Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
- I fiori bianchi. - Sono 20 pfennigs.
Grazie.
Ragazza incantevole.
- Mi scusi. - S�?
Sa chi ha lasciato i fiori sulla tomba?
Su quale?
Sulla tomba di Frantz Hoffmeister.
Ah, s�.
Dev'essere stato lo straniero.
Da dove viene?
Una moneta francese.
Ha deposto dei fiori sulla sua tomba?
S�, rose.
Sa chi pu� essere?
No.
Forse un amico francese, da prima della guerra.
Non dire niente ad Hans.
Come sta?
Non � uscito dal suo studio.
� dura per lui.
Per tutti noi.
Le fa ancora male?
Mi d� fastidio la sera, dopo aver camminato tanto.
Potr� tornare a ballare.
I francesi non ce l'hanno fatta con la sua gamba.
Grazie, Dottore.
Sono mesi che non la vediamo alle nostre riunioni, Dottore.
Amo la Germania,
ma amavo ancor di pi� mio figlio.
La capisco.
Ma dobbiamo sopportare questa sconfitta?
Questa umiliazione?
So che condivide il nostro desiderio di una nazione forte, potente...
Lei � venuto qui per la sua gamba,
Signor Kreutz.
Prosegua il trattamento per una settimana e andr� meglio.
Dimenticavo di dirle una cosa, Dottore.
S�?
� a proposito di Anna.
Anna?
Non ha famiglia,
e la ama come fosse suo padre.
So che era fidanzata con vostro figlio,
ma vorrei chiederle la sua mano.
Lei la ama?
Mi amer�.
- Anna. - S�?
Il Signor Kreutz vuole parlare con te.
- Con me? - S�.
Avanti.
Buongiorno.
Buongiorno, Anna.
Si sieda.
Come vanno i suoi studi?
Li ho interrotti.
� un peccato.
Ho perso la voglia.
Abbiamo perso tutti delle persone care,
per� bisogna vivere,
ricostruire.
S�.
� ci� che mi ha scritto Frantz nella sua ultima lettera.
So come si sente.
Se lo sapesse non sarebbe qui.
Con me, dimenticher� Frantz.
Non voglio dimenticarlo.
Ed i tuoi pazienti?
Malanni di stagione.
� la primavera.
Vai al ballo sabato sera?
No.
In citt� sono arrivati dei nuovi vestiti.
Con chi dovrei andarci?
Con il signor Kreutz.
Ti vuole molto bene.
Chi potr� essere?
Un paziente, a quest'ora?
Avanti.
Come si chiama?
Rivoire.
Adrien Rivoire.
Lei non � di qui.
No.
Da dove viene?
Da Parigi.
Francese.
S�.
Mi dispiace, non posso curarla.
Dottore, devo parlare con lei...
No. La prego di andarsene.
- Ma io non sono malato, voglio solo... - Stia zitto.
Ogni francese
� l'assassino di mio figlio.
Dunque sparisca.
Lei ha ragione, Dottore.
Ero anch'io un soldato,
ed ero anch'io un assassino.
Hans?
Nella stanza di Frantz?
Hans...
Cosa le ha detto il francese?
Lo conosci?
No.
L'ho visto al cimitero.
Al cimitero?
S�, viene da due giorni sulla tomba di Frantz.
Stamattina piangeva.
Che cosa ti ha detto?
Niente.
Mi sono rifiutato di visitarlo.
Ma Hans,
dev'essere un amico di Frantz,
che ha conosciuto a Parigi.
Mi dica,
questo signore alloggia qui?
S�, ma putroppo al momento non c'�.
Sta cercando qualcuno, Anna?
Si tratta certo di me.
No.
La prego di darglielo personalmente.
Conti su di me.
Mi spiace averla disturbata ieri,
ma sabato verrebbe al ballo?
Il dottor Hoffmeister non ha nulla in contrario.
Non sono in vena di ballare.
Arrivederla, Signor Kreutz.
Per chi � la lettera?
Per il francese.
Sei sicura che verr�?
Lo spero.
Si Hans no lo avesse cacciato, non saremmo a questo punto.
Hans non scende?
Lo spero.
� lui.
Benvenuto.
Sono la madre di Frantz.
- Buonasera. - Buonasera.
Ed Anna, che � come nostra figlia,
la fidanzata di Frantz.
- Buonasera. - Buonasera.
L'ho vista al cimitero.
Le ho lasciato io il biglietto in hotel.
Posso? Il suo cappotto.
Questo � mio marito.
Avete gi� fatto conoscenza.
Buonasera.
Si accomodi, la prego.
Si sieda.
Avr� certo molto da raccontarci.
Quanti anni ha?
24 anni.
Frantz avrebbe avuto 24 anni a febbraio.
Parla bene il tedesco.
Me la cavo.
Lei ha conosciuto Frantz?
S�.
In Francia?
S�.
Durante il suo ultimo viaggio?
Scusatemi.
Grazie per le sue lacrime
e per i fiori sulla sua tomba.
