando passa una madonna..."

"se c'è un vortice di vento che fa alzare la sua gonna..."

"l'uomo guarda e si domanda..."

"La mutanda-ndà!"

"La mutanda, la mutanda, la mutanda."

"Non ho capito bene..."

"che cos'è questa novità?"

"Chi la dice una foglia di fico di modello meno antico."

"Se l'amore è un po' una guerra, la mutanda è una bandiera..."

"..da conquistare."

"La mutanda-ndà!"

"La mutanda, la mutanda, la mutanda!""

"Non ho capito bene..."

"..che cos'è questa novità."

"Che cos'è questa novità?"

"La mutanda ""

Raffaello! RUSSA

- Svegliati! - Che femmina sei! Vuoi ricominciare?

Da come lo dici, sembra vero. Svegliati, è arrivata gente!

- C'è un forestiero con il cavallo. - Un forestiero? - $ì,

- Con il cavallo? - Sì, - E' arrivato adesso? - Sì.

Un uomo che viaggia a quest'ora con questo sole non è un forestiero.

E' uno stronzo.

RUSSA

Benvenuto. Se volete da mangiare e da dormire, comandate.

Forse non è l'ora adatta per mangiare.

Non vi fate scrupoli. Comandate e vi servo subito, davanti e dietro.

- Questo ve lo porto in camera. - No, è pesante.

Voi siete più adatta alle fatiche dell'amore.

- Quanto tempo vi fermate? - Ancora non lo so.

Certamente fino alla raccolta delle mele.

Cazzo, come corre!

Sono stato chiamato per fare il ritratto a una nobildonna.

Avevo capito subito che eravate un uomo speciale.

- Chi è la nobildonna? = La figlia del messere Domenico Mencaglia.

- Lo conoscete? - Sì. E' padrone di mezzo paese!

- Il ritratto sarà per donna Antonia la figlia. - Che ingiustizia!

Farle il ritratto perché è nobile! Allora voi meritereste una scultura.

Tiro il collo a una gallina o preparo una coscia di capretto?

Una coscia da mordere piano piano.

- Che bella femmina! - SÌ, ma ha un brutto marito.

Ariosto! Sto cercando proprio te!

Domattina ti aspetta messer Mencaglia per un bisogno urgente!

Per un bisogno del tuo padrone cerchi me per pulirgli il culo?

E' un'ambasciata importante, scemo! C'è da guadagnare qualche soldo.

lo te l'ho detto. Arrivederci.

- Sei una persona importante! - $o già cosa vuole quel maiale.

Non con me! A quello piace farlo con le contadine.

PFerdonatemi, ma non posso perdere questo taglio di luci.

Con questa scusa mi toccate sempre le tette!

Lo faccio senza malizia. E' il tocco dell'artista.

- Direi piuttosto che è il tocco di un pomicione! - Mi offendete.

lo vi tocco professionalmente. Davanti a voi c'è solo il pittore.

- L'uomo che era in lui è uscito. - Fate uscire anche il pittore!

Non posso. Devo immortalare la vostra bellezza sulla tela.

E' il mio pennello che lo esige!

- Il pennello si è incantato? - Tutt'altro! Sapeste come freme!

Anche i doppi sensi! Sospendiamo.

- No! lo tengo duro. - Mi dispiace per voi.

Il mio quadro?

Chiamate quadro questo papocchio? Limitatevi a prendere in giro...

..il mio illustre genitore!

- Donna Antonia... - Voi restate e verificate se il maestro tiene duro.

Non vorrei che anche questa fosse una millanteria.

Donna Antonia sta attraversando un momento molto delicato.

Un artista come voi sa leggere nell'animo...

..oltre che sulle linee morbide e sulle rotondità. - A proposito.

Pensate che queste siano quadrate?

Donna Antonia non ha niente più di noi. Non siete convinto?

Altroché! Non ho il minimo dubbio.

Vieni.

Guarda, Beatrice!

Mamma mia! Gli manca la parola.

BUSSANO ALLA PORTA

- Posso entrare? - Prego! Siete la padrona.

Ho sentito che vi siete alzato e ho portato la colazione.

Vi piace il salsicciotto piccante delle nostre parti?

- Mi piace tutto delle parti vostre. - Per favore!

- Devo attizzare il fuoco. - E' già attizzato!

Sta facendo scintille! Mamma mia!

- No!- Che c'è? - Sotto non avete niente.

- Niente? Sentite meglio. - Ho sentito.

- lo parlo delle mutande. - Come? - Le mutande.

- L'ultima moda arrivata da Milano. - Che diavoleria è? - Non sapete?

