Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Nelle puntate precedenti.
A volte penso che mi abbiano fatto guardare le persone sbagliate.
Dovresti tenere per te questo tipo di pensiero.
Si trattava di un caso chiamato Red Gauntlet.
Quando ho scoperto che erano tutte bugie, la bomba era già stata piazzata.
La figlia dell'ambasciatore era sul sedile posteriore. La piccola Grace.
E il battitore era Ezekiel.
BARKER: Sì.
Che ne dici, Max? Questa è una trappola.
Per favore, ci siamo quasi.
Il cecchino lo ha fatto fuori. L'hai sentito.
Quello che ho sentito è stato questo tizio che ti supplicava di non sparargli.
Marines, giusto?
Quando sei uscito?
Un paio di anni fa.
Mio padre era in Vietnam. Era un medico.
Ero un cecchino.
Capo unità Robicheaux, agente speciale Harry Conrad.
E se trovassi qualcosa? Sai cosa significa.
Sì, significa che abbiamo problemi più grandi
di chi ha eseguito quel dannato test.
I proiettili corrispondono a quelli della pistola di Barker.
Ma non sono i proiettili estratti alla vittima.
Il mio tecnico di laboratorio ha trovato tracce di residui su di essi.
Corrisponde al materiale trovato nel bottino del poligono di tiro.
Qualcuno deve aver tirato fuori i proiettili,
li ha scambiati per prove.
Sono l'agente speciale Ray Beaumont.
So chi sei.
La mia intenzione è di farti tornare sul campo come agente il prima possibile.
Chi è lui?
Kirby eseguì dei test che dimostrarono che i proiettili erano stati scambiati.
Barker. Devi fidarti di qualcuno.
Lo faccio?
Cosa ne pensi?
Vi diro'...
Se devo andarci, andro' con lui.
Ok, va bene.
In realta' non ci stiamo andando, vero?
Nemmeno per sogno.
Ferma subito la macchina.
Quante volte devo ripetertelo? Dovevi andartene prima che partissimo.
- Scendi. - Ok.
Cristo...
Ci siamo giocati il nostro testimone.
Kirby e' morto.
Ok, ascoltami.
Lo diro' una volta sola: non e' la tua guerra, e' la mia.
Una volta dentro, non c'e' modo per tornare indietro.
- E tu invece? - Posso tornarmene nell'oscurita', sparire.
Se vieni con me, sarai colpevole quanto lo sono io.
Percio' devo sentirlo uscire adesso dalla tua bocca. Ci stai, o te ne chiami fuori?
Ascolta, se Barker e' pulito non hai niente di cui preoccuparti.
Ma se non lo e', affonderai con lui o peggio finirai cadavere.
Certo che ci sto.
Ok.
Allora dobbiamo chiarire alcune cose.
Gia', a proposito di Red Gauntlet... dell'assassinio dell'ambasciatore.
Red Gauntlet? Sembrava che fosse solo un'operazione come tante altre.
Era segreta, ma l'ordine veniva dall'FBI come ogni altra operazione.
Giunse dagli stessi canali di ogni altro mio incarico,
percio' doveva avere una copertura, un registro, una catena di comando...
Ma doveva esserci un fascicolo.
Come se fosse venuta da qualcuno dentro l'FBI.
- Ed e' andata cosi'. - Si', ma chi?
- Chi e' stato a dare l'ordine? - Pensaci.
Gli stessi che hanno appena ucciso il tuo testimone, Kirby.
Non hanno un vero e proprio nome.
A volte ci si riferisce a loro come "L'Organizzazione".
Altri intorno e fra di noi. C'e' una rete.
Di che parli?
Un circolo di agenti dell'FBI per i quali il lavoro non e' abbastanza.
Ok.
- Qual e' in nostro piano? - Il nostro piano?
Gia'...
Il nostro piano prevede che io li vada a cercare, e il primo era Gordon Freed.
Era uno di noi.
Lo so, ho visto la sua macchina.
O quello che ne e' rimasto.
Era il primo nome su questa lista di Ezekiel.
Inoltre avvertilo di stare attento.
E ora ne restano solo due in vita.
- Un nome familiare. - Gia', e' familiare.
Andiamo da lui prima, sperando che ci dia il nome del capo.
