All language subtitles for I due carabinieri 1984

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Original subtitles

A

- Taglia, Armando ! Fino al bozzo occipitale. - No !

- Non vado in giro con i bozzi di fuori ! - Marino, credimi.

La prima impressione è quella che conta.

Io lo so, ho passato la vita nell'Arma. Taglia, Armando !

- Dove sono finite le macchinette... - No ! La macchinetta no !

- Mettetevi d'accordo ! - Se prende la macchinetta, vado via.

Non ho la vocazione. Mi presento solo perché hai insistito, zio !

Taglia poco.

Mi hanno fregato il volante ?

- Anche il motore ! > Le hanno rubato il motore ? - $ì.

- Capita spesso. - Proprio a me doveva succedere ? Accidenti !

- Prendo un autobus. - C'è lo sciopero.

- Lei che fa qui ? - Aspetto che finisca. - lo ho gli esami !

- Sembra la nuca di un bonzo ! - Marino, stai benissimo, credimi.

- Come sto ? - Male.

- Cammina ! - Zio, pensiamoci bene. - A cosa?

- Sei sicuro che devo farlo ? - Hai quasi 30 anni.

All'età tua la gente ha una famiglia e un lavoro. Tu che hai fatto ?

- Qualcosa ho fatto. - Hai fatto solo concorsi...

...e non dire che sei stato sfortunato.

Purtroppo la realtà è che sei una grande testa di cazzo !

- Cammina, ti accompagno. - Ti fai sempre sentire !

Su con le spalle ! Dammi l'ombrello !

- Vada. - Dai!

Vado !

- Scusi... per caso... - Ho finito le monete.

Questo è un test psicologico e questo è un test culturale.

Segnate con una croce le risposte che ritenete giuste. Prego.

- Lei! -lo?

- Presente.

- Che cosa ha ingoiato ? - Un ansiolitico.

Mi faccia vedere. Venga.

E' molto leggero.

- No! - Torni al suo posto.

Sì, signore.

Cominciamo molto male, Occhipinti.

Dove va ?

{ansimando) Ho l'esame. Di qua o di là ?

Cosa?

- E' un po' rovinato. - In fondo al porticato, corra !

Ancora ?

Frena !

- Si è rovinato tutto ! - Stai attento !

Sono in ritardo.

Passo !

Passo !

Buongiorno. Scusi ! Mi hanno rubato il motore.

C'è lo sciopero dei mezzi, ma non era scritto sul giornale.

Era scritto ! Cerchi un posto.

Grazie, scusi tanto.

E' libero dietro ?

Prima il test culturale e poi quello psicologico.

SBUFFA

- Non mi alitare. - "Non militare ?" - Non soffiare.

Ehi ! Sono difficili ?

Silenzio !

Ehi ! Manzoni si chiamava Alberto o Alessandro ?

- Alessandro. - Alessandro... sei sicuro ?

Si chiamava Alberto. "Via Alberto Manzoni" suona bene.

Ci sarò passato duecento volte. Scrivi "Alberto".

"Da ragazzo era sempre felice e sereno ?"

"Le sembra di essere superiore o inferiore ai suoi amici ?"

Non sono severi, ci vorranno solo cinque minuti,

Arruolato, arruolato, arruolato ! Arruolato, arruolato, arruolato !

"Occhipinti, arruolato !"

- Silenzio ! - Quello è "scheggiato".

> Avanti altri due ! - Vai tranquillo, sicuro di te.

- Non mi toccare ! - Vai ! Voi dopo.

- Spada Marino ? - Signorsiì. - Peccato !

Tutto giusto tranne Alberto Manzoni. Come le è venuto in mente ?

Lo so io ! Che figuraccia !

Accidenti a lui !

- Lei ha fatto il servizio militare come carabiniere. - Dieci anni fa.

- Si è congedato e ora si ripresenta. - Siì.

Ha commesso gli stessi errori di dieci anni fa.

- 22 risposte errate su 30. - Ne ho indovinate 8.

Significa che sono una persona coerente.

Per lei il Tigri e l'Eufrate sono ancora due fiumi delle Marche ?

- Li hanno spostati ? - Questa volta l'Arma la cambierà da così a così.

Alla domanda "Quanti amici ha ?" ha risposto "Nessuno".

E' la verità.

Alla domanda "Ha mai rotto qualche amicizia " ha risposto "Si".

"Mi hanno sempre fregato e tradito."

Sembra assurdo, ma è così.

Leggo la domanda 19. "Come giudica se stesso ?"

"Attivo, ribelle, generoso, affabile, energico, sincero..."

"..pignolo, fiducioso, timido, ottimista, polemico, ambizioso..."

".riflessivo, sognatore, prudente, maturo."

Ha messo la croce su tutto !

- Perché io mi sento un po' tutto. - Così è un po' contraddittorio.

Bravo ! Aggiunga che sono anche contraddittorio.

Alcuni giorni sono in un modo, altri in un altro.

- Ho un carattere "variegato". - Come ?

Variegato. E' una parola composta da "varie" e "gato".

Ma lei lo sa meglio di me !

Alla domanda "Quante relazioni ricorda di avere avuto

...ha risposto "Una sola”. - E' la verità.

- Una sola ? - E' la verità ! Purtroppo...

Alla domanda "Che ricordo le ha lasciato?"...

...lei non ha messo alcuna crocetta. Perché ?

Nessun aggettivo era adatto.

- Trovi lei un aggettivo. - Adesso ? - $ì.

Tormentato.

Perché vuole rientrare nell'Arma ?

Signor maggiore, io credo che in questo momento particolare...

...di forti contrasti sociali, la figura del carabiniere...

...assume, per le sue caratteristiche peculiari...

...un qualcosa per cui io... ho scelto di fare il carabiniere...

Devo trovare una sistemazione, non posso continuare così,

Se lei potesse aiutarmi...

Perché vuole fare il carabiniere ?

- Per trovare una dimensione. - Voce !

Per trovare una dimensione !

- E' dura, vero ? - Come va ? - Male !

- Aiuto ! - Stia calmo ! - Aiuto !

- Mi manca l'aria ! - Portate le tenaglie !

Questa è la mia specialità.

Attenzione.

Faccia lei.

- Allievo Sperandio ! - Comandi. - Venga qui.

- Comandi. - Ha esperienza di guida ? - Poca.

Va bene, vada.

Dove ha imparato a guidare così ?

Là dentro c'è un delinquente armato. Lei che farebbe ?

Vada.

- In nome della legge, aprite ! - Non è un film di John Wayne !

A quest'ora sarebbe già morto. Deve sfondare la porta. Provi lei.

Lo volevo dire, ma l'ho dimenticato !

- Sfonda la porta con il calcio. - Lo so. Sono pronto.

- Presente ! - Che fai ?

TATATA ! TATATA! Ho la tachicardia ! Perché...

- Ti sei pisciato addosso ? - Che combina ?

- Stasera rimanete in branda ? - Noi due ?

Stasera andiamo a divertirci !

L'ultima sera libera, domani c'è il giuramento.

- Portiamo anche lui ? - No, lui no ! Si impressiona.

- E' meglio di no. - Mi dispiace.

Che fate ?

Ti piacerebbe saperlo !

Facciamo irruzione in una casa di appuntamenti, in divisa.

- Tu entri e dici: "Perquisizione !" - No, no. - Invece sì !

In questo modo scopiamo gratis. Prima le spaventiamo...

...poi diventiamo più concilianti.

Diciamo: "Potremmo mettere tutto a tacere..."

- Alla fine ci regaleranno qualcosa. - No, no, no!

Non faccio queste cose, dormo un po' mentre aspetto il contrappello.

- Buonanotte a tutti ! - Vai a dormire, è meglio.

- Non ha messo la supposta. - La mette una sera sì e una no.

Poveretto !

PARLA SOTTOVOCE Che fai ?

- Studio lo sguardo del carabiniere. - Cosa ?

E' il galateo del carabiniere. Sai come dev'essere lo sguardo ?

Pronto, acuto e profondo. Fai lo sguardo pronto.

Io posso farli tutti e tre insieme !

