All language subtitles for Ari Aster - Beau Is Afraid - English with German Subs (Directot)

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Original subtitles

...Spinga.

Ancora una spinta.

- Ha sbattuto la testa. - No. Non ha sbattuto.

- Ha sbattuto la testa? - No, l'ho preso in tempo.

Ma è caduto sul pavimento. L'ho visto.

- No. - L'ha fatto cadere!

No, lo giuro. Sta bene.

Perché non piange?!

- Piangerà tra poco. - Dovrebbe piangere, giusto?

Dove lo sta portando? Dove lo porta ora?

Cosa...? Qualcosa non va? Sta respirando?

- Ha ucciso il mio bambino? - No.

- Ha ucciso il mio bambino? - L'ho visto respirare.

Non dica bugie. L'ha fatto cadere?

No!

- Perché mi mentite? - L'ha preso l'infermiera.

- Signora si calmi. - Ci pensiamo noi, per favore.

Perché gli fate questo?

Per sbaglio ho bevuto il collutorio venerdì sera.

Non credo faccia venire il cancro.

Se succede una volta, no.

Ne ho bevuto un po' anche un paio di settimane fa.

Di sicuro è tutto okay.

Mamma - Casa

Vado a trovare mia madre domani.

Lo sapevo. E l'anniversario di tuo padre.

Il giorno della sua morte.

Come ti senti al riguardo?

Lo sa... Non l'ho conosciuto.

Intendevo: come ti senti all'idea di tornare a casa.

Mamma - Messaggio in segreteria

Ho rifatto quel sogno.

Non cambiamo discorso.

Come ti senti all'idea di fare questo viaggio?

Tornare a casa è bello.

È passato del tempo.

Davvero?

Diversi mesi.

E questo ti fa sentire in colpa?

Senso di colpa

E... quando vai lì, ci vai con in mente un piano?

Sperando in un certo risultato?

Tipo quale?

Pensi di andarci con delle aspettative realistiche?

Se l'ultima volta che avevi sete,

avessi bevuto dell'acqua che ti ha fatto stare male,

torneresti di nuovo allo stesso pozzo, aspettandoti che sia sicuro?

Hai mai desiderato che fosse morta?

Cosa?

Certo che no!

Non sarebbe tanto assurdo.

Possiamo desiderare certe cose e allo stesso tempo non volerle.

Questi sentimenti possono coesistere.

Siamo qui proprio per poter esprimere ogni pensiero.

Okay.

L'idrotipnolo? Ti fa ancora pizzicare gli occhi?

Solo se non sbatto le palpebre.

Ti sta aiutando con l'ansia?

Eh...

Facciamo così: ti scrivo la ricetta per un nuovo farmaco fantastico

che dovrebbe essere meno aggressivo su tutti i fronti!

Da prendere sempre con acqua.

Sempre. E se il tuo respiro cambia o ti senti accaldato, chiamami subito.

È importante.

In bocca al lupo.

Ciao Tesoro, sono mamma.

Ti chiamo solo per dirti che sono tanto, tanto emozionata di vederti domani.

- Joseph?! - Sei il mio angelo e ti voglio bene.

Ok... Ti voglio bene. Ok. Ciao amore... Ti voglio bene.

Mi devi ascoltare quando ti dico di non allontanarti!

Salve.

- Posso vedere questa? - Questa?

Pensate che non lo farò?

- Volete vedere se ho il coraggio? - Dai, fallo!

Ah sì?

Scusa. Cosa sta facendo quell'uomo?

Stiamo cercando di farlo saltare.

Stai lontano.

Lasciami stare. Allontanati.

- Noodie col pollo per te. - Allontanati.

Tu sembri uno da minestrone.

- Sta' alla larga! - Cazzo, scotta!

Jeeves, stiamo finendo i crostini.

Sparati una dose

Uccidete i bambini - AI diavolo il Papa

Cessi otturati - Pisciate dove vi pare

A TUTTI GLI INQUILINI: RAGNO VIOLINO NELL'EDIFICIO

ATTENZIONE AL MORSO CONTATTARE LA DISINFESTAZIONE

O'LOHA, IL MEGLIO DI HAWAII E IRLANDA

Ciao papà.

Continuano le ricerche dell'uomo noto come

“L'Accoltellatore dei compleanni” che ha ucciso altre tre persone.

Si aggira per le strade senza vestiti e accoltella senza ragione

i passanti al collo e al ventre.

I testimoni l'hanno descritto come un uomo bianco circonciso...

Sicurissimo per gli uomini Perché la tua salute è preziosa

Cara mamma, mi dispiace molto che sia l'anniversario della morte di papà

Grazie, mi dispiace. Con amore

Ciao Beaul! Ti regalo questa mia foto... Elaine

Con amore, Beau

Ciao! Puoi abbassare il volume/i bassi della tua musica? Grazie!

Per favore! La gente viene privata di preziose ore di sonno!

Chi c'è?

Per piacere.

Ah, sì?

Ti chiedo di abbassare e tu alzi???

Beccati questa!

Airliotta

Partenza 17:25, Arrivo 19:54

Delicato&Facile Filo interdentale cerato

Mi scusi, signore? La mia valigia e le mie chiavi erano qui fuori.

Sei proprio fregato, amico.

Aspetti un attimo. Che vuol dire?

Pronto?

Salve, signora Wolski. Sono Beau Wassermann, dell'appartamento 303.

- La chiamo perché... - Non compro niente!

No, non ha capito.

Sono uno dei suoi inquilini. Mi serve un fabbro.

- Sono in ritardo per l'aereo... - Grazie!

Pronto?

Pronto?

CHIAMATE RECENTI Proprietaria

Mamma

- Pronto? - Ciao Martha. Mamma è lì?

Beau! Tesoro! Si, te la passo.

Beau?

Ciao, mamma.

Ciao... Amore! Sei in aeroporto?

No, non ancora.

Sei per strada? Sei in taxi?

- No, mamma. - Quanto ci vuole in taxi?

Non voglio farti preoccupare, stavo uscendo ma qualcosa...

Non ho dormito perché il mio vicino si è lamentato tutta la notte

per il rumore anche se io non facevo rumore...

Così mi sono svegliato tardi e, stavo per uscire ma sono tornato dentro,

sono uscito di nuovo e avevano rubato le chiavi attaccate alla porta.

Oddio.

Quindi da dove mi stai chiamando?

Dal mio appartamento.

Aspetta... Non sono le quattro e mezza?

Sì, lo so.

Tesoro, il tuo volo è tra un'ora!

Lo so, ma mi hanno rubato le chiavi.

Mamma?

Mamma?

Mamma...

Okay, tesoro. Capisco.

Cos'è "okay"? Non lo è. Che vuol dire "capisco"?

No, certo. Ti hanno rubato le chiavi. È terribile.

Sono state rubate.

Verrai a trovarmi un'altra volta.

Posso anche venire io così ti evito il disturbo.

Non è un disturbo, non è mai un disturbo.

Posso ancora venire.

Verrò lo stesso, sto arrivando. Devo...

Cosa pensi che dovrei fare?

Cosa pensi che dovrei fare?

Sono sicura che farai la cosa giusta, tesoro.

Qual è la cosa giusta?

Qual è la cosa giusta secondo te?

Chiamare la polizia?

O magari c'è ancora un modo per venire lì a casa adesso?

Ma sarebbe sicuro? Se qualcuno può entrare nel mio appartamento...

chissà cosa può succedere. Non mi sembra molto sicuro.

Non è sicuro, vero?

Beau...

Cosa?

Beau?

Si?

Mi dispiace per le tue chiavi, devo andare.

No, non devi andare.

- Mamma... - Spero che le troverai.

No aspetta... affrontiamo la cosa.

Pronto?

Non avete scampo, ora!

1 pastiglia 2 volte al giorno SEMPRE CON ACQUA

Da prendere sempre con acqua.

Sempre.

Sempre.

Sempre.

Effetti collaterali di Zypnotycril senza acqua

...Porta al ricovero o alla morte

In ricordo di John...

Aiutami! Aiutami! Aiutami!

Aiutami! Aiutami! Aiutami! Aiutami!

- Rifiutata. - Cosa?

Non è possibile, può riprovare?

Oh, no!

No, non va.

Oddio... Quant'è?

Hai già bevuto. Mi devi 1 e 79.

- Okay. -1 e 79.

Oh, no!

- Chiamo la polizia. - Come?

No, perché, sto pagando!

- Mancano 30 centesimi. - Ah!

Oddio...

Adesso 20.

- Oddio... - 20.

- Lo so! - Non prendertela con me, amico.

Non è colpa mia.

- Oddio! - Ancora 5.

Ecco!

Ora chiamo la polizia.

Signora Wolski?

Andate via! Via!

State indietro! Via! Via!

- Oh, no! Oh, no! - Andate via! Via! Indietro!

Allontanatevi!

Aspetta, aspetta per favore. Non morire!

Fanculo! Fanculo!

Cazzo, scotta!

Rimettilo a posto!