Non c'e' altro che un codice: Viper.
Ezekiel non sapeva altro.
Ma Viper... e' lui che voglio.
- Ok, andiamo a prenderlo. - Muoviamoci.
Chiaro.
La Paulson vuole un aggiornamento.
- Subito. - Va bene.
FORZA CUBS
Si'?
Vai avanti.
Beh, se stai chiamando me...
ha gia' raggiunto il punto critico.
Con ogni mezzo necessario.
Capisco.
Sara' fatto.
The Beast - Stagione 1 Episodio 13 - "No Turning Back"
Traduzione: Benzies, DanZ, Tylerdurden.84, Burzum86, kikker, dadoplus, Clema
Revisione: serecea
::Italian Subs Addicted:: [www.italiansubs.net]
Te ne sei andato sparato a razzo, stai bene?
Per adesso.
Ascolta, mi serve tutto cio' che puoi trovare su una persona coinvolta.
Si fa chiamare Viper.
FBI?
Non ne sono sicuro.
Credo che lavori da qualche parte nell'intelligence.
Viper... e' tutto quello che hai?
Prese parte a Red Gauntlet.
Teneva i fili, era il capo.
Vedo cosa riesco a scoprire.
- Grazie. - Ehi...
Stai attento.
Sempre.
Ok, tocca a me non avere segreti.
Otto mesi fa, l'FBI mando' Raymond Beaumont a farmi visita.
Volevano qualcuno che ti osservasse da vicino.
- Hanno usato anche me, lo sai. - Gia', e allora?
Hanno detto che potevi essere corrotto.
Che eri passato dall'altra parte.
- Non l'ho mai creduto. - Se fosse vero saresti venuto da me subito.
Ok.
Hai ragione.
Ma il modo in cui gestisci le cose, scrivendoti da solo le regole...
Avevo dei dubbi.
Beh,
dubitare e' bene. E' anche grazie a quello che continuo a respirare.
E' cosi' che mi hai insegnato.
- Quindi perche' ti fidi di questo tizio? - Non e' questione di fiducia.
Indagare sui tuoi colleghi e' un lavoro del cazzo.
Gli credo perche' non si e' divertito a farlo.
Eccolo. Sii gentile.
Allora, qual e' la tua storia?
Un po' di tempo fa,
- sono andato da Ellis... - So tutto.
Come hai avuto il lavoro?
- Il lavoro su di me. - Mi e' stato assegnato.
Il mio supervisore a Washington mi ha dato un fascicolo su di te.
- Il livello di segretezza era alto. - Vai avanti.
Ha detto che avevano scoperto che eri un membro dell'Organizzazione.
- Volevano che ti controllassi. - E chi era il tuo superiore?
Il capo della sezione assistenti, l'agente Robicheaux.
Chi altro si e' occupato del caso insieme a te?
Qualche persona piu' in alto?
L'agente speciale Jonah Michaels.
Sei pazzo?
Michaels fa parte dell'Organizzazione,
Voglio sapere chi ti ha assunto,
e voglio i loro nomi.
Allora, puoi trovarlo?
- Si'. - Ascoltami bene.
Quando lo trovi organizza un incontro,
e scegli un posto affollato.
Capito?
Mi hanno usato, sai?
Allo stesso modo in cui hanno usato te.
Di qualunque cosa avessi bisogno, fammelo sapere.
Puoi scommetterci.
Allora, dal momento che Michaels si aspetta Ray, potrebbe giusto innervosirsi.
Terro' il laser puntato dritto al petto.
Dovrebbe farlo rimanere fermo.
Ci siamo. Arriva proprio dietro di te.
A nord. Pistola nel fodero.
Non levargli il puntino verde di dosso.
Indovina un po'? Io non la prenderei.
Puntamela addosso e posso garantirti
che avrai un buco di proiettile grosso come una pallina da golf in petto.
Allora la tua agenda e' appena cambiata, non e' vero?
Sei pazzo.
Che cosa vuoi da me?
Riguarda Red Gauntlet.
Voglio sapere chi era il capo, Viper.
Non sapevo chi fosse Viper allora, e non lo so adesso.
- Va bene. Sparagli. - C'e' dell'altro che posso dirti.
