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Non fischia mai! Qualche volta fischia, arbitro! Coglione!
L'ho visto anche io da casa! Fischia!
Cristo!
Dai, dai, dai! Sì!
Perché ha fischiato?
Perché lo ha annullato? Che c'è?
Va bene.
- Sei proprio uguale a lei. - Dici sul serio, tesoro?
Non ti sembra di esagerare?
Che dici? È proprio vero, cazzo!
Ti brucio la lingua con la piastra, se non stai attenta a come parli.
Forza, Real Madrid!
Perché ti metti a dribblare, coglione?
Passala, passala!
Passala...
Come ti sembra?
Cosa? Male, male, male... Il Barcellona sta dominando.
Fermalo! Fagli fallo! Fai qualcosa!
Birra!
Calcio di rigore!
- È chiaro come il sole! - Papà...
- Quello è rigore! - Papà...
- Figlio di puttana! - Papà!
- Che c'è? - Non ce la facciamo, Carlos!
C'è un sacco di tempo ancora.
Avanti, sbrigati!
Io,
Fernando,
prendo te, Isabel, come mia legittima sposa...
Mi dono a te
e prometto di esserti fedele nella buona e nella cattiva sorte.
La cravatta...
In salute e in malattia, tutti i giorni della mia vita,
finché morte non ci separi.
Io, Isabel,
prendo te, Fernando, come mio legittimo sposo,
mi dono a te...
e prometto di esserti fedele
in salute e in malattia,
tutti i giorni della mia vita, finché morte non ci separi.
Bene... Se qualcuno dei presenti si oppone a questo matrimonio,
parli ora o taccia per sempre.
Nel nome di Dio, vi dichiaro marito e moglie.
Ora puoi baciare la sposa.
No!
No, cosa?
No...
Carlos, che succede?
Cazzo! Lo sapevo...
Gol del Barcellona!
- Sei senza speranza. - E lui che ha sbagliato tutto.
Fissare le nozze lo stesso giorno e alla stessa ora della finale della Coppa del Re.
Mio cugino le ha organizzate un anno fa. Come poteva saperlo?
Lo sanno tutti.
Vieni qui...
- Com'è finita? - Zero a uno.
- Chi ha segnato? - Il nano...
Messi dei mie coglioni, Dio!
- E il riso? - Quale riso?
Il riso! Oggi pomeriggio ho parlato al telefono con tuo marito
per dirvi di portare il riso.
Dimmi che non è vero, Carlos...
- Viva gli sposi! - Evviva gli sposi!
Bene, signori. Attenzione!
Avvicinatevi agli sposi.
Dovete ascoltarmi... Ascoltatemi!
Cugina... Cugina!
- Ciao, Pepe. - Sei bellissima, giuro! Sembri una madonna.
Che hai detto di Maradona?
Rompi le palle col Barça? Te lo spacco in testa!
- Non fare così... - Non mi devi provocare!
Per favore, vieni a fare la foto.
Dite tutti quanti: "Cheese!"
Cheese!
- Ancora più allegri! - Cheese!
Carlos... Carlos... Andiamo a ballare.
La vedi tua figlia? Ha la gonna troppo corta. Ha il culo di fuori!
Carmen, per l'amor del cielo!
A quell'età...
Prova, prova!
Signore e signori...
questa sera ho il piacere di presentarvi
uno spettacolo di ipnosi unico al mondo
che vi aprirà le porte dell'aldilà,
della quarta dimensione.
Vi presento
l'unico, l'ineguagliabile...
Peter Strauss.
- Si può essere più scemi di quel tipo? - Per favore!
Buonasera. Benvenuti.
Le mie più sentite felicitazioni agli sposi.
Grazie.
Per il primo esperimento di ipnosi che presenterò questa sera
ho bisogno della collaborazione di un volontario.
Nessuno volontario tra il pubblico?
Uno...
Non alzate le mani tutti insieme!
Mamma, tu no, o penseranno che siamo d'accordo.
Va bene...
Qualche altro volontario a parte il signore...?
Un applauso per il volontario!
Benvenuto.
Puoi dirci il tuo nome, per favore?
Taglia corto, Peter Strauss!
Molto bene, signor "Taglia corto". Ti chiedo, per favore...
di sederti...
Ti chiedo di fissare attentamente la mia mano e di non perdere di vista il dito.