- Fai lo sguardo pronto. - Pronto ! - Fallo !

Credevo mi chiedessi se ero pronto. Aspetta.

Pronto.

Acuto.

Profondo.

- Acuto e profondo sono uguali, il pronto fa schifo. - Fallo tu !

Pronto.

Acuto.

Profondo. Mi si è inceppata...

$e guardiamo così, ci arrestano !

Marino, ascolta.

- Questa è l'ultima sera, dobbiamo fare qualcosa. - Che cosa ?

Andiamo in una casa d'appuntamenti. Dai !

Ne cerchiamo una sul giornale, quelle case dove ci sono le hostess.

Quelle gagliarde !

Però non in divisa, ci arrestano.

No, è solo uno scherzo ! Guarda.

Che fate ?

Attenti !

Vai.

Occhipinti, al telefono ! Presto, scattare !

- Ti mancava il paracadute ! - Siete proprio scemi.

Basta con questi scherzi !

- "Margareth M." - Che significa "M" ?

- Mignotta. - Andiamo via, in divisa ci arrestano ! - Che dici ?

Ormai ci siamo. S$guardo acuto e profondo.

- Tutti e due non mi vengono. - Fai quello che ti viene meglio.

Stai dritto. Metti paura !

- Perquisizione ! - In nome della legge !

Capito ?

- Aaahh ! - E' uno scherzo, signora !

Chiudi la porta !

- Signora ! - L'hai spaventata ! - Signora !

- Mannaggia... - C'è qualcuno ? Margareth !

- Lei è Margareth ! - Sei sicuro ? - SÌì.

- Sembra un uomo. - Ha anche la parrucca.

- Margareth ! Non rinviene. - Serve la respirazione bocca a bocca.

- Io no! - Nemmeno io. - Ho un'idea.

Mannaggia a te ! Signora ! Mannaggia...

- Che fai ? - Lo so io. - Usi la carta igienica ? - Sì.

Intanto aprile la bocca. Che denti ! Sembra un tricheco.

- Stai gonfiando un canotto ? - Devo pompare ! - Sbrigati.

Fai un massaggio cardiaco.

SCRICCHIOLIO DI OSSA - Cos'era ? - Una costola.

- L'hai anche fratturata. - Non lo so ! - Prendi dell'acqua.

- Che tragedia ! - La metto a 2.2 ? - Spiritoso !

Signora !

- $ei scemo ! - Che dovevo fare ? - Doveva bere.

- Calma, va tutto bene. - Signora, guardi l'uccellino.

- Andiamo via ! - Non è successo niente, signora.

- Lei risulta incensurata. - Non c'è niente ! Andiamo.

Scusi il disturbo.

- Se moriva, andavamo sotto processo. - Non potevo saperlo !

- Sul giornale aveva cinque "A". - Vai a morire ammazzato !

Giuro di essere fedele alla Repubblica Italiana e al suo Capo...

...di osservare le leggi e di adempiere ai doveri del mio stato...

...al solo scopo del bene della patria. Lo giurate ?

{insieme) Lo giuro !

- Perché non mi hai scritto che tornavi ? - Ho deciso all'improvviso.

Ho fatto tre corsi di perfezionamento...

.8 ho lavorato in tutta l'Inghilterra. Poi ho pensato...

...'Sposo un inglese o torno a casa". - Ti sei innamorata ?

No, era un modo di dire.

Mi sei mancata tanto... veramente.

- Marino, Rita ! Venite qui. - Andiamo.

Immortaliamo questa storica giornata.

Se potessero vederti i tuoi poveri genitori ! Che soddisfazione !

No, mi stava deformando ! Ferma con le mani.

"Cheese ""

Sei dimagrito ! Sei scavato.

- Che cosa ti fanno qui ? - Sono in ottima forma !

- E' quel blu che gli sta male. - Ormai sono un carabiniere, papà.

Puoi dare le dimissioni. Lascio l'azienda a un carabiniere ?

Chi se ne frega dell'azienda ! Dalla al tuo nipotino.

Ho fatto in modo che ti assegnino vicino casa nostra.

- No ! Voglio essere un uomo. - Cos'è quel brufolone rosso ?

- E' il rancio che mangi. - No!

- Voi due mi fate allergia. - Non osare parlare così !

Con i bicchieri di carta non c'è poesia, non c'è più la schicchera.

Devo farlo a voce. Alla tradizione familiare che continua ! Cincin !

Sei solo, vieni.

Vieni !

Dai !

Zio, ti presento un collega. Era solo e...

- Zio Renato. - Salve, come sta ? Scusi.

- Renato. - Sperandio Glauco. - Zio Mario. - Salve.

- Zia Ada. - Come va ? - Zia Ernestina. - Un fiore !

- Un giorno ero nella mia baracca quando... - Rita.

{imita Jerry Lewis) Salve. - Ciao. - Lei è un raggio di sole qui.

- Come si chiama ? - Rita. - E' la cugina... - Sì, mia cugina.

Salve, cugina Rita ! Come sta ? So come andrà a finire.

Io mi innamorerò di lei, mentre lei si innamorerà di Dean Martin.

Sì !

Non volevo venire in questa grigia caserma di West Point.

E' stato mio padre, il generale Custer.

Marce forzate tutti i giorni. Avanti, march ! Dietro front !

E' bravo !

Scusate, l'ho fatto per rompere il ghiaccio.

Senza divisa viene meglio.

Il tuo amico è simpatico, estroverso. II contrario di te.

- Insieme vi compensate, - E' un genio solo per un'imitazione ?

No, ma insieme state bene. Vi compensate.

Parlerò con il maggiore, stai tranquillo.

- Uno così è meglio perderlo che trovarlo. - Ha un brutto carattere,

Vado a fare un accertamento. Voi rimanete qui.

- Torno tra circa mezz'ora. - Vada tranquillo.

- Immaginavo peggio questa città, non succede niente. - E' vero.

- Abbiamo spento la radio ! - Porco giuda !

MUSICA

- Come mai ? - E' la Centrale ? - Non credo.

Cambia canale.

{radio) Via Cavour. Due individui a bordo di una Vespa 50 bianca...

«hanno scippato un turista... - Ci facciamo sempre riconoscere !

Qui Cervo 4. Li abbiamo ammanettati.

Siamo forti !

- Noi saremmo riusciti ad ammanettarli ? - Ci siamo allenati.

- Secondo te abbiamo imparato ? - Certo.

Non vorrei sembrare imbranato, vorrei farlo come il tenente Kojak.

- Ripassiamo un po' ? - Quando ? - Adesso.

- Se ci vedono ? - Ci mettiamo dietro il pulmino.

- Qui va bene. - Chi fa il ladro ? (insieme) Tu !

- Facciamo la conta. - Uno, due, tre ! - Tocca a te. - Sbrighiamoci.

Io ladro e tu carabiniere. Dai !

- Bastardo ! La pagherai ! - Zitto, stronzo !

Credevi di farmela ? Brutto delinquente !

- La pagherai ! - A Kojak non si sfugge.

- Carabinieri pidocchiosi. - Zitto, avanzo di galera !

- E' andata bene. - SÌ, sono stato veloce.

Non mi sfugge niente !

- Toglimi le manette, - La chiave è caduta nel tombino. - Cosa ?

- Ora sono cazzi tuoi ! - Scherzi ? - Abbiamo una calamita ?

- Tu sei scemo ! Toglimi le manette. - Cerco un fabbro e torno.

- Non ci sono fabbri qui. - Stai calmo. - Sbrigati !

- Prendi le Pagine Gialle. - No, serve un fabbro !

Vai a morire ammazzato tu e Kojak ! Oddio ! Mannaggia !

Che figura !

- Ha bisogno di qualcosa ? - No, vai via !

- La vedevo piegata. - Grazie, andate via.

Vai !

Mortacci... Glauco !

- Ho fatto una figuraccia ! - Ti ho liberato in due minuti !

Siamo forti ! Nessuno ci può fermare.

Siamo Starsky e Hutch, i due carabinieri americani.

No, siamo Stanlio e Ollio !

