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La morte di Luigi XIV
Traduzione: 'goblin' [SRT project]
Signore...
volete raggiungere i nostri ospiti?
Mi piacerebbe, ma non posso.
Ah, i miei cani...
I miei cani che amo tanto.
Saranno almeno 20 giorni che non vedete Sirah.
Si'.
Ma, si'...
Eh, si'!
Si'...
Eh, si'.
I miei cani.
I miei cani...
Mi amano.
Si', sire.
Siete il loro padrone.
Che peccato che il dottor Fagon mi impedisca di vederli piu' spesso.
I miei cani...
i miei cani che amo tanto.
Sono stupendi.
Sire...
i cani devono tornare per la notte.
Sire?
Ci fareste l'immenso piacere di venire con noi?
Per favore, sire.
No, no, preferisco andare a dormire.
Ci farebbe cosi' tanto piacere...
Ma a quelli che vogliono vedermi, date un grosso saluto.
- Blouin. - Sire.
- Portatemi il cappello. - Si'.
Grazie, grazie.
- Molte grazie! - Bravo!
Blouin?
Sire?
Riprendete il cappello.
Io... magari...
si puo' provare questo, si'.
Guardatemi, sire.
No.
Si'... no.
No.
Proviamo quello.
- Blouin? - Si'?
Il latte d'asina... e' una prescrizione appropriata.
Si', maesta'... i pareri concordano.
Fagon?
Maesta'.
Avete auscultato la marchesa di Cujas?
E' cosi', maesta'...
Ed e' un ricordo...
Era bella... nuda?
Bella... lo si puo' dire, maesta'.
Credo la natura sia stata particolarmente generosa...
- Nei suoi confronti. - Nei suoi confronti, si'.
Qui, con Fagon... si e' al corrente di tutto.
Penso vogliate parlare del signor Blouin, che...
ha occhi e orecchi...
Si'.
... un po' dappertutto nei corridoi...
- del Palazzo. - E' come penso.
E non e' la minore delle sue qualita'.
Vi ringrazio, dottore.
E' vero che...
altresi', la marchesa di Sassonia,
se posso permettermi, sire,
e' una bellezza davvero notevole.
E' un pochino piu' discreta
della marchesa di Cujas in questo campo.
La marchesa di Cujas non e'...
come potrei dire...
restando rispettoso al massimo,
diciamo che non e' troppo timida... ecco.
La marchesa di Sassonia e', anzitutto, un po' piu' impegnativa.
Ma...
se posso permettermi ancora una volta, sono...
dei bei giardini in cui e' piacevole passeggiare, maesta'.
Mi piace molto, signori, ma grazie, siete dispensati.
Bene.
Sire, la salute e' buona. Va tutto bene.
Credo di poter dire che quelle signore saranno ben felici
del vostro ritorno, maesta'.
Sembra andar bene.
Ecco delle uova per la vostra cena, sire.
Ecco qui.
E' a posto.
Complimenti, sire.
Forse vorreste provare un biscottino, sire?
E' buono.
Molto bene.
Si'.
E' un vero piacere, sire, vedere
che ritrovate l'appetito.
E che presto ritroverete la salute.
E credete, sire, che e' una notizia,
che sara' accolta con gioia,
dentro e fuori dal regno.
Oh, si', sire. Con grande gioia.
Complimenti, sire.
Complimenti, sire...
Guardate, sire.
Ne abbiamo fatto una piu' grande, qui.
Ho fatto venire il duca di York, specialista
in fortezze portuali,
- che ve lo spieghera' meglio. - Il punto, a La Roche...
e' che il porto di per se'... e' molto grande...
ma l'entrata e' piccola.
E...
e' molto piu' facile proteggere il porto
costruendo una fortezza a ogni suo lato.
Ma c'e la necessita' di rinforzare maggiormente...
le basi, ma...
usiamo una nuova pietra che viene dal Nilo.
Il trasporto... bisogna anticipare il denaro per il trasporto,
per avere la pietra a un prezzo meno caro.
E questo e' molto importante, per guadagnarsi la fiducia
del popolo
e anche della gente, dove si compera la pietra.
E' molto importante avere la vostra approvazione,
per ottenere il denaro,
per iniziare i lavori.
Vedete come ha lavorato bene il duca di York.
Si', c'e' del lavoro.
E' davvero necessario?
- Si', sire. - Si', sire.
Inoltre, il duca di York ha trovato nuova pietra piu' economica,
che facciamo venire dal Nilo.
