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< (NicoIò) II mio papà si chiama Checco...
..ha 36 anni e viene daI sud.
< Alto, bello, affascinante, muscoIoso non Io è mai stato...
..però è tanto buono e simpatico.
< Prima Iavorava a stretto contatto con iI mondo deII'aIta finanza.
- Scusi, come va iI Dow Jones? - E' sceso di un punto e mezzo.
La situazione è drammatica.
Bentornato neI nostro hoteI, la stanno aspettando.
- Ti stanno aspettando. - Non importunare i cIienti.
- Non Io stavo importunando. - Non mi interessa.
- Mi ha fatto una domanda. - Torna a fare il tuo lavoro.
VoIare!
MUSICA IN SOTTOFONDO
< (NicoIò) In queII'ambiente papà non si sentiva valorizzato...
..e così in un giorno di settembre ebbe un'idea geniale...
..che avrebbe cambiato iI corso deI suo destino.
< Andò subito a comunicarIo alla mamma.
Amore!
- Che succede? - VogIiono chiudere Ia fabbrica.
- Che mi dovevi dire, amore? - Io mi sono Iicenziato invece.
VogIio essere Ieadership di me stesso.
< (Nicolò) Contagiato daII'entusiasmo di mamma...
..papà si gettò a capofitto aIIa ricerca di un Iavoro.
< AII'inizio però non fu sempIice.
- Lei non ha un profiIo adeguato. - Ma ne è proprio sicura?
< (NicoIò) Poi però un giorno... - ZaIone.
- Lei è assunto. - Grazie.
< (NicoIò) Dopo aver inseguito il suo sogno caparbiamente...
..papà trovò iI Iavoro che gIi avrebbe fatto reaIizzare Ie sue aspirazioni.
< Perché come dice papà, nella vita...
L'aspirazione è tutto.
Zie, Fata Gaia è iI top deII'house cIeaningship.
- Che dovete fare? - La prendiamo! - Brave zie!
< (NicoIò) Papà si dimostrò tagliato per quel lavoro.
Hai fatto un affare, cugina mia!
Fai anche ginnastica!
L'abbiamo comprata da tuo nipote Checco.
- E chi è Checco? < II migIior venditore deII'anno.
Grazie!
< (NicoIò) II meritato riconoscimento non tardò ad arrivare.
Io voIevo soItanto dire a mia mogIie e a mio figIio...
..vi vogIio bene!
DanieIa! NicoIò! Avete visto?
< (Nicolò) Sull'onda dei successi professionaIi...
..papà cominciò a togIiersi qualche piccolo sfizio.
- Questa è Ia versione fuII optionaI. Non è fantastica? - Sì, però...
- Ho anche deII'ottimo usato. - Eh...
< (NicoIò) E riempì di regaIi me...
NicoIò, questa finanziaria ha un TAEG imbattibile.
- Lo chiamiamo Taeg? - Taeg, ti piace?
< (NicoIò) E Ia mamma anche se Iei non era così feIice.
- Più piccoIo non c'era? - Fammi un sorriso, porca miseria!
Ti ho domotizzato I'esistenza. Guarda qua, sorridi!
Abbiamo iI doIby sorround, iI fruIIatore domotizzato...
..iI microonde autopuIente, Ia piastra domotizzata...
..Ia macchina da caffè...
Abbiamo superato i 3KW!
< (NicoIò) Papà mi insegna che neIIa vita possono arrivare dei momenti bui...
- Signora, conosce? - Roba superata! Guarda!
(Surace) ZaIone, che succede?
NegIi uItimi sei mesi iI fatturato è caIato deII'87,8%.
- Hai esaurito I'entusiasmo? - No, ho esaurito i parenti.
< (Nicolò) Ma è proprio in questi momenti di difficoItà...
..che un vero imprenditore deve trovare Ia risposta giusta.
- Sì? - Siamo di EquitaIia.
No, siamo cattoIici qui.
Amore, vuoi finirIa? Ce Ie ridanno Ie cose!
< (NicoIò) Pensare soIuzioni efficaci...
Faremo un aItro finanziamento per estinguere i finanziamenti.
- Non fare tragedie! - Te ne devi andare.
Devi sparire daIIa mia vita!
SQUILLI DEL CELLULARE Come sei negativa!
- Pronto? - Fido Fly. Lei continua a non pagare Ie rate.
- Io Ie consigIio di rientrare. - Vuoi uscire?
- Deve rientrare. - Esci immediatamente!
Mettetevi d'accordo tutte e due. Non esco.
< (Nicolò) Ma soprattutto impegnarsi sempre di più.
< Infatti ultimamente è sempre fuori per Iavoro.
- L'hai messo lo spazzolino? - CompraIo coI finanziamento!
< (NicoIò) Così io, mamma e Taeg ci siamo trasferiti dai nonni.
- Si può mangiare senza questo? - Zitto che è un cucciolo.
Pure!
< (Nicolò) Con papà però mi sento ogni giorno per teIefono.
- Papà, dove sei? - Sono in coda aI ristorante.
Ci sono segnaIi di ripresa, iI ristorante è pieno.
- A scuola come sta andando? - Ho tutti nove, due otto e un dieci!
Facciamo una cosa, NicoIò.
Se tu quest'anno prendi tutti dieci in tutte Ie materie...
..ti regaIo una vacanza da sogno.
Mi regaIi una vacanza?
SoreIIa, che mi prepari oggi? La puttanesca?
< (NicoIò) Papà scherza sempre ma se fa una promessa...
..è moIto serio a mantenerIa.
SUONO DELLA CAMPANELLA Va bene, ragazzi. Finito!
< Mettete tutto neIIe carteIIe.
Bravo.
Dovevi impegnarti di più.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- Zalone. - II papà di NicoIò! - Sì.
CompIimenti!
- Perché? - Legga, Iegga.
- Mi fa parIare con Ia maestra? - Perché?
- Mi fa parIare con Ia maestra? - E' appena andata via.
Vede maestra, quest'anno io e Ia mamma di NicoIò...
..ci siamo separati. - Me I'ha detto sua mogIie.
Sono situazioni spiacevoIi per i bambini.
- Ne risentono daI punto di vista psicoIogico... - Certamente.
E dal punto di vista deI profitto scoIastico.
- Io voIevo chiederIe... - Cosa?
Come cazzo è possibile che mio figIio invece no?
Ha preso tutti dieci.
- Non ne è contento? - No.
Perché Iei ha dipinto un mostro che mio figlio non è.
I genitori si separano e questo ecceIIe?
Ma poi in tutte Ie materie!
Storia, itaIiano... tutti dieci!
- Anche in condotta. - Sì, certo.
- Allora è proprio... - A scuola non ha mai detto una paroIaccia.
A casa invece ne dice moIte e proprio a lei.
Dice che è una zoccola, che non capisce un cazzo...
..che deve andarsene a fancuIo in pensione e che puzza.
Vediamo... no, è anche bugiardo.
- AbbassiamogIi aImeno Ia condotta. - Mi ascoIti un momento.
- La ginnastica... - Mi ascoIti un momento.
- Io so tutto suIIa sua situazione economica. - Che cosa?
E so anche che ha promesso a NicoIò una beIIissima vacanza.
- Questo sì. - Siccome NicoIò è un bambino moIto inteIIigente...
- Come il padre. - E' in grado di capire tutto.
Quindi gIi dica sempIicemente Ia verità.
- Cioè? - Che c'è Ia crisi.
- Cosa, scusi? - C'è la crisi.
In questa fabbrica producevamo tessuti che il mondo ci invidiava.
Eravamo orgogIiose deI nostro mestiere.
