Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Sundanese
Swahili
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Negli episodi precedenti.
Scusate. Non volevamo interrompere.
Scappi.
Non fategli del male. Riportateli solo qui.
Shauna! Non lasciarmi!
Aiuto!
Se lei muore, sei morta.
Shauna!
Portaci via con te!
Nell'autunno del '97,
due ricercatori e una guida scomparvero senza lasciare traccia.
Quel nastro credo che faccia parte di quel progetto di ricerca.
E mamma, Tai e Van sapevano di cosa si trattava.
Ciao. Sono Hannah.
Hannah aveva una figlia
che è entrata in possesso di un nastro
di quello che abbiamo fatto e ora vuole punirci.
Cosa pensi di fare a quella donna?
La farò sedere
e avremo una conversazione gentile e ragionevole.
Gen e Melissa si erano avvicinate molto a Hannah.
Sì, sono morte tutte e due.
Oh, mio Dio.
Van, non preoccuparti.
Questa non è la fine per noi.
Tu non morirai.
No, non voglio parlare con te. Io ho bisogno di lei.
Io sono quella che può salvarti.
Sappiamo bene che hai ucciso Lottie.
Non riesco proprio a crederci.
L'hai già passato quello.
È più facile così.
Trucchi del mestiere, eh, Shipman?
Che ci fai tu qui?
Che cosa ci fai tu qui?
Cavolo,
non sei riuscita ad arrivare da nessuna parte, eh?
Con tanto potenziale,
hai ottenuto così poco.
Ehi. Shipman, muoviti.
Non sarai l'impiegata del mese così.
Smetti di chiamarmi Shipman. Lo detesto, cazzo.
Da quando?
Da sempre.
Perché non me l'hai mai detto?
La mia vita sarà veramente così?
Che cosa ne so io? Sono morta.
Mi hai uccisa.
Sono attratte dalla luce.
Avrebbero dovuto saperlo, non credi?
Vieni qui, dove scappi?
Non mi prendi!
Ehi, ehi, attenta! Scendi piano le scale!
Va bene, cosa mangiamo oggi a pranzo?
- Che cosa ci ha preparato la mamma? - Basta mele!
Speriamo niente mele. Cibo per vermi.
È tardi!
- Lo sappiamo! - E niente capricci per le mele!
Non guardare me. Adoro le mele.
Non è vero, ha detto che sono "cibo per vermi".
Traditrice!
Datevi una mossa, vermiciattole, o farete tardi.
Stiamo andando. Va' a prendere il giubbotto.
Ho preso la tua macchina per andare a fare la spesa ieri
e devi fare benzina.
E non potevi fare il pieno come una brava moglie?
Ero di fretta. E dovevo fare pipì.
- Ciao, amore. - Ti voglio bene, mamma.
- Io ancora di più. Vai, andate. - Ti amo, Kelly.
- Ciao. Ti amo, tesoro. - Ciao.
Ciao!
Chiunque cazzo tu sia, farai meglio a venire fuori subito.
Non hai idea di chi sia la casa in cui sei entrato.
In realtà credo di saperlo, Melissa.
Scusa, sei Kelly adesso?
Shauna? Che ci fai qui?
Che cosa diavolo ci fai tu viva?
Metti giù il coltello.
Sì, certo. Mi sembra proprio un'ottima idea.
Io non te lo sto chiedendo.
Shauna, non parlo con te con un coltello in mano
senza averne uno anch'io.
Non siamo più alle superiori.
Vogliamo comportarci da adulte normali
e posiamo entrambe il coltello?
Normali?
Come sposarsi la figlia di una donna che abbiamo ucciso
e cambiare nome in Kelly?
Sono cambiate tante cose in 25 anni.
Ma non mi dire.
Terremo entrambe il coltello.
Ciao, Shauna, chiamo solo per dirti vaffanculo, a dire il vero.
E giuro su Dio che te ne pentirai
se non fai subito inversione con l'auto
e torni qui immediatamente!
Grazie.
Mi dispiace, so che è dura sentirselo dire.
Ma non possiamo fare più niente per lei qui.
