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VOCI NON UDIBILI
SIRENA
Auguri a tutti !
- Cavaliere, sono 1 5 Natali che passiamo insieme ! - Auguri.
- Auguri. - Grazie.
Cari ragazzi, buon Natale ! Buon Natale a tutti !
- Auguri, commendatore. - Anche a lei, grazie.
- (INSIEME) Auguri ! - Grazie, auguri !
- Permesso ! Permesso ! - Un momento !
- Ehi ! Ehi ! - Attenti ai panettoni !
Vergognatevi ! Italiani indisciplinati !
- Ciao. Quanto hai preso ? - 54 mila pi� 5 mila di gratifica.
Bene, ecco l'autobus.
Biglietto !
Per favore, biglietto.
Andate avanti.
- Tu quanto hai preso ? - 1 34.000 pi� 1 8.500 con gli straordinari.
- Conti, sempre conti ! - Buongiorno.
- E' quello che capita se si sposa un milanese. - L'amore � cieco.
Anche sordo perch� i milanesi hanno un brutto accento !
Ha ragione, ma con il tempo Franco si adeguer�.
Gi� inizia a dire ''PIANTELA'' invece di dire ''MUCCHELA''.
Che farete con tutti questi soldi ?
Pagheremo la seconda rata della nuova casa.
- Avete comprato una casa ? - (INSIEME) S�.
- Dove ? - A Monte Sacro.
Oh ! Vicino all'Aniene ! E' buio. Meno di Milano, ma � umido.
Io non potrei abitarci dopo i reumatismi che ho preso in India...
in prigionia.
Poi... Monte Sacro � promiscuo.
A Monte Mario, dove abito io, sono tutti impiegati, avvocati,
bancari. Un bell'ambiente.
- Quanto l'avete pagata ? - 3 milioni e 900 mila.
600.000 lire subito, 30.000 lire al mese per 5 anni
e un mutuo ventennale di un milione e mezzo.
30.000 lire al mese sono tante !
Per� lavoro anch'io !
Voi milanesi attaccate a tutti la malattia di lavorare !
IL CANE ABBAIA
Non avere paura, vieni.
- Buongiorno ! - Buongiorno. C'� l'ingegner Frangipane ?
- No, � andato via da 1 0 minuti. - C'� qualcuno in amministrazione ?
- No, sono andati via tutti. - Eravamo venuti per il versamento.
Prima del 27 mattina non trova nessuno, ormai � festa !
Per� dica all'ingegnere che siamo venuti.
Non si preoccupi, a pagare e a morire c'� sempre tempo.
- Come vanno i lavori al V piano ? - Bene.
Hanno cominciato a mettere i rivestimenti.
- Possiamo andare su ? - S�, ma attenti, la balaustra � provvisoria.
- Il bagno ! Hanno messo gi� il bagno ! - Bene !
Che bei rubinetti !
Guarda che belle piastrelle !
La mattina non dovremo pi� fare la fila per lavarci !
Che amore !
Immaginala con i mobili bianchi con i piani di formica rossa.
- Di cicala ! Si dice f�rmica ! - A Milano !
A Roma si dice formica.
- Le pareti sono di carta ! - Lo spessore non conta.
E' materiale ignifugo, igroscopico, antiacustico.
- S�, buonasera ! - Te lo dimostro. Vai in salotto e io ti chiamo.
- Gabriella ? - Eh ?
- Ti avevo detto di andare in salotto ! - Ci sto ! - Gi�.
Come hai chiamato questo materiale ?
E' perch� i vani sono ancora vuoti.
Quando ci saranno le porte, i mobili, le tende...
I soprammobili, i tappeti, i lampadari, i quadri.
- Chiss� quando ! - Abbiamo gi� la camera da letto !
Secondo me fanno le pareti sottili cos� la gente non pu� litigare !
Tra un'ora devo stare in negozio, come faccio ?
Mangiamo qua vicino e guadagnamo mezz'ora.
E spendiamo un migliaio di lire !
- 33.000. - 33.000 lire di regali di Natale ? Tu sei matto !
Leggi.
- ''Pap�: sciarpa e cravatta 3.600.'' - Solo la cravatta !
- Mamma ? - ''Vestaglia''.
- ''Grattacacio.'' - Cosa ?
A Roma la grattugia per il formaggio si chiama grattacacio !
- E nonna ? - Termoforo: 3.000.
Borsa dell'acqua calda: 800 lire, forse anche 600 !
- ''Nonno: gilet di lana, 5.000.'' - Cravatta !
- 'Tuo cognato: portafoglio.'' - Cravatta !
'Tua sorella: un profumo francese.''
S�, ci hanno prestato 1 00.000 lire. Ma un profumo piccolo piccolo !
Diamo anche a lui una cravatta ?
Paga, ma ricorda che il servizio � compreso !
Guardi, signora, questo tipo medio � meraviglioso !
- Quanto costa ? - 1 55.000 !
Ma un frigorifero d'inverno...
- Forse preferite una lavatrice ? - S� !
Questa in un'ora fa il bucato di una settimana e senza fatica !
- Quanto ? - 1 35.000.
- Allora regalate un aspirapolvere. - S� !
Da questa parte. Questo tipo economico � molto pratico,
lo sa usare anche un bambino.
- Non hanno ancora bambini. - Allora una lucidatrice.
Rende i pavimenti brillanti come specchi, 52.000.
- Costa meno una donna di servizio. - Gi�.
Certo... e ancora meno una dozzina di cravatte.
- Magnifica idea ! - Ottima !
- Dov'� il reparto ? - Al piano terra c'� un vasto assortimento.
- Andiamo ! - Buonasera e grazie !
- Signorina, vorrei un frigorifero. - Non fare lo spiritoso !
- Ciao. - Ciao.
La fabbrica mi ha mandato a casa una cassetta di spumante !
- Perch� ? - E' un buon segno, non le mandano a tutti ! - No ?
Solo ai direttori, ai capireparto e agli impiegati pi� laboriosi.
- Allora hanno sbagliato ! - Spiritosa !
Tu non sei tanto laborioso, ti � rimasta troppa energia !
CAMPANELLA - Finalmente !
- Ciao ! - Ciao !
Pap� ! Pap� !
- Avete finito ? - Non abbiamo neanche cominciato !
- Questa � sbagliata ! - Io non ne so niente !
Lascia andare, nonno, � Natale !
Giovent�, giovent�, � bello andare in giro mentre gli altri lavorano !
Venite presto, abbiamo delle sorprese !
- Corri, c'� zia ! Gabriella ! - Vai da zia !
- Franco ! - Ah, siete arrivati ! - Zia ! Zia !
- (GABRIELLA) Avete fatto presto. Ciao, amore, come stai ? - Zia !
# Tremendo � il momento che trattiene il mio furor ! #
Mamma, smettila di cantare e sbrigati !
Mi sbrigo, il canto mi aiuta ! Mannaggia !
- (BAMBINI) Corri ! Corri ! - Fate piano !
- Buon Natale, auguri ! - Anche a lei e ai bambini.
- Auguri. - Buonasera e buon Natale.
- Le hai dato la mancia ? - L'ho detto a nonna.
- L'avr� dimenticato. - No, avrebbe detto solo ''buonasera''.
- Come fate senza ascensore in questa casa ! - Dai, cammina !
Non fare la fanatica, ci sei nata dentro questa casa !
- Di' che ti sei ingrassata ! - Sono dimagrita di 2 chili !
E' la pelliccia che mi ingrassa !
Questo � il ringraziamento ! Io ho speso 680.000 lire !
(INSIEME) Auguri, nonna, buon Natale !
Tesori, ''cocchi'' belli di nonna !
- Ciao ! - Ciao ! Come stai ? - Bene.
Come cucini il capitone ?
VOCI ACCAVALLATE
- Sei matta ? Guarda che hai fatto ! - Mi scusi tanto !
Mi chiede scusa !
Ah ! E' scappato il capitone !
- E' una bella cassetta, vale almeno 4 mila lire. - S�.
- Quante ne avranno mandate ? - Non so, forse venti.
Agli altri mandano un panettone da mezzo chilo o da un chilo.
L'anno scorso ho avuto un panettone da un chilo.
- Franco, c'� la busta premio. - Fai vedere !
''Concorso Notte di Natale.
Primo premio, una bottiglia d'oro massiccio del peso di 1 0 chili.''
- 1 0 chili d'oro ! - Non puoi vincerla tu !
- Perch� no ? - 7 milioni ? Non ci sperare !
Anche io l'anno scorso ho fatto un concorso.
- Primo premio: un orologio d'oro. Sai chi l'ha vinto ? - No.
