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:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
Lisa!
Lisa!
Lisa!
Lisa!
Che diavolo stai facendo?
Fermati, ti prego!
SRT project e' lieta di presentare
La casa della morte
Traduzione: letsmakenumbers [SRT project]
Tesoro,
sei sveglio?
Si'.
Facciamo colazione insieme prima che vada a lavoro?
Non vuoi restare a letto un altro po'?
Non ho tempo.
Cosa facciamo in quel caso?
Non lo so.
Dormiamo.
Cosa farai oggi?
Niente.
- Andro' da Mackan, nel suo ufficio. - Va bene.
Puoi portare del vino ai tuoi stasera?
Non serve. Papa' tiene una scorta.
Vuoi portarlo?
Non voglio andare a mani vuote. Mi imbarazza. Lo farai?
- Lo faro'. - Grazie.
Devo davvero andare, ora.
Va', allora.
Cavolo, sei uno schianto.
Devo andare, ora.
Apro io oggi.
Non puoi parlare con le ragazze, cosi' sono libere.
- Cosa intendi? - Questo weekend.
Oh, certamente.
Saluta Mackan da parte mia.
Non dimenticare il vino.
Mi son recato alla casa che parlavamo,
e sembra essere da sempre abbandonata.
- Quindi credo tu possa entrarci. - Magnifico!
E' perfetto
Abbiamo un posto per il weekend.
Ma... sei sicuro sia abbandonata?
Si', certo.
Se hai qualche guaio,
chiedi pure a me.
- Promettimi che farete attenzione. - Certo, saremo attenti, Eva.
Se vi annoiate, io e papa' potremmo raggiungervi.
Qualcuno vuole del whisky? Albin?
No, odio lo whisky. E lo sai.
Lo prendo io.
- Un goccio solo. - Va bene, bella.
Mamma, posso avere un altra birra?
Avete altri piani per l'estate?
Parlavamo di andare da qualche parte in agosto, ma dipende
se riesco a liberarmi.
- Capisco. - Grazie.
Se non avete niente da fare, potete sempre uscire dalla casa.
Insomma, potete cucinare, andare a pesca e aiutare papa'.
Sembra carino, mamma.
Ci penseremo.
Papa', che mi dici dell'elettricita'?
- Elettrica? - Elettricita'. Nella casa.
Pensavo avessi detto Elettrica.
Non sara' un problema. La accendero' da lavoro.
Lavoro per tutte le centrali, quindi non sara' un problema.
Da quanto tempo e' abbandonata, lo sai?
- Non lo so, cinque anni, forse. - Ci sono ancora i mobili?
Si', certo.
- Vi faro' una cartina. - Ci sono alcune strade,
difficili da trovare, ma ve la caverete.
Fantastico.
Adesso, facciamo un brindisi. Per Elettrica. No, che dico?
- Per Ida e Albin. - Salute!
Qualcosa tipo questo. Che dici?
Sembra carino.
- Ciao. - Ciao.
Ciao.
- Cristo, sei sudata. - Scusami, ero in palestra con Marie.
- Avete parlato del weekend? - Mi spiace, ma non viene.
Cosa?
Ma certo che verra'.
Che sollievo. Lo attendevo da tanto.
- Verra' anche Tove, saremo in quattro. - Fantastico.
Useremo la mia macchina mia.
Ok, i ragazzi ne useranno un'altra.
Quindi, chi viene?
Albin e Markus sono certi.
- E... non gli ho chiesto. - Puoi chiamarlo e sentire, almeno.
Penso sia occupato con gli amici. Non credo abbia piacere...
Non voglio vedere. Gli piace giocare.
Non puoi dirlo, siete fratelli.
Proprio per questo che lo conosco.
Va bene,
ma se ti prometto che non faro' niente con lui?
Che tipo di promessa e' questa? Va bene.
Non voglio, ma va bene. Lo chiamero'.
Sara' cosi' divertente. Ma digli che siamo tre
ragazze single che sono in attesa.
Certamente, glielo diro'.
- Avro' un cliente tra poco, cosi'... - Va bene, vado. A dopo, baci.
- Sono cosi' eccitata. - Linnea, ho una sorpresa per te.
