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Osanna! Nostro re vittorioso!
Osanna! Nostro re vittorioso!
Osanna! Nostro re vittorioso!
Osanna! Nostro re vittorioso!
Osanna! Nostro re vittorioso!
Osanna! Nostro re vittorioso!
Osanna! Nostro re vittorioso!
Osanna! Nostro re…
Daniele! Piccolo mio! Finalmente sono a casa!
È finita?
Gli Ammoniti sono stati sconfitti, Abigail.
Non perdiamo altro tempo, è quasi Pasqua. L'agnello è stato scelto?
Ispezionato e approvato dai Leviti.
- Hanno eseguito tutti i riti? - Non lo so. Lo farò…
No. Ci penso io. Daniele, vieni con me.
Ah! Eccolo qui il nostro agnello. Ha un anno esatto.
Senza macchia.
La Pasqua è tra sei giorni, quindi oggi dobbiamo ungergli le zampe.
Perché, padre?
Perché verrà a vivere con noi in casa per cinque giorni.
È un agnello speciale e dobbiamo tenerlo pulito. Capisci?
- Pulito? - Sì.
Perché tra cinque giorni
lo offriremo in sacrificio per espiare i nostri peccati.
Ha un buon odore, vero?
Questo è il sacrificio della Pasqua del Signore,
perché egli passò oltre le case del popolo d’Israele,
colpì solo gli Egiziani e risparmiò noi.
Anche la famiglia reale mangia pane azzimo durante la Pasqua.
Quando Dio riscattò il nostro popolo e lo fece uscire dall’Egitto tramite Mosè,
i nostri antenati fuggirono in fretta e non riuscirono a far lievitare il pane.
Allora presero l’impasto prima che lievitasse
e lo trasportarono in spalla dentro madie avvolte in mantelli.
E Dio ci ha ordinato di non dimenticarlo.
Ho un altro racconto sulla Pasqua ebraica.
Anche questo risale a quando
fuggirono senza avere il tempo di far lievitare il pane.
Questa è una briglia.
Gira la voce che ha risuscitato un uomo, morto da quattro giorni, a Betania,
e c'erano più di cento testimoni!
Però hanno visto solo quell'uomo mentre usciva dalla tomba.
Non l’hanno visto entrare, quindi potrebbe essere stata una farsa.
E perché c’era così tanta gente alla shiva se quell’uomo non era davvero morto?
Ha orchestrato spettacoli anche più elaborati in passato.
Ho avuto un'emorragia per dodici anni e la mia fede in lui mi ha guarita.
Non è un'illusione.
Chi può confermare le tue presunte condizioni precedenti?
Non staremo esagerando?
E dov'è Gesù adesso? Si farà vedere per la festa?
- Dubito che si perderà la Pasqua. - Sempre che non nasconda qualcosa.
I codardi non mostrano il volto.
Non è un codardo.
Come puoi chiamarlo codardo se una settimana fa
ha affrontato te e gli altri capi, mentre cercavate di lapidarlo e arrestarlo?
Non possiamo tollerare la blasfemia.
La legge ordina di mettere a morte i falsi profeti.
Tu vorresti che ci sottraessimo al nostro dovere?
Io so cosa mi è successo.
E io so cosa è successo a me.
Lui è il Cristo! E invece di abbracciare il suo potere,
tu ti senti minacciato da esso perché sarà la tua autorità quando diventerà re.
Strega insolente! Ritratta questa tua affermazione!
Altrimenti? Lapiderete anche lei?
Parlateci ancora di Gesù.
Sì! Parlateci di Gesù.
Vogliamo sapere tutto di lui.
Se capissi qualcosa di loro
sarebbe stimolante, non credi?
Ebrei provenienti da ogni angolo del mondo.
Li sopporterei se non fosse per quegli agnelli, le grida, il sangue.
- Conosci la storia. Che c'è da capire? - Vorrei che m'interessasse, ecco.
Se m’interessasse, sarebbe stimolante.
Raccontati quello che preferisci, Ponzio,
ma scommetto che nella tua dispensa troverei un pezzo di pane azimo.
Oh, smettila! L’ho mangiato tutto.
Ma perché Tiberio non ci ha inviato altre truppe?
Conosce la portata del pellegrinaggio. La popolazione raddoppia in questi giorni.
Non si tratta di numeri, ma del fervore.
Forse vuole metterti alla prova per vedere se passi la settimana senza incidenti.
È una prova che intendo superare con il tuo aiuto.
Oh, Atticus! Hai saputo del fantasma?
Quale fantasma?
In giro tutti parlano del fantasma di Betania!
Quel fantasma.
È vero, quindi?
E se lo fosse?
Un risveglio dalla morte.
Era un cadavere e lo ha resuscitato.
La loro follia superstiziosa non ha fine.
- Quindi non ci credi? - Ovviamente no.
Giusto?
Ho visto delle cose che io…
non riesco a spiegare.
Ma non so se valga la pena pensarci.