Mia sorella !
Per questo sono scettico !
Chi ha messo la pasta d'acciughe al posto del dentifricio ?
Lo stesso che ha messo il dentifricio al posto della pasta d'acciughe !
- Sei stato tu ? - No !
- Lascialo stare ! - Brutto mascalzone !
- Che fai con quelle 2 bottiglie ? - Le metto al fresco !
Una basta e avanza !
- Quella che avanza la beviamo domani. - Noi dobbiamo fare...
(INSIEME) Economia !
(INSIEME) Evviva ! Evviva !
VOCI ACCAVALLATE
- Gabriella ! - Ecco ! - Noi andiamo a Messa !
Nonna, mi raccomando, a mezzanotte non fare i botti come l'altr'anno.
- Qui non siamo a Napoli ! - Va bene.
Ricorda che l'altro Natale hai fatto arrivare la polizia !
Andate ! Non vi preoccupate, non sono pi� una bambina !
Per� il Natale a Napoli � un'altra cosa !
Mamma, a Roma i botti li fanno a Capodanno !
- S� ? - ''Paese che vai, usanze che trovi !''
Alleluia ! Alleluia !
Osanna ! Alleluia !
Brrr... che freddo !
Fa freddo ! Copriti !
RINTOCCHI DI CAMPANE
Ah ! E' nato ! E' nato !
- Accendiamo ! Accendiamo ! - ''Gloria in excelsi Deo !''
< Ehi ! Disgraziati ! < Non � Capodanno !
< Basta con questi botti !
< Burini !
- San Giuseppe ! - San Gennaro !
- Madonna del Carmine ! - Santa Rosalia !
> Sant'Agata Catanese !
- Sant'Anna ! - Basta !
- Viva tutti i Santi ! - Evviva ! Evviva !
< Smettetela ! - Viva Ges� Bambino !
VOCI NON UDIBILI
VOCI NON UDIBILI
RINTOCCHI DI CAMPANE
Appoggiati a me !
- Sono venuti i nonni ! - Che sar� successo ?
- L'estrazione ! - Il premio di Natale !
C'� stata l'estrazione della cassetta !
Avranno fatto i botti e sar� venuta la polizia !
Leggi ! Abbiamo vinto il secondo premio !
''Abbiamo'' ? La cassetta � di Franco !
- La bottiglia d'oro ? - No, la pelliccia di visone !
- La pelliccia di visone ! - Il secondo premio !
''Numero di serie: 27 4842-A, pelliccia di visone.''
Abbiamo vinto una pelliccia di visone !
- I numeri sono esatti. - Ti avevo detto che potevo vincere !
- Forse il giornale si � sbagliato. - No ! - No !
''I premi sono esposti in via Bissolati.''
- Vogliamo andare ? - Andiamo !
MUSICA NATALIZIA
Dev'essere quella !
- Non si vede niente ! - Proprio a Natale spengono la luce ?
- Che vergogna ! - Solo a Roma succedono queste cose !
Allargatevi, ci penso io !
- (NONNA MATILDE) Un'idea luminosa ! - (GABRIELLA) Ora si vede !
- Com'� bella ! - E' proprio visone !
- Quanto potr� valere ? - Circa un milione.
Di pi�, il terzo premio � un'auto da un milione e mezzo !
- Allora 2 milioni ? - Di pi� ! Di pi� !
Adesso vale un miliardo !
Quella di Marisa l'avete pagata mezzo milione, no ?
- La danno a te perch� sei bella ! - Costa 680.000 lire !
- Allora quella vale 5 milioni ! - Vuoi dire che la mia � brutta ?
- (NONNO) Smettetela ! - Se la vendi ti danno quattro soldi.
Fatevi gli affari vostri !
Ci serve tutto per la casa e io vado in giro col visone ?
Venderemo la pelliccia. Non sono matta come mia nonna !
(NONNA MATILDE) E' un delitto vendere questo visone !
Viva la pelliccia ! BOTTI
E' il pellicciaio, vai a parlargli.
Non fate i cafoni, aspettate che vi consegnino la pelliccia almeno !
Ha ragione Marisa, faremmo una brutta figura !
Che mi importa della figura ?
Tua figlia pensa solo al denaro !
- Devono arredare la casa ! - Con questa casa mi avete scocciato !
- Com'� bella ! - Non bella... bellissima !
- E' visone visone ? - Royal Pastel.
- Non � visone. - Il Royal Pastel � una qualit� pregiata di visone.
Anzi, la pi� pregiata.
- Quanto pu� valere ? - 5 milioni.
- La vuole comprare ? - No, la voglio vendere.
- Tua moglie � troppo venale. - Ma no !
Ho detto !
La donna dev'essere poetica, capricciosa.
Io da giovane sono stata la regina dei capricci.
- Ogni riccio un capriccio. - Mamma !
Io non avrei venduto il visone ! Zitta, Assuntina !
Posso darle 3 milioni.
- Ha detto che ne vale 5 ! - Beh... - Sono anch'io nel commercio.
- 4 milioni e mezzo ''e tocca la viola''. - Cosa tocco ?
Il possessore del biglietto 47 4842-A secondo premio,
vincitore di una pelliccia di visone fornita dalla ditta Baldini.
Prego, signora.
(SOTTOVOCE) - 4 e mezzo, d'accordo ? - Non posso, facciamo 3 e 200.
- Per favore, signora. - Scusate.
- Buongiorno. - Buongiorno, signora, mi dia il biglietto.
Firmi qui.
Commendatore.
Signora, la vuole indossare per una fotografia ?
- Non sono un'indossatrice. - Sia gentile, per i fotografi.
- Ma come... non la prova neanche ? - Zitta, mamma !
Mio Dio... la provi.
Va bene.
Grazie.
- 3 e 500. - No, 4 e 200.
Meravigliosa. Complimenti, commendator Baldini.
Venga a vedersi, signorina.
- Quanto � bella ! Come si chiama ? - Royal Pastel.
Royal Pastel !
Sembra velluto !
Guarda come le sta ! Sembra fatta su misura ! Bravo ! Bravo !
Ti piace ? E' bella, eh ?
Signora, vorremmo farle qualche foto all'aperto, in un posto pi� degno.
- Le dispiace ? - Non so...
- Franco, posso andare ? - Certo, cara, andiamo.
3 e 500.
- Scusi, cos'ha detto ? - 3 e 500.
Boh !
- Grazie, signora. - Arrivederla. - Grazie a lei.
- Ti piaccio ? - Mi piaci anche senza pelliccia.
- Ma cos� sei... sei... - Cosa ?
- Potevi mettere anche il cappotto. - Quale ?
- Quello grigio. - L'abbiamo regalato al marito della portinaia,
- era tutto liso ! - E' vero.
E' vecchio anche l'impermeabile, dovresti comprare un cappotto nuovo.
- Va bene, ne riparleremo. - I soldi li hai, no ?
Abbiamo le 300.000 lire da dare all'ingegnere per la casa.
L'ingegnere pu� aspettare.
- La pelliccia la vender� domani. - Domani ?
Mi devo informare bene sui prezzi,
non posso farmi prendere per il collo !
Andiamo a comprare il cappotto, cos� mi sembri un ''rubagalline''.
Mandiamo dei fiori alla moglie del commendator Panetti ?
Credevo gliel'avessi gi� mandati.
- Vorremmo dei fiori. - Ho delle rose magnifiche, guardi.
- Quanto costano ? - 3.000 lire la dozzina. - Salute !
La signora le compra sempre ! Sono arrivate stamattina da Sanremo.
- Vanno bene 1 2 ? - 24 ! Anzi, 36.
SQUILLO DEL TELEFONO - Pronto ?
Gabriella, vi aspettiamo da tre ore, che � successo ?
Niente, mamma cara. Abbiamo fatto delle compere.
Era tardi e abbiamo fatto colazione fuori per non recarvi disturbo.
Ma chi parla ?
- Gabriella ? Ho capito ! - Dove sono ?
In trattoria ! Io avevo preparato gli gnocchi !
Gabriella, bambola della nonna tua.
Come ti senti con quella bella pelliccia ?
Fai la vanitosa. Ti guardano ? Ti osservano ?
''Donna notata, donna ricercata''.
Ti abbraccio, nonna cara, salutami la mamma e il babbo.
Potremmo prendere un paio di settimane di vacanza.
- Andiamo in montagna. - Ma cosa dici ? - Ma non a Cortina.
Sempre a Cortina ! Mi annoia. Potremmo andare in Svizzera.
Se mi permette, le consiglierei Badendorf, in Austria.
