All language subtitles for The.Other.Side.Of.The.Underneath.1972.1080p.BluRay

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German Download
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Eccolo!

Cos'è?

Dove?

Non è un'ambulanza?

Dov'è mamma?

Se n'è andata?

Non riesco a respirare.

Vedo le mie mani invecchiare.

Lui verrà per me.

Una moglie e madre devota, fa su e giù con la grande brocca,

finché non riposa in pace.

Vecchia maledetta puttana!

Vecchia cagna.

Vecchia maledetta cagna. Vecchia maledetta cagna.

Vecchia maledetta cagna.

Vecchia maledetta cagna. Vecchia maledetta cagna.

Apri le gambe. Apri le gambe.

Apri le gambe.

Apri le gambe. Stupida vecchia cagna.

Apri le gambe! Apri le gambe!

Comincia dal principio.

Una cella.

Moltiplica.

Dividi.

Dividi. Moltiplica.

Moltiplica. Moltiplica. Moltiplica. Moltiplica.

Moltiplica. Moltiplica. Moltiplica.

Moltiplica. Moltiplica. Moltiplica. Moltiplica.

Moltiplica! Moltiplica! Moltiplica! Moltiplica! Moltiplica!

Moltiplica e dividi. Moltiplica e dividi.

Moltiplica e dividi. Moltiplica e dividi. Dividi! Dividi! Dividi! Dividi!

Dividi! Dividi! Dividi! Dividi! Dividi! Dividi!

Meg the Peg può leggere i tuoi pensieri, piccola.

Mio!

Mio.

Mi serve per il mio...

Mio.

Mio. Mio.

Mio. Mio. Mio. Mio!

Non è giusto. Non è giusto.

Non...ci...siamo...piccola.

Non ci siamo.

Lo vuoi un numero di magia...

o no?

Vuoi essere la mia assistente?

Vuoi aiutarmi?

Proprio così... piccola.

Pensa! Pensa! Pensa!

Pensa un numero.

Raddoppialo.

Dividilo per quattro.

Moltiplicalo per sei.

Quanto fa?

Il mio stomaco è fatto di grasso.

Di grasso!

Grasso!

Accendi un fiammifero, fai luce nel naso.

Il suo lungo dito grigio cresce...

e cresce...

e cresce...e cresce!

Meg the Peg può leggere i tuoi pensieri, piccola.

Stai rovinando lo spettacolo.

Il suo lungo dito grigio cresce...

e cresce...

e cresce...e cresce!

Un osservatore. Uno spettatore.

Una larva.

Ed ora...

È tutta invidia.

Invidia!

Invidia.

Invidia.

È bella!

Il senno non le giova.

È bella. Il senno non le giova.

È bella! Il senno non le giova.

Ora... faremo a metà la vecchia!

Voglio raccontarti una storia.

E tu, ragazzino...

mi accompagnerai.

È un calco della mia testa.

Parlami della tua testa.

Parlami della tua testa.

Non so molto riguardo la mia testa.

Perché l'hai fatto?

- Dimmelo tu. - È perché ci odi.

Pensi che ti odio?

Perché mi detesti?

Pensi che io sia meschina e avida.

Penso che tu sia meschina e avida?

Sono io o sei tu a pensarlo?

Penso di aver fatto cose molto, molto meschine.

A cosa stai pensando ora?

Al fatto che mi guardi con occhi estremamente critici.

Sì?

- Guardati allo specchio. - Non voglio.

- Perché no? - Non mi piace quella faccia.

- La tua o la mia? - La mia.

- Quale delle due? - La mia.

Come mai non piangi? Hai sempre pianto le altre volte.

Non sempre.

Allora, cos'è che non va nella tua faccia?

Perché ti prendi gioco di me?

Credi che lo stia facendo?

- Cosa te lo fa supporre? - Lo so e basta.

Come mai?

Cosa ti fa credere che io mi stia prendendo gioco di te?

Perché hai questa sensazione?

Sento solo risate, in te, il più delle volte.

Risate?

Per quel che ne so, sì.

Tutto quanto tenti di inocularmi denota ostilità.