Oggi tutte le donne hanno le mutande. Firenze, Roma e Bologna...

..sono città piene di mutande.

Eccole.

Una donna diventa irresistibile con queste.

Adesso capisco perché mio marito non ci prova più gusto!

Mi vede senza mutande! Posso metterle?

Sono vostre. Però ve le metto io...

..dopo.

- Non è che fai lo scherzo e poi non mi metti le mutande? - No.

Beh? Ti si è rotto qualcosa?

- Devo portare questa a messere Giovanni Piccolomini? - Sì.

- Cosa ti sgomenta? - Niente, mi caco sotto.

- Perché? Piccolomini è un uomo come gli altri. - No, lui mena!

No, stai tranquillo.

Tu sei solo un ambasciatore, non può metterti le mani addosso.

- Allora mi prenderà a calci. - Non fare tragedie!

- Sei il mio uomo di fiducia. - SÌ...

..ma non voglio farmi ammazzare di botte! - Stai tranquillo.

Messere Piccolomini non ti toccherà neanche con un dito.

Tieni queste monete. Ti aiuteranno a essere sereno e fiducioso.

- Qualunque cosa accada, ricorda che sono qua. - Però io devo andare là

Vai.

Se dici una parola, ti taglio le palle!

Chi è la nuova vittima di quel porco di mio marito?

- Da quale lurida cagna lo porterai? - Questa notte niente cagne.

Allora sarà una vacca. Conosco bene i suoi vizi...

..e i suoi gusti depravati! Tu gli procuri le contadine!

Ve lo giuro. Messere Domenico mi ha chiamato per un altro affare.

Devo consegnare questo messaggio a messere Piccolomini.

Un messaggio per messere Piccolomini.

Disgraziato! Lo ha detto e lo ha fatto!

Distruggerà la felicità di nostra figlia. Povera bambina!

Povera Antonia, così giovane e bella!

Dovrà rinunciare al suo sogno di amore!

Sono una donna sventurata! Madre infelice e moglie cornuta!

Non piangete. Con il tempo e con la paglia si aggiusta tutto.

- Che fai qui? - Mi ci avete portato voi!

Vai via, brutto miserabile! Esci subito!

Antonia!

- Antonia! - Folco!

Scusa, ma ti cercavo altrove. leri sei venuto vestito da fico.

La quercia è più comoda.

- Non possiamo continuare così. - Hai ragione.

Finché i nostri padri sono in lite, questo è l'unico modo per vederci...

..e baciarci. A proposito, baciami.

Ahi!

Coraggio! Il nostro amore trionferà

- Ora devo andare. A domani. - Sì.

- Escogita un altro trucco. Non farò più l'albero. - Perché?

Qui ci sono troppi cani. Guarda!

CANTICCHIA

Che guardi? E' roba per signori, non per i poveracci come te!

Vaffanculo!

Ariosto, vieni qui. Ti offro da bere.

- Perché? - Mi sei simpatico. Poi non meritavi quel "vaffanculo".

- Figurati! - Che c'è che non va? - Messere Piccolomini.

- Chi è? - Un figlio di puttana. - Che ha fatto? - Ancora niente.

- Allora? - Lo farà tra poco. - Non capisco.

Gli devo portare una lettera e già s che si incazzerà appena la legge.

- Mi romperà braccio, gamba e spina dorsale. - Allora è un energumeno!

Per me è un figlio di puttana.

Raffaello, svegliati! Ho una bella cosa.

- So che è bella, ma non seccarmi! - $to parlando di un'altra cosa.

- Voglio mostrarti le mutande. - Come?

E' l'ultima moda di Milano.

Stasera faremo l'amore con le mutande come fanno i signori. Sei contento?

Brutta sozzona! Togli quella porcheria o ti ammazzo!

- Fermo! E' l'ultima moda! - Te la do io l'ultima moda!

- Le portano le signore di Firenze! - No, le portano le mignotte!

Inventano di tutto per trascinarti nel peccato!

- Credevo che fosse una bella cosa. - Sei un'ingenua!

Sono uno strumento di Mefistofele.

Corri subito a confessarti da frate Pomporio!

Quello è un sant'uomo, ma il peccato è grave.

Chissà quante volte dovrai baciare il cordone per avere l'assoluzione!

A volte penso a come sarebbe la vita senza le donne.

- A te piacciono? - $i, ma sono troppe.

- lo toglierei di mezzo le mogli. - Sei sposato? - Sì.

E' stato un momento di debolezza.

Ho capito. Tua moglie sta sopra e tu sotto.

No! lo sto sempre sopra.

Eccola!

- Guarda che "rintorcinata"! - E' tua moglie? - Sì.