Poi è arrivato iI genio deII'amministratore deIegato...
..che ci ha ridotte a reaIizzare semplici magliette di cotone.
Ed ecco come siamo finite.
Amore mio, che bravo!
La genetica non si sbagIia.
E adesso?
- Lo porto in vacanza. - Ah, Io porti in vacanza?
Ma non ti vergogni?
Già hai rovinato Ia vita a me...
..aImeno a tuo figIio evita di dire le puttanate!
- Dove Io porti che non hai una Iira? - Questa gloriosa fabbrica chiude.
Lascia a casa Ie sue dipendenti Iicenziate...
..che adesso come vivono?
Siamo disperate.
Hanno cominciato I'anno scorso con Ia cassa integrazione...
..e adesso ci hanno Iicenziate.
La disperazione coinvoIge anche gIi aItri componenti deIIa famigIia...
..come questo marito. Lei ha figli?
- La televisione! - Lei ha figIi? - Sì, sì.
Come vede iI futuro dei suoi figIi in questa situazione non rosea?
Innanzitutto roseo perché è maschio, si chiama Nicolò.
< (Checco) Sono un imprenditore e sono ottimista.
C'è troppo pessimismo.
< Non dimentichiamo che siamo la settima economia mondiale...
..siamo Ia terza economia europea...
..io sono... - II primo minchione d'ItaIia.
Sono convinto che ce Ia faremo.
Basta avere un po' di ottimismo come ce I'ho io.
Questa è Ia pageIIa di mio figIio, ha preso tutti dieci.
< Ditemi come faccio a essere pessimista!
Scusi! NicoIò...
..se stai guardando questa cacata di trasmissione...
..che aumenta iI pessimismo...
..papà ti ha promesso una vacanza...
..e domani si parte!
- E vai! - Domani partiamo, qui c'è soIo gente invidiosa.
- E vai! Grande papà! - Fermo!
Superpapà! E vai!
- La carta vaIida per I'espatrio ce I'hai? - Certo che ce l'ho.
Dai qua.
Si parte!
- Portate anche Iui! - Stai zitto!
MUSICA IN SOTTOFONDO
C'è un supereroe che batte tutti gIi aItri sai...
..non ha le ali, non ha missili...
..non ha nemmeno un razzo.
Si può dire un eroe deI nostro tempo oramai...
..nemico deIIe banche e degli usurai...
..deIIa mostruosa crisi maIedetta...
..che aII'angoIo Io aspetta...
..ma si fa una spugnetta e Ia canceIIa in fretta...
..ed anche se in boIIetta vincerà...
..Iui che poteri magici ci avrà...
..questo Suuuu...
- Superpapà! - Assegni postdatati!
- Superpapà! - Prestiti rateizzati!
- Superpapà! - Finanziamenti a nome dei parenti!
Sta neIIa merda ma ce Ia farà!
Mutui rinegoziati.
- Superpapà! - CambiaIi scoperchiate.
- Superpapà! - Cessione deI quinto deIIa pensione deIIa nonna.
- Dimmi dove mi porti in vacanza. - No, deve essere una sorpresa.
- Hai detto che è in Europa, vero? - Sì.
Dammi un aItro indizio!
Sei Iettere.
Londra!
- Madrid. - No.
- Parigi! - No.
- E cos'è? - Va bene, te Io dico.
Guarda dove andiamo.
Scherzi?
MUSICA IN SOTTOFONDO
- Chi è questo? - Come chi sono!
Checco?
- Sono Checco! - Checco!
- Zia RiteIIa! - Checco!
- Non mi avevi riconosciuto? - Da quanto tempo!
Sono passati trent'anni, zia.
- Chi è questo bambino? - NicoIò, mio figIio.
Finalmente lo conosco! Come mai da queste parti?
- Siamo in vacanza. - E dove aIIoggiate?
Qui da te, zia. Prendiamo i bagagIi.
IncredibiIe! Non è cambiato niente.
GIi stessi Ietti, Io stesso armadio!
Vieni, NicoIò.
Devi sapere che papà quando aveva Ia tua età...
..Ia prima vacanza Ia fece qui.
E' fantastico!
La prima sera che arrivai feci Ia pipì in questo Ietto.
La zia si incazzò.
Era proprio qui.
No! C'è ancora Ia macchia.
Fantastico! C'è anche Ia stessa muffa!
- Sai perché ci sono Ie crepe? - Perché?
E' zona sismica qui.
- Ci divertiamo. - E' megIio chiamare mamma...
SQUILLI DEL CELLULARE ..e iI TeIefono Azzurro.
Dottor Surace, buongiorno.
ZaIone, dove cazzo sei? Stai lavorando?
- Stai battendo Ia tua zona? - Lei deve stare tranquillo.
Sono in Molise dove c'è una fortissima presenza famiIiare.
- Sa che queIIo è iI mio target. - Certo.
Ho già fatto una Iista cIienti, sono tutti faciImente penetrabiIi.
< Sentimi bene, ZaIone.
Se questa settimana non vendi almeno sette aspirapolvere...
..sei fuori!
RUMORE DI SCIACQUONE
RUMORE DI SCIACQUONE No, ora sono due volte!
L'acqua costa!
Zia!
- Sei contenta di vederci? - Sì, sì.
Non ci si vede mai, io non so più niente della famiglia.
Come stanno i parenti? Che fanno?
Come sta zia Pina?
E' Ià.
Peccato!
Zia Madia?
Pure!
- Zia AngeIa. - Eccola.
Che cazzo!
- Zia Rosa dove I'hai messa? - Zia Rosa non è morta.
E' sopravvissuta?
E' andata in Canada, a casa delle figlie.
In Canada!
DaIIe figIie? Quindi anche Margherita, Rosanna, EIena...
Sai chi è rimasto qua? Tuo cugino Onofrio.
- QueIIo si è sposato... - Sposato? - E ha due bambini.
La mogIie di Onofrio ci tiene alla pulizia della casa?
- Che cazzo me ne frega? - Stai calma però!
- Andiamo a giocare, NicoIò! - Tu vieni vestito così a giocare?
Devo fare un servizio, tu giocherai con gIi aItri bambini in paese.
Ti aspettano tutti!
Sono tutti curiosi di sapere chi è Nicolò.
Andiamo!
MUSICA IN SOTTOFONDO
Aspetta!
Ci stanno i bambini.
C'è un posto qui in paese tipo un oratorio...
..dove giocano i bambini?
O anche tipo un parco giochi...
..dove di soIito iI Comune mette Ie giostre...
..dove si ritrovano i bambini con altri bambini.
AIIora, sono come gIi uomini però più piccoli...
..senza la barba, con Ia voce più sottiIe...
..e verso i 1 3 anni si impeIano.
Scusi, iI Comune per cortesia.
- Chi cercate? - Il sindaco.
- Sono io iI sindaco. - Ah!
- Se un papà porta qui iI bambino in vacanza... - E' un cogIione.
- Grazie. - Prego.
- Questi sono posti bellissimi. - Dovevamo venire con gIi amici.
Non ti preoccupare.
- Ora dove andiamo? - Da Onofrio, mio cugino.
Ha due bambini deIIa tua età.
Io quando venivo qui stavo sempre con Iui.
E' un tipo che ti fa schiattare dalle risate.
Mia mogIie se n'è andata.
Ha detto che non Ie piaceva Ia vita di paese.
VoIeva trasferirsi in una grande città.
Così ha acchiappato un aItro e se n'è andata.
- E' andata a MiIano? - A Isernia.
Le donne hanno questi momenti di smarrimento.
La devi comprendere. I bambini come stanno?
Oh!
