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Sei il più grande.
Se a Pasqua vogliamo mangiare, devi aiutarmi.
Togliti di mezzo, cosa inutile.
Il pupo…
È antichissimo.
Vale un sacco di soldi.
Tu farai un sacco di soldi…
Ogni cosa che ti ordino, la devi fare.
Non ci devi aggiungere niente e non ci devi togliere niente.
Di quello che ti dico e che facciamo, non ne devi parlare con nessuno.
Neanche con tuo fratello o tua sorella.
Il pupo non si vende.
Quando sarai grande sceglierai, come ho fatto io con te,
a quale dei tuoi figli darlo.
Tra qualche giorno lo faccio portare al sicuro.
Togliti di mezzo, cosa inutile.
…a questa lumachina
non gli schiaccio le corna perché c'è lei di mezzo.
Che fa? Cancelliamo "lumachina" allora?
Non sono convinta.
Ma la tetta si è seccata, latte da succhiare non ce n'è più.
Nemmeno mi ricordo che faccia aveva…
quel poveraccio.
Dove vuoi andare?
Il secchione domani deve studiare.
Coglione, dopo quello che è successo penso a studiare?
E anche questa è finita.
Sai che non me la sono fottuta la cocaina, Matteo.
È mio padre che la pensa così.
Sì, ma tu mi credi?
Certo, non ti preoccupare.
…per rubarmelo.
È che quando non studi, hai la testa per aria.
E i soldi a tuo padre glieli ridò.
Perché l'ho dovuto fare io?
Figlio mio, cresci contento
Quando sei grande ti faccio tenente
O tenente o capitano
Basta che tieni la sciabola in mano
Bò, bò, bò
Vedi che arriva il papà tuo…
E ti porta la semenza
Il rosmarino e il basilico.
La sorella mi guarda sempre storto.
Mamma mia, che brutta!
- Sembra suo padre con la parrucca. - Sputata!
Ora capisco perché il marito si è fatto arrestare.
Per non doversela…
Matteo, che stai facendo?
Mi diverto.
Hai cose più importanti a cui pensare.
Cose più importanti…
Ma sei morto in mezzo alle pecore…
Io sto vivendo come un topo.
A questo penso.
A questo penso.
Lasciami andare.
Lasciami andare, vattene.
…dovrebbe sputare sangue.
…non mi ascolta più, neanche mi risponde.
…con il bambino.
Dov'è papà?
È lui?
Io non voglio figli.
Che gli è successo?
C'è uno che si è sentito male.
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