* Ero sicura di incontrarti. - Anch'io. - Aspettavamo il pane!

- Non urlare! Sto con un uomo importante. - Figurati!

Sarà un vagabondo come te! I bambini non mangiano da ieri!

Stai zitta! Ecco, tieni. Ora li facciamo mangiare.

- Stasera porto altri soldi. - A chi li hai rubati? - Zitta!

Quello deve credere che sono un uomo tutto d'un pezzo.

Anzi, adesso ti faccio una scenata. E' per scherzo, non preoccuparti.

Tu fingi di chiedere scusa.

Vai a casa! Non ti prendo a calci perchè non voglio dare spettacolo.

Non affrontarmi più per la strada quando sono con un forestiero.

La prossima volta ti do uno schiaffo!

Anzi, te lo do subito. Così non devi aspettare, Tieni!

- Ne vuoi un altro? - Mortacci tuoi!

- Non picchiare la mamma! - Ehi! Che fate?

- Delinquente! - Mascalzone!

- Accidenti che uomo! - Fermi! - Vai via!

- Adesso vado via, ma a casa ti do le altre!- Delinquente!

Claudio Fornari è un pittore famoso. Dovreste sentirvi onorata...

..che abbia messo il suo pennello a vostra disposizione! - Il pennello!

- Non lo ha solo lui!- Siamo qui per parlare di altre cose. - Quali?

- Non fate l'ingenuo! - Non fare il cretino!

Sapete che amo messere Folco Piccolomini...

..e che desidero essere sua sposa. - Non sposerete mai quell'uomo!

- Suo padre è troppo avido! - Ha chiesto una dote giusta.

Ha chiesto mille scudi di oro! Mia figlia è una bellezza senza pari

- Solo le gambe valgono 500 fiorini! - Diventate volgare. - Parole!

Non aggiungerò un solo fiorino. La bellezza è la vostra dote!

- Se non sposerò Folco, mi farò suora. - Come?

- Entrerò nel convento delle Piccole Sorelle del Dolore. - Voi?

Con quel caratterino e con la vostra voglia di vivere?

Le Piccole Sorelle del Dolore! Non resistereste un'ora...

..neanche con le piccole cugine della malinconia!

Vedremo! Pregherò anche per voi.

La mia Antonia una suora! Avrò una figlia "sorella"!

- Hai sentito? - S$aggia decisione!

Se diventa suora, io risparmio la dote e lei guadagna...

..il paradiso!

Piccolomini ha avuto la mia lettera. Le nozze tra Antonia e Folco...

..sono un argomento chiuso! - Questo lo credi tu!

lo difenderò la felicità di Antonia finchè avrò forza. Non ti darò pac

Va bene, sfogati. Ogni tanto fa bene sfogarsi.

- E' una nuova ancella? - Maiale! E' una mania!

- II vostro infuso di mirtilli, signore, - Grazie, carina.

- Come ti chiami? - Non si chiama. - È' senza nome? - Sì.

- Lascerai questa casa oggi stesso! - Ma... - Puoi andare!

Se Antonia guadagnerà il paradiso, io ti preparerò l'inferno!

Che vacca!

CAMPANE

BUSSANO ALLA PORTA Chi bussa a questo convento?

Sono Caterina, la locandiera. Devo confessarmi subito!

- Perché hai tanta fretta? - Ho fatto un peccato molto grave.

- Mio marito ha detto di venire qui. - Il tuo zelo ti fa onore...

..ma adesso non ho tempo. Mi aspetta la badessa del convento.

Lei può aspettare, è una santa. lo devo mettere a posto la coscienza.

- Ho il diavolo in corpo! - Che peccato "ti ga fato"?

- Che avete detto? - Ho detto: "Quale peccato hai commesso?"

E' un peccato terribile! Ho messo le mutande.

Le mutande? lo non capisco.

- Che cosa è? Un cappello? - Altro che cappello!

Le mutande sono uno strumento di FESTIMOFELE. Lo ha detto Raffaello.

- Giuro che non le metto più. - Che cosa sono queste mutande?

Non le conoscete? Sono come i calzoni degli uomini.

- lo le ho infilate sotto. - Sotto?

- Sotto dove? - Qua.

Le ho messe qua e ho incartato tutto, davanti e dietro.

Ti sei incartata davanti e dietro fino a dove?

Cominciavano quasi dai piedi e arrivavano qua...

..come i calzoni degli uomini. - Tutto questo restava scoperto?

- No, coprivano anche questo. - Fino a metà? - Tutto, fin quassù

- Tutto? Benedetta "putela"... - E' grave? - Gravissimo!

Ci vuole acqua santa da tutte le parti!