- Di cosa si tratta? - Aspetta e vedrai.
Sono felice che ci sei riuscita. Non so se sarei venuta lo stesso.
All'inizio lo stronzo non voleva lasciarmi il weekend libero.
Allora come hai fatto?
Non faro' piu' ritorno.
Marie, stasera io e te ci finiremo!
Ci spaccheremo!
Ho del buon vino, Linnea. Ti piacera'.
- E' dolce e secco allo stesso tempo. - Ok, io ho del liquore.
Marie, dovresti fare l'enologa.
Dolce e secco allo stesso tempo.
- Linnea, fermati. C'e' Simon. - Cosa, ma viene?
Si', gli ho detto che venivi.
Grazie per la decisione, non ho avuto il tempo per sistemarmi.
- Ciao, sorella. - Ciao Simon.
- Come va? - Bene, grazie.
Sembra un weekend promettente.
Simon.
- Devo venire con voi? - Non credo.
Chiedi ad Albin se fa strada, noi non sappiamo dove andare.
- Ok, glielo diro'. Ci vediamo. - Ciao, Simon.
- Ciao, Simon. - Ciao.
- Da quanto. - Gia'.
- E' bello vederti. Questo e' Markus. - Anche per me.
- Piacere, Markus. - Ciao. Piacere, Simon.
Hai... fatto affari?
- No, e' la macchina di Olof. - Dov'e' la Mazda?
La tengo ancora.
- Sei sicuro? - Si'.
Facciamo strada noi. Le ragazze non conoscono la strada.
- Va bene. - Dove andiamo?
- E' una casa che ha trovato mio padre. - Figo.
L'altra macchina promette bene.
Certamente non erano tre miglia.
- Dove siamo? - Sei cosi' impaziente.
- Dove siamo? - Dobbiamo andare avanti.
Non e' carino, il fratello di Ida?
Andiamo?
- Abbe... sento che sara' divertente. - Si', lo so.
E' da tanto che non usciamo insieme.
- Si', finche' papa' mantiene la promessa. - Sei mai stato in quella casa?
No.
E' bella, ha detto che era carina.
- Come vanno le cose con Ida? - Bene. In realta', meglio che mai.
Dovro' cacciare le ragazze da solo. Andiamo, che succede alla mia spalla?
Andiamo, sono sempre dalla tua, lo sai.
Hai un'ampia scelta questo weekend. Vorrei essere single.
Guarda, c'e' qualcuno laggiu'.
- Chi e'? - Non lo so.
Ehi.
Vuoi qualcosa?
Ehi, dico a te! Idiota! Chi credi di essere?
Dacci un taglio, Simon, magari non voleva parlare. Calmati, andiamo.
- Cos'era successo? - Lascia stare.
- E' decapitata, cazzo. - Tre porte, e' una novita'.
Tutte le porte sono chiuse.
- Albin, hai una chiave? - No.
- Come credi che entreremo? - Non ha pensato a tutto.
- Provero' a forzare la serratura. - Puoi farlo?
Avevo certe esigenze a scuola.
Hai una vena nello scassinare, non l'avrei mai pensato.
Marie. Marie, quaggiu'.
Vieni.
- Che dici di spaventare Albin? - Va bene, ma come?
Guarda, questa finestra e' aperta.
Ti aiuto a salire, poi apri la porta dall'interno.
- Ma non voglio andarci da sola. - Andiamo, puoi farcela.
Va bene, tienimi la borsa.
- Markus, non vedo niente qui dentro. - Usa gli occhi.
Usa gli occhi.
E' incredibile.
C'e' nessuno?
Chi ha detto che ero il meglio? E il piu' bello, eri te?
- Cosa, l'hai aperta? - Oh, sei in gamba, tesoro.
- Non esageriamo. - Esatto, avrei potuto sfondarla.
Fantastico, Simon, cosi' le zanzare ci mangiavano.
Vogliamo entrare?
- Ecco com'e'. - Non sentite un odore strano?
Che posto.
- Credo l'abbiano abbandonata cosi'. - Si', credo anche io.
Oh, mio Dio. Cazzo, mi hai spaventata.
