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Vittoria!
Mia cara Elisa, ho vinto.
Hai barato.
No, bella mia, ho vinto.
Bella vittoria, avrai fatto felici quei poveri contadini gli hai distrutto mezzo campo.
I contadini sono sempre scontenti
noi servi non facciamo altro che lamentarci, non lo sai?
Comunque, nessuna regola vietava di prendere scorciatoie
Allora vorrà dire che la prossima volta stabiliremo regole più certe.
D'accordo, madame.
Elisa?
Che non succeda mai più, chiaro?
Tu sei la dama di compagnia di mia madre
e non una sgualdrina che va a cavalcare con gli stallieri per i boschi.
Pergiunta vestita da uomo.
Dio che vergogna.
Contessa, io ed Angelo...
Silenzio!
Non ti ho chiesto di rispondere.
Il fatto che mia madre si sia intenerita
e che ti abbia preso al castello
non fa ti te una nobildonna Elisa.
Se non sai come si comporta una dama di compagnia
forse sarebbe meglio che tornassi da dove sei venuta.
Non mi resta molto difficile rispedirti in quella locanda.
Si, contessa.
Lo so.
E ricordati, ti sei qui solo per la benevolenza di mia madre.
Se fosse per me
tu saresti con tua sorella e tua madre a patire la fame
Ci siamo intese?
Madame
Elisa di Rivombrosa
Sì
E rimettiti dei vestiti decenti
Vai dalla contessa Agnese, mia madre, subito.
Anna ha un carattere troppo debole
alza la voce solo con i servi
ma con quel disgraziato di suo marito...
Contessa, siete troppo severa con vostra figlia Anna.
Anche se è così rigida vuole molto bene a Emilia.
E anche il Marchese suo padre in fondo...
Il marchese suo padre è un incapace che nessuno tiene a bada.
Tanto per cominciare odia Rivombrosa.
Tanto, per il signor marchese basta che quando ne ha bisogno
ci sia abbastanza da arraffare... nelle casse...
Contessa...
vi prego, lo sapete che non dovete agitarvi, vi prego
Oh Elisa mia, qui tutto va a scatafascio
e il mio unico figlio maschio si è arruolato nell'esercito francese
il solo che può occuparsi di tutto questo... e non c'è
tornerà, ne sono certa.
disciplina, un ufficiale non ha bisogno di ricevere ordini
sa già quello che deve fare, sempre.
E non dimenticate...
lealtà...
un ufficiale è fedele a se stesso
e sopra ogni altra cosa
a sua maestà... il re.
disciplina...
lealtà...
e coraggio...
A quanto vedo ne avete poco.
Conte Fabrizio Ristori
siete troppo severo, come al solito.
Che volete...
mi hanno educato così
Mi dicono che rientrate in Piemonte.
Sì, manco ormai da troppo tempo
e poi ho ricevuto brutte notizie sulla salute di mia madre.
Perché me lo chiedete?
Ho una missione da affidarvi Ristori
no, non temete, niente che vi tenga lontano da casa, ma...
potrebbe essere molto pericoloso.
Volevo avvertirvi.
Se non lo fosse stato, avreste chiamato qualcun altro, no?
Contessa...
Elisa...
Ho avuto un terribile incubo, mi sono destata...
il respiro mi mancava...
ma come vi sentite?
- avete chiesto di un medico? - E perché
La vecchiaia non è una malattia che un medico possa curare.
Ho sognato Fabrizio...
l'ho visto morto, ucciso accanto ad un ruscello di montagna
tu credi nelle premonizioni?
No, contessa
credo che a volte la paura stimoli un po' la nostra immaginazione.
Ma io sono sicura che vostro figlio, il signor conte, sta bene.
e che presto lo rivedrete.
Come vi ho già detto questi documenti sono molto importanti
non posso dirvi cosa contengono, ma...
da questi potrebbe dipendere la vita di sua maestà
A chi devo consegnare i documenti?
Al capitano Lombardi, vi aspetterà a Monginevro.
Consegnateli a lui, solo a lui.
E fate attenzione, abbiamo molti nemici e sono spietati.
So essere spietato anch'io, sapete?
Voi onorate il vostro nome, conte Fabrizio Ristori
allora, non mi resta che augurarvi buon viaggio
e salutatemi il nostro Piemonte, conte, che mi manca molto
è strano tornare a Rivombrosa dopo tanto tempo
chissà se sarà cambiata la mia terra
Sua maestà ritiene che tagliare la testa a metà
dei suoi nobili non sia un bel gesto
anche se stanno organizzando una congiura contro di lui
il re è un uomo saggio
ad ogni modo quella lista è indispensabile
quando avremo tutti i nomi dei congiurati
ne manderemo qualcuno in galera, e vedrete che gli altri
torneranno buoni e fedeli nei ranghi
Bene, ora devo tornare ai miei doveri
Ho la certezza che quella lista arriverà al più presto in Piemonte?
Portate i miei ossequi a sua maestà
e riferitegli che la sua preziosa lista è al sicuro
portate anche i miei saluti a vostra moglie, la marchesa Lucrezia.
Da quella lista, voi lo sapete bene, dipende la stessa vita del re
è inutile che vi dica quanto sia importante
appunto, inutile.
Consigliere Beauville
Duca Ranieri
Voilà
se n'è andato
siete libera signora.
mio marito è un vero cafone, avete notato?
Quando gli avete chiesto di salutarmi, non ha speso neppure una parola.
è evidente che non vi merita
avete ascoltato la bella notizia?
solo il destino poteva organizzare una così bella commedia
chiedere proprio a voi di mettere in salvo quella lista.
E lo farò, che credete?
tra pochi giorni quella lista sarà al sicuro, nelle mie mani.
E nessuno ne saprà più nulla
Oltre che abile siete anche fortunato, Ottavio
forse...
perché ho un'amica come voi Lucrezia.
Siete bellissima
Angelo
Cosa c'è?
Vuoi la rivincita?
Non ora, sellami Fedro per favore
no, non posso soddisfare la tua richiesta Elisa
lo sai cosa dice la contessa Anna se...
La contessa Anna è partita
quindi...
e dove vorresti andare di bello?