Ci commuove molto
parlare con un amico
che lo conosceva bene
e si ricorda di lui.
E non lo dico perch� sono sua madre,
anche Anna lo pensa.
Dovevamo sposarci in autunno.
La sua stagione preferita.
C'� una poesia di Verlaine
che parla dell'autuno, che mi aveva insegnato.
In francese.
Comprendiamo
che non le sia facile parlare.
Dev'essere difficile
incontrare la sua famiglia.
Pensa sempre a lui?
S�...
E non lo dimenticher� mai?
Come potrei dimenticarlo?
Perdoni mio marito.
Amava tanto Frantz,
il nostro unico figlio.
Avrebbe preferito morire al suo posto.
Anch'io.
Ci racconter�
come l'ha conosciuto?
La prima volta.
Ed anche l'ultima volta?
Com'era l'ultima volta?
L'ultima volta?
L'ultima volta
che l'ho visto...
Era felice?
- "Gl�cklich"... - Felice.
Questo... a Parigi?
Prima della guerra?
S�.
� stato a Parigi.
Sono andato a cercarlo al suo hotel,
per andare al Louvre,
tra amici.
Era una giornata molto bella.
Era felice di guardare i dipinti.
Ed anch'io.
E...
ci siamo fermati davanti ai quadri di Manet.
Mi ricordo,
s�, mi ricordo che ne amava uno in particolare.
il dipinto
di un giovane pallido,
con la testa all'indietro.
Questa sera, � come se Frantz fosse tornato a casa.
Dio la benedica, Adrien.
Grazie.
Grazie per questa serata.
Gli ha fatto bene vederla.
Non al Signor Hoffmeister.
S�.
� bello che siate venuto.
No lo so.
Buonanotte.
Buonanotte, Adrien.
qui riposa Frantz Hoffmeister
Sotto questi fiori, non c'� niente.
Niente?
L'hanno sepolto in Francia,
senza nome, tra altri soldati.
Non sappiamo la data della sua morte.
A volte, penso che non sia morto.
Che torner�.
Sono sicuro che ci ascolta.
I lunghi singhiozzi
Dei violini d'autunno
Mi feriscono il cuore con monotono languore.
Tutto ansimante e livido
quando l'ora rintocca,
Mi ricordo
Dei giorni passati
E piango,
E me ne vado
Nel vento cattivo
Che mi trascina di qua e di l�
Come una foglia morta.
Ha un accento molto bello.
Parlavamo spesso in francese. Era la nostra lingua segreta.
Frantz amava tanto la Francia.
Ma non mi aveva mai parlato di lei.
Cosa c'era tra voi?
Una donna?
No...
Allora cosa?
Una...
Un'amicizia, tutto qui.
L'avevo dimenticato...
il rumore del vento tra le foglie...
� per questo rumore che amo la primavera.
Viene spesso qui?
S�.
� qui che Frantz mi ha chiesto la mano...
prima di partire per la guerra.
E come vi siete conosciuti?
Non gliel'ha raccontato?
No.
Fu in una libreria, quando eravamo studenti.
Lui cercava un libro di poesie francesi.
Ed io un libro di poesie tedesche.
Mi chiese chi fosse il mio poeta preferito.
Io gli risposi: "R�ckert".
Lui mi rispose: "Verlaine".
Avrebbe potuto parlarle di me.
Ero gelosa dei suoi studi in Francia.
Avrei voluto accompagnarlo, ma...
credo che preferisse star solo,
lontano dal suo paese e dalla sua famiglia.
Mi aveva promesso che ci saremmo andati in viaggio di nozze,
che mi avrebbe fatto scoprire Parigi,
la torre Eiffel, il Louvre,
i grandi boulevards...
Ho caldo!
Non ha voglia di fare il bagno?
Siamo senza costume.
Beh, poco importa.
Poco importa, andiamoci.
Venga.
Ah! Come si sta bene!
Avrebbe dovuto fare il bagno.
� che... non so nuotare.
Ah, no?
Oh, ma � facile, le insegner�.
Sono ferite di guerra?
S�.
Ha sofferto molto.
La mia unica ferita � Frantz.
Gli assomiglia. Non trovi?
Non f�sicamente, ma...
nel carattere.
Timido e tormentato.
Sono felice che sia qui.
Ha fratelli o sorelle?
No.
Avrei desiderato avere un fratello.
Ed i suoi genitori?
Mio padre � morto quando ero bambino.
Mia madre si � fatta carico della tenuta di famiglia dopo la sua morte.
ma con la guerra, � complicato.
Che faceva suo padre?
Affari.
Ma era soprattutto un musicista.
Mi ha trasmesso la sua passione.
Ho fatto il conservatorio
e quindi sono diventato violinista
dell'Orchestre de Paris.
Ora, dopo la guerra,
non posso pi� farlo.
Non vuole pi� suonare?
Non distinguo pi� le note.
Spesso,
Frantz suonava il violino per noi.
Non era un gran musicista,
ma suonava con tutto il suo cuore.
La sua stanza.
� rimasta ancora come l'aveva lasciata.