SQUILLI DI TELEFONO

Carabinieri Flaminio, buonasera. No, signora, Chiami i pompieri.

Prego.

- Che c'era nella borsa ? - "Key." - La chiave di casa di Tokyo ?

- SÌ. - Di Tokyo ?

Come la troviamo ? Si facessero scassare la porta !

Quando arrivate a Tokyo, sfondate la porta. Non c'è alternativa.

- Alle 17,30 ? - Cecchini Rita vuole conferire con Spada.

- E' mia cugina, falla passare. - Batti queste copie a macchina.

Posso ?

- Avanti. - Ciao, Rita !

- Lei è mia cugina di Anzio. - Maresciallo Orlando. - Piacere.

- Che fai a Roma ? - Avevo un appuntamento al Provveditorato...

...per un posto a Pomezia, ma credo che ci voglia la raccomandazione.

- Sei venuta a trovarmi ? - Sì, ma riparto tra un'ora.

- Volevo vedere come ti eri sistemato. - Qui sta benissimo !

- Maresciallo, la cipolla va prima o dopo ? - Prima !

Ho capito. Ciao ! Come stai ?

Tenga un momento.

- Mi fa piacere rivederti. - Cucinate da soli ? - Certo.

- Ma io con il soffritto... - Posso aiutarlo io.

- Non serve... - Invece serve, anzi è un ordine !

E' un ordine. Per fortuna sei venuta !

Stasera non moriremo avvelenati. PARLANO IN GIAPPONESE

Un attimo ! Allora... 17,30.

Nelle ricette c'è una frase che mi frega sempre: "nel frattempo".

Dicono: "Mettete a cuocere un soffritto a fuoco lento."

"Nel frattempo fate il passato di pomodoro."

lo prendo il passino e nel frattempo si brucia il soffritto.

- Si sente. - Li chiameremo "spaghetti affumicati". - Sono cotti.

Faccio io, è pesante.

Mamma mia ! Brucia.

- Ho provato a chiamarti al numero che mi hai dato. - Che volevi ?

Ha risposto una signora anziana e ha detto: "Non c'è. Chi è ?"

E' la signora Clelia, viene a fare le pulizie. Cosa volevi ?

Volevo chiederti se qualche volta... venivi a Roma.

Sono venuta.

Faccio io.

C'era un ciondolo d'argento sulle chiavi.

Non credo che lo troveremo, è d'argento ! Arrivederci,

> La zuppa è cotta !

- $i mangia ! - Finalmente !

Vieni, ti accompagno. Oggi spaghetti affumicati !

- Tu non mangi ? - Non mangio quello che cucino !

- Accompagno Rita... tua cugina. - Perché ?

- Vieni anche tu. - Non posso muovermi.

- Che bisogno c'è ? - Così... - Non importa, vado da sola.

Per me è un piacere, però andiamo, altrimenti perdi il treno.

Va bene. Ciao, Marino. Telefonami !

Con l'inglese mi si inceppa la lingua.

Non so neanche dire "God morning".

"Good morning !" Tu hai detto "dio giorno".

E' possibile. Una volta a Malta, sono entrato in un bar...

...e ho chiesto un "orange jew", un "ebreo arancione"”.

Mi hanno risposto che erano finiti. Per fortuna tu parli l'italiano !

- Perché ? - Vorrei dirti una cosa importante.

Cosa?

"IWhy you don't TAK another train ?" Traduco ?

- Perché non prendi un altro treno ? - Perché dovrei farlo ?

Mi farebbe piacere rimanere a parlare con te.

- Stai con qualcuno ? - Adesso no.

- Hai qualcuno ? - No. - Hai avuto molte storie ?

- Che ti importa ? - Sono curioso. Poi ti dico le mie.

- Comincia. - No, comincia tu.

- Va bene. - Che facevi a Malta ?

- La verità ? - Sì. - Stavo con una che mi ha pagato il viaggio !

Capita. Era una tabaccaia, io avevo 22 anni.

Dovevamo fare una crociera per l'Egeo.

Ma l'ho fatta arrabbiare e mi ha scaricato a Malta.

- Sono tutte così le tue storie ? - Questa è la migliore.

- Adesso tocca a te. - Era uno che giocava a baseball.

- Ad Anzio c'è una squadra forte. - Vai avanti.

Siamo stati insieme un anno. Mi portava alle partite...

- Gli volevi bene ? - Era troppo grande, troppo sicuro di sé...

...troppo vincitore. - Perfetto ! lo sono piccolo e perdo sempre.

- Che fai ? - Ti bacio. Siamo alla stazione, ne approfitto.

- Non glielo dire. - A chi ? - A Marino.

- Che c'entra Marino ? - Lui mi vuole bene in un altro modo.

Io gli voglio bene come a un fratello.

Per questo sembrava arrabbiato quando siamo andati via !

- Insomma... - Il berretto. - Signorsì.

Tra lui e me c'è un rapporto particolare, difficile.

Per questo aveva quell'espressione quando siamo andati via.

Comunque non dirglielo. Adesso devo proprio andare.

Io non capisco il problema, forse stai esagerando.

- Io glielo direi. - Lo conosco, ci resterà male. E' molto sensibile.

Va bene, non glielo dico. Quando ci rivediamo ?

Prima o poi tornerò a Roma. FISCHIO DEL CAPOSTAZIONE

Che fai ?

SUONO DELLA SVEGLIA

Buongiorno ! Ciao, Marino. Come stai ? Hai dormito bene ?

Sei nervoso ?

Ha dormito scoperto ?

Comandi.

C'è il cambio.

- Buongiorno. - Buongiorno.

Il detenuto deve essere controllato a vista.

- Uno deve stare nella stanza, l'altro nel corridoio. - Va bene.

Può parlare solo con la moglie. Non va al bagno, usa la padella.

Controllate rigorosamente le borse che porta la moglie.

Qual è il sorvegliato ? Ce ne sono due.

Quello in fondo, l'altro è un vecchio che sta molto male.

- Allora sorvegliamo quello in fondo. - Buona giornata.

- Che colorito ! - Verde bottiglia. Poveretto !

Buongiorno.

Piacere.

- Ragazzi, mi sollevate un po', per favore ? - Noi ? - Possiamo ?

Non lo so.

Penso di sì, che male c'è ? Venga.

- Va bene ? - Grazie. - Prego.

- E' incredibile. - Cosa ? - Somigliate a mio figlio morto.

- Ho visto che vi toccate ! - Cosa ? - Voi siete furbo.

- Insomma... - Non vorrei mai contrastarvi negli affari.

- Non esageri. - Avete gli occhietti furbi.

Avete sbagliato carriera, ma forse è meglio così.

Il mondo degli affari, a certi livelli, è spietato.

Guardate come hanno ridotto un galantuomo come me.

La mia unica colpa è di essere stato generoso, altruista...

...e di avere creato posti di lavoro. - Capita.

Lo so ! Per aprire una pizzeria con un mio amico...

...ho fatto casini con i permessi... - Zitto ! - Perché ?

I nemici sono tanti, ma per fortuna io ho ancora qualche amico...

...potente.

Conosce qualcuno al Ministero della Pubblica Istruzione ?

- Che c'entra ? - Pensavo... - Non possiamo parlare !

- Siamo carabinieri ! - Non ti arrabbiare, pensavo a Rita.

Una raccomandazione le farebbe comodo.

- Non ha capito. - Ha un carattere difficile.

- Sì, ma è buono. - Quanto guadagnate al mese ?

Cosa?

Quando si tratta di mangiare, non siamo più carabinieri.

- Non potevamo rifiutare. - Prendetene ancora, ragazzi.

- No, grazie, non possiamo. - Noi non possiamo mangiare.

- Caviale o salmone ? - E' un dilemma.

- Salmone, signora. Il caviale si incastra tra i denti. - E' vero.

Signora, com'è uno strato di caviale e uno di salmone ?

- Possiamo provare. - Proviamo. - Viene male. - Non è vero.

Marino, sai una cosa ? Secondo me è una brava persona.

Anche secondo me. Devono averlo incastrato.