GESÙ VEDE I TUOI ABOMINI

Ehilà?

Signore?

Ehilà?

È TORNATA L'ACQUA NELL'EDIFICIO

Scegli metodo di pagamento

Pagamento rifiutato

Questa è la segreteria di Mona!

Lasciate un messaggio se volete che vi richiami.

Ciao, mamma.

Volevo prenotare un volo per stasera ma la carta di credito viene rifiutata.

Siamo spiacenti. Il suo messaggio non è stato consegnato.

Pronto?

Pronto?

Mi scusi, chi parla?

Oh scusi. Sto cercando mia madre.

È il numero di sua madre?

Mmm, sì è questo.

Chi parla?

Lavoro per UPS.

Non so di chi sia il telefono.

Ma ho appena chiamato la polizia, stanno arrivando.

Okay...

Perché?

Pronto?

Potrebbe descrivermi... sua madre?

Occhi marroni... capelli rossicci?

Bene...

Potrebbe... magari descrivermi il suo fisico?

Aspetti, cosa sta succedendo?

Perché ha chiamato la polizia?

Senta, non so com'è successo. Ho un pacco e sono entrato

solo per l'odore e per il fatto che i cani stavano impazzendo

e la porta era aperta quindi mi sono affacciato ma...

C'è una donna per terra.

Beh, il corpo di una donna... non ha la faccia o la testa.

Cosa?

Non dovevo rispondere.

La polizia sta arrivando. Non è il mio telefono, l'ho trovato qui.

Mi scusi... tutto questo è assurdo...

Cosa intende con "non ha la faccia... o la testa" di chi?

Cioè, sono sicuro che ci sia. E qui, è dappertutto.

Un lampadario...

Le è caduto addosso. Penso che sia caduto dal soffitto

È finito sulla donna. Le ha fracassato la testa, è come se fosse evaporata.

Ma chi è?

Come?

Chi è?

Non lo so, sto cercando di avere tatto. Pensa che sia sua madre?

Cosa? Non ho detto questo.

Perché ha detto così?

No, è stato lei a dirlo. Mi ha chiesto se sua madre era qui.

Io non so chi sia!

Ho solo risposto al telefono e lei lo ha detto, okay?

Non sono stato io. Non ho fatto niente. Chiaro?

Lo giuro.

Forse ha chiamato il numero sbagliato.

Ha digitato il numero?

È salvato sul mio telefono.

È salvato. Okay, forse ha digitato male.

O mio dio...

O mio dio...

Forse ha digitato male!

- Forse è tutto un malinteso. - Mi sta spaventando.

- Senta, riagganciamo. - Okay.

Forse sua madre risponderà al telefono.

Va bene. Riagganci... e richiami.

MAMMA Fine chiamata

MAMMA In chiamata

Mi dispiace tanto.

Mi dispiace tanto.

Mi dà il permesso di cercare un documento nella borsa?

Dato che ora è più probabile che sia sua madre.

Pronto?

Si chiama...

Mona Wassermann?

È sua madre?

Pronto?

Mona Wassermann è sua madre?

Ehi?

Ehi?

È ancora li?

TERAPEUTA In chiamata

Salve, questa è la segreteria del dott. Friel. Lasciate un messaggio

e vi richiamerò il prima possibile. Mi dispiace tanto.

La prego.

Fanculo! Fanculo! Fanculo! Fanculo!

Fanculo! Fanculo! Fanculo!

Polizia! Aiutatemi!

Polizia! Aiuto...

- Aiuto! Polizia! - Fermo!

C'è un uomo nella mia vasca... e un uomo col coltello!

- Fermo! - Cosa?

Prima getta l'arma a terra!

Getta l'arma! L'arma a terra!

Gettala!

Getta l'arma! A terra!

Cazzo... cosa... Non provare a muoverti.

Ho detto... non muoverti, cazzo!

- Fermo! - Sono fermo... sono fermo.

- Ho detto di stare fermo! - Non mi sto muovendo!

- Non lo ripeterò cazzo. - Sono fermo, sono fermo.

Oddio, non costringermi a farlo. Non costringermi a farlo, ti prego...

- Ti prego, non costringermi a farlo. - No! No!

No! No! No!

Non costringermi a farlo.

Colla ancora fresca!

Per qualunque cosa

Arrivo.

Roger, si è svegliato.

Hai premuto il pulsante?

Sei sveglio?

Come ti senti?

Strano.

Ci credo. Hai dormito per due giorni.

Cosa?

Sono stato investito?

C'è stato un incidente... Santo cielo... ti ho investito con la macchina.

E questo?

Sei stato accoltellato.

- Ti hanno aggredito. - Cosa?

Dimenticatemi.

Perché? Perché?

- Cosa? - Lo so!

- Sono morto? - No.

No, sei guarito molto rapidamente. Nessun organo è stato colpito

e hai perso davvero poco sangue!

Dove sono. Cos'è questa camera?

Sei in casa nostra, ma puoi considerarla casa tua finché ne avrai bisogno.

Mi chiamo Grace.

Oh, lui è Roger.

È mio marito.

Ehi tu. Bentornato.

Bella dormita, eh?

Roger è un chirurgo molto stimato.

È lui che ha curato le tue ferite.

Sei stato fortunato.

Cosa... cos'è quello?

È il mio assistente medico-sanitario. Monitora le tue condizioni.

Stavo sognando prima?

- Cosa? - Era un sogno?

L'accoltellamento?

No, mia madre.

- Tua... - Mia mamma.

Tua mamma?

Mia mamma è morta?

Cos'hai sognato, caro?

La sua testa... non c'è più.

- La... cosa? - La testa.

Oh... no, quello era un sogno.

No, non ha più la testa.

No, è stato un brutto sogno... È tutto okay.

- Ecco... Oh, no. - La mia mamma...

Era solo un sogno. Solo un sogno.

Mai addio Sempre arrivederci

Amen.

Amen.

Amen.

Amen.

Lui è Nate... nostro figlio.

Nathan.

È nell'esercito?

Nell'Ottantaduesima divisione. Caracas.

Morto in combattimento.

Mi dispiace.

Oh, è già ora del dolce?

Ecco qui.

E ora...

due per quest'omone.

A proposito, Beau:

non ne dovremmo parlare a tavola ma ho notato, quando sei arrivato,

che i tuoi testicoli sono decisamente molto gonfi.

Sembra una brutta forma di epididimite...

Lascialo mangiare, Roger.

Ma dovremmo fare un'ecografia per stare tranquilli.

Oh... Toni!

Toni... vieni.

- Vieni qui. - Oh, è ancora viva.

Vieni tesoro.

Voglio presentarti il nostro nuovo amico.

Beau, lei è Toni.

Toni, lui è Beau.

Oh, ciao.

Ti piacciono il mio letto e tutta la mia roba?

- Come? È la tua camera? - Oddio... ci risiamo.

Non avevo capito. lo non...

Beau, sta' tranquillo. Toni è contenta di darti la sua camera.

Sì, certo... In effetti non abbiamo un'altra stanza completamente vuota

e disponibile.

È esatto... non ce l'abbiamo. E tu lo sai.

Vado a scuola.

Tesoro, oggi è sabato!

Quelle non mischiarle, Toni!

Che stronzetta.

Basta che premi il 9 e poi sei a posto.

Hai il numero che ti serve?

Mia mamma me l'ha fatto memorizzare.

Ciao, Jeeves!

Jeeves... lui...

Lui e mio figlio erano in missione a Caracas. Era con lui quando è morto.

Oh, ci sarà del sangue.

Non gli hai dato le medicine?

Pensavo gliele avessi date tu!

Se ti serve qualcosa, urla.

Resta lì, Jeeves. Tesoro, non toccare niente.

Pronto?

Dottor Cohen?

Non sono un dottore, Beau, sono un avvocato.

Chiamo per la mamma.

È vero?

Cosa è vero?

Che è stata trovata con la testa implosa in salotto?

Che sei stato il primo a essere informato

e ci hai messo tre giorni per farti vivo?

Sì, Beau,

è vero.

Ma come? Le avevo appena parlato.

Stavo per andare a trovarla. Stavo per andare da lei. Cosa...

Cosa...

Cos'è successo?

Sono il primo a cui lo chiedi?

Un lampadario le ha spappolato la testa!

Pronto?

Oddio.

Pronto?

Cosa devo fare?

Cosa...

Devo...

Devo chiamare le... pompe funebri?

Per cosa?

Devo venire a...

Sono stati chiamati tutti il giorno in cui è stata trovata.

La sepoltura è scandalosamente in ritardo!

Sa...

quando...

Quand'è, adesso?

Un corpo deve essere sepolto immediatamente, Beau.

"Non rimarrà tutta la notte sull'albero" ti suona familiare?

Capisci qualcosa di quello che dico?

Mi sono appena svegliato.

Sono stato investito e poi accoltellato.

Era lo sventurato desiderio di tua madre,

quello di non essere sepolta in tua assenza.

Quindi stiamo aspettando, Beau.

E ogni minuto in più che aspettiamo accresce l'umiliazione.