Io non capisco. Sta dicendo…
che non avete i mezzi per aiutarla in quest'ospedale?
Devo trasferirla in un ospedale più attrezzato o…
Sto dicendo che è ora di pensare alle cure palliative.
L'hospice.
- Oh, mio Dio. - No, è…
L'hospice serve a…
Mettere le persone il più possibile a loro agio quando…
No.
- Tai… - No!
Voglio vederla.
È sotto sedativi adesso,
per tenerla stabile mentre svolgiamo altri esami.
Le prendo i moduli per le dimissioni.
Li legga con calma, ha un po' di tempo.
Oddio, Tai.
Mi dispiace.
Sta' tranquilla,
andrà tutto bene.
Dimmi se posso fare qualcosa.
Aiutami a cercare il reparto cure palliative.
Ma credevo che non volessi farla trasferire lì.
Infatti.
REPARTO CURE PALLIATIVE
Eccolo. Vieni.
Ragazze?
Ragazze?
Ok.
È un viaggio lungo fino al punto di raccolta.
Siete sicuri di farcela?
Sì, non preoccuparti.
E le altre ragazze?
Non c'è tempo.
Dovremmo farlo insieme. Non mi sembra una cosa giusta.
Cosa c'è di sbagliato nel tornare nella civiltà
- e far venire dei soccorsi? - Che non siamo tutti insieme.
Che avrebbe dovuto riportarci Ben a casa, non questo…
Ok, Akilah.
Hai fatto un sogno allucinato
perché hai inalato i gas della grotta.
Come io ho fatto un viaggio con i funghi magici
e Lottie mi diceva cosa vedevo. Tutto qui.
Non sei una profetessa,
non ti ho scelto come veggente perché ho avuto una visione.
Me lo sono inventato.
Ho inventato tutto. Non è reale.
E credo che in fondo lo sappia anche tu.
Ma la realtà è che lui può riportarci a casa.
Quindi, andiamo.
- Che giorno è oggi? - Puoi portarci via di qui?
- Mulder e Scully stanno insieme? - Fate silenzio, tutte!
Fatela rispondere.
Cosa ci fate qui?
Siamo…
una squadra di ricercatori,
stavamo studiando una specie di rane del posto.
- Forse ne avete sentito i richiami. - Che dice la gente di noi a casa?
Chi siete voi?
Erav…
Siamo una squadra di calcio, di Wiskayok, nel New Jersey.
- Il nostro aereo è precipitato e… - Oh, mio Dio.
Me lo ricordo bene.
- Era su tutti i notiziari. - Ci sta ancora cercando qualcuno?
Io non lo so.
Vi hanno cercate per mesi, ma…
Cosa? Che cosa stai dicendo?
Cos'è, uno scherzo?
Mi dispiace.
Cazzo. Siamo quaggiù da molto tempo.
Un momento, stai dicendo che la gente ha rinunciato?
I nostri amici? Le nostre famiglie?
- Io davvero non lo so. - Puoi riportarci a casa, vero?
Se sei arrivata qui, puoi riportarci indietro.
Io non so nemmeno dove mi trovo, adesso.
Sembra che tu non sappia molte cose.
Tu saresti il capitano
della squadra?
Se dico di sì, inizierai a ricordare, cazzo?
- Non è lei il capitano… - Neanche tu.
- Esatto, perché è morta, cazzo! - Ragazze!
Smettetela.
Quindi, avete costruito tutto questo
- da sole? - Sì.
Chi altro pensi che l'abbia fatto?
È evidente che ci avete lasciate qui a morire!
È stupefacente.
Ci puoi aiutare ad andare via da qui?
Non so farlo da sola.
L'altro tizio che era con noi, era la nostra…
- Ragazze! Li ho trovati! - Cosa?
So dove sono.
Akilah, Travis e quell'altro.
Lui si chiama Kodi.
Era la nostra guida.
Forza, andiamo!
Sorvegliala.
Dai, andiamo!
Tu resta qui.
- Gen, sto bene. - Io vado.
Sorveglia anche lei.
Non fa male, posso venire anch'io.