I suoi libri,
i suoi vestiti piegati nell'armadio.
Frantz doveva essere felice qui.
S�.
Ma ho distrutto tutto.
L'ho obbligato...
ad arruolarsi.
L'ho mandato io a combattere.
Era il suo dovere.
Servire la nostra patria.
L'avevano detto anche a me.
�...
come il cuore di mio figlio.
Lo porti con lei...
in Francia.
No.
Potr� dire: me l'ha regalato un vecchio tedesco.
Non posso.
Questa � l'ultima foto di Frantz.
L'indomani, part� per il fronte.
Frantz odiava la guerra.
Diceva sempre che i francesi erano suoi fratelli.
Magda...
Basta cos�.
Leggila ad alta voce.
"Miei cari genitori,
vorrei tanto fuggire,
essere accanto a voi,
lontano da questo caos.
Questa mattina, eravamo davanti ad un soldato morto,
e, come se ci avesse aperto gli occhi,
abbiamo scoperto un mare di cadaveri.
Francesi, tedeschi,
come saperlo?
I bambini francesi a scuola imparano il tedesco
ed i tedeschi imparano il francese.
E quando crescono, si uccidono tra loro."
- Devo andare. - Oh, no!
- Grazie di tutto. - Prima di andarsene...
ci faccia solo un favore, la prego.
Anna.
Suoni per noi.
Non abbia paura di renderci felici.
Si sente bene?
S�.
Forse ha preso freddo al lago.
Frantz era pacifista?
Non lo sapeva?
Mi dispiace che questo la sconvolga.
Non mi sconvolge, anch'io ero come lui.
- Va meglio? - S�.
Ci rivediamo domani?
Perch� mai, Anna? Non ha alcun senso.
S�, le far� bene.
Ed anche a me.
Dunque... che ne direbbe di andare al ballo, domani?
- Al ballo? - S�.
Ho visto un manifesto.
- Mi sono detto... - D'accordo.
Sei bellissima, Anna.
Ti sta a meraviglia.
- Davvero? - S�.
A Frantz sarebbe piaciuto.
Lei � veramente un incanto.
Per�, per favore, non lo dica pi�,
questo � un modello francese,
direttamente da Parigi.
Grazie.
- Il francese. - Cosa ci fa qui?
Non... non credo sia una buona idea, Anna.
Non si preoccupi.
Io sono qui.
Venga.
Ah no, no, no. Io... non posso...
Sa ballare il valzer?
No. Cio�, s�, s�. Per� no.
Venga.
No, Anna...
Va bene.
Grazie.
Vuole ballare con noi?
S�.
Allora, non � in vena di ballare...
per� si � fatta convincere.
� un amico di Frantz.
S�. Un francese.
Ed allora?
Un francese, oggi,
ad una festa tedesca.
Non legge i giornali?
La guerra � finita.
Dovrebbe vergognarsi.
Volevo chiederle questo ballo.
Vedo che non ne vale la pena.
Tenga.
- Prenda la mia giacca. - Grazie.
Non avevo mai bevuto tanto.
Non avevo mai ballato tanto.
Frantz adorava ballare.
Ma non aveva tutto il suo successo.
Se fosse tornato, sono certo che ne avrebbe avuto altrettanto.
No.
Perch� dice questo?
Perch� lo avrei sposato e lo avrei sorvegliato.
Capisco perch� eravate amici.
La sua giacca.
Ah, s�.
Grazie.
Grazie a lei.
Buonanotte.
Buonanotte.
- Merda. - Posso aiutarla?
- Va meglio? - S�.
Va tutto bene?
Non mi tocchi, mi fa schifo.
"Cara Anna,
"devo...
"scriverle...
"questa lettera.
"Bisogna...
"che le dica..."
Buongiorno, amici.
Credevo che le nostre riunioni non le interessassero pi�, Dott. Hoffmeister.
Pi� che mai.
Per�,
per farmi perdonare le mie assenze,
offro io questo giro.
- Cameriere? - S�?
- Otto birre, per favore. - Non per me.
- Sette, allora. - Sei basteranno, dottore.
- Cinque. - Quattro.
Va bene.
Una... una birra per me, per favore.
Parlavamo di lei.
Allora forse � un bene che io sia venuto.
Avrebbe dovuto portare il suo nuovo amico.
Assolutamente.
� una buona idea.
Signori,
questo giovane � venuto dalla Francia
per deporre dei fiori sulla tomba di mio figlio.
Dunque, rispettatelo.
Forse vuole pure che cantiamo La Marsigliese?
Signor Kreutz, io non canto pi� dalla morte di mio figlio.
� stato lui ad uccidere suo figlio?
- E mio figlio? - Ed i miei due figli?
E mio figlio,
i suoi figli,
i vostri,
ed i suoi due figli,
chi li ha mandati al fronte?
Chi gli ha fornito munizioni e baionette?
Noi,
i loro genitori.
In questo come nell'altro schieramento.
Noi,
siamo i responsabili.
E quando, a migliaia, abbiamo ucciso i loro figli,
abbiamo festeggiato la nostra vittoria
bevendo birra.
