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Zulu
Vogliamo la luce!
Basta blackout!
Il problema è con una sola fase.
Infatti c'è la luce, ma gli ascensori non funzionano.
- Anch'io ho sporto reclamo sul loro sito. - Io non gli credo.
Mezza città è in fiamme e vengono ad aggiustare una fase?
Zulma, abbiamo le mani legate.
Sì, ma stiamo attenti. Quella fase è collegata alla pompa dell'acqua.
La squadra di manutenzione sta arrivando. Vero, Pau?
- Oh, no. - Ecco cosa succederà.
Finiremo l'acqua. Semplice. Stiamo attenti.
Ciao, Rubén.
Vogliamo parlare delle spese straordinarie.
No, scusa, non è all'ordine del giorno. Ramiro, proseguiamo con…
È fuori uso.
Non ci credo.
Mi aggiorni, per favore?
Charly.
La riunione è iniziata da 20 minuti. Scusa, ma…
L'ho saputo solo ora.
Gerardo suggeriva di noleggiare un generatore per l'estate.
Lasciamo stare le idee bizzarre.
Colleghiamo gli ascensori alle altre fasi
e il problema è risolto.
L'abbiamo già fatto.
Sì, e chi se lo scorda?
Saltò tutto e restammo al buio tre giorni.
- Esatto. - Beh…
- Votiamo? - No, un momento.
Io voglio dire una cosa.
Prima di parlare, prenda un sacchetto della spazzatura
e raccolga la merda della sua aspirante Lassie
per non doverla più schivare.
- Il cosiddetto "aspirante Lassie"… - Sì.
…si chiama Brahma ed è più educato di te.
Brahma.
Porca puttana!
Che succede, Gerardito? Niente generatore?
Attenti!
Ma che diavolo…
Cazzo! Cos'è successo?
Porca troia.
- State tutti bene? - Sì.
- Sì. - Che diavolo è successo?
Vediamo.
Aiutala, Charly.
- I manutentori. - Non capisco.
- Stai bene? - Sì, sono solo coperta di vetri.
Non muovere il braccio.
- E la signora? - Dov'è?
- Vediamo. Sono tutti qui? - Come sta quell'altro?
E il cane?
E tu, bionda? Stai bene?
Ramiro!
L'ETERNAUTA
Hai dormito un po'?
Che stai facendo?
- Faccio il tè. - No.
- Che stai facendo? Perché no? - Non puoi.
- Non sappiamo se l'acqua sia buona. - Beviamo tè da ieri.
Perché non me l'hai detto o chiesto?
Abbiamo rischiato di intossicarci.
- Tieni traccia di quanto bevi! - Non posso neanche fare il tè.
Ehi… Che succede?
Non sappiamo se l'acqua sia contaminata.
Da ora razioneremo tutto. Chissà quanto durerà.
Tano ha ragione. Sai quante bottiglie d'acqua abbiamo?
- Solo queste? - Più una in frigo e quattro bibite.
Ok...
Quando torna Juan, andiamo a fare provviste.
Se avessimo un'altra protezione, potrei andare io.
C'è un alimentari qui vicino?
Un alimentari?
Pensi che ci sia qualcosa di aperto?
È un manicomio, qui. Non vedi che vuole aiutare?
Attento a come parli a mia moglie.
O ti caccio fuori in un attimo.
- Scusa, Inga. - Va tutto bene, capisco.
Perché non ti fidi di noi?
Quando Juan tornerà, avremo altre maschere e ve ne andrete.
Come sai che tornerà?
Ci ha dato la sua parola. Tornerà.
Se c'è uno preparato per questo, è lui.
Scaldachiappe?
Eh?
Così non ti si congela il culo.
Dove l'hai trovato?
L'ho trovato in cucina.
Ehi. Grazie.
È il minimo. Siamo nello stesso club.
Quale club?
Quello dei pesci fuor d'acqua.
Davvero. Grazie per avermi difesa.
Ma non sei argentino?
Anch'io sono un outsider. Vivo negli USA da 20 anni.
I miei due figli sono ancora lì.
E cosa farai?
Il possibile per tornarci.
Invidio la tua sicurezza.
Mio fratello mi aspettava al parco.
Ora sono rimasta sola.
Non sei sola.