1 400 metri, campi da sci meravigliosi.
E un solo albergo, anzi, � un castello.
Era uno dei castelli di propriet� dei principi di Starnolt.
Non mi permetterei di raccomandarvelo
se non fosse frequentato da una clientela sceltissima.
E' molto difficile in questi tempi calamitosi.
Tutti gli alberghi sono pieni di gente di ogni genere.
S�, purtroppo oggi non si sa pi� dove andare.
- Prendi l'indirizzo, Franco. - Ve lo fornir� io.
(FRANCO) Grazie. Il conto, per favore.
Sarebbe bello avere una villa quass�.
- Ecco, l'indirizzo � scritto l�. - Grazie. - ''Pardon''.
- Scusi, signora. - Prego.
Non guardare il conto, metti 5.000 lire e aspetta il resto.
- Ecco. - Grazie, signore. Scusi... sono 6.200 lire.
Sei sempre il solito distratto, Franco.
- Mi scusi. - (GABRIELLA) Non guardi mai i conti. - Succede.
Grazie. Guardaroba per il signore.
Prego.
- Tenga. - Grazie.
- 7.000 lire ! - In fondo non � caro.
Signora, dove va ? E' chiuso !
Non vi preoccupate, conosco la strada.
Gabriella ! Accidenti, quanto sei bella !
Che pelliccia !
Ragazze, venite a vedere Gabriella con la pelliccia !
VOCI ACCAVALLATE
- E' proprio visone ? - E' Royal PASTELLO, non lo vedi ?
Guarda che borsa ! Accidenti !
Che succede ? Perch� non siete ai vostri posti ?
- C'� Gabriella con la pelliccia. - E' di visone !
- Quanto � bella ! - Buongiorno, cavaliere.
E' bella, ma non � una ragione per ritardare l'entrata dei clienti.
Tornate ai vostri posti, o metter� la multa a tutte.
- Mi scusi, direttore, � stata colpa mia. - No, delle ragazze.
Sono curiose e pettegole.
- E' proprio una bella pelliccia. - Secondo lei quanto vale ?
E' molto bella, pelli intere, pelo folto e lucido, ottima lavorazione.
Secondo me 5 milioni.
Cammini. Perfetta. Taglio perfetto.
Forse � un po' lunga, ma si pu� aggiustare.
- La signora desidera ? - Vorrei vedere dei frigoriferi.
- Prego, signora. - (GABRIELLA) Questo tipo � bellissimo.
- S�, � bello. - E' pratico e moderno.
Ne ha comprato uno anche lei, signora ?
- No, io ne ho comprato uno pi� grande. - E' vero.
Mia madre ne ha comprato uno uguale ed � molto contenta.
Direttore, ne prender� uno cos� per la mia villa di Capri.
E' adattissimo.
- Quando costa ? - Mia madre lo ha pagato 1 50.000.
- S�, 1 50.000. - Allora siamo d'accordo.
- L'accompagno. - Non si disturbi, resti con la signora.
I miei omaggi.
- A quale indirizzo lo devo mandare ? - Un momento.
E' possibile pagarlo a rate ?
S�, 1 2, 1 8, 24, come preferisce.
- Preferisco 24. - Bene, lo pagher� senza accorgersene.
Lavora.
- E' un tre quarti ? - Cosa, cavaliere ? - La pelliccia.
No, � intera.
- Ah, � lunga. - S�, per mia moglie � un po' troppo lunga.
- E' troppo lunga ? - E' un po' lunga.
- E' visone vero ? - Royal Pastel. - Ah, non � visone !
S�, cavaliere. E' una qualit� pregiata di visone.
- Anzi, dicono che sia la pi� pregiata. - Ah, la pi� pregiata.
(INSIEME) Buongiorno, commendatore.
- State comodi, ragazzi. - Buongiorno, commendatore.
Caro Lo Russo, come va il lavoro ?
- Molto bene, questo � un reparto che ''scatta'' ! - Bravo !
- Commendatore, volevo dirle una cosa. - Dica.
- Io sto al suo fianco da 1 5 anni. - Vuole andare via ?
- No. - Ah ! - Non volevo dire questo. E' che...
Dica, dica.
- Parli ! - S�, ma... - Va bene.
- Allora ? - Le volevo dire...
Lei mi ha sempre mostrato stima, fiducia e io le sono grato.
Alt ! So che vuole dire. In questo momento non posso dare aumenti.
Non volevo dire questo.
- Volevo sapere se avevo sbagliato in qualcosa. - Si spieghi !
Volevo sapere se lei � scontento di me.
Ma no ! Anche se sinceramente alcune cose potrebbero funzionare meglio.
Per esempio i calcoli di resistenza dei nuovi elevatori erano sbagliati.
Ma � successo prima che il reparto ''scattasse''. Se lei ricorda...
S�, ma � stata una considerevole perdita di tempo.
- E il tempo � denaro. Giusto ? - S�.
Chi � Silvestri, quello che ha vinto la pelliccia di visone ?
- Ha saputo ? - Io so sempre tutto.
Quel giovane biondo, al quarto tavolo.
- Commendatore. - Lei ha mandato dei fiori a mia moglie ?
S�, mia moglie ed io volevamo esprimerle la nostra gratitudine.
< Mia moglie ha gradito l'omaggio e mi ha incaricato di ringraziarla.
- Ringrazi anche sua moglie. E' contenta ? - Contentissima.
Mi fa molto piacere che la fortuna sia andata ad una giovane coppia.
- Grazie. - Lei � qui da molto tempo ?
- Da un anno e mezzo. - Come si trova ? - Benissimo.
- Che fa adesso ? - Sto ultimando il progetto del carrello gru...
..per l'Aeronautica. - Molto interessante. Bravo.
- Lei non � di Roma. - No, sono di Piacenza.
Settentrionale come me !
E' parente di Silvestri, quelli degli zuccherifici ?
No, commendatore. Forse sono parenti lontani.
Lo Russo mi ha parlato molto bene di lei.
Continui cos�. Chi ha voglia di lavorare, qui fa carriera.
Anch'io ho cominciato come lei e modestamente... eccomi qua.
Cavaliere, permettete ?
Il cavaliere e Silvestri sono parenti. Ho sentito.
Adesso capisco tutto !
- Parenti lontani. - E' lo stesso.
I settentrionali sono legati l'uno all'altro, � una massoneria !
Dopo 1 5 anni io ho avuto un panettone da un chilo...
..e lui una cassetta con la pelliccia.
Che c'entra il commendatore con la pelliccia ?
Tutti settentrionali ! Lui, il commendatore...
..la fabbrica dello champagne e la pelliccia !
Poi dicono che la camorra l'abbiamo inventata noi meridionali !
- Permesso, cavaliere ? - Caro Silvestri ! Vai a lavorare.
- Si accomodi, Silvestri. - Permesso.
Il nostro Silvestri !
Non sono riuscito a risolvere la lubrificazione alla biella.
Non importa, non si preoccupi.
- Come si trova al quarto tavolo ? - Bene, perch� ?
Volevo metterla al primo. C'� pi� luce e saremo a stretto contatto.
- Non chiederei di meglio. - Caro Silvestri !
Caro Silvestri ! Quel commendatore... Che uomo !
Io ho una venerazione per lui. Ha fatto tutto da solo.
Voi settentrionali siete in gamba.
- Ma che c'entra ? - C'entra ! C'entra ! C'entra !
Un altro pacco.
- Ancora ? Quei due sono impazziti. - Non quei due, quella !
- Che sogno ! Com'� soave ! - E' matta ! Ma quando la mette ?
- Quando va a letto. - Io mi vergognerei.
- Beh, � trasparente. - Stai zitta, Assuntina !
All'uomo piace la donna provocante. E' vero ?
Buonasera.
- Guarda questo ! - Mi sembri un pupazzo de La Rinascente !
- Ma guarda ! - Bambolotto di nonna tua !
CAMPANELLO - Un altro pacco.
- Guarda che gilet ! - Assuntina. - S�, mamma ?
- Dammi qualche spicciolo. - Ti ho gi� dato 300 lire.
Non possiamo fare la figura degli spilorci con una pelliccia in casa.
- Quanto vi hanno dato per la pelliccia ? < Non l'abbiamo venduta.
- Come ? - Bravi ! Gabriella ha fatto bene.
Allora non avete pi� soldi per la casa ?
No, Gabriella la vender� domani.
Domani ? Mi fai ridere !
Non ti preoccupare, vi ridaremo le 1 00.000 lire.
- Grazie. Grazie. - E la mancia ?
Sei un bel ragazzo, ti auguro tanta salute.