Ammetterai che gli ebrei si sono radunati per fenomeni minori in passato,
con conseguenze fatali.
È un buon ragionamento, governatore. Per loro non importa se è la verità.
Importa solo se credono che lo sia.
Sai, quello che mi preoccupa è che Caifa non è tranquillo.
Non so dirti se lui ci creda o meno, ma di certo è spaventato.
Giusto, Caifa. Sì.
Probabilmente non ci crede, ma teme che il popolo possa crederci.
Tranquillo. Andrà tutto bene.
Devi solo capire
se l'arrivo di uno stregone ebreo sia un bene o un male per loro.
Chiaro?
Chiaro.
Questo qui si chiama "insenatura".
Tre parti di mirra e due parti di cassia.
È perfetto da bruciare per purificare una casa.
Dieci denari.
Invece questo qui è il Cleopatra.
Quattro parti di cipresso e una parte di mirto, in olio di rosa.
Ottimo per pelle e capelli.
Quindici denari, qualità superiore.
Non è abbastanza pregiato.
- Scusami? - Voglio vedere gli oli non in vendita.
So che ci sono. Frequento persone piuttosto facoltose.
In genere li mostro solamente ai miei clienti più fedeli e danarosi.
Aspettami qui.
Questo deriva da una rara varietà di caprifoglio in fiore
che cresce sulle montagne del Nepal.
È usato per ungere i re in Cina e in India.
È protetto in un recipiente di alabastro di prima qualità
per il controllo della temperatura.
Si tratta di puro nardo.
Dimmi quanti grammi desideri.
Tutto quello che hai.
Ti prego! Sei divertente, sai?
Ma sul serio, che ne pensi di un grammo e mezzo?
Ho detto tutto quello che hai.
Ascolta…
non è possibile.
Questo recipiente costa quasi un anno di stipendio,
e devo conservarne una scorta per soddisfare la mia clientela facoltosa.
Occorrono diversi mesi per procurarsene dell’altro, e…
Stammi a sentire.
Lo sto prendendo per il re più importante che il mondo abbia mai conosciuto.
Trecento denari è il salario di un anno intero.
Potrai permetterti una bella vacanza.
Che si tratti di stregoneria, di negromanzia o di altre arti oscure,
ormai non possiamo più negare che questi cosiddetti "segni" si sono moltiplicati,
e ognuno è più stravagante e isterico di quello precedente.
Noi continuiamo a definirli delle messinscene,
ma che dire della resurrezione di un certo Lazzaro di Betania?
Non esistono prove,
e voci come queste sono il motivo per cui quella canaglia è una peste!
Non dovremmo prendere in considerazione le conseguenze
se quell'uomo fosse stato davvero risuscitato?
È quello che stiamo facendo.
No, stiamo studiando una strategia per mantenere lo status quo
nella speranza che quei segni non siano…
Su quest’argomento sono d'accordo con Gedera.
Gesù di Nazareth non è Elia il Tisbita.
Solo Elia può resuscitare le persone dalla morte.
E se fosse davvero Elia?
- Questo è troppo. - Attento.
L'onorato Nicodemo lo ha incontrato a Cafarnao e lo ha osservato…
Siediti, Yussif.
Nicodemo adesso è in convalescenza, ma so che mi darebbe ragione.
Tu non sai quello che dici.
Mio padre era alla shiva di Lazzaro e ha assistito al miracolo.
Rabbini, per favore, ascoltate.
Gli insegnamenti probabilmente falsi di Gesù di Nazareth e i presunti segni
sono il motivo per cui ho deciso di venire a studiare a Gerusalemme.
Io ho analizzato tutte le sue parole e le sue azioni.
E la questione di Elia merita…
di essere approfondita.
- Cosa c'è da approfondire? - No, Shmuel. È irrilevante.
È uno scherzo, spero!
Andrò a Betania e gli chiederò di persona se dice di essere Elia.
Non servono altre domande, Shmuel.
Ha detto di essere Dio alla Festa della Dedicazione.
Se non lo fermiamo subito, la gente comincerà a credergli.
In realtà ha già iniziato a farlo, e Roma vorrà evitare una rivolta.
Pilato toglierà ogni potere a noi membri del Sinedrio,
e poi distruggerà la nostra intera nazione.
- Sì. È questo il futuro che ci aspetta! - Sommo Caifa, posso andare da lui?
Gedera, tu non sai un bel nulla.
Io ho ricevuto il dono di una profezia in passato, da parte di Dio,
e ritengo che riguardi esattamente questo.
La profezia è che un uomo morirà per il popolo
affinché la nostra nazione non perisca.
Probabilmente è lui.
Perciò lo consegneremo noi stessi prima che ci sia una rivolta.
Roma non ci distruggerà. Ci sarà grata, piuttosto.
L'unica risposta è l'arresto immediato e l'esecuzione, come ha detto Caifa.
Non ho detto "immediato".