- Ha la faccia da buono. - $ì. - Ragazzo !

- Sì. - Ho un dolore alla cervicale, mi sistemate i cuscini ?

Subito. Mettiamo a posto il cuscino...

C'è il cambio. Sbrigati !

- Grazie. - Che turno fate ? - Non lo sappiamo.

- Ce lo dicono in caserma. Ossequi, signora. - Pulisci la bocca.

- Come primo giorno è andato bene. - Possiamo fare di meglio.

Io mi sono anche divertito. Aspetta !

- Ho una cosa in tasca. - Che cos'è ? - Soldi !

- Il sorvegliato ! Mortacci suoi ! - Mortacci tuoi ! - Perché ?

Tu hai la faccia del corrotto. Perché non li ha dati a me ?

Mi sono avvicinato per primo per sollevarlo...

...e in quel momento me li ha messi in tasca. - Conto fino a tre.

AI tre devi averli restituiti. Uno, due, due e mezzo...

Come posso riportarli ? Ci sono gli altri colleghi.

- E' una cosa gravissima. - Lo so. - Finiamo in carcere !

- Accidenti a me ! - No, a me da quando ti conosco.

- Buongiorno. - Glieli devi riportare. - Prima riflettiamo bene.

Che guaio !

Adesso ? Dobbiamo trovare un modo per restituirgli i soldi,

Facciamo un regalo alla moglie, un piatto d'argento, una cornice.

- Un bel mazzo di fiori. - Un mazzo ?

- No, una "brochure". - SÌ, una brochure...

- Possiamo tenerci il resto. - No!

- E' quello che ho detto. > Lasciateci dormire !

Avete l'insonnia ? A quest'ora sono ancora svegli.

- Facciamo un vaglia. - Sì e sulla ricevuta scriviamo...

...l vostri carabinieri Spada e Sperandio." Così ci scoprono !

- Lasciamo delle tracce. - A proposito di tracce !

Che fai ? Fermo, aspetta !

- Hai lasciato le impronte sui soldi, li hai contati. - No.

- Avevo i guanti. - Non avevi i guanti.

E' vero. Ma le impronte si tolgono.

- Come ? - Si tolgono, credimi.

Buongiorno. A mezzogiorno verrà l'avvocato. Controllate i documenti.

Tranquilli, non c'è problema.

- Glieli dai tu ? - No ! - Che succede ?

- Prendiamo il morto. - Chi ? - Îl vecchio. Ha avuto un infarto.

- Lo immaginavo. - Perché non ce l'hanno detto ? - Che ci importa ?

- Che dicevi ? - Li ha dati a me simbolicamente.

- Che significa ? - Che erano per tutti e due.

- Quindi glieli restituiamo insieme. - Insieme ? - Sì,

- Saluta. - Sì. - Non si fa il segno della Croce.

Andiamo.

- Dai ! - Tu hai i soldi.

Commendatore De Salvo...

- Sta dormendo. - Svegliamolo. - Se si incazza ? - Si "scazza" !

- Commendatore. - Abbiamo capito il suo gesto, ma per noi è offensivo.

Non possiamo, cerchi di capire la nostra posizione.

- Quindi... - Le restituiamo la busta, La mettiamo qui.

Ha sentito, commendatore ? Commendatore...

Scusi.

- Porca puttana ! - Il morto è vivo !1 portantini !

- Mannaggia ! Dove vai ? - Vado a riprenderli.

- Non puoi, ci arrestano a noi ! - Non ti buttare !

Scappano !

- Diamo l'allarme ! - No, chiudi la porta. - Calma !

Se non lo prendiamo, finiamo a Gaeta ! Accidenti !

Dai !

Buttati !

Ho preso lo scalino ! Requisiamo questo taxi !

- Segua quella macchina ! - "Insegua." - Non essere pignolo.

- Corri ! - Dove corro ?

- Ha messo il tassametro ! - Certo, ci siamo seduti dietro.

Lei è requisito. Noi dobbiamo prendere quell'auto.

A bordo c'è un delinquente pericoloso.

- Se la perdiamo, lei è responsabile. - lo ho l'artrosi !

- Però può schiacciare il pedale ! - Corri !

SPARI Rispondi al fuoco, possiamo !

La macchina non è mia, mortacci...

- Hai distrutto lo specchietto. - Devo ancora finire di pagarla !

- Se non lo prendiamo... - Così non lo prenderemo mai ! Fermo !

Veloce ! Scendi !

Proprio a me doveva succedere !

Corri ! Parti a razzo. Affonda tutto il piede.

- Andiamo sotto processo se non li prendiamo. - Li prenderemo.

- Dai, Glauco ! - Attento !

Eccoli ! Li vedi ?

I freni non funzionano bene.

- Spara ! - Sparo ? - Sì, alle gomme !

- Guarda se stamattina... - Lascia perdere, è meglio.

Stai zitto ! Stai rompendo i coglioni !

- E' un'emergenza ! - Vai.

Calmi ! Ha i fumoni come James Bond ?

Mortacci suoi !

- A sinistra ! - Îl tassista mi sbilancia.

Digli di spostarsi.

Mortacci suoi !

- Infame ! - Inseguilo ! - Un momento, metto in moto !

Andiamo !

Cornuto, fermati !

Ora dove scappa ?

Vieni qui ! Mi vieni addosso e scappi ?

Franco, lascia perdere !

I carabinieri ! Scappiamo !

Sgomma !

E' qui !

- Diciamo che li abbiamo presi noi. - Non dobbiamo dire niente.

Siamo stati fortunati. lo passo dall'altra parte.

- Tassista, scendi. - All'ospedale, presto !

Vi porto al manicomio !

Via libera.

Sì è incastrata la bandoliera. Da!

E' moribondo, ma pesa come un vivo.

- L'animaccia vostra ! - Zitto !

Sbrigati ! Non ce la faccio !

Gli ho messo l'ossigeno, altrimenti il moribondo muore.

Prendi questo figlio di una mignotta.

Ti devo anche prendere in braccio ! Stavolta non scappi.

- Ti tengo sotto tiro. - Glauco, aiutami. Piano !

Salta !

La corruzione non ha funzionato, riprendi i soldi !

- Per te era una brava persona ! - Ci ha imbrogliato.

- Chiudi la finestra. - Tutta colpa di quella busta che hai preso !

Me l'ha infilata di nascosto.

A mia insaputa !

Però, quando vogliamo siamo forti !

- Siamo ? - Siamo proprio forti ! - Certo !

Lei ha una posizione paranoica nei confronti dell'amicizia.

Non l'ho scelto come amico, si è imposto. Non lo sopporto più.

Ho una repulsione dal punto di vista psicologico e morale verso di lui.

- Non sarà anche colpa sua ? - Cosa ?

Se le dovessi raccontare... Lasciamo perdere.

Comunque faccio domanda di trasferimento...

...e le sarei grato se lei mi aiutasse.

- Dove vorrebbe andare ? - Lontano, anche in India !

Ma come ti è venuto in mente ?

- E' stato un colpo di testa. - Di testa di cazzo ! - Renato !

Sei proprio un fesso. Capisco Firenze, Venezia...

- Ma Biella ! La gente non sa nemmeno dove cazzo sta ! - Renato !

- La parolaccia rafforza il discorso. - Allora continua così.

- Perché l'hai fatto ? - La funzione del carabiniere...

...è anche quella del contatto quotidiano con il popolo...

...della stazione di un piccolo paese. - Un motivo del cazzo !

Renato ! Andiamo a vedere il telegiornale.

- Sono le otto. - Andiamo a sentire altre fregnacce !

- Marino, davvero non vuoi mangiare ? - No, ho il treno tra poco.

- A Rita si fredda la cena. - Con lei non si capisce niente.

Ciao !

Marino, che fai qui ?

- Stasera mangio fuori con gli amici. - Potevi avvisare !

Marino, fammi compagnia.

- Con quali amici esci ? - Quelli del baseball.

- Stai ancora con Paolo ? - Non lo vedo da un anno.

- Posso farti una domanda ? - Dimmi.

Mentre eri a Londra, è cambiato qualcosa verso di me ?