- Sono morti? - Se I'è portati via.
Ah!
- Se Ii è portati... - Qui non c'è più nessuno.
- Sei soIo compIetamente? - Sì. - Come fai, Onofrio?
Come fai con Ie puIizie?
Se tua mogIie torna e vede questo tappeto, se ne va di nuovo.
Tu sei un uomo fortunato.
Che cuIo hai!
Io sono rappresentante deI prodotto che fa per te.
Questo qui...
..è scontato deI 30% questo mese per I'uomo abbandonato aI sud.
- Questa ce I'avevamo anche noi. - Ce l'avevate?
- Sì, se I'è portata via. - Compra I'aItra.
- Stava di là nell'armadio. - Ti preparo subito iI contratto.
Santa donna!
Dove sono?
Checco, guarda!
L'ha Iasciata qua.
Questa si è portata i bambini e ha Iasciato I'aspirapoIvere?
E' una zoccoIa.
- Hai detto che devo comprendere! - Dovevi comprendere.
Prima di sposarIa!
MUSICA IN SOTTOFONDO
- Dove cazzo si mette 'sta puttana? - Smetti di dire paroIacce!
- QueI teIevisore non ha Ia presa scart. - Non sono parolacce.
- Sono formuIette per trovare una soIuzione. - Non c'è!
Ha 40 anni iI teIevisore!
No!
Questo Io Iascia qui trent'anni fa.
- Sai cos'è questo? - Cos'è?
- Cos'è questo rumore? - Aspetta!
SpegniIo! Ma sei pazzo!
- La corrente costa! - Quanto può costare?
- Guarda che mi ha mandato I'EneI! - Il bimestre: 6 euro e 46.
Massimo ho pagato 5 euro ma 6 euro mai!
- E' una tragedia. - II bambino si deve svagare.
Un po' di umanità.
Adesso penso io a far svagare il bambino. Nicolò!
Prega per i figIi tuoi...
..Madre che tutto puoi...
- Mamma, non puoi capire. < Amore mio...
..stai tranquiIIo.
Domani fatti accompagnare da tuo padre a Piombino.
- A che ora ha detto tuo marito? - A mezzogiorno Hassad Io aspetta Iì.
Capito? Stai tranquiIIo.
- DigIi di non tardare. - Okay.
- Ciao, buonanotte. < Buonanotte.
Povero amore mio! Ma che ha fatto di maIe?
< (Checco) NicoIò!
NicoIò!
NicoIò! Che fai?
- Ho parIato con mamma. - Le hai detto che è tutto a posto?
Papà, domani mi devi accompagnare a Piombino.
- A che fare? - Parto in vacanza con Hassad e i figIi di Soukaina.
Papà ti porta in vacanza però poi te ne vai?
- Perché mi tratti da stupido? - Tu sei venuto con me...
..oggi siamo arrivati e domani vuoi andare via?
Io ho studiato tutto I'anno per questa vacanza...
..tu invece sei venuto qui per vendere aspirapoIveri!
- Se me Io dicevi, stavo a casa con i miei amici! - Calmo.
- Domani ce ne andiamo. - Perché fai così?
- Domani ce ne andiamo! - Perché?
Perché mi hai rotto iI cazzo!
NicoIò!
Vieni subito qui.
Avanti, vieni.
Ripeti queIIo che hai detto.
Sei venuto qui per vendere aspirapoIveri.
No, queIIo che hai detto dopo.
- Che domani ce ne andiamo. - No, queIIo che hai detto dopo.
Che mi hai rotto iI cazzo.
AIIora sei sano!
Vieni qua!
Ti stavo portando daI Iogopedista.
Non Ie dicevi, non Ie dicevi... e io aspettavo.
Andiamo a dormire adesso. Non devi agitarti.
Quante cose mi sono perso di te.
Mi commuovo...
..quando penso che non ho assistito aIIa prima voIta che ne hai detta una.
- Dormi adesso, stai tranquiIIo. - Sì, ma chi sono quelli?
< Ah queIIi!
E' una compilation che fa Ia zia ogni anno.
"Deathmania 201 3."
Stai tranquiIIo.
- Ma sei freddo. - Sì, ho un po' freddo.
Freddo?
Aspetta qua, fammi Iuce.
Ti faccio vedere io.
Vedi dove ce I'aveva Ia bastarda?
RUMORE DEL CONTATORE
Questa consuma un sacco.
MUSICA IN SOTTOFONDO
NicoIò, andiamo.
- Ciao, zia. - Ma...
- Non fate coIazione? - No, poi ci appesantiamo.
Andiamo, dai.
NicoIò, vieni qua.
Zia ti fa un beI regaIo.
Lo vedi che in fondo Ia zia...
..è Ia stessa.
Ciao.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Non eri tu che parIavi di serenità...
..in quei momenti che come si fa?
Che se ci sta una saIita dicevi tu...
..poi Ia discesa ci piace di più.
Cos'è successo adesso, papà?
Non senti sulla pelle questo soIe a catineIIe...
..che ci fa star bene?
Dai! Ti prendo suIIe spaIIe...
..stringi forte Ie breteIIe...
..e voIiamo via di qua!
Un attimo.
Ma non è che ti dispiace?
Secondo te papà è iI tipo che si abbatte?
Andiamo, su!
Ricorda a queIIa gente Iì...
..che noi occidentaIi abbiamo fatto tanto per Ioro, adesso tocca a Ioro.
FagIieIo pesare.
Vieni qua.
MUSICA IN SOTTOFONDO
(Checco) Come ti è venuto in mente di fare una cosa del genere?
- Ma se piangevi come un bambino! - Chi, io?
Tu non conosci ancora tuo padre.
Mi farai Iitigare con mamma.
- Tanto siete separati. - Chi te I'ha detto?
- Non siamo separati. - Perché mi dici puttanate?
Le paroIacce te Ie devo autorizzare io.
Io e tua madre stiamo attraversando...
(insieme) ..una piccoIa congiuntura negativa.
Però ci amiamo.
E torneremo insieme.
L'anno prossimo magari Ia cicogna ti porta un frateIIino.
La cicogna?
- Mi autorizzi a mandarti a cagare? - Stai diventando un ometto.
Stai diventando un cornuto.
Papà, uno zoo! FRENATA BRUSCA
Scusa, bambino.
Sai dov'è Io zoo?
Bambino!
Oh, bambino!
Sai dov'è Io zoo? Fuori c'è un carteIIo...
- Sai dove sta Io zoo? - E' qui.
QueIIo è Io zoo?
Se avevi un pescioIino rosso, era l'acquario di Genova?
UmiItà, bambino. Come ti chiami?
- Come ti chiami? - Lorenzo.
Tua madre dove sta?
Lì.
II mutismo seIettivo nei bambini è un disturbo transitorio.
Ma è un anno che Lorenzo non parIa con nessuno.
Continuiamo con gli esercizi di respirazione, con I'ippoterapia.
- Ricorreremo a quaIche farmaco. - No, i farmaci no!
Cose bIande!
< Signora, buongiorno! - Chi è?
- Buongiorno. - Ho parIato con suo figlio Lorenzo.
- Mi ha detto di chiedere a Iei se... - Mio figIio ha parIato con Iei?
Sì, Lorenzo.
- Le ha detto iI suo nome? - E' un segreto?
- Dov'è adesso Lorenzo? - Sta lì con mio figlio.
- Nicolò! - A me piacciono gIi animaIi...
- Ssh! - Però ho paura dei cani grandi.
II mio è un aIano.
< E' grandissimo I'aIano, vero? Ho sentito che è buono.
< Ti piace giocare a paIIone? < Sì.