Dimmi.
La figlia di cinque anni di Morton, che era in macchina.
- E' morta. - No.
Ok, non sparare. Ti ascolto.
E' con me.
Qui a Chicago. Posso fartela vedere.
Ero li'. E' morta in quella macchina.
E' stata sbalzata via dall'esplosione. L'abbiamo trovata nel bosco,
e l'abbiamo presa con noi.
Non siamo spietati!
E questo ti permette di alzarti la mattina?
- Ok, ti credo. Come ve ne siete occupati? - L'abbiamo affidata a una donna,
un agente che lavorava con noi. L'ha cresciuta come se fosse sua figlia.
Vuoi dire al tuo uomo di abbassare l'arma ora?
Nossignore, non ti sentirai a tuo agio. Non puoi ancora andartene.
Voglio la ragazza. Voglio Grace Morton.
E noi vogliamo ogni singola prova schiacciante che hai contro di noi.
Prendiamo le prove, tu prendi la ragazza e te ne vai.
Se non ti va bene il patto...
la uccideremo.
Spostati di li'! Qualcuno ti ha sotto tiro alle tue ore 5.
Sai che ti dico... Affare fatto.
Allora ci incontriamo all'entrata dello zoo a Grant Park.
Non ti molla. Devi darti alla fuga.
- Quando? - Tra 24 ore da adesso.
Come va? Tutto bene oggi?
- Hai fatto un patto? - Un patto che non ho intenzione di mantenere,
non piu' di quanto loro vogliano lasciar andare Grace Morton.
- Quindi? - Dobbiamo trovarla prima di fare lo scambio.
Conosco il tipo adatto per trovarla.
Robicheaux.
- Mi sembra che siate ancora operativi. - Gia'.
Ma ci sono prove che scagionano Barker dall'omicidio.
- Va bene. - Cosa significa "va bene"?
Significa che abbiamo voltato pagina. Ha motivo di essere qui?
E lei?
Conosco il mio livello contrattuale, ma e' ora che faccia i bagagli e torni a Washington.
L'ordine e' di disfarsi dell'Organizzazione, e cio' mi porta dritto a Barker.
- Lui e' la colonna portante. - Sbagliato. Barker non ne fa neanche parte.
E' lei quello che si sbaglia.
Tutto il buon lavoro che l'FBI fa per questo paese,
uomini e donne che sacrificano la propria vita,
l'Organizzazione vanifica tutto. Ci sminuisce tutti.
Li distruggero' uno a uno, cominciando dal suo amico.
Barker ha appena mandato un messaggio a Ellis Dove. Vuole incontrarlo.
Dove e' per strada.
- Stiamo seguendo Ellis? - Certo.
Mobilitiamoci! Fuori di qui!
Dovrebbe prendersi qualche giorno di malattia, Conrad.
- Li prendero' quando sono malato. - Continui cosi', diventi parte del problema.
Vedremo cosa succedera'.
Sono Robicheaux.
Siamo appostati dal partner di Barker, sta aspettando di incontrarlo.
Da un momento all'altro saro' faccia a faccia con Barker.
Si'...
Beh...
Si', mi... mi faccia sapere quando lo vedra'.
Charles...
A volte mi chiedo come sarebbe
se tu non fossi in giro a spaccare il nostro mondo.
Ma se non ci fossi stato,
a quest'ora non sarei viva per scoprirlo.
Ma non siamo qui per parlare di questo, vero?
No.
Beh, stai rendendo le cose difficili ai miei uomini.
E per questo mi spiace.
E mi spiace per l'intrusione, ma ho bisogno del tuo aiuto e non ho molto tempo.
Sto cercando un vecchio fascicolo di un'operazione, Red Gauntlet.
Ho raccolto le prove per trovare i tizi dentro l'FBI
che hanno dato vita a Red Gauntlet.
E c'era uno con il nome in codice Viper.
- Viper? - Ascoltami.
Sanno che sto arrivando, per questo hanno provato ad incastrarmi,
per screditarmi prima di uscirmene con qualsiasi informazione abbia trovato.
- E che cosa hai trovato? - Ok.
Hai sentito di un gruppo di agenti, che lavorano nell'FBI, vero?
- E' solo una voce. - No.