La contessa Agnese è stata di nuovo male
mi spiace ma non andrai mica dal dottor Ceppi?
conosci altri dottori?
Certo che ne conosco, in paese ne conosco tantissimi
intendo dire di quelli che non fanno morire metà dei loro pazienti.
Elisa!
Lucia, buongiorno
tuo marito è in casa?
Su vieni entra, Antonio è fuori, tornerà a momenti
ma perché non ti senti bene? Qualuno è malato?
No è per la contessa Agnese
Elisa lo sai che ad Antonio è vietato venire a Rivombrosa
Sì lo so, lo so Lucia, ma Antonio è il più bravo
e poi la contessa Anna è partita con Emilia e il marito
quindi nessuno ne saprà nulla.
entra, ti offro qualcosa.
Non ti preoccupare.
Lucia non importa, davvero...
Prendi, prendi, latte e uova sono le uniche cose che non ci mancano
i contadini sono povera gente e come vuoi che paghino?
Antonio è molto amato
ma molto povero anche, e per colpa mia
non è colpa tua
e di chi allora?
Ci penso ogni giorno sai?
Ogni mattina appena apro gli occhi,
ed ogni sera prima di addormentarmi
prego Dio che mi perdoni per la mia presunzione.
è stato amore Lucia, non presunzione
presunzione, presunzione invece
mi ero illusa che l'amore potesse superare ogni barriera
e mi ero illusa di poter avere quello che non mi spettava
Io una serva... se non fosse stato per me a quest'ora
Antonio avrebbe ancora la sua casa
il suo nome, le sue ricchezze e il suo titolo
e invece ha una serva e questo.
Noi siamo nate povere Elisa, a noi tutto questo non pesa,
Ma lui è nato nobile
credi davvero che non ci pensi mai?
Lucia...
Lucia?
Buongiorno Elisa
Buongiorno Ceppi
che succede?
Marchesa Van Necker
noi siamo pronti eccellenza
Molto bene capitano,
l'uomo che porta quei documenti è stato già avvertito,
vi aspetterà a Monginevro, al fontanile
andate e scortatelo fino a Torino
Lombardi è un ufficiale di sua maestà
Non vi sarà difficile riconoscerlo
Vi informerò non appena rientrate eccellenza
e ricordate... deve arrivare sano e salvo
Ci penseranno loro?
No... Terrazzani è un vero soldato
troppo leale per un compito come questo
e allora perché mandate lui?
Quella è soltanto la scorta ufficiale
non saranno loro ad accogliere il capitano Lombardi
Ho organizzato tutti perché arrivino in leggerissimo ritardo.
Ho capito, è meglio non chiedere.
Venite a trovarmi presto caro Ranieri
E portatemi buone notizie.
Farò entrambe le cose con immenso piacere.
Arrivederci.
La scorta con il capitano Terrazzani è partita adesso
se partite subito arriverete prima di loro
E mi raccomando non fallire
voglio quei documenti entro due giorni
E quello che li porta?
Lui non lo voglio.
Prendete l'infuso che vi ho lasciato e poi riposo
non vi serve nient'altro. Non avete malesseri seri contessa.
A parte l'età
A parte il vostro cattivo umore
Elisa mi ha detto che vi siete molto agitata quest'oggi.
Elisa, prendi tu il danaro per pagare il dottore?
Subito
No, non ce n'è bisogno, contessa, no.
Non amo essere contraddetta dottore.
Va bene, grazie,
e mi raccomando...
Non vi preoccupate Ceppi, non ho nessuna intenzione di morire
almeno non fino a quando mio figlio non farà ritorno a Rivombrosa
Sapete quando Fabrizio sarà di ritorno?
No, ma non passa giorno senza che io speri di vederlo entrare nella mia stanza
sogni di una madre malata...
Beh, speriamo che questi sogni si avverino.
Contessa...
E salutatemi vostra moglie Ceppi
Lucia ne sarà felice, grazie.
Mi dicono che è una buona moglie
e questo in fondo è l'unica cosa che conti
non è vero?
Sì
- accompagni tu il dottore Elisa? - Certo contessa
La vostra dama di compagnia vi vuole molto bene.
Lo so... e io a lei.
Io non ho voluto spaventarla, ma i suoi timori sono fondati
il cuore della contessa è molto stanco, e io non posso farci nulla
non è detto che le resti ancora molto tempo
Se solo il conte Fabrizio tornasse.
Elisa io non credo che sia giusto continuare ad illudersi sul ritorno di Fabrizio
soprattutto per la contessa.
e chi ti ha detto che sono solo illusioni?
Ristori ha scritto che sta tornando?
No, sono io che ho scritto a lui.
Che cosa?
Ti prego, non fare parola di questa cosa con la contessa.
Magari la lettera si è persa o chissà...
Non ti preoccupare, ma mi raccomando,
che la contessa non si agiti, per nessuna ragione
Antonio, secondo te, ci si può ammalare di tristezza?
Hai visto anche tu Lucia?
Sì
Anzi, se posso fare qualcosa...
grazie, ma il fatto che oggi sia venuta qui, con me, è già una gran cosa.
Grazie.
Com'è andata?
Bene, e la contessa ti manda i suoi saluti
Davvero?
Certo, sei la moglie di Antonio Ceppi, che credi?
Mi raccomando Elisa, l'infuso, non farà miracoli, ma deve prenderlo.
Arrivederci. E grazie Antonio.
Arrivederci.
Capitano Lombardi
Conte Fabrizio Ristori
siete puntuale
se non sbaglio avete qualcosa per me
siamo soli, non temete
dov'è la vostra scorta?
sta arrivando
com'è andato il viaggio?
Bene
Presto, la pistola
Voi siete ferito
perdete sangue
venite, andiamo in paese
scappate, portate la lista in salvo
quale lista?
i documenti, portateli a sua maestà
va bene, ma voi venite con me
no, solo a sua maestà
Sì, ma...
Da quella parte...
E non c'erano documenti?
Niente?
No eccellenza, se il capitano Lombardi li aveva con se
devono averli presi
abbiamo visto in lontananza un cavaliere fuggire
indossava una divisa dell'esercito francese
Avete visto chi era?