E quando sono stati i nostri figli ad essere uccisi,
loro hanno festeggiato la vittoria
bevendo vino.
Siamo dei padri che bevono alla morte dei propri figli.
Buongiorno.
Buongiorno, Adrien.
Come va quest'oggi?
- Molto meglio, Signor Hoffmeister. - Bene. Bene.
Verr� a cena, vero?
S�... s�.
Magda prepara la sua specialit�. Non rester� deluso.
- Grazie mille. - A stasera.
Amata patria,
stai tranquilla
Amata patria, stai tranquilla
Ferma e leale � la Guardia
La Guardia sul Reno
Ferma e leale � la Guardia...
Le mie chiavi, per favore.
Mi presento. Kreutz.
Adrien Rivoire.
Lei era amico di Frantz?
- S�. - E porta a ballare la sua fidanzata?
Non so di cosa parla.
Sono carine le nostre giovani tedesche, e ballano bene. Eh?
Kreutz! La smetta.
Imbecille.
- Buonasera. - Buonasera.
C'� il Signor Rivoire?
No, Signorina.
� partito?
No, il suo treno parte domani.
E questa sera?
� uscito senza dire niente.
Adrien.
La stavo aspettando.
Come sapeva che sarei venuta?
Lo speravo.
Perch� non � venuto a cena? Perch� non ha avvisato?
S�, ha ragione.
Li fa soffrire se gioca con i loro sentimenti.
� ora di finirla, � ora di finirla! Frantz...
io...
questa commedia!
Quale commedia?
L'amicizia franco-tedesca...
Adesso devo confessarle tutto.
Confessare cosa?
"Il rumore � spaventoso.
"Non lo puoi immaginare.
"La battaglia sar� terribile.
"Ma non moriremo tutti, con un po' di fortuna, me la caver�.
"Conservo in una tasca, sul mio cuore,
"la rosa essiccata che mi hai inviato..."
Come conosce questa lettera?
Era il 15 settembre.
Il 15 settembre 1918.
Il mio reggimento era accampato dalla parte di Dormans, nella Marne.
Quel giorno, ci eravamo svegliati come tutti gli altri giorni.
Attraversavamo la campagna,
in ricognizione, con calma.
Improvvisamente, in un campo, part� l'assalto.
Alcuni di noi furono colpiti subito.
Allora iniziai a correre.
Fuggii verso una trincea per mettermi al riparo dai colpi.
Al riparo!
Aiuto! Aiuto!
E all'improvviso, mi trovai di fronte a un uomo.
Lui, un soldato tedesco.
Io, un soldato francese.
Il suo sguardo era cos� grande, cos� disperato.
Non sapr� mai se esprimesse la tristezza per dover morire
o la piet� per vedere me che lo uccidevo.
Allora sparai.
Sparai per primo...
e lui cadde.
- Sono stato io ad uccidere Frantz, Anna. - No!
Non lei!
Se almeno mi avesse sparato, mi avesse ferito, ma no...
no.
Il suo fucile non era nemmeno carico.
Non si difese.
Poi vicino a noi esplose una granata, e fui gettato nella trincea al suo fianco.
I nostri due corpi,
l'uno contro l'altro.
Lui...
morto.
Ed io, vivo.
Nella sua divisa, c'era una lettera.
La lessi.
E da allora � qui...
impressa dentro me.
Questa lettera...
era per lei, Anna.
Perch� � venuto qui?
Per chiederle perdono.
Per liberarmi.
Per conoscere l'uomo che avevo ucciso.
Da quando sono arrivato ho...
ho voluto dirle la verit�, ma lei mi ha visto sulla sua tomba,
ha creduto alla nostra amicizia e non ho pi� avuto il coraggio di farlo.
E grazie a questa menzogna, ho scoperto chi era Frantz.
La sua famiglia, la sua casa...
la sua fidanzata.
Ogni giorno, lo amavo un po' di pi�.
Ogni giorno la mia sofferenza era pi� grande, Anna.
Allora il Louvre,
i quadri di Manet,
le lezioni di violino...
lei ci stava mentendo?
S�.
S�, perche sono un vigliacco.
E forse perch� ci faceva bene, a tutti.
Anna, aspetti.
Il mio treno parte domani a mezzogiorno.
Prima andr� a trovarli per raccontargli tutto.
A domani.
Buongiorno.
Buongiorno, Signor Rivoire.
Il conto, per favore.
Subito.
Stavo appunto per raggiungerla dagli Hoffmeister.
Non ne vale pi� la pena. Gli ho detto tutto.
E come hanno reagito?
Come dei genitori.
Non vogliono pi� vedermi?
� cos�.
Li capisco.
Andiamo.
Carrozza 6. Buon viaggio.
Pensa che possa scrivergli, tra qualche tempo?
Non credo.
Anna...
Ho bisogno di scrivergli.
Allora, scriva direttamente a me, a mio nome.
Gliele legger� io le vostre lettere, sar� meglio cos�.