Che il Cielo ti benedica, sei cos� bello !
Sono bello ? E i soldi ? Accidenti !
- Buonasera. - Buonasera, cara Amalia.
- C'� posta per lei. - Grazie.
- Mamma ! - (ASSUNTINA) Che vuoi ?
- La chiave della cassetta. - Tieni. - Mi hai quasi preso un occhio.
Magnifica !
- Che bei regali ! - Guarda che vestaglia !
- Guarda che gilet ! - # Questo scialle conturbante... #
- Quanto avranno speso ! - Possono farlo, venderanno la pelliccia.
- Mi ingrassa ? - No. - Vi piacciono ?
Per il pap� e per il nonno.
- Mi sta male ? - No, benissimo.
Devi abituarti, non sei mai elegante senza il cappello.
La pelliccia senza il cappello non � elegante.
Domani c'� il battesimo del figlio di mia cognata.
Mi puoi prestare la tua pelliccia ?
- Per andare al battesimo ? - S�, io sono la madrina.
- Ma quando buttano l'acqua, si bagna. - Star� attenta.
- Poi andate all'osteria. - No, al ristorante, da Corsini.
Filetti di baccal�, zuppa di pesce, un ambientino profumato !
Cos� poi puzzer� e dovr� venderla al mercato di Porta Portese !
Come sei diventata aristocratica !
Io sono la stessa, ma il visone non pu� diventare quello che siete voi !
Allora tieniti il visone e anche questo fungo prataiolo !
- Guarda che io... - Ma che succede ?
Io non verr� mai pi� qui dentro ! Sai che mi ha detto ?
Che puzziamo ! Questa fanatica che vuole fare l'aristocratica !
Io fanatica ? Quando aveva solo lei la pelliccia era pi� fanatica di me.
Cicciona. Cicciona !
Chi puzza ? La pelliccia ?
- Non sono stata io. - No ! Tu sei sempre la solita !
- Pensa agli affari tuoi. - Andate via ? - S�, e di corsa !
- Che � successo ? - Hanno litigato. - Perch� ? - Per la pelliccia.
- E' successo un macello. - Accidenti ! Questa pelliccia !
'Trinit� dei Monti. Nella luce calda e dorata di questo inverno romano
chi attende questa bella creatura avvolta nella morbida pelliccia ?
- Forse Andrea Sperelli ?'' - Chi � Sperelli ?
- Ha scritto lui l'articolo. - E' un personaggio dannunziano.
- Perch� dovrei aspettare lui ? - E' in senso poetico.
''Chi attende nella luce calda e dorata... questa bella creatura ?
- Forse Andrea Sperelli ?'' - Ma nonno, che figura faccio ?
Tutti sanno che sono sposata e aspetto Andrea SPINELLI?
- Sperelli ! - E' lo stesso.
Gabriella ha ragione, lei neanche lo conosce.
Hai sbagliato, chi � questo Andrea PIRELLI ?
Siete tutti ignoranti ! Sperelli � morto.
Ma che mi fate dire ! Non � mai esistito !
E' il parto della fantasia di un poeta.
La donna partorisce e anche il poeta, per� ha un vantaggio.
Se la donna desidera un maschio, pu� nascere una femmina,
invece il poeta pu� decidere: o maschio o femmina.
- Siete tutti ignoranti. - Ma che gli � successo ?
- Si pu� cambiare questo Sperelli ? - Che dovrei scrivere ?
Non so, Marlon Brando.
Anzi, lascia stare, altrimenti Franco si arrabbia.
- Che avete cucinato ? - Pasta e broccoli.
- Bravi, cos� la pelliccia si profuma ! - Non ci avevo pensato.
Con questa pelliccia ci avete stancato !
Che fai ? Prenderemo una polmonite !
Mi dispiace, ma la finestra resta aperta.
- Ti dispiace venderla, vero ? - No, se puzza, non la comprano.
Io ti direi volentieri di tenerla, ma non possiamo.
Sai cosa puoi fare ?
Di' al pellicciaio di darti una parte in denaro
e una pelliccia che costi meno. Una bella pelliccia.
Bella idea ! Domani ne sceglier� una carina.
In fondo la pelliccia � un'economia, dura pi� di un cappotto.
- Hai freddo ? - Un po'. - Sbrigati a vestirti, � pronto da mangiare.
- Ho tanta fame ! - Anch'io.
- Abbiamo mangiato bene in quel ristorante, ma... - Era poco !
Non ci andremo pi� !
L'ingegner Frangipane sollecita il pagamento della seconda rata.
- Ha paura che scappiamo ? - E' gi� il 27.
Domani non vado a lavorare, vado a vendere la pelliccia
e a mezzogiorno ci vediamo al cantiere.
Chi ha messo questa fotografia in terza pagina ?
- Io credevo che fossi stato tu. - Io non scrivo queste fesserie.
- Hai visto ? < ''Nella luce calda e dorata...
Chi attende questa bella creatura avvolta nella morbida pelliccia ?
Forse Andrea Sperelli ?'' La gente non sa chi � Andrea Sperelli !
- Cambia questo ''clichet''. - Ma questa � una bella fotografia !
- E' molto carina. - Ma � vestita, non � in costume da bagno.
- Ha una pelliccia di visone. - Ormai ce l'hanno tutte.
Come ? Ce l'hanno tutte ?
Sua moglie ha il visone ?
Sono scapolo ! Comunque la didascalia � cretina !
No, anzi denota una cultura insolita per una redazione giornalistica.
Va bene. Santini, pubblica questa.
- Questo � pi� interessante. - Accidenti a lui !
''La mascotte della nuova forza aerea...
Cos� si rovina il giornalismo ! Spero che qualcuno gli spari !
SUONO DELLA SVEGLIA
Mamma mia, quanto � bella !
VOCI ACCAVALLATE
Addosso non si sente, � soffice, leggera.
Abbiamo torto.
Permesso ? Scusa, ma hanno insistito tanto.
- Non hanno mai visto una pelliccia cos� e non la vedranno pi�. - S�.
Franco ha detto di passare dal pellicciaio.
Hai letto sul giornale di quel turco che � morto a 1 36 anni ?
Sai perch� ? Mangiava solo yogurt e si occupava degli affari suoi !
- E' sportiva, ne servirebbero due. - Prenda la foca e il persiano.
Costerebbero pi� del visone.
No, la foca 400.000 e il persiano 800.
- Sono un milione e 200. Il visone 3 e 200. - 3 e 500.
- E' sicura ? - E' sicuro pure lei !
Comunque il persiano e la foca non mi piacciono.
Ha i gusti difficili, ma troveremo quella adatta.
- Provi questa. - S�, provi questa.
- Che cos'� ? - Questa va molto di moda quest'anno.
- E' rigida, sembra carta. - Allora...
- E poi tiene freddo. - Prego.
Il visone � un'altra cosa.
Cara signora, il visone � il visone !
Si pu� mettere di sera, di giorno, in viaggio, a teatro.
Sotto pu� mettere un abito da sera o uno sportivo, sta sempre a posto.
Il visone � la pelliccia pi� bella e la pi� economica.
Una pelliccia di visone dura 20 anni.
Ci si stanca di portarla.
Scusi, ha visto mia moglie ?
La signora bionda che stava con me l'altro giorno.
E' di sopra con l'ingegner Frangipane a vedere l'appartamento.
Quinto piano. Quanta gente che va e viene !
Ingegnere, queste mattonelle sono orribili.
Anche i rubinetti. E non parliamo dei pavimenti e degli infissi.
- Ciao. - Buongiorno. - Buongiorno.
Questi appartamenti sono veramente brutti.
Ha ragione, queste sono solo case popolari.
Ingegnere, pu� venire un momento ? Ci sono quelli dell'ascensore.
Vengo subito. Scusate un momento.
- Torno subito. - (GABRIELLA) Faccia pure.
Non guardarmi cos�, ce l'ho ancora perch� il pellicciaio non c'era.
Non abbiamo i soldi da dargli e gli dici che l'appartamento � brutto !
Lo ammette pure lui, sono case popolari.
Lo sapevamo anche prima, Gabriella !
Pensa a quando queste case saranno abitate.
La biancheria stesa, i bambini che piangono, la gente che litiga,
le radio accese !
Non capisco, prima ti piaceva tanto e anche la zona vicino al fiume.
Non � vero, non mi piaceva, � umida. Mi adattavo.
Franco, cerchiamo un'altra casa, adesso possiamo.
- Ma che possiamo ! - S�, abbiamo 4 milioni !
Tu hai ancora la pelliccia e non vuoi venderla.
