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Zulu
Vi sentite forti.
Vi sentite calmi.
Non c'è paura nel vostro cuore.
Guardate i vostri fratelli
e vedrete me nei loro occhi.
Voi siete tutti come figli, per me.
Io sono con voi.
Allah è con voi.
Il paradiso vi attende.
Allah è grande.
- Taxi! - Taxi!
Alla stazione, presto!
Al Caffè Lilopal, presto!
Sì, fratello. Stiamo partendo.
Conosci l'Hotel Taj? Vai!
Eccomi arrivo, arrivo.
Okay, okay.
Ciao. Ciao.
Dai, andiamo.
Oh, ci siamo...
Tua sorella non c'è neanche oggi.
È rimasta a casa perché ha l'influenza. Finirai tardi?
Molto. Tu riposati. Ci vediamo domattina.
Ciao.
Ciao, amore. Papà, ciao. Ciao, ciao!
Fai la brava, amore. Non piangere.
Guardatevi intorno, fratelli.
Guardate quello che hanno rubato
ai vostri padri,
ai vostri nonni.
Ricordatevi l'addestramento.
Non attirate l'attenzione.
Arrivate puntuali a destinazione.
Il tempismo è fondamentale.
Iniziate dalla stazione ferroviaria.
Gli altri obiettivi, entro 30 minuti.
Ricordatevi che vi vedrà tutto il mondo.
Aggiungi acqua calda. Devono essere 48 gradi. 48 esatti.
- E quella che cos'è? - Come?
La tutina deve essere blu. È un maschio. Blu! Blu!
Ma Sanjay ha detto che è una femmina.
Il bebè della 440. È maschio o femmina?
Zahra Kashani ha avuto un maschio o una femmina?
- Un maschio. - Una femmina.
Mettetele entrambe.
- Dilip! Dilip! Dove sono stasera? - Shamiana. Ristorante Shamiana.
Sì, va bene. La ringrazio molto. Chiamo subito. Arrivederci.
Prahba, abbiamo un'altra ospite di riguardo.
La figlia di Madame Kashani sta arrivando. Zahra Kashani.
Ha appena avuto un figlio da un americano.
- Vuole dormire... - David Duncan.
È ancora lontano l'albergo?
È un architetto.
- Ci siamo quasi. - Perfetto, grazie.
Giriamo da 45 minuti...
La suite è pronta. Andate ad accoglierli all'ingresso principale.
Saranno qui a minuti.
Congratulatevi per il bambino, ma non accennate al matrimonio.
- Non sono sposati? - Sì lo sono
ma Zahra era già incinta e quindi la madre ha insistito per una cerimonia privata.
Nessuna pubblicità.
- Ciao, come stai, Prahba? - Siamo onorati che sia tornata a trovarci, Zahra.
- Oh, grazie. - Namaste.
- Lei è Sally, la nostra tata. - Grazie.
- Felicitazioni. - Ti ringrazio molto.
- Siete benvenuti. Namaste. - Namaste.
- Grazie. - Stai bene.
- Vi auguriamo un felice soggiorno. - Grazie. Grazie, Prahba.
Prego, se volete seguirmi.
In camera c'è tutto quello che avete ordinato,
ma se vi serve qualsiasi altra cosa, non esitate a chiedercela.
- Prahba? - Nisha li sta accompagnando alla suite.
- Hai prenotato un tavolo per cena? - Certo signore, alle nove allo Shamiana.
Prenota un tavolo in tutti i nostri ristoranti.
Se cambierà idea e non ci sarà posto negli altri, sua madre mi ucciderà.
Provvedo subito, signore.
Da questa parte.
Bentornata al Taj.
L'acqua è pronta, come piace a lei. 48 gradi.
Grazie, Jomon. È molto gentile.
- Oh, guardate che posto! - Dov'è il mio piccolino?
- Vieni da me, tesoro? Sì? - È stupendo.
- Champagne! - Oddio, guarda che carino!
Secondo me è ancora caldo.
- Sei sicura? - Sì.
- Tesoro, dove sono...? - Nell'armadio.
Nell'armadio...
Chiamo un medico? Solo per stare tranquilli...
Sì. È meglio chiamarlo.
E la prenotazione alle 9 allo Shamiana?
Non lo so. Tu cosa dici?
- Vuoi mangiare in camera? - No, no. Voi potete andare.
Fate sempre in tempo a tornare quando arriva.
Manteniamo la prenotazione. Deciderete dopo se andare oppure no.
- Come preferite. - Grazie, Jomon.
- Andiamo. - Sta bene, amore.
Dai, io vado a cambiarmi. Andiamo a cena.
È birichino papà. Birichino...
- C'è un'altra camera qui! - Eccoci qua, che succede?
Ajmal?
- Ajmal, dove sei? - In bagno. Muoviti!
- Ajmal! - Sì, arrivo!
Mani.
Molto bene.
Girati.
Bene, molto bene.
Vediamo le calze.
Okay, rilassati.
I tuoi capelli hanno bisogno di un bel taglio.
Bene, perfetto. Rilassati. Bene.
È uno scherzo?
Mi scusi, signore, io ho perso le scarpe.
Devono essermi cadute dalla borsa.
Torna a casa, Arjun. Voi altri al lavoro, muovetevi!
- Signore... Signore, per favore. - Per favore cosa?
Sembri un accattone.
La supplico, troverò delle scarpe. Io devo lavorare.
Tu devi andartene.
Signore, signore, la prego.
Mia moglie partorirà da un momento all'altro.
Per favore.
C'è un altro paio di scarpe nel mio ufficio, sotto la scrivania.
- Grazie, signore. - Sbrigati!
...l'albergo a cinque stelle Taj Mahal Palace Hotel
accoglie da più di un secolo uomini di stato e celebrità provenienti da tutto il mondo.
Concedetevi un'esperienza di puro lusso fiabesco...
Un commando terroristico ha appena attaccato la stazione,
il principale snodo ferroviario di Mumbai.
Si contano più di cento morti tra passeggeri e personale.
Le telecamere di sorveglianza mostrano questi due sospetti
fuggire dalla scena mentre fanno fuoco sui pedoni...
Vai dietro la macchina!
Li ammazziamo, quei bastardi! Li ammazziamo tutti!
Andiamo!
Andiamo!
Ammazza quei bastardi!