A noi non è permesso legalmente di giustiziare nessuno,
ad eccezione delle lapidazioni rituali all'interno del tempio.
Se la sua morte deve essere pubblica e spettacolare,
deve essere eseguita da Roma.
Se siamo troppo veloci, non riconosceranno che gli abbiamo fatto un piacere.
- Quindi? - Erode Antipa e la sua corte
arriveranno presto a Gerusalemme.
Parteciperanno alla cena annuale di Stato con l'amministrazione di Pilato.
Farò in modo che l'argomento venga sollevato.
È patetico.
Inoltre, non dovremmo approvare la sua partecipazione alla cena di Stato.
Assicurarci che ascolti la nostra voce non significa approvare, Shammai.
Mi accerterò personalmente che all’arrivo lo attenda una lettera presso la sua sede.
La riunione è aggiornata.
- Non si tratta più di Dio, Yussif. - Te ne accorgi solo ora?
Ho sospettato che alcuni di loro fossero totalmente privi di dedizione
o di vera devozione verso la Torah, ma ormai non ho più dubbi.
Che hai intenzione di fare?
Tuo padre ha assistito alla resurrezione?
Sì, lui era un amico intimo di Lazzaro, cioè… lo è.
Può farci incontrare Gesù? Io ho osservato quell’uomo.
L’ho affrontato, abbiamo pregato, ma non ci ho parlato senza secondi fini.
Non hai un secondo fine adesso?
Se è vero che ha potere sulla vita e sulla morte, allora…
Sicuramente è così.
Mio padre è un uomo razionale, non ama il sensazionalismo.
Voglio solo conoscere le sue intenzioni. Dopotutto vogliamo le stesse cose, giusto?
Sostenere la fede e onorare la Legge di Dio.
Mi chiedo se sia semplice.
Non sto dicendo che sia semplice,
ma noi del Sinedrio siamo stati dei reazionari con Gesù.
Tutti noi, me compreso, siamo stati sbrigativi nel denigrare le sue parole.
Io non pensavo che i suoi insegnamenti e le sue azioni
- meritassero un approfondimento. - Il Sinedrio non lo pensa ancora oggi.
Tuo padre potrebbe almeno portarci da Lazzaro, giusto?
Per quanto ne so, sì.
Allora andiamo subito da lui. Non c’è tempo da perdere.
È di nuovo tempo di festa.
- Pretore. - Gaius. Per favore.
Gaius.
La Pasqua ebraica alleggerisce di molto il mio lavoro. La città si svuota.
Non stento a crederlo. Ti mancheremo?
Comunque non possiamo prenderci una vacanza.
Qualcuno rimane, giusto?
Gli anziani, i bambini, gli infermi e chi si prende cura di loro.
È naturale.
- Però osservano il pasto del Seder. - Giusto. Il Seder. So cos'è.
Probabilmente al mercato ci sarà una maggiore richiesta
di mele, noci e cannella per il charoset.
Mele, noci e cannella.
Lo preparerai anche tu?
Non quest'anno.
- Starai con tuo marito per le vacanze? - Questo è il piano, sì.
- Ciò significa che vedrai anche… - Sì, lo spero. Non immagino il contrario.
È strano. Vorrei poter venire con voi.
Se lo desideri, puoi.
No, creerei dei problemi e io devo pensare alla mia famiglia,
famiglia allargata, grazie a lui.
Per favore, riferisci a Gesù la mia rinnovata gratitudine e amore.
Lo farò.
E di' a Pietro da parte mia: "Shalom. Shalom". Chiaro? Dovrai dirlo due volte.
- Non saprei come altro dirlo. - E di' a Matteo che…
Sì?
Controlla che stia bene.
- D’accordo, gente, è ora di andare. - Sicuro di non voler venire?
Grazie per aver accettato di riferire i miei messaggi. Non vi trattengo oltre.
Siamo in ritardo?
Un po’. Ringraziate il Pretore di Cafarnao.
Se non avesse trattenuto Eden, avreste perso il passaggio.
Salite. Passiamo a prendere Michal e i miei figli. Sarà emozionante.
È il nostro primo pellegrinaggio pasquale.
Non ho mai visto il Tempio Santo. Non è incredibile?
Mi chiedo perché.
- Forza. - Andiamo.
Guarda la città.
Non l'ho mai vista così affollata per la Pasqua ebraica.
Fidati, sono certa che è a causa di tutte le voci su quel mago di Nazareth.
Per favore, guardia! Già, è il posto perfetto per un mago.
Da chi ha imparato i suoi trucchi, da una capra?
Verrà per la festa, vero?
Lo spero. È da un po’ che desidero incontrarlo.
Sembra così divertente.
Vostro onore. Una lettera da parte del sommo sacerdote Caifa.
A quanto pare è urgente.
Caifa?
È molto interessante, comunque.
Allora, Lazzaro. Mancano sei giorni. Hai già scelto il tuo agnello?
Sì, è sul retro. Devo solo eseguire i riti e portarlo in casa.