Grazie.
Forse dovremmo tornare in camera.
No, hai ragione.
Stare rinchiusi in quella stanza d'albergo
così a lungo non è salutare.
Siamo sicuri che tutto questo sia realmente…
Oh, merda.
Cazzo.
Che c'è?
Ci sono i due Joel.
Ferma.
In realtà, solamente uno dei due si chiama Joel, ma…
Sono quelli della cena rovinata da tua madre.
Fallo venire qui. Chiamalo.
Ehi. Ciao. Dai.
Vieni.
Cazzo.
Perché non vengono loro qui?
Perché a quanto pare, Callie,
alcuni fanno cenno ad altri di avvicinarsi
e quegli altri li raggiungono quando sono chiamati.
- Ciao. - Ciao.
Beh, ma guarda,
che piacere incontrarvi in questo posto, eh?
Già. Ehi, che cosa ci fai tu qui?
Oh, ecco,
è solo una vacanza in città. Con la famiglia.
- Vacanza in città? Certo. - Vacanza in città.
Sì, niente male.
È mia figlia.
Oh, dicevi sul serio? Cazzo. Devi scusarmi.
Lascia stare, lascia stare.
Sentite, già che ci sono,
mi piacerebbe poter fare un altro tentativo.
Cosa? No.
Dici sul serio?
So che la nostra cena non è andata bene.
- Ma non vuol dire che… - Ci dispiace, Jeff.
Abbiamo preso una strada diversa.
Io non credo che…
Eccolo qua.
Non FurnitureFam.net.
Non potete scegliere FurnitureFam.net.
È una strada peggiore, non è una strada diversa…
- È stato bello vederti. - È stato un piacere parlare con te.
- Sì. - Già.
- Ehilà. - Eccoti qui.
Ciao, ragazzi.
Siediti.
- Pronto? Misty? - Hai notizie di Shauna?
No. Ero convinto che fosse con te.
Sì, beh, la tua ipotesi dovrebbe essere corretta,
ma non lo è, visto che se n'è andata scaricandoci all'ospedale.
Ospedale? Perché sei all'ospedale?
Non ha importanza.
Quindi tu non l'hai sentita?
No, perché?
Perché?
Dimmi che sta succedendo.
Dov'era Shauna il giorno in cui Lottie è morta?
Cosa?
- Dove si trovava Shauna… - Perché me lo chiedi?
- Perché tu non rispondi? - Eravamo…
Noi non… Eravamo con te, Misty.
Eravamo con te e le signore del bingo.
- Ricordi? - È stata lì per tutto il giorno?
Che è successo?
Lo vorrei sapere anch'io.
Che altro ha fatto Shauna?
Devo andare.
Se ti chiama, dille di riportare subito le chiappe qui.
Misty? Non riattac…
Misty!
Misty?
La chiamo dopo.
Che cosa c'è?
Niente. Niente, tutto bene.
Tutto bene.
A meraviglia.
Avresti potuto suonare il campanello come una persona normale.
Scusa, dimenticavo, la normalità è fuori questione.
Non ero al corrente che ci vivessi tu qui.
Né sapevo che fossi viva.
Come fai a essere viva, a proposito? Siamo andate al tuo funerale.
A quanto pare, se lasci un biglietto d'addio, anche senza un cadavere,
la polizia si accontenta.
Ma perché?
Andiamo, Shauna.
Sei ancora innamorata di me?
Oh, mio Dio.
No.
Tu sei…
È questo…
Non sono ancora innamorata di te.
Anzi,
in realtà, non lo sono mai stata.
Vuoi sapere perché l'ho fatto?
Non avevo altra scelta.
Dopo che siamo tornate, non ero più una di voi.
E tu mi spaventavi letteralmente a morte, cazzo.
Non pensarci nemmeno.
D'accordo, Shauna.
Perché sei qui?
Io voglio sapere perché te la sei presa con me.
Come hai fatto ad averlo?
Hannah mi ha detto dove trovarlo.
Mi ha pregato di darlo a sua figlia se fossi riuscita a tornare a casa,
- ma io… - Non l'hai fatto.