C'è davvero una grande agitazione qui a Mumbai in questo momento...
e tanta è la paura tra le forze di polizia,
e di capire se gli autori di questo assalto armato
si siano impossessati anche di un'autopattuglia...
Questo è il timore più grande tra gli agenti,
perché a questo punto gli assalitori potrebbero anche decidere di...
Ecco, lo avete appena visto.
In quel veicolo della polizia, una Toyota Qualis,
c'è qualcuno che sta sparando all'impazzata.
Signore, questi sono per il matrimonio sindhi nella Ocean Room.
I kimchi sono per la delegazione nella Wasabi.
I deputati sono all'Harbour Bar già ubriachi.
- Più lemongrass, signore? - Arjun!
Basta zoppicare.
- Sì, aggiungi lemongrass. - Grazie, signore. Preparate subito.
- Dimmi del russo? - Ha prenotato allo Shamiana, signore.
Dà una festa più tardi. Serve aiuto.
Okay, tutti qui. Ascoltatemi bene per favore.
Avanti, lasciate stare. Forza, venite qui. Venite, va bene.
Venite. Anche voi, sbrigatevi.
Venite qui. Venite.
Veloci.
Allora...
Stasera cenerà allo Shamiana un altro ospite importante.
Vasili Orchevsky. È un tipo difficile.
Signor Orchevsky, è un vero piacere rivederla.
Qualunque cosa dica, sorridete con gentilezza.
Siate cortesi.
Ricordatevi sempre che qui al Taj, l'ospite è sacro.
Non proponetegli per nessun motivo i frutti di mare.
È allergico.
Non presentatevi mai con solo il bicchiere, portate sempre la bottiglia.
E mi raccomando, dovete aprirla davanti a lui.
Allora prendo quella con i capelli mossi.
Sì, è abbastanza sexy.
E...
poi anche...
quella alta.
Cosa sta dicendo? Passamelo.
Quella alta ha i capezzoli grandi o piccoli?
Bene. Mandatele entrambe.
Ma chi è quel tizio?
Dopo cena, il signor Orchevsky darà una festa privata nella sua suite.
Gli servirà un cameriere.
- Naturalmente sarà ben ricompensato. - Signore, Olga parla il russo. - No.
Mai più donne dello staff.
- Evitiamo di ripetere lo stesso errore. - Signore, io sarei onorato di servirlo.
No, grazie, Arjun.
- Signore, la prego, farò in modo... - Farai in modo di arrivare
con un paio di scarpe addosso.
Sanjay, servirai tu alla festa russa di stasera.
Vai da Elia's e compra due bottiglie di Vin de Jeun.
- "Wanjidon". Grazie, signore. Grazie. - Cos'hai detto?
Wanjidon? Che significa Wanjidon?
È Vin de Jeun.
- Wanjidon. - È Vin de Jeun, con la V.
- Vi. Ua... - È con la V! Vin de Jeun.
- Vi. Wan... - Non ripetere V, di' Vin de Jeun!
- Non V, Vin de Jeun! - Wan jidon!
Vin de Jeun. È un cognac.
- Vai! - Uandejón, uandejón. Grazie, signore.
Non t'immagini che sventole si fa mandare quello stasera.
Quel tizio russo, sì.
Ti dico che sono uno schianto.
Sono dieci e lode! Sì.
Arrivano tra un'ora sì.
- Sei cieco cazzo? - Non mi hai visto arrivare?
- Non mi hai visto arrivare? - E ti pare il modo di guidare?
- Mettiti gli occhiali! Mi sei venuto addosso! - E allora mi investi?
- Sentiamo volevi investirmi? Dimmelo. - Eh? Ancora vai avanti a parlare?
Tu cos'hai da guardare?
Vai!
- Vattene! - Allora?
Allora cosa? Hai qualche problema?
Guarda quei due. Sono furiosi, guarda!
Stanno uscendo di testa. Guarda il piccoletto dell'albergo!
- Guarda come non molla! - Amore. Amore, ehi! Eddie...
Io scommetto che la spunterà lui.
- Taj! - Taj! Sì, andiamo. Va bene!
Noi andiamo al Taj...
Noi andiamo al Taj...
Eh, aspetta. Andiamo. Ah, scusi, signore.
Namaste, amico.
Uhm, credo che ci sia un piccolo problema qui
perché noi non abbiamo ordinato il maiale.
Sì.
No. No, no. C'è un errore, perché se guardi qui, non abbiamo...
Cazzo, Bree, a terra!
Via. Via, via! Corri!
Non fermarti! Corri!
Corri!
- Sei ferita? - Non lo so.
Se posso, ehm...
il 2003 è stata un'ottima annata per il Bordeaux,
grazie all'eccezionale ondata di caldo.
Ah, vede... lo Chateau Latour... ecco...
Ha notevole corpo, persistente e con soavi note fruttate.
Retrogusto eccezionale, è un ottimo vino.
- Sembra buono. - Già.
Ehm, io prendo un Jack Daniel's e una Coca Light.
- Davvero? - Sì.
E poi anche... Ci porti un cheeseburger, in onore dei vecchi tempi.
- Pollo o pesce, signore? - No, un hamburger semplice. Di manzo.
Non hanno il manzo qui.
- Sì, hanno di tutto. - Tesoro, le mucche sono sacre in India.
- Mi scusi tanto, sono proprio uno stupido. - Non fa niente.
Okay, allora cosa ci consiglia? Cosa...?
- Le kofta di agnello piacciono molto a voi americani. - Sì, Sally?
Ciao, Zahra.
No, ho appena parlato con la reception, dicono che il medico sta arrivando.
No, no, sta molto meglio.
Sì, ha divorato tutto e l'ho messo a dormire.
Certo, ti chiamo quando arriva.
Tranquilla, è tutto a posto.
Okay.
Divertitevi.
Grazie, signore. Come desidera pagare?
- C'è stato un attentato. L'albergo è al sicuro? - Sì, certo.
- Allora è tutto a posto? - Sì, signore. Qui non c'è nessun problema.
- Buonasera, Taj Palace Hotel. - Salve, volevo avere notizie del medico.
- Okay, per il prossimo viaggio avrei un'idea. Partiamo noi due da soli. - Sì, mi piacerebbe.
Bree! Svelta! Dai! Corri! Andiamo! Corri!
La porta. Aprite questa cazzo di porta.
Sicurezza, all'ingresso immediatamente. Dilip, vai!
Abbiamo prenotato.
