All language subtitles for The.Chosen.S02E05.Spirito.1080p.AMZN.WEB-DL.DDP5.1.H264-G66

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Original subtitles

Benedetto sei tu, oh Dio, nostro Signore, Re dell’universo,

che il Tuo mondo non manca di nulla…

E hai creato meravigliose creature, e buoni alberi

per portare piacere ai figli di Adamo.

"Se salgo in cielo tu ci sei;

se scendo nel soggiorno dei morti, eccoti là."

"Se salgo in cielo… tu ci sei;

se scendo nel soggiorno dei…"

- Ehi! - Marco.

- Stammi bene. - Anche tu.

E non ti ha detto il Suo nome?

Gesù.

Gesù, chi? Di dove?

Lignaggio? Origini?

Cibo preferito?

Mi ha detto il Suo nome. Nient’altro!

Ci sarà stato un milione di ebrei per la festa.

Centinaia di nome Gesù.

Iesse, stai un po’ fermo.

Col dovuto rispetto, Rabbino,

sono stato fermo per 38 anni.

Dicci esattamente cosa ha detto.

Ancora!

Mi ha detto di andare…

e di non peccare più.

Perché il peccato ha conseguenze peggiori dell’invalidità.

E poi ti ha detto di alzarti?

Dopo avermi guarito, sì.

Ma è tornato a trovarmi anche oggi.

Era solo o accompagnato?

Era con tre uomini?

Uno prendeva degli appunti.

Credo che un altro abbia detto qualcosa mentre Gesù scompariva.

Non gli ho badato troppo, ecco cammino!

Iesse.

Gli altri hanno detto qualcosa.

Ma quando voi avete smesso di urlare,

se ne erano andati.

Pensa. Ti ha detto qualcos’altro oggi?

Che stavano andando a trovare…

Il cugino di Gesù? È possibile?

Era proprio Lui.

Era Gesù di Nazaret.

Nazaret?

Iesse?

Sì?

Come sapete il mio nome?

Le voci corrono.

Allora è tutto vero?

Potete camminare.

Siete un romano?

È stato il mio accento a tradirmi?

Sappiate che ho già detto al sinedrio quello che so.

Sono nato a Roma.

Sì.

Ma sono solo un uomo.

Dovevo vederlo coi miei occhi.

Ho il sospetto…

che sia stato un miracolo.

Io so che lo è stato.

Ed è fantastico.

Ma è proibito.

Immagino vogliate gridarlo ai quattro venti.

Oh, è così.

Oh, avete almeno qualcuno di fidato con cui condividere la notizia?

Amici? Familiari?

Ho incontrato mio fratello quasi subito dopo aver lasciato la piscina.

Incredibile.

E cosa ha detto?

Tranquillo.

Iesse, potete dirmelo.

Lui è convinto che chi ha compiuto il miracolo debba essere…

il nostro Messia.

Il Messia?

Sì.

Magnifico.

Mio Dio,

l'anima che mi hai dato è pura.

Tu l'hai creata, Tu l'hai formata

e Tu l'hai alitata in me.

Tu la custodisci dentro di me, e Tu la ripristinerai.

Lui sente il tuo odore.

Perciò lo sento anch’io.

Non devi avvicinarti.

Come sapevi che ti stavo seguendo?

Il demone che mi possiede lo sapeva.

Ti prego! Ti prego! Ti farà del male!

Non glielo consentirò.

Se puoi uccidermi… Fallo!

- Sei un romano? - No.

- Un esattore delle tasse? - Ti prego!

Il tuo corpo è temporale.

Lo spirito immondo

si aggira per luoghi aridi e cerca qualcun altro.

E poiché sei ancora lucido a momenti,

è più sicuro in te.

Finché non troverai chi ti aiuterà davvero…

Che Dio ti benedica.

Lui mi costringe a ferirmi le braccia.

Credimi, non è la cosa più strana che mi sia successa questa settimana.

Il tuo corpo ha un odore.

È disgustoso.

Ho abbracciato mio fratello ieri alla fine della festa.

Era steso in una piscina da tempo…

Tuo fratello è…

un santo per caso?

Non fino ad ora.