No, non potevo.
Ma lo sai, se avesse sentito cosa conteneva…
E a che le sarebbe servito averlo saputo?
Doverci convivere?
Così, te la sei sposata, invece.
Io la amo.
Non ha neanche idea di quale sia il tuo vero nome.
Dico sul serio.
È una cosa vera.
Non è un matrimonio compassionevole
o una versione della sindrome del sopravvissuto.
O cazzo, non lo so, forse è così.
Io non potevo darle il nastro.
Ma volevo assicurarmi che stesse bene.
E per anni, non c'è stato altro.
Finché un giorno ci siamo incontrate,
e lo giuro, ho cercato di non farlo accadere, ma tu non la conosci.
È travolgente, allegra, gentile,
e noi ci amiamo.
So che non te ne importa niente, Shauna, ma io ho una bella vita.
Ho un lavoro dignitoso, una splendida figlia.
Vado in chiesa.
Vado in chiesa, cazzo,
con una moglie e una figlia che mi vogliono bene.
Hai ragione.
Non me ne frega niente di questo.
Siediti.
Ci sei, Akilah?
Un secondo.
Giuro che ho un sasso nella scarpa o qualcosa del genere.
Dai. Dobbiamo muoverci.
Fatto.
Fermo dove sei.
Akilah?
Oh, cazzo.
Tornerai con noi al campo.
Adesso.
Sapete, siamo molti di più qui oltre me, Hannah ed Edwin.
No. Non è vero.
Nel vostro accampamento ci sono solo tre sacchi a pelo.
Andiamo.
L'hai sentita.
Dove stavate andando, voi?
- A cercare aiuto. - E ci avreste lasciate qui?
No. Abbiamo solo pensato…
O meglio, io ho pensato che…
Che sarebbe stato più facile muoversi in pochi.
Più rapido.
E perché lasciare delle tracce per farvi trovare?
In caso si fosse ribellato.
Sì.
Così avreste comunque trovato sia noi che il punto di raccolta.
Sai portarci via da qui?
Io sì.
Quanto ci vuole per arrivare al punto di raccolta da qui?
Sei giorni, se tenete il passo.
Ok.
Prendete il necessario per sei giorni.
Stabiliremo chi porterà l'acqua, e ci servirà tutto il cibo…
Forse te ne sei dimenticata, ma adesso non sei più al comando.
- Si tratta dei soccorsi, cazzo. - Che ne facciamo di loro?
Ci servono per…
Certo, lo so, ma mi riferisco al dopo.
Insomma,
e se dicessero alla gente
cosa hanno visto?
Ehi.
Non ho visto un cazzo.
Diremo qualunque cosa volete che diciamo.
Ma non possiamo esserne sicuri, giusto?
Lo giuro su Dio.
Non significa niente quaggiù.
Ok. Abbiamo tempo per decidere queste cose.
Cosa dire quando torneremo, cosa fare con loro,
ma ora dovreste seppellire il vostro amico.
Ehilà? Significa slegargli le mani.
Ed è per questo che tu non li perderai di vista.
Ragazze,
finalmente andremo a casa.
Finalmente andremo a casa.
- Prepariamoci! - No.
Non possiamo tornare.
Dio Santo.
Lottie, perché no, cazzo?
Perché quella non è più casa nostra.
Cosa?
Ah, sì, Lottie?
Perché cazzo dovremmo dare retta a te?
Avanti,
ci sono un sacco di cose da fare. Muoviamoci.
Andiamo.
C'è una cosa che non riesco a capire.
Se sei così preoccupata
che io possa rovinare la tua perfetta piccola vita,
perché mandarmi quel cazzo di nastro?
Perché mi stava perseguitando, ok?
Non pensavo più a quel nastro da anni.
L'avevo chiuso in una cassetta di sicurezza.
Era la mia assicurazione
nel caso in cui una di voi fosse venuta a cercarmi.
Perché avremmo dovuto cercarti?
Perché Lottie ha fondato una setta?
Perché voi tutte vi avete aderito,
ricominciando a fare sacrifici per appagare qualche…
Non so, qualunque cosa sia.