Fateli entrare! Va bene. Che entrino tutti.
Grazie. Grazie.
Bree... Bree, Bree, vieni.
- Mi scusi. - Eddie, andiamo via da qui. - Lani, giusto?
- Hai mai visto un posto del genere? - Imran, è solo un hotel.
Sembra il paradiso.
Prendiamo la roba.
Spostati un po'.
Le ragazze sono già nella mia suite?
Va bene. Iniziate senza di me.
Arriverò dopo cena.
Dopo andiamo a vedere come sta il nostro piccolino.
Signore, non trovo la sua prenotazione.
- Andiamo via Eddie... - No, aspetta Bree...
- La prego, possiamo chiamare la nostra famiglia? - Signore...
Le luci. Spegnete le luci.
State giù, giù. Tutti giù. Giù.
Vi prego, sotto i tavoli.
Signore, signore, stia giù.
- Chi sono? - Signore, stia giù. - Hanno le mitragliatrici!
- Deve nascondersi. - Dov'è la sicurezza?
Ehi!
Vai.
Va tutto bene, tutto bene.
Rispondi, Sally.
Ehi!
Fase uno terminata, fratello. Andiamo di sopra.
Bravi, ottimo lavoro.
Una cosa... Tieni sempre acceso il cellulare.
Voglio sentirli urlare con le mie orecchie.
Sono animali, non esseri umani, Abdullah, ricordatelo.
Sì, fratello.
Nessuno di loro merita la pietà di Allah.
Sì, fratello. Allah è grande.
Allah è grande.
- Pronto? - Pronto? Signore?
Signore, qui è la reception.
- Come? - Qui è la reception.
- Sì, mi dica. - Chiamo per la sua sicurezza, ha capito?
No, la prego, non lasci la stanza.
- Va bene. D'accordo - La ricontatterò, signore.
Sì... sì...
- Servizio in camera. - Lavanderia!
Lavanderia!
Ehi, ehi.
Eccomi. Vieni, Cameron.
Arrivo!
- David? - Sally, grazie al cielo! Dove sei?
- Cosa hai detto? - Dov'è Cameron?
Il medico è appena arrivato. Un momento!
Scusa, la linea è disturbata. Non ti sento.
Non aprire la porta!
Oh, mio Dio!
Zahra!
Zahra, c'è una donna che...
Sally, che succede?
Lei dov'è?
È qui. L'ho vista entrare.
Houssam!
È qui.
Esci!
- Esci! - Imran?
Figlio mio, non uccidermi, ti prego.
Houssam!
Houssam, vieni qui! Vieni a vedere!
Hanno una macchina che elimina la merda.
È divertente anche fare la cacca.
Imran?
- Ciao, fratello. - Imran, cosa succede?
- Ho appena ucciso un'altra donna. - Bravo.
Ascolta, devo dirti una cosa.
Sì, fratello?
- La prossima volta, - Sì, fratello.
mettili davanti a una porta, così il proiettile perfora la testa ed esce.
Altrimenti può rimbalzare nella stanza.
- D'accordo? - Sì, fratello, d'accordo.
C'è gente, al piano di sotto. Lanciate qualche granata.
Non c'è niente di male a farlo, fratello.
- Granate? - Sì, sì!
Sì, fratello. Gli facciamo una sorpresa.
- Lanciate le granate. - Sì, fratello.
- Cosa ha detto? - Ha detto di lanciare le granate.
Le abbiamo. Lanciamole.
Che succede? Dov'è Cameron?
C'erano degli uomini con i fucili.
Dei ragazzi... Loro sono entrati, ma ci siamo nascosti.
Che cosa hanno fatto?
Hanno sparato, David. Sono entrati e hanno sparato,
- l'hanno uccisa e... - Okay, okay.
- Resta lì dove sei. Ora vengo. Arrivo subito, non muoverti. - Ehi!
Chiudi quella cazzo di bocca. Ci farai ammazzare.
Guardami. Devi promettermi che non ti muoverai da qui.
Devi essere forte, okay?
Ti amo tantissimo.
Mandate la polizia, subito.
Vi abbiamo chiamato cinque volte. Vi prego, mandate qualcuno.
- Signore, la prego. Per favore. - Mio figlio è di sopra.
Non può andare, non è sicuro. Per favore. La prego, signore.
- Tu hai una famiglia? - Sì, signore, e spero di restare vivo per rivederli.
- Io esco. - No, no, signore, non può...
- Devo pisciare. - Non si può!
Devo pisciare!
- Devo pisciare! - Usi questo, prego.
- Piscia tu lì. Io non sono un animale. - No, madame, la prego.
- Voglio uscire... - No, madame, la prego.
Madame, da questa parte, presto!
Rashid! Assaggia.
- Che cos'è? - È ottimo, assaggialo.
L'hai mangiato?
- Dai, assaggialo. - Idiota!
È maiale, buttalo via! Sputa, sputa!
Vuoi dell'acqua?
Tieni. Che Allah ti perdoni.
Buttalo via.
Cretino, sono verdure. Guarda.
Mangia.
- Brutto stronzo! - Perché ti arrabbi?
- Vattene! - Imran, scherzavo!
Vaffanculo!
- Dobbiamo andare su! - Io salgo dall'altra parte.
Imran, torna qui, dai!
Sally!
Finalmente! Grazie a Dio sei qui, grazie a Dio.
Dov'è Cameron? Dov'è?
David!
Va tutto bene.
Ciao.
Va tutto bene.
Grazie... grazie...
Grazie... grazie...
Chi sono quelle persone?
Che cosa vogliono da noi?
Manderesti un messaggio a Zahra?
Dille che stiamo bene.
Sì.
Sono qui.
Sono qui, bravo.
Andrà tutto bene.
Mumbai è sotto assedio.
È scoppiato il caos nella capitale finanziaria indiana a causa di numerose esplosioni.
Sembra che alcuni uomini armati abbiano messo a ferro e fuoco la città.
- Appena torna papà, giochiamo insieme. - Secondo gli ultimi aggiornamenti
- È brava, Seva... - sono stati colpiti i più importanti siti turistici della città.
La stazione ferroviaria, i ristoranti
e gli alberghi di lusso sono gli obiettivi dei terroristi.
La polizia locale purtroppo sembra non essere in grado
di rispondere ad attacchi simultanei di questa portata.
Quello che state vedendo ora è il caos all'esterno del celebre Taj Hotel.