Lentamente comincerai a notare che le tue palpebre pesano...
I tuoi occhi pesano.
Hai sonno, molto sonno...
Uno...
due... tre...
Dormi.
Inizi a scendere un'interminabile scala mobile
che ti porterà nel più profondo della tua mente.
Dieci... nove...
otto... sette...
Più profondo...
Sei... cinque...
quattro... tre...
Sempre più profondo...
Due... uno... zero!
Si accendono le luci e ti trovi in un mondo bianco,
bianco e infinito.
Molto bene... Ora sei in mio potere.
Quando dirò la parola "abracadabra" aprirai gli occhi
e farai tutto quello che ti ordinerò di fare.
Io sono il tuo padrone.
Abracadabra...
Abracadabra!
Alzati in piedi.
Fai due passi.
Mangia questa deliziosa mela.
Tu, mangiami 'sto cazzo!
Imbecille!
Mangiatelo tutto quanto!
Hai davvero esagerato, non credi?
Non importa, va bene.
Esistono cervelli piccoli, come quello del signor "Taglia corto",
che non permettono di farsi ipnotizzare,
ma lo spettacolo deve continuare e ho bisogno di un altro volontario.
Un volontario? Nessuno si offre?
Un volontario...
- Come si spegne? - Ci penso io, dammelo...
Smettila di fare lo stupido!
Avrei bisogno della collaborazione di un altro volontario...
Abbiamo un altro volontario?
Mamma, vorresti venire qui adesso?
Dove stai andando? Dove vai?
Accogliamo ancora una volta il signor "Taglia corto"...
Che cosa stai facendo?
- Così mi fai male! - Carlos!
Lascialo, hai capito?
Ora!
Chi sei?
- Era uno scherzo. - Io non l'ho trovato divertente.
E io ti dico di non fare così, perché era soltanto uno scherzo.
Qualcuno doveva dare una lezione a quell'imbroglione.
Non vedi il modo in cui ti guarda? Ti spoglia con gli occhi!
E tu mi guardi qualche volta?
Qualche volta mi guardi, Carlos?
Certo che ti guardo.
Buongiorno.
Perché non mi hai svegliato?
Volevo che riposassi.
Cos'è quello?
La tua colazione.
Sia chiaro... Sono ancora arrabbiata con te.
Dove vuoi fare colazione: qui in camera o nel salone?
Pepe! Dobbiamo vederci. Ho un problema.
Carlos sta facendo delle cose strane.
Se te lo raccontassi, non ci crederesti. Te lo giuro.
Alfalfa, Renata, Golia...
sospetta di corporatura media e capelli rossi nel reparto surgelati.
Mandate subito rinforzi.
Alfalfa, Renata, Golia... Mayday!
Mi hai spaventato! Non vedi che sto lavorando?
Vieni con me.
Pepe, ho una domanda. Voglio che tu mi dica la verità.
Sapevi cosa stavi facendo al mio Carlos?
Dobbiamo andare a parlare con il mio maestro, il dottor Fumetti.
Pepe, dove cavolo sei finito?
Ti chiamo dopo.
Tre, due, uno... Svegliatevi!
Tutti quanti avete visto: il dolore non esiste.
È solo una percezione mentale.
Visto?
Un applauso per questa coppia che ha gentilmente partecipato
a questo straordinario esperimento.
Il suo caso mi interessa per due ragioni:
Pepe è uno dei miei migliori studenti
e perché Rasputin Lomax, mio maestro e amico,
avrebbe fatto lo stesso per me.
Domani venga con suo marito nel mio studio.
È molto importante che non gli dica niente riguardo alla ragione della visita.
Certo.
Non vi dispiace pagare per me, vero? Ho lasciato di sopra il mio portafogli.
Certo... Tu hai dei contanti?
Dovevamo venire proprio oggi?
Prima o poi doveva succedere.
- Carlos Lòpez? - Sì...
Il dottore vi aspetta.
- Dove vai, Carmen? - Ha detto "vi" aspetta.
Apra la bocca.
Di più...
Vediamo un po' queste carie.
Inferiore destro: 9 e 6...
Inferiore sinistra: 8, 6, 5...
Superiore destra:
9, 7, 6, 5...
Quando è stata l'ultima volta che è andato dal dentista?
Quando ci siamo sposati.
Ventuno anni fa.
Non ho mai avuto grandi problemi, solo una volta questo dente...
