All language subtitles for The Four Horsemen of the Apocalypse (Ingram, Rex 1921)_BDRip.1080p.x264.AAC_IT

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In un mondo abituato all'odio e al sangue,

dove le nazioni affrontano altre nazioni

e le fedi altre fedi,

secoli di guerra hanno seminato il loro seme amaro

e i fuochi del risentimento,

covando sotto la crosta della civiltà,

aspettano la rottura dei sette sigilli della Profezia

per avviare una potente conflagrazione.

Nel frattempo, nel Nuovo Mondo,

gli spazi sconfinati offrono rifugio allo straniero

e i vecchi rancori sono dimenticati.

E dalla Spagna, alla nuova terra di Argentina,

era venuto Madariaga, il centauro.

Anni di duro lavoro avevano dato i loro frutti

tanto che i suoi vasti pascoli

rivaleggiavano con le proprietà di un Re.

Iniziando la vita in selvaggia povertà,

divenne un mercante senza paura comprando terreni sconfinati

e popolandoli di bestiame di razza pura.

Capriccioso e dispotico,

era allo stesso tempo amato e temuto dai suoi dipendenti.

"Oh, Mamma! Oh, Mamma!"

Molti giovani mezzosangue al suo servizio

avevano una strana somiglianza con gli spagnoli.

I gusti di Madariaga erano semplici.

Rimaneva legato alla sua vecchia dimora,

condividendola con le due figlie e i loro

mariti, uno francese, l'altro tedesco.

Il francese, Marcelo Desnoyers, il preferito del vecchio Centauro,

gestiva le sua gigantesche attività.

La giornata era piena di speranze.

In sette anni la moglie di Desnoyers non aveva avuto figli.

Mentre il cuore del tedesco era pieno di dubbi.

Karl Von Hartrott aveva sposato Elena,

la figlia più giovane di Madariaga,

contro la volontà del padre,

ed era tollerato solo

per l'influenza del francese.

"Da un momento all'altro... ora.

Forse il figlio di mia sorella

sarà femmina.

Se sarà così, tutti i soldi di papà

andranno ai nostri tre figli."

"Novità?"

"Sarà un maschio! Lo chiamerò Julio e sarà mio erede!"

"Ho bisogno di uno della mia razza!"

"Abbasso Napoleone!"

"Un maschio!"

"Urrà!"

Il sogno di Madariaga si era avverato!

Da ogni dove i suoi dipendenti venivano a condividere la sua gioia.

Immerso nei peccati del Vecchio Mondo e abitato dalla feccia dell'umanità

il famoso quartiere Boca a Buenos Aires era una sorta di ultimo approdo.

E passati vent'anni, ormai vecchio,

vivendo di nuovo in suo nipote,

Madariaga si aggrappava ancora

alla vita e ai suoi piaceri.

Incoraggiato da un nonno indulgente

che era il suo ideale,

che possibilità aveva Julio Desnoyers

di essere diverso da un giovane libertino?

"Quello è Madariaga, l'uomo più ricco d'Argentina!

La settimana scorsa ha imbarcato 30.000 capi di bestiame per l'Europa!"

"Il ragazzo è mezzo francese e l'idolo del vecchio.

Non gli piacciono i suoi tre nipoti tedeschi."

"Portami a casa, ragazzo. Sono troppo vecchio per venire ancora con te."

E così Madariaga rimaneva a casa,

divertendosi con la giovane

sorella di Julio, Chichì.

Luisa, la figlia maggiore di Madariaga, la moglie del francese.

"Non basta portare mio figlio sulla strada sbagliata,

insegni pure a mia figlia a ballare il tango?"

"Vuoi che tuo figlio cresca

come quegli squali pel di carota con gli occhi di ghiaccio di tua sorella?"

"Per Dio! Le donne sono la piaga della nostra esistenza,

ma non possiamo stare di loro, eh, francesino?"

"Non preoccuparti per Julio.