- S�, ha ragione. - Il treno parte tra un minuto.
Grazie di tutto, Anna.
Addio.
Anna.
Gli hai dato un bacio da parte nostra?
S�.
Spero che sua madre non sia troppo malata.
Gli hai detto che ci piacerebbe se tornasse qui a suonare il violino?
Si, gliel'ho detto.
E quando ritorner�?
Dipende da sua madre, e dal suo lavoro.
Di certo presto, tra due o tre mesi.
Stupendo!
Ora andiamo a mangiare.
Avrebbe potuto venire a salutarci.
Si scusa.
Alla giovent� si perdona tutto.
Mia cara Anna,
ti invio questa lettera in francese,
per essere sicuro che i miei genitori non possano leggerla.
Spero che ti arrivi. Ti scrivo nel freddo e nel fango.
In ogni istante, pu� partire l'assalto.
Il rumore � spaventoso.
Non lo puoi immaginare.
La battaglia sar� terribile.
Ma non moriremo tutti,
con un po' di fortuna, me la caver�.
Conservo in una tasca, sul mio cuore,
la rosa essiccata che mi hai inviato nella tua ultima lettera.
Promettimi, mia cara Anna,
se mi succedesse qualcosa,
di conservare la tua gioia di vivere
e di essere felice.
Perch� l'ha fatto?
La guerra ha fatto abbastanza morti.
Abita in casa del Dr. Hoffmeister?
Non gli dica niente.
Hai ancora un poco di febbre.
Devi mangiare.
� bella calda.
Non ho fame.
Hai sempre avuto un buon apettito.
Il libraio ha ricevuto il libro che gli avevi ordinato.
Grazie, Magda.
Un po' d'aria fresca.
Anna.
Quando Frantz � morto,
ci hai sostenuti
e ci hai aiutati a sopravvivere.
Adesso � il nostro turno.
Per�... devi alzarti,
devi uscire,
devi vivere.
Ho qualcosa per te.
Cosa?
- Torno subito. - Va bene.
Scusate.
- Che le prende? - Una lettera da Parigi.
Finalmente.
"Cara Anna,
Le scrivo, come promesso, a qualche settimana dalla mia partenza da Quedlinburg.
Il mio rientro in Francia � stato difficile.
Ma cerco di sopravvivere.
Le affido una mia lettera per i genitori di Frantz,
che, lo so, non potr� cancellare il mio crimine,
ma spero li aiuti a comprendere la mia presenza vicino a voi.
So che � impossibile concedermi il perdono.
La prego, mi risponda. Aspetto la sua lettera, Anna."
"Da quando sono tornato,
Mi sono occupato della mia madre malata.
Ora sta meglio.
Le ho raccontato del mio meraviglioso soggiorno,
da voi, cara famiglia di Frantz.
A Parigi, la vita riprende.
Ognuno cerca di dimenticare le sofferenze della guerra.
Sono felice di essere tornato a suonare con l'Orchestre de Paris.
La musica mi rasserena, mi rid� le forze...
La musica mi rasserena, mi rid� le forze e mi rende ogni giorno
un po' pi� felice.
Andremo in tourn�e per qualche mese.
Ma, appena i miei impegni lo permetteranno, cercher� di venire a trovarvi,
e prometto al Dott. Hoffmeister di suonare ancora il violino di Frantz.
Miei cari amici, spero che stiate bene.
Mi mancate, cos� come l'aria pura di di Quedlinburg.
A prestissimo,
Vostro Adrien."
Ci hai letto tutto?
S�.
Abbiamo ricevuto la sua lettera.
e...
Lei conosce la mia bugia
e tutti i miei tormenti.
Dio ti ha capito, mia piccola.
Lui condanna la menzogna,
ma il tuo silenzio riguardo la morte del tuo fidanzato
ha un movente puro, che assolve il tuo peccato.
Non devo dirgli niente?
Cosa comporterebbe la verit�?
Ancora pi� dolore,
ancora pi� lacrime.
Cosa provi per questo giovane francese?
Non lo so pi�.
Ha ucciso l'uomo che amavo.
Questo soldato francese
� venuto in Germania
per chiedere perdono.
Concediglielo.
Come Ges� lo concesse ai suoi carnefici.
Ti assolvo, mia piccola.
In nomine Patris et Filii
et Spiritus Sancti.
Amen.
Amen.
Buongiorno, Anna.
Buongiorno, Signor Kreutz.
Sta bene?
S�, grazie.
Mi hanno detto che era malata.
� passata.
Ne sono lieto.
Mi sono... comportato in modo stupido.
In Francia sono morti cos� tanti tedeschi
che ce la prendiamo con il primo francese che passa.
Lo so.
Non condivido le idee del Dr. Hoffmeister,
ma � stato coraggioso ad accogliere un francese che avrebbe potuto...
aver ucciso suo figlio.
Mi perdoni se le parlo ancora di questo.
So quanto amava Frantz.
Oggi pomeriggio ho visto Kreutz.
E allora?
Ha chiesto nuovamente la mia mano.
� tenace.