I terroristi hanno preso d'assalto l'albergo
tenendo in ostaggio migliaia di ospiti e più di 500 membri dello staff.
Non avendo Mumbai squadre speciali,
le unità tattiche d'intervento dovranno arrivare da Nuova Delhi,
che dista però più di 800 chilometri.
Questo significa che prima del loro arrivo ci vorranno ancora molte ore.
La situazione intanto al Taj è un vero inferno.
Via di qui! Andatevene! Andate via! Andate via!
Ehi! Non potete stare qui. Allontanatevi! State indietro!
Andatevene! Allontanatevi! Portate via questi fotografi!
- Ehi, io posso avere quattro uomini. - Solo quattro?
Dobbiamo fare qualcosa.
Le Forze Speciali sono ancora a Delhi.
- Ancora a Delhi? - Sì.
E abbiamo l'ordine di non muoverci finché non arrivano loro.
Dobbiamo fare qualcosa.
La sala operativa è al secondo piano.
- E allora? - Allora?
Andiamo là! Li localizziamo! Non possiamo aspettare qui senza fare niente.
Aiuto! Aiutatemi! Aiuto!
- Venga con noi. Forza. - Andiamo, andiamo. - La mia ragazza è ancora là dentro.
Bree! Bree. Bree!
Se non ci muoviamo da qui... moriranno tutti.
- Okay. Okay. Sala operativa. Va bene. Sì. Andiamo. Venite. - Venite!
Sparano ancora al piano di sotto e nell'ala est.
È più sicuro salire qui al Chambers Lounge.
Sì, al settimo piano.
D'accordo, va bene.
Sì, mi chiami se ci sono novità.
Le scale di servizio sono libere
ma i nostri ospiti sono intrappolati nell'albergo.
Dobbiamo radunare tutti quelli che possiamo e...
trasferirli al Chambers Lounge,
- e aspettare l'arrivo della polizia. - Signore, Olga ha usato la porta sul retro.
- Facciamo come lei. - Sì, ma gli ospiti non possono.
Non tutti.
Signore, ho quattro figli a casa.
Lo so, Dilip.
Nessuno ti obbliga a restare.
Quindi se qualcuno vuole fare marcia indietro
può farlo ora.
Mi dispiace, signore.
Non scusarti.
Vai.
Molti di voi hanno mogli...
genitori e figli a casa.
Non è una vergogna andarsene.
Io lavoro qui da 35 anni. Questa è la mia casa.
- Resto anch'io. - Resto anch'io. - Io sto con lei, signore.
- Anch'io sto con lei. - Anch'io.
L'ospite è sacro, signore.
Seguitemi.
Tenga, se lo metta intorno alla testa.
Così penseranno che lei è una di loro.
Non sono una di loro.
Signore, madame, ho parlato con il mio responsabile.
Dice che sarebbe meglio salire al Chambers Club,
- saremo più al sicuro là. - Perché?
Tu sai qualcosa? Quanti ce ne sono? Dove sono?
Non lo so, signore, ma il Chambers è il posto più sicuro dell'albergo.
Lo so anch'io che è sicuro quel cazzo di Chambers.
Ma riusciamo ad arrivarci?
Sissignore. Useremo le scale di servizio.
Ci muoviamo tra un paio di minuti, okay?
Un numero imprecisato di terroristi ha preso il controllo del Taj Hotel
e, stando ai testimoni, stanno eliminando metodicamente gli ospiti dell'albergo.
Piano per piano, stanza per stanza.
Hanno anche delle bombe. C'è un sacco di fumo là dentro e...
Papà, devi calmarti. Sto bene.
Non lo so quello che dicono, ma ti giuro che sto bene.
No, lo so. Sono in camera al sicuro.
Volevano qualcuno con il passaporto britannico o americano.
Senti, è arrivata la polizia, usciremo presto.
Al quarto piano.
No, non sono arrivati qui.
Sta' tranquillo.
Ora devo andare, papà. Ti richiamo quando siamo fuori, okay?
...colpiti anche una Chàbad House, il centro ebraico e un elenco di obiettivi mirati
che lasciano supporre la matrice del fondamentalismo islamico.
Tra gli otto ostaggi alla Chàbad c'è il rabbino ebreo-americano Gabriel Holtzberg
e la moglie Rivka, incinta di sei mesi...
Aspettate qui. Vado a vedere se è sicuro, okay?
Venite, venite.
Via, via. Piano.
Andiamo, andiamo. Venite, venite.
Andiamo, andiamo.
Venite, venite.
Andiamo, andiamo.
Di qua, di qua.
Signor Oberoi, possiamo entrare?
Signore?
Signore? Signore, sono io, Arjun, dello Shamiana.
Okay.
Arjun...
Prego, entrate. Venite, venite.
Non temete. Prego, venite.
Sì, prego.
È tutto a posto.
Venite. Entrate. Va tutto bene.
Prego, prego, da questa parte. Accomodatevi.
Dell'acqua?
- Madame, sono desolato. - Jomon!
Andrà tutto bene. Qui siete al sicuro. Si sieda dove vuole, okay?
Stia tranquilla. Prego, prego.
- Vorrei bere un cognac. Vin de Jeune. - Certo. Certo, signore.
Svelto, su, sbrigati.
Si accomodi pure.
Signore e signori, posso avere la vostra attenzione, prego?
Potete avvicinarvi? Arjun, puoi aiutarmi?
Più vicini, non voglio alzare troppo la voce, per favore. Potete avvicinarvi?
Signore? Madame? Prego, signore, può avvicinarsi, per favore?
Grazie.
Signore e signori,
io sono Hemant Oberoi, Head Chef qui al Taj Hotel.
Siamo molto dispiaciuti che siate stati coinvolti in questi terribili fatti
ma vi posso assicurare che il peggio ormai è passato.
Il Chambers è un club esclusivo ed è molto difficile accedervi.
Come potete vedere, non ci sono finestre all'interno
e tutti gli ingressi sono stati bloccati.
Qui saremo al sicuro finché la polizia non verrà a prenderci.
E quando sarà?
- Perché ci mettono tanto? - Madame,
sono proprio là fuori adesso, è solo una questione di tempo.
Ora la cosa importante è mantenere la calma e stare tranquilli
in modo che nessuno scopra che siamo nascosti qui.
La situazione all'interno dell'albergo è sempre più disperata.