Ogni volta che tu sei qui, tendo a trascurare i miei doveri.
Oh, non li stai trascurando. Ci stiamo solo godendo del tempo insieme.
Aspettiamo qualcuno?
Non so dove sia Maria, ma lei non busserebbe mai.
Dobbiamo stare attenti a chi facciamo entrare.
Giusto.
Arnán!
Marta!
Le circostanze sono migliori rispetto all'ultima volta che ti ho visto.
- Entra. - Grazie.
È Arnán!
Lazzaro. Maestro.
- Shalom. Shalom. - Shalom. Shalom.
Mi dispiace, non volevo disturbare. Ho portato con me un membro del Sinedrio.
Shmuel.
- Ti ricordi di me? - È naturale.
Mi solleva sapere di non aver commesso uno sbaglio nel portarlo.
- Lui invece è un nuovo membro. È mio… - Yussif.
Mi aveva detto a Iotapata che qualcuno ti stava cercando.
Ero io quel qualcuno.
Bene, mi hai trovato.
E congratulazioni a entrambi per le vostre nomine.
Orgoglio di Cafarnao.
Prego. Unitevi a noi.
- Venite. - Sì.
- Shalom, shalom. - Shalom, shalom.
Per favore.
Shalom, shalom.
È una grande opportunità per un'alleanza strategica.
Già. Vedremo.
Maestro, abbiamo ragione di credere che stiano tramando contro la tua persona
ai più alti livelli del governo del tempio.
Non me lo sarei mai aspettato.
Sto scherzando!
Gesù di Nazareth, la tua situazione è ora una questione di vita o di morte.
- È sempre stato così. - Volevano lapidarlo fuori dal tempio.
Quello che intendiamo è che la tua fama è andata oltre la fama.
Sono in molti ad accusarti, e aprono dibattiti.
- Di recente, a causa sua. - Oh, mi dispiace.
- Cercherò di non morire la prossima volta. - No, fa tutto parte del piano.
La tua rovina fa parte del tuo piano? Perché è così che andrà a finire.
Sei venuto per dirmi questo?
- Tu ti sei definito il Figlio dell'Uomo. - Ci risiamo.
Non sono qui per contestare o offendere questa volta.
Sono qui per capire.
Ne sono certo.
Lo vedo nei tuoi occhi.
Se davvero sei chi dici di essere, qual è il tuo piano?
L'intera città di Gerusalemme attende con ansia il tuo arrivo per la Pasqua.
Alcuni a braccia aperte, altri con i pugnali.
Hai forse un esercito di cui non siamo a conoscenza?
Se tu sei più che un semplice maestro,
non dovrai affrontare soltanto Roma, ma anche diversi capi religiosi.
- Non appoggeranno mai la tua causa. - Magari tu puoi convincerli a farlo.
È una settimana particolare.
Rabbino Shmuel, che ti piacerebbe vedere?
Indipendentemente da chi è, che cosa ti aspetti dal Messia?
Di inaugurare un nuovo regno davidico
che scacci gli oppressori e ripristini la giustizia e la gloria di Israele.
- La gloria? - Sì.
Un trono glorioso che porti prosperità per tutti.
Una nuova età dell’oro, con Israele che illumina le nazioni
e rivela Dio ai popoli del mondo.
E tu? Che cosa farai quel giorno?
Lo adorerò. Lo servirò, spero. Come posso saperlo prima del tempo?
Te lo dirò io.
Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria
e tutti gli angeli con lui,
siederà sul trono della sua gloria.
Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli.
Egli separerà gli uni dagli altri
come il pastore separa le pecore dalle capre.
E porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra:
"Venite, benedetti del Padre mio,
ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo.
Perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare,
ho avuto sete e mi avete dato da bere.
Ero straniero, e mi avete accolto.
Nudo, e mi avete vestito.
Malato, e mi avete visitato. Ero in carcere e siete venuti a trovarmi".
Allora i giusti gli risponderanno:
"Signore, quando mai abbiamo fatto questo per te?"
E il re risponderà loro: "In verità io vi dico,
tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli,
l'avete fatto a me".
Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra:
"Lontano da me,
perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare,
ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto,
nudo e non mi avete vestito,
malato e in carcere e non mi avete visitato".
Anch'essi allora risponderanno: "Signore, quando t'abbiamo visto affamato, assetato
o straniero, o nudo, o malato o in carcere e non ti abbiamo servito?"
Allora egli risponderà loro:
"Tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli,
non l'avete fatto a me".
Questo è un insegnamento difficile.
Non so come renderlo meno tale.
Il Figlio dell'Uomo, il Messia,
è identificato con la più misera delle persone.
L'affamato, il povero, lo straniero!
È quello che predico fin dalla prima frase pronunciata sul monte.
Ma così trascuri le tradizioni della Torah sostenute dai nostri antenati!
Il profeta Michea ha distillato questi concetti fino alla loro essenza,
e tu l'hai ignorato.