Tu sei troppo tirato. I giovani devono avere le loro avventure!"

Von Hartrott aveva cresciuto i suoi figli

nel rispetto degli insegnamenti della sua madrepatria.

L'uomo sarà addestrato per la guerra

e le donne per la ricreazione del guerriero:

tutto il resto è follia.

"Il nonno ha ceduto a Julio la striscia di terra a sud del capannone oggi!"

"L'ho sentito che diceva

al suo avvocato che si era invecchiato

e che voleva cambiare il suo testamento.

Pensi che lascerà

tutti i suoi soldi a Julio?"

"Non preoccuparti! Julio sta sprecando la sua giovinezza. Il nostro giorno verrà!"

E quando il sole del giorno dopo

aveva raggiunto l'orizzonte occidentale...

Così morì il Centauro, come aveva vissuto,

con la frusta appesa al polso e con le gambe piegate dalla sella.

Testamento di Don Julio Madariaga

"Ed è mia volontà che tutto il mio patrimonio

sia diviso tra le mie due figlie, Luisa ed Elena."

Il crollo dell'ideale della giovinezza,

il solo pensiero la promessa non mantenuta di suo nonno.

"Venderò la mia parte e tornerò nella mia patria

per riprendere il posto che mi spetta

affinché i miei figli possano beneficiare

dei vantaggi dell'istruzione e della cultura."

"Ma non puoi farlo, Karl!

Madariaga ha sempre predicato che dove un uomo

ha fatto la sua fortuna e costruito la sua famiglia, là è la sua patria!"

"Il primo dovere di ognuno è verso la sua madrepatria:

che i suoi figli possano crescere nella fedeltà

con il vantaggio di una cultura superiore."

"Karl ha ragione. Dobbiamo qualcosa ai nostri figli.

Chichì potrebbe trovare un matrimonio adatto a Parigi e Julio studiare arte.

Perché non torni nella tua terra?"

Marcelo Desnoyers aveva mantenuto

il segreto sulla sua fuga

nel nuovo mondo nella paura e nell'umiliazione.

RIVOLTE DI STUDENTI SOCIALISTI.

Con la Germania che invade i nostri confini,

questi studenti si rifiutano di prendere le armi per difendere la loro patria.

Si dice che siano fuggiti in altre nazioni per sfuggire alla punizione.

"Correrò il rischio!

"Quando uno si trasferisce

in un'altra terra,

rischia sempre la sua felicità.

Cosa ci porterà l'altra terra

non possiamo dirlo."

Il Vecchio Mondo.

Dopo qualche anno a Parigi,

il malcontento si insinuò

nel cuore della famiglia Desnoyers.

Vorrei che mia sorella fosse la prima a congratularsi con me.

Il mio figlio maggiore ha ricevuto uno speciale riconoscimento dall'Imperatore,

mentre il giovane Karl è diventato professore e Otto è tenente nell'esercito.

"Chichì, qualcosa mi dice che tuo padre è stato ad un'altra asta!

Andremo in bancarotta se continua in questa folle caccia agli affari!"

"Altri acquisti per il castello sulla Marna. Dove andremo a finire?"

"Mamma, sembri la moglie dell'uomo del banco dei pegni!"

"Tu appaghi i tuoi stupidi capricci,

ma rifiuti a me e a Julio le cose a cui teniamo!"

"Io dico che tu sei avaro!

Se mamma non desse i soldi a Julio, non potrebbe continuare gli studi!"

"Continuare gli studi? Continuare le sue dissolutezze a Montmartre!"

"i suoi pomeriggi di tango... il pretesto della pittura per circondarsi di donne!"

Julio era l'autentico nipote del vecchio spagnolo.

Le donne erano la "piaga" della sua esistenza.

Il signor Argensola, segretario di Julio, un indolente artista spagnolo.

"Dalle signore del Tango Palace..."

"Dobbiamo pagare questi conti ora. O si rivolgeranno a vostro padre."