State vedendo ora le immagini di un uomo che è caduto cercando di calarsi...
Alzati, dobbiamo andare.
Andare dove?
Lo staff ha portato tutti al Chambers Lounge, al sesto piano, dicono che è più sicuro.
- Non se ne parla. - Sally, andiamo.
Vai tu, io non mi muovo da qui.
David, ci sono degli uomini là fuori che ammazzano la gente nei corridoi,
- io non esco da questa stanza. - Lo so.
E Zahra è là fuori ed è da sola.
Sono entrati qui cazzo e l'hanno fatta fuori, David, come un animale cazzo.
Se usciamo e il bambino si sveglia, ammazzeranno anche noi...
Okay.
Magari la polizia è già qui. Non possiamo aspettare che vengano a prenderci?
Sì, d'accordo.
Andiamo.
Granata! Granata!
Kanu! Kanu! Kanu!
È da ieri sera che proseguono gli scontri a fuoco a Mumbai.
Probabilmente mai prima d'ora una città era stata attaccata in un modo così mirato
ma al tempo stesso imprevedibile e assurdo.
Ormai da ore e ore vige un clima di terrore generale nelle strade di Mumbai
e a quanto pare, non si intravede ancora nessuna via d'uscita.
Questi gli ultimi aggiornamenti da Mumbai.
Sarebbe di almeno 78 vittime e quasi 200 feriti
il bilancio di una serie di attacchi a sud di Mumbai.
Tre alberghi di lusso, un distributore di benzina a Colaba,
la stazione ferroviaria e il Cama Hospital sono tutti sotto scacco.
Il maestoso Taj Hotel di Mumbai è ancora in fiamme
e non si placano le sparatorie tra le forze di sicurezza e i terroristi...
Vuole bere dell'acqua?
Quanto ci vorrà ancora, signor Savanth? Lei è il capo della polizia, cosa succede?
Stanotte il capo dell'unità antiterrorismo
è stato ucciso nella sua macchina, signor Oberoi.
E le forze speciali sono bloccate a Delhi.
Sono ancora a Delhi?
Allora mandate qualcuno da qui. Mandate la polizia, per l'amor del cielo!
Abbiamo inviato una squadra un'ora fa, ma non si sono ancora fatti vivi.
Allah ti protegge, bambina mia.
Chiudi gli occhi e prega con me.
Pregare?
A cosa è servito pregare, mamma?
Cosa posso dire? Sono in pensiero per te.
Scusami.
Voglio solo tornare a casa.
Ti voglio bene. Pregherò per te.
- Ti chiamo presto. - D'accordo, tesoro.
Mi dica con chi stava parlando?
- Come? - Con chi parlava al telefono?
Non sono affari suoi.
È una di loro.
- Cosa sta insinuando? - Parla la loro lingua.
- Mi sta dando della terrorista? - Parlava la loro lingua!
- E questo cosa significa? Me lo dica! - Perché non risponde?
Perché non risponde e non vuole dirmi con chi era al telefono...
- Scusi la signora è con me. - Lei deve dirmelo!
Ehi, stia zitta. Ho detto basta! Se ne vada.
- Il suo comportamento è vergognoso. - Vada a farsi fottere. Sparisca.
Madame, venga, venga.
- Tutto a posto. - L'ho vista!
Sono cose da dire in un momento come questo?
- Sta bene? - No, sul serio... - Lasci perdere, è solo una stronza.
La guardi in faccia. Quella non scopa almeno da dieci anni minimo.
- Ehi... - Grazie. - Niente.
È una situazione allucinante, ma non ci resta che aspettare. Andrà tutto bene.
- Arjun! Arjun! - Mi scusi.
- Sì, signore. - La vedi quell'ospite inglese? Al buffet?
Sì.
È agitata per la tua barba.
La mia barba?
E anche per il turbante.
Resta in cucina per un po', va bene? Bravo.
Madame, io vorrei mostrarle una cosa.
Questa è la mia famiglia.
Lei è mia figlia.
Lei è Seva
è mia moglie
e la sua... diciamo, sorella terribile.
Questo è il mio pagri.
Per noi sikh è sacro.
È il simbolo
di onore e coraggio.
Da quando ero molto piccolo
io non sono mai uscito senza indossarlo.
Se lo facessi, sarebbe un disonore per la mia famiglia.
Ma...
finché siamo in questo albergo, lei è una mia ospite
e io sono un membro dello staff, quindi se la fa sentire...
tranquilla, non esiterò a toglierlo.
Vuole che lo faccia?
No.
No.
Sono spaventata.
Tutti lo siamo...
ma...
per farcela dobbiamo restare uniti. Va bene?
- Sì, ha ragione. - Grazie.
- A lei. - Le porto un po' d'acqua, va bene?
Arrivo.
- Pronto? - Pronto?
- Madame Watson? - Sì, sono io.
Sono Lani, la sto chiamando dalla reception.
La squadra di soccorso è arrivata nel suo piano.
- Davvero? - Sì. Stanno arrivando, madame.
Grazie a Dio. Sì, sì, li sento. Alex. Alex, vai ad aprire!
Chiama la 409.
Muoviti, chiama la 409!
Chiama la 409.
- Chiama la 409! - Chiama!
Ehi, che cosa fa?
- Non apra quella porta. È impazzito? Ci farà ammazzare tutti! - Zitto!
Signor Oberoi, sono Prahba.
- Può essere una trappola! - So quello che faccio.
- Oh, mio Dio, Prahba! - Non è mio il sangue. Venga.
Arjun, svelto!
Va tutto bene. Venite, entrate.
Venite. Venite.
Prego.
Venite. Venite.
Stia calma, calma. Tranquilla. Non si agiti.
Va tutto bene.
C'è un medico, per favore?
- Un medico o un'infermiera? - Sono un'oculista. - Venga, prego.
- Non sono certa di potervi aiutare, ma ci proverò. - Va bene.
Devo vedere la ferita.
No!
Non urli!
Dobbiamo tamponare la ferita e immobilizzare il braccio. Servono bende, qualunque cosa.
Il kit del pronto soccorso! Jaldi! Jaldi!
Venga. Prema qui. Non si muova.
È grave. Credo che abbia un'emorragia toracica.
Non c'è modo di salvarla se non la portiamo all'ospedale.
- La porterò io. - È troppo rischioso.
Se resta qui, morirà.
Signore, la prego, mi lasci andare.