Ok. Prima di tutto, io non ho aderito alla setta. E poi,
era più una comunità intenzionale,
ma adesso non ha importanza questo.
Non è così che è andata.
Shauna, Natalie ci è morta in quel posto.
E anche un cazzo di poliziotto.
Ormai,
io non riuscivo più a dormire.
Un giorno stavo bene, quello dopo facevo incubi orribili,
e poi ho iniziato a farli durante il giorno.
Erano sogni a occhi aperti tra i più assurdi al mondo.
Dovevo fare qualcosa.
- Barbara dice che io… - Scusa.
Chi cazzo è Barbara?
La mia terapeuta.
Oh, e la chiami Barbara?
È il suo nome. Come dovrei chiamarla?
- Non lo so, dottoressa quello che è. - Non è un medico.
Tecnicamente non è nemmeno una terapeuta abilitata.
È più una consulente.
È estremamente intuitiva.
Le Barbara lo sono sempre.
Quindi, Barbara ha detto
che mi stavo tenendo stretta a qualcosa.
Che se volevo essere libera da quello che era successo,
da quell'oscurità, dovevo lasciarla andare, davvero.
Ed è allora
che mi è tornato in mente il nastro.
Così, il giorno del funerale di Nat l'ho lasciato a casa tua.
In modo che anche tu potessi fare lo stesso.
Stronzate.
Cos'altro poteva essere se non una minaccia?
Shauna, ho scritto tutto nella lettera.
Che lettera?
Quella che ho lasciato con il nastro.
-Stai mentendo. -No, io…
Ti stai divertendo a tormentarmi da settimane.
Facendomi credere di essere fuori di testa,
cercando di uccidermi.
Shauna, non ho idea di cosa tu stia parlando.
Lasciare il telefono in bagno
in modo che suonasse "Regina di cuori".
Chiudermi in una cella frigorifera. Tagliarmi i freni.
Evidentemente c'è qualcosa che non va in te.
- Ma io… - Avrei dovuto capirti meglio.
È geniale, a dire il vero.
Possiamo anche fare tutti i patti
e tutti i voti del silenzio che vogliamo,
ma a pensarci davvero bene,
l'unico modo di essere davvero al sicuro,
di essere fottutamente certa al 100%
che nessuno spiffererà mai i tuoi segreti più oscuri,
è di essere l'unica rimasta.
Per questo hai ucciso Lottie, non è vero?
È per questo che l'hai spinta giù per le scale.
- E che te la sei presa con me. - Anche Lottie è morta?
Tai.
Tai!
Che stai facendo?
Gli resta molto tempo?
- Perché? - Dimmelo e basta.
Beh,
lui ha un'insufficienza cardiaca in stato avanzato,
quindi quell'uomo sta morendo.
Morirà in ogni caso.
Morirà in ogni caso?
Non posso perdere Van.
Ehi. Aspetta, un momento.
- Aspetta. - Non serve che tu sia presente.
Perché lo stai facendo?
Tai.
Cazzo!
Cosa? Io non…
Non sono… Io non…
- Secondo te conta lo stesso? - Ok.
Dobbiamo andarcene via da qui.
- Non me ne vado senza Van. - Sì, lo so.
Lo so. Andiamo.
Oddio.
Van?
Posso parlarti un secondo?
E se non potessimo stare insieme quando torneremo?
Perché non dovremmo?
Siamo qui da molto tempo.
Ma non ne è passato poi così tanto a casa.
Ok, cosa vuoi dire?
Voglio dire, e se…
Tu credi che il mondo sia cambiato così tanto?
Sono un'ottimista.
- Perché? - Perché…
sono io.
- Cerca di essere seria. - Ma io sono seria.
Non sei preoccupata
per tutto quello che dovremo dire alla gente?
Per tutte le bugie che dovremo memorizzare
e su cui dovremo essere tutti d'accordo?
Per tutto quello che abbiamo fatto qui?
Quello che è accaduto a Jackie e a Javi
e non possiamo certo fidarci degli scienziati.
Oh, merda.