No, noi abbiamo tentato di inseguirlo, ma...
non l'avete raggiunto?
Purtroppo eccellenza,
probabilmente ci ha sentiti arrivare ed è scappato
ha preso il sentiero tra i boschi
quindi voi pensate che con il capitano Lombardi
ci fosse qualcuno?
Penso di sì
l'uomo che fuggiva era un suo amico, non era uno dei briganti
e a questo punto, è evidente che ha preso lui quei documenti
No
non c'era nessuno
come?
quell'uomo di cui parlate non esiste.
ma...
io non voglio fare la figura dell'idiota, capitano.
Sua maestà ci manda a recuperare dei documenti...
e noi che cosa gli portiamo?
un morto...
e gli diciamo che uno sconosciuto si è portato via quello che dovevamo prendere noi
no capitano
ufficialmente, quell'uomo e quei briganti non esistono.
Ce la vedremo noi.
Lo troveremo, gli prenderemo quello che si è preso
Ma fino a quel giorno, quei documenti sono spariti, distrutti, svaniti!
Vai
Angelo!
- Che c'è Bianca? Sto lavorando - Corri, e cambiati dai
- Ma non lo vedi sto lavorando dai - Il conte Fabrizio è tornato
Il signor conte è tornato
- Fabrizio? - Sì
Il signor conte, è tornato
potevi dirmelo prima no?
Te l'ho detto quando è arrivato
Amelia, Amelia, Amelia, sono tornato
Oh Signore
Ogni anno che passa diventi sempre più bella
eppure ve lo avevo insegnato a non dir le bugie
e che vuoi Amelia, il mondo mi ha fatto diventare cattivo
scherzo, scherzo
Fabrizio
Angelo
Amico mio
Padrone
come stai?
Io bene, e voi signor conte?
Mia madre...
- è di sopra - mia madre...
Sono felice di avervi ritrovato
Madre?
Scusate signora
Mi avevano detto che... vi ho spaventata, scusate
No, non mi avete spaventata
voi siete?
Conte Fabrizio Ristori
lo so
ai vostri ordini
onoratissima
ci conosciamo?
In un certo senso, direi di sì
Ho visto il vostro ritratto signore, nella camera della contessa Agnese
vi abbiamo aspettato tanto
venite
Contessa
Madre
Oh Signore Iddio, Fabrizio, Fabrizio...
Perdonatemi, devo avervi fatto molto soffrire, mi dispiace
no, non c'è niente che devo perdonarti, abbracciami figlio mio, abbracciami
finalmente sei tornato
quanto tempo...
figlio mio, creatura mia...
Buongiorno Giannina, hai visto la contessa?
Sì, si è svegliata presto, ha voluto fare una passeggiata con il conte
ha detto di lasciarti dormire, stamattina voleva godersi il ritorno del figlio
Le nuove riforme introdotte dal re,
hanno creato parecchio malcontento tra i nobili
e da quando in qua l'aristocrazia non va d'accordo con il re?
Da quando sua maestà Carlo Emanuele III
ha deciso che lo stato moderno è più importante dei suoi nobili
e ha cominciato a eliminare una quantità di antichi privilegi
e come se non bastasse Alvise, il marito di tua sorella
non fa che prendere danaro dalle casse.
E quando non gli basta cede le terre ai grandi affittuari
cacciando via i contadini che vi abitano
Se continua così, Rivombrosa sarà condotta alla rovina
Madre, non vorrei darvi un nuovo dispiacere, ma io ho solo una licenza, vedremo
Intento, daremo un ricevimento per festeggiare il tuo arrivo
inviteremo tutti, devono vedere tutti che i conti Ristori hanno un erede.
E che Rivombrosa ha un legittimo padrone.
Chi è quella signora che ho incontrato ieri in biblioteca?
È stata molto gentile con me, e premurosa
È la mia dama di compagnia
mi è molto cara
In questi anni è stata accanto a me più di chiunque altro
senza voler offendere tua sorella
direi che è quasi una figlia.
E ha anche un nome?
Si chiama Elisa
Elisa di Rivombrosa
È lei...
È una bravissima ragazza, e le voglio molto bene
e non vorrei che le accadesse qualcosa di male
Avanti canaglia, fatti vedere.
Che cosa credevi? Di poter ritornare qui a Rivombrosa senza che io ne fossi informato?
Conte Giulio Drago
Contessa...
Benvenuto
Allora?
Anche tu tra gli scontenti?
Puoi giurarci
I nostri antenati hanno governato su queste terre per secoli
perché dovremmo rinunciare a tutto quello che ci spetta di diritto?
Il re non può agire contro i nobili, non ci credo
Ah no? Allora perché non ti fai un giro per le tue terre?
Guardati intorno
Il re o è consigliato male, oppure è uno stupido
In ogni caso, se continua così...
Se continua così?
Insomma amico mio, mi sto annoiando, vuoi farmi divertire sì o no?
Questa te la sei proprio dimenticata eh?
No, davvero Fabrizio
resta a Rivombrosa
i nobili sono tutti scontenti, e se le cose vanno come penso
presto ci sarà da combattere più qui che sotto le bandiere del re di Francia
Vieni
Giulio, cos'è questa storia del combattere?
Vedo che siamo curiosi
Spiegati meglio
Adesso non posso dirti nulla
Non fare l'asino, siamo creasciuti insieme, che sono questi misteri?
Voglio dire che appena sua maestà tornerà dal suo viaggio
troverà ad attenderlo una bella sorpresa, ti basta?
Sua maestà non è a Torino?
No, è in viaggio
sua maestà è andato a prendere lezioni di illuminismo dai suoi cugini in Austria
E quando tornerà in Piemonte?
Più tardi torna meglio è
siamo stanchi delle sue stupidaggini
sua maestà tratta i nobili come i peggiori dei suoi servi
Giulio, sono un nobile ma anche un soldato
Ah sì?