Okay.

Il corpo di tua madre è sorvegliato 24 ore su 24.

Non c'è pace per lei.

Non c'è pace per le persone che la amano.

Devi venire qui, Beau, con il completo e l'elogio funebre.

Devi porre fine all'umiliazione. È tutto quello che ti viene chiesto.

Terremo d'occhio la carrozza reale di Vostra Altezza.

Va tutto bene?

Devo... devo andare a casa.

Devo tornare.

Oh...

caro.

- Devo tornare. - Chiamata per il Dottor Roger.

Dottor Roger in arrivo.

- Eccomi, amico! Ho il tuo cocktail... - Devo andarmene.

- Sotto la lingua. - Potete portarmi voi?

- Forza... Bravissimo. - Potete accompagnarmi?

Oddio... Oddio... Oddio...

- Come sta il nostro paziente? - Oddio...

- Ha urgenza di rientrare. - Devo tornare subito.

C'è un volo stasera o oggi pomeriggio?

- Caro, è già pomeriggio. - Magari adesso?

Possiamo prenotarne uno...?

- Ehi, ragazzo! - Cosa posso fare?

- Ragazzo, frena un attimo. - Oddio...

- Non può volare nelle sue condizioni. - Sì, lo stavo dicendo...

- Che problema c'è, amico mio? - Bisogna seppellirla.

Dev'essere seppellita. Mi stanno aspettando.

È... un'umiliazione. Un'umiliazione così grande.

Beau, non c'è niente di peggio che perdere un genitore.

Ho perso mia madre quando avevo 11 anni.

Non credo di averlo mai superato.

Per questo ti prometto che ti porteremo lì, tranquillo.

Wasserton è a sole 6 ore di macchina da qui.

Puoi portarmici ora?

Ora hai bisogno di riposare seriamente, caro mio.

- No, mi sento bene. - E di essere accudito.

Quando potete portarmi?

- Tra un paio di giorni. Poi... - Cosa?

Poi, finita la cerimonia, possiamo tornare qui tutti insieme.

- Roger... ti prego. - Come una famiglia!

Ho bisogno di andare adesso.

- Devo andare. - Se devi tornare il prima possibile,

- Sì - troveremo un modo

per accompagnarti domani.

Come?

Domani... no...no. Ma...

- Sai una cosa? - Perché non oggi?

- Hai ragione, domani. - Roger, ti prego...

Oh... ti aiuteremo...

Perché non oggi?

Non in queste condizioni.

Un altro rosso e blu.

Ecco...

Trovato.

Va bene. È ora della nanna per Roger!

Con la sua dolce sposina.

Andiamo, tesoruccio.

Con affetto, Grace, Roger, Nathan & Toni

Oh, scusami. Stavo solo andando in bagno.

Vuoi fare cambio?

Per me è uguale.

Chiudi la mia porta ed entra nel mio letto.

Davvero, per me va benissimo.

Mi piacciono i divani.

E comunque domani me ne vado.

Se cambiassi idea, sono pronto a fare cambio.

Mi farebbe piacere. Scusami. Grazie. Scusa.

Dove cazzo è finito?

L'ha spostato. Perché uno dovrebbe toccare le cose degli altri?

Mi ha spostato lo spazzolino.

Ha usato il mio cazzo di spazzolino?

Oggi è il grande giorno. Come ti senti?

Pensi che io gli piaccia?

Penso di sì.

È solo molto nervoso, Beau. Ne ha passate tante, come te.

Quell'uomo è un eroe!

Okay, compare, oggi siamo io e te!

Grace, purtroppo, non può accompagnarci.

Ha la grande assemblea degli azionisti.

Sei triste di tornare a casa, Beau?

Deve sembrarti tutto incredibile.

Già...

Io non... non lo so.

Giusto. Quindi...

non sei proprio triste.

Voglio dire, sì. Certo, io...

Penso di aver bisogno di andarci per...

Ehi, è comprensibile. E assolutamente comprensibile!

Pronto?

Sono io.

Oddio.

Quand'è successo?

Facendo sci d'acqua?

Beh, sì, no, certo. Digli di portarlo subito.

Oh signore benedetto!

Operazione d'urgenza. Carl Oberst si è spaccato la testa.

Uno dei miei pazienti più anziani.

Oggi non posso mancare al lavoro.

Povero, Carl.

Lo so. Il buon vecchio Carl.

Vediamo... vediamo...

Beau,

temo ci vorrà un po'.

Non so se oggi ce la faremo.

Okay...

Cosa intendi?

Vorrei dirti che sarà stasera,

ma ho già spostato gli interventi di stamattina a domani.

Però, se li mettessi a oggi pomeriggio...

potremmo riuscire a partire domani mattina!

No, devo andare oggi.

Devo partire oggi, mia mamma...

Visto?

Oh, Beau!

Amico mio, non sei guarito.

Senza considerare...

Magari c'è un modo. Se voi non potete, forse potrei... prendere un volo.

Vi restituirò i soldi quando recupero la carta di credito.

I soldi non c'entrano niente. Non puoi volare con queste ferite.

La pressione dell'aria ti aprirebbe in due.

Posso prendere l'autobus... c'è un autobus?

O un treno.

O un taxi.

Beau, sei sotto la nostra responsabilità.

Accompagnarti a casa è il minimo che possiamo fare, davvero.

Grazie. Grazie. Grazie.

Scusatemi, ma devo andare oggi. Devo andare oggi.

Non voglio disturbarvi.

Per noi, portarti domani non sarà affatto un disturbo!

Okay?

Okay.

Sei sicuro, Beau?

Puoi essere sincero.

Questa è una tua scelta.

Grazie, amico. Sei uno tosto! Scusa per l'imprevisto, Beau!

Aspetta, non devi ricucirmi?

Ah, non serve. Cerca di non saltare troppo, capito?

E ricorda amico mio, questa è casa tua.

Anch'io devo scappare, tesoro...

C'è una telecamera.

Sto dando le medicine a Jeeves. Se lo senti urlare, sta solo dormendo.

Ricorda di idratarti.

Cosa?

Bevi tanta acqua.

Ti riaccompagneremo domani.

Ciao, caro.

Domani.

Smetti di incriminarti

Cosa?

Cosa significa?

Aspetta, cosa significa?

Datti una mossa.

Questa è la segreteria di Harold Cohen.

Lasciate i vostri recapiti e vi richiamerò il prima possibile.

Salve, dottor Cohen? Sono Beau.

Sto arrivando.

La segreteria è piena e non può accettare nuovi messaggi.

ALLA LARGA TU CHE NON SEI NATHAN

Mona Wassermann morta

L'AD di M.W. Mona Wassermann morta a 70 anni

Colleghiamoci con il nostro corrispondente Brian Galloway.

Brian, cosa puoi dirci?

Al momento sappiamo solo che Mona Wassermann è stata trovata morta

nel salotto della sua splendida casa, con un lampadario

al posto della testa. A causa di spiacevoli circostanze,

non è ancora stata sepolta.

Ma bisogna farlo. Aveva 71 anni.

Mi scusi, signore, ha scoperto lei il corpo?

Non sarei mai entrato se...

i cani per strada non fossero impazziti

e non avessi sentito quell'odore e la porta non fosse stata aperta.

È per questo che sono entrato.

Ammirata da tutti i suoi amici e temuta dalla concorrenza, Mona Wassermann

era un colosso dell'industria, e una forza da non sottovalutare.

Non riesco a crederci.

Mona Wassermann è stata...

Che...?

ELAINE BRAY, IMPIEGATA DELLA M.W.

Oh, ma che cazzo!

Scusami, ero al computer e ho vomitato.

Ma pulisco. Ora pulisco. Verrà più pulito di prima.

Ce ne andiamo.

Cosa?

Ti accompagno a casa.

Ma non mi doveva portare Roger?

Chi cazzo pensi che mi abbia detto di farlo?

È il mio nuovo fratello.

Sono solo un amico di Grace e Roger. Ciao.

Guarda questo.

Non m'interessa. Mi ha appena vomitato sul computer.

Vi ringrazio per il passaggio.

Passaggio per dove?

Non sei un po' vecchio per farti adottare?

Non sono stato adottato.

Sì, invece.

Dagliela.

No, grazie.

Papà mi ha detto che devi fumarla.

Cosa?

È per la tua guarigione. Dice che devi rilassarti.

Sono a posto. Grazie. Ho già preso delle pillole.

No. In realtà non è tutto a posto, grazie.

Il tuo nuovo papà dice che, oltre a prendere le pillole,

devi fumare con la tua sorellina.

Per favore, non posso proprio...

Ho appena visto qualcosa d'inquietante. Devo andare a casa.

Senti, se la fumi ti portiamo a casa. Se non lo fai, non lo facciamo.

Okay...

Allora aspetterò che Roger mi accompagni.

Potete aprire, per favore?

Se non la fumi subito,

le farò tirare i miei capelli così forte da farmi lo scalpo,

e lei dirà che sei stato tu.

È vero.

Mi ricordo che l'hai fatto, l'ho visto.