E se gli dicessi di s�?
Vuoi sposarti con lui?
Era il vostro desiderio.
Prima di conoscere Adrien.
"Caro Adrien.
Mi perdoni di avere aspettato a risponderle.
Il nostro dolore � ancora profondo.
Ma sappiamo che lei �, come Frantz,
una vittima di questa orribile guerra.
Lei ha dovuto uccidere un nemico in tempo di guerra.
Ha compiuto il suo dovere di soldato francese.
Oggi, posso comprendere
ed accettare la sua bugia.
Per la Francia, grazie.
Gli ultimi giorni d'agosto annunciano un bell'autunno, e siamo pronti a rivederla.
Non esiti a scrivermi, e sappia che questa volta
le risponder� molto rapidamente.
Sua, Anna."
S�?
Restituire al mittente?
Non � pi� a questo indirizzo.
Non ne hai un altro?
No.
Allora dovrai trovarlo, cos� come Adrien ha trovato noi.
� impossibile, Magda.
Conosci il suo nome,
il suo vecchio indirizzo.
Lo troverai.
E se gli fosse successo qualcosa?
Allora sarebbe meglio saperlo.
Non puoi vivere nel dubbio.
Anna...
Sei giovane e bella,
hai tutta la vita davanti.
Non lasciar scappare questa opportunit�, va' in Francia
e portacelo qui.
Buon viaggio, Anna.
Abbi cura di te.
Da' un bacio ad Adrien da parte nostra e digli che lo aspettiamo.
Andr� tutto bene.
Bon voyage!
A presto.
Arrivederci.
Buongiorno.
Grazie.
Passaporti, per favore.
Tedesca?
S�.
Cosa viene a fare in Francia?
- Sto andando a trovare un amico. - Un prigioniero?
No, �... � francese.
Una monetina, Signora, per favore?
Ce ne sar� per tutti. Tenga.
Buongiorno, Signorina, dove la porto?
Hotel delle Camelie, Passage des Arcades.
- Benissimo, salga. - Grazie.
� la prima volta che va in questo hotel?
S�.
Il mio fidanzato andava l�, prima della guerra.
Beh, posso ben capire il suo fidanzato.
Dev'essersi proprio divertito.
Le do la 3.
Di sopra.
A sinistra.
Grazie.
Mi scusi, Signora.
Sto cercando il Signor Adrien Rivoire.
- Non viveva qui? - S�, ma da qualche tempo non c'� pi�.
- Da quanto tempo? - Oh, non saprei dirle, da qualche mese.
E... sa dove abita adesso?
Ah, no. Non ha lasciato il suo indirizzo, ho perfino della corrispondenza da dargli.
- Sa come potrei trovarlo? - Ah, no, niente affatto.
Arrivederla, Signorina.
- Buongiorno, Signore. - Buongiorno.
Sto cercando il violinista Adrien Rivoire,
lo conosce?
Spiacente, non conosco i nomi dei musicisti.
Lavora qui, con l'Orchestre de Paris.
Senta, se le interessa ci sono ancora posti per stasera.
Cara Magda, caro Hans,
ho fatto un buon viaggio, e sono arrivata a Parigi.
Tutto � diverso da quello che ci aveva raccontato Frantz.
Molte cose sono cambiate anche a causa della guerra.
Come previsto, alloggio nello stesso hotel
in cui risiedeva Frantz per i suoi studi.
Questa sera andr� all'�pera,
a cercare Adrien.
Prima, andr� al Louvre, e vedr� i quadri
che Frantz amava tanto.
Buongiorno, signori.
Resta seduto.
A tutti i nostri figli,
che sono stati sacrificati per la Francia.
Allons enfants de la patrie
Le jour de gloire est arriv�
Contre nous de la tyrannie
L'�tendard sanglant est lev�
L'�tendard sanglant est lev�
Entendez-vous dans nos campagnes
Mugir ces f�roces soldats
Ils viennent jusque dans vos bras
�gorger vos fils et vos compagnes
Aux armes, citoyens
Formez vos bataillons
Marchons
Marchons
Qu'un sang impur
Abreuve nos sillons
Buongiorno, Signore.
Sto cercando un quadro di Manet,
con un giovane con la testa all'indietro.
- Manet � in fondo a destra, Signora. - Grazie.
Mi scusi, posso? Grazie.
Mi sono occupato di lui per una settimana, poi ha cambiato reparto.
Era molto malato?
Senta, ci sono quelli che ne vengono fuori e quelli che non ce la fanno.
- Allora si � suicidato? - Non ho detto questo, Signorina, ma...
era fragile. Era un artista.
Ascolti, la cosa migliore � chiedere in segreteria e consultare il registro dei pazienti.
Si sente bene, Signorina?
Mi scusi Signore, sto...
sto cercando la tomba del Signor Rivoire.
Rivoire...
� morto ad agosto.
- Ah, s�. In fondo al viale, a destra. - Grazie.
- Buongiorno. - Buongiorno.
- � l'abitazione della signora Rivoire? - S�.
Posso vederla?
