All language subtitles for Distant Journey - Uzak Yolculuk (1950 Çek)

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Original subtitles

Con questo restauro digitale si è cercato di riportare il film

a come sarebbe stato visualizzato all'epoca della pubblicazione nel 1949.

Per questo motivo sono state mantenute varie caratteristiche che derivano

dalle modalità di ripresa e dalle tecniche di sviluppo,

come testimonianza delle tecnologie e degli approcci creativi dell'epoca.

Il FIlm di Stato Cecoslovacco presenta il film

VIAGGIO LONTANO

Da un soggetto di... Sceneggiatura...

Fotografia

Musica... Diretttore d'orchestra...

Assistente alla regia... Montaggio...

Scenografia... Direzione artistica...

Suono... Costumi...

Interpreti...

Regia...

Realizzato dal gruppo di produzione... negli studi di Praga 1948

Davanti a noi c'è la Germania...

e la Germania è Hitler.

La verità...

Vogliamo solo la verità sulla Germania.

La verità viene intensificata

dall'arte creativa della moderna propaganda politica,

e mostra un nuovo...

forte, bello...

e orgoglioso...

e veramente gioioso stile di vita

che il pubblico internazionale può verificare in qualsiasi momento.

Si costruisce ovunque si guardi,

e dappertutto sta sorgendo un nuovo ordine.

La fondamenta del nostro paese stanno nella giustizia nazionalsocialista.

Una nazione che trascura la purezza della sua razza... muore.

EBREI FUORI!

BAGNO E DISINFEZIONE

Lunga vita al nazionalsocialismo...

Lunga vita alla Germania.

Dottoressa Kaufmann! [orig: Kaufmannova]

Dottoressa Kaufmann!

Signorina dottoressa Kaufmann, l'assistente vuole vederla.

Arrivo.

E' qui per un'iniezione?

Non dimentichi la stanza 13.

La Seconda Repubblica, cara collega, deve rimediare a tanti errori

e deve far fronte alle numerose richieste che vengono avanzate dalla nuova era.

Il professore crede che sarà nel suo interesse

anticipare determinate misure

che verranno istituite prima o poi.

Per il momento può esercitare altrove,

a meno che non preferisca scegliere una carriera diversa.

Negli affari, ad esempio, signorina Kaufmann.

FUORI GLI EBREI!!!

Hanka...

No, Toník.

È dentro! 4-2. Gol!

Per niente! Peggy era in mezzo!

Cosa vuoi dire, amico? Peggy è legata.

Annullato! Non vale, per colpa del cane.

- Già, sta perdendo 4-2. - Honzík!

Cara Hanka, dove sei stata? Ossignore, voi ragazzi siete un castigo!

- Aspetta un secondo. - Forza, amico!

Me ne sto andando per sempre.

Non sto qui ad aspettare che il sig. Hitler istituisca anche qui le sue leggi razziali.

E cosa farai all'estero?

Finisco gli studi...

Farò il cameriere, venderò giornali, farò il portabagagli.

Non importa.

Ma sarò libero.

Hana...

Vieni con me.

Ma Zdenek!

Hanka, c'è il dottor Bureš!

Da questa parte, dottore...

Che sorpresa! Benvenuto! Vieni dentro.

Il mio amico d'infanzia e il nostro vicino, Zdenek Klein.

Il dottor Bureš...

Peccato.

Non te ne stai andando?

Hanka, sposami.

Da dove ti salta fuori, Toník?

Forse avrai bisogno di qualcuno.

Pensi che mi sposerei solo perché ho bisogno di qualcuno?

Hanka, non volevo dire questo.

Lo so.

UFFICIO POSTALE PRAGA 1 n.25 STAZIONE TELEGRAFICA

ATTIVITA' EBREA

FUORI GLI EBREI!

Mi devo preparare bene quando vado a teatro.

- Ti piacciono le cose belle, vero? - Sì.

Sono proprio una elegantona.

Non sono nemmeno sicura di poterci rinunciare, Toník.

Posso?

Quelli sono mia nonna e mio nonno.