Ti stai approfittando di noi.

Cosa c'è dentro?

Contiene tre cose.

Okay... accompagnatemi.

Fallo per davvero.

Per favore. Basta così.

Più forte.

Continua.

Non fermarti.

Non tossire. Non...

Cavolo!

Oddio...

O mio dio!

O mio dio!

Questa la prendo io.

Ehi... ma...

- Che succede? Che...? - Che succede?

- Va bene, potete aprire...? - Tuo fratello è fottuto.

Potete aprire il finestrino?

Sì, bella! Dacci dentro!

Oh... mio dio.

Che cosa c'era dentro?

Hai visto cos'ha postato Sarah?

È proprio una stronza bugiarda.

Scommetto che non l'ha mai conosciuto.

- Comunque, deve alzarti il voto. - Si può morire di questo?

Si può morire di questo?

Davvero? Non lo so... aspetta, aspetta.

- Non voglio. - Sono ancora così incazzata.

Lascia stare.

È tipo la quinta volta!

Non è la quinta, è la seconda!

Chi se ne frega! Non una D. Una "D più". Dammi almeno una "C meno"!

È perché ti vuole.

Allora dovrebbe essere licenziato.

Cavolo, non sopravvivrebbe. Ha tipo mille anni.

Oddio, e se lo uccidessimo facendolo licenziare?

Si sta rimpicciolendo.

Aspetta, c'è di nuovo la vostra casa!

- Ehi! - Cosa?!

Cosa?

Ti manca Martha, Beau?

Certo. Voglio bene a Martha.

Vuoi bene a Martha?

È mia amica. Mi piace.

Ah... guarda Beau. Non sei l'unico della tua età.

Sai cos'ho passato.

- Mi vuoi dire tu cosa devo fare? - Non riesci nemmeno a pagare.

C'è un uomo morto in piscina!

C'è un uomo morto in piscina!

C'è un uomo morto in piscina!

C'è un uomo morto in piscina!

C'è un uomo morto in piscina!

C'è un uomo morto in piscina!

Quindi sei con tua madre?

Solo ogni tanto. Ora sono da solo.

Mi chiamo Elaine.

Beau.

Elaine.

Sei qui con tua madre?

Sì.

Lei sta con me, mentre mio padre si starà scopando la nostra ricca vicina

su un materasso di soldi ai Caraibi.

Ecco, fammi una foto con Gene.

È questo il tipo di ragazza che ti piace?

No.

Ho notato che sei attratto da un determinato tipo.

E va bene così.

Non te ne devi vergognare.

Non mi vergogno.

È molto carina...

Acqua e sapone...

Puoi chiedermi dei consigli, sai?

Solo le donne conoscono le donne.

È la verità.

Gli uomini sono ciechi.

Non è una critica. E il loro fascino.

Non metterti sulla difensiva.

Sono orgogliosa dell'uomo che sei.

Ehi...

Sono orgogliosa dell'uomo che sei.

Una ragazza così...

Sicura di sé... indipendente...

Le serve un uomo alla sua altezza.

Tu lo saresti.

Lei sarebbe fortunata.

Qualsiasi donna sarebbe fortunata.

Devi solo impegnarti al massimo.

Non c'è niente di più importante che scegliersi il compagno giusto.

Ehi, amico mio! È da tanto che non ci vediamo.

- Come sei stato? - Come ti senti, caro?

Oh bene, ti sei già messo il pigiama. Ti facciamo subito compagnia!

Credo che andrò a letto presto.

Okay.

Non ho ancora deciso.

A meno che non vuoi che resti sveglia.

Potremmo passeggiare sul ponte...

guardare le stelle.

Andrò a letto.

Che mi dici degli eclaire?

La gente ci nasconde le lamette.

E la torta arcobaleno?

I coloranti fanno venire il cancro.

Che mi dici della merda liquida?

Pensi che tua madre sia stronza?

In che senso?

Tranquillo. La mia è una vera stronza.

Sei vergine?

Non fa niente!

Lo sono anch'io. Chi se ne frega!

Io devo esserlo.

È molto pericoloso per me. E genetico.

Mio padre è morto.

Tieni...

- ...Succhia. - Cosa?

Cosa?

Cosa?

Ci è permesso baciarci.

Chi lo dice?

- Ma solo entro 10 secondi. - Cosa vuoi dire?

Dieci, nove...

- Otto, sette... - Cosa? Aspetta...

- Sei, Cinque... - Abbiamo il permesso da chi...

- Quattro, tre... - Puoi spiegarmi...

- Due, uno... - Il permesso di...?

Uno e tre quarti, uno e mezzo ...

Scusa.

Elaine!

Merda. Devo andare.

Okay. Scusa.

- Domani? - Ora!

Perché mi hai rubato il letto!

Stai infrangendo le tue regole. Ipocrita!

Vuoi mettermi alla prova, signorina?

Jeeves!

È dentro...

È dentro.

Beau... Beau... mi stanno portando via.

Beau, svegliati!

Mi sta portando via.

- Mi porta via dalla nave! - Che succede?

Mi sta portando via.

- Mi aspetterai, vero? - Beau, cosa sta succedendo?

Io ti amo. Mi aspetterai?

Cos'è successo?

Ti amo.

Oddio.

Ma che stai facendo?

Cosa succede?

Mi aspetterai?

- Sì. - Promesso?

- Sì. - Me lo prometti?

- Okay. - Lo prometto.

- Ora basta! - Chi è questa stronza?

- Scusate. Scusate. - Chi sono?

No!

- Andiamo via! - Beau, ti amo, okay!

- Vieni subito via! - Mi aspetterai?

Aspettami, d'accordo?

- Zitta! - Oh, madre santissima!

- Lainie! - Aspettami!

Il mio cuore.

Non mettermi mai più in una situazione del genere!

- Oddio. - No!

Chiudi!

Cosa le hai promesso, Beau?

ASPETTA! PROMESSO! Per sempre tua, E.

Beau!

Dove sta andando, Beau? Era quella giusta?

No, no, no, no! Mettilo giù!

È sul divano!

È dentro!

Okay... okay...

È lui! Sì, è lui! Okay... non lui.

- Basta! - Non c'è bisogno che ti alzi, Beau!

- Non sta bene! - Resta giù! Resta giù!

Va bene...

- Sta ridendo. - No, no.

Sta ridendo.

- Sta ridendo. - Tranquillo, Beau! Falso allarme!

È tutto a posto, non sa quello che fa.

È tutto sotto controllo.

- Okay. - Sta ridendo!

Quando l'hanno salvato nella giungla,

l'hanno trovato che correva in giro, a sparare ai corpi. E non...

- Non al nemico, anche alla sua squadra. - Alla sua squadra, Beau.

Si stava difendendo e lo fa ancora.

Era un eroe ed è tornato da nullità.

Siamo gli unici ad averlo accolto.

Si vergognerà di questo domattina! Te lo assicuro!

Ti vuole bene. Me l'ha detto ieri.

Non fa parte del contratto originale.

Anch'io sono una madre.

Allora, in questo caso potrei...

Alla buon'ora, amico! Facciamo una grigliata!

Pensavo di fare un barbecue di saluto prima di partire!

Cosa?

Per te bistecca!

Buongiorno, tesoro! Come ti senti?

Vieni, Gracey?

Arrivo subito!

Tirati su.

Caro.

Ecco qua.

Come qualcuno che ti capisce e immagina cosa stai passando,

anche se so che non potrò mai saperlo, devo dirti che...

Ehi, Grace?

Ti dispiace uscire un secondo? Mi serve una mano.

Ma certo!

Perché non guardi qualcosa in TV?

Torno subito.

Canale 78.

Ora!

Cosa...? Che...?

Cosa?

Cosa? Cosa?

Diamo un po' di colore a queste pareti!

Cosa?

Tieni. Tu fai quella.

Quella lì!

Okay.

Dimmi, cosa ne pensi?

Per favore... Cosa...?

Cosa stai facendo? Perché fai così?

Ehi, Grace ci tiene tanto a questa camera.

È mio fratello!

Lo so. Quindi, perché?

Okay,

- Già... - Che...?

Sai una cosa?

Ti porterò a fondo con me.

Devo andare via.

Prima verrai a fondo con me!

Mi sento davvero in colpa, ti prego!

E allora? Puoi entrare nella mia vita, dormire nel mio letto

e rubarmi i miei maledettissimi genitori ma non puoi toccare il fondo con me?

No! Non sto cercando di rubare niente a nessuno!

Lo so. Hai rovinato tutto! Non hai superato il test, cazzo!

Cosa?

Fingono tutti che tu sia un orfano triste! Che vomito!

Aspetta, cosa intendi?

Mi dispiace, ti prego...

Me ne andrò. Farò quello che vuoi. Ma che vuol dire "test"?

Nessuno ti chiede di andartene.

Ti ho chiesto solo di berti questa vernice con me.

- Toni, per favore! - Non chiamarmi Toni!

Scusami, ma è il tuo nome.

È il mio nome. È il mio nome.