Prendo le scale sul retro e poi esco dall'uscita di servizio.
- Arjun, se trovano te, trovano noi. - Ma se ce la faccio, riusciremo a uscire.
Non possiamo lasciarla morire qui.
Okay.
Chiamami quando sei fuori.
Tranquilla.
Madame? Madame? Madame, la farò uscire da qui, va bene?
Ma ci sono un po' di scale. Ce la fa a camminare?
- Sì. - Sì? Okay, andiamo. Piano, andiamo.
Brava.
Madame, andrà tutto bene. C'è Arjun con lei, non si preoccupi.
Andrà tutto bene...
Resista, madame. Resista.
Aspetti...
- Mani in alto. - Staff.
- Tieni le mani in alto. - Staff.
Staff. Sono dello staff. Vi prego, vi prego! Sono dello staff!
- Chi sei? - Vi prego, ho una famiglia.
- Perquisiscilo. Presto! - Vi prego!
È pulito. Siamo della polizia. Questa zona non è sicura.
Torna indietro.
La sala operativa. Dov'è?
Dov'è la sala operativa?
La sala operativa. Parla! Dimmi dov'è!
Fermo!
Via, via, via!
Muoviti! Presto! Presto!
Aspetta, fratello, controllo.
Sembra cinese.
Potrebbe essere giapponese,
ma è vestita da americana.
Bene. Gli americani li vogliamo, ma vivi, la prossima volta.
Ci servono ostaggi ricchi e importanti.
Niente passaporto, niente portafogli.
- Controlla nel reggiseno. - Cosa?
Mettile la mano nel reggiseno e controlla.
No, scusa, fratello...
Non posso toccarla là.
È un'infedele. Non è peccato.
Controlla.
Imran, controlla.
Imran.
Vai, vai, vai.
David!
Aprite la porta! Aprite la porta!
Alzati! In piedi!
Mani in alto! Mani in alto!
Girati da quella parte! Da quella parte!
Forza!
Ho preso un ragazzo bianco, il fidanzato della cinese.
Bravo, Imran. Portalo nella suite,
poi cerca altri ostaggi, gente importante.
Da questa parte!
Se Allah vuole, fratello.
Sei sordo, stronzo?
Ti ammazzo!
A destra, a destra!
Non capisci destra e sinistra?
Sì, sono qui. Apri la porta.
Fate piano!
Di qua, la stanza è questa. Vai.
Vai.
Vai!
Sono dei ragazzi!
- Pronto? - Pronto, signore?
- Sì, Patel? - Siamo entrati nella sala operativa.
Siamo rimasti in due. Mandate i rinforzi.
Non possiamo. Ci sono troppe persone importanti all'interno.
Abbiamo l'ordine di aspettare le Forze Speciali.
Ricevuto, signore.
- Ehi, si può arrivare lì? - Sì. Dalla hall principale.
Dall'ingresso ovest o dalla Ocean Room.
I liquori di qualità almeno non scarseggiano.
Puro malto.
Invecchiato vent'anni.
Cazzo.
Che diavolo è stato?
- Polizia di Colaba. Aprite. - Non si muova, stia giù, stia giù...
Qui è il caos, signore. Facciamo del nostro meglio.
- Avete mandato gli uomini? - Quali uomini, scusi?
La Squadra di Soccorso.
Sì, signor Oberoi, l'abbiamo inviata ore fa, ma sono morti quasi tutti.
Mohit Singh!
Polizia di Colaba, aprite!
Sa se un tale Mohit Singh fa parte della squadra?
Siamo venuti a salvarvi.
Eccone un altro.
- L'ingresso principale. - Cazzo.
Quella è la Chambers Lounge. È piena di gente.
Sì, signor Oberoi, Mohit Singh fa parte della squadra.
- Abbiamo perso i contatti ore fa. Lo davamo per morto. - D'accordo, grazie.
- Arjun, ora no... - Non apra la porta, sono loro!
Signore? Signore?
Aprite, bastardi!
Fuori!
Uscite!
Fuori! Fuori! Fuori!
- Quante persone ci sono? Quante? - Almeno cinquanta, o forse di più.
Cinquanta persone?
Via, via, via.
- Quante pallottole hai? - Sei.
- E tu? - Sei anch'io.
Aprite!
Aprite, bastardi!
Morirete tutti!
Okay. Tu adesso devi restare qui e devi chiuderti dentro hai capito?
Grazie.
Piano, fate piano! State giù, giù.
Giù, giù.
Aprite, bastardi!
Guarda, è uno solo. Stai pronto.
Abdullah!
Abdullah, cosa succede?
Ce ne sono altri due!
C'è gente, là dentro.
- Dobbiamo ucciderli. Farli fuori tutti. - No, no, no.
Spara!
- Sono andati da questa parte! - Houssam, attento!
- Ci stanno seguendo? - Non lo so.
No, no. Su, su. Andrà tutto bene.
Un medico! Presto! Serve un medico!
C'è stata un'esplosione. L'albergo è teatro di violenti scontri a fuoco.
Ecco alcune persone. Stanno scendendo le scale del Taj.
Noi ci troviamo proprio davanti all'hotel, dove si sta consumando questa tragedia.
Houssam...
Secondo te il capo pagherà le nostre famiglie?
Imran, noi siamo servi di Allah.
Conta solo questo.
Il capo dice che servono altri ostaggi. Andiamo.
Gli fa male la gamba, non riesce a camminare.
Cos'è successo?
È solo un graffio. Houssam, vai anche tu.
Imran...
Tieni d'occhio l'americano, d'accordo?
- Sì. - Bene.
- Pronto? - Papà, sono Imran.
Imran? Grazie a Allah!
Jamila!
Jamila, è tuo fratello!
Come va l'addestramento, Imran?
Va bene, papà.
Papà, volevo dirti...
Papà, ti voglio bene. Vi voglio tanto bene!
Ti vogliamo bene anche noi. A tua madre manchi tanto.
Siamo orgogliosi di te, Imran.
Papà, volevo chiederti una cosa. Ti hanno dato i soldi?
No, non ancora. Ancora niente.
Ma non preoccuparti, sono uomini di Allah.
Sono brave persone, Imran.
Papà, fatti dare i soldi.
Hanno giurato sul Sacro Corano.
Papà, saluta Jamila e la mamma.
- Papà... - Imran...
- Papà, papà... - Imran, ci sei? Imran!