Rosario, credo che dovremo utilizzare la briglia.
Sa cos'è l'anestesia mentale?
L'anestesia mentale è uno stato telecinetico e sensoriale
che permette di realizzare interventi senza l'aiuto dell'anestesia farmaceutica.
È per la sua sicurezza.
Adesso, per favore, guardi quella luce.
Se non si rilassa, le farà un po' male.
Adesso senta la mia mano.
Le sue palpebre diventano pesanti.
Il suo corpo diventa pesante
e un sonno molto piacevole la invade...
Quando conterò tre, due, uno,
se c'è qualcuno dentro di lei, per favore, si manifesti e risponda alle mie domande.
Tre, due, uno... Apra gli occhi.
Come si chiama?
Oh! Per favore, mi scusi...
Tito.
Il diminutivo di Alberto.
Quanti anni ha?
28.
In che anno siamo?
Nel 1983.
Dove vive?
A Carabanchel.
In Calle Colòn 7, appartamento 3D.
Perché mi fa tante domande?
Io ti conosco.
Suo marito è un individuo extrasensoriale.
È come un'antenna parabolica che attrae spiriti in pena.
In questo momento, uno di loro, di nome Alberto, ha trovato rifugio dentro di lui.
Dobbiamo farlo uscire al più presto, altrimenti, gradualmente,
si impossesserà di suo marito.
- Cosa possiamo fare? - Be', io potrei espellere l'intruso.
Ma ho bisogno di qualcosa di intimo di quello spettro.
- Lo trovi. - Va bene...
Nel frattempo, non dica niente a suo marito: potrebbe essere fatale.
Ma io come faccio a sapere se quello che sta con me è mio marito oppure l'altro?
Cercherò di capirlo da sola.
È proprio vero che quel tizio ha le mani di un santo.
Non ho sentito nessun dolore.
È identico a Camilo.
- Chi? - Chi pensi? Camilo Sesto.
Fantastica! Avevo una fame! E questa tortilla è ottima.
L'unica tortilla che ti piace è quella della nonna.
No... ci penso io.
Il papà è strano. Molto strano. Che gli succede?
Niente, tesoro. Deve essere il tempo.
Perché ti sei messo dal mio lato del letto?
Sai che tuo marito stamattina mi ha offerto un caffè e mi ha abbracciato?
Bene... Che cos'hai da lamentarti?
Si occupa del bucato, lava i piatti, passa l'aspirapolvere, non russa, è gentile...
Dovresti ringraziarmi, non credi?
Io proprio non ti capisco.
IL MIO PARADISO NUOVA EDIFICAZIONE
Avanti, Carlos, ti stiamo aspettando.
Forza, ce la fai in giornata?
Forza! Ma sta dormendo o cosa?
Dai, cazzo!
Che cazzo fa col tergicristalli?
Non sta piovendo!
Ma dove vai? Dove la stai portando?
Da questa parte!
Fermo, fermo, cazzo! E che cosa fai adesso?
Devi portarla da questa parte, amico.
Avanti così, lentamente...
Così.
Più lento!
Lentamente... Che cavolo fai? Porca puttana! Che stai facendo?!
Carlos, fermati!
Che cazzo ti succede, stronzo? Stavi cercando di ammazzarci?
Hai l'indirizzo dello spirito?
Numero sette...
Dovrebbe essere quello...
Da quella parte.
È qui. Vediamo...
Tre...
Salve...
Carmen! Questa è violazione di domicilio, cazzo!
Scusate... C'è nessuno?
- Prego, entrate. - Salve.
Prego, accomodatevi, per favore. Fate come a casa vostra.
- Bella casa. - Grazie.
Adoriamo le decorazioni.
Ci piace lo stile moderno.
Un po' di musica?
È Kenny G. L'ultimo album.
- Scusate per il disturbo... - Nessun disturbo!
- Noi vorremmo parlare con... - Anche a noi piacerebbe parlare con voi.
Scoprire chi siete, perché siete venuti qui...
- Be'... - Un po' di succo di mirtilli?
- Sì... - No, abbiamo fretta.
Fretta? Per favore...
Vieni, voglio farti vedere una cosa.
- Noi stavamo cercando... - Me lo dici dopo.
Stiamo cercando una persona...
- Voglio mostrarti una cosa. Vieni... - Pepe... Pepe!
Ciao, tesoro.