Quella è la zia Amalie.

Lo zio Karel... i loro figli...

E quello è lo zio Adolf.

Buonasera.

Papà!

La mamma mi aveva detto che lei era già qui, dottore.

Cara Hanka, non lo sai che da ieri non possiamo più andare a teatro?

INGRESSO VIETATO AGLI EBREI

ATTIVITA' ARIANE PURE

EBREI NON BENVENUTI!

NO CANI NO EBREI!

Gli ebrei sono stati anche licenziati dai servizi civili,

gli avvocati ebrei hanno chiuso i loro uffici,

e Honzík non può utilizzare i campi da gioco o andare al club di atletica.

Potrebbe pure essere espulso dalla scuola.

Saremo messi tutti alla prova, adesso, dalla vita o...

Non starò qui ad aspettare la morte.

- E dov'è che vuoi aspettare? - Il Brasile accetta ancora rifugiati.

Alcuni sono arrivati in Canada e io ho un parente a Porto Rico.

FUORI GLI EBREI!

Che lingua parlano a Porto Rico, ragazzi?

Lo spagnolo, mamma.

Scriverò allo zio Richard negli Stati Uniti; ci aiuterà.

Gli Stati Uniti... Richard...

- Non credo che... - Scusa, papà, ma io non ci vado.

È a causa di quel dottore, cara?

No, mamma.

Io appartengo a questo posto. Questa è la mia lingua, la mia casa...

la mia gente...

qualunque cosa.

Non pensi non che lo sia anche per me?

Credi che per me sia facile andarmene?

Chi aiuterò restando qui?

Non ti interessa che questo dottore sia cristiano?

Lei è un'ebrea!

Sono venuto a dirti che mi sposo,

e non voglio che tu te la prenda con Hanka.

Allora potevi anche non venire.

Papà cambierà idea, Toník. Ha un buon cuore.

Già...

Cos'hai fatto tutto questo tempo?

Cos'ho fatto?

Beh, amico mio, faresti meglio a stare attento.

Ho sentito che lei ha materiale per ebrei.

Materiale?

Ho proprio ricevuto del materiale.

Me lo faccia vedere.

- Vuole comprare del materiale? - Forse...

Forse ne comprerei anche un po'.

Non le piacerà.

Se non mi piace, non lo comprerò.

Merci preziose.

Bene, quanto le piace il nuovo materiale?

Come sarà carina sua figlia

per i festeggiamenti di Chanukkah!

Il medioevo.

Questa è mia madre?

Mamma!

Ancora altre notizie stasera?

Il dottor Meixner, i Krásas, Kohn, Walla, Kraus...

- È una deportazione. - Ci stanno mandando in Polonia.

- Stanno organizzando i trasporti. - Per Theresienstadt [Terezín].

Trasporti! Trasporti...

Trasporto...

Anche tu, Zdenek?

Lo tenevo da parte per la fine della guerra.

- Hanka sarà qui presto. - E' del 1929, Toník.

C'è una scuola di musica sopra di noi;

a volte dò a loro un po' da competere.

Oggi è permesso, Honzík, oggi è permesso.

Mio cugino l'ha nascosto nel suo dentifricio; dovrei provarci.

Pensa che ci perquisiranno il dentifricio, professore?

Va bene, bambini, brindiamo.

Il tacchino nuziale dovrà aspettare che la guerra sia finita.

Quindi speriamo che sia così.

Per un viaggio felice.

- Ricordi, papà, quando... - Mamma?

Solo un minuto, Honzík. Ricordi quando Ema si è sposata...

Sarà la mia famiglia.

- Ehilà! - Ehi, Toník.

Papà non viene, vero?

No, lui no.

Ehi, ascolta, vi hanno perquisito?

- Cosa vuoi dire? - Mi stanno cercando.

Tutti abbiamo dei problemi.

- E' Pepa! - Che piacere! Che bello che sia venuto!

Salute, Hanka!

- Tuo padre non viene? - Vi manda i suoi saluti.

Sapete, ha molto lavoro...

- Non è ora di andare? - Andare...