Mi dispiace per te
Perché prima o poi
potrebbe arrivare un momento in cui sarai costretto a dover scegliere da che parte stare
Io sottoscritto console Giovanni Conforti
pentendomi dei miei peccati e per il rispetto che devo
al nome della mia casata e al nostro amato sovrano
ho deciso di rivelare i nomi dei congiurati che insieme a me hanno
malvagiamente in animo di...
uccidere il re
maledizione
Scusate, non sono abituata a bussare
A quanto pare condividiamo gli stessi difetti
È che di solito in biblioteca non c'è nessuno
scusate ancora
venite signora
Volevo parlarvi
voi siete molto cara a mia madre, signora
e lei a me
io devo moltissimo alla contessa Agnese
È per questo che mi avete scritto?
Vi prego signore, io non ho detto a nessuno di quella lettera
non ne ho parlato con nessuno, state tranquilla
Anche se... non capisco
perché vergognarsi di un gesto che vi fa solo onore?
se non avessi ricevuto quella lettera io non sarei mai tornato
non è così semplice sapete...
la contessa vostra madre, è una donna molto orgogliosa
e anche vostra sorella Anna,
e il marchese Radicati...
Insomma, ho una famiglia con un pessimo carattere
Signor conte?
Entra pure Bianca
posa lì sopra
e porta un'altra tazza di tè per la signora
per me?
non vi piace il tè?
preferite qualcos'altro?
No, no un tè va benissimo grazie.
Sentito Bianca?
Su, che fai lì impalata?
Subito signore.
Bene
Tenete
Ve la restituisco
Così non avrete più nulla da temere, per il vostro tradimento.
Da quando ha avuto la prima crisi,
non è passato un giorno senza che vostra madre abbia parlato di voi
sembrava terribile non avvertirvi.
Sta così male come mi avete scritto?
Purtroppo.
Il medico dice che è il cuore e...
le crisi si susseguono.
Ma adesso che siete tornato, starà senz'altro meglio
se nonché io non intendo restare
come sarebbe non restate?
Vedo che anche voi avete un bel temperamento
lasciate stare
Io mi preoccupo per vostra madre
Anch'io
ma vedete...
non mi va che altri decidano il mio futuro
senza darsi pena di avvertirmi, s'intende.
Non volevo offendervi signore.
Ma... insomma vostra madre ha aspettato molto tempo il vostro ritorno
e adesso ve ne venite fuori che ripartite
tra un mese per la precisione
sono un soldato signora, il mio reggimento mi attende e ho dei doveri precisi da assolvere
a meno che...
non accada qualcosa che mi convinca a rimanere
allora speriamo che questo qualcosa accada
Ecco, speriamo.
Buono... guarda che incollatura.
Diavolo che bestia, con questo altro che corse.
Non mi batteresti mai Elisa, mai.
Parlo da solo... Elisa mi ascolti?
Sì...
Ti ascolto
Parlo del cavallo
Il cavallo ho capito.
Il cavallo del signor conte, Elisa.
La smetti di trattarmi come una stupida? Ho capito perfettamente Angelo.
Parlavi del signor conte.
Del cavallo...
del cavallo del signor conte.
Ti è già passata l'allegria caro fratello?
Lasciala perdere è soltanto una smorfiosa.
Non so di che parli.
Parlo della bella Elisa e del signor contino.
cos'è non ti hanno invitato a bere il tè con loro?
Elisa può fare quello che le pare.
E lo farà sta sicuro
Povero fratellone mio...
Amelia...
- Aspettavi qualcun altro? - Come?
Niente, niente...
Ti ho portato lo scaldino per il letto
Grazie
Mi aiuti?
E da quando ci si fa belle per andare a dormire? Eh?
Io non mi faccio bella
È così
cento colpi di spazzola al mattino e cento la sera, no?
Sì, sì... Però stai attenta di non caderci dentro in questo specchio, capito?
Amelia, si può sapere che cos'hai?
È da quando sei entrata che dici cose senza senso
Sei tu che fai le cose senza senso
Si può sapere cosa sono questi indovinelli?
Insomma... c'è qualcuno che dice che il signor conte, ha un certo...
interesse per te, ecco.
Beh allora dì a questo qualcuno che ha le orecchie troppo fini
perché ha sentito cose di cui io non ho saputo niente.
Sì, sì...
E comunque io non sono responsabile delle intenzioni del signor conte.
Elisa, Elisa.... Ma glielo hai detto che sei una serva?
E questo che cosa centra?
Centra, centra. Centra moltissimo.
Perché te ti stai mettendo in un brutto pasticcio, figlia mia.
In un brutto guaio.
Il discorso è che i mezzadri con quello che coltivano ci fanno campare tutta la famiglia
mentre il fattore coltiva solo quello che gli conviene di più.
E allora via solo patate, ovunque.
Se posso parlare con franchezza signore...
Il marchese Radicati non è molto adatto ad occuparsi delle cose di campagna
su, non è delle nostre parti, non conosce neanche il dialetto dei contadini
e soprattutto... ma mi state ascoltando?
Certo Angelo, mi stai dicendo che mio cognato...
è un imbecille.
Ma quella non è...
la dama di compagnia di mia madre?
Sì signore, è lei.
Precedimi a Rivombrosa.
- Signore... se fossi in voi non lo farei - Sì, sì va bene.
- Signore! - Certo, certo.
Chi è là?
Angelo sei tu?
Quante volte di ho detto che non devi seguirmi?
E vergognati!
Madre
Anna!
Che bello vederti, hai saputo?
Elisa mi ha scritto e sono corsa subito
Ma Fabrizio dov'è adesso?
È andato a fare un'ispezione nella tenuta
insieme ad Angelo, Anna volesse Iddio che trovasse un motivo per restare con noi.
Elisa mi ha detto che avete avuto un'altra delle vostre crisi.
Elisa è sempre troppo preoccupata, non è nulla di grave.
Il dottor Ceppi sostiene che ho ancora decenni davanti a me.
Ceppi?
È stato qua?
Figlia mia... Antonio Ceppi è il medico più in gamba dei dintorni
e se un tempo ha fatto qualche sciocchezza... vorrà dire che ci passeremo sopra.
Quell'uomo ha disonorato tutta la sua famiglia.