Entri, Signorina.
Grazie.
Mio marito � stato gravemente ferito a Verdun.
Gli sono state amputate le due gambe.
Dopo questo, ha perso il gusto della vita.
Ed ha fatto in modo di mettervi fine.
Ma lei non sta cercando Anatole, si tratta di Adrien?
S�.
Ricordo di averlo incrociato all'�pera, prima della guerra.
Era un bel ragazzo.
Sua madre aveva litigato con mio marito, per questioni di eredit�.
Sa dove potrei trovarlo?
Lei viene dalla Germania, non � cos�?
S�.
Qual � il suo legame con Adrien?
Noi... siamo amici.
Grazie.
- Mi scusi, signore. - S�?
Sto cercando la casa della famiglia Rivoire.
- La villa � da quella parte, appena fuori citt�. - Grazie.
Buongiorno.
- � lei la piccola Anna? - S�.
- Buongiorno, Signora. - Che sorpresa!
Mi figlio mi ha parlato cos� tanto di lei.
Sar� felicissimo di saperla qui.
Lasci che le dia un bacio.
F�licie, prenda le cose della Signorina, per favore.
Adrien non tarder� molto, � andato a fare una passeggiata a cavallo.
Mi segua.
Ma lei mi capisce?
- Parla bene francese? - S�.
Ah, tanto meglio!
Dopo il suo ritorno, niente � stato facile.
Ma adesso va molto meglio.
Ha lasciato Parigi, la sua orchestra.
� tornato a vivere qui. Con me.
Mi aiuta a dirigere la tenuta.
Ah!
Eccolo.
Adrien, guarda chi c'�.
Dio mio, Anna!
Lei, qui?
In Francia?
Ma come ha fatto a trovarci?
Ero a parigi per fare una visita e...
sua zia mi ha dato il vostro indirizzo.
Sono cos� felice...
sedetevi, sedetevi.
In quale hotel soggiorner�, Anna?
Non lo so ancora.
- In citt� c'� un alberghetto delizioso... - Ma no, abbiamo posto qui.
Ah, s�, certamente. Ceneremo con alcuni amici...
ed organizzeremo un piccolo concerto. Lei sar� dei nostri.
Grazie.
Mi dica, Anna,
come stanno?
- Chi? - Gli Hoffmeister.
Benissimo.
Davvero?
S�, ma...
La vita continua.
Perch� non ha risposto alle mie lettere?
Ero disperato, aspettavo una risposta, un riscontro.
Lo so.
Avrei dovuto scriverle prima.
Non � stato facile.
A causa degli Hoffmeister?
No, loro...
L'hanno perdonata.
Sono venuta qui per dirglielo personalmente.
E lei, Anna?
Anch'io.
Grazie.
� la cosa pi� bella che potessi sentire.
Anche se non potr� mai perdonarmelo.
Il tempo, Adrien.
Solo il tempo l'aiuter� a dimenticare.
Vuole ancora fare il bagno?
Mi accompagnerebbe, stavolta?
S�.
Ha imparato a nuotare?
No.
Aspettavo che lei mi insegnasse.
Sa una cosa, Anna...
Al mio ritorno dalla Germania, io...
ho voluto morire.
Anch'io.
Davvero?
Non volevo pi� sentire niente,
non essere pi� infelice,
ma...
era un comportamento egoista.
S�.
Bisogna vivere anche per gli altri.
Anna, le presento Fanny.
- Buongiorno, Anna. - Buongiorno.
Sono felice di conoscerla.
Adrien mi ha detto molte cose belle sul suo conto.
Lo sentir� stasera, Anna,
Fanny ha una voce meravigliosa.
Non esageri, Signora.
Ma s�, mia piccola Fanny, lei canta divinamente.
Non � cos�, Adrien?
S�. S�, s�, � vero.
Bene. Credo che la sua stanza sia pronta, Anna.
F�licie la accompagner�. � al primo piano.
Ecco la sua stanza, Signorina.
Grazie.
Avanti.
Mi scusi... la disturbo?
No... sistemavo le mie cose.
Mi chiedevo appunto se non avesse bisogno di un abito per la cena.
Immmagino che non avesse previsto questa serata.
Avremo pi� o meno la stessa taglia.
� perfetto.
Le sta d'incanto.
La aiuto a sistemare la cintura.
S�.
Grazie.
La ringrazio, Anna...
di tutto ci� che ha fatto per Adrien.
Non ho fatto nulla.
S�. Lei lo ha accolto,
lei lo ha ascoltato,
quando... avrebbe potuto respingerlo.
Tutta la sua famiglia pensava che Adrien avesse perso la ragione.
Sono stata l'unica ad appoggiarlo quando ha deciso di partire per la Germania.
Voleva... farsi perdonare,
prendere il posto dell'uomo che aveva ucciso.
Ma...
queste cose sono impossibili.
Non si pu� mai sostituire una persona amata, non � cos�?
Non lo so.
Il tuo fidanzato si chiamava Frantz?
S�.
Mio fratello si chiamava Fran�ois.