Sono buonissime, le hai fatte tu?
- Be'... - Davvero?
Questo è il nostro capolavoro.
Una replica esatta.
Il materasso, 100% viscoelastico. Vuoi provarlo?
- No, grazie. - Siediti.
Prova a sentire che sensazione dà...
- Però io vorrei sapere... - Che cosa vuoi sapere? La mia età?
Quanti anni mi dai?
24? 32? Non riesci a capirlo? Non preoccuparti.
SCAMBIO DI COPPIA. COSA STAI ASPETTANDO?
In realtà ho 50 anni. So che non li dimostro.
Guarda qui, è scritto chiaramente.
Pepe, questa è Calle Colòn 9!
Ci siamo sbagliati! Non è questo... Pepe!
Che scaldacazzi!
Hanno rinumerato i civici. Il vecchio 7 ora è il 5. Incredibile!
Che c'è? Non mi guardare in quel modo. Mi faceva pena.
IN VENDITA
Dev'essere quella. Dobbiamo telefonare.
Accidenti, papà, mi hai fatto paura! Lasciami studiare.
Domattina ho un esame.
Ti posso aiutare?
Tu non sai nemmeno fare la "o" con un bicchiere. Lasciami in pace.
Lascia stare Pitagora, non ti serve calcolare che il quadrato dell'ipotenusa
è uguale alla somma dei due cateti al quadrato.
Quello che devi fare è applicare la geometria alla matematica. E più semplice.
Sappiamo che l'area di un esagono è uguale alla somma dell'area dei sei triangoli
e abbiamo la base del triangolo e anche l'apotema.
Lo applichi e lo moltiplichi per sei.
Adesso sì... Ho capito tutto.
Me lo hai spiegato molto meglio del professore.
- È pronta la cena. - Va bene.
Dovresti metterti qualcosa addosso. O prenderai freddo...
Questo pesce è squisito.
- Toñi, dovresti mangiare. - Non ho molta fame, mamma.
Finirai per diventare anoressica come tua cugina Sandra.
Hai molti esami questa settimana?
Venerdì ne ho uno di chimica.
Organica o inorganica?
Possiamo studiare insieme?
Certo, però devi mangiare.
Prendi un po' di prosciutto, tesoro.
Così si fa, brava.
Attento che scotta.
- Dove sei andato stanotte, Carlos? - Come?
Dove...
Dove pensi che sia andato? Qui! Che domande mi fai?
Che stai facendo? Quando mai ho messo la cioccolata nel latte?
- Da ieri. Non ricordi? - Non ti prendere gioco di me.
Guarda che mi arrabbio!
Papà, in cosa si differenziano le proprietà aritmetiche e le serie numeriche?
Cazzo! Ma che vi prende a tutte e due? Siete impazzite?
Dov'è il mio panino? Il mio panino!
L'ALDILÀ
Zizu, un caffelatte e un churros.
Il caffelatte sì, ma l'ultimo churros l'ho dato a quel tizio.
Ciao, cugino, sei qui anche tu! Non ti avevo visto entrare.
Un latte al cioccolato, offro io.
Mi prendi per il culo?
- Stai aspettando mia moglie? - Io non sto aspettando nessuno.
Stai aspettando mia moglie?
Davvero. Non aspetto nessuno.
Non mentire o ti ammazzo.
Guarda... Guarda attentamente il mio dito.
Non lo perdere di vista perché... lentamente avrai...
Se ti avvicini a mia moglie, o se ti vedo ancora da queste parti, ti taglio le palle!
Tuo marito è un animale, una bestia!
- E tu lo sai meglio di chiunque altro. - Adesso basta!
Adesso anche tu mi tratti così?
Buonasera, sono Pedro Luis Vivancos dell'agenzia immobiliare.
Carmen... E immagino che il signore sia suo marito.
Sissignore.
- Andiamo? - Certo...
È molto tempo che non mostriamo questo appartamento.
Prego...
L'appartamento è 124 metri quadrati complessivi, 92 calpestabili.
Questa è la cucina, abbastanza grande.
Come vedete è in buone condizioni.
L'arredamento è tutto in legno di faggio.
Il bagno è di circa 4 metri quadrati e mezzo.
Le finiture sono mattonelle di ceramica e marmo.
Il bidet è a getto.
Mi piace... Geniale.
Questa è la stanza principale.
Potete fare un giro, se volete.