E soprattutto ha offeso il tuo cuore. O sbaglio?
non capisco che cosa volete insinuare madre.
Vi ricordo che sono una donna sposata.
E sono felice del mio matrimonio
Certo, certo, Emilia è con te?
Sì
Nonna,
Oh, tesoro.
- Lo zio è tornato, sei contenta? - Sì
Signore, avete raggiunto la vostra preda?
Sì
Ma non l'ho catturata,
ho scoperto che è molto più bella lasciata in libertà come certi rapaci
ho saputo piuttosto che tu, vai spesso a caccia
Io signore?
Non capisco
Non capisce lui...
Ammetto che la signorina Elisa è un boccone molto prelibato,
ma attento a non ficcare il naso dove non ti è permesso.
Vostra sorella, la contessa, è arrivata poco fa.
Mia sorella Anna...
Ricordati quello che ti ho detto, Angelo.
E tu da dove...
Emilia?
o mio Dio...
Sei diventata un'incantevole damina.
Ancora qualche anno senza vederti e rischiavo di innamorarmi di te.
Grazie signore.
Ma che signore, sono tuo zio io.
Fabrizio...
Anna...
Mio caro fratello
quanto tempo
Come stai?
Oddio, mi sembri un po' dimagrita, o mi sbaglio?
Sì un po', ma...
ma sto bene, davvero.
E tu invece sei in splendida forma
Grazie
Ma raccontaci tutto, eh?
Venite
Angelo!
Eccoci, ci siamo divertite?
La prossima volta lo dico alla contessa e ti faccio cacciare, hai capito?
Che ho fatto?
Ma dico ne vuoi un altro?
E se mi spieghi perché dovrei prenderlo, volentieri.
Cosa c'è, sei dispiaciuta perché il signor conte non si è tuffato insieme a te?
Ma... ma come non eri tu?
No signora, non ho avuto il piacere io.
era lui?
Era Fabrizio?
Sì signora, Fabrizio, il signor conte.
Beh, che dire, tu hai alzato il sipario, e lui a quanto pare ha gradito lo spettacolo
E in quanto a questo non posso che dargli ragione
Idiota!
Ma è cotonaccio
Ma come vi salta in mente di farlo dormire in questa biancheria da servi?
È stata Elisa, ha detto...
portate quelle di fiandra, forza! Svelte!
E queste candele?
Usiamo i resti di moccolo per illuminare la stanza del padrone?
Elisa ha detto che era uno spreco buttarle.
Elisa, Elisa... Vai!
La signora dovrebbe imparare quali sono le sue competenze e quali no
le paga forse lei le candele?
E tu forza con quella trapunta! Forza!
Svelta!
Agitare, agitare!
Forza!
Che succede?
Ah, eccoti qua.
Signora.
Sei venuta a controllare se tutto è come desideri?
Come?
Cara Elisa...
io sono tanto buona e gentile,
ma la prossima volta che metti bocca nelle faccende di casa ti caccio
scusate signora, ma voi non c'eravate.
E tu ti sei occupata di cose che non ti riguardano
come ad esempio
invitare certi medici
vostra madre stava male
sono settimane che mia madre sta male
non voglio che quell'uomo piede in questa casa, lo sai bene no?
lo sanno tutti
Il dottor Ceppi è un'ottima persona.
Non contraddirmi Elisa
l'affetto di mia madre non ti autorizza a dimenticare il tuo ruolo a Rivombrosa
Va bene
E per quanto riguarda la stanza di mio fratello
ti pregherei di non occuparti più di questioni che riguardano l'andamento della casa
non solo non ti competono,
ma a quanto ho visto,
non ne sei neppure all'altezza.
Ludovico Maffei
che tipo eh?
Ma la moglie non si chiamava Elena? Qui c'è scritto Margherita
Elena Maffei è morta da cinque anni, Fabrizio
quelle sono le figlie, Margherita e Betta
e sono diventate due ragazze molto graziose sai?
- Sono stato via molto tempo eh? - Troppo
ma faremo in modo di recuperare.
Tanto per cominciare voglio che tutti vengano a riverire il conte Ristori.
Anche se il conte Ristori non sopporta queste serate di conversazione?
E soprattutto madre mi annoio a morte.
Sciocchezze
Madre...
Qui c'è scritto... Lucrezia Van Necker
Sì Fabrizio, marchesa Lucrezia Beauville Van Necker.
Io vi ricordo che quella donna...
quella donna oggi è la moglie del marchese Beauville.
consigliere di sua maestà, una delle più alte cariche dello stato
che ci farà l'onore di venire a Rivombroosa per festeggiare il tuo ritorno.
Non con Lucrezia
Ma è sua moglie, e poi Fabrizio, sono passati dieci anni
Proprio per questo,
sapete meglio di me che se sono stato via tutto questo tempo
è solo a causa di quella grandissima...
Fabrizio!
Speravo che dopo dieci anni,
te ne fossi dimenticato.
Vi prego, non mi trattate come un ragazzino.
Lucrezia lo ha sposato solo perché era il consigliere del re
mentre io... sono solo un conte.
un titolo che la nostra famiglia porta con onore e con orgoglio da sempre.
Perdonatemi, non volevo offendervi.
È solo che non ho nessuna voglia di rivederla
Vieni Elisa, vieni pure.
Io e il conte stavamo controllando la lista degli invitati alla festa per il suo ritorno
ma abbiamo appena finito.
davvero signora, se volete la nostra lettura può aspettare.
No, venite.
Se permettete parteciperò anch'io alla vostra lettura.
Di che si tratta?
È una tragedia di Racine.
Ah bene
Si parla di amore
Del destino piuttosto
E non sono la stessa cosa?
Non saprei
Io dico che sono la stessa cosa
non c'è l'uno senza l'altro
Se per esempio io, me ne andassi a spasso per i boschi
e mi apparisse davanti una graziosissima dama che immerge
il suo corpo delicato nelle acque di un lago, voi...
che direste?
È stato il destino a farmela incontrare?
No?
Si può chiamare anche indiscrezione
Ma l'amore è indiscreto
Non chiede permesso
E si presenta davanti a noi
bellissimo, invincibile
nudo.