Santo cielo, ci siamo dimenticati della tazza!... La tazza.

Alzati, Toník.

Per la buona fortuna.

Cos'è successo?

Toník caro, non ti rammarichi di dover lavorare in fabbrica

a causa di Hana? - Certo che no.

Trasporto, Hanka, giusto?

Si, mamma.

Prima o poi doveva arrivare.

Hanno portato via Plešner.

Tua moglie non ci va?

No.

Le mogli degli ariani non devono... per il momento.

Perché non hai ancora portato qui la tua donna per farmela conoscere?

Perché i nostri padroni tedeschi hanno proibito agli ebrei di viaggiare sui treni.

I nostri padroni tedeschi...

Stai dicendo che...

ti servono scarpe con doppia suola per nasconderci i soldi?

Grazie papà.

Si sa niente di Pepa?

...sono stati condannati a morte con plotone di esecuzione...

I frammenti portano fortuna!

Il... divano, quello...

quello su cui dormiva Honzík...

quello resta qui?

Fuori!

Ma... torneremo.

Silenzio!

Muovetevi!

Che cos'è?

Una delega... una decisione volontaria,

non forzata e presa con mente sana.

Cosa succede qui?

Attenzione!

Heil, Hitler!

Lei sta ridendo.

Muovetevi!

Continuate!

- Lei è la dr.sa Kaufmann? - Sì.

- Vorrei parlarle. - Venga avanti.

E questo signore?

Mio marito.

Lavoro a Theresienstadt.

Notizie dei miei genitori?

Hanno detto che avrebbero scritto tutto.

- Si venga a sedere. - Ho ancora cose da sbrigare.

Ma mi fermerò la prossima settimana se lei vuole inviare qualcosa.

Sì, per favore lo faccia. E grazie mille.

- Grazie. - Non è stato niente.

Vieni a vedere, Toník...

È molto pericoloso, dottore.

Bene, vedremo.

Tante grazie.

Non ne parli davanti a mia moglie. Dirò che tornerò a casa a Borek.

Hanno bisogno di soldi...

Toník, abbiamo venduto tutti i gioielli?

Non è rimasto che l'anello della nonna.

Spero non ti dispiaccia.

A me no, Hana.

Non capisco questa parte. Perché mio padre ha bisogno della tinta per capelli?

Tintura per i capelli?

- Ha parlato con loro? - Mandano i saluti.

- Come stanno? - Stanno bene.

Si sono chiesti perché si voleva tingere i capelli.

Ci stanno spedendo in Polonia.

Trasporti. Uccidono subito gli anziani.

- È vero. - Lo sai chi?

- Mádler, Brychta... - Anche Kohn.

Lo senti?

Di nuovo.

Oh beh, tienilo, bastardo.

- Dove l'hai preso? - Il pane? L'ho sgraffignato.

CON AFFETTO H.

Vedi?

Oh santo cielo.

Muoversi!

Muoversi!

Avanti!

Avanti!

Non girarti!

No! No!

Venga!

- Entri! - Sono già entrato.

Non s'era voltata da questa parte, per cui ho bussato di nuovo.

Lei è il signor Noha:

"Un cappello a quadri e un cuore d'oro."

Toník mi ha parlato di lei. Si sieda.

Grazie.

Toník dice che in fabbrica non sarebbe durato un giorno senza di lei.

All'inizio andava male, ma ora è abbastanza bravo.

- Ombre? - Addensamenti.

Sa, Tonda non era al lavoro oggi,

ed è arrivato un messaggio importante da quelli della sua città.

È successo qualcosa a Pepa?

I ragazzi di Borek hanno detto che la Gestapo ieri sera era dai Bureš.

Hanno portato Pepa in manette e hanno messo sottosopra la casa,

e poi hanno portato via il padre di Tonda.

Un uomo... di ritorno dal lavoro.

Muovetevi!

Prendi!

Cos'hai?

Un maiale di un ebreo come te...

ha sempre qualcosa.

Mi scusi...

Mi scusi, i Kaufmann vivono qui?