- Non sono solo voci. - Cosa ti fa pensare
che rischierebbero di lasciare una traccia su carta, o di creare un fascicolo?
Perche' questa e' la prima pagina di quel fascicolo.
- Dove l'hai... - Sto cercando l'originale.
Conosco il tuo rango.
So che puoi ottenerlo.
Ora, devo credere che tu voglia aiutarmi.
In caso contrario, non c'e' piu' molto in cui credere, se non credo in questo.
Quando lo avrai, se potessi passarlo a Conrad...
Andiamo a prenderlo.
Scendi dalla macchina!
Un uomo bianco guida un auto nuova di zecca a Chicago, e all'improvviso e' un criminale?
- E' generalizzante, ecco cos'e'. - Lo portiamo dentro?
Per cosa, cazzeggiamento?
Andiamo!
Andiamo.
Vai, vai, vai.
- Ti stai divertendo? - Ogni giorno e' sempre meglio.
Posso prendere in prestito quest'auto per stanotte?
No.
Ascolta, ho bisogno che mi trovi una ragazza.
- Hai bisogno che io ti trovi una ragazza? - Prendi nota.
Si chiama Grace Morton.
Ha 20, forse 21 anni. Vive qui a Chicago.
Tutto qui?
Suo padre era ambasciatore in Macedonia qualche tempo fa.
Edward Morton.
Non sono nemmeno sicuro che si chiami ancora cosi'.
Tanto per renderlo piu' facile.
Non avrei avuto bisogno di te, se fosse stato facile.
Dammi il tuo telefono.
Cos'ha che non va il tuo?
Non voglio che qualcuno mi rintracci tramite il telefono.
- Fantastico, cosi' invece fanno fuori me. - Dammi il tuo telefono e basta.
Ne sei sicuro?
Si'.
Se va male, con l'FBI hai chiuso.
E' questo che vuoi?
Non e' al centro dei miei pensieri, ora come ora.
Lo sai che la verita' non importa.
Cio' che importa e' come la vedranno.
Come sceglieranno di vederla.
E tu come la vedi?
Cos'e',
vuoi che dica che mi sono sbagliato su Barker per tutto questo tempo?
Non mi interessa.
In verita',
sai una cosa?
Si',
mi piacerebbe sentirtelo dire.
Va bene,
mi sono sbagliato su Barker per tutto questo tempo, ma sono stato indotto a farlo.
Forse e' la mia occasione per pareggiare i conti.
Ci vediamo, Raymond.
Guardati le spalle, Ellis.
Stai provando a farti uccidere?
Che ti avevo detto? Ti avevo detto di lasciare la citta'.
Sai, funziona anche "ciao".
- Devi lasciare la citta'. - Cosa?
- E' la cosa migliore. - Perche'?
- Rispondi. Stiamo parlando della mia vita. - Perche' te lo sto chiedendo.
Sai, ho le lezioni, ho la simulazione di un processo.
- Non posso prendere e andare via. - E' solo per pochi giorni.
Ok? Fidati di me.
Fidarmi di te?
Non hai fatto altro che mentirmi per tutto il tempo.
Ehi, ascolta... vai dai tuoi genitori, ok? Vai dove ti pare, ma non qui.
E' assurdo! Non posso fare le valige e andarmene solo perche' l'hai detto tu!
Non e' uno scherzo.
Sai cosa? Vai al diavolo! Non avvicinarti a me.
Ehi.
Lui e' il mio amico.
- Ehi. - Ehi.
- Ho sentito molto parlare di te. - Zitto.
- Cosa? Era solo per parlare. - Todd, hai qualcosa o no?
- Forse - Parla.
Allora, ho indagato su quell'informazione che mi ha detto Ellis sul padre ambasciatore.
Si', cos'hai trovato?
Edward Morton era conosciuto per venire assegnato a punti caldi, zone pericolose.
- Lo so. - Colombia, Libano, El Salvador.
Ora, in quel periodo c'e' stata una valanga di rapimenti.
Me lo ricordo, e allora?
Allora, i bambini dei dirigenti americani, come Grace Morton, erano i bersagli favoriti.
E' per questo che lo Stato ha avviato un programma, un programma pilota,
installando dei piccoli chip GPS appena sotto la pelle,
intorno alla caviglia, cosi' da poterli rintracciare se rapiti.