Che e' piu' resistente. Solo che il trasporto costera' un po' di piu',
percio' c'e' bisogno di un po' piu' di denaro.
Ci ho gia' speso abbastanza. Grazie, non mi interessa.
D'accordo.
Miei signori,
vogliate scusarmi, ma ho necessita' di conferire con sua maesta'.
- Sire. - Sire.
Vostra maesta' pare molto contrariato.
Senza dubbio la notte che ho passato ne e' la causa.
Non avete toccato il vostro dessert, sire.
Acqua...
Ah, acqua, acqua!
Acqua.
Il mio valletto, il mio valletto!
Il mio valletto!
Acqua!
Acqua...
Valletto!
Portami dell'acqua.
Sire,
cosa desiderate?
Non sei il mio valletto. Voglio acqua. Acqua!
Acqua!
Non va bene quel bicchiere, non in quello,
in un bicchiere di cristallo!
In un bicchiere di cristallo!
No! In un bicchiere di cristallo!
Acqua... muoviti!
Acqua.
Acqua...
Clemence!
Clemence, il mio valletto.
Il mio valletto.
Clemen... no, no, no, Clemence! Clemence, non tu.
Clemence!
Lasciami solo!
Ho sofferto terribilmente per tutta la notte.
Ho avuto dolori terribili alla gamba sinistra.
Non so se riusciro' a stare in piedi alla messa.
Perdonatemi, maesta', ma...
siete...
siete sicuro di aver male alla gamba, e non piuttosto...
al fondoschiena?
Bene.
Ad ogni modo, credo sia preferibile, sire,
che, stamane, ascoltiate la messa dal vostro letto.
No, no, preferisco recarmi alla cappella.
Bene, vostra maesta'.
Scusate, sire.
Permetteteci, maesta'.
Con attenzione, maesta'.
Ecco.
Un altro.
Mi informi quando si sara' deciso a curarmi.
Si', sire.
Permettetemi, maesta'.
Maesta', posso?
Accompagnate il re alla cappella.
Sarebbe stato preferibile che sua maesta' riposasse.
Tutto quel coniglio...
quest'alimentazione...
Frutta... troppo matura,
insaccati...
disseminati, a volte, di larve di ogni tipo,
non sembrano convenire alla salute di sua maesta'.
Tutti quei meloni, quelle more, quei fichi.
E tutti freddi ghiacciati.
Il ghiaccio conserva.
E' un metodo di conservazione...
che esiste da moltissimo tempo...
che ha dimostrato la sua validita'.
Ma...
le vostre riflessioni...
mi colpiscono... in modo particolare.
Mi sono posto la questione
dell'alimentazione del re piu' e piu' volte.
Sembrerebbe necessario porsela...
piu' seriamente.
Non dovrei davvero giustificarmi davanti a voi,
o a qualsiasi altro valletto...
ma forse...
effettivamente,
un regime molto regolare,
quotidiano,
sarebbe preferibile.
Nei nostri giardini, siamo ben forniti di frutta e verdura.
Permettete.
Quest'uva e' squisita.
A questo proposito, che pensate
del suggerimento del signor Blouin?
Di far venire dei medici dall'universita'.
Non ne sono troppo favorevole
Perche'?
E' che i medici dell'universita'...
sono medici nei loro anfiteatri...
Si occupano di libri...
hanno un pubblico...
raramente li ho visti curare degli ammalati.
Signor Fagon,
sono medici dell'universita' di Parigi.
La reputazione dell'universita' di Parigi
non e' piu' messa in dubbio, come sapete.
Credo che la reputazione dei medici dell'universita'...
il signor de Moliere...
l'abbia descritta perfettamente.
Sono... ancor piu' temibili
in gruppo.
Signor Fagon,
non credo si sia in tempo...
per andare a prendere Moliere.
Cio' che vorrei, signore, e' avere delle risposte.
Ma, sapete come me, Marechal, che la medicina
non e' una scienza esatta,
che fornisce risposte tali come uno vorrebbe.
Ma... questa cosa dell'alimentazione...
e' una pista su cui indagare.
Mi ci impegnero'.
Vogliate scusarmi, sire,
ma e' necessario che vi alziate per distendere le membra.
Lentamente, sire.
Fate con calma.
No?
Non insistiamo, sire.
Sedetevi qualche minuto, sire.
Molto bene.
Ecco.
Scusate, sire, io...
vorrei consultarmi un momento con...
con il signor Blouin e il signor Marechal.