Coprendo questa grazia di Dio, hai preso a schiaffi Madre Natura!

Mi spaventate! Confessatemi subito. Andrete più tardi dalla badessa.

La badessa aspetterà. Qui ci vuole una penitenza molto lunga!

Mettiamoci comodi. Rimetti in pace la coscienza.

Dovrò riconsacrarti tutta.

Sdraiati e abbandonati fiduciosa.

- Non avere fretta. - Lo ha detto anche Raffaello.

- "Chissà quante volte dovrai baciar il cordone!" - Ha detto bene.

- "Ciapa, benedeta"! - Comincio a baciare da qui? = Si.

Ti dirò io quando devi fare il giro.

- Che fate? - Se "chiodo scaccia chiodo", peccato scaccia peccato!

- E' la penitenza per te e per me. - E' meglio che baciare il cordone!

Mettevi comodo.

Bene! Cominciamo con il sedere!

Il culo no! Vi scongiuro, non toccatemi il culo!

Messere Piccolomini voleva dire di accomodarci, di sedere.

- Dico bene? - $i. Per il resto c'è tempo dopo. Prego.

Così messere Mencaglia rifiuta di dare la dote a sua figlia!

Manda all'aria questo matrimonio!

Tu, miserabile cialtrone, osi consegnarmi questo messaggio?

- Sai come mi chiamano in queste terre? - Sì, ma non lo dico.

- Dillo! Come mi chiamano? - Rompicoglioni.

E' esatto.

Adesso romperò anche i tuoi! Li schiaccerò con questa mazza!

Un gentiluomo come voi non si abbassa a colpire un servo!

- E' un miserabile. - Lui chi è?

- Che volete? - Affrontarvi al posto di questo servo.

Come preferite. Lo avete voluto voi!

FRACASSO > Non mi rompete i coglioni!

S$costumato! Gli ho detto di dire: "Non mi rompete le scatole."

Messere, per pietà! Vi prego!

Non mi rompete i coglioni!

- E' stato un piacere conoscervi. - Giovanotto...

- Giovanotto, come vi chiamate? - Claudio Fornari, da Roma.

Da molto tempo cerco un uomo come voi.

- Volete diventare capitano delle mie guardie? - Non posso.

Odio le armi e la violenza. lo sono un pittore.

Anzi, devo dire che questi quadri sono rovinati. Fateli restaurare.

In camera da letto ho un affresco al quale tengo moltissimo.

Volete vederlo?

- Ti va di lavorare? - No, ma per stare con voi...

..sono disposto a ogni sacrificio. - Va bene, mostratemi l'affresco.

Sì. Prego, vi faccio strada.

Prendiamo questa.

- Giovanni! - Scusa, cara. Non immaginavo che stessi così.

- Sono nella mia camera. - Ora ti spiego.

Questo signore è un artista. Non devi preoccuparti di lui.

- L'altro? - Chi?

E' uno sporcaccione! Fuori!

Non guardare mia moglie in quel modo!

> Brutto accattone!

Il signore è un pittore di Roma.

- Vorrei fargli restaurare i nostri affreschi. Sei d'accordo? - Sì.

Anche se non mi conforta l'idea di avere i pittori in casa.

- Abbiamo appena avuto lo stuccatore. - Claudio Fornari è un maestro!

Sa dove mettere il pennello e i colori.

- Volete vedere l'affresco? - SÌ. « Prego.

Ecco l'affresco di cui vi ho parlato.

- E' molto rovinato? - Abbastanza. Sarà un lavoro lungo.

- Mi dispiace per voi, madonna... - Mia moglie si chiama Ippolita.

- Come la regina delle Amazzoni. - SÌ. Lei combatté contro Ercole...

..quando le rubò la cintura. - Di castità?

- Non credo, - Chi vinse? - La regina delle Amazzoni.

Sì, ma Ercole tenne la cintura.

Forse è meglio parlare dei nostri affreschi.

- Messere, quando volete cominciare? - Anche domani.

- Dalla sala d'armi? - E' più urgente la camera da letto.

Mi auguro che non siate mattiniero. Non vorrete svegliarmi all'alba!

Ci mancherebbe altro! lo comincio a lavorare a mezzogiorno.

- Magnifiche! - Sono di un maestro di Verona.

Le ho pagate 40 fiorini di argento.

Se mi mancassero, non potrei dormire nel mio letto.

Ormai fanno parte delle nostre notti. E' vero, Ippolita?

Prego, messere.

- Madonna. > Messere!

- Andiamo a bere? - Chi paga? = lo. « Andiamo.

Due.

Salute!

- No! Per oggi basta. - Che c'è? - E' la zona di mia moglie.