Questo è un muro portante, non si può toccare.
Questa è la casa ideale per voi. Posso farvela avere a un prezzo vantaggioso.
È sul mercato da molti anni.
Non perché la casa sia in cattive condizioni, ha passato tutti i controlli senza problemi.
Perché è rimasta invenduta così a lungo?
Sapete mantenere un segreto?
Qui in questa casa è stato commesso un omicidio.
È successo tutto in questa sala da pranzo.
Da questa parte.
In questa casa vivevano madre e figlio.
Lui era schizofrenico e, a un certo punto,
ha smesso di prendere le medicine perché usciva con una ragazza.
La madre non vedeva affatto di buon occhio la relazione tra i due.
Le malelingue dicevano che madre e figlio dormissero insieme.
Un giorno, all'ora di pranzo...
il figlio stava tagliando un pollo con un coltello elettrico...
quando è iniziato il litigio.
"Tu hai fatto questo, hai fatto quello..."
"Figliolo, non mi parlare così..."
"Smettila di controllare la mia vita!"
"Per favore, prendi le medicine!" "Non voglio!"
Il figlio si è alzato e si è avventato sulla madre.
Con una mano le ha afferrato la gola e con l'altra...
le ha tagliato la testa! Il sangue schizzava da tutte le parti.
E la testa non è mai stata ritrovata.
Fu un omicidio molto famoso negli anni '80.
Perle macchie di sangue non vi preoccupate:
con un paio di mani di vernice plastificata si risolve tutto.
E la stanza... la stanza del figlio?
Fate pure senza fretta.
Prendi una cosa e andiamo via in fretta!
- Ma cosa devo prendere? - Fumetti ha detto qualcosa di personale.
Veloce, per favore!
Sta arrivando, sbrigati! Fa' in fretta!
- Non mi fare innervosire! - Fa' in fretta!
Dimmi quando vai dal ginecologo, così vengo a succhiargli il dito!
Piantala, Celes, tanto non te la scopi.
Rogelio!
Sì?
C'è una scimmia sulla gru!
Cosa?
Ti ho detto che c'è una scimmia, uno scimpanzé sulla gru!
Come ha fatto una scimmia a salire sulla gru?
Che ne so, sarà scappata dallo zoo. Mi ha rubato il panino.
La vedi? È qui, proprio davanti alla cabina!
- La vedi questa cazzo di scimmia? - Non vedo niente!
È proprio qui quella bastarda. Cazzo!
Carlos!
- Figlia di puttana... - Vieni subito giù!
- Che succede? - Hai intenzione di ammazzarti?
Dammi il panino! Guarda, anch'io so fare la scimmia.
Sono io che comando, brutta figlia di puttana.
Guarda, guarda, guarda!
Guarda come mi muovo qui sopra!
Porca...
Vieni qui e dammi il mio cazzo di panino, stronza!
Ridammi quel panino, figlia di puttana!
Carlos! Carlos!
- Carlos! - Vieni subito giù!
Domani non venire. Prenditi un giorno di riposo. Ti chiamerò io.
Questo video possiamo postarlo su YouTube.
Non hai nessuna fattura da fare?
Dottor Fumetti? Sì...
Sì, lo abbiamo preso.
Domani?
Oggi... Oggi!
Non potremmo fare oggi?
Bene, bene...
Ci vediamo domani allora... Arrivederci, maestro.
- Dovremmo chiamare la polizia! - Come no!
E gli diciamo che uno spirito assassino si è impossessato di tuo marito?
Che ci fai a casa così presto?
Che ti succede, Carlos? Dov'è Toñi?
Dov'è Toñi?
Toñi, tesoro! Toñi!
Cazzo, mamma, che fai? Che succede?
Da oggi andrai a stare qualche giorno dalla tua zia Encarna.
- Perché? - Perché lo dice tua madre. Punto.
- Ma... - Zitta! Non discutere!
Ti giuro su nostra figlia che ho visto la scimmia.
Io ti credo.
Non sono pazzo, io non sono matto.
Certo che non sei matto, tesoro.
E allora che mi sta succedendo?
Siete messi male.
Mi fate pena. Non starete pensando di divorziare?
Comunque me ne frego!
Laggiù...
- Tenga il resto. - Lasci che le dia un consiglio, signora.
Se scopre che suo marito la tradisce, si faccia giustizia con le sue mani.