Quando avrei cominciato?

Pensi davvero che sia ostile?

- Pensi di essere malata? - Penso che molte persone lo siano.

- No, voglio sapere se tu pensi di esserlo. - Probabilmente.

Quale pensi che sia la tua malattia?

- Avidità. - Cosa?

- Avidità. - Come? - Avidità.

Perché questa avidità?

Ho sempre come un senso di perdita.

Un senso di cosa?

Di perdita. Sempre.

Sempre?

Ti senti privata di qualche cosa?

No, è qualcosa che dipende da me.

Cosa intendi per "disastrosamente malata"?

Non ho perso del tutto il contatto con la mia fisicità o con il mondo fisico.

Ciò sarebbe ancora più disastroso.

Hai mai provato l'orgasmo?

- Molto raramente. - Però l'hai provato.

Una o due volte.

Parlami di quelle occasioni.

In realtà non erano...

Forse non erano veri e propri orgasmi perché non erano qualcosa di fenomenale, per niente.

Come sai se si tratta di un vero orgasmo?

Dev'essere un momento di estasi.

Non credo di averne realmente provato uno, no.

Pensi vi sia analogia tra i popoli colonizzati e le donne?

È come provare a far saltare loro il cervello.

In questo modo.

Allora perché sei sulla mia lista?

Perché tu hai in mano la situazione, non io.

Non ho mai detto troppo.

Lo so. Non devi.

Perché?

Come posso spiegarlo?

So bene che la maggior parte dei nostri incontri riguarda il trattamento.

Eppure continuo a illudermi che non è così.

Per quale ragione?

Perché in realtà ho qualcosa da darti.

Vai a letto ora.

Perché mai vuoi dare queste cose a qualcuna

convinta che tu sia una inutile, stupida, ridicola, sciocca, piccola persona?

Perché malgrado tutto ciò che pensi ti amo ancora...

Probabilmente è stupidità o masochismo. Non lo so.

Cosa devi...? Cos'è che devi fare?

Sei con le spalle al muro.

È un muro così grande.

Così massiccio.

Lascia stare il muro.

Lascialo stare.

Non era necessario un muro.

- Cosa? - Non era necessario.

Mi hanno legata in fretta.

Chi?

Chi ti ha legato?

Non lo so.

Sapevano farlo bene però.

Cosa?

Come legare bene.

Avranno fatto pratica.

Molta.

Sì.

Perché?

Perché cosa?

Perché vogliono legarmi?

Perché vogliono farlo?

Per picchiarmi.

Togliermi il respiro.

Non riesco a respirare.

La sorellina era adorabile come una sorellina.

Ragazzaccia.

Svergognata.

Svergognata. Svergognata.

Svergognata. Svergognata. Svergognata.

Svergognata. Svergognata. Svergognata. Svergognata.

Sgualdrina.

Ragazzaccia.

Svergognata. Svergognata.

Svergognata.

Svergognata. Svergognata.

Cocca di papà.

Piccola perla.

Piccolo tesoro.

Cosce da accarezzare.

Piccolo premio.

Premio.

Dov'è quest'uomo?

- Dov'è? - Quale uomo?

Quest'uomo non se n'è mai andato.

Quale uomo?

Non è neanche nato.

No, lo so. Lo so.

Lo so.

Credevo stessimo tutti bruciando.

Bruciando, bruciando, bruciando.

Cosa vedi?

Oceani di sangue.

Oceani di sangue.

Attraverso gli anni.

Oceani di sangue.

Ci benedica Dio onnipotente...

Che indecenza.

Voglio dormire con papà.

Steve era un vecchio bastardo.

Teneva il suo frustino sulla porta.

Lo agganciava alla porta, già.

Lo teneva lì.

E soleva indicarlo.

Lo indicò e disse,

"Se continui così, lo userò sul tuo sedere, dannazione! Lo farò!" diceva.

Qualsiasi cosa avrebbe detto era per proteggerti. Lo sai, vero?

Per proteggerti, cazzo.

Ma a modo suo, ovviamente. A modo suo.