Non posso incontrarla due volte in un giorno!

Messere!

- Avete dimenticato il cappello in sala d'armi. - $i.

E' caduto sul campo di battaglia. Grazie, bella fanciulla.

- Mi dispiace di averti dato questo fastidio. - E' stato un piacere.

Da domani inizierete a lavorare in casa di messere Piccolomini...

..per rinfrescare la camera di sua moglie? - Ti dispiace?

- Vuoi che affreschi anche la tua camera? - Sì!

- lo sono un'ancella, non posso chiedervi tanto. - Chi lo dice?

Un vero artista affresca dove trova.

- No! Sono vergine. - lo sono Capricorno. Staremo bene insieme!

Sono vergine...

Sono vergine...

> Che bugiarda!

Mia dolcezza, stringimi più forte!

Baciami tutta!

Che meravigliose sensazioni mi dai!

Devo chiamarti amore, passione o delirio?

- Chiamatemi Claudio. - Voi! Come osate?

Ho ubbidito ai vostri ordini. "Stringimi più forte"!

lo credevo che foste un altro. Avete abusato della mia buona fede.

- Non vorrete fare uno scandalo per così poco! - Poco?

- Modestamente so fare di più. - Siete un uomo abominevole!

- E voi una donna stupenda! - Siete un verme!

- Restate con me. Non voglio essere un verme solitario. - Sparite!

Come volete.

E' un peccato. Poteva essere una indimenticabile notte d'amore.

- Ora basta! - Antonia! Che hai?

Sei tu! Scusa.

- Avrei dovuto capirlo. L'altro baciava meglio. - L'altro?

- Che hai, amore? - Questa situazione mi rende nervosa.

Perdonami.

Ti amo, Antonia. Quando ti vedo, il desiderio mi brucia.

Quando sei tra le mie braccia, sento un "bum" nel cervello.

E' come se qualcosa mi colpisse la testa.

Folco! Tesoro!

Folco! Anima mia!

Ho capito. Neanche questa sera facciamo l'amore!

Credo che la nostra unione sia contrastata dall'alto.

Care sorelle, fuggendo alle tentazioni della vita mondana...

..la nobile figlia di messere Domenico Mencaglia...

..ha chiesto di essere accolta tra di noi.

Prepariamoci a ricevere sorella Antonia nel nostro convento.

Facciamo che domani sia giorno di festa. Buonanotte, sorelle.

- La pace sia con voi. (insieme) La pace sia con noi.

- Frate Pomporio! - Che c'è?

- Comincia la riunione? - No, è finita. - Meno male!

- Adesso vado. - Come? Andate già via!

E' stata una giornata faticosa. Sono impaziente di andare a letto.

Contavo sulla vostra compagnia questa sera.

- Volevo pregare con voi. - Mi dispiace, ma sono molto stanco.

Frate Pomporio, basta un'ora!

- Un'ora soltanto per pregare i poveri morti, - Non ci riuscirei...

..perché mi sento io mezzo morto. - Va bene, come non detto.

- Però almeno mi fate una cortesia? - SÌ, se posso.

Il frate guardiano, no. Il frate campanaro, no.

Il frate cuoco, nemmeno. Ecco!

- Conoscete Filippuccio, il giardiniere? - $i.

Pregatelo di venire da me, nella mia cella.

- Dirò con lui le preghiere per i morti. - Ottima idea.

Ve lo mando subito.

PORTA CHE SI CHIUDE

PORTA CHE SI CHIUDE

Frate Filippuccio!

Ehi, frate Filippuccio!

- Ascoltate. - Siete voi, frate Pomporio?

- Soffrite di insonnia? - Fai anche dello spirito adesso? - No.

- Mi stupisce vedervi a quest'ora qui. « Stupisciti ancora di più...

..perché cercavo proprio te. - Me?

- Frate Pomporio, state fermo con le mani. - Che hai capito?

- Devo dirti che la badessa ti vuole nella sua cella. - La badessa? No!

Come faccio? Stanotte ho una novena con sorella Malforia.

Poi ho due giaculatorie con sorella Carlotta.

Perciò dite alla badessa che sarà per un'altra volta.

Buonanotte e buona fortuna.

Ma va...

Ahi!

PREGA CON VOCE SOMMESSA

- Benvenuto, frate Filippuccio. - Mi dispiace, ma sono sempre io.

- Quello di prima. - Ci avete ripensato?

I cornuti ci ripensano. lo non ho moglie.

- Frate Filippuccio è occupato con una messa, - Ho capito.

Poiché non voglio pregare da sola, uscendo passate dal fratello...

Lasciamo perdere!