Come in "Taxi Driver". Guardi.
Se vuole, gliela presto.
Sembra vera. Ma è solo un giocattolo.
Lei è una bellissima donna!
Non avrà nessun problema a trovare un altro bel fusto.
Sì?
Carmen, devi venire subito.
Che succede?
Vieni e te lo racconto.
Dove?
1983 IL MASSACRO DI CARABANCHEL
NOTIZIARIO DELLA SETTIMANA
Malato mentale o assassino?
Il massacro di Carabanchel riapre il dibattito sulla schizofrenia
e sulle cure in atto nel nostro Paese.
Lo scorso 21 dicembre, nella sua casa di Carabanchel,
il ventottenne Alberto Cantero
ha reciso la gola della madre, Encarnaciòn Rojas, 60 anni,
con un coltello elettrico, staccandole la testa dal tronco.
Subito dopo l'omicida si è recato alla sala per ricevimenti "La Noria",
dove lavorava come cameriere.
È il posto dove mio cugino Fernando ha festeggiato il matrimonio.
Esatto. Per questo ti ho chiamato.
Una volta lì, ha assalito con un coltello da cucina di grandi dimensioni
diversi ospiti presenti al banchetto, che si stava celebrando in quel momento.
Ha ucciso sette persone e ne ha ferito tre in modo grave.
Subito dopo Alberto Cantero si è tolto la vita.
Per il suo valore documentale vi mostreremo il video
girato da una delle vittime presso il salone "La Noria".
Le seguenti immagini potrebbero urtare la sensibilità dello spettatore.
Come hai potuto mostrarmi questo scempio?
Ti avevo detto di avvisarmi per tempo. Sai che sto rischiando molto.
Lo so, ma non avevamo scelta.
- Cosa ci facciamo qui? - E chi lo sa! Andiamo con lui.
- La busta? - La busta...
Dovete indossare questi.
TERAPIA INTENSIVA
Questa notte ci divertiamo!
- Tre brindisi per la sposa! - Hip hip hurrà!
Tre brindisi per la sposa!
- Tre brindisi per la sposa! - Hip hip hurrà!
Quale dei due?
Come quale?
Ne scelga uno, avanti.
- Qualunque? - Uno...
Pepe...
Ambarabaciccicocco, tre caprette sul comò, che facevano l'amore...
Lui!
Perché...
"Mariano Cañadas: carcinoma broncogeno."
È agli sgoccioli. Avvicinatevi.
- Ha con sé qualcosa di intimo di suo marito? - Non è mio marito!
- È lo stesso! L'ha portato? - Lo hai portato o no?
- Daglielo... - Sì...
- Cugina... che cosa sono? - A te cosa sembrano?
- Adesso mettetelo a Mariano. - Come?
Veloci, non abbiamo tempo!
- Ha il pannolone. - Toglilo!
È importante che l'oggetto personale dell'entità
sia in diretto contatto con il medium, altrimenti non funziona.
Santo cielo!
- Puliscilo. - Chi, io? Non se ne parla!
Puliscilo tu. E tuo marito quello posseduto.
Ah, sì? E per colpa di chi? Di chi è la colpa?
- Sbrigatevi! - Va bene, ma tu gli togli il pannolone.
Fatto.
- E adesso che facciamo? - Adesso è molto facile.
Mariano ha già un piede nella fossa.
È un morto vivente, un superconduttore.
Un tramite per l'aldilà.
Alberto, sei qui?
Alberto, mi senti?
Alberto, se ci sei, batti un colpo.
Alberto...
Albertito...
Puoi sentirmi? Tito!
- Cazzo! - Porca puttana!
Alberto, sei tu?
Cosa?
Sei tu?
Sì, sono io.
Tu sei il dentista...
Io sono il dottor Fumetti, da quanto tempo sei fra noi?
A cosa ti riferisci?
Quando pensi di lasciare il corpo di Carlos?
Ah, quello... Quando morirò.
Ma tu sei già morto. E da tanto.
Alberto, te ne devi andare.
Devi andartene.
Carmen, tesoro, che ci fai tu qui?
Alberto, ti supplico, per l'amor di Dio.
Devi lasciare mio marito.
Devi tornare nel tuo mondo.
Però io voglio stare con te.
Questo non è possibile, Alberto, non è possibile.
Te ne devi andare.
No.
- SÌ, Alberto. - No!