Non capisco.

- Conosce i Kaufmann? - I Kaufmann? No, io non...

Mi scusi, i Kaufmann vivono qui?

Sa dove vivono i Kaufmann?

Oskar e Hedvika Kaufmann...

Muovetevi!

Bureš...

Spiega a Hana che non potevo...

Lo sa Dio che non potevo tenerli qui.

Ma tu sei un uomo importante qui, no?

Più o meno.

Pensi che sia stato facile salvare me stesso, mia madre e mio fratello?

Salvare?

Taci!

Lo so.

Se non ci sei passato...

Bondy, numero 537.

Fammi fare un tiro.

Dove l'hai preso?

Vuoi venire con me, vero?

- Cosa vuoi, Margit?

- Volevo vedere se... - Cos'hai?

- Dove l'hai prese? - Lasciala stare.

- Lasciami andare, sono mie! - Lasciala stare.

Sei pazzo?

Non sai che per le sigarette ti danno il cappio o Auschwitz?

Fatti una fumata anche tu.

Non ti sorprendere.

Non voglio essere prelevato per il trasporto.

Dove vanno tutti i trasporti?

Auschwitz, Majdanek, Treblinka.

Auschwitz, Majdanek, Treblinka.

Auschwitz, Majdanek, Treblinka...

- Bisogna spegnere le luci. - Credi...

Credi che possa nascondermi qui?

Nascondere?

Qui?

Sdraiati qui.

Grazie a Dio!

- Grazie a Dio... - Cosa c'è che non va, Hanka?

Avevo tanta paura che t'avessero preso.

Lo sai...?

- Il signor Noha è venuto a trovarmi e mi ha detto tutto. - Che cosa?

Di quelli che hanno preso Pepa, e perquisito la casa...

E poi hanno portato via tuo padre...

Avevo paura che avessero aspettato che arrivassi tu.

No.

Quando sono arrivato erano spariti tutti.

- Hanno portato via cinque persone ieri. - Anche il giovane Löw di 15 anni.

- Chi, Müller? - Per aver bevuto birra a casa.

Perché non potevano rinunciare alla birra?

Oh, per favore, se non è per birra, trovano un'altra scusa.

Erano i giornali, per il povero signor Št'astný.

Avanti per un'iniezione!

Bureš!

Lei è il dottor Antonín Bureš?

Sono della polizia.

Dalla polizia ceca.

Perché si incolpa, Hana?

Perché i miei genitori e Honzík sono rimasti qui.

E ora anche Toník, per colpa mia.

Però i campi di lavoro per i coniugi ariani potrebbero essere ancora solo una diceria.

E se Toník...

E se Toník e io avessimo divorziato, avrebbe dovuto andarsene lo stesso?

Beh, no... non l'avrebbe fatto, ma...

l'avrebbero mandata a Theresienstadt. Ma lei conosce Toník...

non divorzierebbe da lei. - No, ha ragione.

Non funzionerà.

Non andrebbe bene così.

Signore, potrei avere dei giorni liberi?

Certo, Hana, troveremo un modo per cavarcela senza di lei.

- Mi scusi, dottore! - Solo un momento.

Pronto?

Sì, è qui.

È Toník.

Ciao, Toník. Da dove chiami?

Un telefono pubblico.

Quindi, Hanka...

- Sei occupata adesso? - Se ne sono andati tutti.

- È successo qualcosa? - No...

Volevo solo parlare con te.

Stai andando dritto a casa?

Non lo so.

Mi piacerebbe stare da solo per un po'.

Hanka?

Hanka, pronto? Qualcuno continua a bussare.

Hai il turno di notte stasera?

Il turno di notte?

Sì, lavoro questa notte.

Beh, allora, arrivederci, Hanka...

Toník!

Guardo fuori dalla finestra, sul balcone di fronte.

C'è un bambino che gioca.

È così bello.

Bene, arrivederci, Hanka.

Arrivederci...

Arrivederci, Toník.

CERTIFICATO DI MORTE

Mauthausen 1302 - Josef Bures colpito a fuoco durante la fuga...