Lui ha una brutta sensazione su di te.

Grazie.

Ha detto che lo avremmo trovato vicino al Giordano, fuori da Gerico.

Abbiamo superato Gerico da un bel pezzo.

Vicino è un termine relativo.

E Giovanni non è mai dove uno se lo aspetta.

- Vieni qui. - Ciao, cugino.

Ho saputo dello scandalo della piscina.

- Sei fantastico! - So che apprezzi queste cose.

Ora ti daranno la caccia sul serio.

Non importa.

Vedo che ancora non mangi carne, eh?

È una scocciatura.

Le ossa e la pelle.

Non abbiamo molto tempo.

Perché?

Ho lasciato Giacobbe e i miei seguaci a Gerico a predicare il pentimento.

Devo tornare a Gerusalemme.

A Gerusalemme?

Eravamo lì poco fa.

- Non sai la novità? - No.

Erode… ha divorziato da Phasaelis

e vuole sposare Erodiade, l’ex moglie di suo fratello.

Qualcuno deve denunciare questa vergogna.

Ascoltate, mi lasciate un momento con mio cugino?

"Oh… Adonai,

tu sei il mio Dio."

Il prefisso è in questi tre caratteri, het, samek, heh.

" Io cerco…

rifugio."

Ma non c’è l’"heh".

Perché in questo caso la lettera cade.

E come mai?

Beh, perché questi caratteri, sono…

Definiscono l’azione come…

Non ricordo la regola.

- Non importa. - No, è frustrante, la sapevo.

- Facciamo una pausa. - No!

Mi dispiace.

"Dai miei…

p-persecutori.

E…

liberami,

affinché non si tagli…

un leone…"

Sbrani. Non tagli.

E non è il leone ad essere sbranato,

è lui a sbranare, lo capisci dalla “kaph”.

"Affinché un leone

non mi sbrani…"

Non va affatto bene.

Sono più che d’accordo.

La vedi anche tu?

La frustrazione di Maria oggi?

Se ha bisogno di ricomporsi, beve un sorso d’acqua.

No. Il fatto è che io sono qui con te mentre gli altri sono in giro

a spaccare la legna, o quello che è.

- Servono dei paletti per la nuova tenda. - Lo so.

- Mentre noi siamo più portati per la cucina. - Sì, Matteo c’ero anch’io.

È proprio di questo che parlo.

Mi detesti perché riscuotevo le tasse?

Eri un esattore delle tasse?

Lo sapevi già.

Sei davvero arrogante.

Io dico che ti sbagli. Sono molto umile.

Ti stai vantando della tua umiltà.

E sì, ti detesto perché eri un esattore.

E perché ora fissi Ramah?

- Non la sto fissando. - Raccogli i versi della Torah?

- E le doni le tue tavolette! - È facile trovarle!

Lei ti piace?

Perdi la ragione quando sei molto agitato.

È scritto nel libro di Mosè:

"Se prende la moglie di suo fratello, è impurità,

ha scoperto la nudità di suo fratello;

non avranno figli."

Capisco che sia contro la Legge di Mosè,

ma il mio scopo è molto più alto di queste regole.

- Vuoi minimizzare l’incesto? - No.

Quali Leggi di Mosè vuoi ridimensionare?

Presto sarà tutto chiaro.

Non sono pronto ad entrare nello specifico.

Non sei pronto a entrare nello specifico di fin troppe questioni.

- Tipo questa… - Non cambiare argomento.

Il popolo ha sempre trovato

la vita sentimentale di re e governanti estremamente affascinante.

Ma di questo se ne è occupa la Torah.

Non capisco perché hai bisogno di affrontarlo ora.

Lui è un re cliente, un tetrarca o quello che è.

È uno di noi e ha infranto la legge.

Non ho paura di lui.

Forse non sarà malvagio come suo padre, ma è sempre malvagio.

Marcerò fino alla sua corte

e glielo dirò in faccia.

I miei seguaci impazziranno.

Tu lo sai come andrà a finire, vero?

Mi hanno arrestato molte volte.

Ai radicali succede.

Me la caverò.

Erode adesso ha paura di me.

Il popolo ritiene che sia un profeta.