- Spero che si arrivi dove penso io. - Aspetta.
Dunque, i primi erano primitivi, ma funzionavano.
Dimmi che il suo funziona ancora.
No, ha smesso di funzionare 12 anni fa.
Ma per come funzionavano questi tesorucci, appena prima che finisse la batteria,
mandavano un'ultima registrazione,
con un timbro orario e una posizione.
Quella posizione e' proprio qui a Chicago.
A Chicago?
Eccola qui.
Sei una bestia.
Ora, ricorda, e' di 12 anni fa, non ho idea se la ragazza che ci vive ora e' la stessa...
Aspetta, lei... vive qui adesso?
Dico solo che qualcuno ci vive.
Si chiama Jane Ross.
Non c'e' motivo di credere che sia la stessa persona.
Ma questa e' la foto del suo libretto universitario.
E' lei.
- Si'? - Si', e' lei.
Allora andiamo a prenderla.
Grace.
Chi e' lei?
Mi chiamo Charles Barker.
Ero un amico di tuo padre.
Che ci fa qui?
La tua vita e' in pericolo, devi venire subito con me.
- Non credo di volerlo fare. - Te lo spiego velocemente.
C'era una festa di compleanno per te al consolato. Era il tuo quinto compleanno.
- Non mi ricordo. - Ricordero' io per te.
La festa era il giorno prima che tuo padre morisse.
Tuo padre aveva organizzato una piccola fiera al piano terra.
- Potresti averlo sentito da qualcuno. - Invece no, ero li'.
C'erano gabbie di cuccioli, con tanti coniglietti che saltellavano.
Ma tu giocavi col piu' piccolo, l'unico nero. E non volevi posarlo.
Ora ricordi?
Pensavo fossi morta nell'auto con lui.
L'ho creduto per tanti anni.
Ma ti prego, devi venire con me subito.
Ellis, la porta.
Prendi le tue cose, dobbiamo andare alla svelta.
Andiamo.
Ok.
- Non possiamo stare qui a lungo. - Lo so.
Ho... un paio di cose da sistemare, prima.
Io... staro' di guardia.
Mi dispiace, ma non so nemmeno da dove iniziare.
Posso immaginare come devi sentirti.
Charles Barker?
Si'.
Ho sentito molto spesso il tuo nome.
L'uomo che ha ucciso mio padre.
Hanno detto che si fidava di te.
E tu hai sfruttato questa cosa per farlo salire in quella macchina.
- E chi ti ha raccontato queste storie? - La gente che mi ha salvato la vita.
Non e' cosi' che andata, Grace.
Sono loro quelli che hanno ucciso davvero tuo padre.
Non nego la mia parte.
Mi avevano detto che tuo padre stava mettendo a repentaglio vite innocenti.
E ho creduto loro, e quando ho capito che...
Mi hanno detto che sei stato tu e che saresti tornato per farmi del male.
Per farti del male?
Perche' dovrei crederti?
Perche' tuo padre era mio amico.
Io non ti credo.
La verita' e' tutto cio' che mi e' rimasto.
Premi il grilletto.
Allora...
iniziamo da quello che ricordi.
Non so bene quali siano i ricordi e cosa mi abbiano raccontato.
Mi ricordo che stavo tornando dalla Grecia,
camminavo per l'aeroporto,
continuavo a immaginare di vedere mio padre.
Con chi eri?
Non... non lo so, non lo conoscevo.
Ero spaventata.
Ora sai chi sia?
- Voglio dire, lo hai piu' visto da allora? - No.
Mi porto' qui da una donna...
- Hannah. - Chi e'?
Era.
E' morta due anni fa.
E non ho mai saputo chi fosse davvero.
Era buona con me.
Mio padre,
mia mamma quando avevo due anni,
Hannah,
le persone a cui voglio bene muoiono.
E' sempre stato cosi'.
Ti diro' una cosa su tuo padre.
Ogni conversazione che avevo con lui iniziava sempre con una storia su di te.
Mi disse di quella volta che avevi due anni
e vi eravate trasferiti in una casa a Menabe,
quando provasti a bere la piscina con la cannuccia.