Cosa poteva cambiare ?

- Ti sono mancato ? - $ì, come mi sono mancati mamma e papà.

- Insomma come un fratello. - Come un cugino vero.

- Però non è sempre stato così. - E' successa una cosa normale.

Il primo ragazzo di una ragazza spesso è un cugino.

- E' successo anche a noi e ora... - Cugini come prima.

Devi cambiare, non puoi continuare così.

- I mondo è pieno di ragazze, anche meglio di me. - Non per me.

- Sei innamorata di un altro ? - Hai accettato che io non ti ami...

...ma non sopporti l'idea che ami un altro. - Ami un altro ?

- No, ma vorrei essere libera di farlo. - Sei liberissima !

- Ho fatto bene ! - À fare cosa ? - Affari miei !

Marino !

- Non fare stupidaggini. - Lasciami ! - Guardami.

Dammi un bacino.

Marino ! Che fai ? Fermo !

Smettila ! Sei matto !

Basta !

Scusa, Rita.

Scusa.

Spaccala !

Dai ! Vai !

- Hai visto ? - Bravissimo. Ma chi sono i nostri ?

- Ancora non l'hai capito ? - Per me giocano ai quattro cantoni.

Ancora !

- Rita... vorrei dirti una cosa importante. - Ora batte Johnny.

Vai !

- Hai visto ? - Che cosa ? - Che hai ? - Niente.

- Tu hai qualcosa e devi dirmelo. - Niente.

Veramente... so che non è il posto adatto...

Bravo !

Non glielo dirò mai.

Sei molto carina.

La cosa che cercavo di dirti è questa...

- Hanno trasferito Marino. - Non mi ha detto niente.

Non è solo questo.

Ho paura che se ti dico questa cosa, tu possa pensare che sono pazzo.

Allora...

Non parli più ?

Rita, Rita !

Non parlo più perché non è facile.

Mi sento un po'...

Andiamo !

Io mi chiedevo: "Che fa Marino tutto solo in Piemonte ?"

Non conosce neanche la lingua e poi ci eravamo affiatati.

Io so che lui si è affezionato a me, l'ho capito dalle piccole cose.

- Sono stato come un padre per lui, - Anche tu hai bisogno di lui.

Il nostro è un mestiere difficile e quando hai trovato un amico...

l carabinieri vanno in coppia dai tempi di Pinocchio.

- Io avevo fatto coppia fissa con lui e ora ci hanno separato. - Allora ?

Ora ho il problema della coppia, così mi chiedevo se...

...forse non sarebbe il caso che io...

Non devi giustificarti, tu puoi andare dove vuoi. lo ti voglio bene.

Forse stando lontani si capisce meglio.

La nostra potrebbe essere una storia da niente. Non so se capisci...

- Scusi, la stazione dei carabinieri. - Allora...

{in piemontese) Laggiù c'è una piazza con una fontana.

Prosegua sempre dritto oltre la fontana...

...poi giri a sinistra. Vada ancora avanti, poi giri a destra.

Troverà un'altra piazza con un'altra fontana.

Prosegua fino in fondo, poi giri a sinistra.

- Li troverà la stazione dei carabinieri. - Grazie.

No, di qua !

Sorpresa !

Non ci crederai ! Hanno trasferito anche me.

- Mannaggia la puttana ! - Vieni qui ! Non potevo lasciarti solo.

Dove andavi senza di me ? Quanto sei bello !

- Io sono arrivato ieri sera. - Fermo con le mani !

Sasha, saluta lo zio Marino !

- Vieni, Marino. E' arrivato. - Lei chi è ?

- Carabiniere Spada Marino. - Dov'è il suo equipaggiamento ?

- Arriva con la macchina di servizio. - $i accomodi. - Sì,

Guarda chi c'è !

- Marino ! - Che fai qui ?

Scrivo a macchina. Ciao.

- Anche Occhipinti ! - Qui il padre lo controlla meglio.

Ora ci divertiamo. Dunque...

- Scusa. Dove eravamo rimasti ? - "Certe frasi che..."

Le frasi del maniaco al telefono.

- Sono cose irripetibili. - Disgustose, libidinose.

- Lo so, ma dovete dirle. - Qui dobbiamo scrivere...

La denuncia dev'essere completa.

Va bene. Di solito comincia con un rantolo.

- Un rantolo ? - Così.

ANSIMA

No, Alba. Più voluttuoso, più di gola, come un lamento.

Ma erotico, anzi porno.

GAHHTGAHHI!

Sembra che si stia sforzando ! E' un "GHH" di sforzo...

...oppure un "GHHHH GHHHH" di libidine ?

- Ecco, così ! - Scrivi "GHHH GHHH".

- Come si scrive ? - Si scrive come si pronuncia.

- Allora lo scrivo maiuscolo. - Bravo.

- Ecco. - Ha scritto "ROAR". - Bisogna interpretarlo !

Sì, facciamo la "Shakespeare Company" !

Ora diteci le parole esatte del maniaco.

Nell'ultima telefonata ha detto: "Sai cosa ti farei ?"

"lo ti 1... tutta, da capo a piedi." Ha capito ?

No, non ho capito che significa "I...", Tu hai capito ?

- Io non ho capito niente. - Ti "laverei" !

- No, è una cosa con la lingua. - Ti "sleccherei".

No, comincia per "I".

Potrebbe essere... "ti leccherei da capo a piedi".

- Ecco ! - Poi diceva parolacce tipo TROIA.

- PUTTANE. - PUTT... NA...NO...

- Non capisco niente ! - Insomma, scriva !

Metta tutte quelle che conosce.

Scrivi. "Troia, puttana..." Ti vergogni ?

- Alla fine fai firmare la deposizione. - Grazie. - Dovere.

Vorremo contraccambiare la vostra ospitalità.

- Vi piace il risotto con il capriolo ? - Cosa ? - Sì, ci piace.

- La fonduta ? - Buonissima.

- Uno di questi giorni vi chiamiamo, magari senza rantoli. - Ciao !

Come può un uomo abbassarsi a un linguaggio simile ?

Brutta troia di una vacca !

SQUILLO DI TELEFONO Pronto ?

Signorsi.

Maresciallo, la vogliono dal Comando di Compagnia.

Pronto ? Agli ordini ! Scriva.

Operazione antidroga, Tutti i militari devono concentrarsi...

...in località Candelo. Armamento, pistola con M12. Agli ordini !

Sarà una bella giornata !

Presto, al riparo !

- Questi anfibi pesano ! - Sembra di avere due comodini ai piedi,

- Zitto ! - Sono allergico alle pere.

- Alle pere ? Non ci sono pere. - Là c'è un frutteto.

Arrendetevi ! Siete circondati !

Uscite con le mani sopra la testa !

> Deponete le armi ! Arrendetevi !

Voi alla campagnola, gli altri di là !

Questo sì che è un salvagente ! Fai sul serio ?

Alza le mani !

SPARO

Figli di puttana !

Attento !

Glauco, la macchina !

Ho preso le pulci ! Ho preso le zecche !

Le pulci !

- Guarda quanta roba ! - E' autentica ? - Certo.

- Come in televisione. - Sembra farina.

Con il calcio, dai ! Come ci hanno insegnato.

Finiscila tu. Ho dato una bella botta.

- Si apre da questa parte. - Meglio.

- C'è qualcuno ? - Non è una portineria !

- Qui non c'è niente. - La mensola e le scatole sono sospette. - Sali.

- Dai ! - Ma cos'è ?

- Che hai pestato ? - Crema ! Fammi sentire. - E' merda.

- L'odore è inconfondibile. - Porta fortuna. Dai, sali !

- Sulle spalle ! - Hai la ghisa al posto del sedere ?

Vediamo qui.

- Mangime per i polli. - Non negli occhi ! - Nocchie !

Fermo !

- Una bottiglia molotov ! - Lasciala ! - No, è olio.

- Cocaina ! - Cocaina ? - No, puzza di gesso.

- Îl gesso non puzza. - Certi "gessi" puzzano !

Non dondolare !