Alcuni dicono che io sia Elia.

Beh, magari non quell’Elia,

ma entrambi sappiamo che di Elia, possiedi lo spirito.

Davvero?

Perché io inizio a chiedermi perché procedi così lentamente,

Come mai scappi sempre via dopo aver compiuto un miracolo?

Dimmi perché ti stabilisci in posti isolati dal mondo?

Mi serve solitudine.

Sto lavorando a una cosa.

Un discorso. Roba grossa.

Ti piace prepararti.

Dico la prima cosa che mi viene in mente

nelle prediche e nella vita.

Sì, da quando sai parlare tu sei sempre stato diretto.

Ho saputo della storia sulla “razza di vipere”.

Veramente elegante.

Lo sai come nascono le vipere secondo i poeti?

Sì! Si schiudono dentro la madre e la mangiano per uscire,

la uccidono per poter nascere.

Sono versi davvero interessanti.

Sì, ma nessuno ammetterà di uccidere la propria Ima.

Sì, ma io non intendo fare amicizia con i capi religiosi.

E a giudicare dallo scherzo che hai fatto a Shabbat, neanche tu.

Vuoi davvero essere gentile con queste persone?

Suppongo di no.

Fa' attenzione.

Questo non è il momento di fare attenzione.

Sei qui già da trent’anni.

Davide era un pastore ed ha vissuto nella natura

per trent’anni prima di diventare re.

Sì, e ha regnato per quarant’anni,

ha ucciso molte persone, ha compiuto errori tremendi,

e poi è morto a letto con un’adolescente con cui non era sposato.

Non sarà l’analogia migliore,

ma comunque lei era lì per riscaldarlo.

- Lo so. - Lo sanno tutti.

So che cosa vuoi dire.

Ma quello che intendo è che

stai perdendo tempo, racconti tante storie,

ma te lo confesso: non vedo l’ora che arrivi finalmente al punto.

Ascolta,

racconterò delle storie che hanno senso per certe persone,

ma non per altre.

Ed è proprio così che deve andare.

Ho capito.

Neanche io predico semplici storie per bambini.

Sta per succedere, non è vero?

Ci siamo preparati per questo.

È così.

Io l’ho sempre saputo,

ma predicare è molto più semplice.

Sentire la profezia di Abba, da piccolo

e la canzone della tua Ima.

Ma è più difficile ora che è reale, no?

Tu ti senti pronto?

Sono sempre pronto a seguire il volere di mio padre.

Ma questo non lo rende facile.

Ascolta.

Prima forse ho esagerato.

Ma ti prendo in giro solo perché ci conosciamo da tanto tempo.

Ma tu sai che il mio cuore è tuo.

La mia vita è tua.

La sola ragione per cui sono stato concepito da una coppia di vecchietti

era facilitare il tuo compito.

Sono solo impaziente di vedere ciò che farai.

Questo lo capisco.

E ti sono grato per la tua parte.

Hai fatto il volere di Dio.

A volte in un modo,

unico, direi.

Mi dichiaro colpevole.

- Già. - Forse ho scelto le parole sbagliate.

Sì, forse.

Come procede?

È molto difficile.

Quanti anni avevi quando l’hai studiato?

Ero molto giovane.

Credo che da piccoli sia più facile,

ma la mia insegnante era migliore di me.

Mi dispiace per poco fa.

- Non ha importanza. - È che mi sento…

Non lo so, io…

Ho visto un romano a cavallo, stamattina, mentre stavo raccogliendo i cachi.

- Ti ha fatto delle domande? - No.

Non si è accorto di me.

Mi è bastato solo vederlo per…

morire di paura…

Ho gettato il mio cesto e sono scappata.

E ho ignorato la preghiera che avevo in mano.

So che è difficile.

Non parlo delle letture.

Ci proviamo di nuovo?

Che cos’hai?

Maria?

Cos’è questo suono?

Che cos’è?

L’ho già sentito.

Maria e Ramah!

Ramah! Ramah!

- Che cos’è? - Non lo so.

Ti senti bene? Maria?

Quel tuo odore!

Adesso che lo risento è ancora peggio!

Putrido!

Non avvicinarti.

- Smettila. - Maria.