"Forse vostra madre vi darà i soldi. Vi darebbe il suo ultimo centesimo!"

"È lo straniero del piano di sopra."

Desnoyers si era fatto due amici nel Vecchio Mondo,

il Senatore Lacour e Etienne Laurier.

"Senatore, ha visto i miei tesori

destinati al castello,

ma questo è il mio orgoglio,

una vasca d'oro

che apparteneva ad un imperatore!"

"Per Laurier c'è solo un tesoro: la sua bellissima moglie.

Dovevamo vederci oggi, ma lei è in ritardo."

René, figlio del senatore, preferiva Gioventù ad Antico.

"Tuo padre mi ha proibito

di darti altri soldi,

e ho deciso di obbedire quando ho visto

quelle donne nude nel tuo studio."

"Tuo padre non se ne accorgerà."

"Che mascalzone! Una alla volta!"

"Marguerite Laurier."

"L'ho vista molto spesso ballare al Tango Palace."

"Forse qualche pomeriggio potrà venire a ballare con me?"

"Mi sono fermato da mia madre. Mio fratello è in licenza."

"Povera piccola Marguerite! Laurier è un brav'uomo, ma troppo vecchio.

Il suo cuore desidera compagnia più giovane... e una storia d'amore."

La primavera sorrideva nel tranquillo villaggio di Villeblanche,

e in lontananza torreggiava l'ultimo acquisto di Desnoyers.

Il castello sulla Marna era diventato

un palazzo con un enorme tesoro,

un altare all'avida adorazione

per gli affari di Desnoyers.

La famiglia Von Hartrott aveva accettato

l'ospitalità dei Desnoyers

con senso di superiorità.

"Puoi avere i tuoi tesori, Marcello, ma io ho i miei figli."

Il mondo ballava. Parigi era preda del ritmo folle del tango argentino.

E il passatempo della giovinezza di Julio gli aveva portato gloria;

e con essa, molte allieve per soddisfare i suoi gusti eccessivi.

"Julio Desnoyers ha rifiutato tutte le sue allieve

da quando la signora Laurier ha cominciato a venire qui."

"Qualcuno dovrebbe avvertire suo marito.

Il nostro giovane eroe del tango avrebbe un altro duello fra le sue mani."

"La moglie di Laurier!"

"Tutti ci guardano. Non dovremmo più venire qui."

"Io... io non potevo sopportare di non rivederti!"

"Ma mio marito... Se dovesse sentire..."

"Perché non vieni nel mio studio?

Non ci sarebbe nulla di male. Prometto che farò il bravo!"

"Me lo prometti?"

Le donne non erano rare nello studio di Julio,

ma non c'era mai stata

una come Marguerite prima d'ora.

"Una donna?"

"Una signora!"

E col passare de giorni, le ore trascorse insieme

divennero la loro sola felicità.

L'ARCIDUCA FRANCESCO FERDINANDO D'AUSTRIA, ASSASSINATO.

Vienna 28 giugno - L'Arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono d'Austria

è stato ucciso oggi da un anarchico serbo a Serajevo...

"È l'inizio della fine. La miccia che darà fuoco al mondo!"

"Venire qui non mi fa sentire in colpa adesso."

"Ti ricordi il primo giorno che sono venuta e mi hai preso tra le tue braccia?"

"Quella notte..."

"Mi pare brutto quando lui mi bacia.

I miei genitori combinarono il matrimonio. Io non lo amo."

"Tu non gli appartieni, tu appartieni a me!"

"Il simbolo del peccato originale.

Non ti sei mai chiesto perché la mela, con il suo colore luminoso,

fu scelta per rappresentare il frutto proibito?"

"Ma quando si toglie la bella buccia, come diventa poco attraente...

come una donna spogliata del suo mantello di virtù."

La Storia, nel suo corso, è come un torrente che straripa.