Non � vero, non � colpa mia se il pellicciaio non c'era !
Non litighiamo, tesoro.
Prego, signori, da questa parte.
- Aspettate un momento. - Faccia pure.
Hanno visto l'appartamento attiguo, non sapevano fosse in vendita.
- Vogliono affittarlo. Affittiamogli questo. - Il nostro ?
- S�, voi l'avete comprato per affittarlo, no ? - Certo.
E' brava gente, lui � un tecnico del gas, lei � impiegata.
- Ingegnere, le dobbiamo dire una cosa. - Mi dica, signora.
Qui doveva venirci una nostra parente che vive in provincia,
ma ha cambiato idea. E' vecchia e non vuole cambiare vita.
Quindi pensavamo di prendere un appartamento per noi due.
Ma in un'altra zona.
Lei � proprio fortunata, ho una cosa per lei.
Ho un attico in una posizione panoramica, � meraviglioso.
Andiamo a vederlo subito. Ha la macchina ?
No, siamo venuti con il taxi, al centro non si circola pi�.
Che meraviglia, aveva ragione lei !
Questa � la zona pi� bella e salubre di Roma, � come stare in collina.
- Ti piace ? - Certo, ma perch� perdiamo tempo ?
Venite da questa parte ad osservare.
Il tennis, la piscina, il giardino per i bambini.
Vicino c'� la scuola e il mercato coperto.
Il quartiere � stato concepito come una piccola citt� indipendente.
Si risparmia almeno una donna di servizio.
Bastano una cuoca e una cameriera.
Da qui si entra nei servizi.
Sono installati tutti i servizi delle migliori marche.
Non proprio le migliori.
Il frigorifero � dell'anno scorso e la lavatrice...
- Non � automatica. - Sua moglie � straordinaria.
E' esperta di elettrodomestici pi� di me.
E' la sua specialit�.
Vuoi dire la mia passione.
Da qui si entra nella camera da pranzo.
Soggiorno, salone di rappresentanza, studio con camino.
Osservate i pavimenti, marmo di prima scelta.
- Qui non ci sono i termosifoni. - E d'inverno stiamo a letto ?
No, sotto i pavimenti passano i tubi dell'acqua calda.
E' un riscaldamento indiretto.
Questa casa mi piace molto.
Mi piace proprio ! Io la comprerei.
- Bene, allora noi andiamo via. - Era un modo di dire.
Se fosse sua, a quanto me la venderebbe ?
- Le piace tanto, gliela regalerei. - Fa il furbo !
- Ho deciso. - Lo tiene ?
No, ve lo regalo, mi siete simpatici.
Scusi, ingegnere, che fa ?
- Non ho capito bene. - Glielo regalo.
Otto milioni. Soltanto otto milioni in contanti.
Pi� 4 milioni in cinque anni, pi� 6 milioni con un mutuo ventennale.
- Proprio un mutuo ventennale ? - S�.
Sarebbero 1 8 milioni. Ma se pagassimo tutto in contanti ?
Ci sarebbe una piccola riduzione, 1 7 e 500.
- Non � tanto, vero ? - No, per� mi sembra lontano dal centro.
Scherza ? In 70 minuti... cio� in 7 minuti si arriva a Piazza Colonna.
Lei deve dire: ''Ingegnere, mi ha fatto fare un grosso affare.''
- Si pu� fare anche il giardino pensile. - Hai sentito, Franco ?
- Commendatore ! - Caro Silvestri, come mai qui ?
- Carissimo commendatore. - Come va ?
Bene, ho regalato l'attico, che non ha voluto lei, al dottor Silvestri.
- Bravo ! Sono contento. - Non � ancora deciso.
Mia moglie ed io siamo solo venuti per vederlo.
- Non ci presenta sua moglie ? - Certo.
- Mia moglie, il commendator Panetti. - Commendatore.
- Molto lieta. - Piacere. Mia moglie.
- Piacere. - Come va ? Buongiorno.
- Conosce il commendator Panetti. - Io non immaginavo...
Attento, Silvestri, Frangipane � un furbo !
- Che simpatico ! Detto da lei � un complimento ! - S�, s� !
Questa � la pelliccia che ha vinto ?
No, questa � mia, l'altra l'ho regalata a mia sorella.
Non era brutta, ma io adoro il Royal Pastel.
Ha ragione, anch'io. Sono contenta che prendiate l'attico.
E' molto carino ! Per mia figlia era un po' piccolo, ha due bambini.
Vittoria, di' quanto ci aveva chiesto Frangipane per l'attico.
Non so... non ricordo... 1 9 milioni ?
Ricordi benissimo ! A Silvestri 1 8 e pagamento dilazionato.
- Le siamo antipatici ? - No, lei � il nostro caro commendator Panetti !
Ha capito che imbroglione ?
Ha fatto un affare. Lui � parente di Silvestri, degli zuccherifici.
- Li conoscemmo tre anni fa a Forte dei Marmi, ricordi ? - S�, ricordo.
Sentite, cosa fate l'ultimo dell'anno ?
Volevamo andare a Cortina, ma Franco non pu� assentarsi per il lavoro.
- Ho capito, � colpa mia. - (VITTORIA) Allora rimedier� io.
Se non avete di meglio da fare, venite da noi.
Non vi annoierete pi� che in un altro posto.
Frangipane, non la posso invitare perch� lei � scapolo,
e gli scapoli corteggiano le signore !
Lei � ingenua ! Pensa che gli sposati non lo facciano ?
Almeno ci vendichiamo.
- Allora ho tre giorni di tempo per sposarmi. - D'accordo.
- Arrivederla. - Arrivederla, commendatore.
- Arrivederla. - Arrivederci. - Arrivederci, Silvestri.
Sono simpatici. Lei ha molto stile.
E lui � in gamba. Guadagna 60.000 lire al mese,
- gli basteranno per le sigarette e l'aperitivo. - Ah, s� ?
Vuole farcela da solo, vuole essere indipendente.
Io dir� sempre le solite cose, ma un giovane come lui...
- Basta con la solita storia dei settentrionali ! - Va bene !
Tutto quello che facciamo � ridicolo e stupido.
Io guadagno 58.000 lire al mese e compro un attico di 1 8 milioni !
Non abbiamo nemmeno le 300.000 lire che dobbiamo a Frangipane.
- Che mi metto ? - Cosa ? - Che mi metto per andare dai Panetti ?
Vuoi andarci ?
Il principale ti invita a Capodanno e tu non ci vai ?
Non vuoi fare carriera ? E poi si offenderebbero.
Sono stati gentili. Ringrazia Dio di avere una moglie come me.
Tu pensa a comprare uno smoking.
- Uno smoking ? - Certo, lo smoking serve sempre.
- Scusate. Dove vi accompagno ? - Al centro se non le dispiace.
S�, mi dispiace, il centro � troppo vicino.
Questo � l'FB 1 20. Peso 30 tonnellate e motore diesel da 1 1 5.
I comandi sono ad aria compressa,
cos� la manovra � meno faticosa e pi� precisa.
Il cucchiaio pu� sollevare una tonnellata e mezzo di terriccio
- o un cappello. Lo Russo, il cappello. - Subito, commendatore.
- Tutto a posto. - Vai !
Ha visto ?
Sempre la stessa storia.
Ho perso il cappello. E' andato via e non mi ha detto neanche ''grazie''.
- Ce l'ha con me. - No, perch� ?
Non lo so... Forse per il nome.
Forse � per il nome: Lo Russo.
No, che c'entra ? Non si metta in testa certe idee !
- Forse lei � l'unico che mi capisce. Noi ci capiamo. - Certo.
Cosa fa a Capodanno ? Perch� non viene a casa mia con sua moglie ?
Sarei contento se le nostre mogli diventassero amiche.
- Mia moglie � simpatica. - Grazie, ma andiamo dai Panetti.
- Davvero ? - S�, la signora ha invitato mia moglie.
Non possiamo non andarci. Lei mi capisce.
S�, capisco. Mi dispiace.
Per� sono contento per lei.
Potrebbe essere una buona occasione per parlare di me al commendatore.
- Se vuole... - Cerchi di sapere se non ha pi� stima di me e perch�.
Gli dica che sono angosciato.
E' ora di finirla con questo telefono !
- Che succede ? - Da mezz'ora tiene il telefono occupato.
- Noi dobbiamo telefonare. - Pure noi.
Ma � urgente, mio nipote deve telefonare al sarto !
Ancora occupato ! Ma che cosa si dicono !
- Sono belle. - Sono gi� le 1 0.1 5 e hai messo solo le scarpe !