Si da' il caso che ci sia un consiglio dei ministri
molto importante, alle 16.
Dev'essere cancellato.
Sua maesta', domani, vorrebbe parteciparvi, come sapete.
Certo.
Ma la sua salute viene prima di tutto.
Cerchero' di dissuaderlo.
- Andate a informarlo. - Non rispondo di niente.
Sire.
I dottori vorrebbero che il consiglio delle 16 fosse annullato.
E che il signor Pelletier fosse avvertito in tal senso.
Vogliate perdonarmi, sire, ma...
credo davvero... sia preferibile che rimaniate a letto.
Propongo di bendare la gamba di sua maesta'.
- Servono bende. - E unguento, signor Blouin.
Vostra maesta'...
Mi da' sollievo.
Mi fate rivivere, maesta'.
Ungetelo bene dappertutto, e' importante.
Ancora un po', maesta'.
Sollevate poco poco la gamba, maesta'.
Potete tenermi questo cosi', Blouin?
Si', cosi'.
Ancora un po' di pazienza, maesta'.
Il signor Marechal deve finire di bendarvi la gamba.
Finito, maesta'.
Molto lentamente.
Aiutateci, Fagon.
Ricopriamolo.
Finalmente, vi lasceremo riposare, sire.
Maesta'.
Sire?
Siete sicuro di voler incontrare adesso i ministri?
Devo recarmi alla Camera dei Ministri.
Tutto cio' puo' aspettare.
E' mio dovere.
Si puo' rimandare a piu' tardi... domani...
La gamba non mi fa piu' male.
Portatemi la sedia mobile!
E' l'intelligenza che conta.
Che mi si porti la sedia mobile!
Muovetevi.
Ancora acqua.
Abusate delle vostre forze, sire. Permettetemi di dirvelo.
Si', ma, sire, sarebbe preferibile che rimaneste a riposare.
Credo sarebbe meglio se mi riaccompagnaste a letto.
Fagon?
Non credete che...
la presenza di quest'uccello...
impedisca la guarigione del re?
No.
Non vedo come quest'uccello...
potrebbe impedire la guarigione del re.
Da mia madre, ho sempre...
sentito dire...
che...
gli uccelli sono portatori di malattie.
Questo uccello e' in una gabbia e non e' a contatto con il re.
Ma...
le malattie attraversano le sbarre, Fagon.
Senza dubbio, siete molto dotto in medicina.
Vi ricordo che prima...
insistevate perche'...
i...
cani di sua maesta' potessero... entrare nella sua camera.
E ora vorreste che...
si portasse fuori questo uccellino in gabbia.
E' una logica che non mi corrisponde, signor Blouin.
Sono solo un po' preoccupato.
Lo siamo tutti, signor Blouin.
Ma per ora, permetterete...
signore, che le cose rimangano come sono.
Fagon?
Signor Blouin, avete il sonno difficile?
Avete sentito parlare di un...
di un certo dottor Le Brun?
Dottor Le Brun?
- Si'. - Quello di Marsiglia?
Si', parrebbe venire da Marsiglia, si'.
No, ho sentito parlare di un dottor Le Brun di Marsiglia da degli...
amici...
medici.
Ma non ne so altro.
Perche' mi parlate di questo dottor Le Brun?
Era annunciato alla Corte.
Non ne sono al corrente.
Non si sono ancora fatti venire i medici di Parigi
e gia' un dottore di Marsiglia si precipita qui?
Sembra abbia cure miracolose.
Molto controcorrente, se devo credere ai miei amici.
Mi stupisco solo che possiate accordare una qualche importanza
a credenze d'altri tempi.
Solo questo.
Non sono credenze.
Ma si'...
Non come le superstizioni del Medio Evo.
Abbiate fiducia in chi... ha conoscenze mediche.
Io non discuterei...
le vostre disposizioni.
Vi prego, dunque, di lasciarmi le mie prerogative.
Acqua.
Acqua!
Acqua, acqua!
Da bere.
Da bere!
Acqua.
Signor Blouin vi ho gia' detto
di non cedere a tutti i suoi capricci.
Lasci stare il re, per favore.
Non perderete la gamba, maesta'.
Ho visto numerosi casi con simili macchie.
Nessuno si e' trasformato in cancrena.
E' vero.
E' una macchia comparsa, che scomparira' in pochi giorni.
Grazie, Marechal.
Il dolore e' scomparso.
Sire?
I dottori dell'universita' di Parigi sono arrivati.