E durante il fatidico mese di luglio,

fatti allarmanti si sovrapposero

portando le nazioni in un turbine che

minacciava di inghiottire tutta l'Europa.

L'ASSEMBLEA RUSSA DICHIARA LA MOBILITAZIONE.

La Germania protesta per i movimenti russi alla frontiera.

"Pensi che ci trascineranno dentro?"

"Due generazioni sono venute al mondo sapendo

che quando avrebbero raggiunto un'età ragionevole, ci sarebbe stata la guerra."

"La guerra sarà difficile per loro.

Lui è francese, lei è tedesca... e i loro figli... Che Dio abbia pietà!"

La situazione turbolenta aveva riportato la famiglia Desnoyers a Parigi.

Sarà lieto di sapere che la signora Laurier

non frequenta più il Tango Palace con il signor Julio Desnoyers

ma sta dalle quattro alle cinque nel suo studio.

"Voglio che mi porti allo studio di tuo figlio!"

"Immagina cosa significherà la guerra.

Non ci saranno né feste, né bei vestiti.

Solo donne che piangono, solo miseria!"

"Ma noi abbiamo noi stessi!"

"Non c'è bisogno di nessuna spiegazione fra di noi!"

"Mi mandi i suoi padrini il più presto possibile!"

"Per l'amor di Dio, Laurier, non facciamone uno scandalo!"

"Ti porterò da tua madre e domani inizierò le pratiche per il divorzio."

Gli odi del Vecchio Mondo avevano rotto gli argini

e nelle successive 48 ore, la rete elettrica del continente vibrò senza sosta

trasmettendo speranze e paure, fino a quando...

ORDINE DI MOBILITAZIONE GENERALE.

Mentre lo spirito della Francia rispondeva alla chiamata,

l'idolo del tango era dimenticato.

"Sorellina, prenditi cura di nostra madre."

"Il bell'aspetto non conta adesso.

Basta solo un'uniforme coi galloni."

"Il mio capo non torna mai a casa così presto."

"Nella terra del nemico cantano e gridano, quando alzano la loro bandiera,

credendo anche di essere nel giusto e che Dio li guiderà."

"E quando il sole sorgerà tra qualche ora,

il mondo vedrà i Quattro Cavalieri, nemici dell'umanità!"

"Quelli che precedono la Bestia. I Quattro Cavalieri Dell'Apocalisse!

Giovanni predisse tutto duemila anni fa."

"Ho un libro. Un libro raro."

"Niente è un mistero per lui. Ha la chiave di ogni lingua, viva o morta."

"Le Rivelazioni di San Giovanni, viste dal grande maestro, Albrecht Durer."

Apocalisse illustrata

"È il tempo dell'adempimento. L'Angelo della Profezia si è rivelato."

"Si sentirà la voce della Bestia comandare

ai quattro nefasti cavalieri di avanzare

spargendo desolazione in tutto il mondo!"

"Il primo cavaliere alla guida delle forze devastanti della Profezia è Conquista!"

"Il secondo, la Guerra, in tutta la sua mostruosità!"

"Il terzo, al loro seguito, Pestilenza, che porta la Bilancia della Carestia!"

"E nella sua caccia implacabile, Il quarto Cavaliere, Morte!"

"L'agonia dell'umanità sotto il controllo brutale

dei Quattro Cavalieri è già iniziata!"

Per 14 nefasti giorni

il respiro incendiario della Bestia

aveva bruciato la terra

appena nazione si era sollevata

contro nazione.

Mentre tutta la Francia rispondeva

alla chiamata alle armi,

Desnoyers era inseguito

dai debiti non pagati alla sua patria.

"Ho prestato servizio nel 1870!"

Le fiamme della guerra avevano bruciato

le ali della farfalla

e al suo posto, c'era una donna che

rispondeva alla chiamata dalla Francia.

"Non è giusto amarci così ed essere felici

quando c'è così tanto dolore intorno a noi!"

"Non ci sposiamo appena sarai libera?"