"Uomo, t'è stato insegnato ciò che è buono e ciò che richiede il Signore da te:
praticare la giustizia, amare la bontà, camminare umilmente con il tuo Dio".
Sì, ma questo come si sposa
con la conclusione finale del Qohelet nei Ketuvim?
"Conclusione del discorso, dopo aver ascoltato tutto.
Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché qui sta tutto l'uomo."
Vi do un comandamento nuovo:
che vi amiate gli uni con gli altri come io ho amato voi.
Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli,
se avete amore gli uni per gli altri.
E il Tempio? I sacrifici, la legge, le feste?
Non è osservandole che tutti sapranno che siamo il popolo di Dio?
Il Tempio, i sacrifici, la legge, le feste, tutto si è compiuto in me.
Vorresti che ne facessimo a meno?
Ho detto compiuto, non eliminato.
Io non capisco la differenza.
Osservare la legge è una risposta all'amore di Dio.
Ma ora che sono qui, c’è…
Che ti è successo? Dove sei stata?
Stavi parlando della legge?
- Che sta succedendo? Chi è lei? - Mia sorella Maria.
Maria!
- È olio di nardo. - Maria, che fai?
Le permetti di toccargli i piedi? È degradante.
Non hai capito nulla dell’insegnamento del maestro?
D’accordo, questo è troppo. Gesù…
Ancora una volta, Shmuel, non c'è nessuna legge nella Torah
che ordini a una donna di coprirsi i capelli.
È solo una tradizione.
La stai elogiando? La stai scusando?
Shmuel, non conosciamo questa famiglia. Non è casa nostra.
Benedetto sei tu, re dell'universo, perché tu hai fatto ogni cosa bene.
- Yussif, Arnán, dobbiamo andare. - No.
Rabbino Shmuel, capisco, però…
Sta compiendo un atto inappropriato, apertamente e senza vergogna.
E lui lo permette, pur facendosi chiamare Dio.
Non possiamo assistere senza intervenire.
Avevi detto che eri qui per capire. Sentiamo che cosa dice.
Puro nardo di altissima qualità.
Che cosa ti preoccupa, Giuda?
Perché non lo ha venduto per 300 denari?
Hai detto che prendersi cura dei poveri è come prendersi cura del Messia.
Sì! Avremmo potuto darli ai poveri.
Avremmo potuto usarli per il cibo, le stanze o altre necessità.
Questo è uno spreco.
- Dove hai preso i soldi, Maria? - Lasciala fare.
Ha compiuto un gesto bellissimo per me.
I poveri infatti li avete sempre con voi,
e potete fare del bene per loro quando volete.
Ma non sempre avete me.
Ha fatto ciò che ha potuto.
Ha unto in anticipo il mio corpo per la sepoltura.
- Sepoltura? - Che significa?
- Lascialo finire. - E credetemi,
ovunque verrà professato il Vangelo, ovunque nel mondo,
ciò che ha fatto sarà raccontato in memoria di lei.
Il tuo discepolo ha ragione.
Questo atto è stato dispendioso, immodesto,
e contraddice quello che hai detto prima sui poveri e gli umili.
Ha detto che i poveri li abbiamo sempre con noi.
L'idea stessa che una tale disgrazia
possa essere professata in tutto il mondo come parte del tuo vangelo
quando dovrebbe essere rimproverata, criticata e condannata, è…
Non posso assistere impotente a questo abominio!
Sembra un tuo problema personale.
Io speravo di poter credere.
Ero venuto per darti un’occasione e l’hai sprecata.
Mi dispiace di non averti aiutato.
E a me dispiace di non avere aiutato te.
Non dovremmo far arrabbiare certa gente se vogliamo unire il nostro popolo.
Per la sepoltura?
Tu! Dove stai andando?
Io… non lo so.
Hai chiesto perché i soldi per il nardo non sono stati dati ai poveri.
- Non credo che dovrei parlare con te. - Eri l’unico lì con un po’ di buon senso.
Non è questione di buon senso. Io ho solo sottolineato i fatti.
Se la sua parabola era sincera, allora l’olio era uno spreco.
- Si sarebbe dovuto indignare. - Che hai intenzione di fare?
Non sono come te. Io credo che lui è il Messia.
Ho parlato perché mi sta a cuore che tutti noi facciamo del nostro meglio.
Abbiamo l'opportunità
di unire più di un milione di persone contro i nostri oppressori.
- È troppo importante per essere sprecata. - Sono d'accordo.
Dobbiamo essere uniti.
- È meglio che vada. - Posso parlarti di nuovo?
Mi scuso ancora per il suo sfogo.
- Se l'avessi saputo, non avrei… - No, non devi. Gesù voleva parlargli.
Era contento di vedervi.
Shmuel ha fatto la sua scelta.
Voglio che tu sappia che non condivido la sua indignazione, davvero.
Lo so.
Buona fortuna per il ritorno a Gerusalemme.