Trent'anni che sopporto stoicamente quei figli di puttana
e poi tutto finisce in un secondo.
Pablo Murantial.
Quello psicopatico mi aveva promesso una promozione entro fine anno.
Beh… forse la otterrai, Lucas.
In un'altra vita, Tano. Non in questa.
Dai, Luqui, smetti di piangere sul latte versato.
Dammi quelle tavolette. E Lucas…
Devi imparare a usarlo.
Oh, beh.
Credi che sia necessario?
Hai sentito che silenzio c'è fuori?
Questa casa è come una nave in mare aperto.
Se quei due si ammutinano, siamo fritti.
DI' SÌ A UN VIAGGIO PIACEVOLE
DI' NO A VIRUS E BATTERI
Ehi!
AIUTO
Eccolo!
Vieni, ti prego! Facci uscire!
Moriremo!
Aspettiamo da sei ore!
Sono un pompiere. Posso aiutarti!
Parliamo uno alla volta o non ci capirà!
Dove sono gli altri?
Sono solo.
- Togliti la maschera! Non ti sentiamo! - Aspetta. Cos'hai detto?
Non posso togliermela!
Sono solo!
Capisci che moriremo congelati?
- Ti prego! - Siamo qui da sei ore, dannazione!
- Non posso fare niente! - Ti prego!
Dove sono gli altri?
- Dove sono gli altri? - Aiuto!
Per favore, almeno chiama la polizia!
Cosa sta facendo?
Per favore, chiama qualcuno! Non puoi essere l'unico là fuori!
- Abbiamo fame! - Non puoi!
Forza! Muoviti! Che stai facendo?
- Acqua! Acqua, per favore! - Qui!
- Ehi, fermati! - È per tutti!
- Condividila con gli altri! - Basta!
- Che stai facendo? - Ehi!
Dove vai?
A chiedere aiuto. Lo prometto.
- No! Non andartene! Vieni qui! - No!
Non lasciarci qui!
Ti prego. Fermati.
Visto? E poi togli parte interna.
Fatto. Ecco il cattivone.
Ma guardati, Omar.
Negli USA, ho lavorato per anni in un ristorante peruviano.
Bello! Adoro la cucina peruviana.
Eri lo chef?
No, il lavapiatti.
Ma ho imparato guardando.
Giusto.
Sì. Il mio vecchio diceva sempre: "Guarda e impara".
- Così? - Perfetto. Molto bene.
Qui l'esperto di cucina è Alfredo.
Sì, Tano cucina benissimo.
Davvero? Qual è la sua specialità?
Beh… Prepara pasta e sughi fantastici.
Sai usare le armi, eh?
Ho solo fatto il militare.
- Farina e acqua. - Tano!
Vieni qui! Vieni a vedere.
Si sta spegnendo.
Guarda.
Era questione di tempo.
Senza corrente era logico.
Tanto il ceviche di tonno non va cotto.
No, ma ci congeleremo il culo.
- Basta. - Aspetta. Dove vai?
Con questo e un telo copriauto vi saluto.
- No. - Vuoi suicidarti?
Ora ti importa di me?
- Non te ne vai così. Diglielo. - Levati.
Se la cava molto meglio di noi.
- Lasciami! - Aspetta, Inga!
Tesoro, basta paranoie. Siamo tutti sulla stessa barca.
Non mi piace come mi guarda. Ciao.
Che significa? Siamo prigionieri? Apri subito la porta, cazzo.
Fermati.
Vado io.
- Intendo fuori, non in garage, idiota. - Abbiamo capito.
Alfredo ora prende le maschere per tutti.
Cos'è?
È fatta in casa.
Guarda cos'hanno realizzato queste mani magiche.
Il commissariato è a 15 isolati.
Con la tua bici, vado e torno in mezz'ora.
Avevi una maschera e non me l'hai detto?
Non so se funziona.
Non voglio la tua morte sulla coscienza.
Ok.
Posso vederla?
Ti prepariamo uno zaino.
Ehi, va bene.
Chi ci dice
che non sparirai come l'altro?
Questa è casa mia, Omar.
Ricordi?
Che ti è successo?
Hai visto la Vergine Maria e di colpo sei diventato altruista?
Funziona.
Cosa?