Imran!
Mio caro David,
ti scrivo questa lettera con la speranza che tu non debba mai leggerla
e che io riesca a dirti queste parole di persona.
Quando ci siamo conosciuti, mi hai detto:
"Se hai paura, salta."
"Puoi cadere ma puoi anche volare".
E avevi ragione.
Abbiamo volato.
Non so ancora per quale strano scherzo del destino ci siamo incontrati,
ma se ha funzionato, è merito tuo
e della tua pazienza con la mia famiglia.
La tua fiducia in noi mi ha persuaso che tutto è possibile.
Anche adesso. Anche durante questo incubo.
So che crescerai nostro figlio un uomo come te.
Ti prego ogni giorno ricorda a Cameron quanto lo amo.
E quanto amo suo padre.
Tua per sempre. Zahra.
Si fermi! Si fermi, signora Kashani! Signora Kashani, la prego.
Basta. Torni a sedersi, la prego.
Devo andare dalla mia famiglia. Apra la porta.
So che è difficile, ma la polizia sarà qui a momenti.
Non verrà nessuno.
Siamo qui da sei ore. Sei ore per cosa?
Nessuno verrà a salvarci.
Il mio bambino è là fuori. Apra questa porta.
Ha ragione.
- Apra la porta. - Io voglio andarmene. - Anch'io.
Vi prego, non possiamo far evacuare tutti senza che se ne accorgano.
Noi non siamo tutti. Siamo solo sei persone, è semplice.
- Ce ne andiamo. Apra la porta. - Signore...
se ci sentono uscire moriremo tutti.
Sanno che siamo qui.
Se tornano, moriremo lo stesso. Se bombardano l'edificio, moriremo.
Se ce ne andiamo, forse moriremo. Correremo il rischio.
Apra quella cazzo di porta. Adesso!
Come vuole, signore.
- Pregheremo per voi. - Vaffanculo le preghiere.
È per questo che siamo nella merda.
Andiamo.
Zahra!
- Non faccia stupidaggini. Venga. Andiamo! - Vado dal mio bambino.
Corra!
Da quella parte!
Di là!
Da quella parte!
Tornate indietro!
Andrà tutto bene.
Non ci uccideranno. Ci vogliono vivi. Stia tranquilla.
Ehi!
Cammina!
- Rashid, cosa succede? - Ne ho presi altri due, fratello.
- Sono ricchi. - Bravo. Portali dagli altri.
Poi mettili in fila vicino alla finestra
e falli fuori in modo che quelli di sotto vedano.
Dentro!
Forza!
A terra!
- A terra! - Fermi! A terra!
A terra!
Legalo.
Dov'è Cameron?
Tu non mi conosci.
Mani dietro la schiena.
Piano! Solo le mani.
È una di noi?
Sei indiana?
Animali.
No, no, no, no. No!
Queste le immagini, girate intorno alle 4 del mattino.
Vediamo le forze dell'ordine e i cittadini
infuriati davanti a due killer, colpiti ripetutamente.
I terroristi hanno sequestrato un veicolo della polizia
e sono sospettati di essere gli autori dell'attacco alla stazione ferroviaria.
Entrambi hanno riportato numerose ferite d'arma da fuoco.
Uno di loro è morto, mentre l'altro, Ajmal Kassab, è stato arrestato.
Chi è fratello Bull?
Potete farmi quello che volete. Non lo so.
Fratello Bull... Cosa vi ha chiesto di fare?
Ha detto: "Siete musulmani".
"Gli infedeli vi hanno derubato". "Vi hanno lasciato in miseria".
"Vi hanno lasciato indietro e loro sono andati avanti".
"Andate".
"Fate la Jihad".
"Andate a fare la Jihad".
In questo momento ci sono ancora dei terroristi a piede libero a Mumbai
ma sembra che nel frattempo l'esercito abbia individuato la loro identità.
Richiamalo ancora.
Qual era il piano? Cosa dovevate fare dopo?
Dovevamo morire.
Il telefono è staccato.
Io e Houssam siamo usciti, ma adesso siamo qui.
Abbiamo appiccato il fuoco.
Sì, glielo chiedo.
Come ti chiami?
Come ti chiami?
Allora, come ti chiami?
Dimmelo! Parla! Come ti chiami?
- Non ti capisco. - Che dici, stronzo?
- Abdullah. - Sì?
Chiediglielo nella sua lingua.
Qual è il tuo nome?
- Cosa? - Qual è...
- Qual è... - Il... - Il...
- Tuo... - Tuo...
- Nome... - Nome...
- Diglielo. - Non sono importante.
Faccio il venditore. Mi chiamo Peter.
Non sono nessuno.
Stronzo!
Scusa, fratello, non capisco. È un nome lungo.
Non importa, Abdullah. Controllagli le tasche e il portafogli.
Guarda dappertutto e troverai qualcosa.
Sì, fratello. Tieni.
Controlla le tasche.
E questa?
- Signore, sono Houssam. - Dimmi, Houssam.
Abbiamo trovato il portafogli e il passaporto.
Mandami una foto.
- Sì, un attimo. - Falla bene.
La sto inviando.
Non toccare.
Vaffanculo!
Schifosi ignoranti.
Bastardo! Sputami!
Sputami! Provaci, bastardo!
Sputami! Sputami!
Tu stai giù!
Giù la testa!
- Houssam. - Sì?
Cos'è questo rumore? Cosa succede?
Abdullah è impazzito! Ha spaccato le costole al russo!
- Fammi parlare con il russo. - Va bene.
Parla!
Vasili Orchevsky?
Mi conosci.
- Vasili Orchevsky? - Che cosa vuoi?
Presidente e cofondatore di NV Capital.
Ex agente delle Forze Speciali sovietiche.
E allora che cazzo vuoi?
Vuoi soldi?
Te ne do a palate.
I tuoi soldi stavolta non ti salveranno.
Morirai per quello che hai fatto in Afghanistan.
Oddio, sai che cosa ho fatto in Afghanistan?
Ho scopato tua madre. Ho scopato tua sorella, stronzo!
Passami Abdullah.
- Sì, fratello? - Cosa combini?
- Mi ha sputato in faccia. - Abdullah, stai calmo.
Non è il momento di arrabbiarsi.
Questa gente non ci serve più.
La CNN ha detto che le Forze Speciali sono arrivate a Mumbai.
Dovete agire con lucidità.