"Una lettera di mio fratello!"

Non riconosceresti Laurier. È un grande eroe.

Non c'è atto di coraggio troppo audace, non c'è un rischio troppo grande.

"Sei fortunato ad essere straniero

e a non dover partire.

Sarebbe orribile sapere

che sei in pericolo!"

"Sono in ritardo per la lezione, Presto prenderò il diploma di infermiera."

L'ultimo dei Lacour aveva avuto un incarico nei servizi ausiliari.

"Sono felice che siamo riusciti

a farti rimanere a casa.

Ti chiamerò il mio soldatino di zucchero!"

"Io volevo andare, solo che papà..."

"Ecco il suo passaporto per Villeblanche,

ma l'avverto,

è pericoloso viaggiare di questi tempi."

"Sono venuto a salutare mamma

prima che parta per Biarritz.

Mi ha detto che andrai al castello."

"Allora, senatore, può dirmi dov'è andata la signora Laurier?"

"Tutti stanno lasciando Parigi. Potrebbe essere andata con sua madre a Bordeaux."

Il ruggito incessante dei cannoni lontani

facendo eco al sinistro galoppo dei Cavalieri della Profezia

fu udito a Villeblanche.

E per giorni, un'orda terrorizzata di senzatetto presa dal panico

marciava verso la Capitale della Francia.

Mentre un'altra orda marciava senza sosta,

guidata dall'impeto della Bestia Apocalittica.

La sua famiglia partiva per Biarritz per mettersi in salvo,

Desnoyers, pensando solo ai suoi tesori, viaggiava verso Villeblanche.

I resti dispersi di un esercito

che per giorni aveva subito una continua ritirata senza fine...

Solo il guardiano e la sua famiglia erano rimasti al castello.

Solo una fragile linea di difesa, contro la marea dell'invasione in arrivo,

ma dietro questa, lo spirito delle parole immortali: "Non passeranno".

Per ritorsione, un impetuoso uragano di morte spazza tutta la valle.

Il serpente si era allungato

invadendo col suo corpo brunastro la fertile valle della Marna,

e Villeblanche fu invasa.

"Il vostro castello è stato risparmiato perché avrete

l'onore di dare il benvenuto al Generale della nostra Divisione."

Un oscuro avvertimento.

"Hanno resistito e ucciso due dei nostri Ulani!"

Dopo una notte di terrore.

"Non mi riconosci, zio? Sono Otto. Capitano Otto Von Hartrott."

"Mio nipote! Sei venuto ad aiutarmi?

Guardati intorno. Guarda cosa hanno fatto i tuoi compagni!

Digli di andarsene!"

"Cosa ti aspettavi? Questa è la guerra!"

"Ti va bene che parli in spagnolo. Se insisti nella tua protesta,

un proiettile sarà la risposta!"

Lourdes. All'ombra della sacra grotta.

Le vittime della brama del Dio della guerra trovano

riposo e pace dopo lo strepito della battaglia.

"Non sei l'infermiera che era con me stamattina. Chi sei?"

"Solo qualcuno che sta cercando di fare il suo dovere."

"Ti ho seguito fin qui! Quindi per questo hai lasciato Parigi

senza una parola. E dicevi di amarmi!"

"Julio... lui... lui è cieco."

"Ancora non sa chi sono.

Tu sei un uomo, Non comprenderai mai

il desiderio di espiazione di una donna."

"E la nostra felicità? Non puoi farlo!"

"La vita non va come pensavamo.

Se non fosse stato per la guerra,

avremmo realizzato i nostri sogni.

Ma ora il mio destino accanto a te

è segnato per sempre."

"Come potrei sperare nel tuo amore? Sono stato un codardo!"

"Ma non lo sarò più! Questa è la tua patria, quella di mio padre...

Combatterò per essa!"

Per tre giorni gli ospiti indesiderati si erano divertiti

in tutto lo splendore distruttivo della guerra.