- Dovremo ucciderli, Van. - Tai.
E nonostante questo qualcuno potrebbe tradirsi una volta tornati,
tutti saprebbero cos'abbiamo fatto e non so che succederebbe,
ma penso niente di buono.
Il futuro sarebbe fottuto,
questa cosa ci perseguiterà per il resto della nostra vita.
Questo posto ci perseguiterà
per il resto della nostra cazzo di vita.
Perché nessuno ci pensa a questo?
Perché essere soccorsi e tornare a casa vale più di tutto questo, ok?
Ok?
Ora va' a prendere una borsa e vediamo di riempirla.
Ti vedo strana, Melissa.
Perché?
In realtà mi sembra di essere perfettamente normale,
vista la situazione.
- Per i soccorsi? - No.
Sono entusiasta per l'arrivo dei soccorsi.
Non vedo l'ora di liberarmi di te.
- Che problema hai adesso? - Tu!
Il mio cazzo di braccio è fasciato
perché quel tizio mi ha trapassata con una freccia,
e quando hai visto che mi stavo dissanguando,
non te n'è fregato nulla.
Non mi hai nemmeno chiesto se stavo bene.
Sei corsa subito via.
Sapevo che Gen ti avrebbe aiutata con l'emorragia
e che non saresti morta.
E sapevo anche di essere la più veloce della squadra.
Volevo essere io a prendere il tizio che ti ha lanciato la freccia.
- Stai mentendo. - Credi quello che vuoi.
Però non è ancora escluso
che io lo uccida per averti ferita, perciò…
basta piagnucolare.
Tieni.
Qual è la prima cosa che farai quando torneremo?
- Cosa? - Cioè, che cosa sogni di fare?
Che cos'è che ti emoziona di più?
Perché io sono eccitata per tutto.
Non vedo l'ora di fare tutto. Tutto quello che pensavo
non avrei più potuto fare restando qui.
Tipo finire la scuola e diplomarmi, e poi avere un lavoro normale.
Non mi interessa se sarà noioso.
Non vedo l'ora di lavorare dalle nove alle cinque.
E poi voglio iscrivermi in palestra e magari non andarci nemmeno,
vedere tutti i film che escono al cinema, uscire tutte le sere,
organizzare pranzi e cene con gli amici,
andare in vacanza con la mia famiglia
una volta al mese. E voglio tornare a giocare a calcio.
Shauna? Ehi!
Shauna?
Cosa?
Questo lo lasci qui o lo porti con te?
Non sono una povera stupida.
No, non lo sei.
E non sono fuori di testa.
Non sono fuori di testa.
Non voglio dire che tu lo sia.
Ma non ho ucciso Lottie.
Non ho fatto niente di ciò che hai detto.
Io non penso sia vero.
La mia è una vita normale.
È noiosa.
Ed è esattamente così che la voglio.
Shauna,
puoi lasciarti davvero il passato alle spalle.
Questo…
non è normale.
È una bugia del cazzo.
E l'unico motivo per cui puoi fingere che sia normale
è perché tu non sei tu.
Mi dispiace dirtelo,
ma tu non hai una vita normale.
Tu non hai diritto ad avere una vita normale!
È tua figlia?
Dici che vivo una bugia.
Lei sa quello che hai fatto?
Di cosa sei capace?
A dire il vero, sì.
E ti vuole comunque bene?
Sì.
Esatto.
Chi mente adesso?
Ciao. Volevo solo sapere che non sei ancora morta.
E poi,
credo che papà stia crollando.
Mi puoi richiamare, per favore?
Misty, ascoltami, devi parlare con me.
Io ti posso aiutare. Che cos'ha fatto Shauna?
Per favore, richiamami. Per favore!
Strambo funghetto quattrocchi!
Pronto?
Non posso, non posso, non posso, io non posso.
Papà!
Voglio che tu ti dia un contegno.
Hai ragione. Scusa.
Hai bisogno che uno dei tuoi genitori ci stia con la testa.
Che vuoi dire con "uno"?
Niente.
Non volevo dire proprio niente.