- Perché non mi hai detto che funzionava? - E come avrei trovato la porta?
Era fulminata?
Fino a ieri no.
È a LED.
È una lampadina normale.
Che succede, Tano?
Rubén.
Aspetta. Colpisci lì, dove c'è il foro.
Proprio lì.
Ecco, un po' più in alto. Ecco.
Lì. Colpisci lì.
Forte.
- No. Aspetta. - Faccio io.
- Lascialo fare. Vai. - Faccio io.
Prova.
Fai leva nel foro che ha appena fatto.
Ecco. Vai.
Vai.
Cazzo.
Che casino.
- Cosa? - È allagato.
Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con Te.
Tu sei benedetta tra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con Te.
Tu sei benedetta tra le donne…
Ridammelo! Dammelo. No. Lascialo.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è…
Clara?
Clara?
Elena?
Chi sei?
- Chi sei? - Fermo. Che fai?
- Mia figlia. Che le avete fatto? - Non lo so.
- No? Dimmelo o ti ammazzo. - Mi hanno mandato.
Dov'è?
- Eccolo. - Non lo so!
- Eri fuori? - Dov'è mia figlia?
- Lascialo. - Stava rubando!
Non è vero! Elena mi ha mandato a prendere delle medicine.
Lo giuro.
Lascialo andare. Ha spiegato.
È neve.
Juan.
Dov'è Clara?
Cosa? Non era con te?
- Lasciateci. - Elena.
- Lasciateci. - Come ha fatto a uscire?
- Andate. Uscite. Fuori. - È importante che ce lo dica.
- Ti ho mandato un messaggio. - Tesoro, apri, per favore!
Buon Dio.
Oscar.
Torna di sotto a fare la guardia. Noi ce la caviamo.
La stronza ha svuotato metà serbatoio.
La maledizione.
Per cosa?
Per averle ucciso il cane.
Charly!
È arrivato un tizio dall'esterno.
Ha 17 anni.
Era solo una cena con amici, Juan.
Hai permesso a tua figlia di andare a casa di estranei.
È una compagna di scuola. Cos'altro dovrei sapere?
Dove va tua figlia. Dovresti saperlo.
Avevo l'indirizzo sul telefono. Te l'ho mandato.
Chi poteva immaginare tutto questo?
Ti ho mandato la posizione.
- Non l'hai vista? - Hai controllato la sua camera?
Non ci sono informazioni? Un indirizzo, tipo?
No. Ho già setacciato la sua camera. Da cima a fondo. Non c'è niente.
Non capisco.
Tua figlia è là fuori, persa e sola,
e tu perdi tempo ad aiutare gli altri?
Dovevo forse rinchiudermi qui?
La gente sta male, ha bisogno di aiuto. È mio dovere.
Stavolta non ce la farò da sola.
Non stavolta.
Tranquilla.
Non preoccuparti.
Vedrai che sta bene.
Starà bene.
Diamo…
fiducia
ai genitori di questa ragazza, ok?
Come hai detto che si chiama?
Luna Stefano.
Stefano.
Vado a scuola a vedere se trovo il suo indirizzo.
Vengo con te. Non sapresti dove cercare.
No. Resta qui nel caso torni.
- Col cazzo! Vengo con te. - No.
Non puoi.
Ho solo una maschera.
Fa' come ti dico.
Resta qui.
Chiudi la porta e non aprire a nessuno
finché non torno.
Ok?
Possiamo parlare un attimo?
Dicono che puoi toccare la neve.
Sei immune?
Cadendo perde forza. Svanisce.
Ma come hai fatto a venire qui?
Devi coprirti tutto il corpo. Uccide per contatto.
Siamo di fretta. Scusateci.
Ehi.
- Juan, ho lasciato le chiavi. - Tranquilla.
Aspetta, amico.
Per caso…
non è che hai una maschera?
Facci passare, per favore.
Prima mostraci la maschera.
Tesoro, te lo stiamo chiedendo con gentilezza.
Abbiamo fretta. Dobbiamo trovare nostra figlia.
Troviamo aiuto e torniamo. Ve lo giuro.
Però l'acqua sta finendo.
- Sì. - Non c'è acqua.
Un po' di solidarietà, no?
Aspetta.
Gliela mostro e ce ne andiamo.
Bravo. Mostracela e poi vai, ok?