- Come diavolo sei entrata? - Mi hai fatto saltare in aria.
E' una mia l'idea. Ci siamo riusciti.
- Ci sara' dell'azione stasera? - Stanne certo.
- Vuoi controllare il piano di sopra? - Certo.
- Mio papa' aveva ragione, vero? - Certamente.
E' da tanto che non passiamo un weekend insieme.
Le ragazze sono felici. E questo aiutera' Tove
ad allontanare i suoi problemi per un po'.
- Dove dormiremo? - Non ce ne sara' bisogno.
Non dormiremo.
E' strano quanto possiamo essere diversi. I miei non avrebbero fatto niente per noi.
Credo di si'.
Non siamo noi a scegliere i nostri genitori.
Wow.
Allora e' qui dove dormiremo stasera?
Rosa. E' il mio colore, vero?
- A cosa pensi? - Non lo so. Cosa vuoi che pensa?
Dovevamo spaventare Albin, cos'e' successo?
Non lo so. Non mi sento molto bene.
Sei seria?
Andiamo, ci divertiremo, non puoi ammalarti ora.
Son certa che mi passera'. Vado dentro.
Mackan, vuoi o no la valigia?
Cercavo una bevanda fresca.
Ragazzi, Linnea e' qui. Fanculo Markus.
- Dovresti spegnerla. - Grazie.
E' carino trascorre un weekend di nuovo insieme come questo,
e' da tanto.
Insomma, Marie voleva trasferirsi in Giappone, cinque anni.
E invece ora e' con noi.
- Scherzi a parte, salute. - A Marie.
Buono.
Marie, hai gia' bevuto tanto?
Devo andare al bagno.
Cazzo, sto di merda.
Batteria scarica
Mi hai spaventata.
Vuoi spostarti, Marie? Forza, andiamo giu' con gli altri.
Ci sei, Marie?
Forza, rispondi.
- Albin, devi aiutare Linnea. - Che diavolo e' successo?
Che diavolo succede?
Oh, cazzo.
Albin, vieni qui!
Prendi qualcosa con cui legarla. Sta' ferma!
Tove, riesci a sentirmi?
Oh Dio, mi ha sputato addosso.
Ho trovato questo.
- Come va? - Non bene. Le labbra cambiano colore.
- Ha bisogno di un ospedale. - Devo aiutare Simon, dov'e' Markus?
Non lo so Forse e' uscito, non lo so.
- Colpiscimi. Colpiscimi! - Chiudi quella bocca.
Chiudila prima che ti faccia saltare i denti!
Oh, cazzo.
Ho un'idea!
- Abbe? - Dove diavolo sei stato?
- Che diavolo e' successo? - Sta' distante.
- Perche' e' legata? - Era sana come un pesce prima, ok?
- Com'e' diventata cosi'? - E' scesa dalle scale e mi ha attaccato.
Vattene!
Hai visto i suoi occhi?
Che ti e' successo?
Ha preso la rabbia?
Rabbia? Pensi che questa sia rabbia?
- E' stata drogata? - Hai mai provato a farti?
- Non aprire quella porta. - Mackan, va' in cucina, subito!
Chiudi quella porta e sta' dietro di me.
- Resta dietro di me. - Dammi lo straccio.
Non aprite bocca, ci penso io.
Ehi.
Salve.
E' tutto a posto li' dentro?
Si', perche' non dovrebbe?
Dovresti lasciarmi entrare.
Perche'?
Voglio dare un'occhiata ai tuoi amici.
Chi diavolo sei te?
- Ci spiava? - Aspetta dentro.
Diciamo cosi', ero nei paraggi e voi siete dei tipi chiassosi.
Fammi entrare, adesso.
Senti, non so chi sei e porti con te un fucile.
Voglio che te ne vai, ora.
- Basta, fammi entrare. - Va bene, calmati.
Dov'e' lei?
Dietro la porta.
Ciao, mi senti?
- La ragazza e' morta. - Sei fuori di testa?
E' li' seduta, diamine.
Si e' trasformata in qualcos'altro.
E' troppo tardi... dovete sbarazzarvene.
Ascolta, se sai qualcosa a riguardo, devi dircelo, ora.