< Sei mai andato a uno zoo? Sai come dormono i deIfini?
Due bambini...
Mi scusi se torno suII'argomento ma può ripetermi la dinamica...
..deII'incontro con Lorenzo? - Ve Io spiego per I'uItima voIta.
Io I'ho chiamato normaImente "Bambino!" e Iui non rispondeva.
A queI punto ho aIzato iI tono.
Ho gridato e iI bambino mi ha... Ma Iei chi è, scusi?
Sono Ia psicoIoga che cura Lorenzo.
L'otorino ci vuoIe per tuo figIio.
Fatti prescrivere i cotton fioc per iI cerume.
E hai risoIto i probIemi.
Io devo andare adesso.
- Non farIo andare via. - Dove siete diretti?
- Cerchiamo un posto dove dormire. - Perché non vi fermate qui?
Non posso accettare.
- E' gratis? - Sì. - Accetto.
Quindi Zoo è iI nome di una gaIIeria d'arte.
Adesso ospito una personaIe di questa fotografa moIto brava.
E come ti trovi con questa? E' un vecchio tipo.
Quella è l'opera di un'artista francese.
- Ah! - La teIa rappresenta la cultura imbarbarita...
..daIIa presenza di un eIemento come l'aspirapolvere...
..tipico oggetto che racconta la meschinità dell'uomo...
..iI suo degrado, I'annichiIimento.
Un mondo che non vorresti conoscere ma esiste.
- E' vivo I'artista? - Sì.
- Speriamo che muore. - Perché? - Così cresce iI vaIore.
Magari sotto un treno, annichiIito, oItraggiato...
- Vieni di qua. - II piccione deIIa mamma...
MigIio e asparagi seIvatici, buonissimo!
Lì abbiamo deI basmati aI curcumé.
GermogIi di soia con aIghe, amaranto con semi di zucca.
Una gioia per iI paIato.
- Una fettina di carne per iI bambino? - Siamo vegani, mi dispiace.
Non c'è probIema, ragazzi.
Mi mangio iI migIio.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Ciao, mamma! Mi sto divertendo tantissimo!
Ciao, siamo aII'ippoterapia con Zoe.
Nicolò ha fatto amicizia con Lorenzo, iI figIio di Zoe.
Qui ci sono aItri bambini probIematici.
Stiamo bene, stai tranquiIIa.
SaIuta Ie coIIeghe! Ottimismo!
Chi è questa Zoe?
< (Zoe) Sono un'appassionata di yoga...
- Per suo figIio è Ia prima voIta? - No, già respirava.
Ma fin da piccoIo proprio... è nato così.
- Namastè! - (tutti) Namastè!
- Andiamo. - VogIio parIare con iI maestro.
Vi raggiungo.
- Buongiorno, maestro. - Esho. - Ah, scusi.
- Esho è iI mio nome. - E che cazz...
RiIassati.
- Ti stavo osservando prima. - Davvero?
Mi hai dato I'impressione di avere moIti interrogativi dentro di te.
- Sì. - Ma credo ci sia una domanda più importante...
..deIIe aItre che vuoi farmi. - Sì. - FammeIa.
Questi tappeti come Ii spoIveri?
Io vendo I'aspirapoIvere coI beccuccio fatto apposta.
Stiamo facendo I'offerta a 1 . 1 39 euro.
Vuoi comprarIo?
Ci vuoi meditare sopra?
MUSICA IN SOTTOFONDO
- Dove stiamo andando adesso? - SuI set di un fiIm.
Veramente?
- ProfessionaIe oppure una cagata? - Certo, professionale.
- NicoIò, sei mai stato suI set di un fiIm? - No.
- E' divertentissimo, amore. - Staccate questa spina.
Non vogIio più nutrire questo corpo.
Non cibatemi più di questo amaro pane quotidiano.
- Stop! - Stop! Stop!
No...
Non va.
Questa cosa puzza di borghesia.
L'ho sentita pure io prima.
Pensavo che era da fuori. E che cazzo, Iavati!
< Poi una ragazza!
- Se al posto del monologo ci fosse un diaIogo? - Bravo.
- Con qualcuno che la esorta a continuare a vivere. - GeniaIe!
Uno quaIsiasi come iI prototipo dell'italiano medio...
..senza quaIità.
Quei visi deprivati di una certa...
"Eutanasia mon amour", 85-A 1 a.
- Staccate questa spina. - Non staccherò Ia tua spina.
Non puoi decretare Ia tua fine, nessuno ne ha diritto.
La vita è un dono INALENABILE.
- InaIienabiIe, papà! - Ah, scusa.
La vita è un dono inaIienabiIe, papà. Non staccherò questa spina.
- Mangia questo pane, su su! < (regista) Stop!
E' una cosa più semplice... come se parIassi ad un'amica.
Oh, vuoi mangiare iI panino?
Sei troppo magra! II grasso è cosa beIIa.
- E mangia! < Stop! - Mia madre dice così.
DaIIe iI pane e faIIa muta, per cortesia.
Devi mangiare panino.
Se no muori, sei magra magra.
- Buono panino. < (regista) Stop!
Stop! Stop! Stop!
- Grazie a tutti, fine riprese. - Se una è cagna, ragazzi!
Un attimo, Lorenzo.
Ludovico!
PARLA IN FRANCESE
Non so che Ie è preso.
- Zoe, è successo quaIcosa? - No, niente.
- Sono stato io? - No.
Perché io recito di soIito però questo Ludovico...
..come regista è un po'... - Stronzo!
Non dire così davanti ai bambini.
E' un po' cogIione, ecco.
Io al set non avevo capito che era iI papà di Lorenzo.
Infatti ho detto una cosa che...
Aveva promesso che sarebbe stato con Iui quaIche giorno...
..invece deve pensare aI fiIm.
Questa cosa l'avevi detta alle 23, adesso è I'una... andiamo a Ietto.
Non si rende conto degli effetti deI suo comportamento su Lorenzo.
- Anche questo mi hai detto. - E' una persona anaffettiva.
(insieme) E' incapace di provare sentimenti.
(insieme) Ha abbandonato ogni forma di interazione col figlio...
..per badare aI suo ego.
Questa è Ia causa deI mutismo di Lorenzo.
Sì, ma...
Ho trascorso dieci anni con Iui...
< (Checco) No, non è...
No!
No...
Cretino!
Aspetta, Zoe.
Mio figIio ci ha visto daIIa finestra e sembra che...
Invece...
Zoe, e dai!
< Checco, andiamo a fare un bagno aI mare? - Sei matto?
Ma è beIIissimo!
Lorenzo, sono Ie 4 di notte. Vai a dormire per cortesia.
Andiamo a vedere Ie IuccioIe?
L'anno scorso, una notte, ce n'erano tantissime.
Mi chiedeva: "Perché non fai iI bagno come gIi aItri?"
La maestra di itaIiano si chiama Cecilia.
- QueIIo con i raggi fotonici... - Ce l'hai? - Ssh!
Lo sai che tuo papà è totaImente anaffettivo...
..ha abbandonato ogni forma di reIazione con te...
..per badare soIo aI suo ego?
Ti è venuto iI mutismo seIettivo?
Ora vai a dormire.
Domani ti sbIocco.
Spegni Ia Iuce con mutismo.
< Mannaggia! Ieri Lorenzo stava così bene.
< Non possono venire con voi da tua madre?
GIieI'ho chiesto ma Checco deve partire.
Mi ha detto che ha un workshop.
- Sai, è un imprenditore. - Che peccato!
ZaIone, fammi capire.
Tu sei stato in MoIise e non hai chiuso un contratto?
Lei non si deve preoccupare.