In questo convento sono rimasto solo io...

..a pregare per l'anima dei vostri morti. - E di vostro nonno. - Già.

Mi raccomando, tratta bene il padrone.

- Devi stare buona e fargli fare quello che vuole. - Lo hai già detto

- Ma quando mi dà i soldi? - Subito Di cosa hai paura? - Di niente.

- Basta che paga prima di "mettere"! - Ora preparati.

- Non capisco. Perché devo mettere la corona? - Non lo so.

Lui la chiama "stravaganza", per me è una stronzata. Mettiti giù

- Ti sei incantato? - Farei una prova generale!

- Peccato che non puoi vederlo! > Bello!

E' un vero capolavoro.

Il culo è mio e si complimentano con lui!

- E' eccezionale! Meriti una ricompensa superiore, - Grazie.

- Tieni. - Grazie, messer Domenico. Francesca, ringrazia.

No, non farla muovere!

Ne ho visti a centinaia, ma uno così bello mai. Sembra finto! Vai.

Lasciami solo e fai buona guardia. Bella, Francesca!

Arrivo!

Messere, non prendete la rincorsa!

> Muuu!

Messere.

Stupendo! Complimenti!

Avete una mano sicura. E' un vero artista e sa cosa vuole.

- Sì, ma la cosa che mi fa piacere è la sua sveltezza. - E' vero.

- $e continua così, in due giorni mi lascia libera la stanza. - Prima!

- Voglio concludere entro stanotte. - Siete presuntuoso.

- Lo ha detto vostro marito. So che cosa voglio. - Volere non basta.

- Occorrono le circostanze favorevoli. - Quelle si creano.

Bravo!

Un uomo che parla come voi arriva sempre al traguardo.

Grazie, spero di non deludervi.

Siete qui! Vi stavo cercando.

- Sei di partenza, figliolo? = Sì, ho deciso di allontanarmi per un po'.

- Credo di sapere il motivo. - Vi prego di non ostacolarmi.

Scommetto che si tratta di Antonia.

- E' tutta colpa di suo padre! - Ogni recriminazione è inutile.

- Antonia ha scelto la clausura ed entra in convento. - Quando? - Oggi.

- La sua decisione è irrevocabile. Perciò voglio partire. - Che dramma

Madre, voglio la vostra benedizione.

- Ragioniamo! - Vieni nel mio studio. - Fatemi partire!

Sì, nessuno te lo impedisce. Voglio solo sapere dove vai!

Vieni, Folco.

Povero giovane! Chissà dove va a "rompersi le corna"!

Chi ha conosciuto la bella Antonia non può dargli torto. E' innamorato.

Mi allontano per un paio di ore.

- Mescola le tinte, poi sei libero anche tu. - Magari!

Oggi devo andare da messer Mencaglia.

- C'è il brindisi in onore della figlia che si è fatta monaca. - Già

- Ti hanno invitato? - Si, sono il primo fra i servitori aggiunti!

- Messere, avete proprio deciso di partire? - Non vi riguarda.

- Voglio aiutarvi. « Non mi serve aiuto. - Siete un romantico.

La vostra è l'ultima storia d'amore e io vorrei salvarla.

- Voglio suggerirvi un piano. «Ame? - Si.

VOCI NON UDIBILI

E' il tuo primo colloquio con la religione.

Medita sulla nuova vita che ti attende e liberati dalle tentazioni.

Verrò a riprenderti tra cinque ore.

- Folco Piccolomini l'amava davvero? - SÌ, era tutto pronto per le nozze.

- Poi Antonia... - Che è successo? - Non si sa.

- Ha detto che voleva farsi monaca. - Bevi un goccio e tirati su.

- Stanno per arrivare madonna Lisa, madonna Beatrice, - Già!

- Tu mi fai venire sempre le madonne. - Oggi è una gran festa!

- Oggi è la condanna a morte di mia figlia. - Ti prego!

Ariosto, vieni un momento di là.

Scusate.

La vedi? E' quella giovane ancella.

Tutto quello che vuole! Vai.

Non ti disturbo più. Fai come vuoi.

Anche se non scenderai tra gli ospiti, non mi arrabbierò.

VOCI NON UDIBILI

Non difenderlo, Ippolita! Ha trasgredito ai miei ordini.

- Dovrà pagare! - Non lo stavo difendendo.

Dicevo che vostro figlio deve essere davvero innamorato di quella ragazza.

Non è una buona ragione per abbandonare la casa e andare via!

Si è comportato come una femminuccia Lui doveva andare in convento!

RINTOCCHI DI CAMPANE

PORTA CHE SI APRE

Chi sei? Che fai nella mia cella?