Fermo ! Ti sembra il momento ? Togli la mano dalla pistola.

- Chi è questo ? - Mi ha puntato un coltello alla schiena !

Ho paura ! Perché l'ho fatto ?

- Pezzo di merda, ti ammazzo ! - Butta la pistola.

Andiamo alla macchina o ti buco la testa !

- La zona è circondata. Butta la pistola ! - Zitto !

- Dai ! - Ehi!

Zio, devi comprare il giornale di Biella, c'è una foto grande.

Si vede solo mezza testa, ma chi mi conosce mi riconosce.

Ne ha parlato anche il GR Uno ? Raccontami.

- Attento, questa perde. - Stai attento tu. Mettiamola qui.

Rita mi ha visto in televisione ?

Non c'era. Comunque falle vedere il giornale.

Grazie, zio. Ciao !

Avete pensato al valore che può avere questa roba ?

- Lo so. - Di' una cifra.

Uno di questi vale dieci anni di stipendio.

Marino.

Con uno di questi ti sistemi tutta la vita. Mettilo nelle mutante !

Che fai ? Che dici ?

Sei scemo ?

- Non vuoi ? Allora rimaniamo carabinieri pidocchiosi. - Che dici ?

Ci ha creduto !

- Ci hai creduto subito ! > Smettila ! Vogliamo dormire !

Che succede ?

- Aiutateci, non resistiamo più. - Se sta sveglio, piange.

Se dorme, ha gli incubi e piange di nuovo.

Piango perché ho sparato, ma non volevo !

- Queste cose possono succedere. - Hai salvato la vita al maggiore.

- Ho sparato a un ragazzo ! - Lui avrebbe sparato per primo.

Non sappiamo ancora se è morto. Dai, Occhipinti ! Non lo sappiamo.

- Voi avete avuto notizie ? - No, niente. Non si sa.

Allora ?

Voi avete mai sparato a un uomo ?

- Metti la divisa, alle dieci siamo di pattuglia. - Signorsì.

Vado a caricare.

Hai capito ? Siamo gli unici che in tempo di pace facciamo la guerra.

- Non lo sapevi ? - Adesso lo so di più.

- E' l'ultima ? - Sì. - Allora andiamo.

Marino, basta ! Tiriamoci su ! Un po' di allegria !

- Facciamo una partita a scopa. - Quanto giochi ? - 50.000 lire.

Cacchio ! Qui è rimasta un po' di roba.

- Dove ? - Nella scatola, guarda.

- Adesso ? - Che facciamo ? - Cosa ?

- La teniamo ? - La vuoi vendere ? No, però... « Però ?

- Tu l'hai mai presa ? - lo... no.

Nemmeno io. $ai che... dicono che tiri su !

Io ero già su, a me non serve.

- Il cane l'ha leccata tutta ! - E dobbiamo prenderla anche noi ?

- Io ho paura. - lo avevo più paura in mezzo agli spari.

Come carabinieri dobbiamo avere un po' di cognizione sulla droga.

Forse ci danno l'indennità di missione e prendiamo dei soldi.

Non mi convinci.

- Io la prendo. - No ! - Poca, ma la prendo.

- Sei matto ? - Shh!

Lasciami provare.

Un pizzico.

- Che effetto fa ? - Un attimo ! Non è un colpo di pistola.

Come ti senti ?

- Non sento niente. - Dopo sono cavoli tuoi !

- Tu non la prendi ? - No. - Scherzi ?

Devi prenderla, non farmi drogare da solo, Dai !

Sembra che stai prendendo il pepe ! Prendine di più.

- Così. - Se mi sento male, la colpa è tua, come sempre.

> Che fate lì ? - Niente.

Proviamo un nuovo prodotto per sturare il naso.

- Davvero ? - Prova.

E' mentolo ? A me il mentolo fa male.

Questo ti fa bene.

- Una bella soffiata ! - Ma che fai ?

- Tira, vero ? - Che gli fai fare ?

- Che hai ? - Aaahh !

Brucia, brucia ! Brucia, brucia ! Acqua !

Fate silenzio !

- Parla piano. - Guarda l'uccellino.

- Che fai ? - Cerco "cocaina".

- Co... co... Co... - "Ha proprietà anestetiche."

'Provoca stato confusionale, respirazione stertorosa..."

"..e la morte può avvenire per convulsioni o arresto del respiro."

- Co... cO... CO... - Zitto ! - Lascia la cravatta.

Che significa "stertorosa" ? Sapete una cosa ?

A me del coma stertoroso e della morte lenta non me ne frega niente.

- Io mi sento meglio. - Anch'io. - Occhipinti ha l'occhio vispo.

Guarda come sta bene.

- Mi sento come una bestia ! - Mi sento la testa frizzante.

Zitti !

486098. Il numero di telefono del meccanico dove lavoravo a 12 anni.

- Cazzo ! - Che forza ! - Mi vengono i numeri !

Zitto ! 076554122, sala biliardo Cerquetelli.

3497571. Il numero di casa dei miei quando vivevo con loro.

- Continua. - 5717039, Numero di un compagno delle elementari.

Aspetta... 9082244. Il numero di tua cugina Rita ad Anzio.

- Perché lo sai ? - Perché lo so ?

Un giorno tu l'hai detto e io l'ho registrato. Cacchio !

- Ne prendo ancora un po'. - Alt ! 53255

E' la mia mamma ! Telefono alla mamma !

- Ehi ! Che succede qui ? - Niente. - Tutto bene.

- Ho preso un caffè e... - Prendo la jeep. -"Telefono casa" !

EI402AX. Il numero della targa.

- Pronto ! Mamma ! - Quanta ne ha presa ?

- Ha fatto una grossa boccata. - Mamma !

- $hh ! - Parla piano.

Pronto, mamma. Sì, sono io.

So che è tardi, Per un carabiniere non è mai tardi.

Pronto ! Mamma.

Sto benissimo ! Ho anche sparato a un uomo.

Ho sparato... PAM ! PAM !

Papà come sta ? Passami papà !

Pronto, papà ! Hai ancora la ditta ? Sì ?

{canta) Vendila ! Ti ho detto di venderla ! Papà...

CLACSON Arrivo, un momento !

Ragazzi, adesso io vado fuori in pattuglia.

Acchiapperò qualche delinquente.

Che sia chiaro... uno e due. lo esco, perché acchiappo.

- Che combinano quelli ? - Da quando sono qui, non c'è pace.

ANSIMA

- Ti leccherei tutta ! - Da capo a piedi.

GHHH ! GHHH'!

Lei fa tanti versi e pochi fatti.

- Signorina, siamo i carabinieri. - Fuori servizio !

Stasera siamo più uomini che carabinieri.

Facciamo questo risotto con il capriolo e con...

- La fonduta. - E la fonduta ?

Bene ! Venite.

No !1 pizzichi no !

- Così ? -| pizzichi no !

- No !. Soffri il solletico ! - Che palle !

Stasera ci scateniamo.

Io mi scateno subito ! Basta con questo garofano !

- Non ce la faccio più, ho mal di testa. - Sei stanco ?

- No, è la digestione. - Allora metto un lento.

Non si può spegnere ?

- Basta ! - II mio carabiniere, il mio Serpico ! - Basta !

- Ferma con le mani ! - C'è ancora whisky ?

- SÌì, in cucina. - Le taglio le mani !

Il lento è meglio. Bella coscia ! Capirai !

Secondo te come finisce qui ?

- Finisce male, sta mettendo un lento. - Che significa ?

Significa che tocca a te.

- A me piace la tua. - Qual è la mia ?

- Quella. - La piccoletta ? - Sì.

- Scambiamole, per me va bene. - Sei sicuro ? - Perché vuoi lei ?

Mi piace perché... non lo so.

Vedi ?

No ! Accidenti a te ! Sei matto ?

- Mi hai distrutto ! - Così hai la scusa per non fare niente !

Dai una botta anche a me, così...

Non posso !

- Dimmi perché ti piaccio. - Non lo so. - Dimmelo !

- Così all'improvviso è difficile. - Dimmelo ! - Non lo so !