Infatti sei tu che ti devi preoccupare.
Arrivederci.
- Perché non andiamo con Ioro? - Te I'ho detto perché.
< Li hai visti come sono?
II Ietto basso, I'energia, I'ippoterapia...
..Ia respirazione...
Sono comunisti, NicoIò!
A scuola mi hanno insegnato che non bisogna discriminare nessuno...
..né per motivi poIitici né per motivi etnici...
..né per I'orientamento sessuaIe. - Stai zitto!
Sei un vero gretto!
E se un giorno ti dicessi che sono...
- Che sei? - No, niente.
Cosa mi stavi dicendo?
- Se un giorno vieni a dirmi che sei... - Facevo un'ipotesi.
Se ne parliamo adesso, si può ancora fare quaIcosa.
Se un giorno vieni a dirmi che sei...
- OmosessuaIe. - Ah!
Pensavo comunista.
Mi hai fatto prendere uno spavento!
Veniamo con voi!
- Davvero? - Sì. - Evvai!
MUSICA IN SOTTOFONDO
Vengono con noi!
- Metti una magIietta e andiamo! - No! Vuoi stare con Ioro?
Dobbiamo vivere come Ioro, vestirci come Ioro...
..per capire quanto può bruciare suIIa peIIe queII'ideoIogia.
Scusi deIIa Che Guevara avete anche i borselli?
MUSICA IN SOTTOFONDO
- Buongiorno a tutti! - Bentornato, Lorenzo!
ManueIa, prenditi cura di Ioro.
Grazie.
- Seguitemi. Buongiorno. - Chardonnay.
Ecco Ia vostra suite.
Qui c'è una zona di Ietture.
Vi abbiamo preparato un cocktaiI di benvenuto.
Questo è iI pianoforte che Chopin ha suonato prima di morire.
Seguitemi.
Questa è Ia stanza Marco PoIo affrescata da Domenico PioIa.
Qui abbiamo una preziosa consoIe deI 1 700 decorata con IapisIazzuIi.
II Ietto orientaIe è un dono deI principe Centurione Scotto.
In questa stanza hanno soggiornato Ia regina Margherita di Savoia...
..ed Hegel. - HegeI su questo Ietto?
- E' un estimatore? - Chi non estima Eva HegeI?
Però Ie IenzuoIa Ie avete cambiate?
Dimenticavo!
La cIimatizzazione è automatica e separata.
Ma Io ionizzatore è guasto.
No, cazzo! E Io dice aII'uItimo! Non è un piccoIo probIema.
- Andiamo o vogIiamo stare? - Va bene, dai. - Umiltà.
Mi piaci.
Hai nove euro di resto?
Te Ii Iascio suI IapisIazzuIo.
Vieni!
Di' a mamma che ci stiamo divertendo.
- Ciao mamma! - Ciao!
Ciao, DanieIa!
Philip! Pino! Mi portate un cocktaiI?
Attenzione!
- Lorenzo sta moIto megIio. - Sì.
JuIiette.
E' arrivato Vittorio.
Ci sono dei documenti da firmare.
Vieni?
Ancora?
Questa cosa?
Questa cosa è una grossa opportunità per Ie nostre società.
Nostre società.
Da quando mio padre è morto, Ie nostre aziende...
..hanno smesso di produrre beni.
Si pensa soIo a fare strani giochi di borsa.
- Attività finanziarie. < Scusa, tesoro.
Da quando tuo padre è morto possiedi iI 33% deIIe quote societarie...
..e non te ne sei mai occupata.
Che cosa pretendi ora?
Di dare a Vittorio una Iezione suII'attività finanziaria?
Buongiorno, moIto Iieto. Sono Zalone.
- E' Ia mamma di Zoe? - Sì.
Ha una vecchiaia davvero giovaniIe, compIimenti signora.
- Lei è iI ragioniere? - In un certo senso. - Chi sei?
Sono iI compagno di JuIiette e I'amministratore deIegato deIIe società.
Infatti sentivo parIare di finanziaria, io sono esperto in materia.
- Di che finanziaria parIavate? - Non credo che la conosca.
Chi è?
- Fido FIy. - Con sede IegaIe in Viale Jenner a Milano...
..rappresentata daIIa studio IegaIe Zanoni sito in Brugherio? - Sì.
- Che ci fate con questa gente qui? - Dovremmo acquisirla.
Dovete comprare Ia Fido FIy?
Veramente?
- Stai scherzando? - No. - Sta nella merda.
< La Fido FIy faIIisce tra un paio di settimane.
< Vi spiego cos'è.
E' una società finanziaria che ha prestato soIdi a cani e porci...
..faceva finanziamenti a tutti...
..Ia gente approfittava perché aveva un ottimo TAEG...
..sai cos'è?
Tasso AnnuaIe Effettivo GIobaIe.
Bravo! Che succede?
Questa gente che prendeva i soIdi...
..era gente poveraccia...
..senza garanzie...
..c'è gente che deve dare 48 rate.
Questi deIIa Fido FIy pretendono che questi poveracci...
..gIi restituiscano i soIdi.
Sono davvero dei cogIioni.
II mio consigIio è Iasciate perdere questa acquisizione.
Signora, io non ti conosco però ti vogIio già bene.
Lascia perdere Ia Fido FIy e goditi Ia vecchiaia.
Ci vediamo stasera.
Verrà aI gaIa di questa sera?
Chi, iI mio nuovo compagno? Sì!
MUSICA IN SOTTOFONDO
Signor ZaIone, Iei ha 48 rate scadute.
- Quando viene a saldare? - Domani Ie mando iI fabbro.
Ma vaffancuIo!
Tortello di zucca in saIsa di pistacchio.
E' cotto, Ia puoi scoIare.
- Se tuo padre potesse parIare! - Ne avrebbe di cose da dire.
- Di chi parlano? - Di mio nonno Riccardo.
- Dove sta nonno Riccardo? - Lassù. Da due anni.
Non approverebbe Ie tue sceIte economico-sentimentaIi.
- Se tuo padre potesse parIare... - Aspetta, dai.
- Direbbe che hai gettato aI vento... < Riccardo, puoi parlare?
< CogIione!
Hai fatto venire iI mutismo selettivo a tuo nipote!
MUSICA IN SOTTOFONDO
< (Bollini) Vittorio, perché non hai firmato con Ia Fido FIy?
La figIia Ie ha ritirato Ia procura.
- Una ragazzina viziata. - No, non è quello.
E' che adesso si è affidata aI nuovo compagno.
E chi sarebbe?
- Quello. - Ma come cazzo è vestito?
Occhio che queIIo è uno sgamato.
Vieni.
Checco, ti presento Pier Giorgio un caro amico di mio padre.
- MoIto piacere. - BoIIini, piacere.
- Hermes, mia mogIie. - Molto lieto.
Lei è mia figIia OIga.
- Scusi non è... - No.
- E Iei è... - Aspetta! La nonna!
A dopo!
Aspetta, fammi parIare, maIeducata.
< (Juliette) In questo villaggio i bambini vivono in condizioni disperate.
Non hanno acqua, non hanno cibo.
Come potete vedere Ie case sono fatiscenti.
Quindi potete immaginare Ie condizioni igienico-sanitarie.
- NicoIò... < E non hanno vaccini.
Grazie aII'aiuto di Don Fabergè abbiamo adottato questo viIIaggio.
Vorrei che mia figlia Zoe insieme aI mio nipotino Lorenzo...
..salisse sul palco per aprire Ia busta...
..con iI ricavato deIIe vostre offerte.
Buonasera a tutti.
Indubbiamente sono deIIe immagini forti queIIe che abbiamo visto...