"Oh, caro Augustin! Augustin, Augustin!"

"Brindiamo, ospite mio, ad un prossimo incontro... a Parigi."

"Vandali! Assassini! Diavoli!"

"Ti avevo detto di non interferire! Probabilmente sarai fucilato all'alba!"

La luce del mattino rivelò il miracolo della Marna.

Le lunghe schiere grige ripiegavano.

I francesi si riprendevano la loro terra.

"Signore! quei bruti se ne sono andati! C'è una grande battaglia,

il castello è pieno di morti e moribondi!"

"Hanno ucciso mio marito e la mia bambina desidera morire!"

Orgoglio e tesori terreni caduti in pezzi davanti alle schiere della Profezia.

"Francese! Francese!"

Attraverso un mare di miseria, morte e agonia, Desnoyers tornò a Parigi.

"Sono stato all'Inferno!"

"Mio figlio, un soldato! Difende la mia patria quando non è nemmeno la sua!"

"Tu non sai cos'è la guerra! Io ne vengo.

È come un animale selvatico il cui respiro brucia e ignora l'umanità!"

"Questa non è la tua patria. Non posso permettere che mio figlio vada in guerra!

"René andrà al fronte. È stato trasferito in Artiglieria!"

"Non posso allontanare mia figlia da René di questi tempi e il mio posto è con te.

È già abbastanza stare separata da mia sorella!"

"I legami familiari non sono regolati dai nostri desideri.

Uomini del tuo stesso sangue stanno combattendo dall'altra parte!"

"Sono tuoi nemici! Se li incontri, non risparmiarli, spara, uccidi!"

Quattro anni Guerra, Pestilenza e Morte,

avevano dominato

fin quando le nazioni del Vecchio Mondo

caddero a pezzi e giacquero dissanguate,

invocando un Dio

che le liberasse delle forze del male.

E poi dal Nuovo Mondo arrivarono uomini

per risollevare e aiutare i loro fratelli.

L'ESERCITO DELLA SALVEZZA.

"Americano!"

"Una piccola sorpresa da parte di tua madre!"

"È un Julio diverso! Tutti parlano della sua generosità e del suo coraggio."

"Sono soddisfatto. Molto soddisfatto."

"La vidi la sera prima di lasciare Parigi."

"È molto buona con Laurier, ma soffre anche."

"Dai un bacio alla mamma da parte mia!"

"Nessuno ucciderà mio figlio! Me lo dice il cuore!"

Combattendo contro il suo amore per Julio,

Marguerite aveva cercato pazientemente di redimersi.

Oh, spaventosa serie di sogni orribili. Cosa escogiteranno i demoni adesso?

Una tomba aperta, e come sembra, uomini sono lì dentro, vivi.

Intanto, nell'abbandono spettrale della Terra di Nessuno,

un'altra fossa spalancata di miseria.

Perdonami. Io vado via.

Restare qui è un inutile inganno.

Per il mio cuore io sono

un inganno, una bugia vivente.

Il mio cuore appartiene ancora a Julio.

Ancora una volta, perdonami...

e dimenticami.

Marguerite.

E nella melma e nel fango di un Inferno creato dall'uomo

furono mandati i nipoti di Madariaga.

Uno di loro, un soldato francese.

L'altro, un tedesco.

Il prezzo della guerra.

"Il mio ultimo figlio."

"È colpa tua! Se avessimo seguito il consiglio di mio padre

non avremmo lasciato l'Argentina e i nostri figli sarebbero vivi oggi!"

Il cammino senza scopo si esaurisce nell'arco della vita.

Le nazioni piangono, mentre la memoria glorifica i coraggiosi.

"Conosceva mio figlio?"

"Li conoscevo tutti!"

"La pace è arrivata, ma i Quattro Cavalieri devasteranno ancora l'umanità,

causando disordini nel mondo,

fino a quando tutto l'odio morirà e regnerà solo l'amore

nel cuore del genere umano."

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