Alzati!
Ho detto in piedi. Andate li', forza!
Andate li'!
- Che sta facendo? - Ascoltatemi molto attentamente...
Alcuni giorni fa,
io, mia moglie e mia figlia eravamo fuori nel bosco.
Facci sapere quando sei pronto cosi' ci troveremo di nuovo qui.
Certo. Siete sicure che facciamo cosi'?
Si', certo. Tu peschi e noi andremo a finferli.
Va bene.
Ci lasciammo li'.
Io andai a pescare, Karin e Lisa andarono a funghi.
Riguardo i finferli, sono quei cosi gialli, sai?
Si', papa', lo so.
- Va bene, buona fortuna. - Fa' attenzione.
E poi trovarono questa fottuta casa.
Non so cosa sia stato, ma e' stato qualcosa.
I suoi occhi, non potrei descriverli, ma...
non erano i suoi.
Esattamente, cosa pensa di sapere?
Va bene...
Mio nonno mi disse una storia quando ero un bambino.
Parlava di creature che vivevano nel sottosuolo.
Inoltre, se veniva infranto il loro territorio, si sarebbero arrabbiate.
Se vedi una di queste creature,
faresti meglio dartela a gambe.
Erano cosi' potenti che
al solo sguardo,
si sarebbero impossessate...
della tua anima.
- Aspetta, vecchio, e' la tua teoria? - E' proprio cio' che ho detto.
- Ed e' cio che e' successo qui. - Alla tua famiglia?
Non riuscirono.
Almeno prima di Lisa.
Mi sussurro'...
C'era una casa e siamo entrate.
All'interno... c'era una cantina.
Aiutami papa'.
Credo che la ragazza abbia avuto la stessa sorte che narrava mio nonno.
La stessa di mia moglie e Lisa...
- Sta dicendo che Marie e'... - Ascoltami, ora.
E' morta. Qualcuno ha il suo corpo. Le cose successe, sono pericolose.
Dovete chiamare la polizia, Ma la cosa piu' importante...
Dobbiamo farla fuori.
Non toccare Marie, dobbiamo portarla all'ospedale.
Un dottore non potra' fare niente.
C'era qualcuno con lei quando si e' trasformata?
Eravamo tutti vicino a lei, perche'?
Non capisco cosa vuoi dire.
Insomma, se e' venuto a contatto col sangue, stato morso o graffiato?
Cosa c'entra con tutto questo?
Una volta esposti, si diffonde velocemente.
Dobbiamo ammazzarla.
E preferibilmente,
bruciarla.
Non lo faremo, stanne certo. Chiamero' un ambulanza.
Sparale!
Sta' indietro!
- Stai bene? - Che succede, dov'e' Tove?
E' impazzita e mi ha attaccato, E' uscita dalla finestra.
Non puo' essere vero.
- Dove vai? - Ida, vieni, andiamo.
Simon, aspetta. Chiamo la polizia.
Forza.
Simon, se ce ne andiamo, si uniranno tutti gli altri.
Non m'importa degli altri, ok?
Fa' quello che dico, andiamo.
Ci serve aiuto, non so esattamente cosa succede ma...
- Non hai altra scelta, ok? - Simon, lasciala.
Scusa, vuoi qualcosa?
Ascolta, non sarai te quello che decide cosa faccio.
La polizia mi ha detto che arriva qualcuno
- e si ferma alle macchine. - Bene. Credo ci andro'.
Sta' li' e marcisci.
Vengo con te.
Si', sei simpatico.
Sei l'ultima persona sulla terra che voglio con me.
Me ne vado.
No, rimani qui.
Andra' bene.
E' meglio essere in due, ce la caveremo.
Andiamo.
Tesoro, andra' bene, promesso. Calmati, adesso.
Si', papa'.
- Pronto? E' ancora li'? - Pronto?
- Mi sente? - Si', la sento.
- Cosa avete deciso? - Manderemo due persone, alle macchine.
Che stai facendo?
Vado a controllare una cosa.
E' necessario?
E' qui vicino.
Stammi vicina.
- Ecco, tieni. - Cosa dovrei farci?
Non si sa mai.