Ehi, dovremmo andare.
Gia'.
Quindi ti avevano avvertita che stavo per arrivare, vero?
Si'.
Cosa volevano che facessi nel caso mi fossi fatto vivo?
Dovevi far qualcosa o chiamare qualcuno?
Avrei dovuto avvertire un uomo chiamato Jonah Michaels.
Cosa devo fare?
Credo sia il momento di fare quella chiamata.
- Ce ne hai messo di tempo, che e' successo? - Sono venuti a casa mia.
Erano in due, ho sentito degli spari all'entrata
e quest'uomo mi ha trascinato in macchina.
- Quale uomo? - Ha detto di chiamarsi Barker.
Ha iniziato a guidare e poi ci siamo fermati in questo magazzino abbandonato.
- Ma adesso e' morto, c'e' sangue ovunque. - Dove sei?
In uno stabilimento industriale tra la Central e la Roosevelt.
Saro' li' prima che posso.
Brava ragazza, ben fatto.
Ok.
- Michaels era uno di quegli uomini? - Intendi quelli che hanno ucciso tuo padre?
Si', era uno di quelli.
Dove sono?
Tira fuori la pistola.
Buttala verso di me.
Hai lasciato che tutta la mia vita...
- fosse una bugia. - Pensavo che fossi piu' furba di cosi'.
Sono abbastanza furba da non crederti piu'.
- Hai buone possibilita' di morire stasera... - Va all'inferno.
- Viper, chi e'? - Nessuno lo sapeva.
Dimmi chi e' Viper.
A quei tempi, Barker, tutto cio' che sapevamo era solo cio' che avevamo bisogno di sapere.
Non mi stai dicendo niente.
Mai.
Ha ceduto su Viper?
No, non lo sapeva.
E se lo sapeva se l'e' portato nella tomba.
- Cosi' lo hai ucciso. - Conosceva Grace.
Cio' la rendeva un bersaglio, ora non rappresenta piu' un problema.
E adesso?
Porta Grace a questo indirizzo, sara' al sicuro.
- E poi? - E poi troviamo Viper.
Voglio i nastri di ogni sportello bancomat
e di ogni telecamera di sicurezza nel raggio di 5 isolati.
- Procuratemi tutto e subito. - Cosa sta succedendo?
Ho... ho chiesto cosa cavolo sta succedendo?
Jonah Michaels e' stato trovato morto in una qualche acciaieria.
Barker c'entra qualcosa?
- Le ho chiesto se Barker c'entra qualcosa. - Non lo so, ma lei cosa ne pensa?
- Ho ricevuto il messaggio. Che c'e'? - Il nostro amico.
- Puo' fargli avere questo? - Accettandolo ammetto di poterlo contattare.
Non sta dicendo niente. Non a me.
- E' sicura di quello che fa? - Si assicuri solo che lo riceva. Presto.
La Paulson mi ha chiesto di darti questo.
Che cos'e'?
- Il Santo Graal. - L'identita' di Viper?
Dovevamo immaginarlo.
E' il file originale.
Qui c'e' tutto quanto.
Michaels, Gordon Freed...
Abbastanza da sbatterli dentro.
Se fossero ancora vivi.
Bene, come vuoi che me ne occupi?
- Dov'e'? - A ore 11!
O la va o la spacca.
- Hanno colpito la mia macchina? - Cosa?
- La mia Volkswagen CC. L'hanno colpita? - Non lo so!
- L'ho appena comprata! Amo quella macchina! - Stai zitto, Conrad!
Hai colpito qualcosa?
Comandante Robicheaux.
Comandante Robicheaux.
E' Barker.
E' per lei, signore.
Pronto a smettere con questi giochetti?
- Tu sei l'ultimo. - Di cosa stai parlando? L'ultimo di cosa?
Facciamo delle cose nella vita.
E c'e' sempre un prezzo... per noi, per quelli che ci stanno attorno.
Solo che non sappiamo quanto o quando dovremo pagare.
- Cosa stai blaterando? - Questo e' il momento di pagare.
Che cavolo sta succedendo?
Il procuratore sta ricevendo in questo momento lo stesso fax che stai ricevendo tu.
Sei in arresto, Alan.
Sapevo che il mio istinto aveva ragione.