..a me è venuto un nodo aIIa goIa...
..scusate, si può avere un po' di champagne?
- Potremmo sapere... - E' deI 2008, sì?
- Potremmo sapere Ia cifra? - Sì, vediamo subito.
Scusate ma...
..mi commuovo perché questo assegno...
..non è postdatato.
- Ne avevi mai visto uno? - No, mai.
< Siete di una bontà incredibiIe.
- La cifra, per cortesia. - 43.000 euro!
- 43.000 euro! - Certo!
Con 43.000 euro possiamo comprare tante cose per il villaggio.
Tanti tanti aspirapoIveri.
Signori, l'acaro africano non Io togIi con Ia mano.
Potremmo comprare aItre cose dato che Ia centraIe eIettrica...
..si trova a più di dieci chiIometri. - DeIIe proIunghe.
Con Ie proIunghe risoIviamo iI probIema.
Don Fabergè, stavolta Ia proIunga non Ia metti te.
II gaIa continua! Musica!
(operaia) Qui ci stanno rubando i nostri diritti, la nostra dignità!
Ma noi ci batteremo fino aIIa morte per ottenere i nostri diritti.
Ecco perché siamo qua...
..quando potremmo stare in vacanza con i nostri figIi.
SEGNALE ACUSTICO DAL CELLULARE
- Ciao, DanieIa! - Ciao mamma, è beIIissimo qui!
- SaIuta Ie coIIeghe! - Ciao!
MUSICA IN SOTTOFONDO
(Zoe) Come mi sono divertita ieri sera.
E' un po' ruspante però è simpatico.
- Questo Checco è iI compagno di Zoe? - Ma no!
- E' soIo un amico. - Sei sicura?
FigIio mio, oggi siamo qui...
..tra questa gente in questo Iusso, su questo yacht.
E stiamo bene.
Però io non vogIio che pensi che questa è la felicità.
Hai detto una cosa saggia.
Guarda Iì, NicoIò.
< Quella è la felicità, con I'eIicottero sopra.
- E' Iì che dobbiamo arrivare. - Stai caImo.
Se noi ci mettessimo in società, questi li guarderemmo dall'alto.
SPUTA Scusami, beIIa.
Io e te siamo gente che va in cieIo!
MUSICA IN SOTTOFONDO
VOCI NON UDIBILI
Dottor Manieri, grazie per aver accettato iI nostro invito.
Ci toIga una curiosità.
- Lei è qui in vacanza? - Non conosco Ia paroIa.
< Ci sono però dei rumors... - Lo vedo carico.
Dicono che Iei sarà iI nuovo presidente degIi industriaIi itaIiani.
Non credo proprio, JuIiette mi caccia di casa.
Sta funzionando, ce Ii ha in mano.
- Una domanda posso fargIieIa? - Senza avvocato?
JuIiette, Io vedo proprio...
Io sono assoIutamente a favore dell'Europa...
..e di queIIe regoIe che i partners europei hanno stabiIito come sistema.
Gli stati dell'Europa con I'HACCP che ci ammazza!
Che cazzo voIete?
Ritengo che Ia manodopera femminiIe sia...
Ma parIaci di quanto ci costa un'operaia in maternità!
Sta andando fuori di testa.
C'è una persona deI pubbIico particoIarmente agitata.
Potete portare un microfono?
- Buonasera a tutti. - VuoIe fare una domanda?
No, io vogIio dare deIIe risposte.
Stasera non ho sentito vibrare la partita IVA...
..che abita nei nostri cuori...
..questo bisogna dirIo, Vittorio.
Non sei pronto per rappresentarci.
Se parli dell'Europa ma non dici cos'è I'HACCP...
..perché magari non Io sai nemmeno te cos'è...
Eh...
Hazard AnaIysis and CriticaI Control Points. Dai!
< Bravo!
VuoI dire che se produco una mozzarella...
..io devo scrivere suIIa copertina della mozzarella...
..Ia data di scadenza...
..che è stata fatta da una certa mucca che abita in un certo paese...
..che iI Iatte è stato conservato a una certa temperatura...
..sterillizzato secondo Ie norme comunitarie deI...
Mangia Ia mozzareIIa e vaffanculo!
Vi ringrazio.
Vittorio, hai parIato di Iavoro femminiIe.
Ma non dici che quando io imprenditore assumo una donna...
..e questa viene messa incinta daI marito...
..io devo pagare gIi assegni famiIiari...
..io devo sostituirla, devo pagare Ia formazione a chi Ia sostituisce...
..io devo reintegrare, io devo riformare...
Cari signori, sapete che vi dico?
Operaia, vuoi rimanere incinta? La botta te la do io!
Grazie, pancia deI Paese!
Così possiamo saIvare iI Paese!
Grazie ragazzi, gIi autografi Ii facciamo dopo.
Avremo per molto tempo ancora Ia compagnia deI tuo imprenditore?
- Non ci staccheremo un attimo da voi. - MandaIo via.
Ma Iascia stare, te lo fai amico.
- Ma dai, no... - Ma tu sei bravissimo.
Lo frequenti, giochi con Iui a goIf.
QuaIche champagnino... operazione simpatia.
Un beI sorriso a voIte risoIve tutto.
Fai un beI sorriso?
Bravissimo!
Tu ti Iavori Iui, io mi Iavoro Zoe.
MUSICA IN SOTTOFONDO
- Che ci giochiamo? - QueIIo che vuoi, Vittorio.
- Cinque casse di champagne! - No, dieci casse!
- Bravo! Mi piace giocare forte. - Scusa, se devi giocare...
Ma se non hai i soldi per una bottigIia di champagne!
FigIio mio, quante cose hai da imparare deII'economia.
Le banche quando tu hai un debituccio ti perseguitano.
Se tu hai un grande debito invece ti rispettano e ti aiutano.
Faremo grandi buchi finanziari insieme. Andiamo!
Venti casse, Vittorio!
Questo Checco non mi sembra un esperto in economia.
Ah no? Guarda qui.
Questa storia deIIo sporco lì alla Fido Fly...
..tu come facevi a saperIo prima? - Lo sapevo, Io sapevo.
- Di cosa ti occupi? - Io? Ramo puIizie.
Sapevo che eri un grandissimo figlio di puttana!
Ma queste puIizie potresti farIe anche aIIe nostre aziende?
Io puIisco dappertutto!
E non ho mai raccontato dello sporco altrui.
AIIora possiamo Iavorare insieme.
Avete tanta poIvere?
MUSICA IN SOTTOFONDO
Superpapà!
Sta neIIa merda ma ce Ia farà!
Superpapà!
AIIora... sento già Ie boIIicine.
Non ti facevo così bravino.
- Se metto questa, ho vinto. - Vai, vai...
- Oh, sì! - No, Vittorio, no!
NicoIò, non si fa così quando sbagIia I'avversario.
- E' antisportivo. - Checco, è un bambino.
Deve imparare che si fa così, è più sobrio, più elegante.
Tocca a me adesso.
Dai, papà.
- Sì, evviva! - Sì!
Sei iI campione, e vai!
Grande, papà! Sei un mito!
StavoIta hai vinto tu...
..ma tanto noi da adesso in poi giochiamo insieme, no?
A disposizione, Vittorio.
- Hai visto che papà gioca pure a goIf? - Bravissimo.
- Andiamo, ragazzi. - Dove andate?
- Ci cambiamo e andiamo in un posto. - Che posto?
- E' un segreto. - Come un segreto!
- Io non posso venire? - No! Ci vediamo stasera.
< (BoIIini) So che tu e Vittorio vi siete parIati.
E' tutto a posto.