Lilith?

Non rispondo più a quel nome.

Mi hanno parlato di te.

Davvero?

Certo, tutti e sette!

Il mio nome è Maria.

È sempre stato Maria.

Oh, le storie che hanno raccontato.

Tu hai paura.

Come ti chiami?

Belial, figlio di Orias,

quinto cavaliere della Legione.

Qual è il tuo vero nome?

È così potente il tuo odore!

Come ti chiamava tua madre?

Non lo so.

Dimmi il tuo nome.

Tu…

Vattene.

Fuori! Esci da lui!

Sì!

Va tutto bene.

Bentornato.

Lo so. Temevi che non sarebbe mai finita.

Come ti chiami?

Caleb.

È finita adesso.

Alziamoci, Caleb.

Da dove viene lo zelota?

Io sono Giovanni.

- Tu chi sei? - Simone.

Ah, sì?

Vi fermo subito. Ci sono due Simone.

Tu hai guarito mio fratello a Gerusalemme, Maestro?

Sì.

Perciò tu sei…

Sì.

E dove sono i tuoi…?

Sono qui.

Pensavi che avessi dei guerrieri al mio fianco

quando eri nelle catacombe?

Tutti gli altri non sono qui al momento.

Facciamo due passi, Simone, figlio di Zabulon.

Ragazzi, curategli le ferite.

Tommaso, portagli del cibo.

Ramah, stai con Maria, per favore.

Vieni.

Aggiorniamo un rapporto della scorsa settimana

su uno che ha fatto un miracolo,

e poi ha detto al guarito di peccare,

e bisogna allegare un’appendice alla petizione.

Aspetta. Rallenta.

Cosa è cambiato dopo il primo rapporto?

Abbiamo un nome! Il colpevole ci è noto.

La petizione riguarda un fatto avvenuto a Cafarnao,

dove un tale Gesù di Nazaret ha compiuto un miracolo simile

arrogandosi l’autorità di perdonare i peccati,

- affermando di essere… - Sì, ricordo quel caso.

La questione è stata presentata al sinedrio

e sono state avviate le procedure per un’indagine formale.

Mi sono occupato della pratica.

È imperativo aggiornare il rapporto con ciò che è successo in quella piscina.

Abbiamo delle prove concrete che si tratti della stessa persona.

- Quell’indagine è stata chiusa. - Cosa?

Non ha neanche superato le fasi preliminari.

Perché no?

Queste sono informazioni riservate.

Ma questo è uno sviluppo fondamentale!

Bisogna riaprire l’inchiesta.

- Non è possibile. - Perché?

Posso dire soltanto che è stato uno dei più importanti membri del sinedrio

a dichiarare che si è trattato di un incidente non ripetibile.

Nessuno ha fatto altre domande.

E nessuno le farà.

Maestro dei maestri.

Solo belle parole!

Ha detto che non si sarebbe opposto,

ma non ha detto cosa avrebbe fatto

se il caso fosse arrivato al sinedrio.

Nicodemo è molto potente ma lui non è Caifa.

Neanche lontanamente.

Ha chiuso l’indagine senza concludere le fasi preliminari,

e nessuno l’ha contestato. Questo non è potere?

Conosco persone più importanti di lui che vedranno le cose più chiaramente.

Specialmente ora che sappiamo che ha espressamente violato lo Shabbat.

Da questa parte.

Perché Iesse?

Perché mio Fratello, tra tutti quanti?

Ha sofferto dolori indicibili per trentotto anni.

È molto tempo.

E dovevo attirare la tua attenzione!

La mia attenzione?

Ti hanno insegnato a essere impavido, no?

Dio è il mio Signore fino alla morte.

Ciò che ho fatto con tuo fratello,

non è l’ultimo dei problemi che creerò.

Tu sei il Messia, non è così?

Sì.

Allora farò tutto ciò che mi chiedi.

Ti chiedo di comprendere la natura della mia missione, Simone.

Sì.

Come?

Come fare?

Non è facile con un’umanità così distratta.

Sono anni che mi preparo per questo.

E oggi sono pronto a svolgere la tua missione.

Vedremo.

Mostrami la tua arma.

Notevole.