- Vieni con me. - Dove ? - Di là. - Glauco !

- Sono qui. - Le piace il Piemonte ?

- Bello ! - Non si allontani. - Non riesco a respirare.

Tu non perdi tempo.

- Mi manca l'aria ! - Mi spingi sul divano ? «lo ?

Sei aggressivo.

- Vieni, non temere. - Sapevo che finiva così !

Marino.

Marino !

- Allora ? - lo vado via. - Aspetta, vengo anch'io.

- No ! Rimani ancora, ti prego. - Signorina, non ce la faccio più !

- Non posso farne più di cinque. - No, andiamo ! - Mi gira la testa !

SQUILLO DI TELEFONO

- Pronto ? - Rita, sono io.

- Glauco ! Che è successo ? - Chi è ?

- E' per me. - Alle 5,45 ! Hanno svegliato me, cazzo !

> Renato ! - Allora ?

Avevo bisogno di parlarti, non ho potuto evitarlo.

Rita, io ho capito che non posso stare senza di te.

Ho sbagliato a venire qui.

Glauco, dimmi la verità. Che ti è successo ?

Niente, non è successo niente.

Non è vero che la nostra è una storia da niente.

Per me è importante.

- Hai capito ? - Forse anche per me.

"La sera leone, la mattina coglione !"

Che hai da ridere ? Ho un grande mal di testa.

- Guarda quella macchina. - In passato ne avevo una uguale.

Aveva il motore Abarth. Andava forte... fermati.

Controlla se è la macchina rubata in quel garage.

128, Vercelli 663465.

- E' quella. Controlliamo. - Vado io, così mi sveglio.

- Che c'è dentro ? - Niente.

Vediamo nel baule.

Occhipinti !

Per questa fede che noi professiamo...

...concedi al nostro fratello Adalberto...

...di risvegliarsi con Cristo nella gioia della Resurrezione.

Fu vittima di un brutale attentato che chiaramente appare...

...come l'immediata e feroce vendetta della delinquenza organizzata.

Un'altra giovane vita è stata stroncata.

- Di fronte a fatti di questo genere... - Glauco.

Dopo andiamo avanti, così lo portiamo noi in spalla.

Ehi!

- Io non lo porto. - Perché ? Era un amico, uno di noi.

- Per questo non voglio venire. - Che dici ?

- Secondo te ha un senso fare il carabiniere ? - Che dici ?

- Lo so io. - Dove vai ? - Scusate.

Sei sono in malattia. Se scoppia una guerra, siamo in minoranza.

- Non lo sapevi ? - E' incredibile. - Chi ha preparato...

...le cassette con la cocaina ? - Esposito e Sperandio. - Perché ?

Manca un sacchetto. Erano 38 e risultano 37.

- Com'è possibile ? - Noi non l'abbiamo presa !

Quando torna Esposito, mandatelo da me. E' incredibile !

- Glauco dov'è ? - Ha chiesto un permesso di 36 ore.

- Non lo sapevo. Ha detto dove andava ? - Credo a Torino.

- Ho sentito che telefonava a un albergo, Hotel Roma. - A Torino ?

Si rompe un sacchetto, di due ne fate uno e non dite niente ?

- Siete degli incoscienti ! - E' stato S$perandio.

- L'ha fatto senza pensarci. - Pensate sempre poco !

- Non si arrabbi. - Telefoni al Comando e dia la buona notizia.

La buona notizia è che lei farà 14 giorni di piantone...

.8 li farà anche quell'altro incosciente ! - Signorsì.

$cusi, C'è una prenotazione a nome di Glauco $perandio ?

SÌ, è in stanza. La numero 8 al primo piano.

> $ì ? Un momento !

- Apri. > Chi è ? - Sono Marino, apri.

> Che fai qui ? - Hai il coraggio di chiederlo ?

Pensavi che non me ne sarei accorto. Apri !

Adesso non posso muovermi. Aspettami giù e parliamo con calma.

Posso ancora aiutarti. Hai già venduto la roba ?

Che dici ?

Manca un sacchetto di cocaina, lo sai ?

- Quello è sistemato. - Ti prendi un permesso e vai in albergo.

- Chi c'è con te ? Stai spacciando ? - Sei ubriaco ? Che dici ?

- Togli il piede dalla porta ! - Apri !-No !

Non entrare !

- Tu che fai qui ? - Non sto spacciando...

...però era meglio se non entravi, - Lasciami sola con Marino.

- Perché ? - Voglio parlargli. - Gli parlo io. Non sono capace ?

Anzi, volevo parlargli da tempo e tu lo sai.

Rita mi ha raccontato tutto. lo volevo dirtelo...

...ma lei mi ha pregato di non farlo. - E' vero.

Gli ho chiesto di non dirti niente e forse ho sbagliato.

- L'hai saputo nel modo peggiore. - Dovevamo dirlo subito.

Ho conosciuto tua cugina, ci siamo piaciuti ed è nato un sentimento.

Mi dispiace, ma tu non devi reagire così.

In fondo non c'è niente di male, lei era libera, io sono libero...

...e tu stopper !

Era una battuta... non ha funzionato.

Ora ti dico la verità. A parte il fatto che sei suo cugino...

...non puoi perdere tempo con una che non ti pensa.

Ti sei innamorato di tua cugina, ma non può durare tutta la vita.

E' una cosa che devi superare.

Non puoi sprecare la vita per una stronza che non ti vuole !

- Scusa, non dicevo a te. - Tu non le dici "stronza” !

Non l'ho detto a lei, era una donna ipotetica.

- Cerca di capire. Hai capito ? - Ha capito. Vero, Marino ?

Non sarebbe bello se fossimo tutti amici ?

Se sei d'accordo, dimmi di sì.

- Dai, Marino ! - Dai ! Dille di sì,

Accontentala. Mi vuoi bene ? Siamo sempre S$tarsky e Hutch...

.i carabinieri americani ? Qua la mano !

- Vai a morire ammazzato ! - Sei stronzo ! Voglio fare pace.

- Non mi toccare ! - Hai cominciato tu !

- Mi hai colpito al fegato ! - lo ti cieco ! - No ! Fermo !

- Io ti strappo le orecchie ! - Puttana !

Stronza no e puttana sì ? Ti stacco la testa !

- I mignolo ! Allora sei stronzo ! - loti gonfio !

Sono un carabiniere ! Fermatelo !

Marino !

Fermatelo ! Sono un carabiniere !

Aiutatemi ! Non ho fatto niente !

Quanta gente ! Se fossi stato un ladro, non si sarebbe mosso nessuno.

Lasciatemi !

- Marino ! - Ora ti sistemo io.

Un carabiniere inseguito da un carabiniere ! Delinquente !

Le accuse non sono molto leggere, ma farò il possibile.

Avete fatto una rissa in pubblico e lei era in mutande !

Ha mortificato l'immagine del carabiniere.

Lei ha fatto indagini private usufruendo dei pubblici uffici.

L'udienza è fra 15 giorni. Vi consiglio di prendere una licenza...

...e di stare tranquilli in riflessione. Potete andare.

Ma prima stringetevi la mano.

No, signor colonnello, Mi scusi.

- Che gli hai fatto ? -lo ? - $ì,

Guardi cosa ha fatto lui a me !

Vai a morire ammazzato !

{coro degli scout) Un elefante si dondolava...

...sopra il filo di una ragnatela.

Mi scusi, signore.

Qui non si può fumare, è una carrozza per non fumatori.

E' una regola.

(canta) Quattro elefanti si dondolavano...

...sopra il filo di una ragnatela.

Che casino ! Ti sfondano i timpani.

Che strazio !

{canta) Andarono a cercare un altro elefante.

- Senti... chi di voi è il figlio del professor Breschi ? - Chi ?

- Il primario dell'ospedale. Chi è il figlio ? « Non lo so.

- Non sei tu, vero ? - Ahi ! lo sono Ferretti !

Lo lasci, gli fa male.

- Non ti muovere, Sei curioso ! - No.

- Metti giù le mani e stai calmo. - Sì.

Che intenzioni ha ?

Metti giù le mani.