Scusa! Cosa intendevi quando hai parlato di un test?

- Che cosa vuol dire? - Non mi frega un cazzo!

Prima tu.

No, Toni, ti prego.

Adesso mi ascolti.

Ho dei tuoi video. Li posterò. Dirò cos'hai fatto.

Perché? Cos'ho fatto?

Va bene, sfigato del cazzo.

No, Toni non farlo!

Fermati, per favore! Ti fa male!

Smettila! Smettila!

Vaffanculo!

Aiuto! Aiuto! Dottore!

Aiuto!

Oddio!

Oddio!

Oddio!

Ha bevuto! L'ha bevuta!

No...

Cosa le hai fatto?!

No! Ho cercato di fermarla.

L'ho implorata... di smetterla.

Forza, Toni!

No, no, Toni!

No! No! Ti prego, tesoro!

Io non... Le ho detto di non farlo.

Forza, dai!

Forza tesoro!

Ora capisco chi sei!

No...

Vuoi sostituire mio figlio!

- Con un demone! - No, no. No, Grace.

Con un demone!

- Io ti ammazzo! - No!

- Io ti ammazzo! - No! No!

Jeeves!

Fallo a pezzi!

Dal mio cuor... mi tiri fuor...

nel tuo abbraccio... nelle tue labbra...

nei tuoi occhi annego un po'... il mio fiato... me lo dai tu...

- Il mio cuor... me lo dai tu... - Salve?

Io...

Scusa, mi sono perso.

Ho avuto un incidente... E non...

Non so dove sono.

Per favore, puoi aiutarmi?

Sei ferito?

Hai un pezzo di vetro bello grosso in testa.

Di vetro?

Oh, è stata la porta.

Penso che andrebbe...

Tolto. Posso togliertelo?

- Oh... - Tranquillo...

Tranquillo.

Sanguina molto?

Non è niente. Le teste sanguinano tantissimo e poi si fermano.

Davvero?

Si è fermata?

- Sì? - Vedi?

- Sì? - Fidati.

Mio padre è morto dissanguato.

Andrebbe ripulita. Potrebbe ancora infettarsi.

Vuoi venire con me?

Vieni.

Grazie.

Ci siamo quasi.

NULLA DI TROPPO

SEGUI OGNI ARCOBALENO FINO A TROVARE IL TUO SOGNO

Ciao Lloyd.

Lui è Beau.

Ciao.

Ha avuto un incidente,

sua madre è appena morta e suo padre è morto prima che nascesse.

“I dispiaceri arrivano, non come singole spie ma in battaglioni.”

Grazie.

Questa è la mia. Aspetta un attimo.

Prima fa grandi cambiamenti la mattina dello spettacolo

e poi si chiede perché non va bene. Andava bene! È andato bene per mesi!

Ho un altro sacco a pelo se ti serve.

Da questa parte, Beau.

“Cupido ne uccide alcuni con le frecce, altri con le trappole”.

Vola, coccinella vola... nel cielo in alto

senza genitori sono rimasto... ecco perché sono in lutto

Al diavolo questi bivi!

Si può scommettere la vita su una scelta tra due percorsi non segnati?

Se uno porta avanti, l'altro andrà indietro?

Se fosse una trappola?

O un'opportunità?

O potrebbero entrambi condurmi a casa, dove reclamerei il mio trono

e sarei signore di tutte le mie proprietà?

Sono le prove per l'anteprima.

Al diavolo questi bivi!

Non roviniamola.

Nel sentire le trombe,

il nostro povero eroe si rende conto troppo tardi:

“Questi sono corni funebri”!

Ascoltate!

Lui è Beau!

- Ciao Beau! - Ciao Beau!

- Ciao Beau! - Ciao!

Ha avuto un incidente e i suoi genitori sono morti.

- Oh, no! - Stai bene?

È terribile.

Cos'è questo posto?

Qui ci chiamiamo gli Orfani del Bosco.

Esatto!

Anche se i nostri genitori ci hanno abbandonato

senza nemmeno preoccuparsi di morire.

Siamo una compagnia itinerante!

Andiamo di bosco in bosco, creandoci le case con quello che troviamo.

E, alla fine, facciamo un grande spettacolo!

Mi dispiace tanto.

Vedi lui?

È Yesekov.

Ha ideato tutto questo.

Papà.

Comincia lo spettacolo!

Ciao! Ti unisci a noi?

Che vuoi dire?

Vuoi un costume?

A noi piace

abbattere il confine tra il pubblico e gli attori.

Quale dei due?

Questo richiama i tuoi occhi. Questo è simpatico...

- Quello. - L'avrei scelto anch'io.

Cambiamoci.

È bello che ti unisca a noi.

Benvenuto, fratello, sono Duncan! Cosa ti porta qui?

Jeeves! Fallo a pezzi!

RICERCA POSIZIONE

OBIETTIVO INDIVIDUATO

Cosa ci faccio qui?

Scusa, mi dici perché sono qui?

MADRE - PADRE

Nooo!

O Dio...

Il destino ha ridotto in cenere la mia casa e mi ha condotto in esilio.

Pensavo di conoscere la disperazione e di poterla dominare,

ma ora che ho conosciuto questo dolore, non scorgo il sollievo.

Quando cerco delle risposte, afferro solo aria fredda.

Oh, con la morte dei miei genitori, ho perso tutto me stesso!

Sei molto addolorato.

I tuoi genitori ne sono onorati, ora possono riposare per sempre in pace.

Alzati.

E ora va' avanti.

Erigi la tua casa scintillante,

e rendila permanente.

Dovrei forse avventurarmi...

o restare qui?

Con ciò che conosco.

Se resto, muoio.

No, devo andare.

Ma che...? Catene?

Adesso le vedi.

Ma ci sono sempre state.

Sì. Va' avanti. Prega per imparare il valore e perché ti sia data fortuna.

Camminerai per molte miglia.

Le decine diventeranno centinaia,

le centinaia migliaia.

Attraverserai numerosi paesi,

ma, alla fine, un paese ti parlerà,

una parte profonda ed essenziale di te lo riconoscerà,

e tu dirai “questo è il mio paese”.

Imparerai un mestiere...

e alla fine ti guadagnerai da vivere.

Conoscerai il piacere di assaggiare frutta, pane e vino che sono tuoi,

perché te li sei guadagnati.

Troverai un appezzamento di terreno e costruirai una casa con le tue mani.

Coltiverai la terra.

Vivrai della tua terra.

Ti farai nuovi amici.

Un giorno incontrerai una donna.

La storia del vostro incontro cambierà a seconda di chi la racconta:

ti eri perso e lei ti ha aiutato a ritrovare la strada,

o era lei ad essersi persa e tu l'hai guidata a casa.

Vedrà le tue paure e il tuo dolore e i tuoi sogni e il tuo potenziale,

e tu farai lo stesso con lei.

Nel trovare l'altra tua metà, i doni della vita si moltiplicheranno.

A volte, lei ti sembrerà un uomo.

Rimarrà incinta perché farai sesso con lei.

Avrai dei figli. Tre maschi.

Insegnerai loro quello che sai,

e dirai loro che li ami, ogni giorno.

Diventeranno dei bellissimi ragazzi,

dotati di coraggio, gentilezza e ambizione.

Condividerai i tuoi sentimenti di orgoglio con il tuo terapeuta.

Lui li archivierà.

Un giorno una tempesta epica si abbatterà sul tuo paese

e distruggerà la tua casa.

Sarete travolti da un grande diluvio.

Tu e la tua famiglia verrete separati.

E finirai in un paese straniero.

Cercherai la tua famiglia per giorni,

poi settimane,

poi mesi,

così tanti mesi che perderai il conto, ma non la troverai.

Cercherai un lavoro per sostenere la tua ricerca perpetua,

ma nessuno parlerà la tua lingua.

Sarai trattato come un criminale.

Alla fine, t'imbatterai in un paese devastato da una piaga inspiegabile.

Mentre lo attraverserai, un uomo ti identificherà come la bestia

che ha bruciato la sua casa

e sostituito i piedi dei suoi figli con le loro mani.

Cercherai di sostenere la tua innocenza,

ma questo ti farà solo sembrare più colpevole.

Tu stesso ti domanderai se sei colpevole.

Fuggirai.

Accecati dalla sete di vendetta, manderanno un cane a cercarti.

Distruggerà il mondo per trovarti.

Non lo saprai, ma lo sentirai.

E terrai un resoconto dettagliato di queste impressioni su un diario.

Col tempo, il diario diventerà tanti diari.

Le tue avventure andranno avanti per anni e anni.

Imparerai a distinguere gli uccelli dal verso e conoscerai ogni albero

e pianta con il suo nome.

Abbandonando tutte le comodità, allenerai la tua mente

a nuovi modi di vedere.

Vivrai grandi alti e profondi bassi,

e cercherai la tua famiglia

fino a quando la tua vita si ritirerà e svanirà nel sogno di un fantasma.

Arriverai a chiederti se siano mai esistiti.