- Sì! - No.
No, no!
No!
Allora non mi lasci altra scelta!
Che cosa fa?
- Aiutami! - Cosa fa?
Dammi una mano, aiutami!
È diventato matto? Si fermi!
Cosa ti importa di questo vecchio? Spingi, aiutami!
Tienilo fermo!
Figlia di una gran puttana!
Scordati i tuoi soldi!
Maestro!
Grazie, amore mio.
Ci vediamo a casa.
Ora vado a lavorare.
Pepe, per l'amor di Dio, dove sei finito? Dobbiamo trovare Carlos.
Non è venuto e sarà meglio che non torni più.
Josemi, muoviti! Ho visto lumache più veloci di te!
- Sei l'aiuto extra? - Sì.
Due gamberi, due crocchette, due calamari e due pomodorini a persona.
Non uno di più!
Quanto tempo, Benito! Come sta Concha?
- Sono quindici anni che siamo separati. - Mi dispiace.
Voglio questo piano pieno di vassoi!
Permette?
Basta così. Grazie.
Mi scusi, chi ha portato la scimmia?
Mi scusi. C'è glutine nelle crocchette?
Aiuto... Aiuto...
Tienilo!
Che fai lì impalato?
Non ti pago per stare fermo.
Forza, ragazzi!
Eccolo lì.
Dobbiamo entrare.
Certo che dobbiamo entrare, ma non vestiti così.
Bacio, bacio, bacio...
Non lo vedo.
Lascia qualcosa anche per domani!
Eccolo lì!
Dobbiamo fare qualcosa.
Hai la matita per gli occhi?
Amore mio, che ci fai qui?
Hai visto la scimmia?
È andata via, non torna più.
Stai tranquillo.
Va tutto bene, tesoro.
Signore e signori...
questa sera, su richiesta dello sposo, ho il piacere di presentarvi
uno spettacolo di ipnosi unico al mondo
che aprirà la porta della quarta dimensione.
Solo per voi, l'unico, l'ineguagliabile...
Peter Strauss!
Buonasera a tutti e benvenuti.
Questa sera ho il piacere di proporvi un viaggio nell'aldilà.
Ma per farlo ho bisogno di due volontari.
Mi servono due volontari.
No!
Un caloroso applauso!
Vi chiedo, per favore, di guardare attentamente le mie mani
e di non perdere di vista il dito.
Perché lentamente inizierete a sentire che le vostre palpebre diventano pesanti.
I vostri occhi sono pesanti...
Avete sonno, tanto sonno.
Uno... due... tre...
Dormite!
Iniziate a scendere un'interminabile scala mobile
che vi porterà nel più profondo delle vostre menti.
Dieci... nove... otto... sette...
Ancora più in fondo...
Sei... cinque... quattro...
Sempre più profondo...
Tre... due... uno... zero...
Si accende la luce e vi ritrovate in un mondo bianco,
dove tutto,
assolutamente tutto, è bianco.
Cosa?
Carmen, non aver paura.
Sono io.
Ci sono tante cose che desidero dirti.
Dove siamo?
Ti do uno schiaffo che ti faccio volare, hai capito?
- Sta' tranquillo, Carlos. - Stare calmo?
Sono qui intrappolato in questo inferno e vedo mia moglie che va a letto con un altro!
E tu chi sei?
Io sono Tito. E sono te quando non sei tu.
Tu saresti me? Figlio di puttana, io ti ammazzo!
Ti ammazzo, bastardo!
Basta, Carlos! Basta, per favore.
Carmen, scioglimi!
Ti Prego, slegami!
Non mi torturare più! Scioglimi, cazzo!
Lasciami andare!
Solo quando ti calmerai. Mi senti?
Solo quando ti calmerai.
Amore, mi vergogno tanto a dirlo, ma...
mi dispiace tanto, perdonami.
Tu hai ragione, ho un demonio dentro.
Ti ho amato tanto, ma non te lo so dimostrare.
Se tu vorrai darmi un'altra opportunità, ti giuro che cambierò, amore mio.
Perdonami.
Ti prometto che niente sarà più uguale a prima.
Niente...
Niente sarà più lo stesso.
Ti amo più della mia vita.
Carmen, che fai? Dove vai?
Carmen!
Carmen!
Tre...due...uno...
Svegliatevi!
Carmen!
Carmen!
Carmen!
Carmen, dove vai?
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