Potrebbe rivelarsi sgradevole.
Andrà tutto bene.
Tranquillo.
- Lazzaro, shalom, shalom. - Shalom, shalom.
- Shalom, shalom. - Shalom, shalom.
Ponzio, mostra della solidarietà con me e impara ad apprezzare le cose buone.
Lo so benissimo che non ti piace il nostro cibo.
Non so perché pensi che lo disprezzi così tanto.
A me piace questo pane.
- Lo odi. - Mi piace.
Lo odi.
Ciò che non mi piace è dover accogliere queste folle senza precedenti.
Per miracolo siamo arrivati a questa cena senza investire qualcuno.
Non te ne saresti accorto se l'avessi fatto.
Sai perché c'è così tanta gente quest'anno, vero?
Normalmente riescono sempre a trovare una scusa.
"Oh, mia madre non sta bene”, oppure “La mia cavalla sta per partorire",
"Mi sono slogato una caviglia, fa male per poter viaggiare, non verrò."
Ma non quest'anno.
Quest'anno…
Quest'anno cosa?
- Sul serio insinui che non lo sai? - Voglio sentirtelo dire.
A quanto pare in giro c’è una specie di taumaturgo.
Continua. Avanti, di’ il suo nome.
Gesù di Nazareth.
Maledizione, Claudia. Stava per dirlo.
Nazareth.
Nessun’uomo importante o significativo è mai arrivato da lì.
Il fatto che io e Claudia conosciamo il suo nome suggerisce il contrario.
Ah, nessuno è di per sé importante.
Ammetto che sono un po' curioso di vedere che percezione hanno gli altri di lui.
Sì. Non ne dubito,
visto che le parole "nuovo Re"
hanno raggiunto persino la mia casa.
Quali parole?
Davvero hai sentito la parola "re"?
Di certo era uno scherzo.
Allora che ne pensate di quell’uomo di Betania?
Quello che è resuscitato dalla morte?
Ho ricevuto rassicurazioni dal sommo sacerdote.
Stanno approfondendo.
Secondo Caifa, che non è solito esagerare,
se la resurrezione di Lazzaro fosse confermata
masse di persone inizierebbero a seguirlo
e assisteremmo a un'insurrezione della portata dei Maccabei.
Scusa, poco fa non avevi detto che destava giusto la tua curiosità?
E prima che nessuno di per sé è importante.
E adesso fai riferimento ai Maccabei? Dove vuoi arrivare?
Sono parole di Caifa, non nostre.
Se è Lazzaro la causa di tutto questo,
allora voi siete tristemente inesperti nell'arte dell'astuzia.
Puerili.
Perché, tu che faresti?
Dunque…
se ti serve delegittimare Gesù
dimostrando che Lazzaro non è resuscitato…
basta assicurarsi che Lazzaro sia morto.
- Suggerisce di uccidere Lazzaro. - Sì, ho capito.
Riferirò la tua idea.
Aspetta.
Se Gesù ha davvero resuscitato Lazzaro e ora Caifa lo fa morire di nuovo,
perché Gesù non dovrebbe salvarlo ancora?
Questo sì che sarebbe un vero miracolo, o sbaglio?
Che assurdità.
Percorrono a piedi
chilometri per arrivare in una città sovraffollata e con alloggi scomodi.
Hai mai creduto così tanto in qualcosa?
Mi domando cosa si provi ad avere una fede così forte.
- Anche noi crediamo… - Ma se questo comportasse uno sforzo…
crederesti ancora?
Scusa, non capisco.
Mi dispiace tanto.
- Sei Joanna, vero? - Sì.
- Io sono Claudia. - Sì, lo so.
Grazie. Per tutto.
Joanna, mi dispiace tanto.
Non oso immaginare come ti senti adesso.
Come mi sento?
È sotto gli occhi di tutti ciò che succede tra Chuza e Cassandra.
- Sì. - È uno sfacciato.
Con quale scusa l’ha portata qui con voi?
Avevate bisogno di compagnia per il viaggio?
- È disgustoso. - Lo è.
Comunque, se devo essere sincera, era inevitabile che andasse a finire così.
- Noi due non condividiamo più il letto. - Neanche io e Ponzio.
Nulla di scandaloso.
Sostiene che mi agito troppo, di recente.
Ed è vero?
Ti agiti?
Non ne ho idea.
Io credo che lui abbia problemi a dormire.
Già.
Secondo te sta prendendo sul serio questa storia di Gesù?
Sta cercando di non farlo.
- O meglio, spera di non doverlo fare. - Perché no?
Può darsi che sia il vino,
o il fatto che non parlo con una donna intelligente da parecchio.
Ma la verità è che non è un segreto che Ponzio ha avuto questo incarico
più per l’influenza che esercita suo padre che per le sue qualifiche.
E, probabilmente, molte delle sue azioni
mirano a compensare questa situazione.
In ogni caso, il prossimo rimprovero di Tiberio
sarà l'ultimo.