Io più che destino lo chiamerei rimbambimento
sono un poco stanca Elisa, ti spiace riaccompagnarmi?
E la nostra lettura?
Ah può aspettare, per oggi mio figlio ci ha regalato abbastanza fantasticherie
Vieni, andiamo,
Non fa per te Elisa.
Che cos'erano quei discorsi del bosco?
E delle donne che fanno il bagno nude?
Non saprei signora.
Davvero.
Io voglio bene a tutti e due, Elisa
Ma Fabrizio è un nobile.
Lo so.
Ma non è come credete.
Certo io non posso negare che vostro figlio mi abbia colpito
ma da questo a...
Appunto.
Anche ti lo hai colpito è evidente.
E quando un nobile si incapriccia di una bella ragazza
può anche decidere di prendersela senza tante storie.
Ma non Fabrizio
E perché no?
Fabrizio è un uomo, Elisa.
Mai sentito di queste storie? Davvero?
Saprò tenerlo a bada.
No mia cara, tu non devi tenerlo a bada
tu devi tenerlo lontano, il più lontano possibile.
E magari evitare per un po' certe gite.
Aspettate.
Buongiorno
Dimmi, chi ti manda?
La contessa Agnese Ristori
Ho un invito per la vostra padrona
facciamo festa a Rivombrosa
Bene, puoi andare
Andiamo bello.
Ah, siete voi.
Mia madre è a letto?
Sì signore, credo che anche io andrò nella mia stanza.
Con permesso.
Non ve lo posso permettere, non prima di farmi contento.
Farvi cosa?
Non lo sapete?
No, io non so nulla.
Voi mi avete promesso qualcosa e ora dovete mantenerlo
io non vi ho promesso niente.
E la tragedia?
Non volete leggermela?
- La tragedia... - Pensavate a qualcos'altro?
No...
Comunque non mi sembra giusto escludere vostra madre.
Domani se volete.
Ci sono avventure dalle quali le madri dovrebbero essere escluse.
Appunto signore, avventure, che le fanciulle virtuose dovrebbero evitare.
Oh, scusate che sbadata.
È tornato.
Un vostro amico?
Sì, ma non come credi tu.
Non avete bisogno di dirmelo
Io ascolto il vostro corpo
E che ti sta dicendo ora?
Che siete... impaziente.
e le vostre spalle non mentono, signora.
pensi che mio marito avrà voglia di accompagnarmi?
Anche se non avesse voglia, lo convincerete.
Sì...
lo credo anch'io.
Tu pensi che sarà cambiato?
Lo saprete presto
Ne sono certa
Come state?
Bene Elisa grazie.
Buongiorno
Buongiorno
Lasciami andare!
brutta strega!
Lasciami!
Martino!
Aiuto Elisa! Aiuto!
Eccola!
- Vieni qua! - Martino!
Dove vai?
Ah, di nuovo madame Elisa. Tiralo fuori dalla gonna signora.
Il piccolo bastardo non ha ancora l'età per simili divertimenti.
Che avrebbe fatto stavolta?
Niente, io non ho fatto niente.
- Vieni qua! Martino! - Basta!
Basta Checca!
Ma sta zitta, non devo rendere conto a te di ciò che faccio nella mia locanda.
Un posto da signora te lo sei trovato,
perché continui a frequentare la gentaglia? Eh?
Hai nostalgia? Togliti di mezzo che gli do una strigliata
Checca se tocchi Martino, te la vedi con me.
Io non me lo scordo, non me lo scordo di quando
spazzavi il mio pavimento, non me lo scordo!
E tu?
Dove hai preso quelle monete?
Sono mie, sono quelle che mi deve quella strega
Non mi paga mai.
E se lei non ti paga mai, perché le hai tu?
Me le sono prese.
No...
Martino... lo sai che è importante che impari a leggere.
Ma non serve a niente.
Questo lo dici tu.
Secondo te perché la contessa Agnese mi ha preso con sè al castello?
Se io non avessi saputo leggere, a quest'ora sarei ancora in questo lurido posto a fare la cameriera
Forza, coraggio!
Tira su quella pignatta.
Non mi urtare, sto versando l'olio.
Qualcuno mi aiuta?
Si eccomi
Giannina, allora me lo dai sto latte o no?
Un attimo, faccio questo e aiuto voi
E fai piano con quei piatti. Piano con i piatti!
Su, su un po' d'olio di gomito con quella roba, forza!
Avanti sbrigatevi...
Emilia, per favore non è il momento.
Emilia, vieni qui
Elisa?
Elisa dov'è?
Ma insomma è possibile che quando la cerchiamo non si trova mai?
Qualcuno ha visto Elisa?
E allora io gli ho tirato un bel pestone sul piede
Mi preoccupi, sei troppo allegra
ed è un peccato?
Non ancora,
Lucia non vorrai mettermi in guardia anche tu?
Avanti dimmi, uno di questi giorni, ti salterà addosso e ti farà sua.
Tu non ti rendi conto.
Continui a scherzare e invece è chiaro che ti stai innamorando
Ma no...
Guardati Elisa
Era solo per tirarti un po' su
E poi, io non ho fatto...
Ancora niente di male.
E va bene,
è bello,
è gentile, ma con questo?
Non ho mica detto che voglio sposarlo.
Appunto Elisa, non dovresti neppure pensarlo
Stai lontana da lui, non lasciare che succeda
Ma succedere che cosa?
Non ridere, mi fai paura se ridi.
Io guardo te e rivedo me stessa, e tutte le illusioni che hanno portato Antonio e me alla rovina
Non ti preoccupare per me
Io non corro alcun rischio.
Il conte non mi chiederà mai di sposarlo
Mi ha detto...
che tra qualche giorno ripartirà con il suo reggimento, contenta?
E fino a quel giorno,
ti prometto che farò in modo che lui tenga le sue luride manacce lontane da me
Lucia?
Lucia?
Indovina che cosa mi hanno dato?
Lucia?
Eccomi Antonio.
Siamo qui.
Lucia, ma dov'eri?
Eravamo al lago a fare due passi.
No è che non ti trovavo e allora... stai bene sì?