Sua maesta' sembra avere la febbre.
Maesta', permettetemi di chiedervi di aprire la bocca.
La lingua, sire.
Ha la bocca inaridita in modo anormale.
Si faccia portare a sua maesta' dell'acqua pura.
Sire, dell'acqua.
Queste macchie mi paiono preoccupanti.
Preoccupanti, preoccupanti.
Faremo tutto il possibile, sire.
Senza dubbio bisognera' praticare ancora il salasso.
Anche se a sua maesta' non piace affatto.
Gli provocano svenimenti.
Signori, credo sarebbe bene lasciar riposare sua maesta'.
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Sono i tamburi e gli oboi del giorno di San Luigi?
Si', sire.
Ecco la vostra cena, sire.
Grazie.
Non posso piu' mandar giu' niente.
Tutto mi ripugna.
Volete che vi porti del brodo, sire?
Magari un po' di brodo, ma...
ben filtrato.
Non riesco piu' a deglutire.
Molto bene, Sire.
Non posso piu' mandar giu' niente.
Tutto mi ripugna.
Blouin?
Si', signora.
I musicisti italiani...
che vengono a suonare stasera per il cenone...
Il re e' qui.
Li si puo' far venire nella stanza?
Benissimo, signora.
Oh, questa gamba!
Puzza!
Mi fa vomitare!
Mi provoca nausea.
Figlio mio...
sarai un grande re.
Non imitarmi nella passione che ho avuto per i grandi edifici.
E neppure in quella che ho avuto per la guerra.
Piuttosto...
stai in pace con i tuoi vicini.
Rendi a Dio quanto gli devi.
Fallo onorare dai tuoi sudditi.
Cerca di migliorare la situazione del tuo popolo.
Sire?
Andate a chiamare Marechal.
Fagon, aiutatemi a sollevare la gamba.
Piano con il piede.
Respirate, sire. Respirate. Piano.
Respirate piano...
E' cancrena.
Tagliatela, la gamba!
Sire, non infliggetevi vane mutilazioni.
Volete bere un po', maesta'?
Vi scongiuro di trovare una soluzione rapida.
Non lo si puo' lasciar soffrire cosi'.
Non si puo' fare altrimenti.
- Avete informato padre Le Tellier? - Certamente.
Restate calmo, maesta'.
Volete... confessarvi, sire?
Parlatemi...
Che Dio mi perdoni...
... benedizione.
... benedizione.
Il duca d'Orleans mi ha detto di venire.
Capiamoci bene, signore: per me, siete solo un ciarlatano.
Vengo a salvare il re.
Stavo venendo... da Marsiglia e arrivando a Parigi,
ho saputo della malattia del re.
Ho una pozione per salvarlo.
E da cosa e' composta questa sua medicina?
Ci sono... sperma... e sangue di toro,
grasso di rana...
e, questa volta, per il re, non e' stato messo...
estratto di cervello che gli inglesi distillano.
Abbiate fiducia.
Forse, potreste farci una dimostrazione,
prima di somministrare questa pozione a sua maesta'.
Dategli dell'acqua.
Alla vita...
o alla morte.
Salvera' il re.
Chi sono i suoi maestri, signore?
- Prendete del vino d'Alicante. - Posso?
Non avete risposto alla mia domanda, signore. Mi piacerebbe conoscere...
i vostri maestri, i vostri insegnanti di Medicina?
Chi vi ha insegnato il vostro sapere?
Dategli del vino.
Sire, volete riprovare?
No...
Non fa nessun effetto.
Si'.
- Sua maesta' ha rifiutato la pozione. - Sua maesta'...
si rianimera', vedrete.
Ha il male... che e' bloccato.
C'e' gia' la...
nascita del sole,
sul limitare...
La bellezza, la...
la gioventu'...
Magari, ancora un po' di pozione...
Si'.
Non bisogna disperare.
Andate a prendere...
- un bicchiere di vino e la pozione. - Va bene.
Forse, siamo sulla buona strada.
Sembra avere uno sguardo piu' vivace.
E il vino?
Non riesco proprio a capire...
le vostre affermazioni riguardo a questo.
Le viscere della terra...
Noi ci occupiamo del fisico...
del fisico degli uomini.
Dei visceri umani, come diceva il mio collega.
Si', ma i vostri piedi poggiano sulla terra.
Ed e' dalla terra,
che nasceranno
gli alberi,
le piante...
che fioriranno: noi le raccogliamo.
Esse vengono dalle profondita' della terra.