Avevo ragione su di te fin dal primo giorno.
Di sicuro sarebbe stato divertente provare ad arrestarti, comunque.
Io non farei il presuntuoso. Hai ancora tanto da imparare.
Dai, perche' devi rovinare un bel momento come questo?
- Tu chiami questo un bel momento? - Si'.
Ehi.
E allora?
Fa male?
Un pochino.
Robicheaux e' stato incriminato per l'omicidio dell'ambasciatore.
Insieme alle accuse per cospirazione, alto tradimento...
Posso andare avanti se vuoi.
Hai creato una bella confusione all'interno del Bureau.
Oh, ci scommetto.
La Paulson sta per aprire un'inchiesta a tutto campo sull'Organizzazione.
Stai scherzando.
Credi che ci sara' davvero un'inchiesta reale?
Sono in modalita' "pararsi-il-culo", Conrad.
No, non lei. Non la Paulson. Ne ho parlato con lei, faccia a faccia.
Ah, si'?
Bene, vedremo.
Io e la Paulson vogliamo che tu torni alla base,
ti ripuliremo il nome da ogni connessione con Red Gauntlet.
Mi conosci meglio di cosi', Conrad.
Ho pensato di fare un tentativo.
Mi terro' in contatto.
Ehi.
Fa freddo la' fuori.
Andiamo... non lo so.
Ok. Non sa dove sia?
E' il suo partner. Non le ha detto niente?
Nossignora.
Barker dovra' rispondere per il suo ruolo in Red Gauntlet.
Non finira' cosi' e basta. C'e' comunque un prezzo da pagare.
Beh, credo che lui il prezzo l'abbia gia' pagato. Legga i giornali, domani.
Signor Dove,
lei e' sospeso a tempo indeterminato.
Io... Io non credo che sia necessario.
L'agente Dove non ha fatto nulla che giustifichi un'azione del genere.
- Conrad, non si metta in mezzo. - Beh...
e' un mio agente. Ed e' troppo bravo per essere messo da parte.
E lui rimane al suo posto, perche' io... dico che rimane al suo posto.
Ellis, vai a casa e riposati, va bene?
Ma se la contatta,
- ci avverta immediatamente. - Lo faro' di sicuro.
Come no.
Ciao.
Sono io.
Io...
volevo solo... assicurarmi che tutto fosse ok.
Relativamente "ok".
Ne sono certo.
Tieni.
Che cos'e'?
Solo qualcosa per le emergenze.
Non mi sarei sentito bene altrimenti, quindi ho voluto darteli.
Va bene.
- Ok. - Vuoi entrare?
No.
Ma mi faro' sentire e ti diro' come contattarmi.
Non sparirai come tutti gli altri...
No.
Hai la mia parola.
- Ok. - Grazie...
della verita'.
Ci vediamo.
Ci vediamo.
- Ehi. - Ehi.
Hai fatto attenzione a non farti seguire?
E' bello sapere che le cose non sono cambiate!
Certo che non sono stato seguito. Hai mollato la tua Cadillac.
Si'. E' meglio non dare nell'occhio in questo momento.
- Allora, com'e' andata? - Dio! Avresti dovuto vedere la Paulson.
Ha fatto tutta una messa in scena.
Minacciava di sospendermi. Poi Conrad si e' messo in mezzo. Come da repertorio.
Conrad ha detto che lei sara' a capo dell'inchiesta sull'Organizzazione.
- Significa che ci dobbiamo fidare di lei. - Vuoi contattarla?
Organizza un incontro. Stasera a mezzanotte, al parco Lakeside.
- Bene. - Ascoltami, ora.
Per un po' staro' alla larga da te.
Anche se non per molto.
- Quindi voglio che tenga a mente una cosa. - Che cosa?
2 6 1 9 2 5.
- Che cavolo e'? - Al momento opportuno lo saprai.
Per la battaglia che devo affrontare
devo essere da solo. Mi serve un po' di liberta' per muovermi velocemente.
Quindi se non mi senti per un po' non preoccuparti.
- Ripeti il numero. - 2 6 1 9 2 5.
Perfetto.
Scendi ora.
Mi faro' sentire.
Ok, vai.
Ci vediamo.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.