- C'� la linea ? - Eccola ! - Quella pettegola !
Ignoranti !
Pronto ? Sono Silvestri, sto aspettando lo smoking.
Poteva prendere un taxi, lo avrei pagato io !
CAMPANELLO - Suonano. - Forse � arrivato.
- Sono gi� le 1 0.20 ! - Io devo andare, il dovere mi chiama.
Ti auguro cento anni di felicit�.
Che Dio benedica te e Franco.
Che il nuovo anno vi porti tanta gioia.
Nonno, dammi un bacino qui, altrimenti mi rovini il trucco.
- Finalmente ! - Faccio subito. - Presto !
- Finalmente � arrivato lo smoking ! - Dov'� la camicia di Franco ?
- Stava nel cassetto. - Non c'�. - Cercate meglio !
Ma lo fate apposta ? Sono le 1 0.30 !
Ci vogliono di sopra a mezzanotte per qualche minuto.
I ragazzi sono andati via ?
Hanno portato lo smoking mentre uscivo.
Arriveranno in ritardo.
- Mio genero e mia figlia vanno da Panetti. - E chi � ?
- Non sa chi � ? - E' il pi� ricco di Roma.
Questo colletto mi sembra troppo largo. Sono dimagrito ?
- Noi telefoniamo quanto vogliamo ! - Prima di mettere il duplex
avevate detto che non telefonavate mai. Invece sua figlia...
Non si permetta di parlare di mia figlia !
Pronto ? Cara Marisa, volevo farvi tanti auguri.
Senti, avrei bisogno di un favore.
La camicia dello smoking di Franco � sporca,
Amleto pu� prestargli la sua ?
Cara Gabriella, mi dispiace tanto, sono mortificata,
ma non abbiamo n� smoking n� camicie da smoking.
- Noi siamo persone modeste. - Vai a morire ammazzata !
- Che ha detto ? - Suo marito non ha lo smoking, sono modesti !
Ipocrita ! Ma come ti sei vestito ?
E' bianca. Non va bene ?
Nonna, digli di andare via e di non farsi pi� vedere !
- Hai avuto la comunicazione ? - S� e anche una sorella cretina !
- Gabriella ! - Volete rovinarmi il Capodanno !
Sono le 1 0.40 ! Questa serata pu� essere tutto per Franco !
- Ti licenzieranno. - Non esagerare.
Il padrone ti invita e tu non ci vai ! Io ti licenzierei.
Mi scuser�, dir� che sono arrivati dei parenti.
S�, quelli dello zuccherificio, cos� invitano pure loro !
- Mamma ! - Tesoro ! - Come sono disgraziata !
Avevo sognato tanto di andare a questa festa !
Per Franco, non per me.
Facciamo cos�, io vado avanti... posso dire che stai poco bene.
- Vuoi andarci sola ? - S�, oggi tutto � modernit�.
Guadagneremo tempo per la camicia.
Non so che cosa dire. S�, forse � meglio, vai avanti tu.
- E tu ? - Chiamo Lo Russo, lui avr� una camicia da smoking !
- Ma sta a Monte Mario ! - Prendo un taxi, mi vesto da lui e poi vengo.
- Allora telefona. - Accidenti, hanno ripreso la linea.
Uffa ! Vai, Gabriella, Franco ti raggiunger�. A quella ci penso io.
- Buon anno. - Tanti auguri, figlia mia.
- Franco, fai presto. - Ciao, cara. Vai, stai tranquilla.
MUSICA DALLA RADIO E SQUILLI DEL TELEFONO
Chi pu� essere a quest'ora ? Pronto, casa Lo Russo.
Chi ? Attenda un momento.
E' Silvestri. A quest'ora !
Pronto ? Caro amico, che gradita sorpresa.
Ma no ! Lei non disturba per niente.
Siamo qui mia moglie ed io...
Ci sono una ventina di amici.
Stiamo facendo una festicciola in famiglia.
S�, ci stiamo divertendo ! Peccato che lei non sia qui con noi.
Peccato... gi�. Gi�.
Capisco, capisco.
Grazie, ricambio anche da parte della mia signora.
Grazie tante ! Fate silenzio, non gridate, sto telefonando !
- Battista, chiudi il salone ! - Eh ?
Chiudi la porta del salone !
Stanno facendo un chiasso, quei mattacchioni !
Sa... � l'ultimo dell'anno !
S�, mi dica.
Un favore ? Ma dieci, caro Silvestri !
Non pu� andare dal commendatore perch� non ha la camicia !
Silvestri, mi dispiace, ma non ce l'ho.
Sono tutte dalla stiratrice, l'unica disponibile l'ho indosso
perch� siamo tutti in smoking.
Sono desolato ! Ma spero che lei potr� rimediare, no ?
Eh ? E' difficile, eh ?
Mi dispiace ! Grazie, Silvestri. Tanti auguri !
Grazie !
Voleva una camicia per andare dal commendatore, hai capito ?
Che imbecille !
Forse era l'occasione buona per parlare di me al commendatore !
- Lo richiamo. - Gi�, tu hai le camicie per lo smoking, vero ?
E' vero.
No ! Questo no !
- Lascialo ! - Il panettone non si mangia !
Non si tocca ! Deve diventare secco e duro come una pietra !
Un giorno lo sbatter� in testa al commendator Panetti !
Domenico, fesso sei e fesso resti.
Sant'Antonio, tu sei potente, Ges� Bambino ti ascolta.
Fammi trovare una camicia, fammi la carit� !
Niente, sono andata anche dal ragionier Benvenuti.
Ne aveva una bianca...
- Bianca ? - Ma a pois !
Sant'Antonio, tu sei potente, Ges� Bambino ti ascolta.
Fammi trovare una camicia, ti voglio bene.
A me ? Grazie !
Grazie. Pronto ?
Caro, sei tu. Come va ?
L'avete trovata ? Chi ce l'aveva ? Ah, il nonno !
L'aveva messa per sbaglio.
La nonna... cio� Sant'Antonio... poi ti spiegher�.
Tua madre la sta stirando, poi prendo un taxi e ti raggiungo.
C'� molta gente ?
- Ti diverti ? - S�, tanto. Sono tutti molto simpatici.
- Stiamo aspettando lei ! - Scusi, sto parlando con mio marito.
Ci parlo io. Pronto ? Lei � il marito di Gabriella ?
Mi dica, lei � un cinico o un incosciente ?
Sa che ha una moglie molto carina ?
Tutti le fanno la corte e se non viene presto, gliela portano via.
Non ha paura ?
Dice che non ha paura. Ma che tipo � ?
Sono molto ansiosa di conoscere un uomo cos� sicuro di s�.
Si sbrighi, fra poco � mezzanotte !
Dev'essere molto simpatico.
(INSIEME) Evviva !
(INSIEME) Buon anno ! Auguri a tutti !
- Tanti auguri a tutti ! - Buon anno !
- Abbasso l'anno vecchio ! - Viva l'anno nuovo !
Evviva ! Evviva !
- Allora, che fa ? - Aspetto che finisca il bombardamento !
- Ho una macchina sola ! - Accidenti !
E' l'usanza, dottore !
Un mio amico ha buttato dalla finestra anche la moglie !
- Buon anno, dottore. - Buon anno.
Attenta al botto, non aver paura.
Non avere paura.
- Niente botto. - Roba settentrionale.
- Quanto pago ? - Il dottor Silvestri ? - S�.
Sono andati via tutti, deve raggiungere la sua signora
dai marchesi Sanfilippo al palazzo di via Giulia.
- Via Giulia, presto. - Buonasera, signore.
- Buonasera, i marchesi Sanfilippo. - Lei � il dottor Silvestri ? - S�.
Deve raggiungere la sua signora in casa di donna Caterina Della Croce,
Via Lisbona 26 A.
- Abita qui la signora Della Croce ? - S�. Lei � il signor Silvestri ?
- Mia moglie non c'� ? - Stanno tutti in Via Gregoriana,
dallo scultore Cruciani.
- La sua signora dice che � molto inquieta. - Lei ? Io no, vero ?
MUSICA DA BALLO
RISATE E GRIDA
VOCI ACCAVALLATE
(PANETTI) Stasera mi sento un ragazzo !
Franco caro, finalmente !
Amore, buon anno !
Finalmente � arrivato questo marito !
Vedere, vedere ! Simpatico ! Non male !
Venga, voglio che la vedano tutti !
Dove diavolo era ? Credevamo non venisse pi� !
(FRANCO) Buonasera, avvocato. Buonasera, signora. Buon anno !
Scusate ! Abbiate pazienza, ragazzi. Un attimo solo !