Infine, quando sarai vecchio e fragile, collasserai per lo sfinimento.

Oh tesoro...

Perché stai piangendo?

Perché ho cercato la mia famiglia...

Per tutta la vita,

fino alla fine della mia vita e sono ancora solo.

Non dovresti piangere per le tue disgrazie e i tuoi peccati.

Anche tu sei stato cercato, ma sei così perso nel tuo egoismo

che nessuno è mai riuscito a trovarti.

Confessa.

Dinanzi ai tuoi simili.

Ma cos'ho fatto?

Lo sai.

Confessa.

Sono stato un vigliacco

per tutta la vita.

Confesserai tutto.

Dopodiché ti accorgerai che il terreno è stato sostituito da acqua fresca.

Il sonno sarà sereno.

Al suono di trombe lontane, ti sveglierai, come per miracolo,

ai piedi del tuo paese scintillante.

Nessuno ti riconoscerà, ma l'odore dell'aria e i suoni degli insetti

e il modo in cui la luce della sera si staglia sul camino

della vecchia casa di un vicino,

sbloccheranno in te un torrente di vividi ricordi.

ZUPPA 1$ SPETTACOLO 1$

Sarai invitato a uno spettacolo allestito in un teatro all'aperto,

solo per quella sera.

Nonostante la tua grande fame, spenderai in quel modo il tuo ultimo dollaro.

Negli ultimi 40 anni, la sua memoria aveva vacillato

al punto che non riusciva a ricordare il volto di sua madre,

ma solo respirandone l'aria,

fu colto dalla certezza assoluta che questo era il suo paese.

Nessuno se lo ricordava,

e anche se tutti i vicini erano stati sostituiti dalle giovani generazioni,

riconobbe tutto e in qualche modo si sentì riconosciuto anche lui.

La sua casa l'aveva aspettato tanto fedelmente quanto lui l'aveva cercata.

Anche la vista del sole della sera,

che getta squarci di luce ambrata su un camino familiare,

lo avvolse in un fiume di ricordi.

Cos'ha fatto poi nostro padre?

E dov'era il paese? Eravamo bambini e non lo ricordiamo!

- Per favore, dicci come trovarlo! - No, aspetta,

cos'ha fatto dopo?

Stava delirando per la fame, e aveva soldi a sufficienza

solo per una ciotola di zuppa, ma prima di poterla comprare

fu invitato a uno spettacolo speciale.

Era già iniziato, ma si senti obbligato ad andarci,

così spese il suo ultimo dollaro.

Non molto dopo essersi seduto,

si accorse che i dettagli della trama erano incredibilmente simili

a quelli della sua vita, e c'erano tre giovani sul palco

che sembravano decisamente uguali a lui.

Sono io!

Si alzò in piedi, sia euforico che terrorizzato che non fosse vero,

e annunciò...

È la mia storia!

E i tre giovani riconobbero subito quell'uomo come il loro padre.

- Papà? - No, non può essere.

Figli miei!

Papà...

Papà... Papà...

- Oh... - Oddio.

Oddio.

- Oh... I miei ragazzi! - Oddio.

Oh, i miei bellissimi, ragazzi! Non abbiate paura. Venite qui.

Venite qui. Oh santo... Oh santo cielo...

Dove... dove sei stato?

Mi siete stati portati via... Vi ho cercato tanto... così a lungo...

- Dove sei stato? - E voi come state?

Oh, tesori miei... tesori miei.

Oh miei adorati... miei adorati.

- Tesori miei. - Mi sei mancato tanto.

Oh... Va tutto bene... Sono qui.

- Oh tesori miei. - È finita.

Va tutto bene.

E nostra madre? C'è anche lei...?

- Cosa? - Lei...?

Non è con voi?

Non è con voi?

- Oddio. - Siamo cresciuti da orfani.

Oh, no!

Quanto mi dispiace.

Dov'è la mamma?

È tutto a posto, tesoro.

Mamma...

C'è... qualcun altro della famiglia?

A parte noi?

Avevate una nonna.

Dov'è?

La sua testa...

E nostro nonno?

Com'è morto?

È morto la prima notte di nozze.

La notte in cui sei stato concepito.

È morto nell'istante in cui sei stato concepito.

Come?

Quando ha finito.

Dentro di me.

Aveva un soffio al cuore, proprio come te.

Gli ha fatto male?

Dev'essere stato straziante.

Era la prima volta che facevamo l'amore.

La prima volta che entrambi lo facevamo con qualcuno.

Tuo nonno e il tuo bisnonno sono morti allo stesso modo.

Ma lui credeva di essere diverso.

La colpa è anche mia.

L'ho convinto io.

Volevo una vita normale,

volevo avere un figlio.

È morto sopra di me.

Dentro.

Se ci penso, vorrei strapparmi le orecchie.

Ma poi...

Quello stesso trauma

che mi ha fatta cambiare così radicalmente

ha anche prodotto il più grande dono della mia vita.

Mi dispiace tanto per quello che hai ereditato da tuo padre.

Non puoi immaginare quanto mi dispiaccia.

È una bugia?

No.

Può... può succedere davvero?

Sì.

È per questo che non ho mai...

con nessuna.

Papà...

non sei mai stato con nessuna?

Allora... come ci hai avuti?

Cosa dovrei fare?

Quale arto devo colpire?

Avresti potuto agire ieri e saresti in ritardo di decenni.

Non ho dato tutto ciò che ho?

Tutto ciò che hai?

Erano solo inezie.

Non hai sacrificato niente di concreto.

Sono stato bloccato dalle mie promesse!

Non sono padrone della mia vita.

Ti senti bene?

- Sono un topo in un labirinto. - Un labirinto?

Mi sento male.

Lo so.

Prova questo.

A me aiuta.

Grazie.

Grazie.

Salve.

Posso aiutarla?

Mi riconosci?

Non lo so.

Eri piccolo...

Cosa?

Come sei arrivato qui?

Mi stavano inseguendo.

Tuo padre è vivo.

Cosa?

Lo conoscevo. Dopo la tua nascita, ho lavorato per tua madre.

No, prima che io nascessi. E morto prima...

Servivo il cibo a tuo padre e facevo le pulizie.

I miei genitori erano in debito con tua madre.

Quello cos'è?

Come?

Chi... chi sei?

Non ha importanza.

- Invece sì. - No. Stavo solo... scherzando.

Sono così felice di vederti.

Sei lui?

Aspetta.

Aspetta.

Tutto bene, caro?

I miei occhi m'ingannano?

Cos'è questo fantasma che vedo?

Salve a te, sconosciuto!

Ah, ora vedete, fuori dall'ombra...

- Fatemi scendere da quassù! - Nascondetevi tutti!

Qualcuno mi aiuti!

- Non ci riesco. - Sono legato. Aiutatemi!

Beau!

- Papà?! - Scappa!

NEUTRALIZZARE

Ti faccio male?

Okay, forza. Via quei vestiti.

Avanti... Ora basta.

Cosa ti ho detto? Che non volevo la stessa storia stasera.

Sto per sentirmi ferita. Stai per ferirmi davvero.

Dov'è papà?

Come scusa?

Sai dov'è papà.

Papà è morto.

Stai cercando di ferirmi?

Non m'importa! Voglio papà!

Anche tu vuoi papà?

Andiamo. L'hai voluto tu, andiamo!

Ora sali!

- Non posso. - Oh, ma certo che puoi!

Se riesci a ferire la tua mamma, allora puoi fare anche questo!

- Nessuno può salire lassù. - Sali!

- Vuoi salire anche tu? - No.

Che ti prende? Stai annuendo?

Ecco fatto.

Di te non parleremo mai più.

Torna dentro tu!

STATE ENTRANDO A WASSERTON - Benvenuti a casa

Mi scusi, signore. Il funerale è già iniziato?

È già finito. C'è un video all'interno.

Mona.

Mona Wassermann.

Ci ritroviamo qui oggi come comunità,

uniti dal nostro amore per Mona e dal senso del dovere.

Il dovere di piangere la sua morte, ma anche di celebrare la sua vita.

Mona, che era terrorizzata dagli scoiattoli.

Mona, che da sola ha costruito una grande azienda,

che ha raggiunto risultati oltre ogni aspettativa.

Mona, moglie infinitamente devota al suo adorato marito,

che mori tragicamente proprio quando la loro vita insieme stava sbocciando.

E Mona, madre devota al suo unico figlio, Beau,

che amava profondamente e che ha scelto di non essere presente con noi oggi.

Mona amava Beau, con un amore che poteva spostare le montagne.

In effetti suggerisco, uscendo, di controllare

che le montagne siano ancora al loro posto!

QUI CADDE IL LAMPADARIO CHE TOLSE LA VITA A MONA WASSERMAN

HARRY WASSERMANN 16.01.1948 - 12.07.1978

MONA WASSERMANN 15.08.1949 - 12.07.2022

BEAU WASSERMANN 10.05.1975 -

Cosa posso dire?

Spero che lo sappia.

Vorrei poterle ancora dire...

che le volevo bene.