Bel pugnale.

Questa non te l’aspettavi.

Davvero non sai cosa fartene?

Ho una spada migliore. Vedrai.

Abbiamo molte cose da dirci.

Ma sii paziente.

Hai avuto una settimana pesante.

Ma senza la mia sica, che cosa te ne fai di uno come me?

Io ho già tutto ciò che mi serve.

Ma volevo anche te.

Perché?

Non sei il solo che non riesce a capire.

Ma non temere.

Sto preparando qualcosa da mostrare al mondo.

Ma per adesso,

voglio averti al mio fianco. Fattelo bastare.

Nessuno potrà mai entrare in questo gruppo per capacità speciali, Simone.

- Maestro? - Sì, Simone.

Dopo quello che hai fatto alla piscina nel corso di una festa religiosa

è possibile che qualcuno tenti di…

fermarti.

Anche i membri del mio vecchio ordine,

specialmente se scoprissero che hai un’altra missione.

E tu cosa pensi di fare? Vuoi fermarli?

Beh, sarebbe stato più facile

se tu non avessi gettato la mia sica nel fiume.

Lo scopriremo insieme, se quel giorno arriverà.

Non serviamo le donne qui.

Di’ a Ietro che una persona lo vuole vedere.

- Chi ti ha detto di farlo? - Chiamalo e basta.

Andiamo. Mi sembri una brava ragazza.

È tardi, torna a casa.

Come vuoi.

Chi devo dirgli che lo cerca?

Digli…

che qualcuno della Taverna vuole avere indietro i suoi soldi.

È evidente che conosci il punto debole di Ietro.

Aspetta qui.

Così, vuoi andare fino in fondo?

Lo sai che non posso tacere.

Lo so.

- Presto anch’io metterò fine al silenzio. - Presto?

Che strana parola è "presto".

Non significa niente.

Ti voglio bene.

E grazie…

per avermi fatto assistere.

Sapevo dei tuoi miracoli,

ma non pensavo che ne avrei mai visto uno.

Beh, il tempismo è tutto, credo.

Giovanni… Attento a ciò che fai…

Mi mettono in guardia da quando sono nato.

È così che capisco di fare la cosa giusta.

Non volevo dire questo.

Tu stai compiendo il tuo dovere.

Ricorda soltanto di ascoltare la voce di Dio mentre lo fai.

Come sempre.

Quello è il Battista?

Sei pronto, Simone?

Un appello non serve a niente.

Nicodemo è troppo potente.

Questo non è un appello.

Quale membro del sinedrio vorrà mettersi contro un collega?

Tu devi pensare in grande.

Cosa faccio? Vuoi che vada dritto da Caifa?

Shmuel, ci sono due scuole di pensiero nella Mishna.

Hillel e Shammai. Ma cosa c’entra, adesso…?

E quando il sinedrio esamina una questione

che potrebbe essere interpretata in due modi, la corte…

Si spacca!

Ah, sei un bifolco.

E quando la corte si divide sui principi,

la questione diventa politica.

E i vecchi alleati diventano nemici.

- Mettiamo il popolo contro Nicodemo. - È un’idea.

Ma le questioni di diritto, specialmente quelle che fanno leva sulle emozioni,

sono delle occasioni d’oro.

Una falsa profezia è un problema tutto morale.

Per te.

E se facciamo leva sulle emozioni,

scoprirai che non ci sarà bisogno di trovare qualcuno contro Nicodemo.

Perché anche Nicodemo stesso potrebbe cambiare idea.

Cosa dobbiamo fare?

Da che parte sta oggi la maggioranza del sinedrio?

- Shammai. - Esattamente.

E non c’è un più rigido interprete della dottrina di Shammai.

- Questo è esattamente… - Ora inizi a capire.

- Puoi consegnarla a lui? - Questa è la parte facile.

Il problema è fare in modo che ne faccia una priorità.

- Ma quando saprà del crimine… - In politica non ha alcuna importanza.

Ecco che cosa importa a Shammai adesso.

Lui è in guerra aperta col presidente del sinedrio, Shimon,

il figlio di Hillel, che è…?

Il maestro più tollerante. Della scuola opposta a Shammai.