Aveva vent'anni e...
anche lui � morto al fronte.
Adrien mi ha detto che suona molto bene il pianoforte.
S�, un poco.
Allora, ci accompagner�, stasera?
Ci hanno fatto suonare le campane tutto il giorno, non smettevano pi�.
Le hanno sentite anche i sordi, quel giorno, le campane!
Ah, era da impazzire. Ci chiedevamo perfino se saremmo riusciti a dormire.
E non abbiamo dormito!
Doveva mettersi del cotone nelle orechie, vecchia mia.
E lei, Adrien, dov'era il giorno dell'armistizio, sempre a Parigi?
S�...
in manicomio.
E lei, Anna?
Com'� stato in Germania?
Come osa fare una domanda del genere?
Scusatemi...
ho detto la cosa sbagliata.
Ma � comunque interessante saperlo, no?
Anche l� hanno suonato le campane.
Eravamo sollevati e...
ed alcuni hanno perfino ballato.
Allora ha visto, Fanny,
non abbiamo ballato solo in Francia.
S�, su dei cadaveri.
Qualcuno vuole un po' di formaggio?
- Volentieri. - Ah...
Armand, il formaggio, per favore.
Notte di stelle
sotto i tuoi veli
sotto la tua brezza
ed i tuoi profumi
Triste lira
che sospira
io sogno
degli amori defunti
io sogno degli amori
defunti
La serena malinconia
si schiude al fondo del mio cuore
e sento
l'anima della mia vita
tremare nel bosco sognante
Scusate.
Non ci riesco.
Perdonatela, ha fatto un lungo viaggio,
- � molto stanca. - Vai pure.
Cosa � venuta a fare in Francia, di preciso?
A rubarci Adrien, suppongo.
Anna, che sta facendo?
Mi dispiace. Non avrei mai dovuto venire.
Ma perch� dice questo?
Questo non � il mio posto.
La capisco Anna, anch'io non sono riuscito a suonare davanti agli Hoffmeister, si ricorda?
Pensava a Frantz?
� cos�?
No.
No, non pensavo a Frantz.
Pensavo a lei, Adrien.
A me?
Dunque non ha capito nulla.
Anna... Anna. Aspetti, si calmi.
Dove dormir� stanotte?
Resti, parta domattina presto, se � ci� che vuole.
Nessuno ce l'ha con lei.
Gli spiegher� che...
Io...
Mi scusi, Anna.
Lei ha ragione.
Faccia come preferisce.
Buona notte, Anna.
L'accompagni?
S�.
- Fanny non dice niente? - No.
Non � gelosa?
Non ha motivi per esserlo.
Allora perch� farla venire qui?
Le ho gi� detto che Anna � venuta qui di sua volont�.
Non prendermi in giro, non sono mica nata ieri.
� venuta per...
per dirmi che mi aveva perdonato, tutto qua.
Che innocenza, che ingenuit�!
- � per questo che ti adoro. - Non mi tocchi!
Ma Adrien...
Mio caro...
Anna, lei... � pronta.
- S�. - Molto bene.
Vado a prendere la macchina.
Ascolti Anna,
mio figlio � un ragazzo fragile.
Non deve tormentarlo.
Non sono io a tormentare suo figlio, signora.
� Frantz.
Grazie.
Da quanto tempo conosce Fanny?
Dalla nostra infanzia.
Ci eravamo persi di vista quando sono partito per Parigi.
E al ritorno dal fronte,
ci siamo ritrovati.
Mi ha tanto aiutato.
Anche lei ha perso un parente.
Suo fratello?
S�.
Amavo molto suo fratello.
Sa una cosa, Anna...
� mia madre che vuole questo matrimonio.
La rassicura.
Fanny, lei...
� coraggiosa. Mi ama da sempre.
Senta...
accetterebbe di venire al nostro matrimonio, tra un mese?
A me e Fanny...
farebbe piacere.
Non credo.
L'espresso per Parigi � in partenza. Chiudete le porte, per favore.
Anna...
� troppo tardi.
Siate felice, Anna.
- Hans? - S�?
Una lettera di Anna.
- Anna? - S�.
"Cari genitori,
vi scrivo da Parigi
dove ho finalmente incontrato Adrien.
Lui sta bene
e vi manda un bacio.
Adesso � il primo violino
dell'Orchestre de Paris,
ed ogni sera vado all'Opera
per ascoltarlo.
Per i concerti privati,
a volte mi chiede che lo accompagni al pianoforte.
Passiamo momenti meravigliosi insieme.
Mi ha fatto vedere Parigi
e tutti i posti
di cui Frantz ci aveva parlato.
Ieri, al Louvre,
abbiamo visto il quadro di Manet.
Vorrei tanto
che foste qui
per vivere insieme questi momenti.
Non so quando torner�,
sono felice a Parigi,
nella citt�
que Frantz tanto amava.
Abbiate cura di voi.
Abbiate cura di voi.
Con tutto il mio amore,
vostra Anna."
Ama anche lei questo quadro?
S�...
Mi d� voglia di vivere.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.