In accordo con i suoi ultimi desideri, suoniamo questa canzone.

La sua preferita.

La tua sicurezza è il nostro mestiere da 40 anni

Il nostro viaggio

Sicuro e al giusto prezzo

La tua sicurezza è il nostro mestiere

Studi rivelano i benefici nel trattamento dell'ADHD

Il sollievo dall'allergia è in arrivo

Rendila abbondante. Cena istantanea Praterie Abbondanti

Perfettamente sicuro

“Mamma! Cos'è questo?” Neutraxyl-10

38 quartieri riqualificati già eretti in 29 Stati. Altri in arrivo!

Ehilà?

C'è nessuno?

C'è nessuno?

Nessuno?

Ciao.

Chiedo scusa.

Ero convinta che iniziasse alle otto di sera.

Ho portato dei fiori. Immagino vadano qui.

Mi doveva anche dei soldi.

Ma di certo non è il momento... e tu non puoi farci nulla.

Okay...

Meglio che vada. Devo solo chiamare un altro Uber.

Lo aspetto fuori...

Scusami ancora.

Elaine?

Sono io.

Sono Beau.

Oh mio dio.

Beau?

No.

Non può essere.

Non posso credere che sia tu.

Oh, santo cielo!

Certo che sei tu. È tua madre.

Mi dispiace tanto.

Per la tua perdita!

Cosa ci fai qui?

Sono venuta solo per... per renderle omaggio.

E per farti le mie condoglianze, dato che ti ho incontrato qui...

Mi dispiace tanto.

Non posso credere che sia tu.

Non posso credere che sia tu.

Sono tanto diversa?

Però mi hai riconosciuta.

Sono invecchiata.

Sei la stessa.

Non è vero.

Sì, invece.

Beh, anche tu sei uguale. A parte per il corpo e la faccia.

Lavoravi per lei?

Cosa intendi?

Beh, fino alla scorsa settimana.

Stavo proprio affogando i miei dispiaceri prima di venire.

Ho l'alito che sa di vino.

“La scorsa settimana”?

Mi dispiace per la tua perdita.

Ti ho aspettata.

Che vuoi dire?

Perché?

Me l'hai chiesto tu.

Me l'hai anche scritto.

Volevo che lo facessi.

Piccolo...

piccolo, piccolo...

Vuoi andare dentro?

Vuoi che me ne vada?

Andiamo dentro.

La camera da letto dov'è?

La tana del drago.

Ci sono delle candele?

Perché non vai in bagno? Sarò pronta, quando torni.

Non ti sei spogliato.

Già.

Ciao, scusa... Ciao.

Stai bene?

Sì.

E tu?

Sei così teso.

- Oh, scusami. - Rilassati.

È solo perché... sai... è passato un po' di tempo...

Sì, anche per me.

Mi piace che tu non sia un macho.

Grazie.

Togliti queste.

Intendevo dire che è passato davvero tanto tempo.

- La tua virilità non ne ha risentito. - Cosa?

- Sei durissimo. - Davvero?

Oddio...

- L'hai... l'hai messo? - Sì.

Sei sicura che sia messo bene?

Si?

Oddio.

Lo stiamo facendo?

È così bello.

Oh no!

Oh no!

Non ti piace?

Sì... ma aspetta.

- Io... - Ricominciamo.

Cosa?

- Non è bello? - Sì.

Aspetta un attimo...

Io... non...

Sta per succedere...

Aspetta! Aspetta un attimo.

Ferma! Oh... Fermati! Ferma!

Oh! Oh, no!

Oh... oddio.

Oddio.

L'ho proprio sentito.

- Io... io... - Oddio, era tanto...

Sei esploso in quel sacchetto.

- Oddio. - Sì.

Anch'io voglio venire.

- Io... - Resisti.

Dai.

Non muoverti.

Sì. Non muoverti.

Non muoverti. Okay.

Oddio.

Oh mio dio.

Oddio.

Pensavo che sarei morto.

Per tutta la mia vita.

Oh, grazie.

Grazie... Grazie.

Grazie.

No prego, fa' come se non ci fossi.

E dopo cosa succede?

No?

Non sembri molto felice di vedermi, tesoro.

Fino a un minuto fa ero morta. Questo è un miracolo.

Ripulite tutto. Chiamate Frank.

Lavorava per te?

Sinceramente ne dubito, tesoro,

ma se hai ragione, puoi farle sapere che è licenziata.

Per quanto tempo?

Quanti anni sono... Dall'inizio? Da...

Come va la testa?

Sembra che tu abbia preso un brutto colpo in faccia.

Potresti avere un trauma cranico.

Ti senti disorientato?

Sai dove ti trovi?

Sono a casa mia.

In realtà, sei a casa mia, tesoro.

E la mia casa è la tua casa, e lo sarà sempre.

Ma se sai dove ti trovi,

allora saprai anche dove sei appena stato.

E dove hai appena fatto quello che hai fatto

e che ho seguito secondo per secondo.

Non ti sei svegliato all'improvviso trovandolti lì.

Non ti hanno calato lì dall'alto all'improvviso. A tua insaputa.

Nella stanza della tua madre defunta. Solo pochi giorni dopo che credevi

- fosse morta. - Non è così.

Non ti hanno mollato lì

- per errore! - Non ho detto questo.

- Lo so che non l'hai detto. - Sapevo che non eri morta.

Ho visto con i miei occhi quello che sapevi e che non sapevi.

Hai visto il mio cadavere.

Ho visto la voglia sulla mano.

So che erano le mani di Martha.

Ma certo.

- Buonanotte, piccolo. - Buonanotte, Martha.

Se sento qualche rumore strano, ti faccio morire di solletico!

È...

Cosa...?

Come?

Come hai po...

Come hai potuto farle questo?

“Farle questo...?”

Caro, non avrei mai fatto niente alla devota governante

che mi ha servito incondizionatamente per 37 anni.

Si è offerta volontaria!

- Non è vero! - Sì.

- No, non è vero! - Invece sì.

- No, non è vero! - Non sono riuscita a dissuaderla.

Quanto le hai offerto?

Abbastanza da consentire a ogni membro della sua famiglia allargata

di lasciare il lavoro e di non dover lavorare mai più.

Vuoi sapere un'altra cosa?

Sono stati soldi ben spesi.

Perché adesso so.

- Cosa sai? - Tutto.

Non sai niente.

Lo pensi davvero, Beau?

Ne sei davvero convinto?

Pensi anche che non sapessi di quando mi hai dato la grande brutta notizia

delle tue chiavi inesistenti rubate dalla tua porta immaginaria?

- Le mie chiavi sono state rubate. - Pensi che una madre possa fare a meno

di non farsi ingannare dalle bugie e dalle macchinazioni di suo figlio?

Pensi che sia diverso da quando per ogni compleanno mi regalavi lo stesso CD

che mi avevi regalato l'anno prima

e che regalavi anche alla tua maledetta tutor del liceo?

O quando mi hai comprato quel set da cucina la settimana dopo

che avevo giurato che non avrei cucinato mai più!

Anche quando eri appena nato mi sono sentita respinta da te

mentre tutte quelle stronze compiaciute del vicinato

si facevano prosciugare le tette dai loro docili marmocchi!

Pensi che abbia ascoltato l'assurda storia di te che perdi il volo

senza aver avuto la certezza, o per lo meno aver dubitato,

che tu, sin dall'inizio, non avessi mai voluto prendere quel volo?

La vera sorpresa, il vero shock, sarebbe stato vederti arrivare!

Mi avrebbe fatto girare la testa! Non avrei saputo cosa fare!

Mi sarei buttata a terra,

implorando il perdono di Dio per aver dubitato di te,

ma sarei stata comunque colta dall'incredulità!

Che c'è, te ne vai?

Dove vai?

Cosa c'è dietro la porta, Beau?

Dove diavolo credi di andare?

Ti sei sempre comportato da bambino devoto e premuroso,

e l'hai sempre fatto per fuorviarmi.

Non c'era niente di reale.

Hai passato tutta la vita a chiedere a ogni cretino che riuscivi a trovare:

“Se faccio così, posso evitare questo, o succederà questo?”

Come se fossi nato senza la capacità di scegliere.

Lasci che tutto si risolva in tua assenza.

Lasci che siano gli altri a scegliere per te!

Pensi che questo ti renda innocente?

La mia di madre non si avvicinava neanche per toccarmi.

Non lo avrebbe fatto nemmeno se fossi andata a fuoco!

Non ero degna del suo amore. Non me l'ero e non l'ho mai guadagnato!

Non importava quanto del mio vero e più profondo io

ho rinnegato e soffocato e sepolto, non è bastato.

Mi incolpò per quanto aveva subito da sua madre.

Quando ho avuto te,

ho promesso che non ti avrei mai fatto una cosa del genere.

Che ti avrei dato tutto l'amore che avevo.

Sai cosa dico alle persone quando mi chiedono come sta mio figlio?

Rispondo “Ne so quanto voi”.

Quanto vorrei che fosse vero.

Parlami ancora di quel periodo.