Certo amore che sto bene.
Ma non ti preoccupare sempre per me.
Scusa Elisa, non ti ho neanche salutata.
Ti fermi con noi a cena? Abbiamo un bel fagiano tanto per cambiare
Non posso, devo tornare a Rivombrosa, oggi ci sono ospiti
Ah, è per la festa vero?
Quale festa?
È per il ritorno di Fabrizio, del conte Ristori.
La contessa Agnese ha pensato di organizzare un ricevimento
E tu naturalmente non sei stato invitato.
Preferisco restare a cena con te che sprecare il mio tempo con loro. No?
Benvenuto signor marchese.
Carissimo cognato.
Finalmente
Carissimo cognato Alvise
Non vi aspettavo
Non potevo certo mancare al vostro ritorno.
Vi confesso che ho temuto di non rivedervi mai più
Ah sì? Anch'io
Ma sono dovuto tornare purtroppo.
E... quanto credete di rimanere? Dite dite.
Cioè volete sapere quando ho intenzione di andare via?
Ma è meraviglioso, dovevate proprio tornare voi
per riportare un po' di vita in questo posto.
Fosse stato per me ne avrei fatto volentieri a meno credetemi.
Ho saputo che stasera c'è anche il consigliere Beauville.
Mi madre, lo considera un grande onore.
Ma lo è. Lo è certamente.
Io l'ho invitato non so più quante volte, ma... niente.
Non so se sapete che il marchese Beauville,
non è visto tanto di buon occhio da queste parti
È per via di queste manovre...
sembra che sia lui a suggerire al re queste riforme
e la cosa capirete, lo rende antipatico a molti
Certo
Magnifica ragazza, non trovate?
Signora... marchese, signora.
Vedo che ha già fatto colpo.
Prego
Piano, piano, regolare.
Anche quelle là in fondo, dai.
Portiamo fuori anche questi.
Che bellezza.
No Elisa, lascia stare. Vai dalla contessa che sono tre ore che ti cerca.
Ah sì, mi cambio e vado.
Fermatevi, così rovinate tutto, marchesina.
Madre, vi piace il mio nuovo vestito giallo?
Non vedo cosa ci sia di divertente
- Vi avevo detto di non correre. - Scusate
Emilia ormai sei grande
Un bel vestito non serve a niente se lo indossa una zoticona.
Emilia, ma siete un incanto.
Ti piace?
È magnifico.
Fatevi vedere.
Sembrate una vera dama.
Elisa non parlare di cose che non conosci
Piuttosto, dove sei stata fino adesso?
Scusate contessa, ho fatto tardi.
Me ne sono accorta
allora tu passerai tutto il pomeriggio con Emilia.
Cerca di parlare poco
E se ti riesce, fa tacere anche lei.
Sì signora.
E aggiustati questi capelli
Non siamo all'osteria qui.
Andate.
Vai.
Vieni
Marchesa
Contessa
- Conte - I miei omaggi
Fabrizio
Grazie
Buono?
Guarda, eccola che arriva
E qual è delle due?
Come quale?
La più bella naturalmente no?
Va bene ho capito, adesso te la porto così te la presento
Giulio
Marchesa
Contessa
Il conte Ristori
Conte Ristori, sono contenta di conoscervi
Giulio mi ha parlato molto di voi
Spero non troppo male
No, no, benissimo
Non è un amore la mia Margherita?
È timida come il suo nome
Il tuo esatto contrario allora
Mia cara, mia cara contessa.
- Maffei - avete un aspetto davvero meraviglioso.
Che amabile bugia
la vostra figliola invece diventa ogni giorno più bella.
Vi ringrazio signora.
Fabrizio, marchese, marchesa.
Finalmente una ventata di gioventù in questo mortorio.
Betta su, Betta? Su, prosegui.
Il consigliere di sua maestà,
il marchese Jean Luc Beauville e la marchesa Lucrezia Van Necker Beauville.
Rivombrosa, quanto tempo.
Non credo ai miei occhi. Hai invitato anche lei?
È stata un'idea superba di mia madre.
È ancora molto bella
Lo è sempre stata
E purtroppo, lo sa.
È un piacere rivedervi dopo così tanto tempo contessa.
Anche a me fa piacere incontrarvi
Signor consigliere, grazie di essere venuto
Vi porto i saluti di sua maestà
Grazie
Certo, se penso che l'hai avuta tra le tue mani...
Zitto Giulio, c'è suo marito
Se è per questo non sto dicendo nulla che il consigliere Beauville non sappia già
A quanto si dice in giro, la tua Lucrezia è uno spirito piuttosto passionale.
Non so se mi spiego.
Ah già è vero, scordavo, tu la conosci molto meglio di me.
Credevo di conoscerla
Credevo anche di amarla se è per questo.
Va bene, va bene, sei ancora arrabbiato con lei
ma adesso almeno vai a salutarla
in fondo se lei è qui, è per festeggiare il tuo ritorno.
Giulio?
Avete cambiato idea marchese Sorbelloni?
Riforme inique consigliere, che indeboliscono i nobili
e lasciano il regno in mano a borghesi profittatori
Marchese Beauville
Oh, il famoso conte Ristori, la vostra fama vi precede, signore.
Non è nulla al confronto dell'onore di avervi qui a Rivombrosa, con vostra moglie
Lucrezia, è un onore avervi qui a casa mia.
È un piacere rivedervi Fabrizio, siete tornato finalmente
Spero non sarete anche voi un nemico del re, come il qui presente Sorbelloni
No, io non ho detto questo
Sua maestà sa bene che molti nobili aspettano con ansia la sua abdicazione
a favore del figlio, ma non ha nessuna intenzione
di farsi da parte.
E non deve
Certo, certo.
E voi? Ristori, che mi dite?
Beh, io...
Signori, mi dispiace disturbarvi, ma stanno iniziando i giochi pirotecnici.
Avvicinatevi alla finestra.
- Ecco così - Sì...
Stringete forte
Brava
Voi avete un talento naturale per la stecca.
Bambina mia...
Piano marchese,
il fatto di stringere, fa parte del gioco
Dipende, alcune volte, è bene stringere,
ed altre è necessario tirare.