Chiaro.
Suppongo che ora speri
che la tensione e tutta questa attesa
riguardino qualcosa di diverso dal Nazareno.
Io ho un pessimo presentimento.
Quindi o entrambe non abbiamo un buon intuito, oppure…
sta per accadere qualcosa di molto grave.
Che cosa potrà mai fare una come me?
Mi sento come un oggetto di scena nel loro teatro del potere.
- Come una decorazione. - Potremmo essere molto più di questo.
Se soltanto credessimo…
come fanno loro.
"Benedetto sei tu, Signore Dio nostro,
dominatore dell'universo, dalla cui parola tutto è nato."
La torta alla cannella di Marta. Perché mi sento così in colpa?
Non lo so.
È davvero buona.
- Shalom, ragazzi. Ho una sorpresa. - Dove sei stato?
Ho fatto due passi con Tommaso per la preghiera del mattino.
Come sta?
Non bene.
Però guardate chi ho incontrato.
Le ha portate qui Iairo.
Me lo sentivo.
- Madre! - Benvenuta!
- Shalom, Eden. - Shalom.
- Pietro è dentro. - Grazie.
Padre, vieni fuori.
Ragazzi, che stavate mangiando?
Andate nel villaggio di fronte a voi, e subito troverete un'asina legata.
E con essa un puledro sul quale nessuno è mai salito.
Slegatelo e conducetelo da me.
Tu vuoi che rubiamo il bestiame?
È un prestito.
Oh, e le condizioni di questo prestito?
E se qualcuno vi dirà: "Perché fate questo?",
rispondete: "Il Signore ne ha bisogno."
Hai bisogno di un puledro?
Sì.
- Che c'è? - Niente.
- Andiamo. - Quindi…
Sei stato bravo.
- Davvero? - Sì.
Hai dimenticato la tua borsa.
Di proposito.
Sapevi che mi sarebbe servita.
C’è voluto molto tempo per arrivare a oggi.
Generazioni.
Visto che Giuseppe non è presente, solo tu avresti potuto portarmela.
Rappresenta lui,
e un modo per sentirci tutti e tre uniti.
Quello che hai detto ieri riguardo al profumo,
che era una preparazione alla tua sepoltura…
Hai idea di quanto sia doloroso per una madre?
Non posso più proteggerti da questo.
Mi dispiace, madre.
Forse dovresti restare con Lazzaro.
Probabilmente è la cosa più amorevole che possa chiederti di fare.
Ogni cosa a suo tempo.
Ma voglio entrare in quella città con te.
Guarda!
“Sul quale nessuno è mai salito.”
Vieni.
Dev'essere quello.
È questo?
Chi siete?
State prendendo il puledro del mio padrone?
Il Signore ne ha bisogno.
- Il nostro maestro. - Un momento.
Non so che accordi abbiate con lui, ma non potete prendere…
Qualcuno si è mai seduto su questo puledro?
- Come? - Per favore, rispondi.
No. Nessuno. Ma perché v’interessa?
Il Signore ne ha bisogno.
Siete seguaci del Nazareno che ha risuscitato Lazzaro?
Conosci i profeti, specie quelli successivi all'esilio?
Da Zaccaria: "Esulta grandemente, figlia di Sion.
Giubila, figlia di Gerusalemme! Ecco, a te viene il tuo re.
Egli è giusto…
e vittorioso,
umile, cavalca un asino."
"Un puledro. Figlio d'asina."
Questo puledro? Oggi?
Che state aspettando?
- Andiamo. - Forza.
Centurione, il cavallo.
Sarai al sicuro vicino al Signore.
Lazzaro! Tu non vieni?
Gesù vuole che stia in disparte. Che non mi faccia vedere.
Dobbiamo andare. Siamo in ritardo.
Sta arrivando. Gesù sta arrivando.
Gesù finalmente è qui!
I capi religiosi non vogliono che ve lo diciamo,
ma noi crediamo che Gesù sia il Messia.
Scusate. Scusate, permesso. Scusate.
- Ho avuto un'emorragia per 12 anni e… - Scusate.
C’è Zaccaria, è Zaccaria.
- Permesso. - È Zaccaria.
Gesù di Nazareth va verso Gerusalemme. Entrerà dalla porta orientale.
- Ne sei certo? - I suoi seguaci me lo hanno assicurato.
A momenti arriverà in città.
- Chissà se c'è mio fratello. - C'è solo un modo per scoprirlo.
Andiamo.
Permesso. Scusate. Fateci passare. Permesso.
Che caos infernale! Com’è possibile che non li tengano a bada?
Per favore! Cerca di procedere.
È impossibile, signore.
Sta arrivando.
Gesù sta arrivando!
Addio, Chuza.
Joanna.
Che stai facendo?
Joanna!
Torna subito qui! Sei impazzita?
- Osanna! Osanna al Figlio di Davide. - Osanna! Osanna al Figlio di Davide.