Quindi, sarebbe una comunione.
E' proprio cio' che voi auspicate.
Una comunione tra...
la terra e il corpo.
Pare tutto nebuloso.
Il re... chi ha guarito il re dal vaiolo?
E' stata forse una pozione? No, una medicina...
la nostra medicina, molto semplicemente.
Il re, nella sua vita, ha avuto delle malattie e ogni volta...
E' guarito.
Aiutato da chi?
Dall'universita'. Da noi.
Da strumenti... con cosa lavorate voi?
Il vaiolo e' come le rose,
quando fioriscono, in primavera...
- sono felici... - Non e' una rosa, signore!
... e in inverno, sono tristi.
Cosi', le malattie sono una sublimazione di...
del corpo: bisogna sopportare la malattia...
per elevarsi, per... no?
Non siamo piu' ai tempi dei Valois, in cui bisognava farli soffrire...
per trovare... Nostro Signore.
Ma, cos'e' l'amore, allora?
L'amore e' dolore.
E' Arnaldo da Villanova che ci ha spiegato
molto bene, in un libro indiscutibile...
sulla fisiologia dell'amore,
che l'amore si manifesta perche' l'immagine
rimane bloccata tra gli occhi.
L'immagine rimane bloccata tra gli occhi per via...
della temperatura corporea
che ha fatto vaporizzare i liquidi acquosi
e il cervello rimane asciutto.
Ma, allora, trapaniamo, se il cervello e' asciutto,
incidiamo,
togliamo i liquidi, rimettiamo tutto in movimento...
con mezzi meccanici concreti, signore.
Strumenti.
Si', perche', signore, le orse, gli astri...
tutto cio' che lei dice, il vaiolo, le rose...
non bastano piu'.
Siete un ciarlatano.
E' quello che credo anch'io.
Avete riflettuto, sire, sulle opere del duca di York?
Le fortificazioni a occidente?
Possiamo fidarci di lui, e' un amico del regno.
I nostri ingegneri hanno esaminato i suoi progetti: sono eccellenti.
Ma i finanziamenti non sono ancora stati sbloccati.
Ci servono piu' soldi.
Ecco la vostra zuppa, sire.
Dovreste mangiare, sire.
Sire, avete richiesto il cardinale de Rohan.
Sire.
Monsignore,
sono felice di vedervi.
Mi e' preso una specie di malore
Ho creduto che ne sarei morto.
So che non e' bene morire...
fuori dal magistero della Chiesa.
Ma la mia ora non e' giunta.
Vi ringrazio di essere venuto.
Scusatemi, monsignore.
Sire.
Credo, sire, che abbiate preso una saggia decisione.
Non era giunta l'ora...
di amministrarvi gli ultimi sacramenti.
Sire.
Sire...
quale cofanetto?
Un cofanetto grande.
Quello che fu del re... di mio padre.
Un cofanetto nero.
Il cofanetto dorato e quello di suo padre.
Prima, credo, quello del padre.
Il cofanetto del padre e quello dorato.
Ecco a voi, Sire.
L'ultima, sire.
Grazie, cancelliere.
Sono desolato, maesta', ma...
mi sono appena bruciato le dita.
Padre Le Tellier, sire. [confessore del re]
Sire,
mi avete fatto chiamare?
Avete notizie di Noailles?
[cardinale, con cui il re aveva rotto i rapporti]
No, Sire.
Ma sono certo che dara' seguito al vostro invito e
che verra' da voi...
sicuramente, prima del previsto.
- Non ha risposto alla lettera? - Non ha ancora risposto...
- Sire. - Non verra'?
Penso che verra', ma...
forse, ci vuole un po' di pazienza.
Ma, credo che verra'.
E voi, Blouin?
Avete sentito dire qualcosa?
Be', si sa che e' una questione delicata, sire.
Ma se lo desiderate,
sapete bene che posso ottenere queste informazioni.
'Sangue di Cristo'.
Padre, ricevete il Corpo di Cristo.
Signor Blouin,
ricevete il Corpo di Cristo.
Maesta'.
Sire,
dei biscotti.
E del vino di Alicante.
Messa in do minore, K. 427 - Kyrie di W. A. Mozart (Helmuth Rilling)
Dov'e' madame de Maintenon?
Sire, Madame de Maintenon e' all'educandato di Saint-Cyr,
dove si e' recata in raccoglimento
e per visitare quelle giovani
di cui e' responsabile e alle quali e' molto legata.
Che sia a disposizione.