- Antonia! - Folco!

Antonia!

- Adesso o mai più! - Adesso!

BUSSANO ALLA PORTA - Chi è? ♪ E' l'ora della cena.

> Devi scendere nel refettorio. - Grazie...

..ma vorrei celebrare il mio primo giorno di convento con l'astinenza.

- D'accordo? - lo faccio quello che voi comandate. - Ora vai!

Giuseppa, presto! Ora arriva messer Domenico e tu non sei ancora pronta.

Non sono un fantasma!

Giuro che ti cavo gli occhi se dici una sola parola!

Che squallore!

Che puzza!

- Che devo fare? Dove devo mettermi? - Lì.

- Sulla paglia? - Sì, a pancia sott e con la corona di fiori.

E' troppo larga per metterla in testa.

- Non dovete metterla in testa. - No? - No. - Allora dove?

Ve lo dirà messer Domenico.

- Siete sicuro? Come lo avete saputo? = Si è confidato con me...

..prima di partire. Vostro figlio Folco è là.

Che scandalo! Senza contare il sacrilegio!

Quei due sciagurati avranno anche profanato quel luogo sacro.

- Al posto vostro non perderei altro tempo. - E' vero. Mi accompagnate?

Vi prego! lo sono uno straniero, non appartengo alla vostra parrocchia.

E' vero.

BUSSANO ALLA PORTA - Chi è? ♪ E' l'ora della preghiera

> Devi scendere nella cappella.

> Sorella Antonia, ti aspettiamo in cappella. - Non preoccupatevi per me.

Mi sono fatta una cappella privata qui.

> Non perdere la calma. Si tratta di nostro figlio.

> Avrà una lezione. > Ti prego, Giovanni!

> Vai a letto, Ippolita. Questi sono affari di uomini.

Evviva!

Ma guarda un po'!

Che mi doveva capitare!

- Tutto a posto? - lo... « Bravo! Non so come farei senza di te.

- Sì, ma... - Ho trovato la più "bona". - Davvero?

Ho l'occhio fino. Ora non farmi perdere altro tempo.

> Ahia! No! COLPI

- No!. Traditore! - Ferma! - Porco! Maiale! - No!

> Ti farò passare il vizio! > ll forcone no!> Vedrai!

- Mi fai male! - Mascalzone! - Sarò casto!

Sarò casto!

Sarò fedele! No!

Venite.

Siete bella, altera, aristocratica.

Una sola cosa mi stupisce di voi. Non portate le mutande.

- Madre badessa, svegliatevi! - Che succede? Chi è?

- Messer Piccolomini chiede di parlare con voi. ♪ A quest'ora?

E' una cosa della massima urgenza. Sembra un demonio.

Devo andare, Per ogni evenienza nasconditi sotto il letto.

Non è meglio se scappo dalla finestra?

Non fare il cretino, torno subito.

Non capisco che cosa vuole questo!

- Che cosa sarà successo? - Madre santissima, aiutatemi voi!

PORTA CHE SI CHIUDE Non sembra un convento tranquillo.

- Sarà un incendio? - Sembra più un terremoto. - Vestiamoci.

- Devo indossare la tonaca? - Certo.

Non possiamo rovinare tutto dal primo giorno.

Tesoro!

La badessa impiega tanto a scendere.

Era sprofondata nel sonno. ll tempo di indossare la tonaca e il velo.

Avete chiesto di vedermi?

Sì, anche se lo spettacolo non è piacevole.

- Mi è giunta voce che Folco è nascosto qui. - E' impossibile.

Il portone è sempre chiuso e dopo il vespro chi è dentro è dentro...

..e chi è fuori è fuori. - lo vorrei fare solo un'ispezione.

- E' contro il regolamento. - Perdonate, madre badessa.

- Che razza di velo avete messo in testa? - II velo?

Che stai dicendo?

- Le mutande di Filippuccio! - Di chi? - Del frate giardiniere.

L'ho sempre sospettato!

Questo non è un convento, è un casino!

Lo sospettavo.

Mamma mia!

Lo sospettavo.

Lo sospettavo.

Questo non lo sospettavo.

Due monache nella stessa cella. Deve esserci un errore.

Antonia! Dov'è mio figlio?

Vi prego, non turbate il mio raccoglimento.

Bel raccoglimento! Tieni la compagna in cella.

- Se lo sapesse Folco! - Basta, padre. Folco lo sa.

Fo... Fo...

VOCI CONFUSE

{con voce da ubriaco) Mangiate, coraggio! Dopo aprile viene maggio.

Giusto? Bevete!

- Ne vuoi un po'? - Viva gli sposi!