Ha una moglie stupenda ! Un fiore !
Oh ! Il charleston !
Trent'anni fa ! Una mora a me !
Sai... ero tanto triste ! Dove sei stato ?
Me lo domandi ? Ti ho rincorso tutta la sera !
- Mi dispiace. - Ho cominciato l'anno nuovo in mezzo alla strada
con il rischio di farmi ammazzare da qualche pentola vecchia !
- E' un'usanza incivile buttare la roba vecchia dalla finestra. - S�.
- Al nord queste cose non si fanno. - No.
L'anno prossimo passeremo il capodanno a Busto Arsizio.
Sei contento ?
Volete restare a ''tubare'' in un angolo ? Si tolga il cappotto.
- Ingegnere ! - Caro Silvestri, tanti auguri ! - Anche a lei.
Ti avverto che l'ingegner Frangipane mi fa la corte.
- Perbacco, non lo dica a suo marito ! - Non si usa ?
- Dipende. Me lo presti ? - S�, per� si chiama Pietro.
Credevo si chiamasse Franco !
Non bere troppo.
- Vogliamo ballare ? - Pi� tardi.
Sono contenta che veniate ad abitare sopra di noi,
Gaby � molto simpatica, diventeremo amiche.
- Anche con lei spero. - Lo spero anch'io.
- Conosce mio marito ? - Non ho il piacere.
- Allora indovini qual �. - Veramente... non saprei.
- Quel signore ? - No.
- Mi dispiace, sono io. - Come ''mi dispiace'' ?
Mi dispiace perch� si � sbagliato.
Per� ha sbagliato di poco,
questo signorino � una ''passioncella'' di mia moglie.
CANTICCHIA
Oh !
< Gabriella ? - Chi � ?
- Andiamo via, Gabriella. - Dove ?
- A casa. - Perch� ?
E' tardi, tu hai bevuto troppo e qui non mi trovo bene.
Questo non � un ambiente per noi. Mi vergogno di essere considerato
quello che non sono. Mi chiamano dottore, parlano di milioni !
- Uno mi vuole vendere un motoscafo ! - Bene !
Il mio ''musone'' non si diverte ! Mi dai un bacetto qui ?
- Non ti accorgi che sei ubriaca ? - Un po' sbronzetta !
Voi due siete incorreggibili !
Metta il cappotto, andiamo via subito.
Bella idea ! Ti aspetto gi�.
Andiamo da Tony, qui c'� troppa gente.
- Franco voleva andare a casa. - Tuo marito deve calmarsi !
- Da quanto tempo siete sposati ? - Da un anno e mezzo.
Accidenti, questi settentrionali ! E poi dicono dei meridionali !
MUSICA SOFT
Basta.
Gabriella, andiamo a casa.
- Ma che dice ? - Il signore ha ragione.
Vogliamo andare a casa ? Andiamo a casa.
- Luisa dov'� ? - Sotto i tavoli non c'�, sar� andata a casa.
- Signore. - Cosa c'� ?
- Il conto. - A me ? Quanto � ?
1 8.600.
- Veramente io... - Non importa, dottore, basta una sua firma.
- E' sicuro che basta ? - Certo.
- Ecco. - Grazie. Buonanotte e felice anno nuovo.
- Lo conosci ? - S�, � il marito della figlia di Panetti.
- Ma lei � andata via con un altro. - Lo so !
Brutto ! Pussa via !
- Brutto ! - Dai, Gabriella.
(CON VOCE DA UBRIACA) La maestra mi diceva: ''Santini, sei un diavolini.''
Che spiritosa ! Andiamo !
A te la maestra diceva: ''Silvestri, tu sei un...'' Che sei tu ?
- Sei un morto di sonno ! - Andiamo, Gabriella !
- Io mi chiamo Gaby ! - Va bene, andiamo, Gaby !
- Stai buona. - Vai tu, io non vengo !
- Basta ! - Io voglio andare alla casa nuova !
Va bene, per� bisogna preparare le valigie,
perch� nella casa nuova non abbiamo niente.
Tu sei furbo !
Tu sei furbo !
- Sssh. - Io non sono una stupida. - Basta, Gabriella.
(SOTTOVOCE) Piano !
Piano, dormono tutti.
- Coraggio. - Brutto ! Pussa via !
Dai, Gabriella, ora andiamo a preparare le valigie
- e poi ci riposiamo. - Gabriella.
- Ma che ha fatto ? - Ha bevuto troppo. - Brutta !
- Ha bevuto tutta la sera, � ubriaca. - Che gli stai dicendo ?
Che sono ubriaca ? Non � vero, non sono ubriaca !
- Calmati ! - So quello che dico !
Siete tutti brutti !
Sei brutto !
- Anche tu sei brutto. - Cosa dici ? - E sei povero !
- Sei povero ! - Gabriella, non fare cos� !
- Gabriella, calmati ! - Non voglio pi� stare con te !
Non voglio pi� stare in questa casa di poveri !
Vai via ! Vai via !
- Non voglio pi� vedere nessuno ! - Figlia mia !
< Via tutti ! - (NONNA) Fatemi capire qualcosa. - Ma che ha fatto ?
- Non dovevamo andare da quella gente. - Ma che dice ?
E' vero, io sono un povero.
- Un povero imbecille. - E' ubriaco pure lui !
- (GABRIELLA) Aahh ! - Gabriella !
- Lasciami stare ! - Vieni via. - Andate via pure voi !
- Sono la nonna ! - Vai via !
Disgraziata, a causa della pelliccia non c'� pi� pace in casa !
Sono femmine !
- Ha bevuto un po' troppo. - Chiss� come si sono divertiti !
Adesso la piccola vuole dormire.
# Nonna, nonna che tiene il mammone, tiene quel vecchio ubriacone ! #
- Franco, non fare il ragazzino. Che fai ? - Lasciami stare.
- Vado via. - Ma che fai, ascolti un'ubriaca ?
E' ubriaca, ma ha detto la verit�, non potr� mai darle ci� che vuole.
Gli dai due schiaffi e finisce tutto.
No, voglio andare via, non mi vuole pi� bene.
- E' cambiata e non le voglio pi� bene nemmeno io. - Vieni.
Guarda che succede quando si � fortunati !
Gabriella. Gabriellina.
- Svegliati. - Lasciami dormire. - Svegliati, sono le otto.
- Voglio dormire fino a domani mattina. - Hai dormito 24 ore.
- No. - S�, ieri hai preso un po' di brodo e hai ricominciato a dormire.
- Che mal di testa ! - Certo, dopo quella sbronza !
Bevi il caff�.
- E' amaro ! - Deve essere cos�, ti far� bene.
- Franco ? - E' andato a lavorare. E' arrabbiato con te.
- Con me ? - S�, ieri hai fatto la matta, hai detto tante cattiverie.
Hai detto che eravamo tutti brutti e ci volevi buttare dalla finestra.
Gabriella, per favore, vendi quella pelliccia.
Va bene, la vendo, ma non mi stancate !
- Telefona e di' che non vado a lavorare. - Stai male ?
No, ma non posso lavorare se devo andare dal pellicciaio.
Quante cose devo fare !
- Quant'� ? - 320 lire, signora.
Mi dispiace, non ho il resto, � la prima corsa oggi.
- Tenga. - Grazie, signora.
Vorrei sapere quanto vale questo braccialetto.
- Lei quanto l'ha pagato ? - Non so, me l'hanno regalato.
L'hanno presa in giro, � falso. Vale poche migliaia di lire.
Una ragazza come lei merita di pi�.
Signorina, il braccialetto. Signorina !
Gabriella ! Buongiorno.
Come sta ? E' venuta a comprare i giocattoli per i bambini ?
- Ancora non ne ho. - Invece io ne ho tanti.
Tutti i bambini dei miei operai. Palle, trenini...
L'orsetto, il fuciletto...
- Non si sente bene ? - Solo un po' di mal di testa.
- Vuole salire in macchina ? - No, grazie.
L'accompagno a prendere qualcosa al bar.
Ho capito, andiamo a vedere l'attico.
Ma lei � preoccupata, cos'ha ? Si confidi con me, sono un amico.
Andiamo a bere qualcosa al bar.
Devo dirle la verit�, ingegnere.
Mio marito ha perso in Borsa e siamo in una situazione un po' difficile.
Mi dispiace, ecco perch� suo marito era di cattivo umore.
S�, povero Franco.
Per ora dovremo abitare a Monte Sacro,
- e la seconda rata � gi� scaduta. - Non si preoccupi.
Pagherete quando potrete e se qualcosa non vi piace, la cambiamo.