Osanna! Osanna al Figlio di Davide.
Osanna!
Io la conosco.
Osanna! Osanna!
Ecco.
Sono per te. Voglio tutto il fascio.
Tieni, prendine una.
Questa è per te. E questa è per te. Tieni.
Tieni.
Questa è per te. Tieni.
Andiamo alla Porta Orientale.
È giunta l'ora.
Devo fare la volontà del Padre mio.
So che tutti voi avete molte domande, e arriverà il momento di farle.
Nel frattempo…
volete venire con me?
Signore…
da chi altri andremo?
Tu solo hai le parole di vita eterna.
Qualunque cosa accada questa settimana,
qualunque cosa vediate o sentiate, o pensiate, o facciate,
voglio che sappiate che in questo mondo
vi ho amati come fratelli.
E vi amerò fino alla fine.
Da questo villaggio di acque dell'Alta Galilea…
In questo villaggio di acque dell'Alta Galilea…
E la disobbedienza alla… mente del giusto.
Ho appena mandato tutto all'aria,
e lo faccio da così tanto tempo che non riesco a rimediare.
Questo sarà usato nelle offerte sacrificali come aroma gradito al Signore.
Per ungere il sommo sacerdote e i suoi figli.
No, se deve scricchiolare tra le linfe. Nelle… nelle… strade di Cafarnao.
Non avevamo detto "azione"?
- Ah, lo avete detto? - Già.
Oh, scusate. Non avevo…
Non ci addebitate mai le spese di spedizione?
Devo pensarci su. Vediamo.
- Giovanni, per favore! Che…? - I lebbrosi verranno purificati. Scusate.
Tu hai, tipo, i pantaloni a zampa. Io ho… una gonna con un… al centro.
Sì, devi… fare un corso con le donne su come… sedersi con la gonna.
Già.
Di solito incrociano le gambe, ma penso che sarebbe strano se Giuda…
Potremmo fare molto di più, Simone!
Gesù?
Ragazzi, sono stato promosso.
Sono più che voci. Continua a leggere.
Cosa?
Allora, dove eravamo?
Non eravamo da nessuna parte. Per favore. Lasciami andare. Per favore.
Persino tu.
Vado con loro?
Ovvio.
Ho tutte le mie…
Gesù ha dato un nuovo nome a Simone. Qualcuno vuole altro vino?
Maestro?
Papà?
Perdite premature?
Era pienissima.
Perché dopo cinque giorni lo offriremo in sacrificio per espiare i peccati.
L'olio ha un buon odore, no?
Quando Dio riscattò il nostro popolo e lo fece uscire dall’Egitto tramite Mosè,
i nostri antenati fuggirono in fretta e non riuscirono a far lievitare il pane.
Allora presero l’impasto prima che lievitasse.
Effettuando il pagamento di un saldo scaduto.
Oh, questo?
Non è il fiasco giusto.
- Svegliati. - Che c'è?
Non ci crederai mai.
Tua madre ha perso la testa e sta cucinando il bacon in cucina.
- Vieni a vedere. - Questo è imperdonabile.
Tutto ciò che voglio è vedere il tuo regno.
Io voglio solo delle costolette d'agnello.
Vuoi che vada io? Forse potremmo barattare.
Un po' di rosmarino e timo… e un po' di patate.
Voglio che presti molta attenzione al mio sermone di domani.
Gli eventi che lo circondano e i sentimenti che provi dentro di te.
Ti tradirò alla grande, amico.
Costolette d'agnello.
- Che schifo. - Ho tanta fame.
Ho fame di vendetta.
- Eh? - Cosa?
- Ti lamenti sempre così tanto? - Solo quando sono qui.
C'è molto di cui lamentarsi.
Ti serve un lavoro?
Non lavorerò per te, amico.
Questa battuta potrebbe non funzionare.
Allora, cosa vuoi che faccia?
Vuoi che aggiunga un altro libro sacro che non esiste?
Sasso, carta, forbici.
Uno, due, tre.
Fai come Kramer. Ehi, Jerry!
- Taglia. - Taglia. Ricominciamo.
È perché non ha potuto seppellire Ramah?
Per favore, vuoi sederti con…
La Gerusalemme…
Osanna! Nostro re vittorioso!
Osanna
Rabbino Gedera, come puoi affermare che non esiste un aldilà
quando tu, in realtà, non sei mai morto?
Davvero, Rabbino Gedera? Le tue argomentazioni sono esagerate.
Sai davvero leggere?
Quanto sei alto? Le tue argomentazioni sono… brevi.
Mi dispiace per i chicchi di melograno. È uno spreco.
Scusate. Voglio dire, non sapevo…
Volevo dei chicchi di melograno.
Come abbiamo osato?
Il melograno arriva in città.
- Sig. Melograno, sig. Melograno! - Controlla il tavolo. Ogni chicco.
- Scusa. - Scusi, giudice.
- Maleducato. - Giudice Melograno.
Taglia.
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