- Che diavolo fai, figlio di puttana? - Che fai?
Spostati.
Che stai facendo? Sei pazzo? Ci sono dei bambini. Fermo.
Non uscirai vivo da qui.
- Andiamo. Corri. - Juan.
Andiamo!
Mi ha dato un calcio nelle palle!
- Stronza! - Chiudi!
- Dimmi dove vai. Ti prego. - Resta qui.
- È una follia. - Tutti qui? Via.
- Andiamo. - Figlio di puttana!
Paula.
No.
- Devi aiutarmi. - No.
- Apri, dai. - Cos'è successo?
- È un equivoco. Poi ti spiego. - Scusami.
Apri, Paula.
- Figlio di puttana! - Vieni qui!
- Eccolo! - Andiamo!
- Vai! - Eccoli!
Prendetelo!
Spostatevi!
Dove vai, bastardo?
- Levati. - Spara!
Torna qui, idiota!
Vieni qui, figlio di puttana!
Vieni qui!
- No. - Non possiamo uscire di lì.
- Figlio di puttana! - Ladro!
Vai!
Figlio di puttana!
Elena, ti prego! Parlaci!
Acciuffateli! Forza!
Bastardo!
Andate da quella parte. Forza.
Dove hai preso la pistola?
Cerchiamo dei vestiti e usciamo. Ora.
Vai. Cerca. Vai.
- Oh, Dio! - Che c'è?
Ascolta… Aspetta.
Non guardare.
Concentrati su Clara.
- Ok? - Sì.
Prendi dei vestiti.
- Di che tipo? - Impermeabili.
Pantaloni, giacche, qualsiasi cosa. Vai.
Dov'è Loiacono?
- Chi è Loiacono? - Il tizio pelato.
Siamo tutti pelati, idiota.
- Quello grosso, scemo. Trovalo. - Con i tatuaggi. Trovalo.
Elena!
Ti uccideranno. Ti prego. Non deve finire così.
Vedi quel furgone di sotto?
- Mi senti? - Fuori.
- Lo vedi? - Elena, ti prego!
- Sì. - Te la senti di saltare?
No.
Vai!
Forza, cazzo…
Attento!
Figlio di puttana!
Ora vi facciamo il culo!
Juan!
Non ne uscirete vivi. Con o senza maschere!
Siediti lì.
Ecco.
Come faccio a uscire?
Devi saltare.
Vai!
Apri, pezzo di merda!
- Attento! - No!
- Vieni qui. - Nessuno si muova!
Vediamo.
Ecco fatto.
Raggiungi la scuola.
- E tu? - Se non ce la faccio, vai dai Favalli.
Ti aiuteranno.
Trova nostra figlia, ok?
Trovala.
Vai.
Trovala, ti prego.
- Quanti proiettili ha sparato? - Tre o quattro.
Non ne ha più.
Torna indietro, figlio di puttana. Ti perdoniamo.
Ti ha fottuto l'orecchio.
Tornare
Con la fronte avvizzita
Le nevi del tempo…
Sentire
Che la vita è solo una folata di vento
Che vent'anni non significano niente
Che uno sguardo febbricitante
Vaga nell'ombra
Ti sta cercando e ti chiama
Per vivere
Con la mia anima aggrappata
A un dolce ricordo che rimpiango
Ancora una volta
Esci, figlio di puttana!
Vai! Forza!
- Spingi! - Vai!
Figlio di puttana! Spingi!
- Vai! - Basta!
Li ha finiti, ve l'avevo detto.
Vuoi difenderti con quello?
- No! - No!
Scappiamo!
Corri!
SAN GIORGIO
Chi siete?
Un po' smemorato, il vecchietto.
Li ho incontrati mentre raggiungevo il viale.
Per chi ci hai preso?
Mica abbandoniamo i gattini sugli alberi.
Stai bene?
Ho sentito degli spari e ho pensato che fossi tu.
Come hai fatto ad avviare il motore?
Le vecchie cose funzionano, Juan.
Le vecchie cose funzionano!
Vicente, il nostro buon vecchio capellone!
ORA CI SONO PIÙ AGENTI PER LE STRADE
PER UN QUARTIERE PIÙ SICURO
Sottotitoli: Riccardo Brandini
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