Non c'è nessun altro.

Hai ragione!

Dovrai pur invecchiare.

Io dico che ne hai bisogno!

Ricordo una specie di parola.

Come un perno al centro di tutto.

Perché piangi?

Sei così bella.

Bugie.

Qual è la verità? Qual è?

Sento questi strani rumori.

Perché non riesci a capire?

Voglio vedere cosa c'è al di sotto.

- Voglio sapere. - Altrimenti?

Altrimenti cosa?

Cosa vuoi vedere? C'è tutto là sotto.

Sotto ognuno di noi c'è tutto il dolore e l'amore.

In tutti.

Tutto questo dolore... È così semplice.

È semplice.

Basta svuotarlo...

Non cambia nulla.

Prima c'era e ora non c'è più.

Solo...

Perché abbiamo così tanta paura di amare?

- Perché dici questo? - Non è vero!

Qual è la verità? Qual è?

Qual è?

Io sono te!

- Nel momento in cui scegli, certo. - Non c'è scelta. - Sì invece!

- Non c'è scelta. - Oh, sì che c'è.

Devi ammettere che c'è quel margine di libertà.

Certo che c'è. Certamente. Lo so.

È quello che dici, non quello che senti.

Non è tanto come agisco. I miei sentimenti. Il mio...

Sì, le mie risposte vanno spesso nella direzione sbagliata.

Mi trovo sempre in questa oppressione archetipica.

Ne vengo catturata.

Ma ci sono comunque degli spazi, da qualche parte, attraverso cui riesco a vedere.

Ci passi o vedi attraverso?

Ci passi o vedi attraverso?

Non mi soffermo a lungo, ma almeno...

Almeno... li sfioro... anche se per un istante...

un giorno...

sapendo che si può cadere in una prigione.

Tutto è perso.

Perso. È perso.

E abbiamo 5000 anni di fruste sulle nostre spalle.

Perso.

È stata colpa mia. Sono stata complice e ho deciso di non essere...

parte di ciò.

Ecco perché ero nella tenda di cura.

E tutto ciò che ottieni...

Ciò che ti è dato ricevere, è ostilità.

Perché ci vorrà...

Queste persone hanno tutto il tempo per farti accettare il ruolo che hai scelto.

Il ruolo che scegli.

Sento una collusione tremenda.

Collusione tra noi?

Contro di te?

Paura di essere esclusa, rifiutata.

Farei qualsiasi cosa ora, ma non ha più importanza.

Sto cercando di mantenere una qualche facciata.

Qualche immagine stramba che debba compiacere qualcuno o qualcosa.

Anche me?

Dove sento la necessità.

Semplicemente perché sono spaventata.

Ora non posso più esserlo.

Non importa. Non c'è un chi o un cosa che mi ponga nella condizione di ricevere.

Quali chi, quali cosa?

Tutti...Chiunque.

Non si può esserlo verso uno soltanto.

- Se lo fai... - Fa male.

Fa male.

Questa è un'ulteriore esclusione e collusione.

- E le metti in uno. - Uno è tutto.

Sì.

Sì. L'uno contiene tutto.

Tutto. Tutto.

Tutto.

Perché questo ti blocca?

Perché non c'è... non c'è un flusso libero.

Flusso libero.

Posso solo guardarlo.

Guardarlo.

Non scorre.

La tua faccia o la mia? Quale non ti piace?

La mia.

Non ti piace la tua faccia?

Non l'ho mai vista fluire a dovere, a prescindere dalla direzione che prende.

A cosa pensi?

- Sentimentalismo. - Sentimentalismo.

È bella.

Il senno non le giova.

È bella. Il senno non le giova.

Non può chiedere alla gente di spiegare cosa prova e sopprimerlo costantemente.

È quanto ho cercato per tutta la mia cazzo di vita, anche qui.

Pensi che ti stavo sopprimendo?

Perlopiù.

Desideri?

Nostro padre, re dei vermi,

moltiplicatore di numeri.

Abbiamo fatto un resoconto dei fatti,

ed è venuto fuori l'omicidio.