Beh...

Quando ho iniziato a fare ciò che volevo, ad avere delle cose mie,

lei la prendeva sul personale, si arrabbiava o diventava triste

e mi faceva sentire in colpa finché non lasciavo perdere.

Quindi, mentre crescevi, ha preso le tue dimostrazioni di autonomia

come un tradimento.

Esatto.

In che senso?

Puoi farmi un esempio?

Tipo che mi dava molto amore...

Oh, ti ho dato molto amore! Scusami tanto!

...Ma se non lo ricambiavo nello stesso identico modo,

pensava che fossi un ingrato e che volessi ferirla.

Quindi l'amore era condizionato?

Sì.

Ah, questo è ottimo per te, Beau.

Di oltre trecento sedute trovo che questa

sia stata la più lusinghiera.

Qual era la mia preferita, Jeremy?

3 ottobre 2018.

Come hai...?

Come hai...?

Come hai potuto farmi questo?

Faccio quel sogno da quando... da quando... ero un bambino...

ho la stessa età probabilmente di quando ho iniziato a fare quel sogno

e c'è un altro me, che è identico,

ma è più coraggioso, e le chiede di mio padre.

Perché io ho troppa paura.

E poi lei lo manda via e lo rinchiude. Di sopra.

E non parla mai più di lui.

Cosa vuoi sapere di tuo padre?

Se non avessi paura... se non ci fossero conseguenze...

- Voglio sapere la verità. - ...cosa le chiederesti?

Le chiederei...

- Di dirmi la verità. - Non lo so.

Hai l'impressione che non ti abbia detto la verità?

- Sì. - Non lo so.

- Non lo so. - Sì.

- Perché... ora lo so. - Ma forse ho troppa paura per crederci.

So la verità. lo...

Ho incontrato mio padre. L'ho incontrato nel bosco e ora so.

Perché mi hai mentito?

Vuoi la verità ora?

Si!

Seguimi.

Lassù?

Esatto.

Nessuno può salire lassù.

Ho fatto molte cose per proteggerti

e voglio che ti ricordi che questo te l'avevo risparmiato.

Non voglio salire lassù.

- Non voglio. - No,

vuoi la verità. E penso che te la meriti.

Non preoccuparti.

- Resterò dietro di te. - Non voglio andarci.

Sarò dietro di te.

Non preoccuparti.

Forza sali.

Non preoccuparti, sono dietro di te.

Non preoccuparti, caro.

Adesso sali.

- È proprio come nel mio sogno. - Sono dietro di te.

Sono dietro di te.

Oh... Oddio.

Oh... è proprio come nel mio sogno.

Non capisci, stupido idiota? Non era un sogno,

- era un ricordo! - Aspetta! Aspetta!

Mamma, aspetta!

Oh... no.

Dai.

Beau?

Beau!

Mio bel bambino.

Non aver paura.

Oh Beau, non aver paura...

Oh no! Oh no!

Oddio... Oh tesoro mio...

Amore.

Tesoro mio.

Non volevo che lo sapessi.

Ora capisci perché ho mentito?

Beau.

Beau!

Quello era tuo padre.

Oh no!

Oh mamma!

Scusami, scusami! Sono stato un figlio cattivo.

Farò il bravo. Ti prego! Farò di tutto per farmi perdonare.

Mi farò perdonare.

Ti prego!

- Per favore, mi dispiace. - Ragazzino egoista, come osi!

Per cosa stai piangendo?

Sai cos'ho dovuto passare per metterti al mondo?

Alzati!

Adesso piangi?

Hai bisogno di una madre ora?

Da quando ti sei fatto strada fuori di me, ho dovuto scavare

fino in fondo per trovare l'amore e dartelo tutto.

Ti ho dato tutta la mia vita, cazzo!

Che hai continuato a prendere e prendere spremendomi fino a svuotarmi!

Ti ho dato tutto!

E cos'ho ottenuto in cambio? Cos'ho ottenuto?

Insulti! E promesse non mantenute!

Avevi promesso di non ferirmi. Ti ricordi?

Me l'hai promesso almeno cento volte! Hai anche giurato sulla tua vita!

Ma le tue promesse sono solo stronzate!

Mi sono ridotta a provare solo amore, panico e preoccupazione.

Il mio bambino avrà fame? È in salute? E abbastanza spaventato del mondo?

E il frutto di tutta questa angoscia?

È il dolore!

È l'odio!

Esatto, sì.

Ti odio.

È così.

È così.

Ti odio...

Mamma?

Stai bene?

Tu...

Riesci a respirare? Riesci?

Scusami, non volevo.

Scusa! Scusa! Scusa!

Stai bene? Stai bene?!

Beau Isaac Wassermann. Nato il 10 maggio

1975.

Proceda.

Siamo qui riuniti per valutare l'entità

della colpa del soggetto.

Iniziamo con una tradizione apparentemente innocua.

Ogni lunedì prima della settimanale attribuzione di colpe a sua madre

il soggetto visitava lo stagno per nutrire le anatre.

Così come ha sempre nutrito i pesci del suo terapeuta.

Molto carino.

Molto tenero.

Ma cosa succede quando incontra un mendicante quella sera stessa.

Il soggetto si prende carico del nutrimento di uccelli o pesci

ma non di sostenere un membro sofferente della propria specie.

Obiezione! | notiziari parlavano di crimini violenti commessi per strada,

veniva raccomandato a tutti di evitare gli estranei!

Questa non è una novità!

Ogni giorno il soggetto formula pensieri

su come alleviare la sofferenza delle persone meno fortunate!

Tutto sembra indicare che abbia una coscienza sana e funzionante!

Ha solo scelto di ignorarla!

Consideriamo questo episodio:

ha 9 anni e 49 giorni.

Va a fare compere con sua madre.

A un certo punto, lei lo perde,

o almeno così pensa.

Temendo il peggio, entra nel panico.

Controlla in tutto l'edificio. Urla il nome del bambino che, in realtà,

era nascosto dietro l'angolo

e guardava tutta la scena.

Il mio cliente si era davvero perso. Dopo aver trovato la madre,

vedendo il suo stato di agitazione, ha esitato

per paura della punizione!

In quello stato di agitazione mentale sua madre inciampa e cade,

danneggiando il legamento del ginocchio e la caviglia.

Il soggetto non si palesava ancora.

Perché aveva paura!

Ora analizziamo il soggetto a 15 anni e 210 giorni,

quando si ritrova stranamente in compagnia di altri ragazzi.

Il soggetto, sperando d'impressionare i suoi orrendi nuovi amichetti

li invita a casa.

Mentre sua madre è fuori a comprargli i regali per il compleanno.

Li lascia entrare nel bagno privato della suddetta,

e permette loro di rovistare tra i panni sporchi di lei,

e ispezionare e alla fine rubare la biancheria intima.

Oddio!

Oddio. Mi hanno costretto!

- Mi hanno costretto! - L'hanno costretto!

Cosa sta facendo?

No!

No!

Oddio!

Oddio!

Oddio!

Oddio!

Anche i suoi presunti atti di premura sono emblematici

di una grade ipocrisia.

Prendete questa settimana.

Il soggetto ha chiesto a Grace e Roger di accompagnarlo a casa.

Così da poter seppellire sua madre e iniziare un periodo di lutto.

Roger gli ha offerto la possibilità

di accompagnarlo la sera stessa, se partire il giorno successivo

gli avesse arrecato un disagio.

E Beau ha scelto di tornare a casa l'indomani.

Ulteriormente rinviando un viaggio che era già stato troppo posticipato.

Inoltre, se si esamina l'espressione sul suo volto

quando Roger l'ha messo alla prova,

si può solo concludere

che sia stato preso dal panico dall'idea di tornare a casa.

Non volevo disturbarlo!

Io... lui doveva operare!

Ma ho pianto! Davanti alla bara!

Quando mi hanno dato la notizia!

Ho... pianto per ore!

Tenendo in considerazione tutto questo,

vi chiedo di esaminare cosa accadeva ieri.

Neanche tre ore dopo aver incontrato una sempliciotta incinta

che gli ha fatto gli occhi dolci, lui le ha donato un regalo

destinato alla madre recentemente deceduta.

Ma quando quella donna incinta si è offerta di restituirglielo,

lui ha insistito perché questa completa sconosciuta...

No! No! Aspettate!

Aspettate! Fermi!

Aspettate!

Le mie gambe! Ho le gambe bloccate!

Cosa? Aspettate!

Mamma, aspetta!

Le gambe! Non riesco a muoverle!

Cosa...?

Mamma, per favore!

Per favore, aiutami! Ti prego!

Aiutami, ti prego, mamma!

Ti prego, non prendertela con me!

Aiuto!

Aiutatemi!

Qualcuno mi aiuti, per favore!

Aiuto!

Aiuto!

Aiutatemi, per favore!

Aiutatemi, vi prego!

Per favore! Non voglio morire!

Il mio bambino! No!

Il mio bambino. No. No.

Il mio bambino.

No.

Il mio bambino.

Il mio bambino. No.

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