Papà, sto per dire una cosa assurda,
ma io credo che la pensi anche tu.
Io credo che nessuno ce l'abbia con mamma.
Anch'io.
Aspetta, perché lo dici?
E tu perché?
Oh, non lo so.
Molte cose, direi.
I freni del minivan,
dà per scontato che li abbiano tagliati.
Poi il telefono e la cella frigorifera.
I conti non tornano.
E tu invece?
Io…
Io non so come spiegarlo.
È solo che me lo sento.
Ascolta, non so cosa mamma o le altre abbiano fatto per sopravvivere,
ma credo che le abbia incasinate.
Cioè, incasinate di brutto, molto più di quanto pensassimo.
E qualunque cosa sia successa a Lottie,
sono certa che non ha niente a che fare con noi.
Già.
Ok, va' a prendere le tue cose.
Ce ne andiamo. Si va a casa.
- Ok. - Ora vai.
Non ti dimenticare di prendere questo.
Giusto, grazie.
Questi possono servirci?
Non so dove metterli, qui non c'è più spazio.
Voglio patatine, milkshake e un maxi hamburger,
e poi manderò tutto giù con una Sprite.
No, finisci con le patatine. Inizi con un Big Mac.
Te li ricordi i cetriolini sottaceto?
Io penso che non smetterò più di mangiare.
Voglio spalmarmi di ketchup e senape dalla testa ai piedi.
Per il Giorno del Ringraziamento
voglio il tacchino più grande del mondo.
Mia mamma lo fa buonissimo!
Io già sto pensando alla lista della spesa
per le cose da farmi cucinare.
Oddio. No.
Che è successo?
Questo è reale?
Cosa è reale?
Gli animali. Si muovono? Stanno bene?
Sì.
Perché?
Hai visto qualcosa?
Addio, coach.
Peccato che tu non sia arrivato a questo momento.
Mi dispiace tanto.
Stiamo andando a casa, capito?
Ci lasceremo qualunque cosa tu sia alle spalle.
Ti prego.
Devo vederla. Ho bisogno di stare con lei.
Fammi entrare.
Non posso.
Io sono l'unica che può aiutarla.
Tu non faresti ciò che dev'essere fatto.
Non ci hai mai creduto.
Ti prego. Io ci credo.
Ti prego!
Ti prego, fammi entrare!
- Sei pronta? - Oh, sì certo.
Ce ne andiamo!
D'accordo.
Voglio l'attenzione di tutte voi.
Ci fidiamo che ci portiate in salvo.
E credo che sappiate che vi uccideremo
se farete qualche stupidaggine.
Sì, è ben chiaro.
Non faremo niente di male.
Vogliamo tornare a casa anche noi.
Bene.
Diamoci una mossa, cazzo!
- Sì! Forza. - Andiamo.
- Si parte. - Andiamo!
Io resto.
Cosa?
Bella battuta, Lott.
Non scherzo.
- Cosa? - Sei impazzita, cazzo?
- Forse è davvero pazza. - Perché?
Cazzo.
Lottie.
Senti, Lottie,
lo so che è difficile.
Fa paura, cazzo, tornare a casa.
Credo che avessimo tutte perso la speranza,
ma è una cosa reale.
Sono i soccorsi.
Torniamo a casa.
Quella non è casa, Nat.
Tu hai una casa dove tornare?
Non posso tornare.
Se tornassi,
niente andrebbe…
bene.
Io non…
starei bene.
Non sarei io.
La me che è nata quaggiù.
E il malessere che sento,
lo sento fin nel profondo delle mie ossa.
Siamo più al sicuro qui.
Bene.
Se è quello che vuoi, resta.
Tutti gli altri?
Andiamo.
Anch'io resto qui.
Oh, per l'amor di Dio, Shauna! Avanti.
Lo senti anche tu?
Non resto né per te, né per la Cosa.
Perché cazzo devi restare, allora?
Non lo so.
C'è qualcosa
che non mi sembra giusto.
No, Tai. No.
No, no. Tai, raccoglilo.
Raccoglilo. Non esiste, non resti qui, tu vieni con noi.