Prendo questa.
Cos'e' questo?
Non sono uccelli? Oh, cazzo.
Si sono mangiati tra di loro?
Andiamo.
Arrivo.
Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
[SRT project] www.phoenix.forumgalaxy.com
Bastarda.
Ora, figlia di puttana.
Tienimi quel fucile.
Dannazione! Cazzo!
Aspetta, Simon, non riesco a seguirti.
Non possiamo fermarci, vieni.
Non vedo dove metto i piedi con quella torcia.
Queste fottute pietre sono ovunque.
Va bene, vieni qui. Cerchiamo di stare insieme.
Probabilmente non e' il momento giusto per parlarne ma...
Cosa?
Aspetta un secondo.
Qual e' il problema?
Non e' una cosa bella.
So che ti senti un po' shoccata per tutto quello che e' successo.
Marie e Tove, le conoscevo appena ma...
mi sento un po' giu'.
Andra' tutto bene.
Stiamo raggiungendo la polizia, ora.
Non cambiera' il nostro piano.
- Oh, cazzo, sta' li'. - Che succede?
Non fare un passo.
Ho detto resta li'.
- Simon, cosa c'e' che non va? - Io vado, tu resta.
Sei pazzo? Non puoi lasciarmi qui.
Che cazzo.
Ti ho detto di stare distante.
Non mi sento bene. Devo distendermi.
Vuoi qualcosa da bere?
- Sono fottuto, vero? - Mackan, bevi questo.
Mackan, stammi a sentire. La polizia sara' qui a breve.
Andra' tutto bene.
- Mackan, andra' bene. - Perche' siete ancora qui?
Senti, la polizia sta arrivando.
- Marie e' andata. - Cosa intendi, andata?
Markus, devi alzarti, subito!
Cazzo, sto sanguinando.
- Era Marie? - Non lo so.
Cosa facciamo?
Aspetta.
Ida, resta li', ora.
Albin, brutto stronzo, vieni qui!
No! No!
Tesoro, guardami!
Dobbiamo andare, ora. Non possiamo rimanere.
Dov'e' il telefono?
Sul divano, credo.
- Va bene, andiamo, - Non dovevamo aspettare?
No, andiamo via. Dobbiamo uscire nel bosco.
Albin, alzati. Dobbiamo andare, subito.
Cazzo, non funzionera'. Torniamo dentro di nuovo.
Ida!
Ida.
Dove sei?
Ida.
Apri la porta.
- Apri la porta. - Simon, e' con te la polizia?
Dov'e' Linnea?
Ho detto, apri!
Apri!
Merda!
Avanti, coglione!
Fatti avanti!
Perdonami, Linnea.
Perdonami
Non sapevo quello che facevo.
Ti prego, non farlo.
Ti prego!
No, Linnea, ti prego.
E' ancora fuori. Credo sia Markus.
E' troppo alto, ci romperemo il collo.
Dobbiamo uscire, e' l'unica possibilita'.
Come? Non usciremo mai di qui.
Va bene, tesoro, preparati.
Non possiamo piu' aspettare la polizia.
Prendero' le redini, ora.
Se Markus e' fuori, lo colpiro' all'istante.
Sta' dietro di me e non prendere iniziativa.
- Ok? - Va bene.
Va bene.
Non vedremo niente nel bosco, ma andremo lo stesso. Sei pronta?
Va bene, andiamo.
Ida, scendi. Vai giu' per le scale.
Linnea?
Ida, sali di nuovo. Sali!
Cerca un altra via di uscita!
Sali! Sali!
Ida, lascia perdere, Ida!
Ida!
Albin!
Dobbiamo andare. Dobbiamo andare.
- Saro' dietro di te. - Non posso farlo.
Ti raggiungero'! Vai!
Simon. Simon!
Simon, vieni qui!
Ida!
Ida. Ida!
Ida. Tesoro.
Mi senti?
Di' qualcosa.
Cazzo!
Cazzo!
Albin.
Albin.
Tesoro?
Cazzo! Cazzo!
No, no, no!
Muori!
Traduzione: letsmakenumbers [SRT project]
Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
[SRT project] www.phoenix.forumgalaxy.com
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