Omicidio!

La forza, ragazzina... è pazzia.

E la pazzia è credo assoluto nel proprio odio.

Come un fulmine nel cervello.

Segnali sotto al braccio,

che persuadono le dita a concludere quanto accadde addietro.

Quando... questa... luce... si spegne...

la soppeseremo... sullo sfondo del cielo.

E la differenza... accerterà...

la notte... dell'urlo della strega.

La notte... del rogo.

Inizierò e porterò a termine.

E il ragazzo... nel letto...

sarà... il mio aiutante.

♪ Sotto la mia camicia da notte

♪ Indovina cosa ho

♪ Sotto la mia camicia da notte

♪ Indovina chi c'è

♪ Sotto la mia camicia da notte

♪ Indovina chi sono

Tutti insieme...

ragazzi.

La tua mamma castrante!

♪ Sotto la mia camicia da notte

♪ Indovina chi c'è

♪ Sotto la mia camicia da notte

♪ Indovina cosa ho

♪ Sotto la mia camicia da notte

♪ Indovina chi sono

Tutti insieme...

ragazzi.

La tua mamma castrante.

Ecco chi sono. La tua mamma castrante.

♪ Sono la tua...

♪ Stanza da bar...

E tua zia Flo...

che ti sculaccia il popò!

Ti ci ho tirato su...

Facendolo grande...

quanto una montagna.

Ricorda Ursula, Raquel e la bella Diana.

Tette...

come una griglia di ferro.

Tutti insieme, ragazzi.

Indovina chi sono.

La tua mamma castrante.

E ora... una piccola serenata notturna...

Nacht Musik.

♪ Sin da quando

♪ Sei piccolo

♪ E siedi

♪ Accanto a Gesù

♪ E come lo fai

♪ Oggi siedi

♪ Sul mio grembo

♪ E la mia mano viene schiaffeggiata!

♪ Mi hai tanto spaventata col tuo pisellino

Potrei morderlo...

poi sputarlo.

♪ E intanto, può essere

♪ Che ti affezioni alla piccola

♪ Vuoi...

♪ che io...

♪ ami...

♪ il tuo...

♪ grande...

♪ peloso...

♪ ragno

che mangia...

piccole mosche.

Grandi...

come i tuoi occhi.

Che mangia...

piccole mosche.

♪ Sotto la mia camicia da notte, indovina cosa ho

♪ Sotto la mia camicia da notte, indovina chi sono

♪ Madre castrante

Non toccare.

Il fine del gioco...

è scoprire perché...

So cos'è!

Lo so.

Non vuole andarsene.

Riguarda mia madre e mio padre.

Oh, cosa ci stiamo facendo?

È sangue!

Riesco a sentirlo!

Fa' silenzio quando udirai le bestie!

Si è presentata con quel che credevamo l'inizio di sintomi schizofrenici.

Faceva smorfie, piangeva,

spezzettò un fazzoletto che aveva tra le mani.

È stata la prima volta che l'abbiamo vista.

"Non lo sopporto, non posso tollerarlo. È tutto sbagliato.

Devo farla finita".

Questo genere di cose.

"Spesso mi trovo a lanciare cose per aria".

In che senso?

"Scaravento i mobili e picchio mio marito".

La vedevamo sola.

È stata indirizzata da uno psichiatra al centro diurno.

Allorché abbiamo pensato: "Hmm...

Dovremo parlare coi familiari perché non riusciamo a farla adattare".

Così le è stato somministrato qualche sedativo,

giusto per tenerla buona e tranquilla,

contenerla.

Cos'è uno schizofrenico? Che cos'è uno schizofrenico?

Oh mio Dio, ci sono così tante definizioni diverse, vede...

a seconda dello psichiatra di turno.

Quindi è tale attraverso i loro occhi?

Esattamente.

Se c'è il sergente, che è il capo, usa la medicina.

Dapprima usava le lobotomie, ma ora non ci sono più.

Sono alquanto obsolete.

Usa la medicina.

Ci può essere chi invece usa un approccio filosofico.

Capisce?