Qualsiasi cosa stiano sentendo Shauna e Lottie
la sento anch'io, da quando sono arrivati quei due.
Chi se ne frega?
Dio, da quando te n'è mai importato qualcosa?
Ti prego, ti prego, Tai, guardami.
Tu non resterai quaggiù con loro!
- Io devo farlo. - Perché?
Mi hai sentita,
è come ha detto Shauna. Qualcosa non sembra giusto.
Ok, siete tutte impazzite, cazzo?
Ok, quello che non sembra giusto
è restare e ignorare i soccorsi.
Esatto.
Ok.
Fanculo.
Restate, allora.
Siete tutte fuori di testa, cazzo.
Per quanto riguarda noi,
ce ne andiamo.
No.
Non lo farete.
- Buona permanenza. - Grazie.
Il check-out.
Camera 2106 e 2107.
Va bene,
a meno che non abbiate svuotato il frigobar, è tutto a posto.
Sto scherzando, ci piacerebbe avere i frigobar.
Divertente.
Immagino che il check-out non si faccia più, vero?
È tutto digitale, ora.
È tutto online.
È vero, sì.
Sa, a me piace ancora il faccia a faccia. Mi piace.
Mi piace che ci siano ancora i benzinai
nelle stazioni di servizio. Grazie.
Sì, potrei mettermi la benzina da solo.
- Papà? - Ma c'è qualcosa nel… Sì.
Sì, ok.
Le auguro un'ottima giornata, Jordan.
Ottima giornata a lei.
- Sei stato grande. - Sì, come sempre.
Un attimo. Joel!
- Ehi! - Oddio…
Mia moglie ha rovinato la cena.
Non io.
Non la mia azienda.
Non il mio talento.
- Jeff, senti, non è il caso che… - No, no, ehi, ascoltate. Ok?
Mia moglie non è stata…
clinicamente diagnosticata come una persona pazza,
ma a tutti gli effetti della discussione
che stiamo facendo adesso,
lo è.
Sì. Lo è.
Ed è il motivo per cui la cena è andata male,
per cui non vi sono piaciuto.
È lei quella che non piace alla gente, cazzo. È riprovevole.
Ma io non sono lei.
Io non sono lei.
Io sono quello che piace alla gente.
Sono affabile.
Non mettetemi da parte.
Non avete mai amato una donna fuori di testa?
O tutte le donne con cui siete stati erano noiose?
A ogni modo, Cal.
Sono l'uomo giusto per quel lavoro.
Era solo per dirvelo.
Andiamo a casa.
Ti hanno tagliato i freni, Shauna, o la tua auto era solo vecchia?
Qualcuno ti ha chiuso in una cella frigorifera
o quelle celle hanno delle porte che si chiudono,
a meno che non ti ricordi di bloccarle?
No. Non è…
Qualcuno ha scordato un cellulare in bagno
con una canzone famosa come suoneria. Cavolo.
Vaffanculo.
Qualcuno ha ucciso Lottie,
o lottava da tutta la vita
con dei seri problemi di salute mentale?
È questo che fai, Shauna. Sei tu stessa a creare problemi.
Crei scompiglio, solo per sentirti viva.
Anche prima dell'incidente aereo,
non ti scopavi il ragazzo della tua migliore amica
alle sue spalle?
Tu fumi e ribolli e lo rendi un problema di tutti
perché detesti essere sola.
Tu odi te stessa,
e vuoi che tutti gli altri si sentano miserabili quanto te.
Tranquilla.
Prendo solo dell'acqua.
Tu ne vuoi?
No.
Quindi,
sei venuta per uccidermi?
O…
Scusa, sinceramente non capisco che piano avessi
quando ti sei introdotta qui.
Vuoi sapere cosa penso?
Penso che tu sia venuta qui perché vuoi che la tua vita esploda.
Ti accende.
È divertente per te.
Vuoi bruciare tutto solo per stare a guardare.
Cazzo!
Mangialo.
Che cazzo?
Sei davvero pazza.
Mangialo.
Oppure dirò alla tua cazzo di famiglia
esattamente chi sei davvero.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.