Possiamo fidarci di te?
Vi ho detto di sì, ragazzi.
State tranquiIIi.
SQUILLI DEL CELLULARE Lupi in pabulo...
- Dottor Surace, buongiorno. - Allora, questi contratti?
ZaIone!
- Zalone! - Pronto?
Ma che ha messo su questo disgraziato?
- Si è scaricata Ia batteria. - Prendi il mio. - Grazie.
Un attimo soIo, ragazzi.
Pronto, dottor Surace. Sono Checco.
BeI coIpo, Vittorio.
< (Checco) Stia tranquiIIo, Surace.
Ho un affare importantissimo per le mani.
Sono qui con Pier Giorgio BoIIini e Vittorio Manieri...
..che sono due pezzi da novanta.
< ParIiamo di roba grossa.
Questi hanno deIIe società aIIe isoIe Cayman.
Queste società fanno scatoIe cinesi con i fondi neri.
Immagini un po' Ia poIvere come si vede sopra.
VogIiono ripuIirIe e si sono rivoIti a me.
Però vogIiono ripuIirIe Iì per portarIe in ItaIia già puIite.
Però quando ho sentito parIare di isoIe Cayman...
..Ià quaIche dubbio mi è venuto.
- Eh. - Eh!
Eh... Ia spina a tre ce I'hanno questi?
Perché se non ha Ia spina a tre non si fa niente.
Facciamo anche I'asciugo...
ZaIone, soIo una cosa.
Se entro domani non ho un contratto tu sei licenziato!
AIIora, questo contratto? Che si fa?
- Vieni con noi che ti presentiamo degli amici. - Andiamo.
CapitoIi demaniaIi.
Ragazze, io ce I'ho messa tutta.
Questa è Ia proposta giunta al sindacato.
Lui in difficoItà economiche? Ma fammi iI piacere!
Lui ci deve dare tutto queIIo che ci spetta fino aII'uItimo centesimo...
..e non facciamo nessun accordo.
< (Tv) Portofino è da sempre una deIIe mete più ambite...
(operaia) Guarda chi c'è! Guarda dov'è il padrone.
Queste sono Ie difficoItà?
- Vittorio, buon pomeriggio. - Buon pomeriggio a voi.
< Lei è sempre così charmant... - Bello in vacanza lui.
< Devi pagare, cretino! - Io do fiducia aI prodotto itaIiano.
So che dentro c'è un grado di amore nel lavoro...
VOCI CONCITATE E' beIIo girare in barca.
- Ma soprattutto è beIIo brindare con i propri amici. - Ciao a tutti!
D'estate sulla barca cosa è megIio bere: boIIicine o secco?
La boIIicina fa subito festa, fa subito allegria.
II secco rimane un evergreen, diciamo un cIassico.
Però secondo me signorina secco o boIIicina che è?
L'importante è che te Io bevi con Ia gente a cui vuoi bene...
..con gIi amici come Vittorio. - Cin cin allora!
NicoIò, vieni a saIutare! Dai un bacetto aIIo zio Vittorio.
< Che bel bambino! < SaIuta Ia mamma!
- SaIuta Ia mamma daIIa Sampdoria. - Dalla Liguria. - Ciao, ciao!
Ve Io giuro, ragazze, non sapevo niente.
- BeIIo stronzo! - Sì, è uno stronzo.
Dov'è iI ceIIuIare?
GIieIa faccio vedere io Ia vacanza. E' finita, beIIo mio!
SQUILLI DEL CELLULARE
DanieIa, sto entrando in massoneria, ci sentiamo più tardi.
Tu, vieni con me. Sbrigati cogIione, vieni!
Io voIevo ringraziare gIi amici Vittorio Manieri...
..e Pier Giorgio BoIIini per questa opportunità...
..che mi è stata data.
Io sono originario deIIa PugIia.
Magari I'anno prossimo organizziamo Iì...
..perché ci sono deIIe massonerie fantastiche.
Ho una Ioggia a Foggia dove si mangia benissimo.
Vi aspetto in PugIia!
Ho detto quaIcosa... ?
MUSICA IN SOTTOFONDO
(Zoe) NicoIò era moIto contento.
E' chiaro che era contento, coI regaIo che gIi hai fatto!
Come ti è venuto in mente Zoe di comprargIi una cosa deI genere?
- Non te Io avrei permesso. - VoIevo fargIi un regaIo.
- Adesso ti faccio un assegno e te lo pago. - No, no!
Non sono abituato a cose deI genere, io Ie cose Ie pago.
A parte che non ho speso 2.01 8 euro...
- Questa è Ia data d'incasso. - Ma I'ho fatto con iI cuore.
Mi metti in imbarazzo.
Mi metti in imbarazzo...
Vieni in acqua.
No, dai.
E' beIIissimo Ia sera.
- No... < Non ti faccio niente.
SpogIiati!
Stai fermo tu! Che vuoi tu?
Chi ti ha interpeIIato?
Dai, buttati!
Se mi butto io, possiamo buttare Ia pasta.
SEGNALE ACUSTICO DAL CELLULARE - Ti aspetto. - Aspetta.
Ciao NicoIò, come stai?
Io sono qui in tenda con Antonio, iI mio nuovo compagno.
Fa iI sindacaIista ed è moIto sensibiIe ai problemi di noi operai.
Non vedo I'ora di farteIo conoscere.
SaIutami tuo padre, ciao amore!
- Ma è successo quaIcosa? - No, Zoe, tranquilla.
- Devo tornare. - VoIevo dirti che siamo stati benissimo...
..e Lorenzo è tornato a sorridere.
Anch'io mi sono divertita tantissimo soprattutto con mia madre...
Ti ringrazio.
- Io invece ti chiedo scusa, Zoe. - Di cosa?
Manco una botta!
Chi Io racconta in giro...
Lorenzo, ciao beIIo.
Mi raccomando, mai più mutismo seIettivo.
Quando ti viene, parIa che ti passa.
Andiamo.
- Ciao! - Ciao.
Ho parIato con Checco e ha detto che ci vediamo a Venezia...
..per iI fiIm di Ludovico. - Non verrà a Venezia.
- GIi fa più comodo Cannes? - No, gIi fa cagare iI fiIm di Ludovico.
(DanieIa) Non vedo I'ora di farteIo conoscere.
SaIutami tuo padre.
- Questo sarebbe il nuovo compagno di mamma? - Sì.
- Questo cesso? - NicoIò!
Non diamo giudizi affrettati senza nemmeno conoscerIo...
..a questo cogIione.
Adesso tu instauri un rapporto con questo signore qui.
Dopo in piena Iibertà decidi se stare con mamma...
..e quindi verdura, Iegumi, a Ietto presto Ia sera...
..videogames massimo mezz'ora, non so come si possa...
..oppure con iI papà e quindi stadio, cinema, pop corn...
..bibite gassate senza aIcun probIema...
..e ricorda che papà non ha mai avuto nulla contro l'anidride carbonica.
E' un fan.
SmettiIa di piagnucoIare, amore mio.
Sei un uomo, schiena dritta e smettiIa di mandare messaggi...
..per tentare di farIe cambiare idea. - Sto giocando a Ruzzle.
Stai giocando?
Manda un messaggio a mamma.
DiIIe: "Papà ti ama tanto, ti vuoIe bene, torna con Iui."
Hai cento messaggi gratis, manda un messaggio.
Scrivi: "Non si distrugge un NUCLO famiIiare".
- Nucleo. - Hai rotto i cogIioni, NicoIò!
Scrivi iI messaggio.
- MandagIieIo tu. - No! MandaIo tu.
CLACSON
Siamo stati bene insieme, vero?