- Hai capito? - Sì.
- Sì, fratello! - Sì, fratello.
Abdullah. È il momento.
Da Mumbai a Washington, che sentano le loro urla
come noi abbiamo sentito urlare i nostri fratelli musulmani.
Allah è grande, fratello.
Sentite... Il fratello dice che è arrivato il momento.
Grazie a Allah!
Imran, tu resta qui.
Tienili d'occhio. Se qualcuno si muove...
Se qualcuno si muove, spara, hai capito?
State giù!
Giù!
Non capisci? Stai giù o ti sparo!
Vi prego... Oh, no.
Il fratello dice che dobbiamo dare fuoco a tutto l'hotel.
Fermi! Fermi, per favore, per favore. Fermi, fermi, fermi.
Lavoro qui. Scendiamo da questa parte. Signore, vi prego, vi spareranno.
Signore, vi spareranno, per favore. Da questa parte. Per favore, seguitemi.
Venite, vi prego.
Forza!
Venite.
Signore.
Signore... Signore, apra la porta.
- Signore, signore, sono Arjun. - È Arjun. Aprite la porta.
Oh, mio Dio. Prego, entrate. Entrate. Venite, venite. Da questa parte, signore.
Venga, madame. Sì, madame.
Zahra? Zahra
State tranquilli.
Scusi, signore, non c'erano altri posti dove andare.
- Hanno dato fuoco all'hotel. - È un bambino. Cosa vuole che faccia?
Sally ha Cameron.
Sono chiusi in uno sgabuzzino vicino alla stanza 415.
415.
No, no.
David. David!
Silenzio! Silenzio!
Silenzio!
Silenzio o sparo! Silenzio!
Vi prego, ascoltate. Vi prego, sentite...
- Ci fanno ammazzare tutti. - Vi prego, ascoltatemi.
La parte centrale dell'hotel è in fiamme.
Le forze di sicurezza ormai non arriveranno in tempo.
Ora prenderemo le scale di servizio e usciremo dalle cucine.
- Ci troveranno e ci spareranno, moriremo tutti. - Signore...
Signore, l'hotel sta bruciando e questa è l'unica alternativa.
- Non dovevamo fidarci di lei! Non siamo più al sicuro. - La prego, faccia silenzio.
Allora, adesso spegnete i vostri cellulari e fate meno rumore possibile.
Se restiamo uniti, ce la faremo.
Spegnete i telefoni, per favore.
Spegnete i telefoni e fate silenzio. Spegnete i cellulari.
- Spegnete i cellulari. - Signore, la prego. Signore. Signore!
Gli scontri a fuoco sono ancora in corso.
Siamo in collegamento con Pranav Sani, direttamente dal Taj. Pranav?
Abbiamo uno degli ospiti intrappolati in linea con noi, in diretta il signor Vijay Goswami.
Che cosa vuole dirci?
Ascoltatemi bene. Nessuno sa che ho chiamato, okay?
Siamo nella Chambers Lounge, ala nord. C'è molta gente importante qui...
- Che cosa fa? - La situazione è drammatica. Ci serve aiuto, immediatamente!
- Che cosa vuole? Sto cercando aiuto! - Scopriranno dove siamo.
Deve stare dalla nostra parte! Ehi!
Ci hanno appena informati di una fuga che sta avvenendo ora al Taj.
Sembra che centinaia di ospiti stiano scappando dall'esclusivo Chambers Lounge,
ubicato all'interno dell'albergo in fiamme.
Andate alla Chambers Lounge! La gente sta scappando!
Figli di puttana, maledetti!
- Muovetevi! - Sì, fratello!
Vai su! Stanno scappando!
Sì, fratello. Ho capito. Vado subito.
- Sì, fratello. - Imran.
Molti stanno scappando dalla Chambers Lounge.
- Cosa? - Vai subito alla Chambers Lounge.
Chambers Lounge... Va bene. E gli ostaggi?
Uccidili.
Sì, fratello.
No! Ti prego, no! Ho famiglia... hanno bisogno di me...
La prego di non mi uccida, la prego. Per favore.
No, ti prego! Ti supplico, non farlo!
No.
Ti amo Zah.
Allah è l'unico dio, clemente e generoso.
Allah è l'unico dio, clemente e generoso.
Brutta strega! Come mai conosci questo versetto?
Allah è l'unico dio, clemente e generoso.
Non c'è altro Dio che Allah.
Zitta! Zitta! Zitta!
Stai zitta o ti sparo!
Come mai conosci questo versetto? Come fai a conoscerlo?
Zitta! Zitta!
Zitta!
Stai zitta o giuro che ti sparo!
Ti sparo, ti sparo...
Imran, parlami.
Hai fatto? Li hai uccisi?
No, fratello. C'è un musulmano.
- C'è un musulmano. - Non importa.
Uccidilo.
Concentrati sulla tua missione e uccidilo.
È una donna. Recita la Salah!
Non guardarmi!
Uccidila, Imran, uccidila!
Anche questa è una buona azione. Uccidila.
Imran, uccidila!
Chiudi gli occhi! Ti ammazzo!
Ti ammazzo! Chiudi gli occhi! Non guardare!
Non guardare!
Imran...
Imran!
David.
David. David.
Scusate, scusate. Mi scusi. Mi scusi.
Venite.
Fa il bravo...
È bloccato. Saliamo!
Ecco, ci siamo.
Abdullah! Indietro! Ci penso io.
Via! Via! Via!
Muovetevi! Muovetevi! Veloci, veloci!
Fratelli!
- Rashid, indietro! - Sono andati di qua!
Signore!
Signore! Correte! Via!
Corri! Scappa! Va via.
Via! Scappate!
Correte! Correte!
Aiuto!
Aiuto!
Fermo.
Fermo o sparo!
Allah vi aspetta.
Per l'amor di Allah, non arrendetevi!
Houssam! Dammi un caricatore!
Li ho finiti.
Siate coraggiosi, leoni! Il mondo intero vi guarda.
Allah vi attende in paradiso.
Tenete i telefoni accesi,
così tutto il mondo sentirà il vostro ruggito.
Gloria a Allah!
Allah è grande!
Sally!
Sally! Sally!
Sally!
Zahra!
- Sally! - Zahra!
- Sally! - Zahra! Zahra!
Oh, mio Dio.
Grazie!
Grazie, Sally. Grazie.
Can't find what you're looking for?
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