- Biglietti. - $ì

Il biglietto !

- Lei è carabiniere. - Shh!

- Sei carabiniere ! - Insomma...

Dammi la chiave.

- Dai ! - Gliela dia. Non faccia resistenza.

- Vai a chiudere la porta. - Si. - Stai calmo !

Siediti.

FISCHIA Sbrigati !

SPARO

- Via ! Via ! - Aiuto ! - Voglio il figlio del professor Breschi !

Non c'è, è malato.

E' malato ? Non cercare di fare il furbo, ciccione !

SPARO

Che è successo ? Calma !

Chi ha frenato ?

- Siete sicuri che il figlio di Breschi non c'è ? - Non c'è !

Marino !

Voglio incontrare il professor Breschi Attilio !

Primario dell'ospedale psichiatrico di Magiano ! Vi do un'ora !

Ho 15 ragazzi in ostaggio ! Se alle 14 non è qui...

...ne ammazzo uno ogni quarto d'ora !

Ho già ammazzato il controllore !

Pensate voi al professor Breschi ?

Va bene. Tra quanto arriverete ?

SÌ, capitano.

Lasci parlare me. Carabiniere $perandio Glauco.

SÌ, ero sul treno. Posso fare qualcosa ?

No, non prenda iniziative. Potrebbe essere pericoloso.

- Mantenga l'ordine e la calma. - Fate presto !

C'è un ferito grave e un collega in ostaggio. E' armato.

Attenzione ! Comunicato per l'uomo che sta sul treno.

Il professor Breschi sarà rintracciato e verrà qui di persona.

- Fatemi scendere ! - State calmi, ragazzi.

Prendi me, voglio essere il primo.

Fai l'eroe, carabiniere. lo ti prendo subito.

Hai detto tra un'ora, sono tutti testimoni !

Se mi ammazzi subito, quello non viene.

Scommettiamo che prima ti ammazzo e prima viene ?

- Hai mai visto "Il cacciatore" ? - No.

Peccato.

Padre, ci parli lei. Voi uomini di Chiesa avete le parole giuste...

...per convincere la gente. Magari vedendo la Croce cambia idea.

Lo farei volentieri, ma devo tornare a Otricoli.

- Mia madre è malata e anch'io non sto tanto bene. - Già.

Non è per cattiveria, ma non mi intendo di queste cose.

Uniamoci tutti in fervida preghiera.

Spesso la preghiera fa più di ogni altra cosa. Non credi ?

SÌ, la preghiera può essere utile.

Tieni !

Puntala alla tempia.

Dai ! Adesso spara.

- Non posso ! - Invece puoi, grassone.

- Riprova ! - Adesso non vale. - Vale. Riprova !

{altoparlante) Attenzione ! Il professor Breschi è in viaggio.

Intanto un frate domenicano chiede di parlare.

- Adesso basta ! - Fermati, figliolo. Pace e bene !

Basta, gli hai già sfondato il cranio.

- Cosa vuoi, frate ? - Pace e bene.

Sono venuto a dare l'ultimo conforto a quel poveretto che sta morendo.

- Resta dove sei. - Sono un frate, ma vado bene come ostaggio.

Ne avresti uno in più. Inoltre vorrei farti una proposta.

Sei armato ?

Sì, della fede nel Signore.

Va bene, ma fai presto. Vieni.

- Lascia stare il carabiniere. - Come desideri.

- Alza le mani. - Devo benedire con le mani in alto ? Va bene.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

La proposta ?

- Prima dimmi cosa vuoi dal professor Breschi. - Un lavoro.

- Voglio un posto da infermiere. - Hai fatto questo... - Su le mani.

- Non ti sembra di avere esagerato ? - Ho fatto otto domande...

...e non mi hanno risposto. Eppure sono più intelligente di tutti !

Si vede dagli occhi !

Allora ringrazia il Signore che ti ha portato sulla mia strada.

- Fermo ! - Per fortuna ci siamo incontrati. - Perché ?

Breschi ha venduto l'ospedale e lui non conta più niente.

Indovina a chi l'ha venduto.

A chi può averlo venduto ? Al Va...

- Vaffanculo ! - No, al Vaticano.

Abbi un minimo di rispetto per questa divisa...

Per l'abito che porto.

Io ti assicuro un lavoro, mi basta fare una telefonata.

Però, prima ti devo chiedere due favori.

- Due ? - Prima di tutto vorrei abbassare le mani.

- Mettile sulla testa. - Certo, con piacere.

Forse stavo meglio prima.

Poi volevo chiederti se potevi venirmi un po' incontro.

Un gesto di buona volontà. Facciamo in questo modo.

Facciamo uscire i ragazzi, rimaniamo tu e io...

...e scriviamo tutto nero su bianco.

Mi dai le tue generalità e io firmo l'accordo. Ragazzi !

- Scendete ! - No, fermi !

Da qui non scende nessuno.

Forse hai ragione, mi sono lasciato trasportare, Tutti sono troppi.

Almeno fai un gesto di buona volontà per il Vaticano.

Il moribondo devi farlo uscire. Se muore, sono ca...

Sono dolori amari. In Vaticano sono severi su queste cose.

Libera 4-5 ragazzini, il moribondo e...

Manda via anche il carabiniere. Se muore, porta sfortuna !

Un carabiniere morto porta molta sfortuna ! Moltissima !

Tu sei furbo, frate.

- Ti sbagli. - Sì, eh ?

- Si vergogni ! - Prego ? - Ha detto "si vergogni".

- Mettetevi nei miei panni ! - Non ce l'hai i panni !

- Annunciamo che il professore è arrivato. - Fate piano !

Carabiniere $pada. Il collega se la sta cavando bene.

E' meglio non intervenire.

Sant'Antonio, San Giuseppe e Santa Rita.

Sant'Antonio perde, San Giuseppe perde, Santa Rita vince. Segui.

PIANTO Silenzio !

Dov'è Santa Rita ? Santa Rita è qui.

Ecco...

Allora, dov'è Santa Rita ?

- Quanti ragazzini punti ? - Uno.

Io sempre 50.000 lire. Dai ! Dov'è Santa Rita ?

Sant'Antonio. Mi dispiace, hai perso.

Vai ! Forza.

- Giochiamo al raddoppio ? - Cioè ?

Tu giochi due ragazzini e io 100.000 lire. E' facile.

- Santa Rita, San Giuseppe e Sant'Antonio. - Tu bari.

San...

Figliolo, pensi che io abbia i santini truccati ?

Prova a vincere un'altra volta.

- Può essere. E' un gioco ! Si vince e si perde. - Riprova.

Sant'Antonio, San Giuseppe e Santa Rita.

- Più piano. - Santa... Più piano non viene bene.

Viene bene. Riprova.

San Giuseppe, Sant'Antonio, Santa Rita.

Guarda... $ant'Antonio, Santa Rita, San Giuseppe.

Dov'è Santa Rita ?

- Hai perso, frate. - Che ti dicevo ? E' un gioco !

Adesso ho perso io, prima hai perso tu. Ora ti pago.

Ti do le 50,000 lire. Non c'è problema.

SPARO

Glauco !

- Dove ti ha colpito ? - Non mi sono fatto niente !

- Ora mi alzo da solo. - SÌ, da solo !

- Ti fa male ? - E' una ferita di striscio. - Vieni qui !

Guarda avanti,

Marino, se non rallenti, scendo.

Glauco, vuoi prendere Rita come tua sposa...

...promettendo di essere fedele e di amarla e onorarla...

.tutti i giorni della sua vita ?

Va bene.

- Sì. - Rita, vuoi prendere Glauco come tuo sposo...

...promettendo di essere fedele e di amarlo e onorarlo...

...tutti i giorni della sua vita ? - SÌ.

Scambiatevi gli anelli.

Rita, ricevi questo anello in segno del mio amore e della mia fedeltà.

Glauco, ricevi questo anello in segno del mio amore...

...e della mia fedeltà.

Scusi. E' un po' complicato.

Fratelli, è con grande gioia che Glauco e Rita...

...Si uniscono nel nome del $ignore.

> Per le sciabole !

A

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