Cercate qualcosa?
Oh, il caro Fabrizio, no io...
Io e la signorina Betta, stavamo...
facendo una partita di biliardo?
- Ecco sì - Una lezione
Appunto una lezione di biliardo. Toc! In buca.
Vi accontentate di un maestro da poco. Betta
Ma dov'è mia sorella?
Scusatemi. Betta? Betta? Aspettate, aspettate.
Toc! In buca.
E Voilà. Abbiamo anche i fiori.
No, tesoro no, no perché piangi? No...
Antonio io non riesco ad accettare il torto che ti hanno fatto non invitandoti alla festa dei Ristori.
A me non importa nulla di quella festa. Come te lo devo dire?
Antonio, ma tu non lo vedi che vita facciamo?
Non lo vedi come ci trattano?
Ascoltami, la gente, il popolo di Rivombrosa, ci vuole bene sì?
E allora abbiamo tutto quello che ci interessa.
Che cosa ti importa dei nobili?
- No, Antonio, io ti ho rovinato la vita. - No...
- Ecco la verità - No...
Se non ci fossi io, tu a quest'ora saresti a quel ballo.
- Con un bel vestito, una bella moglie accanto. - No..
E non con una serva piagnucolosa e inutile come me.
Io non voglio che parli così
Chi è?
Dottore, dottore scusate, ma mio figlio quello piccolo
non so, respira male, io non volevo disturbarvi, ma mia moglie...
state tranquillo, andate a dire a Giovanni di preparare il calesse, andate sì.
Lucia,
Vai, vai, non ti preoccupare.
Cercherò di tornare presto, ma...
mi raccomando eh?
Attento tu invece, fa freddo stasera.
E ricordati sempre che ti amo.
Sempre.
Su venite, presto.
Hai visto quella?
Non si indica
Non sta bene Emilia.
Margherita, volete concedermi questo ballo?
Con piacere.
E tu Fabrizio? Perché non ti trovi una dama con cui ballare?
Guarda c'è lo zio.
Andiamo via.
Elisa,
Conte
posso invitarvi?
Veramente io sono qui con vostra nipote.
Sono sicuro che mia nipote vi permetterà questo ballo.
Vero nipotina mia?
Certo zio, con molto piacere.
Vi confesso che sono molto emozionato all'idea di avervi vicino.
Ma che cosa fa?
Ma che succede?
Siete venuti qui per festeggiare il mio ritorno, non è così?
Musica, prego.
Eravate bellissimi.
Sciocchezze Emilia, è ora di ritirarvi.
Ma io non sono affatto stanca
Fabrizio...
Io sì.
Non mi sento bene.
Quello sguardo,
un tempo quello sguardo era solo per me.
Un tempo...
appunto.
Vedo che non mi avete ancora perdonata.
No, vi sbagliate. Non solo vi ho perdonata.
Ma ero riuscito anche a dimenticarvi, se siete qui stasera è solo per una gentilezza verso mia madre.
E per rispetto a quel pover uomo che ha avuto il coraggio di prendervi come sposa.
Fabrizio non vi permetto.
Sono finiti i tempi dei permessi Lucrezia.
Purtroppo, l'uomo che avete qui davanti non ha nulla a che vedere
con il ragazzo di dieci lunghissimi anni fa.
- Dove state andando? - Lasciatemi passare!
Vi prego!
Vi prego aiutatemi!
Mia moglie, Lucia è sparita.
Io non la trovo più
Lascialo stare Fabrizio, non complicare ancora più le cose.
Ho bisogno d'aiuto per organizzare una battuta.
Vi prego!
Da solo come faccio?
Antonio
Fabrizio, almeno tu.
Ti prego.
Sì, andiamo, tutta la servitù con me, via giù.
Angelo? Titta? Beniamino?
Si può sapere che ti prende?
E poi questa non è neanche la mia stanza.
- Ma allora non sei stanca. - No...
No, sto benissimo, anzi sto troppo bene.
Emilia...
Emilia guardami,
tu mi conosci,
che cosa vedi?
Hai gli occhi che brillano
Oddio...
È così evidente?
Sellate il cavallo del signor conte.
Andiamo!
Presto, Presto!
Dobbiamo sbrigarci!
Emilia, aspettami qui.
Angelo, presto vai a chiedere aiuto. Di' che ti manda Ristori. Vai
Voi, passate per il bosco, andate in fretta. Via!
Giulio?
tu non vieni?
No
Mi deludi amico mio.
Signori, lo spettacolo è finito, avanti torniamocene alla festa su.
Amelia,
che è successo?
Non lo so, è per la moglie del dottore.
Non so, sono andati tutti a cercarla.
Lucia!
Lucia!
Voi andate da quella parte.
Fabrizio!
Che succede?
Dottore che ha trovato?
No...
Lucia!
- Antonio - No!
ma che cosa vuoi fare?
troviamo una barca e mandiamo a cercarla dall'altra parte della sponda.
Giovanni! Cercate una barca, andate sull'altra sponda.
Va bene, subito dottore.
Lucia, no...
Lucia!
Elisa,
- Elisa - No!
Elisa non c'è più niente da fare, è morta.
Lasciatemi! Lasciatemi!
Elisa! Non fate così vi prego.
Perché l'ha fatto? Perché...
- Elisa vi prego. - Perché... Perché...
Vi prego, non fate così. Calmatevi.
Antonio...
Andiamo
Povero Antonio,
ha sacrificato a questo amore tutto quello che aveva.
Ha combattuto contro tutti
Non meritava un destino così crudele
Antonio sapeva che cosa rischiava.
Quando ha deciso di andare contro le leggi.
Era molto innamorato.
Lo è ancora se è per questo.
Non vorrei essere al suo posto.
Sapete io, non lo giudico, tutti facciamo fesserie in amore.
L'importante è fermarsi in tempo
Io... io devo parlarvi conte.
Non ora Elisa,
non ora.
Fabrizio...
Quello che è successo al ballo...
Avete le mani gelide
Elisa siamo agitati tutti e due
non c'è notizia che non possa attendere
specie se attesa con trepidazione.
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