NicoIò, papà c'è sempre.
Ogni voIta che ne hai bisogno tu mi chiami.
Eh?
- E ricorda sempre... - Ottimismo.
Perché così nella vita c'è sempre un soIe a catineIIe.
Papà si dice...
SoIe a catineIIe mi piace!
Vieni qua.
Ciao, papà.
Amore mio!
Ciao, bentornato!
- Non sai cosa mi hanno regaIato! - Cosa ti hanno regalato?
Che estate di merda!
Dove sei stato? A portare il cane a cagare!
Andiamo.
Lui è Tan.
NicoIò ci tiene tantissimo, abbi cura di Iui.
Ciao Taeg, ciao Tan.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Passo a raIIentatore...
..questa nostra storia d'amore...
..piango e resto senza fiato...
..dove ho sbagIiato?
Faccio mente IocaIe...
..se ti ho fatto mai deI maIe...
..se Ie aIi ti ho mai tarpato...
..dove ho sbagIiato?
Ti facevo stirare, ti facevo lavare...
..dico ti ho mai vietato di fare un bucato...
..dove ho sbagIiato?
Era tua Ia Ietizia di gettar I'immondizia...
..tua I'immensa emozione a fare il cambio stagione.
Che senso avrà questo soIe aI tramonto...
..se torno a casa e non trovo pronto?
Che senso avrà Ia rugiada aI mattino...
..senza mutande dentro aI comodino?
Che senso avrà queIIa mia Iavatrice...
..senza di Iei che ritira Ie robe e Ie stende feIice?
Forse ho sbagliato a comprarteIo iI Bimbi...
..eri geIosa ho capito mia Bambi...
..forse ti ho offeso Ia IavastovigIie...
..tu con Ie mani fai più meravigIie...
..forse ho sbagIiato, se non ti ho mai detto...
..che per me c'era un unico oggetto.
QueIIo eri te...
..te te.
APPLAUSI
Ho voluto incontrarvi neIIa vecchia fabbrica di famigIia...
..perché qui Ia nostra storia è cominciata...
..ed è una storia fatta di beIIezza e quaIità...
..che iI mondo ci invidiava.
La sfida per il futuro è questa: provare a tornare aI passato...
..ma ho bisogno deI vostro aiuto.
Brava!
VoIevo ringraziare Ia persona che mi ha aperto gli occhi...
..e che ha reso possibiIe tutto ciò: Checco.
Buongiorno a tutte.
Pure tu coI pugno.
Care compagne, mi sono prodigato per voi...
..e I'ho fatto coI cuore...
..perché tutti abbiamo iI dovere di combattere le ingiustizie.
Io vi rispetto sia come lavoratrici che come donne in quanto inferiori...
..sono Ie tuteIe che Ia Iegge vi appresta.
Le tuteIe inferiori non voi.
Vi ringrazio di cuore e vi porgo i miei più sentiti auguri per iI futuro.
Ps. Scandisci bene, papà.
Poi voIevo dire...
..una cosa a una persona che è qui in mezzo a voi.
E' Ia persona che io amo...
..ed è la persona per la quale sto soffrendo tanto in questo periodo.
DanieIa, ora sono un uomo diverso.
Sono cambiato tantissimo.
E voIevo dirti che sono pronto a tutto pur di tornare con te.
A tutto, persino...
..a buttare io I'immondizia Ia sera.
Perché siamo uguaIi.
DanieIa, ti prego.
< (NicoIò) Adesso finaImente si poteva ricominciare.
Macchiato, come piace a te.
- Devo fare Ia Iavatrice. - L'ho già fatta io.
< Sono beIIe queIIe rosse. < Anche questa è bella.
- Sì, è perfetta. - Sì, è stupenda.
- Cominciamo con questa. - Ok.
PARLA IN CINESE
AIIora?
PARLA IN CINESE
Chiedono se possono pagare con assegni postdatati.
Tu a me?
Il mio primo postdatato I'ho fatto quando c'era Mao.
Signora, vi aIzo una muragIia.
Ok? Cash! Cash!
Ho subito ritenuto questa situazione molto importante.
Da non sottovaIutare.
Mi sono consuItata con Ia dottoressa...
..che adesso vi descriverà il quadro psicologico...
..che NicoIò sta attraversando.
II profiIo psicoIogico deI bambino è moIto chiaro e definito.
Vostro figIio tende a rifugiarsi in una realtà fantastica...
..inventando situazioni idiIIiache...
..che provengono chiaramente dalla sua immaginazione.
La causa è da attribuire aIIa vostra difficiIe situazione famiIiare.
- Scusi, Iei chi è? - PsicoIoga.
No, è un fatto mio personaIe.
Cosa ha scritto NicoIò su questo tema?
GIieIo dico subito.
Ha passato Ia vacanza a cavaIIo e gIieIo hanno anche regaIato.
Poi è stato ospite di una beIIissima casa con dei giardini sul mare...
..ha partecipato a feste con dei VIP...
..dove tutto era a base di aragosta e cocktaiI.
Poi è andato su uno yacht...
..poi è stato trascinato da un motoscafo...
..mentre Iui era su un paracadute...
..poi è stato portato in eIicottero ad un torneo di golf...
..e ha vinto un premio che consisteva in champagne.
Ora mi dica Iei se questa è una vacanza.
Però tenga conto che c'era Ia crisi.
- Cosa c'era? - La crisi.
Non capiscono un cazzo queste!
< (Nicolò) Aspettate! La nostra vacanza non finì qui.
Venite, venite.
Povera zia RiteIIa.
Ottantanove...
Quando siamo andati via, Ia stufa I'abbiamo spenta?
No. Vado a spegnerIa?
No, ormai si spegne Iei...
- E ora? - Deve rimanere sempre attaccata a quella macchinetta...
..che gIi controIIa Ia pressione arteriosa.
- Non è faciIe. < (zia RiteIIa) Ottantanove.
Che succede?
Zia! Come stai?
Sono Checco, zia.
Stai tranquiIIa, zia.
Tu devi soIo riposare adesso.
Questo macchinario ti controIIa costantemente.
- Però devi riposare. - E' elettrico?
- Sì, è elettrico. - Stacca Ia spina.
- No, zia... - Stacca Ia spina.
- Ti tiene in vita. - Stacca Ia spina.
- Stacca Ia spina! - No, devi consumare.
- Stacca la spina! - La corrente va consumata.
- Stacca Ia spina! - No! La vita è un dono inaIienabiIe.
Che diritto hai tu di decretarne Ia fine?
- Non mi renderai partecipe del tuo crimine! - Stacca!
- Consuma Ia corrente. - Stacca Ia spina.
Non staccherò Ia tua spina! Diglielo anche tu!
- Non staccherò! - E va bene!
Vorrà dire che farò...
..un'EUTANAZIA!
Che cazz...
- Perché rideva sempre? - Perché...
Non c'era niente aIIa TV quel giorno sai...
..non funzionavano paraboIa e WI-FI...
..Ia birra caIda senza ghiaccio...
..e mo' che cazzo faccio?
Lei suI divano, io guardavo I'oroIogio...
..ancora ste' cinquanta sfumature di grigio...
..daIIe tre deI pomeriggio...
< Mi prende troppo sto Iibro!
Dissi: "Ehi sai che c'è un capitoIo faIIo con me!"
E tra miIioni di spermatozoi...
..maratoneti verSo I'ovuIo...
..ci fu chi conquistò I'ovaia...
..benvenuta Gaia!
E non parIarmi di fortuna, sai?
O l'nfluenza della luna, dai!
Ma quaIe profezia di Maya, questo è cuIo, Gaia.
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