VOCI CONFUSE

La coscia è sempre la coscia.

Bravo! Continua!

VOCI CONFUSE

Siete splendida!

- Evviva gli sposi! - Evviva!

Evviva gli sposi!

- Viva Mencaglia e la sua bella figlia! < Viva Antonia!

- Donna Domicilla, non vi sedete? - Non potrò...

..prima di cinque o sei giorni. - Come mai? - Niente.

Una piccola discussione con mio marito.

Ha capito che aveva proprio qui quello che cercava fuori casa.

Vedo!

- Viva i testimoni! - Viva!

VOCI CONFUSE

- Basta! - No, ancora un po'.

Tesoro!

- Non farete uno scandalo per tanto poco! - Lo chiamate "poco"?

Modestamente so fare di più.

Ariosto!

Facciamo un altro brindisi?

VOCE NON UDIBILE

- lo? - SÌ, non perdere tempo.

- Messere, io sono pronta. - A fare cosa? - Il mio ritratto.

- Hai incaricato messer Fornari di ritrarmi oggi. - Ma...

Proprio durante il banchetto nuziale?

Devo approfittare dell'ultima luce favorevole.

Certo! Mi vedrai dalla finestra.

- Faremo una cosa in piedi, alla svelta. E' vero? - Come desiderate.

- Va bene, cara. Però voglio vederti dalla finestra. - Stai tranquillo.

lo faccio il geloso perché so di farle piacere.

Ma potrei mandarla fra I mercenari e non mi farebbe mai un torto!

Siete un marito fortunato.

VOCI CONFUSE

> Beviamo, padre.

Piano, piano.

Fate presto! Mannaggia!

Siamo al primo colpo di pennello.

> Allora?

Stai buono.

{con voce da ubriaco) Era presente anche lei!

Quanto dura questo ritratto? Povera Antonia!

E' li ferma da oltre un'ora e mezza.

L'arte ha le sue esigenze.

Salute!

Basta! lo non resisto più!

Non sento più i piedi, le gambe, le braccia!

Un pittore normale avrebbe affrescato la Cappella Sistina a quest'ora.

- Forse doveva fare l'ultimo ritocco. - Adesso...

- Vado a riprendere la mia sposa. - Va bene. - Ecco!

Antonia! Antonia!

> Antonia! Dove sei, vaccarella mia? Arriva il tuo toro.

Arriva il cornuto. BUSSANO ALLA PORTA

- Aspetta. Non ho ancora finito! - No! Non posso aspettare.

Ti voglio subito!

- Bella! - No, mi fai male!

SÌ!Ti voglio fare mia qui sul pavimento.

Si, amore!

sì!

SÌ, mia...

- Hai passato un brutto momento. - Se si fosse accorto dell'inganno!

- Che poteva farti? Non era armato. - Invece sì. Per fortuna era ubriaco

Tornate presto. Ci avete lasciato un bel ricordo.

- Ci rivediamo. Vado a Milano e torno. - Dovete proprio andarci?

- A Milano gira tanta moneta. Voglio arricchirmi. - Va bene.

- Però tornate presto. - SÌ, stai tranquillo.

A Milano ci sono i soldi, ma qui ci sono le belle femmine.

- Esclusa mia moglie. - Non te la prendere.

Per ogni uccello il suo nido è bello

Davvero? Allora io me lo taglio.

(canzone) "Sotto il mare trovi i pesci, sotto la neve la quazza."

"Sotto le vesti della ragazza trovi una strana cosa..."

"..rossa, gialla, verde, rosa."

"Che cosa? Che cosa?"

"La mutanda-ndà!"

"La mutanda, la mutanda, la mutanda!""

"Non ho capito bene..."

"..che cos'è questa novità."

"A sentire il padre curato, è la fodera del peccato."

"Qualche altro invece giura che è una specie di cintura..."

"di castità."

"La mutanda-ndà!"

"La mutanda, la mutanda, la mutanda!""

"Non ho capito bene..."

"..che cos'è questa novità."

"Nel cuore del Trecento quando passa una madonna..."

"se c'è un vortice di vento che fa alzare la sua gonna..."

"l'uomo guarda e si domanda..."

"La mutanda-ndà!"

"La mutanda, la mutanda, la mutanda."

"Non ho capito bene..."

"che cos'è questa novità?"

"Chi la dice una foglia di fico di modello meno antico."

"Se l'amore è un po' una guerra, la mutanda è una bandiera..."

"..da conquistare."

"La mutanda-ndà!"

"La mutanda, la mutanda, la mutanda!""

"Non ho capito bene..."

"..che cos'è questa novità."

"Che cos'è questa novità?" La mutanda!

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