Mauthausen 1304 - Rudolf Bures colpito a fuoco durante la fuga...

Hanka?

VELENO

Toník!

Hanka...

Vieni,

andremo insieme.

Ma l'ho promesso a Tonda. Come dicevo, mia moglie la sta aspettando.

Prepari le sue cose e venga da noi, poi lasci che i tedeschi le diano la caccia.

Non ho ragione? Avrà una bella stanzetta da noi

e ci prenderemo cura di lei proprio come voleva Tonda, vedrà.

Ma come ha... come fa a sapere che sto andando a Theresienstadt?

Tonda l'ha scoperto dall'amministrazione ebraica

prima che lo portassero via.

No, mi dispiace, signor Noha, ma non ci vengo.

Sono andati tutti, anche Toník.

Perché dovrei restare? - Ma, dottoressa...

Lo sa cosa succederebbe se mi trovassero a casa sua.

Tonda, però... Toník... Era questo che voleva!

Una persona non è sola.

Andate!

Muoversi! Muoversi! Muoversi!

Muovetevi! Andate!

Dormite!

- Il prossimo! - Avanti, muoversi!

Scusi...

- Così non morirai di fame. - Grazie.

Ho un appuntamento dopo il lavoro.

Smettila!

- Dove l'hai preso? - Questo?

L'ha lasciato una signora che è andata al gas.

CON AFFETTO H.

Cosa c'è? Hanka!

Hana!

Zdenek?

Da quanto tempo sei qui?

Sapevo che saresti finita qui. Come ha potuto permetterlo?

Gli avevo detto di tenerti lontano da qui ad ogni costo.

A chi l'avevi detto?

A Tonda, quando è stato qui.

Toník è stato...

Vieni con me, Hana.

Cosa stai guardando? Vattene!

Cosa succede?

Aspetto di vedere se chiudono la porta.

- L'hanno chiusa? - No.

"... tutti riderebbero

"per come balla Brundibár...

Cos'è questa assurdità?

Dev'essere che si apettano un'ispezione internazionale.

Hana!

Vieni a stare da me.

Mi senti? Avrai un lavoro diverso.

Sei pazzo.

Attenzione!

Attenzione!

- Arruolate 50 donne per l'abbellimento! - Continuate!

Continuate!

Bene!

Va bene.

A cosa serve?

Qualcuno sta chiedendo a cosa serve.

Come dovrei saperlo, io? Perché stai posando i mattoni?

- Cosa? - Perché stai posando i mattoni?

Chiede perché stiamo posando i mattoni.

Un trasporto.

Cosa gli hai appena detto?

Un trasporto di bambini dall'est.

Bene, toglietevi i vestiti.

Spogliatevi!

- Il gas! - Gas!

Gas!

Fermatevi! Fermatevi!

Gas!

- Gas! - Gas!

Gas!

Gas!

State costruendo una camera a gas!

Gas!

- Stiamo costruendo una camera a gas! - Hai sentito? Il gas!

Lo sapevo! Mi senti? Senti? Lo sapevo!

Moriremo tutti!

- I nostri sono tornati! - Forse sono tornati!

- Nessuno torna vivo dai campi. - Gassati! Come topi!

Sono malati di tifo!

Non andate li!

La malattia si diffonderà per la città!

Hana!

- Gas! - E' arrivato un trasporto.

Un trasporto?

Il tifo! Ci sono dei morti!

Non andare li!

Libertà!

E' SEVERAMENTE VIETATO

Carri armati! Carri armati! Là!

L'umanità ha vinto.

Auschwitz...

Majdanek...

Treblinka...

Gollnow...

Ravensbrück...

Oranienburg...

Bergen-Belsen...

Buchenwald, Lódz...

Theresienstadt...

Gross-Rosen...

Mauthausen.

Sette milioni di persone sono morte

nei campi di concentramento della Germania fascista.

Oltre 140.000 da tutta Europa sono passati solo da Theresienstadt [Terezin].

Pochi sono sopravvissuti.

traduzione: kekazzz 15.10.2020

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