Shammai ha i voti all’interno del sinedrio? Sì.

Ma Shimon ha il favore del popolo,

perché è il figlio di Hillel.

Shammai vuole il popolo.

E Shimon vuole i voti.

Perciò noi possiamo offrire a Shimon

un modo per battere Shammai proprio al suo stesso gioco.

Mettendo la scuola di Hillel contro quella di Shammai.

La politica.

Stai scrivendo una lettera a Shimon?

Shimon è troppo impegnato per leggerle.

Ma il suo scriba personale è un mio vecchio amico.

Potremo contare sull’attenzione di Shimon alla prima buona occasione.

Iesse ci ha dato poche informazioni.

Non è solo colpa sua.

Quell’uomo è scomparso dopo il miracolo.

Beh, è la sua firma.

Nicodemo stesso non ha resistito alla curiosità.

Compie miracoli con discrezione e poi scompare.

Cos’altro ti ricordi di Cafarnao?

Una donna sul tetto, un’Etiope,

che ha parlato di un fatto su un lebbroso fuori dalla città.

Potrei tornare a Cafarnao a cercarla.

Eccellente.

Se il caso verrà riaperto,

avremo il sostegno di tutto il sinedrio questa volta.

Sì.

Non possono esserci troppe Etiopi a Cafarnao, è un buco sperduto.

È la mia città.

Il cugino! Stava andando a trovare il cugino.

Iesse non ha fornito altri dettagli.

È un punto di partenza.

Possiamo cercare i suoi parenti nei registri.

La popolazione di Nazaret non è molta, sarà facile trovarlo.

Possiamo trovare il padre, la madre e altri parenti.

Il censimento è quest’anno.

I dati non sono ancora arrivati.

- Quanti anni dimostrava? - Trenta, forse quaranta.

Abbastanza da essere stato incluso nell’ultimo censimento.

Controlla personalmente. Non devi dare nell’occhio.

E nel frattempo, dobbiamo ricostruire gli eventi.

Shammai, Shimon, Shmuel.

Questo popolo ha urgente bisogno di nuovi nomi.

Scusa per l’attesa.

Già, ma come hai detto, sembro una brava ragazza.

Come potevi saperlo?

Ietro?

Lilly!

Sei tornata.

- Credevo che fossi morta! - Non proprio.

Invece vedo che stai una favola!

Non ci posso credere!

Sono venuta qui per una cosa, questa volta ho i soldi.

Posso pagare personalmente.

Dai, è un bel gruppetto, ti piaceranno, vieni.

Lui è Tommaso.

Tende a rimuginare troppo su tutto,

ma inizia a piacermi.

Ciao, io sono Simone.

Lui è Natanaele.

Dice sempre ciò che gli viene in mente, perciò non ti offendere.

Io sono Simone.

Lei è Ramah. È un’esperta vinaia.

Perciò se hai qualsiasi domanda sul vino, chiedi a lei.

Io sono Simone.

Lo sa già.

E poi c’è un’altra donna con noi…

Dov’è Maria?

Ero con lei nel pomeriggio.

E poi non l’ho più vista.

Voleva stare da sola.

Il sale tutela dalla corruzione.

Se il sale perde la sapidità, non fa più quello che…

No. No.

Se il sale perde il suo sapore…

È la sapidità, la sua…

Maestro!

Scusa l’interruzione.

Maria è scomparsa.

Ramah l’ha cercata nella foresta, ma teme sia stata presa dal demonio.

Ha detto che era strana da questa mattina.

Potrebbe essere tornata a Gerico?

Forse dovrei andare in città, solo per sicurezza.

Sì.

Vengo con te.

Fai di nuovo la spia?

Simone, vai con Matteo.

- Maestro, credo che… - Simone, ora dobbiamo trovare Maria.

Vado con lui.

- Matteo? - Sì, Maestro?

Il passo che ti ha insegnato Filippo…

- Sì? - Dimmi qual è.

"Se io salgo in cielo tu ci sei;

se scendo nel soggiorno dei morti, eccoti là…"

Tienilo bene a mente.

Andiamo, Matteo.

Cerchiamo Maria.

Taglia!

Taglia, taglia!

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