Abbiamo una dozzina di psichiatri in due ospedali...

ognuno dei quali usa approcci diversi.

E come ne uscirai dipenderà dal dottore dal quale sei stato in cura.

Non è così?

Ci si aggrappa a questo, per tutto il tempo.

Cosa vedi nell'acqua?

Cosa vedi?

È come se tutto andasse...

verso il centro.

Un po'.

Cosa c'è nel pozzo?

Chiama la polizia!

Chiama la polizia!

Mandala via.

Allontanala.

Ehi! Andiamo!

No! Lasciala pure qui. Sta arrivando la polizia.

Sta arrivando la polizia.

La polizia?

"Non posso farci niente", disse il Gatto.

"Siamo tutti matti qui.

Io sono pazzo. Tu sei pazzo".

Voglio che tu prenda una carta. "Come sai che sono pazza?" disse Alice.

"Devi esserlo," rispose il Gatto. "O non saresti qui."

Poi dammela.

Alice pensava che non potesse provarglielo.

Tuttavia, insistette...

"Come fai a sapere che sei pazza?"

Abbiamo avuto casi di pazzia in famiglia.

Per diverso tempo, credo.

"Un cane non è pazzo. Sei d'accordo su questo".

"Suppongo di sì," disse Alice.

Ciononostante stai bene.

"Vedi, un cane ringhia quando è arrabbiato e scodinzola quando è contento.

Io ringhio quando sono contenta.

E scodinzolo quando sono arrabbiata.

Quindi... sono pazza".

È una buona ancora di salvezza. Non è cambiata negli anni.

Io sono pazza.

Tu sei pazza.

Io sono pazza... tu sei pazza.

- Sono pazza. - Pazza.

- Sono pazza. - Pazza...

Vieni, ragazzina.

Vieni.

Oh, grazie.

Ne vuoi ancora?

Vuoi un po' di pompelmo?

Ecco, strappane un po'.

Accartoccialo.

Ferma ora. Brava ragazza.

Così va bene.

Così va bene.

Più siamo meglio è.

Che fine ha fatto l'altro gallo?

♪ Per favore, liberami

♪ Oh, liberami

♪ E fammi amare di nuovo

♪ Ho trovato un nuovo amore, caro

♪ E lo vorrò sempre vicino

♪ Ha calde labbra, non fredde come le tue

♪ Quindi, liberami

♪ E fammi amare di nuovo

Basta.

♪ E ti ho toccato...

♪ Con parole delicate ho sussurrato il tuo nome

♪ Avevo il tuo amore sulla punta delle mie dita

♪ Per quanto vicino io potessi essere

♪ I tuoi occhi erano una visione

♪ Di dolcezza

♪ Le tue labbra erano ai miei ordini

♪ Avevo il tuo amore sulla punta delle mie dita

♪ E l'ho lasciato scivolare tra le mie mani

♪ Qualcuno ti ha portata via mentre non guardavo

♪ Avrei dovuto saperlo dall'inizio

♪ È molto, molto lontano dalla punta delle tue dita

♪ All'amore nascosto nel profondo del tuo cuore

Sono qui solo per la birra.

Cosa vedi?

Che c'è nel pozzo?

♪ Buonanotte Irene

Ora combattete bene.

Fuori dai piedi. Lascia che combattano lealmente.

Può darsi che quando guarderò il film riuscirò a vedermi come sono, senza questi.

Sicuramente.

Su ragazzo, gira.

Che ballo è?

Oh-ho, John.

Sei pronta?

Sì.

Che aspetti?

Irene! Irene!

♪ Buonanotte, Irene

♪ Ti vedrò nei miei sogni

♪ Le stelle dicono che i tuoi sono reali

♪ Ti vedrò nei miei sogni

♪ Buonanotte, Irene

♪ Ti vedrò nei miei sogni

♪ Le stelle dicono che i tuoi sono reali

♪ Ti vedrò nei miei sogni

È un calco della mia testa.

Parlami della tua testa.

Non so molto riguardo la mia testa.

Perché l'hai fatto?

Dimmelo tu.

Perché ci odi.

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.