I rivestimenti del bagno e della cucina sono brutti, ha ragione lei.
Li rifaremo in ceramica e cambieremo anche i rubinetti.
Vuole il parquet nella camera da letto ?
Purtroppo gli infissi gi� sono montati.
Per� metteremo delle belle persiane alla veneziana. E' contenta ?
Lei � troppo gentile.
No, io sono solo e quando posso fare qualcosa di utile per qualcuno,
lo faccio volentieri, soprattutto per lei.
Se lei vorr�, Gabriella, non le mancher� niente.
Sar� un'amicizia discreta.
- Io sono un gentiluomo. - Mi lasci andare.
Mi lasci andare. Mi lasci andare !
Mi telefoni ! Venga a trovarmi in ufficio.
- Ciao, Gabriella. - Ciao. - Buongiorno, come va ? - Ciao.
- Ciao, Gabriella. - Ciao. - Come stai ? - Bene.
Direttore ! Scusi, signor direttore.
Cara signora, so quello che vuole dire, ci dispiace perderla,
ma capisco che nella sua nuova situazione...
- Mi dispiace contraddirla, ma non vado via. - Brava !
E mi scusi per il ritardo.
Non succeder� pi�, signor direttore.
Terzo piano, signori.
> Questo � l'ultimo modello, signora.
> E' automatica ? > Non so... credo.
- Lo sa o non lo sa ? - Ciao, Gabriella.
- Ciao. - Ciao, Gabriella.
- Come va ? - Bene, grazie.
Volevo telefonarti, ma non ho il tuo numero. Che sbronza l'altra sera !
- Io ho dormito per 24 ore. - Anch'io.
Poi mi sono svegliata con un mal di testa !
Quella commessa � una cretina, non sa niente e non capisce niente.
- Andiamo via, Luisa. Ciao, Gabriella. - Ciao.
Un momento ! La commessa non ha colpa,
non � pratica di elettrodomestici. Non � il suo reparto.
Mi ha sostituito perch� sono in ritardo.
Mariolina, per favore, prendimi il grembiule.
Vi interessava una lavatrice ? Questo � l'ultimo modello.
E' automatica e il funzionamento � semplicissimo.
Si apre il rubinetto dell'acqua calda che si scalda subito...Grazie.
Basta regolare il termostato.
Grazie infinite, ritorneremo un'altra volta.
Ai suoi ordini, signora.
E' semplicemente deplorevole ! Come � potuta succedere una cosa simile !
Perch� mi dice adesso queste cose ?
- Io ho cercato di parlarle, ma lei eludeva. - Cosa ?
- Non mi ha dato il tempo. - No, lei deve imparare ad essere esplicito.
Se avesse parlato senza tanti preamboli... !
E' meglio che non dica quello che penso di lei.
Io ho dato la lista allo spedizioniere.
Ed � andato in montagna ! Lei va in montagna e noi qui a sgobbare !
Io da 20 anni non vado in montagna !
A parte il fatto che la montagna mi d� tristezza.
E lei doveva capire che la cassetta non le spettava.
- Da quanto tempo � qui ? - Da un anno e mezzo.
E allora ? Dopo un anno e mezzo la cassetta ?
E a me il panettone ! L'ho conservato, sta sempre l�.
Io sono mortificato,
ma quando lei l'ha saputo mi ha detto che le faceva piacere.
Certo ! Sua moglie � carina e la pelliccia le sta benissimo.
Ma adesso dov'� la pelliccia ?
Telefono a mia moglie, spero che non sia stata venduta.
- Io la diffido formalmente... - Lo Russo, silenzio !
Pronto, nonno ? C'� Gabriella ?
- E' gi� uscita ? Con la pelliccia ? - Dov'� andata ?
Quando ?
Va bene, grazie, nonno. No, niente, grazie.
- Mi dispiace, non so cosa fare. - Allora ?
Mia suocera ha portato la pelliccia da Baldini a venderla.
- Che solletico di carezza ! - Mamma !
Entra qui, togli la pelliccia e rimetti il cappotto,
- il negozio � qui vicino. - S�, mi sono divertita abbastanza.
Questa meravigliosa stola di zaffiro, 600.000.
- Questo visone canadese, 400. - Non mi piace.
Desiderate ?
Vorremmo parlare con il commendator Baldini.
- Per affari. - Aspettate un momento.
- Il commendatore � al telefono. - Capisco, � un equivoco.
Sono arrivate in questo momento.
Stia tranquillo, commendator Panetti.
Grazie.
Ecco fatto. Adesso � contento, Lo Russo ?
La ringrazio infinitamente, commendatore.
Non ho mai dubitato del suo senso di giustizia e anche del suo.
- Commendatore. - Che c'� ?
- C'� una complicazione. - Ancora ?
Gli impiegati e i capireparto che hanno ricevuto la cassetta,
reclamano il loro diritto al possesso della pelliccia.
- Come ? - La questione non manca di fondamento giuridico.
Ognuno di loro avrebbe potuto vincere la pelliccia,
perch� se non ci fosse stato l'errore dello spedizioniere,
sarebbero state distribuite secondo un ordine diverso.
- E' falso ! La pelliccia appartiene a me. Dico bene ? - No !
Mi dispiace, ma il ragionier Pellegrini questa volta ha ragione.
Ah, il ragionier Pellegrini ha ragione.
E anche Silvestri ha ragione.
Allora il torto � mio perch� io sono fesso !
Caro commendatore, siamo espliciti, diciamolo ! Lo Russo � fesso !
Ma il cavalier Lo Russo ha una sua dignit�.
E' stato tre anni a Secunderabad. Chiedete in India
chi era il sottotenente Lo Russo Domenico
dell'Ottava compagnia di sussistenza !
La pelliccia � mia di diritto !
Lo Russo !
Lo Russo va dall'avvocato, questa pelliccia finisce in tribunale.
- Ciao, Gabriella ? - Da che parte vai ? - Ti accompagno.
- Ciao. - Ciao. - Hai saputo ? - Mamma mi ha telefonato.
- Ti � dispiaciuto molto ? - No, avevi ragione tu.
Non era per noi e poi mi invecchiava.
- Come � finita ? - Si sono rivolti tutti agli avvocati.
Ho capito, la pelliccia se la godranno loro.
- Ho detto tante sciocchezze. - Non le ricordo pi�.
Ma non so come faremo con l'ingegnere.
Abbiamo speso tutto.
Non ti preoccupare, l'ho incontrato e gli ho raccontato tutto.
E' stato gentile e comprensivo.
Non m'importa ! Se gli ascensori non sono installati e funzionanti
per la data stabilita, voi pagate la penale !
> Capito ? - Non si arrabbi cos�, ingegnere.
- Ehil�. - Buongiorno, ingegnere.
Buongiorno. Aspettate in ufficio. I contratti sono contratti.
- Com'� cattivo ! - Se lei sapesse... !
- Fanno infuriare. Come sta ? Silvestri. - Buongiorno, ingegnere.
Ho riferito a mio marito quello che mi ha detto ieri.
- Che cosa le ho detto ieri ? - Non ricorda cosa mi ha detto ?
Che potevamo pagare le 350.000 lire in piccole rate mensili.
S�, d'accordo !
- Gli ho detto anche l'altra cosa. - Cio� ?
Che avrebbe cambiato i rivestimenti del bagno e della cucina.
- D'accordo. - Gli ho detto anche...
- Che lei mi ha detto... - Ma cosa le ho detto ?
- Non mi pare di averle detto altro. - Ah, no ? - Non mi sembra.
E il parquet e le persiane alla veneziana ?
Non lo ricordo, anzi, lo escludo.
Lei ha poca memoria, invece la mia � buonissima.
Ricordo tutto quello che mi ha detto ieri.
Allora va bene, parquet e persiane alla veneziana.
IL CANE ABBAIA
Non aver paura, vieni.
L'attico che ci aveva proposto l'ingegner Frangipane non mi piaceva.
- L'avevo capito subito. - Tu insistevi di prenderlo.
Invece era troppo grande e isolato. Qui si sta in mezzo alla gente.
Pensa quando le case saranno abitate ! I bambini che giocano,
le radio accese, la gente che ride !
Certo, ero proprio matto a voler cambiare casa.
Io ero matta, ma adesso sono guarita.
- Speriamo. - Te lo giuro, ho fatto dei progetti molto seri.
Per esempio, siamo lontani dal centro,
potremmo comprare una macchinetta a rate.
E poi serve un frigorifero da 80 litri.
Il frigorifero � sempre un'economia, non si butta via niente.
VOCE NON UDIBILE
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