Sire...
Quando saro' morto...
il mio cuore dovra' essere spedito
alla casa professa dei gesuiti
e dovra' essere sistemato allo stesso modo...
di quello del defunto re, mio padre.
Faro' quello che mi dite, sire.
Vorrei...
un 'chaud-froid'... [piatto in gelatina]
di pollo.
La scelta di un 'chaud-froid' di pollo
puo' sorprendere, ma...
e' una bella notizia.
Sta recuperando le forze.
Se e' cio' che gli fa piacere...
[borbottio del Re]
[borbottio incomprensibile]
Se la gamba fosse finita,
non sarebbe tutto il corpo ad andarsene.
La soluzione piu' opportuna da prendere era tagliare la gamba...
Come si era stabilito.
In effetti sarebbe stato piu' opportuno.
Fagon.
La gamba e' persa.
Riconosco che siamo a un punto... di non ritorno.
Sire?
I dottori desiderano parlarvi.
Sire, perdonate che disturbi il vostro riposo,
ma dobbiamo farvi una richiesta importante.
Abbiamo potuto constatare...
che...
la medicina del signor Le Brun,
invece di darvi un po' di conforto,
non ha fatto che aggravare la vostra salute, sire.
Sire?
Bisogna fermarlo.
Sua Maesta',
da' prova di una giustizia sempre cosi' incredibile, sire.
Questo era effettivamente il senso del nostro intervento.
Per il signor Marechal e per me stesso.
Desideriamo che... tali personaggi,
nefasti,
siano messi nell'impossibilita' di nuocere.
Vorremmo...
che...
fosse arrestato
e rinchiuso nella Bastiglia.
E' un impostore.
Proprio cosi', sire.
- Molto pericoloso, sire. - Dev'essere arrestato.
Vi ringraziamo, maesta',
di acconsentire alla nostra richiesta, sire.
Permetteteci di ritirarci, sire,
per lasciarvi...
riposare.
Sire,
con questa Santa Unzione
e la Sua immensa misericordia,
che il Signore perdoni...
tutti i vostri peccati.
I peccati... commessi attraverso la vista.
I peccati... della bocca e della parola.
I peccati...
commessi dall'udito.
I peccati...
commessi dal gusto e la bocca.
I peccati...
commessi dal tatto.
La vostra mano, sire.
'Indulgentiam, absolutionem et remissionem
'peccatorum tuorum tribuat tibi.
'omnipotens et misericors Dominus.'
- Amen. - Amen.
Andate in pace, sire.
Rimanete vicino al re.
Per lui.
Almeno un po' d'acqua, sire.
Bevete un po' d'acqua pura.
Mi perdoni, sire.
Niente puo' aiutare.
C'e' ancora la gelatina, sire.
Tutto sembra cosi' inutile...
Sire...
una buona gelatina preparata dai vostri cuochi.
- No. - No?
Scusate, sire.
Resteremo qui, Fagon.
Magari piu' tardi...
Perdonate, sire,
ma dovete nutrirvi.
Un poco.
Grazie, signore.
Maesta'...
Forse un frutto.
Maesta'...
Vi prego, sire.
Maesta'...
Vi prego, maesta', aprite un po' la bocca.
Perdonatemi d'insistere, maesta'...
Maesta'...
Chiedo perdono, maesta'.
Non sono riuscito a sconfiggere la malattia.
No. No...
Il Re e' morto.
E' cosi', dottor Fagon.
Abbiamo fallito.
'In nomine Patri
'et Filii et Spiritus Sancti...'
- amen. - Amen.
Procedete, signori.
Piuttosto grande, pero'...
Si direbbe il doppio di una costituzione normale.
Qui c'e' la milza...
Metta qui...
- Una infiammazione. - Si sente bene.
Quindi, constatate che anche lo stomaco e' colpito dalla cancrena.
Proprio cosi', signore.
Non avrei dovuto...
ignorare i cattivi presagi.
Forse per il sudore.
Il sudore?
Il sudore.
Sudava troppo.
Qual e' la causa della cancrena?
La ignoro.
Non la conosce?
Bisogna aprirlo, per guardare anche a livello del cervello.
Si', lo faremo piu' tardi.
Confesso di non aver creduto fosse cancrena.
Questo e' il mio errore.
Avete fatto cio' che avete potuto, Fagon.
Sicuro.
Signori, faremo meglio la prossima volta.
Traduzione: 'goblin' [SRT project]
Un'altra traduzione di SRT project
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Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
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